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Mimo Aatta

LA RUOTA DELL'ESISTENZA
DALLA CREAZIONE AL REGNO DEI CIELI
A mio figlio Antonio
e a tutti coloro che cercano la verita
La verita guarisce la gente ammalata.
come un bisturi in mano ad un buon chirurgo
I ciechi. anche se camminano col bastone.
rischiano di cadere in una fossa
Mio padre Antonio disse.
'Se vuoi vedere piu lontano
della tua vista. pensa nel buio`
'Cogli pure.
se trovi nel mio campo qualcosa di buono.
Ogni mente ha del suo. come ogni nota emette un suono.
Nella varieta del fiore ce sempre qualcosa di nuovo.
Il mio vivaio e modesto. se vi senti profumo. godilo pure`'
"Quando la penna scorre e il calamaio si svuota.
linchiostro lascia unimpronta che.
se il tempo non cancella. significa
che nel liquido cera altra sostanza".
Gesu disse. "Il cielo e la terra passeranno.
ma le mie parole non passeranno".
Il messaggio di Gesu fa spesso violenza al comune. egoistico.
modo di pensare. percio alcuni lo considerano utopistico.
Fig. 1 - Da un antico dipinto
IL VOLTO DI GESU
PROGETTO DIVINO
Non ero mai nato. dice Dio.
ed ho voluto nascere.
mi e costato caro.
Non avevo mai avuto nome.
ed ho preso nome. Gesu Cristo.
Prima ero soltanto 'Io Sono`.
Io. puro Spirito.
mi son rivestito di un corpo.
anche per avere una madre.
non lavevo mai avuta.
Non ero mai morto. dice Dio.
ho voluto morire per amore.
e per amore sono risorto.
Il mio corpo non era poi male.
somigliava al vostro.
o meglio il vostro somiglia al mio.
Se mi credete.
vi faro risorgere. dice Dio.
sarete tutti bellissimi.
luminosi come gli angeli.
solo la fisionomia del viso vi distinguera.
Ci si stringera la mano. se mi amate.
e ci si abbraccera. corpo e spirito.
Ci divertiremo nello spazio infinito.
indistruttibili. senza mai annoiarci.
perche ho inventato per noi
situazioni meravigliose. indimenticabili.
Mi assomigliate. figli miei.
ma siete diversi.
vi rendero uguali a me,
la donna non partorira piu.
non avremo piu bisogno di nascere.
saremo eterni. dice Dio.
INTRODUZIONE
Sono un medico cristiano-cattolico. nato ad Alassio il 20 marzo 1933;
vivo in Sanremo ove ho esercitato 40 anni come mutualista unitamente
alla specializzazione in Reumatologia e Agopuntura cinese. Dopo la
Laurea ho riscontrato i limiti della medicina tradizionale e sono venuto
a conoscenza della medicina alternativa.
Questo libro e stato scritto. non tanto per i cristiani proIessanti. che
conoscono e praticano il Vangelo (il Vangelo contiene la Verit
completa. non ha bisogno di aggiunte o surrogati). quanto per i mi-
scredenti e per la gran parte dei giovani d'oggi. che non sono interessati
al Vangelo. non lo conoscono e non lo vogliono conoscere. ma che
sono assetati di novita. e pertanto sensibili alla 'New Age`. religione
'fai da te`. impregnata di oriente mistico. ma che si pone contro la
concezione del Dio Biblico. perche troppo conIinato nel passato e nella
storia di un unico popolo; giovani che contestano il mondo di ieri e di
oggi. ma in maniera disordinata. senza un programma chiaro e deIinito.
La New Age e uno dei tanti movimenti del 'no`. laici o religiosi. cosi
diIIusi nella nostra societa. 'No` quindi al Cristo salvatore. declassato
a semplice maestro. e 'no` al peccato. E quindi molti dichiarano che la
loro Iede si pone in alternativa all'eredita giudaico-cristiana.
Dal momento che questi cercano novita per appagare la loro curiosita
e brama di sapere. li ho accontentati ampiamente. trattando e approIon-
dendo. oltre le religioni monoteistiche. antiche teorie della creazione e
religioni orientali. con due scopi:
1) Il conIronto del Cristianesimo con altre culture e religioni. al Iine
di individuarne e sottolinearne gli elementi comuni.
2) Trovare un nuovo modo per comunicare il messaggio 'rivoluzio-
nario` di Cristo alle giovani generazioni. Ges disse e dice: "Aon
sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati" (Mc 2.17).
Il Cristianesimo. con la resurrezione di Cristo ha portato la vera New
Age nel mondo!
Con questa premessa il 'cristiano` potra proseguire serenamente la
lettura del libro. In esso vengono trattati argomenti di teologia. di
IilosoIia. nozioni di Iisica. di geometria. di chimica. astronomia.
climatologia. anatomia e Iisiologia umana. una originale Iusione di
medicina orientale e occidentale con rimedi terapeutici e consigli
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alimentari. Oltre al pensiero dell'autore troviamo alcune poesie. sue e di
suo padre. molti riIerimenti. citazioni e brani scelti di autori ispirati e
molti detti di Nostro Signore. che sono la vera luce. che valorizza e
completa quanto si vuol trasmettere al lettore. Qui Iaccio mie le
parole di San Paolo:
"Annunciare il Jangelo non per me un vanto, perch una
necessit che mi si impone: guai a me se non annunciassi il
Jangelo!" (I Cor 9.16).
L`ENERGIA IN GENERALE
La conoscenza e una delle qualita piu importanti accessibile agli
esseri umani. per mezzo della quale essi entrano in rapporto con
l`oggetto della conoscenza. cioe l`universo che li circonda. La scienza e
sorella dell`esperienza; mentre la prima indaga. la seconda veriIica la
realta. Ma in eIIetti. che cos`e questa realta? Fisicamente e tutto cio che
ci circonda. nella esatta maniera in cui si muove e viene mosso.
Non dimentichiamo che nel tutto siamo compresi pure noi. Ora
possiamo chiederci: cos`e che Ia muovere l`universo. noi stessi e che ci
permette pure di pensare? L`energia.
L`energia in generale. e una Iorza invisibile che. applicata ad un
corpo o ad un sistema. e atta a compiere un lavoro e un movimento. sia
internamente al corpo stesso (a livello atomico). sia macroscopica-
mente. tale da determinare un movimento visibile ed anche uno
spostamento di detto corpo. Dobbiamo tener presente che vi sono
svariati tipi di energie. Le piu note sono:
energia sonora. luminosa. elettrica. elettromagnetica. chimica.
termica. nucleare. meccanica. cinetica.
Ma innanzitutto deve esserci un`Energia Primaria. che genera le
altre energie e anche la materia.
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COME SI ARRIVA A DIO
ATTRAVERSO LA RAGIONE
Gi si pu arrivare a Dio contemplando le meraviglie del creato.
Ma poich ci sono molti che. non soddisfatti dalle sacre scritture e
carenti di fede. dicono e sostengono di non credere che Dio esista.
cercher in poche righe di confermare ulteriormente la Sua
esistenza. che si pu percepire con la ragione applicata alla scienza.
evidente che il Codice genetico degli esseri viventi non pu asso-
lutamente essersi auto-programmato. per cui non vi alcun dubbio
che tutto ci che esiste proceda da un Principio Ordinatore e Coor-
dinatore dell`Universo estremamente intelligente.
l`Energia Primaria. puro Spirito vivente. immateriale. eterno e
onnipresente. pensante. ideativo e operante. che e ~l`Amore nella sua
pienezza e perIezione; il quale. iniziando dalle particelle elementari
sub-atomiche. le ha aggregate diversamente creando gli atomi e la
materia. modellandola nella varieta delle Iorme. che distribuisce. orga-
nizza e governa nello spazio inIinito secondo un Disegno intelligente.
che segue un`evoluzione progressiva. ma non casuale e materialistica
come sosteneva Darwin (vedi: 'Intelligent Design` - Discovery Institu-
te. e cap. 'Ragione. Scienza e Fede` e 'La Parola creativa`).
Questo Spirito onnipotente e creatore viene da noi chiamato Dio.
~Colui che . il ~Padre nostro. E la prima "Ipostasi " (persona) da
cui procede tutta la realta; e il Centro immoto da cui emanano. come
dice Plotino nelle Enneadi. una serie di cerchi concentrici che si
allargano e si allontanano. E l`Assoluto. e lo Spirito Cosmico. l'Eterno;
e l`Uno. da cui Iiorisce il molteplice. la creazione. quella visibile e
quella invisibile. compresi gli Angeli. Come dall`Uno e nell`Uno
sussistono i molti. cosi l`Uno sar "1utto in tutti" (I Cor15.28).
I molti sono le anime particolari che. provenienti dall`Uno. sono
inIuse alla nascita in ognuno di noi. Contemporaneamente alla
creazione Dio ha concepito le Leggi dell`universo. Queste leggi
regolano in maniera perIetta tutti i processi chimici. Iisici. biologici e
psichici che avvengono in natura. Ma ogni essere che ha ricevuto da
Dio. mediante il pensiero. una propria autonomia. puo muovere a sua
volta cio che e stato messo a sua disposizione. L`insegnamento di
Cristo domina su tutto il creato. anticipando la perIetta armonia che
regnera nel nostro domani.
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L`ENERGIA VITALE
La cosiddetta ~Energia Vitale e un`energia termica e nutritizia.
che da e mantiene calore e vita al corpo umano ed animale; essa. ben
distinta dall'anima o spirito personale (v. pag. 151) inIuso nell'essere
umano da Dio. proviene dal sole. dall'ossigeno e da sostanze nutritive
(in particolare il glucosio). che. prima della nascita. sono trasmesse dal
sangue materno all`embrione. e dopo la nascita. nutrono direttamente il
corpo veicolate dalla respirazione. dall`alimentazione e dalla circola-
zione del sangue.
Abbiamo nel corpo una riserva di quest`energia che. trasIormandosi
in energia bio-elettrica a basso voltaggio. provvede alle altre Iunzioni
vitali. come il movimento. la contrazione del cuore (visibile e
registrabile con l'elettrocardiogramma) ed anche le Iunzioni cerebrali
(elettroenceIalogramma). Il carattere Iondamentale della vita consiste
nelle due Iunzioni antitetiche di espansione e contrazione. tensione e
distensione. carica e scarica. anabolismo e catabolismo...
Secondo la "1eoria unitaria del mondo fisico e biologico" di Luigi
Fantappi. con l'apparente casualita dei Ienomeni meccanici. Iisici e
chimici che in natura possono determinare un disordine energetico nel-
l'ambiente ("entropia"). interagisce il Iinalismo dei sistemi viventi che.
secondo un 'progetto divino d'amore. instaura l'ordine ("sintropia")
evidente nei processi biochimici e bioIisici .
Abbiamo infatti appurato che stato il Principio Ordinatore. Dio.
ad aver programmato il codice genetico degli esseri viventi
(trasmesso dai genitori ai Iigli) per l`utilizzo dell'energia vitale. atta alla
nutrizione e aggregazione delle cellule. alla Iormazione. sviluppo.
Iunzione e relazione degli organi. sesso compreso. preparando e
completando l`essere vivente che. al momento della nascita. ha
acquisito quel complesso di Iunzioni motorie. sensitive ed istintive
alimentate da questa energia. L`animale pensa. ma il suo pensiero e
elementare. istintivo (istinto di maternita. di riproduzione. di conserva-
zione. di diIesa propria e della prole). privo pero di autocoscienza.
Alcuni animali. diventati adulti. riescono ad acquisire un certo livello
di memoria e di intelligenza (es. scimmia. cane. cavallo. bue. eleIante.
delIino.). per cui puo nascere tra loro e l`uomo un rapporto di lavoro
o addirittura un legame aIIettivo.
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LA RUOTA DELL'ESISTENZA
L'impostazione che ho dato alla "Ruota dell'Esistenza" prende
spunto dalla dualit degli opposti per poi confluire nell'Unit
dell'Assoluto. L`universo e il mondo in particolare. che ci riguarda
direttamente. e costituito da una molteplicita nella varieta di oggetti tra
loro uguali. simili. diIIerenti e opposti considerando i cambiamenti
successivi che ognuno di loro subisce nel tempo. Questa varieta del
creato. composta da cose apparentemente a se stanti. qualitativamente
diIIerenziate. converge in realta verso quell`unita da cui esse sono
scaturite. InIatti. secondo la meccanica quantistica. la Iinalita di ogni
cosa non e indipendente. ma orientata ad aggregarsi in una complicata
rete di relazioni ad altre che si compendiano e si completano a vicenda
in un`unica costituzione: l`universo di cui Iacciamo parte e anche
l`universo che Ia parte di ognuno di noi. Abbiamo visto che ogni
oggetto preso in considerazione. occupa nel momento in cui e
considerato. un posto ben preciso ed una Iinalita ben precisa.
Per dare un nome alle cose "create secondo un ordine prestabilito"
e. per inquadrarne il posto. sono ricorso ad un casellario con una
rappresentazione graIica di espressioni verbali (parole. aggettivi.
sostantivi). di espressioni geometriche e numeriche riguardanti sia il
tempo che lo spazio relativo all`oggetto considerato. oppure di
espressioni indeIinite al di Iuori del tempo e dello spazio (concetti
astratti).
I sostantivi e gli aggettivi classiIicano un oggetto secondo la Iorma.
lo stato di aggregazione molecolare. la traiettoria. lo spostamento (moto
e quiete). il senso o la direzione del moto. la quantita e la qualita. la
provenienza e la nascita. l'evoluzione (trasIormazione. morte). la
relazione con gli altri oggetti e per ultimo la Iinalita e l'utilita di ciascun
oggetto. uomo o avvenimento; l`oggetto puo essere osservato
staticamente (cioe in quell`istante Iuori dal tempo) o seguito nella sua
evoluzione e movimento (inserito nel tempo). In un avvenimento si
possono considerare oggetti e persone nella vicendevole interdipen-
denza determinata dai loro rapporti. azioni e reazioni. volontarie e
involontarie. Gea. la terra. vivente. come l'uomo che la abita. e
come l'uomo ha un corpo. costituito da diversi apparati ognuno dei
quali ha una propria Iunzione.
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Nel creato tutto il pluralismo convergente e l`universo in
perfetto equilibrio ecologico. Ogni cosa esistente inIatti e necessaria
per un`altra e trae a sua volta beneIicio da altre cose. Anche nel
Ienomeno della distruzione e della morte naturale cio che e vecchio Ia
posto al nuovo e al giovane cedendogli cio che ha maturato. e il
giovane da al vecchio cio che esso non puo piu produrre.
Al vecchio subentra il nuovo. ma cio che e nuovo anch`esso diventera
vecchio. la pianta trae alimento dalla terra. l`animale trae alimento dalla
pianta. la terra trae alimento dalle piante e dagli animali per diventare
nuovamente Ieconda.
Noi traiamo cibo e acqua dalla terra e dalle piante e rendiamo cibo e
acqua alla terra e alle piante. Il piu piccolo e cibo del piu grande. ma il
piu grande diventa cibo del piu piccolo. Il Iorte e piu Iorte del debole.
ma il debole puo diventare piu Iorte del Iorte.
Nella figura esposta in copertina ho visualizzato il nostro mondo
come una Ruota i cui raggi sono equiparabili ai meridiani terrestri che
la suddividono in diversi settori; questa ruota ha 33 livelli delimitati da
33 cerchi concentrici sempre piu piccoli sino ad arrivare al centro
della ruota. Questi cerchi (equiparabili ai paralleli terrestri) sono come
l`ordito di una tela; i settori invece sono come la trama della tela.
delimitati dai raggi. Ognuno dei livelli rappresenta un Ienomeno
dell`esistenza. mentre i settori suddividono ogni Ienomeno nel tempo.
In ogni settore le voci delle diverse branche scientifiche disposte
su ciascun livello (es: medicina biologia anatomia Iisiologia
Iisica chimica astronomia ecc.) hanno la fase evolutiva tra loro
corrispondente. L`evoluzione di ogni Ienomeno pertanto avviene
attraverso successioni il cui numero e stato scelto ne troppo scarso ne
troppo elevato per ottenere una giusta sequenza. adeguata all`adatta-
mento della terminologia a nostra disposizione tramite il linguaggio
parlato e scritto. Gia l`uomo ha suddiviso il tempo. la qualita e la
quantita con i numeri usando il sistema binario e. in particolare. col
sistema duodenario per il computo del tempo.
A partire dal centro (1livello). ove ho posto l'immagine di Ges
Cristo con la Madonna dipinti nel "Ciudizio Universale". ho iniziato
a descrivere il:
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MONDO FISICO
dividendo i 2 settori Giorno e Notte (luce e oscurit) in 4 settori. ove
ho posto le 4 stagioni con gli equinozi e i solstizi (2 livello). poi in 12
settori. ove ho inserito i mesi dell'anno (3 livello). le Iasi del giorno e
della notte (4 livello) . i numeri con le ore del giorno e della notte (5
livello). l'alIabeto greco ( livello) e le note musicali (7 livello); inIine
l'ho suddivisa deIinitivamente in 16 settori. ove ho inserito:
All'8 livello i 16 gruppi di elementi chimici. cosi raggruppati.
poiche ogni gruppo contiene elementi. che presentano aIIinita tali da
riunirli insieme. Essi sono il Iondamento della creazione.
9 liv. - I sapori e gli odori (organi e sensi del gusto e olIatto).
1 liv.- Sensazioni tattili (stato. Iorma e consistenza dei corpi).
11 liv.- Fattori climatici (temperatura. umidita. pressione. vento).
12 liv.- Fasi in successione del motore a scoppio (termodinamica).
13 liv.- Aggettivi inerenti alla qualiIica del tempo.
14 liv.- Le localizzazioni dei corpi.
15 liv.- La posizione e la dimensione dei corpi.
1 liv.- Le composizioni della materia (acqua. luce. Iuoco. aria. terra.
minerali. vegetali. animali.....)
poi l'UOMO (posto tra Cielo e Terra)
17 liv.- Gli organi del corpo umano.
18 liv.- Le relative Iunzioni. sensi e apparati.
infine il MONDO DELLO SPIRITO.
in quanto l`uomo spirito e corpo:
19 liv.- I Doni dello Spirito Santo e i Carismi.
2 liv.- Le Virtu Teologali e Cardinali.
21 liv.- Gli stati d'animo e i sentimenti ad esse corrispondenti.
22 liv.- Le Virtu opposte ai vizi capitali.
23 liv.- Il comportamento corrispondente di un buon cristiano.
24 liv.- I Sacramenti e i Ministeri della Chiesa.
25 - 2 - 27 - 28 liv.- I Comandamenti e i Precetti della Chiesa.
29 liv.- Le condizioni umane ideali.
3 - 31 liv.- Gli Attributi Divini e i Dogmi della Chiesa.
32 liv.- Il calendario delle Iestivita e ricorrenze religiose.
33 liv.- I colori dell'arcobaleno. segno dell'alleanza tra Dio e l'uomo.
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I sedici settori vanno esaminati in otto coppie formate da settori
diametralmente opposti che sono tra loro complementari.
In ognuna di queste coppie viene rappresentato un apparato del
corpo umano coi suoi organi. le rispettive funzioni e le relative
attivit materiali e spirituali. Eccone la sequenza. iniziando dal
Suono. perch dalla Parola di Dio che sorge la creazione:
Settori 7-15 - organi umani: corde vocali~voce~parola~orecchie;
Iunzione: Ionazione~udito (suono-silenzio).
Settori 8-16 - organi umani: nervi sensitivi~cervello~nervi motori;
Iunzione:sensibilita~inIormazione~pensiero~volonta~comando~esecuz.ne.
Settori 9-1 - organi umani: occhi; Iunzione: vista (luce-ombra-buio).
Settori10-2-organi umani:corpo~vene~sangue~cuore~sangue~arterie~corpo
Iunzione: circolazione-nutrizione.
Settori 11-3 - organi umani: muscoli-ossa (mano-piede);
Iunzione: movimento.deambulazione- riposo- sostegno(statica-dinamica).
Settori 12-4- organi umani: sesso maschile~sesso Iemm.~seme~ uovo~Iigli;
Iunzione: accoppiamento-Iecondazione-riproduzione
Settori 13-5- organi umani: bocca~stomaco~intestino~Iegato~reni~vescica.
Iunzione: alimentazione. assimilazione. eliminazione (evacuaz.. minzione).
Settori 14-6 - organi umani: naso~bronchi~polmoni~bronchi~naso.
Iunzione: respirazione (inspirazione aria O2-espirazione aria CO2).
La Ruota visualizzata come il mondo stesso che gira. come
sappiamo. in senso antiorario. Ecco perche la sequenza delle Iasi e da
leggersi in senso orario. Procedendo nel senso orario. ad ogni Iase ne
segue un`altra che rappresenta l`evolversi spazio-temporale della
precedente. I punti cardinali nella 'Ruota sono invertiti rispetto a
come sono posti su una carta geograIica. poiche. se l'uomo e rivolto a
sud. il Sole sorge a Est (alla nostra sinistra). poi sale in alto nel cielo a
mezzogiorno in direzione Sud. inIine tramonta a Ovest (alla nostra
destra).
Come e stato Iatto nella "medicina delle rispondenze" (v. pag. 196) .
sovrapponendo la ruota dell'uomo (spirito e corpo) a quella del mondo
e conIrontando attentamente l`ordine e la successione dei Ienomeni.
emerge che la "Legge dei Simili e dei Contrari" rientra nella "1eoria
degli Insiemi" e nella "1eoria del 1utto" e conIerma la "1eoria del
Disegno intelligente". della "Sintropia" e della "Psicobiofisica".
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Infatti ognuno dei " 33 livelli " (pari al numero degli anni vissuti da
nostro Signore). rappresenta le diverse categorie dell'esistenza appar-
tenenti al mondo Iisico e al mondo spirituale. le cui voci. trovandosi in
ogni settore corrispondenti nella stessa fase spazio-temporale.
hanno in comune somiglianze per affinit cos evidenti da essere
collegate. per logica deduzione. al progetto divino della Creazione.
Viene cos confermato il "Principio di corrispondenza" di Bohr. in
quanto si rende visibile quell'unit e quell'armonia che Eraclito
dichiarava nascosta.
Si puo Iinalmente veriIicare un proIondo connubio tra scienza e Iede.
Ma cio che veramente gratiIica e che queste aIIinita corrispondenti non
sono casuali. ma. come gia sosteneva Anassagora. volute e organizzate
da una mente estremamente intelligente: lo Spirito Creatore
dell'universo. il Verbo di Dio!
Faccio un esempio: nel settore n. 4 (madre~figlio. terra~germoglio)
troviamo il periodo elettivo della nascita e rinascita. che si maniIesta
con l'inizio della primavera; inIatti sono protagoniste la terra e la
Iemmina che diventano madri. Nasce pure la luce col giorno. quando
risorge il sole; all'inizio della primavera pure avvenuta la
resurrezione di Cristo! Nello stesso settore troviamo il gruppo di
elementi chimici chiamato 'calcogeni`. dei quali il piu importante e
l'ossigeno. Iautore della vita. presente nell'aria e nell'acqua combinato
con l'idrogeno.
Logicamente ogni settore ne ha uno diametralmente opposto.
"complementare" ad esso. con cui fa coppia. in quanto ambedue
contengono fenomeni opposti di uno stesso apparato. rispettando
cos il "Principio di Complementarit" di Bohr. in conformit alla
legge che dice "gli opposti si attirano e si accoppiano" .
InIatti nel settore 12 opposto al 4. troviamo il periodo elettivo
dell'accoppiamento e Iecondazione (maschio~femmina. seme~terra). in
cui il seme penetra nella Iemmina e nella terra. Qui il Sole tramonta e
pure la luce con esso.
L'unica eccezione al "principio di complementarit" degli opposti
quella che riguarda il Bene e il Male: L'uno esclude l'altro! Infatti
le leggi del mondo fisico e quelle del mondo dello Spirito sono
opposte tra di loro! Per questo motivo non ho inserito il male (che
purtroppo ancora esiste) nella "Ruota dell'esistenza". proprio per
poterla rendere armoniosa.
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GESU ha detto e dice:
"Chi non con me, contro di me; e chi non raccoglie con me
disperde!" (Lc11.23; Mt12.30).
"Aessuno pu servire a due padroni: o infatti odier l'uno e amer
l'altro, o si affezioner all'uno e disprezzer l'altro. Aon potete
servire a Dio e a mammona (denaro)" (Mt 6.24).

Ho realizzato la " Ruota" per avere una " visione globale del 1utto" .
e qui riporto una Irase conIermativa di S. Agostino: "Cos sempre,
quando le parti di cui risulta un tutto non coesistono simultanea-
mente, l'insieme d maggior piacere - quando si possa afferrarlo
nella sua unit - che non le varie parti staccate" (ConIessioni - libro
IV. cap.11; libro X. cap 7-8).
Anche Doroteo di Gaza scrisse: " Supponete un cerchio tracciato
per terra... immaginate che questo cerchio sia il mondo; il centro
Dio; e i raggi le diverse vie, i diversi modi di vivere degli uomini.
Quando i Santi, desiderosi di avvicinarsi a Dio camminano verso il
centro del cerchio, si avvicinano nello stesso tempo gli uni agli altri
pi si avvicinano a Dio... Cos la Carit" (Istruzioni VI. 78).
San Paolo scrisse : " Ji sono poi diversit di carismi, ma uno solo
lo Spirito; vi sono diversit di ministeri, ma uno solo il Signore "
(1Cor12.4-5). " Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte
membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo,
cos anche Cristo " (1Cor12.12; vedi anche San Bonaventura
'Itinerario della mente in Dio` - cap.1.14-15).
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IL BENE E IL MALE
Fig. 2
'Quando il Figlio delluomo verra nella sua gloria con tutti i suoi
angeli. si siedera sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti
a lui tutte le genti. ed egli separera gli uni dagli altri. come il pastore
separa le pecore dai capri. e porra le pecore alla sua destra e i capri
alla sinistra` (Mt 25.31-46).
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IL BENE E IL MALE
Nella figura 2. ove dipinto il ~Giudizio Universale di Michelan-
gelo. il Bene viene posto negli 8 settori alla destra del Cristo.
mentre il male posto negli 8 settori alla Sua sinistra. rispettando
ci che scritto in Matteo 25.31-46. Nei Settori sono espresse le
principali attivita umane: La Sessualit. l'Alimentazione. la Religione.
l'Educazione. il Governo. la Giustizia. la Relazione e l'Azione.
Partendo dal centro verso la periIeria il Bene (colorato in verde) e
rappresentato dai Doni dello Spirito Santo (1 livello). seguiti dalle
varie Virt (2. 3. 4. 5 livello). dai Sacramenti e Precetti della
Chiesa (6 e 7 livello). e inIine dal comportamento e dalle situazioni
umane risultanti (8. 9. 10. 11.12 livello).
Mentre il male (colorato in rosso). diametralmente opposto al Bene
nei diversi livelli. e rappresentato dai vizi. dai ministeri satanici. dai
peccati capitali e dalle situazioni umane conseguenti.
Innanzitutto occorre Iare una precisazione:
Secondo i ~Taoisti . come secondo il dualismo dei manichei e pure
secondo Eraclito . il Bene ed il male rientravano nel Tao ed erano
considerati opposti complementari. Qui sta la diIIerenza di interpreta-
zione e l'errore in cui cadevano: non facevano distinzione tra le leggi
del mondo fisico e quelle del mondo dello Spirito. che sono opposte
tra di loro! InIatti per la religione cristiana. ebraica. induista o musul -
mana. solo escludendo il male. gli opposti sono complementari.
Capita spesso che si pecca per eccesso o per diIetto: si hanno cosi
virtu monche. Ialse ed apparenti. Manca l'equilibrio. il giusto mezzo.
l'armonia. Tommaso d'Aquino dice: 'Lamor di se disgrega gli affetti
delluomo in varie direzioni`. 'Cosi per esempio non e fortezza un
coraggio temerario, e necessario che la prudenza. quale auriga della
virtu. nella quale tutte si connettono. intervenga a correggere i due
eccessi opposti. facendoci capire che la fortezza. vera virtu. sinnalza
al punto piu alto tra le due deviazioni opposte. la paura e la
temerarieta, ugualmente la bonta. virtu. sinnalza tra le due deviazioni
opposte. la dabbenaggine e leccessiva rigidita`. ('De Jirtutibus in
communi` 1.8-1.9). (Amato Dagnino. 'La vita Cristiana). "In medio
stat virtus".
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Pero ogni Virtu va diIesa Iino in Iondo. a costo di rimetterci la vita.
La tesi sulla connessione delle Virtu e Iormulata bene dal Petitot in
questi termini: 'Le Jirtu cristiane. rese soprannaturali dalla grazia. si
presuppongono a vicenda e formano un sistema collegato. Esse
costituiscono. per cosi dire. un circolo in cui la carita e il centro e i
doni dello Spirito Santo i raggi. Un santo non possiede una data virtu
come un punto su una circonferenza. senza che allestremita
diametralmente opposta. non si possa designare la virtu
complementare. La santita viene appunto ad essere costituita
dallinsieme armonico di queste Jirtu emananti dalla carita. come da
loro centro`. (Petitot. ~Teresa di Lisieux. L.I.C.E.. pp. 123-124).
E Tommaso aggiunge: 'Lamore di Dio invece riunisce. perche
unifica gli appetiti delluomo verso un solo oggetto. Quindi le virtu.
che hanno la loro causa nellamor di Dio. sono connesse tra loro` (I-
II. 73.1 "Ad Illum").
Se possiedo la Virt della Carit-Amore. amo. cioe desidero il bene
del mio prossimo e di me stesso (Mt. 22.39). ma nello stesso tempo
riIiuto. cioe odio il male nel mio prossimo ed in me stesso (Avversione
al male).
Come vedremo nelle pagine seguenti. ogni Dono dello Spirito
Santo ha una doppia Iunzione. per cui ad ognuno di essi corrispondono
due Virtu con Iunzioni opposte. ma complementari.
Oltre i sette Doni piu noti se ne aggiungono altri. detti ~Carismi. tra
i quali il ~Dono del Discernimento degli spiriti. delle Lingue. delle
Profezie. della Guarigione e dei Miracoli. che sono prerogativa dei
Santi (1 Cor. 12.4-11).
Oltre ai sette peccati capitali. ne va aggiunto un altro: la Falsita.
madre della menzogna. da cui Gesu ci mette in guardia (Gv.8.44). La
Virtu opposta ad essa e la Sincerit-Verit. che e Gesu stesso.
La Virtu della Temperanza si sdoppia perche ha un doppio riIeri-
mento al comportamento umano; inIatti e in relazione sia con la
sessualita. sia con l'alimentazione.
La classifica che segue. conforme a quella circolare. e una sintesi
di studi teologici di molti dottori della Chiesa. come San Tommaso
d'Aquino ('Summa Theologiae`). San Giovanni della Croce ('Monte
Carmelo`) e San Francesco di Sales. Come si puo constatare. il male e
specularmente opposto al bene. ma non e mai complementare ad esso.
13
SETTORE 1 - BENE < SESSUALIT > MALE
1) Dono Sp.Santo ed
Elargiz. demoniache
Timor di Dio Spregio
2) Virt e Vizi
Temperanza nella
privazione e moderaz.
Intemperanza nel
lassismo e nell'azione
3) Atteggiamento
corrispondente
Serieta - Rispetto
AIIetto - Amicizia
Repulsione
Fornicazione
4) Sacramenti e
ministeri satanici
Battesimo
Matrimonio
Battesimo Satanico
Divorzio - Poligamia
5) Virt e peccati
capitali opposti
Pudore - Castita
Amore coniugale
Ripudio - Oltraggio
Lussuria -Volgarit
6) Comportamento
corrispondente
Moralita - Fedelta
Fecondazione-Riproduz.
Adulterio - Gelosia
Contraccezione-Aborto
7) Situazione umana
risultante
Amore paterno-materno
Iiliale e Iraterno
Omosess. - PedoI.- Sodomia
PornograI.-Prostituz.-Stupro
SETTORE 2 - BENE < ALIMENTAZIONE > MALE
1) Dono Sp.Santo ed
Elargiz. demoniache
Pieta Sregolatezza
2) Virt e Vizi
Temperanza nella
privazione e moderaz.
Intemperanza nella
privazione e nell'azione
3) Atteggiamento
corrispondente
MortiIicazione
Moderazione alimentare
Nausea-Vomito
Sovralimentazione
4) Sacramenti e
ministeri satanici
Offertorio
Eucaristia
Consacrazione satanica
Sacrilegio Eucaristico
5) Virt e peccati
capitali opposti
Digiuno religioso
Sobriet
Anoressia
Gola-Ingordigia
6) Comportamento
corrispondente
Preghiera di consacraz.,
benediz. e ringraziam.
Sacrificio agli idoli
Orgie - Bestemmie
7) Situazione umana
risultante
Espiazione
Redenzione-Salvezza
Magrezza-deperimento
Obesit - alcoolismo - droga
14
SETTORE 3 - BENE < RELIGIONE > MALE
1) Dono Sp.Santo ed
Elargiz. demoniache
Intelletto Presunzione
Irrazionalita
2) Virt e Vizi
Fede
Ragione
Ateismo
ConIusione
3) Atteggiamento
corrispondente
Gioia-Felicit
Fiducia-Conforto
Tristezza - Infelicit
Cinismo - Sadismo
4) Sacramenti e
ministeri satanici
Cresima
Consacr. Religiosi-Laici
Apostasia - Scisma - Eresie
Consacrazioni sataniche
5) Virt e peccati
capitali opposti
Compiacim. per il Bene
Afflizione per il male
Compiacim. per il male
Invidia
6) Comportamento
corrispondente
Preghiere, canti di lode
Pregh. dintercessione
Maledizioni
Tormento
7) Situazione umana
risultante
Amicizia - Fedelta
Fratellanza
Ostilita - Tradimento
Separazione

SETTORE 4 - BENE < EDUCAZIONE > MALE
1) Dono Sp.Santo ed
Elargiz. demoniache
Scienza Ignoranza
2) Virt e Vizi Speranza
Sicurezza
Disperazione
Incertezza
3) Atteggiamento
corrispondente
Pentimento
SoddisIazione
Rancore
Vergogna
4) Sacramenti e
ministeri satanici
Penitenza
Evangelizzazione
Impenitenza
Dottrina satanica
5) Virt e peccati
capitali opposti
Riservatezza
Sincerita-Veracita
Omerta
Falsita - Menzogna
6) Comportamento
corrispondente
Pregh. di riparazione
Ammonizione
Ipocrisia - Adulazione
Insulti - Calunnie
7) Situazione umana
risultante
Riconciliazione
Armonia
Opposizione
Perdizione-Caos
15
SETTORE 5 - BENE < GOVERNO > MALE
1) Dono Sp.Santo ed
Elargiz. demoniache
Sapienza Insipienza
2) Virt e Vizi Carit- Amore
Avversione al male
Indifferenza
Odio
3) Atteggiamento
corrispondente
Bont - Clemenza
Severit
Permissivismo
Ostilita - Cattiveria
4) Sacramenti e
ministeri satanici
Ordine: Sacerdozio Sacerdozio satanico
5) Virt e peccati
capitali opposti
Umilt
Dignit
Meschineria
Superbia
6) Comportamento
corrispondente
Altruismo - Obbedienza
Buon Governo
Egoismo - Disobbedienza
Tirannia - Ribellione
7) Situazione umana
risultante
Pace -Onore e
Gloria a DIO
Guerra - Disonore
e inIamia a satana
SETTORE 6 - BENE < GIUSTIZIA > MALE
1) Dono Sp.Santo ed
Elargiz. demoniache
Discernimento Cecit - Egoismo
2) Virt e Vizi Giustizia nei doveri
Giustizia nei diritti
Ingiustizia nei doveri
Ingiustizia nei diritti
3) Atteggiamento
corrispondente
Onest nel pagare
e nel farsi pagare
Truffa - Evasione fiscale
Usura - Furto - Rapina
4) Sacramenti e
ministeri satanici
Grazia - Assoluzione
Scomunica religiosa
Lassismo - Corruzione
Persecuzione religiosa
5) Virt e peccati
capitali opposti
Generosit - Donazione
Parsimonia - Risparmio
Prodigalit - Sperpero
Avarizia - Cupidigia
6) Comportamento
corrispondente
Imparzialita:
Giusta accusa e difesa
Parzialit:
Ingiusta accusa e difesa
7) Situazione umana
risultante
Giusta assoluzione
Giusta condanna
Ingiusta assoluzione
Ingiusta condanna
16
SETTORE 7 - BENE < RELAZIONE > MALE
1) Dono Sp.Santo ed
Elargiz. demoniache
Sopportazione
Fortezza
Incostanza
Durezza
2) Virt e Vizi Pazienza
Fortezza
Arrendevolezza
Intolleranza
3) Atteggiamento
corrispondente
Mitezza
Coraggio
Paura -Codardia
Temerariet
4) Sacramenti e
ministeri satanici
Unzione degli infermi
Esorcismo
Stregoneria - Maleficio
Ossess. - Possess. diabolica
5) Virt e peccati
capitali opposti
Non Violenza
Indignazione
Cedimento - Resa
Ira - Collera
6) Comportamento
corrispondente
Misericordia - Perdono
Resistenza al male
Diserzione - Fuga
Violenza - Vendetta
7) Situazione umana
risultante
Libert in Cristo
Vittoria del Bene
Schiavitu del male
Persecuzioni - Omicidi
SETTORE 8 - BENE < AZIONE > MALE
1) Dono Sp.Santo ed
Elargiz. demoniache
Consiglio Stoltezza
Malizia
2) Virt e Vizi Semplicit
Prudenza
Imprudenza
Scaltrezza
3) Atteggiamento
corrispondente
Calma -Vigilanza
Buona Volont
Pigrizia -Distrazione
Agitazione -Fretta
4) Sacramenti e
ministeri satanici
Esequie Cristiane
Ordine: Diaconato
Profanazione delle tombe
Diaconato satanico
5) Virt e peccati
capitali opposti
Giusta Rinuncia
Opere di Bene
Accidia
Cattive Opere
6) Comportamento
corrispondente
Giusta Omissione
Perseveranza nel Bene
Pigrizia-Ozio-Omissioni
Perseveranza nel male
7) Situazione umana
risultante
Pulizia-Ordine
Equilibrio-Vita eterna
Sporcizia - Disordine
Squilibrio-Incidenti-morte
17
Fig. 3
'Monte di Perfezione` di S. Giovanni della Croce - 'Monte Carmelo`
18
Ricorda che
Ricorda che... per santo diventare.
ogni Jirtu devi possedere'
Ricorda che... se una sola ti mancasse.
avresti come un corpo handicappato.
duna mano o di un occhio mutilato'
Ricorda che... la Fede.
senza la Carita e le opere.
non servirebbe a nulla.
Fig. 4
La connessione delle Jirtu
secondo San Tommaso DAquino.
19
Mentre in tutto ci che materiale (mondo fisico. chimico.
biologico). perch vi sia armonia. necessario che ogni cosa creata
ne abbia una opposta allo scopo di equilibrarla. invece. aIIinche vi
sia armonia nel campo morale-spirituale. nulla di ci che Spirito
deve alloggiare forze od entit opposte al bene; inIatti non potrebbe
nascere un`armonia da un equilibrio tra il bene e il male. ma sorgerebbe
una Ialsa armonia. costituita da una via di mezzo tra bene e male. cioe
un compromesso. una realta spirituale Iatta di ipocrisia!
L`unico compromesso accettabile da Dio in Iorza della Sua
misericordia. e il perdono dopo il sincero pentimento Iinale dei
peccatori ostinati "affinch Dio sia tutto in tutti e tutti siano una cosa
sola" (1Cor15.28; Gv17.21). Ma chi crede di aver tempo per conver-
tirsi. non aspetti tempo. perche l`ora e vicina (Vangelo di Matteo
24.36). Per cui le leggi del mondo materiale sono diverse dalle leggi
del mondo spirituale: per uno vi e armonia con equilibrio di opposti.
per l`altro vi e armonia con equilibrio di opposti. ma solo appartenenti
al bene (es. coraggio / mitezza).
Sant'Agostino ha scritto: "Unde malum? Quid sit malum?" La vita
e come una navigazione. l'uomo esce dal porto col mare tranquillo. poi.
certe curiosita e desideri. la cupidigia e il male che ne deriva. causano il
vento dell'inquietudine che scatena la tempesta. Ma Dio chiama
l'uomo a Se proprio attraverso questa inquietudine. Il desiderio esprime
la caducita delle cose; la successione di tanti desideri terreni porta
progressivamente ad avere desideri piu alti e spirituali. Iino ad
intravvedere l'assoluto.
Giuseppe Laras. Rabbino capo della comunita ebraica di Milano
scrive: 'Secondo i maestri della Midrash il male compare nel mondo
ad opera delluomo come conseguenza della sua libera scelta di non
accettare lidea di un limite alla propria condotta di creatura. Ji e nel-
luomo un istinto buono e uno cattivo che si fronteggiano e
determinano la sua condotta. Pertanto luomo e accompagnato sin
dalla sua nascita dallangelo del male e dallangelo del bene. uno per
indirizzarlo verso le cattive scelte di vita. laltro per indurlo verso le
opere buone`.
S. Paolo scrisse: "La carne ha desideri contrari a quelli dello
spirito". Purtroppo nella liberta di ogni anima (libero arbitrio) rientra la
possibilita che possano essere pensate ed attuate idee opposte a quelle
del bene. comportando conseguenze dannose sia nel campo spirituale
20
che nel campo materiale. Il peccato non e mai un evento solamente
umano. ma e sempre un travolgimento cosmico. La realta e tutta Ierita.
Questa e la verita del peccato originale. personale. sociale. Chi la riIiuta
si riIiuta.
Dio. nella sua onniscienza. sapeva che l`uomo avrebbe peccato. che
avrebbe commesso il male! Perche allora creo egualmente l`uomo? Vi e
una sola risposta: ha voluto diIIondere il suo amore creando. Forse Dio
commise un errore? Puo l`amore Iar commettere errori? La creazione Iu
uno sbaglio? E se sbaglio Iu. Iu inevitabile? Fu inevitabile. ma non Iu
uno sbaglio! Come non e uno sbaglio per i genitori mettere al mondo
dei Iigli. Non dimentichiamo comunque che mettere al mondo Iigli
comporta responsabilita. impegno. diIIicolta. preoccupazioni. ansia.
soIIerenza... prima che siano cresciuti ed educati.
Dio sapeva nella sua onniscienza e prescienza come avrebbe
potuto rimediare all`errore dell`uomo gi prima di crearlo:
pagando di persona. Sapeva che avrebbe dovuto incarnarsi. rivestirsi
di umanita e Iarsi esso stesso cibo e bevanda. 'Ecco il controfrutto. il
frutto della possibile vita immortale. il frutto donato contro il frutto
proibito. Frutto non piu dellalbero della conoscenza. ma dellalbero
della vita stessa che sta nel centro del giardino. Dio non si limitera ad
essere solo creatore. ma si fara anche salvatore del mondo` (David
Maria Turoldo "Il dramma Dio").
Valeva la pena creare e amare. anche se poi soIIrire. patire. morire in
croce. ma alla Iine risorgere. Cristo-Dio con tutta l`umanita. Questo e il
sogno di Dio che attraversa tutta la creazione e la storia e che ha come
termine la triplice Iatica: di Iare l`uomo. salvarlo e inIine renderlo
Ielice! Einstein disse: 'Dio non gioca a dadi con luniverso`.
Ges disse: 'E necessario che venga il bene. e beato colui per mezzo
del quale viene. Cosi pure. e inevitabile che venga il male. e guai a
colui per mezzo del quale viene` (Epitome Clementina. 78). Satana e i
suoi demoni sono come avvoltoi che. se tu. vivo. puzzi di carogna. si
precipitano su di te per possederti. Iarti perire anima e corpo e
divorarti! (Vedi Mt 10.28 / 12.43-45).
Per Iortuna prima o poi il male viene scoperto con la possibilita di
neutralizzare chi lo commette e ritornare al benessere e alla Ielicita.
21
Chi istiga a commettere il male il demonio che verr sconfitto
definitivamente quando Ges Cristo ritorner sulla Terra per il
Giudizio Universale. Quando noi abusiamo della liberta e provo-
chiamo uno squilibrio. Dio non se ne sta tranquillo da una parte. Non si
deve pensare che Egli dia la carica all`uomo. lo metta poi sul binario
giusto per lasciarlo procedere a sbalzi per conto suo. ma anzi lo guida
continuamente e con mano amorosa. Coloro che Ianno il male.
incoscienti come sono. gente vile Ira gli uomini la cui Iacolta
conoscitiva e rapita dall`illusione e che partecipa di demoniaca natura.
non cercano e non trovano riIugio in Dio.
La terra il "collegio" dell`uomo. L`uomo resta in 'collegio` per
diventare Iiglio degno di Dio. Il collegio e necessario per non
costringere il Padre a cacciare da se ancora altri Iigli. come gia dovette
Iare! Dio e piu vecchio di te. Puoi permettere che ti rimproveri e che ti
corregga. I Iigli quando saranno educati e maturati trasIormeranno la
terra nella propria stabile dimora. di cui saranno soddisIatti e Ielici.
L`uomo un ricevitore. elaboratore. trasmettitore. Elabora cio che
riceve e trasmette in base alla elaborazione. Puo ricevere piu male che
bene. esser corretto dalla realta. cancellare il male e trasmettere il bene.
Puo ricevere piu bene che male e trasmettere il bene. Puo anche
ricevere il bene e trasmettere il male! Dio lotta nell`umanita stessa per
redimerla. e in questa lotta ha alleate le anime simili a Lui.
Isaia dice del Messia: 'Egli si e caricato delle nostre angosce e si e
trascinato appresso le nostre pene. E stato ferito per le nostre colpe. Il
castigo per la nostra tranquillita ha colpito Lui e dalle sue piaghe
siamo risanati.` (L III. 45).
Che bello agire essendo guidati dal Padre!
La vita e un gioco di equilibrio. Dio e armonia ed equilibrio. In Lui
non c`e ne male ne distruzione. Se in noi c`e squilibrio. c`e distruzione;
se in noi c`e equilibrio (Dio). c`e vita eterna.
22
I COMANDAMENTI
Osservare i Comandamenti e i precetti della Chiesa non deve
essere ritenuto un ordine o una costrizione. ma una necessit.
Con i comandamenti Dio ci ha dato delle regole da rispettare per non
incorrere in problemi di vita quotidiana che. ad esempio. possono
sopravvenire per intimita tra persone non sposate con relative
conseguenze: gelosie. malattie sessuali. gravidanze non desiderate.
separazioni o divorzi. con disagi e soIIerenze per alterato rapporto tra
genitori/Iigli e Irequente annullamento delle responsabilita Iamiliari.
Come siamo sottoposti ad un continuo rischio di inciampare.
scivolare. cadere e Iarci male mentre camminiamo. altrettanto
rischiamo in molte circostanze di inciampare. scivolare e cadere in
tentazioni di vario genere. danneggiando piu o meno gravemente il
nostro spirito.
"1i chiediamo, Signore, di imprimere nel nostro cuore quella
forza... che permetter a noi di guardare con coraggio i rischi della
nostra esistenza quotidiana" (Card. Carlo Maria Martini).
Le leggi degli uomini derivano dai comandamenti di Dio. ma. per la
durezza del loro cuore. gia ai tempi antichi. Mos. disceso dal Sinai.
dovette spezzare le tavole con i Dieci Comandamenti dicendo al
Signore:
'Il mio cuore e pieno di tristezza perche il mio popolo va incontro
alla perdizione. Infatti e gente senza discernimento, essi sono come dei
bambini che non possono comprendere le parole del loro padre.
Permetti o Signore che io aggiunga ai Tuoi comandamenti alcuni
precetti. affinche essi non periscano. Se essi non possono essere con
Te. o Signore. fai in modo che non siano contro di te, in tal modo essi
potranno governare se stessi fino al tempo in cui saranno maturi`.
(vedi Mc 10.2-9).
Allora Mose diede loro dieci volte dieci comandamenti. che. uniti a
quelli aggiunti dopo da Gesu. verranno elencati nei sedici settori della
Ruota al 25. 26. 27 e 28 livello.
23
DIO NON FA IL MALE. DIO AMA
Molti si chiedono: Dal momento che. data la Sua Onnipotenza. ' non
si muove foglia che Dio non voglia ` . possono essere imputabili a Dio i
cataclismi. carestie ed altre calamita naturali che colpiscono indistinta-
mente tante popolazioni. bimbi innocenti compresi. oppure gravi
malattie o malIormazioni genetiche dalle quali inspiegabilmente siamo
colpiti?
Rispondo ricordando che. ogni volta che Dio e stato costretto a
castigarci. ha inIlitto punizioni esemplari. perche Iossero di monito
all`umanita. ma prima di intervenire. sempre avverti i giusti che si
mettessero in salvo con le loro Iamiglie: cosi Iece con Noe prima del
Diluvio Universale; altrettanto Iece con Lot prima di distruggere Sodo-
ma e Gomorra. i cui abitanti erano pervertiti ed omosessuali; quando
mando le dieci piaghe sull`Egitto. istrui prima il popolo ebraico come
potesse salvarsi; sparti inIine le acque del mar Rosso per salvare Israele
e poi le richiuse sui soldati del Faraone. Ma in ogni caso. se tra quei
morti vi Iurono anime innocenti. certamente hanno goduto il beneIicio
d`entrare subito in Paradiso. e cosi succede a qualsiasi essere che
tuttora muoia in stato di innocenza.. Caro fratello non temere. Dio
agisce sempre con amore. limitando nel possibile le nostre
sofferenze! Si dice che molte soIIerenze siano la pena per il peccato;
sono comunque sempre l'esperienza di qualcosa di negativo. utili a
segnalare errori che minacciano la nostra vita.
Nel Vangelo di Matteo (13.24-30). Ges disse:
'Il Regno dei Cieli e simile ad un uomo che ha seminato del buon
seme nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico.
semino della zizzania in mezzo al grano e se ne ando. Quando poi lo
stelo crebbe e fece frutto. spunto anche la zizzania. Allora i servi anda-
rono dal padrone di casa e gli dissero. "Signore. non hai seminato del
buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?".
Ed Egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo' E poi preciso cosi.
Colui che semina il buon seme e il Figlio delluomo. Il campo e il
mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli
del Maligno e il nemico che lha seminata e il diavolo. La mietitura e
la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli.
Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco. cosi
avverra alla fine del mondo`.
24
Ges afferma che il diavolo il principe di questo mondo (Gv 12.
31).
Dio avrebbe potuto distruggerlo con gli angeli decaduti. al momento
stesso della loro ribellione. Dio invece. non volendo annientare nessuna
delle proprie creature precipito satana e i suoi angeli sulla terra (vedi
Ap12.7-10) e. conscio nella sua prescienza e inIallibilita della propria
vittoria. ha accettato lealmente la sIida di un avversario sleale (vedi
Ap2.10 e Giobbe 1-2). riconoscendo i diritti che il demonio ha vantato
e vanta tuttora nei conIronti della parte di umanita a lui sottomessa.
permettendogli con gran soIIerenza. Iino al momento della sua
sconIitta. di agire in modo perverso e di sIogare indistintamente la sua
rabbia omicida. provocando calamita di ogni genere. come terremoti.
tempeste e cicloni. comprese le guerre che uomini da lui sedotti
scatenano contro i Iratelli e contro l`ordine armonico della creazione.
Ecco perch San Paolo dice: 'Tutta la creazione geme e soffre fino
ad oggi. come nelle doglie di parto (Rm8.22;At3.21). nellattesa della
restaurazione di tutte le cose`! .
Inoltre il demonio in questo modo tenta di convincere l`umanit:
1) che Dio non esiste e che. anche se esiste. non e buono.
2) che anche lui. Satana. non esiste e che tutto cio che succede e
casuale. non programmato da un Principio Ordinatore amorevole e
personale. ma tutt`al piu indiIIerente e impersonale.
Di modo che. non avendo piu ragione d`essere la Iede. la giustizia. la
temperanza e le altre virtu. l`uomo possa essere indotto a vivere
secondo la regola del "carpe diem". senza avere piu il timore di
punizioni eterne e non eterne. libero da vincoli morali. Il risultato
voluto da Satana e il progressivo avvio dell`umanita verso l`egoismo. la
cupidigia. il disordine. la violenza. l`autodistruzione. il caos e il nulla!
Ma il suo piano diabolico verra presto scoperto. e allora la sua
sconIitta sara inevitabile.
25
LE OTTO COPPIE DI SETTORI OPPOSTI
Come ho gia detto. viene visualizzato nei vari livelli della 'Ruota il
mondo Iisico (terra). il corpo umano (posto tra cielo e terra) e il mondo
dello spirito (cielo). espresso secondo l'insegnamento cristiano.
La "Ruota" vorrebbe essere l'unione e la sintesi del "1utto".
Ora passero a descrivere le coppie di settori opposti tra loro
complementari. due a due. poiche in un settore vi e una netta
prevalenza della Iunzione YANG e nell`altro vi e netta prevalenza della
Iunzione INN. ma Ianno ambedue parte dello stesso Ienomeno.
In ognuna di queste coppie viene rappresentato un apparato del
corpo umano (otto apparati) con i suoi organi e le rispettive Iunzioni
(vedi si Internet "mappa sensoriale e motoria della corteccia cere-
brale"). con un proprio ciclo di attivita completamente diverso dagli
altri per durata. velocita. Irequenza e rispettivi intervalli.
In corrispondenza vengono mostrate le piu importanti maniIestazioni
del mondo vegetale. minerale. solido. liquido. gassoso e poi il mondo
spirituale. Data la loro estrema varieta. non ho potuto elencare tutti i
Ienomeni. le maniIestazioni e le Iunzioni. ma solo quelle principali. e
non ne ho potuto rispettare i tempi. gli orari e gli intervalli reali. Si puo
visualizzare il prolungamento dei settori 3-11. 4-12. 5-13. 6-14
ottenendo le braccia orizzontali di una croce. Se si prolungano
verticalmente i settori 7-15. 8-16. 9-1. 10-2. si Iorma l'asse verticale
della croce. Si puo cosi ottenere la Iigura di una croce di Malta. Al
primo livello di ogni settore vi e l'immagine della Madonna con Gesu
Cristo.
Ho numerato i settori dall'1 al 16 per Iacilitare il lettore: 7-15. 8-16.
9-1.10-2.11-3.12-4.13-5.14-6. Essi si seguono rispettando l'ordine di
successione della creazione. Inizio dai settori 7-15. poiche e dalla
Parola di Dio che sorge la creazione:
26
Settori 7 - 15 :
LA PAROLA CREATIVA
Cos inizia il Vangelo di Giovanni: "In principio era il Jerbo e il
Jerbo era presso Dio, e il Jerbo era Dio; Egli era in principio presso
Dio: tutto stato fatto per mezzo di Lui e senza di Lui niente stato
fatto di tutto ci che esiste. In Lui era la vita e la vita era la luce degli
uomini".
Il Verbo la Parola di Dio. generato. non creato. della stessa
sostanza del Padre. Dio da Dio. Luce da Luce. Seconda Persona della
Trinita. che 2000 anni Ia si e incarnato nel seno della Vergine Maria
per opera dello Spirito Santo e chiamato Gesu il Cristo.
Regnava allora il silenzio e la tenebra, quando dalla mente di Dio
fu generata la Parola e Dio disse: "Ji sia luce". E la luce fu. Con la
Parola chiamo alla vita cio che non esisteva.
'Dio disse. "Si. perche Dio e un Jerbo che non puo non coniugarsi e
coniugandosi non puo non erompere e divenire. E precisamente il
discorrere dellessere. espresso con la parola piu comune e impervia.
segreta e palese. parola inesauribile come il nome dello stesso Essere.
la parola "amore". Amor che tutto muove"`. (David Maria Turoldo).
Anche nelle "scritture vediche" si dice che l`universo e nato ed
organizzato dal suono: le proporzioni del cosmo corrispondono alle
onde del suono udibile e non udibile e ne seguono la regolarita. Suono
e musica inIluenzano la nostra energia e le nostre qualita di vita. (Vedi
suono musica). Cosi Dio creo il Iirmamento e lo chiamo Cielo.
Raccolse le acque in un solo luogo e apparve l'asciutto. chiamo
l'asciutto terra e la massa delle acque mare. Col suono nacque l`alIabeto
per dar nome alle cose e i numeri per quantiIicarle.
Dio disse: 'Ci siano lampade nel cielo per distinguere il giorno
dalla notte, servano da segni per le stagioni. per i giorni e per gli
anni` . Le lampade nel cielo che generano la luce Iurono il Sole che
illumina la Terra di giorno. la Luna e le Stelle che la illuminano di
notte. Il Sole e la nostra Stella. La teoria dominante dell`origine
dell`universo. chiamata "Big-Bang" . parla di una singolarita.
aIIermando che nel momento in cui tutto comincio. questo tutto era
ridotto a un punto senza dimensioni.
27
SETTORE 7
Yang
Sud - Sud Est
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : G i a l l o
32 - Iestivita religiose : P e n t e c o s t e
31 - attributi divini e dogmi : Cristo - Parola di Dio - Verita
30 - attributi divini e dogmi : O n n i s c i e n z a d i v i n a
29 - situazioni umane risultanti : Educazione-Civilta-Equilibrio-Armonia
28 - comandamenti e precetti : Non presumere di salvarti senza merito
27 - " " : Non dire Ialsa testimonianza
26 - " " : Non essere ipocrita - non adulare
25 - " " : Insegna agli ignoranti
24 - sacramento o ministero relativo : Evangelizzazione
23 - comportamento corrispondente : Vera testimonianza
22 - virtu opposte ai vizi capitali : Sincerita-Rivelazione
21 - stato d'animo corrispondente : SoddisIazione
20 - virtu teologale : Virtu di Certezza
19 - dono dello Spirito Santo : Dono di Scienza. Lingue e ProIezie
CORPO UMANO : APPARATO FONETICO-UDITIVO
18 - relative Iunzioni e sensi : Parola - Cantoudito-ascolto
17 - organi del corpo umano : Corde vocali-lingua orecchie
MONDO FISICO
16 - stato della materia : Vibrazione Suono-Musica
15 - posizione e dimensione dei corpi : DiIIuso - Raccolto
14 - localizzazione dei corpi : Mediale - Laterale
13 - aggettivi inerenti al tempo : F r e q u e n t e
12 - Iase del motore a scoppio : C o m p r e s s i o n e
11 - clima a Maggio-Giugno : Alta PressioneBrezza-Bel Tempo
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : Ondulato - P i a n o
09 - sapori e odori : F o r t e - I n t e n s o
08 - elementi - Gruppo VIII- B : Fe-Co-Ni-Ru-Rh-Pd-Os-Ir-Pt
07 - nota musicale : Mi
06 - alIabeto greco : K -
05 - ore. minuti e secondi della giornata: Sempre. in specie quelle diurne
28

