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La formazione delle monarchie nazionali

Indice
3.1 Federico I di Svevia 3.2 Innocenzo III 3.3 La crociata contro Costantinopoli 3.4 Il contrasto tra Inghilterra E Francia Michele Usai III F A.S. 2012-2013

La formazione delle monarchie nazionali


3.5 Le conseguenze di Bouvines in Francia 3.6 Le conseguenze di Bouvines in Inghilterra 3.7 La nascita del parlamento 3.8 Le conseguenze di Bouvines nel Sacro impero romano germanico 3.9 la concezione politica di Federico II 3.10 Sconfitta e morte di Federico II Galleria dimmagini Bibliografia Storiografia

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3.1 Federico I di Svevia


+Dopo il concordato di Worms del 1122 limperatore del sacro

romano impero germanico non poteva pi contare sullassoluta fedelt dei vescovi conti per questo a partire da Federico I di Svevia si cercarono nuove strategie per rafforzare e riaffermare il proprio potere. Federico si accorse che la parte italiana dellimpero era stata trascurata dai suoi predecessori, cosi questi territori si sono sviluppati e col tempo i vari comuni non si sentivano pi sotto il dominio di un imperatore cos esercitarono quei poteri che solo limperatore avrebbe potuto esercitare, le cos dette regalie, come il diritto di battere moneta, riscuotere le tasse, amministrare la giustizia, costruire mura e fortificazioni, mantenere un esercito, poteri che secondo Federico gli Figura 1 Federico I di Svevia erano stati usurpati. Perci Federico credeva che riaffermando il suo potere dimperatore in un territorio prospero come quello dellItalia settentrionale gli avrebbe dato il potere necessario per riaffermare la propria supremazia contro la miriade dei feudatari tedeschi. Nel 1158 scese in Italia, a Roncaglia1, e convoco una grande assemblea per rivendicare tutti i suoi diritti dimperatore nel territorio italiano e quindi riaffermare, di fatto, il proprio potere. I diversi comuni avevano opinioni differenti: i piccoli comuni, come Lodi, si Figura 2 la cartina mostra limpero di Federico I sentivano minacciati dallespansione di comuni pi grandi e potenti, come la vicina Milano; perci i piccoli comuni erano favorevoli alla sottomissione a Federico perch, secondo loro, sarebbero state protette dallespansione dei comuni pi grandi, proprio questi ultimi erano contrari a perdere la propria libert. Per questo motivo Milano nel 1162 guido la lotta contro limperatore, che dur relativamente poco poich Milano fu espugnata e la sua distruzione, non a caso, affidata agli abitanti di Lodi. Questa piccola vittoria sui comuni italiana non permise a Federico di riaffermare il proprio potere. Infatti grazie al sostegno del papato si venne a formare la Lega lombarda, una coalizione dei pi grandi comuni sostenuti dal papato per combattere lesercito di Federico, lo scontro tra i sue eserciti avvenne a Legnano il 29 maggio 1176 in cui Federico fu sconfitto, e con la pace di Costanza fu costretto a concedere ai comuni italiani ampia autonomia.

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Roncaglia una frazione del comune italiano di Piacenza, nota nel medioevo perch sede di due importanti diete dellimperatore Federico I di Svevia.

