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SUFI

L'amante Perfetto
Ho bisogno d'un amante che,ogni qual volta si levi, produca finimondi di
fuoco da ogni parte del mondo! Voglio un cuore come inferno che soffochi
il fuoco dell'inferno sconvolga duecento mari e non rifugga dall'onde! Un
Amante che avvolga i cieli come lini attorno alla mano e appenda,come
lampadario, il Cero dell'Eternit,entri in lotta come un leone, valente come
Leviathan, non lasci nulla che se stesso, e con se stesso anche combatta,
e, strappati con la sua luce i settecento veli del cuore, dal suo trono
eccelso scenda il grido di richiamo sul mondo; e,quando,dal settimo mare
si volger ai monti Qf misteriosi da quell'oceano lontano spanda perle in
seno alla polvere!
Gialal-ad-din-Rumi

Magnete Divino

Gioia non vidi in entrambi mondi,salvo te, anima mia,molte meraviglie ho


visto, ma non vidi miracolo simile a te! Dicono che sorte dei miscredenti
fuoco bruciante:ma privo del fuoco tuo ho visto solo Ab Lahab! Alla
finestra del cuore spesso ho accostato l'orecchio dell'anima,molte parole
ho sentito, ma non ho sentito le labbra. D'improvviso effondesti il favore
tuo sipra questo tuo servo,ed io non ne vedo ragione se non la tua grazia
infinita. O eletto coppiere,o gioia degli occhi miei, a te simigliante nessuno
apparve fra gli Arabi, n fra i Persiani l'ho visto! Versami tanto vino ch'io
scenda gi da me stesso perch nell'io,nell'essere,non ho trovato che
pena. O tu che sei zucchero e latte,o tu che sei Sole e Luna,o tu che sei
madre,sei padre, non ho parenti che Te! O indistruttibile amore,o
menestrello divino, sei tu appoggio,sei tu riparo, non trovo nome a te pari!
Siamo frammenti d'acciaio e l'amor tuo calamita, sei origine d'ogni
attrazione, ch in me attrazione non vedo! Silenzio, fratello, abbandona
scienza e finezza; finch tu non parlasti finezza alcuna non vidi!
Gialal al-Din Rumi.

Il Sole
Poi che son servo del Sole;notte non sono,n adoratore delle notti,non

parler di sogni. Come messaggero del Sole e suo interprete,segreti


messaggi prender da lui e vi porter la risposta. E poi che vado come
sole, briller su rovinati deserti, fuggir dai luoghi abitati, parler deserte
parole. Assomiglio alla vetta d'un albero lontano dalla radice: pur ristretto
in secca corteccia, parler di succoso midollo. Se pur son mela secca son
pi alto d'un albero; anche se ebbro e sconvolto, dico parole veraci! Da
quando il mio cuore ha sentito il profumo della polvere della sua soglia, ho
vergogna anche della polvere sua, non parlo che d'acqua purissima! Togliti
il velo dal volto, ch il volto hai glorioso! Non permettere ch'io debba
parlarti come sotto ad un velo! Se hai il cuore di pietra, io son pieno di
fuoco qual ferro; se assumi trasparenza di cristallo, io parlo di calice e
vino! Poi che nato sono dal Sole come il Re Qobd antico, non sorger
nella notte, non parler di chiaro di luna.
Jalal ad din Rumi

Hanno detto:"Da ogni parte c' la luce di Dio". Ma gridano gli uomini
tutti:"Dov' quella luce?" L'ignaro guarda a ogni parte,a destra,a
sinistra;ma dice una Voce:Guarda soltanto,senza destra e sinistra!".
Gialal ad -Din Rumi

"LE VIE SONO DIVERSE, LA META E' UNICA. NON SAI CHE MOLTE VIE
CONDUCONO A UNA SOLA META? LA META NON APPARTIENE NE' ALLA
MISCREDENZA NE' ALLA FEDE; LI' NON SUSSISTE CONTRADDIZIONE
ALCUNA. QUANDO LA GENTE VI GIUNGE LE DISPUTE E LE CONTROVERSIE
CHE SORSERO DURANTE IL CAMMINO SI APPIANANO; E CHI SI DICEVA L'UN
L'ALTRO DURANTE LA STRADA "TU SEI UN EMPIO" DIMENTICA ALLORA IL
LITIGIO, POICHE' LA META E' UNICA".

