0 valutazioniIl 0% ha trovato utile questo documento (0 voti) 1K visualizzazioni97 pagineElementi Fondamentali Di Armonia
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GENNARO. NAPOLI
ELEMENTI FONDAMENTALI
DI ARMONIA
EDIZIONI CURCI - MILANOPREFAZIONE
Ques "Elementi, non hanno la pretese - ¢ il titolo
stesso lo dice - di voler essere un trattato. Mi sono proposto
di esporra in forma plana e razionale la teorica basilare
dalf Armonia, in modo da offrire wna guida sintetica ed
accessible sia a coloro che devono studiase T Armonia
complementare che ai giovani che iniziono il corso princtpale
di Composizione.
In questa expasizione - che trova le sua pratica appli-
cazione con gli esercizl da realizzare - ho valuto mantenere,
per princtpio # per istinto, un intimo contatta con lo spirito
2 i caratters sostansiale della gloriosa scuola napoletana
che molto ha donate e molto insegnato al mondo musicale.
Nopoli, Marzo 1998
GENNARO NAPOLIELEMENT! FONDAMENTALI
DI ARMONIA
PARTE PRIMA
SCALA
I suont naturali che fommano una scala diatonica maggiore son sette,
Da questi suoni, e precisamente dal I, dal 2°, dal 4°, dal 5° e dal 6°, derivano
altri suoni intesmedi:
Si ha, cod, la scala completa di dodiei suoni ascendenti ¢ discendenti.
See
SEMITONO
La distanza pid breve fra due suoni dicesi semitono. Il semitono pud essere Dia-
tonico e Cromatico. & diatonico quando é formato da due suon! di nome diverso; &
cromatico quando t due suoni hanno Io stesso nome.
ano, Galleria del Como, 4
Propricta eclusiva per tutti i patsi delle EDIZIONI GURCT
®
tutti pas, B 1853 Cc
ight 1998 (renewed 1966) by EDIZION! CURCT - Mi
iti di earcusione, raduziene e trascrizione sono shervatiIl tone é Punione di due semitoni,
= te
Tere
INTERVALLI
La distanza che passa Ira due suoni, dicesi intervallo. Ogni singolo suono, ccsti-
tuisce una corda,
I sette gradi della scala hanno ciascuno un nome.
Tonle 80
fonice Medina’
Sottlominate Dominante Sopmdomizanta 6:
= ==
So
afaimioulte| | te.
= = = = - =
24 mloore a2 aialaotta | SF dime. | GF wteore | 72 minore | 8h aimie.
Interval lL
= = = =
ab megs. | 5% gluste 6P maga’ St giuate,
zilccoed. BBecced, ABacced, —SBacaed. GFecced. 78 deced
RIVOLTO DEGLINTERVALLI
Per rivolio s'intende Jo spostamento della nota grave alla parte acuta,
=
Nel rivolto V'unisono diventa 8”
> > » TT
> >» >» 6
> >» » =
zo» >»
>» >» » *
> > » 2
» >» rs » — unisono
Nel shvolto gPintervalli maggiori diventano minori, € viceversa; gli eccedenti dt-
ventana diminulti e viceversa. I giusti restano glust
CLASSIFICA DEGL’ INTERVALLI
a GVintervalli st dividono in consonanti (intervalli di riposo) e dissonanti (intervalli
li moto),
' Sono consonanti: la $' maggiore e ménore, la 5° gusta, la 6° maggiore 6 minore
ers
aes 4° 8 consonante se & accompagnata dalle 6°, e dissonante se & accompagnata
Pr
E183.Totti gli altri intervalli sono dissonanti ed hanno bisogno di risolvere sopra. un
intervailo consonante. (*)
APconsonante at dSesonaate
GH eccedente
Dissonanze Risolnzione
ACCORDO
Laccordo & Funione di due o pit intervalli dati simultaneamente. Ciascuna
nota di un accordo forma intervallo col basso.
ACCORDI DI TRE SUONI (0 TRIADI)
Gli accordi di tre suoni sono formati dagl’intervalli di 3° e 5".
Sovrapponendo ai sette gradi della scala diatonica maggiore e detla scala armo-
nica minore g?intervalli di 3" e 5°, risultano quattro specie di accordi - detti anche
triedi - che si distinguono secondo gl'imervalli di eui sono composti,
3° maggiore e 5° giusta (accordo perfetto maggiore)
3" minore e 5° giusta (accordo perfetta minore)
S* minore e 5° diminuita (accordo di 5* diminuita)
8° maggiore e 5* eccedente (accorde di 5* eccedente)
Seala diatonica maggiore
Maggiore
Minore Minore Maggiore Maggiore
Minore
i 1. Tv. ve vi vit.
r
(7) Le 44 dlvente dusemante, onita (nteroala dé note, pis 'urto di seconds che views ¢ formare oo la
3 vicina: allo staso modo la €* diventa diesusste, te form urto di soconds coo ta 7; In S40 wta com
Ta Go nS we ute con la deSeala armonica minore
Minore ___Dimiguita __Eecedeute__Minore Maggiore Maggiore
blmioules
3 > WW. ¥. Vi, ‘VEE,
Lracoordo perfetto maggiore risiede sul I, IV., eV. grado della scala maggiora,
e sul V. € VI. della seala minore.
Laccordo perfetto minore: sul IL, IIL. e Vi. grado della scala maggtore e sul
Le IV, della scala minore.
Laecordo di 5’ diminuita: sul VIT, grado della scala maggiore e sul I. ¢ VIL.
della scala minore.
Liaccordo di 5" eccedente: sul IIL. grado della scala minore.
RADDOPPI NEGLI ACCORDI DI TRE SUONI
Volendo portare a quattro il numero detle parti di un aceordo di tre suoni, st pua
raddoppiare una delle tre note. Il raddoppio della toniza il pits usato. (1)
PARTI DELL’ ACCORDO
Ogni suono di un accordo costituisce una parte, o voce.