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3.2 Innocenzo III


Fallito il tentativo di consolidare il potere imperiale tramite la riaffermazione della sua autorit nellItalia settentrionale, Federico dovette cercare altre vie per affermare la propria autorit. Cos nel 1186 il figlio Enrico VI spos Costanza dAltavilla, che avrebbe ereditato il Regno di Sicilia. A partire dal 1171 il sultano dei turchi Saladino inizi una serie di conquiste militari partendo dalla conquista dellEgitto sino ad arrivare alla conquista della Palestina e in particolare di Gerusalemme, nel 1187. La caduta di Gerusalemme sotto il dominio musulmano fu un fatto sconvolgente in Europa tanto che ne scatur una nuova Figura 3 Manoscritto del XV secolo: le truppe di Saladino assediano Gerusalemme crociata, alla quale parteciparono anche i sovrani Europei, tra cui lo stesso Federico I, Riccardo I detto cuor di Leone re dInghilterra e Filippo II re di Francia. Dal punto di vista militare fu un totale insuccesso tanto che lesercito di Federico non raggiunse neppure Gerusalemme a causa della morte dellimperatore, annegato dalla forza di un fiume dellAsia minore. A parte questo neppure gli altri eserciti crociati guidati da Riccardo cuor di Leone e Filippo II riuscirono a vincere Saladino e quindi conquistare Gerusalemme. La morte di Federico I port lunione di due corone: quella dellimperatore di Germania e Figura 4 Miniatura raffigurante il matrimonio tra Enrico VI e Costanza quella del re di Sicilia; poich Enrico VI, figlio di Federico, sposo d'Altavilla Costanza dAltavilla che avrebbe ereditato il regno di Sicilia. La formazione di questo grande impero impaur lo stato della chiesa che si vedeva circondata da un unico imperatore, ma improvvisamente Enrico VI mor lasciando limpero in una grande confusione poich non cera un successore se non il figlio di appena tre anni. Ed proprio in questi anni che si ha la formazione delle due fazioni contrapposte dei guelfi e dei ghibellini, i primi erano tutti gli oppositori degli imperatori mentre i secondi ne erano i sostenitori. Da questa lotta ne usc inizialmente vincitore il capo dei guelfi tedeschi, Ottone IV di Brunswick2, il quale venne eletto imperatore nel 1209, promettendo a papa Innocenzo III che non avrebbe mai unito la corona imperiale con quella del regno di Sicilia. Ed proprio in questo periodo che la Figura 5 Raffigurazione del figura del pontefice assume il ruolo di arbitro tra le contese politiche dei papa Innocenzo III, pontefice principi. Anche perch lo stesso Innocenzo fu uno dei pi grandi sostenitori dal 1198 al 1216 della superiorit assoluta del papa rispetto allimperatore. Infatti, Innocenzo riprese la teoria delle
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Brunswick fu uno storico stato del sacro romano impero.

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due spade dicendo gli stessi concetti attraverso limmagine del sole e della luna: il sole in questo caso rappresenta il papa e la luna limperatore, infatti la luna non brilla di luce propria ma risplende quella del sole e allo stesso modo limperatore esercita il potere temporale nei limiti in cui il papa le conferiva, questo per dire che il papa aveva ricevuto da dio tutto il potere in ogni ambito e in ogni campo. Scheda: Saladino Saladino nato a Tikrit nel 1138 e morto a damasco nel 1193 fu Sultano dEgitto, di Siria e Hijaz, ed ricordato ancora oggi come uno dei pi grandi strateghi. Sin dalla giovane et studio tanto e con buoni risultati, poich era una dote importante per governare. Dallo zio impar larte della guerra. Dal 1171, dopo aver rovesciato la dinastia egiziana dei Fatimidi, nel 1187 conquisto Gerusalemme il fatto che fece scoppiare la terza crociata. La terza crociata fu disastrosa gli eserciti crociati non riuscirono a riconquistare Gerusalemme, che rimane sotto il dominio musulmano. Saladino veniva visto dagli europei come un uomo feroce, aggressivo e violento; ma non lo era, anzi era onesto, generoso con i poveri e magnanimo con i vinti. Molti cristiani che vennero a contatto con Saladino ne rimasero affascinati, lo stesso Dante dice: Grande spirito non toccato dalla luce di cristo. Si dice che per il Sultano turco il denaro avesse lo stesso valore della polvere, tanto che a suo figlio in eredit diede una sola moneta dicendogli che il resto se lo avrebbe dovuto guadagnare.