SETTORE 15
Inn
Nord - Nord ovest
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : Violetto
32 - Iestivita religiose : Cristo Re - Avvento
31 - attributi divini e dogmi : Silenzio divino
30 - attributi divini e dogmi : Semplicita divina
29 - situazioni umane risultanti : Conversione-Riconciliazione-Equilibrio
28 - comandamenti e precetti : Non disperare di salvarti
27 - " " : Non nascondere o tacere la verita
26 - " " : Non impugnare la verita conosciuta
25 - " " : Pentiti e conIessa i tuoi peccati
24 - sacramento o ministero relativo : ConIessione - Penitenza
23 - comportamento corrispondente : Preghiera di riparazione
22 - virtu opposte ai vizi capitali : R i s e r v a t e z z a
21 - stato d'animo corrispondente : P e n t i m e n t o
20 - virtu teologale : Virtu di Speranza
19 - dono dello Spirito Santo : Dono della Scienza-Lingue-ProIezie
CORPO UMANO : APPARATO FONETICO-UDITIVO
18 - relative Iunzioni e sensi : Parola - Canto - Udito-Ascolto
17 - organi del corpo umano : Corde vocali-Lingua - Orecchie
MONDO FISICO
16 - stato della materia : Vibrazione - Suono - Fruscio - Silenzio
15 - posizione e dimensione dei corpi : DiIIuso - Raccolto
14 - localizzazione dei corpi : Mediale - Laterale
13 - aggettivi inerenti al tempo : R a r o - Frequente
12 - Iase del motore a scoppio : D e c o m p r e s s i o n e
11 - clima a Novembre-Dicembre : BassaPressioneVento-Pioggia
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : Ondulato - P i a n o
09 - sapori e odori : F o r t e - D e l i c a t o
08 - elementi - Gruppo IV-B : Ti - Zr - HI
07 - nota musicale : La #
06 - alIabeto greco : - , u
05 - ore. minuti e secondi della giornata: Sempre. specie in quelle notturne
29
L`universo al suo inizio. subito dopo l`esplosione. era caldissimo al
punto che la materia non poteva esistere in alcuna Iorma e le quattro
Iorze Iondamentali della natura erano uniIicate: la Iorza di gravita. la
Iorza nucleare Iorte. quella debole e la Iorza elettromagnetica.
Man mano che procedeva l`espansione. l`universo riduceva la sua
temperatura e si poterono cosi Iormare le prime particelle che costi-
tuiscono la materia. Queste particelle chiamate "quark e antiquark"
costituiscono i protoni e i neutroni.
Vennero creati cosi per primi gli atomi piu semplici gli atomi piu
semplici. cioe quelli di idrogeno e. per successive reazioni nucleari.
quelli di elio nella proporzione di un atomo di elio ogni 8 atomi di
idrogeno. Questa immensa massa inIuocata. allo stato plasmatico. Iu
proiettata nello spazio inIinito in tutte le direzioni e suddivisa in
miliardi di Irammenti. Iormo le stelle e le galassie.
Sorse il movimento: le stelle. ruotando su se stesse ed intorno al
centro delle galassie assunsero le loro orbite. Dopo miliardi di anni i
Irammenti piu piccoli si raIIreddarono ulteriormente Iormando i pianeti
e i satelliti. Solo il 4 dell'universo e costituito da materia visibile. il
23 da materia oscura composta da particelle invisibili; il restante 73
da una "misteriosa energia" (vedi 'Progetto Winap` della NASA).
Per successive diIIerenziazioni. dopo l'Idrogeno e l'Elio nacquero uno
dopo l'altro tutti gli altri elementi chimici che. combinandosi
diversamente tra loro. costituirono la cosiddetta materia distinta in:
rocce, metalli, cristalli, aria, acqua e terra. da cui originano i corpi. le
loro forme e dimensioni. le loro vibrazioni. (suoni. colori. odori.
sapori) le loro posizioni. il loro moto e col moto il tempo.
E sulla terra Dio cre la vita; essa Iu originata circa 4 miliardi di
anni Ia dalla aggregazione di composti chimici in ambiente acquoso.
"brodo primordiale" che per intervento di radiazioni solari. scariche
elettriche di temporali ed altri Iattori. Iormarono gli "amminoacidi";
questi poi si organizzarono in molecole organiche semplici e poi piu
complesse. le proteine da cui nacquero cellule di diverso tipo che
costituirono gli organismi viventi: le piante, gli animali e l'uomo.
Grazie alla presenza del DNA e del RNA messaggero avviene
l'inIormazione-trasmissione dei geni per continuare il ciclo riproduttivo
della vita.
30
Fig. 5
GIUSTO DE' MENABUOI
"LA CREAZIONE DEL MONDO" - BATTISTERO DI PADOVA
31
Ogni cellula dell'essere umano. animale o vegetale contiene
l'impronta che lo distingue dagli altri: il proprio gene o DNA.
L`uomo e gli animali hanno inoltre i sensi. gli organi e gli apparati
corrispondenti e le rispettive Iunzioni.
"Allora il Signore Dio plasm l'uomo con polvere del suolo e soffi
nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente. A
Sua immagine e somiglianza lo cre; maschio e femmina li cre"
(Gen 1.27; 2.7). E dono all`uomo le Iacolta piu alte: il pensiero.
l`intelligenza. la coscienza e il libero arbitrio.
Lo Spirito Santo doto inoltre l`uomo dei Suoi Doni e carismi da cui
derivano le Virtu. delle quali la piu grande e la Carita.
Dio e la condizione di ogni Iatto naturale. di ogni legge. di ogni ordine
causale. perche e l'Unita che congiunge tutto. Questa concezione
Iinalistica. pizzicando tra i IilosoIi. e stata ad esempio sostenuta dalla
dottrina di Rudolf Hermann Lotze. che deIini il suo pensiero un
"idealismo teologico": sostenne che la natura e si governata da leggi
meccaniche. ma il suo sistema e un insieme di mezzi indirizzati verso
un "disegno fissato da Dio". Egli vedeva negli stessi atomi dei centri
immateriali di Iorza soprasensibili. cioe "Monadi" nel senso Leibnizia-
no del termine (vedi Microcosmo. 1. trad. it. p.50).
Aristotele dice: 'Dio e il mondo non sono la stessa cosa. ma dal
mondo si puo giungere a Dio`; anche se. come dice Platone. il mondo
(Iorgiato e diversiIicato dal Demiurgo) non cessa di essere un grande
organismo vivente che. come sostiene Plotino. contiene piccoli
organismi viventi (microcosmo nel macrocosmo) dotati di una loro
anima e sensibilita. con i quali. sintonizzato in armonica corrispon-
denza. determina un reciproco consenso e accordo. Nella coscienza di
ogni essere sono contenute tutte le inIormazioni che collegano il creato.
Agostino aIIerma che Dio e eterno ed immutabile. e che invece tutte
le cose che Egli ha create nel tempo sono mutabili. percio distinte da
Lui.
La posizione anti-panteistica e pure sostenuta da Tommaso
d`Aquino: 'La creatura partecipa dellEssere che Dio possiede in
pienezza. prendendone parte senza esserne una parte`. Nella lode a
Dio. guardando il creato con amore. si incontrano tutte le religioni. in
particolare quelle monoteistiche.
32
Giovanni Paolo II. ricordando San Francesco. nella catechesi del
mercoledi 26/1/2000 disse:
'Il cristianesimo non si accorda con lidea di una 'natura madre`.
quanto piuttosto con quella di una 'natura sorella`. alla quale siamo
legati perche vediamo in essa la comune dipendenza dal Creatore`.
Nella sua catechesi del 2/8/2000 con gran semplicita e chiarezza disse:
'Alla luce della fede cristiana. la creazione evoca lo Spirito Santo
nel dinamismo che contraddistingue i rapporti tra le cose allinterno
del macrocosmo e del microcosmo. e che si manifesta soprattutto la
dove nasce e si sviluppa la vita. In forza di questa esperienza. anche in
culture lontane dal cristianesimo. si e in qualche modo percepita la
presenza di Dio come Spirito che anima il mondo. Il cristiano sa bene
che una tale evocazione dello Spirito sarebbe inaccettabile se riferita
ad una sorta di 'anima mundi` intesa in senso panteistico. Ma.
escludendo questo errore. resta vero che ogni forma di vita. di
animazione e di amore. rimanda in ultima analisi a quello spirito di
cui la Genesi dice che aleggiava sulle acque~ allalba della
creazione`.
L`UOMO E IL TEMPO
"Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel
tuo libro e i miei giorni erano fissati quando ancora non ne esisteva
uno" (Salmo 139).
Che cos`e il tempo? Sant`Agostino si pose anche lui questa domanda
e concluse cosi: 'Se nessuno me lo chiede. io lo so, ma se voglio
spiegarlo a chi me lo domanda. non lo so`. Il passato cresce nella
stessa proporzione in cui il Iuturo diminuisce. Iinche questo non e
completamente assorbito dal presente che passa. Il presente un
attimo fuggente gi sostituito da quello seguente. 'La mente umana
ha tre funzioni. di aspettativa per il futuro. di attenzione per il
presente. di memoria per il passato`. L'uomo sa che l'oggi e il ricordo
di ieri. che domani e il ricordo di ieri e di oggi e che il sogno di oggi e
il domani.
In Dio vi e una "Memoria cosmica assoluta" che custodisce tutto cio
che accade. Se osserviamo il calendario liturgico. posto all`ultimo
livello della Ruota dell`esistenza. osserviamo che molte Iestivita
33
coincidono addirittura nelle date e si veriIica una sovrapposizione
spazio-temporale causata dalla ricorrenza ciclica del cerchio.
Diamo un esempio: la data dell`Immacolata Concezione cade nel
settore 16 precedendo di pochi giorni il Santo Natale; l`Annunciazione
avviene il 25 marzo (settore 4) e potrebbe coincidere con la Pasqua piu
bassa che puo veriIicarsi il 23 marzo (come nel 2008)! Percio anche per
sIuggire all`antica concezione ciclica del tempo. cioe delle ricorrenze.
scomparsa con il trionIo del Cristianesimo. prego il lettore di
visualizzare la Ruota come una 'spirale allungata`.
InIatti anche Sant`Agostino bollo il simbolo dell''eterno ritorno` a
Iorma di ruota che e stato soppiantato dalla 'dottrina del tempo
lineare` dotato di un inizio (Creazione del mondo) e di una Iine
(Giudizio Universale). dopodiche il tempo non avra piu ragione di
essere. Fenomeni o Iatti accaduti. invece di ripetersi ciclicamente in
modo eguale. possono essere modiIicati o sostituiti da altri
completamente diversi. La ruota nel suo moto rotola come un gomitolo.
che nel suo svolgersi. lascia un lungo Iilo disteso sul suolo. Anche la
terra gira su se stessa. ma pur procede linearmente con una lieve e
variabile curvatura. data dal moto di rivoluzione. Essa e un grosso
punto che cammina nello spazio con tutti i puntini che stanno in essa e
su di essa secondo un`orbita ellittica tracciando un`invisibile spirale
allungata.
'La nascita di Ces rivoluziona l'ordine temporale e cosmico del-
l'antichit. Egli e il "Sole" della salvezza e della giustizia divine che
illumina di nuovi significati tutti gli eventi passati e futuri della storia
delluomo. In questa prospettiva alla concezione ciclica del tempo.
fondata sul perpetuo rigenerarsi della natura. viene a sostituirsi un
processo lineare e irreversibile. finalizzato alla salvezza eterna. Nella
concezione teologica cristiana. il carattere circolare del tempo diventa
sinonimo di imperfezione. il movimento continuo del processo esprime
un principio dispersivo. incapace di realizzarsi compiutamente in un
fine. Questo cambiamento radicale si riflette nel sistema di datazione.
che viene fatto iniziare con lanno di nascita di Gesu. lAnno Domini.
La sua funzione ordinatrice si esercita inoltre sulla scansione delle
ore e del giorno. lalternarsi delle stagioni. i diversi momenti dellanno
liturgico. Come principio ordinatore del tempo la figura di Cristo puo
sovrapporsi a quella di Dio Padre. o essere rappresentata attraverso il
simbolo tetramorfico dei quattro evangelisti.
34
Nella veste di Pantocratore e il principio ordinatore del reale. la
sintesi degli elementi cosmici e delle coordinate spaziali. lunita origi-
naria delle creature viventi. Come Redentore e il simbolo (pesce e
agnello) del trionfo della vita sulla morte. della salvezza eterna e del
riscatto dal peccato originale. Puo essere rappresentato nelle
sembianze del Buon Pastore. come giudice in un trono oppure sotto le
spoglie di un guerriero che lotta con il demonio` (Matilde Battistini).
Il Cristianesimo si e basato senza compromessi su Iatti storici. Cristo
e un personaggio storico nato. vissuto. morto e risorto in un posto e in
un momento preciso! Egli ha diviso il tempo e la storia dell'umanita in
due parti: "Ante Christum natum / Post Christum"; ormai siamo nel
2011 dopo Cristo. Prima che il mondo Iosse gia vi era il tempo. ma
come non esistesse; era indeIinito. senza riIerimenti: l'Eternita.
Da quando con la creazione e nato il moto e nato pure il tempo
deIinibile. inserito nell'eternita. Come si misura e come si scandisce il
tempo? Quando e dove sono avvenuti. avvengono o devono avvenire
determinati Iatti? Quanto sono durati. durano o dureranno?
Cio si puo stabilire con strumenti che misurano e suddividono il
tempo in secondi. minuti e ore (orologi). giorni. mesi. anni (calendari) e
secoli (la storia). con i relativi punti di riIerimento spazio-temporali
(luoghi. posizioni. periodi. momenti. epoche. ere).
Al livello n 13 della 'Ruota ho posto gli aggettivi qualiIicativi piu
noti per deIinire la relativita del tempo: prima - durante - dopo;
anticipato - puntuale - posticipato e ritardato; breve - duraturo;
accelerato - decelerato; frequente - raro; costante - variabile - senza
ora; continuo - alternato - interrotto; ritmico - aritmico; rapido -
lento - fermo. Questi aggettivi esprimono la situazione di un Ienomeno
nel momento in cui viene considerato.
35
Fig. 6
Lorenzo Luzzo (allievo del Giorgione)
'Madonna col bambino` (Collezione privata).
36
Al posto di "fenomeno" si possono usare altri termini quali:
azione - reazione - atto - cosa - fatto - evento - episodio - avvenimento.
ed altri ancora. Un Ienomeno puo avere una durata variabile da un
istante all`eternita. Nella vita quotidiana si veriIicano contempora-
neamente o in successione Ienomeni o Iasi di Ienomeni di diversa
durata. Anche gli intervalli tra uno stesso Ienomeno o tra Ienomeni
diversi. possono essere diIIerenti. Ogni persona puo compiere
contemporaneamente un`azione uguale. diversa o contraria da altre
persone. Puo esservi un uomo che nasce e uno che muore ed
ugualmente un animale od una pianta. Anche il mondo minerale (detto
inanimato) ha una sua evoluzione.
Possiamo pertanto constatare che un fenomeno innanzitutto
relativo all`oggetto o agli oggetti a cui si riferisce. Non parliamo poi
delle molteplici reazioni che seguono le varie azioni. Quindi anche il
tempo e relativo. Per questo motivo ogni settore va esaminato assieme
a quello diametralmente opposto perche ad ogni livello ambedue
contengono Iasi o Iunzioni complementari in quanto Iacenti parte di
uno stesso Ienomeno. InIatti. in rapporto alle stagioni e alle Iasi del
giorno e della notte. sappiamo che: sia di giorno come di notte
avvengono nascite e accoppiamenti (momenti diversi del processo
riproduttivo. ma separati da intervalli diversi; sia al mattino che alla
sera uomo e animali si nutrono ed evacuano. bevono ed urinano.
(assimilazione - eliminazione); sono processi opposti che riguardano
l`apparato digerente. ma distanziati di alcune ore.
Il cuore batte giorno e notte. come pure avviene la respirazione.
Questa volta pero e brevissimo l`intervallo che divide le due Iasi
opposte. sia dell`una che dell`altra Iunzione.
E solo per questione di tempo e spazio. come vedete. che ho distan-
ziato nella 'Ruota e addirittura opposto le due Iasi principali di ogni
Ienomeno. che possono compiersi anche in una Irazione di secondo.
Anche il "movimento e il riposo". due momenti opposti della
~statica-dinamica. possono avvenire sia di giorno che di notte; ma i
muscoli (adibiti al movimento) non adempirebbero mai la loro Iunzione
se non Iossero uniti alle ossa (adibite al sostegno) e lo scheletro
starebbe sempre Iermo se non Iosse collegato ai muscoli. Per quanto
riguarda la velocita. tutti sappiamo che la luce e l`entita esistente piu
veloce in natura.
37
Per vi un qualcosa ancora pi veloce della luce: il pensiero.
Esso e cosi rapido che puo percorrere distanze inIinite e miliardi di anni
in un secondo spaziando e Iocalizzandosi come vuole. Questo puo
avvenire piu Iacilmente nei riguardi del passato perche abbiamo dei
riIerimenti. Ma anche qui esiste la relativita. InIatti la capacita del
pensiero e subordinata alla memoria.
Cosi. per ricordare il passato. l'uomo ha memorizzato la parola.
inventando la scrittura: "scripta manent, verba volant". Tra tutti i libri
scritti che trattano di letteratura. scienza e cose varie. troviamo anche
quelli di storia ove sono ricordate le guerre tra le nazioni. le conquiste.
le vittorie e le sconIitte. con purtroppo brevi intervalli di pace. Anche i
testi sacri di religione descrivono la storia dell'umanita alla luce della
rivelazione divina: i comandamenti di Dio. le proIezie e le esortazioni
date ai popoli per condurre una vita migliore. La storia dovrebbe pero
essere di monito per i nostri errori che invece prendiamo come esempio
per ripeterli costantemente.
"Errare humanum est, perseverare diabolicum: Errata corrige!".
Ma l'uomo e di dura cervice: la sua cupidigia gli Ia presto dimenticare
cio che sente con le orecchie e cio che vede e che legge con gli occhi.
Incredibile la sua sIrontatezza per aver Iatto e Iare tuttora guerre in
nome di Dio (crociate. terrorismo).
Purtroppo certe persone sono convinte da false dottrine ispirate
dalle forze del male. che le inducono a credere in buona fede che il
suicidio-omicidio siano l'unico o il miglior mezzo per fronteggiare
le ingiustizie di questo mondo; attuando questi massacri. loro pensano
di essere degli eroi e di ottenere alti meriti nell'aldila. mentre invece
Dio ha predicato e Iatto predicare da secoli di "non uccidere"! In
questo modo la ruota dell'esistenza gira. ma gira male. e rischia di
Iermarsi!
Il tempo consiste nel continuo impercettibile o visibile mutamento del
creato con tutti i Ienomeni in esso contenuti. Temporalita ed eternita
non sono due dimensioni separate. ma coesistono nel presente. che in
quanto tempo passa. in quanto eterno permane. "Panta rei" e un detto
di Eraclito che signiIica "tutto scorre"; 'tout passe. tout casse. tout
lasse. tout se remplace` e un detto Irancese che signiIica: 'tutto passa.
tutto si rompe. tutto si lascia. tutto si rimpiazza!. Comunque nel ciclo
giornaliero si ripetono tutte le Iunzioni e le azioni della vita quotidiana
come nel ciclo annuale si ripetono le stagioni.
38
Per quanto riguarda un problema che potrebbe sorgere sulla teoria
della relativita. riporto l`estratto di un articolo scritto su 'Famiglia Cri-
stiana (maggio 2005) dallo scienziato Antonino Zichichi intitolato
"Aon tutto relativo": 'La scienza non vuole che si cancelli Dio. Al
contrario. porta alla scoperta della "logica" che regge il creato.
Quando Calileo Calilei formulo per primo al mondo il principio di
relativita. loggetto non erano i valori della cultura. ma le velocita dei
corpi materiali. La scienza dice che esistono sia "realta relative" sia
'realta assolute`. Nel passato tanti scienziati come Galilei e Fermi
subirono ingiustizie. Poi Einstein enuncio la teoria della relativita
ristretta e della relativita generale. La crescita della conoscenza ha le
sue radici nelle scoperte scientifiche che vengono dal "totalmente
inaspettato" e cioe da Colui che ha fatto il mondo. non dal conflitto
tra linee diverse di ricerca scientifica. Queste linee esistono fintanto
che un determinato problema non e stato ancora capito`.
Il mistero rimane mistero finch non svelato. Qual e il problema?
L`importante e che le azioni compiute dall`uomo siano conIormi al
progresso e al benessere della persona singola e dell`umanita intera.
Nel progetto divino ogni cosa e stata creata e si evolve secondo un
principio armonico di perIezionamento (comprese le mutazioni da
adattamento). Nel comportamento umano le mutazioni avvengono per
l`eliminazione progressiva del male e del disordine tratta dalle
esperienze negative. Contro il determinismo. "il nostro futuro
aperto" (come dissero Erasmo e Popper); percio dipende anche da
noi. dico anche. perche Dio agisce indirizzandoci silenziosamente ed
eIIicacemente verso il suo progetto. ma ci lascia completamente liberi
di aderirvi oppure no.
Il "soldato di Dio" combatte nel mondo. schierato. per sua libera
scelta. a Iianco di Dio contro satana. l'avversario. E come una lunga ed
estenuante partita a scacchi: 'La scacchiera` e il mondo; 'le caselle`
contengono le regole. ossia le 'leggi della natura` e i 'Comandamen-
ti`. Le mosse Iatte dai rispettivi pezzi sono gli atti della nostra vita
quotidiana. Gia e stata Iatta la "mossa vincente" (Ges Cristo.
l'Alfiere sacrificato. ma risorto) per dare "scacco matto" a satana. in
quanto. scoperto. non e piu in grado di diIendersi. Nell'Apocalisse.
come nel Vangelo. "tutto scritto". Dio conosce il Iuturo perche sa
come costruirlo: come un architetto che sa esattamente come diventera.
prima di Iarla. una villa da lui progettata .
39
IL LINGUAGGIO
Dalla Parola Creativa e nato il linguaggio. attraverso il quale ogni
creatura vivente puo comunicare con altre creature.
La parola puo esser sacra o proIana: 'Morte e vita sono in potere
della lingua e chi laccarezza ne mangera i frutti. Ce oro e ci sono
molte perle. ma la cosa piu preziosa sono le labbra istruite` (Pr 18.21;
20.15). Ognuno ha la sua voce inconIondibile. La parola e una
liberazione di energia psichica che proviene da una vibrazione delle
corde vocali e si esprime col linguaggio proprio di ciascuna
popolazione; quando essa e pronunciata con potenza. genera la realta
che signiIica; l`oggetto non acquista la sua intera realta Iinche non ha
un nome e non diviene intelligibile. Le nostre preghiere sono ascoltate
dal Signore e ottengono molte grazie. Quando preghi. prega
lentamente. ponendo intervalli tra una Irase e l'altra. per meditare e Iar
meditare cio che dici.
Nell`A.T. la Parola di Dio giunge al profeta come entit dinamica;
cio che il proIeta riceve e una parola-cosa. e un carisma. come
l`istruzione e il carisma del sacerdote e del maestro. e il consiglio e il
carisma del saggio. L`arte oratoria di un proIeta o di un oratore
moderno. a qualsiasi categoria sociale egli appartenga (religiosa.
IilosoIica. scientiIica o politica) trascina le masse degli uditori e ha la
Iorza di convincerli e di accostarli al suo ideale e al suo credo.
Immaginiamo quale Iorza abbia avuto la divina arte oratoria di Cristo!
Mio Dio, ti ho conosciuto grazie alla 1ua Parola, la cui forza,
perfezione e Jerit sono la tua firma e danno certezza della 1ua
provenienza. Il bello che posso rileggerti quando voglio, a mio
piacimento; e ogni volta che ti leggo, ti rivedo, o mio Dio, folgorante
nella 1ua onnipotenza, e sento lo sguardo di un Padre, ad un tempo
autoritario ed amoroso. Aessun essere umano avrebbe mai potuto
concepire certe frasi dette dal 1uo Cristo!
Solo Dio stesso, disceso sulla 1erra, poteva predicare e mettere in
pratica certi princpi e certe regole, che erano al momento e sono
tuttora in pieno contrasto con l'itinerario egoistico di vita che l'uomo
abituato a percorrere dall'inizio della sua esistenza. Aessuno prima
di allora si sarebbe mai sognato di amare il proprio nemico, di
pregare per lui e di offrire la propria vita per tutti, buoni e cattivi!
40
RAGIONE. SCIENZA E FEDE
L'"homo sapiens" comincio a riIlettere e a chiedersi i perche e la
Iinalita della propria esistenza; cosi. come abbiamo visto nelle prime
pagine del libro. nacque la filosofia. Allora Dio mando tra noi i proIeti
e nacque pure la religione.
Su questa terra le culture evolvono conIrontandosi ed integrandosi
reciprocamente. Cosi si dipanna la matassa del 'pasticcio universale
ed anche le varie religioni si prenderanno per mano per danzare insieme
nell'ordine cosmico. Questa aIIermazione non e utopistica. ma e solo
questione di buona volont.
Recentemente si valorizza l`accostamento di due temi apparente -
mente opposti. la Scienza e la Fede: l'una ha bisogno dell'altra; inIatti
si stanno completando a vicenda.
Il Naturalismo. praticato dagli scienziati non credenti o agnostici.
sostiene che in natura tutto accade "per caso e necessit" (vedi Jacques
Monod). escludendo che ogni Ienomeno Iisico o biologico possa Iar
parte della realizzazione di un progetto intelligente. Percio secondo i
naturalisti tutte le domande IilosoIiche che vengono poste oltre il
conIine delle scienze. rientrano nel campo di una "trascendenza
orizzontale". da distinguersi da una "trascendenza verticale". che
invece e vista dagli scienzati che credono in Dio creatore e sostenitore
nell'essere di quella natura che e oggetto dello stesso sapere scientiIico.
Questi. con la loro testimonianza di Iede. trasIormano il naturalismo
in "naturalismo religioso" o "naturalismo duale" (per indicare la
diIIerenza ontologica. ma non la contrapposizione tra Dio e la Natura
(vedi 'Dio oggi. con lui o senza di lui cambia tutto - Ugo Amaldi)
Abbiamo infatti appurato che stato il Principio Ordinatore. Dio.
ad aver programmato il codice genetico degli esseri viventi. che non
poteva essersi autoprogrammato. L'evoluzionismo di Darwin deve
accordarsi con il creazionismo. il naturalismo e il materialismo con lo
spiritualismo. e il casualismo sIocera nel Iinalismo. il quale riconosce
la realta del meccanicismo ma nello stesso tempo lo subordina ad un
Principio ordinatore del mondo per un ~disegno creatore intelligente
(Iuturo concetto di 'sintropia`). Percio viene asserito dalle piu alte
personalita religiose e scientiIiche che e necessario un metodo di
41
ricerca che conglobi l`unita del sapere in un`unica visione. piu semplice
possibile. esaminando e conIrontando tutto cio che i sensi umani
possono percepire.
Anche l'ateismo. ormai solo e abbandonato. trovera la religione come
compagna. con la quale intreccera valzer appassionati (Iorse qualcuno.
geloso che io li Iaccia danzare insieme. mi vuole tacciare per Ialso
visionario?) e nei cieli gia si percepiscono note di un'armonia sinora
sconosciuta. perche soIIocata dal Irastuono di cataclismi umani.
Galileo Galilei diceva: 'E impossibile che unaffermazione teologica
e unaffermazione scientifica si scontrino. ma occorre che sincontrino.
senza disturbarsi a vicenda`. La scienza e la Fede. essendo incommen-
surabili. sono compatibili. Una ci dice 'come vadia il cielo`. l'altra
'come si vadia al cielo`. E estremamente importante valorizzare il
libro della natura. scritto in caratteri geometrici e matematici. che la
scienza riesce a deciIrare. Occorre pero puriIicare i nostri cuori per
trovare la verita! L'intuizione diventera certezza. La ragione. alimentata
Iino all'ultimo dalla Iede. trasIormera la Scienza in Sapienza . Ma per
prima cosa l'uomo deve ripristinare il suo rapporto con Dio; allora e
solo allora gli verra rivelato il mistero della creazione.
Infatti Ges ha detto: "Aon vi nulla di nascosto che non diventi
infine manifesto, e di segreto che non sia conosciuto e non venga in
chiaro" (Lc. 8.17).
E Gibran scrive: "Il velo che ci appanna gli occhi verr sollevato
dalle mani di chi l'ha tessuto, e l'argilla che ci ottura le orecchie
verr forata dalle dita che l'hanno impastata".
Popper scrive:
1) "Lo scienziato tende a trovare una teoria vera o descrizione del
mondo (e in modo speciale delle sue regolarit o "leggi") che
costituisca anche una spiegazione dei fatti osservabili".
2) "Lo scienziato pu riuscire a stabilire definitivamente la verit di
tali teorie, oltre ogni ragionevole dubbio".
3) "Le teorie migliori, quelle veramente scientifiche, descrivono
l'essenza o la ''natura essenziale'' delle cose: le realt che giacciono
al di l delle apparenze. Dio ha perci dotato la materia di queste
propriet essenziali". ('Scienza e Filosofia`-Einaudi)
4) "Io posso aver torto e tu puoi aver ragione, ma per mezzo di uno
sforzo comune possiamo avvicinarci alla verit".
42
Scienziati diIIerenti si propongono scopi diIIerenti e purtroppo ne
esistono alcuni che si dedicano alla scienza per scopi bellici.
In una conIerenza su "Scienza e civilt" il Prof. Enrico Medi disse:
'Ritengo che sia una meta dellavvenire per la Scienza. quella di
diventare anchessa una maestra di vita. onesta e saggia. per luomo e
per i popoli. La Scienza non fa pazzie. la Scienza non si agita incom-
posta e irrequieta. la Scienza non vuole dominare e dettare leggi, essa.
se vera. umilmente e tenacemente ricerca quelle leggi che il Sapiente
Legislatore ha scritto nella Natura. le legge e le fa leggere. Cosi
dovrebbero essere la politica e la vita. una interpretazione fedele delle
leggi di Dio. che si realizzano nellesistenza singola e comune dei
fratelli`.
Il profeta Ezechiele dice: 'Figlio delluomo. tu abiti in mezzo ad
una genia di ribelli che hanno occhi per vedere e non vedono. hanno
orecchi per udire e non odono`. Ed Isaia ripete: 'Joi udrete. ma non
comprenderete, guarderete. ma non vedrete perche il cuore di questo
popolo si e indurito...` Se Cristo ritornasse oggi in incognito sulla terra
in mezzo a noi. come uno di noi. le tue orecchie. i tuoi occhi. e la tua
mente lo saprebbero riconoscere? 'Nemo profeta in patria`.
Dio non si identiIica con la sua creazione. ma come hanno scoperto
molti teologici mistici. egli parla e si Ia conoscere attraverso la natura.
"L'itinerario della mente in Dio". secondo la Iormulazione di San
Bonaventura. 'emerge dallintimo delluomo. dal di dentro di tutte le
creature. dalla analisi acuta delluniverso. Esso puo realizzarsi nel
contesto di diversi tipi e gradi della nostra conoscenza del cosmo. da
quella primitiva a quella scientifica. che con meravigliosa precisione
esplora il mondo, si tratti della conoscenza legata alla cosmologia di
Aristotele. alla astronomia di Tolomeo. oppure a quelle moderne di
Copernico e Galileo. o quella basata sulla fisica di Newton. oppure
quella contemporanea di Einstein` (Karol Wojtyla 'Segno di
contraddizione II`).
'Dai beni visibili non seppero conoscere Colui che E. ne. conside-
rando le opere. seppero conoscere il loro Artefice. poiche dalla
grandezza e dalla bellezza delle creature. argomentando. si conosce il
loro autore` (Sapienza 13.1-5; Rm 1.18-20).
Siccome Dio e presente in tutte le cose come potenza ed essenza.
dobbiamo prendere sul serio tali cose.
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La conoscenza. per l`Antico e Nuovo Testamento. non si Ionda
soltanto su una attenta osservazione dell`uomo. del mondo e della
storia. ma suppone anche un`indispensabile rapporto tra Iede. ragione e
scienza verso i contenuti della Rivelazione. con l'intento di capire i
segreti della creazione. Le grandi conquiste dell'arte e della scienza
sono dovute alla cultura cristiana.
Galileo dice: 'Mi par che nelle dispute di problemi naturali non si
dovrebbe cominciare dalle autorita di luoghi delle scritture. ma dalle
sensate esperienze e dalle dimostrazioni necessarie. perche
procedendo di pari dal Jerbo divino la scrittura sacra e la natura.
quella come dettatura dello Spirito Santo. e questa come osser-
vantissima esecutrice degli ordini di Dio` - 'La fede comincia appunto
la dove la ragione finisce`. (Soren Kierkegaard). - 'La fede e
sostanza di cose sperate e argomento di cose non viste` (San Paolo:
Lettera agli Ebrei 2.1).
'Per gli antichi. lo studio delle scienze naturali coincideva in gran
parte con il sapere filosofico` (~Fides et Ratio. 19). 'Tutta la natura
e immersa nel Jangelo. tutto il Jangelo e immerso nella natura`.
'Scienza e fede sono entrambi doni di Dio` (Papa Wojtyla -1979).
'Luomo biblico ha recepito di non potersi comprendere se non come
essere in relazione con se stesso. con il popolo. col mondo e con Dio`
(~Fides et Ratio. 21).
LA VERIT
Chi e verace? Colui che dice parole 'fedeli` alla Verita. Cos`e la
Verita? E la rispondenza piena e assoluta alla realta. Ma la realta e
estremamente poliedrica. ha molte sIaccettature. Percio. la Verita
globale e suddivisa in tante verita relative ai diversi aspetti ed
argomenti dell`esistenza; ognuno vorrebbe creare una propria verita
modellata a suo comodo e piacimento. poiche spesso e scomoda e non
piace. Ma '...la Jerita. pur dimporsi. possiede mezzi implacabili e
presto o tardi li usa` (G. A. Rol).
Per quanto riguarda la Verit intesa come ideale regola di vita.
che ci conviene seguire per il nostro benessere spirituale e materiale.
la Verit una sola: Cristo e il suo Vangelo.
44
Si compie attraverso Cristo quel disegno sull`umanita e sulla storia
che il Padre ha voluto rivelare e realizzare per la nostra salvezza.
S. Tommaso dice: 'Ogni Jerita. da chiunque sia detta. viene dallo
Spirito Santo` e qualsiasi dottrina coerente col Vangelo. Ia parte della
Verita. (Purtroppo i Vangeli sono scomodi per molti.) Tutto cio che non
puo essere sostenuto da dimostrazioni o da valide ragioni. non e degno
di essere considerato ne creduto.
Ges disse: "Io sono la luce del mondo - chi segue me non
camminer nelle tenebre, ma avr la luce della vita" (Gv8.12).
"Se rimarrete fedeli alla mia parola sarete davvero miei discepoli;
conoscerete la Jerit e la Jerit vi far liberi" (Gv 8.32). "Io sono la
Jia, la Jerit e la Jita." (Gv 14.5-6). "Cuardatevi dal lievito dei
farisei, che l'ipocrisia. Aon c' nulla di nascosto che non sar
svelato, n di segreto che non sar conosciuto" (Lc12.2).
La Jerit simile al buon seme che un uomo
gett nel suo campo. Esso germogli e crebbe.
Ma, mentre tutti dormivano, venne il nemico a seminare
nel campo la menzogna, che simile alla zizzania.
Anche la menzogna crebbe, confondendosi con la Jerit;
cerc di sopraffarla e di impedire che portasse frutto.
Allora i servi chiesero al padrone di casa:
"Padrone, non hai seminato nel tuo campo il buon
seme della Jerit? Da dove viene la menzogna?"
Ed Egli rispose loro:"Un nemico ha fatto questo".
Quando poi viene l'ora della mietitura, i servi, istruiti
dal padrone, raccolgono prima la menzogna,
(cio i falsi profeti e gli impostori, figli del maligno),
la legano in fastelli e la bruciano.
Cos la Jerit pu crescere rigogliosa.
La Jerit la Parola di Dio, proclamata da Ces Cristo.
Come dalla vite ai tralci, essa si trasmette ai figli di Dio,
che l'hanno ascoltata, compresa e messa in pratica;
essi daranno molto frutto e produrranno chi il 3,
chi il e chi il 1 per uno, e vengono riposti
dai servi nel granaio, che il Regno di Dio.
Ces, che Amore e Jerit, li ha fatti liberi!
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Ges disse: "Come chi si rallegra per aver ritrovato la pecora
smarrita, vi dico Io: "Allo stesso modo vi sar pi gioia in cielo per
un solo peccatore che si pente, che per novantanove buoni che non
hanno bisogno di conversione"" (Lc 15.4-7; 8-10; vedi anche la
parabola del Iigliuol prodigo in Lc 15.11-32).
"In verit vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come
bambini, non entrerete nel Regno dei cieli" (Mt 18.3).
La nostra vita soggetta davvero ad una continua trasforma-
zione: solo gli imbecilli non cambiano mai idea. D'altra parte pero e
anche vero che ci sono in giro tanti Iurbi che cambiano idea troppo
spesso: gli opportunisti. Due piu due continuera a Iare quattro. gli
alberi Iaranno sempre ombra. il mare sara sempre pieno d'acqua. i volti
della gente saranno gli stessi. Eppure per chi si converte nel senso
indicato da Gesu. niente e piu come prima; non si tratta di un semplice
cambiamento di opinione. ma di guardare il mondo con altri occhi.
Cristo non ha fallito. anche se 2000 anni sono scaduti perche nasca
la nuova umanita: siamo alle doglie del parto. Ora si soIIre. ma tra poco
regnera la gioia! Nel suo rapporto d`amore Dio ha Iecondato. tramite
Maria. la Terra col proprio seme. Per tutte le trasIormazioni ci vuole il
suo tempo; anche la donna. dopo essere stata Iecondata dal seme. non
subito. ma dopo nove mesi partorisce il nuovo essere umano.
'Nel cielo poi apparve un segno grandioso. una donna vestita di
sole. con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici
stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto`
(Ap12.1-2).
Il Ministero della Chiesa relativo alla Verit l'Evangelizzazione.
attraverso la quale si annuncia la Parola di Dio che e la Verita.
I Doni dello Spirito Santo relativi alla Verita sono quelli della
Scienza. delle Lingue e delle Profezie. Da questi doni proviene la
Jirt della Speranza che, infine diventer Certezza (conoscenza della
Verita).
'La Speranza e come una bambina piccola. ma e proprio lei che fa
andare avanti il mondo. Appesa alle braccia delle due sorelle piu
grandi (Fede e Carita). che la tengono per mano. la piccola speranza
avanza, ha laria di farsi tirare. ma e lei che fa camminare le altre
due` (Charles Peguy). 'Nella speranza siamo diventati liberi dalla
morte. Ora. cio che si spera. se visto. non e piu speranza, infatti cio
che uno gia vede come potrebbe ancora sperarlo? Ma se speriamo
quello che non vediamo. lo attendiamo con fortezza` (RM 8. 24-25).
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'Quanti sperano nel Signore. riacquistano forza. mettono le ali come
aquile. corrono senza affannarsi. camminano senza stancarsi` (Isaia
40.29-31). La speranza e un Iilo che lega il presente al Iuturo. Il suo
simbolo e l'ancora. 'Cristo e la nostra speranza. perche egli. risorto. e
gia penetrato nel santuario dei cieli. e a Lui la nostra vita puo
ancorarsi e attendere il compiersi delle promesse. che in Jerita e gia
iniziato` (Ebrei 6.18-20).
La Verita sta spesso nascosta e velata. come un indovinello; eccone
uno che ha la stessa Iunzione di una parabola:
In un posto di mare dei pescatori partirono all`alba da riva con
molte barche per la pesca. Ce n`erano di bianchi e di neri. ognuno su
una barca. I bianchi erano buoni e dicevano sempre la verita. i neri
erano cattivi e mentivano sempre. (Voglio precisare che non vi e
nessun riIerimento alle razze umane). Durante il giorno si levo un vento
Iorte e venne una tempesta. I Iamiliari si recarono sulla spiaggia ansiosi
ad aspettarli.
A sera inoltrata. era quasi buio e si videro in lontananza tre barche.
una dietro l`altra. I Iamiliari gridarono a quello della prima barca:
"Sei bianco o sei nero?". L`uomo rispose. ma il vento impedi a tutti
di sentire cosa disse. Fecero la stessa domanda al secondo che rispose:
"Io sono bianco, e il primo ha detto che bianco". Alla stessa
richiesta il terzo pescatore rispose: "Sono io il bianco, gli altri due
sono neri". Dei tre pescatori quanti erano i bianchi e quanti i neri. quali
e perche?
La soluzione. certissima. in base ai dati Iorniti dovreste trovarla voi.
In verita vi e gia stata data. ma voi non l`avete capita; prima di tutto
perche il vento delle passioni umane ha cancellato la prima risposta. in
secondo luogo perche un problema pone sempre delle diIIicolta da
superare prima di essere risolto. Pero la certezza datavi da chi conosce
l`indovinello e una garanzia equiparabile alla Virtu della Fede. Il Dono
dell`Intelletto che Dio ci ha donato provvedera in terzo luogo con la
Virtu della Ragione a risolvere i nostri problemi e a conoscere quella
Verita che ci rendera liberi. Ma liberi da che cosa? Liberi dal peccato!
Con l`impegno costante prima o poi avremo come ricompensa
l`illuminazione per capire che: "Questo vero, quello falso".
Sei veramente libero/libera quando liberamente poni un giusto limite
alla tua liberta. limite dettato dalla vera legge dell'amore. "Questo lo
devo fare, quello no!".
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Il primo pescatore corrisponde alla Rivelazione di Dio nell`Antico
Testamento. Il secondo pescatore disse cio che corrisponde alla
Rivelazione di Cristo nel Nuovo Testamento.
Il terzo pescatore corrisponde al demonio che cerca sempre di
conIondere le idee con la menzogna.
La soluzione dell`indovinello la seguente: Anche se non e stato
sentito. il primo pescatore disse obbligatoriamente: "Io sono bianco".
perche se era bianco. cosi dicendo diceva la verita. se era nero. cosi
dicendo mentiva. E vero che il secondo pescatore ha detto: "Il primo
ha detto che bianco". per cui il secondo pescatore ha detto la verita
ed e bianco. Dal momento che il terzo pescatore ha detto: "Sono io il
bianco, gli altri due sono neri". si e dato la zappa sui piedi. Era lui
quello nero. mentre i primi due erano bianchi.
LA MENZOGNA E I FALSI PROFETI
Ges disse: "Cuardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi
travestiti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci; dai loro frutti li
riconoscerete" (Mt 7.15). San Paolo aggiunse: 'Perche verra il tempo
che non sopporteranno la sana dottrina, ma per prurito dudire si
accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno
le orecchie dalla verita` (2 Timoteo 4:34).
Il linguaggio di Ges squisitamente simbolico. come attesta l`uso
sistematico delle "parabole". Il signiIicato di simbolo (dal verbo
"svmballein") puo essere quello di: "raccogliere, riunire, sintetizzare,
unificare, congiungere" ed anche "spiegare, concludere" per instaura-
re amore e concordia tra le genti, il vocabolo contrapposto a "simbolo"
e "diavolo" (dal verbo "dvaballein"). che vuol dire ingannare, sepa-
rare, opporre, confondere, calunniare.
Il termine "diavolo" e giustamente attribuito a satana. poiche egli
cerca in tutti i modi di nascondere e disperdere la verita per instaurare
odio e discordia tra le genti.
Inoltre. come ho gi detto in precedenza. il demonio tenta di
convincere l`umanit:
1) che Dio non esiste e che. anche se esiste. non e buono. ma
indiIIerente e impersonale;
2) che anche lui. satana. non esiste e che tutto cio che succede e
casuale. non programmato da un Principio Ordinatore amorevole e
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personale. Tipico dei Ialsi proIeti e il tentativo di lusingare. illudere.
tranquillizzare e narcotizzare le coscienze. per piacere agli uomini.
Specialmente il profeta Geremia scaten un'aspra lotta contro i
falsi profeti: "Cos dice il Signore degli eserciti: "Aon ascoltate le
parole dei profeti che profetizzano per voi; essi vi fanno credere cose
vane, vi annunziano fantasie del loro cuore, non quanto viene dalla
bocca del Signore. Essi dicono a coloro che disprezzano la parola del
Signore: voi avrete la pace! e a quanti seguono la caparbiet del loro
cuore dicono: non vi coglier sventura"" (Ger23.16-17). "Perci la
loro strada sar per essi come sentiero sdrucciolevole, saranno
sospinti nelle tenebre e cadranno in esse, poich Io mander su di
essi la sventura nell'anno del loro castigo. Oracolo del Signore!"
(Ger23.12; vedi anche Ez 13; Mi 3.5 ss.; Zc 13.2 ss.).
Alla Iine dei tempi comparira la bestia. l`anticristo. che ingannera
gli abitanti della Terra. Ges disse: "Allora se qualcuno vi dir:
"Ecco, il Cristo qui, o: E l", non ci credete. Sorgeranno falsi cristi
e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, cos da indurre in
errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, Io ve l'ho predetto!" (Mt
24.24).
In questi ultimi tempi infatti. viene gi divulgato l`antivangelo.
dettato dall`anticristo che si Ia passare per Cristo; sono scritti che
cercano di scatenare una battaglia contro la Chiesa. Iacendo abilmente
credere a molti che il Vangelo e stato male interpretato. ove il Ialso
proIeta espone. con competenza scientiIica e psicologica. grosse per-
centuali di verita mescolate a piccole percentuali di menzogna. con lo
scopo di rendere credibile la menzogna.
Ma la verita poi verra a galla. per cui il proverbio dice: "Se un tale
per bugiardo conosciuto, quand'anche dice il ver non creduto".
InIine l`anticristo sara sconIitto insieme al diavolo e lo pseudo-
proIeta (Apocalisse cap.13-20).
La Verita da Iastidio a molti; alcuni la conoscono ma preIeriscono
ignorarla. altri la ignorano e non la cercano. perche trovandola.
sarebbero costretti a rinunciare ai loro progetti: preIeriscono non essere
liberi. ma schiavi del peccato!
I Comandamenti e i precetti che sostengono la Verit. percio
contro la Ialsita e l'omerta sono:
Aon dire falsa testimonianza / Aon nascondere o tacere la verit /
Aon ingannare / Aon impugnare la verit conosciuta / Aon essere
ipocrita - non adulare / Insegna agli ignoranti.
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LA POESIA
La Poesia e l`espressione verbale e scritta di un contenuto spirituale
in corrispondenza di peculiari schemi ritmici e stilistici: versi e rime.
L`ispirazione della poesia e variamente sentita nell`ambito della vita e
dell`esperienza. Il poeta e persona dotata di un grado notevole d`imma-
ginazione e di sentimento. In lui si realizzano e si rendono intelligibili
le possibilita creatrici e suggestive delle intuizioni. della Iantasia e del-
l`amore.
Dante Alighieri e stato riconosciuto "divin poeta" tanto elevato e il
contenuto dei suoi versi.
Cosi deIinisce la Madonna nel canto XXXIII della Divina Commedia:
'Jergine madre figlia del tuo figlio.
umile ed alta piu che creatura.
termine fisso deterno consiglio.
tu se colei che lumana natura
nobilitasti si. che il suo fattore
non disdegno di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si racchiude lamore.
per lo cui caldo ne leterna pace
cosi e germinato questo fiore.
Qui se a noi meridiana face
di caritate. e giuso. intra mortali.
se di speranza fontana vivace.
Donna. se tanto grande e tanto vali.
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar senzali.
La tua benignita non pur soccorre
a chi domanda. ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia. in te pietate.
in te magnificenza. in te saduna
quantunque in creatura e di bontate`.
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TU SOLO MI BASTI!
Padre mio. da tempo mhai convertito.
ma. come un pesce fuor dacqua.
mi dibatto nei tortuosi meandri dellessere,
il divenire e cosi veloce. la mia trasformazione e cosi lenta...
Aiutami' Mandami in soccorso una schiera di angeli.
Anzi no... dentro di me tu sei piu del respiro stesso.
Ossigeno per me e il tuo spirito. Tu solo mi basti'
Questa e la situazione in cui oggi mi trovo.
Non son piu luomo vecchio. ma ormai son luomo nuovo'
IL SUONO - LA MUSICA - I NUMERI
Con la Parola Creativa nato il suono: rapida e periodica
variazione di pressione nell`ambiente. trasmesso normalmente
attraverso l`aria. ma anche tramite liquidi o solidi. Ha una Irequenza.
un`altezza. un`intensita o volume e un timbro variabili. I suoni
periodici si dicono anche "suoni o note musicali". Quando la
Irequenza e irregolare. il suono prende nome di "rumore". I toni o note
musicali sono 7. che con i 5 semitoni diventano 12.
La musica e l`arte Iondata sul valore. la Iunzionalita e la concatena-
zione dei suoni. con riIerimento ai mezzi tecnici di cui si e valsa e alle
Iorme in cui si e espressa nei secoli sino ad oggi.
Vi e una musica vocale detta canto. Il canto e il linguaggio naturale
proprio degli uccelli. Il canto scaturito dalla voce umana ed il suono
proveniente dagli strumenti musicali possono diIIondersi nell`aria
separati o Iusi nelle piu belle canzoni e melodie; possono esprimere i
piu svariati stati d`animo. i sentimenti. l`amore. la gioia e il dolore.
l`ardore e la passione. diIIerenziandosi nei piu diversi tipi di musica
secondo quali ritmi e pause siano state inserite.
La musica intenerisce il cuore; Ia ordine nella sua conIusione.
scioglie il suo irrigidimento e crea cosi all`anima il presupposto per
l`azione dello Spirito. il quale prima ha bussato inutilmente alle sue
porte. Si. silenziosamente e senza violenza. la musica apre le porte
dell`anima e. all`improvviso. una persona diviene abbordabile. gentile.
interiormente Ilessibile e lo Spirito puo incominciare a operare in essa.
Attraverso il giusto accordo si raggiunge la riconciliazione. l'armonia e
l'equilibrio. 'Ora si direbbe quasi (come ci ha lasciato scritto Jean
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Cocteau) che sia venuta lora di una nuova musica sulla terra ... la
musica in cui abitare come in una casa. la canzone della vita. la
musica in cui si cammina`...Come Dante con la poesia. cosi Gounod e
Schubert. per citare due grandi compositori. eternarono con l'"Ave
Maria" musica e canto rivolti alla Madonna. 'La tradizione musicale
di tutta la Chiesa costituisce un tesoro di inestimabile valore. che
eccelle tra le altre espressioni dellarte. specialmente per il fatto che la
musica sacra. unita al canto e alle parole. e parte necessaria ed
integrante della Liturgia solenne` (Conc. Ecum. Sacrosanctum
Concilium 112).
Mi vengono i brividi quando sento la "1occata e fuga in Re minore"
di Bach. 'Quante lacrime versate ascoltando gli accenti dei tuoi inni e
cantici. che risuonavano dolcemente nella tua Chiesa' Una
commozione violenta. quegli accenti fluivano nelle mie orecchie e
distillavano nel mio cuore la verita. eccitandovi un caldo sentimento di
pieta. Le lacrime che scorrevano mi facevano bene`. (Sant`Agostino
ConIessiones 9.6.14). I "Cori". i "Canti gregoriani" e la musica
svolgono la loro Iunzione di segni in una maniera tanto piu
signiIicativa quanto piu sono strettamente uniti all`azione liturgica
secondo tre criteri principali: la bellezza espressiva della preghiera.
l`unanime partecipazione dell`assemblea nei momenti previsti e il
carattere solenne della celebrazione. la cui Iinalita e la gloria di Dio e la
santiIicazione dei Iedeli. Quant` bello sentir correre a distesa nelle
valli il suono delle campane a festa la domenica per il richiamo del
popolo di Dio al culto divino!
La creazione inizia dalla parola di Dio: iniziano il suono e le note
musicali - iniziano l`alfabeto e i numeri. Dopo lo 0 che era il non
essere. l`invisibile. nasce l`1 che e l`essere chiamato dal non essere. il
visibile uscito dall`invisibile. l`udibile dal non udibile. Iddio non si puo
aIIerrare e. tanto meno. calcolare coi numeri. Ma il credente e convinto
che tutto cio che si puo contare. tutto cio che e visibile. tutto cio che si
puo sentire. ha origine dall`inIinita e dalla incommensurabilita di Dio.
Mettiamo quindi questi numeri 1...10.000. pure queste note Do....Si.
queste lettere ..... . in relazione con Dio e con il suo atto creatore.
Gesu nell`Apocalisse dice: "Io sono l'alfa e l'omega" e "Io sono il
Primo e l'Ultimo". Se ci guardiamo intorno. allora osserviamo che
l`uno e il tutto non rimangono nella loro indivisibilita. entrano nella
molteplicita. nella diIIerenziazione. Iormando cosi le diecimila cose.
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UDITO - ASCOLTO - SILENZIO
Adamo diede il nome alle cose. alle piante e agli animali. ma prima
dovette comprendere il loro 'cuore. Puo dare il nome alle cose colui
che le ha pensate. che le ha viste. toccate. odorate. ascoltate e gustate.
Questi e veramente un amante della natura. nel quale sono in sintonia i
sensi interiori e quelli esteriori.
Ma e l`orecchio che. in modo del tutto particolare ci rende esseri
sociali: ci ascoltiamo a vicenda. impariamo ad esprimerci e a Iarci
capire dagli altri. avviene un misterioso scambio e si creano intensi
legami.
E l`uomo. dopo aver percepito suoni intensi. rumorosi e assordanti.
sperimenta piacevolmente il silenzio. dove anche i suoni lievi possono
essere avvertiti e prende voce il piu leggero soIIio di vento. lo stormire
delle Ioglie e il gorgogliare di un ruscello. nel silenzio e nel buio che
puoi parlare con Dio e pregarlo. che puoi ascoltare al di l del tuo
udito e vedere al di l della tua vista. Per quanto l`udito sia
necessario. il vero processo dell`ascolto avviene nel nostro cuore e nel
nostro spirito. Le onde sonore sono eIIicaci. diventano signiIicative. si
trasIormano in sentimenti. trasmettono conoscenze. piacere o tristezza.
chiedono il nostro assenso o la nostra opposizione.
'Ogni mattina fa attento il mio orecchio. perche io ascolti gli
iniziati, il Signore Dio mi ha aperto lorecchio e io non ho opposto
resistenza` (Is 50.4-5). Gesu richiede questo ascolto discreto quando
dice: 'Chi ha orecchie per intendere. intenda` (Mt 13.3-9). e gioisce
quando puo dire ai suoi Iedeli: 'Beati i vostri orecchi perche sentono`
(Mt 13.16). (Vedi Ezechiele ed Isaia).
Non e suIIiciente aver orecchi. ma devono essere aperti. veramente
pronti ad ascoltare. devono saper distinguere la 'parola vera dalla
chiacchiera Iutile. dal pettegolezzo. dalle basse insinuazioni. dalla
menzogna e dall`inganno. Molta gente purtroppo e superstiziosa. crede
agli oroscopi. alle cartomanti e alle chiromanti(Gal 5.19; Dt 18.10; Lv
19.31). Il Iuturo e conosciuto solo da Dio e dagli autentici proIeti. ai
quali Egli ha concesso il Dono della ProIezia.
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LA VOCE DEL SILENZIO
Dalla T.J..
uno stambecco mi sta guardando
dallalto duna roccia.
superbo. senza apprensione,
par voglia scrutare il mio pensiero.
meravigliato al vedermi seduto
con una stufa accanto.
quando. attorno. egli vede linfinito.
nello spazio e nella liberta.
Poi. tutta un tratto parte
in un galoppo allungato.
come a dire...seguimi.
superando dirupi e strapiombi.
con piedi sicuri e leggeri.
quasi toccasse velluto.
Alfine scompare.
assorbito dalla foresta di larici,
io lo seguo col pensiero
e mi cimmergo.
rimanendo a conversare...
nel silenzio delle vette nude,
perche anche i monti
mi parlano spesso.
col loro mutismo impenetrabile
e nel contempo poetico.
emergendo dal fondo della valle
come attraenti modelle.
dando luogo ad anfiteatri.
che portano e trasformano
leco della natura in toni
recepiti solo nel loro privato.
In quel mentre. il mio orecchio se chiuso
alla musica assordante del video.
per aprirsi a risentire le impressioni
a suo tempo captate in quelle valli.
da quelle guglie che godono il cielo.
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da quei pendii lussureggianti
di flora montana. brucata da camosci.
gustata da galli forcelli.
da gracchianti cornacchie
e fischianti marmotte,
tutto uno scenario...
a cui . ogni tanto. riapro il sipario
quando sono assetato di quiete. di pace.
che vedo reale in quei quadri.
ove la fauna e la flora
si muovono insieme. armonizzati
con limmobilita della materia.
Finche mi e possibile rivedere.
in maniera lucida questa realta
attraverso la fantasia.
mi compiaccio riviverla in pieno.
e rigustarla. anche se mi provoca
un po di prurito nostalgico.
che la penna tosto mi toglie.
permettendo piu facilmente
ricondurmi a queste oasi di sogno.
che. fortunatamente. per ora.
linvoluzione senile
non mi ha voluto negare.
Con queste righe. desidero pure
che. chi mi legge. consideri.
allorquando raggiunge.
immobili o non. determinate bellezze.
che esse non sono
semplici figure inanimate.
ma lespressione dellintimita
intercorsa con Chi le ha create.
la quale continua ugualmente
ad interessare chi le contempla.
Ecco perche ci si parla
telepaticamente.
ci si interroga...
e si amoreggia sovente'
55
I MATTONI DELL'UNIVERSO
Tavola a spirale degli Elementi Chimici
Iatta dall'autore
Fig. 7
56
LA CHIMICA
La "C himica" (dall'antica alchimia"al kimiaa" in arabo) e quella
branca delle scienze naturali alla base della creazione. che indaga la
struttura. le proprieta e le trasIormazioni della materia. Iormata da
particelle elementari. chiamate "atomi", oltre un centinaio che costitui-
scono gli "elementi chimici". ognuno dei quali ha una propria struttura
con proprieta diIIerenti.
Quando gli atomi si combinano Ira loro si generano delle "molecole".
Queste ultime possono essere costituite da atomi tutti uguali Ira loro.
Iormando le sostanze semplici (es.: Cl2 molecola di cloro) mentre le
molecole costituite da atomi diversi sono caratteristiche delle sostanze
composte (es.: H2O molecola dacqua). La chimica e suddivisa in
"chimica organica" (che studia i composti del carbonio) e
"inorganica" (che studia composti senza atomi di carbonio); e
deIinita "scienza centrale" perche connessa con altre scienze. come la
biochimica. la farmacologia. la biologia. l'anatomia, la fisiologia, la
medicina. la fisica. l'erboristeria. la geologia, la mineralogia,
l'astronomia.
LA MATEMATICA
La "Matematica" e la disciplina con cui l'uomo studia problemi.
quantita (espressa con i numeri). estensioni e Iigure spaziali. movimenti
di corpi. Esa Ia largo uso degli strumenti della logica e sviluppa le
proprie conoscenze nel quadro di sistemi ipotetico-deduttivi che. a
partire da deIinizioni rigorose e da "assiomi" riguardanti proprieta di
oggetti deIiniti (risultati da un procedimento di astrazione). raggiunge
nuove certezze. per mezzo di dimostrazioni logiche. La potenza e la
generalita dei risultati della matematica le ha reso l'appellativo di
"regina delle scienze"; ogni disciplina scientiIica o tecnica. dalla Iisica
all'ingegneria e all'astronomia. dall'economia all'inIormatica. Ia largo
uso degli strumenti di analisi e di calcolo oIIerti dalla matematica.
Noi vediamo stampate nel grande Libro della Natura. scritto. come
diceva Galileo. in caratteri matematici. le stesse leggi che sono scritte
nel Vangelo. Vediamo dunque che la legge Iondamentale della vita
umana e la legge dell'Amore.
57
Secondo Pitagora . famoso matematico e filosofo greco. i numeri
sono la chiave d'accesso per comprendere le leggi armoniche del-
l'universo; di qui il loro valore simbolico secondo l'ordinamento
cosmico divino.
E quasi certo che l'insegnamento pitagorico avesse un aspetto
mistico-religioso consistente in un addottrinamento dogmatico.
secondo il noto motto della scuola "ipse dixit" (lo ha detto lui). e un
contenuto che molto probabilmente riguardava gli opposti ed i numeri
(in quanto principi cosmologici). da intendersi pero. come hanno
osservato vari autori. in un senso non solo quantitativo. ma anche
qualitativo e simbolico. Egli si e reso Iamoso per il suo "1eorema" e
per aver inventato la "1avola Pitagorica". usata per calcolare le
operazioni numeriche.
Qui sotto visibile una tavola numerica posta su una spirale
composta dall'autore:
Fig. 8
58
LA GEOMETRIA
Qualcuno ha definito Dio "Architetto dell'universo" . Egli inIatti ha
creato le Galassie con tutto cio che contengono secondo una
progressione geometrica detta 'proporzione divina`. con la quale sono
nati i numeri. le note musicali. i colori e gli elementi chimici.
La "C eometria" (termine greco composto da geo 'terra e metria
'misura. tradotto letteralmente come misurazione della terra) e quella
parte della scienza matematica che si occupa delle forme nel piano e
nello spazio e delle loro mutue relazioni.
La geometria piana si occupa delle Iigure geometriche. come il
triangolo. il quadrato. il pentagono. l'esagono.... ed anche alcune
Iigure curve come il cerchio.
La geometria solida si occupa delle costruzioni geometriche nello
spazio. come il cubo, la piramide. il cono, il cilindro e la sfera.
Nel cielo vediamo miliardi di stelle e pianeti. che hanno forma
quasi sferica. come in natura quasi tutti i frutti e anche i nostri occhi.
Cilindrici sono il tronco. il collo. gli arti e le dita del corpo umano e
animale. come i tronchi e i rami degli alberi. L'intersezione nello
spazio di un cono con un piano Iorma delle Iigure chiamate "curve".
Fin dall'inizio della civilt l'uomo stato affascinato dalle curve.
che nel creato si rivelarono di straordinaria bellezza estetica e
matematica. come ad esempio quelle che rendono cos aggraziato il
corpo umano.
Tra i diversi tipi di curve troviamo le Spirali. Molti oggetti a forma
di spirale logaritmica (che si sviluppa con progressione geometrica) si
ritrovano nel mondo vivente. sia organico che inorganico. sia nel
regno del microcosmo che in quello del macrocosmo. Sono veriIicabili
sia nelle piante (es.: disposizione progressiva delle foglie sui rami e
dei rami stessi. nella sezione di un tronco d'albero. nei cavolfiori.
negli ananas. nei girasoli (geometria Irattale) e nella disposizione dei
petali delle margherite e di altri fiori). come in molti animali (es.: nei
molluschi. nelle conchiglie e nella chiocciola dell'orecchio interno).
59
Fig. 9 - "Spira Mirabilis"
La figura soprastante. costituita da una suddivisione duodenaria.
l'elaborazione eseguita dall'autore della "spirale meravigliosa" .
che ha una progressione logaritmica continua ed l'unica
perfettamente sovrapponibile alla "conchiglia sezionata del
Aautilus".
L'autore ha idealizzato su di essa la nascita dei numeri. dei colori.
dell'alIabeto e delle note musicali. disposte su due ottave. Unitamente
alla spirale si sviluppano triangoli e quadrati in espansione. I numeri
posti su di essa rappresentano anche le ore del mattino Iino alle 12;
quelli seguenti rappresentano le ore pomeridiane. poste sulla stessa
retta di quelle mattutine ad esse corrispondenti (es.: 8-20).
60
Fig. 10 - "Conchiglia sezionata del Aautilus".
sovrapponible alla "Spira Mirabilis"
61
Fig. 11 - Una Galassia
La nostra galassia. come quella che vediamo qui sopra. ha quattro
bracci principali. ciascuno dei quali una spirale logaritmica con
inclinazione di circa 12 gradi. Galileo riteneva essere miracoloso lo
stesso ordine che la scienza studia o scopre nella natura. quando noi
guardiamo la sua inventivita. che in particolare si maniIesta nel-
l'Astronomia e nella Biologia.
Nella programmazione del codice genetico. Dio ha previsto la
creazione di due esseri appartenenti alla stessa specie. che abbiano pero
gli organi adibiti alla riproduzione conIormati diversamente. addirittura
opposti ma complementari. Dio pertanto ci ha dotati del misterioso
istinto di attrazione sessuale. prima Iase del sentimento chiamato
amore. A partire dalla gravidanza. nella Iemmina e stato inculcato
l'istinto materno. vero sentimento d'amore. che provvede alla crescita
della prole. Il latte e un alimento che inizia a prodursi nella Iemmina
dopo il concepimento destinato al nutrimento della creatura che deve
nascere. Il Iatto che le stesse leggi della natura siano qualcosa di
miracoloso implica una concezione del mondo che non e piu solo
scientiIica. ma anche IilosoIica. in quanto si intuisce che l'ordine non
sia autosuIIiciente. ma abbia un Iondamento. Ci quanto basta per
aprire una finestra alla Fede.
62
Settori 8 - 16:
IL FUOCO E L'ACQUA
Premesso che il nostro Padre Celeste possa essere. anzi e in ogni
luogo e in ogni momento. ho ritenuto equo stabilire nel settore 8. che e
il piu alto nella Ruota. la sede di Dio Padre nell`alto dei Cieli con il
Figlio seduto alla sua destra.
In questo settore si celebrano. secondo il calendario Iestivo della
Religione Cristiana - Cattolica. la S.S. Trinit e il Corpus Domini.
Invece nel settore 16 accadono tre eventi eccezionali: l`otto dicembre
l`Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. il 25 dicembre il
Santo Natale di Nostro Signore e la Maternit della Madonna. Madre
di Dio. che con San Giuseppe compongono la Sacra Famiglia.
I settori 8-16 sono contrapposti e riuniti tra loro verticalmente tramite
il centro della Ruota. ove sono dipinti Gesu e la Madonna nel 'Giudi-
zio Universale.
Questo e l`esempio per eccellenza dell`unita nella Sacra Famiglia:
Madre e Figlio uniti nell`amore di Dio Padre. Madre che e contempora-
neamente Sposa e Figlia!
.
IL FUOCO
Nel settore 8. ove il solstizio d`estate e il momento piu caldo e
luminoso dell'anno. viene rappresentato il fuoco; in basso nel settore
16. momento piu Ireddo dell'anno. viene rappresentata l'acqua.
Quindi parler di questi due "antichi elementi", poich essi sono
considerati sin dall`antichit come simboli religiosi.
Eraclito era convinto di aver trovato il principio dell`esistenza nel
fuoco. I pitagorici pensavano che l`anima Iosse una scintilla del Iuoco
divino.
Nei Veda dell`antica India e scritto: 'Sii per noi. fuoco. avvicinabile
in modo buono come il padre al figlio. rimani con noi per la nostra
salvezza`.
Stefan George dice: 'Chi una volta e entrato nel cerchio della
fiamma. rimane suo satellite, cammina e si muove nel suo raggio. dove
e raggiunto dalla luce. non puo errare troppo lontano dalla meta`.
Fuoco e una delle grandi parole signiIicative della nostra esistenza: ad
esempio siamo presi dal Iuoco dell`amore. ma anche dal Iuoco dell`ira.
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SETTORE 8
Yang
Sud - Zenit
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : B i a n c o - G r i g i o
32 - Iestivita religiose : Santissima Trinita - Corpus Domini
31 - attributi divini e dogmi : Divinita - Trascendenza
30 - attributi divini e dogmi : T r i n i t a d i v i n a
29 - situazioni umane risultanti : Merito. Onore e Gloria a Dio
28 - comandamenti e precetti : Non essere superbo. non odiare
27 - " " : Non essere ambizioso ne orgoglioso
26 - " " : Non Iar discriminazione di razza o sesso
25 - " " : Ammonisci i peccatori
24 - sacramento o ministero relativo : Ordine: Dio ~ Papa ~ Vescovi ~ Preti
23 - comportamento corrispondente : Retto Comando - Giusta legge
22 - virtu opposte ai vizi capitali : Nobilta d'animo - Decoro
21 - stato d'animo corrispondente : S e v e r i t a
20 - virtu teologale : Virtu di Avversione al male
19 - dono dello Spirito Santo : Dono della S a p i e n z a
CORPO UMANO : SISTEMA NERVOSO-PSICHICO
18 - relative Iunzioni e sensi : Sensibilit CoscienzaVolont
17 - organi del corpo umano :Nervi sensitivi Cervello Nervi motori
MONDO FISICO
16 - stato della materia : Fuoco celeste (Sole)/Acqua dolceMare
15 - posizione e dimensione dei corpi : Verticale - Orizzontale - Verticale
14 - localizzazione dei corpi : I n n a l z a t o / A b b a s s a t o
13 - aggettivi inerenti al tempo : C o s t a n t e - Equilibrato
12 - Iase del motore a scoppio : R i s c a l d a m e n t o
11 - clima Solstizio d`Estate : Vento Ostro - Caldo Secco
10 stato Iorma consist. dei corpi : L e g g e r o / P e s a n t e
09 - sapori e odori : P i c c a n t e / Insipido - Salato
08 -elementi: Gas Nobili- Gr.VIII : H-He-Ne-Ar-Kr-Xe-Rn.
07 - nota musicale : Fa
06 - alIabeto greco : - - v
05 - ore. min. e sec. della giornata : Sempre. giorno e notte

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SETTORE 16
Inn
Nord Nadir
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : Indaco - Bianco - Trasparente
32 - Iestivita religiose : Immacolata Concezione- Santo Natale
31 - attributi divini e dogmi : Umanita di Dio - Immanenza
30 - attributi divini e dogmi : U n i c i t a d i D i o
29 - situazioni umane risultanti : Buona condotta - Innocenza
28 - comandamenti e precetti : Adora Dio con tutto te stesso
27 - " " : Ama il tuo nemico e prega per lui
26 - " " : Ama il prossimo tuo come te stesso
25 - " " : Non essere indiIIerente ne servile
24 - sacramento o ministero relativo : Ordine: Preti ~ Vescovi ~ Papa ~ Dio
23 - comportamento corrispondente : O b b e d i e n z a
22 - virtu opposte ai vizi capitali : U m i l t a
21 - stato d'animo corrispondente : B o n t a
20 - virtu teologale : V i r t u d i C a r i t - A m o r e
19 - dono dello Spirito Santo : Dono della S a p i e n z a
CORPO UMANO : SISTEMA NERVOSO-PSICHICO

