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Fonte 1

Il Romanticismo inglese esplose ufficialmente nel 1798 con la pubblicazione delle Lyrical
Ballads di W. WORDSWORTH e S. T. COLERIDGE, due giovani poeti che si conobbero a Bristol
nellautunno del 1795.
Animati da entusiastici progetti davanguardia, essi decisero di unire le loro poesie in
questopera che pu essere considerata come il manifesto del nuovo movimento letterario in
Inghilterra.
Insieme al SOUTHEY, modesto Poeta Laureato, ed a W. SCOTT, famoso per le sue popolari
ballate scozzesi, essi rappresentarono la prima fase del Romanticismo inglese, mentre G.
BYRON P .B. SHELLEY e J. KEATS furono considerati come i maggiori poeti della seconda
generazione.
Il Romanticismo fu un fenomeno europeo che, pur nascendo da un lato come reazione alla ben
nota Eta dei Lumi, dallaltro tuttavia fu profondamente affascinato dalle idee di libert, di
uguaglianza e fratellanza della Rivoluzione Francese. Sotto linflusso delle idee rivoluzionarie,
infatti, i Romantici Inglesi sognarono un mondo migliore, ma ben presto le mire imperialistiche
di Napoleone Bonaparte generarono in loro profonda delusione e sconforto, acuiti in seguito
anche dalle conseguenze della Rivoluzione Industriale che evidenzi ancor pi il divario tra
ricchi e poveri.
Non potendo cambiare quindi la societ del tempo, si ribellarono contro di essa, diventarono
mistici, visionari, profeti e, sentendo fortemente i limiti della Dea Ragione, riscoprirono il
potere creativo, magico e perfino cognitivo dellIMMAGINAZIONE.
La poesia venne definita da Shelley come lespressione dellimmaginazione, il centro e la
circonferenza di tutta la conoscenza, da Wordsworth come il pi filosofico dei generi letterari e,
secondo Coleridge, un grande poeta anche un grande metafisico che ha il compito di scoprire
la pi profonda realt delle cose, cio tutto quello che si nasconde dietro le quinte del mondo
fenomenico.
Segni premonitori della rivolta romantica contro lilluminismo ed il classicismo erano gi
presenti nel Preromanticismo inglese e si possono ravvisare, per esempio, nel mistico ritorno
alle et barbariche con il ciclo di Ossian, o nellamore per la Natura sotto linflusso del filosofo
francese J.J.Rousseau, oppure nellattrazione per tombe, cimiteri e paesaggi desolati,
evidenziati nella Graveyard school, ed infine nella ricerca dellorrido e del sublime, tema
preferito delle Gothic novels e considerato come desiderio di forti ed irrazionali emozioni.
Tutto ci, di conseguenza, port al rigetto di ogni regola neoclassica nellarte e di qualsiasi
genere di conformismo nella societ.
Questi elementi confluirono poi nelle opere dei Romantici dInghilterra che furono uniti tra loro
da incredibili affinit elettive, sia nella vita che nellarte.
Wordswrth, Coleridge e Southey, infatti, progettarono di fondare, in un remoto paese
americano, una sorta di societ ideale, la Pantisocrazia, insieme a dodici coppie e,
nellentusiasmo, Coleridge e Southey sposarono due sorelle per realizzare le loro idee. La
societ, purtroppo, fall per problemi finanziari e anche negli anni successivi i poeti della prima
generazione ebbero vite difficili ed infelici ,ma in compenso trovarono sollievo nellarte,
ciascuno a suo modo: WORDSWORTH, cantando la NATURA e trasfigurando la realt di ogni
giorno in opere come The Prelude e The Excursion, COLERIDGE, evocando un mondo fantastico
e misterioso come in The Rime of the Ancient Mariner (scritta sotto leffetto delloppio che
cominci a prendere per calmare i dolori reumatici e che poi divent per lui una vera droga),
SOUTHEY, modesto scrittore, accontentandosi di un certo successo come Poeta Laureato.

La seconda generazione, rappresentata da BYRON, SHELLEY e KEATS,


caratterizzata da forti legami di amicizia, di stima e positive affinit artistiche.

anchessa

Dei tre Byron fu il pi famoso ed il pi imitato in tutta lEuropa, quello pi alla moda anche se
non il pi grande come poeta. Contribuirono al suo successo il fascino dellesotismo e delleroe
fatale, sprezzante verso tute le convenzioni sociali, maledetto e solitario.
Anticonformisti ed amanti della libert, Byron, Shelley e Keats furono respinti dalla rigida
societ inglese dellepoca e si rifugiarono in Italia, dove scrissero le loro migliori opere in un
clima pi sereno ,circondati da amici pi aperti e benevoli, traendo felici ispirazioni dalla
bellezza dei luoghi in cui abitarono.
Di BYRON ricordiamo il suo capolavoro, Don Juan, in cui il tono scettico e satirico temperato
da accenti romantici, di SHELLEY non possiamo dimenticare le bellissime e vibranti liriche, The
Cloud, The Skylark, Ode to the West Wind e tante altre poesie, di KEATS, innamorato della
Bellezza e della Verit, citiamo Ode on a Grecian Urn, Lamia, Isabella and the Eve of St. Agnes.
SHELLEY e KEATS morirono in Italia, luno in un naufragio a 30 anni, laltro ucciso dalla
tubercolosi a soli 25 anni. BYRON, invece, mor a 36 anni di febbri malariche in Grecia, dove
era andato per cercare unonorevole morte sul campo di battaglia combattendo contro i
Turchi.
Tre giovani e grandi poeti, tre vite brevi, ma intense e significative.