Scheda: guelfi e ghibellini in Italia I guelfi e i ghibellini sono due fazioni opposte nate nel XII secolo e che sostenevano rispettivamente la chiesa e limperatore. Il termine guelfo deriva da Welf, il nome della casata dei duchi di Sassonia che erano i maggiori oppositori della casa di Svevia; mentre il termine ghibellino deriva da Waiblingen, riferita al castello imperiale della casata degli Svevi. Queste due fazioni si diffusero anche in Italia e gli appartenenti a ogni fazione cercavano in ogni modo di impadronirsi del dominio dei diversi comuni. In alcuni casi per le due fazioni riuscirono a convivere, come nel caso di Firenze in cui la lotta inizio solo dopo luccisione di Buondelmonte deBuondelmonti, appartenente alla prestigiosa famiglia degli Amidei. Spesso per aumentare la propria forza, le varie citt guelfe e ghibelline si riunivano in leghe, come nel caso in cui Firenze e Lucca nel XIII secolo incominciarono uno scontro contro le citt ghibelline di Arezzo, Pistoia, Pisa e Siena terminate con vere e proprie battaglie. Da menzionare vi anche un importante divisione allinterno della fazione guelfa in Italia tra guelfi bianchi e neri. La formazione dei guelfi bianchi e neri risale ad un litigio tra cugini appartenenti alla famiglia dei Cancellieri, che di conseguenza furono esiliati e che a Firenze trovarono lappoggio di due grandi famiglie che arrivarono ad uno scontro vinto dai guelfi neri, cos tutti i bianchi furono esiliati tra cui lo stesso Dante Alighieri.

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3.3 La crociata contro Costantinopoli


Nessuno pensava a unulteriore crociata dopo il totale insuccesso nella terza. Ma nel 1199 un gruppo di signori tedeschi e francesi decisero di organizzare una nuova crociata per la conquista di Gerusalemme. Lesercito ottenne il consenso da parte del papa Innocenzo III e si radun a Venezia poich la ricca e potente Repubblica le aveva garantito il trasporto via mare verso la terra santa, per non rischiare la perdita di parte dellesercito durante il trasporto via terra come nella crociata precedente. Ma ben presto i crociati si accorsero di non avere abbastanza denaro per pagare il trasporto; il problema fu risolto con un accordo tra i crociati e Venezia il cambio del trasporto i crociati avrebbero dovuto conquistare la citt di Zara3, sottratta alla Repubblica dal re dUngheria, per Figura 6 La cartina indica il percorso compiuto dai crociati e i poi donarla a Venezia. I crociati territori conquistati dai veneziani accettarono e questo fu il primo di due eventi scandalosi che caratterizzarono questa crociata. Successivamente i veneziani riuscirono a convincere i crociati a cambiare obbiettivo, ovvero dalla conquista di Gerusalemme a quella di Costantinopoli, che avrebbe consentito ai veneziani il libero commercio nel territorio bizantino. Pertanto nel 1204 Costantinopoli fu conquistata e saccheggiata. Al suo posto furono creati tre nuovi stati ma a causa della loro debolezza gi nel 1261 caddero nuovamente sotto il dominio bizantino. Quindi la quarta crociata cambio completamente il proprio fine iniziale: da una spedizione attuata alla scopo di conquistare un territorio a discapito di un impero musulmano ad una spedizione attuata per la conquista di uno stato cristiano, per il solo vantaggio di Venezia che anche dopo il 1261 riusc a mantenere possedimenti anche in Grecia che le permise di sfruttare la fiorente agricoltura. Inizialmente il papa scomunic i crociati, ma essi incolparono ai veneziani, dicendo di essere stati costretti, cos la scomunica fu ritirata e lanciata contro i veneziani, un fatto che per questi ultimi non significava tanto. Inoltre la chiesa Figura 7 Presa di Costantinopoli da parte dei crociati nel 1204 inizialmente non riconobbe questa crociata ma in seguito ne trasse dei vantaggi come la riconquistata supremazia sulla Chiesa greca che si era distaccata da quella romana nel 1054, poich non riconosceva il primato del papa. Lesito della quarta crociata
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Zara una citt della Dalmazia croata che si affaccia sullAdriatico e che per lungo tempo ha fatto parte della Repubblica di Venezia.

