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Il daimoku del Sutra del Loto


Nichiren, il seguace del Gran Maestro Kompon [Dengyo]

N am-myoho-renge-kyo.
Domanda: È possibile, senza capi-
re il significato del Sutra del Loto, ma sem-
saliva. Se persino nelle questioni secolari si
verificano tali prodigi, quanto più grandi
saranno i prodigi del Sutra del Loto!
plicemente recitando i cinque o sette carat- Si racconta di pappagalli che semplice-
teri di Nam-myoho-renge-kyo una volta al mente ripetendo le quattro nobili verità de-
giorno, una volta al mese, o semplicemente gli insegnamenti hinayana, rinacquero nel
una volta all’anno, una volta ogni dieci anni, cielo1, e di uomini che semplicemente ri-
o una volta nella vita, evitare di commettere spettando i tre tesori evitarono di essere in-
atti malvagi più o meno gravi, di cadere nei ghiottiti da un pesce enorme2. Quanto più
quattro cattivi sentieri, e raggiungere alla grande sarà quindi il potere del daimoku
fine lo stadio della non regressione? del Sutra del Loto, che è il cuore degli ot-
Risposta: Sì, è possibile. tantamila insegnamenti sacri del Buddismo
Domanda: Possiamo dire: «Fuoco, e l’occhio di tutti i Budda! Come puoi du-
fuoco», ma finché non ci mettiamo la ma- bitare che, recitandolo, si possano evitare i
no sopra, non ci bruciamo. Possiamo dire: quattro cattivi sentieri?
«Acqua, acqua», ma finché non la beviamo Quando il Budda, nel Sutra del Loto,
veramente non soddisfiamo la sete. Allora scartò onestamente tutti gli espedienti,
come si può sfuggire ai cattivi sentieri del- affermò che si può riuscire «ad accedervi
l’esistenza solamente recitando il daimoku solo grazie alla fede»3. Il Sutra del Nirvana,
di Nam-myoho-renge-kyo senza capirne il che il Budda predicò nel boschetto di albe-
significato? ri di sal nell’ultimo giorno di vita, afferma:
Risposta: Si dice che suonando un koto «Sebbene esistano innumerevoli pratiche
le cui corde sono fatte con tendini di leone, che conducono all’illuminazione, insegnare
tutti gli altri tipi di corde si spezzino, e che la fede le include tutte».
basta sentir nominare le parole “prugne La fede è dunque il requisito fonda-
in salamoia” perché la bocca si riempia di mentale per entrare nella via del Budda.

1. Questa storia appare nel Sutra del Saggio de compassione. Secondo questo sutra, una volta
e dello stolto. Secondo questo sutra, quando Sha- un mercante stava navigando nell’oceano quando
kyamuni dimorava a Shravasti, un giorno il suo un enorme pesce chiamato makara fu sul punto di
discepolo Ananda insegnò a due pappagalli che inghiottire la sua nave. Mentre gli altri passeggeri
si trovavano nella casa di Sudatta, un patrono del erano in preda alla disperazione, egli concentrò la
Budda, le quattro nobili verità. La sera un cane li propria mente sui tre tesori e invocò la compas-
attaccò e li divorò, ma si dice che essi siano rinati sione di tutti i Budda. Vedendolo, anche gli altri
nel cielo dei quattro re celesti grazie al merito ot- giunsero le mani e si unirono a lui nella preghiera,
tenuto ripetendo le quattro nobili verità. e il makara smise di attaccarli.
2. Questa storia appare nel Sutra della Gran- 3. Il Sutra del Loto, cap. 3, p. 93.

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Fra i cinquantadue stadi [della pratica del che tali studiosi possano evitare di cadere
bodhisattva], i primi dieci stadi, che riguar- nella grande fortezza dell’inferno Avichi.
dano la fede, sono fondamentali e il primo Come abbiamo visto, anche se uno
di questi consiste nel risvegliare una fede manca di comprensione, finché recita
pura. Anche se una persona non compren- Nam-myoho-renge-kyo eviterà i cattivi sen-
de affatto il Buddismo e per quanto ottusa tieri. È come il fiore del loto, che si volge
possa essere, se ha fede dev’essere conside- al sole pur non avendo una mente che lo
rata una persona di vedute corrette, mentre guidi, o come il platano, che cresce con il
chi possiede la conoscenza ma non ha fede rumore del tuono benché non abbia orec-
dev’essere considerato un denigratore, un chi per udirlo6. Noi siamo come il loto e il
icchantika, o persona di incorreggibile mi- platano e il daimoku del Sutra del Loto è
scredenza. come il sole o il tuono.
Il monaco Sunakshatra osservava i due- Si dice che legandosi addosso un pezzo
centocinquanta precetti, aveva la piena pa- di corno fresco di rinoceronte e immergen-
dronanza dei quattro stadi di meditazione dosi nell’acqua, l’acqua rimanga lontana
e citava a memoria le dodici suddivisioni dal corpo almeno cinque piedi7. Si raccon-
delle scritture; Devadatta imparò a memo- ta inoltre che una sola foglia dell’albero
ria i sessantamila insegnamenti non buddi- di sandalo potrà annullare per un raggio
sti e gli ottantamila insegnamenti buddisti di quaranta yojana l’odore disgustoso del-
e riuscì a manifestare con il suo corpo di- l’albero di eranda. Il nostro cattivo karma
ciotto poteri sovrannaturali4. Eppure si di- può essere paragonato all’albero di eranda
ce che questi uomini, che possedevano la o all’acqua e il daimoku del Sutra del Loto
conoscenza ma mancavano di fede, dimo- al corno di rinoceronte o alla foglia dell’al-
rino ora nella grande fortezza dell’inferno bero di sandalo.
Avichi. Mahakashyapa e Shariputra inve- I diamanti sono così duri che non esiste
ce mancavano di conoscenza ma avevano materia in grado di tagliarli, tuttavia lo si
fede; perciò il Budda predisse che sareb- può fare con un corno di montone o con
bero diventati rispettivamente i Tathagata un guscio di tartaruga. I rami dell’albero
Fulgida Luce e Fiore Splendente. Il Budda nyagrodha8 sono così robusti che persino i
affermò che se «uno dovesse nutrire dubbi più grandi uccelli vi si possono appollaiare
e mancasse di credere, cadrebbe all’istante senza spezzarli, ma l’uccello sarto9, così mi-
nei cattivi sentieri»5. Queste parole si rife- nuscolo da poter fare il nido sulle ciglia di
riscono a coloro che possiedono la cono- una zanzara, è capace di romperli. Il nostro
scenza ma mancano di fede. cattivo karma è paragonabile al diamante o
Eppure gli studiosi contemporanei do- all’albero nyagrodha, e il daimoku del Sutra
mandano: «Com’è possibile evitare i cattivi del Loto al corno di montone o all’uccello
sentieri dell’esistenza, semplicemente re- sarto. L’ambra attira la polvere e la calamita
citando Nam-myoho-renge-kyo con fede, le particelle di ferro; il nostro cattivo karma
pur senza comprenderne il significato?». è come la polvere e il ferro e il daimoku del
Se accettiamo le parole dei sutra, è difficile Sutra del Loto è come l’ambra o la calami-

4. Diciotto poteri sovrannaturali: varie sem- nell’acqua un corno di rinoceronte modellato a


bianze e azioni miracolose che i Budda e i bo- forma di pesce questo tiene l’acqua lontana tre
dhisattva manifestano allo scopo di condurre le piedi.
persone all’illuminazione. Le spiegazioni variano 8. Nyagrodha: fico del Bengala che cresce
a seconda dei sutra. nelle regioni asiatiche tropicali e subtropicali, alto
5. Il Sutra del Loto, cap. 15, p. 293. all’incirca una decina di metri. Il suo abbondante
6. Il Sutra del Nirvana afferma: «Anche se il fogliame offre un fresco riparo dal sole.
platano cresce col rumore del tuono non ha orec- 9. Uccello sarto: un uccello immaginario.
chi per udirlo né mente per percepirlo». Sembra che il nome indichi anche un tipo di ver-
7. Secondo il Pao-p’u Tzu, se si immerge me. La fonte di questo passo è sconosciuta.

