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GAETANO

SALVEMINI

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lattualita@yahoo.it

una vita per la libert

GRANDEZZA DI PERICLE

UN BLOG DA VISITARE

La proposta di revisione costituzionale per introdurre la Random-crazia, avanzata


dal Movimento Salvemini da circa dieci anni, sta registrando consensi crescenti tra
i cittadini onesti. Ad ostacolarla sono solo i politicanti di mestiere perch vogliono
continuare a mercificare i voti, a pilotare gli appalti di opere pubbliche e a manipolare lInformazione (giornali e Rai). Il grande Pericle, perfezionando il sistema
di sorteggio attuato dai predecessori, stronc la corruzione generata dal voto di
scambio ed instaur lautentica democrazia: tutti i cittadini degni e competenti
avevano pari opportunit di accedere alle cariche pubbliche; restavano in carica per
un solo anno e non erano risorteggiabili. Con geniale intuizione cap che bisognava
ridurre le tasse, tagliare le spese pubbliche ed eliminare linsana ossessione di conquistare (quasi sempre acquistare) i voti. Nel corso di colloqui con alcuni esponenti della politica militante ho constatato che il 95% ignora del tutto il metodo
Pericle e il restante 5% ne ha vaghe cognizioni. Glielo ho illustrato in sintesi. Quasi
tutti giudicano utopistica lattuazione del metodo predetto. La verit che lo considerano contrario ai loro interessi di bottega. Ho replicato (parafrasando un brano
biblico) che Davide continuer a sfidare il gigante Golia. E vincer ancora. Uno
dopo laltro, questi miserabili mestieranti della politica verranno spazzati via da
sentenze giudiziarie che puniranno i loro reati. Un pubblico elogio, pertanto, ai Magistrati onesti, ultimo baluardo di legalit. Sono indignato, per, per lassordante silenzio degli intellettuali.
Cosmo G. Sallustio Salvemini

Navigando in Rete e digitando


movimentosalvemini.blogspot.com
potete documentarvi sulle proposte di riforma
istituzionale avanzate dal Movimento Salvemini.
Il sito una mini-enciclopedia di Scienze politiche, economiche, sociali, religiose, letterarie e
artistiche: circa 800 sezioni e oltre 2000 rubriche.
Potete esprimere via e-mail le vostre opinioni,
Il blog ha registrato finora circa
29.000 visualizzazioni.

COMITATO NAZIONALE PER LA RAMDOM-CRAZIA


Esaurita la 1a edizione di questo libro
Per prenotare copie della 2a: cell. 347 0333846

In occasione del 53 anniversario del Movimento Salvemini (16


ottobre 2015) verr presentato il libro di Cosmo G. Sallustio Salvemini Canaglie e Galantuomini e sar insediato il Comitato
Nazionale per la Randomcrazia. Fin da ora possibile inviarci le
adesioni, mediante e-mail o lettera ordinaria, a prescindere da ogni
appartenenza a partiti politici o a confessioni religiose. Conditio
sine qua non essere fautori dellinstaurazione, in Italia e nel
mondo, della democrazia autentica, fondata sulla effettiva partecipazione popolare allattivit legislativa e a quella governativa.

UNA TARGA A SALVEMINI


LA ROVINA DI UNA
ALLARMANTI DICHIARAZIONI
cerimonia in ricordo di Gaetano Salvemini si
MAGISTRATURA POLITICA Unemozionante
tenuta a Balsorano (Aq) con linaugurazione di una lapide marSULLE STRAGI DI MAFIA !
Una realt devessere chiara, se guardiamo alletica politica di morea. Liniziativa stata promossa dallamministrazione comunale, il cui Sindaco il dottor Mauro Tordone, e dalla Pro loco

Montesquieu e ad un sano rapporto tra i Poteri dello Stato in una


civilt: la Magistratura non deve mai, in nessuna forma, poter assumere funzioni politiche. Per questo la colpa inescusabile della
quasi totalit della classe politica, in testa il Sinistrismo incolto
giunto dal 68, quella di aver privato i nostri Rappresentanti
dello strumento costituzionale indispensabile per poter svolgere
la libera attivit legislativa: cio lImmunit parlamentare. Questa
da sempre lunica tutela in grado di frenare la follia sopraffattrice di tanti politici, nonch la cupidigia di Organi istituzionali e
altri Poteri dello Stato (la Magistratura), in una societ preda di
carrieristi viepi malvagi e pronti a tutto. Per questo da quando,
sotto il chiasso reboante di quella manovra politica chiamata
Mani pulite, stata abolita lImmunit parlamentare (1992),
lItalia diventata uno zimbello nelle mani della Magistratura e
insieme la prateria sconfinata (segue a pag. 2)
Ferruccio Ciavatta
di sinistri mestatori, italiani,

ENTI UTILI O INUTILI ?


IL GOVERNO DECIDE !
il momento di decidere quali siano gli Enti inutili e quali no. Il
Governo vuole fare pulizia dei cosiddetti carrozzoni frutto soltanto di becero clientelismo che nel corso degli anni passati hanno
contribuito ad aumentare sensibilmente il deficit pubblico. In effetti, molti tra gli Enti individuati non si sa nemmeno cosa facciano, quale mission perseguano, quali obiettivi, ma soprattutto
non sono giustificati i numerosi dipendenti che ne fanno parte e
che rappresentano un costo, anche molto gravoso, per la Pubblica
Amministrazione. Non per sempre cos. Come al solito, si rischia di fare di tutta lerba un
fascio e magari si ritrovano in (segue a pag. 6) Antonio Bartalotta

GIORNALISMO DI STRADA
Non stato un grande reporter a fare lo
scatto fortunato e commovente. E stata
una ragazzina che passava per caso e
che ha postato la foto sul social network e ha scatenato una catena di emozioni in tutto il mondo. Questo bimbo
nelle Filippine fa i compiti per strada,
in ginocchio, alla luce di un lampione.
Tutto qui, direte voi? Ci limiteremo a
guardare la foto che ha commosso il
mondo e a chiederci perch lo ha
fatto e perch la consigliamo ai (segue a pag. 4)

Lisa Biasci

di Balsorano, presieduta dal prof. Genesio Tuzi e ideatore il prof.


Luigi Silvi. Con questevento si vuole ricordare lopera meritoria,
umanitaria dellinsigne parlamentare ed uomo politico, il cui
aiuto alla citt fu di notevole im-

IL MITO DELLA
CAVERNA
Nel
mito
della
caverna Platone chiede
a Glaucone
di immaginarsi questa
scena:
ci
sono degli
uomini, incatenati e
obbligati a guardare le ombre
proiettate sul muro in fondo
alla caverna, illuminato da una
luce artificiale (il fuoco) e credono sia la realt. Non sanno
che sono altri uomini, dietro di
loro, al di l di un muricciolo,
che muovono questi fantocci.
A volte qualcuno riesce a liberarsi dai vincoli delle catene e
a scappare fuori dalla caverna.
In un primo momento la luce
del sole brucia e il fuggitivo
non riesce a tenere gli occhi
aperti, abituato com alla sola
luce del fuoco, ma pian piano
si abitua e comincia a vedere
la natura, il mondo, le luci e le
ombre per quello che sono realmente. Poche persone, una
volta fuori, tornano indietro, e
se tornassero avrebbero senzaltro problemi a riabituarsi
alloscurit. Inoltre gli altri uomini, a sentire tali racconti
sulla luce del sole e il mondo
esterno, sicuramente li ucciderebbero.

RIFORME SOCIALI COPPIE E NASCITE IN CALO


procreare un istinto del genere umano, il sopravvivere ne
INVOCATE DA 60 ANNI Sela conseguenza.
Gi, perch nel suo significato letterale di vivere
Datemi un punto dappoggio, diceva Archimede, e vi sollever il
mondo, ma il punto dappoggio
non lo trov mai e il mondo se ne
rimase tranquillo al suo posto. C
nellItalia meridionale un punto
dappoggio, su cui fare leva per
sollevare il mondo sociale? O, in
altre parole, c nellItalia meridionale un partito riformista? E se non
c, possibile che sorga? E quali
sono le persone che lo compongono?Gaetano Salvemini (1955)

al di sopra, risiede tutta la capacit a potere superare le difficolt


e ad andare avanti col minimo sforzo. In altri termini, si attua il
principio economico per eccellenza ma alla vita sociale: massimo
profitto col minimo sforzo, ovvero massima vitalit col minimo
dolore. Poich oggi sopravvivere sempre pi ardua impresa,
molte coppie stanno riflettendo sulla possibilit di avere figli. Ci,
non perch non ne vogliano, ma perch ritengono che mettere al
mondo un figlio, o meglio, un figlio in questa societ cos
inguaribile, equivalga a fargli il torto pi grande ancor prima che
questi sia nato. E un ragionamento che sento spesso e che si
palesa molto pessimistico, che
comunque comprendo ma che (segue a pag. 4) Domenico Bertuccio

portanza. Tra laltro a capo di


valorosi volontari studenti fiorentini si prodig a favore della
popolazione locale colpita dal
drammatico terremoto della
Marsica. Il Prof. Cosmo Salvemini, Presidente del Movimento Gaetano Salvemini e
(segue a pag. 2) Brunetto Fantauzzi

UNO SPOT SUBDOLO


In questi giorni di calura e di
crisi economica, uno spot martella continuamente i telespettatori. E di una finanziaria, di
cui tacciamo il nome,e si articola in un gioco a nascondino.
Il bimbo che deve cercare
quelli che si sono nascosti,
poggia la fronte sul tronco di
un albero, e poi va cercare i
compagni. Invece di dire
tana, ogni volta che ne scopre uno, ripete continuamente
e con gioia il nome della finanziaria.Un po tutti abbiamo giocato a nascondino e ci siamo
divertiti alla nostra et, ma
strumentalizzare un bambino
per convincere il telespettatore
(segue a pag. 2)

Cristina Di Maio

Su Il Fatto Quotidiano di alcuni giorni addietro, con articoli di


Sandra Rizza e Enrico Fierro, abbiamo appreso delle recentissime
rivelazioni al processo Trattativa Stato-mafia dellAmbasciatore Francesco Paolo Fulci, ai vertici del Cesis, allepoca Organo
di coordinamento Sisde-Sismi, tra il 1991 e il 1993, sulla sigla
oscura Falange Armata che rivendic omicidi e stragi nei primi
anni 90.Un analista del Sisde mi port la mappa dei luoghi da
dove partivano le chiamate e quella delle sedi periferiche del
Sismi: coincidevano perfettamente. Poi Fulci aggiunge: Allinterno dei servizi cera una cellula che si chiamava Ossi, esperta
nel piazzare polveri, fare attentati.. Questo lultimo tassello
inedito sulla Falange Armata, loscura sigla criminale che nei
primi anni Novanta rivendic
Raffaele Vacca
ogni singolo fatto di sangue: dai (segue a pag. 2)

ANCORA UN DINIEGO
ALLARRESTO DI PARLAMENTARI
Ancora una volta, il Senato della Repubblica (ma succede anche
alla Camera dei Deputati) secondo il colore e valore politico del
momento, ha negato larresto per un Senatore della Repubblica.
Attenzione: se la richiesta di arresto non relativa a reati connessi
con lattivit di parlamentare, per la quale giusto garantire una
certa immunit, bens per comuni reati delinquenziali previsti dal
codice penale, perch i legislatori non consentono che la giustizia faccia il suo corso, come avviene per tutti gli altri cittadini
della Repubblica? Giustamente si obietta che gli elementi presentati non sono sufficienti. Allora se
Vetriolo
gli elementi non sono sufficienti, (segue a pag. 2)

PENSIONI DORO, DI ARGENTO E DI RAME


In tema di trattamenti pensionistici, ci sembra utile far subito una
chiara distinzione: ci sono pensioni, poche per la verit, che superano, alcune anche di molto, i 10.000 euro netti al mese e queste
si possono chiamare pensioni doro. Sotto i 10.000 e fino a
5000, volendo mantenere questo riferimento ai metalli preziosi, si
pu parlare di pensioni di argento. Al di sotto dei 5000 e fino a
1000 euro netti mensili potremmo chiamarle pensioni di rame,
metallo, visto laumentato valore commerciale, quasi prezioso.
Scendendo ancora, si pu parlare solo di pensioni assistenziali,
erogate ai sensi dellart. 38 Cost. o comunque a coloro che durante la loro vita lavorativa non hanno versato un minimo di contributi al loro fondo pensioni,
Sergio Scalia
stante la galassia di casse previ- (segue a pag. 2)

IL RUOLO DEI PICCOLI IMPRENDITORI


La multidimensionalit della formazione che coinvolge lartigiano deriva dal fatto che limpresa artigiana non scindibile
dallimprenditore artigiano. Nelle aziende di dimensioni mediograndi vi una articolazione funzionale in cui la responsabilit
delle singole funzioni viene attribuita a dei manager, ma nellazienda artigiana tutte le funzioni aziendali vedono protagonista
una sola persona, limprenditore. Nonostante le tante trasformazioni avvenute nel sistema socio-economico , la realt ancora
questa. Anzi la progressiva regolamentazione delle attivit produttive da parte dello Stato e la crescente complessit gestionale imposta dal mercato hanno aumentato le richieste e i compiti che
gravano sullimprenditore artigiano. Appaiono cos incomplete le
definizioni dellimprenditore date dai classici delleconomia che
hanno approfondito e cercato di (segue a pag. 2)
Paolo Cancelli
comprendere la funzione im-

LA NUOVA SCHIAVIT
Nel nostro Paese, ormai perso
tra clientelismi, malaffare,
mafia politica, lobby e criminalit organizzata, potrebbe sembrare ormai un discorso
controcorrente: il sottoscritto,
tra politici, finti intellettuali,
personaggi dello spettacolo,
calciatori e lavoratori, ha sempre preferito questi ultimi. Nessuna societ pu sopravvivere
in modo dignitoso se non ha
basi ben salde, e queste non
(segue a pag. 6) Emiliano F. Caruso

LATTUALIT, pag. 2

N. 9

LETTERE AL DIRETTORE

Carissimo Cosmo,
ho contattato alcuni colleghi, docenti presso lUniversit dellInsubria, e spero in qualche positivo sviluppo sulla diffusione della
nostra rivista. Ti invio un articolo sulla malagiustizia. Troppa discrezionalit guasta i rapporti tra cittadini e Stato. Un cordialissimo saluto e un forte abbraccio.
Milano, 27.8.2015
Ferruccio Ciavatta
Carissimo Ferruccio, sono certo che, prima o poi, riuscirai a far
mettere radici al nostro Periodico, nonostante la persistente
nebbia in val padana. Ho fatto pubblicare su questo numero il
tuo articolo che, come sempre, un capolavoro di chiarezza e di
incisivit nellanalisi dei problemi che affliggono lItalia. Gutta
cavat lapidem, che noi salveminiani traduciamo non mollare.
Un caro saluto.
Cosmo
************
Chiarissimo professore, ho ricevuto LAttualit e i Suoi due volumi Democrazia degenerata e La Repubblica va rifondata sulla
random-crazia. I Periodici sono apprezzabilissimi sia per il contenuto che per la grafica. Nei Suoi libri ho rilevato una puntuale
ricerca storiografica, acume critico ed un lessico eccellente Intanto stato pubblicato un cd di canzoni napoletane, che allego
alla presente. Spero che le mie canzoni le piacciano. I miei brani
sono stati scelti dal M Tony Iglio ( memoria storica della canzone
napoletana) e ci mi induce a cimentarmi con maggiore impegno
nellarte di paroliere di canzoni. Colgo loccasione per inviarle
una mia lirica dal titolo Angelo bianco dedicata ad un componente dellequipe medica che lo scorso anno ha curato le mie affezioni nel nosocomio Cardarelli. Voglia gradire i miei saluti pi
sentiti. Napoli, 28.8.2015
Gennaro Petricciuolo
Esimio Maestro, la ringrazio per gli apprezzamenti manifestati
sul nostro Periodico e sui miei libri, frutto di ricerche storiche
condotte con lintramontabile speranza di contribuire a fondare
una societ di galantuomini. Vivissimi complimenti per le sue
canzoni che ho fatto ascoltare a molti colleghi e amici. La sua
sublime lirica Angelo bianco stata pubblicata su questo numero a pag. 11. Ricambio cordialissimi saluti.
(segue da pag. 1)

Allarmanti dichiarazioni sulle stragi di mafia

delitti della banda della Uno Bianca alle stragi mafiose del 1992
e 1993 (compresi Falcone e Borsellino). Un mistero mai risolto
quello dei telefonisti del terrore che chiamavano i centralini dellagenzia Ansa per firmare eccidi e stragi con cui nulla avevano
probabilmente a che fare. Adesso, per, a pi di ventanni di distanza, emerge un particolare nuovo: quelle chiamate sarebbero
state fatte dalle stesse zone in cui allepoca il Sismi aveva localizzato le sue basi periferiche. Quindi, apprendiamo con stupore,
che durante la sua permanenza ai vertici del Cesis, Fulci non
ricevette informazioni solo sulle telefonate della Falange; ma scopr anche che dentro la VII Divisione del Servizio Militari esisteva
un servizio speciale coperto composto da 15 agenti segreti super
addestrati. Nei due anni trascorsi al vertice del Cesis, Fulci
ricevette minacce di ogni genere; scopr addirittura di essere spiato nella sua stessa abitazione, tanto che chiese e ottenne di avere
tutti i nomi che facevano parte di quel reparto speciale. Li copiai
su un foglietto che nascosi poi nella mia libreria, dicendo a mia
moglie che se fosse successo qualcosa era l che bisognava cercare, e questo dopo aver lasciato lincarico ed essere andato a
New York alle Nazioni Unite provando a dimenticare quella
brutta esperienza. Quel foglietto fu comunque consegnato ai vertici di Carabinieri e Polizia. Per tutta risposta, dice Fulci, mi accusarono di avere montato un depistaggio con gli americani..
E mentre la denuncia di Fulci cadde nel vuoto, le stragi targate
Cosa Nostra finirono allimprovviso, la prima Repubblica era
ormai crollata sotto il peso di Tangentopoli e parallelamente
scomparirono pure le rivendicazioni della Falange. Tale silenzio
sino a tempi recenti quando al boss di Corleone viene recapitata
una lettera sulla quale scritto: Riina chiudi la bocca, ricordati
che i tuoi familiari sono liberi, al resto ci pensiamo noi. Sono i
mesi in cui il boss corleonese si lascia andare a confidenze e rivelazioni durante lora daria con un caporione della mafia barese,
mentre la Dia di Palermo registra ogni cosa: uninformazione nota
soltanto agli investigatori. Chi dunque che manda quella lettera?
La firma non pu essere che quella della Falange Armata! Questa
storia ci riporta alla mente quella tragica della Uno Bianca
(82 colpi in Emilia e Romagna, 23 morti, decine di feriti, otto
anni di sangue dal 1987 al 1994). Attenti osservatori gi allepoca
rilevarono che dopo l arresto dei fratelli Savi, nel 1994, le piste
che si stavano seguendo non collimavano con quelle delle linee
minimaliste della banda familistica che rapinava, sparava, ammazzava per scopi di lucro... mentre invece si ipotizzava intelligentemente una linea di trafficanti-fornitori di armi e di esecutori
materiali di rapine sanguinose, ma sempre sotto una direzione esterna probabilmente politica. Quale poi il ruolo della Falange Armata, sigla di rivendicazione di molti fatti gravissimi? Tra queste
rivendicazioni, ricordiamo luccisione delleducatore del carcere
di Opera Milano; a Bologna, il tristemente noto agguato vigliacco
a tre Carabinieri al Pilastro; luccisione dei Magistrati Giovanni
Falcone e Paolo Borsellino; le esplosioni di autobomba in Via
Ruggero Fauro, a Roma, in via dei Georgofili, a Firenze, nei
pressi della galleria degli Uffizi; a Roma, il rinvenimento di potente ordigno a Via dei Sabini, a 100 metri da Palazzo Chigi; lattentato a Padova contro il Palazzo di Giustizia ed altri ancora. In
questa rete di misteri irrisolti si inserisce il ruolo del terrorista
reggiano Paolo Bellini, accusatosi di omicidi vari del giovane Alceste Campanile nel 1975, indiziato per le stragi della mafia siciliana del 93, alla luce delle dichiarazioni del collaboratore di
giustizia Giovanni Brusca. Ci premesso, alla luce delle riflessioni che possono scaturire quando si parla o si legge di Mafie e
Terrorismi, dobbiamo tutti chiedere, con seriet e fermezza, alle
Istituzioni della Repubblica, se stato fatto e si fa davvero di tutto
per far piena luce sui tragici eventi che hanno offeso la coscienza
dei Cittadini onesti, e questo senza Omissis, senza Se.. e..
Ma. Certo, in Italia di anomalie ce ne sono molte, in primis,
la vera anomalia nostrana, quella di pezzi di politica deteriore
che con le mafie sono colluse. Se questo vincolo mostruoso non
verr tagliato, la malapianta mai morir.
Raffaele Vacca
(segue da pag. 1)

Ancora un diniego allarresto di parlamentari

perch quei signori che indossano la toga possono continuare a


portarla se non sono idonei a valutare gli elementi investigativi in
loro possesso? Delle due, una: o esiste una corporazione che salva
i suoi sodali a qualunque costo tanto lelettore poi lo dimentica
oppure quei Magistrati andrebbero immediatamente radiati per
incompetenza... Al lettore la valutazione, ma la ricordi al momento del voto!
Vetriolo

LIBERA UNIVERSIT INTERNAZIONALE SALVEMINI


DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE
E SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Scuola di Giornalismo
diretta dal Sen. Prof. Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI (P.M.S.P.)
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Fonte Nuova (Roma).
(segue da pag. 1)

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(segue da pag. 1)

La rovina di una Magistratura politica

stranieri e perfino Stati esteri. Non a caso la Magistratura lunico


Corpo che abbia mantenuto la piena Immunit, accresciuto viepi
lintoccabilit dei suoi membri non che la discrezionalit (ora
quasi totale) dei suoi atti, al punto che oggi Essa permeata da livelli di perversione politico/giudiziaria superiori perfino al periodo Fascista (a parte i Tribunali speciali). Ma la responsabilit
solo della classe politica sessantottina (attuale), sempre pi cialtrona e demagogica, che, auto-svuotatasi di tutto, avendo ripudiato ogni idea seria e colta della vita e ogni senso morale, ha
individuato nellunico Potere rimasto, la Magistratura, lo strumento base per uccidere gli avversari o (detto in cialtrone) i
diversamente politici. Se poi ci si chiede come mai la Magistratura, grazie al dominio pressoch totale gi conferitole con la
rovinosa Riforma Vassalli (1989), continui ad accrescere i suoi
Poteri anche politici, ancora una volta la risposta una sola. E
stata la stessa classe politica incolta e immorale di cui sopra che,
resasi inerme e paranoica con labolizione dellImmunit, sopraffatta dal terrore, ora cerca la salvezza adulandola e assecondandone sempre pi poteri e discrezionalit, col risultato di favorirne
perversi intrecci con la politica e di farne, a danno di tutti, un Leviatano funesto, letale. Ecco perch la Magistratura si permette
oggi non solo ogni pi bizzarra interpretazione delle leggi ma persino di inventarle tra il plauso degli stolti e proporle al Parlamento. Intanto la classe politica tace, azzittita a ogni istante dal
terrore che, se Essa dovesse sentirsi minacciata nella sua intoccabilit, potrebbe rivolgere le armi letali di cui dispone contro i temerari. Il che appare chiaro, non appena si accenni ai suoi
eccessivi poteri, per i moniti pesanti, minatori contro i politici che
giungono dal CSM e soprattutto dallANM: una delle associazioni/stoltezza permesse da questa inetta classe politica. Intelligenza imporrebbe che si mettesse un argine allarbitrariet delle
intercettazioni telefoniche e alla loro illegale, immorale diffusione
pubblica, con cui i magistrati possono uccidere civilmente una
specifica persona prima ancora che se ne dimostri qualsiasi colpevolezza. Intelligenza, cultura e civilt imporrebbero che venisse
finalmente abolito lattuale Organo di governo dei magistrati: il
CSM. Uno sconcio costituzionale con cui la Magistratura (unico
Potere effettivo) si auto-giudica e si auto-assolve in barba alla
giustizia, ai cittadini e alla parit di fronte alla legge. Dunque, per
arginare le intemperanze politiche di certi magistrati dattacco,
occorre abolire lattuale CSM e sostituirlo con un Organo sano,
depoliticizzato ed equilibrato, in cui i magistrati siano un terzo
(non i 2/3) dei componenti. Troppo potere d alla testa e rende
avidi, spudorati e prepotenti.
Ferruccio Ciavatta
(segue da pag. 1)

Una targa a Salvemini

pronipote dellinsigne parlamentare, ha inviato ai promotori delliniziativa questo messaggio: Con vivo piacere ho appreso da
un amico giornalista e scrittore vostro concittadino la notizia che
una lapide marmorea verr collocata presso la stazione ferroviaria di Balsorano dedicata al prof. Gaetano Salvemini, illustre
uomo di lettere, storico antifascista, il cui movimento presiedo e
del quale sono pronipote. So (e i documenti rinvenuti nei vari archivi ne testimoniano le tracce) che il mio prozio fu uno dei primi
ad accorrere sui luoghi del disastro e proprio in questa stazione
( dove oggi inaugurata la lapide) raccolse gli altri volontari da
lui capitanati ed offr aiuti alla popolazione di Balsorano, coinvolta nel terremoto della Marsica. Lui che conosceva il dolore e
lesperienza dopo che un altro terremoto, quello di Messina, sette
anni prima aveva sterminato la sua intera famiglia: moglie, i cinque figli e la sorella, gli affetti, le amicizie e le relazioni. Ringrazio il sig. sindaco Dottor Mauro Tordone, i promotori della locale
Pro Loco professori Silvi e Corsetti e i cittadini di Balsorano per
questa occasione di incancellabile segno della memoria e della
sensibilit umana e storica avuta da questa bella e ridente cittadina, come la ebbe lui, fulgido esempio di generosit, nelloffrire
il ricavato dalla vendita di un terreno nella natia Molfetta. Comunque approfondiremo il rapporto con questa citt e con alcuni
illustri cittadini (come Peppino Bifolchi, anche lui fuoruscito e
militante politico che spesso ha visto accomunare con il mio prozio destini, esperienze e peripezie) gi dal prossimo numero del
nostro mensile LAttualit.
Brunetto Fantauzzi

SETTEMBRE 2015

Pensioni doro, di argento e di rame

denziali, in gran parte confluite, arbitrariamente, nel grande carrozzone dellINPS. Ma vediamo lultima canagliata. Nonostante
le chiare statuizioni della Corte Costituzionale, date con la sentenza del 3-5 giugno 2013, n. 116, e recentemente con la sentenza
del 10 marzo 2015, n. 70, con le quali sono state dichiarate costituzionalmente illegittime, due importanti leggi statali (per la
prima, v.si il numero de LAttualit di luglio-agosto 2013), da
ultimo la c.d. legge Fornero, nella parte in cui prevede che in
considerazione della contingente situazione finanziaria, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionisti di cui alle norme
di legge ivi citate, per gli anni 2012 e 2013, sia operante esclusivamente per i trattamenti pensionistici di importo complessivo
fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del
100% (con la cit. sentenza n. 116/2013 sono state annullate le
norme che stabilivano, a carico delle c.d. pensioni doro, un
contributo di perequazione e di solidariet), il Governo, anzich ricorrere alla fiscalit generale e, anzitutto, decidersi a eliminare la vergognosa sprecopoli, pur cos spesso
circostanziatamente denunciata dai media e evidenziata dalla
relazione del commissario alla spending review Cottarelli, continua, imperterrito, a voler far cassa sui pensionati, considerando
pensioni doro anche quelle che non superano 5000 mensili
nette, mettendole a confronto con altre pensioni praticamente assistenziali, o quasi assistenziali, come abbiamo detto sopra, facendo finta di dimenticare, in barba alle suddette chiare stauizioni
della Consulta, che trattasi di diritti (e non di privilegi) legalmente
acquisiti da lavoratori, ormai sullottantina, i quali hanno esaurito
ogni rapporto con la vita lavorativa e hanno versato 35-40 anni di
contributi secondo le leggi allora vigenti, allINPDAP (dipendenti
statali o parastatali) o allINPS (lavoratori privati e/o altre casse
previdenziali confluite nellINPS). Ma se il Governo italiano pu
eludere tranquillamente le statuizioni della Consulta, al punto che
si consiglia ai pensionati vittime di questa arrogante elusione a
loro danno di associarsi per intentare una class action (azione
giudiziaria collettiva) contro lo Stato e lINPS, o di chiedere giustizia alla Corte di Strasburgo, bisogna dire che c un peccato
originale nellart. 137 Cost. e nellart. 1 della legge costituzionale
9 febbraio 1948, n. 1, in quanto, a differenza dei poteri attribuiti,
per es., alla Corte Suprema degli U.S.A., che pu intervenire direttamente per abrogare norme di legge ritenute incostituzionali
(si ricordano le leggi rooseveltiane bocciate dalla Corte Suprema
negli anni 30), la nostra Corte Costituzionale competente a giudicare della legittimit costituzionale di un atto avente forza di
legge esclusivamente quando la questione sia stata rilevata
dufficio o sollevata da una delle parti nel corso di un giudizio e
non ritenuta dal giudice manifestamente infondata. Cosicch,
nel caso che ci occupa, il pensionato che cerchi, finalmente, un
giudice a Berlino (non a Roma!) per chiedere che gli sia resa
effettiva, concreta giustizia dovrebbe ogni volta risollevare la questione davanti ad un giudice di merito, chiedendo che la decisione,
se questi non la consideri di suo manifestamente infondata, sia
di nuovo rimessa alla Corte Costituzionale. Un belliter processuale defatigatorio e dispendioso, ricordate le vane fatiche di
Ercolino, illustrate in una frustrante vicenda giudiziaria di alcuni
anni fa? Non c che dire, la nostra Costituzione davvero la pi
bella del mondo!
Sergio Scalia
(segue da pag. 1)

Uno spot subdolo

squattrinato a chiedere un prestito, che poi pagher salato, mi


sembra alquanto immorale. Ed manipolare la felicit di un bambino per fini consumistici. La carta di Treviso, aggiornata nel
2006 - con un vademecum del 1995 che ne ribadisce le norme di
comportamento per i giornalisti- tutela i minori vittime di reati o
soggetti di reati vietando ai cronisti di divulgare, foto, notizie,
circostanze tali che possano renderli riconoscibili. Il Codice di
autoregolamentazione TV e minori del 2002 stabilisce delle fasce
di garanzia entro le quali non possono essere trasmessi programmi
violenti o scene cruenti, e nella programmazione serale viene annunciato se quella determinata proiezione adatta unicamente ad
un pubblico adulto o meno. Il mondo del business finanziario sembra dimenticare queste regole. Nello spot c un meccanismo subdolo che agisce sulla mente del telespettatore, facendogli
erroneamente intuire che ha risolto tutti suoi problemi se si rivolge
alla finanziaria in esame, in quanto il messaggio viene veicolato da
un bimbo. E chi pi innocente di un bimbo che si diverte a giocare? Certo, non ci sono scene di nudo integrale, o di incitazione
alla violenza,o di consumo di alcolici o droga, c unicamente un
bimbetto che grida allegramente, almeno 5 o 6 volte Nome della Finanziariainvece di Tana! Poi sullo sfondo della scena in alto compaiono dei genitori sorridenti e felici, in quanto hanno risolto il
problema ferie chiedendo un prestito alla finanziaria! E non si sentono pi in colpa, poich condurranno il loro figlioletto in ferie! E
tutti vissero felici e contenti
Cristina Di Maio
(segue da pag. 1)