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provoc una serie di reazioni emotive molto intense e violente. Una delle pi importanti e singolari quella chiamata crociata dei bambini. Secondo la tradizione nel 1212 un pastorello di nome Stefano sostenette di avere avuto unapparizione di Cristo che le aveva ordinato di raccogliere fedeli per una crociata; e cos fece. Inoltre sosteneva che Dio una volta giunti alla riva del mare avrebbe aperto le acque, come fece con Mos, permettendogli di arrivare in Terra Santa per poi conquistarla. Stefano raccolse tanti bambini che una volte arrivati in riva non vedendo le acque aprirsi si rivoltarono contro Stefano e tornarono indietro mentre alcuni rimasero ad aspettare finch due mercanti Figura 8 Crociata dei bambini 1212, non si offrirono di dargli un passaggio gratuito, ma due raffigurazione moderna per rappresentare questo evento. navi delle sette che partirono affondarono in seguito ad una tempesta vicino allisola di San Pietro (Sardegna) mentre i restanti furono venduti come schiavi ai mercanti musulmani.

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3.4 Il contrasto tra Inghilterra e Francia


Sino ad ora ci siamo soffermati sul territorio tedesco e italiano ma negli stessi anni cosa accadde in Francia e Inghilterra? NellXI secolo vi fu unondata conquistatrice partita dalla Normandia4 e diretta in Inghilterra, guidata da Guglielmo I duca di Normandia. Quando nel 1066 Edoardo il Confessore, il re inglese, mor Guglielmo I invase lisola e in una sola battaglia, detta battaglia di Hastings, conquisto lInghilterra, e a questo si deve lappellativo di Conquistatore. Guglielmo con la conquista dellInghilterra si trov a comandare anche un importante feudo francese ovvero quello di Normandia. I territori francesi sotto il comando della corona inglese aumentarono ulteriormente quando divenne re dInghilterra Enrico II Plantageneto, che oltre ad aver ereditato le contee francesi dAngi5 e di Maine6, Enrico accrebbe il proprio potere in Francia quando spos la duchessa Eleonora che reggeva lAquitania7. Alla fine del XII secolo la maggior parte dei territori francesi che si affacciavano sullAtlantico erano sotto il dominio inglese. Inoltre i re inglesi accentuarono il carattere scaro dellimperatore entrando in conflitto con la chiesa, di cui il suo maggior sostenitore nel territorio inglese fu larcivescovo di Canterbury Thomas Becket. Larcivescovo entr il conflitto con Enrico II, tanto che il 29 dicembre 1170 Becket fu assassinato per ordine Cattedrale: deriva del re, da quattro dal latino cathedrale cavalieri mentre ovvero cattedra; Figura 9 Raffigurazione dell'assassinio di Thomas Becket celebrava la messa poich ospita la nella cattedrale di cattedra vescovile, Canterbury. In seguito a questassassinio il re Enrico II fu dove il vescovo scomunicato ma ci non influ nella sua potenza e nel suo prestigio, esercita il proprio alla sua morte, nel 1189, lInghilterra era uno dei pi potenti stati potere spirituale. europei. Il successore di Enrico II fu Riccardo I anche detto Cuor di Per questo la Leone, per il suo coraggio, il suo principale interesse non era chiesa principale di amministrare il regno bens combattere in terra Santa. Perci mentre una diocesi Riccardo era in terra Santa, il regno veniva amministrato dal fratello, Giovanni I, anche noto come Giovanni Senza Terra, poich perse tante terre. Giovanni divenne effettivamente imperatore nel 1199 quando il fratello mor. Proprio sotto la carica di Giovanni vi fu lo scontro finale tra il re francese, Filippo II, e appunto Giovanni I nella cosiddetta battaglia di Bouvines, i8l 27 luglio del 1214. La battaglia di Bouvines 8 la possiamo definire come il crocevia
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La Normandia una regione del nord-ovest della Francia. Antica provincia francese del nord-est 6 Antica provincia francese nel nord. 7 Antica provincia francese del sud-est. 8 Comune della Francia del Nord.