18 - relative Iunzioni e sensi : Sensibilit Coscienza Volont
17 - organi del corpo umano :Nervi sensitivi Cervello Nervi motori
MONDO FISICO
16 - stato della materia : Nubi..Neve..Ghiaccio..Pioggia..(Focolare)
15 - posizione e dimensione dei corpi : Verticale-Orizzontale-Verticale
14 - localizzazione dei corpi : I n n a l z a t o / A b b a s s a t o
13 - aggettivi inerenti al tempo : V a r i a b i l e - Equilibrato
12 - Iase del motore a scoppio : R a I I r e d d a m e n t o
11 - clima Solstizio d`Inverno : V.Tramontana-Freddo Umido Piovoso
10 - stato Iorma consist.dei corpi : L e g g e r o / P e s a n t e
09 - sapori e odori : Insapore - Gelato - Insipido/Piccante
08 - elementi - gruppo IV - A : C - Si - Ge - Sn - Pb
07 - nota musicale : Si
06 - alIabeto greco : - - u e u
05 - ore. minuti e sec. della giornata : sempre: "La Carit non ha ora"
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Dionigi l`Areopagita. teologo mistico siriaco scrive: 'Il fuoco
sensibile e. per cosi dire. nel tutto e risplende puro attraverso tutto.
rimanendo al tempo stesso separato da tutto, mentre irradia su tutto. e
anche misterioso. non riconoscibile. quando non vi e nessun
combustibile sul quale puo rivelare la sua peculiare forza. E
invincibile e non si puo fissare. superiore nei confronti di tutte le cose.
trasforma chi ne viene cosciente nel proprio essere e agire. Si
comunica a ogni cosa che. in qualsiasi modo. ad esso si avvicina,
vivifica e rinvigorisce attraverso il suo calore che dona la vita.
illumina con i suoi raggi inarrestabili. e vittorioso. puro. separando
criticamente, invariabile. tende verso lalto. afferra energicamente,
scattante. inaccessibile a qualsiasi adulazione. sempre mobile.
flessibile. muovendo lestraneo. abbracciando il tutto senza essere
afferrato, bisognoso di nessuno. moltiplicandosi nel segreto.
dimostrando la sua propria potenza negli elementi che assimila,
intraprendente. creativo. invisibilmente presente a tutto.
apparentemente non esistente, ma sotto lo strofinare. che e come una
ricerca di lui. guizza improvvisamente come qualcosa che abita dentro
e tuttavia obbedisce al proprio essere e. poi. nuovamente vola via
inafferrabile. e senza diminuire nella sua donazione beata. Si
potrebbero trovare ancora molte altre qualita del fuoco. che
mostrerebbero unimmagine chiara della potenza divina dellessere`.
Quando ho letto questo poema sono rimasto stupito: non ho mai
trovato parole cosi proIonde e signiIicative! Nell`ultima Irase Dionigi
chiarisce il motivo per cui ha approIondito il Ienomeno e i segreti del
Iuoco e. cioe. perche in esso ha trovato molti riIerimenti del mistero di
Dio.
"Il Signore 1uo Dio un fuoco divoratore" ci viene detto
nell`Antico Testamento (Dt 4.24). 'Nel roveto ardente che non si
consuma. Mose puo riconoscere la vicinanza di Dio` (Es 3.2). E Dio
che incide col Iuoco i dieci comandamenti sulle Tavole di pietra.
San Francesco nei "Fioretti" si esprime cosi: "Laudato si', mi
Signore, per frate Focu, / per lo quale ennallumini la nocte: / et ello
bello et iocundo et robustoso et forte".
La simbologia del Iuoco. viene ripresa nella predicazione di Gesu:
'Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, come vorrei che fosse gia
acceso` (Lc 12.49). Giovanni Battista dice: "Colui che viene dopo di
me battezzer in Spirito Santo e fuoco" (Mt 3.11).
66
Il giorno della Pentecoste. lo Spirito Santo discese sugli Apostoli e su
Maria sotto Iorma di lingue di Iuoco (Atti 2). 'Il fuoco provera la
qualita dellopera di ciascuno` (1 Cor 3.13). 'Ci hai fatto passare per
il fuoco e lacqua. ma poi ci hai dato sollievo` (Sal 66.12). 'Per
illuminare il suo popolo Dio laccompagna di notte come colonna di
fuoco. e di giorno come una nube` (Esodo 13.21-22).
L'ACQUA
Talete pens che l`origine di tutte le cose fosse nell`acqua. che. in
tutte le religioni ha un posto molto importante.
Nei Veda . i libri sacri dell`induismo. e scritto : 'Acqua. tu sei la fonte
di ogni cosa e di ogni esistenza`. E il Iedele induista si bagna nel Iiume
Gange per puriIicarsi e viviIicarsi. Il musulmano non entra a pregare
nella moschea se prima non si e puriIicato le mani e spesso anche i
piedi e il volto. Giovanni battezza con l`acqua del Iiume Giordano e
Gesu stesso si Ia battezzare da Lui.
Anche Ges parla dell`acqua: 'Chi ha sete venga a me e beva. Chi
crede in . me ... fiumi dacqua viva sgorgheranno dal suo seno` (Gv
7.37 ss). Alla donna samaritana che Gesu incontra presso il pozzo di
Giacobbe. egli si Ia riconoscere come dispensatore messianico di
acqua. 'Chi beve dellacqua che io gli daro. diventera in lui sorgente
che zampilla per la vita eterna` (Gv 4.14).
Nella Bibbia la parola "acqua" e nominata piu di 400 volte . Dio e la
sorgente di acqua viva e l`uomo che spera in lui 'e come un albero
piantato sulle rive del fiume e che allunga le sue radici fino al ruscello.
Non ha da temere nulla quando giungera larsura, le sue foglie
rimangono verdi` (Sal 1.3). Anche San Francesco ha reso omaggio
all`acqua: "Sii benedetto, mio Signore, per nostra sorella acqua;
l'acqua molto utile, umile, preziosa e casta".
Nel "1ao-1e-King" . Lao Tse . al par. 78. dice : 'Non vi e al mondo
nulla di piu debole e cedevole dellacqua. ma nello stesso tempo non vi
e nulla che la superi nel vincere il solido e il forte. Essa non ha pari.
Cosi il debole trionfa sul forte. il flessibile trionfa sul rigido. Questa
verita dovrebbe essere chiara ad ognuno. ma non ve chi agisca
conformemente ad essa. Percio luomo perfetto dice. solo chi prende
su di se le onte e le sventure del regno (i peccati del mondo) ne e il
capo sacerdotale e il sovrano. Questa e la misteriosa verita`.
67
Non per caso la Madonna. quando apparve a Bernadette
Soubirous a Lourdes. le insegn che nella grotta sorgeva l`acqua
miracolosa. che ha guarito tanta gente. Si potrebbe dire che l`acqua
sorgente e il simbolo della purezza. della verginita. della salute e della
'Carita. La Madonna poi disse a Bernadette: 'Io sono lImmacolata
Concezione`. ricorrenza che si Iesteggia proprio nel settore n. 16. in
corrispondenza dell`acqua. "Se uno non nasce da acqua e da spirito
non pu entrare nel regno di Dio" (GV 3.5).
'Lacqua diventa dunque una parola chiave dellesistenza umana,
essa ha una forza purificatrice e rinnovatrice e per questo non ci si
meraviglia che nel battesimo serva a produrre la rinascita nella fede`
(Otto Betz. 'I simboli).
Per lo stesso motivo Gesu. il giovedi santo durante l'ultima cena. con
atto estremo di Umilt si e Iatto servo e con l'acqua ha lavato i piedi
agli apostoli.
* * *
dunque chiaro che il fuoco e l`acqua sono le due espressioni
maggiori in cui Dio si manifesta a noi attraverso la natura.
Vi un fuoco Celeste che risiede nelle stelle. ove. dalla loro nascita
(13 miliardi di anni Ia). continua incessantemente una combustione
atomica costituita principalmente da atomi di idrogeno e di elio allo
stato plasmatico. Il nostro fuoco celeste il Sole. che riscalda e
illumina la terra. Per attutire il riscaldamento terrestre che raggiunge il
massimo sviluppo dopo il solstizio d'estate (settore 8). esiste l'acqua
terrestre rappresentata dal mare. dai laghi e dai Iiumi. Il mare per la
Terra e come il radiatore per l'automobile. InIatti. per rinIrescarsi
d'estate. l'uomo va a bagnarsi nell'acqua. possibilmente al mare. oppure
va in montagna ove l'aria e piu Iresca e cerca l'ombra; usa in casa i
ventilatori. l'aria condizionata e il IrigoriIero per tener Ireschi gli
alimenti. Contrariamente. verso il solstizio d'inverno. la stagione delle
piogge (settore 16) porta abbondante acqua celeste sulla terra (pioggia.
neve e ghiaccio) portando Ireddo e gelo.
Vi anche il fuoco terrestre. ed esattamente il ~fuoco centrale
(combustione magmatica del nucleo del centro della terra. settore 10) e
il Iuoco che si sviluppa sulla superIicie terrestre: quello incontrollato
che e chiamato ~incendio. Iuoco distruttore. e quello controllato. a me
caro. il cosiddetto ~focolare. che riscalda d`inverno le nostre case e
coloro che vivono nei luoghi Ireddi. Parimenti abbiamo l`acqua celeste.
68
costituita dalle nubi causate dall`evaporazione dell`acqua terrestre che e
mare. laghi e Iiumi. questi ultimi portano al mare la pioggia eccedente
che non e penetrata nella terra.
Il Iuoco-calore prevale nel settore 8. l'acqua-Ireddo prevale nel settore
16. ma come si pu notare in ognuno dei settori fuoco e acqua sono
accoppiati. poiche se cosi non Iosse arrecherebbero alla natura distru-
zione invece che produzione. InIatti la vita vegetale ed animale ha
luogo solamente se vi e una continua e ravvicinata compensazione del
caldo col Ireddo e viceversa. portando equilibrio della temperatura
ambientale. Per lo stesso motivo ho disposto un connubio di opposti in
tutti i settori nei livelli che rappresentano il mondo Iisico; non ho Iatto
altrettanto nei livelli del mondo dallo spirito solo per mancanza di
spazio.
Possiamo constatare che. come nella religione cinese. Ind.
Buddista. Siriaca. Islamica. Greca ed anche nell'Ebraismo e nel
Cristianesimo (antico e nuovo testamento). il Iuoco. l'acqua. l'aria
(vento) e la terra coi suoi Irutti sono scelti come simboli sacri (il pane e
il vino sono di origine vegetale).
Dall`equilibrio degli opposti sorge la situazione ideale: 'in medio stat
virtus`. I settori dall'1 al 16 contengono l'alIabeto dall'alIa all'omega. i
numeri dal primo all'ultimo. i 360 gradi del cerchio. la creazione e la
nascita del Creatore. il principio e la Iine dell'anno e del tempo.
Sempre nei settori 8-16 risiede il piu grande dono dello Spirito Santo:
~La Sapienza. da cui proviene la Virtu della Carit e l'umilt. I vizi
contrari sono l'odio. l'indiIIerenza e la superbia.
Nel livello 25 del settore n. 8 e posto il Sacramento dell`Ordine. in
riferimento al Retto Comando seguendo la nomina gerarchica:
Dio Papa Vescovi Sacerdoti. Nel livello n. 25 del settore n.
16 e posto il Sacramento dell`~Ordine. per in riferimento
all`obbedienza seguendo la gerarchia al contrario:
Sacerdoti Vescovi Papa Dio.
A proposito di obbedienza. Ges disse alla folla che lo ascoltava:
"Perch mi chiamate Signore, Signore e non fate ci che vi dico?
Chi ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sar paragonato
ad un uomo saggio che costru la sua casa sulla roccia...... Chi invece
ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sar paragonato
ad un uomo insensato che costru la sua casa sulla sabbia...... e la sua
rovina fu grande". (Lc 6.46-49 / Mt 7.24-27 / Mt 21.28-31).
69
Quando era in Iamiglia. da ragazzino. Gesu era obbediente: '...stava
loro sottomesso e cresceva in sapienza. eta e grazia davanti a Dio e
agli uomini` (Lc 2.51-52). Imparo da San Giuseppe l`arte del Ialegna-
me. ma quella pesante croce di legno l`abbiamo poi costruita noi e ce
l`abbiamo pure inchiodato! A proposito vorrei avvertire chi costruisce
crociIissi che. dal momento che vi Iu la "deposizione". continui a
costruire croci. ma senza inchiodarci pi Ges.
L`abbiamo dissanguato abbastanza! Ricorderemo comunque per
sempre il misIatto che abbiamo commesso!
L'Ego
Lego
e quella parte di te
che ha il sopravvento,
e unatomica nel sangue.
Quando desidera.
subisci una forza
piu forte di te stesso.
gli ubbidisci.
fai quello che vuole.
ne te ne rendi conto...
forse nel dipoi.
ma in quel momento ha vinto'
Non e bastato il sangue di Cristo
a spegnerne listinto?
Afferrami se puoi.
tra le nubi che mi portan via
da questo mondo.
oppur rifletti attraverso i detti
che tho messo innanzi.
Talor sebbe a nutrire
anche davanzi
questo bipede animale.
che si crede superiore.
quando. giornalmente.
in gran parte dimostra
desser men che niente.
Tu vincerai
quando Cristo imiterai'
L'indiIIerenza e contro ogni iniziativa di compiere gesti d'amore e
impedisce di realizzare un'inIinita di splendidi progetti. Ma. dal
momento in cui uno si impegna positivamente con decisione. allora la
Provvidenza inizia a muoversi e si ottengono risultati che non
sarebbero mai avvenuti. Accadono a nostro Iavore ogni sorta di eventi
imprevisti. di incontri e di aiuti come nessuno avrebbe mai potuto
immaginare. Qualsiasi cosa di positivo puoi Iare o sogni di poter Iare.
inizia a Iarla subito. ora!
70
Il noto motto 'Credere. obbedire. combattere`. andava cosi corretto:
"Credere in Dio, obbedire prima a Dio, poi agli uomini e combattere
con l'armatura di Cristo".
Come ho gia accennato alloggia al livello 17 l`organo piu nobile e
piu importante del corpo umano: il cervello. che presiede unitamente al
cuore a tutte le Iunzioni vitali.
Il cervello e sede del pensiero e delle Iacolta psichiche compresa la
coscienza e il libero arbitrio. Iacolta che sono a contatto diretto con lo
spirito e coi Doni dello Spirito Santo. Il cervello e pure la stazione
centrale che riceve tutte le comunicazioni dei sensi (sensibilita) e
diIIonde tramite la volonta tutti gli impulsi e gli ordini ai muscoli
(mobilita); anche il linguaggio e la parola provengono da lui.
Il Cuore ha una sua sensibilita e mobilita che sono collegate al
cervello. per cui da lui scaturiscono l`amore e la Iortezza. Non
dimentichiamo che carit e amore sono la stessa cosa!
Ma non vi e vero amore senza avversione al male. come non vi e
Sapienza senza modestia. ne Iortezza (resistenza attiva) senza pazienza
(resistenza passiva).
LA MEMORIA E IL PENSIERO
Che cos`e il pensiero? E l`attivita mnemonica. immaginativa od idea-
tiva del nostro spirito. E il prelevamento di inIormazioni che abbiamo
precedentemente ascoltato e registrato nel nostro cervello (Lobo
Temporale Ippocampo). sotto Iorma di nomi o simboli. imparati a
memoria dall`inIanzia che compongono il vocabolario della lingua
'propria del popolo a cui apparteniamo. insegnataci dai nostri genitori
(vedi cap. 'Il nostro spirito e a contatto col cervello`).
Vengono selezionate e rievocate quelle inIormazioni inerenti all'argo-
mento che al momento ci interessa per essere collegate (come in un
computer) alle impressioni appena ricevute. poi quindi completare il
ragionamento e risolvere il quesito (vedi S. Agostino - ConIessioni -
Libro X. cap. 8-18).
71
SPONTANEITA` DI PENSIERO

Quando la vita ti travaglia.
quando non devi
pensare soltanto a te stesso.
troppo tempo non hai
per fissare il tuo pensiero
e lapidarlo nel futuro.
a meno che
non ti nutra di scrittura.
Chi scrive per campare
scrive su misura
e. con arte elaborata.
ingigantisce il volume e la scrittura.
Ma nel puro sognatore
la spontaneita non puo finire.
egli realizza cio che ha nel cuore
e si accontenta di potersi risentire.
Ogni nome ha un riIerimento preciso a Iatti. azioni. cose. oggetti od
entita appartenenti o al mondo materiale o a quello astratto.
Cosi l`uomo 'ragiona: collegando diversamente questi nomi si
Iormano nella nostra mente delle Irasi in sequenze piu o meno lunghe
(concetti) che possono essere solo pensate od anche trasmesse ad altri.
elaborate e perIezionate Iino ad ottenere scoperte ed invenzioni.
Possiamo porre a noi stessi degli interrogativi o scambiare con altri
domande. risposte. sentimenti. conIronti di opinioni. insegnamenti;
possiamo Iormulare od esprimere negazioni. riIiuti o consensi (no-si).
desideri o rinunce. verita o bugie .
In presenza di una grande anima. spesso parlare non e necessario: si
puo trasmettere o ricevere il pensiero nel silenzio. attraverso uno
sguardo od anche a distanza. Possiamo cosi pregare Dio. la Madonna.
gli Angeli e i Santi che intercedano per noi.
72
PERCH
Quanti perche
ti chiedi o uomo.
perche del nascere
vivere o morire
e pure del soffrire.
Perche la tua vita
comedera sabbarbica
e cedere non vuole
alle ore che fuggono.
Se alle tue spalle guardi
ti rimane il rimpianto.
e ti chiedi il perche
molte leggi hai infranto.
Taccorgi dun tratto
quanti anni hai sciupato
senza conoscere Iddio'
Affrettati. torna indietro.
raggiungi quello
che hai perduto.
lho fatto pure anchio.
Ama. ama. ama.
tutto cio che trovi fuori
e dentro te.
solo lamore. in fondo.
ti dara quella pace
che invano hai cercato
tra i piaceri del mondo.
IL SONNO E I SOGNI
Il sonno e il riposo della mente. Avviene quando l'individuo si
addormenta. stanco dell'attivita svolta normalmente durante il giorno.
Durante il sonno si ricuperano le energie perdute. Il sogno e un
pensiero libero-spontaneo che puo generarsi durante il sonno: si crea
una vicenda Iantastica. un`esperienza vissuta al di Iuori della coscienza.
piu o meno collegata con la realta; inIatti durante lo stato di veglia
precedente. siamo spesso aIIetti da desideri repressi o colpiti da
impressioni piu o meno violente che inIluenzano la nostra psiche e si
risvegliano nel sogno. Esistono inoltre i sogni premonitori con visioni e
Iatti che inspiegabilmente si attuano nel Iuturo (vedi: Mt 1.20-25: Mt
2.12-14; Gen 37.5; Sir 34.1).
73
LA VEGLIA E LA COSCIENZA
Lo stato di coscienza e il risveglio del nostro spirito dopo il riposo
che si eIIettua nel sonno. Cosi ricominciamo a pensare. consapevoli
della nostra identita. e. entrando in contatto con l'esterno attraverso i
sensi. comprendiamo e valutiamo i Iatti che si veriIicano
nell`esperienza quotidiana per decidere quali debbano essere le nostre
azioni. spesso in riIerimento al supremo criterio della moralita e della
Giustizia. Una coscienza ben Iormata e retta e veritiera. Iormula i suoi
giudizi seguendo la ragione. in conIormita al vero bene voluto dalla
sapienza del Creatore.
'Essa ci porta a discernere cio che e bene da cio che e male. come
un occhio interiore, e una capacita visiva dello spirito. in grado di
guidare i nostri passi sulla via del bene` (Papa Paolo VI).
La vita sembra un ripetersi. Una cosa la Iacciamo una volta. due
volte. dieci. cento. mille volte.. E piu bella una cosa Iatta la prima volta
o l'ultima volta? Anche se si ricorda la prima. l'ultima volta e piu bella
se non e soggetta all'abitudine. Ogni bella esperienza deve essere
vissuta come unica. perche unica! Qualsiasi azione o lavoro. ripetuti
con virtu e passione. vengono perIezionati e diventano arte (vedi:
'L'uomo e il tempo).
E piu grave un peccato Iatto la prima volta o la centesima volta?
Anche qui. attenti all'abitudine! Sicuramente piu si ripete. peggio e!
Pero tutto dipende dalla coscienza e dalla consapevolezza con cui si
Ianno le cose e si vivono le varie esperienze .
I Comandamenti e precetti contro la superbia. l'odio e l'indiIIerenza
sono:
Adora Dio con tutto te stesso / Ama il prossimo tuo come te stesso /
Ama il tuo nemico e prega per lui / Aon essere superbo, ambizioso od
orgoglioso / Aon essere indifferente n servile / Aon far discrimina-
zione di razza o di sesso / Ammonisci i peccatori.
74
LA CROCE
Nei settori 8 e 16 affondano e si elevano le estremit verticali del
legno della croce: una nello Zenit l`altra nel Nadir. la croce e un segno
d`incontro; in essa trovi un punto Iermo che porta i poli di tensione
all`equilibrio. Anche il nostro corpo e inserito nella struttura della
croce: in realta. quando Iacciamo il segno della croce. il Padre sta in
alto (la mano tocca la Ironte e dietro ad essa sta il cervello. l`organo
che comanda). La mano destra poi tocca lo sterno in corrispondenza del
cuore (posto nel centro del corpo) per localizzare il Figlio; inIine la
mano tocca le due spalle per indicare lo Spirito Santo.
Quando stendiamo le braccia. esse Iormano la linea orizzontale della
croce. mentre la linea verticale e Iormata dal corpo eretto dalla testa ai
piedi. che trovano sulla terra il punto di appoggio Iermo. solido. sicuro.
'Sperimentiamo cosi lapertura verso lalto e la meravigliosa liberta
di poter stare in piedi` (Otto Betz: 'I Simboli).
La croce da segno di morte si trasforma in segno di vita: "In hoc
signo vinces". Per un cristiano autentico lo scandalo e la vergogna
della croce si trasIormano in un segno di vittoria. di liberazione e di
salvezza. Ippolito. un teologo vissuto intorno al 200. scrisse che la
croce era come un albero potente. il quale creava un collegamento tra
cielo e terra:
'Questalbero immenso e cresciuto dalla terra al cielo, e il luogo di
incontro di tutte le cose. il cardine del cosmo. Esso comprende e unisce
in se tutta la molteplicita della natura umana`.
'Iddio ha steso le sue mani sulla croce. per abbracciare le frontiere
dellecumene` (Cirillo di Gerusalemme).
In realt. se osserviamo bene la ruota. tutte le attivit e le
passivit si riuniscono e si invertono nelle quattro estremit della
croce. sede dei punti cardinali. degli equinozi e dei solstizi.
Visualizzando in questo modo la Ruota. essa assume la Iorma di croce
di Malta: i settori 3-11. 4-12. 5-13 e 6-14. allineandosi orizzontalmente.
Iormano le braccia della croce; i settori 7-15. 8-16. 9-1. 10-2.
allineandosi verticalmente. Iormano l'asse verticale della croce.
75
CROCE
Croce, sei tu l, ferma, immobile,
piantata in dura terra,
tu che a te inchiodato,
di Dio reggesti il corpo vivo
e dopo inanimato.
Ancora l tu sei,
a ricordare il triste evento;
le braccia tieni aperte,
per abbracciare il mondo;
ma, per poter piegarle,
di Dio ci vuole l'intervento:
in braccia umane trasformarle!
76
Settori 9 - 1 :
LA LUCE
Alla creazione del mondo. la Parola di Dio. disse:
"Fiat Lux, Et lux fuit". Dio vide che la luce era cosa buona e separo
la luce dalle tenebre e chiamo la luce "giorno" e le tenebre "notte"
(Genesi 1.1-5; vedi cap. 'La Parola Creativa`).
D opo tredici miliardi di anni. la Parola Creativa si incarno e nacque
Gesu Cristo al solstizio d'inverno. q uando v iene interrotto il soprav -
vento del buio sulla notte. Ecco che proprio nell`inverno a mezzanotte
si Iesteggia la nasc ita Ges. che e "la luce del mondo" . la luce che
illumina ogni uomo; nasce il Iocolare della Sacra Famiglia che riscalda
i nostri cuori. Inizia l`anno nuovo; il cristiano per mezzo della sua
partecipazione alla luce e alla vita per mezzo di Gesu. Ia di se stesso un
mezzo di luce per coloro che sono nell`oscurita. Coloro che sono Figli
di Dio sono chiamati 'Figli della Luce`.
Nel settore 1 viene celebrata il 6 gennaio l'Epifania. che ricorda la
presentazione dei Re Magi a Gesu: uno gli dona l`oro e lo saluta come
"Re"; il secondo gli oIIre l`incenso e lo saluta come "Sacerdote"; il
terzo gli oIIre la mirra e lo saluta come "Profeta" e "Sommo maestro
spirituale". La Stella cometa e quella luce nel cielo che condusse i
Magi alla grotta di Betlemme.
Nel Battesimo di Ges vi e una seconda Epifania. con la discesa
dello Spirito Santo dal Cielo su Ges sotto forma di colomba. gia
simbolo della pace tra Dio e l`uomo. quando. nell`Antico Testamento.
dopo il diluvio. la colomba ritorno da Noe con il ramoscello d`ulivo nel
becco.
Per il vero trionfo della luce sul buio avviene con la
Resurrezione di Cristo a Pasqua (equinozio di primavera). quando al
mattino alle ore 6.00 risorge il sole. Ha il suo massimo nel solstizio
d`estate e a mezzogiorno. diminuisce all`equinozio d`autunno e al
tramonto. Poi diminuisce ancora Iino al solstizio d`inverno e. nella
giornata. Iino a mezzanotte. momento che allude alla terza eta
dell`uomo. quella del declino e della vecchiaia.
Nel settore 9 (solstizio d'estate). troviamo la terza Epifania: la
"1rasfigurazione" di Nostro Signore sul monte Tabor. che mette in
evidenza lo splendore Divino di Cristo. Ges disse : 'Sono venuto a
portare il fuoco sulla Terra ` . 'Io sono la luce del mondo` (Gv 8.12).
77
SETTORE 9
Yang
Sud - Sud Ovest
MONDO DELLO SPIRITO
33 - Luce e colori : Bianco - Arcobaleno - Grigio
32 - Iestivita religiose : TrasIigurazione di N. Signore
31 - attributi divini e dogmi : S p l e n d o r e d i v i n o
30 - attributi divini e dogmi : Onniveggenza divina del Iuturo
29 - situazioni umane risultanti : Uguaglianza-Giusta Accusa-Condanna
28 - comandamenti e precetti : Non desiderare la roba d'altri
27 - " " : Non rubare - non essere maIioso
26 - " " : Non essere avaro ne usuraio
25 - " " : Sii onesto nel Iarti pagare
24 - sacramento o ministero relativo : S c o m u n i c a
23 - comportamento corrispondente : Imparzialita - Retto Giudizio
22 - virtu opposte ai vizi capitali : P a r s i m o n i a
21 - stato d'animo corrispondente : Onesta nel Iarsi pagare
20 - virtu cardinale : Virtu di Giustizia nei diritti
19 - dono dello Spirito Santo : Dono del Discernimento degli spiriti
CORPO UMANO : APPARATO VISIVO
18 - relativa Iunzione e senso : Sguardo - Vista
17 - organi del corpo umano : Occhi - Occhi
MONDO FISICO
16 - stato della materia : Luce solare - Colori - ombra
15 - posizione e dimensione dei corpi : A l t o - Medio - B a s s o
14 - localizzazione dei corpi : E l e v a t o - S u p e r I i c i a l e
13 - aggettivi inerenti al tempo : C o n t i n u o
12 - Iase del motore a scoppio : Accensione - I l l u m i n a z i o n e
11 - clima a L u g l i o : M a s s i m o C a l d o
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : A p e r t o - Semiaperto
09 - sapori e odori : S t i m o l a n t e
08 - elementi: Metalli Nobili- Gr.I B: Cu - Ag - Au
07 - nota musicale : Fa #
06 - alIabeto greco : - v c
05 - ore. minuti e sec. della giornata : sempre. dall'alba alla notte

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SETTORE 1
- Inn -
Nord - Nord est
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : B i a n c o A r g e n t a t o - Grigio scuro
32 - Iestivita religiose : EpiIania - Battesimo di Gesu
31 - attributi divini e dogmi : Visibilita di Dio - Uomo
30 - attributi divini e dogmi : Onniveggenza divina del passato
29 - situazioni umane risultanti : Distinzione - Giusta DiIesa e Assoluzione
28 - comandamenti e precetti : Non essere dissipatore
27 - " " : Vesti gli ignudi e alloggia i pellegrini
26 - " " : Vendi cio che hai e da' il ricavo ai poveri
25 - " " : Sii onesto nel pagare
24 - sacramento o ministero relativo : G r a z i a - A s s o l u z i o n e
23 - comportamento corrispondente : Clemenza - Astensione dal Giudizio
22 - virtu opposte ai vizi capitali : G e n e r o s i t a
21 - stato d'animo corrispondente : O n e s t a n e l p a g a r e
20 - virtu cardinale : Virtu di Giustizia nei doveri
19 - dono dello Spirito Santo : Dono del Discernimento degli spiriti

CORPO UMANO : APPARATO VISIVO

18 - relativo senso e Iunzione : Vista -Veglia Sonno
17 - organi del corpo umano : Occhi - Occhi
MONDO FISICO
16 - stato della materia : Stelle - Luna - Mille Luci - Semibuio
15 - posizione e dimensione dei corpi : A l t o - M e d i o - B a s s o
14 - localizzazione dei corpi : E l e v a t o - SuperIiciale
13 - aggettivi inerenti al tempo : A l t e r n a t o
12 - Iase del motore a scoppio : Illuminazione - Spegnimento
11 - clima a Gennaio : M a s s i m o F r e d d o
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : A p e r t o - C h i u s o
09 - sapori e odori : L e n i t i v o
08 - elementi: Gruppo V- B : V - Nb - Ta - Ha
07 - nota musicale : Do
06 - alIabeto greco : - u
05 - ore. minuti e sec. della giornata : sempre. dalla notte all'a1ba
79
COLORI
Arcobaleno...
arco dalleanza e.
Dallo scomporre della luce
ecco sorti i colori...
come da prisma che non ce.
Tutto per una nuvoletta
del Sole innamorata,
la freccia dellamore non si vede.
e gia scoccata.
Qui non catturo larcobaleno
per deporlo sulla tela.
qui non uso il pennello
ma parole ed inchiostro.
con la penna. fedelmente.
cerco dipinger cio che vedo
nella mente...
Di natura i colori.
coi sentimenti si fondono.
e ad essi si accompagnano.
ecco veder mi pare
lindaco di nube minacciosa
riflettersi nel mare.
che vento impetuoso e trasparente
increspa alacremente.
Bianco il candor del cigno.
con leggero proceder vago
sullacque tranquille del lago.
Nera la veste della vedova.
lutto del marito perduto.
Jiola il paramento sacerdotale
del morto al funerale.
Larancio del fuoco vivente
che. fuso col giallo.
guizza caldo e veemente.
Il verde riposante del prato
tenue e vellutato.
Piu in alto ce un verde piu scuro.
son pini slanciati e severi.
che sovrastano un muro.
Un rosa daurora nascente
invade lazzurro del cielo
ad oriente.
Svanisce invece nel blu.
quando sabbassa laggiu.
il rosso del sole a ponente.
Con la penna. in agosto.
un quadro dautore ho composto.
di tinte accese e anche spente.
se guardo con la mente.
ma se guardo con locchio.
nero su bianco... altro niente'
80
L`occhio e l`organo umano che contempla le meraviglie del mondo.
Certe albe e tramonti sono i ~veri quadri d`Autore. Per Iocalizzare
qualsiasi argomento e necessario mettere armonia tra l`occhio. il cuore
e il cervello. 'Beati i vostri occhi perche vedono`... (Mt 13.16).
"La lucerna del corpo l'occhio; se dunque il tuo occhio chiaro,
tutto il tuo corpo sar nella luce" (Mt 5. 27-30) e il tuo occhio
cerchera la bellezza nella purezza.
Anche l'arcobaleno. e simbolo dell`alleanza tra Dio e l`uomo; Dio
disse; "Questo il segno dell'Alleanza che io pongo tra me e voi e tra
ogni essere vivente che con voi per le generazioni eterne" (Genesi).
In tal senso l`arcobaleno e 'ponte celeste`. simbolo naturale del
'Pontificato` e tutte le tradizioni gli attribuiscono signiIicati
perIettamente concordanti. Letteralmente "Pontefice" vuol dire
"costruttore di ponti".
"Presso gli Ebrei l'arcobaleno il pegno dell'alleanza di Dio col
suo popolo; in Cina il segno dell'unione del Cielo con la terra; in
Crecia, in Scandinavia, in Per, in Arabia, in Africa Centrale e
presso certi popoli dell'America del Aord, il ponte che collega il
mondo sensibile a quello sovrasensibile" (Rene Guenon. 'Il Re del
Mondo. Regalita e Pontificato`).
Anche ciascun colore richiama e si accosta volentieri a quello pi
contrastante. cioe quello opposto che si vede guardando il negativo di
una Ioto a colori: il bianco. che e la somma dei colori. col nero che e
l`assenza dei colori; il giallo col viola. il verde pisello col carminio. il
verde col rosso. il blu con l`arancio. l`azzurro col rosa e cosi per tutte le
tonalita intermedie. I colori chiari sono: il bianco. il verde. lazzurro.
il giallo. larancio e il rosso vivo, invece il nero. il carminio. il
magenta. il rosso scuro. il blu. lindaco e il violetto sono i colori scuri
opposti.
Il Dono corrispondente ai settori 1-9 quello del Discernimento
degli spiriti; la Virt corrispondente la Ciustizia: nei diritti e nei
doveri. La Giustizia si Ia strada soltanto alla Luce della Verita.
La Giustizia verso Dio e chiamata "Jirt di Religione".
81
GIUSTIZIA. POLITICA E LEGGE
L'autore ha qui riassunto le impressioni che ha conservato nella
mente. forse troppo dure all'incasso. ma. senza tradire gli altri. n
tradirsi. non poteva far diversamente. In libert di consolarti ed
approvare. perch condividi la sua lotta. oppure di non leggere o
criticare. ed anche disapprovare la verit. perch consapevole che
ci ormai fa parte del (buon) costume vigente.
Fa pur presente che e conscio della ipersaturazione di scritti. tra i
quali un buon numero apprezzati per brutture; per cui ha pensato che
un po di meno brutto in questo nostro bel paese. tra il Iogliame ci puo
stare.
La vera storia ha la sua vita allo stato brado; tiene occulti tanti Iatti.
che purtroppo vengono e verranno bruciati dal tempo. Ne consegue una
lotta tra l'ecologia e l'aIIarismo. per cui apprendiamo la storia snaturata
nel solito Iogliame di carta civilizzata e moralizzata dal gergo
progressista. Morale: Ci si domanda: 'Che storia e questa storia?`.
Che dire sulla giustizia in riferimento ai politici e ai magistrati?
La Giustizia e una virtu che deve in particolare mantenere collegati
come vasi comunicanti i settori 1-9 con tutti gli altri; non puo esservi
retto comando e obbedienza se dalla nostra bocca non esce la verita e
se le nostre orecchie non ascoltano la verita. Purtroppo il detto "parla-
no bene e razzolano male". va riIerito non solo ad alcuni sacerdoti. ma
anche a tanti politici. avvocati ed altri: illusi. credono che tu non veda e
non sappia quello che essi Ianno. Innanzi tutto le democrazie
presuppongono. almeno nei popoli sviluppati. uomini politici.
magistrati. mass media e cittadini che agiscano in base a criteri
razionali e che siano capaci e pronti a sIorzarsi per equilibrare diritti e
doveri secondo giustizia (vedi: "Dei doveri dell'uomo" - Giuseppe
Mazzini). La luce e simbolo della Giustizia che permette ai testimoni
di non dire Ialsa testimonianza. agli avvocati di accusare o diIendere
secondo coscienza. ai giudici di giudicare. di condannare con
imparzialita il colpevole o di assolvere l'innocente. Compito dei politici
e di promulgare le leggi e poi di governare rettamente. Le leggi devono
essere giuste. stabili ed equilibrate. non devono Iavorire solo i loro pro-
motori. altrimenti nasce disagio. sIiducia e malcontento.
La legge deve essere uguale per tutti. 'Le leggi son. ma chi pon
mano ad esse?` (Dante. Purg.. XVI. 97).
'Dove un tribunale e liniquita` (Lev Tolstoj. "Cuerra e pace").
82
La legge va rispettata. "Dura lex, sed lex". No permissivismo. ma
punizioni di adeguata severita e durata. Occorrono leggi drastiche per
eliminare la maIia. la prostituzione. la p edoIil ia e la droga.
Ges disse: " Aon sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i
malati; Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori " (Mc
2.17). Ormai. come regola. l'abilita dell'avvocato diIensore sta
nell'eludere e circuire le leggi con scappatoie. malizie ed inganni.
"Fatta la legge trovato l'inganno". Alcuni processi durano anni. Di
conseguenza migliaia di Irodi e delitti rimangono impuniti.
"La giustizia di questo mondo somiglia a quelle ragnatele ordite in
lungo, tessute in tondo, che si trovano nelle tinaie. Dio guardi
mosche e moscerini che vi bazzicano un po' vicino; purgano subito il
delitto non appena vi s'impigliano. Invece i calabroni bucano e
passano senza danno" (Carlo Porta. 'La giustizia de sto mond`).
Tra i vizi dei politici va annoverato il loro desiderio di giungere al
potere e di mantenerlo. Pero ci sono certamente dei politici che
vogliono Iare il bene della comunita. dello stato e della nazione. La
Iunzione dell'opposizione e del popolo e quella di controllare i
governanti. ma quasi tutti. governanti. opposizione e mass media si
richiamano piu ai vizi che alle virtu. I politici spingono la popolazione
a considerarli come modelli; le loro responsabilita. decisioni e azioni
sono tali da determinare il destino dei cittadini.
L' UOMO SCIMMIA
Una volta si battevano le mani.
oggi si battono le mani.
le scimmie sempre battono le mani.
Le batte chi e contento. le battono anche i fessi.
quei che li fan fessi e gli impostori.
Gli oppositori le batteran di nuovo nel domani
con gli stessi traditori.
Ci sono quelli che baciano le mani.
chi tace. fischia ed agita le mani,
poi ci son quelli che vengono alle mani.
Da certe parti tagliano le mani.
Ci son poi tanti che si sporcano le mani
e pure molti che se ne lavano le mani.
Pochi son quelli che han 'mani pulite`
quandanche non si lavano le mani.
83
Col progresso della scienza. l'avanzamento tecnologico. oltre ai
vantaggi molto appariscenti. comporta notevoli rischi. dai quali bisogna
tutelarsi. considerando l'imprevedibile e certe 'follie umane`. Occorre
avere estrema prudenza nel valutare il rapporto danno / beneIicio di
molti esperimenti (es. uso dell'energia nucleare. manipolazioni sul
DNA e nuovi metodi terapeutici).
ERRORI
Si fanno tanti errori per inciampo.
pero ce pur chi li fa fare.
mettendo lasta da inciampare.
Difficile pensare
che sian entrambi uguali per frequenza,
il secondo questa volta certo e primo.
perche il primo pensa a se.
mentre il secondo pensa al primo.
Percio. prestando fede a un alleato.
il numero diventa piu elevato.
Per chi non lo ricorda. responsabilit s'intende la capacita di agire in
modo equilibrato. valutando le conseguenze delle proprie azioni ed
evitando di danneggiare gli altri. Tra l'altro i politici e i magistrati sono
legati al giuramento di Iedelta alla Costituzione. Non e possibile essere
un buon politico se non si e pronti a subordinare i propri interessi e il
desiderio di potere all'interesse comune: che i cittadini stiano bene e
possano essere virtuosi.
Molti promettono mari e monti e poi: "troppo fumo e niente
arrosto". "Essi dicono e non fanno" (Mt 23.3).
Mio padre scrisse:
"I governi d'oggi
mi sembran vetture d'altri tempi,
ch'andavan avanti a forza di spintoni,
scoppiettando, barcollando ed a strapponi".
84
'Le citta. come la nazione. hanno bisogno di una certa pace per
vivere. raggiungibile con la concordia` (Sant'Agostino. 'Citta di
Dio` XIX. 6-17). Occorre ridurre il piu possibile la burocrazia. che
danneggia l'economia e rallenta l'iter giudiziario. Occorre la volonta di
essere ben disposti nei conIronti degli altri. anche degli avversari. Non
dobbiamo mai avere disprezzo per alcun uomo. perche egli potra Iare
sempre qualcosa che gli altri non sono in grado di Iare.
GENIO POLITICO
Attaccare ad un carro tanti muli.
che tirino in opposta direzione.
e come un treno fermo
dentro una stazione,
mentre. se tirano a catena
nella stessa direzione.
ma con la concorrenza.
il carro va avanti e non si frena.
Sia i politici che gli uomini di legge devono respingere le Ialse
amicizie e ogni tipo di corruzione: "Chi (cor)rompe, paghi!".
Essi devono tutelare il rispetto. il diritto e la libert della persona. il
rispetto della proprieta. della liberta religiosa (pluralismo). della liberta
economica (capitalismo). della liberta politica (democrazia) del sistema
ecologico. dell'equilibrio biologico. ambientale. sanitario. commerciale.
etico. Alla base dell'attuale crisi socioculturale c'e la crisi di identita
cristiana. DiIendiamo con coraggio gli antichi valori della nostra
esistenza! Un cristiano non puo accettare certi compromessi nelle
questioni morali: o sei con Cristo o contro Cristo! No al matrimonio tra
omosessuali. no pena di morte. no aborto. no eutanasia! Fino alla meta
del secolo scorso questi problemi non erano neanche in discussione!
I politici che si etichettano "cristiani" per loro comodo e para-
vento. peccano per appropriazione indebita e falso in atto pubblico.
InIine i governanti hanno l'enorme responsabilita di evitare e abolire
ogni tipo di guerra. Dio ha predicato e fatto predicare da secoli di
"non uccidere"! La guerra sIugge al controllo di chi l'ha iniziata.
Nessuna guerra produce i risultati desiderati. e ogni guerra sorprende
i vincitori con ricadute che essi non avevano previste.
85
Contemporaneamente i governanti hanno il compito di garantire la
sicurezza e proteggere la popolazione mediante le Iorze dell'ordine da
persone e organizzazioni speculative. sovversive e criminali.
"C' qualcosa di pi importante del successo e della gloria; tutti noi
un giorno moriremo e ci troveremo davanti a un giudice che ci
chieder: Per caso non hai mai trascurato di considerare la
sentenza che Io prevedibilmente emetter su di te?" (Nikolaus
Lobkowicz).
Nell'Enciclica "Mistici Corporis" di papa Pio XII. par. 105 del
29.06.1943 vien detto: 'Dobbiamo chiedere con insistenza a Dio che
tutti coloro che sono al governo dei popoli amino la sapienza. in modo
che questa gravissima sentenza dello Spirito Santo non ricada mai su
di essi. lAltissimo esaminera le vostre opere e scrutera i pensieri,
perche ministri del suo regno. non avete governato rettamente. ne
avete osservato la legge di giustizia. ne secondo il volere di Dio avete
camminato'` (Sap. 6.3-5).
DELINQUENZA
Come si fa a sedar la delinquenza.
quando spesso la legge
da quella trae partenza?
Quando il crimine
sta pur nel magistrato
o nel ministro che ha barato?
Quando la cifra per lincasso
vien stabilita 'quanto costa`.
non da somma. ma da sottrazione.
fatta dallufficio dell`imposta`.
che subito 'diretta`. senza sosta.
va allo Stato per imposizione'
Ges dice: "La messe abbondante, ma sono pochi gli operai!"
(Mt. 9.37).
"Cuai a voi farisei, che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i
saluti sulle piazze. Cuai a voi scribi e farisei, ipocriti che rassomi-
gliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno sono belli a vedersi, ma
dentro sono pieni di ossa di morti, e di ogni putridume. Cos anche
voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete
pieni di ipocrisia e d'iniquit.
86
Cuai a voi che pagate la decima della menta, dell'aneto e del
cumino e trasgredite le prescrizioni pi gravi della legge: la giustizia,
la misericordia e la fedelt.
Cuai a voi dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi
insopportabili e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!"
(Matteo 23.23-28; Luca 11.46).
Percio "Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perch molti, vi
dico, cercheranno di entrarvi e non ci riusciranno" (Lc 13.23-24).
QUEL SENTIERO
Piu mincammino
sul sentiero della verita
piu maccorgo... tuttintorno...
dellabisso che ci sta.
E quella strada
dove ce poca confusione.
perche una freccia
segna altra direzione.
Infatti e la via larga.
quella piu corrente.
piu comoda. in discesa.
che porta in perdizione.
e la percorre
gran parte della gente.
Invece quel sentiero
e stretto ed in salita.
tortuoso e accidentato.
percorso sol da chi
sen va contro corrente
per essere salvato.
Seguendo quella pista.
se arrivi in cima al monte.
impagabile e la vista
e gia potrai toccare
il cielo con la fronte.
Dio ha salvato l'uomo in Gesu Cristo e tuttora continua a salvarlo con
l'inIusione gratuita della grazia. ampiamente elargita secondo i nostri
meriti. che consistono nella progressiva adesione ad essa. "Chi ti ha
creato senza di te, non ti giustifica senza di te" (Sant'Agostino).
I Comandamenti e precetti della Chiesa a Iavore della Giustizia.
contro l'avarizia. lo spreco e la corruzione sono: Aon essere avaro n
usuraio / Aon essere dissipatore / Aon desiderare la roba d'altri / Aon
rubare, non essere mafioso / Sii onesto nel pagare e nel farti pagare /
Jendi ci che hai e da' il ricavo ai poveri / Jesti gli ignudi / Alloggia
i pellegrini / Sii imparziale nel giudizio, nell'accusa e nella difesa.
87
InIatti la giustizia ci impone di essere onesti sia nel pretendere che nel
dare. nel Iarsi pagare che nel pagare. di essere parsimoniosi e contem-
poraneamente generosi col prossimo. in particolare col povero
rispettando il principio dell'eguaglianza:
"Dare a ciascuno ci che gli spetta". Ges disse: "Rendete a Cesare
quel che di Cesare e a Dio quel che di Dio" (Mt 22.15-22).
"Aessuno pu servire a due padroni: o infatti odier l'uno e amer
l'altro, o si affezioner all'uno e disprezzer l'altro. Aon potete
servire a Dio e a mammona (denaro)" (Mt 6.24). (Vedi http://www.
signoraggio. com).
"E pi facile a una "gomena" entrare per la cruna di un ago, che a
un ricco entrare nel regno di Dio" (Mc 10.25).
"A chi ha sar dato, e a chi non ha sar tolto anche quello che ha"
(Mc 4.25).
"Che giova all'uomo guadagnare tutto il mondo se (poi) perde
l'anima sua?" (Mc 8.36-37).
Nella Lettera ai Romani San Paolo scrisse:
'In realta lira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empieta e ogni
ingiustizia di uomini che soffocano la verita nellingiustizia. poiche cio
che di Dio si puo conoscere e loro manifesto, Dio stesso lo ha loro
manifestato. Infatti. dalla creazione del mondo in poi. le sue perfezioni
invisibili possono essere contemplate con lintelletto nelle opere da lui
compiute. come la sua eterna potenza e divinita. Essi sono dunque
inescusabili. perche. pur conoscendo Dio. non gli hanno dato gloria ne
gli hanno reso grazie come a Dio. ma hanno vaneggiato nei loro
ragionamenti e si e ottenebrata la loro mente ottusa.
E poiche hanno disprezzato la conoscenza di Dio. Dio li ha
abbandonati in balia di una intelligenza depravata. sicche commettono
cio che e indegno. colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia. di
malvagita. di cupidigia. di malizia, pieni di invidia. di omicidi. di
rivalita. di frodi. di malignita, diffamatori. maldicenti. nemici di Dio.
oltraggiosi. superbi. fanfaroni. ingegnosi nel male. ribelli ai genitori.
insensati. sleali. senza cuore. senza misericordia` (Rm1.18-31).
88
Per un giusto ordine naturale. l'anima deve sottomettersi a Dio. il
corpo all'anima. l'anima e il corpo a Dio. La carita intesa come 'elemo-
sina o assistenza` oggi da Iastidio. poiche e simbolo dell'incapacita di
pensare al cambiamento strutturale della societa in cui viviamo. ove la
gran parte dei diritti umani sono stati via via ristretti ai 'soli cittadini
residenti.
'Alle grida del disperato. risponde lusuraio'`.
Tra i Iorestieri vi sono gli stranieri immigrati. cioe gli estranei. non
Iamiliari. sia come lingua che come cultura. geograIia. razza. colore.
storia. religione. IndiIIerenza. esclusione o accoglienza sono le tre
diverse opzioni di scelta nei conIronti dello straniero. In alcune
situazioni e diIIicile sapere cosa e giusto Iare e cosa non e giusto. ma
quando si sa cosa e giusto. e diIIicile non Iarlo.
Teniamo presente che Dio continua ad amarci in maniera
unilaterale. I nostri sono gli anni in cui tutti gli immigrati. i poveri e la
poverta. senza troppi pudori. rischiano di essere criminalizzati. Gli
anziani. considerati in eccesso vengono individuati come un Iattore di
crisi. scomodi per le nuove generazioni (Dt. 15.7-11; Ez. 34).
In contrapposizione sorgono organizzazioni come volontariato. soli-
dariet internazionale. confederazioni. sindacati. protezione civile.
cooperazione allo sviluppo. Amnesty International. Caritas nazio-
nale e internazionale ed altre. Per chi ha meno diIIidenza verso la
carita. queste sono proposte innovative per dare casa e lavoro ai poveri
e per Iare. di nuovo. sia degli anziani che degli immigrati. una risorsa e
non una minaccia.
Se siamo rivestiti di carita e di giustizia nelle nostre azioni. e cosi che
il Iratello vede Cristo in noi. e cosi che si maniIesta l"Epifania".
Ges dice: "Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perch
saranno saziati" (Mt 5.6).
"Chiedete e vi sar dato; cercate e troverete; bussate e vi sar
aperto. Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane dar una
pietra?" (Mt 7.7-9).
89
SETTORE 2
Inn
Nord Est
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : A z z u r r o
32 - Iestivita religiose : Presentazione al tempio - B. V. di Lourdes
31 - attributi divini e dogmi : Impotenza di Dio a Iar del male
30 - attributi divini e dogmi : Santo abbandono di Cristo
29 - situazioni umane risultanti : Giusta liberazione-Pace-Sicurezza in Cristo
28 - comandamenti e precetti : Visita e guarisci gli inIermi
27 - " " : Visita i carcerati - Libera i pentiti
26 - " " : Sopporta e perdona le oIIese
25 - " " : Non essere vile ne arrendevole
24 - sacramento o ministero relativo : Unzione degli inIermi - Guarigione
23 - comportamento corrispondente : Misericordia - Perdono - Grazia
22 - virtu opposte ai vizi capitali : N o n v i o l e n z a
21 - stato d'animo corrispondente : M i t e z z a
20 - virtu cardinale : Virtu di P a z i e n z a
19 - dono dello Spirito Santo : Dono di Fortezza (Resistenza)
CORPO UMANO : APPARATO CIRCOLATORIO

18 - relativa Iunzione : C i r c o l a z i o n e D i a s t o l e
17 - organi : V.Cava-VenePolmonariSangueCuoreDx-Sn
MONDO FISICO
16 - stato della materia : Petrolio-Rocce-Metalli-Litosfera
15 - posizione e dimensione dei corpi : E s p a n s o - D i l a t a t o
14 - localizzazione dei corpi : P e r i I e r i c oC e n t r a l e
13 - aggettivi inerenti al tempo : A r i t m i c o
12 - Iase del motore a scoppio : I m p l o s i o n e
11 - clima a Gennaio - Febbraio : Vento Grecale - Freddo Asciutto
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : L i q u i d o - S o l i d o
09 - sapori e odori : A c i d o
08 - elementi: gruppo V - A : N - P - As - Sb - Bi
07 - nota musicale : Do - Do #
06 - alIabeto greco : - - v o
05 - ore. minuti e sec. della giornata : sempre. notte e giorno
90
SETTORE 10
Yang
Sud Ovest
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : A r a n c i o
32 - Iestivita religiose : Sacro Cuore di Gesu e di Maria-Assunzione B.V.
31 - attributi divini e dogmi : O n n i p o t e n z a d i v i n a
30 - attributi divini e dogmi : I n v i n c i b i l i t a d i v i n a
29 - situazioni umane risultanti : Giusta Punizione -Vittoria-Liberta in Cristo
28 - comandamenti e precetti : Non uccidere-non suicidarti-non abortire
27 - " " : Non adirarti. non vendicarti
26 - " " : Rinchiudi gli impenitenti
25 - " " : Distruggi le armi. non Iare guerre
24 - sacramento o ministero relativo : Esorcismo - Liberazione dal male
23 - comportamento corrispondente : Resistenza al male
22 - virtu opposte ai vizi capitali : I n d i g n a z i o n e
21 - stato d'animo corrispondente : C o r a g g i o
20 - virtu cardinale : V i r t u d i Fortezza (Fermezza)
19 - dono dello Spirito Santo : D o n o d i F o r t e z z a
CORPO UMANO : APPARATO CIRCOLATORIO

18 - relativa Iunzione : S i s t o l eC i r c o l a z i o n e
17 - organi : SangueCuore Dx-SnArt. Polm.- Art. Aorta
MONDO FISICO
16 - stato della materia : Nucleo terrestre (Fuoco Centr.)-Magma
15 - posizione e dimensione dei corpi : Contratto - E s p a n s o
14 - localizzazione dei corpi : Centrale P e r i I e r i c o
13 - aggettivi inerenti al tempo : R i t m i c o
12 - Iase del motore a scoppio : S c o p p i o
11 - clima a Luglio - Agosto : Vento Libeccio - Caldo Umido
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : S o l i d o - L i q u i d o
09 - sapori e odori : A l c a l i n o
08 - elementi: metalli alcalini - I-A : Li - Na - K - Rb - Cs - Fr
07 - nota musicale : Fa # - Sol
06 - alIabeto greco : - - c o a
05 - ore. minuti e sec. della giornata : sempre. giorno e notte
91
Settori 2 - 10:
IL CUORE - CENTRO DELLA RUOTA
Nel settore 10 risiede il fuoco del centro della terra. che provoca
l`espansione del magma dalla proIondita verso la periIeria. sotto la
crosta terrestre. Il magma del nostro pianeta. ha la stessa Iunzione che il
sangue ha nel corpo umano ove il cuore. posto nel centro del corpo. lo
Ia circolare dalle arterie ai capillari. alle vene e di nuovo al cuore.
Sia il Dono dello Spirito Santo che la relativa Virt. appartenenti ai
settori 2-10. sono denominati ~Fortezza. da cui proviene. da un lato il
Coraggio e la Resistenza al male. d'altro lato la Pazienza e la
Mitezza. Gli Attributi Divini del sttore 10 sono l`Onnipotenza e
l`Invincibilit. Di Ironte al male commesso dall'umanita. spesso Dio ci
castiga; un padre. buono ma giusto. e obbligato a correggere i propri
Iigli. Nel settore 2 gli attributi divini sono: l'impotenza di Dio a far
del male; Egli. traboccante di misericordia. perdona e limita nel
possibile le punizioni. Poi la volont di Dio di rendersi impotente di
fronte alla libert umana; poi il santo abbandono di Cristo alla
volont del padre. Dopo la sottomissione di Cristo alla volonta del
Padre. conclusa con la sua passione e morte (settori 2-3). avviene in
contrapposizione la prima Iase esecutiva del 'Giudizio Universale. che
e la liberazione dal male. preludio della Vittoria ottenuta tramite
l`Onnipotenza. che il Padre ha trasIerito in Cristo e alla Madonna.
Quindi trionIano la Libert. la Pace e la Sicurezza.
La "legge della vita" che si esprime nel Tao Te King di Lao Tze
col concetto di "via di mezzo". porta l`equilibrio in tutte le cose.
'Nella via di mezzo. quando lessere e pervenuto al centro del suo
stato di manifestazione. egli e al di la di tutte le opposizioni
contingenti risultanti dalle vicissitudini dello INN e dello YANG. e da
quel momento non vi e piu ne caldo ne freddo. ne destra ne sinistra. ne
anteriore ne posteriore. ne alto ne basso, altresi la successione
temporale e sparita. trasmutata in simultaneita al punto centrale e
primordiale dello stato umano, da questo punto parte estendendosi
indefinitamente ed egualmente in tutti i sensi. il 'vortice sferico
universale`. che e la "JIA" secondo la quale scorrono le
modificazioni di tutte le cose` (Rene Guenon: 'La Grande Triade`).
"Sii eterno nella verit, al di l delle opposizioni terrene" e il
consiglio di Krsna nella Bhagavad G t . dato anche ai seguaci del
92
Buddismo. Raggiungere la consapevolezza che tutti gli opposti sono
polari e quindi costituiscono un`unita. e considerato nelle tradizioni
spirituali dell`Oriente una delle piu alte mete dell`uomo.
Nel centro della 'Ruota dellesistenza` immagin o nel tempo del
pe riodo natalizio . Ges bambino in braccio alla Madonna:
Tutto ruota intorno a Lui e alla Sua Mamma! Il suo posto e al
centro dell'Universo! Solo Gesu che e Dio ha la potenza di equilibrare
il creato.
Egli "la Jia, la Jerit, la Jita" (Giovanni 14.6). la "Jia del Cielo"
nel gergo cinese. Tutto passa attraverso di Lui. tutto procede da Lui e
tutto converge in Lui. 'Per Cristo. con Cristo. in Cristo` dice il
sacerdote durante la messa. E Lui che congiunge. regola e rende
complementari tutti gli opposti. smorzando gli eccessi e integrando i
diIetti della natura e dell`uomo stesso che Ia parte di essa! Tutta la
Chiesa e tutti i credenti sono invitati a collaborare a questo progetto:
"Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio"
(Mt 5.9). "Siate perfetti, come perfetto il Padre vostro che nei
Cieli" dice Gesu ai suoi discepoli. La perIezione non va solamente
raggiunta. ma mantenuta con perseveranza; la si raggiunge con la
santita imitando Iedelmente Cristo.
"Chi segue me, non camminer al buio" dice il Signore (Gv 8.12).
Queste parole sono di Gesu e con esse ci invita ad imitarlo se vogliamo
davvero essere illuminati e liberi dalla cecita dello spirito. Percio il
nostro piu ardente desiderio deve essere quello di approIondire la
conoscenza della vita di Gesu Cristo.
'La sapienza di Cristo supera la sapienza di tutti i Santi. se
qualcuno riesce a penetrarvi. trovera davvero in essa una manna
nascosta` (Imitazione di Cristo. Libro I - Capo I). Ma stia attento quel
qualcuno. perche a questo punto grande e la tentazione e allora ascolti
questo altro passo: 'O figlio. e molto piu utile e sicuro per te il tener
celata la grazia della devozione e non montare in superbia e non
parlarne molto e non starci troppo a pensare, e meglio piuttosto che
tu. allora. disprezzi di piu te stesso e tema pensando che la grazia e
stata data a un indegno. Non ci si deve difatti troppo tenacemente
attaccare a cio che puo mutarsi molto rapidamente nel suo opposto.
Quando sei pervaso dalla grazia. ripensa a quanto rimani povero e
miserabile quando essa ti lascia` (Imitazione di Cristo. Libro III -
Capo VII).
93
D'altra parte. Santa Teresa d'Avila dice: 'Occorre ben capire come
debba essere lumilta per evitare il danno che il demonio fa a molte
persone. cui impedisce di progredire. persuadendole esser superbia
nutrire grandi desideri. voler imitare i santi... Badate pero che per
acquistare cio che dico. Dio esige che non vi riserviate nulla. sia poco
o molto quello che avete egli lo vuole tutto per se.` (Vita 13. 2-4 /
Pensieri 2. 16-17). "A chi fu dato molto, molto sar richiesto" (Lc
12.48).
Perci nessuno presuma di poter entrare al cospetto di Dio senza
merito. ma non facciamoci Dio. anche se Dio in noi! E ricordato nel
settore 10 l'Esorcismo. sacramentale col quale il sacerdote. rivestito
con l'armatura di Cristo. puo sconIiggere gli spiriti immondi e liberare
l'indemoniato dall'ossessione e dalla possessione diabolica.
Nel 'settore 2 invece troviamo l'Unzione degli infermi. sacramento
che tramite la grazia dello Spirito Santo conIorta e incoraggia il malato
a superare le diIIicolta della malattia e in punto di morte.
IL PERDONO - LA PACE
E nel proIondo del cuore che l'amore divino-umano conclude l'atto
sublime del perdono. Nell'episodio dell'adultera. Cristo. che e Dio.
prima induce l'uomo a perdonare. mettendolo di Ironte alla sua
coscienza; la Sua risposta all'insidiosa domanda Iu questa: "Chi di voi
senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei", poi. quando
tutti si ritirarono in silenzio. disse all'adultera: "Aeanch'io ti
condanno, va e d'ora in poi non peccare pi". Il perdono di Dio.
donato all'uomo. obbliga l'uomo a perdonare l'uomo. La novita del
rapporto Dio-uomo. deve trasIerirsi nel rapporto uomo-uomo. La
"restitutio ad integrum" che Cristo ha reso gratuitamente. gratui-
tamente deve ripetersi tra noi. Quando chiediamo al Padre nostro:
"rimetti a noi i nostri debiti (oIIese. violenze) come noi li rimettiamo
ai nostri debitori" dobbiamo rispettare cio che abbiamo aIIermato.
perdonando chi ci ha Iatto del male. se vogliamo essere perdonati per i
nostri peccati. Non puo l'uomo dire: 'Dio perdona. io no`. altrimenti
merita cio che e scritto nel Vangelo di Matteo 18.21-35. Ges disse ai
suoi discepoli: "Se un tuo fratello pecca, rimproveralo, ma se si
pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette
volte ti dice: mi pento, tu gli perdonerai" (Lc 17.3-4).
94
Allora Pietro gli si avvicino e gli disse: "Signore, quante volte dovr
perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?"
E Gesu gli rispose: "Aon dico fino a sette, ma fino a settanta volte
sette" (Mt 18.21-22). "Beati i misericordiosi, perch troveranno
misericordia" (Mt 5.7).
Altrove disse: "A chi ti colpisce su una guancia, porgi anche
l'altra! E a chi ti leva il mantello non rifiutare la tunica" (Lc 6.29).
"Beati i miti perch erediteranno la terra" (Mt 5.5).
Quale sentimento d'amore Iraterno proviamo quando. sul Iinir della
messa. il Sacerdote ci dice: 'La pace del Signore sia con voi` e. dopo
il suo invito. ci scambiamo. anche tra sconosciuti. un Segno di Pace
con una stretta di mano ed un sorriso!
I Comandamenti e i precetti contro l'ira. l'omicidio e la vilta sono :
Aon adirarti, non maltrattare, non vendicarti / Aon uccidere, non
suicidarti, non abortire / Aon essere vile n arrendevole / Distruggi le
armi - non fare guerre / Sii operatore di pace / Sopporta le persone
moleste, perdona le offese / Rinchiudi gli impenitenti / Jisita i
carcerati / Libera i pentiti / Jisita e guarisci gli infermi.
Le Iestivita religiose che ricorrono nel settore 10 sono il "Sacro
Cuore di Ces e di Maria" e l`"Assunzione di Maria in cielo". Maria
e pensata come 'albero della vita`. benedetto dallo Spirito Santo. che
concesse al mondo il Irutto del redentore. Quale potenza invincibile!
Nel settore 2 sono: "la Presentazione di Ces al 1empio e la B.
Jergine di Lourdes".
TANTO PER...
Signore...
mi provo a dire.
Signore...
anche se non mi va di pregare.
Signore...
per cominciare.
E potrei dire. Tu.
o anche sol pensare.
Ma quando sono a terra.
mi piace dire.
Signore '... (Carla Bertola)
95
Fig. 11
Una apparizione della Beata Vergine Maria.
96
Settori 11 - 3:
IL MOVIMENTO E IL RIPOSO
Nel "settore 3" troviamo il massimo riposo (Iine notte-alba) a cui
seguir nel settore 4 l'inizio dell'attivit. che aumenter
progressivamente fino ai settori 11-12.
Dobbiamo constatare che il movimento prevale sul riposo di giorno.
mentre il riposo prevale sul movimento durante la notte e durante
l`inverno rispetto alle altre stagioni. Rispettano la stessa legge il suono
e il silenzio. il caldo e il Ireddo. Gli organi adibiti a questa Iunzione
sono i muscoli che eIIettuano i movimenti e lo spostamento del corpo
principalmente attraverso gli arti superiori e inIeriori rappresentati dalle
mani e dai piedi. lato destro e lato sinistro.
E incredibile constatare quante cose possano compiere le nostre mani.
in particolare la destra. Quasi tutte le azioni umane dipendono da loro; i
piedi servono quasi esclusivamente per camminare. Come ci insegna la
Bibbia. dopo il lavoro quotidiano. l'uomo necessita del riposo serale e
notturno; egualmente dopo sei giorni lavorativi. abbiamo diritto ad un
giorno di riposo. come lo stesso Dio ci ha insegnato in Genesi 2.2-3.
Il Dono corrispondente a questi settori e quello del Consiglio. la
Virt la Prudenza. Da una parte dobbiamo considerare la Prudenza
nell`azione. dall`altra la prudenza col non agire.
MANI
Incredibile davvero
mille cose tu puoi fare
mano duomo bianco o nero.
ma sta attenta.non sbagliare'
La sinistra serve a prendere.
con la destra susa dare.
quel che prendi devi rendere,
luna e laltra fan mangiare.
che nessuno devi offendere'
Se elemosina vuoi fare.
'che non sappia la sinistra
quel che fa la mano destra'.
Le congiungi per pregare,
ambedue lavan la faccia.
una mano lava laltra.
ma da come tu lo faccia
si ritiene mossa scaltra.
Fece questo anche Pilato
per uscire dal frangente.
incosciente e svergognato,
svergognata tanta gente.
come spesso e capitato
che condanna linnocente
ed assolve chi ha peccato'
Tu percio non giudicare
per non esser giudicato.
97
SETTORE 11
Yang
Ovest - Sud Ovest
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : R o s a
32 - Iestivita religiose : B.V. SS. Regina - Nascita di Maria
31 - attributi divini e dogmi : Eternita divina
30 - attributi divini e dogmi : TrionIo Divino
29 - situazioni umane risultanti : Vita eterna con-per-in Cristo
28 - comandamenti e precetti : Onora il padre e la madre
27 - " " : Non essere avventato
26 - " " : Persevera nel bene
25 - " " : Consiglia i dubbiosi
24 - sacramento o ministero relativo : Ordine: Diaconato
23 - comportamento corrispondente : Opere di Bene
22 - virtu opposte ai vizi capitali : Zelo nel Lavoro
21 - stato d'animo corrispondente : Vigilanza - Buona Volonta
20 - virtu cardinale : Virtu di Prudenza nell`azione
19 - dono dello Spirito Santo : D o n o d e l C o n s i g l i o
CORPO UMANO : APPARATO LOCOMOTORE

