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IL GIUDIZIO FINALE

Quando il Figlio dell'uomo verr nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si sieder sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separer gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porr le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il Re dir a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredit il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perch io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi... In verit vi dico: Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi piccoli, lavete fatto a me. Poi dir a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perch ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato... In verit vi dico: Ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli pi piccoli, non l'avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna (Mt25,31-46). * La copertina rispecchia questo brano del Vangelo.

Mimo Natta

IL BENE E IL MALE

IL BENE E IL MALE
Secondo i Taoisti, come secondo il dualismo dei manichei, il bene ed il male rientravano nel Tao ed erano considerati opposti complementari. Qui sta la differenza di interpretazione e l'errore in cui cadevano: non facevano distinzione tra le leggi del mondo fisico e quelle del mondo dello spirito, che sono opposte tra loro! Invece per la religione cristiana, ebraica, induista e islamica, solo escludendo il male, gli opposti sono complementari. Infatti le leggi del mondo materiale sono diverse dalle leggi del mondo spirituale: per uno vi armonia con equilibrio di opposti, per laltro vi armonia con equilibrio di opposti, ma solo se appartenenti al bene (es. coraggio / mitezza). Mentre in tutto ci che materiale (mondo fisico, chimico, biologico ecc.), perch vi sia armonia, necessario che ogni cosa creata ne abbia una opposta, allo scopo di equilibrarla, invece, affinch vi sia armonia nel campo morale-spirituale, nulla di ci che Spirito deve alloggiare forze od entit opposte al bene; infatti non potrebbe nascere unarmonia da un equilibrio tra il bene e il male, ma sorgerebbe una falsa armonia, costituita da una via di mezzo tra bene e male, cio un compromesso, una realt spirituale fatta di ipocrisia! Lunico compromesso accettabile da Dio in forza della Sua misericordia, il perdono dopo il sincero pentimento finale dei peccatori ostinati affinch Dio sia tutto in tutti e tutti siano uno.

Ma chi crede di aver tempo per convertirsi, non aspetti tempo, perch lora vicina (Vangelo di Matteo 24,36). possibile tradire Dio, non possibile ingannarlo! Egli scruta nei nostri cuori e nei nostri intendimenti, per cui non pu esser perdonato un falso pentimento, ma un pentimento sincero! Anzi non sar perdonato chi presume di essere salvato senza merito. Dio permette che siamo tentati, per provare la nostra fede, perch solo dimostrandola con le nostre opere possiamo ottenere la vita eterna. Infatti Sant'Agostino dice: Colui che ti ha creato senza di te, non ti salver senza di te. Unde malum? Quid sit malum? Secondo SantAgostino la vita come una navigazione, l'uomo esce dal porto col mare tranquillo, poi il desiderio, la cupidigia e il male che ne deriva causano il vento dell'inquietudine che scatena la tempesta. Ma Dio chiama l'uomo a S proprio attraverso questa inquietudine. Il desiderio esprime la caducit delle cose; la successione di tanti desideri terreni porta progressivamente ad avere desideri pi alti e spirituali, fino ad intravvedere l'assoluto. Secondo i maestri della Midrash il male compare nel mondo ad opera delluomo come conseguenza della sua libera scelta di non accettare lidea di un limite alla propria condotta di creatura. Vi nelluomo un istinto buono e uno cattivo che si fronteggiano e determinano la sua condotta. Pertanto luomo accompagnato sin dalla sua nascita dallangelo del male e dallangelo del bene: uno per indirizzarlo verso le cattive scelte di vita, laltro per indurlo verso le opere buone" (Giuseppe Laras, rabbino capo della comunit ebraica di Milano).

San Paolo scrive: "La carne ha desideri contrari a quelli dello spirito" (Gal 5,14). E altrove scrive: Acconsento nel mio intimo alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo unaltra legge, che muove guerra alla legge della mia mente. Chi mi liberer da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Ges Cristo nostro Signore (Rm 7,22-25). Infatti Dio fedele e non permetter che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi dar anche la via d'uscita e la forza per sopportarla (1Cor10,13). Purtroppo nella libert di ogni spirito (libero arbitrio) rientra la possibilit che possano essere pensate ed attuate idee opposte a quelle del bene, comportando conseguenze dannose sia nel campo spirituale che nel campo materiale. Il peccato non mai un evento solamente umano, ma sempre un travolgimento cosmico. La realt tutta ferita. Questa la verit del peccato originale, personale, sociale. Chi la rifiuta si rifiuta.