Fonte 2
http://www.scuolecambianopecetto.it/files/stefanomichieli/IL%20ROMANTICISMO.pdf

Fonte 3
http://www.majno.net/online/wp-content/uploads/2011/03/Scheda+Romanticismo.pdf

Fonte 4
http://www.hoeplitest.it/media/Aggiornamento_libri/9788820342043/teoria_letteratura
_inglese.pdf

Fonte 5
Il romanticismo
Segni di disaffezione nei confronti del neoclassicismo e del razionalismo si registrano
fin nel cuore del XVIII secolo. Al 1750 risale infatti l'Elegia scritta in un cimitero di
campagna di Thomas Gray (1716-1771) che fu l'espressione pi notevole della

cosiddetta poesia sepolcrale. Anche se a livello formale Gray adott il linguaggio


poetico augusteo, il suo gusto per la meditazione malinconica, il riferimento a
letterature primitive e al medioevo, la celebrazione delle classi sociali pi umili fanno
di lui un esponente del preromanticismo. Il fascino per remote et barbariche spinse
James Macpherson (1736-1796) a inventare l'esistenza di un antico bardo celtico,
Ossian, cui attribu la paternit delle sue poesie che ebbero molto successo in tutta
Europa. Nella prosa segnali di cambiamento si hanno con il romanzo gotico, in cui
misteriosi eventi di natura soprannaturale, inspiegabili con la ragione, provocano un
acuto senso di terrore. Esponente di questo filone fu Matthew Gregory Lewis (17751818) con Il monaco(1796). I primi due grandi poeti romantici, che a livello temporale
si situano ancora in ambito settecentesco, sono lo scozzese Robert Burns (1759-1796)
e William Blake (1757-1827), entrambi artisti di valenza rivoluzionaria. Gli
avvenimenti storici all'origine del profondo cambiamento segnato dal Romanticismo
furono la rivoluzione francese, che acceler il processo democratico europeo, e la
rivoluzione industriale, che provoc fondamentali cambiamenti nella vita umana.
Caratteristiche dello spirito romantico sono una diversa interpretazione della natura
vista in termini panteistici e in stretto rapporto con l'uomo, l'aspirazione a unirsi con
l'infinito e con il tutto, la concezione dell'artista come mediatore tra le forze
trascendenti e il genere umano, il culto per le epoche primitive e per gli umili,
l'indagine sulle forze dell'irrazionale, l'enfasi sulla libera iniziativa creatrice dell'artista,
l'interesse per i sentimenti nei loro aspetti pi segreti. Importante fu l'influenza delle
correnti filosofiche tedesche, principalmente dell'idealismo che fu introdotto in
Inghilterra da Samuel Taylor Coleridge (1772-1834), e William Wordsworth (17701850), della prima generazione romantica. I due artisti pubblicarono insieme nel 1798
le Ballate liriche, raccolta che segn l'inizio ufficiale del romanticismo letterario. La
prefazione al libro, aggiunta da Wordsworth nel 1800, costituisce il manifesto del
movimento. Nella stesura della raccolta Wordsworth, che contribu con Tintern Abbey
e numerose poesie brevi, si diede il compito di trasfigurare, con linguaggio aderente
all'uso comune, la realt pi familiare conferendole una luce di novit e di
eccezionalit mentre Coleridge, che contribu con La ballata del vecchio marinaio, si
pose quello di rendere reali e credibili avvenimenti di natura misteriosa e
soprannaturale. Wordsworth espresse pi di ogni altro il profondo senso romantico
della natura ed esalt la dignit delle persone umili mentre Coleridge fu importante
anche per la produzione critica e filosofica. I due poeti, dapprima sostenitori delle
istanze democratiche della rivoluzione francese in seguito abbandonate per posizioni
pi conservatrici, furono sempre sostenuti da un profondo senso etico e sottolinearono
l'importanza della missione sociale del poeta come fonte di consapevolezza. Gli artisti
della seconda generazione romantica, George Gordon Lord Byron (1788-1824), Percy
Bysshe Shelley (1792-1822) e John Keats (1795-1821), furono attratti dai movimenti
rivoluzionari in atto in Europa e furono coerenti nel loro radicalismo politico. Byron
cre la figura di un eroe fatale che si ribella alle convenzioni sociali. Fu per romantico
solo nei comportamenti, poich le sue opere migliori, tra cui il capolavoro Don
Giovanni (1819-1824), si ricollegano alla tradizione satirica e umoristica del
Settecento e della restaurazione. Shelley espresse in poesia il rifiuto per le istituzioni e
la ricerca di una religione protesa verso l'infinito. La sua lirica raggiunge i livelli
migliori nelle poesie brevi come la famosa Ode al vento occidentale. Keats

considerato il padre dell'estetismo anche se la sua poesia, che canta la bellezza della
vita, essenzialmente etica. L'espressione pi alta del suo lirismo sono le odi scritte
nel 1819, ricche di immagini suggestive e solenni nel ritmo: A un usignolo, Sopra
un'urna greca, Alla malinconia, All'autunno. Nel periodo romantico nasce il romanzo
storico, il cui fondatore fu lo scozzese Walter Scott (1771-1832). Un'altra esponente
della narrativa del periodo fu Jane Austen (1775-1817) che dipinse con precisione e
umorismo la vita della classe medio-alta di provincia. Pi vicina allo spirito illuminista
che a quello romantico, la scrittrice struttur i suoi romanzi con maestria delineando la
personalit dei protagonisti attraverso la conversazione.