1. parte
IL. arte
ee Mpa
ae
MOVIMENTO MELODICO E MOVIMENTO ARMONICO
‘Una successtone di suoni di una stessa parte delinea il movimento melodico, una
sucorssione di accordi il movimento armonico.
E1853.-6—
MOVIMENTI {o moti) DELLE PARTI
I moti delle parti sono tre:
Retio: quando le parti procedono nellistesso senso, ascenderte o discendente.
?
Contrario, quando le parti nuovono in senso inverso fra loro.
ot
Obliguo: quando una parte resia ferma ¢ le altre si muovono,
“tPF
QUINTE E OTTAVE PROIBITE,
I procedimenti per moto retto, fra le stesse parti, di quinte, di offave e di unisono
=
Sono tollerate due quinte di moto retto quando la prima giusta e la seconda 8
diminuita, putché non si trovino fra le parti estreme e 'armonia sa a pili di due parti.
=
pormenne Drover te erm
QUINTE E OTTAVE NASCOSTE
E da evitarsi un precedimento per moto retto di qualunque intervallo verso una
5’ o un’ 8"
BE 2 A B
Fost cIn questi casi si verificano le quinte e le ottave nascoste 0 coperte: nel primo
esompio (A) il la che va al re passa per il do, che forma quinta col fa: nel secondo
esempio (B) il do, andando sul fa, passa per if mé, formando 8" col mi inferiore.
Senza esserci la succession effcttiva delle 5° 8" se ne ha taltavia la sensazione.
In generale Je quinte nascoste sono tollerate quando una delle due parti procede
per grado (lono o semitono), Parmonia é a pit: di due parti e il sapporto non avviene
fra le parti estreme,
permease protite permesaa —Fermeate
Per le ottave nascoste & necessario che la parte superiote proceda per semitono.
tellerste Tellerate provers —
LEGAME FRA LE TRIADI CONSONANT
In linea generale gli accordi consonanti si legano fra lero per mezzo dei suoni
comuni, i quali devono conservare lo stesso posto nel’ordine delle parti.
—=—
3
a
5
POSIZIQNI DEGLI ACCORDI
Dalfesempio precedente risulta che Taccordo perfetto, usalo sui vari gradi del
basso, é disposto in tre diverse posizioni dette strette o di ottava,
La prima si ha quando Vaccordo & disposto: $ Ia seconda quando @ disposto :
¢ la terza quando € disposto: 3
EB 1853.La posizione Jota si ha quando l’accordo é variamente disposto oltre il limite
delPottava.
Quando in una successione di accordi perfetti mancano i suoni comuni, si fa uso
del moto conirario per non incorrere nell'errore di 5° 8" proibite.
RIVOLTI DEGLI ACCORDI PERFETTI
L’accorde di tre suoni ha due rivolti: nel 1° diventa basso la 3* e si ha un ac-
cordo di 3* e 6. Nel secondo diventa basso Ia 5* e si ha un aceordo di 4 e 6°.
Laecordo con 3° e 5* dicesi fondamentale.
Fondamentele I. fivette It. rivelto
Nel 1* rivolto la nota fondamentale é data dalla 6°, nel II. rivolto dalla 4°.
T. Fivolte Accordo perietio [Link] Arcot perfeito
min, fondetent mau, fondanent,
E 1R83RADDOPPI NEI RIVOLT]
AlPaccordo di 3° ¢ 6 (che si indica con un 6 segnato sulla nota del basso) si pud
aggiungere il raddoppio di una delle te note.
Nel 2° rivolto (che si indica con. ) il raddoppio piti usato @ quello del basso.
Scala armonizzata con accordi perfetti, fondamentali e rivolt,
Seala maggiore
Scala mincre
Ss
Fe jasai+
Esencis §
23
CADENZE
La cadenza é il moto che porta ad una chitisa. Vi sono varie forme di cadenze:
CADENZE ALLA TONICA (V. grado che va al L)
Cadenza semplice o perfetta: quando il V. grado
si armonizza con un solo accordo.
Composta corsonante: quando il V. grado si ar
. 43
monizza con § 8
BB
Composta distonamte: quando it V. grado si armé=
“ 8 na
nizza con § § (sf indica con Ta formula 2)
Bisail
Doppia: quando il V grado prende
4 accord’ 2448 (si indica con:
gees
es
4a3)
8
CADENZ4 ALLA DOMINANTE (0 SOSPESA)
CADENZA ALLA SOTTODOMINANTE (0 PLAGALE)
CADENZA MISTA
(formats dell'anione della cadenza plagale ¢ della cadenza somiplics)
Tt WW v
CADENZA D'INGANNO (0 ROTTA)
V. gredo che va al VI. eon 3
CADENZA IMPERFETTA
Y. grado che va sul IIL con §
E188312
ARMONIA DISSONANTE
ACCORDO Di 5* DIMINUITA
Liaccordo di 5* diminuita, come si é visto, sisiede sul VIT. grado maggiore e mi-
nore e¢ sul II, minore,
Quando si usa sul VIL grado risolve sul I. La 5* scende di grado.
Magglore
WIT
A 4 parti si raddoppia la S.
=
1 rivolto risiede sul TL. grado che scende o sale di grado.
Ti 2 rivolta sul TV. che seende.-bpe
Usato sul I. grado di modo minore, risolve sul V. grado e prende it raddoppio
del basso.
3
t ¥
Il F rivolto si trova sul IV. grado che sale, il 2° sul VI. che scende.
ACCORDI DI QUATTRO SUONI (Accordi di settima)
Gli accordi di quattro suoni a accordi di settima, sono formati dag)’ intervallt di
&, 5'@ Ta sono di quattro specie.