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della storia europea, lo scontro pi importante del medioevo; poich le sue conseguenze posero le basi per la formazione degli stati moderni di Francia, Inghilterra e Germania. Questa grande battaglia, infatti, vede contrapposti il re dInghilterra e limperatore tedesco Ottone IV contro il re francese Filippo II Augusto, e si distingue dalle altre per il gran numero di soldato utilizzato forse un totale di 25000.

Figura 10 Vetrata della chiesa di Saint Pierre a Bouvines raffigurante una scena della battaglia.

Scheda: Thomas Becket Thomas Becket (Londra 1118, Canterbury 1170) intraprese la carica di arcivescovo di Canterbury e dopo la sua morte nel 1173 fu proclamato santo e martire da papa Alessandro III. Becket era figlio di un mercante e sin dalla giovane et fu indirizzato verso la carriera ecclesiastica. Gir continuamente in Francia e Inghilterra per seguire gli studi che furono ripagati venendo eletto dal re Cancelliere, grazie allamicizia col re fu nominato anche arcivescovo della cattedrale di Canterbury. Il rapporto con Enrico degener quando il re cerco di diminuire i poteri della chiesa in Inghilterra, cosa che per Becket non era accettabile, temendo della propria incolumit si rifugi in Francia per tornare in Inghilterra solo dopo essersi riconciliato con Enrico II, ma dopo un secondo acceso confronto tra Becket e il re fu ordinato lassassinio dellarcivescovo proprio nella cattedrale di Canterbury mentre stava celebrando la messa. Intorno alla figura di Becket che in tutti i modi difese la Chiesa in Inghilterra, fece si che si svilupp un culto introno alla sua figura, e cos il papa fu indotto a canonizzarlo.

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3.5 Le conseguenze di Bouvines in Francia


La Francia dopo la grande vittoria di Bouvines vide sotto il proprio controllo la quasi totalit dei territori francesi a discapito del re inglese che mantenne solamente la Normandia e lAquitania, inoltre nel 1261 Filippo II conquist anche la contea di Tolosa. Nello stesso anno mor, e la potenza della monarchia francese non poteva pi essere contrastata da nessun feudatario, per questo si cerco il modo di conservare questo vasto regno solo sotto lautorit del re. Cercando di aumentare il proprio prestigio. Il re divenne il principale garante della giustizia che non venne pi amministrata dai signori ma affidata a dei precisi funzionari regi, chiamati balivi, che rispondevano del proprio operato direttamente al re. In tal modo il popolo francese vide la figura del re come protettrice dei pi deboli. Questa visione della figura regale contribu a rafforzare la monarchia, e proprio sotto Luigi IX la Francia divenne la pi solida monarchia europea. Luigi IX dopo aver guidato una crociata disastrosa in Egitto si convinse di essere stato punito da Dio per come amministro il regno come sovrano cristiano. Per ci con una serie di riforme riusc a rendere la Francia molto pi forte in ogni punto di vista. Luigi intervenne per placcare o comunque diminuire il gioco dazzardo e lusura, punire la bestemmia e ladulterio. Alla sua morte fu celebrato come sovrano giusto e imparziale, un esempio per i sovrani, tanto che nel 1297 fu canonizzato.

Figura 11 Queste due cartine ci mostrano le conseguenze della battaglia di Bouvines a livello territoriale. Le parti azzurre sono i territori inglesi mentre quelli gialli sono i francesi.