ISPIRAZIONE DIO
Tutto sfuma nel tempo,e tutto passa:i gusti,i segni,i simboli e la paura che
ci induce a fare. Tutto si fa nel tempo,e con il tempo tutto si disfa.Unico
rimane il colloquio dell'anima con Dio. Non ha spessore e quasi non ha
senso, non ha legami e quasi non s'avverte, ma per me e' l'Universo,se
per simbolo e per parole,e segno,e simulacro ha l'amore per Dio.

Gabriel Mendel

SENZA TITOLO di ibn HAZM poeta dell'XI sec

Il mio durevole affetto per te,secondo la sua propria natura, ha raggiunto il


suo massimo limite, e non e' piu'calato n cresciuto di un etto. Esso non
ha altra causa che la volont d'amare,n altro motivo; tolga Dio che
alcuno abbia a conoscerne un tale! Quando troviamo una cosa che
causa di s medesima,ecco una cosa che non muore mai. Ma se la
troviamo dovuta a un'altra cosa diversa da lei.ove ci venga a mancare ci
per cui ella nacque, anche quella vien meno.

Ho riflettuto sulle molte religionicompiendo sforzi per poterle intendere; e


le considero i molti rami tutti gemmati da un Principio unico. Non chiedere
dunque a un uomo di adottare questa o quella denominazione
confessionale; cio' lo porterebbe lontano dal Principio. E' il principio stesso
che deve venire a cercarlo, e' lui,ed in lui si chiariscono tutti i significati e
le grandezze. Solo cosi' ogni uomo.......potra' capire.

Husayn -Mansur al Hallaj

Nell'ultimo giorno-che questo ti sia chiaro- la condizione di un uomo sara'


inalterata: qualunque cosa scelga gli sara' posta innanzi, li'ritrovera'cio'
che ha preso qui. I tessitori del mondo eterno ti rileggeranno le tue opere.
Non esiste cambio,e neppure sostituzione: e il male non puo' trasformarsi.
Nulla sara' dato gratis a nessuno; ti vien dato cio' che e' dovutonient'altro.....
HAKIM SANAI

Il mio cuore e' ormai capace di qualunque forma chiostro per il


monaco,tempio per gli idoli. pascolo per le gazzelle,Ka'ba dei fedeli, tavole
della Thora, Corano. L'amore e' il credo che sostengo e ovunque giri la sua
cavalcatura l'Amore e' sempre la mia religione e la mia fede.
Ibn Al -Arabi

Nasciamo senza portare nulla,moriamo senza poter portare nulla,ed in


mezzo, nell'eterno che si ricongiunge nel breve battito delle
ciglia,litighiamo per possedere qualcosa.

N.Nur-ad-Din

L'ARENA DELL'AMORE

Prima che il tempo iniziasse io bruciaie divenni cenere. Mi tuffai nel fuoco
e divenni una rosa, Con nostalgia chiamai il Suo Nome e divenni un cuore
Sono venuto per bruciare nell'arena dell'Amore Sono venuto per invocare
Hu e tornare a Dio Strappa il velo da me,lasciami nudo Lasciami volare
sulle ali dell'amore Lasciami scorgere la Sua Bellezza ancora una volta
Sono venuto per bruciare nell'arena dell'Amore sono venuto per invocare
Hu e tornare a Dio. Ho abbandonato desiderio,onore,modestia Ho lasciato
dietro di me una vuota ricchezza A che servo io per gli amici o stranieri?
Sono venuto per bruciare nell'arena dell'Amore Sono venuto per invocare
Hu e tornare a Dio. Sono venuto a conoscere il mio segreto,che e' sempre
dentro All'interno di questo corpo c'e' Conoscenza e Verita' Tutti gli amanti
desiderano ci che e' in Te Sono venuto per bruciare nell'arena dell'Amore
Sono venuto per invocare Hu e tornare a Dio. O Ashki,sorgi,svegliati dalla
dimenticanza! Lasciamoli dire voi siete pazzi quando ascoltano le nostre
invocazioni Arresi all'Amore e raggiunta l'unione Sono venuto per bruciare
nell'arena dell'Amore Sono venuto per invocare Hu e tornare a Dio. E il
cuore vola...
Shaykh Muzaffer Ozak al-Jerrahi