DIO NON FA IL MALE, DIO AMA


Dio, nella sua onniscienza, sapeva che luomo avrebbe peccato, che avrebbe commesso il male! Perch allora cre egualmente luomo? Vi una sola risposta: ha voluto diffondere il suo amore creando. Forse Dio commise un errore? Pu lamore far commettere errori? La creazione fu uno sbaglio? E se sbaglio fu, fu inevitabile? Fu inevitabile, ma non fu uno sbaglio! Come non uno sbaglio per i genitori mettere al mondo dei figli. Non dimentichiamo comunque che mettere al mondo figli comporta responsabilit, impegno, difficolt,

preoccupazioni, ansia, sofferenza... prima che siano cresciuti ed educati. Dio sapeva nella sua prescienza come avrebbe potuto rimediare allerrore delluomo gi prima di crearlo: pagando di persona. Sapeva che avrebbe dovuto incarnarsi, rivestirsi di umanit e farsi esso stesso cibo e bevanda. Ecco il controfrutto: il frutto della possibile vita immortale, il frutto donato contro il frutto proibito. Frutto non pi dellalbero della conoscenza, ma dellalbero della vita stessa che sta nel centro del giardino. Dio non si limiter ad essere solo creatore, ma si far anche salvatore del mondo (David Maria Turoldo Il dramma Dio). Isaia dice del Messia: Egli si caricato delle nostre angosce e si trascinato appresso le nostre pene. stato ferito per le nostre colpe. Il castigo per la nostra tranquillit ha colpito Lui e dalle sue piaghe siamo risanati. (L III, 45). Che bello agire essendo guidati dal Padre! La vita un gioco di equilibrio. Dio armonia ed equilibrio. In Lui non c n male n distruzione. Se in noi c squilibrio, c distruzione; se in noi c equilibrio (Dio), c vita eterna. Dio non se ne sta tranquillo da una parte. Non si deve pensare che Egli dia la carica alluomo, lo metta poi sul binario giusto per lasciarlo procedere a sbalzi per conto suo, ma anzi lo guida continuamente e con mano amorosa. Dio lotta nellumanit stessa per redimerla, e in questa lotta ha alleati gli spiriti simili a Lui. Valeva la pena creare e amare, anche se poi soffrire, patire, morire in croce, ma alla fine risorgere, Cristo-Dio con tutta lumanit. Questo il sogno di Dio che attraversa tutta la creazione e la storia e che ha come termine la triplice fatica: di fare luomo, di salvarlo ed infine di renderlo felice!
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Dio avrebbe potuto distruggere satana con gli angeli decaduti, al momento stesso della loro ribellione. Egli invece, non volendo annientare nessuna delle proprie creature, li precipit sulla terra (vedi Apocalisse 12,7-10) e, conscio nella sua prescienza e infallibilit della propria vittoria, ha accettato lealmente la sfida di un avversario sleale (vedi Apocalisse 2,10 e Giobbe 1-2), riconoscendo i diritti che il demonio ha vantato e vanta tuttora nei confronti di gran parte dell'umanit resa sua schiava con tentazioni e inganni di ogni tipo. Cos Dio, con gran sofferenza, ha permesso al demonio, fino al momento della sua sconfitta, di agire in modo perverso e di sfogare indistintamente la sua rabbia omicida, provocando calamit di ogni genere, comprese le guerre che uomini da lui sedotti scatenano contro i fratelli e contro lordine armonico della creazione. Ecco perch San Paolo dice: Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi(Rm8,22), nellattesa della restaurazione di tutte le cose. Inoltre il demonio in questo modo tenta di convincere lumanit: 1) che Dio non esiste e che, anche se esiste, non buono; 2) che anche lui, satana, non esiste e che tutto ci che succede casuale, non programmato da un Principio Ordinatore amorevole e personale, ma tuttal pi indifferente e impersonale. Di modo che, non avendo pi ragione dessere la fede, la giustizia, la temperanza e le altre virt, luomo possa essere indotto a vivere secondo la regola del carpe diem, senza avere pi il timore di punizioni eterne e non eterne, libero da vincoli morali. Il risultato voluto da satana il progressivo avvio dellumanit verso legoismo, la cupidigia, il disordine, la violenza, lautodistruzione, il caos e il nulla! Ma il suo piano diabolico verr presto scoperto, e allora la sua sconfitta sar inevitabile.
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ATTRAZIONE E AMORE DI COPPIA