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ta. Considerando queste [analogie capiamo ago in questo modo che incontrare il dai-
perché], dovremmo sempre recitare Nam- moku del Sutra del Loto.
myoho-renge-kyo. Perciò, quando recitiamo il daimoku di
Il primo volume del Sutra del Loto questo sutra, dovremmo essere consapevoli
afferma: «Per incalcolabili, innumerevoli che è una gioia più grande che per un uo-
kalpa, è raro che uno possa udire questa mo cieco dalla nascita acquistare la vista e
Legge»10. E nel quinto volume si legge: vedere per la prima volta suo padre e sua
«Anche in un incalcolabile numero di ter- madre, e una cosa ancor più rara che per
re non è possibile udire il nome di questo un uomo catturato da un potente nemico
Sutra del Loto»11. Perciò è estremamente venire rilasciato e potersi riunire alla mo-
raro poter udire il nome del Sutra del Loto. glie e i figli.
I Budda Sushanta12 e Molti Tesori, pur es- Domanda: Quali sono i passi che atte-
sendo apparsi nel mondo, non pronuncia- stano che si dovrebbe recitare solo il dai-
rono nemmeno il nome del Sutra del Loto. moku?
Sebbene il Tathagata Shakyamuni abbia Risposta: L’ottavo volume del Sutra del
fatto il suo avvento espressamente allo sco- Loto della Legge meravigliosa afferma che
po di predicare il Sutra del Loto, per ben chi accetta e abbraccia il mero nome del
quarantadue anni ne tenne segreto il nome Sutra del Loto godrà di illimitata fortuna.
e non lo pronunciò mai. Solo all’età di set- Il Sutra del Loto della Legge corretta dice
tantadue anni per la prima volta cominciò che è impossibile misurare i benefici di chi
a recitare Myoho-renge-kyo, il daimoku del ascolta questo sutra e ne abbraccia e pro-
sutra. Ma a quel tempo le popolazioni di clama il titolo. Il Sutra del Loto della Legge
paesi lontani, come la Cina e il Giappone, meravigliosa integrato asserisce che chi ac-
non poterono udirlo. Più di un millennio cetta e abbraccia il nome del Sutra del Loto
passò prima che in Cina fosse udito il no- godrà di una illimitata fortuna. Questi sono
me del sutra, e altri trecentocinquant’anni e i passi che dimostrano come la fortuna che
più prima che fosse udito in Giappone. si ottiene semplicemente recitando il dai-
Incontrare questo sutra è cosa rara co- moku è smisurata.
me il fiore di udumbara, che sboccia ogni Abbracciare, leggere, recitare, proteg-
tremila anni, o come per la tartaruga con gere e trarre gioia da tutti gli otto volumi
un occhio solo riuscire a trovare un tronco e ventotto capitoli del Sutra del Loto è la
di legno di sandalo galleggiante, cosa che pratica estesa. Accettare, sostenere e pro-
accade a intervalli di innumerevoli kalpa. teggere i capitoli “Espedienti” e “Durata
Immaginiamo di conficcare un ago della vita” è la pratica abbreviata. Recitare
nella terra con la punta rivolta in alto e di semplicemente una strofa di quattro versi
lanciare un minuscolo seme di senape dal o il daimoku e proteggere chi li recita è la
palazzo del grande re Brahma che si trova pratica essenziale. Perciò, tra queste tre
nel cielo: è più facile che il seme di senape pratiche, quella estesa, quella abbreviata e
si infilzi sulla punta dell’ago che incontrare quella essenziale, il daimoku rientra nella
il daimoku del Sutra del Loto. O ancora, pratica essenziale.
supponiamo di piantare verticalmente un Domanda: Quanto sono grandi i be-
ago sulla cima del monte Sumeru e poi, nefici contenuti nei cinque caratteri di
stando sulla cima del monte Sumeru di un Myoho-renge-kyo?
altro mondo in un giorno di forte vento, Risposta: Il grande mare contiene tutti i
lanciare un filo che vada a infilarsi nella numerosi fiumi che vi affluiscono, la grande
cruna dell’ago. È più semplice infilare un terra contiene tutti gli esseri senzienti e in-

10. Il Sutra del Loto, cap. 2, p. 57. 12. Sushanta: un Budda citato nell’Ampio Su-
11. Ibidem, cap. 14, p. 269. tra della Saggezza e nel Trattato sulla grande perfe-
zione della saggezza.

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senzienti, la gemma che esaudisce i desideri reva il decimo anno dell’era Yung-p’ing
elargisce innumerevoli tesori e Brahma, il (67 d.C.), segno ciclico hinoto-u, durante
re del cielo, domina tutto il triplice mon- il regno dell’imperatore Ming della tarda
do. Allo stesso modo, i cinque caratteri dinastia Han. Da allora fino al diciottesimo
di Myoho-renge-kyo contengono tutti gli anno dell’era K’ai-yüan (730 d.C.), segno
esseri dei nove mondi, e anche quelli del ciclico kanoe-uma, sotto il regno dell’im-
mondo di Buddità. E dal momento che tut- peratore Hsüan-tsung della dinastia T’ang,
ti [gli esseri] dei Dieci mondi vi sono conte- giunsero in Cina centosettantasei tradutto-
nuti, lo sono anche i loro ambienti. ri recando 1.076 sutra, regole di compor-
Esaminiamo adesso il fatto che i cinque tamento e trattati, in 5.084 volumi riposti
caratteri di Myoho-renge-kyo racchiudono in quattrocentottanta custodie. Tutti questi
in sé tutti gli insegnamenti. Il singolo carat- scritti sacri sono seguaci del singolo carat-
tere kyo [sutra] è il re dei sutra e tutti gli tere kyo (sutra) del Sutra del Loto.
altri sutra sono compresi in esso. Il Budda Tra i sutra predicati per più di qua-
fece la sua apparizione nel mondo e, nel- rant’anni prima di esporre il Sutra del Lo-
l’arco di cinquant’anni e più, predicò ot- to, ce n’è uno chiamato Sutra della Ghir-
tantamila sacri insegnamenti. A quel tempo landa di fiori del Budda di illimitata gran-
la durata della vita degli esseri umani si dice dezza, conservato in tre versioni nel palaz-
che fosse di cento anni. Il Budda morì nel zo del re drago: la maggiore si compone di
cuore della notte, il quindicesimo giorno tanti capitoli quanti sono i granelli di pol-
del secondo mese dell’anno con il segno vere di dieci sistemi maggiori di mondi; la
ciclico mizunoe-saru13. Nei novanta giorni versione media contiene 498.800 versi e
circa dell’estate successiva, il periodo che la minore ne contiene 100.000 in quaran-
va dall’ottavo giorno del quarto mese fino totto capitoli. A parte queste tre versioni,
al quindicesimo giorno del settimo mese in Cina e in Giappone si trovano soltanto
dello stesso anno, mille arhat si riunirono versioni più brevi, come quella in ottanta
nella sala della compilazione per redigere e sessanta volumi14.
tutti i sutra. Vi sono inoltre i sutra hinayana Agama
Più tardi, durante i mille anni del Pri- e i vari sutra mahayana dei periodi Cor-
mo giorno della Legge, tutti questi sutra si retto ed equo e della Saggezza. Tra questi
diffusero nelle cinque regioni dell’India, ultimi, il testo sanscrito del Sutra di Maha-
ma non giunsero fino in Cina. Fu solo nel vairochana dedica ben 3.500 versi solo alla
quindicesimo anno del Medio giorno della spiegazione dei cinque caratteri del mantra
Legge [mille e quindici anni dopo la mor- “avarahakha”15, per non parlare degli innu-
te del Budda] che i sutra buddisti furono merevoli versi che descrivono i “semi”, le
introdotti per la prima volta in Cina. Cor- forme solenni, e i samaya16 dei vari onorati.