SIMMETRIA
Ecco:ogni cosa ha il suo oppostola affermi,si afferma in una realta' ma la
stessa realta' la nega. Ecco:nella mia affermazione di questa esistenza si
staglia l'ombra della sua negazione. Ecco:tutto e' perfetto. Il cielo e'
assorbito dal mare e il mare dal cielo. Ecco:tutto in un punto. Dico io e
subito e' negato. Per cosa mai si lotta,per affermare se stessi? Ogni cosa
che si vince,che si realizza,guarda: sara'per chi finira'terra nella terra dove
e' nato. Dove e' dunque un motivo d'orgoglio? Non si hanno dunque occhi
per vedere che il delinquente ed il re,il pezzente ed il magnate sono nati
dalla stessa terra e finiscono nella stessa terra? Dove trovare le
differenze?In ben altro oro dove vita e morte stanno sullo stesso piano. Le
radici nell'Anima trovano essenze quelle nella terra illusioni. Ma tutto ci e'
dato.
N.Nuruddin

LA DANZATRICE
Non dare ancora occasione di turbamento a questocuore inquieto,aggiungi
ancora una piega alla mia treccia ricciuta! Per te nell'intimo del mio petto
e' apparso il lampo della Manifestazione,s che ho lasciato al sole e alla
luna l'amarezza dell'attesa. E' la brama di vedere Dio che ha fondato nel
mondo i riti della idolatria:l'Amore inganna l'anima piena di speranza!
Acciocch con animo pieno di pace io possa cantare una nuova
melodia,riconduci,deh,al suo giardino l'Uccello del Giardino! Mi hai
concesso una eccelsa natura;sciogli ora i vincoli dal mio piede,a che io dia
via la veste d'onore regale in cambio del tuo rozzo saio! Se l'ascia ha
colpito la pietra,che c'e' di strano? L'amore puo' trascinarsi sulle spalle
anche tutte queste montagne.
Di M.IQBAL
(POETA PAKISTANO DEL XX SEC)

TUTTO QUANTO.....
"Tutto quanto concerne l'Anima si svela spontaneamente ed ogni sforzo
razionale non fa che allontanarla. Questo perche' la sua natura non e'
fenomenica. Si coglie col cuore come una poesia,come un'opera d'arte. Si
sente,si ama ma nessun concetto,come ombra fugace,e' ad essa
adeguato".
Jalal al-Din Rumi

EGLI E' CON NOI!!!


Totalmente inatteso il mio ospite giunse."Chi e'",chiese il mio cuore. "La
faccia della luna", disse la mia anima. Quando entro' in casa Tutti
corremmo in strada, folli in cerca della luna. "Sono qui",lui ci chiamo'
dall'interno, ma noi cercavamo fuori, ignari del suo richiamo. Il nostro
usignolo canta ebbro in giardino,noi tubiamo come colombe:"Dove, dove,
dove?". Si raduno' una folla:"Dov'e' il ladro?". E il ladro in mezzo a noi
dice: "Si', dov'e' il ladro?". Tutte le nostre voci si mescolarono E nessuna si
distingueva dalle altre.Egli e' con voi significa che cerca assieme a voi,
che vi e' pi vicino di voi stessi,perch cercate fuori? Diventate come neve
che si scioglie,ripulite voi stessi da voi stessi. Con l'amore la vostra voce
interiore trover una lingua Che crescer come un muto candido giglio nel
cuore.
Jalal al-Din Rumi

"Sono morto come minerale,e come pianta sorto.Sono morto come pianta
e ancora risorto come animale. Sono morto come animale e risorto come
uomo. Perch 'temere allora di divenire meno morendo? Ancora una volta
moriro' come uomo. Per risorgere come un angelo perfetto dalla testa alla
punta dei piedi. Ed ancora quando da angelo soffrir la dissoluzione Io
mutero' in cio' che supera l'umano concetto."
DAL MASNAVI DI,Jalal -ud -Din Rumi