Il ruolo dei piccoli imprenditori

prenditoriale. Le definizioni di imprenditore date da Schumpeter,


secondo cui limprenditore colui che introduce nuove combinazioni produttive, da Knight, per il quale limprenditore colui
che assume il rischio di impresa, o da Redlich secondo cui il ruolo
dellimprenditore si svolge in modo decisivo nei processi di scelta
delle strategie aziendali; non esauriscono la funzione imprenditoriale, almeno per come oggi viene configurata e svolta nellartigianato e nella piccola impresa. Accanto a tutti gli aspetti legati
alla produzione, infatti, bisogna tenere conto di altri che esercitano un peso crescente: la conoscenza del mercato, laggiornamento tecnologico, lanalisi dei costi, le incombenze
amministrative, giusto per citarne alcune. Le possibilit di consolidamento di un tessuto produttivo e le prospettive di crescita dipendono in larga misura dalla presenza di diffuse capacit
imprenditoriali. E questo vale in particolare laddove, come il
caso del Nord Est il tessuto produttivo formato da una miriade
di piccole e piccolissime imprese.
Paolo Cancelli

N. 9

SETTEMBRE 2015

TEMATICHE INTERNAZIONALI E VARIE

LATTUALIT, pag. 3

PARLAMENTO MONDIALE
per la SICUREZZA e la PACE

LINK CAMPUS UNIVERSITY: MANAGEMENT SPORTIVO

Lord Presidente: Sen. Dott. Eugenio Lai

PER I GIOVANI E PROGETTUALIT CONGIUNTA


PER IL PROGRAMMA DELLUE ERASMUS PLUS

(Notiziario a cura di Paolo Macali)

DOMANI POTREBBE ESSERE TROPPO TARDI LA TERAPIA DEL FOREST BATHING


Noi sappiamo bene di contare poco o niente, putroppo! E tuttavia
non possiamo fare a meno di domandarci: quante orribili stragi,
quanti film dellorrore dovremo ancora vedere prima che tutti i
popoli civili, mettendo da parte anacronistici nazionalismi e reciproche gelosie, insorgano uniti come un sol uomo per stroncare,
finalmente, alla radice la mala pianta del terrorismo, che mette
capo ad Al Qaeda e ora anche allISIS, cio, al sedicente Califfato
islamico, ancora pi feroce e crudele, se possibile, e a tutta la galassia della delirante ideologia jihadista fondata dal defunto
Osama Bin Laden, passato alla storia come lo Sceicco del terrore, che, dopo la sua morte, si frammentata in una miriade di
cellule autonome, molte apparentemente dormienti, e quindi
pi pericolose e difficilmente perseguibili, il cui obiettivo finale
quello dimporre ovunque e in particolare nei Paesi islamici c.d.
moderati, con la forza intimidatrice del terrore, la sharia, la
legge islamica? Per estirpare radicalmente questo tumore maligno, prima che proliferi altre cellule maligne, ora di dire basta
ai bla bla, alle solite vane ciance dei politicanti di mestiere, che
forse, erroneamente, si sentono invulnerabili e al riparo da questo
pericolo planetario incombente sullumanit, e passare, senza
frapporre ulteriori indugi, decisamente allazione. Diversamente,
quale speranza di dialogo - che un buon cristiano non rifiuta mai
- potrebbe instaurarsi con i protagonisti di questa follia criminale,
intrisa del pi becero, nonch irragionevole fanatismo religioso,
che addirittura pretendono di avere il diritto di fare stragi, anche
di loro confratelli, in nome di Dio!? evidente, infatti, che bisogna esser pazzi, fuori di testa, per pretendere che il Divino Creatore (comunque lo si voglia chiamare), che muove in cielo il sole
e le altre stelle, Colui che crea, per antonomasia, possa volere
tali incredibili massacri del genere umano. Ma tant, e dunque bisogna agire subito affinch cessi tale inaudita, orribile mattanza,
altrimenti, domani potrebbe essere troppo tardi. Perci, lO.N.U.,
se non vuol diventare un carrozzone inutile comera la Societ
delle Nazioni ginevrina, si decida, una buona volta, ad autorizzare
un immediato intervento militare per porre fine a questo film
dellorrore, che turba anzitutto le nostre coscienze di esseri umani.
I Romani, che di queste cose certamente sintendevano, ci direbbero: Dormientibus, arma non succurunt!
Sergio Scalia

NUOVA POLITICA DELLUNIONE


EUROPEA SULLIMMIGRAZIONE
La Commissione Europea vuole imporre delle quote obbligato-

Il 5 Giugno, Giornata Mondiale dellAmbiente, stata aperta al


pubblico nellOasi Zegna di Trivero(Bi), il primo percorso green
di questa esperienza, che consiste nel camminare nei boschi per
respirare alcuni principi attivi. Una passeggiata in campagna vi
mette di buonumore? Provate un Bagno di Foresta e ne uscirete
addirittura rinati, traendone sollievo sul piano mentale e fisico,
dalla riduzione dello stress alla stimolazione del sistema immunitario. Parliamo di una pratica salutistica diffusa in Giappone e
Corea, il Forest Bathing appunto,che sta per approdare in Europa.
Non solo una sensazione e non si tratta solo di ossigeno: stare
vicino agli alberi infonde benessere a corpo e mente; infatti il Forest Bathing ci insegna ad assorbire lenergia dei boschi. Nella
tradizione giapponese si chiamano shinrin-yoku, passeggiate
terapeutiche. Il team di Qing Li, professore della Nippon Medical
School di Tokio e presidente della Japanese Society of Forest Medicine, ha recentemente dimostrato che i benefici delle tradizionali passeggiate nel bosco sono dovuti allazione di alcune
sostanze aromatiche vegetali: i monoterpeni. Respirando queste
molecole per molte ore, a una determinata concentrazione, si riducono i livelli di cortisolo e adrenalina nel sangue, cio gli ormoni dello stress. In pi, si moltiplicano i linfociti NK ( Natural
Killer) che ci proteggono da virus e cellule tumorali. Da noi gli alberi con la massima emissione di monoterpeni sono lecci, faggi,
sughere, castagni e pini domestici. Le faggete della Valsassera,
addirittura, producono monoterpeni in misura 25 volte superiore
a quelle delle conifere orientali. Come beneficiarne? Servono almeno 12 ore di fruizione del bosco nellarco di tre giorni consecutivi, alternando passeggiata a sosta. Cos i vantaggi per il
sistema immunitario e lo stimolo sui globuli bianchi si prolungano
per un mese. Tra gli ambienti italiani particolarmente idonei ci
sono le faggete del Monte Amiata e del Parco Naturale Regionale
dei Monti Simbruini (Roma). In pratica ogni albero emette un
campo elettromagnetico di debole intensit, ma con alta affinit
biologica. Tecnicamente, parliamo di onde impercettibili con i
sensi, ma misurabili con strumenti di biorisonanza. Gli alberi
emettono una forza speciale e basta stringerli, poggiarli contro la
schiena o abbracciarli per stare meglio e sentire la sensazione di
aver ricaricato le pile. Ogni specie di albero agisce su diverse
funzioni dellorganismo. Frassino e betulla entrano in risonanza
con sistema linfatico e vescica. Lolivo stimola apparato digerente, fegato e cistifellea e la quercia il sistema circolatorio. In
generale gli esemplari monumentali sono quelli pi efficaci perch hanno vissuto a lungo proprio perch, secondo alcuni ricercatori, sono cresciuti in un punto in cui riescono a esprimere al
meglio la loro potenza. Sulla base di queste conoscenze, anche
possibile progettare giardini bioenergetici. Come si procede? Si
misura lenergia dellambiente e poi si piantano alcune essenze
favorevoli: melograno, tiglio, ciliegio, acero, magnolia. Lo stesso
si pu fare negli interni. Oltre a purificare laria e regalare bellezza alle nostre case, dunque, possiamo affermare oggi a ragion
veduta che le piante dispensano anche buone energie.
Maria Rosa Nicastri

rie agli stati membri per dividersi con maggiore solidariet i rifugiati, per far fronte alla situazione di emergenza nei paesi di
prima linea, in particolare in Italia: il sistema della relocation
proposto da Bruxelles nellAgenda europea sullimmigrazione, approvata dal collegio dei commissari, con qualche anticipo rispetto al previsto. Limmigrazione responsabilit
condivisa di tutti gli Stati membri e tutti gli Stati membri sono chiamati ora a raccogliere questa sfida storica: cos Federica
Mogherini Alto Rappresentante della Politica Estera dellUnione Europea - commentava la nuova Agenda europea sullimmigrazione, presentata dalla Commissione Europea. Un ottimo lavoro di quadra dellAlto Rappresentante Federica Mogherini,
del Vicepresidente Frans Timmermans e del Commissario per lImmigrazione Dimitris Avramopoulos; ci che appare e sembra
esserci una vera e propria svolta nel segno di una maggiore solidariet e responsabilit condivisa rispetto a quelle che sembravano le premesse emerse dal Consiglio Europeo del 23 aprile u.s. La nuova Agenda sullimmigrazione tratta di un programma
ambizioso con strategie a breve e lungo tempo basato su quattro pilastri: 1.ridurre gli incentivi allimmigrazione irregolare;
2. aumentare la sicurezza delle frontiere esterne europee; 3.realizzare un sistema europeo comune di asilo efficace; 4. elaborare
una nuova politica migratoria legale. Lobbiettivo quello di cambiare lapproccio al problema dellimmigrazione, riconoscere
la dimensione europea del fenomeno e la necessit di interventi strutturali oltre le soluzioni meramente emergenziali. Innanzitutto si triplicano i fondi alla missione Triton: dovr svolgere non solo un ruolo centrale nel rimpatrio, ma anche e soprattutto
nelle operazioni di salvataggio di vite umane, compito non altrettanto potenziato fino ad ora. Triton ed Europol dovranno poi
collaborare per smantellare la rete di trafficanti: gi luned 18 maggio nel Consiglio dei Ministri degli Esteri si discusso in
merito alladozione di provvedimenti di sicurezza e difesa. Federica Mogherini ha per sciolto ogni dubbio: non ci saranno
interventi a terra in Libia, ma operazioni di intelligence mirata, per colpire le navi sospette, cercando di non compromettere
la vita dei migranti. Si anche sottolineata la necessit di coordinare meglio il controllo alle frontiere esterne e non esclusa
la formazione di una guardia costiera europea, finanziata con mezzi e risorse di tutti gli Stati.
Ma i punti pi importanti e pi discussi dellAgenda sono quelli che riguardano le questioni del ricollocamento-nodo quote
e del reinsediamento dei migranti. Entro fine anno sar approvato un piano per mettere in atto il cosiddetto sistema di risposta
di emergenza, previsto allarticolo 78 TFUE (Trattato sul Funzionamento dellUnione Europea), ma fino ad ora mai stato attivato: si cercher di stabilire delle quote di migranti con diritto di asilo per ciascun Paese membro in base a criteri come PIL,
popolazione, tasso di disoccupazione, numero di rifugiati gi a carico dello Stato. La Commissione Juncker ha deciso di chiamare gli Stati ad una responsabilit condivisa, ma, comera prevedibile, non tutti sembrano daccordo: il Regno Unito potr
beneficiare della clausola opt-oute e non far parte della distribuzione delle quote, mentre Ungheria, Polonia, Lituania, Slovacchia e Repubblica Ceca gi si sono schierati contro ad una politica di redistribuzione. Entro fine maggio verranno reinsediati
in Europa circa 20.000 rifugiati che si trovano ora nei campi profughi di Paesi terzi come Giordania e Turchia. Per questo
stato stanziato un finanziamento di 50 milioni di euro e anche in questo caso la redistribuzione avverr in base ad un sistema
di percentuali per ogni Stato. Altra questione centrale quella relativa al sistema comune di asilo politico: la Commissione
non ha nascosto linefficacia delle previsioni del regolamento Dublino III. Nellimmediato intanto si velocizzeranno le procedure di rimpatrio dei migrati irregolari e verranno inviati nei Paesi di confine degli agenti dellUfficio europeo di sostegno
per lasilo che dovranno aiutare gli Stati a smaltire le tante richieste, troppo spesso rimaste inascoltate. Ma soprattutto nel
2016 si metter in discussione il funzionamento del sistema Dublino: chi ottiene il diritto di asilo dallo Stato di primo approdo
dovrebbe godere di uno status giuridico comune in tutti i Paesi membri e si parler cos di asilante europeo, con pari diritti in
tutta Europa. Infine, previsto un maggiore impegno nella cooperazione con gli Stati terzi di origine e di transito: verranno inviati dei funzionari di collegamento nei Paesi chiave, perch, come ha detto Federica Mogherini, non pensabile affrontare il
problema senza indagarne le cause profonde, dalla povert allinstabilit per le guerre e la crisi in Libano e Siria. Gli impegni
(e gli ostacoli) sono tanti, ma la Commissione decisa a portare avanti il suo programma, spalleggiata da Paesi come Italia,
Francia e Germania. Sono state fissate scadenze precise e gli Stati membri non possono pi rimandare lassunzione delle loro
reciproche responsabilit. Certo che per salvarsi lanima di fronte alla vergogna dei morti nel Mediterraneo, Bruxelles presenta
un testo di raccomandazione agli stati membri, che dovr per ancora passare il vaglio del voto del Consiglio (a maggioranza
qualificata) ed essere discussa allEuroparlamento. Le reticenze sono forti. La proposta di Bruxelles contiene non solo un incitamento a definire una politica di asilo comune (resettlement) e lipotesi per il 2016 di una revisione del regolamento di Dublino (che obbliga il paese di arrivo ad esaminare la domanda dasilo), ma si concentra anche sulla lotta allimmigrazione
clandestina, la guerra ai trafficanti e la securizzazione delle frontiere esterne. Con il vertice a Malta, con i paesi di origine della
migrazione e quelli di transito, per affrontare le cause della decisione di emigrare e la repressione dei traffici di esseri umani,
per la prima volta si preso atto che della crisi epocale che investe il Mediterraneo e che pu essere affrontata solo se tutti i
paesi europei agiscono insieme. Il punto fondamentale che questa nuova politica deve essere messa in atto da subito e non si
possono pi avere esitazioni; ed anche se alcuni paesi possono rifiutarsi di accogliere i profughi, il documento verr comunque
adottato.
Pierluigi Vignola

PROTOCOLLO DI INTESA LIBERTAS


Il prof. Vincenzo Scotti Presidente della Link Campus University
ed il prof. Luigi Musacchia Presidente del CNS Libertas hanno
sottoscritto a Roma un importante protocollo di intesa per consentire al target giovanile un percorso di eccellenza nel management sportivo. La Link Campus University e lIDEMS (Istituto di
Diritto e Management dello Sport) di cui Presidente il prof.
Mario Pescante hanno progettato un master di alto profilo per
qualificare la figura professionale del dirigente sportivo. Il background accademico si articola nelle due aree Diritto dello sport
e Management dello sport. La Link Campus University inoltre
ha inserito nel corso di laurea triennale in Economia aziendale
internazionale curriculum Economia e Politiche dello Sport e
nel corso di laurea magistrale in Gestione aziendale curriculum
Sport Business Management dei focus di specializzazione nel
campo delle norme fiscali, civilistiche ed amministrative per le
societ sportive anche dilettantistiche. Si aprono per i giovani
della Libertas - che partecipano al master Diritto e management
dello sport - opportunit occupazionali a seguito di un iter formativo settorializzato per le figure professionali: dirigenti di enti
e di federazioni (nazionali ed internazionali), ruoli apicali e consulenti di Regioni ed Enti Locali, manager di associazioni e societ sportive, promoter di eventi sportivi, gestori di impianti,
manager di atleti professionisti. I laureati in Economia aziendale
internazionale curriculum Economia e Politiche dello Sport ed
in Gestione aziendale curriculum Sport Business Management rispondono alla crescente domanda di consulenze e di servizi che emerge dal grande tessuto connettivo delle societ
sportive dilettantistiche sempre pi vessate dagli adempimenti nazionali e territoriali. Allinsegna dello slogan preparing leaders
for evolving worlds la Libertas e la Link Campus University intendono sviluppare una progettualit congiunta per legittimare
uno spazio nel programma Erasmus plus 2014 2020 che ha finalmente sdoganato il fenomeno dello sport system con le sue
ormai suffragate valenze etiche, educative, formative, inclusive.
Leccellenza made in Italy pu e deve esprimere in Europa
punte di qualit attraverso il rilancio di un paradigma sportivo di
alto livello determinato da una nuova, specifica cultura manageriale. Sui futuri scenari della globalizzazione la Libertas e la Link
Campus University elaborano una proficua sinergia assumendo
un ruolo di primo piano nella formazione di qualificate competenze per il project financing del business sportivo.
Enrico Fora ufficiostampa@libertasnazionale.it

UNA GIORNATA PER I GIOVANI


La Giornata Mondiale della Giovent, identificata dalla
sigla GMG in italiano e dalla sigla WYD (World Youth
Day) in inglese, stata una delle grandi intuizioni di Papa
Giovanni Paolo II, che intendeva promuovere le aspirazioni
dei giovani ad avere un proprio spazio nella chiesa e nel
mondo. Oggi Papa Francesco raccoglie il testimone di
quella esperienza e la propaga con limmensa popolarit
che si conquistato tra i fedeli di tutto il mondo. Nessuno
ha il diritto di fare esperimenti con i bambini e i giovani,
dichiarava Francesco in una omelia del lontano 2005. Essi
sono la speranza del popolo e dobbiamo occuparci di loro
prendendo decisioni responsabili. Ed oggi da Pontefice
ha riaffermato con gesto simbolico quella sensibilit che
gli deriva anche dalla sua esperienza di docente. Il gesto
avvenuto al termine dellAngelus del 26 luglio in piazza
San Pietro, affollata di pellegrini nonostante il caldo della
stagione estiva: il Papa si iscritto ufficialmente, utilizzando un tablet, alla XXXI Giornata Mondiale della Giovent che si svolger tra un anno a Cracovia. Celebrata
durante lAnno della Misericordia, questa Giornata sar, in
certo senso, un Giubileo della giovent, ha detto il Pontefice. Il Papa ha quindi invitato i giovani di tutto il mondo
a vivere questo pellegrinaggio sia recandosi a Cracovia, sia
partecipando a questo momento di grazia nelle proprie comunit Lincisivo concetto del Santo Padre stato subito
ripreso in un messaggio del Cardinale Rylko, presidente del
Pontificio Consiglio per i Laici, il quale, a sua volta, ha affermato che la Giornata Mondiale della Giovent di Cracovia si annuncia come un vero e proprio Giubileo dei
giovani a livello mondiale. Tra le iniziative previste, Papa
Francesco consegner a cinque coppie di giovani dei cinque
continenti delle lampade accese, simbolo del fuoco della
misericordia portato da Cristo. Un altro episodio avvenuto
nel corso dellestate, che riafferma lattenta sensibilit del
Pontefice nei confronti delle nuove generazioni, la lettera
inviata ai Salesiani in occasione del bicentenario della nascita del loro fondatore: San Giovanni Bosco. Nella lettera,
indirizzata al rettor maggiore dei Salesiani, don Angel Fernandez Antime, si esprime linvito a richiamare gli aspetti
essenziali delleredit spirituale e pastorale di Don Bosco ed
esortare a viverli con coraggio. Alla luce della emergenza
educativa sottolineata dal suo predecessore Benedetto
XVI, il Santo Padre, nella sua lettera, evidenzia in particolare due compiti: promuovere il volontariato, non rassegnandosi alle ideologie che antepongono il mercato alla
dignit delluomo, ed educare al linguaggio delle reti sociali
e dei nuovi media.
Anche qui il collegamento con Wojtyla appare evidente, ricordando, non a caso, che San Giovanni Paolo II fu definito
Papa della comunicazione.
Silvia Iovine
LENTEZZA DEL SERVIZIO POSTALE
Il Movimento Salvemini denuncia energicamente lesasperante lentezza con la quale Poste Italiane consegnano
il Periodico LAttualit al domicilio dei Soci. Il ritardo
lamentato da mesi dai Soci di Roma e di numerose altre
citt dellordine di 25-30 giorni! Chiede, pertanto, ai
Dirigenti di Poste Italiane di spiegare al pi presto le ragioni di tale inammissibile ritardo.

TEMATICHE

LATTUALIT, pag. 4

ETICO-SOCIALI

COS CADDE IL FASCISMO


Abbiamo visto, nella puntata precedente, che il re Vittorio Emanuele III, appena raggiunto dal gen.

Puntoni, suo Aiutante di Campo, da lui chiamato durgenza, alle ore 15, a Villa Savoia, gli comunica che ormai ha deciso di invitare categoricamente Mussolini, con il quale dovr incontrarsi alle 17 proprio a Villa Savoia, a rassegnare le dimissioni da Capo del Governo, avendo
gi destinato al suo posto lex Capo di Stato Maggiore Generale, maresciallo dItalia Pietro Badoglio. In realt, il piano elaborato dal monarca, dintesa con Badoglio, il Capo di S.M.G. in
carica, gen. Ambrosio, ed in primis con il Comandante generale dellarma dei reali carabinieri, gen. Cerica, non si limita a costringere il Duce del fascismo a farsi da parte, ma prevede
anche il fermo di Mussolini, come il Re comunica al gen. Puntoni in quel colloquio preliminare,
il quale dovr essere portato in una caserma per evitare da un lato che possa mettersi in contatto con elementi estremisti del partito e provocare disordini, e dallaltro che antifascisti scalmanati attentino alla sua persona, e siccome - aggiunge re Vittorio - non so come il Duce
potr reagire, la prego di rimanere accanto alla porta del salotto dove noi ci ritireremo a discutere. In caso di necessit intervenga... (Paolo Puntoni, op. cit. pag. 143). Il Re, dopo una breve
pausa, continua dicendo che ormai non aveva pi dubbi sullavversione della massa per il
Duce e per il fascismo e dichiara, peraltro, di avere buoni motivi per ritenere la guerra irrimediabilmente perduta (avrebbe dovuto capirlo gi da un pezzo, ma meglio tardi che mai!).
E si preoccupa di dire al suo Aiutante di Campo che, essendo egli un Generale in servizio
attivo, dipendente, quindi, da Mussolini quale Ministro della Guerra, aveva voluto evitare che
fosse coinvolto in questaffare, altrimenti poteva considerarsi un vero e proprio complotto
(ib.). Strana preoccupazione, visto il piano dintesa anche con lui concertato. Inoltre, il Re
avrebbe voluto che Mussolini fosse arrestato fuori di Villa Savoia, poich lospite sacro,
secondo la tradizione, e si stizzisce quando il duca Acquarone gli comunica che il gen. Cerica
aveva fatto presente, allultino momento, che il fermo doveva necessariamente effettuarsi allinterno della villa, per evitare di veder compromessa loperazione. Ma ormai il dado tratto
e non si pu tornare indietro. Del resto laltezza del fine giustifica i mezzi, Machiavelli
docet! Alle 16,55 vedono comparire in fondo al viale di Villa Savoia lauto di Mussolini, accompagnato dal suo segretario particolare De Cesare, mentre tre vetture con gli agenti e funzionari della Presidenziale, che costituiscono la sua scorta, trattandosi di unudienza del Re,
sono rimasti fuori del cancello. Il Re, seguito dal Duce, entra nel salotto dove avr luogo il
colloquio, mentre Puntoni, come prima convenuto con il Re, si gi appostato dietro luscio.
Mussolini comincia col fare unesposizione sulla situazione militare e sullo svolgimento della
seduta del Gran Consiglio, ma le sue parole quasi non vengono percepite dal gen. Puntoni,
poich Mussolini parla sommessamente. Finalmente ode la voce del Re, il quale
dice che data la situazione militare e quella interna che si venuta a creare
nelle ultime ore, si sente costretto, suo malgrado e con molto rincrescimento,
a compiere un passo che soltanto le circostanze gli impongono. E aggiunge:
Io vi voglio bene e ve lho dimostrato pi volte difendendovi contro ogni
attacco, ma questa volta devo pregarvi di lasciare il vostro posto e di lasciarmi libero di affidare ad altri il governo (op. cit., pag. 144). Dopo qualche attimo sente Mussolini fare brevi repliche, che percepisce quasi come un
bisbiglio, e la voce chiara del sovrano che conferma la sua decisione, pur sofferta, di rimuoverlo dallincarico. Anzi, poich Mussolini interviene a scatti, il Re
perde la pazienza e gli rinfaccia il torto fattogli quando, senza neppure salvare la forma, aveva
voluto assumere il comando delle FF.AA. (ib.). (Continua)
Sergio Scalia

N. 9

SETTEMBRE 2015

TUTELARE LAMBIENTE
Limportante saggio di Salvatore Settis. Paesaggio Costituzione Cemento, pubblicato da Einaudi
nel 2012, continua ad essere un testo fondamentale di cultura ambientale che ci mette di fronte ad
una situazione spaventosa che ci confronta con quella idea che caratterizza noi italiani, maestri di
disinteresse per la cosa pubblica. Settis, infatti, spiega molto bene come paesaggio non sia solamente le belle visioni di laghi montagne campagne e boschi. Ormai da anni si stabilito fra noi italiani e il nostro paesaggio un rapporto di insensibilit ma anche di ottusit e autolesionismo. Villaggi
(da pag.3) che per secoli avevano saputo crescere conservando limpronta di una cultura dellabitare
tanto pi nobile quanto pi povera. Sempre pi spesso (vediamo) le citt che furono per secoli il
modello dEuropa consegnate a gente senza scrupoli . Qualche dato:secondo lIstat tra il 1990
e il 2005 la superficie agricola utilizzata in Italia si ridotta di 3 milioni e 663 mila ettari, unarea
pi vasta della somma di Lazio e Abruzzo.. Secondo il Cresme (Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per lEdizia e il territorio) nel 2008 si sono ultimati 59.000 nuovi edifici residenziali,
con una volumetria di 126,2 milioni di metri cubi, per un totale di 320.000 abitazioni. La colata di
cemento con cui ogni giorno sigilliamo centinaia di ettari di suolo qualcosa di incredibile, un
futuro avvelenato per figli e nipoti. Politici non etici e costruttori collegati impongono una cementificazione assurda che subordinata al loro profitto ed micidiale per la nostra salute e tutta la societ. LItalia (da pag.14), com noto, ha da anni il pi basso tasso di crescita demografica dEuropa,
e uno dei pi bassi del mondo. Pochi si rendono conto, invece, che lItalia ha il pi alto tasso di
consumo di territorio dEuropa... (e poi, cosa straordinaria!) lItalia stato un Paese pioniere nel dotarsi di strumenti giuridici per la tutela del proprio paesaggio. Aggiunge Settis: tra i pochi Paesi
al mondo che abbiano la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale nella propria Costituzione
..(ed ha).. in merito un complesso di leggi organiche Il rapporto fra nascite e morti, in un paese
che soffre di una grave stagnazione demografica, decisamente paritario da anni, e tuttavia in Italia
si continua a costruire sempre. La perfetta continuit (da pag.137) fra le leggi di tutela dellItalia
liberale (1902,1909 e per il paesaggio, la Legge Croce del 1922..), le due Leggi del 1939 approvate
da un Governo Mussolini e infine lart.9 della Costituzione repubblicana sorprender solo chi ragiona per etichette e appartenenze e non calandosi nella complessit della documentazione e della
storia delle idee. Lo abbiamo detto (pag 179): la Repubblica italiana fu il primo Stato al mondo
a porre la tutela del patrimonio culturale e del paesaggio non solo nella propria costituzione, ma fra
i principi fondamentali dello Stato. Si sa come la Costituente ordin i propri lavori Lintento
(pag.189) di mettere insieme la tutela del paesaggio e quella del patrimonio artistico fu chiaro sin
dalla prima formulazione del sommo Concetto Marchesi. Lautore auspica che la tutela del paesaggio rimanga statale e non sia assegnata alle RegioniNelle sue aspre critiche difficile dar torto a
Settis. In sintesi siamo in presenza di un lento degrado della funzione centrale di tutela e il Codice
dei beni culturali e del paesaggio - cui lautore ha contribuito in modo decisivo, ha subito una lenta
riduzione di autorit. Comunque, assistiamo a una vera deriva antintellettuale delle Regioni e di moltissimi Comuni. Certo, la riduzione delle fonti di finanziamento e lirrilevanza della tutela del paesaggio e dei beni culturali nel produrre tributi o
entrate, aiuta una classe politica a trovare nella demagogia la propria ragion dessere. Quale pensiero personale, aggiungo che qualcosa si sta muovendo nel gran
quadro della tutela dellambiente. Infatti, dopo decenni di interessata indifferenza,
la recentissima legge sugli ecoreati introduce nel Codice Penale nuovi delitti.
Sono cinque: inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono
di materiale ad alta radioattivit, impedimento del controllo e omessa bonifica. Poca
cosa, atteso che quasi tutti i reati contro lambiente sono contravvenzionali, cio non
indagabili e facilmente prescrivibili. Comunque accontentiamoci.... Qualcosa la lenta politica sta facendo
Raffaele Vacca

LA LEVA DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI QUALE SERVIZIO AI CITTADINI? LA SCUOLA, PROBLEMA INFINITO...