Tra due persone che si incontrano, normalmente giovani, e non impegnate con altri, eterosessuali per legge naturale, pu esservi all'inizio attrazione fisica reciproca. Queste due anime racchiuse nei rispettivi corpi, entrano tra loro in relazione attraverso i sensi. Il primo senso la vista: lo sguardo, il sorriso, il fascino, i gesti, la bellezza, i movimenti, possono interessare l'altro e dar luogo a reciproca simpatia e curiosit di fare conoscenza. Dopo di che subentrano la parola, l'udito, il tatto e l'olfatto. A questo punto pu nascere ulteriore desiderio di contatto, che pian piano, con la confidenza, si conclude con il bacio (gusto). Questo non ancora amore! I due esseri si corteggiano e si riincontrano. Poi, col tempo, dopo essersi scambiati le confidenze, il loro passato, i loro segreti, le rispettive abitudini, attitudini e predilezioni, se si piacciono continuano a frequentarsi regolarmente perch sta nascendo l'amore. Spesso per molti lamore termina ancor prima di incominciare. Quasi sempre si spegne quando i desideri egoistici sono appagati. Altri, pi seri e timorati di Dio pensano di aver trovato l'anima gemella con la quale poter vivere uniti per la vita. Questo il vero amore, col quale nasce il rispetto dell'altro. Queste caratteristiche di totalit, di stabilit, di accettazione incondizionata, conducono alla concezione della famiglia che si confermata nel corso dell'esperienza plurimillenaria dell'umanit e che si corona col matrimonio.

CARIT - AMORE
Sempre per amore il padre e la madre donano il loro affetto ai figli; ugualmente i figli verso i genitori. Non fanno cos anche gli animali? Lamore-affetto viene scambiato tra fratelli, parenti, amici ma, secondo linsegnamento cristiano, deve essere esternato anche verso gli estranei, gli sconosciuti, addirittura verso i nemici! Ges dice: Avete inteso che fu detto: amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perch siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale merito avete? Non fanno cos anche i pubblicani? (Mt 5,43-46). "Amatevi gli uni e gli altri come io vi ho amati" (Gv 15,12). L'amore non sfugge il male, non lo nasconde, lo svela, vi si cala dentro, lo trasforma e ci sintonizza con Dio. Il perdono incondizionato delle offese, la preghiera e la costante purificazione interiore ci mantengono in contatto con Lui. Dobbiamo estraniarci da ogni pensiero, parola, ascolto, sguardo, opera od omissione che possano distanziarci da Lui, che ci vuole santi come Lui Santo.

IL LIBERO ARBITRIO
Le qualit del nostro spirito caratterizzano e distinguono una persona da un'altra come le distinguono fisicamente le fattezze del corpo. Il nostro spirito si evolve continuamente, ma molto influenzabile dalle tentazioni del mondo e dalle cattive compagnie, per cui la nostra libert di potere decisionale, bench normalmente controllati da chi ci ama (genitori e parenti), ci pu permettere (libero arbitrio) di prendere anche cattive strade e di cadere nel disordine e nel peccato. Quando noi abusiamo della libert provochiamo uno squilibrio. Le passioni che lo spirito coltiva finch collegato al corpo sono, per cos dire, miste: da una parte stanno le passioni virtuose, dallaltra quelle viziose. lo spirito dell'individuo che, attraverso i sensi, prova piacere, nel contatto e nellamplesso coniugale, ascoltando la musica, guardando un tramonto o gustando cibi e bevande, come purtroppo pu anche soffrire e pu abbassarsi, degradandosi fino a raggiungere il disgusto! Perci, a seconda di come ha agito attraverso quel corpo, lo spirito acquisisce un grado pi o meno elevato di purezza o di impurit. Il Battesimo non sufficiente a salvarti: dopo esser stato battezzato, puoi ancora andare allinferno. La vita terrena pu essere un inferno, un purgatorio o gi un paradiso. Secondo gli Induisti e i Buddisti necessario reincarnarci finch non riscattiamo i peccati commessi ottenendo la vita eterna. Molte persone hanno un bel corpo e conducono una vita agiata, ma nel contempo sono sottoposte a molte tentazioni, per cui debbono continuamente vigilare, come un buon auriga