13. Secondo I prodigi del Libro di Chou, Sha- e spazio. La scuola esoterica della Vera parola
kyamuni morì il quindicesimo giorno del secon- ritiene che questa sia una delle verità segrete
do mese del cinquantaduesimo anno del regno di rivelate dal Budda Mahavairochana. Questa
re Mu (949 a.C) della dinastia Chou. stessa parola fu utilizzata come mantra (parola
14. La versione del Sutra della Ghirlanda o sillaba segreta) e si riteneva che esprimesse le
di fiori in ottanta volumi, chiamata la “nuova qualità del Budda, la sua saggezza, il suo aspetto
traduzione”, fu tradotta da Shikshananda (652- e la sua pratica.
710) durante la dinastia T’ang. La versione del 16. Semi: sono i simboli ortografici sanscriti
Sutra della Ghirlanda di fiori in sessanta volumi, utilizzati nell’insegnamento esoterico per rap-
chiamata la “vecchia traduzione”, fu tradotta da presentare i diversi Budda e bodhisattva. Sa-
Buddhabhadra (359-429) nel periodo della dina- maya: sono i diversi attributi dei Budda e dei
stia Chin orientale. bodhisattva, in particolare le loro solenni pro-
15. Avarahakha: i cinque caratteri a, va, ra, messe di condurre tutte le persone alla suprema
ha e kha indicano rispettivamente i cinque ele- illuminazione. Il termine è largamente usato ne-
menti dell’universo: terra, acqua, fuoco, vento gli insegnamenti esoterici.

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In Cina, comunque, il testo si trova nella Gran Maestro Chang-an così commenta
forma semplice di sei o sette volumi. Il questa frase: «Si chiama myo perché rivela
Sutra del Nirvana, che il Budda espose il l’interno del deposito segreto»20. E il Gran
suo ultimo giorno [di vita] nel boschetto Maestro Miao-lo afferma a questo propo-
di alberi di sal, è conservato in Cina in una sito: «Rivelare significa aprire»21. Perciò il
versione di soli quaranta volumi sebbene, carattere myo significa aprire.
anche in questo caso, il testo sanscrito ne Un deposito pieno di tesori non può es-
conti molti di più. Tutti questi sutra sono sere aperto senza la chiave, e se non si apre
seguaci del Sutra del Loto, il più profondo non può mostrare i suoi tesori. Il Budda pre-
degli insegnamenti del Tathagata Shakya- dicò il Sutra della Ghirlanda di fiori, tuttavia
muni. Inoltre i sutra esposti dai sette Budda non spiegò quale fosse la chiave per “aprire”
del passato17, dai mille Budda e dai Budda questo sutra. Anche nei quarant’anni e più
di innumerevoli kalpa fa, così come quelli in cui predicò i vari sutra Agama, Corretti
esposti dai Budda che attualmente vivono ed equi, della Saggezza e della Meditazione,
nelle dieci direzioni, sono tutti seguaci del non ne rivelò il significato. Le porte di que-
singolo carattere kyo del Sutra del Loto. sti sutra rimasero chiuse e perciò nessuno
Perciò, nel capitolo “Re della Medicina” li poté comprendere. Anche coloro i quali
del Sutra del Loto, il Budda si rivolge al Bo- pensavano di aver capito, in realtà si erano
dhisattva Fiore Sovrano della Costellazione formati opinioni distorte.
dicendo che, come fra tutti i fiumi, i torren- Ma quando il Budda predicò il Sutra
ti e gli altri corsi d’acqua il grande mare è del Loto aprì i depositi di tutti i sutra e,
il supremo, come fra tutte le montagne il per la prima volta in più di quarant’anni,
monte Sumeru è il supremo e come fra tut- tutte le persone dei nove mondi furono in
ti i corpi celesti la Luna è suprema, [così è grado di vedere i tesori che vi erano celati.
il Sutra del Loto fra tutti gli altri sutra]. Il Per fare un esempio, anche se sulla terra
Gran Maestro Miao-lo commenta questo ci sono uomini e animali, piante e alberi,
passo con le parole: «[Questo] è il supremo senza la luce del sole e della luna perfino
tra tutti i sutra che il Budda ha predicato, coloro che hanno il dono della vista non
che ora predica e che predicherà»18. possono vederne la forma e il colore. Solo
Il singolo carattere kyo contiene i sutra quando la luna e il sole sorgono se ne può
di tutti i mondi nelle dieci direzioni. È co- distinguere per la prima volta la forma e il
me il gioiello che esaudisce i desideri e rac- colore. I sutra che precedettero il Sutra del
chiude tesori di ogni genere, o come l’im- Loto erano come nascosti nell’oscurità di
mensità dello spazio che comprende tutti i una lunga notte e i due insegnamenti, origi-
fenomeni. Poiché questo singolo carattere nale e transitorio, del Sutra del Loto furono
kyo di Myoho-renge-kyo è il supremo fra come il sole e la luna.
tutti i sacri insegnamenti dell’intera vita Tra i bodhisattva con i loro due occhi,
del Budda, anche gli altri quattro caratteri, gli uomini strabici dei due veicoli, le per-
Myo-ho-ren-ge, superano tutte le altre ot- sone ordinarie con i loro occhi ciechi, o
tantamila dottrine. gli icchantika ciechi fin dalla nascita, nes-
Quanto al carattere myo [mistico o me- suno era in grado di scorgere i veri colori
raviglioso] il Sutra del Loto dice: «Questo e le forme delle cose per mezzo dei sutra
sutra spalanca la porta degli espedienti precedenti. Ma quando il Sutra del Loto fu
e mostra la forma della vera realtà»19. Il predicato e sorse per la prima volta la luna

17. I sette Budda del passato: Shakyamuni e i 19. Il Sutra del Loto, cap. 10, p. 214.
sei Budda che si dice lo abbiano preceduto. 20. Prefazione di Chang-an al Significato pro-
18. Annotazioni su “Parole e frasi del Sutra del fondo del Sutra del Loto.
Loto”. Si riferisce a un passo del Sutra del Loto, 21. Annotazioni su “Il significato profondo del
cap. 23, p. 382. Sutra del Loto”.