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3.6 Le conseguenze di Bouvines in Inghilterra


Le conseguenze della battaglia di Bouvines in Inghilterra possiamo definirle opposte a quelle accadute in Francia. In Inghilterra vi era la concezione della sacralit della figura regale e quindi loperato del re non poteva che essere giudicato solo e soltanto da Dio poich era Dio che le aveva conferito il potere, di conseguenza rispettando questa visione nessuno poteva permettersi di giudicare loperato del re. Secondo una concezione feudale della regalit, per come i vassalli del re, i baroni, dovevano rispettare i propri doveri secondo il contratto stipulato; quindi dovevano dargli appoggio militare e finanziario entro i limiti stabiliti; anche il re dal canto suo doveva impegnarsi a rispettare il contratto stipulato, quindi doveva proteggere il vassallo, ma soprattutto era vincolato a non chiedere ai propri vassalli nulla di pi di quanto era stato concordato. Quindi il rapporto di vassallaggio pur essendo stipulato tra due figure di diversa importanza e potere, entrambi erano impegnati a rispettare gli obblighi del contratto. Perci dal punto di vista feudale loperato del re poteva essere giudicato e nel caso in cui non avesse adempito ai doveri prestabiliti i vassalli avrebbero potuto reagire giustificando il proprio comportamento come una legittima difesa della propria libert. La concezione sacra della regalit e la concezione feudale erano in contrapposizione poich nella prima loperato del re non poteva essere giudicato da nessuno se non da Dio in persona, mentre nella seconda loperato del re poteva essere giudicato nel caso in cui non avesse rispettato i termini del contratto stabilito col vassallo. I baroni forti della concezione feudale mentre Magna Carta: un il potere del re si era indebolito fortemente a causa documento scritto in della pesante sconfitta, decisero di porre fine agli latino che Giovanni aumento delle tasse dovuto alla guerra contro Filippo II Senza Terra fu costretto, e obbligarono Giovanni a firmare la Magna Charta dai baroni, a firmare, a Libertatum il 15 giugno del 1215. La Magna Charta causa dellesito negativo non faceva altro che diminuire il potere del re a favore della battaglia di dei baroni, del clero e di tutti i sudditi sebbene in minor Bouvines. Con questo misura. Per capire come la Magna Charta ha diminuito documento si misero dei i poteri del re, possiamo riportare alcuni articoli: limiti precisi alloperato del re a vantaggio dei baroni.
Figura 12 Raffigurazione di Giovanni, che costretto dai baroni firma la Magna Charta Libertatum

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Tutti gli uomini liberi non potevano essere imprigionati o esiliati senza che abbia avuto la possibilit di un regolare processo davanti ad una giuria di suoi pari; Non possono essere confiscati beni dai funzionari reali senza il consenso del proprietario; Ma quello che conta di pi la creazione di un istituzione di una commissione composta da 25 baroni che avrebbero giudicato loperato del re, e che se non avesse adempito ai suoi doveri i baroni le avrebbero potuto dichiarare guerra ai suoi beni, ma senza mai arrivare ad uno scontro frontale, poich al di l di tutte queste riforme rimase la concezione dellautorit sacra dellimperatore, una figura intoccabile e inviolabile.

Figura 13 Una delle quattro copie ancora esistenti della Magna Charta

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3.7 La nascita del parlamento


