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16-4-13

Michele Usai III F

I solidi platonici
Per spiegare i solidi platonici premettiamo due significati: Un poligono detto regolare quando tutti i suoi angoli e lati sono uguali; Un poliedro in geometria un solido formato da un numero finito di facce piane poligonali. Dopo questa premessa possiamo spiegare il significato di solido platonico: esso un poliedro convesso regolare; convesso perch se presi due punti casuali al suo interno, il segmento che unisce questi due punti si trover sempre allinterno del solido; regolare perch le facce dalle quali composto sono tutte dei poligoni regolari. I solidi platonici sono 5: tetraedro, ettaedro, esaedro o cubo, dodecaedro e icosaedro

Tetraedro

Ottaedro

Esaedro o cubo

Dodecaedro Icosaedro

Perch i soldi platonici sono cinque?


I solidi platonici come abbiamo detto in precedenza sono solamente cinque, questo perch per essere chiamati tali la somma degli angoli delle facce che formano un angoloide1 del poligono deve essere minore di 360. Dato che un solido platonico pu essere costruito solamente da poligoni regolari iniziamo a prendere in considerazione il triangolo equilatero; ogni angolo di un triangolo equilatero di 60, accostando tre di essi e quindi formando un angoloide, la sua misura sar di 3 60 = 180 < 360, in questo caso dato che langoloide che si forma misura meno di 360 potremo formare un poliedro regolare chiamato tetraedro (tetra = quattro, poich formato da quattro triangoli equilateri). Possiamo formare un angoloide accostando anche quattro triangoli equilateri poich la sua misura sar di 4 60 = 240 < 360, in questo caso il poliedro che si former si chiama ottaedro (ottaedro poich formato da otto triangoli rettangoli). Se accostiamo cinque triangoli rettangoli otteniamo 5 60 = 300 < 360, quindi anche in questo caso giacch la misura dellangoloide che si forma minore di 360 possiamo costruire un poliedro regolare chiamato icosaedro (icosaedro poich formato da venti triangoli equilateri). Nel caso in cui volessimo formare un angoloide con sei triangoli equilateri la sua misura sarebbe di 6 60 = 360, in questo caso non si former nessun angoloide poich la somma degli angoli uguale a 360 e si andrebbe a formare un piano. Ora esaminiamo un altro poligono regolare: il quadrato, ogni suo angolo misura 90. Accostando tre quadrati si former un angoloide di 3 90 = 270 < 360 si former un poliedro regolare chiamato esaedro (esaedro perch formato da sei quadrati). Mentre gi prendendo quattro quadrati e facendoli congiungere in un unico vertice si formerebbe un angolo di 360 quindi un piano e non pi un angoloide. Prendiamo in considerazione il successivo poligono regolare: il pentagono, i cui angoli interni sono di 108 ognuno. Accostando tre pentagoni si former un angoloide di 3 108 = 324 < 360, quindi anche in questo caso si potr costruire un poliedro regolare chiamato dodecaedro (dodecaedro poich formato da dodici pentagoni regolari). Sommando un angolo interno di 4 pentagoni accostati in un vertice comune per formare un angoloide si supererebbero anche i 360 non potendo realizzare nessun angoloide.
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Spazio delimitato da tre o pi facce, che convergono verso uno stesso vertice, il numero minimo di facce tre e la sua misura data dalla somma di tutti gli angoli al vertice che lo compongono.

Considerando poligoni regolari dai sei lati in su gli angoli interni sarebbero sempre maggiori e questo non permetterebbe la formazione di angoloidi. Ecco perche i solidi platonici sono cinque, poich sono cinque i casi in cui formando un angoloide con medesimi poligoni regolari la misura dellangoloide non supera i 360.

Particolarit dei solidi platonici


I solidi platonici possiedono tante particolarit che li rendono speciali. Iniziamo dicendo che essi sono inscritti in una sfera e vengono costruiti sfruttando solo una delle prime tre figure piane della geometria ovvero il triangolo equilatero, il quadrato e il pentagono. Unulteriore caratteristica quella della dualit poliedrale, cio la trasfigurazione di un poliedro in un secondo poliedro che presenta rispettivamente i vertici, gli spigoli e le facce corrispondenti alle facce, agli spigoli e ai vertici del primo; questa caratteristica accomuna lesaedro con lottaedro, il dodecaedro con licosaedro e il tetraedro con se stesso. Forse la caratteristica pi particolare quella scoperta dal matematico Eurelo (17071783) che trovo una relazione tra i vertici, le facce e i lati; la quale valida per tutti e cinque i poliedri regolari. V+F=L+2 Dove: (V) sta per numero di vertici (F) sta per numero di facce (L) sta per numero di lati
tetraedro cubo ottaedro dodecaedro icosaedro vertici 4 8 6 20 12 spigoli 6 12 12 30 30 facce 4 6 8 12 20 tipo di facce triangolari quadrate triangolari pentagonali triangolari

Per terminare questi solidi vengono chiamati platonici poich fu il filosofo Platone a dedicarsi approfonditamente in uno dei suoi scritti (il Timeo) nel quale assoccio a ogni poliedro regolare un elemento: al tetraedro il fuoco, al cubo la terra, allot taedro

laria, allicosaedro lacqua mentre in un altro suo scritto (il Fedon e) afferma che il dodecaedro avesse la forma delluniverso.