18 - relativa Iunzione : M o v i m e n t o
17 - organi del corpo umano : P i e d e - C o r p o - M a n o
MONDO FISICO
16 - stato della materia : R a d i c i -T r o n c o - R a m i
15 - posizione e dimens. dei corpi : Flesso-Esteso -Eretto- Esteso-Flesso
14 - localizzazione dei corpi : Destra x Sinistra - C Destra x Sinistra
13 - aggettivi inerenti al tempo : L e n t o - V e l o c e
12 - Iase del motore a scoppio : M o t o
11 - clima ad Agosto - Settembre : AltaBassa PressioneVento Libeccio
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : D u r o - M o r b i d o
09 - sapori e odori : A s p r o - E c c i t a n t e
08 - elementi: Gruppo II - B : Zn - Cd - Hg
07 - nota musicale : Sol
06 - alIabeto greco : - a p
05 - ore. minuti e sec. della giornata : Sempre. in specie dall'alba alla notte
98
SETTORE 3
Inn
Est - Nord Est
MONDO DELLO SPIRITO
I Comandamenti e i precetti che sostengono la Verit.
33 - colori : G r i g i o V e r d e
32 - Iestivita religiose : C e n e r i - Q u a r e s i m a
31 - attributi divini e dogmi : CrociIissione - Morte - Sepoltura di Cristo
30 - attributi divini e dogmi : P a s s i o n e d i C r i s t o
29 - situazioni umane risultanti : SacriIicio con - per - in Cristo
28 - comandamenti e precetti : Non essere ozioso ne accidioso
27 - " " : Consola gli aIIlitti
26 - " " : Seppellisci i morti
25 - " " : Prega Dio per i vivi e per i morti
24 - sacramento o ministero relativo : Esequie cristiane
23 - comportamento corrispondente : Giusta omissione
22 - virtu opposte ai vizi capitali : Giusta rinuncia
21 - stato d'animo corrispondente : Calma - Distensione
20 - virtu cardinale : Virtu di Prudenza - non azione
19 - dono dello Spirito Santo : Dono del Consiglio
CORPO UMANO : APPARATO LOCOMOTORE

18 - relativa Iunzione : R i p o s o
17 - organi del corpo umano : M a n o - C o r p o - P i e d e
MONDO FISICO
16 - stato della materia : R a m i -T r o n c o - R a d i c i
15 - posizione e dimensi. dei corpi : Flesso-Esteso- Supino- Esteso-Flesso
14 - localizzazione dei corpi : Sinistra x Destra - C - Sinistra x Destra
13 - aggettivi inerenti al tempo : L e n t o - F e r m o
12 - Iase del motore a scoppio : M o t o - Q u i e t e
11 - clima a Febbraio - Marzo :Vento Grecale-BassaAlta Pressione
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : M o r b i d o - D u r o
09 - sapori e odori : D e l i c a t o - A s p r o
08 - elementi: Gruppo VI - B : Cr - Mo - W
07 - nota musicale : Do #
06 - alIabeto greco : - o c
05 - ore. minuti e sec. della giornata : Sempre. in specie dalla notte all'alba
99
"Fa' agli altri ci che vuoi sia fatto a te" e "Aon fare agli altri ci
che non vuoi sia fatto a te". La vera libert con-per-in Cristo e il
Irutto delicato di una civilizzazione maturata alla luce di un autentico
cristianesimo. 'Libero non e colui che fa cio che vuole. ma colui che e
nella possibilita di fare cio che deve` (Lord Acton). Egli inIatti guarda
al mondo ultraterreno. alla sIera del dovere e del sacriIicio. non a quella
dei diritti. Nessun paese puo essere libero senza religione. 'Liberta va
cercando. che si cara. come sa chi per lei vita rifiuta`. (Dante.
Purgatorio I.71-72).
Ges disse: "Beati gli afflitti, perch saranno consolati" (Mt 5.4).
"Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e mentendo
diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi,
perch grande sar la vostra ricompensa nei cieli. Cos infatti hanno
perseguitato i profeti prima di voi" (Mt 5.11-12). La ricompensa per
chi sacriIica la sua vita "con-per-in Cristo". sara la resurrezione e
l'immortalit. Nel settore 11 troviamo le Iestivita: La B. J. Regina,
La nascita di Maria e la S. Croce.
Nel settore n. 3 con "le Ceneri" inizia la "Quaresima"; e periodo di
penitenza. digiuno e preghiera. che si protrae Iino alla Pasqua.
Qui possiamo assistere al culmine della "Passione" di Cristo: la "Jia
Crucis" e la Sua Crocifissione e morte! Nella mia mente. a occhi
chiusi. vedo le mani e i piedi di Gesu Ilessi sotto il peso della croce
compiere un lento movimento per la Iatica e per la soIIerenza
sostenute. E poi queste stesse mani e questi stessi piedi li vedo
inchiodati ed estesi sulla stessa croce che avevano trasportato! (Vedi
poesia "Croce"). Poi vedo la croce ritta. inIissa sulla terra che sostiene
il corpo immobile di Gesu. Qui egli dice la Iamosa Irase: "Padre mio,
perch mi hai abbandonato?". Ma al terzo giorno dopo la sepoltura.
all'alba. viene rimossa la pietra che chiudeva la tomba e Cristo si
risveglia dal sonno della morte per risorgere. Egli ha vinto la morte. I
sacramenti relativi sono quello dell'Ordine: "Diaconato" (settore 11) e
le "Esequie cristiane". che Ianno parte dei ministeri della chiesa
(settore 3).
I Comandamenti e i precetti contro l'accidia. l'incostanza e le cattive
opere sono: Aon essere accidioso n ozioso / Aon essere avventato/
Persevera nel bene / Onora il padre e la madre / Consiglia i dubbiosi /
Consola gli afflitti / Seppellisci i morti / Prega Dio per i vivi e per i
morti.
100
Settori 4 - 12:
DALLA MORTE ALLA VITA
Ed eccoci giunti ai settori degli equinozi (21 marzo - 22 settembre)
ove il sole sorge alle 6 del mattino. ora in cui si svegliano l'uomo e gli
animali. e tramonta alle 18. ora in cui si ritirano nelle loro abitazioni.
"Svegliati tu che dormi, risorgi dai morti e Cristo ti illuminer" (EI.
5.13-14. Vedi anche: 'Gli stolti e i dormienti` di Eraclito).
Il seme di Dio Ieconda tramite lo Spirito Santo la donna divinizzata
(Annunciazione dell`Angelo a Maria) che partorira dopo nove mesi
Gesu. l`uomo Dio. Questi. dopo aver vissuto 33 anni si e Iatto a sua
volta seme. e morendo ha dato luogo a 'nuova vita` con la
resurrezione:
"Se il seme non muore non porta frutto". Cristo all`alba del terzo
giorno e risorto vincendo la morte.
La "Pasqua di resurrezione" ha una data diversa da un anno
all`altro: quella piu bassa avviene il 23 marzo. quella piu alta il 25
aprile. Ha un`escursione variabile: come il risorgere del sole nelle
diverse stagioni (vedi capitolo 'Sulla resurrezione dei morti`).
Questi settori sono i piu qualiIicati per rappresentare i periodi della
nascita e della fecondazione (distacco--~tatto-contatto). benche nella
vita umana questi eventi possano avvenire in qualsiasi momento o
stagione.
Per questo motivo non ho inserito nella 'Ruota dellesistenza` le
'Eta delluomo`: inIanzia. eta adulta. maturita. vecchiaia. destinate ad
uniIicarsi. (Vedi cap. 'Il Regno dei Cieli` ).
Nel ciclo della vita. il prima anticipa il dopo e al dopo segue il prima:
"Dove la fine, l il principio".
Nellequinozio di Primavera vi il passaggio dalla morte alla vita , la
fine della notte e l'inizio del giorno, la fine del freddo e l'inizio del
caldo; c' il risveglio della natura, si sciolgono i ghiacci, si irrigano i
campi e dalla terra spuntano le erbe verdi, germogliano i fiori, le piante
e le femmine producono i loro frutti (settore 4 e seguenti), che prima
sono piccoli e acerbi, poi maturano e producono seme. Gli organi
corrispondenti a questi due settori sono: la pelle, il sesso maschile e
quello femminile.
101
SETTORE 4
Inn - Yang
E S T
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : R o s s o - R o s a - V e r d e
32 - Iestivita religiose : Annunciazione - Pasqua bassa
31 - attributi divini e dogmi : Vittoria - Resurrezione di Cristo
30 - attributi divini e dogmi : Incarnazione divina - Aseita
29 - situazioni umane risultanti : Amore paterno - materno - Iiliale
28 - comandamenti e precetti : RiIuggi dalla pornograIia
27 - " " : Non masturbarti- non Iornicare
26 - " " : Non prostituire - non prostituirti
25 - " " : Non praticare omosessualita ne pedoIilia
24 - sacramento o ministero relativo : B a t t e s i m o
23 - comportamento corrispondente : Verginita - purezza
22 - virtu opposte ai vizi capitali : C a s t i t a - Pudicizia
21 - stato d'animo corrispondente : Rispetto - Onore
20 - virtu cardinale : Virtu di Temperanza sessuale
19 - dono dello Spirito Santo : Dono del Timore
CORPO UMANO : APPARATO GENITALE
18 - relativa Iunzione e senso : Risveglio - Partonascita-tatto
17 - organi del corpo umano : P a d r e - Madrefigli - pelle
MONDO FISICO
16 - stato della materia : AcquaTerra-RadiciGermogli
15 - posizione e dimens. dei corpi : D i s t e s o - E r e t t o
14 - localizzazione dei corpi : I n t e r n o - E s t e r n o
13 - aggettivi inerenti al tempo : A nt i ci pat o - P u n t u a l e
12 - Iase del motore a scoppio : D i s t a c c o - C o n t a t t o
11 - clima all'Equin. di Primavera : UmidoAsciutto - Vento Levante
10 - stato Iorma consistenza dei corpi: G r o s s o - P i c c o l o
09 - sapori e odori : P i a c e v o l e
08 - elem. 'Calcogeni- Gruppo VIA: O - S - Se - Te - Po
07 - nota musicale : Re
06 - alIabeto greco : - - c . n
05 - ore. minuti e sec. della giornata : Sempre. a qualsiasi ora
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SETTORE 12
Yang - Inn
OVEST
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : Ve r d e - R o s a - Rosso
32 - Iestivita religiose : SS.mi Arcangeli e Angeli Custodi
31 - attributi divini e dogmi : Annientamento della morte
30 - attributi divini e dogmi : C r e a t i v i t a d i v i n a
29 - situazioni umane risultanti : Amore coniugale - Famiglia Cristiana
28 - comandamenti e precetti : Non desiderare la donna (o uomo) d'altri
27 - " " : Non essere adultero ne poligamo
26 - " " : Non ripudiare non divorziare
25 - " " : Non essere lussurioso - non violentare
24 - sacramento o ministero relativo : M a t r i m o n i o
23 - comportamento corrispondente : Moralita -Fedelta - Fiducia
22 - virtu opposte ai vizi capitali : S e r i e t a d i c o p p i a
21 - stato d'animo corrispondente : Attrazione - Lecito piacere
20 - virtu cardinale : Virtu di Temperanza (sessuale)
19 - dono dello Spirito Santo : D o n o d e l T i m o r e
CORPO UMANO : APPARATO GENITALE

18 - relativo senso e Iunzione : Tatto - Accoppiamento-Fecondazione
17 - organi del corpo umano : Pelle-Sesso maschileSesso femminile
MONDO FISICO
16 - stato della materia : F r u t t o - SemeTerra-Acqua
15 - posizione e dimens. dei corpi : E r e t t o - D i s t e s o
14 - localizzazione dei corpi : E s t e r n o - I n t e r n o
13 - aggettivi inerenti al tempo : P u n t u a l e- Posticipato
12 - Iase del motore a scoppio : C o n t a t t o
11 - clima all'Equinozio d`Autunno : Vento Ponente - Asciutto Umido
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : G r o s s o - Piccolo
09 - sapori e odori : P i a c e v o l e
08 - elementi: Met. Alcalino-Terrosi : Be - Mg - Ca - Sr - Ba - Ra
07 - nota musicale : Sol #
06 - alIabeto greco : - - p c t
05 - ore. minuti e sec. della giornata : Sempre. a qualsiasi ora
103
L'EROS E I SUOI VIZI
Nella molteplice variet degli incontri per le vie della citta e lecito
all`uomo guardare con compiacimento la bella sconosciuta e viceversa.
Non dimentichiamo che la vista. l`udito e gli altri sensi sono collegati
col cervello!
In verit bisognerebbe ammirare prima la bellezza interiore. poi
quella esteriore. La bellezza interiore si valuta principalmente
dall`espressione dello sguardo: gli occhi sono lo specchio dell`anima.
Invece subentra spesso l`istintiva tentazione di spogliare l`altra o l`altro
con la mente e di inseguire con l`immaginazione eventi erotici
successivi.
Questa Iorma di 'autoerotismo o masturbazione mentale` e il vizio
piu abituale tra quelli eIIettuati col pensiero citati all`inzio della messa
nel "Confiteor":
'ConIesso a Dio onnipotente e a voi Iratelli che ho molto peccato in
pensieri. parole. opere e omissioni per mia colpa. mia colpa. mia
grandissima colpa...
Moltissimi giovani ritengono che questo peccato fatto col pensiero
sia cosa lecita e normale.
MA DIO NON HA INSEGNATO QUESTO!
Infatti Ges fa questa distinzione: "La lucerna del corpo
l'occhio; se dunque il tuo occhio chiaro, il tuo corpo sar nella
luce" (e il tuo occhio cerchera la bellezza nella purezza). "Ma se il tuo
occhio malato, tutto il tuo corpo sar tenebroso" (e renderai impuro
anche cio che e bello. prima con l'immaginazione. poi nella realta) ( Mt
6.22).
Nella Bibbia (Esodo 20.17) il 9 Comandamento dice: "Aon
desiderare la donna d'altri". cioe la moglie del tuo prossimo.
Ges infatti precisa: "Joi avete udito che fu detto agli antichi:
'Aon commettere adulterio'. Ma io vi dico che chiunque guarda una
donna (d'altri) per desiderarla, ha gi commesso adulterio con lei nel
suo cuore" (Matteo 5:27-28). E chiunque (sposato) guarda una
donna per desiderarla, ha gi commesso adulterio con lei nel suo
cuore. Altrettanto vale per la donna nei confronti dell'uomo.
Questa tentazione si presenta come piacevole desiderio di
trasgressione. sorgendo in occasione di provocazioni esterne dei nostri
sensi. o da pensieri emergenti da precedenti rinunce ad azioni negative
Iino allora evitate. ma oggetto di nostre debolezze. in specie se siamo
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privati di qualcosa che ci manca. Ma. come cristiani. dobbiamo stare
attenti a non Iare quello che Ia il mondo.
Molte giovani d`oggi. piu svestite che possono. espongono alla
spiaggia e particolarmente ballando in discoteca le loro curve con
movimenti provocanti. truccandosi in maniera anche volgare. per
conquistare l`attenzione maschile. Non siamo ipocriti! Non
dimentichiamo che in certe danze si attua un`autentica provocazione
sessuale! Questo e un richiamo istintivo che osserviamo anche negli
animali. Dovresti pero ricordare che non sei un animale. ma invece
molti di noi sono peggio degli animali! Tante ragazze girano per la citta
talmente senza pudore da sembrare prostitute! Purtroppo la loro
volgarita richiama volgarita. uso. consumo e disprezzo! InIatti succede
che molte di esse sono violentate brutalmente.
Dal termine greco "porneia" (prostituzione). proviene la parola
"pornografia".
Oggi. l`oIIerta a bassissimi costi della pornograIia su internet. ne ha
trasIormato quantitativamente il consumo in modo incontrollabile.
diventata una droga che crea una dipendenza per milioni di
persone nel mondo. con la caratteristica di serio problema sociale.
Molti di essi. specialmente giovani sessualmente eccitati. ai quali
manca il partner. non soddisIatti dell`autoerotismo immaginario. sono
spinti per curiosita a guardare inizialmente Ioto o Iilmati pornograIici.
per poi immedesimarsi in essi e parteciparvi mentalmente concludendo
con la masturbazione.
Non dico che sia Iacile. specialmente per un giovane. vincere l`istinto
sessuale disordinato; ma piacere sessualmente a te stesso ti porta ad
avere una mente egoistica. e quando eccedi. condurce a grossi problemi
Iuturi. tra i quali la Irigidita e l`impotenza. Attenti. ragazzi! Quello che
Iate adesso diventera un`abitudine che impedira la Ielicita del vostro
matrimonio.
Qualsiasi donna che fa pornografia diventa una prostituta. Percio.
secondo l`insegnamento di Gesu. se tu guardi una donna (o un uomo)
mentre si prostituisce. gia ti prostituisci con lei (o con lui) nel tuo
cuore.
Ges dice: "Se il tuo occhio destro ti occasione di scandalo,
cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri,
piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella geenna. E se la tua
mano destra ti occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te:
105
conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo
corpo vada a finire nella geenna" (Mt 5.29-30).
Vi sono molti giovani che. ancora insoddisIatti. Irequentando cattive
compagnie. iniziano a Iornicare con uno o piu partner.
La fornicazione (dal latino "Fornix" luogo di prostituzione)
definita come "l'accoppiamento, mutuamente acconsentito, fra un
uomo libero e una donna libera non vergine" ed e distinguibile in tre
specie. elencate in ordine crescente di gravita. "fornicazione
occasionale", "concubinato" e "prostituzione". che e la piu grave fra
tutte e tre. Con la fornicazione occasionale alcuni si illudono di poter
sciegliere e trovare cosi "il vero amore". ma non sanno neanche dove
stia di casa. perche termina ancor prima di incominciare. "Aon tutto
bene ci che piace".
La fornicazione non deve essere considerata un lecito divertimen-
to. InIatti in molti casi. almeno uno dei due partner rimane
insoddisIatto. abbandonato. pentito. deluso per tradimenti e inganni o
preoccupato per aver contratto gravi malattie. gravidanze indesiderate.
purtroppo risolte con tanti aborti! Oppure si Ianno matrimoni senza
amore. ma solo perche 'lei e rimasta incinta`. con conseguenze
disastrose. Anche per questi Irequentissimi rischi l`insegnamento della
Bibbia prevede la soddisIazione e l`adempimento sessuale esclusiva-
mente nella relazione matrimoniale. PUNTO!
San Paolo scrisse: "Ma, a motivo della fornicazione, ogni uomo
abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito. Il marito
renda alla moglie il dovere coniugale, e ugualmente la moglie al
marito.
La moglie non ha potest sul proprio corpo, ma il marito; nello
stesso modo anche il marito non ha potest sul proprio corpo, ma la
moglie. Aon privatevi l'uno dell'altro, se non di comune accordo per
un tempo, per dedicarvi al digiuno e alla preghiera, poi di nuovo
tornate a stare insieme, affinch Satana non vi tenti a causa della
vostra mancanza di autocontrollo" (1 Corinzi 7.2-5).
Bisogna fare una distinzione molto netta tra cio che e meglio.
preIeribile. consigliabile e cio che e permesso e tollerato. inIine da cio
che e rischioso e proibito.
Tanti fornicatori incalliti si stordiscono con alcool e droga; certi
arrivano al punto da Iar prostituire. da prostituirsi e da compiere
pubblicamente atti lussuriosi ed esibizioni pornograIiche. Diventati
adulti. non desiderano neanche piu sposarsi ne procreare e. se per caso
106
si sposano. commettono abitaualmente adulterio. contaminando e
rovinando altre persone e Iamiglie. Poi si separano. divorziano e si
risposano. ripetendo gli stessi peccati. ormai succubi dei demoni dai
quali sono posseduti.
Siamo nell'epoca dell'alta fedelt musicale. ma dell'alta infedelt
coniugale! Certe verita. anche se messe in rima. Ianno male!
Per Iortuna esistono tante persone giuste. oneste e Iedeli. che hanno
Iinora salvato la terra dall'ira di Dio.
FEDELT
E una nobile virtu
praticata assai dai cani.
che con luomo son fedeli
molto piu di noi cristiani.
Luomo. quando pensa al sesso.
mentre cerca la piu bella.
tu lo sai. succede spesso.
e fedele a questa e a quella.
Ma la donna. qui la voglio......
spesso cerca. ragionando.
luomo bello e il portafoglio.
Ora dunque mi domando.
meglio luomo oppure il cane?
Non vi e proprio paragone.
in silenzio od abbaiando.
obbediente oggi e domani.
alla 'voce del padrone`.
e sollecito al comando.
percio il cane preferisco.
Mentre luomo. a parer mio.
e fedele. ne arrossisco.
piu al denaro che al buon Dio.
AMORE PROIBITO
E un precipizio assai profondo
che se ci guardi dentro.
ti viene il capogiro,
se ne raggiungi il fondo
ti toglie anche il respiro,
piu non ci vedi chiaro
e resti cieco al mondo.
prima ne senti il gusto dolce.
e dopo amaro.
Se ne esci .
una cosa ben taiuta.
in chiesa va a pregare.
perche solo il Signore.
Lui ti puo aiutare
ad evitar la ricaduta.
107
San Pietro descrive gli empi come persone che "hanno occhi pieni
di adulterio e che non cessano mai di peccare, adescano le anime
instabili, hanno il cuore esercitato alla cupidigia e sono figli di
maledizione" (2 Pietro 2:14).
Molti altri. depravati. non provano vergogna a sodomizzare
donne e uomini. Essi non ricordano che Dio diede una punizione
esemplare agli abitanti (omosessuali) di Sodoma e Gomorra Iacendo
scendere dal cielo Iuoco con zolIo e distruggendo queste due citta
(Genesi 19).
San Paolo scrisse cos ai Romani: "Per questo Dio li ha
abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i
rapporti naturali in rapporti "contro natura". Egualmente anche gli
uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di
passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi, uomini
con uomini, ricevendo cos in se stessi la punizione che si addiceva al
loro traviamento.
E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cio gli autori di tali cose
meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano
chi le fa." (Rm 1.18-32).
Ma il peccato pi grave che e il massimo della perversione sessuale
consiste nella "pedofilia" dal greco "paidos" (bambino) e "phila"
(amicizia). Essa consiste in molestie. abusi sessuali o sodomia. da parte
di un uomo o donna nei conIronti di un bimbo in eta prepuberale.
spesso eIIettuata nell'ambito Iamiliare (un tipo di incesto). con
gravissime conseguenze Iisiche e psicologiche per il bimbo o la bimba.
Ges disse: "Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che
credono in me, meglio per lui che gli fosse appesa al collo una
macina girata da asino e fosse gettato negli abissi del mare. Cuai al
mondo per gli scandali!" (Mt 18.6-9;Mc 9. 42).
Se sei un Cristiano. il tuo cuore e la tua mente dovrebbero essere
pieni di cose pure che onorano Dio e possedere il Dono del Timore e la
Jirt della 1emperanza, da cui provengono il pudore, la purezza, la
castit, l'onest, la seriet, il rispetto, la fedelt e la comprensione,
valori essenziali per ottenere la reciproca fiducia e realizzare il "vero
amore". Il pudore e il conIronto tra esibizione e discrezione. tra
proclamazione e ascolto. tra luce e ombra. tra corteggiamento e
silenzio. Noi Cristiani dovremmo capire che Dio ha progettato il
rapporto sessuale con l`obiettivo di piacere non tanto a noi stessi.
quanto piuttosto di piacere al nostro coniuge!
108
Ecco alcuni consigli pratici su come avere la vittoria sulla
pornodipendenza. sulla fornicazione e sull`adulterio:
1) Devi renderti conto della precaria situazione collettiva in cui
stiamo vivendo. Oggi tutti i desideri egoistici ed impuri si
possono realizzare Iacilmente. in quanto la corruzione sta
operando su tutti i livelli con un permissivismo vergognoso.
2) Impegnati a non guardare certi siti col computer. certa tv o
leggere riviste e libri non cristiani che ti portino a pensare a cose
impure. Ad eccitarti ce n`e gia di troppo per quello che vedi e
senti quotidianamente col molteplice bombardamento erotico a
cui sei sottoposto! Quando pensi di volerlo Iare. applica l'auto-
controllo. Iermati... riIletti... ravvediti... e inizia a compiere invece
cose che piacciono a Dio. Non cedere a curiosita proibite.
3) Se ti capita di masturbarti. anche se non lo ritieni un peccato. e
opportuno conIessarlo ogni volta che lo commetti. poiche la
conIessione e un valido Ireno per combatterlo. Dio ti ama e. se ti
penti. ti perdona Iino a settanta volte sette. cioe sempre! (Mt
18.21-22).
La preghiera Iatta con concentrazione. prima di andare a dormire
e quando ti svegli la mattina. e un'arma che si rivela potentissima.
Il "Cuerriero della Luce". quando cade. subito si rialza e.
sostenuto dalla Fede e dalla Temperanza. cade sempre di meno.
Iino a non cadere piu! Solo cosi puo ottenere la vittoria.
4) Rispetta il tuo corpo e quello altrui. perche il corpo deve essere
tempio dello Spirito Santo (1Cor 6.18-20); non contaminarlo con
l'adulterio. ne con atti impuri o contro natura. ne con la Iornicazione.
che e un rapporto sessuale occasionale od abituale sempre illecito. in
quanto al di Iuori del Sacramento del Matrimonio.
Gesu disse: ~Fu pure detto: "Chi ripudia la propria moglie, le dia
l'atto di ripudio". Per la durezza del vostro cuore Mos (e la legge
attuale) ha permesso di scrivere un atto di ripudio (separazione e
divorzio). Ma all'inizio della creazione Dio li cre maschio e
femmina; per questo l'uomo abbandoner suo padre e sua madre e si
unir a sua moglie e i due saranno una carne sola". "L'uomo
dunque non separi ci che Dio ha congiunto" (Mc 10.2-9) (Genesi
2.24) (Dt 24.1).
"Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra commette adul-
terio contro di lei; se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro
commette adulterio" (Mt 5.27-32; Mc 10.11-12 / Malachia 2.12-16).
109
Ges richiede questo ascolto discreto quando dice: "Chi ha
orecchie per intendere, intenda" (Mt 13.3-9). e gioisce quando puo
dire ai suoi Iedeli: "Beati i vostri occhi perch vedono e i vostri
orecchi perch sentono" (Mt 13.16).
Un tale chiese a Ges: "Signore, sono pochi quelli che si
salvano?".
Ges rispose: "Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perch
molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno" (Lc
13. 23-24). "Perch larga la porta e spaziosa la via che conduce
alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto
stretta invece la porta e angusta la via che conduce alla vita, e
quanto pochi sono quelli che la trovano" (Mt 7. 13-14).
Tu che mi leggi. se per caso ti ritrovi sulla via spaziosa. ravvediti.
non lasciarti schiacciare dal maligno come un moscerino inerme. Ti
porgo la mia mano. non so dire se per Iarmi alzare o per alzarti; ti
chiedo solo di aIIerrare la mia mano! Non distruggere il vero amore.
che e una cosa meravigliosa! La vita e bella se sei capace di renderla
bella. Allora e solo allora la vivrai con gioia e soddisIazione!
I Comandamenti e i precetti contro la tentazione della carne sono :
Rifuggi dalla pornografia / Evita la masturbazione / Aon desiderare
l'uomo o la donna d'altri / Aon fornicare / Aon essere adultero n
poligamo / Aon ripudiare, non divorziare / Aon essere lussurioso /
Aon prostituire - non prostituirti / Aon praticare l'omosessualit /
Aon violentare - non sodomizzare / Aon fare incesto - non essere
pedofilo / Aon usare anticoncezionali.
Per chi infedele ad uno o pi Comandamenti. si eIIettua tramite il
peccato il passaggio dalla vita alla morte. Sta a noi eliminarlo!
Dopo la caduta (prima morte). viene data ancora la possibilita di
convertirsi con il pentimento e la conIessione per risorgere dalla morte
alla vita (esclusa l'impenitenza Iinale e i peccati contro lo Spirito
Santo).
Successivamente. nel giorno del Giudizio. si scopriranno le tombe e
risorgeranno i morti; quelli Iedeli a Dio. scritti nel libro della vita. uniti
ai redenti e posti alla destra del Cristo saliranno nel Regno dei Cieli; gli
altri. non scritti nel libro della vita. posti alla sinistra del Cristo.
'verranno gettati nello stagno ardente di fuoco e zolfo insieme a
satana. alla morte. agli inferi. alla bestia e al falso profeta. lanti-
cristo` (Apocalisse 20 e Mt 25. 31-46). Questa e la seconda morte
(Vedi cap. 'Sullinferno`).
110
Tutta questa rappresentazione Iu messa in evidenza dallo stesso
Michelangelo. quando dipinse il Giudizio Universale (osservare
attentamente la Iigura del Cristo al centro della Ruota e la Madonna
rivolta verso destra per non vedere il male). I SS. Michele, Cabriele e
Raffaele Arcangeli e gli Angeli custodi Iesteggiati nel settore 12. uniti
alla Santa Croce. sono le armi piu potenti aIIiancate alla Madonna e a
Nostro Signore per annientare la morte.
AMORE E MATRIMONIO
I Sacramenti dei settori 4 e 12 sono: Il Battesimo e il Matrimonio.
Tra due persone che si incontrano. normalmente giovani. e non
impegnate con altri. eterosessuali per legge naturale. puo esservi
all'inizio attrazione Iisica reciproca. Queste due anime racchiuse nei
rispettivi corpi. entrano tra loro in relazione attraverso i sensi. Il primo
senso e la vista: lo sguardo. il sorriso. il Iascino. i gesti. la bellezza. i
movimenti. possono interessare l'altro e dar luogo a reciproca simpatia
e curiosita di Iare conoscenza. Dopo di che subentrano la parola.
l'udito. il tatto e l'olIatto.
A questo punto puo nascere ulteriore desiderio di contatto. che pian
piano. con la conIidenza. si conclude con il bacio (gusto). Questo non e
ancora amore! I due esseri si corteggiano e si riincontrano.
Poi. col tempo. dopo essersi scambiati le conIidenze. il loro passato. i
loro segreti. le rispettive abitudini. attitudini e predilezioni. se si
piacciono continuano a Irequentarsi regolarmente perche sta nascendo
l'amore.
Timorati di Dio. conIidano di aver trovato l'anima gemella con la quale
poter vivere uniti per la vita. Questo il vero amore. col quale nasce
il rispetto dell'altro. Saper comprendere e la prima legge per poter
amare (vedi "Humanae Jitae" - Enciclica Paolo VI ).
L`amore e desiderio di dare a un altro e desiderare che un altro dia a
noi. non tanto per cio che noi riceviamo. quanto perche l`altro ci da. E
la contentezza e la gioia di Iar Ielice un altro dandogli qualcosa che ci
appartiene; cosi siamo Ielici che l`altro sia Ielice che noi siamo Ielici!
Lasciare traccia. costruire nell'essere: per Iare questo. una relazione
non puo essere occasionale. sporadica. strumentale. ma necessaria-
mente deve essere totale. senza limiti o condizioni; capace di
assicurare. attraverso una completa apertura del se. una corrispondente
111
sicurezza e aIIidamento nell'altro. Come due acrobati sospesi al
trapezio: la vita e l'applauso dipendono da come le braccia dell'uno si
oIIrono alla presa dell'altro. 'Amare e proteggere. essere amati.
sentirsi sicuri` (Nino Salvaneschi).
Queste caratteristiche di totalita. di stabilita. di accettazione incon-
dizionata. conducono alla concezione della Iamiglia che si e
conIermata nel corso dell'esperienza plurimillenaria dell'umanita e che
si corona col matrimonio.
CHE COS' L'AMORE
E frutto duno sguardo.
o frutto dun sorriso.
raggiungere il traguardo.
toccare il paradiso.
Ti giunge allimprovviso.
ti penetra nel sangue.
con un dolce brivido.
con un flusso che langue'
Se lento ti raggiunge
come fa la marea.
non sentirai che punge.
Puo esser come unonda
leggera o furibonda.
Puo diventar di ghiaccio
e rimanere tale,
si sciogliera quel laccio
se unaltro amor tassale.
Lamore e cieco.
esso non vede
la matura o la pivella.
e puo aggrapparsi al piede
duna brutta o duna bella.
Lamore e per il bimbo
e per la madre. uguale.
lamore non ha limbo
se ti lancia lo strale.
Lamore e per lumano.
lamore e per il fiore.
esso stende la mano
in gioia ed in dolore'
Che stia nel tuo cervello
oppure nel tuo cuore.
e qualcosa di bello.
chesala piu dun fiore.
Sia mite od irruento.
e sempre un sentimento'
Se lamore e per Dio.
va fino alla clausura.
allor non ce piu lio.
ma unaria assai piu pura.
Chil vede. ha un altro sfondo.
che ha sede in altro mondo'
112
Il Matrimonio e un sacramento che vincola e autentica. con
l'approvazione e la protezione divina. l'unione e la coabitazione di un
uomo con una donna nella gioia e nelle diIIicolta della vita. con precisi
impegni morali e civili. L`amore e donazione scambievole. L`amore
dona a me. a te. a noi piacere. Ielicita. soddisIazione e pace. Per mezzo
dell`amore l`uomo dona il proprio corpo e il proprio aIIetto alla sua
donna. sua moglie; altrettanto la moglie verso il marito. L`amore
coniugale tende a Iondere non solo i due corpi. ma anche i due spiriti.
Dobbiamo pero esser certi che ogni conseguenza di questo dare sia
sempre Ielicita presente e Iutura non solo per noi. ma anche per l`altro.
In caso contrario non sarebbe amore ma egoismo; l`amore vero e Iatto
di donazione di se ma anche di rinuncia.
L'amore finalizzato alla procreazione e all'educazione dei figli;
esso Iavorisce la loro crescita e poi la loro potatura (correzione) per
dare molto Irutto. Spesso noi adulti li accusiamo troppo Iacilmente di
non possedere la nostra esperienza. pretendendoli maturi in anticipo.
non ricordando di essere incorsi nei loro stessi errori; d'altra parte molti
Iigli accusano i genitori di incomprensione senza tener conto dei loro
sacriIici.
La correzione Iraterna va condotta principalmente nell`ambito
Iamiliare. Spesso tacere e bene. ma qualche volta parlare e meglio.
Dovremmo educare moralmente i nostri figli e figlie. dando loro
l'esempio della famiglia cristiana.
"Cenitori, voi siete gli archi dai quali i vostri figli vengono
proiettati in avanti come frecce viventi. L'Arciere vede il bersaglio sul
sentiero dell'infinito ed Egli vi tende con la sua potenza in modo che
le Sue frecce vadano rapide e lontane. Lasciatevi tendere con gioia
dalla mano dell'Arciere, poich come Egli ama le frecce che volano,
cos ama pure l'arco che stabile" (Gibran).
113
AMORE-CARIT
Sempre per amore il padre e la madre donano il loro aIIetto ai Iigli;
ugualmente i Iigli verso i genitori. Aon fanno cos anche gli animali?
L`amore-aIIetto viene scambiato tra Iratelli. parenti. amici ma.
secondo l`insegnamento cristiano. deve essere esternato anche verso gli
estranei. gli sconosciuti. addirittura verso i nemici!
Ges dice: 'Avete inteso che fu detto. amerai il tuo prossimo e odie-
rai il tuo nemico, ma io vi dico. amate i vostri nemici e pregate per i
vostri persecutori, perche siate figli del Padre vostro celeste. che fa
sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni. e fa piovere sopra i
giusti e sopra gli ingiusti. Infatti. se amate quelli che vi amano. quale
merito avete? Aon fanno cos anche i pubblicani?` (Mt 5. 43-46).
"Amatevi gli uni e gli altri come io vi ho amati" (Gv 15.12).
Per merito dell`Amore. trasmesso da Dio all`uomo. il Bene presto
vincer e regner per sempre; del male rester soltanto il ricordo.
L'amore non sIugge il male. non lo nasconde. lo svela. vi si cala
dentro. lo trasIorma e ci sintonizza con Dio. Il perdono incondizionato
delle oIIese. la preghiera e la costante puriIicazione interiore ci manten-
gono in contatto con Lui. Dobbiamo estraniarci da ogni pensiero.
parola. opera od omissione che possano distanziarci da Lui. che ci
vuole santi come Lui e Santo. I nostri occhi e le nostre orecchie non
devono essere sottoposti a visioni od ascolti sconvenienti.
Occorre una particolare sensibilita e attenzione per captare e
comprendere segni e coincidenze non casuali. che avvengono per cor-
reggerci ed orientarci nel nostro comportamento quotidiano.
Memorizziamo e viviamo il Vangelo. guida sicura per uniIormarci
alla volonta divina. Solo cosi possiamo chiamarci Iigli di Dio.
La vera e piena felicit e uno stato d'animo che si raggiunge quando
si riesce a trasmettere al prossimo. nella pratica quotidiana. quel
sentimento divino chiamato ~Amore-Carit. che ognuno di noi
possiede piu o meno nascosto nel cuore. Cosi sentiamo la presenza di
Dio in noi. perche l'Amore-Carita e la piu importante delle Virtu
teologali. e si identifica con Dio stesso.
"La Carit paziente, benigna la Carit; non invidiosa la
Carit, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca
il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non
gode dell'ingiustizia, ma si compiace della Jerit. 1utto copre, tutto
spera, tutto sopporta. La Carit non avr mai fine" (1Cor 13.4-8).
114
Fig. 12
115
SETTORE 5
yang
Est - Sud Est
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : Verde - Rosso - Giallo - Bianco
32 - Iestivita religiose : Pasqua media - Pasqua alta
31 - attributi divini e dogmi : Presenza divina in ognuno
30 - attributi divini e dogmi : Transustanziazione di Cristo
29 - situazioni umane risultanti : Salute Benessere - Salvezza
28 - comandamenti e precetti : Ricordati di santiIicare le Ieste
27 - " " : Non essere ingordo - non ubriacarti
26 - " " : Da' da bere agli assetati
25 - " " : Da' da mangiare agli aIIamati
24 -ministero e sacramento relativo : M e s s a - E u c a r i s t i a
23 - comportamento corrispondente: Preghiera di benedizione e ringraziamento
22 - virtu opposte ai vizi capitali : S o b r i e t a
21 - stato d'animo corrispondente : C o n s o l a z i o n e
20 - virtu cardinale : Virtu di Temperanza alimentare
19 - dono dello Spirito Santo : D o n o d i P i e t a Devozione
CORPO UMANO: APPARATO DIGERENTE
18 - relativo senso e Iunzione : Gusto - Alimentazione - Idratazione
17 - organi del corpo umano : B o c c a S t o m a c o Intestino
MONDO FISICO
16 - stato della materia :Latte-Erbe-Frutta-Pane-Vino-Acqua
15 - posizione e dimensione dei corpi : C o r t o - L u n g o
14 - localizzazione dei corpi : Anteriore - P o s t e r i o r e
13 - aggettivi inerenti al tempo :Breve - D u r a t u r o
12 - Iase del motore a scoppio : A s p i r a z i o n e
11 - clima a Marzo -Aprile : Vento Scirocco - Freddo Caldo
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : V u o t o - P i e n o
09 - sapori e odori : Gustoso - Dolce - ProIumato
08 - elementi: Gruppo VII- B : Mn - Tc - Re
07 - nota musicale : Re #
06 - alIabeto greco : - n 0
05 - ore. minuti e sec. del giorno : 7 - 8 12-13 19 - 20
04 - Iase della giornata : Mattino - Mezzogiorno - Sera
116
SETTORE 13
Inn
Ovest - Nord Ovest
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : Verde - Rosso - Giallo - Bianco
32 - Iestivita religiose : Beata Vergine del Rosario
31 - attributi divini e dogmi : Onnipresenza divina
30 - attributi divini e dogmi : Immutabilita divina
29 - situazioni umane risultanti : Espiazione - Redenzione
28 - comandamenti e precetti : SantiIica cibo e bevande con la preghiera
27 - " " : Osserva il digiuno nei giorni prescritti
26 - " " : Rispetta il tuo corpo - Non drogarti
25 - " " : Rispetta la natura. gli animali e le piante
24 - sacramento o ministero relativo : O I I e r t o r i o
23 - comportamento corrispondente : Preghiera di intercessione
22 - virtu opposte ai vizi capitali : Astinenza - Digiuno
21 - stato d'animo corrispondente : MortiIicazione
20 -Virtu Cardinale : Virtu di Temperanza
19 - Dono dello Spirito Santo : Dono di Pieta - Devozione
CORPO UMANO: APPARATO DIGERENTE-URINARIO
18 - relative Iunzioni : Evacuazione... Minzione... Pulizia
17 - organi del corpo umano : Intestino...Reni-Uretra...

MONDO FISICO
16 - stato della materia : Concime... Pioggia... Acqua - Pulizia
15 - posizione e dimensione dei corpi: C o r t o - L u n g o
14 - localizzazione dei corpi : Posteriore - Anteriore
13 - aggettivi inerenti al tempo : B r e v e - I n t e r v a l l a t o
12 - Iase del motore a scoppio : S c a r i c o
11 - clima a Settembre - Ottobre :Vento Maestrale - CaldoFreddo
10 - stato Iorma consistenza dei corpi: P i e n o - V u o t o
09 - sapori e odori : A m a r o - D o l c e
08 - elementi : Sc - Y - La - Ac
07 - nota musicale : La
06 - alIabeto greco : - t u
05 - ore. minuti e sec. del giorno : Sempre. in specie le ore diurne
04 - Iase della giornata : " " "
117
Settori 5 - 13:
ALIMENTAZIONE: QUANDO. QUALE. QUANTO
Gli organi corrispondenti a questi due settori sono: bocca. stomaco.
intestino. Iegato. reni. vescica.
E importante seguire il ciclo dell'energia: esso comprende il giorno
(attivita) e la notte (riposo).
Nella Iisiologia dell`uomo vi sono tre Iasi principali: la digestione.
l'assimilazione e l'eliminazione. E indispensabile che queste Iasi siano
in atto negli organi corrispondenti nel momento in cui l`energia e
massima. A misura che ci si allontana dal pasto l`assimilazione
diminuisce e poi subentra e prevale la Iase di eliminazione.
Durante la Iase di eliminazione chi ha mangiato troppo si sente
ingombro. stanco. irritabile. Nel momento in cui assume un nuovo
pasto la Iase eliminatoria si arresta perche l`energia viene captata dai
processi digestivi e cosi l`apparato digerente continua ad intasarsi
venendo ostacolati i processi di eliminazione. Se si persevera nell'errore
subentrano obesita. stitichezza e relative artriti. reumatismi.
arteriosclerosi. Iermentazione intestinale. inIezione degli organi
preposti all`eliminazione (reni e vie urinarie. Iegato. polmoni).
Consente una buona diagnosi lo stato in cui vi trovate la mattina al
risveglio: siete lontani da un pasto e percio in piena Iase eliminatoria.
Se siete in piena Iorma. signiIica che il vostro organismo e netto.
pulito. privo di scorie; se avvertite pesantezza. siete pigri e di cattivo
umore signiIica che il vostro organismo e ancora 'sporco. carico di
scorie... Per evitare questo. l'ideale e ridurre e distanziare i pasti. Ogni
giornata deve bastare a se stessa. Bisogna eliminare le tossine
accumulate giorno per giorno.
ConIormemente al ciclo giornaliero dell`Energia sarebbe l`ideale
mangiare cosi: un buon pasto al mattino. saltare il pasto di
mezzogiorno e un buon pasto alla sera (cena). Cosa assai diIIicile per
l`essere umano e cambiare le abitudini. anche quando e accertato che
sia conveniente! Per cui e consigliato un pasto leggero al mattino. un
buon pasto a mezzogiorno e un pasto leggero alla sera. Ogni pasto pero
deve essere costituito da elementi combinabili. Ogni Iunzione del corpo
umano si completa in tempi diversi: da alcune ore per l'alimentazione-
digestione-evacuazione a Irazioni di secondo per il battito cardiaco.
118
Figura 13 - Ruota del Ciclo giornaliero delle energie.
Nella 'Ruota l'alimentazione-idratazione. normalmente suddivisa in
tre pasti. e stata uniIicata (come l'eliminazione dei riIiuti). Abituatevi a
vivere con l`appetito per compagno; sarete sempre in Iorma e di buon
umore. Non mangiate mai Iino a saziarvi. Nel momento in cui mangia
l`uomo e l`essere piu egoista ed introverso del mondo.
Nei settori 5-13 il Dono relativo e la Piet - Devozione da cui provie-
ne la Virtu che regola e Irena il vizio della gola: la Temperanza.
Per cui la regola per un buon cristiano e "mangiare per vivere e non
vivere per mangiare" e all`inizio di ogni pasto Iarsi il segno della croce
e pregare cosi: "Signore benedici questo cibo e queste bevande, te ne
ringraziamo e danne anche a coloro che non ne hanno". Cosa che
Iacevano sempre i capi Iamiglia a tavola Iino a pochi anni Ia!
119
Un proverbio latino dice: 'melius abundare quam deficere`. ma per
l`alimentazione consiglio di invertire il proverbio: "melius deficere
quam abundare". Se uno ha mangiato troppo. come regola deve poi
saltare un pasto. Ma attente. ragazze. a non diventare anoressiche!
Il digiuno religioso del venerdi. privandovi anche di cibi e bevande
ricercati.rappresenta inoltre un`abitudine molto salutare. Se volete
Iatelo anche il mercoledi come ha consigliato la Madonna ai veggenti
di Mediugorie. Inoltre in questi due giorni Iate un unico pasto. cosi gli
organi interni si riposano con un eIIetto beneIico per la salute.
"Il digiuno l'ascensore che permette di bruciare le tappe".
I Cristiani devono rispettare il digiuno nei giorni della "Quaresima".
come i Maomettani lo rispettano nel "Ramadan".
PERCH L'ORGANISMO UMANO SPESSO INTOSSICATO?
1 - Per assunzione di troppo cibo ad ogni pasto.
2 - Per pasti troppo ravvicinati.
3 - Per errate associazioni alimentari ad ogni pasto.
4 - Per Irequente alterazione dei cibi (troppo cotti o troppo Iritti).
5 - Per qualita di cibi poco genuini (non biologici. conservati o alterati).
6 - Per assunzione di troppi cibi acidiIicanti (carni. Iormaggi. uova.
cereali. the nero. caIIe).
7 - Per scarsa assunzione di cibi acquosi.
8 - Perche si mangia spesso troppo in Iretta.
9 - Perche si mastica poco: "Prima digestio fit in ore" (la prima dige-
stione avviene in bocca).
10 - Per scarso movimento dell'individuo (dedica uno spazio del tuo
tempo ad attivita Iisica. specialmente se Iai vita sedentaria. Gli
sport sono di grande utilita. ma vanno aIIrontati gradualmente e
mantenuti compatibilmente Iino a tarda eta).
11 - Per Irequente inquinamento dell'ambiente (vivi il piu possibile
vicino alla natura. perche e l'ambiente ove gli uomini hanno
vissuto per milioni di anni e solo ultimamente in molti sono stati
costretti a vivere in citta ove l'aria e l'acqua sono inquinate).
12 - Per essere sottoposti a troppi stress quotidiani.
120
DIETOLOGIA
In passato luomo si cibava
di carni ed erbe genuine,
col progresso si nutre
dello stesso cibo per un terzo.
per laltro di sostanze
immesse nelle prime,
per lultimo terzo
di svariate medicine,
sicche. per la coerenza.
in progresso son pur le malattie.
compresa la demenza.
COMBINAZIONI ALIMENTARI
Per quanto riguarda il punto 3 e necessario precisare quali sono le
associazioni alimentari errate e quali invece quelle consigliate.
Premetto che le usanze alimentari nel mondo sono quanto mai varie:
si seguono le culture locali. le indicazioni e le proscrizioni religiose. le
esigenze climatiche e ambientali. gli impegni e i tipi di lavoro che
inducono gli individui a scegliere orari. qualita e quantita di pasti
diversi. Molti studiosi si occuparono di questo problema. quali I.
Paulov. H. M. Shelton. H. Hai. Roy WalIord. Valnet. Carton. Mosseri...
Purtroppo siamo quasi tutti ancorati a pessime abitudini. in specie
quando si danno pranzi o quando si va al ristorante. In molti locali ho
visto servire: 10 antipasti. 3 primi. 3 secondi. Iormaggi. torte. dolci e
Irutta. il tutto annaIIiato con abbondante vino e liquori digestivi oIIerti
dalla casa. e "chi pi ne ha pi ne metta"... La gente si abbuIIava su
tutte le portate senza scartare niente! Dopo siIIatte libagioni e
impossibile non incorrere nei sintomi piu comuni di cattiva digestione:
eruttazioni. Ilatulenze. sonno. nausea e altro...!
L'alito e il colore della lingua sono lo specchio dell'intestino. Un
vecchio proverbio dice: Ae uccide pi la gola della spada!.
Ognuno pu variare i propri pasti. rispettando come regola.
contrariamente alle comuni abitudini. questi consigli:
1. Abtuati a distanziare e ridurre i pasti. mangiando spesso un
piatto unico.
2. Se per alcune circostanze fai un pasto troppo abbondante. salta
il pasto successivo.
121
3. La frutta va mangiata da sola. preIeribilmente al mattino.
potendo associare il pane se e Irutta dolce. oleosa o secca. Anche
il melone e l'anguria vanno mangiati da soli o con Irutta dolce.
Non associare Irutta dolce a Irutta acida.
4. Al mattino si puo alternare alla Irutta il latte. consumato
possibilmente da solo o con poco caIIe e dolciIicato con zucchero
integrale o miele; puoi associare pane. Iiocchi. biscotti.
marmellata o dolci. Anch'essi vanno consumati abitualmente
lontano da altri pasti.
5. Se mangiamo antipasti. vanno selezionati. per essere compatibili
con i piatti successivi.
6. Al cosiddetto ~primo (pasta asciutta. risotto o minestra) non
dovrebbe seguire l'abituale ~secondo a base di carne o pesce (o
il primo o il secondo); al primo possono invece seguire verdure o
legumi.
7. Non accoppiare mai sia carne che pesce. con legumi o con uova.
Con carne o pesce associare verdure. insalata e poco pane.
8. Evita i salumi e gli insaccati in genere poiche intossicano
l'organismo. in quanto contengono comunemente nitriti. nitrati.
piroIosIati. caseinati e cariche batteriche nelle spezie.
9. Riduci il pi possibile i cibi fritti. soIIritti. arrostiti: essi sono
molto gustosi. ma l'alta temperatura sprigionata dal contatto
diretto o indiretto col Iuoco altera sia gli alimenti vegetali che
animali. "Aon tutto buono ci che piace". Mantieni percio la
distanza giusta; il Iuoco di vita non deve essere trasIormato in
Iuoco di morte. Se metti in casseruola qualsiasi cibo con olio.
questo non deve Iriggere; pertanto. oltre ai gusti che vuoi. devi
aggiungere acqua abbondante e Iar cuocere a Iuoco lento; ad
acqua consumata il piatto sara delizioso. E anche consentito
cuocere gli alimenti al Iorno. ma a temperature non elevate e
prolungando il tempo di cottura; (lo stesso pane va cotto ad arte);
oppure Iarli semplicemente bollire nell'acqua (non troppo cotti.
altrimenti perdono le sostanze nutritive).
Ricorda perci che il tuo nutrimento base. a parte il pane e la
pasta. deve essere mangiato crudo come lo trovi in natura sulla
tavola di Dio: le erbe verdi, i frutti degli alberi, il latte degli
animali, le uova e il miele delle api.
122
Ges disse: "Aon datevi pensiero per la vostra vita, di quello
che mangerete, n per il vostro corpo, come vi vestirete. La vita
vale pi del cibo e il corpo vale pi del vestito. Cuardate i corvi:
non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio nel
granaio, e Dio li nutre" (Lc 12.22-31).
10. Usa il peperoncino per rendere piccanti alcuni alimenti; poco il
pepe. perche danneggia il Iegato.
11. Alla sera si dovrebbe stare piuttosto leggeri. anche per Iavorire
un sonno tranquillo e restauratore. Mangiare spesso minestra con
brodo di verdura. Evitare brodi di carne. di pollo e di pesce perche
contengono grassi saturi concentrati. Possono seguire legumi e
Iormaggi.
12. Il caff non va bevuto subito dopo i pasti. ma alquanto distan-
ziato perche acidiIica gli alimenti.
Portiamo sull'altare i doni che abbiamo ricevuto dalla bont
creatrice e provvidente di Dio:
L'acqua viva di sorgente. che disseta. lava e purifica.
Il vino: 'Bevetene tutti. perche questo e il mio sangue dellalleanza.
versato per molti in remissione dei peccati`. (Mt 26.27-28).
La farina: 'Il signore ha nutrito il suo popolo con il fior di
frumento. lo ha saziato di miele della roccia`
L`olio. che e simbolo delliniziazione cristiana.

Il sale: 'dice il Signore. dovrai salare ogni tua offerta di oblazione.
nella tua oblazione non lascerai mancare il sale dellalleanza del tuo
Dio, sopra ogni tua offerta offrirai del sale`.
Il lievito: 'Il regno dei cieli si puo paragonare al lievito che una
donna ha preso ed impastato con tre misure di farina perche tutta si
fermenti`.
Senza l'intelligenza e la Iatica dell'uomo i soli ingredienti non
sIamano. Per il nutrimento occorre che i doni del Creatore siano
trasIormati con la sapienza delle nostre intuizioni.
123
Il dialogo nell'agape fraterna e la condivisione che la Iragranza del
pane spezzato richiama nella mensa . sono i tratti di quella ecologia
umana. a cui ci ha richiamato il Santo Padre. che il Signore stesso ha
scelto per salvarci e dimostrarci il Suo amore.
Fig. 14
Gli alimenti collegati dalle linee sono associabili
in uno stesso pasto; l'associazione e sconsigliata
per quelli non collegati.
124
LA DIETA DELLA BIBBIA
Per quanto riguarda la carne Iaccio una riIlessione su quanto Dio
vuol Iar intendere a coloro che non sono ciechi. sordi e col cuore
indurito. ricordando che nel libro della Genesi. dopo la creazione
dell`uomo. Dio disse: 'Ecco. io vi do ogni sorta di erbe che producono
seme e che sono sulla superficie della terra. e anche ogni sorta di
alberi in cui vi sono frutti che producono seme. essi costituiranno il
vostro nutrimento`. E cosi avvenne. Nel piano originario di Dio.
secondo la tradizione sacerdotale. il cibo dell`uomo doveva essere
vegetariano. E un modo per presentare la condizione ideale del mondo.
in cui non c`e la necessita di uccidere per procurarsi il cibo.
Dopo il peccato originale Dio disse: 'Ecco. luomo e diventato
come uno di noi. conoscendo il bene e il male. Ora facciamo s ch'egli
non stenda la sua mano e non prenda anche dell'albero della vita,
cos che ne mangi e viva in eterno`. E il Signore Dio lo mando via dal
giardino dell`Eden. perche lavorasse la terra dalla quale era stato tratto.
Scaccio l`uomo. e dinanzi al giardino dell`Eden pose dei cherubini e la
Iiamma della spada Iolgorante per custodire l`accesso all`albero della
vita. Percio l`uomo dopo avere peccato contro Dio. da immortale
divenne mortale.
E dopo il Diluvio Dio benedisse No e i suoi figli e disse loro:
'Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra. Il timore e il terrore
di voi sia in tutte le bestie selvatiche e in tutto il bestiame e in tutti gli
uccelli del cielo. Quanto striscia sul suolo e tutti i pesci del mare sono
messi in vostro potere. Quanto si muove e ha vita vi servir di cibo: vi
do tutto questo, come gi le verdi erbe. Soltanto non mangerete la
carne con la sua vita. cioe il suo sangue. Del sangue vostro anzi. ossia
della vostra vita. io domandero conto, ne domandero conto a ogni
essere vivente e domandero conto della vita delluomo. a ognuno di
suo fratello`.
In contrapposizione a Genesi 1. 29 ove si imponeva una dieta vegeta-
riana. ora all`uomo viene dato in cibo anche cio che ha vita. E un segno
che la situazione dell`uomo e diversa dalla condizione originaria ideale.
Poi nel Levitico (cap.11) Dio precisa quali animali e permesso
mangiare e quali no. Tutte le religioni. che mirano a Iavorire per la loro
stessa natura. l`evoluzione spirituale dell`uomo. hanno preconizzato o
ristabilito la restrizione dell`alimentazione carnea. Che certuni si
125
sentano obbligati a consumarne regolarmente e possibile. ma non
devono illudersi sui suoi vantaggi tanto nutritivi che spirituali. La carne
non e un alimento di scelta. ma al contrario. un alimento di riIiuto.
Sappiamo che gli animali sono quasi tutti allevati in modo innaturale
e che negli allevamenti si usano antibiotici e anabolizzanti. Le carni
rosse. anche quelle classiIicate magre. sono ricche di grassi saturi.
molto dannose per il nostro organismo. Conviene di preIerenza
scegliere carni bianche: pollo. tacchino o coniglio. peraltro anch'essi
soggetti a possibili contaminazioni.
TRISTE FINE
Poverina.
la gallina sfortunata.
che ti diede tante uova.
spennacchiata. arrosolata.
che assapori colla vista.
quando ancor non lhai mangiata.
In campagna piu non ce
allaperto o sotto lombra,
piu non senti il coccode.
ma sesprime in un colloquio.
che vien prima sotto i denti.
e poi senti in ventriloquio.
L'alimentazione molto carnea contribuisce al sorgere di malattie
cardiocircolatorie. inIarto. obesita. ipertensione e spesso anche il
cancro! La carne non e dunque. come si vorrebbe Iar credere. un
alimento necessario: i vigorosi contadini di una volta ne mangiavano
molto poca. Essa non e un alimento che da Iorza o resistenza: certi
atleti non ne consumano quasi neanche. altri non ne consumano per
niente. e tutti Ianno prova di una resistenza meravigliosa. E a causa del
cuore indurito dell`uomo. che Dio autorizzo Noe a nutrirsi di carne
dopo la distruzione col diluvio della razza umana divenuta sanguinaria
e impura. La vita terrestre ha per scopo la spiritualizzazione progressiva
dell`essere umano.
Volendo. la carne puo essere sostituita dalla soia. che ha un alto
contenuto di proteine. 'Le carni piu putrescibili. non solo intossicano.
ma degradano lo spirito ed eccitano la sensualita`. Il porco stato
cancellato dall'alimentazione degli Israeliti e dai Maomettani (v.
2Macc.7.1). Ricordate nel Vangelo l`episodio di guarigione dell`in-
demoniato nel paese di Geraseni? La legione di demoni Iatti uscire
dall'indemoniato supplicarono Gesu di mandarli in un branco di porci;
entrati in essi l`intero branco si lancio a precipizio nel lago e aIIogo.
(Lc 8.32-33. Mc 5.9-13. Mt 8.28).
126
Che pensare del pesce? Il pesce e senz'altro preIeribile alla carne
perche e ricco di olii polinsaturi. protettivi nei conIronti del colesterolo.
ed e privo di grassi saturi. Ognuno comunque converra che. in periodi
di astinenza. sarebbe bello e buono sopprimere ogni carne. compreso il
pesce; anch'esso e un animale che per essere mangiato deve essere
ucciso. Si puo Iare notare che nessuna privazione entra in linea di conto
nel ghiottone che mangia un'orata o sogliola o ostriche. al posto di una
bistecca. Si potrebbe obiettare. in Iavore del pesce. il Iatto che il Cristo
stesso lo moltiplico per nutrire le Iolle. e che Egli non ne ha mai
condannato l`uso. Senza voler esaurire il problema che questa
obiezione solleva. e assai Iacile rispondere: se consideriamo che il
Cristo si occupava unicamente del solo dominio spirituale che Egli
veniva a stabilire con una invincibile potenza sulla terra. e che questa
questione alimentare al momento non lo interessava. non vediamo
perche si prenderebbe il suo atteggiamento di distacco per un consiglio
da usare del tutto incondizionatamente.
Noi sappiamo al contrario che Egli e venuto ad insegnare la rinuncia.
e che la Chiesa nello Spirito di Pet-Devozione. ha esteso questa
rinuncia al dominio alimentare coi digiuni e le astinenze. Bisogna
dunque Iare una distinzione molto netta tra quello che e ammesso.
permesso. tollerato e dunque non condannabile perche antitesi del
proibito e quello che e meglio. preIeribile. consigliabile. "1utto
permesso - dice San Paolo - ma non mi lascio dominare da nulla".
Ora dobbiamo rispondere a due obiezioni Irequentemente rilevate:
1) 'Consigliare lastinenza della carne e bene. ma gli animali si
moltiplicheranno`. Errore madornale. poiche piu si massacra. e piu si
alleva. Bisogna ben pensare a sostituire con altri gli animali che sono
uccisi. poiche il consumo continua e cosi pure il guadagno che si trae
da questo commercio.
2) 'Joi sopprimete la carne. ma la popolazione del globo aumenta
incessantemente. ben presto la carestia`. Ora. la soluzione del proble-
ma e abbastanza Iacile da trovare. Gli immensi pascoli che servono per
mantenere una soccida che aumenta continuamente. potrebbero essere
adibiti alla coltivazione e permetterebbero di nutrire un numero di
persone venti volte superiore a quello che vien nutrito dalla carne degli
animali che sono allevati in questi pascoli. Bisogna dunque concludere
colla soppressione radicale ed assoluta della carne?
Lasciamo ad ognuno la libert di rinunciare alla carne se lo
giudica cosa buona e se ne sente capace (vedi1Cor. 10.31-11.1).
127
Il mio amore verso la natura mi impone questo principio: qualsiasi
animale va ucciso solo per necessit: fame o difesa.
In verit. "ci che Dio ha creato e messo a disposizione dell'uomo
buono e nulla da scartarsi quando lo si prende con rendimento di
grazie, perch esso viene santificato dalla Parola di Dio e dalla
Preghiera." (1 Tm 4.4 - At 10.11-15.) Con amore bisogna rispettare.
nei limiti del possibile. oltre il mondo animale anche il mondo vegetale
senza cadere in Ianatismi. Questa poesia vuole esserne un esempio:
LA NON VIOLENZA
La vita sulla vetta ha lapazienza.
in fondo ha la zavorra
col marcio che fermenta.
in mezzo. il caos che la tormenta.
Ce chi ha escogitato.
per liberarsi dal contatto
del malvagio.
desser vegetariano.
nellisolamento
e la non violenza
per comportamento.
Pero questi ha lossessione.
di calpestar. quando cammina.
persin la lumachina,
inoltre. a lungo andare.
larea che ha creato. sara tale
che diventera un regno
di lumache
che divoreranno il vegetale.
finche lo salvera quella violenza.
di quei che di lumache
non fanno lastinenza.
E il vino. che il Cristo prese come supporto materiale all`ultima Cena
e di cui continuano a servirsi i cristiani. e in eIIetti un simbolo del
sacriIicio. dell`oblio di se per il servizio degli altri. come il pane del
resto: i grani macinati diventano in tal modo un solo pane. e le uve cosi
pigiate diventano un solo vino. 'Quando in autunno raccogliete luva
delle vostre vigne per il torchio. dite in cuor vostro. Io pure sono una
vigna e il mio frutto verra raccolto per il torchio. e come vino nuovo
verro serbato in recipienti eterni` (Gibran).
'Ma dal vino, simbolo del sacrificio, al vino strumento di
soddisfazione nellagape fraterna. vi e diversita, e la distanza e ancora
piu grande dal vino strumento di piacere smoderato. In conclusione il
vino e gli alcolici sono eccitanti ed il loro abuso costituisce un
pericolo morale e fisico allo stesso tempo. poiche esso diminuisce il
pieno possesso di se stessi e nuoce alla salute` (dal Jangelo Esseno
della Pace - Vedi Levitico 10.8). Molti potrebbero chiedere: se non
mangiamo piu carne ne pesce e diventassimo vegetariani. potremmo
128
riacquistare l`immortalita? La risposta ve la da Gesu nel Vangelo di
Marco. Cap. 7.1-23: "Aon ci che entra nella bocca contamina
l'uomo, ma quello che ne esce, questo contamina l'uomo!". Lo stesso
concetto e ribadito nel Vangelo di Matteo. cap. 15. 10-11 e in Luca.
Cap. 11. 38.52. Gesu inoltre aIIerma che non e tanto importante cio che
si mangia. quanto la disponibilita a condividere il pane con tutti. anche
con i peccatori.
Egli dice: imparate dunque che cosa signiIichi "misericordia io
voglio e non sacrificio" (Mt. 9.13). Col sacriIicio eucaristico venne
cancellata per sempre la necessita di ulteriori sacriIici (Eb. 7.27). Come
puo l`uomo pretendere che Dio gli renda l`immortalita quando uccide
suo Iratello? Prima di pensare se deve o non deve uccidere gli animali
per poi mangiarli. guardi nel proprio cuore e da cuore di pietra lo renda
cuore di carne. 'Ad uccidere. prima delle armi. e il cuore dell'uomo.
"1olga prima la trave dal suo occhio, poi toglier la pagliuzza".
Almeno usasse solamente la diIesa. invece usa l`oIIesa. e sempre per
interesse! Un antico proverbio in latino dice: "homo homini lupus" e
spesso io mi chiedo: "siamo uomini o lupi?".
"L'uomo e il lupo" di Trilussa inizia cosi:
Un vecchio lupo. ner guarda le stelle.
divento bono e se senti er dolore
dave scannato tanto pecorelle.
(Tutte le cose belle
fanno un effetto maggico ner core).
Mantenne la promessa. Da quer giorno.
fu lamico piu bono e piu tranquillo
de lagnelletti che ciaveva intorno.
e Iinisce con una triste morale:
Ma una brutta mattina
trovo tutte le pecore scannate
e un vecchio co le mano insanguinate
che contrattava la carneficina.
Eh' disse allora. Lomo e sempre quello.
predica la bonta. ma allatto pratico
non e che un lupo. un lupo dipromatico.
che specula sur sangue de lagnello.
129
Solo quando l'uomo avra imparato a non Iare piu la guerra al suo
simile e a non uccidere. la morte sara annientata! Alcuni potrebbero
obiettare: io non uccido ne uomini ne animali. perche devo morire? La
risposta e che si puo uccidere anche con cio che esce dalla bocca e
proviene da cuori di pietra: cattivi pensieri. malvagita. inganno. invidia.
maldicenza. bestemmia! "Se le labbra da errore vuoi tener lontano,
cinque cose devi attento osservare: di che parli, con chi, come,
quando e dove". Si puo uccidere anche con l`indiIIerenza e l`accidia
omettendo il soccorso al malato e la carita al povero e all`aIIamato.
Concludendo: i buoni ad imitazione di Cristo. pagano per i cattivi.
insieme ai cattivi. sino alla restaurazione di tutte le cose. Il Creatore
non ha potuto evitare che sorgesse il male. perche avrebbe dovuto
sopprimere la liberta delle creature intelligenti. che sono
obbligatoriamente imperIette al conIronto di Dio. Pero nella sua inIinita
sapienza e bonta Dio ha disposto che anche dal male potesse derivare il
bene; inIatti il male Iinisce col nuocere a chi lo commette. Se non
avesse potuto predisporre cio. avrebbe dovuto rinunciare alla creazione.
(Vedi cap. 'La Verita' e 'Il bene e il male'). Una stessa legge matematica
conIerma questo principio:
- x - ; x ; male x male bene; bene x bene bene.
L`EUCARISTIA
La Pasqua media e quella alta cadono nel settore 5; alla tristezza ed
al digiuno della Quaresima segue la gioia per la Resurrezione di
Cristo.
I Iedeli Iesteggiano l'evento con amore Iraterno ("Agape") nel
Banchetto Eucaristico e sempre con spirito di devozione. realizzano
l`intimit con Dio. Siamo in corrispondenza della Primavera e al
mattino in riIerimento alla giornata. E la Domenica in riIerimento ai
giorni della settimana. giorno di Iesta e di riposo.
Cosi. Iatto il segno della croce. ogni volta che mangiamo il pane e
beviamo il vino. il pasto. benedetto dal Signore. diventa sacro. Pero
non dobbiamo mai lasciarci trasportare dalla gola. anche se si celebra
con gioia una Iesta tra amici e parenti. Cosi ogni volta che andiamo a
Messa dovremmo Iare alla Iine la Comunione. Poiche andare a messa
130
senza Iar la comunione e come partecipare ad un invito di nozze in
tutto il suo svolgimento; poi quando e ora di sedersi a tavola insieme ai
commensali. restare in piedi e assistere passivamente al pranzo senza
mangiare!
E un`oIIesa che Iacciamo al padrone di casa. nientemeno che a Dio!
Se poi ci nutriamo del corpo del Signore ma non siamo puliti e
mondi. Gesu entra dentro di noi. ma e subito costretto a scappare
lontano. perche non trova in noi una dimora gradita (Vedi parabola del
banchetto nuziale). "Molti sono chiamati, ma pochi gli eletti!" (Mt
22.1-14). Se invece siamo mondi resta in noi. Ecco perche e necessaria
la conIessione che deve precedere l`Eucaristia per poterci liberare dal
peccato.
Il coinvolgimento della natura negli avvenimenti importanti descritti
nella Bibbia e nel Vangelo e sempre presente con corrispondenze ad
essi adeguate: le tenebre che coprirono la Terra. il Sole che si oscuro. lo
squarcio del velo del Tempio. il Terremoto. l'apertura dei sepolcri. la
resurrezione e successiva apparizione dei Santi Ianno della morte e
resurrezione di Gesu un avvenimento cosmico. Anche l`ora in cui
avvennero questi Iatti non Iu casuale.
L'"Offertorio" eucaristico. durante la Messa. corrisponderebbe alla
sera in ricordo dell`ultima cena. ove. il giovedi santo. Egli oIIri in
sacriIicio il proprio corpo e il proprio sangue. trasIormati in pane e
vino. quale cibo e bevanda di salvezza. E sacriIicio di penitenza e di
espiazione. al quale segue la Comunione.
La Chiesa ci invita dopo la Pasqua a delle "Stazioni di Cioia". che
dovrebbero essere altrettanto Irequentate quanto le stazioni della "Jia
Crucis" per meditare su ogni apparizione del Cristo Risorto.
I Comandamenti e i precetti contro la tentazione della gola sono :
Aon essere ingordo, non ubriacarti, non fare orge / Da' da bere agli
assetati / Da' da mangiare agli affamati / Santifica cibo e bevande
con la preghiera / Ricordati di santificare le feste / Osserva il digiuno
nei giorni prescritti / Rispetta il tuo corpo, non drogarti, non fumare /
Rispetta la natura, gli animali e le piante.
Nel calendario delle Iestivita religiose. posto nella 'Ruota al 32
livello del settore 13. e inserita la ricorrenza della Beata Jergine del
Rosario.
131
SETTORE 6
Yang
Sud Est
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : Trasparente - Verde pisello
32 - Iestivita religiose : Ascensione di nostro Signore
31 - attributi divini e dogmi : Immensita - InIinita divina
30 - attributi divini e dogmi : P e r I e z i o n e d i v i n a
29 - situazioni umane risultanti : Simpatia - Amicizia - Fratellanza
28 - comandamenti e precetti : Non nominare il nome di Dio invano
27 - " " : Non godere per le disgrazie altrui
26 - " " : Benedici Dio. i santi e il tuo prossimo
25 - " " : Non bestemmiare non calunniare
24 - sacramento o ministero relativo: C r e s i m a
23 - comportamento corrispondente: Preghiere e canti di lode
22 - virtu opposte ai vizi capitali : Compiacimento per il bene
21 - stato d'animo corrispondente : G i o i a - F e l i c i t a
20 - virtu teologale : V i r t u d i R a g i o n e
19 - dono dello Spirito Santo : D o n o d i I n t e l l e t t o
CORPO UMANO : APPARATO RESPIRATORIO