L'INDISPENSABILE:

INDISPENSABILE E' NESSUNO INTERCAMBIABILE E' OGNUNO IMPORTANTE


E' CHIUNQUE NON ESISTE UNO PIU' GRANDE ED UNO PIU' PICCOLO COME
ANELLI DI UNA CATENA L'UNO PRECEDE L'ALTRO L'UNO CONTIENE
L'ALTRO. COSA E' MAI INDISPENSABILE IN QUESTO MONDO? TU SOLO,
ALTRO NON RICONOSCO TU SOLO,MIA INFINITA ESSENZA. NON IO
PARAGONATO AD UN ALTRO NON UN ALTRO PARAGONATO A ME. DOVE E'
QUESTO IO E QUESTO ALTRO SE NON NELLA BREVE SCHIUMA DI QUESTA
TUA ESISTENZA? MA OLTRE INCOMMENSURABILE DI
CHIAREZZA,GRAZIA,FECONDITA' ETERNA. E D'ORO SI FA LA CATENA DI
PURA LUCE UN'ANELLO RIMANE TRASPARENTE.
(N. NURUDDIN)

ASTAGHFIR ULLAH (PERDONAMI O SIGNORE):PER OGNI DISATTENZIONE


PER IL SORRISO E L'ASCOLTO NEGATO ASTAGHFIR ULLAH "per non aver
spiccato il volo dell'angelo tirato verso la stalla dall'asino"* ASTAGHFIR
ULLAH per ogni pensiero e parola nobile non espressa per ogni silenzio
infranto per ogni cosa di piu' e per ogni cosa di meno. ASTAGHFIR ULLAH
per ogni goccia di nettare non goduta per ogni amarezza non accettata
per ogni illusione di passi fatti senza TE per aver chiuso gli occhi quando
la Luce avanzava per ogni dimenticanza della Tua presenza ASTAGHFIR
ULLAH ogni volta che il battito del cuore non proclama la Tua Unita' nel Me
stringendosi per Te espandendosi per Te.
(N.NURUDDIN 1420)
*cit. J.RUMI

PREGHIERA.....
DIO MIO TI RINGRAZIO PERCHE' FAI CHE QUESTO CUORE(DI TUTTI COLORO
CHE TI AMANO) NON SI ADDORMENTI NELLE COMUNI CERTEZZE, ORMAI

ARRESO ALLA TUA SOLA EVIDENZA E' STANCO DI TUTTE LE FILOSOFIE E


TEOLOGIE CHE COME TANTE CHIACCHIERE NON PERMETTONO DI
ASCOLTARLI NEL SILENZIO. UN CUORE CHE RENDI CAPACE DI CONSUMARE
NEL SUO CALORE VIBRANTE OGNI INGIUNZIONE DOGMATICA E TUTTE LE
BANALITA' DI CUI TI INCOLPANO COME SE FOSSI TU E NON LA
STUPIDITA'UMANA A RIVELARLE. TI RINGRAZIO POICHE' LO FAI
SPETTATORE DI TUTTE LE ERESIE CHE SI ACCUSANO LE UNE CON LE ALTRE
D'ERESIA,E LO HAI RESO ABBASTANZA SAGGIO DI NON PARTECIPARVI. TU
GLI PERMETTI DI SORRIDERE DI TANTE PREOCCUPAZIONI INSULSE PER
QUESTO E PER L'ALTRO MONDO. TI RINGRAZIO QUANDO FAI UN NULLA
DEL MIO NULLA ED IN ESSO TI PERCEPISCI E TICONTEMPLI IN TUTTE LE
FORME DI ME STESSO. SIGNORE IL TUO MISTERO M'AVVOLGE E MI INONDA
DI LACRIME,SCIOGLIE IN TE QUESTA PIETRA ILLUSORIA D'ATOMI. OGNI
MOMENTO CHE CONCEDI E' IL TUO MOMENTO CHE INEBRIA OGNI
PRESENTE,SOLO QUESTO VALE. GRAZIE DEL MIO NULLA CHE E' LA COSA
PIU' PREZIOSA CHE MI HAI DONATO,CHI LA TEME TI TEME E SI ALLONTANA
DA TE, O MISERICORDIOSO, DANDO ORIGINE ALLE VANE CERTEZZE CHE
PRIMA O POI SCOMPARIRANNO NELLA LORO STESSA ILLUSIONE. OH
VERITIERO, ARMONIA DI TUTTI I TUOI STATI! SE E' COSI' BELLA,PRELUDIO
D'INFINITO,LA LUCCIOLA CHE MI PONI TRA LE MANI, ALLORA LA TUA
LUCE..... OH IMMENSO , UNICO DIO MIO!!!
N. NURUDDIN

