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Cos la MER KA BA?

il nostro corpo cos come lo si vede se si smette di guardarlo con gli occhi e si comincia a guardarlo con il Cuore. chiamato anche Corpo di Luce, Corpo Glorioso o Corpo dellImmortalit. Cosa vuol dire MER KA BA? La traduzione letterale dallegiziano MER (luce, un tipo particolare di luce in movimento controdirezionale), KA (spirito o energia), BA (interpretazione della realt, quindi rappresenta il nostro corpo). In ebraico MER KA BA significa il trono di Dio e il carro (quindi qualcosa in grado di trasportare il corpo e lo spirito nello spazio e nelle dimensioni). Viene anche menzionata nella Bibbia da Ezechiele. Molto bella linterpretazione che ne d Drunvalo Melchiezedek lautore del libro il fiore della vita e cio: un campo di luce che ruota controdirezionalmente, che interagisce con lo spirito e il corpo e che pu trasportarti da un mondo allaltro. Come si attiva la MER KA BA? La MER KA BA si attiva con un Atto di Volont. La MER KA BA sei tu, ma non conoscendone lesistenza non funziona come dovrebbe, attiva da sempre, altrimenti non saresti qui. Molte sono le modalit per attivare la MER KA BA, in questa sede utilizzeremo una meditazione guidata, preceduta da un pieno di energia e seguita da un Atto di Volont. In quanto Istanze Spirituali non necessitiamo di nullaltro. A cosa serve la MER KA BA? un mezzo, un veicolo, una modalit per cambiare il proprio stato energetico, per poter ripulirsi da blocchi, armonizzarsi con il proprio essere, imparare (caso mai ancora non lo si facesse) ad amare incondizionatamente, a trasformare tutto ci che non ci piace in Amore Incondizionato, a schermarci e a schermare ci che vogliamo proteggere, serve ad allinearsi, ad espandersi allinfinito, a muoversi nello spazio e nel tempo e a molto altro ancora. Tutti possono attivare la MER KA BA? Si, il nostro corpo, visto con altri occhi, bisogna solo essere consapevoli che c. COM STATA RAPPRESENTATA NELLE VARIE TRADIZIONE LA MER KA BA IL FIORE DELLA VITA SRI YANTRA STELLA DI DAVIDE TETRAEDRO STELLA UOMO VITRUVIANO

IL TETRAEDRO STELLA Il TETRAEDRO STELLA la forma che ha il nostro Corpo di Luce, ma non la MER KA BA. Il TETRAEDRO STELLA formato da due TETRAEDRI uno rivolto con la punta verso lalto quello del SOLE e uno rivolto verso il basso quello della TERRA. Quello del SOLE di colore rosso rappresenta lenergia elettrica e maschile, quello della TERRA di colore blu rappresenta lenergia magnetica e femminile. La misura del lato del proprio TETRAEDRO pari alla misura che va, con le braccia distese, dal dito medio della mano destra al dito medio della mano sinistra (UOMO VITRUVIANO). A seconda del sesso il TETRAEDRO del SOLE avr di fronte a noi a lo spigolo (maschile) o il lato (femminile), esattamente allopposto posizionato il TETRAEDRO della TERRA. E importante sapere che i TETRAEDRO STELLA, sono 3, uno nellaltro, si compenetrano e hanno ognuno lo stesso volume, la stessa forma e perimetro degli altri 2. Uno fermo e rappresenta il Corpo Fisico Uno gira in senso antiorario (maschile) e rappresenta il Corpo Mentale (34) Uno gira in senso orario (femminile) e rappresenta il Corpo Emotivo (21).

I primi sei respiri La Merkaba consta di diciassette respiri che vanno praticati seguendo una metodologia precisa. In questo intervento impariamo come effettuare i primi sei respiri. Pur trattandosi di respiri, essi richiedono una preparazione a monte, a livello mentale. L'attivazione della Merkaba, come in altre tecniche di meditazione, si basa in primo luogo sulla visualizzazione. Visualizzare significa dare forma alle energie che verranno chiamate in causa. La visualizzazione potenzia l'efficacia e la durata delle meditazioni, quindi anche della Merkaba. Nel nostro caso, l'elemento da utilizzare un doppio tetraedro, come quello che possibile vedere in questa stessa pagina. I due tetraedri rappresentano la parte maschile e la parte femminile di ogni essere e la loro interazione nell'universo. Il nostro corpo fisico va immaginato all'interno di queste figure geometriche come segue: la base del tetraedro superiore, definito "del cielo", si trova all'altezza delle ginocchia e la sua punta superiore siestende per un palmo di mano sopra la testa. La figura inferiore, tetraedro "della terra", si estende dalla linea dei capezzoli fino ad un palmo sotto i piedi. Ora siamo pronti per effettuare i primi sei respiri: essi servono per purificarci da eventuali "sporcizie" energetiche che sono presenti nel nostro corpo. Ci mettiamo in