18 - relativo senso e Iunzione : Olfatto- Inspirazione- Pausa
17 - organi del corpo umano : O2NasoP o l m o n i
MONDO FISICO
16 - stato della materia : CO2 AriaF o g l i e

15 - posiz. e dimensione dei corpi : StrettoL a r g o
14 - localizzazione dei corpi : SuperioreInIeriore
13 - aggettivi inerenti al tempo : A c c e l e r a t o - Pausa
12 - Iase del motore a scoppio : A s p i r a z i o n e
11 - clima ad Aprile-Maggio : Vento Scirocco - Caldo Asciutto
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : SgonIio G o n I i o
09 - sapori e odori : A r o m a t i c o
08 - elementi 'Alogeni Gr.VII- A : F - Cl - Br - I - At
07 - nota musicale : Re #
06 - alIabeto greco : - - 0 i k
05 - ore. minuti e sec. della giornata : Sempre. giorno e notte
132
SETTORE 14
Inn
Nord Ovest
MONDO DELLO SPIRITO
33 - colori : Porpora - Turchino
32 - Iestivita religiose : Santi - Fedeli - DeIunti - InIedeli
31 - attributi divini e dogmi : Autolimitazione di Cristo
30 - attributi divini e dogmi : Naturalezza d i v i n a
29 - situazioni umane risultanti : Ascetismo - Meditazione
28 - comandamenti e precetti : Credi in Dio. non dubitare di Lui
27 - " " : Non essere sacrilego
26 - " " : Non giurare Sia il tuo dire 'Si o 'No
25 - " " : Non invidiare la grazia altrui
24 - sacramento o ministero relativo : Consacrazione Religiosi e Laici
23 - comportamento corrispondente : I n v o c a z i o n e - S u p p l i c a
22 - virtu opposte ai vizi capitali : A I I l i z i o n e p e r i l m a l e
21 - stato d'animo corrispondente : P u r i I i c a z i o n e
20 - virtu teologale : V i r t u di F e d e e R e l i g i o n e
19 - dono dello Spirito Santo : D o n o d i I n t e l l e t t o
CORPO UMANO : APPARATO RESPIRATORIO
18 - relativa Iunzione : E s p i r a z i o n e - P a u s a
17 - organi del corpo umano : Polmoni NasoCO2
MONDO FISICO
16 - stato della materia : F o g l i e A r i a -O2
15 - posizione e dimensione dei corpi : L a r g o Stretto
14 - localizzazione dei corpi : InIeriore Superiore
13 - aggettivi inerenti al tempo : D e c e l e r a t o - P a u s a
12 - Iase del motore a scoppio : S c a r i c o
11 - clima a Ottobre-Novembre : Vento Maestrale - Freddo Umido
10 - stato Iorma consistenza dei corpi : G o n I i o SgonIio
09 - sapori e odori : P r o I u m a t o - A c r e
08 - elementi : B - Al - Ga -In - Tl
07 - nota musicale : La
06 - alIabeto greco : - - u o ,
05 - ore. minuti e sec. della giornata : Sempre. notte e giorno
133
Settori 6 - 14:
L` A R I A
Gli organi del corpo umano corrispondenti sono il naso e i polmoni.
La Iunzione e la respirazione. InIatti questi sono i settori dell`aria . Il
Vento e uno spostamento piu o meno veloce dell`aria.
Gesu. dopo essere risorto. appare agli apostoli e a molta gente per ben
quaranta giorni prima di ascendere al cielo alla destra del Padre.
ricorrenza religiosa chiamata "Ascensione" (settore 6). Il Sacramento
corrispondente e la "Cresima" che e la conIermazione del Battesimo: il
sacerdote. dopo aver invocato sul cresimando lo Spirito Santo.
conclude questo sacramento mediante l`unzione del crisma sulla Ironte.
che si Ia con l`imposizione della mano e mediante le parole: "Ricevi il
sigillo dello Spirito Santo". Nel settore 14 troviamo invece la
~Consacrazione dei religiosi e laici. E un sacramentale attraverso il
quale l`uomo si dedica alla preghiera e alla penitenza nel ritiro dal
mondo. percio nella solitudine.
Dal Dono dell`Intelletto proviene da un lato la Jirt della Fede
(settore 14). d`altro lato la Jirt di Ragione (settore 6). La Giustizia
verso Dio. e chiamata Jirt di Religione. Essa collega l'uomo a Dio
attraverso la preghiera. la generosita. la Iedelta e il digiuno. Essa ci
porta a rendere a Dio cio che in tutta giustizia gli dobbiamo in quanto
Sue creature. Attraverso di essa tutti gli uomini sono tenuti a cercare la
verita. specialmente in cio che riguarda Dio e la sua Chiesa. e una volta
conosciuta. ad abbracciarla e custodirla. Secondo le antiche esortazioni
dei Santi e dei Dottori della chiesa. il Cristiano "crede per capire". ma
e chiamato pure a "capire per credere".
La virt della Fede consiste nel credere che Dio esista. che sia il
creatore dell'universo. nell'aver Iiducia in Lui. di essergli Iedele e di
obbedire ai suoi comandamenti. Per noi Cristiani. Fede e pure credere
che Ges sia Dio stesso incarnato nel seno della Vergine Maria.
percio diventato Iiglio. uomo e messia; nostro dovere e credere nella
sua Parola. che e Parola di verita. e di rendergli testimonianza. Credere
percio in un Dio unico e Trino. Padre. Figlio. e Spirito Santo. da cui
proviene la Vita (Ebr. 11). Nei giorni 1 e 2 novembre (settore 14) si
Iesteggiano i "Santi" e i "Morti". che sono stati Iedeli alla volonta di
Dio; ma occorre pregare particolarmente per i deIunti inIedeli. che sono
coloro che hanno bisogno di aiuto.
134
"Beato chi crede senza aver visto!" (Gv20.29). "Dio non ci vuole
schiacciare con l'evidenza assoluta: ci d tanta luce quanto basta per
credere e tanta oscurit quanto basta alla nostra libert, perch
credere sia un atto di libert" (Card. Carlo Maria Martini).
"Credere che Dio esista, significa che Egli non una nostra idea,
ma che noi siamo una Sua idea" (Spaemann).
La Fede importante perche ci permette di testimoniarla con le
nostre azioni. rendendoci partecipi al progetto divino di salvezza: "Chi
ti ha creato senza di te, non ti giustifica senza di te" (Sant'Agostino).
Obbedire ai Comandamenti merita una ricompensa. anche se. Iavorito
dalla Grazia Divina. Iai semplicemente il tuo dovere. Dalla Fede
nascono e si alimentano. sia la Speranza. che la Carit-Amore.
come tutte le altre Virt (vedi Lettera di S. Paolo agli Ebrei cap.11).
"Come il corpo senza lo spirito morto, cos anche la fede senza le
opere morta" (Gc2.26). Il principio di tutte le deviazioni morali
consiste nell'ignoranza di Dio. nel dubbio e nell'incredulita. che portano
all'eresia. all'apostasia. all'ateismo e al servizio di satana (Ebrei 10).
Qualcuno scrisse su un muro: "Dio morto". Iirmato. Aietzsche.
Sotto la scritta qualcun' altro ha scritto: "Aietzsche morto". Iirmato.
Dio.
I Comandamenti e i precetti contro l'ateismo. l'invidia. la maldicen -
za e la calunnia sono:
Credi in Dio, non dubitare di Lui / Aon avere altri dei, non essere
sacrilego / Consiglia i dubbiosi / Aon nominare il nome di Dio invano
/ Aon bestemmiare, non calunniare / Aon invidiare la grazia altrui /
Aon godere per le disgrazie altrui / Aon tentare Dio n tuo fratello /
Benedici Dio, la Madonna, i Santi e il tuo prossimo.
* * *
Contro le "male lingue" . tengo a precisare:
1) che Giuseppe accetto come sposa. ma non 'conobbe` mai la
Vergine Maria. in quanto consapevole che era la 'sposa di Dio`.
che da Dio ebbe un unico Iiglio. Gesu. In Matteo 12.47-50 e
13.55-56. come in altri passi evangelici. si parla dei 'fratelli` e
delle 'sorelle` di Gesu.
I quattro nominati: Giacomo. Iiglio di AlIeo. Simone lo zelota.
Giuda di Giacomo (come risulta in Atti 1.13) e Giuseppe detto
Joses. sono impropriamente detti "fratelli" di Gesu (in greco
135
"adelfi"): erano in verit suoi cugini o parenti. InIatti questo
termine. nella lingua ebraica ed aramaica. indica indistintamente
sia Iratelli che cugini o in genere parenti.
2) che Gesu non sposo e quindi non 'conobbe` la Maddalena. per
cui non ebbe Iigli (come qualcuno. con molta Iantasia vorrebbe
insinuare!).
Qualcuno sostiene che la Bibbia sia stata manipolata. ma una cosa
certa:
1) Il Nuovo Testamento integra e completa quanto e scritto e predet-
to nell`Antico Testamento che. 'sebbene contenga cose imperfette e
temporanee. dimostra tuttavia una vera pedagogia divina` relativa al
grado di maturita dell'uomo (Dei Verbum 15).
2) 'Non si possono assolutamente contrapporre lAntico e il nuovo
Testamento. come se si trattasse di due diverse religioni, ce una sola
volonta di Dio nei riguardi degli uomini. un solo agire storico di Dio
con gli uomini. che si compie nei Suoi interventi. certamente diversi e
in parte anche contrapposti. ma in verita sempre intimamente legati
luno allaltro` (Papa Ratzinger-"Molte religioni, un'unica alleanza"
- pag.39).
3) Anche l'antica scrittura deve tradursi nel presente. La sacra
scrittura e la storia documentata dell`esperienza umana nei riguardi di
Dio.
4) Il messaggio dei Vangeli. per chi lo vuole intendere. e integro e
chiaro. Il Iatto che tre di essi (Matteo. Marco e Luca) siano 'sinottici`.
cioe caratterizzati da un notevole parallelismo e aIIinita. conIerma
l`autenticita dei Iatti descritti.
Molti scrittori vanno a "ruota libera" seguendo molto la Iantasia.
basta poter riempire le pagine vuote. Ma. a seconda dell`argomento
trattato e di chi si parla. non si puo procedere a ruota libera: quando si
percorre la corsia sbagliata. si puo Iar molto male a noi e agli altri.
E meglio avere un`idea personale su Dio che non averne aIIatto. ma e
meglio non averne nessuna piuttosto che averla sbagliata!
Per dire inesattezze o Ialsita. quando per ignoranza non si sa cosa
dire. e meglio stare zitti! Pero ognuno deve avere possibilita di
esprimersi. anche di sbagliare. compresi i filosofi e i teologi.
Ad alcuni di loro sara molto perdonato perche molto hanno sbagliato!
Un antico detto saggio dice: 'Un bel tacer non fu mai scritto`.
Molti hanno copiato da altri; anch`io ad esempio. per non sbagliare.
ho copiato brani interi di Vangelo.
136
L'amicizia e la fratellanza sono la condizione base perche l'altro
possa essere riconosciuto come Iratello con tutte le sue radicali
diIIerenze di lingua. etnia. colore della pelle. religione. L'esperienza di
Abramo e della sua ospitalita ai Tre Stranieri (Dio) alle querce di
Mamre e signiIicativa per tutti e tre i monoteismi e li chiama a Iar
propri il rispetto. l'accoglienza e l'ospitalita dello straniero (Gen.18; Eb
13. 1-8).
In ogni caso ogni religione dovrebbe sempre sapersi volgere all'altro e
soprattutto all'uomo soIIerente. Il decimo comandamento esige che si
bandisca dal cuore umano l'invidia:
"E per l'invidia del diavolo che la morte entrata nel mondo"
(Sapienza 2.24).
Ges racconta la Parabola della Vigna proprio per tutelarci da
questo grave peccato. terribile Ionte di inIelicita. che divora chi lo
nutre. InIatti. a colui che aveva lavorato piu ore di altri contadini.
assunti piu tardi e che per invidia si lamentava perche quelli avevano
preso la sua stessa paga. il Padrone della vigna rispose:
"Amico, io non ti faccio torto. Aon hai concordato con me per un
denaro? Prendi quello che ti spetta e vattene. Joglio dare anche a
questi ultimi come a te.
Aon mi forse permesso di fare con la mia roba quello che voglio?
Oppure tu sei invidioso perch io sono buono? Cos gli ultimi
saranno primi, e i primi gli ultimi" (Mt 20. 1-16).
137
LE AMICIZIE
Lamico si vede .
non da quello che dai.
non da quello che ti da.
ma da tantissime cose.
perche le offerte
non sono tutte rose.
Se ti e riconoscente.
anche lanimale
ha certo il suo cosciente.
di cui ti puoi fidare,
laltruismo. in generale.
e un ottimo segnale.
Lamico e quasi forte.
nel sollievo. come la consorte,
molte volte piu dun familiare.
Lamicizia. per gustarla.
si deve maturare. raffinare.
Ben comune e grande gaudio.
non sentito in senso inverso.
Lamicizia la trovi dal consenso.
dal sorriso e dal compiacimento.
la vedi ...a lungo andare.
'ci vuole molto aglio per puzzare`'
Lamico non invidia il tuo benessere.
ne te lo succhia con tutta furberia.
Il clinico vero.
legge chiaro in tal mistero.
Lunione fa la forza. essa non molla.
neppure al primo vento crolla'
Accetta quelle leghe.
fatte daffetto e pur di fede.
non quelle fatte ad arte.
per metter piu degli altri
avanti il piede'
138
RELIGIONI A CONFRONTO :
L'EBRAISMO
E la religione dei nostri ~Fratelli maggiori. come ha detto Giovanni
Paolo II; essa e legata all'Antico Testamento. prima parte della Bibbia.
Ricordiamo che la parola ~Bibbia e la traslitterazione del greco-latino
di "Biblia". che signiIica "I libri". di indiscutibile ispirazione divina.
In italiano il nome Dio deriva da ~Deus (latino) e da ~Theos
(greco). riIerito alla divinita.
Dalla piu antica tradizione ebraica non era neppure permesso
esprimere la natura divina con un nome; inIatti Dio era designato
'indicibile. senza nome. ineffabile`.
I molteplici nomi che i Patriarchi attribuivano a Dio. ne esprimono
piu l`attivita che l`essenza:
~El Shaddai. ~Elohim L`onnipotente; ~Adonai. ~Kurios.
~Dominus Il Signore; ~Aeternum l'Eterno; ~El Elyon
l`Altissimo; ~Qadosh. ~Sanctus Il Santo.
Ai tempi antichi. quando Melchisedek oIIri ad Abramo pane e vino
disse:
'Sia benedetto Abram dal Dio Altissimo (El Elvon). Creatore del
cielo e della terra`(Gen 14.19).
Non si era mai dato un nome proprio. nessuno prima d`allora Gli
aveva mai chiesto come si chiamava; inIatti. quando Mose Gli chiese il
Suo nome da riIerire agli Israeliti. rispose:
"Io Sono Colui che Sono". Poi disse: 'Dirai agli Israeliti. "Io Sono"
mi ha mandato a voi`.
Dio aggiunse a Mose: 'Dirai agli Israeliti. Il Signore, il Dio dei
vostri padri. il Dio di Abramo. il Dio di Isacco. il Dio di Giacobbe mi
ha mandato a voi. Questo e il mio nome per sempre, questo e il titolo
con cui saro ricordato di generazione in generazione` (Es 3. 14-15).
~Io Sono (Colui che ) in lingua ebraica si pronuncia: ~1ahw.
~O On in greco. ~Allah in arabo. ~Tao in cinese.
Il nome di Dio fu allora pronunciato dalla Sua voce. dalla
"Parola di Dio". il ~Logos". il "Jerbo", la Parola Creativa.
139
Il vocabolo "1estamento" signiIica "Alleanza; va precisato pero
che la distinzione tra Vecchio e Nuovo Testamento. cioe tra antica e
nuova alleanza. e soltanto cristiana.
Per gli ebrei il "Libro" e uno solo e comprende tre parti :
La prima parte e la "1orh" o Legge. articolata in cinque testi attri-
buiti a Mose. che compongono il Pentateuco: Cenesi, Esodo. Levitico,
Aumeri, Deuteronomio.
La seconda parte e costituita dai "Aebi'im" o Profeti. distinti in
anteriori (Ciosu, Ciudici, Samuele, Re) in opposizione ai ProIeti
posteriori (Isaia, Ceremia, Ezechiele, Daniele) e i dodici ProIeti
minori (Osea, Cioele, Amos, Abdia, Ciona, Michea, Aaum, Baruc,
Sofonia Aggeo, Zaccaria, Malachia).
La terza parte e costituita dai "Ketubim". o Scritti (Salmi, Ciobbe,
Proverbi, Rut, Cantico dei Cantici, Ecclesiaste. Lamentazioni, Ester,
Daniele, Esdra-Aeemia e Cronache).
Questo e il Canone Ebraico. Iissato nel primo secolo dopo Cristo in
Palestina. rimasto tale nella storia successiva del giudaismo. Un
giovane ebreo. da quando diventa maggiorenne. maschio o Iemmina
che sia. e obbligato ad una azione doverosa ("Mizvah") che e lo studio
e l'osservanza della Torah. Poi deve conoscere tutte le norme sulla
purezza individuale. sulle relazioni matrimoniali. sulle unioni lecite e
proibite; inoltre le maledizioni e le benedizioni.
Il maestro Ismaele ha insegnato tredici modi per ricercare il senso
della Torah: questi modi considerano ogni singolo caso e consigliano di
passare da cio che e piu grave a cio che e meno grave; poi considerano
le analogie. i sillogismi dei testi biblici. i casi particolari in riIerimento
alle norme generali. e inIine come poter conciliare le contraddizioni di
due testi consultando un terzo testo.
Nel Pentateuco troviamo le Leggi mosaiche: Norme alimentari.
sanitarie. la giustizia sociale. l'anno sabbatico. il Giubileo. i pellegri-
naggi. l'ordinamento e le norme sulla purita sacerdotale. il Tabernacolo.
le Iestivita religiose; tra esse il Capodanno ebraico. che si celebra in
settembre-ottobre e commemora la creazione del mondo; il "Kippur".
giorno di digiuno e di espiazione; la Iestivita e il riposo del sabato;
l'oIIerta delle primizie; inIine non possiamo dimenticare la Pasqua di
azzime (la Pesach) Iesteggiata il 15 di Nissan (marzo-aprile) che
coincide col periodo della nostra Pasqua. Essa ricorda l'uscita di
Israele dall'Egitto.
140
Nacque cosi la "Mishn". complesso di annotazioni e deliberazioni
Iatte dai maestri. Nacque il "1almud". compendio della Torah orale.
che provvide a Iornire tutte le norme regolatrici della vita religiosa
degli Ebrei Iino ad oggi. Religione. diritto e morale sono strettamente
congiunti e non possono essere separati.
Nasce la "Amid". preghiera Iatta dal pubblico e dall'oIIiciante che
pronuncia un verso proIetico molto simile a quello pronunciato nella
nostra Messa: "Santo, Santo, Santo il Dio dell'Universo, piena
tutta la terra della Sua gloria". Poi dice: 'Benedetta la gloria del
Signore. dal luogo dove esso si trova`. e inIine: 'Regnera lEterno per
sempre. o Sion. per tutte le generazioni. Alleluia'` Si leggono anche i
brani biblici del libro di Giobbe. alcuni Salmi. e lo "Scem". costituito
dai versi 4-9 del Deuteronomio cap.VI.
Poi la proIessione di Iede ebraica: 'Ascolta Israele. il Signore Dio
nostro e il solo Signore` e 'Amerai il Signore Dio tuo. con tutto il tuo
amore. con tutta la tua anima e con tutte le tue forze`. ed altre
preghiere ancora...
Ora riporto un estratto del discorso alla comunit ebraica fatto il
19 agosto 2005 dall'attuale pontefice Benedetto XVI (Rivoluzione di
Dio): "Shalom lechm! Era mio profondo desiderio. in occasione
della mia prima visita in Germania dopo lelezione a successore
dellapostolo Pietro. di incontrare la comunita ebraica di Colonia e i
rappresentanti del giudaismo tedesco. Faccio mie le parole scritte dal
mio venerato predecessore in occasione del 60 anniversario della
liberazione di Auschwitz e dico anchio. "Chino il capo davanti a tutti
coloro che hanno sperimentato questa manifestazione del mvsterium
iniquitatis".
Gli avvenimenti terribili di allora devono incessantemente destare le
coscienze. eliminare conflitti. esortare alla pace. Dobbiamo ricordar-
ci insieme di Dio e del suo sapiente progetto sul mondo da Lui creato.
Egli. ammonisce il libro della Sapienza. e "amante della vita" (11.26).
Ricorre questanno il quarantesimo anniversario della promulgazione
della dichiarazione "Aostra Aetate" del Concilio Ecumenico Jaticano
II. che ha aperto nuove prospettive nei rapporti ebreo-cristiani
allinsegna del dialogo e della solidarieta. Questa dichiarazione. nel
quarto capitolo. ricorda le nostre radici comuni e il ricchissimo
patrimonio spirituale che gli ebrei e i cristiani condividono.
141
Gli Ebrei. come i Cristiani e i Musulmani. riconoscono in Abramo il
loro padre nella fede (cIr. Gal. 3.7; Rm 4.11 S.). e fanno riferimento
agli insegnamenti di Mos e dei Profeti. La spiritualita degli ebrei
come quella dei cristiani si nutre dei Salmi. Con lapostolo Paolo. i
cristiani sono convinti che "i doni e la chiamata di Dio sono
irrevocabili" (Rm 11.29; 9.6.11; 11.1 S.). In considerazione della
radice ebraica del cristianesimo (Rm 11. 16-24). il mio venerato
Predecessore. confermando un giudizio del vescovi tedeschi. affermo.
"Chi incontra Ces Cristo incontra l'ebraismo". La dichiarazione
conciliare Nostra Aetate. pertanto, "deplora gli odi, le persecuzioni e
tutte le manifestazioni di antisemitismo dirette contro gli ebrei in ogni
tempo e da chiunque". Dio ci ha creati tutti a Sua immagine (Gn.
1.27) onorandoci con questo di una dignita trascendente. Davanti a
Dio tutti gli uomini hanno la stessa dignita. a qualunque popolo.
cultura o religione appartengano. Percio incoraggio un dialogo
sincero e fiducioso tra ebrei e cristiani. solo cosi sara possibile
giungere a uninterpretazione condivisa di questioni storiche ancora
discusse e. soprattutto. fare passi avanti nella valutazione. dal punto di
vista teologico. del rapporto tra ebraismo e cristianesimo. Questo
dialogo. se vuole essere sincero. non deve passare sotto silenzio le
differenze esistenziali o minimizzarle. anche nelle cose che. a causa
della nostra intima convinzione di fede. ci distinguono gli uni dagli
altri. anzi proprio in esse. dobbiamo rispettarci ed amarci a vicenda. Il
Decalogo (Es 20; Dt 5) e per noi patrimonio e impegno comune. I
Dieci Comandamenti non sono un peso. ma lindicazione del cammino
verso una vita riuscita. Lo sono. in particolare. per i giovani che
incontro in questi giorni e che mi stanno tanto a cuore. il mio augurio
e che essi sappiano riconoscere nel Decalogo questo nostro fonda-
mento comune. la lampada per i loro passi. la luce per il loro cammino
(Sal.119.105)`.
Mons. Angelo Comastri ha detto: "Aoi cristiani abbiamo sangue
semita, perch l'albero cristiano sboccia prodigiosamente dalle radici
ebraiche. Aon dobbiamo mai dimenticare la nostra storia che ci
spinge a dire che l'antisemitismo anche anticristianesimo" .
142
IL CRISTIANESIMO
Il Nuovo Testamento l'ultima parte della Bibbia. che segue.
modiIica. integra e completa quanto e stato scritto e predetto
nell'Antico Testamento. tramandato a noi dalla Religione Ebraica:
Anche l'antica scrittura deve tradursi nel presente. Il mistero della storia
si svela man mano che si mette in luce il suo divenire.
Il Cristianesimo inizia dopo la nascita di Ges Cristo . la Sua vita
pubblica. la Sua predicazione. i Suoi miracoli. la Sua passione.
crociIissione. morte e resurrezione.
Il tutto riIerito Iedelmente nei quattro Vangeli .
Tre di essi. quelli di Matteo. Marco e Luca. sono detti "sinottici".
perche caratterizzati da un notevole parallelismo e aIIinita. che conIer-
mano l'autenticita dei Iatti in essi raccontati.
Il quarto Vangelo. quello di Giovanni. redatto ed edito piu tardi.
omette parte degli episodi gia descritti negli altri tre. ma si addentra nel
mistero dell'incarnazione del Verbo. della Sua missione. del Suo
messaggio d'amore e della Sua testimonianza dando un'impronta
originale e personale.
Luca. ultimo evangelista. Ia un riepilogo degli avvenimenti crono-
logicamente ordinato. iniziando con l'annunciazione a Maria. la nascita
e l'inIanzia di Gesu.
Il N.T. continua con gli Atti degli Apostoli. ove e descritta la
"Storia delle origini cristiane". successive alla morte e resurrezione di
Cristo. Agli Atti degli Apostoli seguono le numerose Lettere di San
Paolo. poi quelle di Giacomo. di Pietro. di Giovanni e Giuda. tutte
destinate a varie popolazioni che gli Apostoli visitarono.
Il N.T. termina con l'Apocalisse. attribuita a Giovanni. che e la
"Rivelazione" di cose nascoste che riguardano il Iuturo. Iatta da Dio
all'uomo. Dio le ha trasmesse all'autore in Iorma di visioni simboliche.
riIerite in questo ultimo libro della Bibbia.
La proIessione di Iede cristiana viene espressa nel Credo . che viene
recitato in Chiesa dai Iedeli durante la Messa. Verso la Iine della Messa
si commemora l'"Offertorio". sacriIicio eucaristico di Cristo. che si
conclude con la Comunione. cioe l'assunzione dell'Ostia. "Corpo e il
Sangue di Cristo". da Lui oIIerto in remissione dei nostri peccati.
143
Fig. 15
"... e non lasciarci soccombere alla tentazione, ma liberaci dal male."
(autentica frase finale del "Padre Aostro")
144
IL PADRE. IL FIGLIO E LO SPIRITO SANTO
Dio Uno e Trino: Tre persone uguali e distinte.
Quando Ges si rivolge a Dio Prima Persona . lo chiama "Padre" :
"Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro" (Gv 20.
17); e quando ci insegna a pregare dice: "Joi pregate cos:
"Padre Aostro, che sei nei Cieli. sia santificato il 1uo nome, venga
il 1uo Regno............................................................................................
....e non lasciarci soccombere alla tentazione, ma liberaci dal male.
(che e l'esatta traduzione dal greco dell'ultima Irase del Padre Nostro;
vedi Catechismo della Chiesa Cattolica pag.690)
L`Essenza di Dio non raggiungibile dall`intelletto umano; essa e
incomprensibile anche per i beati del cielo. ma compete solo a Dio. Si
puo risalire approssimativamente ad una identita di Dio attenendoci alla
rivelazione delle scritture. poiche ne ricaviamo parzialmente l`insieme.
San Paolo scrisse: 'La nostra conoscenza e imperfetta e imperfetta e la
nostra profezia. Ma quando verra cio che e perfetto. quello che e
imperfetto scomparira. Quando ero bambino. parlavo da bambino.
pensavo da bambino. ragionavo da bambino. Ma divenuto uomo. cio
che era da bambino lho abbandonato. Ora vediamo come in uno
specchio. in maniera confusa, ma allora vedremo a faccia a faccia.
Ora conosco in modo imperfetto. ma allora conoscero perfettamente.
come anchio sono conosciuto'` (1Cor 13.9-12).
Dio nessuno l`ha mai visto; anzi. chi l`avesse visto sarebbe morto
(Lv 16.2). Adamo udiva la Sua voce. ma l`aveva solo sentito passeg-
giare nel giardino di Eden.
Agli uomini apparivano i Suoi angeli messaggeri. Alla 'quercia di
Mamre` apparve ad Abramo sotto l`aspetto di tre uomini.
Sul monte Oreb l`angelo del Signore apparve a Mose 'in una
fiamma di fuoco in mezzo a un roveto`; Sul Sinai Dio apparve a Mose
nel Iuoco dietro una densa nube e Iu visto solo di spalle (Es 33.23).
Quando condusse gli Israeliti fuori dall`Egitto. "marciava di
giorno con una colonna di nube e di notte con una colonna di fuoco
per far loro luce" (Es 13. 21).
145
La Seconda Persona il "Jerbo" . la Parola di Dio. generato. non
creato della stessa sostanza del Padre.
'Egli era in principio presso Dio, tutto e stato fatto per mezzo di lui.
e senza di lui niente e stato fatto di tutto cio che esiste. In Lui era la
vita e la vita era la luce degli uomini` (Gv 1.3-4).
Dio non era mai nato. ma quando il Verbo si e incarnato. nascendo
ha preso un nome d`uomo: "Ces". da "Iesus" (in latino). "Yes a" (in
ebraico). "Isa" (in arabo).
'Ecco. la Jergine concepira e partorira un figlio. che chiamera
"Emmanuel", che significa "Dio con noi"` (Is 7.10-17).
L`Angelo Gabriele disse a Maria: 'Ti saluto. o piena di grazia. il
Signore e con te`. A queste parole ella rimase turbata e si domandava
che senso avesse un tale saluto.
L`angelo le disse: 'Non temere Maria. perche hai trovato grazia
presso Dio. Ecco concepirai un figlio. lo darai alla luce e lo chiamerai
"Ces". Sara grande e chiamato "Figlio dell'Altissimo"` (Lc1.28-32).
Ges sapeva tutto: non aveva bisogno di capire che cosa Dio
volesse da lui. Solo Lui. il "Jerbo incarnato", poteva dare una deIini-
zione di Dio. Disse inIatti alla donna di Samaria venuta ad attingere
acqua al pozzo: 'E giunto il momento. ed e questo. in cui i veri
adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Jerita, perche il Padre
cerca tali adoratori`. "Dio Spirito". e quelli che lo adorano devono
adorarlo in Spirito e Jerita. Gli rispose la donna: 'So che deve venire
il Messia (cio il Cristo, il Santo, l'Unto di Dio): quando egli verra. ci
annunziera ogni cosa`. Le disse Gesu: "Sono Io, che ti parlo" (Gv
4.23-26).
Che Ges sia l`incarnazione di Dio lo si pu accertare parti-
colarmente dal Vangelo di Giovanni. che parte in quarta e. senza
incertezze inizia cosi:
"In principio era il Jerbo, e il Jerbo era presso Dio e il Jerbo era
Dio. E il Jerbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi
vedemmo la sua gloria, gloria come unigenito del Padre, pieno di
grazia e di verit. Egli era nel mondo, ma il mondo non lo riconobbe.
Jenne tra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto" (Gv1. 1-14).
E San Paolo prosegue cosi: "Egli immagine del Dio invisibile,
generato prima di ogni creatura, poich per mezzo di Lui sono state
create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e
quelle invisibili: 1roni, Dominazioni, Principati e Potest. 1utte le
146
cose sono state create per mezzo di Lui e in vista di Lui, e tutte
sussistono in Lui" (Col 1.15-17).
Ai Giudei che gli contestarono: 'Non hai ancora cinquantanni e
hai visto Abramo?` Rispose loro Ges: "In verit, in verit vi dico:
Prima che Abramo fosse Io Sono" (Gv 8. 58). Io Sono il nome
che Dio, interpellato da Mos, diede a se stesso (Es 3,14).
"Io e il Padre siamo una cosa sola" (Gv10. 30). "Se conoscete me,
conoscerete anche il Padre; fin da ora lo conoscete e lo avete
veduto". Gli disse Filippo: 'Mostraci il Padre e ci basta`; ed Egli
rispose: "Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto,
Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Credetemi: io sono nel
Padre e il Padre in me" (Gv 14. 7-11).
"Egli mi glorificher, perch prender del mio e ve l'annunzier.
1utto quello che il Padre possiede mio; per questo ho detto che
prender del mio e ve l'annunzier" (Gv 16. 14-15).
Quando Gesu chiese ai Suoi discepoli: "La gente chi dice che sia il
Figlio dell'uomo?"
Rispose Simon Pietro: "1u sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente".
E Gesu: ~Beato te Simone, figlio di Ciona, perch n la carne n il
sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli" (Mt 16.
13-17). Rispose Gesu a Giuda non l'Iscariota:
~Se uno mi ama, osserver la mia parola e il Padre mio lo amer e
noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui" (Gv 14.21-23).
Ges ha natura umana e nel contempo divina ("Ipostasi").
Prima della Passione. sul monte degli ulivi nel luogo detto
'Getsemani`. sudando sangue. preso da paura e da angoscia pregava
dicendo: "Padre, se vuoi, allontana da me questo calice". Irase detta
da Gesu uomo. che esprimeva tutta la Iragilita e debolezza umana.
seguita pero dalla Irase successiva di Gesu uomo-Dio: "1uttavia non
sia fatta la mia, ma la 1ua volont" (Lc22.42).
Prima di morire. come uomo grido: "El, El, lem sabactni?". che
vuol dire: "Dio mio, Dio mio, perch mi hai abbandonato?".
Ma. come essere divino. alla Iine disse: "Padre, nelle tue mani
consegno il mio spirito". Detto questo spiro (Lc 23.46).
Ges. che una cosa sola col Padre (Gv10.30) si ritiene inferiore
a Lui e dice umilmente: "Jado e torner a voi; se mi amaste, vi
rallegrereste che io vado dal Padre, perch il Padre pi grande di
me" (Gv14.28). "Io non posso far nulla da me stesso; giudico
147
secondo quello che ascolto e il mio giudizio giusto perch non cerco
la mia volont, ma la volont di Colui che mi ha mandato. La Parola
che voi ascoltate non mia, ma del Padre che mi ha mandato"
(Gv5.30; vedi 1Cor15.24-28; Mt 24.36).
Troviamo lo Spirito Santo (terza Persona) dappertutto nelle
Scritture. Esso si maniIesta come Energia Creatrice presente nell`aria:
'In principio Dio creo il cielo e la terra. Ora la terra era informe e
deserta e le tenebre ricoprivano labisso e lo Spirito di Dio aleggiava
sulle acque` (Gen 1.2). "Allora il Signore Dio plasm l'uomo con
polvere del suolo e soffi nelle sue narici un alito di vita, e l'uomo
divenne un essere vivente" (Gen. 2.7).
Procedendo dal Padre e dal Figlio. "Egli Signore e d la vita": il
giorno dell''Immacolata Concezione` e Iautore del concepimento di
Maria. concepita senza peccato.
Il giorno dell'"Annunciazione" provoca in Maria il concepimento
di Gesu. Il giorno del battesimo di Gesu scende su di lui in "apparenza
corporea di colomba" (ecco perche cosi viene visualizzato nelle
immagini sacre).
Nella ricorrenza della "Pentecoste". 'Jenne allimprovviso dal
cielo un rombo. come di vento che si abbatte gagliardo. e riempi tutta
la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco. che si
dividevano e si posarono su ciascuno di loro, ed essi furono tutti pieni
di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue. come lo
Spirito dava loro il potere desprimersi`.
Anche in altre occasioni si manifesta come Spirito di Jerit.
espressione della Parola di Dio che ha parlato per mezzo dei proIeti e
ha Iatto annunziare dagli apostoli 'le grandi opere di Dio` e 'la buona
novella di salvezza`. che porta l`amore di Dio nei nostri cuori.
Ges. prima della Sua Passione. avverte cos gli apostoli:
'Io preghero il Padre ed Egli vi dara un altro Consolatore perche
rimanga con voi per sempre. lo Spirito di Jerit, che il mondo non puo
ricevere. perche non lo vede e non lo conosce. Joi lo conoscete. perche
Egli dimora presso di voi e sara in voi. Non vi lascero orfani. ritornero
da voi` (Gv 14. 16-18).
'Lo Spirito Santo che il Padre mandera nel mio nome. Egli vi
insegnera ogni cosa e vi ricordera tutto cio che vi ho detto` (Gv
14.26). 'Quando verra il Consolatore che io vi mandero dal Padre. lo
148
Spirito di Jerita che procede dal Padre. Egli mi rendera
testimonianza` (Gv 15.26).
Procedendo dal Padre e dal Figlio. "Egli Signore e d la vita": il
giorno dell''Immacolata Concezione` e Iautore del concepimento di
Maria. concepita senza peccato.
Il Consolatore sar lo Spirito Santo di Ges:
'Ora Io vi dico la verita. e bene per voi che Io me ne vada. perche
se non me ne vado. non verra a voi il Consolatore, ma quando me ne
saro andato. ve lo mandero` (Gv 16.7).
Ges disse loro di nuovo: 'Pace a voi' Come il padre ha mandato
me. anchio mando voi`. Dopo aver detto questo alito su di loro e disse:
"Ricevete lo Spirito Santo" (Gv 20.21-22).
I PRINCIPALI DOGMI E ATTRIBUTI DIVINI.
descritti in coppie opposte e complementari sono:
Unita e Unicita di Dio - Trinita divina
Uguaglianza divina - Distinzione divina
Creativita divina - Aseita. Incarnazione divina
Divinita. Trascendenza - Umanita . Immanenza
Paternita divina - Figliolanza divina
Invisibilita divina - Visibilita. Splendore divino
Onniveggenza del passato - Onnivegg. del presente e del Iuturo
Semplicita divina - Onniscienza e Sapienza divina
Naturalezza divina - PerIezione divina
Silenzio divino. Mistero - Parola di Dio. Rivelazione. Verita
Immensita. inIinita divina - Autolimitazione di Cristo
Onnipotenza divina - Impotenza divina a Iar del male
Invincibilita divina - Santo Abbandono di Cristo
TrionIo di Cristo - Passione di Cristo
Eternita divina . Vita eterna - Morte di Cristo
Resurrez.. Vittoria di Cristo - Annientamento della morte
Immutabilita divina - Transustanziazione di Cristo
Onnipresenza divina - Presenza divina in ognuno
Severita divina - Carita-Amore. Iedelta. Bonta divina
Giustizia. Imparzialita divina - Misericordia. Grazia. Perdono.
149
FRATELLI DI ALTRE CHIESE CRISTIANE
Sono i cosiddetti "Cristiani Ortodossi". oltre a tutti i "Cristiani
Protestanti": Luterani, Calvinisti, Anglicani, Copti, Evangelisti,
Presbiteriani, Jaldesi, Battisti, Metodisti, Mormoni, 1estimoni di
Ceova ed altri. Il Protestantesimo e l' insieme delle conIessioni cristiane
(separate dalla Chiesa Cattolica). che traggono origine dalla RiIorma
religiosa iniziata da Lutero nel secolo XVI (con le 95 tesi) e che Iu
estesa successivamente da Calvino e da altri.
La RiIorma riguardava il culto e la struttura ecclesiastica: tra le
modiIiche apportate vi era l'abolizione del latino dalla messa. l'aboli-
zione del celibato ecclesiastico. dei conventi. del culto dei Santi e delle
indulgenze; inoltre la negazione del primato papale e della sua
inIallibilita.
Sull'argomento riporto un estratto del discorso di Papa Ratzinger ai
rappresentanti di altre Chiese e Comunita ecclesiali Iatto nel 2005:
'Insieme ci rallegriamo nel constatare che il dialogo. col passare del
tempo ha suscitato una riscoperta della nostra fratellanza e creato tra
i cristiani delle varie Chiese e Comunita ecclesiali un clima piu aperto
e fiducioso. Il mio venerato Predecessore nella sua Enciclica "Ut
unum sint"(1995) ha indicato proprio in questo un frutto particolar-
mente significativo del dialogo. La fraternita tra i cristiani non e
semplicemente un vago sentimento e nemmeno nasce da una forma di
indifferenza verso la verita. Essa e fondata sulla realta soprannaturale
dell'unico Battesimo. che ci inserisce tutti nellunico Corpo di Cristo
(1 Cor 12.13; Gal. 3.28; Col. 2.12).
Insieme confessiamo Gesu Cristo come mediatore tra Dio e gli
uomini (1 Tm 2.5). sottolineando la nostra comune appartenenza a
Lui. A partire da questo essenziale fondamento del battesimo che e una
realta da Lui proveniente. una realta nellessere e poi nel professare.
nel credere e nellagire. il dialogo ha portato i suoi frutti e continuera
a farlo. Le nostre divisioni sono in contrasto con la volonta di Gesu e
ci rendono inattendibili davanti agli uomini. Penso che dovremmo
impegnarci con rinnovata energia e dedizione a recare una testimo-
nianza comune nellambito di queste grandi sfide etiche del nostro
tempo. Unita nella molteplicita e molteplicita nellunita. Non possiamo
fare lunita con le sole nostre forze. La possiamo solo ottenere come
dono dello Spirito Santo `.
150
L`ANIMA O SPIRITO
"Anima". deriva dalla parola greca "anemos". che signiIica vento. da
cui proviene il termine "animale". in quanto animale e uomo sono
esseri animati. dotati di movimento come il vento.
Nel bimbo. dopo alcuni mesi dalla nascita. oltre all'energia vitale e le
Iunzioni automatiche. istintive. vegetative. sensitive. aIIettive e
intellettive elementari che ha in comune con gli animali. vediamo
emergere un quoziente intellettivo superiore. per cui acquisisce il
livello di coscienza dell'io: e l'anima razionale. che viene chiamata
preIeribilmente "spirito "; successivamente l'essere umano e in grado di
apprendere. di aver conoscenza del bene e del male e poter correggere
l'istinto. qualora subentri un conIlitto morale.
Contro il "tricotomismo" . insegnato da Platone. dai Gnostici e dai
Manichei. che ritenevano l'uomo costituito da 'corpo. anima e
spirito`. bisogna precisare che i termini anima e spirito . in antitesi a
corpo e materia. vengono ritenuti (come dogma cattolico) due sinonimi.
La parola greca "psvche" . equivalente a quella ebraica "neps",
rappresenta la totalita psico-bioIisica della persona: corpo e spirito.
Lo Spirito, dal latino "spiritus", in greco "pneuma". in ebraico
"ruah" (chiamato "logos" da Eraclito. "nus" da Aristotele e da
Plotino. "res cogitans" da Cartesio) e trasmesso da Dio ad ogni
persona. e immortale. dotato di intelligenza. di ragionamento. di
capacita ideativa. di coscienza dell' io. di sapienza e giudizio; lo spirito
e di "altro ordine". ma e "ospite" del corpo; la sua comunicazione con
1'esterno e con altre persone. puo avvenire normalmente solo attraverso
i sensi: parola-udito. vista. tatto. olIatto. gusto; raramente avviene
tramite sogni premonitori. ispirazione o via telepatica. Le qualita
spirituali caratterizzano e distinguono una persona da un'altra. come
Iisicamente le Iattezze del corpo.
Quando pensa. 1'io parla silenziosamente a se stesso; attinge
all'attivita mnemonica. con l'evocazione di nomi ripetutamente
ascoltati. abbinati ad oggetti e registrati nel cervello. coi quali pian
piano ha composto e memorizzato il vocabolario della lingua
insegnatagli dai genitori sotto Iorma di inIormazioni visive. sonore.
tattili. gustative ed olIattive. L'inIormazione avviene sia dal patrimonio
genetico sia dall'ambiente.
151
Con il concepimento vengono trasmesse dai genitori tendenze
caratteriali e artistiche. per cui normalmente un Iiglio assomiglia. oltre
che nel Iisico. anche psichicamente al padre o alla madre o a tutti e due.
Acquisisce successivamente nozioni di livello superiore: idee e concetti
di entita astratte. come la moralita. Soggetto e ambiente sono da
intendersi come parti integranti di un unico sistema; tra essi vi e uno
scambio di inIormazioni dirette a trovare nell`individuo sano un
orientamento e un adattamento per garantire equilibrio. stabilita e
armonia. benche immersi nel processo dinamico di un mutamento
continuo.
Come e vergine il corpo del bimbo. altrettanto vergine e il suo spirito.
ospite in questo corpo meraviglioso. ove alloggia. si matura e si
completa durante l`iter della vita terrena.
Il bambino avr la coscienza che si sara dato e che gli avranno dato;
se la costruisce nei primi cinque anni di vita. eta in cui non puo ancora
essere responsabile.
Puo crescere in un ambiente Iamiliare e locale talmente alterato da
Ialse dottrine da indurlo a considerare il male come normalita; se il
vizio rientra nel costume e nell`abitudine Iamiliare. egli non puo avere
coscienza del bene e del male. Molte tendenze si considerano
ereditarie. ma in eIIetti si sono Iormate nella giovane eta. E il peccato
di ignoranza quello che tende oggi ad essere la colpa maggiore. Ecco
perche i genitori sono molto responsabili del Iuturo dei loro Iigli!
'Intimita personale e infinito celeste si incrociano. ed e solo il
peccato che infrange questo intreccio. impedendo lascesa. In questa
avventura gloriosa. il corpo ci e piu di impaccio che daiuto`.(S.
Agostino). 'E lo spirito che si costruisce il corpo` (Schiller).
Se invece il giovane cresce in un ambiente sano. viene istruito dai
genitori. dai parenti e a scuola. oltre che su materie culturali e
scientiIiche. sul concetto di Dio. di Religione. di Amore. di relazione.
di Iratellanza. di bene e male. di giustizia. di ordine e disordine. di
liberta e di libero arbitrio. Inoltre il suo spirito. arricchito dal battesimo.
coltivando con perseveranza questi pensieri e agendo di conseguenza.
puo ricevere per grazia divina un supplemento d`istruzione: essere
alimentato direttamente dallo Spirito Santo. con i suoi Doni e Virtu.
La buona volonta e lo sIorzo nel presente. determinera l`eIIetto
desiderato: un Iuturo migliore. Ecco come il nostro spirito acquisisce la
"coscienza cristica" ed entra in contatto. non piu attraverso i sensi. ma
telepaticamente. con lo Spirito . col "Logos Cristiano" che e il Cristo.
152
il Verbo di Dio : proIessando la religione con l'amore verso il prossimo.
con le buone azioni quotidiane e con la preghiera e adorazione a Dio.
In questo modo Dio entra e resta in noi e diventiamo Iigli di Dio.
Come la vaccinazione ci rende immuni dai germi e dai virus.
molto di pi il Battesimo ci rende immuni dal peccato originale che.
da quando Adamo ed Eva (oppure l`umanita allora esistente)
disubbidirono a Dio (mangiare la mela e esempio simbolico). e rimasto
nell`uomo Iino ad ora. trasmesso di generazione in generazione. come
una ~mela guasta contamina quelle sane!
Il nostro spirito si evolve continuamente. ma e molto inIluenzabile
dalle tentazioni del mondo e dalle cattive compagnie. per cui la nostra
liberta di potere decisionale. benche normalmente controllati da chi ci
ama (genitori e parenti). ci puo permettere (libero arbitrio) di prendere
anche cattive strade e di cadere nel disordine e nel peccato. Percio il
Battesimo non e suIIiciente a salvarti: dopo esser stato battezzato. puoi
ancora andare all`inIerno. 'Sette volte al giorno cade il giusto, quante
volte cade linsipiente?`.
Le passioni che lo spirito coltiva Iinche e collegato al corpo sono. per
cosi dire. miste: da una parte stanno le passioni virtuose. dall`altra
quelle viziose. E l`individuo in quanto anima e spirito che. attraverso i
sensi. prova piacere. nel contatto e nell`amplesso coniugale. ascoltando
la musica. guardando un tramonto o gustando cibi e bevande. come
purtroppo puo anche soIIrire e puo abbassarsi. degradandosi Iino a
raggiungere il disgusto! Percio. a seconda di come ha agito attraverso
quel corpo. lo spirito acquisisce un grado piu o meno elevato di purezza
o di impurita.
La vita terrena puo essere un inIerno. un purgatorio o gia un paradiso.
Molte persone hanno un bel corpo e conducono una vita agiata. ma nel
contempo sono sottoposte a molte tentazioni. per cui debbono
continuamente vigilare. come un buon auriga che governa i cavalli con
le redini e i Ireni del carro nella discesa e nelle curve per non cadere in
un precipizio; tante altre persone sono brutte di aspetto ed hanno in
sorte una vita disagiata. per cui invidiano coloro che se la godono e
sono tentate di procurarsi cio che non hanno.
Vi sono dei ricchi mostruosi. altri poveri ma belli; alcuni belli Iuori e
brutti dentro. altri brutti Iuori e belli dentro. Molti sono quelli brutti
Iuori e brutti dentro; pochi sono quelli belli Iuori e belli dentro. Le
malattie possono colpire belli e brutti. ricchi e poveri.
153
LA TENTAZIONE
Caro Iratello non temere. Dio non Ia il male ed agisce sempre con
amore! Ci lascia pienamente liberi di pensare. di decidere e di agire
(libero arbitrio). ma ci protegge dalle tentazioni. anche se le permette
per provare la nostra Iede:
'Il Signore tuo Dio e un fuoco divoratore. che provera la qualita
dellopera di ciascuno` (Dt 4.24 - 1Cor 3.13).
L'esatta traduzione dal greco dell'ultima Irase del 'Padre Nostro e:
"...e non lasciarci soccombere alla tentazione, ma liberaci dal male"
(Vedi Catechismo della chiesa cattolica. pag. 690).
InIatti nella prima lettera ai Corinzi San Paolo dice:
'Quindi. chi crede di stare in piedi. guardi di non cadere. Nessuna
tentazione vi ha finora sorpresi se non umana, infatti Dio e fedele e
non permettera che siate tentati oltre le vostre forze. ma con la
tentazione vi dara anche la via duscita e la forza per sopportarla`
(1Cor 10.12-13).
Dio. non volendo annientare nessuna delle proprie creature. precipito
sulla Terra il demonio e gli angeli decaduti (vedi Apocalisse 12.7-10) e.
conscio nella Sua prescienza e inIallibilita della propria vittoria Iinale.
ha accettato lealmente la sIida di un avversario sleale permettendogli di
tentarci (vedi Apocalisse 2.10 e Giobbe 1-2). riconoscendo i diritti che
il demonio ha vantato e vanta tuttora nei conIronti di gran parte
dell'umanita. resa sua schiava con tentazioni ed inganni di ogni tipo .
La tentazione si presenta come desiderio di trasgressione.
sorgendo spesso in occasione di provocazioni esterne dei nostri sensi. o
da pensieri emergenti da precedenti rinunce ad azioni negative Iino
allora evitate. ma oggetto di nostre debolezze. in specie se siamo privati
di qualcosa che ci manca. "L'occasione fa l'uomo ladro".
Certe occasioni non sono casuali. anche se lo sembrano. ma rientrano
nella dinamica delle tentazioni operate dal maligno. che conosce i
nostri punti deboli. "Aulla accade per caso", come tante coincidenze
che si veriIicano. a volte per subdolo intervento dei demoni. altre volte
in nostro soccorso da parte degli angeli custodi.
Se un peccato non e mai stato commesso. avendo un minimo di
coscienza. poniamo resistenza alla tentazione. Piu il peccato in
questione e grave. piu aumenta la resistenza e pertanto viene
diIIicilmente attuato.
154
Se invece e gia stato compiuto altre volte o addirittura e abituale. non
avvertiamo neppure la tentazione e lo si ripete con disinvoltura. Le
brutte abitudini sono cattive consigliere. Normalmente. quando siamo
Iortemente tentati. annulliamo a livello di coscienza i buoni propositi
precedentemente memorizzati; ipocriti!... Dimenticando volutamente le
nostre virtu. siamo cosi liberi di peccare! Se una tentazione ci capita
all'improvviso. li per li non abbiamo la vigilanza e la tempestivita
suIIiciente per evitare o superare l'ostacolo e cadiamo nell'errore!
CONTRO LA TENTAZIONE
Come ho gi detto riferendomi alla sessualit. occorre renderci
conto della precaria situazione collettiva in cui stiamo vivendo.
Oggi tutti i desideri egoistici ed impuri si possono realizzare
Iacilmente. in quanto la corruzione sta operando su tutti i livelli con un
permissivismo vergognoso. per cui genitori e Iigli debbono reagire in
maniera compatta "per salvare i salvabili". Il cittadino laico deve
collaborare al piano di Dio messo in opera dalla Chiesa. "L'unione fa
la forza"! "L'indifferenza e la spensieratezza fanno debolezza". Non
lasciamoci schiacciare dal maligno come moscerini inermi.
Rivestiamoci dell'armatura di Cristo! "Svegliati tu che dormi, risorgi
dai morti e Cristo ti illuminer" (EI 5.13-14).
Vi sono alcuni metodi assai efficaci per combattere le tentazioni:
1) Innanzitutto per non essere "ciechi, sordi, stolti e dormienti"
dobbiamo mantenerci in grazia di Dio. 'Ogni mattina fa attento il
mio orecchio. perche io ascolti gli iniziati, il Signore Dio mi ha aperto
lorecchio e io non ho opposto resistenza` (Is 50. 4-5).
Gesu richiede questo ascolto discreto quando dice: "Chi ha orecchie
per intendere, intenda" (Mt 13.3-9). e gioisce quando puo dire ai suoi
Iedeli: "Beati i vostri occhi perch vedono e i vostri orecchi perch
sentono" (Mt 13.16). Non e suIIiciente aver orecchi. ma devono essere
aperti. veramente pronti ad ascoltare. devono saper distinguere la
'parola vera` dalla chiacchiera Iutile. dal pettegolezzo. dalle basse
insinuazioni. dalla menzogna e dall`inganno.
155
Molta gente purtroppo e superstiziosa. crede agli oroscopi. alle
cartomanti e alle chiromanti (Gal 5.19; Dt 18.10; Lv 19.31). Il Iuturo e
conosciuto solo da Dio e dagli autentici proIeti. ai quali Egli ha
concesso il Dono della ProIezia.
2) Occorre quindi liberarci dai nostri peccati con un sincero
pentimento e confessione seguiti dalla comunione.
Come una persona. cadendo da una rupe. precipita in basso a causa
della gravita senza scampo. a meno che non usi un paracadute. cosi una
persona che precipiti nel vizio. non si Irena e non si arresta se non
ricorre a tutti i mezzi necessari per salvarsi. Il primo di questi mezzi e
la volont. alimentata e sostenuta dalla fede. Bisogna conoscere e
ricordare tempestivamente il messaggio del Vangelo.
3) La preghiera ripetuta con concentrazione un'arma che si
rivela potentissima quando siamo sottoposti alla tentazione. Gli
adulti e specialmente i giovani si impegnino ad evitare cattive
compagnie. la pornograIia e la droga (introdotte a scopo di lucro). che
conducono alla lussuria e alle perversioni sessuali. quali lo stupro. la
sodomia e la pedoIilia.
4) L'uomo deve imparare ad essere in relazione con se stesso
("Conosci te stesso"). con Dio e con il prossimo; l'esempio ci dato
da Ges. Osservare i comandamenti e i precetti della Chiesa non
deve esser ritenuto un comando e una restrizione. ma una necessit
per ottenere la salvezza e la Vita eterna.
156
I VANGELI APOCRIFI
Dio attraverso la Bibbia e in stretto collegamento col creato; molti
altri esempi importantissimi potrei continuare ad evidenziare in tal
senso. ma preIerisco che ognuno scopra e gusti queste corrispondenze
da solo con l`approIondimento del Vangelo. E indispensabile. ripeto.
che il cuore sia reso puro. per poter vedere. sentire e capire la verita.
Ges disse: "Perch non vi nulla di nascosto che non diventi al
fine manifesto, e di segreto che non sia conosciuto, e non venga in
chiaro!". (Lc 8.17 e Lc 10.21-24).
Come sappiamo. il nuovo Testamento e composto dai quattro
Vangeli: Matteo. Marco. Luca. Giovanni. ove sono descritti la vita e il
messaggio di Gesu Cristo. Poi comprende gli Atti degli Apostoli. le
Lettere di San Paolo. di Giacomo. di Pietro. di Giovanni e di Giuda e
l'Apocalisse. Oltre i quattro vangeli canonici esistono i cosiddetti
~Vangeli Apocrifi. cosi chiamati poiche non sono stati dichiarati
autentici. ma che contengono molti riIerimenti con i vangeli canonici.
In essi si leggono notizie e Iatti assai interessanti. molti dei quali
potrebbero essere veritieri. Quando lessi il "Jangelo Copto di
1ommaso". di contenuto ermetico. rimasi stupito poiche vi trovai
terminologie e concetti che avevo precedentemente inserito nella
'Ruota dell`esistenza ai livelli 1. 9. 14. 17 e 18. in quanto
strettamente connessi con i "Detti segreti di Ces" esposti in questo
vangelo che riguardano particolarmente le leggi della natura. il mondo
restaurato (chiamato 'Regno dei cieli`) e la vita dell'uomo risorto in
Cristo. Troviamo pure connessioni con la Ruota negli Atti degli
Apostoli (At 2.1-4). Lettere di San Paolo. (1 Cor. 12.12-27) e
Apocalisse (Ap. 5.1: 10.8-11: 21.1).
Al paragrafo n. 3 del Vangelo Copto di Tommaso Ges disse:
"Il regno dei cieli fuori di noi, ed in noi". Noi siamo nel regno
ma lo ignoriamo e. ignorandolo. l'abbiamo deturpato.
Ai paragraIi 21 e 22 e scritto: 'Gesu vide dei bimbi che succhiavano
latte. Disse ai suoi discepoli. "Questi bimbi che prendono il latte
assomigliano a coloro che entrano nel regno". Gli domandarono. "Se
noi saremo bimbi. entreremo nel regno?" Gesu rispose. "Allorche di
due ne farete uno. allorche farete la parte interna come lesterna. la
parte esterna come linterna e la parte superiore come linferiore.
(vedi livello 17) allorche del maschio e della femmina farete un unico
157
essere sicche non vi sia piu ne maschio ne femmina. allorche farete
degli occhi in luogo di un occhio. una mano in luogo di una mano. un
piede in luogo di un piede e unimmagine in luogo di unimmagine.
allora entrerete nel regno"`. (Mt 18.3; 19.5-6; I Cor 14. 1-20) (vedi
Centro della Ruota).
Al paragraIo 50 e scritto: 'Se vi domanderanno "Qual e il segno del
Padre vostro che e in voi?" risponderete: "Il movimento e il riposo"`.
(Vedi 18 livello).
Nei 'Detti segreti di Gesu (Oscar Mondadori) e scritto: 'Se della
destra non farete la sinistra e della sinistra la destra. inferiore cio che
e superiore e anteriore cio che e posteriore. non comprenderete il
regno` (vedi livello 14 della ruota e i Punti Cardinali).
LA RELIGIONE ISLAMICA
L'Islamismo nasce con Maometto (Muhammad. 570 - 632 d.C.).
ultimo proIeta di Dio (Allah). la Parola di Dio (Corano) a lui rivelata.
la sua comunita (Umma).
Il musulmano e Iatalista. egli e. prima di tutto. un sottomesso a Dio:
La religione agli occhi di Dio e la sottomissione. chiamata "Islam"
(Corano 3. 19). Egli crede agli angeli. ai demoni e ai ginn (spiriti che
popolano la natura); venera tutta la tradizione proIetica da Adamo a
Maometto. seguendo l'esempio di Abramo. di Mose (Mus). di
Giuseppe. di Ges ("Isa"). Parola di Dio incarnata.
'Sa che la storia un giorno finira e che la resurrezione. il giudizio e
la vita ultima (Paradiso o Inferno) rappresentano unescatologia uni-
versale in cui trionfera lonnipotente misericordia di Dio`. "Il
migliore di quelli che perdonano" (Corano 7. 155) (Paul Poupard).
Il Corano dice. "Ael giorno del Ciudizio peser di pi la penna del
sapiente che la spada del guerriero".
Una vera solidarieta unisce tutti i musulmani. soprattutto nei giorni
del pellegrinaggio alla Mecca e nel "Ramadan". periodo di digiuno
che viene Iedelmente rispettato nel nono mese del calendario lunare in
autunno (vedi settore 13). La diIIerenza sostanziale tra cristiani ed
ebrei-musulmani e che i cristiani credono che Gesu Cristo sia Figlio di
Dio in quanto incarnazione di Dio stesso. mentre gli altri credono che
sia stato semplicemente un proIeta ("Rusul") come Mose e Maometto.
158
Per comprendere quanto valore abbia il pensiero e la religione
islamica. parallela alla nostra nei principi fondamentali poich in
realt adora lo stesso nostro Dio. riporto l`estratto di due articoli di
Gabriel Mandel Khan . Vicario generale per l`Italia della ConIraternita
SuIi Jerrahi Halveti. pubblicati sulla rivista 'Luoghi dellinfinito`
intitolati: "Le nubi dell'ignoranza" e "Settantamila veli danzano
nella luce".
Il primo articolo " Le nubi dell'ignoranza " dice : 'Il mondo e fatto
denergia. percio conosce lopposizione tra freddo e caldo. notte e
giorno. negativo e positivo. Anche i sentimenti. in origine buoni.
possono diventare "illegittimi". Bene e male sono legati ai livelli di
coscienza. Il fenomenico e dualita. ma il bene e lassoluto.
I mistici dell'Islam. i "Sufi" (paragonabili allincirca ai frati e alle
suore nel cristianesimo). hanno precisato le due categorie degli
opposti con i termini. contrazione-dilatazione (cioe introversione-
estroversione), unione-separazione, chiarificazione-offuscamento,
rivelazione-occultamento, presenza-assenza. Dio ha creato lessere
umano. e questo a sua volta e costituito da quattro parti. una
spirituale. due materiali. una globale. Quella spirituale e lanima.
goccia di quelloceano infinito che e Dio. al quale oceano tende. al
quale oceano tornera. Materiale e il corpo. e materiale e la psiche. che
si pone come un ponte fra anima e corpo. permettendo allanima di
esprimersi nel mondo materiale e al corpo di raggiungere vette
spirituali.
Se. come tutti i ponti. anche questo e stretto. o pericolante. ingombro.
o crolla. la comunicazione diventa sempre piu impossibile. Quarta
parte. globale. e lambiente. anche esso influisce. condiziona. sugge-
stiona e subordina. Nella psiche abbiamo le pulsioni utili per la
sopravvivenza, da qui i sentimenti. che in origine sono positivi. ma che
da legittimi (bene). a causa di sistemi di ricatto esteriori. possono
diventare negativi. ossia illegittimi (male).
Per amministrarli. riconoscerli e operare correttamente occorre
listruzione specifica che possiamo avere dalle religioni. Tutto cambia
a seconda del nostro livello di coscienza. la realta ha due aspetti.
oggettivo e soggettivo. Loggettivita. esterna forma il carattere. la
soggettivita. interna. interpretativa. forma la personalita. La
condizione umana oscilla fra il monismo di Dio e il dualismo dei
Phaenomena. ma a livello mistico tutto cio non sussiste.
159
Nel mondo fenomenico viviamo quindi la dualita. e mentre il bene e
Dio. e Dio e eterno. quindi il bene e eterno. il male e terreno. e quindi
transitorio. Per tutto cio il musulmano e istruito dal Corano che dice.
tutto il male che tu hai viene da te. tutto il bene che tu hai viene da
Dio, (4
a
79), satana vi ordina il male. la turpitudine. e di dire contro
Dio cio che non sapete (2
a
168), Dio accoglie il pentimento di coloro
che fanno il male per ignoranza e che poi se ne pentono (4
a
17), ogni
anima gustera la morte. e Noi vi proveremo. e tenteremo col male e col
bene. E a noi sarete ricondotti (21
a
35). (Vedi cap. 'Il Bene e il
Male`).
Di grande aiuto e infine per ogni essere umano la " Sura dell'alba
nascente " (113
a
). 'cerco protezione presso il Signore dellalba
nascente. contro il male di cio che Egli ha creato. contro il male
delloscurita quando si estende. contro il male di quelli che soffiano
sui nodi. e contro il male dellinvidioso quando invidia.
Quindi. il bene e assoluto. il male e relativo. Il male e lesilio. il male
e "ignoranza". Il bene e quando il nostro cuore consoce Dio. il male e
quando lo vuole ignorare. rammentando che Dio ha detto. "ne i cieli
ne la terra mi contengono. ma mi contiene il cuore del mio fedele " .
Impariamo dunque a ricevere con gratitudine tutto cio che ci viene. in
definitiva tutti i segni e gli insegnamenti che il mondo fenomenico ci
fornisce per passare dal relativo allassoluto. dal male al bene.
Due maestri Sufi Abd l Qdir l1ln (1077-1166) dicono ne "Il
segreto dei segreti". "Le azioni malvagie vengono compiute da queste
varie qualita. e inoltre per ignoranza. Lignoranza e male.
Quindi conoscere Dio e il bene supremo che lessere umano puo
conseguire sino a che e nel mondo fenomenico. e la conoscenza di cui
ha necessita puo essere ottenuta alzando il velo dellanima
materialistica che ricopre lo specchio del proprio cuore. pulendo cioe
quello specchio e rendendolo sfavillante per vedervi la bellezza divina
del tesoro nascosto allignorante. che comincera allora a riflettersi
nello specchio segreto del cuore umano".
Il Maestro Suhraward sostiene. "Il male e negativita. non essenza
di una perfezione o di unaltra. poiche lessenza positiva di una cosa
non annulla alcunche di unaltra cosa. e neppure e dannosa per la
cosa stessa o per unaltra".
Il secondo articolo. " Settantamila veli danzano nella luce " . dice . "Il
principio originario dellIslam. la ilaha illa llah. e che Dio esiste e
che e unico. Ma Dio e di la da ogni possibile comprensione umana. e
160
quindi l'essere umano, per pensare Dio ha necessit di ricorrere a
simboli".
Il maestro Sufi Abd lKrim l1l (1365-1428) nel suo libro
"L'uomo perfetto" scrisse. "Sappi che lEssenza di Dio Supremo e il
mistero dellunita espresso da ogni simbolo. Non si puo dunque
concepire questa Essenza con unidea razionale. come non la si
capisce con unallusione convenzionale. Ji si puo pervenire solo
individuando simboli e sublimandoli". Un altro maestro Sufi del XJIII
secolo nel suo "Diwn" insegnava. "per quelli che possiedono la
conoscenza. il vino. la festa. il coppiere e il menestrello. i "Re Magi".
il monastero. lo shahel e lo zonnar. sono simboli che. in effetti.
designano segreti nascosti. Se conoscerai il significato reale di questi
simboli. saprai che lessenza di tali misteri e che egli e uno. unico. che
nulla esiste tranne lui. e che non ve altra divinita tranne Dio".
Il Corano stesso propone un'abbondanza scintillante di simboli. In
14
a
24-25 dice. "non hai visto come Dio propone come simbolo una
buona parola. simile a un bellalbero la cui radice e salda e i rami
sono nel cielo? Dio propone simboli perche la gente rifletta " .
I simboli pi ricorrenti o poetici nel Corano sono.
la Luce. quale metanomia di Dio. qualita di Dio che sotto questo
termine diventa comprensibile alla limitatezza umana,
il Fuoco. sia come simbolo della punizione infernale. sia come
"calore creativo" della Luce di Dio (ad esempio. 28
a
29. 24
a
35),
i veli di luce e tenebre (ad esempio. 41
a
4. 39
a
8),
lUccello. simbolo della resurrezione (ad esempio 2
a
262. 3
a
43) o
dellImmortalita dellanima (2
a
262. 3
a
43. 67
a
19),
lAcqua (50
a
9), lAlbero. anche come simbolo della vocazione
dellessere umano e del suo destino,
la Coppa. il Jino. il Saluto. quali simboli del cerimoniale del
Paradiso (36
a
51).
Sulla base dellessenza stessa del Corano i Sufi hanno elaborato
tutto un cammino spirituale che attraverso i loro riti e i loro
insegnamenti li conduce sulla via della maggior comprensione di Dio.
Questa via ha sette tappe. ognuna simbolizzata da un profeta e dalle
sue qualita precipue (Adamo, Ao, Abramo, Mos, Davide, Ces,
Muhammad). che rappresentano il mondo delluomo. il mondo delle
forme. il mondo della percezione spirituale. il mondo dellimmaginale.
il mondo dellinformale. la natura divina. lessenza divina. Ed ecco ora
161
i sette simboli precipui del Sufismo suscettibili di elaborazioni. espo-
sizioni e discussioni in sede di insegnamento.
Suono. Luce. Aumero. Lettera. Parola. Simbolo. Ritmo e
Simmetria.
Una porta simbolizza il passaggio tra due spazi. e laccesso.
liniziazione. linizio del cammino.
Un ponte puo rappresentare lessere umano stesso. mediatore fra il
materiale e lo spirituale. tra luniverso fenomenico e Dio, e
rappresenta anche la psiche. parte fisica che collega corpo e anima. In
Occidente la riuscita e il successo sono visti come una faticosa salita
sulla cima di un erto monte. da dove leroe vittorioso domina il mondo.
(Vedi Mikhail Naimy. 'Libro di Mirdad` pagg. 15-25).
Per i Sufi. invece. la montagna rappresenta la materialita da
penetrare. grazie alla comprensione dei simboli. si trova il portale
dingresso per entrare allinterno del monte. ossia nel nostro cuore
(Dio dice. `I cieli e la terra non mi contengono. ma mi contiene il
cuore del mio fedele`).
Il Profeta disse. 'Chi conosce se stesso conosce il suo Signore`. Dio
e nascosto alluomo da settantamila veli`.
E dice il Corano (42
a
51). 'Dio parla alluomo o per rivelazione o
da dietro un velo`.
Per il Sufismo. una persona e velata quando e incapace di percepire
la luce divina che e nel suo cuore. Simbolo analogo e lo specchio.
grazie al quale potremmo capire il senso dellesteriore e dellinteriore.
Nel Corano "at" puo significare di volta in volta segno. indizio.
miracolo. parabola. simbolo. Il versetto 164 della seconda Sura dice.
'Si. nella creazione dei cieli e della terra. nel susseguirsi della notte e
del giorno. e nella nave che solca il mare con cio che avvantaggia le
genti. e nellacqua che Dio fa scendere dal cielo. con cui rende la vita
alla terra dopo la sua morte. e vi sparpaglia animali dogni specie. e
nel variare dei venti. e nella nube costretta fra cielo e terra vi sono
simboli. in verita. per genti che ragionano`.
Ma il simbolo pi bello dell'Islam , a mio parere, la descrizione-
simbolo che il Corano d di Dio: "... E la luce dei cieli e della terra ...
la Sua luce e come una nicchia, nicchia in cui si trova una lampada.
lampada entro un vetro. vetro come un nastro sfavillante. Ha luce da
un albero benedetto. un olivo ne dOriente ne dOccidente. il cui olio
illumina quasi senza che fuoco lo tocchi. Luce su luce. Dio guida alla
162
sua luce chi egli vuole. Dio conia delle parabole per le genti. Dio e
lOnnisciente"`. (Gabriel Mandel Khan).
Qui riporto le frasi pi incisive e fraterne che il nostro attuale
Papa. Benedetto XVI ha pronunciato nella XX giornata mondiale
della giovent a Colonia:
'Cari amici musulmani. e motivo di grande gioia per me accogliervi
e porgervi il mio cordiale saluto. Il mio amato predecessore. Papa
Ciovanni Paolo II. disse un giorno ai giovani musulmani riuniti nello
stadio di Casablanca. in Marocco. "I giovani possono costruire un
futuro migliore. se pongono innanzi tutto la loro fede in Dio e si
impegnano poi a costruire questo mondo nuovo secondo il disegno di
Dio. con saggezza e fiducia". Sono certo di interpretare anche il vostro
pensiero nel porre in evidenza tra le preoccupazioni quella che nasce
dalla constatazione del dilagante fenomeno del terrorismo. So che in
molti avete respinto in modo deciso. anche pubblicamente. in
particolare qualsiasi collegamento della vostra fede con il terrorismo e
lo avete condannato chiaramente. Di questo vi ringrazio. poiche cio
favorisce il clima di fiducia di cui abbiamo bisogno. Il compito e
arduo. ma non impossibile. Il credente - e noi tutti come cristiani e
come musulmani siamo credenti - sa di poter contare. nonostante la
propria fragilita. sulla forza spirituale della preghiera. Nellincontro
che ho avuto con i rappresentanti di varie tradizioni religiose. dissi.
"Ji assicuro che la Chiesa vuole continuare a costruire ponti di
amicizia con i seguaci di tutte le religioni. al fine di ricercare il bene
autentico di ogni persona e della societa nel suo insieme". A questo
proposito e sempre opportuno richiamare quanto i Padri del Concilio
Jaticano II hanno detto circa i rapporti con i musulmani. "La chiesa
guarda con stima anche i musulmani che adorano lunico Dio vivente e
sussistente. misericordioso e onnipotente. creatore del cielo e della
terra. che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con
tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti. come si e sottomesso
Abramo. al quale la fede islamica si riferisce...".
Se nel corso dei secoli non pochi dissensi e inimicizie sono sorte tra
cristiani e musulmani. il sacrosanto Concilio esorta tutti a dimenticare
il passato e ad esercitare sinceramente la mutua comprensione. nonche
a difendere e promuove insieme. per tutti gli uomini. la giustizia
sociale. i valori morali. la pace e la liberta`.
163
Tra le varie risposte a Vittorio Messori. Giovanni Paolo II disse:
'La religiosita dei musulmani merita rispetto. Non si puo non
ammirare. per esempio. la loro fedelta alla preghiera. Limmagine del
credente in Allah che. senza badare al tempo e al luogo. cade in
ginocchio e si immerge nella preghiera. rimane un modello per i
confessori del vero Dio. in particolare per quei cristiani che.
disertando le loro meravigliose cattedrali. pregano poco o non
pregano per niente` ("Jarcare la soglia della speranza" - Maometto).
SIMBOLISMO
Abbiamo appena constatato nella Religione Islamica. come nelle
altre religioni. che i simboli hanno la priorit di ricongiungere una
realt visibile con una invisibile in essa preannunciata. Aiutano a
comprendere la verita. che spesso appare nascosta. Non e l`uomo che
ricerca la verita. ma e questa che gli viene incontro. Anche 'Aella
mistica ebraica la corrispondenza tra lettere dellalfabeto e numeri e
strumento esegetico. La constatazione che la realta non e come
appare. comporta la necessita di un codice interpretativo di accesso
espresso da simboli. Un altro importante campo di applicazione del
simbolismo e quello che concerne i colori. Nella Torah si parla di
colori. in modo particolare in relazione ai tessuti di certi arredi del
Tabernacolo e degli abiti dei sacerdoti`. (Giuseppe Laras).
Il linguaggio di Gesu e squisitamente simbolico. come attesta l`uso
sistematico della "parabola" che e in pratica un simbolo narrato.
Siamo quindi in presenza di una qualita simbolica insita al Creato ed e
cio che Gesu scopre ed esplicita.
Il significato di simbolo (dal verbo "svmballein") puo essere quello
di: 'raccogliere. riunire. uniIicare. congiungere ed anche 'spiegare.
sintetizzare. concludere; il vocabolo contrapposto a 'simbolo e
'diavolo (dal verbo "dvaballein". che vuol dire calunniare. ingannare.
separare. opporre). Questo termine. come ho gia detto nel capitolo 'La
Verita. e attribuito a satana. poiche egli cerca in tutti i modi di
nascondere e disperdere la verita.
164
L`INDUISMO
Nell'Induismo. religione originaria dell'India. e riconosciuta una
divinita principale. la " 1rimurti " . considerata come Trinita :
"Brahaman". il Dio creatore; "Jishnu". il preservatore salvatore;
"Shiva". il Dio della morte e della rinascita. Poi vi sono migliaia di
altre divinita. paragonabili ai nostri angeli e santi. Il credo
Iondamentale dell'induismo e quello della ~reincarnazione.
trasmesso in seguito anche al buddismo.
La concezione teistica implica il concetto che " Krsna " sia un'incar-
nazione di Vishnu nel suo assumere un corpo umano (Avatara). Ogni
volta che nell'abuso della liberta. l'ingiustizia riceve incremento e il
mondo se ne va. pieno di se. per la cattiva strada. Dio. per opera del suo
stesso amore. genera se stesso e rinasce. per rinnovare su un piano piu
alto il mondo della creazione e per avviare l'umanita verso un nuovo
cammino. Il Dio della tribu e divenuto un po' alla volta il Dio di tutta la
terra e ora e diventato il Dio dell'universo. E inconcepibile che il Supre-
mo si occupi solo della piccola parte di un pianeta.
La teoria dell'Avatara espressione eloquente della legge che
domina nel regno dello spirito:
Se Dio e guardato come Salvatore dell'umanita. Egli deve di necessita
maniIestarsi ogni volta che le Iorze del male minacciano di distruggere
tutto cio che Ira gli uomini rappresenta un valore.
Avatara signiIica: discesa di Dio nell'uomo e non gia ascesa
dell'uomo a Dio. come invece e il caso dell'anima che raggiunge la
liberazione.
Le Iorme divine (purusa) e la materia (prakrti) appartengono a un
tutto uniIicato. Nella vita ascetica - devozionale troviamo i vari tipi di
~yoga. applicazioni particolari della disciplina interiore sviluppate
con la meditazione: inana-voga o via della conoscenza. il bhakti-voga
o via devozionale. il karma-voga o via dell'azione. "Om" (A-u-m) e un
"mantra". Iormula di preghiera ripetuta piu volte in meditazione.
Nel comportamento indu regna l'"ahimsa" (non violenza).
Gli antichi testi sacri della sapienza indiana sono i "Jeda". i
"Jedanta" e le "Upanisad".
Secondo la dottrina "Advaita Jedanta" (codiIicata da Shankara) lo
Spirito Supremo. l'Assoluto. l'Uno. e l'unica realta che trascende la
dualita degli opposti del mondo Ienomenico nel continuo mutamento
165
del divenire. La perIezione si ottiene soltanto con la Iusione e unione
degli opposti. che si integrano e completano generando una situazione
intermedia ed equilibrata. Solo cosi si origina e si protrae la vita (v.
'La via di mezzo`. pag.92).
Nel campo morale (mondo dello Spirito) vi sono gli opposti. sia
appartenenti al bene. sia al male.
Gli opposti appartenenti al bene (es.: giustizia nei diritti - giustizia
nei doveri) sono complementari e producono vita: "In medio stat
virtus"; gli opposti appartenenti al male (es.: ingiustizia nei diritti -
ingiustizia nei doveri) sono distruttivi e provocano morte.
Tra bene e male non vi e complementarita. ma distruzione reciproca e
la loro lotta continua Iino a quando vi sara la vittoria dell'Amore sul-
l'Odio.
Nel " Bhagavad C t " . testo sacro pi recente della sapienza
indiana. (V secolo a. C.) assistiamo al dialogo meraviglioso tra
"Krsna" e "Arjuna". ove si insegna l`arte del meditare.
Bellissimo e il commento Iatto da Sarvepalli Radhakrishnan . noto
IilosoIo e Presidente della Repubblica indiana negli anni `50. di cui
riporto una breve sintesi:
'Cio che sappiamo e come nulla di fronte a cio che non sappiamo.
Luomo non deve solo ascendere al mondo dello spirito. ma anche
discendere nel mondo delle creature. Quando uno concentra il
pensiero nel punto intermedio fra i due occhi (terzo occhio). la luce
erompe spontaneamente. La virtu non e qualcosa che possa essere
insegnato. ma e qualcosa che si ricorda (Socrate). Ricordare vuol dire
"raccogliersi in se stesso". ritirarsi nel proprio intimo. Il mondo
esteriore ci impedisce di meditare e ci astrae dalla vita dello spirito.
Dobbiamo percio liberarci dal desiderio. dallansia. dallavidita.
dalla paura. La condizione fondamentale per attuare questo precetto
sta in un "equilibrato disinteresse". La sapienza e una condizione che
si realizza in stato di riposo (Plotino).
Ritraendoci e astraendoci dalle cose esteriori raggiungiamo lintuito
del Se. ma una volta che si e realizzato il distacco dal mondo. al
mondo bisogna pur ritornare in spirito damore. di sofferenza. di sa-
crificio per esso. E cosi distrutto il sentimento di un se separato. finito.
con le sue speranze e i suoi timori. con i suoi gusti e disgusti. Quale
che sia la sua vita esteriore. nel suo essere interiore dimora in Dio.
166
Uno non user la legge come mezzo per arrivare, una volta che sia
in realt arrivato! Noi preghiamo per evitare il dolore morale o
psichico. per conseguire dei vantaggi pratici. per ottenere dei buoni
risultati dal punto di vista intellettuale o per raggiungere la sapienza-
conoscenza. Tutti questi fini sono nobili. Anche se preghiamo per fini
materiali. oppure facciamo diventare la preghiera qualcosa di
meccanico o ne usiamo una funzione esorcistica. riconosciamo tuttavia
con cio la realta del sentimento religioso.
Preghiera e sforzo. da parte delluomo. di raggiungere Dio. essa
presuppone lesistenza nel mondo di qualcosa che puo rispondere alla
nostra invocazione. se domandiamo. ci sara dato. A poco a poco.
cominciamo a renderci conto che e degradante pregare per assicurarci
il successo nella vita o il buon esito agli esami. Preghiamo allora per
conoscere Dio e per renderci sempre piu simili a lui. La preghiera e un
modo di vivere. Il santo che conosce Dio ama Dio per cio che e, egli
vive nel divino. Dio e caro a lui come egli e caro a Dio.
Il santo per quel che lo riguarda. ha purezza danimo e la volonta
unicamente tesa a vedere il piano che Dio vuole attuare e intesa a
chiederne la realizzazione. "La tua volont, non la mia deve esser
fatta". Una siffatta grande anima e difficile da trovare. Dio lascia che
la pianta cresca secondo che la sua natura consente. ci vogliono nove
mesi per fare un uomo dal punto di vista naturale e ci vuole molto di
piu per farne uno dal punto di vista spirituale. La trasformazione
totale della natura e un processo assai lungo. Dio si abbassa e viene
incontro a colui che lo cerca in rapporto allo sforzo che laltro ha
fatto per elevarsi a lui.
Dei pochi che lottano per conoscere la verit e raggiungere il fine,
solo pochi riescono a farlo; e di quelli che riescono difficile che pur
uno impari a procedere e a vivere secondo quella verit che ha
conosciuto! Gli altri chiedono favori. ma il saggio non chiede nulla e
nulla rifiuta. Egli si abbandona completamente a Dio. accettando tutto
cio che gli e dato. Quando abbiamo raggiunto la sapienza-conoscenza
non ve piu dualita. Quando un peccatore si rivolge a Dio con
devozione. la sua redenzione e condizionata al suo pentimento. Un
pezzo di carbone non e piu nero. sol che il fuoco lo penetri. Per natura
puo esservi un carbone trasparente e luminoso. il diamante. carbonio
puro' Soltanto attraverso la purificazione e la rinuncia possiamo
sottrarci al movimento della ruota e conseguire la gioia dellunione
col divino.
167
Il mondo come un ponte: "passaci sopra ma non costruir sopra
nulla"' Pur essendo Dio presente in tutte le cose. rivela pero la
propria eccellenza piu in certe cose che in altre. E presente nel mondo
una sorta di gerarchia ascendente. Dio si manifesta in piu alto grado
nella vita che nella materia. nella coscienza che nella vita. e al
massimo grado nei saggi e nei santi. Locchio umano puo veder solo la
forma esteriore. la realta interiore puo esser percepita soltanto con
locchio dello spirito. Ji e una forma di conoscenza che e possibile
solo se ci troviamo sotto linflusso della Grazia.
La visione di Dio e un dono di Dio. I piani della mente divina sono
attuati attraverso luomo che ne e lo strumento. Se saremo saggi.
agiremo come strumenti nelle mani di Dio. Gli consentiremo di
assorbire il nostro spirito. senza lasciar traccia del nostro ego.
Riceveremo i Suoi ordini e faremo cio che Egli vuole. Proclamando.
"Nel Tuo volere e la mia pace". Non ce cosa alcuna. per quanto
piccola o insignificante. che non sia stata voluta o permessa da Dio.
perfino la caduta di un passero o il muoversi di una foglia'
Dio non deve considerarsi alla stregua di un mistero trascendente.
ma piuttosto come assai vicino a noi. come il Padre e vicino al Figlio.
come lamico allamico. come lamante allamata. Quella di Dio Padre
e una concezione assai comune fra gli Indu.
Il Rg Jeda dice. "Sii per noi facile da raggiungere. proprio come un
padre per il figlio. Con noi dimora. o Signore rivestito dello splendore
che da te nasce. e portaci la tua benedizione". "O Signore tu sei nostro
Padre. istruiscici come un padre"' L'immagine di Dio come Padre
diventa la concezione fondamentale nell'insegnamento di Ces. Se
consapevolmente vivremo nella sua verita. noi consegneremo a Dio.
come in restituzione. tutte le nostre azioni e sfuggiremo al nostro ego,
se non lo faremo. la verita prevarra ugualmente. Alla fine si realizzera
quanto Dio ha voluto. ma nel frattempo non ce cosa alcuna che ci
costringa.
Quando noi diventiamo degli strumenti. che la luce di Dio puo
attraversare da una parte allaltra. allora siamo usati per lopera che
Dio stesso vuol compiere.
Luomo deve essere lusingato e non costretto alla collaborazione,
deve essere attratto e non indotto. persuaso e non costretto. Anche se il
discepolo si mette sulla strada sbagliata. il Maestro non potra costrin-
gerlo a tornare indietro. se questo dovra compromettere la sua libera
decisione. ma gli consigliera soltanto di farlo (vedi Luca 15.11-32).
168
Anche lerrore e condizione necessaria per lo sviluppo. Dio ci apre
la sua realta. la sua grazia. il suo amore. il suo ardore per riportarci a
Lui. Egli aspetta che noi gli apriamo lanimo nostro. pronto come ad
entrare in noi. a prendere possesso di noi. La nostra vita spirituale non
consiste soltanto in una nostra ascesa. ma anche in una discesa del
divino verso luomo. Come Dio aiuta noi. noi dobbiamo aiutare i
fratelli ancora ignari e inconsapevoli.
"Possa il malvagio diventar virtuoso, possa il virtuoso attingere la
pace, possa colui che ha raggiunto la pace esser libero da vincoli,
possa colui che libero, render liberi gli altri".
Luomo realizzera il compito che Dio ha fissato. giacche ora com-
prende che Dio ci ha fatto per i suoi fini e non per i nostri. Gesu dice.
"Non son venuto a compiere la mia volonta. ma quella di Colui che mi
ha mandato". Quando lanima umana consegue lilluminazione e si
unisce al divino. son stabilmente assicurati fortuna e vittoria. benes-
sere e moralita. liberta e vita eterna.
Lalbero cosmico ha verso il basso i rami e verso lalto le radici
poiche ha la sua origine in Dio e si estende nel mondo. Puo essere
troncato dalla possente spada della conoscenza. Ognuno di noi e un
raggio della divina coscienza in cui puo trasfigurarsi il nostro essere.
sol che noi lo permettiamo`. (Sarvepalli Radhakrishnan).
Ricordiamo con riverenza la grande Iigura di un recente santo
dell`Induismo: il Mahatma Gandhi che e stato un grande avversario di
ogni tipo di guerra promuovendo la "1eoria e pratica della non
violenza". Santo che seppe riconoscere pienamente il valore del
Cristianesimo piu di tante persone che si proclamano cristiani; santo
che seppe comunicare al mondo l`importanza del "digiuno".
TRASFORMAZIONE
Mille luci nellanima Senti mutar nella preghiera
brillano e si spengono, il mondo esterno.
poi ardono ormai lasciato.
ma non si consumano.
Ardono e ti portano Tu stesso ardi nellebbrezza
poco a poco al desiderio della tua trasformazione.
di trasformare il tuo io. sul traguardo deterna giovinezza.
169
IL BUDDISMO
Senza voler qui ricordare la ben nota vita di Siddharta Gautama
Buddha "il risvegliato" (565-486 a.C.). enunciamo il suo messaggio. il
"Dharma". ovvero la Legge Eterna. Esso e condensato dalle quattro
verita da lui predicate nel discorso di Benares dopo aver ricevuto
l'illuminazione:
1 Ogni esistenza ed ogni esperienza comporta soIIerenza e dolore.
2 L'origine del dolore e il desiderio. che non e mai soddisIatto.
3 Per sopprimere il dolore va soppresso il desiderio.
4 Prendendo l'ottuplice cammino (otto atteggiamenti giusti) si rag-
giunge il "Airvana". liberandosi dal se. cioe dall'ego e dall'attac-
camento alle cose.
Come nella Ruota dell'Esistenza. ove ho posto al 17 livello gli
organi del corpo umano e al 18 livello i sensi e le Iunzioni
corrispondenti. Egli. considerando l'uomo. noto cinque categorie di
Ienomeni o aggregati:
1 la corporeit (rupa) costituita dai quattro elementi descritti da
Empedocle (terra. acqua. Iuoco. vento).
2 la sensazione. piacevole o spiacevole corrispondente ai sei organi
interni (indriia) e ai sei oggetti esterni (visava): occhio - colore.
orecchio - suono. naso - odore. lingua - sapore. pelle - tatto.
organo mentale (cervello) - spirito (dharma). ossia la coscienza.
3 Le nozioni relative (samina) ai sei soggetti esterni.
4 Le volizioni (samskara) o reazioni della volonta libera di Ironte ai
sei oggetti.
5 Le conoscenze (viinana) che recepiscono le caratteristiche dei sei
oggetti. procurando l'esperienza individuale.
Per meglio considerare accostamenti e divergenze con la nostra
religione. premetto che secondo il Credo Cristiano esistono diverse
categorie di entita viventi:
1 La Divinita. espressa nella Trinita. come Padre. Figlio e Spirito
Santo
2 Gli Spiriti celesti. ossia i Cori angelici (SeraIini. Cherubini. Troni.
Dominazioni. Virtu. Potenze. Principati. Arcangeli. Angeli).
3 Gli Spiriti demoniaci (Angeli decaduti di cui satana e il capo).
4 Gli Esseri umani viventi (dotati di anima-spirito e corpo).
5 Gli Spiriti di esseri umani deIunti:
170
a) che hanno raggiunto la santita e che stanno gia in paradiso.
b) che sono in purgatorio in attesa di una resurrezione di vita.
c) che sono dannati e destinati all'inIerno.
Inoltre. secondo il credo cristiano ci e consentita un'unica vita umana
per decidere il nostro destino.
Il Credo buddista sostiene invece il principio della "reincarnazio-
ne". nato in seno all'induismo; eccone alcuni assiomi:
1 Ogni uomo muore e rinasce in una successione indeIinita di
esistenze (samsara).
2 Si puo rinascere in diverse destinazioni: divinita (deva). titano
(asura). uomo (manusa). ombra (preta). demone (raksasa).
3 Senza ricordare nulla delle vite precedenti. si rinasce e si vive con
un destino piu o meno buono. piu o meno Ielice. secondo le
qualita delle azioni (karma) compiute nel passato e nel presente.
4 Ogni vita produce un karma (destino) il cui Irutto deve maturare in
un'altra esistenza.
5 L'uomo ha come Iinalita lo scopo di Iermare questo ciclo
individuale di reincarnazioni terrene e di raggiungere la libera-
zione (moksa) (vedi induismo).
A questo punto Iaccio un'obiezione: ammettendo la possibilita di
nostre reincarnazioni. come possiamo trarre proIitto dal proverbio
'sbagliando simpara` e pertanto poter migliorare il nostro livello di
esistenza e uscire dal tunnel del peccato se non ci e concesso di
ricordare gli errori commessi nelle nostre vite passate?
Il Buddha. morendo. ha lasciato ai suoi discepoli questa consegna:
'Costruite voi stessi diligentemente la vostra salvezza`.
In eIIetti 'Dio ha affidato agli uomini la loro stessa salvezza. ha
affidato a ciascuno tutti e a tutti ciascuno` ("Jarcare la soglia della
speranza". G. Paolo II). Il Buddismo. nato in India. si estese poi alla
Cina. al Giappone e al Tibet.
Le correnti buddiste sono numerose: una di queste. considerata
importante e il "Ch'an" (pronuncia cinese) o "Zen" (in giapponese);
essa e impregnata di nozioni taoiste; per questo ne Iu assicurato il
successo in Cina. Caratteristica del buddismo e di introdurre i seguaci
particolarmente alla meditazione mistica e alla contemplazione. unita-
mente allo studio e al lavoro; il Iine ultimo di una recente corrente
buddista e il raggiungimento della Ielicita. Essa si ottiene con la
conoscenza della verita per mezzo dell'illuminazione (la verita ci Iara
171
liberi). Il vero buddista tende a Iuggire il mondo e a dedicarsi alla vita
monastica. Egli. come l'induista. pratica la 'non violenza (ahimsa).
Confrontandoci col buddismo. i punti che offrono somiglianza col
cristianesimo sono tanti: Per quanto riguarda il 'distacco da questo
mondo` da essi praticato. anche noi sappiamo che 'la figura di questo
mondo passa` (I Cor 7.31) e che di conseguenza chi usa di questo
mondo deve Iarlo come se non ne usasse. Tuttavia il nostro motivo non
e di Iuggire la soIIerenza. perche essa stessa ha un alto valore e puo
essere vissuta a Iin di bene. Desiderio e soIIerenza vanno generalmente
insieme. Anche rinunciare al desiderio comporta soIIerenza.
Dio e venuto a santiIicarla. assumendola. ed ha percio il diritto di
dirci: 'Jenite a me. voi tutti che siete stanchi e aggravati. ed io vi daro
riposo, il mio giogo difatti e agevole. e il mio carico leggero`. (Mt 11.
28 - 30)
In riIerimento all'ascetismo vissuto in entrambe le religioni bastera
per noi citare "l'Imitazione di Cristo". attribuita ad un monaco del
1400. Tommaso da Kempis. ove viene valorizzato il 'disprezzo del
mondo`. Ad imitazione di Cristo noi sentiamo l'insuIIicienza radicale
di questo mondo in modo non meno evidente dei buddisti ed abbiamo
come loro il timore di attaccarci a delle illusioni menzognere. Ma. a
diIIerenza da loro. per la nostra Iuga dal mondo. dobbiamo appoggiarci
proprio su di esso. servendocene come di un trampolino per il salto che
ci portera lontani. Invece la soteriologia del Buddismo e impostata su
un sistema ateo. Salvarsi vuol dire per loro liberarsi dal male
distaccandosi dal mondo. che identiIicano col purgatorio. Ionte di male
e di dolore.
Ma. per quanto limitato sia il mondo. esso possiede un indiscutibile
splendore e conserva un'impronta di maesta e di magniIica potenza.
come si conviene ad un riIlesso di Colui che ne e l'autore. Cio che
determina la nostra salvezza e la possibilita di incontrare Dio e la
Iacolta di essere posseduti da Lui e di possederlo. Non dimentichiamo
pero il rischio di poter essere posseduti dai demoni.
Cosi i grandi mistici e tutti coloro che hanno rinunciato al mondo
hanno cantato. come San Francesco. il loro Cantico delle creature. si
sono serviti dello spettacolo del mondo per slanciarsi verso il cielo. San
Giovanni della Croce. nella sua salita al Monte Carmelo e nella Notte
oscura. parla del bisogno di puriIicazione. di distacco dal mondo dei
sensi e non concepisce tale distacco come Iine a se stesso. e scrive:
172
'Per venire a cio che ora non godi. devi passare per dove non godi.
Per giungere a cio che non sai. devi passare per dove non sai. Per
giungere al possesso di cio che non hai. devi passare per dove ora
niente hai`. (Salita del Carmelo 1.13.11)
Comunque i buddisti si trovano portati a Iare analogicamente nella
via della salvezza il nostro medesimo duplice lavoro: 'Spogliarsi del -
luomo vecchio e rivestirsi di quello nuovo`.
Cercando la Ielicita solo in una vita Iacile e comoda. perdiamo gran
parte di cio che rende la vita veramente degna di essere vissuta.
In riferimento al culto esistono due correnti: una chiamata
"Hinavana". che da maggiore importanza alla liberazione personale;
l'altra denominata "Mhavana". piu accreditata dell'altra. che introdu-
ce nel Buddismo le nozioni di grazia. di mediazione e di redenzione.
Il Buddha si e limitato ad indicare la via e ad enumerare le risorse che
i discepoli troveranno in loro stessi.
Lungi dal rassegnarsi ad una solitudine deprimente sulla via della
liberazione. essi si sentono sotto l'occhio del Maestro. si rivolgono a lui
e ai "Bodhisattva". santi personaggi. che durante le varie esistenze
hanno accumulato dei meriti ben superiori al loro personale bisogno e li
mettono a disposizione di chi li invoca. rinunciando ad entrare nel
Nirvana Iinche qualcuno avra bisogno del loro aiuto.
L'amore cristiano ha molto in comune con il concetto buddista di
~1ihi o ~compassione: risvegliare gli altri alla dignita della loro vita
e lottare per il loro bene. e la missione del Bodhisattva (nostro Santo).
La devozione verso il Buddha e verso i Bodhisattva e simile alla
nostra nei conIronti di Dio. di Cristo. della Madonna. degli angeli e dei
santi. ma Dio per loro e sconosciuto.
Il Mahayana ha una liturgia solenne come la nostra: magniIici
ornamenti sacri che ricordano le nostre casule e le nostre stole. altari
ornati di Iiori e di candelieri. uso dell'incenso. salmodia dei "Sutra"
con accompagnamento di strumenti ad aria ed a percussione. proces-
sioni. rituali ecc... Medesimo atteggiamento verso il Buddha e stato
quello assunto dai cinesi: venerazione e rispetto verso le leggi della
natura che Ianno capo al Tao. la Via.
173
Agli inizi della nuova era. il buddismo. da messaggio IilosoIico-
mistico che era inizialmente. si e trasIormato in una vera religione. con
un Buddha divinizzato e un culto largamente impregnato di una
speranza messianica. Sarebbe un voler negare l'evidenza non vedere
l'estrema importanza data dal buddismo all'osservanza di regole morali
molto simili alle nostre. Il buddista. monaco o laico. e tenuto ad evitare
le mancanze corporali (violenza. omicidio. Iurto. lussuria. menzogna.
maldicenza. ingiuria. cupidigia. malvagita...). L'osservanza delle regole
morali e 'conditio sine qua non` per raggiungere l'illuminazione e la
liberazione.
Per la legge del Karma. ogni atto umano. compiuto scientemente e
liberamente. porta un Irutto di retribuzione in bene o in male al quale
nessuno potra sIuggire: se il Irutto e in male bisognera scontarlo Iino a
quando la sua sparizione porti la salvezza. La moralita buddistica si
riassume in una Irase: "Evitare tutto ci che pu nuocere agli altri"
(vedi: Detti di Cristo e di ConIucio. pag. 182).
Il ~Dalai Lama Tenzin Gyatso. premio Nobel per la pace nel 1989.
Iautore dell'incontro tra la spiritualita dell'Oriente e quella dell'Oc-
cidente. ci ha proposto un insegnamento buddista che e quello della
"compassione" e della "purezza": 'Solo in un mondo veramente
purificato dallapprofondimento dei valori spirituali puo realizzarsi la
pace. il benessere sociale e la fraternita tra gli uomini`.
'La religione non e un esperimento. ma unesperienza di vita. per
mezzo della quale luomo partecipa allavventura cosmica` (Raimon
Pannikkar).
'Una grande rivoluzione umana nella vita di una persona puo
cambiare il destino del pianeta e del genere umano` (Daisaku Jkeda).
Paulo Coelho ha scritto: "Un guerriero della luce non ha mai fretta.
Non coglie mai il frutto ancora acerbo. Il tempo lavora a suo favore.
egli impara a dominare l'impazienza ed evita gesti avventati.
Procedendo lentamente. nota la saldezza dei propri passi. E consa-
pevole di essere partecipe di un momento decisivo della storia
dellumanita e sa che. prima di cambiare il mondo. deve cambiare se
stesso. Percio ricorda le parole di Lanza del Vasto: "Una rivoluzione
ha bisogno di tempo per instaurarsi"".
174
IL TAOISMO
Ho studiato il Taoismo. antica religione cinese. per motivi
proIessionali e ne espongo i principi per osservare il creato secondo la
loro interpretazione. che ritengo molto interessante. Mi ha aIIascinato
subito il modo di pensare cinese in riIerimento alla natura e alle sue
leggi. considerata da questo popolo come un tutt`uno con la loro
religione: il Cielo. la terra e l`uomo che la abita.
Questo tutto e chiamato "1AO, la Jia." Essi hanno identiIicato Dio
con la natura stessa. non avendolo conosciuto in altro modo.
Ritenendo doveroso colmare questo vuoto. cercher dunque di
descriverne il pensiero integrato in chiave cristiana.
Dicono gli antichi cinesi:
'Guardando la natura assistiamo alla dipanatura del principio.
I fenomeni sono in risonanza.
Sono solidali. sono legati ad opposti.
I movimenti corrispondono lun laltro influenzandosi a distanza col
semplice cambiamento di posizione nel ciclo eterno del grande
tutto`.
L`essere umano. con l'uso del ragionamento. puo Iormulare i piu
svariati programmi e puo compiere le piu svariate azioni. ma guai se
non rispetta i Comandamenti di Dio e le leggi della natura! Le
conseguenze piu evidenti dei nostri errori sono il complesso vastissimo
di malattie da cui siamo colpiti e. inIine. la morte.
Per gli antichi orientali il cielo era rappresentato da un cerchio e la
terra da un quadrato.
L'uomo sta tra il cielo e la terra. partecipa dell'uno e dell'altra: dalla
terra. su cui poggia. trae il nutrimento per il corpo. ma la sua testa tende
verso il cielo da cui attinge l'energia primordiale. da cui procede ogni
esistenza. Tutti gli esseri umani. tutti gli animali. nelle loro diverse
razze e specie. tutti i vegetali e i minerali. nella loro molteplicita.
varieta. dimensioni. proporzioni. colori e bellezza... L`ordine dei corpi
celesti e delle cose presenti in natura. rispetto alla loro durata.
posizione. distinzione. nobilta e reciproco inIlusso...
175
InIine l`ordine che si riscontra nelle leggi del creato. nei nostri
Sacramenti. nei precetti e nei giudizi della Sacra Scrittura. rimandano
chiaramente all`inIinita potenza. all`eccellenza artistica e al`immensita
della Sapienza e Bonta divina.
L`uomo. posto tra il cielo e la terra. viene inIluenzato dalle energie
del cielo e da quelle della terra; deve pertanto conoscerle e rispettarle.
Le energie del cielo. per i movimenti del nostro pianeta rispetto al
sole. alla luna e agli astri. subiscono una variazione continua. a seconda
del giorno e della notte. del mese. della stagione e dell`anno in cui ci si
trova; di conseguenza variano le energie della terra promuovendo i
cambiamenti di clima. cioe della temperatura. dei venti. dell`umidita.
della pressione. della pioggia. delle nebbie. dei vapori. della neve. del
ghiaccio. ecc.
Col mutare di queste. mutano pure gli apporti energetici al corpo
umano: cioe l`alimentazione. l`idratazione. la regolazione della tempe-
ratura col vestiario e col riscaldamento. la regolazione dell`umidita.
l`isolamento igrotermico. Indipendentemente dalle variazioni climati-
che. vi sono altri Iattori che possono alterare l`equilibrio energetico del
nostro organismo: essi sono l`eccesso e il deIicit di alimentazione. le
intossicazioni da alimenti o da sostanze velenose. le inIestazioni. i
corpi estranei ingeriti. le inIezioni microbiche. le epidemie. le
malIormazioni e le tare ereditarie. i traumatismi. le Ierite. le ustioni. i
congelamenti. le emorragie. la Iatica da super lavoro Iisico e mentale. e
tutti i Iattori di ordine psichico ed emotivo (gioia. collera. angoscia.
tristezza. paura. emozione. ecc.).
Non tutte le malattie hanno come causa uno squilibrio energetico. ma
tutte lo subiscono come conseguenza; ripristinandolo si Iavorisce la
guarigione di molte malattie. Le cause sopra indicate e gli squilibri
energetici esterni climatici. possono colpire uno o piu apparati del
corpo umano e loro organi corrispondenti: l`apparato respiratorio (naso.
Iaringe. bronchi e polmoni); l`apparato circolatorio (cuore. vasi e
sangue); l`apparato linIatico (vasi linIatici e linIa);l`apparato digerente
(bocca. esoIago. stomaco e intestino); l`apparato depuratore-escretore
(Iegato. reni. vescica. uretere. uretra); l`apparato cutaneo (pelle. peli e
unghie); l`apparato locomotore (muscoli. carne e tendini); l`apparato
nervoso (s.n.c. e s.n.p.); l`apparato di sostegno (ossa e articolazioni);
l`apparato genitale (utero. vagina. testicoli. pene); l`apparato endocrino
(tiroide. ipoIisi. ovaio. surrenali. pancreas); l`apparato psichico-intel-
176
lettivo (zone cerebrali deputate all`intelligenza e alle Iunzioni
psichiche).
Mentre noi consideriamo l'anatomia umana esclusivamente in
rapporto al campo medico. i cinesi. i buddisti ed altri. vedono il corpo
umano. organo per organo. inserito in tutta la natura che lo circonda.
considerando questa relazione sia dal punto di vista esistenziale. che da
quello medico-terapeutico.
Molte malattie possono essere prevenute ed evitate.
I mezzi per curarle sono tanti ma. secondo i casi. alcuni sono piu
validi di altri. Spesso se si curano solo i sintomi e non le cause. la
guarigione e solo temporanea e di breve durata.
Il medico e tenuto ad essere Iedele al giuramento (vedi Ippocrate) di
prestare in scienza e coscienza il proprio servizio per il malato. Si rac-
conta. a proposito. che gli antichi medici cinesi ricevevano l'onorario
solo quando le condizioni di salute dei lori clienti erano buone.
Uno dei piu antichi sistemi terapeutici e l`agopuntura. nata in Cina
oltre 4.000 anni Ia. Essa si attiene al principio delle inIluenze energe-
tiche sul corpo umano. riportato nell`antichissimo testo "I King".
attribuito al leggendario Imperatore cinese Fu Hsi.
Ad esso e collegata la corrente IilosoIico-religiosa chiamata
~Taoismo. Iondato da Lao-tze. Tao letteralmente signiIica Via.
L`UOMO REALE NEL TAO TE KING
Lao Tze nel "1ao te King" descrive "l'uomo reale" ricco di ogni
virtu: 'Distaccato dai sensi. percepisce lessenza misteriosa. dirige
senza comandare. agisce senza appropriarsi. non cede alla cupidigia.
rigetta leccesso. indebolisce gli impulsi. tempra lessere interno.
confonde coloro che sanno. indietreggiando avanza. da cedevole vince
il duro senza lottare. come lacqua assume la forma di ogni cosa senza
resistere e prende la posizione piu bassa che gli uomini disprezzano.
Tiene per buono restare nel posto che ha. tiene per buona la
generosita donando. tiene per buona la verita parlando. tiene lordine
governando, agisce solamente quando e necessario. conserva lUno a
che Spirito e corpo si congiungano e piu non si separino, fa circolare
nel corpo il soffio fresco e sottile, vede senza guardare. ode. senza
ascoltare. tocca senza prendere. libero. solitario. intuitivo. vigile.
prudente elusivo. impenetrabile. calmo. serio come una fanciulla che
non ha ancora sorriso.
177
Saggio. mantiene la semplicita originaria e la moralita.
E umanitario. solidale.
Non si mette in luce e ugualmente risplende, agendo imita la virtu e
fruisce di essa. non agendo si adegua al Principio e fruisce di esso, ha
la sicurezza interiore. donde la completa fiducia (Iede). Non si crede di
essere giusto. donde non ha presunzione. E il Signore delluomo
inferiore. che e la sua materia. e non cessa di curare cio che fa da
materia.
Sa della propria forza e sembra volontariamente debole.
E. e non cerca la propria gloria. non si insuperbisce.
Conosce se stesso perche sa del principio di se stesso. conosce gli
altri perche conosce del principio degli altri. Conosce il mondo e
luniverso senza uscire di casa. Fa salire cio che vuole abbattere. per
indebolire fa prima rafforzare. supera il conformismo che e principio
di disordine.
E buono coi buoni. e buono coi non buoni. e leale coi leali. e leale
con gli sleali. Equanime di fronte agli esseri. tutti li abbraccia nel suo
animo. sono come i suoi occhi e le sue orecchie. li ha come sue
membra.
Puo andare in battaglia senza corazza ne spada. il rinoceronte non
saprebbe colpirlo col suo corno. la tigre non saprebbe ghermirlo coi
suoi artigli. il nemico dove trafiggerlo con le armi. Perche ? Perche in
lui nulla e piu vulnerabile' Sara principio universale di ordine nei
riguardi del mondo. La sua virtu riscatta lo stesso colpevole. per
questo e la cosa piu alta del mondo. Allodio oppone lamore.
attraverso il facile compie il difficile. attraverso il piccolo compie il
grande. Dirige cio che e ancora calmo. previene cio che non si e
ancora manifestato. scioglie la crisi prima che scoppi. Ritorna la dove
tutti son passati oltre. Ha tre cose preziose che custodisce e coltiva. la
prima e lamore inteso come carita, la seconda e la temperanza, la
terza e la mancanza di ambizione o umilta. E libero dal male. per
questo il male non lo tocca. Non si sostituisce alla Jia. astenendosi dal
giudicare.Congiumto alla Jia del Cielo. coopera col Cielo. Non cessa
di essere dopo la morte`.
Quando lessi tempo Ia questo passo. rimasi colpito e mi venne
spontaneo riscontrare la somiglianza dell"Uomo Reale" con l"Ecce
Homo", il Cristo.
178
Nel "1ao 1e King" il Tao e descritto come 'Essere innominabile.
indefinito. eppure perfetto. anteriore al Cielo e alla Terra. silente e
invisibile. solitario e immutabile. che pervade ogni cosa che si muove e
mai si altera o esaurisce. Esso e la causa di ogni cosa. Luomo non sa
il suo nome e lo chiama Tao, non sapendolo definire lo concepisce
grande. e la sua grandezza e nel continuo divenire verso linfinito e nel
fare ritorno dallinfinito. Percio il Tao e grande. da lui originano il
cielo e la terra. luomo e tutti gli elementi che compongono e regolano
la vita delluomo e delluniverso. Luomo ha vita dalla terra, la terra
ha vita dal cielo. Il cielo dal Tao. Il Tao solo da se stesso`.
Come ben comprendiamo. il Tao corrisponde a Dio.
LE LEGGI DELLA NATURA
Il seme e una miniaturizzazione programmata e codiIicata del
genitore. YANG e INN sono due aspetti Iisici diversi e opposti. ma
complementari della realta. cioe di tutte le cose viventi e non viventi.
Essi si attraggono. si Iondono. dando origine e vita a tutte le cose
esistenti; poi si separano. si oppongono. si trasIormano e di nuovo si
Iondono nel ciclo evolutivo del divenire.
Ogni cosa Iisicamente esistente nell`Universo appartiene o allo INN o
allo YANG.
Nello INN e nello YANG rientrano tutte le leggi della natura.
Eccone alcune fra le principali. tra cui vi sono leggi Iisiche assai
note:
1) Nulla si ricrea. nulla si distrugge. tutto si trasIorma.
2) Ogni particella. molecola. sostanza od organismo del creato e
vivente. cioe ha moto.
3) Ogni cosa creata subisce una trasIormazione continua
nell`incessante divenire.
4) Ogni cosa creata e sottoposta a due movimenti: un movimento
microscopico interno (dei suoi componenti) ed un movimento
macroscopico in rapporto con l`esterno (piu o meno veloce e
visibile).
5) Ogni cosa creata occupa nello spazio e nell`istante in cui si
considera un posto e un compito ben precisi.
179
6) Ogni cosa creata ne ha una contraria alla quale si oppone e la
compensa. verso la quale e attratta per completarsi ed equilibrarsi.
7) L`armonia dei Ienomeni nasce dall`equilibrio degli opposti. che
devono essere pari nella Iorza e nella carica ed annullare il
dominio dell`uno sull`altro (l`equilibrio ciclico elimina il
massimo e il minimo).
8) Se uno degli opposti predomina. supera e distrugge l`altro.
arrecando squilibrio.
9) 'Cariche o Iorze dello stesso tipo si respingono:
(INN ~INN); (YANG ~YANG). . .
10) 'cariche o Iorze di tipo contrario si attraggono: (YANG~ INN).
(INN~ YANG). . . "contraria contrariis coniunctur"
(vedi su Internet: 'Legami atomici e molecolari).
11) Ogni cosa materiale quando raggiunge il proprio culmine
evolutivo ciclico. si trasIorma nell`opposto: cio che e yang dopo
un certo tempo diventa inn e cio che e inn dopo un certo tempo
diventa yang.
12) Ogni cosa. quando raggiunge il minimo estremo di riduzione. si
trasIorma nell`opposto e provoca eIIetti opposti.
13) C`e sempre nel Creato un po` di YANG nello INN e un po` di
INN nello YANG; nel massimo YANG c`e INN concentrato. nel
massimo INN c`e YANG concentrato.
14) Ogni cosa vivente ha un proprio ciclo vitale di durata ben
determinata che dipende dalla categoria. ordine. genere. specie.
razza a cui appartiene.
15) Ogni cosa vivente. quando giunge alla propria morte e decom-
posizione. trasIormandosi e scomponendosi. viene utilizzata
a Iavore di un`altra o di altre cose.
16) Ogni cosa inIluenza una o piu cose proporzionalmente alle
dimensioni di essa in rapporto alle dimensioni delle cose su cui
agisce.
17) Ogni cosa o Ienomeno compie il proprio ciclo in un proprio
tempo. diverso da quello di altri Ienomeni. in rapporto alle proprie
Iunzioni. al luogo. dimensioni. moto e momento in cui avviene.
18) Ogni cosa inizia e nasce. quando il suo contrario muore e Iinisce.
e viceversa; il Ienomeno puo essere anticipato o ritardato.
19) Ogni cosa ha caratteristiche che in ogni momento la distinguono
da altre (temperatura. dimensioni. Iorma. vita media. ecc.).
20) 'Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
180
21) 'L`energia si puo trasIormare in materia e la materia si puo
trasIormare in energia. La materia energia concentrata.
22) Molti Ienomeni si ripetono periodicamente secondo un ritmo
ciclico costante (ritmi circadiani cronobiologia).
23) Ogni essere vivente segue la legge istintiva della conservazione
della specie. della riproduzione e della sopravvivenza (diIesa).
24) Ogni cosa e stata creata secondo un "disegno intelligente" e si
evolve seguendo un principio armonico di perIezionamento
(comprese le mutazioni da adattamento).
25) "Aulla accade per caso"! 'Non si muove foglia che Dio non
voglia` - Dio agisce in mille modi: sia attraverso l'apparente caso.
sia con miracoli. sia attraverso le leggi della natura.
26) "Le diverse categorie di realt fenomeniche, sia materiali che
spirituali, hanno punti-momento di corrispondenza (settori
spazio-temporali), nei quali diventano simili e si trovano
collegate per affinit armoniche": "Fenomeni simili stanno
insieme".
* * *
La matrice della realt con le leggi della natura che la regolano. e
come scritta su una pellicola cinematograIica in 2D. che proiettata in
3D su un grande schermo. costituisce il tutto. visibile e invisibile.
compreso il mondo e il cosmo che lo contiene ("1eoria del 1utto" e
"Principio dell'Ologramma" - Gerard't HooIt).
ESPRESSIONI YANG E INN NELLA NATURA
Sono espressioni ~yang l`energia. il Iuoco. il calore. l`asciutto. la
luce. il giorno. il bianco. il suono. l`inizio. il contatto. lo scoppio. il
movimento. il polo positivo. cio che e verticale. alto. esterno. a destra.
Iorte. eccitante. acre. crudo. duro. grosso. pieno. gonIio. anticipato.
accelerato. rapido e il genere maschile.
Sono espressioni ~inn la materia. l`acqua. il Ireddo. l`umido. il buio.
la notte. il nero. il silenzio. la Iine. il distacco. l`implosione. il riposo. il
polo negativo. cio che e orizzontale. basso. interno. a sinistra. debole.
sedativo. proIumato. cotto. morbido. piccolo. vuoto. sgonIio. ritardato.
lento. Iermo. il genere Iemminile. anche se nel maschio deve esserci un
po' di Iemminile e nella Iemmina un po' di maschile.
181
Aoi facciamo parte di un universo elettrico sessuato. Ael seme
femminile, si concentra la materia (IAA) che, fecondata dal seme
maschile (YAAC), si sviluppa alimentandosi di IAA e di YAAC e
germoglia una nuova creatura.
Fig. 16
Stemma di Niels Bohr
Abbiamo dunque visto che tutto il mondo fisico. chimico.
biologico rientra nella legge dello INN e dello YANG. Percio anche il
corpo umano e regolato. inIluenzato e mantenuto in vita dall`equilibrio
INN-YANG. L`uomo riceve principalmente lo YANG dal sole e da
tutto cio che e irradiato e riscaldato dal sole. Lo riceve inoltre
dall`energia di ogni reazione chimica e di ogni combustione naturale e
artiIiciale. L`uomo riceve invece lo INN principalmente da tutto cio che
ha perduto piu o meno temporaneamente l`energia solare o quella tratta
dal riscaldamento artiIiciale. in quanto lo INN un debito o vuoto di
YANG.
182