CREAZIONE:
SE LO AMI TI AMASE LO CERCHI TI STA' CERCANDO SE LO TROVI TI HA
TROVATO E' CIO' IN TUTTE LE BELLEZZE POICHE' QUESTA LEGGE E'
NELL'UNO CHE TUTTE LE COMPRENDE E IN TUTTE SI RISCOPRE IN OGNI
NUOVO ISTANTE IN NUOVE INFINITE MANIFESTAZIONI.
N. NURUDDIN.

LIBERTA'.
ALCUNI HANNO PAURA DELLA LUCE DELLA RAGIONE ALTRI HANNO PAURA
DELLA LUCE IRRAZIONALE DELL'ANIMA SI SENTONO SICURI SOLO NELLA
PRIGIONE DOGMATICA CHE SI SONO COSTRUITI E LI' SI CREDONO
IMPORTANTI DAVANTI A SE' STESSI E DAVANTI AGLI ALTRI PRESUMONO DI
SAPERE E DI POTERE LOTTANDO TRA LORO RINUNCIANDO AD ESSERE
UMANI NEL FONDAMENTO DELL'INTELLIGENZA E DEL CUORE. UCCELLI IN
GABBIA SENZA SAPERLO. EPPURE LA PORTA E' SEMPRE APERTA,
QUALCUNO E' VOLATO VIA E SOLO LUI SA.
N. NURUDDIN

Invocazione (Du') dello Shaykh Ahmad Al-Alawi

Mio Dio, come conoscertiTu che sei l'Interiore, Colui che non si lascia
conoscere per le forme? E come non conoscerti Tu che sei l'Apparente,
Che si manifesta in ogni cosa? Come trovarti Mentre la nostra coscienza
non pu afferrarti? E come non trovarti Tu che sei pi vicino della nostra
vena giugulare? Mio Dio, come puoi essere Tu nascosto Tu che sei
l'Apparente ? Come puoi essere Tu assente Quando Tu sei la Presenza ?
Come disubbidirti Quando Tu sei l'Irresistibile ? Gloria a Te! Come lodarTi
nel Tuo giusto valore? Tu solo puoi farlo! La poca lode di cui sono capace
Mi lascia gi perplesso In quanto alla tua Essenza insondabile. Mio Dio,
aumenta la mia perplessit al Tuo riguardo, Accordaci i Tuoi favori!
Liberaci dai mondi, E fa' che Tu solo ci basti!

NON TI HO DETTO.
DI NON SFUGGIRE A ME MI TROVERAI COME UNA SORGENTE
OVUNQUE VAI IN QUEL MIRAGGIO PERSINO SE MI ABBANDONI CON
RABBIA PER CENTOMILA ANNI ALLA FINE RITORNERAI VISTO CHE
SONO LA TUA CASA FINALE. NON TI HO DETTO DI NON ESSERE
INGANNATO CON I LUSTRINI NELLA VITA IO SONO LA TUA
REALIZZAZIONE FINALE. NON TI HO DETTO CHE SONO IL MARE E
TU SEI IL PESCE PICCOLO MEGLIO CHE RIMANI CON ME DI NON
AVVENTURARTI SULLE SPONDE SECCHE. NON TI HO DETTO DI NON
ANDARE VERSO LA TRAPPOLA COME L'UCCELLO ALLETTATO
DALL'ESCA RITORNA DA ME, SONO LA TUA FORZA ILLIMITATA. NON
TI HO DETTO ALTRI SPEGNERANNO IL TUO FUOCO RIMANI CON ME
CHE TI METTERO' IN FIAMME E SCALDERO' LA TUA ANIMA. NON TI
HO DETTO ALTRI TI DELUDERANNO PERDERAI LA FONTE DI
CONFORTO CHE TI HO TROVATO. SE SEI ILLUMINATO TRAMITE LA
LANTERNA DEL TUO CUORE GUIDANDOTI VERSO LA CASA DI DIO
GUARDAMI, POTREI ESSERE LA STRADA.
JALAL -UD DIN -RUMI.