che governa i cavalli con le redini e i freni del carro nella discesa e nelle curve per non cadere in un precipizio; tante altre persone sono brutte di aspetto ed hanno in sorte una vita disagiata, per cui invidiano coloro che se la godono e sono tentate di procurarsi ci che non hanno. Vi sono dei ricchi mostruosi, altri poveri ma belli; alcuni belli fuori e brutti dentro, altri brutti fuori e belli dentro. Molti sono quelli brutti fuori e brutti dentro; pochi sono quelli belli fuori e belli dentro. Le malattie possono colpire belli e brutti, ricchi e poveri. Coloro che fanno il male, incoscienti come sono, gente vile fra gli uomini la cui facolt conoscitiva rapita dallillusione e che partecipa di demoniaca natura, non cercano e non trovano rifugio in Dio. Luomo un ricevitore, elaboratore, trasmettitore. Elabora ci che riceve e trasmette in base alla elaborazione. Pu ricevere pi male che bene, esser corretto dalla realt, cancellare il male e trasmettere il bene. Pu ricevere pi bene che male e trasmettere il bene. Pu anche ricevere il bene e trasmettere il male! La terra il collegio delluomo. Luomo resta in collegio perch diventi figlio degno di Dio. Il collegio necessario per non costringere il Padre a cacciare da s ancora altri figli, come gi dovette fare! Dio pi vecchio di te. Puoi permettere che ti rimproveri e che ti corregga. I figli quando saranno educati e maturati trasformeranno la terra nella propria stabile dimora, di cui saranno soddisfatti e felici.

Secondo San Tommaso dAquino gli elementi che costituiscono una virt sono tre: il controllo della ragione, labito e il giusto mezzo. Capita spesso che si pecca per eccesso o per difetto: si hanno cos virt monche, false ed apparenti. Manca l'equilibrio, il giusto mezzo, l'armonia. L'amor di s, dice Tommaso, disgrega gli affetti dell'uomo in varie direzioni. Cos per esempio non fortezza un coraggio temerario; necessario che la prudenza, quale auriga della virt, nella quale tutte si connettono, intervenga a correggere i due eccessi opposti, facendoci capire che la fortezza, vera virt, sinnalza al punto pi alto tra le due deviazioni opposte: la paura e la temerariet; ugualmente la bont, virt, sinnalza tra le due deviazioni opposte: la dabbenaggine e leccessiva rigidit. (De Virtutibus in communi 1,8-1,9) (Amato Dagnino, La vita Cristiana, cfr. 34-35-38). "In medio stat virtus". Per ogni virt va difesa fino in fondo, a costo di rimetterci la vita. La tesi sulla connessione delle virt formulata bene dal Petitot in questi termini Le virt cristiane, rese soprannaturali dalla grazia, si presuppongono a vicenda e formano un sistema collegato. Esse costituiscono, per cos dire, un circolo in cui la carit il centro e i doni dello Spirito Santo i raggi. Un santo non possiede una data virt come un punto su una circonferenza, senza che allestremit diametralmente opposta, non si possa designare la virt complementare. La santit viene appunto ad essere costituita dallinsieme armonico di queste virt emananti dalla carit, come da loro centro (Petitot, Teresa di Lisieux, L.I.C.E., pp. 123-124).

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E Tommaso dice: Lamore di Dio invece riunisce, perch unifica gli appetiti delluomo verso un solo oggetto. Quindi le virt, che hanno la loro causa nellamor di Dio, sono connesse tra loro (I-II, 73,1 ad Illum). Se possiedo la Virt della Carit-Amore, amo, cio desidero il bene del mio prossimo e di me stesso (Mt. 22,39), ma nello stesso tempo rifiuto, cio odio il male nel mio prossimo ed in me stesso (Avversione al male). Come vedremo nelle pagine seguenti, ogni Dono dello Spirito Santo ha una doppia funzione, per cui ad ognuno di essi corrispondono due virt con funzioni opposte, ma complementari. Oltre i sette Doni pi noti se ne aggiungono altri, detti Carismi, tra i quali il Discernimento degli spiriti, il dono delle Lingue e delle Profezie; poi il dono della Guarigione e quello dei Miracoli, che sono prerogativa dei Santi (1 Cor. 12,4-11). Oltre ai sette peccati capitali, ne va aggiunto un altro: la Falsit madre della menzogna, da cui Ges ci mette in guardia (Gv. 8,44). La virt opposta ad essa la Sincerit - Verit, che Ges stesso. La virt della Temperanza si sdoppia perch ha un doppio riferimento al comportamento umano; infatti in relazione sia con la sessualit, sia con l'alimentazione. Come si pu constatare, il male specularmente opposto al bene, ma non mai complementare ad esso. La classifica che segue una sintesi di studi teologici eseguiti da molti dottori della Chiesa, come San Tommaso d'Aquino (Summa Theologiae), Sant'Agostino, San Giovanni della Croce (Monte Carmelo) e San Francesco di Sales.