I" specie — 8* maggiore, 5" giusta, 7 minors
2 > — 8 minore, 5° giusta, 7* minore
8° » — 3" minore, 5° diminuita, 7° minore
4 » — 8" maggiore, 5° giusta, 7" maggtore
Tapecia I specie Til. specie IV. specie
RIVOLTI
L’accordo di settima ha tre rivolti che si formano passando successivamente al
basso fa S*, la 5° e la 7,
Ti T° rivolto forma un accordo di 3°, 5" e 6"; il 2°di3*, 4°69 6 e il 3° di
e 6.
Feadament. Y. rivolto i. vivelte HI. sivelte
E1853,~ 4
Lizecordo fondamentale si indica con um 7, 1. divolto can #, 111, con 4, #17
con 3
La nota fondamentale, net rivaltl, & data dal numero pari pit piocoto o dal solo
numero pari.
SETTIMA DI PRIMA SPECIE
USO E RISOLUZIONI
Questo accordo & basato sul V. grado di ambo i modi e prende perel> nome di
Settiina Dominante, La sua risoluzione naturale 3 sul I. grado: Ia x scende di grado,
1a8*, sensibile del tono, sale: 's 5*, parte libera, pud satire o scendere.
Malto spesso quest’accordo si usa senza la 5°, e col raddoppio della fondamentale,
per avere Iaecordo di risoluzione completo,
RIVOLTI
[ rivelti risiedono rispettivamente sul VII, sul 11. e sul TV. grado.
8
$ &
3 5
VIF, ir A
Fendement. 49 rivolto 2? rivolte 3% rivolio
42) (La eseatbile pod, par eoasione @ queado al trove nelle part! madie, scandan dl teres),
E 1953 ¢1s
UP rivolto F rislve sulla Tonia (si indica oon $),
2 rivolio {rove saleado 0 seondendo di grado (si indies con $ )
15 sivelto { risolve discondendo sil LU. con $ (st indies com { ).
ESERCIZI
Tielv. Hv Tae, Fond
Torlv. Fond. Tei. Thi. tiv.
7 6
EB, 1853= 16 —
Ja IL. »
Per i toni di SOL - LA >» la 11. 6 le IIL. pasizione
Per a tono di SI » » Ja IL posizione
2) Quest'accondo deriva dall'zccorde df sotinma di terse specie com la tens alterata (e non di prinas specie
ccon Ie $+ dicxinuta come alcuni opinanc), non avendo Ia fandamentale $1 dl carattere di dotwinentc, ma ci 1
trad che rlsalve sulle dominanta,
£18539 ¢— 22
MODULAZIONE
Modulara significa passace da un tono ad un altro. Si pud modulare ai toni vicini
{0 relativs) e lontant, Per toni vicini s‘intendono quelle tonalith che hanno un’ eltera-
zione in pith od una in meno del tono iniziale.
Per esemplo: se il tono base & Sol maggiore, i suoi toni relativi saranno: Re mag-
giore che aggiunge un diesie e Do maggiore che toglie il diesis. A questi tre toni
maggiori vanno aggiunti i tre toné minor! corrispondenti, ¢ cio: Mi minore, $1 minare,
© La minore,
Si pud, danque, stabilire che da un tono maggiore iniziale si pud modulare al IV.
e al V. grado (toni maggiori) ed ai tre toni relativi minori.
TONI RELATIVI DI DO MAGGIORE
Domagg. Fa magg. 90] nags.
SF Waredo ¥. Grado
Re min MS min.
Le min ™
Se il tono iniziale & minore si pud modulare al IV. e V. grado (toni minori) ed
ai tre relativi maggiorl.
fOr gy 8
Kean. imi
ORs.
Tutti gli altri, sempre in rapporto al tono iniziale, sono toni lontani.
MODULAZIONE AI TONI RELATIVI
\
Le modulazioni pit chiare sone quelle che si determinano per mezzo dell’énnal-
zamento € dell’ebbassamento di un semitono cromatico di una nota del basso.
Fons—2—
La nota sumentata diventa VII. grado (sensibite) di un nuovo tono ¢ riscve
ascondondo: la nota diminuita diventa IV grado (sottedominante) che scende al III.
T VeVIE. View ¥ % W i © 0. vow ©
Bo, Solmagg.______, Domagg,__, Fa magg.-, Do mage.
ESERCWZI Re magg. Sol wagg. Lu, mage.
aie Miine Fefmise
te 7 7 7 « S gee t 3 @ 5 ©
Sl megg. Mi bmagg. Fa egg.
Seluio, Degin. Re mine
or ‘adenze doppia
I, GRADO CHE VA AL V.
Si @ visto che gli accordi fondemental{ di settima di seconda e terea specie ri-
siedono su! II. grado, (rispettivamente nel modo maggiore e minors) che risolve
sulla dominante. Ogni volta, quindi, che un IZ. grado va alla dominante deve avere
F183— 24
Tarmonia di & - 5*e 7*. 2 V., a sua volta, pud avere Paccordo incomplete di setiima
di dominante (8 - 7 - 8) s¢ vg sulla tonic,
T
Se il I. grado & preceduto dal 1. s’incone nell errore di due quinte di moto
retto. In questo caso si toglie la 5° sul II. grado o si passa la & sul I. grado.
sbagliato ” " Gorretto . Corrette
Esercizio
=|
GRADI DI SBALZO
‘Tre gradi della scala, i] I3., i] LV. 6 il VI. se muovono per salti discendenti di terza,
perdono la loré armania dissonante e si aecompagnano con : , disponendo P'accordo
con i suoni comuni logati. (Vedi: Legame armonica),— 25 =
ESeRcizio
Segue: MODULAZIONE
La nota aumentata di mezzo tono, se non sale di semitono, se perde, civé, il ca-
rattere di sensibile, diventa II. grado di modo minore.