posizione a noi comoda, in cui il nostro corpo sia rilassato in ogni sua parte. Sgomberiamo la mente da ogni pensiero... con i palmi delle mani rivolti verso l'alto, uniamo il pollice con l'indice, senza fare eccessiva pressione, chiudiamo gli occhi e pronunciando a mente le parole "tetraedro del sole" visualizziamo la parte superiore della figura che si riempie di luce bianca mentre inspiriamo lentamente. Nell'iniziare l'espirazione, pronunciamo a mente la frase "tetraedro della terra" e visualizziamo la parte inferiore della figura riempirsi di luce bianca. Quando siamo al termine dell'espirazione, trattenendo il respiro, immaginiamo di riempire la parte inferiore della figura di colore grigiastro e quando questa piena, muovendo gli occhi rapidamente dall'alto al basso, di lasciare uscire le impurit. Ripetiamo questa fase per sei volte, ogni volta variando la posizione delle dita delle mani che si toccano (vale a dire, pollice-indice, pollice-medio, pollice-anulare, pollicemignolo, poi di nuovo pollice-indice, pollice-anulare e pollice-medio. Alla fine dei sei respiri, dobbiamo trovarci con il pollice ed il medio che sono a contatto. Con questa fase, abbiamo completato i primi sei respiri della Merkaba. La seconda serie di otto respiri Si tratta di otto respiri, che andranno eseguiti in successione ai primi sei che abbiamo visto nell'intervento precedente. Sono suddivisi in tre gruppi, il primo dei quali costituito da quattro respiri. Per effettuare questi respiri, dobbiamo prima di tutto cambiare la posizione delle dita delle mani. Precedentemente, avevamo unito il pollice di ogni mano con le altre dita, seguendo la respirazione, passando dalla combinazione pollice-indice a pollice-medio e cos via, fino a completare la serie di sei respiri. Ora uniremo il pollice, l'indice ed il medio delle mani e rimarremo in questa posizione per tutti i seguenti otto respiri. Immaginiamo di visualizzare un canale luminoso lungo la spina dorsale, e nello stesso tempo una sfera all'altezza dello stomaco. Effettuiamo quattro respirazioni consecutive, facendo entrare l'aria dal naso e uscire dalla bocca; ad ogni respiro, la sfera che abbiamo nella pancia si ingrandisce e diventa sempre pi luminosa. Nel terminare il quatro respiro, espiriamo con forza, come se dovessimo "sputare" qualcosa dalla bocca. Rimanendo con le dita sempre nella posizione sopra descritta, effettuiamo tre respiri consecutivi di "rilassamento", seguiti da un respiro con il quale immaginiamo di portare la sfera tutt'ora presente sulla nostra pancia, all'altezza del cuore. Non difficile, no? Vi ricordo che imparare la Merkaba in questo modo non significa attivarla, l'attivazione avviene quando si eseguono le respirazioni in maniera continuata, dall'inizio alla fine. Gli ultimi tre respiri

Ci siamo! Siamo pronti per l'ultima serie di respiri che compongono la Merkaba! La parte pi bella, pi intensa ed efficace! Composta "solo" da tre respiri, ma sono i respiri che permettono di accendere l'astronave e di partire per la nuova dimensione. Ricordiamo che la Merkaba una tecnica di meditazione che permette di elevarci, e di passare dalla terza dimensione, quella in cui ci troviamo ora, alla quarta dimensione, che implica un'enorme salto evolutivo. Per questa ultima serie dobbiamo cambiare la posizione delle mani: l'uomo deve mettere il dorso della mano sinistra sopra il palmo della mano destra, le dita si fermano alla base della mano destra. Per la donna, l'opposto... la mano destra sopra la sinistra. Uniamo poi le punte dei pollici, senza esercitare troppa pressione. Immaginiamoci all'interno del tetraedro di base, il triangolo con il vertice superiore deve iniziare dalle nostre ginocchia e terminare un palmo di mano sopra la nostra testa; il triangolo inferiore inizia dalla linea dei capezzoli e termina un palmo di mano sotto i piedi. Con il primo respiro, ripetiamo a mente "stessa velocit": questo fa si che le due figure geometriche ruotino, uno in senso orario e l'altro in senso opposto, alla stessa velocit. inspiriamo ed espiriamo lentamente. Con il secondo respiro, ripetiamo a mente "trentaquattro ventuno": in questo modo le due parti della figura aumentano velocit ruotando uno pi veloce dell'altro. Completiamo il respiro, e quando iniziamo l'ultimo respiro, ripetiamo "nove decimi la velocit della luce". In questa fase potremmo avvertire la sensazione di essere dentro ad un "frullatore". Questo perch abbiamo attivato appieno l'energia della Merkaba che ora pronta a dare i suoi risultati. Pu accadere che avvertiamo la sensazione di cadere o di essere "sparati" da qualche parte, non preoccupiamoci... la nostra "astronave" ci sta gi accompagnando nel nostro viaggio. Ora che abbiamo attivato, attraverso l'esecuzione di tutti i respiri, la Merkaba, essa va "mantenuta" ripetendo la procedura entro 48 ore, almeno per un mesetto. Se ci non avviene, essa perde di efficacia e bisogna ripartire daccapo. Trascorso questo periodo di consolidamento, la Markaba pu essere richiamata mentalmente attraverso la parola stessa "Merkaba", e gli effetti sono esattamente quelli ottenuti dall'esecuzione della respirazione completa.