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SETTORE 1 - BENE < SESSUALIT> MALE


1) Doni Sp. Santo e Corruzioni sataniche 2) Virt e Vizi

Timor di Dio Temperanza nella privazione e moderaz. Affetto - Seriet Amicizia-Rispetto Battesimo Matrimonio Pudore - Castit Amore coniugale

Spregio

Intemperanza nel lassismo e nell'azione 3) Atteggiamento Repulsione corrispondente Fornicazione 4) Sacramenti e Battesimo Satanico ministeri satanici Divorzio - Poligamia 5) Virt e peccati Ripudio - Oltraggio capitali opposti Lussuria -Volgarit 6) Comportamento Moralit - Fedelt Adulterio - Gelosia corrispondente Fecondazione-Riproduz. Contraccezione-Aborto 7) Situazione umana Amore paterno - materno Omosess. - Pedof. - Sodomia risultante filiale e fraterno Pornograf.-Prostituz.-Stupro
SETTORE 2 - BENE <ALIMENTAZIONE> MALE
1) Doni Sp. Santo e Corruzioni sataniche 2) Virt e Vizi

Piet Temperanza nella privazione e moderaz. Astinenza Moderazione alimentare

Sregolatezza Intemperanza nella privazione e nell'azione Nausea - Vomito Sovralimentazione

3) Atteggiamento corrispondente 4) Sacramenti e ministeri satanici

Offertorio Consacrazione satanica Eucaristia Sacrilegio Eucaristico 5) Virt e peccati Digiuno religioso Anoressia capitali opposti Sobriet Gola - Ingordigia 6) Comportamento Preghiera di consacraz., Sacrificio agli idoli corrispondente benediz. e ringraziam. Orgie - Bestemmie 7) Situazione umana Espiazione Magrezza - deperimento risultante Redenzione - Salvezza Obesit - alcoolismo - droga

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SETTORE 3 - BENE < RELIGIONE > MALE

Presunzione Irrazionalit 2) Virt e Vizi Fede Ateismo Ragione Confusione 3) Atteggiamento Gioia - Felicit Tristezza - Infelicit corrispondente Fiducia - Conforto Cinismo - Sadismo 4) Sacramenti e Cresima Apostasia - Scisma - Eresie ministeri satanici Consacr. Religiosi Laici Consacrazioni sataniche 5) Virt e peccati Compiacim.per il Bene Compiacim. per il male capitali opposti Afflizione per il male Invidia 6) Comportamento Preghiere, canti di lode Maledizioni corrispondente Pregh. dintercessione Tormento 7) Situazione umana Fedelt - Fratellanza Tradimento - Separazione
1) Doni Sp. Santo e Corruzioni sataniche risultante

Intelletto

SETTORE 4 - BENE < EDUCAZIONE > MALE


1) Doni Sp. Santo e Corruzioni sataniche 2) Virt e Vizi

Scienza Speranza Sicurezza Pentimento Soddisfazione Penitenza Evangelizzazione Riservatezza Sincerit - Veracit Pregh. di riparazione Ammonizione Riconciliazione Armonia 13

Ignoranza Disperazione Incertezza Rancore Vergogna Impenitenza Dottrina satanica Omert Falsit - Menzogna Ipocrisia - Adulazione Insulti - Calunnie Opposizione Perdizione - Caos

3) Atteggiamento corrispondente 4) Sacramenti e ministeri satanici

5) Virt e peccati capitali opposti 6) Comportamento corrispondente 7) Situazione umana risultante

SETTORE 5 - BENE < GOVERNO > MALE


1) Doni Sp. Santo e Corruzioni sataniche 2) Virt e Vizi

Sapienza Carit - Amore Avversione al male Bont - Clemenza Severit Ordine: Sacerdozio