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dell’insegnamento transitorio, dapprima caratteri che costituiscono il Sutra del Loto.


ottennero l’illuminazione i due occhi dei Perciò il Sutra del Loto contiene un totale
bodhisattva e poi gli occhi strabici dei due di 69.384 princìpi mistici.
veicoli. Successivamente si aprirono gli oc- Il carattere myo viene tradotto in san-
chi ciechi delle persone ordinarie, e quindi scrito con la parola sad e in cinese si pro-
anche gli icchantika, ciechi fin dalla nascita, nuncia miao. Myo vuol dire “pienamente
poterono creare una relazione [con il Sutra dotato”, che a sua volta significa “perfetto
del Loto] tale da garantirgli che un giorno e completo”. Ciascuna parola e ciascun
anche i loro occhi si sarebbero aperti. Tut- carattere del Sutra del Loto contiene in sé
to ciò era dovuto interamente alla virtù del tutti i 69.384 caratteri che compongono il
singolo carattere myo. sutra. È come una goccia del grande ma-
Ci sono due myo, o princìpi mistici, re che contiene in sé tutta l’acqua di tutti i
contenuti nel Sutra del Loto, uno nei primi fiumi che vi sfociano e come il gioiello che
quattordici capitoli che costituiscono l’in- esaudisce i desideri che, sebbene non sia
segnamento transitorio e uno negli ultimi più grande di un seme di senape, è in grado
quattordici che costituiscono l’insegna- di elargire a profusione tutti i tesori di ogni
mento originale22. Secondo un altro punto gioiello che esaudisce i desideri.
di vista esistono venti princìpi mistici23, die- Per fare un altro esempio, in autunno e
ci nell’insegnamento transitorio e dieci nel- in inverno le piante e gli alberi sono secchi
l’insegnamento originale, oppure sessanta e spogli, ma, quando su di loro risplende
princìpi mistici24, trenta nell’insegnamento il sole primaverile ed estivo, si coprono di
transitorio e trenta nell’insegnamento ori- rami, foglie, fiori e frutti. Prima della pre-
ginale. Secondo ulteriori punti di vista in dicazione del Sutra del Loto, le persone dei
ciascuna metà del Sutra del Loto si posso- nove mondi erano come piante o alberi in
no individuare quaranta princìpi mistici25. autunno e in inverno. Ma quando il singolo
Sommando questi ai quaranta princìpi carattere myo del Sutra del Loto cominciò
mistici che riguardano l’osservazione della a risplendere su di loro come il sole prima-
mente26, scopriamo che il singolo caratte- verile ed estivo, sbocciò il fiore dell’aspira-
re myo contiene in tutto centoventi myo o zione all’illuminazione e apparve il frutto
princìpi mistici. della Buddità o rinascita nella pura terra.
Un myo, o principio mistico, fonda- Il Bodhisattva Nagarjuna dice nel suo
mentale sta alla base di ognuno dei 69.384 Trattato sulla grande perfezione della saggez-

22. Il principio mistico dell’insegnamento nel capitolo “Durata della vita”.


transitorio è che il Budda abbandona gli insegna- 24. Sessanta princìpi mistici: a ciascuno dei
menti provvisori e rivela il vero insegnamento, il due gruppi di dieci princìpi mistici (dell’insegna-
Sutra del Loto, che permette alle persone dei due mento transitorio e dell’insegnamento originale)
veicoli di conseguire la Buddità. Il principio mi- si aggiungono dieci princìpi mistici compresi dal
stico dell’insegnamento originale è che il Budda punto di vista relativo e dieci compresi dal punto
abbandona il suo stato transitorio e rivela la sua di vista assoluto e omnicomprensivo.
vera identità di Budda che ottenne l’illuminazio- 25. Quaranta princìpi mistici relativi alla vita
ne innumerevoli kalpa fa. degli esseri senzienti, alla Legge buddista e alla
23. Venti princìpi mistici esposti da T’ien-t’ai natura della propria mente, o alla Legge dentro di
nel suo Significato profondo. I dieci princìpi mi- noi, più i dieci princìpi dell’insegnamento transi-
stici dell’insegnamento transitorio si basano sui torio o dell’insegnamento originale.
concetti del vero aspetto di tutti i fenomeni e del- 26. Osservazione della mente: percepire o ri-
la sostituzione dei tre veicoli con l’unico veicolo svegliarsi alla realtà fondamentale inerente alla
della Buddità. I dieci princìpi mistici dell’inse- propria vita. Ciò è particolarmente sottolinea-
gnamento originale sono basati sulla rivelazio- to nella pratica insegnata da Tien-t’ai, in cui la
ne dell’illuminazione originale del Budda tanti meditazione è focalizzata sulla vera natura della
kalpa fa quanti i granelli di polvere di innume- propria mente, piuttosto che su qualche oggetto
revoli sistemi maggiori di mondi, com’è spiegato esteriore.

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za: «[Il Sutra del Loto è] come un grande mettersi alla guida dell’ordine al pari del
medico in grado di trasformare il veleno in Budda, commise il crimine di creare uno
medicina». Questa citazione è tratta da un scisma, istituendo sul monte Gayashirsha32
passo del Trattato sulla grande perfezione un palco per l’ordinazione dei monaci e in-
della saggezza che spiega le virtù inerenti al vitando i discepoli del Budda a unirsi a lui.
carattere myo del Sutra del Loto. Il Gran Sobillò il principe ereditario Ajatashatru
Maestro Miao-lo commenta: «Poiché può dicendogli: «Io ucciderò il Budda e diven-
guarire ciò che è ritenuto incurabile, è chia- terò il nuovo Budda. Tu devi uccidere tuo
mato myo, o meraviglioso»27. padre, il re Bimbisara, e diventare il nuovo
In generale ci sono quattro tipi di perso- re al suo posto!».
ne che hanno grande difficoltà a conseguire Dopo che il principe ereditario Ajata-
la Buddità o la rinascita nella pura terra. Al shatru ebbe ucciso suo padre, Devadatta
primo tipo appartengono quelli che sono spiò i movimenti del Budda e con una
predestinati ai due veicoli28, al secondo gli grande pietra riuscì a farne sgorgare il san-
icchantika, al terzo coloro che aderiscono gue. Egli colpì a morte anche la monaca
alla dottrina del vuoto29, e al quarto coloro Utpalavarna che aveva raggiunto lo stato
che offendono la Legge. Ma grazie al Su- di arhat, commettendo così tre dei cinque
tra del Loto, tutte queste persone possono peccati capitali.
diventare Budda. Ecco perché il Sutra del Quindi Devadatta, con il Venerabile
Loto è chiamato myo. Kokalika come discepolo e il re Ajatashatru
Devadatta era il figlio maggiore del re come protettore, cominciò ad attirare se-
Dronodana e nipote del re Shuddhodana guaci dappertutto finché, in tutte le cinque
[il padre del Budda Shakyamuni]; dunque regioni dell’India con i suoi sedici grandi
era cugino del Budda. Era anche il fratello stati, cinquecento stati medi e diecimila
maggiore del discepolo del Budda, il Vene- piccoli stati, ogni persona colpevole di uno,
rabile Ananda. Quindi non era certo una due o tre peccati capitali divenne un mem-
persona di rango inferiore nel continente bro del suo gruppo. Si radunavano intor-
meridionale di Jambudvipa. Divenne di- no a lui come i diversi fiumi confluiscono
scepolo del monaco Sudaya30 e intraprese nel grande mare, o come piante e alberi si
la vita religiosa. Dal Venerabile Ananda raccolgono su una grande montagna. Co-
apprese i diciotto poteri miracolosi e impa- me gli uomini saggi si riunirono intorno a
rò a memoria i sessantamila insegnamenti Shariputra e quelli dai poteri soprannatu-
delle scuole non buddiste e gli ottantamila rali seguirono Maudgalyayana, gli uomini
insegnamenti del Buddismo. Osservava le malvagi si schierarono con Devadatta.
cinque pratiche [ascetiche]31 e sembrava Di conseguenza, la grande terra, che
quasi più santo del Budda stesso. Volendo raggiunge la profondità di 168.000 yojana e