La Merkaba - Introduzione
Tratto da: http://guide.dada.net/medianit_ed_equilibrio/interventi/2007/03/290055.shtml

A cura di Giangi - pubblicato nell'aprile 2007. Utilizzata fin da tempi remotissimi, la Merkaba una meditazione dagli effetti estremamente forti, estremamente indicata per il periodo temporale in cui ci veniamo a trovare. E' ormai assodato che l'umanit e con essa tutto l'universo, si sta preparando (o meglio sarebbe dire "si dovrebbe preparare")

ad un salto dimensionale previsto a breve termine. Con questa evoluzione si arriver a raggiungere una dimensione nuova, differente, pi completa, che ci permetter di comprendere meglio la profondit dell'esistenza insieme ad altri arricchimenti personali. Alcuni chiamano questo salto dimensionale "il ritorno a casa", intendendo con questa definizione la possibilit che ci viene data di avvicinarsi ancora si pi alla nostra essenza profonda, quella che ci tiene in stretto contatto con l'Universo; non dimentichiamo che noi siamo parte dell'universo, ma con esso siamo una cosa sola, praticamente indivisibile. L'argomento serio, complesso e pu incutere timore, ma non spaventiamoci. L'utilizzo della Merkaba ci prepara a questo salto dimensionale.

La Merkaba - I primi sei respiri


Tratto da: http://guide.dada.net/medianit_ed_equilibrio/interventi/2007/03/290351.shtml

A cura di Giangi - pubblicato nell'aprile 2007 La Merkaba consta di diciassette respiri che vanno praticati seguendo una metodologia precisa. In questo intervento impariamo come effettuare i primi sei respiri. Pur trattandosi di respiri, essi richiedono una preparazione a monte, a livello mentale. L'attivazione della Merkaba, come in altre tecniche di meditazione, si basa in primo luogo sulla visualizzazione. Visualizzare significa dare forma alle energie che verranno chiamate in causa. La visualizzazione potenzia l'efficacia e la durata delle meditazioni, quindi anche della Merkaba. Nel nostro caso, l'elemento da utilizzare un doppio tetraedro, come quello che possibile vedere in questa stessa pagina. I due tetraedri rappresentano la parte maschile e la parte femminile di ogni essere e la loro interazione nell'universo. Il nostro corpo fisico va immaginato all'interno di queste figure geometriche come segue: la base del tetraedro superiore, definito "del cielo", si trova all'altezza delle ginocchia e la sua punta superiore siestende per un palmo di mano sopra la testa. La figura inferiore, tetraedro "della terra", si estende dalla linea dei capezzoli fino ad un palmo sotto i piedi. Ora siamo pronti per effettuare i primi sei respiri: essi servono per purificarci da eventuali "sporcizie" energetiche che sono presenti nel nostro corpo. Ci mettiamo in posizione a noi comoda, in cui il nostro corpo sia rilassato in ogni sua parte. Sgomberiamo la mente da ogni pensiero... con i palmi delle mani rivolti verso l'alto, uniamo il pollice con l'indice, senza fare eccessiva pressione, chiudiamo gli occhi e pronunciando a mente le parole "tetraedro del sole" visualizziamo la parte superiore della figura che si riempie di luce bianca mentre inspiriamo lentamente. Nell'iniziare l'espirazione, pronunciamo a mente la frase "tetraedro della terra" e visualizziamo la parte inferiore della figura riempirsi di luce bianca.

Quando siamo al termine dell'espirazione, trattenendo il respiro, immaginiamo di riempire la parte inferiore della figura di colore grigiastro e quando questa piena, muovendo gli occhi rapidamente dall'alto al basso, di lasciare uscire le impurit. Ripetiamo questa fase per sei volte, ogni volta variando la posizione delle dita delle mani che si toccano (vale a dire, pollice-indice, pollice-medio, pollice-anulare, pollice-mignolo, poi di nuovo pollice-indice, pollice-anulare e pollice-medio. Alla fine dei sei respiri, dobbiamo trovarci con il pollice ed il medio che sono a contatto. Con questa fase, abbiamo completato i primi sei respiri della Merkaba. A presto con la seconda serie di respirazione.