Gi da tempo importanti gruppi finanziari ed industriali perseguono


obiettivi strategici pi o meno consciamente finalizzati alla creazione
di valore, intesa non soltanto come un metodo per valutare le performances aziendali, bens come filosofia di gestione. In ogni esercizio
amministrativo stata registrata una crescente attenzione al suindicato approccio gestionale, che ormai parte integrante della cultura
manageriale di settori e societ sempre pi numerose. Pi specificamente, quella della creazione di valore una condizione alla base
delle valutazioni di economicit a cui fanno costante riferimento sia
le strategie industriali e finanziarie, sia, ancora, il perseguimento
della soddisfazione della clientela e in generale tutte le iniziative rivolte alla motivazione e alleccellenza delle risorse umane. Fra le pi
importanti condizioni capaci di attivare ed alimentare il processo di
creazione di valori nellimpresa, risulta ovviamente quella dellinnovazione nella sua pi articolata ed evolutiva accezione. In tale prospettiva, risulta di notevole importanza lintensit di utilizzo di una
leva rappresentata dalladeguamento costante alle competenze professionali presenti presso lintera struttura aziendale. Tale leva in
grado di condizionare il grado di successo di un qualunque processo
di cambiamento. La formazione dingresso, e quella continua, rappresentano gli elementi che concorrono pi direttamente a comporre e
a diffondere la filosofia della creazione di valore nellimpresa, consentendo il conseguimento di risultati pi lusinghieri. E altres necessario che lo sforzo per elevare il livello delle competenze permei
lintera compagine organizzativa, coinvolgendo in misura razionale
lintera dirigenza, i quadri intermedi con maggiore potenziale nonch
le strutture organizzative di staff o di line fino a quelle periferiche. La
valenza di tale assunto ovviamente si esalta presso quelle imprese
caratterizzate da cultura e da sensibilit economico-finanziaria pi
fragile e che proprio per questo sono esposte ad un maggior rischio
di marginalizzazione. Quella della formazione continua e diffusa incontra condizioni ambientali di successo se ad essa viene coniugato
il messaggio della creazione di valore non gi come un insieme di
tecniche e strumenti pi o meno sofisticati, ma come una filosofia a
cui ispirare i comportamenti e come un linguaggio utile a unificare e
integrare le diverse prospettive gestionali e le diverse competenze di
cui ogni manager portatore.
Paolo Cancelli
(segue da pag. 1)

Giornalismo di strada

nostri amministratori della cosa pubblica. Forse quel bambino


cos umile e speciale esprime un valore universale? La capacit di
adattamento dellinfanzia, la semplice capacit dei bimbi di fare
le cose con la voglia di sapersi adattare per raggiungere un risultato. Fare con buon senso. Lavorare con impegno anche nelle difficolt. A differenza degli adulti, i bambini non cercano il
riconoscimento economico o sociale, il lavoro importante e la
casa da ostentare in pubblico e in privato. Lo scolaretto in ginocchio non immagina di compiere un gesto eroico o lacrimevole.
Pensa semplicemente che si sta impegnando in qualcosa che potr
fare di lui una persona migliore. Gli abbastanza indifferente che
a illuminargli gli occhi ci sia un lampione o una lampada nella
cameretta pulita dei bambini pi fortunati di lui. Lui ha ancora il
dono di cercare lessenziale delle cose importanti da fare nella
sua vita, tra cui studiare. Un plauso va anche alla reporter di
strada, la ragazzina, che lo ha scoperto che ha capito la straordinaria forza di questimmagine e la storia che racconta. Ci piace segnalare questa foto non certo per indurre il lettore ad una lettura
compassionevole, quanto a dare a tutti noi lesempio del coraggio
di un bambino sfortunato che studia e lotta per migliorare se
stesso. Perch sia di esempio a quanti di noi hanno perso il gusto
di lavorare per migliorare il proprio destino e agli amministratori
della cosa pubblica perch comprendano che solo con il lavoro,
la dedizione e il coraggio si pu compiere il Bene dei cittadini.
Buon lavoro allora sindaco Marino, se coraggio ne ha- questa
volta lo metta nel salvare Roma dal degrado e dallincuria. Noi saremo con Lei.
Lisa Biasci

Per il Governo Italiano riguardo la situazione scolastica e con lapprovazione della riforma parole del Primo Ministro - non possibile
assumere tutti, perch lobiettivo della riforma quello di offrire un servizio ai cittadini, non quello di assumere tutti coloro che vogliono
lavorare nella scuola. Ed incalza il Ministro dellIstruzione: limpianto generale del disegno di legge va salvaguardato nel passaggio al
Senato perch autonomia, valutazione e merito per noi restano centrali sottolineando, per, che sul tema della valutazione possibile specificare ulteriormente i contenuti del testo per garantirne ancora di pi loggettivit pensata e voluta dal Governo. Il Governo sembra aprire
un canale di dialogo con la minoranza PD, le opposizioni, i sindacati e le associazioni, con trattative informali che si concretizzeranno nel
corso delle audizioni gi programmate. I punti controversi sono noti: 1. Assunzioni, con graduale stabilizzazione di tutti i precari e conseguente abbattimento del tetto di 60mila posti da destinare al prossimo concorso a cattedra; 2. Gestione dei fondi sul merito con parziale o
totale primazia del Collegio dei docenti rispetto alle scelte del Ds; 3. Dimensionamento dei super-poteri del Ds; 4. School bonus possibile,
solo se lerogante non ponga condizione sulla gestione; 5. Albi e bacini che le OO.SS. sembrano accettare solo se il collocamento avverr
per graduatoria. Il Governo potrebbe proporre un mix in cui chi graduato meglio potr scegliere la scuola dove andare, pur a seguito di interpellanza da parte del Ds. Ma tutto un meccanismo incredibile e tortuoso e potrebbe rivelarsi nella pratica un ulteriore papocchio allitaliana. Come noto il Ddl Scuola sar esaminato a due mani in Commissione Istruzione al Senato: dalla responsabile scuola del PD, Francesca
Puglisi, e dal senatore Ap, Franco Conte. Praticamente ad oggi non si alzato altro che un muro di gomma chiamato Ministro e Premier.
Solo un intervento forte e strategico delle forze politiche a Palazzo Madama potr sbloccare la situazione sul ddl Scuola, e variegate e forti
sono le opinioni dei Segretari delle OO.SS. Scuola. FLC CGIL - La Ministra Giannini nellincontro con le organizzazioni sindacali non
ha assunto alcun impegno concreto per cambiare radicalmente il ddl sulla scuola. Il Governo, nonostante cresca il dissenso su un provvedimento che peggiora la qualit della scuola pubblica, non risolve il problema del precariato, afferma logiche autoritarie e incostituzionali nella
gestione organizzativa delle scuole, mette in discussione diritti e libert e cancella la contrattazione. Non intende ricercare il consenso con
i sindacati e con chi nella scuola vive. CISL SCUOLA - Non c stata nessuna apertura sul fronte del precariato. Puntano tutto sul concorso
senza accogliere le richieste di chi da anni lavora nella scuola e ha conseguito unabilitazione: una ingiustificata chiusura. E nessuna apertura
arrivata anche in relazione al potere dei presidi: il ministro Giannini ritiene che le competenze previste nel ddl siano indispensabili al
governo della scuola. UIL SCUOLA - Lunica disponibilit ad approfondire, e tutta da verificare stata mostrata sulla questione della
valutazione e cio sulla composizione del comitato di valutazione. Su platea assunzioni, poteri dei dirigenti e contratto nessun passo avanti.
SNALS CONFSAL - Lincontro, in cui tutti i sindacati rappresentativi hanno esposto in modo concorde le loro critiche e proposte di modifica in merito al ddl Buona Scuola passato in Parlamento, stato caratterizzato da uno strano stile che definirei di non confronto. GILDA
UNAMS - Unaltra fumata nera: la convocazione al Miur stata soltanto un atto di cortesia, ma chiaro che non ci sono significativi
margini di trattativa sui nodi cruciali del ddl il cui impianto complessivo resta inaccettabile. () La mobilitazione prosegue con lo sciopero
degli scrutini e le numerose iniziative di protesta in tutta Italia. Lo staff del Ds previsto, per Lo staff del Dirigente scolastico secondo
il Ddl Scuola, potr essere composto fino al 10% dei docenti nellorganico della scuola e sar scelto dal preside. Nel 2015/2016 lo staff di
dirigenza sar inserito nellorganico dellautonomia come voce indipendente, il che significa che i docenti incaricati dal dirigente non insegneranno e si occuperanno delle questioni legate al funzionamento della scuola. I posti lasciati vacanti dovranno essere coperti da altri colleghi, ovviamente se ci sono risorse disponibili, funzionali e corrispondenti per la loro sostituzione. Siccome saranno sollevati
dallinsegnamento, i docenti di staff non avranno un solo euro in pi, anche se dovranno occuparsi di coordinamento organizzativo e
didattico e della formazione del personale! Proprio un bel modo per valorizzare merito e competenze. E se qualche Ds azzarder a proporre
qualcosina, anche simbolica, in contrattazione con la Rsu, limmaginate cosa succeder da parte di coloro che resteranno in classe a sgobbare
con gli alunni? Nessuna apertura invece su altri punti nevralgici: - Provvedimento durgenza su organici e assunzioni secondo un piano
con scansione pluriennale per dare risposte a tutte le legittime aspettative dei precari, - Autonomia scolastica piena con salvaguardia e
sviluppo dei ruoli e dei poteri degli OO.CC. di cui il Ds componente essenziale e strategica non controparte, - No alla chiamata dagli albi
territoriali, perch si tratta di una soluzione affrettata, confusa e rischiosa, - No alla presenza di soggetti non dotati di specifiche competenze
(genitori e studenti) negli organismi chiamati a valutare sul piano professionale i docenti, unico punto su cui c stata una qualche apertura.
- No a giudizi sul merito legati alla monetizzazione (60 euro/lordi), in ogni caso i 200 milioni di euro per la premialit vanno indirizzati
verso le scuole situate in aree a rischio o in situazioni difficili. E anche in questo caso la distribuzione alle scuole deve avvenire in base a
parametri nazionali decisi in contrattazione nazionale e di scuola, No al super-preside che fu osteggiato dal Pd quando fu proposto
(segue da pag. 1)
Coppie e nascite in calo dallon. Aprea e che ora il Pd stesso vuole. Il Ds non pu diventare
salariale peraltro monocratica in stridente violazione del
non condivido. E ai potenziali genitori che hanno pensato tutto autorit
1 dellart. 45 del D. Lgs 165/201, che stabilisce che il trattaci suggerisco un concetto tanto semplice quanto costruttivo: comma
mento fondamentale e accessorio dei dipendenti pubblici definito
affrontate la vita. Si, perch la vita fatta da tante difficolt e di dai contratti collettivi, - Inclusione degli ATA e dei docenti della
queste sar sempre composta, qualunque realt divenga. Se il scuola dellinfanzia nel piano di stabilizzazione, - Rinnovo del CCNL
muscolo si rinforza durante la fatica, allora se ne deduce che Scuola. Il DDL cos come approvato alla Camera definisce una nuova
solo la difficolt che pu rende esseri migliori. Qui rileva riorganizzazione delle scuole nella direzione di un maggiore protagospiccatamente il ruolo del genitore in colui che ha il compito di nismo dei dirigenti scolastici, ai quali sono attribuiti inspiegabili popreparare un figlio pronto a tutto, capace di affrontare ogni teri come il conferimento di incarichi triennali ai docenti inseriti negli
difficolt e a non tirarsi mai indietro, a saper accettare la giusta albi territoriali. Manca la previsione di un contrappeso volto a frenare
sconfitta e a far di essa un tesoro. Una riflessione sul passato viene la facile deriva autoritaria dellesercizio di tali poteri. Inoltre, non
dal fatto che, negli anni 40 ad esempio, nonostante ci fossero pi pu essere accettata lapprovazione dellarticolo 13 della riforma,
difficolt di adesso, cerano comunque molte pi nascite. Invece per la valutazione del merito dei docenti, la cui assegnazione verr
oggi pare che vi sia anche un rifiuto ad avere figli e ci anche per stabilita direttamente dal dirigente scolastico, sulla base dei criteri
un semplice desiderio di spirito libero, forse per esentarsi da indicati dal Comitato per la valutazione: una scelta non idonea allo
responsabilit. Ma avere un figlio, oltre ad accettare la sfida col scopo dichiarato, ossia premiare i meritevoli, perch incentiver
destino, anche la continuazione nella vita, una proiezione di s esclusivamente una parte del personale, mentre laltra, la stragrande
non solo continuer a percepire buste paga ferme al
stessi che dovrebbe collimare col moderno senso egoistico che maggioranza,
e ormai sotto il livello del costo della vita di almeno 4 punti
spesso rileviamo nelle condotte moderne. Eppure, ancora oggi, 2009
ma non avr neanche la possibilit di ricevere il medec tanta contraddizione, per non dire della trasmessa confusione percentuali,
simo riconoscimento per il lavoro svolto per quanto encomiabile esso
tra vecchie e nuove generazioni.
Domenico Bertuccio potr essere.
Pierluigi Vignola

N. 9

SETTEMBRE 2015

INIZIATIVE CULTURALI

FESTEGGIATO IL 24 DE LATTUALIT

IL Sen. Prof. C. G. S. SALVEMINI, Ministro


del P. M. S. P. per le Relazioni Internazionali,
resta alla guida dellUN. I. A. C.
Bisogna dar vita ad una Alleanza di uomini illuminati, esperti ed onesti che si uniscano al di sopra dei
partiti per accordarsi su problemi concreti e, di volta
in volta, cerchino le forze necessarie per risolverli
(Gaetano Salvemini, 1953)

LATTUALIT, pag. 5

Fatti non foste per viver


come bruti, ma per seguir
virtude e conoscenza.
Dante Alighieri

VENTENNALE DEL NUOVO RINASCIMENTO


GRANDE ATTESA PER LA KERMESSE CELEBRATIVA DEI 20 ANNI DI VITA DELLA CORRENTE ARTISTICO
CULTURALE NUOVO RINASCIMENTO, IDEATA E PROMOSSA DALLARTISTA NICO VALERIO
Fervono i preparativi per uno degli eventi culturali pi importanti di questanno. Parliamo della Rassegna lArte del Nuovo Rinascimento, curata dal pittore e scrittore Nico Valerio, noto anche come Il Barese, che vedr esibirsi nella citt di Bari numerosi artisti
di tutte le discipline artistico-culturali: scrittori, pittori, musicisti, attori e promotori culturali, provenienti da varie parti dItalia.
Levento, che anche questanno (nel mese di Dicembre) prevede lassegnazione del I Premio Internazionale Nuovo Rinascimento
(riconoscimento annuale) e del Menestrello del Nuovo Rinascimento (riconoscimento biennale giunto alla III edizione, che viene
assegnato a cantanti e musicisti), sar caratterizzato dallesecuzione di varie performances (poetiche, coreografiche e liriche), nonch
dalla proiezione di filmati rievocatori. A questa corrente culturale neoclassica, nel tempo si sono avvicinati - a vario titolo culturale
- numerosi personaggi dellarte, anche di fama internazionale, come : Rosario Vairo, Fiore da Sicignano, Giorgio Tellan, Tina Piccolo, Anna Davidova, Cosmo G. Sallustio Salvemini, Florinda Battiloro, Angela Genchi, Chiara Stella Serena, Francesco Salamina, Antonio Wancolle, Lucio Mori, Letizia Vallarelli, Antonella Santulli, Mario Fanuele, Vito Gurrado, Franco Leccese,
Nicola Maselli, Rosalba Fantastico di Kastron, Tiziana Sala, Nino Melito Petrosino, Francesco Cascella, Aurora Russi, Dina
Ferorelli, Alessio Nuovo, Dante De Rosa, Lorenzo e Michelangelo Maiullari (che con il loro importante contribuito hanno permesso
un sensibile sviluppo di questa realt artistica).
Brevi cenni storici: Il Nuovo Rinascimento nasce come rivalutazione dellArte Classica nella terra di Paestum, in provincia di Salerno,
a met degli anni 90, presso il Centro Artistico Culturale Paestum.
Lidea dellartista Nico Valerio viene subito sposata dal suo grande maestro campano, il Prof. Rosario Vairo, purtroppo scomparso
nel 2009. In pochissimi anni il movimento diviene sempre pi una corrente darte, che vede fiorire ed affermarsi nel suo ambito
artisti classici, dal sud al nord Italia. Divulga rapidamente le sue teorie umanistiche, che man mano si gemellano e si amalgamano ad
altri importanti analoghi movimenti.
Le mostre, le rassegne e gli incontri con varie associazioni e salotti culturali, portano questa corrente ad affermarsi in Italia e allestero,
rendendo lustro al nostro Paese e divenendo motivo demulazione per altre realt artistiche.
Attualmente il Nuovo Rinascimento ha il suo pi importante centro attivo a Bari, ma ha avuto il suo primo significativo sviluppo in
Campania (nelle province di Salerno e Napoli), nonch a Roma, da sempre capitale mondiale delle discipline neoumaniste e neorinascimentali.
Alla rassegna potranno partecipare artisti dogni disciplina classica (senza alcun onere, a titolo gratuito), contattando direttamente il curatore dellevento Dott. Nico Valerio (nicovalerio@libero.it / 347-7349791)

ASSEMBLEA ANNUALE
FEDERMANAGER A SALERNO

LARMA DEI CARABINIERI IN CALABRIA NEL 1946, ANNO CRUCIALE DELLA REPUBBLICA
Il 1946 fu davvero un anno cruciale nella storia della Repubblica. La Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, che aveva all epoca giuri- Venerdi 26 giugno nella sala Alfonso Gatto gremita, presso la
sdizione sul territorio dellattuale Comando Provinciale (istituito nel 1995 a seguito della tripartizione della Provincia Madre di Catanzaro), Camera di Commercio di Salerno, si tenuta l assemblea annuale
comprendeva 24 Stazioni con 49 Comuni (tutta la Provincia di Catanzaro ne contava 151), cui facevano corona oltre trenta frazioni fortemente di Federmanager Salerno che allinizio dei lavori ha voluto sopopolate. In questo vasto e vario territorio, avente una popolazione allora di oltre 300.000 abitanti, prevalentemente rurale, lArma, nel tor- lennemente ricordare con le note dellinno nazionale la ricormentato periodo ricostruttivo del Paese fu vigile, attivissima e feconda di risultati in tutti i rami del servizio, distinguendosi nel campo del renza dei settanta anni della sua storia. Il presidente Armando
mantenimento dellordine e della sicurezza pubblica, imponendosi all attenzione delle autorit e della popolazione, nonch degli esponenti Indennimeo ha illustrato la relazione preparata dal Consiglio Didi tutti i partiti, riscuotendo stima e fiducia. Questi i settori particolarmente seguiti: lordine pubblico, la polizia giudiziaria e la lotta contro rettivo sulle attivit che hanno visto Federmanager Salerno impeil mercato nero. Per quanto concerne lordine pubblico, lanno 1946 fu caratterizzato da frequenti manifestazioni popolari turbolente in vari gnata a livello nazionale e sul territorio salernitano per tutelare
Comuni, principalmente per motivi politici (Cardinale 5 marzo); contrasti sportivi (Tropea 28 aprile); per sottrarre un arrestato dalle mani gli interessi degli associati e per promuovere iniziative a favore
dell Arma (Maierato 27 aprile); malcontento verso le amministrazioni comunali (Cardinale 8 febbraio, S. Onofrio 30 giugno e 4 luglio, Fa- delle imprese e dei giovani. Sono stati inoltre approvati i rendibrizia 28 luglio, Dinami 12 dicembre); per mancanza di farina nel difficile periodo di congiuntura granaria (15 giugno); contrasti e divergenze conti ecomici-patrimoniali, consuntivo 2014 e preventivo 2015.
tra Clero e popolazione in feste religiose (Pizzoni 16 e Mileto 18 agosto). Bisogna, a questo punto, ricordare che la lotta per le terre, in Ca- Successivamente il Direttore generale di Federmanager Mario
labria, fu in quel periodo molto accesa, tanto che nella sola provincia catanzarese (con Crotone e Vibo) occupazioni e proteste si ebbero in Cardoni ha espresso il suo compiacimento per lefficacia e
72 Comuni, alla stregua di similari eventi in Sicilia, Basilicata, in Puglia, Campania e Lazio meridionale. La reazione contro il latifondismo loperativit della nostra associazione e ad un pubblico numeroso
era ripresa proprio nel 1946, quando il Governo modific i Decreti Gullo, approvati due anni prima e valutati positivamente dai contadini, e attento ha parlato diffusamente della situazione contrattuale e
suscitando forti reazioni. Questa riforma, voluta da un eminente parlamentare calabrese, l Onorevole Fausto Gullo (Ministro dell Agricoltura previdenziale della categoria, delle azioni svolte e degli obiettivi
nel primo Governo Badoglio, come anche nei governi Parri, Bonomi e De Gasperi; e poi, Ministro della Giustizia) prevedeva la nascita di da raggiungere. Il presidente di Praesidium Bruno Villani e il diCooperative, con lassegnazione di terre non coltivate. Tale malcontento costitu la premessa dei tragici e sanguinosi fatti di Melissa, nel cro- rettore di Assidai Marco Rossetti hanno quindi illustrato le azioni
tonese (29 ottobre 1949), ben noti a quanti seguono le vicende sociali di Calabria, cui fecero seguito - forse a titolo risarcitorio - la costituzione ed i programmi relativi alle due organizzazioni. Un apprezzato
della Cassa per il Mezzogiorno, nel 1950, e subito dopo quella dell Opera Sila, grazie ad una maggiore attenzione politica ai problemi della buffet ha concluso i lavori che hanno visto, da parte dei nostri asCalabria e di tutto il Mezzogiorno dItalia. Tornando, quindi, alla nostra storia Vibonese, possiamo affermare che il pronto intervento dei sociati, una grande e fattiva partecipazione che premia ed incoragCarabinieri port nelle complicate e difficili situazioni ambientali la necessaria chiarificazione e l immediata normalizzazione dellordine, gia lattivit che con passione la nostra associazione svolge.
impedendo luttuosi incidenti. E quando si ag a norma di Legge, lazione fu lineare, obiettiva, serena e senza titubanze. Mai fortemente re- Desideriamo inoltre sottolineare la presenza del presidente di Fepressiva! La generosa e imparziale attivit dei militari fu oggetto di particolare ammirazione in occasione delle elezioni amministrative e dermanager Basilicata DAntona ed i calorosi messaggi di adepolitiche, mettendo in luce qualit di tatto, equilibrio ed energia, specie in quei Comuni dove pi accesa appariva la lotta. Nelle amministrative sione inviati dai presidenti di Confindustria e Camera di
svolte si il 10, 17, 24, 30 marzo e 7 aprile del 1946, furono effettuate dislocazioni di forze per un complesso di n. 131 seggi. Sia nei giorni
Aldo Sessa
dello svolgimento delle elezioni sia in quelli successivi assai pi sensibili, i Carabinieri percorsero, di giorno e di notte, con brevi soste di Commercio di Salerno.
riposo, tutta la giurisdizione, coprendo qualche migliaio di chilometri, controllando situazioni, sondando stati danimo popolari, smorzando
astiosit, e dando cos alla popolazione la certezza della presenza dello Stato. I Comuni ove maggiormente provvida fu tale azione furono
Vibo Valentia, S. Onofrio, Briatico, Ricadi, Pizzoni, Soriano, Mileto, Arena, Dinami, Cardinale, Maierato, Filogaso, Rombiolo, Nicotera e Ioppolo. A Vibo, le elezioni si tennero il 24 marzo e furono vinte da una
coalizione di centro destra formata da Democristiani e Liberali. La lista civica del Sole Nascente ottenne la minoranza. Primo Sindaco eletto da libere elezioni dopo il Fascismo fu il liberale Enrico Buccarelli.
Va ricordato che a queste elezioni amministrative, come a quelle politiche successive del 2 giugno per il Referendum istituzionale e per l elezione dell Assemblea Costituente, votarono per la prima volta le donne
italiane, in virt della Legge del 10 marzo 1946. Le elezioni politiche del 2 giugno misero a non meno dura prova i Carabinieri, i quali, negli importanti comizi che precedettero le importanti consultazioni, tennero
in pugno delicate situazioni che, diversamente, avrebbero potuto degenerare. Furono, infatti, presenti in tutti i pi importanti comizi svoltisi nella giurisdizione, le pi spiccate personalit del Governo e della politica
nazionale e regionale, tra le quali il Ministro Gullo, lOn. Mol, lOn. Gaetano Sardiello, lOn. Mancini, lOn. Guglielmo Giannini (il fondatore dell Uomo Qualunque), lOnorevole Roberto Lucifero,
lOnorevole Giacinto Froggio Francica, lOn. Capua, e tanti altri esponenti di tutti di partiti e di tutte le tendenze. E nessun inconveniente si ebbe; lArma fu sempre lodata. Giova qui ricordare il caldo elogio
rivolto pubblicamente, dal podio ove parl in Vibo Valentia, dallOnorevole Avv. Gaetano Sardiello del Partito Repubblicano Italiano, per avere lArma impedito che un folto gruppo di avversari gli impedisse di
prendere la parola. Ci fu oggetto di compiacimento in pubblico manifesto redatto dallo stesso Parlamentare; lode che il Comandante della Compagnia, per amore di modestia e per evitare inopportuna popolarit,
desider venisse rivolto (nella compilazione del manifesto) non allArma, bens alle Forze dellOrdine, considerato che sul posto cera anche un Commissariato di Pubblica Sicurezza. Per quanto riguarda,
invece, la sicurezza pubblica, sempre nel 1946, furono svolte difficili indagini in occasione di gravi delitti, tra cui: Limbadi, 10 febbraio, aggressione all Appuntato Conti Giuseppe da parte di 5 pregiudicati,
uno dei quali rimase ucciso dal Graduato; S. Onofrio, 3 maggio, uccisione del Carabiniere Condi con immediata identificazione dei responsabili e loro arresto; S. Onofrio, 15 giugno, identificazione e arresto
degli autori di un simulato furto al magazzino dei generi tesserati del Comune; Cardinale, denuncia di 12 persone e arresto di quattro in occasione di disordini per motivi politici; Maierato, 27 aprile, numerosi
arresti di responsabili di sottrazione dalle mani dell Arma di un detenuto. Inoltre, aggirandosi nella giurisdizione il bandito Catalisano Giuseppe, evaso a seguito di cattura da parte di militari dell Arma, nel 1945,
autore di sette omicidi e dell uccisione di due Carabinieri, lArma attivava unabile ed efficace rete informativa, sin dal luglio 1946, che consentiva, poi, a distanza di quattro mesi, di localizzare il bandito, ucciso
in conflitto a fuoco il 5 novembre successivo. Riapparso nuovamente nella giurisdizione il fenomeno del banditismo armato - efficacemente debellato lanno precedente - vennero dislocate Squadriglie nei punti
pi nevralgici del territorio confinante con quello della Compagnia di Palmi (RC) le quali riuscirono a neutralizzare il triste fenomeno. Infatti, il 5 agosto 1946, in territorio di Melicucc di Dinami, diversi uomini
armati consegnavano al guardiano di un ricco possidente lettera intimante la consegna di lire centomila da parte del padrone. LArma confinante di Arena ne identific il capo, Cammareri Vincenzo, di Giffone,
ricercato dalla Compagnia di Palmi (RC) per rapine ed altri gravi delitti, per cui, disposti servizi con Carabinieri vestiti da pastori, il Cammareri venne bloccato e arrestato dai Militari di Paravati il 14/8/1946,
mentre lArma di Arena, il 20 successivo, catturava un complice e ne identificava altro, tale Stripparo, che finiva il 5 settembre nelle mani dei Carabinieri in Laureana di Borrello (RC). il 9 successivo, sempre i
Carabinieri di Arena, in abiti civili, arrestavano fuori giurisdizione, in Galatro, il bandito Marmo Francesco. In tal modo, i pilastri della banda Cammareri crollavano e lassociazione criminosa, che aveva
disorientato e intimorito le popolazioni dei Comuni di Arena, Soriano, Das, Acquaro, Dinami e delle frazioni contermini, veniva cos annientata. Vanno ancora annoverate, tra le pi importanti e riuscite operazioni
di polizia, verificatesi nell anno in parola, le seguenti altre: servizi in forze effettuati in occasione di ben altri dieci tentativi di estorsione con lettere minatorie pervenute a vari ricchi possidenti della giurisdizione,
tanto che un autore di estorsione fu arrestato in flagranza di reato; arresto di tre autori di rapina a mano armata commessa il 1 /2/1946 in territorio di Vibo Marina; denuncia di due autori di rapina commessa il
3/2/1946 in territorio di S. Gregorio dIppona, di cui uno in stato di irreperibilit; arresto di due autori di rapina a mano armata commessa il 1 /3/1946 in territorio di Fabrizia; arresto di due autori di rapina avvenuta
il 15 /3/1946 a Maierato; arresto di tre autori di rapina e due complici, avvenuta il 18/5/ 1946 in territorio di Fabrizia; arresto di un autore di simulata rapina avvenuta il 17/7/1946 in Vibo Marina; arresto di due
responsabili di rapina avvenuta in Agro di Parghelia il 13 /8/1946, uno dei quali, nel tentativo di fuggire dalle mani dell Arma, si uccise cadendo da un ponte nel torrente sottostante; arresto, il 20 / 8 / 1946, dell
autore di rapina avvenuta nel 1945 in Agro di Monterosso; arresto dell autore di una rapina, avvenuta il 10/8/1946, in territorio di Tropea; arresto di due malviventi autori di tre rapine consumate il 6/10/1946 in
territorio di Pizzo e S.Onofrio. Importante fu altres la lotta contro il mercato nero e le attivit per il conferimento del grano all ammasso. Dislocati tre posti di blocco nei punti pi strategici del contrabbando
(Angitola, Bivio S. Angelo e Bivio Mileto - Calimera), il grano rimase praticamente concentrato nei centri di maggiore produzione non avendo potuto, attraverso le normali e comode vie di comunicazione, essere
trasportato illecitamente altrove con autocarri o altri agevoli mezzi di trasporto. Ci permise, in un secondo tempo, di mettere i Comuni di maggiore produzione in condizione di assicurarsi buona parte dell autoapprovvigionamento, grazie all opera dei Carabinieri, i quali, unitamente a funzionari dellU.P.S.E.A. (Ufficio Provinciale Statistico Economico dell Agricoltura), e avvalendosi del loro forte ascendente sulle
autorit locali e sulle popolazioni rurali, riuscirono attraverso interventi personali di persuasione - preceduti da alcune azioni repressive esemplari compiute dalle squadre di vigilanza- a indurre i produttori di molti
Comuni a versare spontaneamente allammasso ingenti quantitativi di grano (Maierato, S. Onofrio, Filogaso, Francica, S. Costantino, Mileto, Spilinga, Zungri, Rombiolo, Stefanaconi, S. Gregorio dIppona, Cessaniti),
riscuotendo il plauso di Autorit e specie delle popolazioni soggette alla tessera annonaria. Lazione di repressione non fu meno feconda di risultati, tanto che essa fu citata dalla stampa locale ed anche dal quotidiano
di Napoli LA VOCE del 16/10/1946, il quale pubblic, in proposito, un lungo articolo dal titolo Lotta contro il mercato nero - 700 quintali di cereali e 100 quintali di olio sequestrati nel Vibonese. A coronare tanta
operosit, i superiori gerarchici dell Arma accordarono adeguate ricompense ai Militari operanti, talch, nellanno 1946, risultarono concessi ben 35 Encomi Solenni, con laggiunta di ulteriori altri 8 Encomi per limportante operazione di servizio che si concluse il 5 novembre 1946 con la uccisione, in conflitto a fuoco notturno, del gi citato bandito Catalisano. Concludiamo il nostro racconto rendendo omaggio ai Valorosi Carabinieri della Nobile terra di Calabria di anni ormai lontani, ma tuttavia ancora vicini nel ricordo di tanti!
Raffaele Vacca

LETTERATURA E ATTUALITA

LATTUALIT, pag. 6

INVITO AI LETTORI
Per celebrare il 53 anniversario del Movimento Gaetano
Salvemini (ottobre 2015) verr pubblicato il libro di
Cosmo G. Sallustio Salvemini

CANAGLIE E GALANTUOMINI
(analisi storica del contrasto tra viziosi e virtuosi)
Gli opinionisti, i saggisti, i poeti, i narratori, i pittori che desiderano pubblicare le loro opere
sponsorizzando una o pi pagine del libro possono prenotarsi chiamando il cell.
347.0333846 oppure inviando una e-mail a lattualita@yahoo.it entro il 15 settembre p. v.
A ciascuno degli sponsor verranno date trenta copie omaggio del libro. Nel corso della
conferenza di fine ottobre verr insediato il Comitato Nazionale per la Random-crazia
al quale potranno aderire i Soci e i simpatizzanti del Movimento Salvemini, nonch i lettori de LAttualit. Il Comitato organizzer entro dicembre un congresso per rilanciare le
proposte di forma costituzionale, in occasione della celebrazione del 16 anniversario
della fondazione dellUnione Italiana Associazioni Culturali (Un.I.A.C).