27. Annotazioni su “Grande concentrazione e Agama in ordine numerico crescente.


visione profonda”. 31. Cinque pratiche: austerità stabilite e
28. Predestinati ai due veicoli: due dei cinque praticate da Devadatta. Secondo il Grande com-
gruppi in cui le persone sono divise per natura se- mentario sull’Abhidharma erano: 1) indossare
condo la scuola delle Caratteristiche dei dharma. solo abiti smessi da altri dopo averli lavati e
Le persone di questi due gruppi possono, alla fi- rammendati; 2) procurarsi il cibo solo mendi-
ne, raggiungere rispettivamente lo stato di arhat e cando; 3) mangiare solo una volta al giorno; 4)
quello di pratyekabuddha. sedersi solo all’aperto sotto un albero; 5) non
29. Coloro che aderiscono alla dottrina del mangiare mai sale o altri cibi dotati dei cinque
vuoto: i non buddisti che, aderendo strettamente gusti.
alla dottrina del vuoto, negano la Legge causale e, 32. Monte Gayashirsha: una montagna la cui
secondo i sutra precedenti al Sutra del Loto, non cima ricorda una testa d’elefante, situata a circa
possono conseguire la Buddità. 1,5 chilometri a sud-ovest di Gaya nel Magadha.
30. Sudaya: un maestro brahmano che trasmi- Nella traduzione cinese prese il nome di monte
se a Devadatta poteri occulti, secondo il Sutra Testa di Elefante.

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IL DAIMOKU DEL SUTRA DEL LOTO

poggia su un cerchio di vento33 duro come ti sutra sono colpevoli del più grossolano
il diamante, si spalancò, facendo precipita- inganno.
re vivo Devadatta nella grande fortezza del- Se Devadatta, colpevole di tre dei cin-
l’inferno della sofferenza incessante. Anche que peccati capitali e di altri innumerevoli
il suo discepolo più importante, Kokalika, gravi crimini, può diventare il Tathagata
cadde vivo nell’inferno, insieme alla figlia Re del Cielo, non c’è alcun dubbio che
del brahmano Chincha, al re Virudhaka e anche le persone malvagie che hanno
al monaco Sunakshatra. L’intera popolazio- commesso solo uno o due peccati capitali
ne delle cinque regioni dell’India con i suoi raggiungeranno sicuramente la via. Se la
sedici grandi stati, cinquecento stati medi e grande terra viene rovesciata, si rovescia-
diecimila piccoli stati assistette a tutto ciò. no anche le piante e gli alberi, e chi è in
E furono testimoni del loro destino anche grado di spaccare la pietra più dura può
gli esseri dei sei cieli del mondo del desi- piegare la tenera erba. Perciò il Sutra del
derio e dei quattro cieli della meditazione, Loto è chiamato myo.
del mondo della forma e di quello della Ora, venendo all’argomento delle
non forma34, inclusi Brahma, Shakra, il re donne, vediamo che sono duramente con-
demone del sesto cielo e il re Yama. dannate sia nelle scritture buddiste che in
Tutti gli esseri del sistema maggiore quelle non buddiste. Le Tre cronache e i
di mondi e dei mondi delle dieci direzio- Cinque canoni dei Tre sovrani e dei Cinque
ni udirono ciò e convennero all’unanimità imperatori dell’antica Cina le descrivono
che, neanche dopo tanti kalpa quanti sono come servili e subdole. Per questo motivo,
i granelli di polvere della terra, Devadatta anticamente si diceva che le calamità fosse-
e gli altri sarebbero usciti dalla grande for- ro causate dalle «tre donne»35. E le donne
tezza dell’inferno d’incessante sofferenza e vengono additate come la causa della rovi-
che, se anche la pietra che indica la durata na del paese e del suo popolo.
di un kalpa si fosse consumata completa- Il Sutra della Ghirlanda di fiori, il primo
mente, essi avrebbero continuato a soffrire grande sermone predicato dal Budda subi-
nell’inferno Avichi. Rimasero quindi stupe- to dopo la sua illuminazione, afferma: «Le
fatti quando, nel capitolo “Devadatta” del donne sono messaggere dell’inferno che
Sutra del Loto, Shakyamuni rivelò che De- possono distruggere il seme della Buddità.
vadatta era stato suo maestro in una passata Esteriormente possono sembrare bodhisat-
esistenza e predisse che nel futuro avrebbe tva, ma nel loro cuore sono come demoni
ottenuto l’illuminazione come Tathagata yaksha36». Il Sutra del Nirvana, l’ultimo in-
Re del Cielo! Se i sutra predicati prima del segnamento esposto dal Budda nel boschet-
Sutra del Loto sono veritieri, il Sutra del to di alberi di sal, afferma: «Tutti i fiumi e
Loto deve essere una enorme falsità, ma se i ruscelli sono immancabilmente tortuosi e
il Sutra del Loto dice il vero, i preceden- serpeggianti, tutte le donne sono immanca-

33. Cerchio di vento: il cerchio che appare per dei sei sentieri. Gli esseri del mondo della forma
primo quando un mondo prende forma nel kalpa sono dotati di forma materiale, ma sono liberi dal
della formazione e vi appaiono degli esseri viventi. desiderio, e quelli del mondo della non forma so-
Secondo Il tesoro dell’Abhidharma, il potere del no liberi sia dal desiderio sia dalle restrizioni della
karma degli esseri viventi diffonde nello spazio materia.
un leggero vento. Questo vento cresce e forma 35. Tre donne dell’antichità: Mo Hsi, della di-
il cerchio di vento che si riteneva si trovasse alla nastia Hsia, Ta Chi, della dinastia Yin e Pao Ssu,
base di un mondo. Sopra di esso si formano suc- della dinastia Chou. Erano tutte e tre favorite del
cessivamente un cerchio d’acqua e poi un cerchio sovrano e contribuirono al crollo dello stato.
d’oro e sopra di loro si forma la terra, con il monte 36. Questa frase non compare nelle versioni
Sumeru, i mari e le montagne. cinesi esistenti del Sutra della Ghirlanda di fiori.
34. Mondi della forma e della non forma: le Tuttavia nella Raccolta dei tesori scritta da Taira no
due divisioni del triplice mondo, il regno in cui Yasuyori nell’era Jisho (1177-1181) viene citata co-
trasmigrano gli esseri non illuminati all’interno me frase tratta dal Sutra della Ghirlanda di fiori.