Nel 1258 si verifico un ulteriore scontro tra i baroni e il re Enrico III, questultimo come il suo predecessore fu costretto a cedere alle richieste dei baroni firmando le cosiddette Provvisioni di Oxford, ed grazie a questo documento che avviene la nascita della Camera dei Lord, poich fu deciso che un consiglio di 15 baroni dovessero restare stabilmente al fianco del re. La nascita della seconda camera, ovvero la camera dei comuni si pu far risalire al 1275 Camera dei Lord: chiamata anche camera quando Edoardo I il nuovo re dei pari, e insieme al sovrano inglese e alla dInghilterra cerc di diminuire il potere Camere dei Comuni costituisce il parlamento dei baroni convocando un assemblea inglese. Inizialmente lappartenenza a questa costituita dai mercanti e dai borghesi camera era ereditaria, ma con una serie di della citt. Si deve sempre a Edoardo I riforme coloro che entrano per via ereditaria labitudine di convocare nello stesso sono solamente 92 e gli altri 709 sono a vita, luogo le due camere ovvero a ma i figli non erediteranno la carica. Westminster 9, e sempre sotto Edoardo I nel 1297 si sanc definitivamente la legge secondo la quale il re non poteva aumentare le imposte senza aver prima ricevuto il consenso dai rappresentanti dei sudditi del regno. Questa legge fu molto importante perch il re si dovette rendere conto che ormai una parte del suo potere lo doveva condividere col Parlamento. Il Parlamento col tempo acquis sempre pi potere e cos ne entro a far parte anche il clero, che non accett la proposta di Edoardo della creazione di una terza camera per il clero poich temeva che la Chiesa ne sarebbe stata ben presto esclusa; quindi entr a far parte della camera dei lord, anche se proprio in questo modo la Chiesa fu esclusa dalla vita politica del paese e dalla gestione dello stato.

Quartiere al centro di Londra

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3.8 Le conseguenze di Bouvines nel Sacro romano impero germanico


Il sacro romano impero germanico era alleato di Giovanni Senza Terra nella battaglia di Bouvines quindi fu sconfitta anchessa e Ottone VI non riusc pi a tenere il potere perci nel 1214 il trono passo al nipote di Federico I ovvero Federico II, che alla morte del padre aveva appena tre anni perci non pot assumere il potere. Inizialmente si dedico a rafforzare il suo prestigio nel territorio italiano: fisso la sua corte a Palermo, trasformandola in un gran centro culturale Origine delluniversit: fin circondandosi di tutti i maggiori intellettuali del dallantichit ci sono state istituzioni di tempo, contribuendo a far nascere la letteratura tipo universitario, ma fu Federico a italiana tramite la creazione della scuola promuovere la nascita della prima siciliana un insieme di poeti che componevano universit pubblica, quella di Napoli poesia damore in volgare italiano. Lo stesso costruita nel 1224, tanto che nel 1987 fu Federico era un uomo intelligente tanto che intitolata proprio a lui. Anche se la scrisse personalmente delle poesie e un trattato prima universit fu quella di Bologna intitolato Larte di cacciare con gli uccelli nel 1088. che appunto parlava di come allevare, addestrare e impiegare i falchi nella caccia. Lo scopo principale di Federico II era quello di riacquisire ogni potere nel territorio italiano che era il pi ricco e fiorente dEuropa, nel 1231 con la Costituzione di Melfi, il potere tornava pienamente nelle mani dellimperatore togliendo ogni libert ai grandi signori feudali siciliani, infatti fece abbattere tutte le fortificazioni erette senza il suo consenso. Contemporaneamente si accorse che non sarebbe mai riuscito a imporre i propri poteri in Germania, perci con la Costituzione in favore dei principi sanc in teoria quello che in pratica gi accadeva, ovvero concesse ai signori feudali tedeschi libera autonomia in ogni campo, in questo modo lautorit imperiale in Germania perse ogni significato.

Figura 14 Raffigurazione di Federico II con un falco per ricordare la sua passione verso questanimale cui dedica anche un trattato.

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La concezione politica di Federico II