La tomba un velo

Il giorno fatale in cui la mia bara avanzer,non pensate che il mio cuore
sia in questo mondo. Non gemete, non piangete in angoscia, non cadete
nella fossa che i demoni hanno scavato. Sarebbe cos triste. Quando
assisterete al mio funerale non dite che me ne sono andato: sar la mia
riunificazione. Quando mi calerete nella fossa, non dite "addio". La tomba

un velo prima dell'incontro in paradiso. Quando vedrete calare, pensate


al sorgere. Che male c' se luna e sole tramontano? Ci che sembra
tramonto un'alba. Pure se appare una prigione, la cripta libera l'anima.
Se il seme non sepolto non cresce. Perch dubitare di questo seme
umano? Se il secchio non scende, non torner su pieno. Perch il Giuseppe
dello spirito deve temere la cisterna? Chiudi la bocca qui e aprila nell'oltre,
e il tuo canto sar nell'aria senza luogo.

J.Rumi

Quando un uomo e una donna diventono uno

Ho coperto i miei occhicon la polvere della tristezza, finch entrambi


furono un mare colmo di perle. Tutte le lacrime che noi creature versiamo
per lui non sono lacrime,come pensano molti, ma perle..... Mi lamento
dell'anima con l'anima,ma non per lamentrmi: dico solo le cose come
stanno. Il cuore mi dice che angosciato per luima io non posso che ridere
di questi torti immaginari.Sii giusta, tu che sei la gloria del giusto. Tu,
anima, libera dal "noi" e dall'"io", spirito sottile in ogni uomo e donna.
Quando un uomo e una donna diventano uno, quell'uno sei tu. E quando
quell'uno cancellato, tu sei. Dove sono questo "noi" e questo "io"? A lato
dell'amato. Tu hai fatto questo "noi" e questo "io" perch tu potessi
giocare al gioco del corteggiamento con te stesso, affinch tutti i "tu" e gli
"io" diventino un'anima sola e infine anneghino nell'amato. Tutto ci
vero. Vieni! Tu che sei la parola creatrice: Sii. Tu, al di l di qualunque
descrizione. E' possibile per l'occhio fisico vederti? Pu il pensiero
comprendere il tuo riso o la tua pena? Dimmi, possibile vederti? Soltanto
di cose in prestito vive questo cuore. Il giardino d'amore infinitamente
verde e d molti frutti oltre alla gioia e al dolore. L'amore al di l di
entrambe le condizioni. Senza primavera, senza autunno, sempre nuovo.
Rumi

"Questi stolti eruditi, questi ladri e borsaioli:usano ci che hanno imparato


per brigantaggio!!! Ascoltatemi, signori del linguaggio: meglio colmare il
vostro cuore di luce piuttosto che di centomila parole; quando tacete,
siete l'eloquenza stessa; quando aprite bocca, farfugliate sol bugie."
Hakim Sanai

Vicinanza

Com' vicina l'anima tua alla mia,qualsiasi cosa pensi io la so! Ma ho segni
che ti fanno ancor pi vicino avvicinati ancora e guarda il mio segno
segreto! Vieni dunque come derviscio fra noi, non scherzare, non dire:"io
son gi fra voi!". Al centro della tua casa io sono come colonna dal tetto
tuo curvo chino gi il capo, come grondaia. Io son sempre con te nel
tumulto del Di del giudizio non ospite sono, come s'usa fra gli amici del
mondo. Entro io tuo banchetto io giro attorno come calice pieno e nelle
tue battaglie corro avanti come lancia, e se preferisco morire rapido come
il lampo come il lampo della tua bellezza, sono senza lingua.Sebbene
ebbro come sono, non fa per me differenza se d vita a un morto , se
prendo la vita a un vivo. Se dono la vita per me grande guadagno, ch
per ogni vita tu doni cento universi! In questa casa ci sono migliaia e
migliaia di morti e tu assiso fra loro dici:"Ecco il mio regno!" Un pugno di
polvere dice: "io ero treccia!" un altro pugno di polvere dice "io ero ossa!"
E tu t'arresti stupito, quand'ecco, arriva l'Amore che dice:"Avanza dunque,
io sono il Vivente, l'Eterno! Stringi al tuo seno il mio petto di gelsomino
che, in questo stesso istante, ti liberer da te stesso!" taci o Cosroe, e non
far parola della dolce Shirin che di dolcezza tutta mi brucia la bocca.