TT ve
La nota diminufta di mezzo tono pud anche trasformarsi in VI, grado discendente:
la tonaliti si delinea dal movimento melodico del basso.
a)
wy, 7 VI ¥. T
(A) Quando un V1. gpade discondente ha 1 valore i due movimenti, pub aver dus socondi: 5* 0 6, 0
at. 6.
Esercizio
= =p - St iiar et
ES ee =
SESS ee ey
NOTE REALI E NOTE DI PASSAGGIO
Si dicono rea quelle note che si armonizzano o che fantno parte deaccordo.
Sono dette di passaggio le note che si trovano, per grado congiunto, fra due note
reall e non si armonizzano.
E1893 ¢—a7—
MODULAZIONI SENZA ALTERAZIONI AL BASSO
Alcune modulazioni si determinana senza che il basso faccia sentire quelle alte-
razioni caratteristicbe (note aumentale o diminuite di semitono) che rendono evidente
il cambiamento di tono, Per quanto un orecchio ben disposto le percepisca facil-
mente, tuttavia credo opportune dare qualche norma per facilitame la comprensione.
MODULAZIONE PER MEZZO DEL IV. GRADO ASCENDENTE
Un VI. ed un VIL. grado, di seguito, se non sono seguiti dal 1, si trasformano
in IV. e V. di una nuova tonalith.
Fae mi Do mage.
ESERCIZIO
E. 1959,yee ees SS]
MODULAZIONE PER MEZZO DEL I. GRADO
Un IV. ed un VI. grado si trasformano in Il, se muovono per salti di quarta
ascendente o di quinta discendente.
WoT, Viet,
Estrcizio
av
$i pud modulare di oolpo, per mezzo del legame armonico
4 Hoey uy Ww
E, 1853 C.© per mezzo det doppio slgnificato dit un accotdo,
ESERCIZIO
fr
'MODULAZIONE ALLA 9° INFERIORE
Estxcizio
1B,BASSO LEGATO CHE TORNA AL TONO:
Si & visto che il III. rivolto degli accordi di settima, di seconda e terza specie
risiede sulla toniea legata cha seende al VII. grado. Questo procedimento forma il cosi
detto «Basso legato» (o sincopato) che torna al tono.
Ke.
ESERCIZIO
B. 38839.BASSO LEGATO CHE MODULA
Se H basso legato non ritoma sulla tonica, diventa IV. grado discendente, mo-
dulando, cosi, al tono della dominante.
Esercizio
PROGRESSIONE DI BASSI LEGATI
Due o pits bassi legati, di seguito, formano una progressione. La nota legata si.
armonizza con 2 - 4 ¢ 6, la nota seguente con 3 e 6, col raddoppio della 6°. Questi
due accord: devono conservare, nel corso della progressione, la stessa posizione. L’ul-
timo basso legato pud determinate una modulazione; in generale viene a formare un
1, grado o un IV. discendente.—»w-
Essecizio
FALSA RELAZIONE
‘Una nota di un aecordo non pud essere alterata nell’secordo suecessivo se non
dalla stessa porte, se Valterazione siha in una parte differente s‘incorre nelfenore di
fala relaxione, ehe pud essere di unisono e di oftava.
releztong Falsarelazion
Hscno. | dt ettava.
RIEPILOGO DELLE ABBREVIAZIONI NUMERICHE
si lndica een uno
3
‘accor 8
Leccord fondanenrels dt § Got maner! | Laccordo fowlamentale dl $s indea con 7
° . 6 ' © rive! 8 6
Ik sivoltox § si indica con ¢ | MI" sivoltos bee ag
D2 sivolta: fa > of 1 2 sivolto: fo» 2 $
‘ ‘ i 5
Lecconds fondamentale di fy 2 > 7 1 & rivolto fr» of
i
2
Una linea dopo un numero indica
che Paecordo prolunga per tutta
Ja durate di essa,
E13—»—
PARTE SECONDA
ACCORDI DI CINQUE SUONI (ACCORDI DI NONA)
L'acoordo di nona é formato dagY‘intervalli di 8" - 5° - 7" ¢ 9.
Vi sono, came le settime, quattro specie di dccordi di nena derivanti dall'ag-
giunta di un intervallo di terza su ctascuno delle quattro specie di settime.
Lat" specie, con 3" magg. 5" giusta, 7" min. e 9" magg. o minore si trova sul V. grado
le 2°» con 8*minore 5° giusta, 7" min. e 9" minore sul IT. grado maggiore
la 3°» con Stminore 5" dimia, 7" mi. 9" minore sul HT.» — minore
la 4* » con S'magg. 5° giusta, 7" magg.e9' min. sul IL » —maggiore
NONA DI PRIMA SPECIE
E questa la specie pit importante per la sua funzione tonale, per la ricchezza del
suo sviluppo e per la sua larga applicazione.
Pud essere maggiore e minore, ché risiede, come si é detto, sul V. grado di ambo
i modi, La sua risoluzione naturale & sul I. grado: la 8" e la 5* salgono di grado, la 7*
e la 9" seendono. La 9* pud risclvere con anticipo sullo stesso accordo: in questo caso
la S* pud anche scendere di grado, essendo cost cvitata la successione di duc quinte di
moto retto fra la 5* e la 9°.
A quattro parti, si omctte la 5* nell’accorde fondamentale.
0° Mage tore 2* Misore
eo a
RIVOLTI
T tre rivolti st trovano rispettivamente sul VIL: grado che sale, sul IL. che sale e sul
IV, che scende. Nei rivolti la 9° deve trovatsi sempre a distanza di nona dalla fonda-
mentale. _-
f E. rivolto “Hy IL, rivolto i U1. rivolto,
[Link]. | “> Bounty. [Link]
Fondamest. VII. 1. i. i. wit.