Gli elementi che penetrano nell`uomo sono: l`aria. l`acqua e i
liquidi. i cibi. la luce. il calore. il freddo e radiazioni di vario tipo.
Vi sono sostanze che cedono all`organismo umano energia propria.
caratterizzata dalla loro composizione (es. proteine. grassi. zuccheri.
alcool. acidi. ecc.); oppure cedono energia provocata da reazioni
chimiche che avvengono quando esse entrano in contatto con
l`organismo. Vi sono cibi e sostanze che contengono in se stessi o
sviluppano pochissimo YANG; vengono pertanto considerati cibi e
sostanze INN. Se nel corpo penetra acqua calda. viene trasmesso lo
YANG; se nel corpo penetra acqua Iredda. viene trasmesso lo INN.
Altrettanto avviene per l`aria. Percio l`acqua e l`aria possono essere
INN o YANG a seconda della temperatura che hanno. Normalmente la
temperatura dell`acqua e INN rispetto alla temperatura del corpo
umano: ecco perche l`acqua e considerata INN. Lo INN e mancanza di
YANG come l`immobilita (stasi) e mancanza di movimento. come il
Ireddo e mancanza di calore e il buio mancanza di luce. Pertanto dove
non c`e calore ne energia si dice che c`e energia INN. Ma in realta lo
INN e mancanza o deIicit di energia.
Lo INN come lo YANG hanno inIiniti livelli di gradazione che
variano dallo 'zero assoluto (273) ad alcuni milioni di gradi
nell`Universo. da circa 50 a 50 sulla terra (temperature minime e
massime dell`atmosIera). Se un oggetto ha temperatura normale di 30.
questo e YANG rispetto ad altri oggetti con temperatura inIeriore ed e
INN rispetto ad oggetti con temperatura superiore.
Ne deriva la legge che lo YANG e lo INN sono definiti tali per
ogni oggetto in base alla temperatura momentanea dell'oggetto
stesso.
L`aria nei conIronti dell`uomo e YANG da circa 25 in su. INN circa
dai 25 in giu. Altrettanto vale per l`acqua e per il suolo terrestre.
Anche i cibi possono aumentare il loro contenuto YANG se
vengono riscaldati; attenti pero a non sottoporli a troppa cottura
(Iriggendoli o bruciacchiandoli). poiche. in tal caso. il troppo YANG
altera le proteine. i glucidi e i grassi. l`olio compreso; pertanto questi
cibi non possono essere sintetizzati e utilizzati per la nutrizione. ma
devono essere eliminati. comportando un gravoso impegno per gli
organi della digestione e della escrezione e possono diventare
addirittura cancerogeni. se bruciati. (Vedi capitolo dell'alimentazione).
183
Al contrario. i cibi possono aumentare e assumere il contenuto di
INN (diminuire la riserva di YANG) se vengono raffreddati. Se poi
vengono congelati. il molto INN li conserva piu a lungo; pero. se i cibi
vengono ingeriti Ireddi. depauperano la riserva di YANG
dell`organismo necessaria per attuare la digestione. InIatti dobbiamo
avere nel corpo una riserva costante di YANG necessaria per le varie
Iunzioni vitali. movimenti. pensiero. ecc.
La digestione necessita di un notevole quantitativo di YANG e
dobbiamo stare attenti a non esaurire la nostra riserva. Ecco perche.
dopo aver mangiato. in specie quando mangiamo troppo. se vogliamo
anche leggere siamo colti dal sonno. Quando pensiamo. studiamo.
riIlettiamo. lo YANG si concentra nel cervello. La riserva YANG
spesso non e suIIiciente per digerire e per leggere e compiere altre
attivita contemporaneamente. Non dimentichiamo inIatti che la
concentrazione mentale utilizza anch`essa la riserva energetica in
notevole quantitativo. E ancor di piu l`attivita sessuale ad essa
collegata.
L`Energia Vitale ("Chi"). gi descritta all'inizio del libro. ha per il
corpo umano un optimum di riserva che puo variare a seconda della
statura e delle dimensioni dell`individuo e anche delle sue necessita di
consumo abbinate al mestiere o al lavoro che deve compiere. Sotto un
tale livello. l`uomo si trova in deIicit energetico con i sintomi I NN di
cui i piu caratteristici sono:
sonno, debolezza, facile stancabilit, depressione, pallore del viso e
della pelle, fatica a respirare, sudorazione fredda, ipotermia,
lipotimia, freddo, dimagrimento, fame, dolore IAA (nevralgie INN e
reumatismi) e polso IAA (debole. piccolo. ipoteso. raro. tardo.
aritmico).
Sopra un dato livello ci si trova invece in eccesso di YANG con i
sintomi YANG caratteristici di: sudorazione, infiammazione (tumor,
dolor, robor, calor et functio lesa), congestione, respiro affannoso,
troppa energia che si tramuta in nervosismo; facilit alla collera,
agitazione psicomotoria, epilessia, dolori articolari, mialgie e
nevralgie, febbre, rossore del viso e della pelle, sudorazione calda,
insonnia, ingrassamento, lingua secca e giallastra, di norma
mancanza di appetito, polsi YAAC (forte. ampio. celere. teso.
frequente e ritmico).
184
La riserva di energia vitale diminuisce normalmente alla sera.
proprio perch l`abbiamo utilizzata nella varie funzioni sopra
descritte. Per cui e necessario ricaricarci per non arrivare allo stato di
esaurimento. Il momento pi favorevole per il recupero energetico
il completo riposo. che inizia alla Iine della giornata quando iniziamo
a dormire. Il buio. il silenzio e la quiete rendono l`ambiente adatto
al sonno.
Devono passare alcune ore (almeno ottodieci) per risvegliarci al
mattino rigenerati. come quando si mette una batteria sotto carica.
La termoregolazione equilibrata consiste nel non esporsi al troppo
caldo (YANG) e al troppo Ireddo (INN). Idem per la regolazione
igrometrica: non esporsi alla siccita e all`umidita.
Un particolare ruolo da attribuire al vento. che e un veicolo
acceleratore delle energie del cielo e della terra; proteggersi quindi dal
vento. in specie se umido o Ireddo.
Qualora un individuo YANG (grasso. iperteso. pletorico)
immagazzini YANG in eccedenza attraverso l`esposizione al calore o al
sole. o attraverso cibi o bevande energetiche. entra in uno stato iper
YANG ad esso nocivo ed e costretto a riequilibrarsi eliminando lo
YANG in eccedenza col sudore e con la traspirazione da Iermo ed
anche con il movimento (lavoro. ginnastica. deambulazione).
Possono insorgere degli eccessi o deIicit di YANG a livello di un
organo. di un apparato o dell`organismo intero. Possono insorgere
anche delle interruzioni di distribuzione dello YANG con segni INN di
iperidratazione (edemi. ascite) e viceversa. In questi casi e necessario
ripristinare al piu presto l`equilibrio energetico per curare l`alterazione
in corso.
Vi sono tante possibilita di poter operare tale equilibrio; la diIIicolta
sta nel saper riconoscere in quale momento evolutivo si trovi la
malattia. di quale natura essa sia e quale possa essere il mezzo piu
idoneo da usare per correggerla.
"Il dovere del medico di raffreddare il caldo, di riscaldare il
freddo, di seccare l'umido e inumidire il secco" (Alessandro di
Tralles).
185
IL CONFUCIANESIMO
Il Iondatore di questo sistema IilosoIico-religioso cinese Iu il IilosoIo
e statista Kong Fuzi (551- 479 a.C.). in italiano Confucio. Egli
conobbe l'archivista Lao-Tze. Iondatore del Taoismo. religione
naturale di cui abbiamo gia esposto i principi a pagg.13-15.
ConIucio Iu l'autore degli Annali di Primavere e Autunni (chunqiu)
e del libro dei Mutamenti. testi che Iurono i pilastri Iondamentali della
cultura religiose e politica cinese.
Secondo lui la riIorma della collettivita e possibile solo
perIezionando il sapere. acquisire la virtu nobilitando il proprio cuore.
sviluppando la propria personalita e regolando inIine il proprio ambito
Iamiliare.