SEI PITTORE, POETA, NARRATORE, SAGGISTA?

in corso di stampa

LANTOLOGIA DEGLI ARTISTI


Puoi inviare le tue opere, entro il 15 settembre, alla Redazione di
questo periodico, allegando una tua fotografia e un curriculum artistico (non pi di 20 righe dattiloscritte) con cenni biografici. Un apposito Comitato Scientifico le vaglier e le selezioner.
Se vuoi prenotare alcune pagine dellANTOLOGIA e conoscere le
modalit di partecipazione, puoi scrivere alla nostra Redazione, oppure cell. 347.0333846

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
Sabato Racioppi - Orrori e splendori del mondo
doggi (Nuova Impronta ed.)
Un saggio molto interessante che spazia dalle dottrine
che hanno condotto lumanit in guerre folli, lattuale
controversa situazione. Si passano in rassegna tutti i
grandi temi: danni allambiente, criminalit organizzata, globalizzazione, estremismo e fanatismo religioso Per quanto riguarda gli splendori, cio le
cose positive che si sono fatte, troviamo descritti la
decolonizzazione, la nascita del volontariato, linizio
di una nuova religiosit Ogni argomento vagliato
dal punto di vista cristiano, cattolico, che caratterizza
il nostro autore, sempre da leggere Attentamente e meditare.
Amalia Bergamasco - Raccolta di poesie Momenti (Arti Grafiche Cantelmi-Salerno).
Lautrice, laureata in Filosofia, gi insegnante, divide
il suo tempo tra Teatro e Poesia. In questo libro, che
gi il titolo ci indica come frutto di immediati moti
dellanimo, ci offre poesie di delicata ispirazione in
cui non manca mai una considerazione morale e una
partecipazione emotiva. Cosi troviamo titoli che spaziano da Madonnina- invocazione per la piccina
dalla famiglia- a Dallatomoa Dio, in cui in ogni
cosa, grande e piccola, la poetessa ritrova la presenza
dellAlfa e Omega. La silloge una silloge di speranza e fede nei valori che ci possono salvare.
RIVISTE RICEVUTE
*Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, casella post. 7233, - (00162) Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas. Post. 185 , 72100 Brindisi. Tel. 0831-516115. *
Brontolo, Direttore Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 Salerno. *Il Symposiacus, dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via
La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco
Delpino. via Belvedere 5, 16038 S.Margherita Ligure (Genova)
tel. 0185.286167. *Presenza, diretta da Luigi Pumpo, via Palma
89, 80040 Striano (Na). *Poeti nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7, 80146 Napoli cell 34755.36.446, email: francischetti@libero.it. * Miscellanea,
diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino 23, 84090
San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da
Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel. 0825 38269. *Il
Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina Verzella 66
95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa).*
Primo Piano, dir. resp Andrea Italiano, via Madonna del Lume
5 - 98057 Milazzo (Messina). *Emozioni 15 Via Doria 5 18100 Imperia (cell. 3294905854 - e.mail: gdonaudi@yahoo.it)

IL CENTRO
GIORGIO LA PIRA OSPITA
NAPOLI NEL CUORE

N. 9

SETTEMBRE 2015

NON LASCIAMOCI IMBAVAGLIARE


Prendo spunto da alcuni atteggiamenti che noto spesso tra vari interlocutori, cio il non consentire
allaltro, durante un banale colloquio, di poter parlare liberamente e di essere ascoltato. Capita
spesso di incontrare soggetti che non si sa da dove raccolgano il fiato per dire tantissime parole,
senza interruzioni, senza spazi, senza spiraglio dintervento. Un po come mettersi per strada, al
centro della carreggiata e convincersi di essere da soli in questo mondo. Lo sfoggio di egoismo che
spesso alcuni hanno, dimostra che gli stessi non sono capaci di curare ad arte i loro interessi. Non
una carta vincente e nessuno mai si compiaciuto nel vedersi sottrarre il proprio spazio paritario
al diritto di parola. In altre parole, la lesa democrazia. Ci risulta pericolosissimo quando lintervento
dellascoltatore si andrebbe a rivelare un prezioso contributo per lunilaterale conversatore. Penso
al medico che deve dire al paziente cosa fare per salvarsi la vita e questultimo non gli d lo spazio
di parola (e di conseguenza non lo starebbe neanche a sentire). Purtroppo di queste realt se ne
riscontrano in abbondanza e il dato pi rattristante quando a commettere questo grande errore
sono quei soggetti di lit della societ, coloro che dovrebbero guidare una societ. Ora, le forme
di potere, quando non dnno spazio di parola, si comportano esattamente come quelle persone che
adorano il monologo e che si chiudono ad altre realt. Allora ci si chiede cosa abbiano in comune
queste due entit nelladottare lo stesso errore. Ci si chiede come possa mai riprendersi un sistema
sullorlo del collasso, formato solo da condotte di questo genere e, curiosit mai compresa, cosa
percepisca il monologante che non pu monologare, perch chi gli doveva dire tutto in realt non
gli ha mai detto niente.
Domenico Bertuccio

MERITATO RICONOSCIMENTO
Esistono ancora persone nobili nonostante tutti i guai italiani! Prestigioso premio al comandante

unico della Mondialpol Comm. Dott. Giuseppe Campagna, per le sue donazioni offerte a
Gerusalemme, dellOrdine del S.Sepolcro, S.E. Franco Croci, Priore della Luogotenenza dellItalia centrale dellOESSG. Officiante del medesimo ordine, dopo una solenne Messa stata
conferita al Comm. Dottor Giuseppe Campagna La croce al merito del nostro Ordine per
la sua generosa offerta, allOrdine della Terra Santa. Uno scroscio di applausi partito dai Cavalieri e Dame dellOrdine presenti alla cerimonia, tra cui S.E. Dottor. Saverio Petrillo, Luogotenente per lItalia Centrale DellOESSG. Mons. Maurizio Piscolla, Priore della delegazione
San.Luca, dellOESSG. Si ringrazia il Comm. Dottor Giuseppe Campagna per la sua generosa
offerta.
Liana Botticelli

LIDU CONTRO IL MOBBING


Il difficile quadro La economico nazionale ed internazionale sta evidenziando una serie di criticit
relative alle donne. Tra di esse un posto particolare spetta al mobbing che, rispetto ad altre forme
di discriminazione, particolarmente insidioso perch non agevole, per colei che la subisce, dimostrarla. Per questo la Commissione Nazionale Donne della Lidu/Fidh ha promosso la prima
conferenza su Il diritto del rispetto per le donne con un focus sul mobbing il 24 giugno nei locali
della sede nazionale della ONG (Organizzazione Non Governativa) in P.zza Ara Coeli. I relatori
sono stati di alto livello: il presidente nazionale Lidu/Fidh On. Alfredo Arpaia; il criminologo avv.
Natale Fusaro; leditorialista di Repubblica Stefano Foll; lesperto regionale mobbing e disagio
lavorativo per Roma e Lazio Cav. Ferdinando Cecchini. Moderatrice ed anima dellevento stata
la presidente della Commissione Nazionale Donne della Lidu/Fidh/Aedh Maricia Bagnato Belfiore.
Nel corso della conferenza stato sottolineato il ruolo assunto dalle ONG organizzatrici nella difesa
dei diritti umani ed il loro incremento in termini di contributo sociale. Nello stesso tempo stato
sottolineata una maggiore difficolt nellaccesso ai mezzi di informazione da parte delle ONG in
generale. E stato evidente altres che quelle che hanno come scopo primario il sostegno di una certa
causa hanno avuto un aumento della loro forza morale grazie ad internet. Un altro aspetto importante
del convegno stata la possibilit di individuare concreti passi in avanti rispetto allindividuazione
di una o pi linee di intervento condivise ed efficaci in riferimento alla tutela dei diritti umani ed
una sua specificazione: il mobbing. Questo significa un impegno costante su un piano giuridico, culturale tra le comunit territoriali e quelle istituzionali. Tale azione coordinata si rende necessaria in
quanto numerosi episodi di cronaca sottolineano il fatto che sovente sviluppo economico, aumento
delle risorse finanziarie possono indubbiamente migliorare la qualit della vita delle persone ma non
necessariamente riescono a ridurre fortemente discriminazioni e disuguaglianza. Da ultimo vi sono
stati i racconti del coraggio di Maria Buongiorno e Roberta Celea narrati dalle protagoniste, due
esperienze di cui far tesoro.
Fiorella Ialongo

Il Centro Giorgio La Pira di Pomigliano d Arco ( NA ), lo


scorso 31 luglio, ha ospitato una
tappa della presentazione del
libro Napoli nel cuore della
poetessa e scrittrice Tina Piccolo, (segue da pag. 1)
La nuova schiavit
definita l ambasciatrice della
poesia italiana nel mondo, e del sono costituite dalla massa di parlamentari strapagati, manager rampanti, attori e attricette di dubbie
giornalista e presentatore Giu- capacit, generali delle forze armate e imprenditori, ma da quella quantit enorme di lavoratori scoseppe Nappa. In questa occa- nosciuti, il popolo, la vera forza di qualsiasi paese civilizzato. Milioni di tartassati e sfruttati senza
sione Tina Piccolo ha dichiarato: volto che ogni giorno mandano avanti un Paese sempre pi soffocato dallinerzia intellettuale. LaLarte e la cultura devono essere voratori oggi vittime di un mercato del lavoro tra i pi scandalosi (44,2% la disoccupazione giovail faro che illumina il cammino nile) al punto che, pur di vivere, molti accettano trattamenti che sconfinano nella schiavit. Dove
della vita. Lottate per esse senza prima cerano catene e ceppi ora ci sono lavoro in nero e minacce, dove prima cerano schiavisti e
stancarvi mai, perch aiutano voi proprietari terrieri oggi troviamo imprenditori disonesti e caporalato, dove prima cerano le galee
stessi e la societ a crescere in piene di schiavi oggi troviamo call center pieni di disperati che lavorano per 2 euro lora. AllExpo
umanit, socialit e conoscenza, di Milano, che pure avrebbe dovuto rilanciare limmagine di unItalia onesta e operosa, molti lavoil tutto pervaso da autentico ratori ancora si lamentano di turni da schiavi, di totale mancanza di contratti e di paghe da fame (nesamore. Lidea del libro nasce suno, sembra, si era premurato di informarli che le paghe dellExpo erano da considerarsi lorde).
dallamore che gli autori portano Lo schiavista del 700 diventato limprenditore di oggi (pur senza far di tutta lerba un fascio), che
nel cuore per questa citt. Una al posto della frusta e delle catene usa la sottile minaccia della perdita del lavoro. Ne trover comuncitt dal fascino enorme, bella a que altri mille disposti a lavorare in condizioni indegne, e tutto questo nonostante la tanto incensata
tal punto da far scrivere di s in riforma del lavoro che, come la legge Biagi a suo tempo, sarebbe anche una gran bella cosa, in
tutto il mondo. Ha presentato teoria, ma diventata anchessa unarma in mano a faccendieri senza scrupoli. Ed ecco che il lavoro
levento Gennaro Scial. Du- viene s concesso (come se fosse ormai un favore, non un diritto), ma a condizioni scandalose: chi
rante la presentazione Tina Pic- scrive conosce persone costrette a rimanere chiuse in strutture alberghiere in turni da 72 ore di fila
colo ha voluto rendere omaggio per 2 euro lora, senza contratto (e si spera che con limminente giubileo vengano fatti pi controlli).
con una della sue poesie anche a Non bastano una legge Biagi o una qualsiasi riforma del lavoro, qui occorre un radicale cambiaCiro Esposito, ucciso lo scorso mento di mentalit a qualsiasi livello: chi ruba, chi delinque e chi sfrutta la dignit dei disoccupati
anno a Roma prima della finale non deve pi essere visto come un imprenditore furbo, ma come un criminale tra mille criminali.
Emiliano Federico Caruso
di Coppa Italia. Erano presenti il
presidente dellAccademia InterEnti utili o inutili? Il governo decide!
nazionale Vesuviana Gianni Ianuale, il prof. Gaetano Pugliese, il pre- (segue da pag. 1)
sidente Mimmo De Cicco e la cantante-attrice Lilly Amati. Ma l questa disamina anche Enti funzionali che offrono servizi molto
attenzione del pubblico convergeva sulla bellissima modella e show- validi per il cittadino. Non cancellando tutto che si ricostruisce.
girl di Pomigliano dArco (NA) Tanya La Gatta (con Tina Piccolo E fondamentale effettuare unanalisi precisa ed individuare in
nella foto), 17 anni, che gi molti modo attento le incongruenze. Questo leffetto della Riforma
considerano un nuovo volto dello della PA che rischia di far perdere posti di lavoro consolidati prospettacolo italiano. Tanya, sempre venienti dalla vecchia concezione del posto fisso. Proprio
accompagnata dal suo manager questultimo viene ormai messo in discussione e cominciano a
Salvatore Palladino, stata impe- traballare molte certezze di famiglie che si sentivano al riparo da
gnata sulla Costiera Amalfitana in ogni tipo di crisi. E ormai chiaro che la direzione in cui si muove
migliaia di scatti fotografici per il il mondo del lavoro quella che vedr in futuro un tipo di impiego
Calendario 2016 che sar presen- alquanto flessibile anche per i dipendenti della Pubblica Ammitato a Napoli il prossimo 1 gen- nistrazione. Tale atteggiamento sicuramente visto positivamente
naio in una serata con la stampa, in quanto il pubblico impiego avr meno tutele e meno certezze,
TV e amici dello spettacolo. Nel ma sar sicuramente pi adatto per un Paese che sta cercando di
Centro La Pira, allestito in un risalire la china. Lunico rischio rappresentato da eventuali errori
ampio spazio con giardino, erano di valutazione che potrebbero comportare conseguenze molto
esposte le opere di due grandi ar- drammatiche per i lavoratori e le relative famiglie, soprattutto per
tisti: Giuliano Piccolo e Christo- gli appartenenti ad Enti considerati erroneamente inutili che
phe Mourey. La serata stata avrebbero invece potuto continuare a fornire la loro professionaallietata dalle note di un piccolo lit per lintera comunit sociale. Ma non possiamo che affidarci
concerto composto da tre grandi nelle mani di esperti che lavoreranno affinch siano salvaguardati
musicisti: Andrea Barbato, Eliana tutti gli istituti contrattuali e soprattutto i livelli occupazionali dei
Cimitile e Vincenzo Tremante.
lavoratori coinvolti, in caso contrario per il Governo tale operaTanya La Gatta viene
Vincenzo Maio zione rappresenterebbe una dbacle totale! Antonio Bartalotta
premiata da Tina Piccolo
(cell. 347-3173288)
(Foto di Vincenzo Maio)

N. 9

SETTEMBRE 2015

LETTERATURA E VARIE

LATTUALIT, pag. 7

LIBRI E INTERNET:
DUE MEZZI A CONFRONTO

MADAME BOVARY:
UN CLASSICO SEMPRE ATTUALE

LALCHIMISTA: QUANDO LAVVENTURA


INCONTRA LA FILOSOFIA

Spesso, entrando in libreria notiamo alcuni libri interessanti, che


lo diventano ancora di pi dopo aver visionato alcune pagine. In
particolare, ci che ha reso appetibile quel volume la
rispondenza dellindice alle nostre aspettative, ma vedendo poi il
prezzo dacquisto perdiamo la voglia di comprarlo, desiderio che
un attimo fa aumentava a dismisura. Eccezion fatta per i testi per
i quali saremmo disposti a indebitarci, puntiamo subito alle
alternative. La pi ricorrente, oggi, la convinzione che tutte le
informazioni che si trovano allinterno del volume, le troveremo
sicuramente navigando in rete e per di pi gratuitamente. Questa
credenza parzialmente accoglibile: infatti su internet c la
possibilit di potere scrivere molto su un certo argomento, di
formare un blog e di conseguenza dibattere su tanti punti critici.
Lo spazio informatico assume il ruolo del supporto cartaceo, ma
le idee possono essere analoghe a quelle espresse su carta
stampata. Passando ad analizzare singolarmente gli aspetti,
ciascun mezzo presenta cos peculiarit non presenti nellaltro.
Ad esempio, il libro cartaceo pu essere letto senza impiego di
energia elettrica e sicuramente, insieme ad altri simili, arricchisce
anche la libreria e gli ambienti interni. Le-book invece consente
il facile trasporto e la rapida ricerca testuale, risultando di gran
lunga pi pratico rispetto laltro per lambito operativo. E ancora,
ad esempio sui libri elettronici possiamo effettuare in pochi
secondi una ricerca testuale di una frase o di una singola parola
su migliaia di pagine, mentre sui volumi impiegheremmo
settimane. In conclusione, le informazioni on-line sono da
integrare con quelle acquisite dai libri. I due sistemi si completano
perch ciascuno di essi conserva i rispettivi vantaggi e svantaggi
tipici che laltro mezzo non ha, rispondendo al principio comune
della condivisione del sapere.
Domenico Bertuccio

Una pietra miliare tra i grandi classici della letteratura sicuramente Madame Bovary. Pubblicato ormai quasi centocinquanta
anni fa, il romanzo di Flaubert si conferma come unopera sempre
attuale, che continua ad essere letta, studiata ed apprezzata. La
protagonista Emma, una ragazza estremamente intelligente e
incallita lettrice di romanzi. Proprio come le eroine delle storie
che legge, la ragazza desidera vivere un amore speciale che riesca
a sconvolgerle la vita, amore che sembra finalmente aver trovato
nel Dottor Bovary, con il quale decider di sposarsi. Poco dopo le
nozze tuttavia emerger lessenza mite e mediocre delluomo, che
porter Emma a fare i conti con una vita monotona e triste. La
ventata di novit arriver nella sua vita grazie allinvito che ricever per un ricevimento a casa del marchese dAndrevilles, durante il quale la protagonista entra in contatto con il mondo
dellalta societ, del quale ha sempre desiderato far parte. Una
volta tornata alla vita quotidiana la donna sprofonder in una forte
depressione che porter il marito, estremamente innamorato di
lei, a decidere di trasferirsi a Yonville, un piccolo centro della
campagna francese. In questa frangente la donna intraprender
due relazioni extraconiugali, che andranno avanti tra menzogne a
avventure e la porteranno poi a prendere uninaspettata decisione.
La pi grande caratteristica ad emergere durante la lettura del
libro la grande duttilit dellopera: gli insegnamenti contenuti in
essa, i valori che lautore vuole trasmettere, si adattano a qualsiasi
contesto storico e a qualsiasi situazione. Per lassenza di flashback
e la riproposizione dei fatti nellordine con il quale sono avvenuti,
rende il libro abbastanza lento, ma non per questo noioso. Se si ha
la determinazione di portare fino alla fine la lettura si rimarr per
affascinati dalla storia di Emma, arrivando alla conclusione che
spesso per sentirsi appagati basterebbe osservare la bellezza e la
semplicit delle cose che si hanno intorno.
Martina Rella

Per superare il trauma da ritorno alla routine quotidiana dopo le


vacanze estive, unottima alleata pu essere sicuramente la lettura. Tra le numerose alterative possibili, unottima proposta letteraria che questanno festeggia i ventanni dalla pubblicazione,
ma che rimane sempre molto attuale LAlchimista di Paulo
Coelho. Il protagonista del romanzo Santiago, un pastore andaluso il cui desiderio pi grande sarebbe quello di viaggiare e vedere il mondo. A seguito di un sogno premonitore, nel quale un
bambino gli dice che se si fosse messo in viaggio verso le piramidi avrebbe trovato un ricchissimo tesoro, il pastorello decide di
partire alla scoperta del mondo. Nel corso della sua strada Santiago vivr molti imprevisti e incontrer molti personaggi, tra i
quali quella che sar la donna della sua vita e un uomo inglese
appassionato di alchimia, che con le loro storie e il loro essere
contribuiranno a fargli salire uno alla volta i gradini della scala
che porta alla saggezza e a fargli compiere quella che la sua
leggenda personale, facendolo arrivare alla piena consapevolezza di se stesso. Ricco di eventi avventurosi e numerosissimi
spunti di riflessione allo stesso tempo, il romanzo si presenta
come una lettura entusiasmante, dalla quale difficilmente ci si riesce a staccare prima di averla finita. Nel suo percorso il protagonista, attraverso bellissime digressioni filosofiche porta chi legge
a fare un vero e proprio viaggio interiore, e a capire che non si pu
amare qualcun altro se prima non si conosce se stessi e che nonostante la voglia di viaggiare, di scoprire il mondo, di allontanarsi
dal proprio luogo abituale, non bisogna mai dimenticare le proprie
radici, perch proprio l che alla fine troveremo il pi grande
tesoro. Adatto a qualsiasi tipo lettore, il libro si presenta quindi
come uno di quelle opere che una volta entrate nella vita di una
persona, difficilmente riusciranno ad uscirne.
Martina Rella

FORSE TUTTI I NODI STANNO IL TEMPO PREZIOSO


PER VENIRE AL PETTINE
Non mi sorprende affatto ci che sta accadendo in Italia, lUnione
Europea non mai esistita, creata dalla banche per trarne il loro
profitto (altre truffe legalizzate, che hanno a loro volta il potere di
mandare in carcere, persone per cose irrisorie, e, mettere in ginocchio tanta gente sequestrando immobili). In due articoli dove
parlo della globalizzazione e lintelligence avevo anche parlato
del popolo islamico, ed stato come un presaggio, lIslam si
mosso; hanno gi fatto una strage nelle spiagge di Tunisi, attaccato la Francia (per me non hanno ancora portato a termine i loro
progetti) credo che da tempo stavano organizzandosi con le armi.
Il prossimo obiettivo sar Roma, non c pi da indugiare, di pensare ad altro, questione di tempo, linizio della terza guerra
mondiale che sar una strage, se non si trover il modo di fermarla, per forza si dovr intervenire con le armi, non vorrei fosse
tardi per poterla fermare, ci sono infiltrati ovunque. LIslam non
si sarebbe mosso se non avesse avuto la certezza di contare su
collaboratori. Avevo inviato tantissime mail a tantissime trasmissioni per parlare dellaids e del vaccino aids per poi richiedere di
parlare di altro. Non sono stata ascoltata, nessuna voce, nessun
richiamo, dopo una promessa di una trasmissione, ancora aspetto.
Siamo forse alla frutta? Penso che si dovrebbe tornare indietro
nel tempo per capire il perch di ci che sta accadendo. Al libro
che ho iniziato Kundri ho scritto un bel po, sospeso per il momento, dovrei stare in un posto tranquillo (non si scrive a comando) potr risultare fantastico, ma tutto inizi da un incontro
che feci tanti anni fa. Ora dopo una ricerca di anni, sospesa per
tantissime cose che non ricordavo, ora tutto trasparente. Cristo
era ebreo, ma non fu riconosciuto dal popolo prediletto, perch!?
Riconosciuto dai musulmani come profeta. Cristo era amore, parola che oggi dovrebbe essere cancellata per la maggior parte
della popolazione di questo pianeta, come la politica che dovrebbe essere un discorso umano e quindi damore per ogni singolo individuo, provvedendo alle necessit sacrosante, che
spettano di diritto. E tanta gente perde la dignit. Tolta la dignit
cosa pu rimanere ad un essere? I radicali unico partito autogestito, al quale vanno riconosciute tutte le battaglie e referendum
che per anni hanno portato avanti, dopo Pannella e la Bonino non
esiste pi (con loccasione saluto caramente Emma Bonino, ho
saputo che stata poco bene, con laugurio pi bello per lei). Le
5 stelle in alcuni Comuni hanno risolto molte cose, saldando deficit economici, tutti gli altri come cani e gatti per salire al potere
invece di sostenere Renzi che giovane, pulito, collaborando con
lui. Bisogna risanare 30 anni di un Italia governata male. Auguri
di buon lavoro al presidente della Repubblica Mattarella, palermitano, il cui fratello fu ucciso perch stava facendo pulizia sugli
appalti.
Teresa Centofanti

148 DI PIRANDELLO
In occasione del centoquarantottesimo anniversario della nascita
di Luigi Pirandello, stata inaugurata il 28 giugno (data della
nascita) ad Agrigento, presso il cortile-monumento antistante la
casa nata del Premio Nobel, sita in contrada Kaos, la mostra, unicum, che raccoglie oltre parecchie suppellettili personali del geniale drammaturgo, la prima copia, tutta scritta a mano , del
romanzo I vecchi e i giovani. Tali materiali, custoditi in cassaforte presso la Biblioteca-Museo Luigi Pirandello di Agrigento,
sono il frutto di anni ed anni di raccolte certosine, ed in alcuni
casi anche di opera di salvezza dalla critica roditrice dei topi,
(cos Marx aveva descritto Il manifesto del partito comunista,
ritenendola unopera perduta), grazie alla perseveranza del Direttore della Biblioteca-Museo, (ente regionale), Architetto Enzo
Sardo. Chi volesse godere ancor pi appieno dellopera pirandelliana anche attraverso stralci che descrivono il privato dellenigmatico autore, avr tempo fino al 30 settembre quando la
mostra verr chiusa ed i materiali gelosamente custoditi in attesa
di una nuova degna occasione.
Adalgisa Biondi

CORTILI APERTI

Sono andata con una mia amica a partecipare a questa manifestaPenso che se la Grecia non provvede a rifiutare leuro, a condi- zione dei Cortili aperti di questa bella citt salentina: Lecce. Si
zioni costretta ad accettare, dovendo rimborsare cifre con interessi trattava appunto, dellaccoglienza che offrono queste antiche faa Bruxelles (centro delle banche) che saranno impossibili al po- miglie cittadine, aprendo al pubblico ed ai turisti i loro cortili ed
polo di Omero, Aristotele, Ippocrate, etc., etc. ( gi tutto aumen- i giardini .Questa manifestazione in realt molto ben riuscita,
tato, dal mercato alle tasse), le banche probabilmente si perch i palazzi sono antichi e belli, i cortili con colonnati addiapproprieranno di tutti i beni culturali,e, la Grecia sar loro pro- rittura del 400, 500 fanno vedere la vita colta di questa citt. Molti
priet, rendendola schiava di un sistema oppressivo. Ecco perch di questi palazzi sono stati restaurati, compresi i soffitti a cassetchiedo agli italiani di affrontare questo momento difficile, e, di toni e pavimenti di belle e antiche maioliche. Il tempo era propimanifestare per il ritorno alla lira. Siamo sicuri che il gruppo ter- zio, perch quella sera era una di quelle, del mese di giugno con
roristico Is (Islamic State) si fermer se non porter a termine i caldo moderato, si stava bene fuori in pi, in molti di questi corpropri progetti? Si sono mossi altrove, hanno bombardato una tili, avevano organizzato mostre di pittura, orchenave egiziana di fronte alla Striscia di Gaza, tanti altri attentati strine, e soprattutto, conferenze di autori noti che
con moltissime vittime. Poi tutto a tacere. I tg, non riportano tutte presentavano poesie dialettali o brani inediti.
le notizie facendo luce sugli avvenimenti. Mi chiedo cosa dob- Anche i giardini erano molto belli, pieni di
biamo aspettarci, da una parte si interviene con lIran attraverso piante verdi e alberi antichi di centinaia di
la Russia, ed il Presidente del Consiglio si recato in Israele per anni, il tutto recintato da alte inferriate con
la pace, e, dallaltra, ci sono guerre e stragi, cosa realmente acca- sculture in ferro battuto (industria centennale
dr? Solo il tempo potr dare una risposta. Apprezzo molto il mo- leccese), con archi e giravolte. Abbiamo chiuso
vimentosalvemini, ed in primis lei, caro Direttore, che, come in con la mia amica, questo interessante percorso,
moltissimi credo, desideriamo la pace ed il bene per lumanit. con una bella pizza, dato lappetito. Si, stata davBasta col volontariato, basta con la carit. Mi ripeto, Cristo non vero uninteressante avventura!
Angela Libertini
disse mai: Gli ultimi saranno i primi, oppure, Se ti danno uno
schiaffo porgi unaltra guancia, se cos fosse stato non si sarebbe
mai esposto con scribi e farisei, lui disse: Siamo tutti uguali, tutti
dello stesso padre, tutti fratelli, cosa intendeva dire in realt? E
chi sono stati i veri eretici, nella storia della chiesa, dallinizio dei
Papi? Per fortuna, col tempo, cambiano le cose, Papa Francesco Il 14 maggio di questanno, alle ore 17.00,
mi piace, come mi piacque Paolo VI, e, Papa Ratzinger che si presso la Biblioteca-Museo Luigi Pirandello di
diede per malato. Ma so che dietro loro sono altri a gestire, non Agrigento, alla presenza del Prof. Enzo Alessi,
il Papa stesso. Non vado oltre, non vorrei essere polemica. Unal- uomo di teatro e studioso di Pirandello, e
tra cosa: chi ha voluto leuro? E perch? Prodi stato eliminato dellArch. Enzo Caruso, Direttore della Bie il caro Berlusconi vuole salire di nuovo al potere, invitando, se blioteca, Adalgisa Biondi (nella foto) ha premesso in carcere, a fare la rivoluzione (ma per chi ha preso il po- sentato agli iscritti allUniversit della terza et
polo italiano?). Credo che tutti gli italiani siano consapevoli, spe- la propria opera con un occhio particolare alrando che moltissimi abbiano il dono della comprensione. Invito lultima pubblicazione I figli della terra dei
tutte le persone che credono nei valori persi nel tempo (mi ripeto ciclopi. Un plauso andato ovviamente al giornale LAttualit
di nuovo), a fare manifestazioni pacifiche per il ritorno alla lira e, (Direttore Salvemini), ed allEditore Nicola Rampin.
a contribuire, abbonandosi, al
giornale lAttualit, autogestito. I giovani, vanno incoraggiati per il loro avvenire e per i
loro figli. La natura forte, e,
si ribella a chi non la rispetta e
sopratutto a chi non si rispetta,
non agendo nella giustezza,
non giustizia, ma giustezza,
poich gli innocenti sono in
carcere per aver rubato un
pezzo di pane, e la vera delinquenza dilaga libera per il
Parlare di Gaetano Ferraro, artista monreamondo. E da molto tempo,
lese, detto Il Bisanzio, non da poco,
ormai, che siamo dei numeri,
non pi persone, e, questo,
visto lecletticiumiliante! Se ci sar menefresmo di cui perghismo, qualunquismo, opporvaso. Egli un
Pannello naif ornamentale, cm 30x45
tunismo, vuol dire che giovani
creativo di multiitaliani e figli se lo saranno meforme ingegno e lo si vede dalla molteplicit dei suoi
ritato. Non sar pi un mio problema, ma un loro problema.
lavori che vanno dai pannelli decorativi classici a quelli
La ringrazio di cuore, carissimi
naif, molto vivaci; dalloggettistica che non ha fine, ai
saluti.
Teresa Centofanti
vasi, ai lumi, alle famose teste di moro, per non parlare