E, 153 ¢.ACCORDO DI SETTIMA SENSIBILE
‘Togliendo iJ basso fondamentale all'accordo di 9" maggiore resta un accorde di
settima sul VII. grado maggtore con 8 minore, 5° diminuita ¢ 7° minore che prende
il nome di Settima sensibile. La sua risoluzione ¢ sul J. grado LaT’ ¢ la 5* scendono
di grado, la 3 sale. La 7', essend la 9° dell'accordo fondamentale, pud anche risol-
vere con anticipo: in tale easo la $* pud discendere alla tonica.
I tre rivoltirisiedono: 0 1° 3 sul II. che sale af LHI. 0 scende al I. (nel secondo
modo Ia 7* deve risolvere con anticipo); il 2" { sul IV. che scende al IIL, it 3° 4
sul VE. che scende al V. ‘ .
Settime sunsibile Trivolio
s o
Than, VT, rnin T . TT
fe iveie WW. rivaite a
s
HT ve
§ xccorDo DI SETTIMA DIMINUITA
‘Fogliendo il basso fondamentale all'accordo di 9* minore, resta un accorde di 7°
sul VIL grado minere, con 3° winore, 5* diminuita e 7' diminuita detto: accordo di
settina diminuita, La risoluzione, compresi i rivolti, é uguale a quella della settima
sensibile, con la sola differenza del modo minare.
Sottimadininaita 1, rtrolto [Link] IIT. rivelie
OF Fendadent. VAT iT Wv. VI.ESERCIZIO
ACCORDO DI SETIIMA DIMINUITA SUL IV. GRADO ALTERATO
Liaceordo di settima diminnita pud usarsi anche sul IV. grado alterato di modo
8
maggiore, risolvendo sulla dominante con *
Nel modo minore
joglie Ja St e si raddoppia la 5*.
Mode maggiore Modo minore
RITARDI
Una o pit note discendenti di un accordo, possono prolungarsi nell‘accordo se-
guente, ritardando le note reali.
: ete deltas Rit "pedetlas*
Rilardo dofla 3* ___Aitarde detin gt ___iturdo deil"Ste delaae MARAE ge SIS
Ritarde semplice—%-
Per quanto tutte le note discendenti possano ritardarsi, é necessario che Hl ritardo
formi una dissonanza, la quale viene ad essere preparata e risoluta.
Preperat. sitande rlaolaz
Possono considerarsi ritardi principali la 4" che ritarda la 8°, la 7* che ritarda la 6°
e la O* che ritarda P 8.
SVILUPPO ED USO DEI RITARDI
Ritardo della 8" sul V. e sul I. grado.
Questi due ritardi si usano anche al I, rivolto, formando, rispettivamente, un ri.
tardo al basso def VII, grado ed un ritardo al basso del IMI. grado, armonizzati con 2° e
5* (cioé 3° e 6° delta nota di risoluzione).
I. rive I, Fivolto,
Esercizio 43
Fama oc3
RITARDO DELLA 3° SULL’ACCORDO DI SETTIMA DI PRIMA SPECIE
U1 ritardo della S* sull'accordo di settima di prima specie forma, nel 1° rivolto, un
ritardo al basso del VII. grado che sale, nel 2° rivotto un ritardo della 6* sul II. grado
(7-6) @ nef IIL, rivolto un ritardo della 4° sul IV. che scende (5 - +).
ESercizio
£1853 ¢.— 38 —
RITARDO DELLA 5° SULL’ACCORDO DI SETTIMA DI PRIMA SPECIE
Ritardando Ja 5° sulFaccordo di settima di prima specie, si ha, a 1° dvolto, un
fitardo della 3" su VIL. grado ascendente (4 - 8} un ritardo al basso del IZ. grado, ed
un ritardo della 6 (7 - 6) sul IV. disoendente.
ESERCIZIO
RITARDO DELL &
I sitardo dell" (¢-4) si usa principalmente sul I. grado, cio’ sull'scoorda per-
fewto. Si pod usare anche sul V, mua su questo grado 2 prefenbile quelle della &
La 9° deve trovarsi sempre a distanza di 9' dal basso.
T T. Rivelte Tr. Rivelto
E1853 ¢.L’S* ritardata dalla 9', pud formare anche intervallo di.6" e di 5° col basso, a
seconda de! movimento del basso stesso sotto In risoluzione.
vi, it, vi, T
Sul I. grado pud anche praticarsi il ritardo doppio: 9* che ritarda Ve" e 4° che
Titarda la 3°,
Esercizio
Mi ritardo dell'&* pud praticarsi anche sul IV. grado, armonizzato con Paccordo
perfetto fondamentale,
T 1¥. Tm, 1¥
1 Im quate cam & pemesso Hncrocio dalle part.
B. 1859 ¢.RITARDO AL BASSO DELLA FONDAMENTALE
Ti ritardo della tonica, al basso si armonizza con: 4 (8" e F della nota di
risoluziane).
Ul ritardo det IL. grado che va al V. si armonizza con #-4-6 (8' So 7 della
nota di risoluzione).
Esercizio
BE 183 Cet
ENARMONIA
Fer enarmonta sintende Ul cambiamento di name dello stesso suono (do # - re )
ebe porta, di comseguenza, ad una considerezione teorlcamente diversa di un intervallo.
Laccordo che pid si presta alle trasformazioni enarmoniche @ quello di 7 démi-
nutta. Gli esempl che seguono ci mostrano le diverse tonalit che scaturiscono da
questo accordo adoperato sul VIL. grado minore e sul IV. alterato maggiore.
Sul VIIa
= SS Se F
VII. 1 W =. tl. vm. Wh we
‘De minors Le minore Fa} winore Mab minors.
Note fonda
‘mentale.
vi ve
ae or
: = = pe
ve Y. 1% Wf Wir
Re maggicre 81 maggiore Lab maggiore
Foo
Liallievo si esercitert a trasformare enarmonicamente | seguenti te accordi di
settima diminuita, dai quali otterr4 tutte le tonalita, maggior! © minori.