Il "Li" e la Iorza cosmica ordinatrice che guida l'uomo nei suoi
doveri verso il prossimo. verso lo stato e verso la divinita. Famosi sono
i nove scritti canonici conIuciani tra i quali i piu importanti sono i
Dialoghi.
Il massimo dell`accostamento tra la nostra religione con quella cinese
lo troviamo sorprendente nel libro XV dei "Dialoghi" di Confucio al
capitolo XXIII ove e scritto:
'Tsu Kung. interrogando ConIucio intorno alla virtu perIetta disse:
"Ce una parola che sia bello praticare per tutta la vita?". Il Maestro
disse: "Aon ci forse l'amore del prossimo? Ci che a te stesso non
vuoi che sia fatto, non farlo agli altri uomini " .

Ges ha detto: "1utto quanto volete che gli uomini facciano a voi,
anche voi fatelo a loro: questa infatti la Legge e i Profeti" . (Mt 7.12
e Lc 6.13). Cio dimostra che possiamo trovare illuminati. santi e proIeti
in tutte le religioni.
186
LO SHINTOISMO

La religione nazionale giapponese. preesistente al buddismo. e lo
shintoismo. un misto di antiche tradizioni e credenze di derivazione
taoistica. codiIicate poi nell'VIII secolo d. C.
"Scint" e termine di origine cinese. che signiIica Via (Tao in
cinese). Gli esseri spirituali sono chiamati "Shen".
Fondamentale nella Iede scintoista e il rapporto con gli antenati. Tra
le varie correnti scinto esistenti la setta "kurozumikvo" rappresenta l'at-
tuale religione di stato giapponese. Il Iondatore Iu Kurozumi Munetada
(1780 - 1850) nato a Okayama in una Iamiglia di preti scintoisti.
La Dea Sole (Amaterasu-Omikami) e considerata la suprema e
assoluta creatrice e sostenitrice dell'universo. e pertanto la religione
deve essere considerata come un sistema monoteistico. Le miriadi di
divinita venerate nello scinto sono considerate maniIestazioni della dea
Sole in questo mondo: montagne. Iiumi. alberi. animali e lo stesso
imperatore. chiamati "Kami".
Gli esseri umani hanno un duplice compito sulla terra: vivere in
armonia con gli altri. tutti Iigli di Dio. e trovare il senso e lo scopo della
vita attraverso la devozione e la Iede in Dio. Vi sono sette comanda-
menti o articoli:
1 Stai in guardia contro la miscredenza. poiche la tua fede in Dio e
ancora immatura.
2 Non arrabbiarti o preoccuparti per delle sciocchezze.
3 Non essere orgoglioso e non guardare le persone con disprezzo.
4 Non permettere che gli sbagli degli altri aumentino i tuoi.
5 Non essere pigro quando stai bene.
6 Nutri pensieri sinceri poiche ti sei unito alla religione della
sincerita (Makoto).
7 Rendi grazie ogni giorno a Dio.
Risulta chiaro che queste dottrine sono strettamente collegate al
Cristianesimo. e gli stessi seguaci dello "Scint" ne sono
consapevoli.
187
PERCH TANTE RELIGIONI?
Vittorio Messori chiese a Papa Wojtyla: 'Ma se Dio che e nei cieli
e che ha salvato e salva il mondo - e uno solo. ed e quello che si e
rivelato in Gesu Cristo. perche ha permesso tante religioni?`
E il Papa rispose: 'Lei parla di tante religioni. Io invece tentero di
mostrare che cosa costituisce per queste religioni il comune elemento
fondamentale e la comune radice. Il Concilio ha definito le relazioni
della Chiesa con le religioni non cristiane nella Dichiarazione che
inizia con le parole. "Aostra aetate" (Nel nostro tempo). La rivelazione
cristiana. sin dallinizio ha rivolto alla storia spirituale delluomo uno
sguardo in cui entrano in qualche modo tutte le religioni. mostrando
lunita del genere umano riguardo agli eterni e ultimi destini
delluomo. Una sola comunita infatti costituiscono i vari popoli. Gli
uomini attendono dalle varie religioni la risposta ai reconditi enigmi
della condizione umana. che oggi come ieri turbano profondamente il
cuore delluomo. la natura delluomo. il senso e il fine della nostra
vita. il bene e il peccato. lorigine e il fine del dolore. la via per
raggiungere la felicita. la morte. il giudizio e la sanzione dopo la
morte. infine lultimo e ineffabile mistero che circonda la nostra
esistenza dove noi traiamo la nostra origine e verso cui tendiamo. Le
religioni invece. connesse col progresso della cultura. si sforzano di
rispondere alle stesse questioni con nozioni piu raffinate e con
linguaggio piu elaborato (Nostra Aetate. nn. 1-2). E qui la dichiara-
zione conciliare ci conduce verso lEstremo Oriente. La tradizione di
culture molto antiche. anteriori al cristianesimo. rimane in Oriente
molto forte. Se la fede in Cristo trova accesso ai cuori e alle menti.
tuttavia limmagine della vita nelle societa occidentali (le cosiddette
"societa cristiane"). che e piuttosto unanti-testimonianza. costituisce
un notevole ostacolo allaccettazione del Jangelo. Ne ha fatto piu volte
cenno il Mahatma Candhi. indiano e indu. a suo modo profondamente
evangelico. e tuttavia deluso da come il cristianesimo si esprimeva
nella vita sociale e politica delle nazioni.
NellInduismo. gli uomini scrutano il mistero divino e lo esprimono
con linesauribile fecondita dei miti e con i penetranti tentativi della
filosofia, essi cercano la liberazione dalle angosce della nostra
condizione. sia attraverso forme di vita ascetica. sia nella meditazione
188
profonda. sia nel rifugio in Dio con amore e confidenza. Nel
Buddismo. secondo le sue varie scuole. viene riconosciuto la radicale
insufficienza di questo mondo mutevole e si insegna una via per la
quale gli uomini con cuore devoto e confidente. siano capaci di
acquistare lo stato di liberazione perfetta e di pervenire allo stato di
illuminazione suprema per mezzo dei propri sforzi o con laiuto venuto
dallalto" (Nostra Aetate. n. 2).
Piu avanti il Concilio ricorda che la "Chiesa cattolica nulla rigetta
di quanto vero e santo in queste religioni". Le parole del Concilio si
richiamano alla convinzione. da tanto tempo radicata nella tradizione.
dellesistenza dei cosiddetti "semina Jerbi" (semi del Jerbo). presenti
in tutte le religioni. Consapevole di cio. la Chiesa cerca di individuarli
in queste grandi tradizioni dellEstremo Oriente. per tracciare sullo
sfondo delle necessita del mondo contemporaneo. una sorta di via
comune. Lo Spirito Santo opera efficacemente anche fuori dellorga-
nismo visibile della Chiesa proprio in base a questi semina Jerbi. che
costituiscono quasi una comune radice soteriologica di tutte le
religioni. Cosi. dunque. invece di meravigliarci che la Provvidenza
permetta una tanto grande varieta di religioni. ci si dovrebbe piuttosto
stupire dei numerosi elementi comuni che in esse si riscontrano.
A questo punto sarebbe opportuno ricordare tutte le religioni
primitive. le religioni di tipo animistico. che pongono in primo piano il
culto degli avi. Sembra che coloro che le praticano siano
particolarmente vicini al cristianesimo. Niente di strano. dunque. che
gli animisti africani e asiatici abbastanza facilmente diventino
confessori di Cristo. piu facilmente dei rappresentanti delle grandi
religioni dellEstremo Oriente. Queste ultime. anche nella
presentazione che ne fa il Concilio. possiedono carattere di sistema.
Sono sistemi cultuali e. insieme. sistemi etici. con una accentuazione
molto forte del bene e del male. A essi appartengono certamente sia il
confucianesimo cinese. sia il taoismo. Tao vuol dire Eterna Jerita -
qualcosa di simile al cristiano Jerbo - che rispecchia nellagire
delluomo mediante la verita e il bene morale. Le religioni dellEstremo
Oriente hanno portato un grande contributo nella storia della moralita
e della cultura. hanno formato la coscienza dellidentita nazionale
negli abitanti della Cina. dellIndia. del Giappone. del Tibet. e anche
nei popoli del sud-est dellAsia. o degli arcipelaghi dellOceano
Pacifico. Alcuni di questi popoli hanno culture che risalgono a epoche
molto lontane. Gli indigeni australiani vantano una storia di alcune
189
decine di migliaia di anni. e la loro tradizione etnica e religiosa e piu
antica di quella di Abramo e di Mose. Cristo e venuto nel mondo per
tutti questi popoli. li ha redenti tutti e ha certamente le sue vie per
giungere a ciascuno di essi. nellattuale tappa escatologica della storia
della salvezza.Di fatto. in quelle regioni. molti lo accettano e molti di
piu hanno in Lui una fede implicita` (cIr. Eb. 11.6).
Pierre Emmanuel ha scritto: 'Se per i credenti. lesperienza del
sacro conferisce una nuova dimensione alle realta terrestri ed offre la
speranza della felicita celeste. per i non credenti lateismo e linverno
del mondo. proprio come la fede ne e la primavera`.
Le leggi della natura hanno le loro radici nella Teologia ancor prima
che nella scienza. perche esprimono chiaramente il progetto divino
della creazione. tesi sostenuta da Isaac Newton. da Einstein e
conIermata da Zichichi. Lo stesso Galileo diceva: 'La Bibbia e la
parola di Dio. la natura e invece la Sua scrittura`.
* * *
In questo mio studio cristiano. conIrontato con radici di altre
religioni. credo si dimostri quanto sia possibile per chiunque trovare
elementi importanti da acquisire; bisogna assolutamente lasciarsi
guidare dallo Spirito Santo che esige la collaborazione di ogni credente
sia cristiano. sia israelita. sia maomettano. induista. buddista o taoista
per capire quale e la verita di Dio. Pertanto onde ottenere un risultato
produttivo. occorre instaurare un dialogo . non tra diverse religioni. ma
tra uomini di diverse religioni.
Hans Kng scrive: "Una religione vera e buona se e in quanto
essa lascia trasparire nella sua teoria e nella sua prassi lo spirito di
Ces Cristo. Questo criterio, oltre ad essere applicato al
cristianesimo, pu certo venire applicato alle altre religioni"; e "Il
nuovo futuro della Chiesa comincia dal basso".
La religione ci risparmia molti errori. molti sbandamenti e molte
Iatiche: se essa non ci avesse illuminato sull'origine del mondo e sul
sistema universale degli esseri. quante ipotesi diverse non saremmo
stati tentati di assumere oper svelar i segreti della natura? Ipotesi che
comunque sarebbero state tutte insoddisIacenti perche Ialse.
Ma correnti di pensiero o religioni che si basano solo sulla ragione e
sulla scienza senza necessita del supporto della Iede. non dovrebbero
deIinirsi religioni. perche Ianno a meno di Dio!
190
ANTICHE TEORIE COSMOGONICHE
Gli antichi cinesi credevano che tutto in natura Iosse composto e
derivasse dalla connessione di cinque elementi Iondamentali:
terra. metallo. acqua. legno e fuoco. In dipendenza dei loro diversi
si visualizza la Iigura di un pentagono. che rappresenta la "Legge dei
cinque elementi". base dell'agopuntura cinese.
Il principio dell'agopuntura si basa sulla regolazione del Ilusso
energetico circolante nel corpo: dove c'e eccesso di yang. gli aghi
disperdono l'energia; dove c'e carenza di yang gli aghi toniIicano
introducendo energia dall'esterno.
L'AGOPUNTURA
Puntura dago sotto cute.
Agisce per un flusso denergia.
e toglie il male di sicuro.
in quanto. punzecchiato... fugge via'
191
Figura 17 bis - Legge dei cinque elementi sviluppata.
I cinesi ebbero per primi l'idea meritoria di sovrapporre la vita
dell'uomo alla vita del mondo attraverso cinque Iasi spazio-temporali
espresse in questa legge. Si notavano le varie corrispondenze del-
l'energia del giorno e della notte con 5 stagioni, 5 punti cardinali, 5
colori, 5 note musicali, 5 et dell'uomo, 5 sensi, 5 sentimenti, 5
visceri, 5 organi e funzioni corrispondenti, benche le connessioni non
Iossero logiche. poiche tutte le voci erano Iorzatamente ridotte a 5 per
ogni categoria. Gli elementi considerati erano cinque: legno. fuoco.
terra. acqua. metallo.
Se pero poniamo la Terra al centro. essa viene considerata con
rapporti diversi rispetto agli altri 4 elementi. Pertanto. come dimostrano
le Iigure n. 2 e n. 3. si vede che il Sole. espressione dello YANG.
manda sulla Terra attraverso i suoi raggi la luce e il calore. unitamente
al calore del Iuoco terrestre centrale e superIiciale.
192
Schema di interpretazione della legge dei cinque elementi
secondo l'autore
Figura 18 - Le linee di generazione sono quelle interne
Le linee di distruzione sono quelle esterne
Figura 19 - Posizione dei quattro elementi:
fuoco. metallo. acqua. legno
rispetto al quinto elemento: terra
193
In superficie e sotto la superficie terrestre esiste l`acqua. elemento
INN che bagna e umidiIica la Terra. Sulla superIicie esistono il Legno
(le Piante). l`Uomo. gli Animali.
Pi in profondit. sotto lo strato d`acqua vi e ancora terra. vi sono i
metalli ed i minerali e nel centro della terra (nucleo YANG nello INN)
vi e una massa incandescente. (Fuoco centrale).
Finora abbiamo considerato la Terra. il suo esterno ed il suo interno.
Gli elementi sono sempre cinque: Legno(Uomo), Fuoco(Calore),
Metallo(Minerali), Acqua(Freddo) e 1erra.
Risulta subito ad un`analisi che tra questi cinque elementi vi sono:
Due fattori opposti: Fuoco (Calore) e Acqua (Freddo)
Un fattore esterno: Jento (aria)
Un fattore intermedio: 1erra
I prodotti sono: Legno-Uomo-Animali in superIicie.
Metallo-Minerali sotto la superIicie.
La Terra nella sua proIondita. con l`intervento del Fuoco centrale e
dell`Acqua. genera il Metallo e i Minerali.
Soltanto il Trinomio Fuoco-pi-Acqua-pi-Terra ha un`azione
generatrice. L'effetto generatore-nutritivo si ha se lo YAAC (calore)
e lo IAA (acqua) agiscono quasi contemporaneamente e nelle giuste
proporzioni sul seme del Legno-Uomo e sul seme del metallo-
minerali (magma).
La Terra ha il compito di alimentare il seme. L`utero per il seme
umano come la Terra per il seme vegetale e minerale.
L'elemento aria - vento. che contiene l'ossigeno e abbinato ai prodotti
legno-uomo. ai quali da la vita.
Invece ognuno dei due fattori Fuoco e Acqua. agendo da solo sui
prodotti. li distrugge: il Fuoco da solo distrugge il Legno, l'Uomo e
il Metallo; l'Acqua da sola distrugge il Legno, l'Uomo e il Metallo. Il
fuoco distrugge l'acqua (la fa evaporare); l'acqua distrugge il fuoco
(lo spegne).
La Terra e protagonista delle metamorIosi determinate dalle stagioni
su di essa. La Temperatura e l`Umidit hanno quattro fasi clima-
tiche: normalmente in Primavera caldo-umido. in Estate caldo-secco. in
Autunno Ireddo-umido ed in Inverno Ireddo-secco. E cosi ogni cosa
materiale e immateriale nel Tempo e nello spazio ha il suo opposto.
194
Sulla verticale sono posti il Fuoco e l'acqua; sul piano orizzontale
sono posti il Legno e il Metallo. Il termine ~Legno comprende ogni
genere vegetale e animale. uomo compreso. che sono il Irutto nato
sulla superIicie terrestre dall`azione dell`energia (YANG esterno) e
dell`Acqua (INN) sul seme alimentato dalla Terra.
Il termine ~Metallo comprende ogni genere minerale nato in seno
alla Terra per il raIIreddamento e consolidamento di diverse qualita di
magma (YANG interno) venuto a contatto piu o meno superIicialmente
e velocemente con l`Acqua (INN) o per raIIreddamento naturale. Vista
secondo questa disposizione. la teoria dei cinque elementi appare
logica ed attendibile.
LA MEDICINA DELLE RISPONDENZE
Nell`antica "Medicina delle rispondenze" praticata da Ippocrate. da
suo genero Polibio. dagli Asclepiadi e dai Pitagorici. si aIIermava che
tutta la creazione era sottoposta ad una divisione tetradica. riportata
nella cosiddetta "Ruota del mondo" sulla quale sono evidenziate le
rispondenze tra i quattro elementi di Empedocle (aria, fuoco, terra,
acqua). i quattro stati climatici (umido, caldo. secco, freddo) e le
quattro stagioni con le fasi lunari. Nell`ultimo periodo della storia
della terra. chiamato Olocene. compaiono le quattro grandi ere della
storia dell`umanita corrispondenti ciascuna ad un metallo: et dell'oro,
del rame, del bronzo e del ferro; esse rappresentano le Iasi attraverso
cui la mitologia e la religione hanno concepito l`evoluzione della
civilta umana.
A queste eta del mondo sono state associate nella "ruota dell'uomo"
le quattro et dell`uomo (infanzia, adolescenza, maturit, vecchiaia)
e i quattro temperamenti umani (flemmatico, sanguigno, collerico,
malinconico) con i quattro "umori" che scorrono nel corpo: bile,
linfa, sangue, atrabile.
195
Figura 20 - Ruota del mondo
Figura 21 - Ruota dell`uomo
196
Figura 22 - Ruota dell`uomo e del mondo sovrapposte
(Antica medicina delle rispondenze)
"bile-fuoco" (YANG) contrapposto a ~ "linfa-acqua" (INN).
posti su una linea verticale. Sul piano orizzontale sono invece:
"sangue-aria" a sinistra. "atrabile-terra" a destra.
Per ottenere la terapia delle rispondenze. bastava sovrapporre
(come da Iigura n. 22). la ~ruota del mondo alla ~ruota dell`uo-
mo; secondo questa teoria. ad esempio. un uomo colpito da una
malattia del 'segno terra`. cioe di carattere atrabiliare. corrispondente
alla siccita e al raIIreddamento. sara avvantaggiato dall`azione
riscaldante e umidi-Iicante di un corpo appartenente alla Iamiglia di
tendenze opposte. caratterizzata dalla potenza elementare dell`'aria`:
"Contraria contrariis curantur".
A quanto pare la gente guariva! Queste teorie. da tempo abbando-
nate. appaiono assai conIuse ed impregnate di empirismo. eppure
contengono celata quella verita che. come vedremo oltre. mi ha ispirato
e permesso di sviluppare la "Ruota dell'esistenza". InIatti l`assunto
principale e che nel creato tutto si corrisponde e si assomiglia. anche se
le proporzioni sono diverse. Ippocrate dice: "L'arte del medico
consiste nel seguire la natura, non gi nel crearne una nuova" e poi
aggiunge: "La natura dell'uomo costruita ad immagine della
natura del mondo".
197
LA LEGGE DEI QUATTRO ELEMENTI
Secondo Empedocle. padre dei "Pluralisti". scienziato e medico di
Agrigento. non essendo possibile spiegare la varieta del tutto provenire
da un solo elemento universale (per Talete l`acqua. per Eraclito il
Iuoco). quattro erano gli elementi del mondo: la Terra opposta
all`Aria e il Fuoco con opposta l`Acqua. Tra i suoi scritti ricordiamo
"Purificazioni" e "Sulla Aatura". poema di carattere "cosmologico".
in cui deIinisce l`universo un costante associarsi e disgregarsi di questi
elementi agitati da due Iorze opposte. principi immateriali: l`Amore e
l`Odio (amicizia e discordia). che. in cicli cosmici ricorrenti all`inIi-
nito. traggono dal "caos" (disordine) lo "sfero" (cosmo ordinato).
chiamati attualmente "entropia" e "sintropia" dal Fantappi. che ha
riintrodotto ed ampliato questa teoria.
Ad Empedocle risale la "teoria dei simili" che enuncio un principio
Iamoso. "il simile si conosce col simile". che ha analogia col "similia
similibus curantur" dell`omeopatia. opposto al "contraria contrariis
curantur" di Ippocrate.
Anche Anassagora giungeva alla conoscenza tramite il principio
della "simiglianza". ma la spiegava per mezzo dei "contrari". Esso Iu
il primo che aIIermo esservi un " Principio intelligente " come causa
dell`ordine del mondo: un "Deus ex machina" separato dal mondo e
causa dell`ordine di esso.
I Iamosi quattro elementi non reggono comunque alla critica
scientiIica moderna: la terra. ben lungi dall`essere un elemento
chimico. e un complesso di combinazioni; l`acqua e un composto
combinato di idrogeno e ossigeno; l`aria e un miscuglio di gas (azoto.
ossigeno e gas rari); il Iuoco non e neppure una sostanza. ma uno stato
di trasIormazione dei corpi. Eppure questa dottrina duro per duemila
anni Iino al 1600.
In deIinitiva Empedocle ha sbagliato a deIinirli elementi. ma dietro
questa teoria. come dietro a quella cinese dei 5 elementi. e come a
quella delle rispondenze. e celata una matrice comune. la ricerca di una
verita che riguarda una realta ancora sconosciuta.
La legge dei 4 elementi di Empedocle appare chiaramente come
l`evoluzione del TAO. disegnato inizialmente come cerchio semplice
"U Ki" che rappresenta l`Uno da cui deriva il Due. "1ai Ki". cerchio
suddiviso in due settori: Luce ed Oscurit (YANG e INN). binomio
198
generatore di tutte le cose. Se dividiamo il cerchio in 4 vi possiamo
abbinare i quattro elementi.
"U Ki" "1ai Ki"
Figure 23 e 24
Suddividendo il cerchio in otto. si Iorma l`ottagono con gli otto
trigrammi. Iigura simbolizzata nel Iamoso "Libro (cinese) dei Muta-
menti".
Ad ogni lato corrisponde un "trigramma". 'segno composto da tre
linee: ogni linea puo essere continua (Yang) oppure interrotta (Inn); le
tre continue rappresentano il Iuoco. le tre interrotte l`acqua. Gli altri 6
trigrammi rappresentano altri elementi. tra cui l`aria e la terra. Nel
centro dell`ottagono vi e il Tai Ki (come da Iigura 25):
Fuoco
Aria 1erra
Acqua
Figura 25
Dal "Libro dei mutamenti" (Cina)
199
Se paragoniamo la realta a un cerchio. la scienza divide il cerchio.
partendo dalla periIeria. in diversi settori. per discipline speciIiche
(medicina. Iisica. chimica. biologia. astronomia. ecc.).
Oltre a queste branche l`esoterismo indaga le leggi universali. e una
volta che le abbiamo conosciute. non dobbiamo Iare altro che
proiettarle sulle diverse sezioni dei settori del cerchio. come vedremo
nella "Ruota dell'esistenza".
Ermete 1rismegisto. padre dell`esoterismo. sacerdote e iniziato in
Egitto. scrisse la quintessenza di ogni sapienza su una tavola di
smeraldo verde orientale.
Nella 1avola Smeraldina e scritto:
1. Jero e senza menzogna. sicuro e piu certo di qualunque altra cosa.
2. Cio che e in basso. e uguale a cio che e in alto, e cio che e in alto.
e uguale a cio che e in basso. per compiere le opere meraviglio-
se dellunica cosa.
3. E tutte le cose sono uguali in quanto create dallunico DIO. nel
pensiero dellunica cosa. Quindi tutte le cose sono nate da
questunica cosa. per imitazione.
4. Nel Cielo. per noi. il Sole. lampada del giorno. assume il ruolo del
Padre.
5. La Terra. nutrice di questa cosa rappresenta la madre. La Luna.
figlia. e la lampada per la notte.
. Il vento lha portata nel suo ventre.
7. La forza di questunica cosa sale dalla Terra verso il Cielo. e di
nuovo discende sulla Terra. e riceve la forza delle cose superiori
e inferiori.
8. Tu devi dividere la Terra dal Fuoco. il sottile dallo spesso.
dolcemente. e con grande sapienza.
9. Tu quindi avrai la magnificenza di tutto il mondo. Percio ogni
incomprensione fuggira via da te. Questunica cosa e la forza piu
forte di tutte le forze. perche superera tutte le cose sottili e
penetrera tutte le cose solide.
1. In questo modo si crea il mondo.
200
Molti altri hanno ripreso queste teorie. le hanno manipolate e variate
con termini diversi. Nel 1690 Leibniz pubblico un libro. "Ars
Combinatoria". nel quale e espressa una 'Dottrina costituita da nuovi
insegnamenti con elementi di complicazioni e trasposizioni
aritmetiche. ove si manifesta luso di tutte le scienze del mondo. ed
anche una scienza nuova dellarte di meditare. ovvero si diffondono
principi di invenzione logica. E preposto un sunto di tutto il trattato, in
luogo dellindice. sta una dimostrazione dellesistenza di Dio condotta
fino alla certezza matematica`.
Figura 26 - ~Ars combinatoria di Leibniz
Merita di esser menzionato lo scienziato Walter Russell (1871
Boston - Swannanoa 1963) per la sua teoria unificata nella fisica e
nella cosmogonia. Tra i tanti disegni da lui Iatti. egli compose lo
schema a Iorma di spirale in sequenza di ottave. secondo il quale sono
stati creati gli elementi della materia e le note musicali.
Nei suoi scritti Egli aIIermava:
'Tu puoi comandare la Natura solo nellestensione in cui vuoi
obbedirle. Non puoi obbedire intelligentemente a quello che non
201
comprendi. Quindi io dico anche. chiedi alla Natura di essere uno con
lei e lei ti suggerira i suoi segreti in rapporto alla misura in cui sei
preparato ad ascoltarli.
Se una persona interpreta Dio in s. i suoi pensieri e le sue azioni
devono essere onde ritmiche di luce bilanciate. Brutture. paure.
fallimenti e malattie nascono da pensieri e azioni sbilanciate. Quindi
pensate sempre cio che e bello e siate sereni e belli interiormente. se
desiderate vitalita del corpo e felicita.
La conoscenza non e acquisita dallesterno. ma semplicemente
raccolta dallinterno ed e un processo elettromagnetico della mente
pensante delluomo. Naturalmente. la totalita dei segreti della
Creazione erano per me da conoscere come una cosmogonia completa.
la cui conoscenza mi ha permesso di vedere luniverso come un
tuttuno. Alla base del processo creativo delluniverso ce un principio
fondamentale di tale semplicita. che e applicabile a tutti i fenomeni. La
periodicita e caratteristica di tutti i fenomeni in natura. In Natura il
principio di Bilanciamento e eguaglianza di interscambio tra le coppie
di opposti in ogni transazione.
Ogni coppia di opposti e divisa da un equilibrio che e un
bilanciamento tra i due. ma il bilanciamento non e nessuno dei due.
Gli opposti di tutti i tipi si estendono da un equatore mutuo che e la
loro comune unita e a questo equatore devono prima o poi ritornare
per ripetersi. Il cloruro di sodio e una risultante diversa dal sodio e
dal cloro. che annulla la loro singola identita. Similmente. lacqua e un
composto che annulla le caratteristiche singole dellidrogeno e del-
lossigeno.
Ogni coppia deve divenire uno per tornare ad essere due. Uomo e
donna non scappano a questa legge reciproca a due vie. Ognuno
diviene quello che e laltro. Se sono uguali nellopposizione. sono
bilanciati ed ognuno dei due crescera mentalmente. spiritualmente e
fisicamente. Se i due compagni non sono uguali. ma sbilanciati nella
loro opposizione. ogni contatto tra loro - anche se minimo - comporta
come penalita una degenerazione mentale. spirituale e fisica. Questo e
vero anche al di fuori dellunione sessuale.`
Interessante la "1eoria della quintessenza". simbolo di una conce-
zione alchemica. secondo la quale i quattro elementi della Iisica di
Empedocle (Iuoco. acqua. aria. terra). avrebbero dovuto essere
completati nella fisica aristotelica da una quinta essenza originaria.
202
l'Etere. quinto elemento puramente immateriale di cui sono composti i
cieli. graIicamente visualizzato nel pentagramma. Esso Iu considerato
lo Spirito del mondo che. penetrato nell'acqua era identiIicato come un
delIino. nell'aria come un'aquila. nel Iuoco come la Ienice. sulla terra
come l'uomo spirituale.
Recentemente un rivoluzionario Iisico italiano. Marco Todeschini.
ha sostenuto e dimostrato. col concetto unitario di "Psicobiofisica"
nella sua "1eoria delle apparenze". che lo spazio. sia interatomico che
interstellare. non e vuoto. ma contiene un fluido mobile, chiamato
"Etere".
* * *
Possiamo notare che queste teorie sulla creazione. con le loro ri-
spettive "Ruote". erano troppo ridotte. sintetiche e pertanto incomplete.
Come vedrete. io ho esteso la mia 'Ruota al minimo indispensabile
per poter contenere i componenti principali e Iarne comprendere tutti i
collegamenti.
Comunque ci rendiamo conto che ognuna di esse contiene nascosta
una parte della verita. e constatiamo quale sIorzo abbiano compiuto gli
antichi popoli per cercare il segreto della nostra esistenza: chi siamo?
Da dove proveniamo? Qual e la Iinalita della nostra esistenza? Chi ci
ha creati? Dio? Chi e Dio?
Un IilosoIo disperato disse un giorno ad un altro IilosoIo: 'Se mi
dirai come e dove si trovi Dio. ti daro il meglio di quanto possiedo`.
E l`altro gli rispose: 'E io ti daro tutte le mie sostanze se tu mi dirai
come e dove non si trovi Dio`.
La conclusione e che Dio esiste. ma e diIIicile sapere come e dove
trovarLo!
~Abb Padre
1utto osservo e non ti vedo
eterno Padre,
ma so che ci sei tu
l dove guardo!
In un manto di fede
nascosto vuoi restare!
Per carit, 1i prego,
non privarmi di speranza
che domani io possa vederti,
che domani io possa
sentire la 1ua voce!
203
IL NOSTRO SPIRITO A CONTATTO COL CERVELLO
I NeuroIisiologi. malgrado i loro sIorzi. non hanno mai potuto
localizzare anatomicamente la sede della coscienza. a parte gli
automatismi. che regolano la maggior parte dei nostri atti. D`altra parte
si e appurato che una Iormica. un`ape o anche una singola cellula
hanno una loro intelligenza istintiva o bio-coscienza elementare. in
stretta relazione con una coscienza collettiva. Sono come dei
microscopici computer. che eseguono i loro compiti come da istruzioni
ricevute.
Ma di ben altra natura e sostanza e l`intelligenza di Colui che le ha
programmate!
Il Talamo. che Ia parte del sistema Limbico. e situato nel centro del
cervello. ed e il ~giunto chiave per le comunicazioni tra i sensi e il
Lobo Frontale della Corteccia Cerebrale. nella quale sono contenuti
oltre cento miliardi di cellule (neuroni). collegati tra di loro da
Iilamenti.
Secondo il neuroIisiologo australiano 1ohn Carew Eccles. Nobel per
la Medicina nel 1963. lo spirito. immateriale. ha contatto in quest`area
speciIica del cervello. costituita da una serie di 'sinapsi` (collegamenti
neuronali). che lui chiama "psiconi" (da: "L'io e il suo cervello").
Questa complessa organizzazione cerebrale e come un accumulatore
che riceve. trattiene ed usa l`energia vitale messa a disposizione dello
spirito per raccogliere inIormazioni dai sensi. per poi scambiarle.
elaborarle e programmare. mediante il ragionamento e la scelta; inIine
per trasmettere ordini dalla Corteccia Motoria. attraverso impulsi
elettro-chimici. inviati attraverso i nervi ai muscoli del corpo
selezionati per il movimento e l`azione. Tutte queste Iunzioni sono
registrabili visibilmente con l`elettroenceIalogramma e l`elettro-neuro-
mio-graIia.
'Lo spirito e il cervello sono intimamente congiunti. ma non sono
della stessa natura. appartengono a ordini diversi. Da tutti i corpi
insieme non si potrebbe far scaturire un piccolo pensiero. cio e
impossibile. e di un altro ordine ` (da "Pensieri" di Pascal).
Lo spirito inIatti. per sua natura trascende lo spazio e la materia. pur
incidendo in essi.
204
Contro il Riduzionismo. che asseriva esser reale soltanto cio che e
veriIicabile. si proIila. oltre a Eccles. la Iigura autorevole di Karl
Raimund Popper (1902-1994). il quale. nella sua "Logica della sco-
perta scientifica" dimostra che lo spirito. immateriale. puo agire sul
corpo allo stesso modo che l`attrazione gravitazionale (energia imma-
teriale) muove i corpi materiali. Con l`avvento delle Neuroscienze
alcuni neurobiologi aIIermavano che l'anima e la coscienza hanno una
genesi esclusivamente a livello neuronale. veriIicabile materialmente.
escludendo pertanto la sua natura spirituale.
Contro questi si oppose il IilosoIo del Colorado 1ohn Roger Searle.
dimostrando con l`esempio della 'camera cinese. che. a diIIerenza di
un computer. il quale obbedisce velocemente ad una impostazione
senza aver potere decisionale. la mente umana agisce secondo un
potere d`interpretazione. di decisione. scelta e comando. che e di 'altro
ordine (estratto da: "Breve Storia dell'Anima" - Gianfranco Ravasi).
Anche il Iisico Marco Todeschini nel suo libro "Psicobiofisica" ha
dimostrato l'esistenza dell'anima. del mondo spirituale e di Dio .
Io aggiungo un mio ragionamento: Chi crede nell`esistenza di Dio e
delle creature celesti. sia mediante la Fede. sia mediante la ragione
(osservando il Creato). automaticamente ha la certezza che. una volta
morto. continua a pensare e ad esistere. InIatti. dato che Dio e gli
Angeli. che non hanno corpo materiale. pensano. ragionano e
decidono meglio di noi che abbiamo il corpo. non dobbiamo aver
alcun dubbio di poter continuare a pensare e ad esistere dopo esser
rimasti senza corpo e senza cervello. SigniIica che e il nostro spirito
che pensa. quando dice a se stesso: io penso. dunque io sono ("cogito,
ergo sum"). indipendentemente dal cervello che lo aiuta a pensare
durante la vita terrena. Percio il nostro spirito e 'ospite` del corpo
senza Iar parte di esso!
205
MALATTIE DEL CORPO E DELLO SPIRITO
Lo spirito si puo ammalare Iacilmente Iinche e legato al corpo e
restare ammalato nell`al di la Iino a guarigione raggiunta. mentre una
volta che sia 'trapassato` sano. non puo piu ammalarsi perche gia reso
incorruttibile. Nell`essere umano corpo e spirito possono ammalarsi sia
separatamente sia per reciproca trasmissione. Molte malattie Iisiche.
escludendo quelle provocate da calamita naturali e da altri Iattori (v.
cap. 'Luomo tra cielo e terra`) provengono da errori autoprovocati o
provocati da altri. ad esempio:
Imprudenza > incidenti. inIortuni. Ierite. mutilazioni... morte.
Molte altre malattie sono autoprovocate o provocate da vizi e
peccati veri e propri. ad esempio:
Superbia e ambizione di potere trasIormano la ragione in pazzia;
Odio e rancore generano insonnia. stati ansiosi. nevrosi. psicosi;
Indifferenza-ozio-accidia > stati depressivi. disperazione. demenza...
suicidio!
Ira-violenza-maltrattamenti > Ierite... omicidi!
Cupidigia e ingiustizia > Iame. sete. Ireddo. deperimento. morte!
Intemperanza-gola > malattie dell`Apparato digerente. alcolismo.
droga.
Intemperanza-lussuria-fornicazione-adulterio > malattie e
inIezioni sessuali. "Chi causa del suo mal, pianga se stesso!". "Chi
crede di stare in piedi, badi bene di non cadere!" (1Cor 10.12).
Occorre eliminare innanzitutto le cause. non soltanto i sintomi;
percio. curando sia il male nello spirito che nel corpo. c`e buona
speranza di guarigione.
Ora cercher. in riferimento alle malattie mentali. di individuare
quale sia il confine tra le malattie del corpo e le malattie dello
spirito. Molte malattie mentali sono conseguenza di disIunzioni
cerebrali dovute a lesioni organiche. quali: contusioni e Iratture
craniche. emorragie. trombosi. tumori o malIormazioni cerebrali. dege-
nerazioni degli stessi neuroni. malattie inIettive (enceIaliti. meningiti.
206
siIilide) e l`epilessia. che possono comportare perdita di coscienza.
stato comatoso e morte.
Per tali lesioni il rapporto corpo-spirito e spirito-corpo puo essere
alterato o interrotto. per cui lo spirito puo separarsi dal corpo. che
rimane in uno stato vegetativo. Uno shock improvviso puo causare.
oltre i comuni sintomi neuropsichici. anche un ictus o un inIarto. In
questi casi la terapia di competenza neurologica. internistica o
chirurgica.
Altri disturbi sono dovuti a insonnia e 'fatica mentale`. che si
traduce in uno squilibrio organico generale per 'esaurimento nervoso`.
che provoca alterazioni psichiche e incapacita di condurre una vita
normale. Tali malattie sorgono spesso per un conIlitto psicologico con
l`ambiente Iamiliare. lavorativo o sociale e vengono deIinite "nevrosi".
che vanno dai disturbi psico-somatici Iino all`isteria. Le nevrosi
possono condurre a disturbi della sIera aIIettiva con Iormazione dei
'complessi` (schemi inibiti che sIuggono alla presa di coscienza).
In questi casi per la terapia bisogna ricorrere allo psicologo od
allo psichiatra. Se il conIlitto psicologico si protrae a lungo. puo
insorgere una malattia organica ed anche un tumore! Tutto in natura e
simbiosi!
La malattia e una risposta biologica ad uno stress psico-cerebrale
continuato ("Dirk Hamer Svndrome").
Piu gravi sono le "psicosi". nelle quali si ha il disordine di tutto il
Iunzionamento cerebrale. Ne risulta un`incoerenza del pensiero con
'confusione mentale`. ove e disturbata la presa di coscienza e la
coscienza stessa. con alterazioni della sIera intellettiva (allucinazioni.
demenza e deliri) e della sIera aIIettiva (psicosi maniaco-depressive).
Psicosi sperimentali si possono ottenere con intossicazioni da
alcolismo e da droga.
Nella demenza precoce o "schizofrenia". il soggetto e distaccato dal
mondo reale e vive un universo personale e Iantastico (Autismo).
Oltre alle condizioni di un ambiente Iamiliare o sociale negativo. le
cause vere e proprie di queste malattie sorgono spesso da un impatto
interiore dell`individuo per un conIlitto decisionale irrisolto per proble-
mi comportamentali ed esistenziali di ordine morale; per una ribellione
interiore ad una vera o presunta ingiustizia subita (che comporta odio e
rancore). o cadendo nella depressione e nella disperazione per non
207
essere riusciti a sopportarla. Oppure per conseguenza di peccati abituali
troppo ripetuti o di un grave peccato commesso e non conIessato.
Nessuno puo escludere che patologie di tale natura possano
riguardare lo spirito e che siano provocate dall`ossessione e dalla
possessione diabolica (vedi Mc 5.1-20; Mc 9.14-29). Percio le nevrosi
e le psicosi possono rientrare tra le malattie dello spirito.
In effetti le malattie dello spirito consistono nell`ignoranza o nel
rifiuto pi o meno cosciente delle leggi di Dio e delle leggi degli
uomini conformi alle leggi di Dio (vedi i "ciechi e sordi che non
odono la Jerit, che pur si fa sentire, n la vedono, bench sia loro di
fronte" (Isaia ed Ezechiele). che il IilosoIo Eraclito poi deIiniva:
"stolti-dormienti, presenti-assenti").
Esse sono. come sappiamo. conseguenza del peccato (vedi cap. 'Il
Bene e il Male). I sintomi si conIondono con quelli degli stati ansiosi:
agitazione. nervosismo. intolleranza. rancore. odio. collera. violenza.
epilessia. Iino a quelli comuni alle nevrosi e alla pazzia delle psicosi .
oppure con quelli della depressione: tristezza. paura. disperazione. Iino
all`apatia della demenza...
In questi casi la miglior terapia consiste nel ricorrere alla
preghiera e al sacerdote. sia come confessore. sia come direttore
spirituale oppure come esorcista. prima di rivolgersi allo psichiatra o
allo psicologo.
Una prova inconfutabile e verificabile dell'esistenza degli "spiriti"
quella fornitaci dagli "spiriti immondi". che possono "ossessiona-
re" o "migrare" (possessione diabolica) in un corpo umano. gia
dotato di uno spirito trasmessogli alla nascita da Dio.
Nella possessione diabolica si maniIesta chiaramente l`avversione a
Cristo. al segno della Croce. al CrociIisso. alla benedizione. alle pre-
ghiere e agli esorcismi con violenza sovrumana.
In questo caso un corpo puo ospitare uno o piu spiriti oltre a quello
originale. Con l''esorcismo` essi escono allo scoperto e vengono
cacciati dal corpo che avevano posseduto. con urla e convulsioni
disumane. Purtroppo molti esseri umani sono posseduti dai demoni. che
li inducono a commettere peccati d'ogni genere.
208
Tra i vari episodi citati nel Vangelo ricordiamo quello della
guarigione dell'indemoniato nel paese dei Geraseni (Lc 8.32-33; Mc
5.9-13; Mt 8.28).
'Noi non viviamo in un mondo assurdo. ma in un mondo incompiuto.
nel quale luomo. che dovrebbe lavorare a completarlo. lavora spesso
a distruggerlo e a renderlo assurdo. andando cosi contro le forze del
progresso evolutivo. Rifiutare il compito umano significa rendere
spiritualmente e cerebralmente malati noi stessi e gli altri. costruendo
una societa squilibrata e nevrotica. sorgente di tutte le catastrofi e
violenze sociali.` (Paul Chauchard "Il Cervello Umano").
Il nostro spirito si puo degradare Iino a perdere la sua identita e ad
abbassarsi ad un livello assai peggiore di quello animale. Potrebbe
diventare uno spirito dannato! Purtroppo molti uomini. nonostante la
legge. tutelata dalle Iorze dell`ordine e della polizia. diventano ladri.
truIIatori ed assassini. Non hanno piu lo spirito che Dio aveva loro
inIuso. e gli Angeli Custodi sono costretti ad abbandonarli. Non
dimentichiamo che Satana e i suoi demoni cercano di coabitare con noi.
cioe di ossessionarci e possederci con il Iine di dannarci! Ma l`amore.
la misericordia e la grazia di Dio ci permettono. dopo il pentimento. di
ricuperare col Suo perdono l`identita perduta. Questo e possibile sino
alla Iine.
Solo la bestemmia contro lo Spirito Santo. ovvero negare l`esistenza
di Dio dopo averlo conosciuto. impugnare la verita conosciuta. la
disperazione di essere salvati e l`impenitenza Iinale non sono passibili
di perdono! In questo caso i peccatori incalliti andranno all`InIerno.
209
Fig. 27
'Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca. e
poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano` (Gv 15.6).
210
SULL' INFERNO
A proposito di InIerno. considerato come luogo o stato di
DANNAZIONE ETERNA (se inteso come privazione della visione
beatiIica di Dio). citato nella Bibbia sotto i nomi di Abisso. Sheol. Ade.
Geenna o Stagno ardente di Iuoco e zolIo. devo contestare una teoria
sostenuta da alcuni teologi:
Origene. Gregorio di Nissa. Didimo Alessandrino. Evagrio
Pontico ed altri recenti. come Barth. Bulgakov. Teilhard de Chardin
e von Balthasar. prediligono l`ipotesi della Dannazione temporanea.
come sostiene la teoria eterodossa dell' "Apocatastasi". che signiIica
"reintegrazione". citata anche nell`Apocalisse apocriIa di Pietro. ma
non accettata dalla Chiesa Cattolica. Secondo loro l`eternita dell`in-
Ierno equivale alla sconIitta del piano divino della creazione. in quanto
Dio non potrebbe vedere compiuto il Suo piano. che e quello di essere
"1utto in tutti" (1Cor 15.28).
Cito l`aIIermazione dei due teologi gesuiti O`Collins e Farrugia :
'Possiamo sperare che luniversale proposito salvifico di Dio si
rivelera efficace e che Egli sara infine 'Tutto in tutti`. vale a dire che
conseguira il divino obbiettivo di salvare tutta la creazione`.
Origene disse: 'Il diavolo sara distrutto. non per non esistere piu.
ma per non essere piu nemico e morte`. E Bulgakov conclude : '...in
quanto diventera consapevole della propria impotenza e che quindi...
si convertira`.
Pertanto essi sostengono che la reintegrazione (apocatastasi) dovreb-
be valere anche per il Diavolo e i demoni. in quanto anch`essi sono
creature di Dio e il disegno divino non si puo compiere se ne manca
solo una al suo appello (v. parabola della pecora smarrita. Lc 15. 1-7).
In altre parole sostengono:
1. Che l`InIerno non esiste. ma esiste solo il Purgatorio (questo si
distingue dall`InIerno perche e una pena temporanea e percio una
situazione reversibile).
2. Che se la dannazione Iosse per molti eterna. Dio sarebbe
incolpato di essere un 'giustiziere spietato. cosa incompatibile
con la Sua bonta e misericordia inIinita.
211
Fig. 28
La cacciata nell'Inferno - I lussuriosi
(La Divina Comedia - Ill. G. Dor)
212
Fig. 29 - Inferno - Impenitenti dannati (Barbieri)
Voglio intanto precisare che il diavolo e i demoni non sono pecore
smarrite. ma sono come lupi voraci. come leoni ruggenti e avvoltoi che
si precipitano su di noi per possederci. Iarci perire "anima e corpo" e
divorarci! (vedi Mt 10.28; 12.43-45). Perci non si pu per buonismo
affermare che tutti alla fine si salveranno. cioe illudere molti e
addolcire loro una pillola che purtroppo sara amara. come potremo tra
poco appurare. Il buonismo e diabolico. Iavorisce la perdizione!
Infatti devo ricordare che Ges . a proposito del Giudizio Iinale.
rivolto ai suoi discepoli sul Monte degli Ulivi ha detto e ribadito:
'Poi il figlio delluomo dira a quelli alla sua sinistra. 'Jia. lontano
da me. maledetti. nel fuoco eterno. preparato per il diavolo e per i suoi
angeli. Perche ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho
avuto sete e non mi avete dato da bere, ero forestiero e non mi avete
ospitato. nudo e non mi avete vestito. malato e in carcere e non mi
avete visitato` (Mt 25. 41-43).
Un tale chiese a Gesu: 'Signore. sono pochi quelli che si salvano?`
Gesu rispose: 'Sforzatevi di entrare per la porta stretta. perche molti.
vi dico. cercheranno di entrarvi. ma non ci riusciranno` (Lc 13. 23-
24). 'Perche larga e la porta e spaziosa e la via che conduce alla
perdizione. e molti sono quelli che entrano per essa, quanto stretta
213
invece e la porta e angusta e la via che conduce alla vita. e quanto
pochi sono quelli che la trovano` (Mt 7. 13-14).
Le recidive dei peccati. dei quali ti eri gia pentito e conIessato. sono
paragonabili a quando un cane rimangia il suo vomito (vedi cap. 'La
Coscienza`).
Piu uno spirito e diventato impuro. piu tende a restare nel peccato.
nella disperazione. a provare rancore e ribellione allo stato in cui si
trova. covando odio e desiderio di vendetta verso Dio. Per esso inIatti il
pentimento si realizza con molta diIIicolta o addirittura non vi e piu
possibilita di arrendersi. di pentirsi ed essere perdonato. Ecco perche
subentra per molti il rischio dell`InIerno.
Infatti Ges disse: 'Chi non e con me. e contro di me. e chi non
raccoglie con me. disperde. Percio vi dico. Qualunque peccato e
bestemmia sara perdonata agli uomini. ma la bestemmia contro lo
Spirito Santo non sara perdonata. A chiunque parlera male del figlio
delluomo sara perdonato, ma la bestemmia contro lo Spirito Santo
non gli sar perdonata n in questo secolo, n in quello futuro ` (Mt
12. 31-32).
Occorre pertanto fare una distinzione e una precisazione.
Una cosa certa: Il diavolo e i suoi angeli alla loro caduta
bestemmiarono deliberatamente e in piena coscienza contro lo
Spirito Santo. in quanto per superbia. invidia e presunzione non
superarono la prova morale a cui furono sottoposti; essi non
beneficiarono della ~Luce di Gloria. supplemento di perfezione
finale alla ~Grazia Santificante che gi possedevano. necessaria
per avere la ~Visione beatifica di Dio. che santifica in modo
permanente.
"In Lumine 1uo videbimus lumen"(Sal 35.10). La loro situazione
irreversibile: non possono pi pentirsi ed essere perdonati.
'Il fumo del loro tormento salira per i secoli dei secoli. e non
avranno riposo ne giorno ne notte quanti adorano la bestia e la sua
statua e chiunque riceve il marchio del suo nome` (Ap14.11).
Percio l`InIerno dovra purtroppo sussistere in eterno per loro e per
quelli che li avranno imitati sino alla Iine.
Dico ~purtroppo perche immagino come possa sentirsi un padre nel
sapere che alcuni suoi Iigli. anche se meritano il castigo piu severo.
rimangano nelle condizioni di dover soIIrire per l`eternita! (vedi:
Agostino. 'Manualetto` 29.111-113; Giovanni Crisostomo. 'Omelie
sulla 1Cor 9.12 e sulla 2Ts 2.3`).
214
LA TEORIA DELL` ANNICHILAZIONE
L`annichilazione (dissoluzione deIinitiva nel nulla) non
ammetterebbe per i dannati l`immortalita dello spirito e porterebbe ad
un risultato incompatibile con il progetto divino della creazione.
Tra l`altro. se Dio avesse cosi deciso. avrebbe annientato subito il
diavolo e i suoi demoni invece di spostare tale esecuzione alla Iine dei
tempi. In tal caso avrebbe evitato tante soIIerenze all`Umanita. in
quanto si sarebbe redenta piu velocemente. non essendo piu tentata dal
demonio e dai demoni. Percio la teoria dell`Annichilazione e da
scartare. 'Lultimo nemico ad essere annientato sara la morte` (1 Cor
15.26).
Non ci sara l`annichilazione proprio per il Iatto che la morte stessa
sara annientata e quando sara annientata. ci sara automaticamente la
vita eterna! Solo la morte e passibile di annichilazione. perche la morte
non e un`entita vivente; non e una creatura di Dio. ma e un
provvedimento che Egli ha preso nei nostri conIronti. per cui. come
l`ha introdotta. non ha problemi a revocarla quando lo riterra
opportuno.
IN COSA QUINDI LECITO SPERARE?
Almeno che tra gli esseri umani i dannati possano essere pochissimi.
Dato che non ammissibile n sopportabile il fatto che Dio possa
essere incolpato di qualsiasi errore o di essere un giudice ingiusto.
rifiutando questa imputazione. rispondo riportando un brano
significativo dal Libro della Sapienza:
'Non ce Dio fuori di Te. che abbia cura di tutte le cose. perche tu
debba difenderti dallaccusa di giudice ingiusto. La tua Forza infatti e
il principio della Giustizia e il fatto che sei padrone di tutti. ti rende
indulgente con tutti`. E finisce cosi. 'Con tale modo di agire hai
insegnato al tuo popolo che il giusto deve amare gli uomini. e hai dato
ai tuoi figli la buona speranza che. dopo i peccati. tu concedi il
pentimento` (e con il pentimento il perdono). (Sapienza 12.13 - 16.19)
Ai discepoli che costernati chiesero a Gesu: 'Chi si potra dunque
salvare?`. poiche aveva appena detto loro: 'E piu facile che una
"gomena" passi per la cruna di un ago. che un ricco entri nel regno dei
215
cieli`. Egli cosi rispose: "Questo impossibile agli uomini, ma a Dio
tutto possibile" (Mt 19. 23-26).
Un passo di S. Teresa d`Avila dice cosi: 'Chi potra reggere al pen -
siero di uno spirito condannato per leternita al piu atroce tormento
dei tormenti?` (vedi 'Spe Salvi`- pagg. 85-93 - Benedetto XVI).
Come possiamo noi immaginare e conoscere le straordinarie risorse di
Dio? Non e Iorse stata straordinaria l`Idea che Dio ha avuto di
incarnarsi e sacriIicarsi nel proprio Figlio per poterci appunto salvare?
Ges ha decretato che la bestemmia contro lo Spirito Santo (impu-
gnare la verita conosciuta. presumere di salvarsi senza merito. disperare
di essere salvato e l`impenitenza Iinale) non sara perdonata.
Contemporaneamente. all`inizio dello stesso discorso ha detto:
'Qualunque peccato e bestemmia sara perdonata agli uomini e a
chiunque parlera male del figlio delluomo` (Mt 12.31).
'Se riconosciamo i nostri peccati. Egli che e fedele e giusto ci
perdonera i peccati e ci purifichera da ogni colpa` (1Gv 1.9). 'Se uno
vede il proprio fratello commettere un peccato che non conduce alla
morte. preghi. e Dio gli dara la vita, sintende a coloro che com-
mettono un peccato che non conduce alla morte, vi e un peccato che
conduce alla morte. per questo dico di non pregare. Ogni iniquita e
peccato. ma ce il peccato che non conduce alla morte` (1Gv 5. 16-
17).
In riferimento a queste ultime citazioni si possono trarre queste
conclusioni:
Il sacriIicio di Cristo salvera tutti quei peccatori che non avranno
disperato di essere salvati e che si saranno veramente pentiti. anche
all`ultimo momento prima di morire. Non c'e possibilita che i malvagi.
dopo morti. tornino a vivere sulla Terra per pagare i loro debiti. Essi
saranno giudicati in base alle opere da essi compiute nell'unica vita
terrena: o andranno in Purgatorio o all'InIerno. Ma c'e un Dio pronto a
rimettere tutti i debiti a chi ha creduto nel Suo Iiglio Gesu Cristo e si e
pentito dei propri peccati.
Ma attenzione: ~Chi ha tempo non aspetti tempo! Stolto e chi.
avendo sentore oppur certezza di essere salvato. pecca ancor di piu e
ancor piu allegramente Iino alla Iine per poi pentirsi in ultimo.
Dopo il Peccato Originale. Dio chiese ad Adamo: 'Dove sei?`
(Gen3.9). Se lo chiedesse a te. cosa gli risponderesti?
possibile tradire Dio. non possibile ingannarlo!
216
Egli scruta nei nostri cuori e nei nostri intendimenti. per cui non puo
esser perdonato un Ialso pentimento. ma un pentimento sincero! Anzi
non sara perdonato chi presume di essere salvato senza merito.
E tu non invidiare chi viene graziato per essersi pentito all`ultima ora.
poiche tu stesso sei stato graziato. anche se ti sei pentito molto prima di
lui! Non e Iorse permesso a Dio di essere buono e di perdonare gli ulti -
mi come i primi? (V. Parabola degli operai nella vigna: Mt 20. 1-16).
"Il Signore non ritarda nell'adempiere la sua promessa, come
certuni credono; ma usa pazienza verso di voi, non volendo che alcu-
no perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi" (2Pt 3.9).
Nessuno puo resistere all'amore di Dio! Pertanto "Jestitevi del-
l'uomo nuovo; quello secondo Iddio creato in vera giustizia e santit"
(EI 4.24).
IL PURGATORIO
Dopo la loro morte. gli spiriti dei peccatori sono rimasti impuri. sono
ammalati e devono curarsi; sono come ombre. non possiedono luce e
necessitano di un periodo piu o meno lungo di puriIicazione. durante il
quale resteranno isolati e privati della visione beatiIica di Dio.
Questa situazione temporanea. o luogo impropriamente chiamato. e il
Purgatorio (nell`aldila. le dimensioni spazio-temporali sono diverse da
quelle terrene). Puo essere che Dio conceda a questi spiriti particolari
opportunita per eIIettuare la loro puriIicazione. (poter in qualche modo
aiutare gli esseri umani. come Ianno gli Angeli custodi); oppure puo
darsi che ottengano semplicemente la loro puriIicazione attraverso la
soIIerenza spirituale. dovuta al rimorso e alla privazione di Dio. Come
nella vita terrena. nel Purgatorio la cura e la guarigione si ottengono col
pentimento. la penitenza e l`espiazione.
'Siete stati lavati. siete stati santificati. siete stati giustificati nel
nome del Signore nostro Gesu Cristo e mediante lo Spirito del Dio
nostro` (1Cor 6.11).Gli Induisti e i Buddisti credono nella Reincar-
nazione (non riconosciuta dalla Chiesa cattolica). che avviene. secondo
loro. proprio per poterci puriIicare. riscattando il 'Karma` attraverso
gradi di soIIerenza per ciascuno diversi. Essi pertanto identiIicano la
Terra con il Purgatorio. Secondo loro il ricordo di eventuali vite
precedenti rimane soltanto a livello inconscio. ma suIIiciente per
permettere un perIezionamento (vedi Induismo e Buddismo).
217
Fig. 30 - Loreto. Basilica della S. Casa
Cappella del SS. CrociIisso
Particolare: "L'annuncio della resurrezione"
218
SULLA RESURREZIONE DEI MORTI
Gesu Cristo e stato il primo a risorgere dai morti. e anche noi
risorgeremo a Sua imitazione. dopo un certo intervallo stabilito tra la
morte e la resurrezione (Ap 20. 4-6). Ma cio che importa e che abbiamo
la resurrezione di vita (vedi cap. 'Dalla Morte alla Jita`).
Con l`ultimo respiro cessa l`apporto dell`ossigeno alle cellule del
corpo. che rimangono prive dell`energia vitale. il cuore si Ierma e
subentra la morte. Gli spiriti. entita autocoscienti e immortali. che
durante la vita umana si identiIicano con l`io personale. in quel
momento abbandonano quel corpo a cui erano legati.
Per quanto riguarda come noi saremo alla resurrezione di vita. riporto
un passo del Vangelo di Luca in cui alcuni sadducei chiesero a Gesu:
'Questa donna dunque. nella resurrezione. di chi sara moglie. poiche
tutti e sette lhanno avuta in moglie?`.
Ges rispose: 'I figli di questo mondo prendono moglie e prendono
marito, ma quelli che sono giudicati degni dellaltro mondo e della
resurrezione dei morti. non prendono moglie ne marito, e nemmeno
possono piu morire. perche sono uguali agli angeli e. essendo figli
della resurrezione. sono figli di Dio. Che poi i morti risorgono. lo ha
indicato anche Mose a proposito del roveto. quando chiama il Signore.
Dio di Abramo. Dio di Isacco. Dio di Giacobbe. Dio non e Dio dei
morti. ma dei vivi, perche tutti vivono per lui` (Lc 20.33-37).
Riguardo alla resurrezione della carne e alla Iutura incorruttibilita del
nostro corpo. riporto un passo di S. Paolo che dice chiaramente:
'Ma qualcuno dira. "Come risuscitano i morti? Con quale corpo
verranno?" Stolto' Cio che tu semini non prende vita. se prima non
muore, e quello che semini non e il corpo che nascera. ma un semplice
chicco. di grano per esempio o di altro genere. E Dio gli da un corpo
come ha stabilito. e a ciascun seme il proprio corpo. Non ogni carne e
la medesima carne, altra e la carne di uomini e altra e la carne di
animali, altra quella di uccelli e altra quella di pesci. Ji sono corpi
celesti e corpi terrestri. ma altro e lo splendore dei corpi celesti. e
altro quello dei corpi terrestri. Altro e lo splendore del sole. altro lo
219
splendore della luna e altro lo splendore delle stelle. ogni stella infatti
differisce da unaltra nello splendore. Cosi anche la resurrezione dei
morti. si semina corruttibile e risorge incorruttibile, si semina ignobile
e risorge glorioso. si semina debole e risorge pieno di forza, si semina
un corpo animale. risorge un corpo spirituale. Se ce un corpo animale
vi e anche un corpo spirituale. poiche sta scritto che il primo uomo.
Adamo. divenne un essere vivente. ma l'ultimo Adamo divenne spirito
datore di vita .
Non vi fu prima il corpo spirituale. ma quello animale. e poi lo
spirituale. Il primo uomo tratto dalla terra e di terra. il secondo uomo
viene dal cielo. Quale e luomo fatto di terra. cosi sono quelli di terra,
ma quale il celeste. cosi anche i celesti. E come abbiamo portato
limmagine delluomo di terra. cosi porteremo limmagine delluomo
celeste.
Questo vi dico. o fratelli. la carne e il sangue non possono ereditare
il Regno di Dio. ne cio che e corruttibile puo ereditare lincor-
ruttibilita. Ecco io vi annunzio un mistero. non tutti. certo. moriremo.
ma tutti saremo trasformati. in un istante. in un batter docchio. al
suono dellultima tromba, suonera infatti la tromba e i morti
risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati. E necessario infatti
che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilita e questo corpo
mortale si vesta di immortalita. Quando poi questo corpo corruttibile
si sara vestito dincorruttibilita e questo corpo mortale dimmortalita.
si compira la parola della scrittura. "La morte stata ingoiata per la
vittoria. Dov', o morte, la tua vittoria? Dov', o morte, il tuo
pungiglione?"` (1Cor 15.35-55)
* * *
Uno spirito puro. dopo essersi distaccato dal corpo. vive. senza
bisogno del corpo. come vivono gli Angeli. che corpo non hanno.
Pertanto. quale preoccupazione ci dobbiamo dare? Gia Lutero cosi
diceva in riguardo: 'Devessere uno spirito insensato. quello che. se
fosse in cielo. bramerebbe il corpo'` E il teologo tedesco Karl
Rahner(1904-1984) recentemente ha scritto: 'Perche mai un defunto.
ormai beato. dovrebbe interessarsi tanto della venuta di Cristo. del
giudizio ultimo e della resurrezione finale. se e gia presso di lui e
presso Dio nella felicita eterna?`.
220
Se poi con la resurrezione Iinale ci verra restituito un corpo trasIor-
mato. senza rischi di contaminazione. redento. riscattato dal male per
mezzo di Cristo e pertanto incorruttibile. CIO BEN VENGA!
Ma aIIinche cio possa avvenire. Dio ci ha voluti cosi. spirito e corpo.
in quanto il corpo ha un ruolo ben preciso: permettere al nostro spirito
di trovare la volonta e la Iorza di santiIicarsi. santiIicando proprio il
corpo. che e il mezzo per riscattarci dal peccato originale. provando la
nostra Iedelta a Dio. Cosi anche il corpo diventera immortale come lo
spirito. al quale sara riunito!
Quando gli spiriti puri si liberano dal corpo sono come globi di
energia pensante. distinti gli uni dagli altri. che. dopo la morte
corporale. entrano in contatto con il mondo dello spirito. e possono
attingere direttamente luce. colori. suoni ed odori terrestri. potendo
vedere e sentire gli altri spiriti e gli esseri umani senza dover piu
passare attraverso gli organi dei sensi. Pero. escludendo contatti
miracolosi. gli esseri umani non possono Iare altrettanto con loro. Non
sono piu soggetti ai desideri della carne. come la gola e la sessualita.
ma restano solamente attratti dalle virtu. tra le quali emerge la
CARITA-AMORE.
In poche parole non sono piu costretti al continuo combattimento
contro le tentazioni della vita terrena. da essi eIIettuato e protratto Iino
alla morte corporale (2Cor 5.8-10) e non sono piu soggetti ad
ammalarsi.
Hanno luce propria e possono subito entrare al cospetto di Dio. degli
Angeli e dei Santi insieme agli altri spiriti puri e puriIicati; possono
comunicare tra loro telepaticamente.
221
ANGELI. SANTI E PROFETI
Sappiamo che gli Spiriti Celesti. in decrescente ordine di potenza.
vengono cosi classiIicati nelle gerarchie angeliche: Serafini, Cherubi-
ni, 1roni, Dominazioni, Jirt, Potenze, Principati, Arcangeli, Angeli.
Essi. primizia della creazione. conoscono Dio. lo vedono Iaccia a
Iaccia. lo adorano e sono al Suo servizio.
Il desiderio di conoscere Dio e di gran lunga il piu Iorte di tutti i
desideri umani. Ma Dio si rivela a noi solo se riusciamo a realizzare la
Iaticosa scalata di "morire al mondo" rinunciando a tutte le tentazioni.
I Santi ne sono la prova. InIatti Dio entra in intimita con loro e li
rende partecipi di Doni soprannaturali. come l''Ubiquita` o
'bilocazione`. cioe potersi trovare ed apparire contemporaneamente in
piu posti; possiedono un proprio proIumo; inoltre hanno in dotazione il
'Discernimento degli spiriti`. la 'Lettura del pensiero`. il 'Dono
della Profezia`; il 'Dono delle Guarigioni e dei miracoli`. Possiedono
'energia cinetica` (azione meccanica sulla materia): tutti Doni che. ad
esempio. Padre Pio aveva gia in vita.
Come gli Angeli Custodi possono anche materializzarsi ed assumere
aspetto umano. discendendo in incognito sulla Terra per aiutarci.
Anche senza nostra intenzione. Dio puo Iar sorgere improvvisamente
tra noi un Profeta. che. Iolgorato gratuitamente. si trasIorma e risponde
alla Sua volonta. diventando Suo messaggero. A molti Santi e successo
cosi.
La Profezia. ispirata dallo Spirito Santo. e testimonianza della Verita
oggettiva. che puo riIerirsi al passato (Antico e Nuovo Testamento - I
Cor 14.26-37). puo essere attuale (verita dogmatiche della Chiesa -
testimonianza del clero e dei cristiani Iedeli) o proiettata nel Iuturo
(vedi Atti 2.17-18. Apocalisse e rivelazioni private della Madonna).
sempre in conIormita al progetto divino per la nostra salvezza.
Ges Cristo l`unico mediatore tra Dio e gli uomini (Gv 14.6;
1Tm 2.5; Eb 8.6). La Chiesa Cattolica pratica la venerazione della
Madonna (culto Mariano): con la preghiera del "Rosario". ove. alterna-
ta al "Padre Aostro" e all'"Ave Maria". si ricorda la vita. la passione.
morte e resurrezione di Gesu. i Iedeli si rivolgono a Lei. agli Angeli e
ai Santi perche intercedano presso Dio per il perdono dei nostri peccati.
222
Accadono continuamente miracoli quotidiani. che intuiamo senza
pero averne la certezza. Quelli certi sono eventi eccezionali.
Comunque tutti i miracoli sono compiuti o permessi da Dio.
Chi crede riconosce la Verita; chi non crede non la riconosce neppure
dinanzi all`evidenza. Ma attenti! Occorre saper discernere i veri
miracoli da quelli Iinti e Ialsi. che sono purtroppo molti. resi tali da
esseri umani!
Noi vorremmo che Dio o almeno gli Angeli ci apparissero faccia a
faccia e ci parlassero come succedeva ai tempi antichi. ma cio non
accade. 'Perche ti lamenti di Lui. se non risponde ad ogni tua parola?
Dio parla in un modo o in un altro. ma non si fa attenzione' Parla nel
sogno. visione notturna. quando cade il sopore sugli uomini e si
addormentano sul loro giaciglio` (Gb 33.13-15). Non incolpiamo
dunque Dio di tacere!
Vogliamo incontrare Ges Cristo e parlare con Lui? Il momento
migliore e quando. alla Iine della Messa. ci accostiamo all`altare e. ben
preparati e ben attenti. Iacciamo la comunione: Cristo si unisce a noi
(corpo e sangue) e noi ci uniamo a Lui; Cristo comunica con noi e noi
comunichiamo con Lui. spirito con Spirito; se le nostre condizioni
interiori sono idonee. puo avvenire un autentico colloquio tra noi e
Lui .
Nel silenzio e nel buio della notte spesso gli parlo. lo interrogo e
sento ben chiare le Sue risposte nella mia coscienza. ma devo ben
distinguere la Sua voce da quella della tentazione. che cerca di
interIerire. Gesu preIerisce operare in incognito; se tornasse ora per
proseguire ulteriormente la Sua missione d`amore. ci troverebbe piu
ciechi e sordi di 2000 anni Ia. In alternativa alla Madonna si maniIesta
raramente a persone sante o a bimbi ancora puri e innocenti. Se ne sta
nascosto e silenzioso perche conosce la debolezza umana e non ci
vuole esporre ad un grave rischio.
Io ho avuto in abbondanza grazie da Dio. non solo ordinarie. ma
anche straordinarie. Questo pensiero delle grazie di predilezione mi
riempie di timore perche "a chiunque fu dato molto, molto sar
richiesto"! (Lc 12.48). InIatti Dio. per provare la nostra Iede. permette
che tutti siamo tentati. ma a quei pochi ai quali Egli appare. concede
(per "par condicio") al demonio di tentarli in maniera equivalente (in
negativo) all`evento miracoloso.
Perci San Paolo dice: 'Perche non montassi in superbia per la
grandezza delle rivelazioni. mi e stata messa una spina nella carne. un
inviato di satana incaricato di schiaffeggiarmi perche io non vada in
223
superbia. A causa di questo per ben tre volte ho pregato il Signore che
lallontanasse da me. Egli mi ha detto. "Ti basta la mia grazia. la cui
potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza"` (2Cor 12.7-
9). E altrove dice: 'Acconsento nel mio intimo alla legge di Dio. ma
nelle mie membra vedo unaltra legge. che muove guerra alla legge
della mia mente. Chi mi liberera da questo corpo votato alla morte?
Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesu Cristo nostro Signore` (Rm
7.22-25).
"Infatti Dio fedele e non permetter che siate tentati oltre le
vostre forze, ma con la tentazione vi dar anche la via d'uscita e la
forza per sopportarla" (1Cor10.13).
Io vorrei che Gesu Iosse Iinalmente sollevato dalle sue angosce e
preoccupazioni per noi. Come gia vorrei vederlo ridere dalla gioia!
...Ma "verr un giorno"...
IL REGNO DEI CIELI. DETTO PARADISO
Caro fratello. poich sta scritto: "Quelle cose che occhio non vide,
n orecchio ud, n mai entrarono in cuore d'uomo, queste ha
preparato Dio per coloro che lo amano" (1 Cor. 2.9). pur non sapendo
con precisione come sara la nostra vita nella beatitudine eterna. poiche
la rivelazione non entra nei particolari. a me piace visualizzarla come
ora esporro:
Dopo il ~Giudizio universale il tempo si fermer. Le quattro
stagioni diventeranno una sola stagione. l`~eterna primavera:
l'eccesso del caldo estivo e del Ireddo invernale sara eliminato. Se ben
osserviamo il clima della terra. gia da svariati anni e iniziato il processo
di uniIicazione delle stagioni: naturalmente siamo ancora in piena Iase
di assestamento. Non vi saranno piu terremoti. ne maremoti. incendi
incontrollati. ne alluvioni. ne cicloni; la temperatura e l`umidita
saranno equilibrate; il sole e la pioggia si alterneranno regolarmente. la
vegetazione crescera lussureggiante e rigogliosa. tutti gli animali
diventeranno paciIici perche l`uomo dara loro l`esempio; non vi
saranno piu malattie ne incidenti. Non vi sara piu poverta ne
ingiustizia. ma liberta nel benessere. soddisIazioni e leciti divertimenti.
224
Ma il cambiamento piu importante sara questo:
il male sar debellato e con esso il peccato e i peccatori: tutti
conosceremo perIettamente la verita e rinunceremo al peccato per
libera scelta. 'Chiunque e nato da Dio non commette peccato. perche
un germe divino dimora in lui. e non puo peccare perche e nato da
Dio`, (1Gv 3.9). 'Se uno non nasce da acqua e da spirito. non puo
entrare nel regno di Dio` (Gv 3.5), 'Il Signore tuo Dio e un fuoco
divoratore (Dt 4.24) che provera la qualita dellopera di ciascuno`
(1Cor 3.13), 'Chi una volta e entrato nel cerchio della fiamma. rimane
Suo satellite. cammina e si muove nel Suo raggio`... (Stefan George).
'Quando Dio si sara manifestato. noi saremo simili a lui. perche Lo
vedremo cosi come Egli e` (1Gv 3.2).
Per questo motivo la stessa Iede e la speranza non avranno piu
ragione d'essere: la Iede si trasIormera in certezza e la speranza in
sicurezza. ma la Carita-Amore restera per sempre in ognuno di noi. La
ragione. alimentata Iino all'ultimo dalla Iede. trasIormera la scienza in
Sapienza. Non esistendo piu il male molte voci e attivita elencate nei
livelli della Ruota non saranno piu necessarie ma soltanto ricordate
perennemente. Tutto sara sempliIicato e armonizzato.
Gli stessi comandamenti si ridurranno a tre: "Adora il Signore Dio
tuo e a lui solo rendi culto". "Ama il prossimo tuo come te stesso".
"1utto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a
loro: questa infatti la legge e i profeti".
Le quattro eta dell`uomo: inIanzia. eta adulta. maturita. vecchiaia. si
muteranno in una sola eta: 'la gioventu. l`eta dei 25 anni. Non vi
saranno piu nascite (Clemente Alessandrino - 'Stromata` 3.6). I vivi
che avranno trovato Dio non moriranno e i morti in pace con Dio
risorgeranno.
Sono e vanno direttamente in Paradiso i Martiri: 'gli spiriti di
coloro che furono immolati a causa della parola di Dio e della
testimonianza che Gli avevano resa` (Ap 6.9-11) con i loro compagni
di servizio che dovevano (successivamente) essere uccisi come loro:
'gli spiriti dei decapitati a causa della testimonianza di Gesu e della
parola di Dio e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua e
non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano` (Ap
20.4).
225
A loro si uniscono i centoquarantaquattromila. numero simbolico
che rappresenta gli Eletti e la moltitudine immensa dei redenti:
'Non devastate ne la terra. ne il mare. ne le piante. finche non
abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi.
Poi udii il numero di coloro che furon segnati col sigillo.
centoquarantaquattromila. segnati da ogni tribu dei figli dIsraele`
(Ap 7.3-4).
'Questi non si son contaminati con donne. sono infatti vergini e
seguono lAgnello dovunque va. Essi sono stati redenti tra gli uomini
come primizie per Dio e per lAgnello. Non fu trovata menzogna sulla
loro bocca, sono senza macchia` (Ap 14.4-5).
'Dopo cio. apparve una moltitudine immensa. che nessuno poteva
contare. di ogni nazione. razza. popolo e lingua.
Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti allAgnello. avvolti
in vesti candide. e portavano palme nelle mani. E gridavano a gran
voce.
'La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e
allAgnello`.Un vegliardo disse. 'Essi sono coloro che sono passati
attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti
rendendole candide col sangue dellAgnello`` (Ap 7.9-10; 7. 13-14).
Ma anche se la maggior parte dell`umanit dovr prima fare
penitenza nel Purgatorio. avr comunque la residenza definitiva in
Paradiso. Essi saranno i redenti. riscattati e salvati dal sangue di
Cristo.
Egli ha vinto il mondo. Questa sar la Sua vittoria!
Anche loro. incorruttibili. vivranno nella gioia insieme ai Santi. ai
veri ProIeti. ai Cori Angelici. a Nostro Signore Gesu Cristo. allo Spirito
Santo. a Dio Padre e alla Madonna per tutta l`eternita.
"Ecco, io verr presto e porter con me il mio salario, per rendere a
ciascuno secondo le sue opere. Io sono l'Alfa e l'Omega, il Principio
e la Fine. Beati coloro che lavano le loro vesti per aver diritto
all'albero della vita e per entrare per le porte nella citt! Fuori i cani,
gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e
pratica la menzogna" (Ap22.12-15).
226
Fig. 31 - Il Paradiso (La Divina Commedia, ill. C. Dor)
227
O ANIMA DILATATA... TUTTO TI VA STRETTO
Dio in te fa saltare i confini e tu ti senti vasta, immensa, insaziabile.
Ogni cosa e affetto terreno non puo colmarti e non riesce a carpire le
tue energie. Tutto ti va stretto e solo il divino. il trascendente. la
passione dellamore ti riempie. Ma mentre viene in te. allarga i tuoi
spazi e tu senti un nuovo ardore.
L'amore forse qualcosa che si esaurisce?
Insoddisfatta di ogni catena e schiavitu. fra te e te stessa e tutto. senti
la fragilita di ogni cosa e non adori nulla che Dio non sia.
Impossibile farti piegare. domarti. possedere quello che sei e che hai.
Il soffio dello Spirito Superiore ti rende colomba che fugge ad ogni
tentativo di afferrarla. E chi ti avvicina e fortemente attratto dalla tua
liberta. che non e liberta vuota. ma e un si scelto allAssoluto.
E cosi contagi desideri dinfinito, la tua vastita. il tuo largo e aperto
abbraccio a forma di croce. genera anime libere e liberate.
Nicola Lomurno
MESSAGGI DAL PARADISO
'A te che contempli la mia tomba aperta. la mia risurrezione porta
un messaggio bellissimo. Non avere paura. sono sempre con te. Ho
vinto la morte che e la tua piu grande paura. Ho vinto il male. il
peccato. Apri il tuo cuore alla gioia. alla fiducia. Non temere. non sei
piu solo. non sei abbandonato. Sono risorto. sono sempre con te. Per
amore. sono sceso e ho preso carne da una donna. Per salvarti. mi
sono calato giu giu nellabisso del peccato e della maledizione. Tutto il
male del mondo lho preso sulle mie spalle per inchiodarlo sulla croce.
Non temere. Io sono sempre con te. Ho vinto. Joglio che la tua vita
risorga con me. esca dalle tenebre. dalla menzogna. dal peccato.
Come?
Ti chiedo di portarmi nel centro del tuo cuore. proprio in mezzo ai
tuoi affanni. ai tuoi problemi. Non nasconderti. Non vergognarti.
Scendiamo insieme nel tuo male. nelle tue angosce. nelle tue delusioni.
228
Laddove arrivo io con la mia Potenza. arriva la Misericordia. la
Guarigione. la Speranza. Non avere paura di aprire. spalancare tutto
a me. Non ti condanno. ma ti amo. ti perdono. ti redimo. lo non mi
scandalzzo. anzi sono diventato io stesso scandalo. Jolentieri mi
sporco le mani. mi comprometto. accetto tutte le conseguenze dei tuoi
peccati per tirarti fuori. per liberarti. Non ho paura di amarti. donarmi
a te.
Jedrai. il tuo cuore si sentira alleggerito. si sentira rivivere.
riprendera ad amare. ad amare come io amo. Amore e peccato da
liberare sono legatissimi. Jedrai. con me. sentirai sicurezza forza e
coraggio. Con me tu imparerai a calarti nel peccato altrui. Non esiste
la santita senza una continua liberazione dal peccato. senza soffrire le
conseguenze del peccato proprio e altrui. Mentre io ti libero dalle tue
paure anche tu. sempre con me. aiuti gli altri a riconoscere le proprie
paure per chiedere salvezza.
Non si puo guarire senza prima conoscere e riconoscere la propria
malattia. Con me. tu collaborerai alla redenzione. Conoscerai il
rifiuto. la diffidenza. linsulto. linsuccesso. il dolore ma non avrai
paura. non ti fermerai. continuerai a servire. ad amare. a perdonare.
Come ho fatto io. E verita il fatto che mentre io libero te. tu con me
aiuti gli altri a liberarsi. Anche il bene e contagioso. piu del male
perche io sono piu potente del Maligno. Con me. tu non avrai paura
delle debolezze. delle miserie. delle ferite altrui. Non condannerai. ma
ricorderai sempre la misericordia che io uso con te. giorno per giorno
senza stancarmi. senza pentirmi di volerti troppo bene.
Quindi niente paura. allontana la paura dagli altri. dando in
continuazione e gratuitamente. fiducia. consolazione. speranza. luce.
gioia. Il mondo ha urgente bisogno di Resurrezione. di riscoprire il
significato di tutto. del bene e del male. della vita e della morte. della
persona e della storia. Il mondo ha bisogno di te. della tua
testimonianza. Io ho bisogno di te per continuare a crocifiggere il
peccato. Satana. a chiudere linferno e promuovere la vera vita. quella
eterna.
Mia Madre. la perfetta redenta. ti accompagni per mano sulla mia
strada. Lei e la madre della fiducia. E tu sarai felice e farai felici gli
altri attorno a me. Desidero che mi lasci piena liberta per stabilire tra
il mio e il tuo cuore un contatto tale che tu vivrai in me senza vivere
piu affatto per te. Joglio che il tuo cuore diventi purissimo altare su
cui arda il fuoco del mio amore.
229
Annullati e immergiti in me. Non pensare a quello che sara di te. Mi
serviro di te. Amami e fammi amare. Jivi gia della vita di lassu.
Consolami e glorificami. Joglio appoggiarmi a te.
1u mi ami perch hai bisogno di me. Io invece ho bisogno di te
perch ti amo. Joglio scavare in me lo spazio per te. perche tu gioisca
nel completarmi. Senza di te come faccio? Dallamore allamore. Non
fermarti al dovere. ai principi. ai meriti. Nellamore manca il calcolo.
Conosco la tua unicita fino in fondo. Alla mia gratuita puoi rispondere
soltanto con una gratitudine crescente. Questa ti insegnera quella`
1
.
'Quante cose io opero quando lanima. nelle sue necessita spirituali
e in quelle materiali si volge a me. mi guarda. e dicendomi "pensaci
1u" chiude gli occhi e riposa' Avete poche grazie quando vi assillate
per produrle, ne avete moltissime quando in preghiera fate pieno
affidamento in me. Joi nel dolore pregate perche lo tolga. ma perche
lo tolga come voi credete... Ji rivolgete a me, ma volete che io mi
adatti alle vostre idee; non siete infermi che domandano al medico la
cura, ma che gliela suggeriscono
2
.
3
"Sono Io Gesu che in questo istante parla al tuo cuore. Io voglio che
da oggi la tua vita cambi nel mio nome e per il mio amore. Presto ti
faro capire quella che sara la tua scelta di vita e devi essere felice.
perche tutto andra bene. Affidati sempre a me Gesu. Prega molto. abbi
fede e vedrai che non sbaglierai piu. Ogni volta che il tuo cuore sara
agitato. triste. tu prega. affidati a me e troverai pace e conforto.
La tua vita in questi ultimi anni e stata difficile. ma tutto quello che
hai fatto non e stato vano. anzi e servito. nulla e andato sprecato. Nel
tempo. se avrai fede. vedrai che tutto cio che lo ti sto dicendo si
avverera e ti aspetteranno degli anni meravigliosi.
Non distruggerti. non disperarti. vivi nella serenita. te lo meriti e
vedrai che la vita ti sorridera. Le tue sofferenze sono ormai finite. In
questo momento si sta compiendo un piccolo miracolo. tu scrivi ed io ti
detto. Convinciti che chi ti parla e il Signore. Abbi fede. prega e
grande sara la ricompensa che ne avrai.
Io Gesu sono accanto a te. Io mi sono fatto uomo. sono sceso in
mezzo a voi e conosco bene il dolore e la sofferenza fisica perche lo
lho vissuta in prima persona e ti posso dire che la mia morte e stata
1
Nicola Lomurno
2
Dolindo Ruotolo
3
Anna Pino
230
proprio un Calvario con grandi ed atroci dolori. Ma molti ormai si
sono dimenticati di quella che e stata la mia morte ed il motivo del mio
sacrificio. La vostra e lera delle macchine. del denaro. dei vizi. ed Io
sono terribilmente inserito nei piani delluomo spaziale.
Le conquiste. le scoperte scientifiche. sono anche cose utili. buone se
fatte per scopi buoni. ma luomo deve sempre essere umile, purtroppo.
quando vuole sostituirsi a Dio. anche le migliori invenzioni poi. nel
tempo. diventano solo strumento del maligno. Io ammiro cio che
luomo ha fatto in tutti i secoli. ma purtroppo. nonostante queste
conquiste non ha mai imparato ad essere buono. a rispettare il
fratello, anzi. il potere lo domina. lo fa diventare bramoso. avido e
tutto cio che ha non basta piu perche e entrato nel giro vorticoso del
potere.
Juole sostituirsi a Dio Padre onnipotente. ed allora la sua vita ad un
certo punto diventa un circolo chiuso. vizioso. e non riesce piu ad
uscire da questo tunnel di violenza. di cattiveria. ed infine di morte. Si.
perche tutti i piu grandi potenti non capiscono che prima o poi anche
essi verranno sconfitti dal nemico invincibile. la morte.
Tale parola ha due significati. morte del corpo e resurrezione per gli
eletti. o morte totale cioe annientamento di tutto per i malvagi. Ogni
persona che mi accoglie nel suo cuore e nella sua vita viene cambiata
radicalmente dallincontro con me.
La sua vita diventa migliore. Jive e non muore piu perche non cade
nel peccato che sa riconoscere ed evitare con il mio costante aiuto.
rimane protetta. difesa da ogni invidia. vive nella mia luce e nella mia
grazia. Il peccato e unonta che ognuno dovrebbe sfuggire come il
pericolo piu brutto che esiste.
Se luomo ricordasse la sua doppia composizione e non privilegiasse
sempre il corpo a danno dello spirito' Se qualcosa deve essere
privilegiato. date sempre precedenza allo spirito. qualora corpo e
spirito fossero in contrasto. Ma questo raramente puo avvenire perche
Dio ha creato larmonia in voi e non il contrasto. Ora fortificate lo
spirito con i giusti ricostituenti e con le cure che date al corpo. Ah. se
un poco curaste lo spirito con almeno qualcuna delle cure che
riservate al corpo. per voi sarebbe facile essere a posto anche
spiritualmente'"
3
TUO GESU DI NAZARET
231
RIFLESSIONI SUL PADRE NOSTRO
Meditando sul Padre Nostro. scaturiscono nella nostra mente.
unite a quelle brevi. ma significative di San Francesco. le seguenti
riflessioni:
1) ' Padre nostro . Creatore. Redentore. Consolatore e Salvatore
nostro. che sei nei Cie li . negli Angeli e nei Santi. illuminandoli a
conoscere che Tu. Signore. sei luce. infiammandoli ad amare. perche
Tu. Signore. sei Amore, inabitando in essi. pienezza della loro gioia.
poiche Tu. Signore. sei il sommo bene. eterno. dal quale viene ogni
bene. senza il quale non viene alcun bene` (Ionti Irancescane1043)).
2) "Sia santificato il 1uo nome": Per renderti conto del signiIicato di
cio che desideri si realizzi nella tua preghiera. ricordati che. quando Il
Signore parlo a Mose. disse: 'Parla a tutta la comunita degli Israeliti
dicendo loro: "Siate Santi. perche io. il Signore. vostro Dio. sono
Santo"` (Lv19.1-2). Ricordati che Gesu disse ai suoi discepoli: 'Joi.
dunque. siate perfetti come e perfetto il Padre vostro celeste`
(Mt.5.48). Ricordati che San Paolo cosi scrisse ai Corinzi: 'Fratelli.
non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in
voi?` (ICor3.16).
Tu. che cosi preghi. vuoi veramente che il nome del Signore sia santi-
Iicato? Allora non pregare passivamente. ma tu stesso diventa vero
imitatore di Cristo e mantieniti suo alleato sino alla Iine. santiIicando il
Suo nome con le tue rinunce. le tue opere e annunciando il Vangelo.
'Si faccia piu chiara in noi la conoscenza di Te. per vedere
lampiezza dei Tuoi benefici. lestensione delle Tue promesse. i vertici
della Tua maesta. le profondita dei tuoi giudizi` (Ionti Irancescane
1043)).
Solo cosi viene santiIicato il Suo Nome!
3) "Jenga il tuo Regno": Veramente lo desideri e lo vuoi? Fa come
tu sia il primo a realizzarlo. non solo con parole. ma nel tuo
comportamento quotidiano. dando Iorma a un mondo ove ciascuno sia
custode dell'altro nel diritto. nella Verita. nella giustizia e nella pace.
232
diventando tu stesso 'segno` della Regalita divina e seminatore del
nuovo Regno. Non credere di essere il solo. Ricordati che tanti ti hanno
preceduto e sappi che tanti ti seguiranno. 'Affinche Tu regni in noi per
mezzo della grazia e Tu ci faccia giungere al Tuo Regno. dove ti
Jedremo senza ombre. dove sara perfetto il nostro amore per Te. piena
di gioia la nostra unione con Te. eterna la nostra felicita` (Ionti
Irancescane1043). Solo cos viene il Regno di Dio!
4) "Sia fatta la 1ua volont, come in cielo, cos in terra affinche ti
amiamo con tutto il cuore. sempre pensando a Te. con tutta la mente.
orientando a Te tutte le nostre intenzioni e in ogni cosa cercando il
Tuo onore. Fa che possiamo amare il nostro prossimo come noi stessi.
trascinando tutti al Tuo amore. godendo dei beni altrui come dei
nostri. aiutando gli altri a sopportare i mali e non recando offesa a
nessuno` (Ionti Irancescane1043). Ricordati che Gesu ha detto: 'Mio
cibo e fare la volonta di Colui che mi ha mandato e compiere la Sua
opera` (Gv4.34). e poi: 'Non chiunque mi dice. "Signore. Signore".
entrera nel Regno dei Cieli. ma colui che fa la volonta del Padre mio
che e nei Cieli` (Mt7.21). Le preghiere dette meccanicamente. con
distrazione e non convalidate dalle opere. sono come parole al vento.
sgradite e spesso riIiutate dal destinatario.
'Il cercare la volonta del Signore diventa lunica cosa che conta
nella vita. perche si cerca lunica realta che sorregge. anima. guida.
conserva e porta al suo termine ogni cosa. Ogni altra preoccupazione
e realizzata. Lo stolto quando si sveglia di mattina pensa che cosa
fara, lintelligente che cosa fara Dio di lui` (Ibn Ata Assah - vedi DT
10.12). 'Chi prega. cosi con il cuore ancor piu che con le labbra
desidera che Dio sia tutto in tutti. sapendo che solo Lui conta
nellincalzare delle fugacissime realta che lo circondano.` (vedi i salmi
130-131).
'Tu diventi utile quando accetti di essere umile. restando al posto
dove Lui ti ha messo. Percio devi discernere la volonta di Dio. cio che
e buono. a Lui gradito e perfetto` (EI 5.10 e 2Cor 5.9); quindi non
essere ipocrita. ma devi adeguare perIettamente la tua volonta alla Sua.
partecipando veramente e attivamente a quanto desideri e chiedi.
Iacendo tutto quel che Iai con Amore. Solo cosi la tua preghiera sara
valida ed esaudita. Solo cos viene fatta la Sua volont.
233
5) "Dacci oggi il nostro pane quotidiano": Ricordati che. come e
riIerito in Genesi. dopo il peccato originale 'il Signore Dio scaccio
luomo dal giardino di Eden. perche lavorasse il suolo da dove era
stato tratto` (Gen3.23). Pertanto l`uomo ha dovuto coltivare la terra
per procurarsi il pane. tratto dal Irumento. la verdura. la Irutta e il vino.
tratto dalla vite. Ma quando il cielo non innaIIia la terra. l`uomo deve
provvedere a irrigarla. Percio questo pane che l`uomo si procura col
sudore e un pane Iaticato! Quindi San Paolo ci ricorda: "se qualcuno
non vuole lavorare, neppure deve mangiare" (2Tessalonicesi3.10).
Ricordati il proverbio: 'aiutati. che Dio ti aiuta`. Aggiungo che chi e
in grado di lavorare. non approIitti della generosita del prossimo suo.
L`ozio e il padre dei vizi. Il 'tutto e dovuto` e una pretesa che ha la
logica della presunzione egoistica! Percio. superando l`ottica altrettanto
egoistica del 'mio e del tuo`. il cristiano deve trasIormare il dono Iatto
a noi nel "dono fatto a tutti attraverso di noi".
Nella comunita cristiana si attua la logica che "il nostro pane
quotidiano" va condiviso con tutti perche a Dio. nella Sua
misericordia. sta a cuore che vi sia tanto pane per il ricco quanto per il
povero. Nella tua mente devi superare il concetto che la comune
elemosina Iatta al povero sia suIIiciente per giustiIicarti cristiano e
qualiIicarti 'generoso benefettore con la coscienza a posto`.
Ges disse ai Giudei: 'Io sono il pane vivo disceso dal cielo. chi
mangia di questo pane vivra in eterno e il pane che io daro e la mia
carne per la vita del mondo` (Gv 6.51).
Quando Ges Iu a tavola con i due dicepoli di Emmaus. 'prese il
pane. disse la benedizione. lo spezzo e lo diede loro. Allora si aprirono
loro gli occhi e lo riconobbero` (Lc24.30-31).
'Da a noi oggi il tuo diletto figlio. il Signore nostro Gesu Cristo. a
ricordo e riverente comprensione di quellamore che ebbe per noi. e di
tutto cio che per noi disse. fece e pati` (Ionti Irancescane1043).
InIatti nostro pane quotidiano deve essere anche la Parola di Dio:
'Non di solo pane vivra luomo. ma di ogni parola che esce dalla
bocca di Dio` (Mt 4.4).
Solo cosi ci viene dato il nostro pane quotidiano!
234
6) "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori",'per la Tua ineffabile misericordia. in virtu della passione
del figlio tuo e per lintercessione e i meriti della beatissima Jergine
Maria` (Ionti Irancescane1043). Secondo il pensiero di S. Teresa di
Lisieux. 'Linfanzia spirituale permette di non scoraggiarsi nelle
proprie colpe. perche i bambini cadono sovente ma sono troppo piccoli
per farsi troppo male.`
Quando Iai al Padre celeste questa richiesta. desideri veramente che i
tuoi debiti ti siano condonati e che i tuoi peccati ti siano perdonati? Fa
allora un esame di coscienza e impara a rimettere i debiti ai tuoi
debitori e a perdonare i tuoi nemici e persecutori.
Perche nessuno di noi e senza peccato ed anche i santi peccano sette
volte al giorno! Non puoi dire: 'Dio perdona. io no'`. altrimenti
meriteresti la punizione inIlitta al servo spietato (Matteo 18.23-35).
Ges disse ai suoi discepoli: "Se un tuo fratello pecca, rimproveralo,
ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di
te e sette volte ti dice: mi pento, tu gli perdonerai" (Lc 17.3-4).
Allora Pietro gli si avvicino e gli disse: "Signore, quante volte dovr
perdonare al mio fratello, se peccacontro di me? Fino a sette volte?"
E Ges gli rispose: "Aon dico fino a sette, ma fino a settanta volte
sette" (Mt18.21-22). "Beati i misericordiosi, perch troveranno
misericordia" (Mt 5.7). "Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati"
(Gv 15.12). Percio metti in pratica questi comandamenti e precetti della
Chiesa: Sopporta le persone moleste. perdona le oIIese. non
adirarti. non maltrattare. non vendicarti. non uccidere. ma sii
operatore di pace!
Solo cos ci vengono rimessi i nostri debiti e i nostri peccati!
235
7) " E non lasciarci soccombere alla tentazione, ma liberaci dal
male "! (che e l'esatta traduzione dal greco dell'ultima Irase del 'Padre
Nostro. vedi Catechismo della Chiesa cattolica. pag. 690).
Caro fratello non temere. Dio ci lascia pienamente liberi di pensare.
di decidere e di agire (libero arbitrio). non ci induce in tentazione.
'nascosta o manifesta. improvvisa o insistente` (Ionti Irancescane
1043). ma ci protegge dalle tentazioni. anche se le permette per provare
la nostra Iede.
'Il Signore tuo Dio e un fuoco divoratore. che provera la qualita
dellopera di ciascuno` (Dt4.24 - 1Cor 3.13).
InIatti nella prima lettera ai Corinzi San Paolo dice.'Quindi. chi crede
di stare in piedi. guardi di non cadere. Nessuna tentazione vi ha finora
sorpresi se non umana, infatti Dio fedele e non permetter che siate
tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi dar anche la via
d'uscita e la forza per sopportarla" (1Cor 10.12-13).
Quindi. essendo conscio della situazione in cui ti trovi. cioe che Dio ti
da la via d'uscita e la Iorza per sopportare le tentazioni. datti una mossa.
"svegliati, tu che dormi, risorgi dai morti e Cristo ti illuminer!"
(EI5.13-14).
Un guerriero della luce impara a dominare le tentazioni; se cade,
subito si rialza e procede nel suo cammino sempre pi vigile,
prudente e temperante, cadendo sempre meno, fino a non cadere pi!
Innanzitutto per non essere "cieco, sordo, stolto e dormiente". devi
mantenerti in grazia di Dio. 'Ogni mattina fa attento il mio orecchio.
perche io ascolti gli iniziati, il Signore Dio mi ha aperto lorecchio e
io non ho opposto resistenza` (Is 50.4-5).
In conclusione: "Rivestiti dell'uomo nuovo; quello secondo Iddio
creato in vera giustizia e santit" (EI 4.24). perche. ripeto. "Chi ti ha
creato senza di te, non ti giustifica senza di te". "Repetita iuvant"!
Solo cos. con l'aiuto di Dio. ci liberiamo dal male!
236
AMAMI COME SEI
(Parole incoraggianti di Ges a Mons. Lebrun)
Caro amico. conosco la tua miseria. le lotte e le tribolazioni
della tua anima. le deficienze e le infermita del tuo corpo.
So la tua vilta. i tuoi peccati. e ti dico lo stesso.
"Dammi il tuo cuore, amami come sei..."
Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti allAmore.
non amerai mai!
Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtu.
e se ricadi in quelle colpe che vorresti non commettere piu.
non ti permetto di non amarmi. Amami come sei...
In ogni istante e in qualunque situazione tu sia.
nel fervore o nellaridita. nella fedelta o nella infedelta.
amami come sei...
Joglio lamore del tuo povero cuore,
se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai.
Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia
un serafino radioso di purezza. di nobilta e di amore ?
Non sono forse io la Jerita e la Jita in seno allOnnipotente?
E se mi piace lasciare gli esseri meravigliosi e preferire il povero
amore del tuo cuore. non sono io padrone del mio Amore ?
Figlio mio. lascia che ti ami. voglio il tuo cuore.
Certo voglio col tempo trasformarti ma per ora ti amo come sei...
e desidero che tu faccia lo stesso, io voglio vedere
dai bassifondi della miseria salire lamore.
Amo in te anche la tua debolezza.
amo lamore dei poveri e dei miserabili,
voglio che dai tuoi cenci salga continuamente
un gran grido "Ces 1i Amo".
Joglio unicamente il canto del tuo cuore,
non ho bisogno ne della tua scienza. ne del tuo talento.
Una cosa sola mimporta. di vederti lavorare con amore.
Non sono le tue virtuosita che desidero,
se tu ne avessi troppe. sei cosi debole
237
che potrebbero alimentare la tua superbia e il tuo orgoglio.
Non ti preoccupare di questo. Ogni nato e destinato al grande bene.
No. non sarai il servo inutile,
ti prendero per mano con il poco che hai...
perche sei creato soltanto per accrescerti e trasformarti.
Oggi sto alla porta del tuo cuore come il mendicante,
Io il Re dei Re!
Busso e aspetto, affrettati ad aprirmi.
non farti alibi delle tue miserie interiori.
Se tu conoscessi perfettamente i falli e le tue omissioni.
moriresti di dolore.
Cio che mi ferirebbe il cuore
sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia.
Joglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e della notte,
voglio che tu faccia anche lazione piu insignificante solo per amore.
Conto su di te per darmi gioia...
Non ti preoccupare di non possedere virtu. ti daro le mie.
Quando dovrai soffrire. ti daro la mia forza.
Mi hai dato lamore. ti daro di saper amare
al di la di quanto puoi sognare...
Ma ricordati... Amami come sei...
1i ho dato mia Madre; fa passare in te la Sua purezza
e il Suo immenso cuore, per esserci anche tu nel nuovo Mondo !
Qualunque cosa accada. non aspettare di essere santo per
abbandonarti allamore. non mi ameresti mai... Ja...
TUO GESU
238
ATTENDESI GESU URGENTEMENTE
Questo e un messaggio che qualche anno Ia lanciai nell`Universo alla
ricerca di Gesu. "Cercasi Ces disperatamente, perch c' urgente
bisogno che Lui ritorni sulla 1erra! Oggi pi che mai, tutta la
creazione geme e soffre nelle doglie del parto, nell'attesa della
restaurazione di tutte le cose".
Cosi pregavo Gesu. lo imploravo e continuavo a domandargli: O mio
Ces, dove sei andato ad abitare? Si dice nellalto dei Cieli. seduto
alla destra del Padre.
Io. come tanti fedeli. sto cercando di far vedere Dio ai fratelli e di
insegnare loro come ascoltarlo' Ma sono un servo inutile. Se non torni
Tu. Gesu. tutto e inutile'
Mentre lo stavo cercando. leggendo il Jangelo. trovai la risposta.
"Se uno mi ama, osserver la mia parola e il Padre mio lo amer e
Aoi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui" (Gv 14.23).
Allora. osservando la Sua Parola. lo amai con tutto il mio cuore e
venne a trovarmi insieme al Padre dicendomi. "Fratello, Aoi abitiamo
dove ci si lascia entrare, ma troviamo difficilmente dimora qui sulla
1erra. Cerca di ospitarci il pi a lungo possibile nella tua casa, che
sia libera, pulita e adorna".
Per Iar comprendere degnamente questa realizzazione. che ognuno di
noi ha la possibilita di raggiungere. fondo il mio pensiero con quello
di Pietro Charles S. 1. cosi espresso in "La preghiera vissuta":
'Egli va cercando dove possa riposare in seno ad un amore forte e
vigilante, va cercando unanima che laccolga. felice di vegliare al suo
fianco anche quando Egli taccia, unanima che si paga di possedere
Lui. anche quando se ne stia immobile e silenzioso. unanima ospitale
e sacrificata che lo accolga al sicuro. ove Egli possa adagiare il suo
corpo (Mt 8.20).
Egli la va cercando e la trova difficilmente. perche la maggior parte
degli uomini sono troppo occupati di se stessi e non possono mettere la
loro felicita esclusiva nel riposo che il loro Dio vorra gustare in loro.
Egli va cercando unanima ricca di virtu forti e robuste. pieghevole a
nello stesso tempo consistente e solida. Io sogno ideali splendidi.
traccio meravigliosi programmi di santita. mi prefiggo un grado di
perfezione che mincanta. ma non penso quasi mai a filtrare i miei
239
desideri attraverso il Suo Divin volere e a correggere le mie viste con
le Sue. E in unanima cosi fatta potra Egli trovare asilo?
E sopra un tale cuscino. tutto ripieno di elementi terreni e disparati.
potra posare. la Sua testa divina?
I propositi di perfezione sono certo necessari. ma se non vogliamo
che si riducano ad un puro gioco fatto per illuderci. conviene basarli
su un perfetto distacco interiore. e in una disposizione danimo che si
abbandona dolcemente e senza riserve alla provvidenza di Dio per noi.
Signore. plasmami secondo il Tuo beneplacito. io non voglio cosa
alcuna prima che per me labbia voluta Tu. e mi contentero sempre di
essere conforme al Tuo desiderio. Lanima mia sara per Lui una casa
di raccoglimento in cui. come nel santuario non si cammina che sulla
punta dei piedi e non si permette di parlare che sottovoce.
Raccoglimento fatto di silenzio e di attesa e di amore. perche non si
vegli il Signore come un morto. ma come un risorto glorioso, col cuore
infiammato di desiderio. sapendo che Egli ha vinto tutte le tenebre. che
ha unaurora pari ad un pieno meriggio. e che a suo tempo e a suo
piacere sorgera dalla Sua immobilita apparente. ed allora tutti lo
vedranno'
Joglio sedermi a cena con Lui e il cibo Suo invisibile e la volonta del
Padre Celeste eseguita in modo perfetto. Egli mi dira della Sua vita
nascosta in me e dei suoi sforzi e della sua strategia divina per potermi
conquistare e perche nonostante tanti disinganni e tanti scacchi
provati. non abbia mai rinunziato a perseguitarmi e a farmi suo.
Non mi basta incontrarmi con Te Signore un momento come per
caso, tienimi ben vicino a Te come lamico intimo al quale si
confidano sottovoce le cose piu segrete e le speranze piu care. Lo so
che non son degno di conoscere i tuoi pensieri eterni. ma tienimi ben
vicino a Te come un oggetto di Tuo uso. che ti puo servire e non
manchera di fare la parte sua. Tu vuoi aver bisogno di collaboratori.
ne vuoi fare da solo la Tua opera di redenzione del mondo.
Tienimi ben vicino a Te e col servirti di me. insegnami a servirti con
perfezione. Per rassomigliare a Lui. non ho bisogno di mutare le mie
condizioni di vita quaggiu. non e necessario che io cessi di essere
uomo. ma solo di esserlo malamente. cioe allinfuori di Lui. Cio che
luomo teme soprattutto e di credersi o di sapersi un essere inutile.
Signore. mi hai preso a lavorare nella tua vigna. ma io sono un servo
inutile`.
240
Quando Ges mi venne a trovare. rispose a molte mie domande
mentre io. emozionato. mi misi a piangere senza chiedergli niente!
ConIortandomi mi disse:
"Il Padre mio non ritarda nell'adempiere la sua promessa, come
certuni credono; ma usa pazienza verso di voi, non volendo che
alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi"(2Pt3.9). Io
non ho fallito. Il mio sacrificio non stato inutile, ma prima che il
buon seme seminato, dopo esser morto, risorga portando frutto, ci
vuole il suo tempo. C' un tempo per seminare, un tempo pi lungo
per aspettare e un tempo per raccogliere.
Io e il Padre mio non vi abbiamo abbandonati, ma siamo sempre
con voi, limitando nel possibile le vostre sofferenze, ma operiamo in
incognito, nascosti e silenziosi. Le sofferenze sono esperienza di qual-
cosa di negativo, utili a segnalare errori che minacciano la vostra
salvezza; sono il mezzo idoneo ad elevarvi nello spirito, oppure sono
la pena per espiare il peccato vostro o i peccati di altri, se avete la
forza di offrirle per loro. Imitatemi! Prendete il mio giogo sopra di
voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete
ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti dolce e il mio peso
leggero (Mt11.25-30).
Mia Madre, i Santi e gli Angeli Custodi vegliano giorno e notte su
di voi, manifestandosi raramente a bimbi innocenti e a persone
integre. "Beato chi crede senza aver visto".
Mio Padre, per provare la vostra fede, permette che siate tentati dal
demonio, ma in misura sempre inferiore alle vostre forze, indicandovi
anche la via d'uscita, lasciandovi comunque sempre liberi di fare le
vostre scelte. Dio immensamente buono, ma anche esigente.
Anche se Dio concede a qualcuno Crazie di predilezione, nessuno
mai presuma di salvarsi senza merito. Sarebbe un peccato contro lo
Spirito Santo, non perdonabile!
Infatti "a chiunque vien dato molto, molto sar richiesto" (Lc
12.48). "Jestitevi perci dell'uomo nuovo; quello secondo Iddio
creato in vera giustizia e santit"` (EI 4.24).
Ogni tanto succedeva che trascuravo il Signore. e Lui. rincresciuto.
non poteva venirmi a a trovare. Non basta che io conosca tante cose e
sappia parlare o scrivere in Iorma elegante. ma. per sentirmi un 'uomo
nuovo. e necessario che io perseveri ad esser traboccante di Cristo.
241
Adesso lo amo. gli parlo e gli dico:
O mio Ces ascoltami, qui sulla Terra le cose stanno andando assai
male. Le vicende predette da Giovanni nellApocalisse si stanno avve-
rando sempre piu. Satana e i suoi demoni sono come leoni ruggenti e
come avvoltoi. che si precipitano su di noi per possederci. farci perire.
anima e corpo e divorarci' Urge la Tua presenza. Ma non ce bisogno
che io Te lo dica perche Tu lo sai benissimo. Tu vedi e conosci tutto'
O Padre celeste, perdona i miei peccati. la mia ignoranza. la mia
presunzione. la mia fretta e la mia preoccupazione. Dovrei piuttosto
preoccuparmi di compiere sempre la Tua volonta e di essere Tuo
testimone. Tu sai quello che fai. Tu non sbagli e hai calcolato tutto al
millesimo. anzi allinfinitesimo' Sia fatta la Tua volonta. Tu sai
quando dovra essere il tempo del ritorno di Cristo per il Giudizio. e
"quanto al giorno e all'ora, per nessuno lo sa, neanche gli Angeli
del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre" (Mt24.36). "Perci
anche voi state pronti, perch nell'ora che non immaginate, il Figlio
dell'uomo verr" (Mt 24.44).
"1u sei degno, o Signore Dio nostro,
di ricevere la Cloria, l'onore e la potenza,
perch 1u hai creato tutte le cose,
e per la 1ua volont furono create e sussistono.
1u sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli,
perch sei stato immolato e hai riscattato per Dio
con il 1uo sangue uomini di ogni trib, lingua,
popolo o nazione e ne hai fatto per il nostro Dio
un Regno e dei Sacerdoti, e regneranno
sopra la 1erra" (Apocalisse5.9-10).
"Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
1u dimorerai tra di loro ed essi saranno 1uo popolo
e 1u sarai il "Dio-con-loro".
E tergerai ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sar pi la morte, n lutto, n lamento,
n affanno, perch le cose di prima saranno passate".
E Colui che sedeva sul trono mi disse:
"Ecco io faccio nuove tutte le cose"; e soggiunse:
"Scrivi, perch queste parole sono certe e veraci.
242
Ecco sono compiute!
Io sono l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine.
A colui che ha sete, dar gratuitamente
acqua della fonte della vita.
Chi sar vittorioso erediter questi beni;
Io sar il suo Dio ed egli sar mio figlio"" (Ap21.3-7).
"La Santa citt, la nuova Cerusalemme,
non ha bisogno della luce del sole,
n della luce della luna
perch la gloria di Dio la illumina
e la sua lampada l'Agnello.
Le nazioni cammineranno alla sua luce
e i re della terra a lei porteranno la loro magnificenza.
Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno,
poich non vi sar pi notte.
E porteranno a lei la gloria e l'onore delle nazioni.
Aon entrer in essa nulla d'impuro,
n chi commette abominio o falsit,
ma solo quelli che sono scritti
nel libro della vita dell'Agnello" (Ap 21.23-27).
"Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volont.
Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed egli
su di me si chinato, ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,non hai chiesto
olocausto n sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: "Ecco, io vengo".
"Ael rotolo del libro su di me scritto
di fare la tua volont:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge nel mio intimo".
Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai "(Sal 39).