Federico II, in effetti, fu solo un sovrano italiano ma usufru dei suoi poteri imperiali per esercitarli sui comuni italiani che Federico sottomesse. Federico II aveva obiettivi completamente diversi da quelli del nonno, Federico I. Federico I sperava che sottomettendo i comuni italiani e usufruendo delle proprie risorse sarebbe riuscito a imporre la propria autorit anche nel territorio tedesco, ma come ben sappiamo fall. Federico II, invece, lascio la Germania al destino di territorio politicamente frammentato, concentrando le proprie energie sul territorio italiano, che era quello pi ricco e prospero di tutta lEuropa, grazie ai grandi commerci del nord e alla ricca agricoltura del sud. Federico II credeva che il re fosse il vicario di Dio in terra perci il suo potere era maggiore rispetto a quello del pontefice. Secondo Federico, infatti, nessun papa o chiunque appartenesse alla casta sacerdotale doveva interferire nei propri ordini. Alcuni storici sostengono che Federico seguisse il misticismo adamita: cio credeva che al re spettasse un ruolo fondamentale per guidare lumanit alla salvezza, quindi si considerava un nuovo messia e in quanto tale aveva lobbiettivo di ricondurre lumanit nel Paradiso terrestre. Inoltre grazie allaiuto dei docenti delluniversit di Bologna esperti nel diritto romano trov delle nuove risposte per giustificare la sua aspirazione al potere assoluto; affermo che il popolo romano a partire da Augusto aveva rinunciato al potere concedendolo completamente allimperatore, perci Federico in quanto era imperatore era lonnipotente e unico depositario della sovranit

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Sconfitta e morte di Federico II


Nonostante la vittoria nella battaglia di Cortenuova Federico II non riusc mai a sottomettere i comuni sostenuti dal papato. Federico II fu anche scomunicato e infangato dalla Chiesa che diffuse la voce che Federico fosse lAnticristo, nemico di Dio e della chiesa. Quando Federico mor il trono passo al figlio illegittimo Manfredi. La Chiesa temeva che anche Manfredi avrebbe intrapreso la stessa politica del padre per questo passo subito allattacco. Carlo DAngi, fratello del re di Francia, accetto la chiamata del papa e a Benevento sconfisse Manfredi. Per ricompensare i cavalieri che lo avevano seguito in battaglia Carlo dAngi concesse loro i territori conquistati. Cos i grandi signori riacquisirono quei poteri di cui Federico II gli aveva privati. I siciliani non accettarono questa nuova classe dominante francese perci scoppio una rivolta nel 1282, che passo alla storia con il nome di Vespri Siciliani. In questa lotta i siciliani chiesero laiuto del re dAragona10, che sperava di aumentare la propria influenza sul mediterraneo. Lo scontro dura sino al 1302, quando il 31 agosto fu firmata la pace di Caltabellota che sanc la vittoria del re dAragona. Dopo questa sconfitta lItalia perse lultima possibilit per diventare una monarchia nazionale, anche in Germania i sovrani non riuscirono mai a imporre il proprio dominio sui feudatari tedeschi tanto che il trono tedesco rimase vacante dal 1250 al 1273 proprio per la sua scarsa influenza. In questo panorama europeo gli unici stati compatti erano quello inglese e francese che pi avanti avrebbero avuto un ruolo centrale nella storia europea.

Figura 15 Miniatura della battaglia di Benevento del 1266

Principali battaglie dal 1152 al 1302 1176 1146-1149 e 1199-1204 1214 1266 1282-1302 Federico I fu sconfitto dalla Lega lombarda Rispettivamente terza e quarta crociata Battaglia di Bouvines Manfredi fu sconfitto da Carlo dAngi Scontro tra il re dAragona e Carlo dAngi

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Territorio del nord della Spagna.

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Galleria dimmagini

Figura 19 Questo dipinto rappresenta la corte di Federico II a Palermo

Figura 16 Rappresentazione di Federico II

Figura 20 Miniatura della corte di Federico II Figura 16 Tomba di Federico II a Palermo

Figura 17 Due sigilli in oro di Federico II

Figura 21 Cartina geografica che rappresenta la frammentazione del territorio Europea alla morte di Federico II

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Bibliografia
Titolo: Chiaroscuro Autori: F.M. Feltri, M.M. Bertazzoni, F. Neri Casa editrice: Sei

Titolo: La conoscenza storica Autori: A. De Bernardi, S. Guarraccino Casa editrice: Mondadori

Sitografia
http://it.wikipedia.org/
http://cronologia.leonardo.it/storia/aa1187.htm

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