*** Rumi

Corro affannato alla ricerca dell'Amico, la mia vita giunta al suo termine
e ancora indugio nel sonno. Si, vero che alla fine otterr l'unione
all'Amato, ma chi mi ripagher questa vita perduta?
Rumi

Morite, morite

Morite, morite, di questo amore morite,se d'amore morirete, tutti Spirito


sarete! Morite, morite, di questa morte non paventate, da questa terra su
volate e i cieli in pugno afferrate! Morite, morite, da questa carne morite,
non che laccio la carne, e voi ne siete legati! Prendete, prendete
l'accetta per scavar la prigione! Spezzato che avrete il muro, sarete
principi, emiri! Morite , morite davanti al sovrano bellissimo: morti che
avanti a lui sarete, srete sultani e ministri! Morite, morite, uscite da questa
nubeusciti che ne sarete, Luna lucente sarete!Tacete, tacete, il silenzio
sussurro di morte; tutta la vita in questo: siate un flauto silente.

RUMI

Il rubino

Un'amata chiese all'amante:"Chi ami di pi, te stesso o me?". "Dalla testa


ai piedi sono diventato te. Di me non rimane che il nome. La volont l'hai
tu. Tu sola esisti. io sono scomparso come una goccia d'aceto in un
oceano di miele".Una pietra diventata rubino colma delle qualit del
sole. Niente della pietra vi resta. Se ama se stessa, ama il sole; se ama il
sole, se stessa che ama. Non c' differenza tra questi due amori. Prima
di divenire rubino la pietra nemica a s stessa. Non uno esiste, ma due.
La pietra oscura e cieca alla luce. Se ama s stessa infedele, si oppone
intensamente al sole. Se dice "io" solamente tenebra. Un faraone si
proclama divino e viene abbattuto, Hallaj dice lo stesso ed salvato. Un io
maledetto, l'altro io benedetto. Un io una pietra, l'altro un cristallo.
Uno un nemico della luce, l'altro la riflette. Nell'intimo della propria
coscienza , e non mediante una dottrina, uno con la luce. Lavora alle tue
qualit di pietra e diventa splendente come il rubino. Pratica la rinuncia e
accetta le difficolt. Vedi sempre la vita infinita nella morte dell'io. La tua
pietra scemer, si accrescer la tua natura di rubino. I segni dell'esistenza
indificuale lasceranno il tuo corpo e l'estasi ti prender. Diventa tutto
udito come un orecchio e otterrai un orecchino di rubino. Scava un pozzo
nel centro di questo corpo, o prima ancora che il pozzo sia scavato lascia
che Dio attinga l'acqua. Impegnati sempre a raschiare la sporcizia dal
pozzo. A tutti quelli che soffrono la perseveranza reca buona sorte. Il
Profeta ha detto che ogni prostrazione in preghiera un colpo alla porta
del cielo. Se si continua a bussare, la felicit rivela il suo volto ridente.
RUMI

La guerra interiore

Posa la tua gota un istante su questa guancia ebbra.Fammi dimenticare la


guerra e la ferocia in me. Ho in mano queste monete d'argento: dammi il
tuo vino di luce dorata. Tu hai schiuso le sette porte del ciel, ora posa la
tua mano unifica sul mio cuore serrato. Tutto ci che ho da offrire questa
illusione: me stesso. Dagli un soprannome, ch almeno questo sia reale.
Solo tu puoi rinsaldare ci che tu hai spezzato: aiuta il mio cuore spezzato.
Non chiedo dolci di pistacchio, ma il tuo amore eterno. Cinquanta volte ho
detto: "cuore, lascia la caccia e salta in questa rete".