243
1i aspettiamo Ces,
1u sei la Luce del mondo.
1u sei disceso dal cielo e ti sei incarnato
nel seno della vergine Maria
per farti uomo e per salvarci.
1u sei la nostra salvezza.
1u sei il Buon Pastore.
1u sei la vera vite, noi i tralci!
1u hai vinto la morte,
1u sei la Jia, la Jerit e la Jita,
Sei la Jerit, che guarisce la gente ammalata
come un bisturi in mano ad un buon chirurgo.
1u sei il mio medico personale,
Sei il mio chirurgo di fiducia.
Quando ho bisogno, 1i trovo l
nella tua casa, la Chiesa;
cos, dopo averlo localizzato,
ti confesso il mio male.
Con mano sicura e decisa,
incidi le mie viscere
ed estirpi il peccato;
era come un tumore maligno, anzi peggio!
Poi con Crazia mi hai medicato
e usato i 1uoi farmaci:
amore, misericordia e perdono.
Cos mi hai guarito da morte certa,
da morte eterna m'hai salvato!
1orno periodicamente da 1e,
a farti visita, riconoscente,
e a farmi visitare, per non aver ricadute.
Crazie di tutto!
Fa' che io possa imitarti,
curando tanti fratelli
con lo stesso 1uo amore.
244
Elogio di Ges a Maria. Madre Sua e Madre nostra
'Alla gioia di Dio. al bisogno di Dio nulla occorreva. Egli si basta a
se stesso. Non ha che contemplarsi per bearsi. nutrirsi. vivere e
riposarsi. Tutto il Creato non ha aumentato di un attimo la sua infinita
in gioia. bellezza. vita e potenza.
Ma tutto lha fatto per la creatura che ha voluto mettere "re"
nellopera da Lui fatta. l'uomo.
Per vedere tantopera di Dio e per riconoscenza alla Sua potenza che
ve la dona. meritate di vivere. E di essere viventi dovete esser grati.
Lavreste dovuto anche se non foste stati redenti altro che alla fine dei
secoli. perche. nonostante siati stati nei Primi e lo siate tuttora
singolarmente. prevaricatori. superbi. lussuriosi e omicidi. Dio vi
concede ancora di godere del bello delluniverso. del buono
delluniverso e vi tratta come foste dei buoni. dei figli buoni a cui tutto
e insegnato e concesso per rendere loro piu dolce e sana la vita.
Quanto sapete. lo sapete per lume di Dio. Quanto scoprite. lo
scoprite per indicazione di Dio. Nel Bene. Le altre cognizioni e
scoperte che portano segno di male. vengono dal male supremo.
Satana.
La Mente Suprema che nulla ignora. prima che luomo fosse. sapeva
che luomo sarebbe stato di se stesso ladro e omicida. E poiche la
bonta eterna non ha limiti nel suo esser buona. prima che la colpa
fosse. penso il mezzo per annullare la colpa.
Il mezzo. Io, il Jerbo.
Lo strumento per fare del mezzo uno srumento operante. Maria.
E la Jergine fu creata nel pensiero sublime di Dio. Tutte le cose sono
state create per Me. figlio diletto del Padre. Io-Re avrei dovuto avere
sotto il mio piede di Re Divino tappeti e gioielli. quale nessuna reggia
ne ebbe. e canti e voci. e servi e ministri intorno al mio essere. quanti
nessun sovrano ne ebbe. e fiori e gemme. tutto quanto di sublime e di
grandioso. di gentile e di minuto e possible trarre dal pensiero di un
Dio. Ma Io dovevo esser carne oltre che Spirito. Carne per salvare la
carne. Carne per sublimare la carne. portandola in Cielo molti secoli
avanti lora. Perche la carne. abitata dallo Spirito e il capolavoro di
Dio. e per essa era stato fatto il Cielo. Per esser carne avevo bisogno
di una Madre. Per esser Dio. avevo bisogno che il Padre fosse Dio.
245
Ecco allora Dio crearsi la sposa e dirle:
'Jieni meco. Al mio fianco vedi quanto Io faccio per il Figlio nostro.
Guarda e giubila. eterna Jergine. fanciulla eterna. ed il tuo riso
riempia questo empireo e dia agli Angeli la nota iniziale. al Paradiso
insegni larmonia celeste. Io ti guardo e ti vedo quale sarai. o Donna
Immacolata. che ora sei solo spirito. lo Spirito in cui Io mi beo.
Io ti guardo e do lazzurro del tuo sguardo al mare e al firmamento.
il colore dei tuoi capelli al grano santo. il candore al giglio e il roseo
alla rosa. come e la tua epidermide di seta, copio le perle dai tuoi
denti minuti. faccio le dolci fragole guardando la tua bocca. agli
usignoli metto in bocca le tue note e alle tortore il tuo pianto.
E. leggendo i tuoi futuri pensieri. udendo i palpiti del tuo cuore. Io
ho il motivo di guida nel creare. Jieni mia Gioia. abbiti i mondi per
trastullo sinche mi sarai luce danzante nel pensiero. i mondi per il tuo
riso. abbiti i serti di stelle e le collane dastri. mettiti la luna sotto i
piedi gentili. fasciati nella sciarpa stellare di Galatea. Sono per Te le
stelle ed i pianeti.
Jieni e godi. vedendo i fiori che saranno giuoco al tuo bambino e
guanciale al Figlio del tuo seno. Jieni e vedi creare le pecore e gli
agnelli. le aquile e le colombe. Siimi presso mentre faccio le coppe dei
mari e dei fiumi e alzo le montagne e le dipingo di neve e di selve.
mentre semino le biade. gli alberi e le viti. e faccio lulivo per Te. mia
Pacifica. e la vite per Te. mio Tralcio. che porterai il grappolo
eucaristico. Scorri. vola. giubila. o mia Bella. e il mondo universo. che
si crea dora in ora. impari ad amarmi da Te. Amorosa. e si faccia piu
bello per il Tuo riso. Madre del mio Figlio. Regina del mio Paradiso.
Amore del Tuo Dio`.
(dal 'Poema delluomo-Dio` - 1 Vol. pagg. 32-33 - Maria Valtorta).
246
INNO DI RINGRAZIAMENTO
Ora concludo col citare il bellissimo 'Inno n. 33 ritrovato nei
"Manoscritti di Qumr n ":
'Io ti ringrazio. Adonai.
poiche hai infuso il tuo spirito santo
nel tuo servo e hai purificato
da ogni iniquita il suo cuore.
Hai fatto conoscere i tuoi meravigliosi messaggi
affinche risplendano agli occhi di tutti
coloro che ascoltano le tue parole...
mi hai sostenuto con la tua destra possente.
per guidare i tuoi figli con la forza della tua
potenza.
Non ritrarre la tua grande mano
dal tuo popolo affinche ci sia qualcuno
che aderisca al tuo patto
e stia davanti a te per sempre.
Poiche una fonte tu hai aperto
nella bocca del tuo servo.
e sulla sua lingua hai scolpito
su misura i tuoi statuti.
affinche egli dalla propria intelligenza
li faccia ascoltare alla creatura.
Hai aperto la mia fonte
per rimproverare alla creatura dargilla
la sua via. e le colpe
di colui che e nato da donna.
secondo le sue opere.
per aprire la tua fonte di verita
alla creatura che tu hai sostenuto
con la tua potenza.
affinche essa sia in conformita
247
della tua verita e della tua bonta
annunziando la buona novella
ai poveri secondo labbondanza delle tue misericordie.
abbeverandoli alla fonte di santita
consolando quanti hanno lo spirito contrito
e sono afflitti. con la gioia eterna.
. . . . . . . . .
Come posso guardare se tu
non hai svelato i miei occhi?
Come posso ascoltare se tu
non hai svelato le mie orecchie?
Il mio cuore e stupefatto.
perche allorecchio incirconciso
fu aperta la parola.
e al cuore delluomo
hai insegnato la verita.
Ho conosciuto che e per te.
mio Dio. che tu hai fatto queste cose.
Che cose. infatti. la carne
perche tu abbia compiuto per essa
tali meraviglie.
perche nel tuo piano ti sia dimostrato
forte e abbia stabilito tutto cio
per la tua gloria?
Tu hai creato lesercito della conoscenza
per narrare alla carne le tue gesta
e gli statuti stabiliti per colui
che e nato da donna.
I tuoi eletti li hai fatti entrare
nel patto. con te. e hai svelato
il cuore di polvere. affinche si guardino
da ogni male e sfuggano agli inganni
del giudizio . in conformita delle tue misericordie.
Io sono una creatura dargilla.
un ammasso di polvere.
un cuore di pietra.
per qual motivo sono giudicato
meritevole di questo?
248
Poiche segreti meravigliosi hai posto nel mio orecchio di polvere.
ed eventi eterni hai scolpito in un cuore di pietra,
colui che aveva un cuore perverso
lhai fatto ritornare per introdurlo
nel patto con te e per farlo perseverare
al tuo cospetto per sempre.
in un soggiorno eterno.
alla luce di una perpetua aurora
ora.
senza tenebre e
senza fine...`
CONCLUSIONE
Esaminando la ~Ruota sia in estensione che in accentramento:
1) Nasce un nuovo modo di pensare. illuminati da una visione globa-
le e nello stesso tempo diIIerenziata.
Da tempo si parla di un 'Risveglio globale` che si attua nelle
coscienze individuali collegate ad una coscienza collettiva. Ma e stato
il messaggio d'amore trasmessoci da Gesu. con la Sua Parola e col Suo
esempio. la luce che ha iniziato a risvegliare in noi la Coscienza
Cristica.
2) E visibile il conosciuto e il non conosciuto. La verita pian piano si
Ia spazio; i settantamila veli iniziano a rompersi uno ad uno. poiche.
volutamente nella Ruota il male viene sottratto (Fides et Ratio. 84-85).
3) Senza il male le opposizioni non danno piu Iastidio. perche ci si
accorge che sono veramente complementari e armoniose. anzi Iluiscono
e si riuniscono magicamente in un punto. il centro luminoso della
Ruota. ove risiede Cristo nel Giudizio. accanto alla Madre sua. che
schiaccia la testa al serpente.
Senza il male. appare anticipatamente la 'restaurazione di tutte le
cose`; spirito e materia si Iondono secondo un ordine e un equilibrio
sinora sconosciuti. Finalmente il campo e colmo di rigogliose spighe di
grano. che verranno raccolte. mentre la zizzania verra estirpata!
Il momento della mietitura e ormai giunto!
249
4) Il vero cristiano non e schiavo del demonio. ma per amore. senza
nessun obbligo. e un servo di Dio. che sara a suo tempo ricompensato
con la vita eterna.
Caro fratello. ognuno di noi e apparso nel tempo e nello spazio per
un atto eterno d'amore ed e invitato a partecipare. (per grazia divina)
nella misura dei talenti ricevuti. alla realizzazione del progetto divino.
'Ma ciascuno stia attento a come costruisce. Infatti nessuno puo
portare un fondamento diverso da quello che gia vi si trova. che e
Gesu Cristo. Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio
abita in voi?` (1Cor 3.11; 3.16-17).
Nella mia Ruota certamente sono ancora contenuti molti errori: sono
un essere umano. Dove ho sbagliato. "mi coriggerete". come ha detto
il grande Karol!
Io personalmente. anche se non sapevo e non so quanto possa servire.
non mi sono opposto all'impulso interiore di scrivere questo libro.
Semplicemente e l'amore che mi ha spinto a richiamare col mio
piccolo contributo tutti gli uomini a vivere secondo la volonta di Dio.
perche Dio esiste! Oggi non sono piu suIIicienti lampadine isolate per
diradare le tenebre: occorrono Iari potenti e moderni. ma ben ancorati
al Vangelo.
Tengo sempre acceso un cellulare privato per essere in contatto
con Ges. Quando suona quella melodia inconIondibile. mi sintonizzo
con Lui. ascolto. capisco e poi agisco di conseguenza.
Spesso Lui mi richiama per avvertirmi quando sbaglio: Lui conosce il
mio numero e anche il tuo. noi non conosciamo il Suo. ma possiamo
chiamarlo lo stesso:
a Lui il cellulare non serve: ci sente sempre quando lo invochiamo!
Noi pero. a causa della nostra sordita. dobbiamo prestare molta atten-
zione per sentire la Sua voce. che parla nel proIondo del nostro cuore:
la "Locutio cordis".
Lui ci risponde in modo delicato cosi da rendere nostri i Suoi
Pensieri. Non basta che l'apostolo conosca tante cose e sappia parlare o
scrivere in Iorma elegante. ma e necessario che sia traboccante di
Cristo!
Allora puo Iarlo conoscere e Iarlo amare. La scienza umana deve
sIociare nella conoscenza di Dio attraverso Cristo! 'Perche non vi e
nulla di nascosto che non diventi alfine manifesto. e di segreto che non
sia conosciuto e non venga in chiaro` (Lc. 8.17).
250
Siamo tutti figli di Dio. ma quasi tutti dormiamo dinanzi ai veri
valori della vita. proprio perche coinvolti nel turbinoso vortice dei
desideri terreni. Mentre tante anime rischiano di perdersi. non si puo
dormire.
Svegliati tu che dormi. agisci oggi. domani potrebbe essere tardi!
Nell'apostolato non troviamo santi. ma spiriti che devono essere
dissodati. come con la zappa il contadino dissoda la dura terra e
dobbiamo prepararli per l'intervento chirurgico che Cristo deve Iare in
loro e ha Iatto anche in noi.
Gibran dice: 'Il velo che ci appanna gli occhi verra sollevato dalle
mani di chi lha tessuto. e largilla che ci ottura le orecchie verra
forata dalle dita che lhanno impastata`.
Ora siamo quasi arrivati al traguardo nella storia umana della salvezza
ove. con la Coscienza Cristica ('Punto Omega` di Teilhard de Char-
din) si conclude l'abbraccio Iinale tra le creature e il Creatore.
Un figlio di Dio vede il Padre in ogni luogo. sotto la luce del sole
come nel buio della notte e sente la Sua voce nel mormorio del vento e
del ruscello; comprende il Suo monito e il Suo volere nel Iragore del
suono e nel silenzio. Un Iiglio di Dio parla. ma prima sa ascoltare;
prima legge il libro della vita. poi scrive e rende comprensibile agli altri
il mistero dell'esistenza; Ia vedere Dio ai Iratelli ed insegna loro come
ascoltarlo.
La nostra esistenza e ancora gravata da una tara molto pesante. la
morte corporale! '...ma nella misura che noi siamo uniti a Cristo.
vincitore del peccato e della morte. gia possediamo la caparra della
vita eterna` (Mons. Alessandro Sappa).
Signore. e dolce morire conoscendoti e osservando la Tua Parola.
perche in anticipo si vive eternamente in Te e con Te!
***
L'autore, oltre le persone meritevoli menzionate nel libro, ringrazia
suo figlio Antonio e gli amici che hanno collaborato: Mons.
Alessandro Sappa, come teologo revisore; Don C. 1onelli, Rinaldo
Balbo, Jincenzo Renda, Ludovico Bellone, Ciovanni Cuerini,
CianLuigi e Marv Cavioli, Jaleria Coghi, Calogero Jitale e quanti
hanno contribuito e collaborato a questa realizzazione. Eugenio
Costa ne ha curato con maestria l'ortografia, l'impostazione e la
diffusione su internet.
251
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Anna Pino 'Messaggi dal Paradiso Stabil. GraIico Scotti Milano
Dolindo Ruotolo 'Fui chiamato Dolindo. che signiIica dolore. TipograIia
Gamba Verdello (Bergamo)
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Walter Russell - 'The secret oI light - University oI science and
philosophy. 1947
Maria Valtorta - 'Il Poema dell'uomo-Dio- Edizioni Pisani. 1970
256
ABBREVIAZIONI
Mt - Vangelo di Matteo
Mc - Vangelo di Marco
Lc - Vangelo di Luca
Gv - Vangelo di Giovanni
1Gv - Prima lettera di Giovanni
Rm - Lettera di San Paolo ai Romani
Cor - Lettera di San Paolo ai Corinti
Ebr - Lettera di San Paolo agli Ebrei
1Tm - Prima lettera di San Paolo a Timoteo
At - Atti degli apostoli
Gen - Genesi
Es - Esodo
Dt - Deuteronomio
Lv - Levitico
Is - Isaia
Ger - Geremia
Zc - Zaccaria
Ap - Apocalisse
257
Indice
INTRODUZIONE...................................................................................................1
L`ENERGIA IN GENERALE.................................................................................2
COME SI ARRIVA A DIO ATTRAVERSO LA RAGIONE.................................3
L`ENERGIA VITALE............................................................................................4
LA RUOTA DELL'ESISTENZA............................................................................5
IL BENE E IL MALE...........................................................................................12
I COMANDAMENTI...........................................................................................23
DIO NON FA IL MALE. DIO AMA....................................................................24
LE OTTO COPPIE DI SETTORI OPPOSTI.........................................................26
Settori 7 - 15: LA PAROLA CREATIVA.............................................................27
L`UOMO E IL TEMPO........................................................................................33
IL LINGUAGGIO................................................................................................40
RAGIONE. SCIENZA E FEDE............................................................................41
LA VERITA.........................................................................................................44
LA MENZOGNA E I FALSI PROFETI...............................................................48
LA POESIA..........................................................................................................50
IL SUONO - LA MUSICA - I NUMERI..............................................................51
UDITO - ASCOLTO - SILENZIO........................................................................53
LA CHIMICA.......................................................................................................57
LA MATEMATICA.............................................................................................57
LA GEOMETRIA ................................................................................................59
Settori 8 - 16: IL FUOCO E L'ACQUA................................................................63
LA MEMORIA E IL PENSIERO.........................................................................71
IL SONNO E I SOGNI.........................................................................................73
LA VEGLIA E LA COSCIENZA.........................................................................74
LA CROCE..........................................................................................................75
Settori 9 - 1: LA LUCE.........................................................................................77
GIUSTIZIA. POLITICA E LEGGE......................................................................82
Settori 2 - 10: IL CUORE - CENTRO DELLA RUOTA.......................................92
IL PERDONO - LA PACE...................................................................................94
Settori 11 - 3: IL MOVIMENTO E IL RIPOSO....................................................97
Settori 4 - 12: DALLA MORTE ALLA VITA....................................................101
L'EROS E I SUOI VIZI......................................................................................104
AMORE E MATRIMONIO................................................................................111
AMORE-CARITA..............................................................................................114
258
Settori 5 - 13: ALIMENTAZIONE: QUANDO. QUALE. QUANTO.................118
LA DIETA DELLA BIBBIA..............................................................................125
L`EUCARISTIA.................................................................................................130
Settori 6 - 14: L'ARIA.........................................................................................134
RELIGIONI A CONFRONTO:...........................................................................139
L'EBRAISMO.....................................................................................................139
IL CRISTIANESIMO.........................................................................................143
I PRINCIPALI DOGMI E ATTRIBUTI DIVINI................................................149
FRATELLI DI ALTRE CHIESE CRISTIANE...................................................150
L`ANIMA O SPIRITO........................................................................................151
LA TENTAZIONE.............................................................................................154
CONTRO LA TENTAZIONE............................................................................155
I VANGELI APOCRIFI......................................................................................157
LA RELIGIONE ISLAMICA.............................................................................158
SIMBOLISMO...................................................................................................164
L`INDUISMO.....................................................................................................165
IL BUDDISMO..................................................................................................170
IL TAOISMO.....................................................................................................175
LE LEGGI DELLA NATURA............................................................................179
IL CONFUCIANESIMO....................................................................................186
LO SHINTOISMO..............................................................................................187
PERCHE TANTE RELIGIONI?.........................................................................188
ANTICHE TEORIE COSMOGONICHE............................................................191
LA MEDICINA DELLE RISPONDENZE..........................................................195
LA LEGGE DEI QUATTRO ELEMENTI..........................................................198
IL NOSTRO SPIRITO E A CONTATTO COL CERVELLO.............................204
MALATTIE DEL CORPO E DELLO SPIRITO.................................................206
SULL' INFERNO................................................................................................211
LA TEORIA DELL` ANNICHILAZIONE.........................................................215
IN COSA QUINDI E LECITO SPERARE?........................................................215
IL PURGATORIO..............................................................................................217
SULLA RESURREZIONE DEI MORTI............................................................219
ANGELI. SANTI E PROFETI............................................................................222
IL REGNO DEI CIELI. DETTO PARADISO.....................................................224
MESSAGGI DAL PARADISO...........................................................................228
RIFLESSIONI SUL PADRE NOSTRO..............................................................232
ATTENDESI GESU URGENTEMENTE...........................................................239
INNO DI RINGRAZIAMENTO.........................................................................247
CONCLUSIONE................................................................................................249
BIBLIOGRAFIA................................................................................................252
259
Da questo libro l'autore ha ricavato alcuni libretti.
che trattano i diversi argomenti in esso contenuti:
"La Jerit e la menzogna"
"Il Bene e il Male"
"L'Amore trionfa"
"Attendesi Ces urgentemente"
"Religioni a confronto"
"Rapporto tra scienza e fede"
"Il Mondo dello Spirito"
"Ciustizia, Politica e Legge"
"L'equilibrio energetico
nell'alimentazione"
Copyright dell'autore
Link al libro 'La Ruota dell' esistenza
http://www.lulu.com/content/6071885
Link all'immagine della 'Ruota:
http.//www.lulu.com/content/6128883
anche scaricabili gratuitamente su:
http://mimonatta.blogspot.com
Per contattare l`autore scrivere a:
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