I FIGLI DELLA TERRA DEI CICLOPI

LA FORNACE DI BISANZIO

I COLORI
DELLANIMA

La collaborazione
al periodico
LAttualit
aperta a tutti

Consigliamo di visitare anche i seguenti siti web collegati con il nostro: attualita.it; matchnews.it; caffdellartistasalerno.it; associazioneprometeo.eu; lapilli.eu; normanacademy.it; flipnews.org; freelanceinternationalpress; orbisphera.com; massimonardi.it; nicovalerio.blogspot.com; marazzanipierino.com;
periodicoliberopensiero.it; giordanobrunomi.wordpress.com; rosacroce.info; lectoriumrosicrucianum;
dantederosa.com; lapalestradellavita.it; nuovaera1987.it; youtube.com/user/vincenzopagliara; lasiritide.it

poi del paesaggistico, curato nei minimi particolari. Se


ci si sorprende di s tanta e tale potenzialit artistica di
fronte alle opere di Gaetano Ferraro, andando ad ammirare le realizzazioni del suo figurativo si pu solo rimanere affascinati ed attoniti. Non per essere ripetitivo,
ma in virt di un meritato rafforzativo sulla maestria de
Il Bisanzio, dico che, dinanzi a tali riproduzioni, si
resta veramente abbagliati dalla grande potenzialit
espressiva che il figurativo riesce ad emanare. Vividi Pannello orologio ornamentale
complimenti a Gaetano Ferraro, con un sentito: ad stile contemporaneo, cm 45x60
maiora, ad meliora e ad altiora semper.
Albano Laporta
E-mail: info@lafornacedibisanzio.com
Punto Vendita: Gaetano e Saverio Ferraro, via Dante 10, Monreale (PA)
Info tel. 091.6403996 cell. 327.4595864

LATTUALIT, pag. 8

FACEBOOK SAR LA NUOVA


EDICOLA GLOBALE ?
Uno studio recente afferma che, negli Usa, l88% dei giovani accede alle notizie presenti sui siti delle testate giornalistiche attraverso i post pubblicati su Facebook. In ragione di ci, si sta
creando una convergenza di interessi: per Facebook importante
trattenere i visitatori fornendo loro contenuti di qualit; mentre
per le testate giornalistiche importante accedere allimmensa
platea di utenti del social network, che sarebbe altrimenti impossibile da raggiungere. A ci si aggiunga che Facebook dispone di
una accurata profilazione dei suoi iscritti (cos si definisce, in
gergo, la selezione degli utenti sulla base dei loro interessi e preferenze) ottenuta attraverso gli algoritmi, ed quindi in grado di
far arrivare le notizie in modo mirato. La notizia del momento
che alcune grandi testate globali, come il New York Times e
il Guardian, hanno annunciato un accordo con Facebook che
potrebbe modificare completamente la funzione dellinformazione e, di conseguenza, la formazione dellopinione pubblica e
le modalit di produzione delle news. Sulla base di questo accordo, i giornali cederanno a Facebook le proprie notizie e il social network si incaricher di distribuirle in tutto il mondo al suo
miliardo e mezzo di utenti registrati. Questa novit ha immediatamente scatenato una serie di allarmi negli organi di stampa. Il
timore che i giornali tendano a sparire come soggetto autonomo
diventando fornitori di ununica grande edicola globale che acquisirebbe una sorta di monopolio dellinformazione. evidente che
le implicazioni potrebbero essere enormi, oltrepassando le problematiche del cosiddetto quarto potere ed entrando nella sfera
dei diritti costituzionali delle moderne democrazie. A questo rischio se ne aggiunge un altro. Che stato chiaramente evidenziato
dal quotidiano cattolico Avvenire, il quale scrive: Perch Facebook piace cos tanto? Perch sul social le notizie arrivano attraverso gli amici o da pagine che abbiamo scelto di seguire. E poi
ci appaiono davanti senza dover fare lo sforzo di cercarle. Questi
cambiamenti hanno portato Facebook a proporre ai pi grandi
editori americani di sperimentare un nuovo modo di fare informazione digitale, pubblicando notizie direttamente sul social. A
fronte di ci, Facebook darebbe una percentuale degli incassi pubblicitari agli editori. Se la cosa prendesse piede, il social network
diventerebbe la pi grande agenzia di informazione del mondo.
Ovviamente, al colosso social interessano solo le notizie che
fanno traffico; quelle che vengono maggiormente lette, commentate e condivise. E tutte le altre? E tutti gli altri giornali? Per
loro, in futuro, ci sarebbero delle bacheche a pagamento. Chi le
comprer, avr visibilit. Gli altri, a poco a poco, verranno messi
sempre pi in ombra. Si tratta indubbiamente di una prospettiva inquietante che richiede lapertura di un dibattito e di una riflessione.
Carmen Galoppo

FORMARE GLI INSEGNANTI


PER FORMARE I GIOVANI DEL FUTURO
La professione di insegnante nella scuola dellinfanzia e primaria
un mestiere quanto mai delicato, che richiede sensibilit, preparazione e attitudine a stabilire un dialogo con i giovanissimi.
Un tempo si poteva esercitare questa forma di insegnamento
anche senza essere laureati, ma, alla fine degli anni Novanta,
stato introdotto un percorso di laurea anche per gli insegnanti di
scuola primaria e dellinfanzia. E naturalmente si tratta di un percorso in divenire, perch il mondo che si troveranno a vivere i
giovani del futuro sar molto diverso da quello che hanno vissuto
i giovani delle generazioni precedenti. Ed quindi indispensabile
che le forme dellinsegnamento sappiano interpretare le nuove
forme della modernit. Proprio con questo obiettivo, lUniversit
Europea di Roma (UER), istituto cattolico di formazione nato
solo dieci anni fa ma attivissimo nel panorama culturale della Capitale, ha istituito un nuovo corso di laurea in Scienze della formazione primaria. Un corso di laurea assolutamente in linea con
le dinamiche caratterizzanti della societ che ci troviamo (e che
soprattutto ci troveremo) a vivere. Il corso si baser sulla presenza
di due elementi centrali: un alto livello di conoscenza della lingua
inglese (C1, dunque pi elevato del minimo richiesto dallordinamento ministeriale) ed una forte attenzione al tema della interculturalit, interpretando la mission della scuola come luogo di
incontro tra culture diverse, popoli diversi e religioni diverse. Un
altro punto di forza del corso sar linsegnamento di materie come
larte, la musica, la letteratura per linfanzia, i cui contenuti si
prestano a essere usati come strumenti di conoscenza e dincontro
con (e tra) i bambini. Sar inoltre particolarmente curato lo studio
dei sistemi familiari e del dialogo interreligioso. In generale, si
tratta di orientare gli studenti verso un nucleo conoscitivo molto
forte, che preveda anche materie legate alla pedagogia e alcuni
elementi di psicologia. Gli studenti avranno la possibilit di svolgere il tirocinio previsto dal decreto ministeriale in uno degli istituti romani collegati allUER: lIrish Institute e lHighlands
Institute, dove sono presenti classi bilingui con lezioni impartite
in lingua inglese. In applicazione del progetto Erasmus, inoltre
prevista la possibilit di scambi allinterno della rete internazionale di universit di cui fa parte lUER. Per laccesso al corso,
necessario superare un test di ammissione aperto ad un massimo
di cento studenti. I criteri sono quelli dettati dalla normativa vigente. La prova di ammissione nazionale ed aperta anche agli
studenti stranieri. Il test prevede domande inerenti la competenza
linguistica, il ragionamento logico, la storia, la geografia e la cultura scientifica.
Carmen Galoppo

N. 9

SETTEMBRE 2015

DOGMI DI MERCATO
COME CAMBIA LA PROFESSIONE
ECONOMIA DEL DONO
GIORNALISTICA SU INTERNET LaED
maggior parte delle persone ritiene che lindividuo rappresenti

Che cosa accade ai giornalisti? Le grandi testate non assumono,


i rapporti di lavoro si fanno precari, e il corrispettivo economico
sempre pi scarso. Un tempo considerata come una delle attivit
pi prestigiose e remunerative, la professione giornalistica sta conoscendo una rapida decrescita dovuta allavvento delle nuove
tecnologie. E non si tratta di un fenomeno solo italiano. Michele
Mezza, dirigente RAI e grande esperto della materia, ha dedicato
allargomento un saggio molto approfondito. Il libro, intitolato
Giornalismi nella rete (sottotitolo: Per non essere sudditi di
Facebook e Google), stato pubblicato da Donzelli nel 2015 e
si avvale di contributi molto qualificati, come quello del giornalista Giulio Anselmi, autore della prefazione, di Gianluigi Ferrari
dellUniversit di Pisa, e di Paolo Sorbi dellUniversit Europea
di Roma. Viviamo un singolare paradosso scrive Michele
Mezza , non siamo mai stati immersi in unabbondanza di informazioni e di indotti informativi come nel nostro tempo, e, contemporaneamente, il giornalismo non ha mai vissuto una crisi
esistenziale, e materiale, quale quella che lo attanaglia oggi. Sta
mutando radicalmente il meccanismo commerciale che presiedeva allo scambio di informazioni nel mondo, siamo in una spirale che vede la produzione e distribuzione di giornali, e pi in
generale di sistemi informativi, soffrire un calo di domanda senza
precedenti. Allorigine di questa situazione lo sviluppo tecnologico, con la crescita travolgente di un nuovo protagonista: la
rete. Internet diventata la principale fonte di notizie e, allinterno
della rete, le piattaforme vincenti sono quelle di social network.
Mentre giornali, agenzie e tv hanno perso il monopolio dellinformazione. Si tratta di un fenomeno irreversibile al quale bisogna
adeguarsi. E ladeguamento gi in corso, spesso impegnativo e
doloroso come tutte le grandi mutazioni. Il contesto di riferimento
, come sempre, quello americano: il Guardian, il New York
Times, il Washington Post stanno realizzando un accelerato
processo di convergenza con il web. E anche le testate italiane
si muovono in questa direzione. E i giornalisti? I giornalisti
spiega Mezza potranno ritrovare una prospettiva, un protagonismo, unambizione, sviluppando nuovi profili legati alla lettura e decifrazione della rete. E in tale prospettiva delinea le
nuove skills che saranno necessarie per reinventarsi nei nuovi
scenari determinati da Internet: una sorta di manuale di sopravvivenza che fa di questo libro una lettura indispensabile per tutti
i giovani che intendano affrontare professionalmente le nuove
sfide della comunicazione in rete.
Carmen Galoppo

FEDERCULTURE 2015: UNA NUOVA ALLEANZA


FRA CULTURA ED ECONOMIA
L8 luglio 2015 stato presentato a Roma, presso il Conservatorio
di S. Cecilia, il Rapporto Federculture 2015 intitolato Cultura,
identit e innovazione la sfida per il futuro: una pubblicazione
che analizza lo stato del settore culturale in Italia, evidenziando
le criticit e i punti di forza sulla base di approfondite indagini di
carattere statistico. Federculture rappresenta uno snodo importante del sistema culturale italiano perch associa tutti i soggetti
pubblici e privati impegnati nella gestione dei servizi legati alla
cultura, al turismo e al tempo libero. Si tratta quindi di una realt
in grado di guardare alle problematiche del settore in modo integrato. Ecco i dati essenziali che emergono dal Rapporto 2015. La
spesa in cultura delle famiglie italiane torna a crescere: una percentuale minima, pi 2%, ma comunque in controtendenza rispetto al segno meno a cui siamo tristemente abituati. In
aumento anche la fruizione culturale: pi 5,8% per quanto riguarda le visite a siti archeologici e monumenti, e pi 2,2% per
quanto riguarda la partecipazione a concerti e manifestazioni teatrali. Si tratta comunque di uno scenario di luci ed ombre. Permangono infatti i segnali allarmanti che si riassumono soprattutto
in un dato: lastensione complessiva dalle attivit culturali della
popolazione italiana raggiunge il 19%. Ci vuol dire che quasi
un quinto degli italiani non partecipa a nessuna attivit culturale:
percentuale che raggiunge il picco impressionante del 30% nel
regioni del Sud, dove in alcuni settori, come i concerti classici e
il teatro, lastensione supera l80%. Il presidente di Federculture,
Roberto Grossi, ha rivolto perci un accorato appello alla responsabilit di tutti per fare del settore culturale un volano di sviluppo,
in grado di reagire alla crisi del Paese. Siamo infatti in presenza
di una contraddizione eclatante. Leconomia stenta a ripartire, la
disoccupazione giovanile tra le pi alte dEuropa, la deindustrializzazione avanza, mentre lunico settore in cui siamo leader
nel mondo quello del patrimonio culturale abbandonato ad
una colpevole incuria. La crisi economica negli effetti ha
commentato Grossi ma culturale nelle cause. La vera cura
dunque la cultura stessa. Fare impresa culturale possibile ha
continuato , e fare economia con la cultura non significa perdere
lanima. Sulla base di questa premessa la necessaria alleanza
tra cultura ed economia Grossi ha elencato le priorit per valorizzare le risorse esistenti. Si tratta di un complesso mix tra investimenti, razionalizzazione gestionale e scelte politiche, atto a
spezzare un immobilismo che dura da ventanni. Occorrono infrastrutture, qualit progettuali e capacit comunicative ha concluso Grossi ed ha lanciato, come contributo di Federculture,
lAtlante regionale della cultura, strumento di programmazione
per valorizzare le attivit culturali del territorio. Silvia Iovine

unentit autonoma, che la gente abbia sempre voluto la propriet


privata e che vi sia sempre stata competizione tra i singoli. Come
se queste concezioni facessero intrinsecamente parte della nostra
natura e fossero quindi immutabili. Ovviamente non lo sono
scrive il celebre economista americano Jeremy Rifkin e altre
societ e civilt, in altri periodi storici, non sarebbero assolutamente in grado di comprendere alcune idee che noi attribuiamo
alla natura umana: tale il potere di una concezione del mondo.
possibile, dunque, passare da uneconomia dove domina la
legge del pi forte ad una societ basata sulla cultura dellincontro (per dirla con Papa Francesco)? A questa domanda risponde
padre Orlando Todisco nel suo libro La solidariet nella libert
- Motivi francescani per una nuova democrazia (Cittadella Editrice). Padre Todisco docente di Filosofia Francescana al Seraphicum ed ritenuto uno dei maggiori studiosi delleconomia del
dono. La sua concezione circa i limiti dello sviluppo, espressa in
una intervista rilasciata allagenzia cattolica ZENIT, molto
chiara: Ognuno di noi consapevole solo della mansione che gli
assegnata e dunque degli effetti immediati del suo operare, non
per della sua finalit ultima, dal momento che ignora le tappe
successive e soprattutto la trama complessiva del progetto, alla
cui realizzazione pur partecipa. Nessuno pare sia responsabile di
tutti gli anelli della catena. Questo spiega lincapacit dei decisori politici ed economici di intervenire sugli enormi problemi
che mettono a rischio la tenuta del sistema. Di particolare interesse i capitoli del libro relativi al rapporto tra povert e ricchezza:
padre Todisco critica il pensiero liberale secondo il quale dallintreccio degli interessi privati sorge il bene comune. E argomenta
che il bene comune non coincide con la propriet privata n con
la propriet pubblica, ma quello che circola e tiene insieme i
molti nella loro singolarit soggettiva, contribuendo alla crescita
qualitativa della comunit. Sono concetti che, bench antitetici al
pensiero unico corrente, in qualche modo stanno facendo proseliti. E non solo in area cattolica (ricordiamo lintervento alla
Conferenza di Addis Abeba di Mons. Auza, osservatore permanente della Santa Sede allOnu, nel quale il presule ha dichiarato
che Le soluzioni alla povert globale e alla fame non possono essere lasciate alle sole forze di mercato) ma anche in aree prestigiose della cultura laica. Non vi sviluppo solido e bilanciato
senza le opere collettive che il mercato, da solo, non riesce a fornire. Questi limiti sono ben noti alla teoria economica; la crisi
globale li ha riproposti drammaticamente alla nostra attenzione,
ha dichiarato recentemente Ignazio Visco, governatore della
Banca dItalia. Bisogna trovare un equilibrio tra mercato e governo delleconomia e della finanza, sapendo che non esistono
formule infallibili.
Silvia Iovine

UNIDEA PER LO SPORT:


ABBINARE LE OLIMPIADI E LE PARALIMPIADI
Nel 2016, dal 5 al 21 agosto, si svolgeranno le Olimpiadi di Rio
De Janeiro. Le Olimpiadi Rio 2016 segnano la XXXI edizione
dei Giochi Olimpici: la grande competizione sportiva che si tiene
ogni quattro anni e che, da pi di centanni, vede sfidarsi i migliori
atleti del mondo. Limpegno organizzativo sar imponente: 7 milioni di biglietti in vendita, di cui pi della met offerti ad un
prezzo inferiore ai 30 dollari, in modo di facilitare la partecipazione allevento ad un vasto pubblico. In questo scenario, gioca
naturalmente un ruolo di primo piano la location prescelta. Rio
De Janeiro, celebre per la sua bellezza, un centro importante del
panorama sportivo mondiale: dal calcio al parapendio allescursionismo lo sport parte integrante del DNA della popolazione
carioca. A ci si aggiunga che le Olimpiadi Rio 2016 saranno i
primi Giochi Olimpici che si svolgono in Sud America; al tempo
stesso, saranno anche le Olimpiadi dei grandi numeri, con 10.500
atleti provenienti da 204 paesi del mondo, che si sfideranno in 33
strutture sportive presenti in tutta la citt. E, al pari degli appuntamenti olimpici precedenti, ci saranno delle novit, con leliminazione di alcuni sport e laggiunta di nuove discipline. A
proposito di novit, vale la pena rilanciare una provocazione
del bioeticista Carlo Bellieni, esposta in un articolo pubblicato su
Sport Ethics and Philosophy, organo ufficiale della Societ Britannica di Filosofia dello Sport. In tale articolo, Bellieni propone
di abbinare le Olimpiadi e le Paralimpiadi in un unico grande
evento. Non si tratta forse, in entrambi i casi, di grandi atleti si
chiede Belleni in grado di compiere imprese sportive di alto livello? Le Paralimpiadi seguono di qualche giorno la versione regina delle gare a cinque cerchi, promuovendo lo sport per
disabili con performance atletiche di altissimo livello, che stanno
ottenendo una crescente attenzione e, a volte, suscitano una
grande emozione nellimmaginario collettivo. Come nel caso dellex campione di automobilismo Alex Zanardi. Ha senso, dunque,
continuare a tenere distinti questi due eventi? Non c il rischio
che questa separazione contribuisca a sottolineare le differenze
tra gli atleti, alimentando il pregiudizio verso la disabilit? Si
tratta di interrogativi interessanti per i loro risvolti etici e sociali.
Al punto che una cooperativa romana, lAssociazione Spes contra Spem che si occupa di disabilit, ha lanciato un sondaggio per
capire che cosa ne pensa il pubblico della rete. Chi vuole partecipare al sondaggio, le cui risposte resteranno anonime, pu collegarsi al sito Internet dellassociazione allindirizzo web:
www.spescontraspem.it
Carmen Galoppo

Caro prof. Salvemini, con linvio in cartaceo dellelaborato per leditando libro : Se lUomo di Neanderthal avesse saputo e potuto, Le sottopongo anche
alcune considerazioni riguardanti la Ricerca eco-psico-sociale di cui questo lavoro di gruppo rappresenta il pi recente obiettivo, con il precipuo intento
di divulgare conoscenze mancate alla collettivit umana sin dallinizio della storia e che tuttora rimangono ignorate o errate nella stragrande maggioranza.
Per questultimo obiettivo, gi nella premessa si rileva la maggiore dannosit delle false conoscenze e citando in proposito il pensiero di Bernard Shaw che, mi sembra, ne echeggi precedenti analoghi di altri pensatori, si auspica
di incontrare interlocutori socraticamente consapevoli di non sapere. Tra i criteri ritenuti assolutamente quanto ingannevolmente validi. qui ne rilevo uno per la sua drammatica attualit e per il rischio di ricadute perfino devastanti
sui figli, specialmente quando in base ad esso, si decide di fondare unaltra famiglia, lasciando moglie e figli o marito e figli: quello dellessere innamorato/a, ignorando ci che ingannevolmente pu veicolare questo complesso
sentimento. Uno degli assunti pi impopolari, quindi meno accettabili emergenti dalla su menzionata ricerca che, cos come stanno le cose, la conflittualit dei rapporti tra familiari pressoch scontata. La scelta di un primo interlocutore nell Uomo di Neanderthal per sottolineare il momento cruciale della nostra storia, ossia il passaggio delluomo potenzialmente sapiens dalla preistoria alla storia quando, voltando le spalle a Madre Natura, imbocc
sprovvedutamente il proprio modo di vita regolato generalmente e pure subdolamente da interessi e logica di mercato. Per le ben note e immaginabili difficolt di comunicare verbalmente e per rendere evidenti autentiche modalit
educative, la proposta di questo gruppo di iniziare da una generazione, operativamente, con i bambini prima della frequenza della scuola dellobbligo. Pertanto questo lavoro che unevoluzione di un progetto (Iniziamo da una
generazione), per una tempestiva prevenzione di problemi scolastici, propone lutilizzazione di apposite attivit ludiche che, animate da qualificati operatori, tende alla verifica dei prerequisiti in bambini in procinto di frequentare
la scuola dellobbligo, prevedendo anche il coinvolgimento di docenti dellultimo anno della scuola materna e del primo anno dellelementare... Purtroppo, fintanto che una matrice problematica, in buona parte determinata da improprie
metodiche di accudimento dei cuccioli duomo, prosegue a rendere tante persone organismi inquinati e in tensione (concetto formulato allinizio della ricerca eco-psico-sociale), a parte che non vi sar pace tra gli ulivi, ogni
nobile, generoso tentativo di raddrizzare la nostra storia rimarr precario a rischio di scontrarsi prima o poi ora con brutte copie degli aristocratici dellantica Grecia ora con un redivivo Uomo della Provvidenza. Tuttora tra tali
rischi quel tipo di tribuno indicato dallAlighieri come quel che un Marcel diventa ogne villan che parteggiando viene. Mi riferisco a soggetti che avranno il coatto bisogno di ribaltare uninfantile posizione di succube che, di
solito nella politica vedono la diligenza da assaltare (in uno dei miei articoli usciti sempre sul Suo periodico questa espressione veniva usata per spiegare anche il degrado culturale iniziato nel dopoguerra, essendo un titolo di studio
tra i pi ambiti strumenti per essere oggetto di scambio con il voto). Si tratta di oggetti aspiranti coattivamente al potere, ottenendo folle di seguaci sensibili al linguaggio del corpo (se mi si passa la volgare espressione della panza),
cio allespressione del viso, alla gestualit, al tono della voce ecc.) che trovano insensata risonanza in quellancestrale, bestiale (absit iniuria verbis!) porzione del cervello che abbiamo in comune, con gli animali che ci precedono
nella scala filogenetica, dai grandi rettili in su. Per la comprensione di tanti conturbanti comportamenti dei nostri simili, si propongono delle strategie corroborate da specifiche conoscenze appunto per avere chiare le componenti
delle rispettive dinamiche: per es., per affrontare adeguatamente latavico problema della corruzione, si dovranno conoscere condizioni e fattori determinanti lexsacranda auri fames. Cos, per spiegare la fenomenologia di comportamenti da overloading, dalle patologie psicosomatiche ai comportamenti violenti si seguito il criterio bioenergetico, dove la solerte attivit del sistema dallarme o centro della paura e, in termini neuroanatomici, dellamigdala
che svolge un ruolo determinante... Con lauspicio che le conoscenze divulgate in questo lavoro e le connesse argomentazioni contribuiscano a dissodare il terreno di ataviche resistenze per favorire lo sviluppo di consapevolezze
sollecitanti la disponibilit ad accogliere epocali proposte di cambiamento come quelle della Demo-sorte-merito-crazia. La ringrazio e La saluto cordialmente
Pier Luigi Lando Tel. 06.8350705 - Cell. 327.9584313

LETTERA AL DIRETTORE

ARTI FIGURATIVE E VARIE

SETTEMBRE 2015

BELLITALIA

Pregevole olio su tela di Albano Laporta

Scendere nelle acque mondelliane


con passo felpato... e carezzarle
percepirne la tiepidezza
e immergersi dolcemente
assoporandone la sapidit
non da tutti.
E non da tutti
andar per i roventi monti
tra crateri dormienti o eruttivi
nelle fasi esplosive... eiettive
con i lapilli risalenti al cielo
e la lava che si insinua
nei suoi diversi coni
a trasfomar Natura.
N lo da tutti
poter godere dellalte vette
che circondano le nostre cime
e tra lor le Dolomiti...
Terre emerse dai fondali
confinanti con il cielo
e cos loro fossili marini
che lascian trasecolati
a contemplar Natura.
BellItalia
dammirar da cima a fondo
a goder dellaria rarefatta
e poi tuffarsi in fondo al mare
stranirsi delle sue diversit
e ringraziare Iddio
di quanto ci ha donato.
Albano Laporta

LEONARDO DA VINCI: CONOSCENZA ED UTOPIA


Nel dipinto attribuito a Leonardo Madonna Dreyfus o semplicemente Madonna con il Bambino
e melagrana conservato nella Washinton National Gallery of Art, ritorno ancora una volta a descrivere quel dialogo interiore nel porsi inesere tra la Madonna ed il Bambino. Un dialogo nella forma
e nei modi che lasciano presagire l'eternit dell'amore infinito tra madre e figlio, tra padre e madre,
un unico contesto della stessa trinit,uno sguardo all'innoenza che prosegue nella via del bello e del
bene. L'immenso bene del genio di Leonardo, ricercato tra scienze e fede una immensa ragione di
scrutare i segni terreni di un Dio che ci ama infinitamente da sempre.Ges volge il proprio sguardo
alla madre distogliendola con la parola dal suo silenzio, cos che Maria volge l'attenzione conservando la propria espressione meditativa ad una compostezza, che il silenzio della parola gli impone.
Ges, parla di elementi terreni, dei fatti del creato, del proprio creato.In questo contesto Ges permette alla parola a profferire un significato di nutrimento della propria sostanza, in questo istante
si realizza, un unica unit di sapere e di conoscenza, che il Bambino d alla propria madre: la conoscenza di ci che la parola, ed il profondo significato di essa,benedire, amare e profetizzare.
Maria, attraverso la parola del figlio, padre celeste, custode di ogni conoscenza, di ogni purezza
ed innocenza, formata al Divino insegnamento. L'intima conoscenza del significato di ogni principio
che governa l'intero creato. E' un Bambino dialogante, attento a che Maria recepisca questo insegnamento, la madre Maria, risponde con il silenzio orante, che consapevolezza dell'infinito amore
tra madre e figlio, salvezza del genere umano Una esposizione dialogativa che il Bambino esplica,
nell'impartire alla madre ogni aspetto dell'insegnamento, medesima persona di un discorso estrinsecato come atto implicativo di tutto ci di cui l'umanit beneficier attraverso la Madre Celeste.
Maria, attenta alle parole del Bambino esplica un tacito coinvolgimento dottrinale che splalanca le
porte ad ogni conoscenza, il padre che parla alla figlia di s e della sorte dell'umanit. La Madre salvifica, attraverso questo dialogo ogni speranza del genere umano, uno sprito Santo, attenta alle parole del figlio, che presagisce ogni cosa che deve essere compiuta. Siamo di fronte, ad un dialogo
di immense proporzioni teologiche, che necessitano da parte di Leonardo ogni attenzione e conoscenza della profonda fede che l'Arte e la scienza coniugano in un concetto di espressione a che
l'umano possa avvicinarsi al concetto della sacra bellezza di Dio. L'Arte in Leonardo, non solo figlia dell'intelletto e del genio ma fonte infinita di conoscenza, mezzo per raggiungere ci, a cui lo
spiroto anela. Siamo di fronte ad un capolavoro che pone l'attenzione, in una dimensione dell'essere
che pone se stesso e lo spirito alla ricerca di ogni principio. La Madonna assorta nel silenzio della
propria anima, ascolta gli insegnamenti del Padre ancora Bambino di ci che sar compiuto, un silenzio d'oro di inimitabile bellezza, obbediente alla parola, emana esponenzialmente raccoglimento
interiore, affinch tutto possa essere capito nel divenire della parola. Ogni cosa ordine ed equilibrio, uno scenario di fondo che celebra il lavoro e le mani dell'uomo, ogni fatica che diventa prezioso
dono quando la terra da i suoi frutti e ci restituisce la fatica. Queste distese di grano, che danno
pane, celebrato Corpo di Cristo, si intersecano, in un intreccio amoroso con la simbologia dell'ulivo.
Leonardo descrive una teologia dell'amore un sogno, quello del genio, un unico sapere tra conoscenza e realt, tra sogno ed utopia. Scrutare fino in fondo, la volot Divina, solo un'utopia, che
il genio di Leonardo in una infinitesima parte ha forse cercato di capire, ma penso, che solo la semplicit d'animo da ritrovare, con uno di spirito propenso all'ascolto, parte di quella conoscenza.
Salvatore Bassotto
Presidente e Rettore Universit della Cultura Giovanni Paolo II - Roma

VINCENZO
PONZIO

La fraternit
(acquarello)
Studio darte:
via Carlo Alberto
Dalla Chiesa, 36
00069 - Trevignano Romano
(Roma)

MYSTERIUM: PITTURA PER UN SUONO POVERO


Mysterium, attraverso lincontro tra le arti, vuole mettersi sulla
giusta traccia di un suono che possa essere solo suonato, solo
ascoltato, solo chiamato per nome, oltre ogni pretesa di cattura
concettuale. Si tratta di un mistero non misterioso. sulla base
di un mistero del genere che abbiamo voluto costruire un ponte
che colleghi Mysterium, impossibile opera postuma di Scriabin, e la nostra ricerca di un suono povero. Questo ponte
malcerto si chiama sintesi delle arti. Chi voglia attraversarlo
non potr non confrontarsi almeno con lidea di opera darte
totale, tenendosi in equilibrio su di un filo che va da Richard
Wagner ad Alexander Scriabin e oltre. In questa ricerca Mysterium ha scelto Francesco dAssisi come compagno di strada.
Ci comporta, innanzitutto, una radicale messa in questione
della presunta separatezza delle arti. Queste, le arti, dal loro
stesso interno, cominciano a porsi il problema di una possibile
sintesi, proprio perch consapevoli della impossibilit etica di
ripetere qualcosa come unopera darte totale. Si tratta di ripensare la sintesi delle arti come sinestesia riflettente, dove
colori e suoni si accostino pericolosamente aggirando i linguaggi e le culture, nella speranza di giungere allesperienza
di un abbagliamento sensoriale. Un nulla per eccesso di pienezza, unesperienza-limite che apra allinvisibile senza la mediazione del concetto. Non si tratter, allora, per lartista di
collaborare a vario titolo ad unopera multimediale (caricatura,
questa, della Gesamtkunstwerk tentata da Wagner); ma sar il
caso, per ognuno, di lavorare dedicandosi alla costruzione di
unopera darte inter-mediale, capace di eccedere la categoria
stessa di totalit, aprendosi nella sua lieta povert alla visita
dellAltro, l dove il suono povero risuona. Stefano Valente