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IL DAIMOKU DEL SUTRA DEL LOTO

bilmente servili e subdole». E dice ancora: forte volontà di un uomo e si trova sbar-
«La somma totale dei vari desideri e illusioni rata la strada, prenderà un’altra direzione
di tutti gli uomini di un sistema maggiore di completamente diversa da quella che aveva
mondi non è superiore all’impedimento kar- scelto in origine.
mico di una singola donna». Per fare un altro esempio, quando si
Le parole del Sutra della Ghirlanda traccia un disegno sull’acqua non rimane
di fiori «possono distruggere il seme della niente. Allo stesso modo, la caratteristica
Buddità» significano che le donne bruciano della donna è la mancanza di fermezza: ora
i semi che permetterebbero loro di diventa- la pensa in un modo e l’istante dopo ha già
re Budda. Quando le nuvole si ammassano cambiato idea. Poiché la caratteristica del
nel cielo in un periodo di grande siccità e Budda è la rettitudine e la franchezza, le
una pioggia scrosciante cade sulla terra, al- donne con le loro ambiguità non potranno
lora ovunque innumerevoli piante e alberi mai diventare Budda.
appassiti cominciano a germogliare e a dare Esse sono condannate ai cinque ostacoli
frutti. Ma ciò non vale per i semi bruciati. e alle tre obbedienze. Il Sutra della Donna
Essi non potranno mai germogliare, piutto- Argentea afferma che anche se gli occhi dei
sto la forte pioggia li farà marcire. Budda delle tre esistenze cadessero a ter-
Il Budda è come il cumulo di nuvole e i ra, nessuna donna potrà mai diventare un
suoi insegnamenti sono come la forte piog- Budda. E Grande perfezione della saggezza
gia, mentre le piante e gli alberi appassiti afferma che è più facile catturare il vento
sono paragonabili a tutti gli esseri viventi. che comprendere la mente di una donna.
Quando vengono bagnati dalla pioggia degli Tuttavia, sebbene nei vari sutra tutti gli
insegnamenti buddisti ottengono i benefici esseri di sesso femminile vengano disprez-
dei cinque precetti, dei dieci buoni precetti zati in tal modo, quando il Bodhisattva
e delle pratiche di meditazione, così come i Manjushri pronunciò la singola sillaba myo,
fiori sbocciano e i frutti maturano. Invece, una donna poté conseguire immediatamen-
i semi bruciati che, anche se piove, anziché te la Buddità. Fu un fatto così straordinario
germogliare marciscono, sono paragonabili che il Bodhisattva Accumulo di Saggezza,
alle donne che, pur incontrando gli insegna- il principale discepolo del Budda Molti
menti buddisti, non possono liberarsi dalle Tesori nel Mondo della Purezza Preziosa,
sofferenze di nascita e morte, ma si allonta- e Shariputra, noto tra i discepoli del Budda
nano dalla verità del Buddismo e cadono nei Shakyamuni come il più saggio, protesta-
cattivi sentieri. Questo è ciò che intende il rono affermando che, stando a tutti i sutra
sutra quando dice che le donne «possono mahayana e hinayana predicati dal Budda
distruggere il seme della Buddità». per più di quarant’anni, la figlia del re dra-
Il passo sopracitato del Sutra del Nir- go non sarebbe potuta diventare un Budda.
vana afferma che, come tutti i fiumi e i ru- Tuttavia alla fine, contrariamente alle loro
scelli hanno un percorso tortuoso, anche argomentazioni, ella diventò un Budda.
le donne sono tortuose. Poiché l’acqua è Così il passo del primo sutra secondo
fluida, se viene bloccata da un oggetto so- il quale le donne «possono distruggere il
lido, come una roccia o una montagna, il seme della Buddità» e quello del sermone
suo corso si divide in due e fluisce ora in finale nel boschetto di sal «tutti i fiumi e i
una direzione ora nell’altra. Lo stesso vale ruscelli sono invariabilmente tortuosi e ser-
per le donne. La mente femminile è para- peggianti» furono totalmente contraddetti.
gonabile all’acqua perché è debole come Inoltre, il Sutra della Donna Argentea e
l’acqua: anche quando crede che una cer- Grande perfezione della saggezza, che sono
ta via sia quella giusta, se si scontra con la «lo specchio e la tartaruga»37, si rivelarono

37. Lo specchio e la tartaruga: metafora per gli insegnamenti buddisti. Il guscio di tartaruga veniva usato
come strumento per predire la sorte. Indica il criterio di giudizio o la pietra di paragone per ogni cosa.

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IL DAIMOKU DEL SUTRA DEL LOTO

delle assurdità. Accumulo di Saggezza e dità. Ma le persone dei due veicoli hanno
Shariputra furono costretti a tenere a freno annientato la coscienza e perciò non pos-
la lingua e chiudere la bocca, mentre tutti sono risvegliare la mente che aspira all’il-
gli esseri umani e celesti presenti alla gran- luminazione. Tuttavia il Sutra del Loto è in
de assemblea in cui fu predicato il Sutra del grado di curarli, questo è il motivo per cui
Loto giunsero le mani per la grande gioia. è chiamato myo, o meraviglioso»42. Miao-
Tutto ciò fu dovuto interamente alle virtù lo afferma: «Gli altri sutra sono chiamati
del singolo carattere myo. dai [grandi], ma non myo, perché è facile
In questo continente meridionale di curare chi possiede una mente, ma è diffi-
Jambudvipa ci sono 2.500 fiumi e sono cile curare chi ne è privo. Poiché [il Sutra
tutti tortuosi, nessuno escluso, così come del Loto] può curare ciò che è incurabile, è
sono tortuose le menti delle donne di Jam- chiamato myo, o meraviglioso»43.
budvipa. Tuttavia esiste un fiume chiamato Questi passi spiegano che i sutra della
Sahaya38 il cui corso è diritto come una fu- Ghirlanda di fiori del Budda di illimita-
ne tesa e sfocia direttamente nel mare oc- ta saggezza, della Grande raccolta, della
cidentale. Anche la donna che ha fede nel Grande perfezione della saggezza e del
Sutra del Loto entrerà direttamente nella Grande nirvana hanno il carattere dai
Pura terra d’occidente39 in virtù del singolo [grande] nel titolo, ma non il carattere
carattere myo. myo, perché possono curare solo i vivi, ma
Myo significa rivitalizzare, rivitalizzare non possono curare i morti. Poiché il Sutra
significa ritornare a vivere. Per esempio, del Loto può curare sia i morti sia i vivi, nel
quando il piccolo della gru gialla muore, se suo titolo [Myoho-renge-kyo] compare il
la madre invoca il nome di Tzu-an40 il figlio carattere myo.
morto resuscita. Oppure si dice che i pesci Così, con gli altri sutra, anche coloro
e i crostacei morti perché un uccello vele- che lo meriterebbero, non possono conse-
noso chiamato chen41 è entrato nell’acqua, guire la Buddità. Ma con il Sutra del Loto
se vengono toccati con un corno di rinoce- possono conseguire la Buddità perfino co-
ronte, ritornino tutti in vita. Allo stesso mo- loro per cui sarebbe impossibile, per non
do le persone dei due veicoli, gli icchantika parlare di quelli per i quali è relativamente
e le donne che, secondo i sutra anteriori al facile. Questa è la ragione per cui, dopo la
Sutra del Loto, hanno ucciso, bruciando- predicazione del Sutra del Loto, nessuno
li, i semi che avrebbero loro permesso di dovrebbe aver fede negli altri sutra.
diventare Budda, se abbracciano il singolo Ora i duemila anni del Primo e del Me-
carattere myo, possono rivitalizzare i loro dio giorno della Legge sono passati e siamo
semi bruciati della Buddità. entrati nell’Ultimo giorno. In un’epoca co-
T’ien-t’ai afferma: «Gli icchantika, o me questa, è dieci, cento, mille, diecimila,
persone di incorreggibile miscredenza, tut- milioni di volte più difficile per la gente
tavia possiedono una mente, perciò hanno comune conseguire la Buddità di quanto lo
ancora la possibilità di conseguire la Bud- fosse perfino per le persone dei due veicoli