La Merkaba - La seconda serie di otto respiri


Tratto da: http://guide.dada.net/medianit_ed_equilibrio/interventi/2007/04/291779.shtml

A cura di Giangi - pubblicato nell'aprile 2007 Si tratta di otto respiri, che andranno eseguiti in successione ai primi sei che abbiamo visto nell'intervento precedente. Sono suddivisi in tre gruppi, il primo dei quali costituito da quattro respiri. Per effettuare questi respiri, dobbiamo prima di tutto cambiare la posizione delle dita delle mani. Precedentemente, avevamo unito il pollice di ogni mano con le altre dita, seguendo la respirazione, passando dalla combinazione pollice-indice a pollice-medio e cos via, fino a completare la serie di sei respiri. Ora uniremo il pollice, l'indice ed il medio delle mani e rimarremo in questa posizione per tutti i seguenti otto respiri. Immaginiamo di visualizzare un canale luminoso lungo la spina dorsale, e nello stesso tempo una sfera all'altezza dello stomaco. Effettuiamo quattro respirazioni consecutive, facendo entrare l'aria dal naso e uscire dalla bocca; ad ogni respiro, la sfera che abbiamo nella pancia si ingrandisce e diventa sempre pi luminosa. Nel terminare il quatro respiro, espiriamo con forza, come se dovessimo "sputare" qualcosa dalla bocca. Rimanendo con le dita sempre nella posizione sopra descritta, effettuiamo tre respiri consecutivi di "rilassamento", seguiti da un respiro con il quale immaginiamo di portare la sfera tutt'ora presente sulla nostra pancia, all'altezza del cuore. Non difficile, no? :-) Vi ricordo che imparare la Merkaba in questo modo non significa attivarla, l'attivazione avviene quando si eseguono le respirazioni in maniera continuata, dall'inizio alla fine. A presto con l'ultima serie di respiri, la pi bella ed efficace!

La Merkaba - Gli ultimi tre respiri

Tratto da: http://guide.dada.net/medianit_ed_equilibrio/interventi/2007/04/291785.shtml

A cura di Giangi - pubblicato nell'aprile 2007 Ci siamo! Siamo pronti per l'ultima serie di respiri che compongono la Merkaba! La parte pi bella, pi intensa ed efficace! Composta "solo" da tre respiri, ma sono i respiri che permettono di accendere l'astronave e di partire per la nuova dimensione. Ricordiamo che la Merkaba una tecnica di meditazione che permette di elevarci, e di passare dalla terza dimensione, quella in cui ci troviamo ora, alla quarta dimensione, che implica un'enorme salto evolutivo. Per questa ultima serie dobbiamo cambiare la posizione delle mani: l'uomo deve mettere il dorso della mano sinistra sopra il palmo della mano destra, le dita si fermano alla base della mano destra. Per la donna, l'opposto... la mano destra sopra la sinistra. Uniamo poi le punte dei pollici, senza esercitare troppa pressione. Immaginiamoci all'interno del tetraedro di base, il triangolo con il vertice superiore deve iniziare dalle nostre ginocchia e terminare un palmo di mano sopra la nostra testa; il triangolo inferiore inizia dalla linea dei capezzoli e termina un palmo di mano sotto i piedi. Con il primo respiro, ripetiamo a mente "stessa velocit": questo fa si che le due figure geometriche ruotino, uno in senso orario e l'altro in senso opposto, alla stessa velocit. inspiriamo ed espiriamo lentamente. Con il secondo respiro, ripetiamo a mente "trentaquattro ventuno": in questo modo le due parti della figura aumentano velocit ruotando uno pi veloce dell'altro. Completiamo il respiro, e quando iniziamo l'ultimo respiro, ripetiamo "nove decimi la velocit della luce". In questa fase potremmo avvertire la sensazione di essere dentro ad un "frullatore". Questo perch abbiamo attivato appieno l'energia della Merkaba che ora pronta a dare i suoi risultati. Pu accadere che avvertiamo la sensazione di cadere o di essere "sparati" da qualche parte, non preoccupiamoci... la nostra "astronave" ci sta gi accompagnando nel nostro viaggio. Ora che abbiamo attivato, attraverso l'esecuzione di tutti i respiri, la Merkaba, essa va "mantenuta" ripetendo la procedura entro 48 ore, almeno per un mesetto. Se ci non avviene, essa perde di efficacia e bisogna ripartire daccapo. Trascorso questo periodo di consolidamento, la Markaba pu essere richiamata mentalmente attraverso la parola stessa "Merkaba", e gli effetti sono esattamente quelli ottenuti dall'esecuzione della respirazione completa. Buon Viaggio Fratelli!

Per approfondire: http://blog.libero.it/ArcangeloMichele/4832062.html