N. 9

LATTUALIT, pag. 9

PIETRO SARANDREA AL MUSEO CIVICO DI BRACCIANO


Dal primo al cinque luglio 2015 si svolta una importante mostra
darte collettiva presso il prestigioso Chiostro degli Agostiniani
Museo Civico- Bracciano (Rm), promossa dallassociazione Incontro & Territorio e dall associazione Officina del Tirreno con
la direzione dalla Prof.ssa Nazzarena Cuicchi, anchessa espositrice insieme ad altri 13 artisti. Pietro Sarandrea ha partecipato allevento presentando tre opere accuratamente lavorate con la
tecnica dripping; lartista riesce sempre, con questo metodo di pittura reso noto dal M Pollock, a far immergere lo spettatore in una
atmosfera informale apparentemente priva di qualsiasi messaggio,
invece, con una attenta osservazione, si possono cogliere delle
forme nascoste nei grovigli di colore magistralmente distribuite.
Per capire bene le opere di Sarandrea bisogna accantonare i canoni
classici di lettura pittorica, dove la forma rappresentata, vuoi un
panorama oppure un ritratto ecc.., danno luogo all emozionalit
cosciente e razionale, invece calarsi in un contesto onirico- surreale
dove le sensazioni ancora senza forma trasmettono messaggi inconsci.
Paola Lamonica

PITTURA TELEPATICA AL SHANTI LIFE FESTIVAL


Proseguono le interpretazioni di pittura telepatica del
M Sarandrea al Shanti Life Festival; una manifestazione culturale di indirizzo olistico organizzata dal
sig. Alex Cavalcanti che ha visto operare molti artisti, musicisti, danzatori ecc.. svoltasi dal 17 al 31 luglio presso il B&B Borgo Paola a Bracciano. L
artista, dopo una breve presentazione del suo percorso professionale che lo ha portato a cimentarsi
nella pittura telepatica, chiede la collaborazione di
una persona del pubblico e si propone il giovane Lorenzo. Lo fa distendere e rilassare completamente
portandolo ad uno stato di presonnolenza (stato alfa
), lo invita a sgombrare dalla sua mente qualsiasi pensiero e immaginare una situazione a lui piacevole. A
questo punto Pietro Sarandrea comincia a dipingere
Un momento della performance
una tela precedentemente preparata a pochi metri di
distanza mentre Lorenzo continua il suo rilassamento;
dopo circa 20 minuti il M finisce il lavoro e si avvicina nuovamente a Lorenzo e lo risveglia molto lentamente,gli chiede ci che ha visualizzato senza fargli
vedere la tela dipinta. Il ragazzo racconta di essersi
immaginato con la sua fidanzata di fronte ad un tramonto. Il quadro dipinto da Sarandrea presenta due
figure stilizzate sulla destra che rappresentano la coppia, una grossa sfumatura centrale giallo arancione
che interpreta il tramonto e in alto a sinistra un occhio
obliquo probabilmente della mamma della fidanzata
di Lorenzo che guida e vigila su i due ragazzi. Anche
questa volta il M Sarandrea ci ha regalato unora di Immagine del quadro realizzato telepaticamente
grandi emozioni Complimenti. Paola Lamonica
Video evento: seguire il link di Shanti Life Festival - Contatti: - Cell. 335/6162835

CONVERSAZIONI SULLE TECNICHE PITTORICHE


Antonio Folichetti, Senza titolo: I miei quadri non hanno il titolo perch riguardano fenomeni del cosmo,
formazioni stellari, esperienze di pianeti, situazioni di un mio cosmo fantastico. Non scrivo mai i titoli
e spesso non firmo i miei quadri: il quadro che viaggia per astrazioni certo io parto da un semplice presupposto cosmico, ma lastratto sempre una piccola porzione di spazio che lartista sceglie nel cosmo,
per cui non bisognerebbe nemmeno incorniciarli i quadri astratti perch devono continuare nel cosmo.
Soli l possibile immaginare uno strumento che suoni, tra le righe della musica: ecco che quando
astratta, lopera, non bisognerebbe mai nominarla, lastrazione bisognerebbe lasciarla allimmaginazione
del fruitore. Alberto Burri ci ha insegnato a non nominare mai i quadri, solo i formati e le tecniche.
Emilano Yuri Paolini, Negazione di direzione: Una freccia che indica una direzione ha dentro di s la
sua negazione poich latto stesso dellindicare contiene e mantiene il limite, o il veto, della sua stessa
indicazione, in quanto strumento deteriore ed equivoco di indicazione del senso. Si tratta dello stesso
senso che generato dal nucleo materno del tutto e che esistendo fa incontrare tutte le direzioni possibili
in una sola. Quindi, se il senso la direzione, quale dovrebbe essere la direzione del senso? Oscar Piattella, Tavola per accordare lo spazio: Le linee sono congiunzioni dellinvisibile, vibrazioni di un animismo che dispone i perimetri, i bordi, la pelle di questi frammenti, verso la dichiarazione di un pi del
loro involucro, proprio come unaura dialogante e rivelatrice dellenergia interiore, rivelatrice della volont despansione verso quella libert, che sola, fa il mistero e la verit della pittura. Stefano Ragni,
Per un pianoforte povero. Lungoconcerto no stop 12h per pianoforte, filosofia, poesia, pittura e letteratura:
Suonare un pianoforte povero unesigenza che nasce dalla sfida alla modernit: nel mondo assordante
e riverberante di oggi, il pi ridondante degli strumenti musicali si priva dei suoi pedali, dei suoi accordi
e delle sue sovrapposizioni armoniche per far sentire una sua voce icastica. Al di l della tastiera si intreccia una cordiera sofisticata, lussureggiante, vera foresta di fili dorati, ognuno dei quali si vanta di discendere dal monocordo di Pitagora. proprio pensando a quella mirabile intuizione che da una sola
corda tesa fece scaturire luniverso dei suoni, che ora si vorrebbe ripercorrere allindietro un lungo percorso storico che consenta a uno strumento eccessivo come il pianoforte di ritrovare una sua purezza
originaria. Dalla complessit alla semplicit, scegliendo musiche e autori che del pianoforte hanno voluto
e saputominimizzare le risorse. Ricerca di campi energetici scarni, scabri come un paesaggio di Giotto.
Pianoforte che si fa parola e si
riconosce, circondandosi di filosofia, di poesia, di pittura e letteratura. Suono semplice che
aggiri la complessit per farsi risonanza interiore motivata e riconosciuta. Suono estatico che,
come per Florenskij possa proporsi come conoscenza del
mondo. Turi Sottile, Guardare
non basta: La pennellata sulla
tela non un segno fatto col colore, ma un colore sentito,
quindi scelto: non voglio produrre quel segno, ma sento quel
colore e faccio uso del pennello
per metterlo sulla tela. In quanto
sentito e voluto il segno che ne
scaturisce non casuale, ma gi
contiene in s (in me in quanto
artefice) la spinta a razionalizzarlo mettendolo in rapporto con
altri segni, con altri colori: il
tutto riscaldato (o bruciato) da
Euro citt
quel fuoco naturalmente inte(unica citt, genti e costume di ogni paese) sogno possibile?
riore che chiamo il mio sentire
(Olio su tela)
fantastico. Il risultato quello
che : un segno che non significa
Studio dArte Tel. 0461.557139 - Cell. 339.1259386
se stesso ma qualcosa daltro, di
E-mail: tullio.dallapiccola@virgilio.it
profondamente diverso.
Stefano Valente

TULLIO DALLAPICCOLA
QUANDO LA PITTURA EMOZIONE

LATTUALIT, pag. 10

RITORNA LAGENTE ETHAN HUNT


MISSION IMPOSSIBLE - ROGUE NATION
(Dalla nostra corrispondente da Los Angeles)
Lultimo film Mission: Impossible - Rogue Nation, quinto della
serie, scritto e diretto da Christopher McQuarrie ha gi incassato in apertura 56 milioni di dollari dimostrando dessere un film
competitivo avendo raggiunto i blockbusters: "Mad Max,"World
War". Il 53enne Tom Cruise nei panni dellagente Ethan Hunt
Impossible Missions Force sempre sulla breccia per il pubblico
che segue la serie dei suoi film dazione. Mission: Impossible Rogue Nation stato girato in Marocco, Austria e Gran Bretania.
Hunt si trova , questa volta alle prese con unorganizzazione criminale denominata Syndicate, di cui vuole dimostrare lesistenza.
Infatti precedentemente era stato catturato dal gruppo, salvandosi
miracolosamente dalle torture di Janik Bone Doctor (Jens Hulten) grazie allaiuto di Ilsa Faust (Rebecca Ferguson) agente MI6
dissociatasi momentaneamente dal Syndicate. Come spesso succede nelle storie di spionaggio e azione, anche il miglior agente
viene a trovarsi con amici, nemici. Il direttore della CIA Alan
Hunley (Alec Baldwin) e lagente della IMF William Brandt (Jeremy Renner) riescono a eliminare la missione di Hunt imponendo strategicamente lassorbimento dellIMF nella CIA e
garantendo la cattura lagente in pochissimo tempo, probabilmente un giorno. Sapendosi tagliato fuori dalla IMF, Hunt riesce
a nascondersi per sei mesi finch decide di recarsi in Austria dove
con una facade organizzata dal collega, Benji Dunn, (Simon
Pegg) assister allopera della Turandot a Vienna con lo scopo
di stanare Samon Lane, possibile leader del Syndicate. Lagente
Brandt della IMF, per riuscire a prendere il fuggiasco Hunt prima
che e il team della CIA possa ucciderlo, incarica lagente Luther
Stickell (Ving Rhames) a trovarne le tracce. Brandt e Stickley
usando come esca Faust, riescono a scovare anche Hunt e Dunn
in Marocco dove il gruppo riesce a impossessarsi in un nascondiglio nascosto sottacqua quello che cercavano, un file che nasconde tutti i nomi degli agenti del Syndicate. Qui inizia il gico
dellOca dove con tre passi avanti e due indietro percorsi da Faust
tornata a Londra, si seguono i risvolti della storia. Faust, vuole
passare il file, di cui Dunn ha fatto gi una copia, ad Attlee (Simone McBurney) . Faust si rivolge a Lane dove scopre come il
file sia gi stato consegnato e aperto da Attlee e sorpresa di tutti
contiene un ulteriore file o red Boxdel governo-Britannico
inapribile. Lunico a poter accedere al contenuto il Primo Ministro. Brandt e Hunley cercano di evitare ad Hunt di prendere il
primo Ministro tenuto da loro nascosto in una stanza dove Attlee
presente, ma sorprendendo si scopre poi essere
Hunt nelle sue spoglie, impondo al Ministro di
confessare lesistenza del pericoloso Syndicate
e dei suoi progetti. Anche il vero Attlee dovr
affrontare la verit sullesistenza dellorganizzazione criminale di cui Lane aveva nascosto
il progetto. Il gioco dellOca e delle parti sono
quasi giunti alla conclusione ma lasciamo al
pubblico il piacere di vedeire il finale e godersi le
ultime sorprese di questo film da non perdere. Distribuito dalla Paramount Pictures. Maristella Santambrogio

CONVITATO DI PIETRA
Lisa Morpurgo Dordoni nacque a Soncino in provincia di Cremona, si laure in lettere allUniversit di Milano e gi giovanissima, inizi il lavoro di traduttrice di testi letterari, e fu proprio la
traduzione a condurla tra le braccia della passione,complice un
testo francese di Franois-Rgis Bastide sullAstrologia. Amica
personale di molti grandi scrittori dellepoca come Montale, Buzzati, Piovene, Gabriel Garzia Marquez, Mario Vargas Llosa,
venne sostenuta ed incoraggiata a scrivere quello che diventer il
vademecum dellastrologo moderno, Convitato di Pietra il
primo di una serie di volumi di astrologia interpretativa. La decifrazione del codice zodiacale e la scoperta di certi comportamenti
umani indissolubilmente legati ai suoi simboli, la convinsero che
ogni tema natale non poteva essere letto,sia pur con chiarezza,in
base al semplice schema di certe posizioni planetarie;la Morpurgo
avvert limportanza di un suo inserimento in tessuto pi vasto di
un tempo universale (il tempo di Dio di SantAgostino, o quello
della Storia) che giustificasse la funzione del singolo in termini
ignorati finora non soltanto dagli astrologi,ma anche dai sociologi. Il Convitato di Pietra fu la pietra miliare della scrittrice,
frutto delle sue pi audaci speculazioni intellettuali. Accanto ad
ipotesi e teorie di grande audacia il lettore trova gli elementi dellastrologia dialettica grazie ai quali la lettura di un tema natale
pu arricchirsi in modo straordinario e svilupparsi secondo linee
di approfondimento psicologico prima impensabili. Lastrologia
pu divenire il punto di partenza per tutti quelli che hanno voglia
di riscoprire il meraviglioso mondo che si cela dentro ognuno di
noi.
Daisy Alessio

STORIA DEI TAROCCHI


(Prima Parte) Se ci apprestassimo ad annunciare che, ai nostri
giorni, sussiste unOpera degli antichi Egizi sfuggita alle fiamme
che hanno distrutto le loro superbe biblioteche Alessandrine,
unOpera che contiene la pi pura dottrina degli egizi, chi non sarebbe impaziente di conoscere un Libro tanto prezioso, tanto straordinario? E se aggiungessimo che questo Libro molto diffuso
in gran parte dellEuropa, che da secoli va per le mani di tutti
(....)?Molti crederanno che sto scherzando, oppure che sono un
ciarlatano in cerca di notoriet. Tuttavia quanto sostengo assolutamente vero. Il Libro di Toth e le carte dei tarocchi sono una
cosa sola!. Nel 1781 Antoine Court de Gebelin pubblicava
questarticolo sulle pagine dellenciclopedia Le mond primitif
analys et compar avec le mond moderne nellambito della
quale era contenuta la dissertazione intitolata Du jeu des Tarots.
Precisamente, Gebelin,si riferiva al testo sacro Egizio, il famoso
Libro di Toth che si sarebbe tramandato nel corso dei secoli sotto
forma di un gioco di carte e diffuso in tutta Europa dagli zingari.
Questa curiosa affermazione, dal sapore fiabesco non fatic, tuttavia, ad essere accettata nellEuropa settecentesca, supportata
dalla moda dilagante per lEgitto, che proprio in quel periodo
coinvolgeva i pi disparati ambienti: dalle logge Massoniche, di
cui tra laltro Gebelin ne era membro,ai salotti aristocratici, ai circoli letterari, fino ad arrivare ad influenzare gli ambienti artistici
e musicali dellepoca.
Daisy Alessio

CINEMA, MODA E VARIE

MODA E NON SOLO


(a cura di Lucilla Petrelli)

Lucille, style coach!


LAST MINUTE FASHION

Tutti in vacanza! Partenze scaglionate tra giugno, luglio, agosto


e per quelli che hanno scelto settembre, con le ultime cose da
mettere in valigia. Last minute anche per la moda con alcune cose
da portare in vacanza, cominciando con il nuovo profumo divino
firmato Bulgari ,Acqua Divina. Cos si chiama la fragranza
ispirata alla nascita di Venere creata dal noto naso profumiere
Alberto Morillas per la prestigiosa Maison. Note di bergamotto,
zenzero, magnolia, ambra e mela cotogna, accompagneranno le
vostre serate estive, al mare come in montagna, con un aroma
inebriante. Capi easy da mettere allultimo momento cos divertenti e coloratissimi come i capi di Moschino con il giallo e
lazzurro di preferenza ma anche rosa barbie con vestitini, corpetti, t-shirt dalle scritte stile comics, con richiami appunto al
mondo delle bambole, in linea con la vacanza spensierata. Non
possono mancare anche gli accessori che vanno a completare il
look vacanziero, come la Candy bag di Furla, il classico bauletto gioiosamente reinterpretato nei nuovi colori dellestate. Troveranno senzaltro posto gli occhiali da sole, accessorio
indispensabile nelle ore pi calde, e quelli pi trendy sono quelli
di Dior (andati letteralmente a ruba..) realizzati artigianalmente
con colori esclusivi, anche se lattesa, per averli, un po lunga..
Per finire, un bel cappello di Panama sempre tanto chic e di compagnia! Per i costumi , no problem, le donne amano acquistarli
proprio in vacanza, sul posto!

SUMMER BEAUTY

Shampoo colorato. Tante le nuancs passando dal biondo al


cacao per i nuovi Bain Lumiere di Luciano Colombo, in vendita nei saloni a Milano, che racchiudono pigmenti per rivitalizzare e illuminare tutte le chiome. Una formula delicata perfetta
per i frequenti lavaggi soprattutto in estate, quando le ciocche
sono provate da sole, cloro e salsedine. Provare per avere una
testa nuova! Roller Lash. Nuovo prodotto firmato Benefit Cosmetics, un mascara allungante ed estremamente resistente per le
giornate calde con linnovativo applicatore Hocknroll in grado
di arricciare le ciglia. Nuovo anche nella forma, che ricorda un bigodino. Sguardo irresistibile e sensuale, nonostante il caldo. Rossetto. LoveMarc lesclusivo rossetto gel di Marc Jacobs,
vera novit , che contiene un agente volumizzante 3D per labbra
provocanti per una estate caldissima!

BOOKS

Fresco di stampa e gi un successo annunciato, il simpatico libro


Biondo Platino Il colore dei sogni di Roberto Carminati,
hairstylist nonch tutor del programma Detto Fatto di Rai2 e consulente dimmagine di star della tv e del cinema nazionale ed internazionale. Un racconto autobiografico, una lunga
chiacchierata intima e gustosa, con aneddoti raccontati in prima
persona dalle sue amiche famose del mondo dello spettacolo .
Una storia che si legge con tanto sentimento perch ricca di altrettanto sentimento. Altro libro da portare in vacanza I cretini
non sono mai eleganti - Giorgio Armani in parole sue di
Paola Pollo, giornalista del Corriere della Sera, esperta di moda,
che fa un ritratto di Giorgio Armani come uomo, stilista, e imprenditore attraverso i pensieri , le dichiarazioni, le battute di
una lunga ed inimitabile carriera. Pagine interessanti per conoscere meglio il primo grande ambasciatore dello stile italiano nel
mondo.

SONDAGGIO TELEFONICO
In seguito ad un sondaggio telefonico effettuato dalla Redazione di questo Periodico dal 6 luglio al 25 agosto
emerso che lattuale sistema elettorale, fondato sulla lobbypluto-crazia, piace al 47% delle persone interpellate, mentre
la proposta avanzata dal Movimento Salvemini per introdurre la Random-crazia, fondata sul metodo Pericle, piace
al 53%.
Se la RAI e i quotidiani nazionali daranno spazio a tale dibattito, questultima percentuale potrebbe aumentare notevolmente.

LA DANZA DELLANIMA
(Ultima parte) Gli stili di danza che sono giunti fino ai nostri
giorni sono: il Bharata Natyam nel Tamil Nadu, il Katakali ed il
Mohiniattam nel Kerala, il katak nellIndia del nord, il Manipuri
nel nord-est, lOdissi nella regione dellOrissa ed il Kuchipudi
nellAndrapradesh. Tra i vari stili di danza che si sono formati
durante i secoli, lo stile Bharata Natyam senza dubbio quello
che esprime meglio gli antichi valori rituali della sua origine mitica. La danza come offerta alla divinit trova nellinterpretazione
della Devadasi (sacerdotessa della divinit) la sua massima
espressione. E lei, che collega il mondo terreno a quello divino,
lei che testimonia il senso della nostra vita quotidiana alle varie
divinit. Cos la danzatrice si ritrova ad interpretare lamore, la
gelosia, la rabbia e il tormento e la danza diventa strumento di conoscenza di tutte quelle passioni e desideri che ci caratterizzano.
Per poter eseguire con naturalezza le figure della danza e del mito,
necessaria una pratica costante ed una ferrea disciplina. Ed
proprio questo sacrificio che costituisce la preghiera insita in questa forma darte. E la fatica, la dedizione che avvicina il danzatore al calore ed alla devozione del mistico, dellasceta. E tutto
questo che la danzatrice trasmette, dona, agli di, al suo maestro
ed al suo pubblico. E in questa danza che la fiamma dello spirito
risiede.
Daisy Alessio

Il periodico LAttualit, essendo assolutamente


libero da sudditanze di vario genere,
un organo di stampa interamente autofinanziato.

N. 9

SETTEMBRE 2015

IL VOLTO E LA MASCHERA
Ho sempre considerato la recitazione teatrale e quindi la sua rappresentazione una forma darte diretta, momentanea e mutevole
in relazione al tempo - la durata dello spettacolo - allo spaziolarea limitata in cui si svolge lazione - e il luogo- il palcoscenico -. Diretta perch dal vivo. Momentanea perch dura
il tempo della rappresentazione. Mutevole perch anche dopo
alcune repliche pu accadere che si possano riportare delle lievi
correzioni al personaggio, cos come le intonazioni delle battute
del dialogo possono variare secondo lo stato danimo dellartista
che in un continuo divenire. Questo a differenza di altre espressioni artistiche quali il cinema, la scultura, la pittura o anche la stesura di un libro le cui opere quando vengono presentate al pubblico
sono gi compiute e raramente subiscono variazioni. Inoltre attraverso le varie prove e recite lattore approfondisce ulteriormente lo
studio del suo personaggio, che pur essendo sempre lo stesso nella
sua peculiarit, assume tuttavia di volta in volta sfumature psicologiche e caratteriali diverse, tendenti a rappresentarlo sempre di
pi nella sua vera essenza. Questa continua evoluzione interpretativa emerge con il passare del tempo ed dovuta principalmente
a quellinsondabilit dellanimo umano, in perenne movimento,
che spinge lartista ad una costante ricerca analitica che mette a
nudo il suo personaggio, interiorizzandolo, per raggiungere la perfezione dellinterpretazione. Tale condizione accade solo quando
lattore entrato nel personaggio, ne ha studiato a fondo il carattere, le abitudini, sezionandolo e analizzandolo in ogni sua parte.
Si inoltra nella sua vita passata, immaginando anche quello che
lautore non ha espresso palesemente nel testo teatrale, per comprendere meglio il perch di ogni sua azione, di ogni suo comportamento, alfine di dargli vita. Cos come la sua interpretazione va
al di l della stessa parola scritta che deve rendere viva anche e
soprattutto nei suoi silenzi. Lartista deve mettere da parte il proprio
Io, dominandolo, per entrare umilmente in quello del personaggio, ma nello stesso tempo deve attingere alla propria fonte inesauribile che il proprio inconscio e alle proprie esperienze di vita
per poterlo adeguatamente rappresentare. Il vero attore una
maschera vivente, che si anima e si manifesta attraverso lespressione del volto, la modulazione della voce e di conseguenza del
gesto. Diviene il ritratto vivente di ogni suo personaggio : apparentemente sempre lo stesso il volto della donna o delluomo in
quanto Essere; sempre diverso la maschera dellattrice o dellattore -uno, nessuno e centomila in quanto soggetto al divenire. Egli esterna il proprio mondo interiore nellimmediatezza
della rappresentazione che dovrebbe avvenire solo dopo un lungo
e costante percorso di studio e di ferrea disciplina. Questi interpreti
o sono bravi o non lo sono, non ci sono vie di mezzo, n intermediari pronti ad aiutarli perch sul palcoscenico si soli con se stessi.
La recitazione teatrale unarte che si esprime direttamente e gli
attori sono lopera creativa che si manifesta nel continuo divenire
del presente scenico. Proprio per la sua caducit il teatro ci ha lasciato solo il ricordo scritto di qualche critico, delle fotografie e alcune riprese amatoriali, sulla bravura degli attori e delle attrici del
passato, diversamente dalle pellicole cinematografiche, custodite
nelle cineteche che ci offrono molte testimonianze sulle capacit
espressive delle grandi stars del cinema, fissando nel corso del
tempo la loro arte.
Antonietta Anzalone

MANIFESTO PER UN SUONO POVERO


Mostra darte tenutasi dal 16 al 18 luglio in Assisi (Sala delle
Logge) con alcune conseguenze interne al chiasmo musica-pittura dischiusosi fino al 23 luglio (Sala delle Volte, Sala san Gregorio, Cattedrale di San Rufino).
La mostra darte Pittura per un suono povero non vuole corrispondere in modo speculare allappello contenuto dentro quella
provocazione che stato ed aver scritto il Manifesto per un
suono povero. Inoltre il suono povero non deve essere messo a
tema, essendo qualcosa di impossibile da pensare. Tuttavia non
tutto ci che impossibile per il pensiero risulta irrappresentabile
per la pittura. Certo si deve trattare di una rappresentazione pittorica che dal suo stesso interno (quindi non in maniera didascalica)
si apra allirrappresentabile, mantenendo il senso vivo della impenetrabilit del mistero. Il mistero deve farsi visibile restando mistero. Ebbene gli artisti Oscar Piattella, Turi Sottile, Antonio
Folichetti ed Emiliano Yuri Paolini hanno tentato (riuscendo!) non
tanto a significare allegoricamente un irrappresentabile al di l
della rappresentazione. Infatti questi artisti hanno messo in opera
il richiamo reciproco di visibile ed invisibile, dove il visibile non
si esaurisce nella rappresentazione di un oggetto, e dove linvisibile
non un misterioso significato che stia dietro la rappresentazione.
In questi artisti linvisibile si presenta nel visibile eccedendolo,
senza che il primo possa essere riassorbito nel secondo. Per riprendere una felice espressione di Turi Sottile si tratta di migrare al di
l del visibile, nella speranza dottenere occhi nuovi capaci di percepire il mistero, sentirlo, patirlo. Il loro un esodo dalla rappresentazione, capace di trasformare i quadri in paradossali icone
ebraiche. Esodo, qui, ci che istituisce la differenza tra lenergia che trasfigura e quel che resta del visibile trasfigurato. Sentire,
semplicemente (grazie a queste opere!) il dis-velarsi del mistero,
nel luogo dove il mistero si rende visibile restando se stesso. Solo
su questa base possibile oggi sviluppare una critica a quelle immagini idolatriche che hanno la pretesa di ridurre tutto il mistero
del mondo a rappresentazione. Le tele qui esposte sono tentativi
(riusciti!) di aprire una soglia che pi che attraversata, va abitata,
percepita, sentita. Questa soglia il suono povero, un suono che
pu essere, infatti, solo ascoltato. I dipinti in questione, che ad esso
vogliono corrispondere, devono dis-chiudere quellambito dudibilit che lo spazio non geometrico - facendo nostre le parole di
Oscar Piattella - per il suo risuonare; spazio divaricato pronto ad
accoglierlo. Questa soglia un altro nome di quellaltissima povert francescana, a cui si innalzano e ci innalzano questi artisti, i
quali la testimoniano con le loro opere. In esse, come nella persona
di Francesco dAssisi, coincidono miracolosamente humilitas e hilaritas!
Stefano Valente

IL GIORNO DEL GIUDIZIO


Non parlo del Giudizio Universale,/ quello che seguir lApocalisse,/
come San Giovanni li descrisse,/ ma del giudizio individuale/ che
Dio dar della nostra vita,/ appena sar finita,/ se lhai spesa nel bene
o nel male,/ se dovrai fare un po di purgatorio,/ tutto sommato e
visto in meritorio,/ o dovrai andare a una bolgia infernale,/ dove
Caronte, demonio ufficiale,/ ti far scontare in eterno il malfatto./ Ma
allora a che serve, mi son detto,/ il temuto Giudizio Universale?/
LApostolo va bene interpretato,/ ma quante frottole ci han poi raccontato!/ Cos, come un giudizio in Cassazione,/ che, in tempi biblici, ti d la soluzione,/ duna causa durata allinfinito?/ Penso e
ripenso, son proprio stordito,/ la notte ancora giovane/ e invoco da
Morfeo, mio nume preferito,/ presto un bel sogno, ed io sar guarito!
Sergio Scalia

N. 9

SETTEMBRE 2015

LATTUALIT, pag. 11

LANGOLO DELLA POESIA

JOE PETROSINO
Uomo giusto e probo/ la tua fedelt alluniforme stata fedelt
alla vita, allonore,/ alle parole diventate realt,/ proteso a dare tutto
il tuo essere/ hai sacrificato la vita
racchiusa in una medaglia./ Hai
professato valori semplici, nitidi,
superando il tempo e lo spazio:/
dallItalia a New York, ripercorre
ancora oggi il tuo nome,/ offerto
alla storia./ Simbolo eterno di
uomo solo contro tutti/ temprato
alla lotta contro ogni criminalit/
hai dovuto soccombere alleccidio
commesso nella tua terra./ La tua
divisa ha infuso sicurezza, la sete
di giustizia/ ha colmato il vuoto
della tua solitudine contro unintera organizzazione./ Il coraggio e
lintraprendenza hanno dimostrato/ che si pu vincere liniquit./ Il tuo acume riferimento
per uomini veri,/ perch ver la
fede che hai avuto in un mondo
migliore./ Questi tasselli di vita
aiutano a cercare il volto delle
cose/ e a recuperare il senso civico
oltre che umano/ delle nostre tumultuose esistenze.
Florinda Battiloro
ALBERI
Alberi giganti e maestosi, vi ergete/ in tutta la vostra bellezza/ Sui
rami le foglie ondeggiano/ agitate
dal vento, le vostre chiome/ verdi
sono dimore per gli uccellini,/ che,
di ramo in ramo,/ cinguettano armoniose melodie./ Siete i custodi
riservati/ di grandi segreti, i ristoratori/ del viandante stanco;/ i complici degli innamorati,/ che, sotto
le vostre fronde,/ cercano un nido
per poter/ sussurrare frasi
damore./ Voi guardate levoluzione del mondo,/ mentre esso ci
violenta./ Vivete nel silenzio e nellinerzia,/ ma dentro di voi/ scorre
la linfa vitale.
Rita Amodio
DIVERSO
Tu non parli, diverso da me./ Tu
non cammini, diverso da me./ Tu
non vedi, diverso da me./ Tu non
senti, diverso da me./ Tu diverso
da me, io diverso da te./ Uno, due,
cento, mille tutti diversi./ Uno,
due, cento, mille tutti uguali.
Romano Zega
SETTEMBRE
Settembre mese giulivo e poetico,/
rechi in te tanta dolcezza e tanta
poesia,/ inondi di profumi laria
sottostante,/ infondi nei miei cuori
i/ primi amori autunnali,/ Settembre rechi in te i miei ricordi,/ Settembre ricordi,/ tanta musica, tante
canzoni, tanta felicit,/ tanta tristezza, tanta malinconia, tanta
piet!/ Oh Settembre vorrei tornare
indietro / Al tuo fianco,/ al tuo
fianco nellanno passato ove ricordo/ un mese dolcissimo chempie tutta/ la mia vita!/ Oh Settembre
misto di cielo turchino/ E darcoba-

vanno./ Che sia davviso./ Dove?


in paradiso?
Grazia Maria Tordi

leno,/ Oh Settembre riappare davanti/ Con i tuoi occhi color diamante,/ col tuo volto sorridente,/
col tuo corpo atletico,/ Settembre
riporta il tuo nome,/ che grido con
tanta forza pura,/ il tuo nome che
leco disperde/ nel vuoto,/ Torna oh
settembre/ Con lui/ Come allora!
Francesca Pagano