38. Sahaya: fiume leggendario del continen- 40. Tzu-an: secondo una leggenda cinese, quan-
te di Aparagodaniya, situato a ovest del monte do Tzu-an vide una gru gialla in vendita sulla strada
Sumeru. provò una tale pietà da offrire la propria veste per
39. Il Buddismo di Nichiren Daishonin insegna liberarla. Quando egli morì, la gru volò sulla sua
che la fede nel Sutra del Loto permette a chiunque, tomba invocando il suo nome ininterrottamente
uomo o donna, di ottenere l’illuminazione nella sua per tre anni finché Tzu-an ritornò in vita.
forma presente di persona comune. Ma, dal mo- 41. Chen: uccello dalle piume velenose, simile
mento che la destinataria di questa lettera era for- a un falco, che appare nei classici cinesi.
temente attaccata alle idee della scuola della Pura 42. Grande concentrazione e visione profonda.
terra, il Daishonin le spiegò la propria dottrina in 43. Su “Grande concentrazione e visione pro-
un modo che le fosse facilmente comprensibile. fonda”.

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IL DAIMOKU DEL SUTRA DEL LOTO

o per gli icchantika vissuti durante la vita dopo la scomparsa del Budda apparve in
del Budda. Eppure ancora oggi c’è chi pen- questo paese un suo messaggero chiamato
sa che, facendo affidamento sul Sutra della il Gran Maestro T’ien-t’ai Chih-che, il qua-
Meditazione o su qualche altro sutra pre- le dichiarò che le donne non avrebbero mai
dicato negli oltre quarant’anni prima del potuto conseguire la Buddità se non attra-
Sutra del Loto, si possa sfuggire alle soffe- verso il Sutra del Loto.
renze di nascita e morte. Che sciocchezza! Tremila ri a est della Cina c’è un paese
Che enorme sciocchezza! chiamato Giappone. Circa duecento anni
Le donne, sia durante la vita del Budda dopo la sua scomparsa, il Gran Maestro
che nel Primo, Medio o Ultimo giorno T’ien-t’ai rinacque in questo paese col
della Legge, non possono conseguire la nome di Gran Maestro Dengyo46 e scrisse
Buddità con nessuno dei sutra esposti dai un’opera intitolata Gli eminenti princìpi
vari Budda, ma solo con il Sutra del Loto. del Sutra del Loto in cui affermava: «Né il
Il Gran Maestro T’ien-t’ai Chih-che, che maestro né i discepoli devono sottoporsi a
udì gli insegnamenti del Budda sul Picco innumerevoli kalpa di pratiche austere per
dell’Aquila44 e in seguito raggiunse l’illu- conseguire la Buddità. Grazie al potere del
minazione nel luogo della meditazione, af- Sutra del Loto della Legge meravigliosa,
fermò inequivocabilmente: «Gli altri sutra possono farlo nella loro forma presente».
predicono la Buddità […] solo agli uomini, In questo modo chiarì come la figlia del re
non alle donne. […] Questo sutra predice drago era riuscita a diventare un Budda.
la Buddità a tutti»45. Può sembrare alquanto difficile per le
Il Tathagata Shakyamuni, alla presenza donne dell’epoca in cui viviamo conseguire
del Budda Molti Tesori e dei Budda delle la Buddità nella loro forma presente. Ma
dieci direzioni, predicò il Sutra del Loto se avranno fede nel Sutra del Loto, non c’è
per un periodo di otto anni in un luogo dubbio che rinasceranno nella Pura terra
chiamato Picco dell’Aquila a nord-est di di Perfetta Beatitudine. La raggiungeranno
Rajagriha, nel regno di Magadha. Il Gran più prontamente dei fiumi e dei torrenti
Maestro [T’ien-t’ai] Chih-che era pre- che confluiscono nel grande mare o più ra-
sente e lo udì predicare così: «Durante i pidamente della pioggia che cade dal cielo.
miei cinquant’anni e più di insegnamento, E tuttavia le donne di tutto il Giappone,
io ho predicato varie sacre dottrine, tutte invece di recitare Nam-myoho-renge-kyo,
allo scopo di portare beneficio agli esseri hanno fede in insegnamenti come il Sutra
viventi. Nei sutra dei primi quarantadue in Due volumi o il Sutra della Meditazione,
anni ho insegnato che le donne non posso- che non potranno mai condurle alla pura
no conseguire la Buddità. Ma ora dichiaro terra o alla Buddità. Recitano il nome del
con il Sutra del Loto che le donne possono Budda Amida sessantamila o centomila
diventare Budda». volte al giorno. Amida in effetti è il nome
A nord-est del Picco dell’Aquila, a una di un Budda, e invocarlo sembrerebbe una
distanza di circa 108.000 ri oltre le monta- pratica lodevole. Ma poiché esse, così fa-
gne e i mari c’è un paese chiamato Maha- cendo, si affidano a sutra che non potranno
china [in sanscrito]; noi lo conosciamo mai condurre le donne alla Buddità o alla
come Cina. Circa millecinquecento anni rinascita nella pura terra, in realtà stanno

44. Si dice che T’ien-t’ai fosse la reincarna- in Cina, dove apprese gli insegnamenti di T’ien-
zione del Bodhisattva Re della Medicina presente t’ai. Al suo ritorno in Giappone fondò la scuola
nell’assemblea sul Picco dell’Aquila, poiché otten- Tendai (cin. T’ien-t’ai) e si dedicò alla diffusione
ne l’illuminazione grazie al capitolo del Sutra del del Buddismo di T’ien-t’ai. Si dice che Tao-sui,
Loto “Re della Medicina”. uno dei maestri di Dengyo, lo abbia identificato
45. Parole e frasi del Sutra del Loto. come la reincarnazione di T’ien-t’ai, in base alla
46. All’inizio del nono secolo, Dengyo si recò predizione dello stesso T’ien-t’ai.