RUMI

Lamore sconsiderato

L'amore sconsiderato, non cos la ragione.La ragione cerca il proprio


vantaggio. L'amore impetuoso, brucia s stesso, indomito. Pure in mezzo
al dolore, l'amore avanza come una macina; dura la sua superficie,
procede diritto. Morto all'egoismo, rischia tutto senza chiedere niente. Pu
giocarsi e perdere ogni dono elargito da Dio. Senza motivo, Dio ci diede
l'essere, senza motivo rendiglielo. Mettere in gioco se stessi e perdersi al
di l di qualcunque religione. La religione cerca grazie e favori, ma coloro
che li rischiano e li perdono sono i favoriti di Dio: non mettono Dio alla
prova n bussano alla porta di guadagno e perdita.
RUMI

Io non sono

Che cosa far, musulmani? Non mi riconosco pi..... Io non sono n


cristiano n ebreo, n magio n musulmano. Io non sono dell'Est n
dell'Ovest, n della terra n del mare. Io non provengo dalla miniera della
natura n dalle stelle orbitanti. Io non sono della terra o dell'acqua, del
vento o del fuoco. Io non sono dell'empireo n della polvere su questo
tappeto. Io non sono del profondo n dell'oltre. io non sono dell'India o
della Cina, di Bulghar o di Saqsin. Io non sono del regno dell'Iraq n della
terra del Khorasan. Io non sono di questo mondo n dell'altro, non del
cielo n del purgatorio. Il mio luogo il senza luogo, la mia traccia la
non traccia. Non il corpo e non l'anima, perch appartengo all'anima
del mio amore. Ho riposto la dualit e visto i due mondi come uno. Uno io
cerco, Uno conosco. Uno io vedo, Uno chiamo. Egli il primo, egli
l'ultimo. Egli l'esterno, egli l'interno. Non conosco che Hu, nient'altro
che lui. Ebbro della coppa d'amore, i due mondi mi scivolano dalle mani.
Non mi occupo di nient'altro che divertimenti e bere forte. Se una volta
nella vita ho trascorso un instante senza te, mi pento della mia vita vita
da quel momento in poi. Se una volta in questo mondo otterr un istante
con te, mi metter i due mondi sotto i piedi e danzer eternamente di
gioia. Oh Shams di Tabriz, sono cos ebbro in questo mondo che salvo la
baldoria e l'ebbrezza non ho storie da raccontare.
RUMI

Il mio cuore ormai capace di qualunque formachiostro per il monaco,


tempio per gli idoli, pascolo per le gazzelle, Ka'ba dei fedeli, tavole della
Thora, Corano. L'amore il credo che sostengo e ovunque giri la sua
cavalcatura l'Amore sempre la mia religione e la mia fede.
Ibn Al-Arabi (XII sec.)

IL

SAGGIO

Ero perso con lo sguardo verso il mare ero perso con lo sguardo
nell'orizzonte tutto e tutto appariva come uguale poi ho scoperto una
rosa in un angolo di mondo, ho scoperto i suoi colori e la sua
disperazione di essere impreigionata fra le spine non l'ho colta ma
l'ho protetta con le mie mani, non l'ho colta ma con lei ho condiviso il
profumo e le spine, tutte quante.

Hafiz

Quando cerchi Dio, Dio lo sguardo dei tuoi occhi.


Jelaluddin Rumi

Il sufi colui che quando parla riflette nel linguaggio la realt del suo
stato, cio non dice nulla che non , e quando tace la sua condotta
mostra il suo stato, e il suo stato proclama di avere spezzato i legami con
questo mondo
Da Dhu'l Nun l'egiziano

Sai tu che cosa dice il rabab,


parlando di
lacrime
e di dolore bruciante?
Dice: "sono scorza rimasta
lontana dal midollo: perch
non dovrei piangere
nel tormento della separazione?

(Rumi)

La conoscenza deriva da:"Che cosa sono io?", fino a : "Non so che cosa io
sia"; fino a fra: "forse io non sono" e "Io trover me stesso; a fra "Io
trover me stesso" e "Io sono", a "Sono quel che so di essere", a "Io sono".
Abu-Hasan el-Shadhili