VOIO GODE
C chi dice voio gode/ Pi che
posso/ Prima de sart er fosso,/
Perch nun credo,/ De lass nun so
niente./ Invece penso/ Che puro
lass/ Lanima e er core batteno/
Contemporaneamente.
Nadia Balduini Bentivoglio

AMORE
Amore/ E sorridere a un bambino./ Amore/ E felicit di un
altro./ Amore/ E accarezzare il
fuoco./ Amore/ E credere la morte
un gioco./ Amore/ E stringere un
silenzio./ Amore/ E regalare un
sogno./ Amore/ E respirare la tua
pelle./ Amore/ E guardare un
cieco negli occhi./ Amore/ E sentire i tuoi passi tra la folla./ Amore/
E aspettare il domani./ Amore/ E
ricordare un nome del passato.
Angela Sapere

MONDO MIGLIORE
Lumanit in pena/ si aggrappa/ allestremo lembo della speranza/
che arde/ finch c un nido nel
cuore/ dove la Fede pu rifugiarsi/
e nutrirsi/ della linfa vitale che
Dio./ Essa ci conduce per mano/
verso mete incontaminate/ dove le
miserie della vita/ non attecchiscono/ e lattesa di un mondo migliore/ diviene realt.
Marcella Croce De Grandis

VORREI FERMARE
IL TEMPO
Vorrei fermare il tempo/ fermare
gli anni miei gi stanchi/ godere
ogni momento/ che mi avanza del
mio mondo./ Vorrei scaldarmi al
sole/ sorridere e ballare/ adorare
un fiore/ lsciarmi libero andare/ e
persino viziare./ Vorrei passeggiare/ solitario nei boschi/ scrivere
poesie/ per essere me stesso/ vorrei riposare/ vorrei tanto amare/
amare ancor di pi./ Vorrei parlare
al cuore/ ogni giorno/ a tu per tu/
ascoltare il mare/ la voce del Signore,/ vorrei guardar le stelle/ sognare il firmamento/ vorrei
fermare il tempo/ cos semplicemente/ vorrei, ma non si pu.
Vittorio Pesca
LA MIA VITA
Cielo senza sole.../ Cielo tempestoso/ la mia vita./ Nuvole squarciate.../ Nuvole./ Nuvole./ Ad ogni
scontro/ un lampo./ Ad ogni nuvola/ una pioggia./ Poi nel cielo
senza nubi/ il sole brucia ogni
cosa.
Antonietta De Angelis
CONSIDERAZIONE
Il velo del cuore/ spezzato,/
mentre son qui/ a guardare/ questa
sciocca/ parete di carta./ E il mandorlo/ fra poco fiorir/ in tutto il
suo splendore,/ ma non potr vederlo,/ chiusa come sono/ nellambito/ di un vile pagamento./ E mi
chiedo: valeva tutto questo?/ La
vita che mi scorre/ valeva il sacrificio?/ Chi lo sa.../ Vale pi il profumo/ di un fiore/ o il colore di
centomila? Marina Giudicissi
IL TUONO
Sotto lombra dun tiglio/ assaporo la carezza del vento,/ il profumo del muschio./ Legami
lontani, indissolubili.../ Savvicina,/ minacciosa e selavaggia,/ la
voce del tuono...
Leda Panzone Natale
LA CANZONE
DEL MAFIOSO
Nulla io vidi/ e nulla sentii./ Fiori
di sangue/ sullautostrada?/ Cosa
mi dite?/ Regolamenti,/ di quali
conti?/ Avvertimenti,/ gente sparita/ e anche ricatti/ e poi vendette?!/ Uomo donore/ sono./
Lupara?!/ Io nulla seppi/ n vidi
mai./ Cos il potere?/ E mamma
nostra./ Collegamenti/ in alto
loco,/ soldi, tangenti./ Che non si
osi/ mai nominare/ dove essi

ARGUZIE POETICHE
Per il passato accusatore i quaderni dal carcere di Antonio Gramsci
(1891/1937) noti oltre i confini europei con precise conoscenze sui trasferimenti di carcere in carcere sino al processone e reclusione perch
cultore della sconfitta volont collettiva dalla classe operaia Aggregatum il nostro tu e noi - senza Patria, ma pur sempre tra massonerie
nere e bianche con populismo di masse intricate di fanti per spazi/civilt
che han privato e privano le propriet individuali ed ereditarie senza
decreti/legge perch agrarie come tutto leuromare il partito/principe
Gramsciano mise in crisi il leninista e il suo compito strategico informatico religioso (la santa madre Russia) impositivo imperialistico - globale coi grossi nodi che permangono nellinfinito dellindeterminato dio
e corti celestiali futuristiche nodi di criminalit imperialistica di Roma a
cui si costretti con la pi triste dabbenaggine di necessit imposta.
Mariannina Sponzilli
La res europea subisce la(e) crisi per errori commessi e mai corretti
da chi ha (coloro) (che hanno) amato la vita facile collettiva priva di reali
controlli eternamente inseriti al (i) rinvio (i) dmos grpho/statistica che
studia le condizioni/variazioni della popolazione ambientale onde il potere demografico (i) che tende a favorire laumento della popolazione
(graphikos da grpho) demografo/esperto di demografia dun ambiente
onde il regime demokratikos auts (stessa) krtos (potenza)/autocrazie
regime autokrateia la consorteria (paroikia) di par oiko consiglia con
lobolo lobolus (ottocentesco).
Mariannina Sponzilli
Nellutopica/ambiente permangono i sassi di Matera coi segreti arabeschi
delle loro costruzioni a ridosso di alture naturali con tantissimi viottoli e
tratti midiovalmente/diavolescamente modificati. da tempo si ascoltano cianfrugliare e cingottare cianciare e ciancigliare ma i massoni laici
non sanno intervenire industrialmente. lo stesso per gli agglomerati di
trullagini contadine di Alberobello e Martina Franca ove il tempo essenzialmente contadino s fermato a lungo come in quelli dellagro pugliese
delle campagne/masserie ove le vecchie nonne han fatto sposare i figli
dei figli per semplici centri agro/turistici.
Mariannina Sponzilli

NATURA CRUDELE
Oggi ho dovuto scegne gi in cantina/ ma, appena entrato dalla porticina,/ guasi intruppavo na
granne ragnatela,/ ndo ronzava
un moscone impazzito,/ ner tentativo de scioje li fili de quela/ trappola ndo sera intorcinato./ A lo
scossone che javevo dato,/ giranno la porta appena entrato,/ ronzava ancora comme un disperato,/
anche si oramai sera indebolito,/
da rest guasi paralizzato./ In quer
momento uscito un grosso
ragno,/ che ja detto: Ndo scappi,
m arivo e me te magno!./ Io lho
capito, e sono intervenuto,/ pe libber quer povero moscone impriggionato./ Ho preso un bastone che
l cera/ e ho distrutto la grossa ragnatela./ Comme un furmine er
ragno scappato/ e er moscone
volato,/ doppo essese, finarmente,
libberato,/ da tutta quela trappola
mortale/ che i ragni sanno tesse
senza eguale./ Fatto ci che dovevo, anchio me ne so annato,/ e,
fatto un breve esame de coscenza,/
puro a la luce de la nova scenza,/
politichese, ch nun ne poi fa
senza:/ me so sentito propio un
libberale,/ anzi, un animalista origginale!
Sergio Scalia

ALLA POESIA
Mi sembra di aver detto,/ certo
in modo imperfetto,/ tutto
quanto ci sia da dire,/ pur cercando di ben verseggiare,/ sulla
nostra umana avventura/ e su
quanto ci mostra la natura,/
che, bella o crudele, sempre ci
stupisce,/ meravigliosa, pur
quando inorridisce./ E che
posso pi dir del firmamento,/
a cui, guardando il ciel, sempre
mincanto./ Povero pellegrino!
Sei quasi giunto alla fine del
viaggio/ e non ti sei stancato di
poetare./ Ma giusto cos, sentire ancora, prima di morire,/
della poesia quel sentimento
lieve,/ cura dellanimo soave,/
come il profumo di una rosa di
maggio.
Sergio Scalia
QUARCUNO ME V BENE
C n segreto che rimane drento ar
core,/ quanno de notte dormi,/ tra li
pensieri, affiora intorno a te,/ un
ber giardino coperto da li fiori,/ pi
belli e granni da lo sguardo/ che
sto monno te p d/ un giovine
bello come er sole,/ un cherubino con le violette in mano/ me
vi incontro e mele v don,/ er
granne amore de quello sguardo/
solo t lo poi prov,/ er sangue me
se mescola ner core,/ ma er trillo
der telefono!- me fa sveja,/ tutto
scompare, er profumo de li fiori!/
Le violette! Er ber cherubino
chera / avanti a me, sortanto er

sogno me rimasto/ drento er core ,/


e nu lo vogjo pi scord./ Guardanno le tristezze della vita,/ ripenso ar sogno! pensanno che
quarcuno/ me v bene, me d tanta
felicit!!!
Liana Botticelli
IN TERRA SANTA
DEDICATA A SUA ECC. MONS.
NATALINO ZAGOTTO

Tu o mio Signore, che tanto hai


donato./ Li nel suo cuore! Il cammino hai tracciato./ Dalle sue labbra parole di luce,/ Lungo il
cammino della tua infanzia,/
Lungo le strade del tuo tormento,/
Ci fa rivivere ogni momento,/ La
sua bont di severit,/ Porta alla
luce, tutto quello che fa,/ riesce in
tutto con grande armonia,/ portando la gioia a chiunque sia.
Liana Botticelli

SENTIMENTO
DELLA NOTTE
Si legge nel volume di Dino
Buzzati Il deserto dei tartari:/
Gravava ormai il sentimento
della notte, quando le paure/
escono dai muri decrepiti e
linfelicit si fa dolce, quando/
lanima batte orgogliosa sopra
lumanit addormentata.
Raffaele Cecconi
RISULTATI
Ma cos il rumore e il sentimento della notte? Ci che sappiamo/ e ci che ignoriamo?/
Afferma il premio Nobel Canetti che si tratta in qualche
modo/ di vasi comunicanti per
cui lignoranza non deve impoverirsi/ con il sapere./ Osserva il poeta Omar Khayyam:/
IL vasto mondo: un granello
di polvere./ Tutta la scienza
degli uomini: delle parole./ I
popoli, le bestie, i fiori, i sette
climi: delle ombre./ Il risultato
della meditazione perpetua:
nulla./ Ma mi sia consentito di
obiettare: non nulla perch
egli/ ne parla, io ne parlo, e
probabilmente anche in futuro
molti altri faranno lo stesso.
Raffaele Cecconi
LAMORE SUBLIME
Lamore che sublima d salvezza,/ pur con qualche dolore
nella vita,/ e quando occorre
Dio toglie tristezza./ Nostro
programma unirci a Dio,/
amarlo, difenderlo nel mondo,/
nei vari Continenti e non
loblio./ Se aiuto ti chiede un
mendicante/ daglielo subito
senza pensarci su,/ cos ricompenso avrai dal Cielo abbondante./ Se si affida alla tua fede
un poveretto,/ pur non credente
nel Signore,/ fa che sia ugualmente protetto./ Se vari problemi ti fanno soffrire,/ prega
con fede Dio Onnipotente,/
cos dal Cielo gli angeli vedrai
venire./ Se la donna, che ami,
desidera amore/ daglielo, ma
offrilo pure a Dio/ nel cui
Regno sama e si vien riamati
dal Signore. Mario Coletti
DOVE VAI ?
Dove vai?/ Uomo che corri, fuggi,
scappi,/ uccidi, sopprimi, ammazzi,/ rubi, sottrai, ti appropri./
Cerchi con la violenza e con linganno/ nel prossimo e nelle cose,/
il potere, il piacere, la ricchezza,/
lamore, la gloria. Fermati!/ Guarda
in te!/ Perch solo l puoi trovare,/ il
potere, il piacere, la ricchezza,/
lamore, la gloria/ e tutta limmensit del cielo. Gilberto La Scala

SOGNANDO UN SEPARE
Un angolo romantico,/ chiamato Separ./ Al piccolo
tavolo dun bar,/ a lume di candela o dabajour,/ si
scambiavano glinnammorati;/ ardenti baci a tu
per tu./ Sognanti in un romantico/ valzer in sordina,/ si perdevano in sguardi struggenti./ Un
dolce viso, un bacio lieve/ a celar le lacrime di
un amore/ appena nato, o, forse gi perduto,
complice/ un morbido ventaglio,/ e luomo
amato, ignaro di quel pianto/ con un abbraccio, un
bacio, una carezza/ la stringeva a s nellombra del
Caff. Il ventaglio, con le sue trime/ asciugava, nascondeva quelle lacrime./ Faceva lui da separ.
Elena Andreoli

IL RACCOGLIMENTO DELLO SPIRITO


La meditazione... questa sconosciuta, o sarebbe meglio dire: una tecnica
che accomuna razze, popoli e religioni da pi di 2500 anni? Partiamo
con ordine:Meditazione [dal latino meditatio- riflessione; il raccoglimento dello spirito intorno a verit della fede; predica o scritto di argomento religioso o filosofico su cui si medita;]. Le varie definizioni non
ci aiutano molto nel comprendere come questa tecnica pu arrivare ad
illuminarci sui perch pi profondi della nostra esistenza. Fine ultimo
della meditazione lunione dellindividuo con la fonte della vita, con la
Mente Universale, con il Creatore, con il S Superiore o comunque lo vogliate chiamare. Ma che cos veramente la meditazione? Molto stato
detto e tanto altro scritto, ma rimando alla citazione di un grande divulgatore indiano, perch ho trovato, dopo molto cercare, una riflessione
che spero vi possa aiutare a comprendere, se pur in linea generale, il fine
ultimo di questa tecnica millenaria. Jiddu krishnamurti - moderno filosofo apolide - affermava: La meditazione non la semplice esperienza
di qualcosa al di l dei pensieri e dei sentimenti di ogni giorno, n la ricerca di visioni e beatitudini, la meditazione che cessazione del pensiero apre la porta ad una vastit che trascende ogni immaginazione o
congettura; comprensione del mondo e delle sue vie. Tutto ci che il
pensiero formula ha in s il limite dei suoi confini, il pensiero ha sempre
un orizzonte, la mente meditativa non ne ha, luno deve cessare perch
laltro possa essere. La meditazione non una continuazione o una
espansione dellesperienza, al contrario, la completa iniziazione che
totale cessazione dellesperienza, lo svuotarsi del contenuto. Se non c
meditazione, sei come un cieco in un mondo di grande bellezza, luci e colori Meditare non ripetere parole, sperimentare visioni o coltivare il
silenzio, questa una forma di autoipnosi La mente meditativa vedere, osservare, ascoltare senza la parola, senza commento, senza opinione, allora sopraggiunge un silenzio che negazione del pensiero, un
silenzio che losservatore non pu richiamare. Se ne facesse esperienza,
riconoscendolo, non sarebbe quel silenzio
Daisy Alessio

CENTENARIO DELLA NASCITA DI LACAN


Lapproccio evoluzionistico nel campo della teoria dellattaccamento ha
fatto fiorire negli ultimi 25 anni, da parte degli allievi di John Bowlby
(il fondatore della teoria), nuove tecniche conversazionali miste per la
cura del DAP (Disturbo da Attacco di Panico) tese alla promozione delle
capacit metaforiche. Nel soggetto psicopatologico, infatti, si ritengono
compromesse proprio tali capacit linguistiche di produrre figure retoriche di spostamento semantico del tipo metafora, o sostituzione metaforica. Sar utile confrontare questo approccio con la psicoanalisi
classica cos come si configurata nellultima fase dellinsegnamento di
Jacques Lacan, perch la psicoanalisi si mossa in senso contrario a una
compensazione di deficit di capacit metaforica, deficit che si ritengono
normalmente presenti nel sintomo psicopatologico. che tendono a rafforzare la capacit di fare mente (mentalizzare) quali, tra altre, la terapia
dialettico-comportamentista. Si tende a sostenere quanto segue: context
of being, quel che chi, contenuto in M. Giannantonio, S. Lenzi. La
psicoanalisi, in partenza, fa appello alle capacit metaforiche della mente
per produrre senso e risolvere il sintomo, ma come stato osservato attraverso un riferimento al Lacan degli anni Settanta - il senso tende a ridurre tutto allo standard, e questa tendenza non sembra adeguata
clinicamente poich sembra che il sintomo abbia una funzione esistenziale stabilizzante. Nel 1992 R. D. Storolow e G. E. Atwood pubblicarono il famoso libro su I contesti dellessere: le basi intersoggettive della
vita psichica, molto importante per lo sviluppo del cognitivismo clinico.
Dieci anni dopo, nel 2003 sono usciti gli atti di un convegno dedicato al
centenario della nascita di Lacan, svoltosi a Milano due anni prima
presso lex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, organizzato dalla Segreteria Milanese della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi (SLP) del Campo
Freudiano, in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dellUniversit degli Studi di Milano e con il sostegno della ASL
Citt di Milano. Vorrei soffermarmi su un significativo testo di Marco
Focchi, Panico versus estasi, perch esso mostra anche se in modo
non del tutto sufficiente (e sar interessante vederne linsufficienza) come vada in crisi il modello bowlbiano della Developmental psychophatology.
Michele Bianchi

MALVAGIT, FALSIT E IPOCRISIA

ANGELO BIANCO

Perch questa tremenda trilogia?/ Sono queste le anime che albergano in


voi, gente mia?/ No, decisamente io lo nego, ch per fortuna son solo eccezioni/ quei delitti efferati, commessi da pazzi criminali disumani,/ enfatizzati da stampa e TV,/ con buon contorno di dettagli in pi./ Fanno il
loro dovere, i media: informare,/ soddisfare lansia di voler tutto sapere,/ di questa affannata umanit./ Cos esige la nostra raffinata civilt./
Se poi c qualcosaltro, ai sociologi spetta approfondire/ e, putroppo, io
credo che ci sia; pasta duomo e animale/ mal sonnecchia il tuo istinto ancestrale!/ Malvagi, in generale, dunque, no,/ ma gli altri due difetti, magari un tantino, perch no?/ Per non voglio generalizzare:/ Chi pi
santo - disse il Salvatore -/ scagli la prima pietra, e a me non spetta certo
tanto onore,/ sebbene, in coscienza, io me ne guardi/ dal compier decipiendi atti infingardi.
Sergio Scalia

Tu, Signore del cielo/ che guidi la perizia delle mie mani e che conosci
quanto il lamento/ della povera gente bruci pi del fuoco, concedi allanimo mio,/ simbolo di tutto ci che in te,/ il dono della speranza, le
gioie di vivere, il privilegio della conoscenza/ e le capacit che mi consentono/ di risolvere i devastanti conflitti della lotta tra la vita e la morte.
come vorrei vivere in un mondo dove sia. Possibile assaporare solo il
gusto della vittoria../ Ma qui, in questo mondo permeato di sofferenza
non lo affatto!/ Eppure non lascer nulla dintentato, mi prodigo per risvegliare la vita, affinch si compia il tuo volere./ La tua benevolenza
mi permette dagire/ e mi guida nel compimento della tua opera. Instancabilmente, diffondo il calore,/ la pace e lostinata dedizione verso loro:
la gente, affinch riacquistano la salute./ Tu, mio Signore, ml guidi nellavanzare, anche se smarrito,in questa selva caotica dallodore di variegata umanit decadente e sinanche rissosa./ Signore Iddio, donami il
bene/ della vita affinch io possa sostenere lesistenza dei corpi sospesi/
tra la vita e la morte. Leterogeneit non mi pesa/ perch sono al servizio
di te, mio signore!/ Sai bene che convivo l,/ Dove regna sovrano il dolore/ che saffoga nel pianto o nel sorriso della gente tramortita/ Mi
prodigo fino allo spasimo, sfidando/ talvolta, anche limponderabilit del
vivere rivolgendomi a te, mio dio, pietoso e caritatevole. anelo la voglia
del bene/ e il desiderio daiuto/ che non sarrestano in me, mai, essendo
questi connaturati in me, pel tuo volere./ Donare la vita, fa vibrare nel
mio animo/ ancor pi forte il desiderio di piegare le forze sovrumane
ostili,/ perch luomo senzanima esprime solo orrore, e allora, un atroce
dolore massale/ Il mio impegno sacquieta/ solo quando scorgo nella
reazione dellinfermo iprimi segni della ripresa della vita, ed cos che
volo/ con le ali di un angelo bianco,/ serbando nel mio cuore unemozione eterna.
Gennaro Petricciuolo

Nest pas que un debut. On sengage et apres on voit... Sei apparsa come
una meteora nella mia vita una sera magica. Erano quarantanni che ti
aspettavo e finalmente la porta si aperta e sei arrivata in punta di piedi
nel tuo magico splendore, unica, meravigliosa creatura in questo universo. Grazie di esistere! Come lartista il puro, lincorruttibile, cos io
guarder te con i tuoi occhi e tu guarderai me con i miei. Dolcezza e pervicacia. Voglio fare con te ci che la primavera fa con i ciliegi. Dabord
ils dansent, ensuite ils cassent les assiettes... Cest la vie, a l an darmagi. Il divino abita in noi. LEuropa ci amica. Siamo come bambini
alla finestra che vedono passare il treno della propria vita: vogliamo giocare ancora un p prima di diventare grandi. Rallenta, treno che voglio
godere ancora il calore del sole, i colori della natura, il mare, il cielo...
Voglio immergermi in questa estate meravigliosa, piena di vitalit, ottimismo, che non pu finire cos presto. La felicit non dipende mai da
ci che ho, ma da ci che sono. Se noi lasciamo che la vita ci scorra dentro e abbiamo rispetto per essa, ci doner doni meravigliosi, tutto intorno
a noi sar pi positivo, non magia, la vita. Prendersi cura di noi stessi,
unassoluta ed immediata necessit. Amo ci che raro, poich tutto
perituro. Lode a te, donna,sorgente di vita. Come la giovane mamma si
prende cura del suo pargoletto e lo aiuta a crescere con amore, cos il
giovane sposo dice alla sua bella: Giulia avr cura di te, ti amo! Lessere pieno di una donna, non nella freschezza degli anni, ma nella pienezza degli anni, quando lesperienza ha potenziato lespressione, il
corpo e lo stile. A tutte le mamme a cui dobbiamo la vita... The time is
over. Anduma c l hura.
Oreste Musso

MAGIA DI UN INCONTRO

LATTUALIT, pag. 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

N. 9

SETTEMBRE 2015

IL TRASPORTO CHE CI TRASPORTA LO SVILUPPO DELLIMPRESA ARTIGIANA NAPOLI: ETERNA NOSTALGIA


...VERSO LA CRISI
Sono dellopinione che nella vita sociale un effetto vede la propria
causa in un altro antefatto. La prova di ci sta nel chiedersi il
perch delle cose, diremmo a un bambino, al movente per
lagente, diremmo tra adulti. La crisi. Quando si sente pronunciare
questa parola si pensa subito alla crisi economica. In realt questa
solo uno dei tanti effetti derivanti da una societ malata. La
crisi anzitutto sociale e ci determina immancabilmente tanti
altri effetti derivanti da uno status, da una condizione e, ancor
peggio, dalla convinzione che quel percorso sia la strada, lunica
via, a volte a volerla quasi accettare, come per dire normale,
cos. Ecco che lassurdo diviene la regola, la normalit
dellanormale. Ed ci che sta succedendo ai cittadini, vedere, ad
esempio, i propri trasporti locali sempre pi precari, sempre pi
in mala gestio, sempre meno produttivi. Gi, perch la
produttivit passa anche da l. La paralisi dellessenziale
determina quindi lo stallo, non solo di una citt, ma molto di pi.
Facile pensare anche a quei soggetti che si rifiutano di pagare il
biglietto, quasi a mo di protesta, il che determina ulteriore
pressione del dito sulla piaga. Prendendo lesempio della citt di
Roma, il problema che da sempre ha determinato la piaga della
mobilit dato dal fatto che ci sono troppe persone e pochi mezzi
pubblici a disposizione. Allora se le cose stanno cos prendo la
macchina pensa ognuno dei cittadini, come in effetti poi avviene.
Ecco intasarsi le strade, crearsi ingorghi, tempi infiniti per fare
appena una manciata di kilometri, mentre in altre capitali una fitta
rete di metro sta trasportando migliaia di lavoratori e di studenti,
il cuore della produttivit urbana. Il risultato? Tutto pi efficiente.
Parcheggi sempre disponibili, inesistenza di inquinamento
acustico e atmosferico e, cosa altrettanto importante, lavoratori
sereni e felici diniziare la giornata al servizio degli altri.
Domenico Bertuccio

GLI INTONACI A LAQUILA


STANNO CEDENDO
Ho ascoltato in una trasmissione la Lega Nord e la Santanch
agguerriti verso il PD. Abbiamo dimenticato che Bossi voleva
dividere lItalia? Chiamando i meridionali Terron, quei terron che hanno costruito molto nel nord? Milano solo una
citt commerciale, ora lAquila resta disastrata dal terremoto,
e, fatte costruire case da Berlusconi, case dove sono stati usati
materiali scadenti e manodopera non del tutto professionale.
Gli intonaci stanno cedendo. So che ha delegato persone di
sua fiducia, siamo sicuri che abbia finanziato adeguamente tali
persone? Oppure loro hanno risparmiato intascandosi soldi?
A Milano 2, costruita da lui quando era un imprenditore, case
perfette, A lAquila stanno cedendo gli intonaci (con il rischio
che cedano del tutto). Perch non ha spiegato pubblicamente
facendo le sue scuse ai cittadini aquilani? Oppure delegato, ad
esempio la Santanch, che sguazza e sbatte le ali, a farlo per
lui, che tanto impegnato ad altro? Ma c poco da chiedere
scusa, sono i fatti che contano. Provvedesse a riparare e risarcire i cittadini aquilani. LAquila la mia citt, la citt che
amo, e, che da sempre porto nel cuore. Sono davvero indignata! Roma mafia per la maggior parte, ed il Tevere sempre
pi sporco, Marino non si dimesso, sono intervenuti volontari della Croce Rossa Italiana per ripulire i quartieri, e, non
stanzia denaro alle Circoscrizioni per progetti importanti che
risolverebbero disagi di molte persone. Non vedr mai pi un
programma Mediaset, insignificanti, mediocri. LItalia dovrebbe tornare alla lira e tutti dovrebbero ritirare i capitali dalle
banche mettendoli in cassa forte o sotto la mattonella, cos le
truffe legalizzate chiudono, in attesa di nuove aperture gestite
dallo Stato. Sono consapevole che la mia utopia, ma voglio
credere che possa attuarsi. Un altra cosa importante; se attraversando un ponte a Roma, osservo qualcuno che ha lintenzione di gettarsi per farla finita, andrei un po pi avanti, mi
fermerei. Appena sento il tuffo e la gente che chiede aiuto, proseguo il mio cammino. Ognuno libero di fare della propria
vita ci che vuole.
Teresa Centofani

Vi ormai un accordo generalizzato sul fatto che la formazione


costituisca uno dei principali fattori di sviluppo dellimpresa, e
in particolare per limpresa artigiana dove tradizionalmente viene
enfatizzato soprattutto il fare rispetto agli aspetti cosiddetti immateriali della vita di una impresa, aspetti che invece sempre pi
entrano come componenti fondamentali sia del lavoro e dei lavoratori che dellorganizzazione dellazienda. Quando si parla di
formazione a proposito di imprese artigiane si fa innanzitutto riferimento alla necessit di sviluppare la formazione imprenditoriale, in quanto si ritiene che la larga parte degli artigiani, per la
loro estrazione professionale e per la cultura del lavoro che condividono, difettano di managerialit. Nello stesso tempo si ritiene
che non sempre siano in grado di valutare appieno il significato
e lutilit di percorsi formativi volti a far acquisire e rafforzare
capacit imprenditoriali di livello pi elevato. Lo scarso interesse
per tali percorsi formativi probabilmente dipende dal fatto che
non vengono pi percepiti come direttamente legati agli aspetti
della produzione, area sulla quale si concentra lattenzione prevalente dellartigiano e sulla quale, giustamente, ritiene di essere
personalmente qualificato e in grado di gestire con competenza
ogni problema. Occorre tuttavia notare come la tentazione di considerarsi autosufficienti nellaffrontare problemi di formazione (
il learning by doing cos diffuso non solo perch la pratica quotidiana sembra confermarne la validit ma anche perch radicato
il convincimento culturale che costituisca modalit di formazione efficace), rappresenti spesso un formidabile ostacolo ad affrontare con strumenti appropriati i nuovi scenari competitivi che
si impongono continuamente. La formazione rivolta agli artigiani
non riguarda solo lo sviluppo di una adeguata cultura imprenditoriale ma investe anche due altre dimensioni: quella delle competenze e delle conoscenze necessarie per svolgere con maggiore
efficacia ed efficienza le varie funzioni aziendali, e quella della
professionalit richiesta dal modificarsi delle stesse attivit operative. Nel primo caso si fa riferimento in particolare a quelle
competenze gestionali che sono indispensabili per governare limpresa con criteri aggiornati per essere in grado di cogliere immediatamente le opportunit e i rischi che sorgono nel contesto in cui
operano e di sfruttare al meglio le proprie competenze, i propri
punti di forza, i propri vantaggi competitivi. Nel secondo caso si
fa riferimento alle trasformazioni continue nei lavori e dei lavori,
che impongono un aggiornamento altrettanto continuo, trasformazioni conseguenti allintroduzione di innovazioni tecnologiche, al rapido variare delle mode, al sorgere di nuovi bisogni
individuali e collettivi, al modificarsi dei processi produttivi nelle
aziende appaltanti che ricade sulle imprese artigiane che lavorano
su commessa.
Paolo Cancelli

UN DIFENSORE CIVICO
CHE NON MOLLA
Come avevamo promesso qualche mese fa, ecco gli sviluppi della
vexata quaestio del contenzioso giudiziario tra il Condominio
di piazzetta Barracano e lIng. Luigi Santorelli, residente a Salerno, in merito alla rimozione di veicoli e di altro materiale, che
sarebbero stati illegittimamente collocati da questultimo nellarea antistante il fabbricato. La questione risale nientemeno al
22 ottobre 2007. Orbene, con Ordinanza del 23 aprile 2015, il Tribunale di Salerno ha disposto che vengano richiesti alle Autorit
competenti tutti gli atti di assenso eventualmente previsti dalla
normativa vigente ed ha fissato ludienza del 16 novembre per
lulteriore prosieguo. Tra le tante iniziative avviate dallIng. Santorelli va segnalata anche quella che, con lassistenza dellAvv.
Fabio Mammone, riguarda la violazione delle delibere CIP e
CIPE n. 45 e 46 del 1974, nonch la n. 26 del 1975. In particolare
emerso che larticolazione tariffaria stabilita dal Comune di Salerno, su istanza della Salerno Sistemi s.p.a., nella delibera di
G.M. del Comune di Salerno n. 424 del 26.3.1998, contraria ai
divieti posti dalle suindicate delibere. Invero, lindicazione di un
consumo minimo fatturabile superiore a quanto previsto anteriormente la suddetta delibera di G.M. costituisce una reale modifica
della precedente articolazione tariffaria in danno dei consumatori.
Vi informeremo puntualmente sullesito di queste e di altre iniziative che mirano essenzialmente a tutelare i cittadini dagli abusi
della burocrazia e dallarroganza dei prepotenti. Paolo Macali