ENARMONIA DELLA SETTIMA DOMINANTE
Trasformando enarmonicamente la 7° minore di questo accordo in 6 eccedente, si
ha af basso un VI. grado, con & maggiore, 5* giusta e 6° eccedente, che risolve
B 1B ¢.42
seendendo di semitono al V., con 4°.e 6", sia nel modo magglore che nel minore.
¥ VI. ¥ T.
(1) Quaet'acnorde vier defimito: Acsorde dt VI. grda con 5%, ¢ deca
dda um accords di 9 di IT. specie ULE. grado minare) con la 9* alterata ed
wile senaa fondamentale:
i av,
Lrenarmonla pub essere espressc, come negli esempi esposti, 0 sottintesa:
MODULAZIONE AI TONI LONTANI
‘Due tont sona fontené fra di loro, quando differiscono di due © pit accidenti.
Foca aleuni esempi di modulazioni ai toni lontani:
Per mezzo dell'abbassamento della 3*
© per Tinnalzamento della 3°.
Flas ¢—
Per mezzo del legame armonico,
Per mezzo della cadenza d'inganno.
be
Liaceordo di settima diminuita. con i stoi cambiamenti enarmonici costituisce un
prezioso elemento per la modulazione ai toni lontani.
Eskrcizi
Moderato
gehie tt paper pee
=be
o
Sostenuto
1883PROGRESSIONI
Una successione di accordi riprodotta integralmente piii volte, ascendente o di-
scendente, sugli altri gradi della seala forma una progressione,
Le progressioni principali séaturiscono dal movimento del basso che va dalla
tonica alla doménante (I. - V.) e dalla tonica alla sottodominante (I. - IV.) ascendente
e discendente.
Le progressioni possono essere: Fondamentali o Derivate, Tonali e Modulate.
E fondamentale quando & armonizzata con tutti accordi fondamentali: ¢ derivate
quando una delle note del movimento iniziale si trova allo stato di rivelto.
Una progressione é tonale se conserva il tono iniziale per tutta la sua durata:
modulate se il movimento inlzialestabilisce uua uioduluzivne che si riproduce ugual-
mente negli altri toni,
.PROGRESSIONI FONDAMENTALI E DERIVATE (Tonali}
Diamo un quadr delle progressioni fordamentali e derivate che seaturiscono dai
quattro movimenti prineipali.
‘Toniea - Dominante (ascendente).
Fondament,
‘ontéa Dowinaate
Der irate
Dertrato- 46
Tonica - Sottodominante (ascendente).
Fondamest,
fonts om,
Dertrato
Dertvate
Pondament.
Derivata
Derivate— 47
Tonica - Sottodominante (discendente).
Fondament. =
Toutes Sottodomin,
Derivate
perieate | © RSs
LE STESSE. PROGRESSION. MODULATE,
Fondament|
Darivata,
Derivate,
2) (Questa fala relazione di 8 & permessa tn form dalla progremiooe).
Pondament,
Dertvata
DortvataFosdament.
Dertvata
Darivate,
Fondawent,
Derive
Derivate
‘Quest’ultima progressfone pud armonizzarsi con accordi di settima, alternando,
dopo il 1° accordo di preparazione, gli accordi di 3-5-7 e 7-8-8
Pondament,
Derivata &
1. rivelte
Devicate ° 3
[Link]
E, 1853 ¢— 49
Dorivat,
I. rivelio
LA STESSA MODULATA
Fosdament,
Derivate,
Dertvats
[Link]
Derivata
HiT rivotte
LA STESSA CON ACCORDI DI NONA
E1859 ¢.50 —
Tl movimento progressive tonica - sottodominante pud anche riprodursi a distanza
di terza dal disogno iniziale,
Fondamentale!
Dertvats
Derivate
Le stesso movimento discendento
Fondamentale
Dertvate
Derivate
Armonie progressive sulla scala ascondente
Tonale
Basso fondament. -
Modclata
B 1853 ¢se
Col titardo dell’s" © della 6
Armonie progressive sulla seala discondente
ood dem.— 52 —
IMITAZIONE
Dicesi ‘mitazione la riproduzione, in qualunque parte ed a qualsiasi intervallo,
‘di un disegno melodico proposto da un'altra parte.
=
Il disegno iniziale si chiama proposta o antecedente, la parte che imita risposta
© conseguente, .
Varie sono le forme d’imitazione e riguardano specialmente il contrappunto: noi
di limiteremo 2 quelle perfette o regolan, sulla base delle progressioni, con alcuni
esempi sui movimenti fondaimentali e derivat.
Basso che sale di 5*
op.
Fondoment.
——F
Movimento che sale di 4
See eee
Dertveta
E1853 C,~ 53 —
Movimento che scende di 5°
Derivato
Fondament.
+
Derivate
Derivate Dertvate
Movimento che scende di 4*
—— —
Fondament,
VARIE FORME DI LEGATURE AL BASSO
Progressione di bassi legati discendenti per terze,
Basso legato che sale di grado
E183— 34 —
La nota che segue un basso legato pud avere 3 - 5- a se scende di terza su un
VIL. grado,
Vit. f
pud diventare un IV. grado,
ed un IT. grado
ESERCIZI
aa eves
ba be a6 76 vba 7
Bass—55—
bahebshs
Bias cE1853 ¢.— 397
E1853.& 99SE1853 c.oe
PARTE TERZA
ALTERAZIONE
Nel movimento delle parti di un aecordo, le note che muovono ascendendo o di-
seendendo di tovo, si possono alteraro per mezzo del semitono intermedia, s'intende
che Palterazione dev’essere cromatica.
Per rendere pid dolce i passaggio, le alterazioni possono praticarsi successiva-
mente.