Insipienza Indifferenza Odio Permissivismo Ostilit - Cattiveria Sacerdozio satanico Meschineria Superbia Egoismo - Disobbedienza Tirannia - Ribellione Guerra - Disonore e infamia a satana
MALE

3) Atteggiamento corrispondente 4) Sacramenti e ministeri satanici 5)


Virt e peccati

Umilt capitali opposti Dignit 6) Comportamento Altruismo - Obbedienza corrispondente Buon Governo 7) Situazione umana Pace - Onore e risultante Gloria a DIO

SETTORE 6 - BENE < GIUSTIZIA >


1) Doni Sp. Santo e Corruzioni sataniche 2) 3) 4) Virt e Vizi Atteggiamento corrispondente Sacramenti e ministeri satanici

Discernimento Giustizia nei doveri Giustizia nei diritti Onest nel pagare e nel farsi pagare Grazia - Assoluzione Scomunica religiosa Generosit - Donazione Parsimonia - Risparmio Imparzialit: Giusta accusa e difesa Giusta assoluzione Giusta condanna 14

Egoismo Ingiustizia nei doveri Ingiustizia nei diritti Truffa - Evasione fiscale Usura - Furto - Rapina Lassismo - Corruzione Persecuzione religiosa Prodigalit - Sperpero Avarizia - Cupidigia Parzialit: Ingiusta accusa e difesa Ingiusta assoluzione Ingiusta condanna

5) Virt e peccati capitali opposti 6) Comportamento corrispondente 7) Situazione umana risultante

SETTORE 7 - BENE < RELAZIONE >


1) Doni Sp. Santo e Corruzioni sataniche 2) 3) 4) Virt e Vizi Atteggiamento corrispondente Sacramenti e ministeri satanici

MALE

5) Virt e peccati capitali opposti 6) Comportamento corrispondente 7) Situazione umana risultante

Incostanza Sopportazione Durezza Fortezza Pazienza Arrendevolezza Fortezza Intolleranza Paura - Codardia Mitezza Temerariet Coraggio Unzione degli infermi Stregoneria - Maleficio Esorcismo Ossess. - Possess. diabolica Non Violenza Cedimento - Resa Indignazione Ira - Collera Misericordia - Perdono Diserzione - Fuga Resistenza al male Violenza - Vendetta Libert in Cristo Schiavit del male Vittoria del Bene Persecuzioni - Omicidi
< AZIONE > MALE

SETTORE 8 - BENE
1) Doni Sp. Santo e Corruzioni sataniche 2) Virt e Vizi

Consiglio

3) Atteggiamento corrispondente 4) 5) Sacramenti e ministeri satanici


Virt e peccati capitali opposti

6) Comportamento corrispondente 7) Situazione umana risultante

Semplicit Prudenza Calma - Vigilanza Pigrizia - Distrazione Agitazione -Fretta Buona Volont Esequie Cristiane Profanazione delle tombe Ordine: Diaconato Diaconato satanico Giusta Rinuncia Accidia Opere di Bene Cattive Opere Giusta Omissione Pigrizia - Ozio - Omissioni Perseveranza nel male Perseveranza nel Bene Pulizia - Ordine Sporcizia - Disordine Equilibrio - Vita eterna Squilibrio - Incidenti - Morte 15

Stoltezza Malizia Imprudenza Scaltrezza

LE OSSESSIONI E LE POSSESSIONI DIABOLICHE


Dalla pi antica letteratura cristiana (Epitome Clementina, 78) Ges disse: necessario che venga il bene, e beato colui per mezzo del quale viene. Cos pure, inevitabile che venga il male, e guai a colui per mezzo del quale viene. Per fortuna prima o poi il male scoperto con la possibilit di neutralizzare chi lo commette e ritornare al benessere e alla felicit. Chi istiga a commettere il male il demonio che verr sconfitto definitivamente quando Ges Cristo ritorner sulla Terra per il Giudizio Universale. Quando tu ricadi nei peccati dei quali ti eri gi pentito e confessato, sei paragonabile a quel cane che si volge indietro a rimangiare il suo vomito. Pi uno spirito diventato impuro, pi tende a restare nel peccato, nella disperazione, a provare rancore e ribellione allo stato in cui si trova, covando odio e desiderio di vendetta verso Dio. Per esso infatti il pentimento si realizza con molta difficolt o addirittura non vi pi possibilit di arrendersi, di pentirsi ed essere perdonato. Ecco perch subentra per molti il rischio dellInferno. Satana e i suoi demoni sono come avvoltoi che, se tu vivo, puzzi di carogna, si precipitano su di te per possederti, farti perire spirito, anima e corpo e divorarti! (Vedi Mt 10,28 / 12,43-45). Molti esseri umani sono ossessionati o addirittura posseduti dai demoni, che li inducono a commettere peccati di ogni genere. Gli spiriti immondi possono migrare (possessione) in un corpo umano al quale era gi stato alla nascita uno spirito