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IL DAIMOKU DEL SUTRA DEL LOTO

contando invano le ricchezze degli altri. del Loto con meno rispetto di quanto ne
Questo accade unicamente perché sono usino nei confronti dei loro servi o del loro
mal indirizzate da cattivi maestri. Per le seguito. Eppure si proclamano credenti del
donne in tutto il Giappone ci sono nemici Sutra del Loto!
più temibili delle tigri e dei lupi, dei banditi Al contrario, la signora Pura Virtù die-
di montagna o dei pirati del mare, degli av- de il permesso ai suoi figli, i due principi, di
versari dei loro genitori o delle concubine entrare nell’ordine buddista e li incoraggiò
dei loro mariti: i loro veri nemici sono quel- a propagare il Sutra del Loto e la figlia del
li che, invece del Sutra del Loto, insegnano re drago fece un voto dicendo: «Io espongo
loro il Nembutsu! le dottrine del grande veicolo per riscattare
Le donne che hanno fede nel Sutra del gli esseri viventi dalla sofferenza»47. Di cer-
Loto dovrebbero recitare Nam-myoho- to esse non fecero voto di praticare solo gli
renge-kyo sessantamila, centomila, o anche altri sutra trascurando la pratica del Sutra
dieci milioni di volte al giorno, dopo di che, del Loto. Eppure, questo è ciò che fanno le
se ancora resta loro un po’ di tempo, pos- donne oggi: dedicano tutta la loro attenzio-
sono di tanto in tanto mormorare tra sé il ne alla pratica degli altri sutra e trascurano
nome di Amida o di uno degli altri Budda. quella del Sutra del Loto.
Ma le donne ai nostri giorni trascorrono la Cambia atteggiamento, cambia subito
vita a recitare in continuazione il nome di atteggiamento48.
Amida e occuparsi soltanto di ciò che ri- Nam-myoho-renge-kyo, Nam-myoho-
guarda il Nembutsu. Non recitano mai il renge-kyo.
Sutra del Loto, né fanno elemosine per so- Nichiren
stenerlo. È vero che alcune di loro si fanno
leggere il Sutra del Loto da coloro che ne Completato nell’ora della pecora (dalle
seguono gli insegnamenti, ma rispettano i tredici alle quindici) al tempio Seicho, il
preti Nembutsu come fossero i loro genito- sesto giorno del primo mese del terzo anno
ri o fratelli, e trattano i praticanti del Sutra di Bun’ei (1266), segno ciclico hinoe-tora.

47. Il Sutra del Loto, cap. 12, p. 244. kokoro) decidendo di basarsi sul Sutra del Loto e
48. Letteralmente, ciò che Nichiren richiede non sugli insegnamenti provvisori.
di cambiare qui è il proprio “cuore-mente” (giap.

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IL DAIMOKU DEL SUTRA DEL LOTO

CENNI STORICI – La destinataria di se intense attività di propagazione tra la


questa lettera, scritta il primo mese del gente. Nel corso del 1266 risiedette per
1266, è una donna anziana di cui si sa un certo periodo nel suo vecchio tempio,
soltanto che viveva ad Amatsu, nella pro- il Seicho, dove compose numerosi trattati
vincia di Awa, e che si era convertita da sulla dottrina, tra cui questa lettera.
poco al Buddismo di Nichiren Daishonin. Questo scritto è suddiviso in due par-
La lettera descrive in termini semplici gli ti. Nella prima il Daishonin affronta la
effetti derivanti dalla sola pratica di Nam- questione se si possano ricevere benefici
myoho-renge-kyo, spiegando che questa recitando il daimoku (Nam-myoho-renge-
frase contiene tutti i poteri del Budda e kyo) anche senza comprendere il significa-
che chi la recita può attingere a tutti i be- to del Sutra del Loto, e sottolinea la neces-
nefici del Buddismo, rivitalizzando così la sità della fede per conseguire la Buddità.
propria vita. Citando gli esempi di Mahakashyapa e
Nell’autunno del 1264, un anno dopo Shariputra, egli dichiara che anche senza
aver fatto ritorno dall’esilio a Izu, appro- comprensione si può sradicare qualsiasi
fittando di un apparente allentamento del- karma negativo, accumulando benefici il-
le pressioni del governo, Nichiren Daisho- limitati, fintanto che si porta avanti la pra-
nin fece ritorno al suo paese natale nella tica di recitare il daimoku con fede salda.
provincia di Awa, spinto dalle notizie sul- Nella seconda parte il Daishonin de-
l’aggravamento delle condizioni di salute scrive i grandi benefici contenuti nei cin-
di sua madre. Tojo Kagenobu, signore del que caratteri di Myoho-renge-kyo, il titolo
distretto e fervido credente Nembutsu, del Sutra del Loto. Spiega inoltre i tre si-
era ancora in collera per la confutazione gnificati del carattere myo: “aprire”, “es-
degli insegnamenti della Pura terra effet- sere pienamente dotato” e “rivitalizzare”.
tuata dal Daishonin undici anni prima, e Dichiara infine che solo il Sutra del Loto
lo aspettava al varco. mette in grado le donne di conseguire la
Anzitutto il Daishonin si recò a visitare Buddità, ed esorta la destinataria della
sua madre e pare che la loro riunione ab- lettera a recitare Nam-myoho-renge-kyo
bia sortito un grande effetto su di lei che abbandonando completamente il Nem-
guarì rapidamente. In seguito, Kudo Yo- butsu.
shitaka e altri discepoli della zona, ansiosi All’inizio della lettera, il Daishonin
di incontrarlo, lo sollecitarono a recarsi si definisce “seguace del Gran Maestro
nel feudo di Kudo. Così, nell’undicesimo Kompon”. Kompon, che significa “fon-
giorno dell’undicesimo mese del 1264, damentale”, è un altro nome del Gran
accompagnato da una scorta, Nichiren Maestro Dengyo, fondatore della scuola
Daishonin si mise in viaggio, ma, giunto a giapponese Tendai basata sugli insegna-
Komatsubara, il gruppo cadde vittima di menti del cinese T’ien-t’ai. Dopo aver
un’imboscata organizzata da Tojo Kage- viaggiato in Cina per imparare questa dot-
nobu e dai suoi seguaci Nembutsu. Kudo trina, Dengyo fece ritorno in Giappone e
Yoshitaka e un altro discepolo, accorsi in ripudiò tutte le scuole basate sugli inse-
aiuto, persero la vita, mentre il Daishonin gnamenti provvisori del Budda, dedican-
riportò una ferita di spada alla fronte e dosi alla propagazione del Sutra del Loto.
una frattura alla mano sinistra. L’espressione “seguace del Gran Maestro
Esponendosi a un notevole rischio Kompon” significa, quindi, che il Daisho-
personale, il Daishonin si trattenne ancora nin è l’erede legittimo dell’insegnamento
ad Awa, dal 1264 al 1267, dove condus- contenuto nel Sutra del Loto.

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