Valterazione pud essere Relativa e Reale.
E relativa quando forma un accordo tion alterato
in rapporto ad un’altra tonalith.
Il Mi) , se é ualterazione in rapporto al tono di Do maggiore, forma un ac-
cordo di Do minore, per sé stesso non alterato, cioé naturale.
£ 1883— 62 —
Lolterazione Reale & quella che trasforma un
sccordo in modo da ron poterlo classifieare natu.
rale in nessun altro tono,
A volte l'alterazions & Reale solo in apparenza,
ché diventa relativa se considerata enarmonicamente.
Le alterazioni (1) di questo accorde sorprendeno pit gli occhi che Pudito for-
mando esse, enarmonicamente, un terzo rivolto di un naturalissimo secordo di settima
di 1° specie.
In questi casi si dice che 'alterazione & Reale - Relativa.
‘Non sono praticabili Je alterazioni di una nota raddoppiata (eecezione iatta per
Ja tonica e la dominante} né quelle che produrrebbero un intervallo vicino di terza
diminuita,
APPOGGIATURA
Lioppoggtatura & una nota estranea che senza preparaziona sitarda la nota reale di
un accordo. L'appoggiatura édi carattere prevalentemente melodico. In passato si scri-
veva con una notina senza vslore proprio, ma che prendeva valore dalla nota seguente.- es
Lappoggiatura pud ensere discendente di grado (tono 0 semitono) ed ascendente
di semitono (1), come dall'esempio che precede. Pud essere semplice o doppia successiva.
sempiice topple eneceseten
‘St possono praticare, armonicamente, pill appoggiature simultaneamente.
ANTICIPAZIONE
Liandicipaaione consiste nel {ar sentire in un aceordo una o pid note appartenenti
alf'accorde che segue.
aot ot
ELISIONE
Si 8 detto che le note di passaggio devono prodursi per grado congiunto fra due
note appartenenti allo stesso accordo (note reali). A volte, perd, possono prodursi anche
per gradi disgiunti, fonnando, cosi, la elisione.
et tek
(1) Qualcbe volta, por eccinfone, sf use anche apcendeste di tone.
£1853 Cc+ 64 =
SINCOPE
Per Sincope o movimento sincopato s’ intende lo spostamento degli accenti di
una o pili parti di un accordo dai tempi forti ai tempi deboli. Questo procedinsento
forma il cosidetto « contrattempo ».
PEDALE
Dicesi Fedale una nota prolungata - generalmente Ja tonica o le dominante - in
una successione di accordi estranei e modulanti, meno il primo e T'ultimo, che devono
avere relazione armonica con la nota pedale.
Pedale di tonica
Pedale di dominante
£1983 ¢.La nota pedale si pud adoperare anche uelle parti medie ¢ alla parte acuta,
Diamo un esempio di Pedale all'acuto.
a
Si pud usare il pedale doppio, cioé di Tonica ¢ Dominaxte insieme.
Andantino
oa ze
? oF " es
SS Pe
ACCORDI SECONDARI DI NONA E DI SETTIMA
Gli accordi di Nona, come si 2 detto, sono di quattro specie e risiedoro suglt
stessi gradi delle quattro specie di Settime.
Abbiamo tattato dell'accordo di Nona di prima specie, il pid importante del suo
gmuppo, e dei suoi derivati: gli accordi di Settima sensibile e di Settima diminuita,
Questi accordi, insieme alle quattro specie principali di Settima formano i] nucleo
primario degli accordi dissonanti.
Tratteremo ora, degli altri accordi di Nona di seconda, terza e quarta specie e di
quelli di 7 che ne derivano, @ che si possono classificare secondani ¢ derivati,
ACCORDO DI NONA DI SECONDA SPECIE
Risiede sul IL. grado maggiore che risolve sul V. (il quale pud avere anche T'ac-
cordo completo di Nona). La 7*e la 9 devono essere preparate.
E. 18549,— 66 —
Togliendo il basso fondamentale alaccordo di nona di seconda specie resta un
eccorda di 7* derivato di IV. specie sul IV. grado maggiore che risolve sul V.
=
¥, ve. T rv.
ACCORDO DI NONA DI TERZA SPECIE
Risiede sul IL. grado minore che risolve sul V. Le 7° e la 9* devono essere preparate.
1, v. 1. Tr Vv t
Toglienda it basso fondamentale alla nona di terza specie si ka un accordo di
Settima derivato di seconda specie sul IV. grado minore che sale al V.
~
1. v. 1 Tv. v T.
ACCORDO DI NONA DI QUARTA SPECIE
Risiede sul I. grado maggjore che risolve sul IV.
La 7 ¢ la & devono essere preparate.
‘Togliondo il basso fondementale all’accordo sud-
detto resta un accordo di Settima derivato di 2 specie
sul IIL. grado maggiore che sale al IV.
EB 1853 C.—67—
ACCORDO DI SETTIMA DI SECONDA SPECIE
SUL VI. GRADO MAGGIORE
~ L'accordo di Settina di seconda specie sul VI. grado maggiore si usa principalrmente
sallo progressioni: adoperandolo nella scala ascendonte & preferibile omettere Ia 5°.
——;
WT Vit. t
ACCORDO DI SETTIMA DI QUARTA SPECIE
SUL VI. GRADO MINORE
Quest'accordo trova il suo naturale impiego in una suscessione progressiva di
settime.
Vi. 1. Vv. I.
ACCORDO DI 3* ECCEDENTE
Quest’accordo si forma alterando a salize Ja 5* dell'accordo perletto maggiore,
va classificato, quindi, fra gli acoordi alterati, Si usa generalmente sulla dominante ©
svlla tonica: si pud dare di colpo o preceduto dalla 5° giusta.
v LY. toon 1 ia Tr
Pud anche trasformarsi enarmonicamante.