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vergine da Dio. In questo caso un corpo pu ospitare uno o pi spiriti oltre a quello originale. Con l'esorcismo i demoni sono costretti ad uscire allo scoperto e vengono cacciati dal corpo con urla e convulsioni disumane. Ges disse: Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna (Mt 10,28). Quando lo spirito immondo esce da un uomo, se ne va per luoghi aridi cercando sollievo, ma non ne trova. Allora dice: Ritorner alla mia abitazione, da cui sono uscito. E tornato la trova vuota, spazzata e adorna. Allora va, si prende sette altri spiriti peggiori ed entra a prendervi dimora; e la nuova condizione di quell'uomo diventa peggiore della prima (Lc 11,24-26). Tra i vari episodi citati nel Vangelo ricordiamo quello dellindemoniato del paese dei Geraseni, il quale ospitava una legione di spiriti maligni (Lc 8,32-33; Mt 8,28). Al contrario, se siamo mondi, gli Angeli Custodi, lo stesso Ges e anche il Padre, trovano in noi una dimora gradita e restano in noi. Ges dice: Se uno mi ama, osserver la mia parola e il Padre mio lo amer e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui" (Gv 14,23). Cos succede ai Santi! Dio ci ha voluti cos, spirito e corpo, in quanto il corpo ha un ruolo ben preciso: permettere al nostro spirito di trovare la volont e la forza di santificarsi, santificando proprio il corpo, che il mezzo per riscattarci dal peccato originale, provando la nostra fedelt a Dio. Cos anche il corpo diventer immortale come lo spirito, al quale sar riunito!

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LA TENTAZIONE
La tentazione si presenta come desiderio di trasgressione, sorgendo spesso in occasione di provocazioni esterne dei nostri sensi, o da pensieri emergenti da precedenti rinunce ad azioni negative fino allora evitate, ma oggetto di nostre debolezze, in specie se siamo privati di qualcosa che ci manca. L'occasione fa l'uomo ladro. Certe occasioni non sono casuali, anche se lo sembrano, ma rientrano nella dinamica delle tentazioni operate dal maligno, che conosce i nostri punti deboli. Nulla accade per caso, come tante coincidenze che si verificano per subdolo intervento dei demoni, oppure in nostro soccorso da parte degli angeli custodi. Occorre una particolare sensibilit e attenzione per captare e comprendere segni e coincidenze non casuali, che avvengono per correggerci ed orientarci nel nostro comportamento quotidiano. Memorizziamo e viviamo il Vangelo, guida sicura per uniformarci alla volont divina. Solo cos possiamo chiamarci figli di Dio. Se un peccato non mai stato commesso, avendo un minimo di coscienza, poniamo resistenza alla tentazione. Pi il peccato in questione grave, pi aumenta la resistenza e pertanto viene difficilmente attuato. Se invece gi stato compiuto altre volte o addirittura abituale, non avvertiamo neppure la tentazione e lo si ripete con disinvoltura. Le brutte abitudini sono cattive consigliere. Normalmente, quando siamo fortemente tentati, annulliamo a livello di coscienza i buoni propositi precedentemente memorizzati; ipocriti!... Dimenticando volutamente le nostre virt, siamo cos liberi di peccare! Se una tentazione ci cpita all'improvviso, l per l non abbiamo la vigilanza e la tempestivit sufficiente per evitare o superare l'ostacolo e cadiamo nell'errore!
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DIVERSI TIPI DI PECCATO


