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Nella seconda met dell'800 in Europa Nascono due correnti letterarie, Naturalismo e Simbolismo.

Nascono a Parigi tra il 1830 e il 1840 nel Bohemien, ovvero tra l'insieme di artisti, borghesi e gente comune accomunati dallo stesso stile di vita libero e anticonformista e uniti dalle idee di Rifiuto del sogno e tendenti al Realismo.

Naturalismo Nel Naturalismo l'arte il punto di unione tra scienza e realt, esso presenta una estetica sistematica e rigorosa e la principale differenza rispetto al Romanticismo che, a differenza di esso, i fatti narrati si basano su una verit reale. il Manifesto del naturalismo una prefazione ad opera di Zola, dove afferma che l'uomo il prodotto di due fattori, l'ereditariet e dall'ambiente. Zola pubblic il "Romanzo Sperimentale", dove si trova il rifiuto del romanticismo perch basato su sentimenti e fantasia e non su dati reali. l'artista deve quindi rimanere freddo e distaccato rispetto ai fatti raccontati. Il Naturalismo influenz maggiormente l'Italia, la Spagna e il Portogallo. in Inghilterra il romanzo sociale rimase moderato e filantropico, non influenzato da Zola, in Germania invece vi fu un Naturalismo poetico.

Simbolismo Il progresso economico e civile del 800 aveva portato l'uomo a sacrificare la propria parte spirituale e i propri valori per focalizzarsi solo sull'aspetto materiale. Da questo nacque il Simbolismo, una corrente letteraria che ricercava un senso nascosto della vita e delle cose, accessibile solo da capacit di persone non comuni, i veggenti, che poi erano gli stessi scrittori. La nascita del vero e proprio movimento si ha con la pubblicazione in francia nel 1871 della "lettera del veggente" di Rimbaud, e questo nuovo stile viene ripreso ne"I poeti maledetti" di Verlaine, che racchiudeva testi di Mallarm, Rimkbaude e di Verlaine. Il manifesto del Simbolismo l'opera omonima opubblicata da Moreas su "le figaro". Il simbolismo si basava solo sulla conoscenza legata ai sentimenti, sulla unione tra l'io e l'universo (?) e quindi tentava un ritorno dell'uomo a riavvicinarsi al proprio senso umano, sradicato dalla rivoluzione industriale, e per farlo i serviva di Simboli, una immagine concreta di sentimenti comuni, prodotti spontaneamente dall'uomo. Essi erano caratterizzati dalal Polivalenza, ovvero erano variabili nel tempo e potevano essere interpretati in diversi modi. i principali simbolisti furono Rimbaud, Verlaine e Mallarm.

La Scapigliatura la scapigliatura consisteva un un movimento caratterizzato da uno sdegno nei confronti della societ postrisorgimentale, quella dopo l'unione d'italia, della quale vengono criticati valori e modelli. ebbe come centro Milano e si estese prevalentemente nella Lombardia. il termine venne utilizzato per la prima olta da cletto arrighi ne "la scapigliatura e il 6 febbraio" per tradurre il termine francese "Boheme". Le idee politiche erano confuse, e spaziavano tra il Romanticismo orrido e misterioso al Naturalismo dei "poeti maledetti".

i principali scapigliati furono Praga, Targhetti e Boito.

Il Verismo Il verismo si basa sul Naturalismo francese, ma si sviluppa solo in particolari territori con particolari connotazioni storiche e culturali. in italia gli intellettuali si rendono conto dei problemi del territorio, dove il paese legale non corrisponde al paese reale. inoltre le idee positiviste arrivarono quando si sentiva il bisogno di abbandonare il vecchio romanzo storico-sentimentale per passare ad una letteratura pi evoluta e in linea con il resto d'europa. Il primo verista fu Capuana, autore di "Giacinta", nella quale vengono evidenziati i temi del verismo, quali l'obiettivit dei temi trattati, la ricerca di impersonalit, l'assenza di punto di vista personale, l'approfondimento dell'aderenza al vero, da cui Verismo. A differenza del naturalismo, vi una pessimistica visione di come l'analisi di uno scienziato possa diventare una concreta azione di rinnovamento, questo dovuo all'arretratezza dell'italia, dalla mancata rivoluzione industriale, che causa anche un cambiamento dei protagonisti: dal proletariato industriale si passa al mondo contadino, e dal regionalismo italiano. Il verismo fu principalmente diffuso nel centro-sud italia, da autori come De-Roberto, ceh pubblica novelle di stampo verghiao e "i vicer", dove descrive la societ napoletana, Matilde Serao, che pubblica "il ventre di napoli". in toscana Fucini e De Marchi.