E1859— 68 —
BISOLUZIONI ECCEZIONALI
Quando un secordo dissonante non risolve secondo: la sua naturale tendenza, si
ha la risohaione eccestonale:
v. T ve Vi.
Fiselasione natarale Hizoluztoue ecceatoaale
Diamo alcuni esemnpi di risoluzioni eccezionali dell'accordo di Settima di prims
specio.
B 1883 ¢.— 09 —
ESEMPI DI MODULAZIONI IN TUTTI I TON]
A PARTIRE DAL DO MAGCIORE
2 Sol maggtore 8 Sol minore
Lely. t Uv I L-ne iv. 1
2 Re meggtore a Re minore
Lv ve Eoow ¥ DY ¥ Lob Wie
2 La maggiore a La minore
tL vi. Y. LoL Uv t we
2 Mi magglore a Mi minore
a SL maggiore a 81 minora
& 1a53 ¢.— 7 —
a Fa} maggiore a Fal mtoore
1 Ty.
aDo $maggiore aDo# minors
T (it, iw Wi. 1 TL IV.
a §1b moxsiore 2 Sibminore
a t 1
a Lat ntnore
c Lo
a Mibmaggiore a Mib minors
hogy mF Oe L Lv—7—
a Re feiners
& Lab megaiore a Lab minore
1. i
4801 } mincre
" we
a Reb maggtors
T 1
2.801} magalore a Dob megstore
1 Tv.
+ Do minors
B 1853 ¢.—72--
BASSI
Allegra b—
Moderato
E1883 c.Sostenuto
Foi c—
Moderato~75—
Andante
Andante mosso7
Andante (nosso
& 1853 ¢.—77=
Andante mosso— 7% —
Molto mod.” § fe S
And." un poco: mosso
B 1859 ¢~79—
Moderato
Un poco sostenute
.
13= ww —
Allegretto
E. 1833 ¢,— 8 —
Andante mossoAndante mosso
e 3 + a
0 gale pers
1 te
2ates = r =: toate $1 z~~
Allegretio 3
Sostenuto
:
2 SSS ae j
obehe Spe ot = ; 2 t=
Fs if = £ Pty FG
*
a
~ a— .
red
e wm— Re —
Tranquillo
he
a BRpaee $ eames
vitae, ult 7
Allegra moderato— 65 —
And," un poco mosso
Allegro moderato
£1853 c,Moderato ’ ‘
a 8 4s
es jag == p= BSS
aE Spt peg opt |
E, 1853 ¢.Andante mosso
Allegro
& wa c— a —
ee aa =F 4 =
Allegro moderato
te
28 =
Andante un poco sostenuto rheae Sa + _ Sf
Seat eexngaesations
Andante
ee ee
£ 193 ¢Allegretto. moderato
32 =
EB 18539 ¢—o1—
Andante mosso
as Spe SSS
Moderato , 4,
é
EB 1883 ¢.92
Andantino
35
Sart ienitetecrees
Andante mosso
he
1883.~ oo
Andante un poco sostenuto
a
Moderato
by jks br ba
aby abe
b
E, 1983 ¢.—%
Allegro moderato
Sastenuto 4
\FINE
BE. 153 c.INDICE
PARTE PRIMA | Barco pg
ARMONIA CONSOMANTE | ao Hgts ie mela Se
Beerclte Te tk
Sot 22 aS Falta telazione + 32
fotine 5 1 | Rlptoge delle abiveviaon nmershe + 82
Rivollo degictervalt et
Classifica degY ervals ca PARTE SECONDA
Acard. ft to
‘condi of tm sonal | Eg ‘Accontt ai § muoci (Acoondt dé Noma) pag. 0
Ruddoppi nog wecondl dl tre suai | +S t Kone di prime specie - oe 8
Patt delfacoard 25) dewordo di Seta seenbile to
Meviowsie teledise © movimento. a dovonde di [Link] om
nino vos Exercato os
Movimentt delle part ar ‘recordo di Setinia dimioalts ail 1,
Quinte ¢ ottave praia : & ado sheet. sas
Quinte e oftave nmmcons 2 | kB Reardt > 8
Lageme tra le Trisdl omsonant to7 Ritrdo delle @ sd V.e wl. ade +28
Pesiztont degl sccondl to Eeercelo 2 8
Rivolti degli accord! perfetti 8 Ritardo della 8 siltaosindo | de Settima
Raddopph et iat ay ‘prima specie -
Ewes. > 0 Everette .oF
cadenze te itardo della 5 mul'ccondo eh Sottina
Anvonts DissosaNre nie fe
Arconde di Quina dimtnuia. pag. 12 Breretlo > @
Arcordi di quite so) 1B Miardo al baawe della fondurentale | 240
Seis ob prima pace > Enerctote Dee >
Everett dos Roaroonia Da
Seton ek secomda specie | > 18 Mediulazione al tant Yctan! © 14
Eris j au Esercet 2a
Sermon a terna apace Don — +45
Enercil : > 8 Initazione || 2 8
Sema a quara specie oe Tegatare vaste al basso os
Seala amenizaaa (« Regola Gel’Gutava >) > 18 rere 2 os
Potislont delle toll tat
Modulatine . Lol em
Mle : > 2 I PARTE TERZA
Secondo geado che va al quisto ay termine. ++ eg, 61
Everette Fe ppopgitice ~ ce
Gadi dt tao | a ‘Abllcpazione > a
Esertelo tos Bisione > 8
See: Modulszione > i Shoop. >
Ererceto > 35 Fedale 7m
Note real note a pamaegio + a8 Accord seonndart dt None ¢ af Settina > 65
Evercalo > 28 Aocordo dl Quinta eooodente tet
Modalazions sare 0d esrcal corrspon- Fuokicies coosioalt |
oot - oo sempl al modulo to tuk {tool + 6
Bacto legato che tora al tono to | Basse ae
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