Ognuno di noi ha i propri punti deboli che riguardano principalmente i vizi capitali: Lussuria, gola, avarizia, ira, invidia, superbia, falsit, e accidia. "Dal di dentro infatti, cio dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive e contaminano l'uomo, inducendolo all'impudicizia, alla fornicazione, all'adulterio, cupidigie, furti, omicidi, malvagit, inganno, invidia, calunnia, stoltezza" (Mc 7,21-23). Esaminando per esempio il vizio della lussuria, troviamo purtroppo migliaia di uomoni e donne che, dediti fin da giovanissimi a curiosit proibite, alla masturbazione e a cattive compagnie, onde iniziarono a fornicare con l'uno e con l'altro, una volta adulti, spudorati, non provano vergogna nel compiere atti lussuriosi o perversioni omosessuali. Molti si stordiscono con alcool e droga; altri arrivano al punto da prostituire, da prostituirsi e da compiere pubblicamente (a scopo di lucro) esibizioni pornografiche. Tanti non desiderano neanche pi sposarsi n procreare, usando anticoncezionali e, se per caso si sposano, commettono abitaualmente adulterio, contaminando e rovinando altre persone e famiglie. Poi divorziano e si risposano, ripetendo gli stessi peccati, ormai succubi dei demoni dai quali sono posseduti. Un tale chiese a Ges: Signore, sono pochi quelli che si salvano? Ges rispose: Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perch molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno (Lc 13, 23-24). Perch larga la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano (Mt 7, 13-14).
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CONTRO LA TENTAZIONE
Tu che mi leggi, se per caso ti ritrovi sulla strada larga, ravvediti, non lasciarti schiacciare dal maligno come un moscerino inerme. Per prima cosa devi renderti conto della precaria situazione collettiva in cui stiamo vivendo. Oggi tutti i desideri egoistici ed impuri si possono realizzare facilmente, in quanto la corruzione sta operando su tutti i livelli con un permissivismo vergognoso, per cui genitori e figli debbono reagire in maniera compatta per salvare i salvabili. Il cittadino laico deve collaborare al piano di Dio messo in opera dalla Chiesa. L'unione fa la forza! L'indifferenza e la spensieratezza fanno debolezza! Perci rivstiti dell'armatura di Cristo. Svegliati, tu che dormi, risorgi dai morti e Cristo ti illuminer! (EF5,13-14). Ges Cristo ha detto: "La lucerna del corpo l'occhio; se dunque il tuo occhio chiaro, il tuo corpo sar nella luce" e il tuo occhio cercher la bellezza nella purezza. "Ma se il tuo occhio malato, tutto il tuo corpo sar tenebroso" e renderai impuro anche ci che bello, prima con l'immaginazione, poi nella realt (vedi Mt. 5,27-30). Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino e fosse gettato negli abissi del mare. Guai al mondo per gli scandali! (Mt 18,6; Mc 9, 42).

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Se il tuo occhio destro ti occasione di scandalo, cvalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella geenna. E se la tua mano destra ti occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella geenna (Mt 5,29-30). Ogni mattina fa attento il mio orecchio, perch io ascolti gli iniziati; il Signore Dio mi ha aperto lorecchio e io non ho opposto resistenza (Is 50,4-5). Ges richiede questo ascolto discreto quando dice: Chi ha orecchie per intendere, intenda (Mt 13,3-9), e gioisce quando pu dire ai suoi fedeli: Beati i vostri occhi perch vedono e i vostri orecchi perch sentono (Mt 13,16). Non sufficiente aver orecchi, ma devono essere ben aperti, veramente pronti ad ascoltare, devono saper distinguere la parola vera dalla chiacchiera futile, dal pettegolezzo, dalle basse insinuazioni, dalla menzogna e dallinganno. La preghiera ripetuta con concentrazione un'arma che si rivela potentissima quando siamo sottoposti alla tentazione. L'uomo deve imparare ad essere in relazione con se stesso ("conosci te stesso"), con Dio e con il prossimo; l'esempio ci dato da Ges. Osservare i comandamenti e i precetti della Chiesa non deve esser ritenuto un comando e una restrizione, ma una necessit, per ottenere la vita eterna.

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copyright dell'autore Altri volumi dell'autore: La Ruota dell'esistenza Religioni a confronto Giustizia, politica e legge Il mondo dello Spirito L'equilibrio energetico Inn - Yang nell'alimentazione * Per scaricare gratuitamente LA RUOTA DELLESISTENZA di Mimo Natta (da cui stato tratto questo libretto), che tratta di scienza e religione, visitare: http://mimonatta.blogspot.com oppure inserire direttamente il link:

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"Io sono la vita, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perch senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano" (Gv 15,5-6)

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