Sei sulla pagina 1di 4

Filippo II

 Filippo II è figlio di Carlo V e di Isabella di Portogallo,


fu il primo re di Spagna (l'intera penisola iberica) dal
1556 al 1598.
 Carlo V avrebbe desiderato fosse riconosciuto
successore all'Impero: desiderio non avverato.
 Dopo numerose guerre e battaglie contro la Francia,
nel 1556 queste ripresero. Dopo una serie di
battaglie, vinse quella di San Quintino nel 1557.
 Alla morte del padre e della moglie Maria, nacque in
Inghilterra una reazione anticattolica decisa,
capeggiata dalla nuova regina d'Inghilterra:
Elisabetta. Al fine di prevenire il diffondersi di
movimenti eretici nei Paesi Bassi, decise di firmare la
pace con il re di Francia Enrico II a Cateau Cambrésis.
Filippo II affermò allora a pieno la sua politica
impegnata a riunire la cristianità sotto la guida della
Corona spagnola.
 La supremazia spagnola cominciò a vacillare con la rivolta dei Paesi Bassi,
conclusasi con la costituzione delle sette Provincie Unite (L’Olanda).
 Nel 1588 , una flotta immensa spagnola chiamata “l’Invincibile Armada” entrò nella
Manica, ma le piccole navi inglesi, favoreggiate dalle tempeste, la sconfissero. Le
navi tornarono in patria, decidendo di tornare evitando però le tempeste e quindi
passando a nord, circumnavigando la Gran Bretagna. Ma le navi inglesi furono
colpite da bombardamenti e tempeste: metà dell’Invincibile Armada non tornò in
patria.
 La guerra con la Francia, specialmente con Enrico IV, continuava. Filippo prese parte
alla Lega Cattolica (Papa e duca di Guisa), nel contempo delle Guerre di religione in
Francia.
 Fallimento completo: i Paesi Bassi liberi e i progetti spagnoli sull'Inghilterra
compromessi. L'annessione del Portogallo rimase uno dei suoi maggiori successi.
Nonostante l’enorme disponibilità di metalli preziosi dall'America e l'annessione del
Portogallo, e il supporto derivante dal progetto di Controriforma, il governo di Filippo
risultò devastante per la Spagna.
 Filippo fece bancarotta nel 1596. Morì nel 1598 e gli successe suo figlio, il Re Filippo III.
Elisabetta I d’Inghilterra
 Elisabetta, che nacque nel 1533, era la cugina della
regina Maria Tudor, che si era anche sposata con
Filippo II re di Spagna. L’avvento al trono di Maria
scatenò una rivoluzione cattolica, e per le numerosi
stragi, ella prese l’appellativo di “sanguinaria”.
 Alla morte di Maria il trono passò nelle mani di
Elisabetta.
 Elisabetta venne incoronata nel 1558, anche se era
una figlia illegittima di Enrico VIII. Questo
naturalmente portò ad una crisi dinastica, dove a
contendersi il trono vi erano Elisabetta e la cugina
Maria Stuart. Il suo regno fu lungo e caratterizzato
da diversi avvenimenti.
 Ella intraprese una politica di pieno sostegno alla
Chiesa d'Inghilterra che, dopo i tentativi di
restaurazione cattolica da parte del predecessore
Maria, comportò forti tensioni religiose nel regno,
con vari tentati omicidi, in cui fu coinvolta anche la
cugina Maria Stuart che ella fece giustiziare.
 Pienamente dentro ai conflitti religiosi della sua epoca, uscì vittoriosa dalla guerra
contro la Spagna.
 Furono poste le basi della futura potenza commerciale e marittima: ebbe inizio la
colonizzazione dell'America del nord.
 Morì nel 1603.
Caterina De’Medici
 Caterina de' Medici nacque a Firenze nel 1519 da
un governante fiorentino di nome Lorenzo de
Medici.
 Sposò Enrique II, che diventò re di Francia: egli
aveva un'amante che influenzò sui temi politici a
dispetto della regina Caterina.
 Morto suo marito nel 1559, ella divenne regina di
Francia. Ella mirò a preservare il potere della
regalità ed a mantenere un equilibrio i cattolici, di
cui faceva parte lei, ed i calvinisti francesi
(ugonotti).
 Nel 1560 riuscì a far sposare sua figlia con Felipe
II della Spagna.
 Nel 1562 Caterina proclamò un editto per la
libertà di culto calvinista e, sempre nel ‘62, fu
attuata a Vassy una strage da parte dei cattolici
contro i calvinisti: ciò fece scoppiare un vero e
proprio conflitto tra:
Francesco di Guisa: a capo dei cattolici
Antonio di Borbone: a capo degli ugonotti.
 Ella fu quindi grande protagonista delle guerre di religione in Francia.
 Approvò il massacro di cinquantamila protestanti durante il periodo della sua
repressione.
 Durante la sua vita dimostrò interesse per le arti e fu mecenate di molti artisti.
 Contribuì anche a sviluppare la gastronomia ed il balletto.

Morì in Bloi in Francia nel 1589.


Francesco I di Guisa

 Francesco I di Guisa nacque nel 1496 diventando


duca nel 1550.
 Egli era un abile militare, diventando comandante
in guerra.
 Alla morte di Enrico II, Francesco di Guisa ed il
fratello, che Cardinale di Lorena, il più abile in
campo politico della famiglia, diventarono i capi
del regno e la famiglia dei Guisa raggiunse l’apice
della propria potenza.
 Egli era uno strenuo difensore del cattolicesimo,
reprimendo nel sangue la congiura contro
Amboise.
 Si oppose drasticamente e violentemente alla
politica della regina, Caterina de' Medici, che era a favore degli ugonotti (pubblicò
anche un editto che concedeva la libertà di culto pubblico a questi), portò alla
strage di Wassy: ripresa delle guerre di religione in Francia.
 Dopo aver battuto gli ugonotti, tentò di riconquistare Orléans, ma i suoi sogni
furono stroncati da un colpo di pistola che lo uccise, in quello stesso anno: il colpo
fu sparato da un calvinista.

Antonio di Borbone

 Luigi Antonio di Borbone nacque dal re Carlo X di


Francia e di Maria Teresa di Savoia.
 Nel 1824 il padre divenne re.
 Nel 1823 fu a capo della spedizione di Spagna, con
lo scopo di stabilire il potere assoluto del re
Ferdinando VII.
 Nel 1830 Carlo X abdicò in favore di Luigi Antonio
col nome di Luigi XIX, che abdicò a sua volta a
favore del nipote Enrico V.
 Morì in esilio nel 1844.