SINDACATO: CREDIBILIT E CONSENSO


Le recenti vicende di questi giorni fra Parlamento e Sindacati ci costringono a riflettere su uno dei problemi pi delicati ed importanti
che investono la societ italiana: quello del ruolo dei sindacati e della loro supposta crisi, che viene chiamata di rappresentativit. Come
soggetto contrattuale il Sindacato ha perso veramente le sue risorse, le sue potenzialit? Le forze operanti nel mondo del lavoro si identificano ancora nel sindacato? Il Sindacato una delle istituzioni pi potenti per la partecipazione di massa alla vita civile, politica, economica e come tale non pu non risentire di un quadro politico che non riscuote pi consenso e non ha pi significanza, n intenzionalit
selettiva; istituzioni, partiti e Stato hanno perso insieme al Sindacato quellattenzione aperta con cui un sistema affronta il rapporto con
i suoi membri. Lintero tessuto sociale italiano turbato dallo scontento, dalle contraddizioni, dal disagio, dalla sfiducia. Lo Stato,
isolato nel chiuso delle proprie strutture burocratiche sempre pi sclerotizzate e, in questo momento, occupato in modo dispersivo in
sterili diatribe, non riesce ad armonizzare i mezzi e gli strumenti della politica economica e monetaria, a delineare e fissare, in termini
concreti e non vagamente retorici, gli obiettivi da seguire. Il partito, con le sue funzioni politiche, occupava uno spazio tra privato e pubblico, in cui si verificavano scambi significativi ad ampio raggio. Esso era sensibile alle istanze dei singoli e le convogliava verso i
centri di controllo del sistema da cui il singolo era troppo lontano per influenzarlo in modo non irrilevante. Il Sindacato, in cui la contestazione aveva creduto come portatore di forme diverse di socialit e convivenza, si istituzionalizzato per necessit storica ed ora
scavalcato dalla stessa contestazione, dalla stessa atmosfera di aspre lotte e di odio. Le rivendicazioni salariali sfociano in una sorta di
rivoluzionarismo e di ideologia irrazionalistica, di richieste corporative, di sterile e spesso inconcludente ribellismo, di violenza antidemocratica. Le lotte sono prive di quella autentica tensione aggregativa e di autentica partecipazione comunitaria, anche perch condizionata da un mutamento dellintero sistema di valori che regola i rapporti tra il cittadino e lo Stato, tra lindividuo e la societ, tra il privato
ed il pubblico. La contrapposizione tra le lites politico-economiche e il corpo sociale, formato dagli strati pi popolari, diventato
radicale a causa della mancata soluzione del solidarismo e della partecipazione. I fatti degli ultimi mesi hanno dimostrato che le difficolt,
le contraddizioni, gli ostacoli allunit non sono venuti dalle divergenze fra le diverse formule che hanno arricchito il vocabolario politico-sindacale, ma dalla idea politica dellunit che si voleva realizzare. La sclerotizzazione che inevitabilmente corrode le diplomazie
paralizzanti e le mediazioni stanno rischiando di estraniare i vertici dalla tensione e dalla logica pi spontanea e autentica della base, rendendo sempre pi vane le spinte unitarie, svuotando il Sindacato di quelle strutture che ancora oggi costituiscono una esperienza tipica
del movimento. Il prezzo che la comunit sta pagando in termini di disagi e disservizi molto alto. Quel certo modo di fare politica in
cui prevalgono i momenti di disgregazione e di dissacrazione dei valori, laccentuazione delle discriminanti politiche collegate alla mancata
unit, il ritardo nella realizzazione degli obiettivi politici ed economici sono nodi sempre pi indistricabili che hanno imprigionato dallinterno le strutture sindacali. A questo punto si impone la decisa rottura di orizzonti corporativi e settoriali
e di ghetti culturali troppo politicizzati allinterno del Sindacato, per la sua vanificazione in termini di organismo di
consenso. In una ricerca recente, iscritti e non iscritti hanno denunciato lincapacit propositiva e progettuale del
Sindacato, di aggregazione delle forze di base e la perdita di identit di una ruolo non pi propugnatore di uno stile
di operare, n autentico mediatore di consenso. E risultato in termini perentori e rozzi, una richiesta al Sindacato di
ridefinire e precisare il suo ruolo e le sue competenze ed il rifiuto delle sibilline forme verticistiche di condurre le
trattative. Il Sindacato, in questo momento, non sembra pi credibile, suscita molte perplessit; ma, dato confortante
e imprevedibile, pu essere ancora un punto di riferimento, purch lazione riformatrice sia inserita in un progetto organico complessivo, i cui obiettivi centrali siano leliminazione della selezione corporativa, lo sviluppo delle forze produttive, lautonomia dai partiti, la definizione della vera funzione dello sciopero, la consapevolezza che non vi pu essere
continua richiesta di aumenti retributivi senza sviluppo delle forze produttive.
Liliana Speranza

Ogni tanto bello assaporare un piatto diverso dice la signora Camilla,


dopo aver fatta cadere in quella mano fredda della ragazza, una moneta
senza averle dato prima, una calda carezza. La signora Adelaide una
assidua cliente, una bella donna e quando si muove, mostra la sua eleganza sia nel vestire che nel parlare, anzi a volte persino scherzosa, ma
sempre nei limiti, anche quando parla con qualcuno che gi conosce. Le
cozze di Giulio, dice ad alta voce, sono le pi belle e quando le mangio,
piene di pepe e di limone, mi riempiono la bocca, come nettare di questo
mare incantato e mi fanno ricordare i vecchi tempi. Si quelli, del mio romantico Pasqualino, la buonanima di mio marito, che mi portava spesso
qui a Santa Lucia, prima per mangiare le stesse cose, anzi si metteva
anche a cantare con i posteggiatori e poi mi riempiva di carezze e mi faceva sentire una regina, mentre mi baciava sotto gli occhi della luna.
Altre volte, tra il rumore del mare e le voci dei marinai, ascoltavo i maestri di mandolino che suonavano le canzoni di sempre e cantavano le melodie pi belle di Napoli, nel contempo, gustavo una appetitoso piatto di
vermicelli conditi con un sughetto fatto con i pomodorini rossi del Vesuvio, con tanto di peperoncino verde e poi non poteva mancare il polipo
verace, cucinato alla Luciana, e il vino, quello dei monti vesuviani. E
poi, per finire, non mi facevo mancare un abbondante piatto di quei prelibati molluschi pieni di pepe e con abbondanti spruzzi di limone che ti
facevano ricco il palato, e il cuore si riempiva di profonda nostalgia, nel
mentre gli spruzzi dellacqua salata che si infrangevano sugli scogli di
Margellina, creavano un sottofondo piacevole alla chitarra e al mandolino, mentre accompagnavano la melodica voce di franco Ricci che ti accarezzava, il cuore, quando cantava O MARE E MARGELLINA.
Quanti ricordi affiorano anche attraverso una semplice cartolina, come
questa appena descritta, si perch ogni luogo di Napoli, diventa uno scenario unico al mondo, ogni personaggio, ogni cosa che tocchi, ti parla di
poesia e di sogni che ti ossigenano dentro e se una lacrima scende, non
c da vergognarsi se nel tempo abbiamo conservato ancora intatti quei
sentimenti, che ci hanno sempre aiutato a crescere e a soffrire in silenzio,
proprio come oggi, per questa amara e avvilente realt che si vive a Napoli, ma forse in tutta Italia. Unaltra barca, forse lultima, la pi vecchia
di questo poetico mare, si appresta a fermare il suo ondeggiare e prima
di affondare il suo peso, nella nera sabbia, le onde che spumeggiano, lavano per lultima volta lo scafo imbrunito, e la stessa getta in quelle
acque azzurrate, gli antichi ricordi della sua giovinezza, fatta davventura
e di amore per il mare.E la vecchia barca di Giuseppe, detto il Patriota,
si perch aveva salvato tante persone e colleghi durante le tempeste,
quando erano a pesca, la barca si chiama Maria, come sua moglie buonanima, che anni fa aveva perso la vita nel dare al mondo il suo unico figlio tanto atteso, ma il destino a volte, si accanisce, contro chi avrebbe
diritto a sorridere e ad essere chiamato pap, specialmente per chi la
prima volta. Questa barca ormai stanca e malandata, proprio come Giuseppe e sicuramente non uscir pi come le altre sue sorelle e non dovr
pi solcare il mare in tempesta. Lo scafo alloggia ormai acqua salata, e
rende pericoloso il lavoro di quel povero uomo, stanco e mostra i segni
del suo dolore, per quello che la vita gli aveva riservato, rimasto solo,
e pur essendo ancora giovane, ha deciso di voltare pagina, anche se adora il mare, ma nel suo cuore c un
grande rimorso, forse se quella notte che era a
pesca, fosse invece stato accanto alla sua adorata
Concetta, forse non sarebbe morta, ma questo
solo Dio lo pu sapere, ora dovr continuare a vivere la sua vita, lui rimarr sempre un altro marinaio di grande spessore umano, come lo
Francesco, che segna il passo alla sua stanchezza
piena di avventure e di poesia del mare e la salsedine si fa quasi assaporare nel mentre lo abbraccio, il
suo viso bruciato dal sole della sua eterna e romantica
Stefano Di Marino
Napoli. (Continua).

PSICOLOGIA ESOTERICA

Ammettere le proprie debolezze non cosa facile per nessuno.


Fermarsi per un attimo e riconoscere razionalmente di aver sbagliato o che si ha intrapreso un cammino infausto non certo una
condizione che si accetta senza remore. Parlare di s e capire perch la propria vita si orienti in un modo piuttosto che in un altro
una domanda che ciascuno di noi, almeno una volta nella vita,
si domandato; allora, che fare? C chi ricorre ad un caro amico,
chi entra in analisi, chi si chiude in se stesso; in che altro modo
affrontare i disagi della nostra esistenza? Thorwald Dethlefsen,
psicologo e psicoterapeuta tedesco, ha un opinione in proposito:
tornare allesoterismo e dare vita a quella che lui chiama Psicologia Esoterica. Ma come mai uno scienziato si interessa di esoterismo? Da sempre luomo si interroga sul perch della sua
esistenza, sullo scopo ultimo della vita e del significato del proprio destino; il Dott. Dethlefsen cerca delle risposte non nellimmediato presente, ma a suo avviso la chiave dei nostri pi
angosciosi interrogativi risiederebbe nel passato arcaico, dove
luomo viveva a stretto contatto con la natura ed i suoi elementi.
Oggi giorno diventa sempre pi difficile avere unidea globale
della nostra conoscenza; ciascun individuo ha acquisito tramite
studi ed esperienze un sapere parziale e si comunque persa nel
tempo la visione dinsieme; da qui limportanza per Thorwald
dellesoterismo. Egli non indaga la realt partendo dallo specifico
per arrivare poi ad una visione dinsieme, ma parte proprio dalle
leggi universali per dare un significato al mondo. La nostra cultura
sempre stata influenzata da sistemi esoterici come lastrologia,
lalchimia e la Kabbalah, considerate da sempre scienze di primordine, almeno fino alla famosa bolla papale di Bonifacio VIII [],
e da sempre considerate fonte di conoscenza profonda. Come possono aiutarci concretamente queste discipline? Il dott. Dethlefsen
convinto che vi sia sempre una legge che regola luniverso ma il
fatto che noi non riusciamo a distinguerla non vuol dire che non
esiste ma che semplicemente noi non siamo in grado di vederla
[] evitare di considerare questi aspetti del nostro retaggio storico-culturale, escludere aprioristicamente fatti ed accadimenti per
noi inspiegabili, ci a reso ciechi e sordi di fronte alla nostra vera
natura? Per noi, la terra, ancora piatta?
Daisy Alessio

UMILE PELLEGRINO
Ascolta, uomo meschino,/ perch Dio ti ha dato un cervellino,/ grazie al quale riesci a vedere/ qualche spanna al di l del tuo naso,/
superbamente ti sei persuaso/ di poter lEterno contestare,/ mettendo in dubbio che sia il Creatore/ di questo splendido, stellato
universo,/ sempre orgoglioso del tuo agir perverso.../ Ma chi son io
per poter giudicare,/ salire in cattedra e sentenziare!?/ Senza il Tuo
aiuto mi sento impotente,/ o infinito Dio delluniverso,/ ch troppo
debole la mia mente,/ e pi di te mi sento meschino:/ di sabbia
sono appena un granellino/ di questa terra, umile pellegrino.
Sergio Scalia

La collaborazione al periodico
LAttualit aperta a tutti

N. 9

SETTEMBRE 2015

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

I CORTEI DELLA PAURA


LANGOLO DEL LIBERO PENSATORE EINTERVISTA:
IL CONO DOMBRA DELLA POLITICA
a cura di Carmelo Monello di Borsod

LUOMO IL TEMPIO DI DIO:


SPIRITO, ANIMA E CORPO
(Prima parte) Luomo che ha compreso il vero significato della
sua esistenza e le varie funzioni dello spirito, anima e corpo
rappresenta il Tempio di Dio. La Bibbia recita: Non sapete voi
che siete il Tempio di Dio, e che lo spirito di Dio abita in voi?
Perch santo il Tempio di Dio, che siete voi. (Cr. 3:16). Il termine spirito, sia nella sua essenza evolutiva-positiva, cio del
bene, che in quella negativa-involutiva, ovvero del male si
esprime unicamente ed esclusivamente attraverso il Pensiero.
Gli studiosi sostengono che lo spirito rappresenti la capacit evolutiva del pensiero umano, il quale nel momento in cui riesce ad
acquisire le caratteristiche mistico-analitiche e intuitivo-spirituale
diviene un potente strumento di evoluzione sapienziale sia per se
stessi che per gli altri. Il concetto di spirito, inteso come soffio
divino realizzato rappresenta nella, sua essenza, il cammino verticale ed ascensionale delluomo verso la conoscenza esoterica e
divina del mondo superiore e quindi dellEnte Supremo, Dio.
LAnima, invece, quando rimane ancorata e limitata ad una conoscenza essoterica e terrena del sapere saputo rappresenta il cammino orizzontale delluomo. Alcune persone sostengono che
spirito sia sinonimo di anima. Purtroppo non cos, poich la Bibbia ci conferma che lo spirito e lanima si riferiscono a due cose
diverse. Questa affermazione trova riscontro nellorigine del termine ebraico rah (spirito) che nellespressione Rah Elohim,
vuol dire Spirito di Dio o da quello greco pneuma. Se tu Jhawh togli il loro spirito (rah), spirano e tornano alla loro polvere
(Sal.104:29). Ne consegue che il corpo senza spirito morto (Gc.
2:26). Il termine spirito composto di una sostanza eterea e si riferisce a una forza invisibile che possiamo identificarla con il
soffio vitale, con la scintilla divina o di vita che permette a tutti
gli esseri umani di vivere e quindi di pensare. Lanima, secondo
gli studiosi, rappresenta la parte materiale ed considerata come
principio vitale degli esseri umani, da cui ha origine il principio
del sentimento, nonch lo sviluppo della coscienza morale e religiosa. Nel senso pi semplice del termine, anima significa vita,
Poich la vita della carne corpo nel sangue. (Lev. 17:11).
Ne consegue che lanima sta nel sangue. Questa definizione ci
conferma che dobbiamo ritenerla materiale e che pertanto non
pu essere identificata con lo spirito. Unaltra caratteristica peculiare dellanima la facolt umana di gioire o di soffrire a causa
dei sentimenti in continuo divenire. Gli studiosi, attraverso numerose ricerche scientifiche, hanno stabilito che il dramma esistenziale delluomo, ovvero delleterno dualismo tra vita e forma,
scaturisce come effetto dei sentimenti che si muovono tumultuosamente nella nostra mente. Lanima dunque il risultato tra lo
spirito e il corpo. Pertanto lalito vitale, cio il soffio divino diviene lo spirito delluomo, cio il principio di vita che dentro di
lui. Ges ha detto: E lo spirito che vivifica (Gv. 6:63). Un
grande profeta racconta: Quando il soffio divino penetr nel
corpo delluomo divenne lo spirito, ma quando entr nel corpo
nacque lanima. Quanto sopra esposto ci spiega lorigine della
vita dellanima e di quella dello spirito. In relazione alle origini
dellanima, gli scrittori biblici usarono il termine ebraico nfesh
(anima inferiore) o quello greco psyche, intesa come principio
della vita razionale. (Continua)

LA FORMAZIONE,
PUNTO DI FORZA
PER LA COMPETITIVIT
Dove la risorsa umana, il sapere e la tecnologia sono valorizzati,
aumentano lo sviluppo e il benessere sociale. La formazione del
capitale umano un punto di forza della competitivit delle imprese nel mercato globale. Quando la formazione si ispira al criterio della qualit e del merito e si lega alla crescita culturale delle
persone e alle caratteristiche del territorio, essa anticipa lo sviluppo. Quando non lo fa, crea disoccupati e allarga le aree di parassitismo e assistenzialismo. Sono ancora tanti i ritardi del
sistema formativo italiano, ma non possiamo credere alla retorica
del declino. Infatti esistono in Italia filiere formative e poli tecnologici che creano un circolo virtuoso fra buoni centri di formazione professionale, eccellenti istituti tecnici, corsi universitari
professionalizzanti, formazione continua e ricerca industriale.
Pensiamo che solo un livello elevato di istruzione, di qualit e di
diffusione dellistruzione universitaria consente di conseguire e
mantenere nel tempo tassi di crescita economica, sostenuti e sostenibili. Nella competizione globale sono privilegiati coloro che
riescono a mettere a punto sistemi educativi, formativi, di ricerca
e sviluppo che consentano una qualificata formazione e un adeguato aggiornamento del capitale umano di un Paese. I nuovi poveri sono i cittadini senza competenze o quelli le cui competenze
( di base e specialistiche ) non hanno avuto una manutenzione
adeguata e sono diventate obsolete. I sistemi educativi e formativi
devono preoccuparsi dellimplementazione delle competenze, attraverso sistemi di formazione continua che debbono vedere il sistema formativo partner dellimpresa. La preparazione al lavoro,
che costituisce una componente fondamentale dellattivit umana
e della autorealizzazione delle persone, non pu essere isolata
dalla formazione. Limpresa chiede al sistema formativo di assicurare ai giovani quella preparazione di base senza la quale nessun processo di professionalizzazione pu essere avviato.
Limpresa chiede alla scuola di modernizzarsi, spostando il focus
dallinsegnamento allapprendimento, dallelencazione delle discipline alla definizione degli obiettivi di apprendimento che si intendono perseguire.
Paolo Cancelli

AVVISO UTILE
Gli articoli che non hanno trovato spazio in questo numero sono
stati pubblicati nel sito web www.macthnews.it (Direttore: Antonio
Bartalotta), registrato presso il Tribunale Civile di Roma.

(Quinta parte) MB: Professoressa Anna Rossi, la storia che lei ci


sta narrando appare come storia dun abbandono, quello delloccidente, ai cortei dellangoscia, le forme di inquietudine che, nel
vocabolario da lei proposto, sarebbero le forme del deficit morale
e politico in cui versiamo. Se le cose stanno cos, sembra urgente
interrogarci sul nesso tra lattuale finanza globale e una visione
passatista delleconomica, incapace di dischiuderci le vere strategie internazionali. Questultime sembrano infatti agire alle nostre
spalle, come un cono dombra, alle spalle delletica e della politica.
AR: Luomo di oggi ruba e uccide come ha sempre fatto, ma cambiano gli scenari e larte del male si raffina. lennesimo festival
della stoltezza che avanza, a volte interrotto da qualche rigurgito
di coscienza, altre ripopolato dalla rimpiazzante volgarit dei lusinghieri vassalli del degrado. Vede, io posso tranquillamente sostenere che la tipologia di drenaggio fiscale applicata
allEuropa pu essere comparata al drenaggio di anima. Ci
molto evidente in Italia. Il drenaggio fiscale consiste nellaumento
della pressione fiscale (ossia del rapporto tra imposte dirette, contributi sociali e prodotto interno lordo di un paese). In un contesto
inflazionistico, a parit di un aumento dei redditi che dovrebbero
aumentare col livello dei prezzi, sassiste allinceppamento delladeguamento automatico dei salari e allapplicazione di aliquote
inique o superiori che mantengono s invariato il lordo, ma il valore netto del salario (reddito disponibile) risulta inferiore. Laumento mascherato e isterico delle imposte ha una sua raffinatezza
da tecnicismo tributario contemporaneo. Storicamente abbiamo
s assistito a vessazioni simili, ma qui dobbiamo registrare una
differenza. Lassenza di un meccanismo dindicizzazione, ossia
di agganciamento delle deduzioni e della perequazione contributiva. Tale deficit lo potremmo definire cos: un prelievo forzoso
(aumento di guadagno) da parte del fisco, prelievo che smaschera
la volont politica di sottrarsi al compito di garantire la giustizia
sociale.
MB: La poca chiarezza nelle scelte governative sarebbe cos in
rapporto alla pressione del fisco che ora leggiamo non solo un
danno economico ma anche etico. cos?
AR: In assenza di una collettivit elitaria preposta alla rivisitazione periodica delle percentuali applicate su ogni fascia di reddito il prelievo diventa ingiusto. In sintesi, leccessiva pressione
fiscale anche un danno morale alla comunit tutta.
MB: Laspetto subdolo di cui lei parla sembrerebbe generare
una differenza importante con i totalitarismi classici, per esempio col nazismo o col socialismo reale, dove comunque era presente, per quanto spesso delirante, una idea di comunit e di bene
comune. I sostenitori contemporanei del darwinismo sociale, secondo loro alternativo alla solidariet, si guardano bene dal ricordare che per essere cittadini, in democrazia si devono adempiere
quei doveri di solidariet sociale economica e politica richiesti,
per esempio, dalla Repubblica italiana. Che la solidariet e
lamore della cosa comune siano il fondamento della convivenza
civile sta scritto negli articoli 2, 3, 53 e 54 della Costituzione.La
falsa credenza dellinestinguibilit del debito pubblico, creata ad
arte dai cannibali della finanza internazionale, renderebbe conto
della logica che lei sta tratteggiando:lite non ha unidea di societ, deve solo salvaguardare un particulare burocratizzato che
presuppone auctoritas non ulteriormente discutibili (vedi il discorso universitario in Jacques Lacan). La stessa lite, peraltro, si
fa oggetto-strumento di particularedel drenaggio fiscale come drenaggio danima.
AR:Laumento proditorio delle imposte risulta in effetti la posizione perversa della finanza contemporanea, ovvero di ci che
alle spalle del politico. Leconomia, in quanto tale, sarebbe infatti
la realt? No! Lo sarebbe solo in una visione pervertita. del tutto
evidente che democrazia e mercato si stanno trasformando a ritmo
sconcertante in Tecnocrazie: uno scenario in cui i pi sono costretti da questa lite che si fa risposta certa alla loro condizione
esistenziale. La rincorsa al massimo profitto con il minor costo
figlia di unidea di sfruttamento che porta ad un mondo liquido
per dirla col sociologo Bauman, ma forse sarebbe meglio parlare,
come lei mi sembra proponga con un ponte interessante tra la nascita della politologia e la psicoanalisi, di un mondo informato a
un sapere burocratizzato. Dobbiamo spostarci oltre il discorso capitalistico classico e chiederci: per quale ragione stiamo sempre
pi rinunciando alla nostra libert a favore di una presunta stabilit che non pu certo arrivare da questa nuova classe illuminata
di tecnici e burocrati?
Michele Bianchi

LATTUALIT, pag. 13

PER NON DIMENTICARE


(a cura di Vincenzo Cal)

IL PAESE DELLA MALAVITA


Lex ministro Scajola venne individuato da un imprenditore ed ex parlamentare dellallora Pdl, tale Matacena, come linterlocutore politico,
per eccellenza, per operare su sua indicazione a favore dellandrangheta:
era lipotesi della dda reggina che non venne condivisa dal gip che rigett la richiesta di aggravante per Scajola. Mi dispiace per Scajola,
una brava persona disse Matacena mentre latitava. Dagli atti dellinchiesta spunt una lettera per i PM decisiva contro Scajola, che inizia
con Mio caro Claudio, in cui dal Libano si sarebbe promessa la copertura per Matacena per interessamento dellex ministro circa un movimento di capitali in Italia come allestero; e secondo glinquirenti il
mittente era lex presidente libanese. Il 12/5/14 si attese in serata il rientro in Italia della moglie di Matacena, Chiara Rizzo, mentre Scajola era
soggetto a diversi interrogatori proprio lui che parlava al telefono con
la Rizzo, tramite Skype anche per non essere ascoltato, facendo emergere dunque un suo ruolo attivo nella gestione dei beni di Matacena, tale
da immaginare un concorso in associazione mafiosa. Vennero indagate,
inoltre, dal PM per lo stesso reato tutte le persone sospettate di aver favorito la latitanza di Matacena. Poco dopo un altro ex ministro, Giancarlo Galan, and in carcere a seguito delle accuse di corruzione
nellinchiesta sul Mose. Pena confermata dal tribunale del riesame di
Venezia dopo quattro ore di Camera di Consiglio. I giudici respinsero le
richieste della difesa, ossia lipotesi di scarcerazione o in subordine i
domiciliari, ritenendo manifestamente infondata la questione di legittimit costituzionale che venne avanzata. Il 10/9/14, lindagine della
Procura di Bologna sulle spese pazze dellassemblea legislativa della
regione Emilia Romagna si rivers su tutti i partiti. Esattamente due
mesi dopo, il 10/11, a pochi giorni dalle elezioni regionali cherano in
programma il 23/11, partirono ben 41 avvisi di fine indagine. Ma torniamo a Roma, dove il 3/12/14 il procuratore Pignatone afferm che
non c ununica associazione mafiosa a controllare la citt, ma diverse; avendo individuato Mafia Capitale un elemento che sembra
non abbia legami con altre organizzazioni meridionali similari, alla luce
dellinchiesta su mafia e appalti. Alcuni uomini vicini allex sindaco
Alemanno, come Buzzi e Carminati, facevano parte dellassociazione
a pieno titolo e sono tuttora protagonisti di episodi di corruzione. Con
lamministrazione diretta da Marino il rapporto mutato, ma costoro
si sentivano ugualmente tranquilli. Alemanno, indagato assieme a
unaltra decina di soggetti, oltre agli arrestati, s dovuto poi autosospendere daglincarichi di partito, dichiarandolo in una lettera a Giorgia
Meloni, presidente di Fratelli dItalia: fino a quando la mia posizione
non sar pienamente e positivamente chiarita; purch sevitino facili
strumentalizzazioni che potrebbero danneggiare il partito, che non centra nulla!. Alemanno s detto da subito estraneo alla vicenda, convinto
di dimostrarlo per uscirne a testa alta!
Per Roma potrebbero esserci 3 ipotesi dopo la valutazione delle carte
dellinchiesta: 1. Un accesso agli atti amministrativi 2. Lo scioglimento
dellamministrazione 3. La previsione di non intervenire essendoci in
corso lattivit giudiziaria disse il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, prima di riferire il tutto al ministro dellInterno.

DONNE DA AMMIRARE
Ho letto una preghiera giudaica che dice esattamente cos: Benedetto sia
o Signore che non mi hai fatto donna. Ed come voler dire: Che tu sia
benedetto Signore di avermi fatto uomo. Ovviamente la cosa, posta in
questi termini, risulta problema discriminatorio e improponibile. Perch
noi, purtroppo, sappiamo che luomo in ogni campo e in ogni epoca, non
sempre ha agito in maniera tale da porsi come modello di superiorit di
fronte alla donna: spesso infatti ha guerreggiato, ha violentato e ucciso,
mostrando di s non solo i lati eroici ma anche le tendenze pi barbare e
peggiori. E non mi pare che da queste cose possa trarne un merito. Per
quanto invece riguarda la preghiera giudaica dove si ringrazia il Signore
per non essere donna, come se lesserlo fosse limite o disgrazia, mi sembra che questa affermazione non sia solo miope ma sostanzialmente ingiusta e del tutto infelice. Basta infatti guardare al passato e sfogliare
pagine di storia dove, accanto a uomini famosi ed importanti, noi possiamo trovare ed ammirare altrettante donne dindiscusso valore che
anche senza aver vinto battaglie e sparso sangue guidando eserciti,
hanno contribuito, e in modo largamente positivo, alla crescita e allo sviluppo di intere societ. Se poi guardiamo al tempo presente vediamo che
oggi la donna, e la cosa va detta senza piaggeria, occupa nel mondo un
ruolo importantissimo che non solo la rende pari alluomo, ma spesso lo
sorpassa nei suoi compiti per capacit, costanza e senso di responsabilit.
E qui chiedo venia al lettore perch la mia non , come qualcuno potrebbe pensare, una sviolinata nei confronti delle donne ma una constatazione di fatto. Ovunque giriamo gli occhi, nei mestieri, nelle professioni
e nella pratica quotidiana, troviamo donne impegnate, volenterose e
spesso vincenti, degne della massima stima e ammirazione
Raffaele Cecconi

INTERVISTA-DIALOGO CON ANNA ROSSI SUL CANNIBALISMO FINANZIARIO INTERNAZIONALE


(Sesta parte) MB: Economia economia: oggi non si sente che questo! Lattenzione polarizzata da un conto matematico destinato a non quadrare
mai. Lei dice che non sar leconomia sola a salvare lItalia. Da dove giunge la crisi? Da dove iniziare a capire qualcosa sulle fonti del crimine...
AR: ...io comincerei dalla fine per risalire a monte: il pareggio in bilancio in Costituzione rappresenta la resa dellItalia alla dominazione straniera. Con esso viene impedito al Paese il libero esercizio della sovranit economica, con violazione flagrante dei principi fondamentali: art.
1 (LItalia una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranit appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della
Costituzione) e art. 11 (LItalia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle
controversie internazionali; consente in condizioni di parit con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranit necessarie ad un ordinamento che
assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo). Lapplicazione del pareggio in bilancio pesa sullesercizio della sovranit nazionale tanto quanto odora di guerra. Solo ora possiamo risalire le vie dellinquinamento,
fin su verso le sorgenti orrende del crimine organizzato non immediatamente percepito, quello delle lite finanziare, oltrech economico-politiche: i colletti bianchi.
MB: Il suo appare un lavoro di certosina ricostruzione. LEuropa vi comparirebbe come attrice principale? Gli stati membri come comparse?
Il sogno duna Comunit europea perseguibile, o siamo in uno stallo di proiezioni confuse? Cosa sta accadendo dalla Grecia che a malapena
rappresenta il 3% del Pil europeo? Il 26 febbraio del 2010, il Wall Street Journal pubblicava la denuncia Hedge funds. Try career trade against
euro, mai smentita. La speculazione contro il debito sovrano greco e leuro stata lanciata cinque anni fa da un gruppo di responsabili di grandi
fondi speculativi americani durante una cena daffari: idea dinner. Ecco i comitati daffari (come li chiamano i criminologi che studiano il
caso Italia) dorganizzazioni che riuniscono responsabili economici o politici, mediatori senza scrupoli o faccendieri e rappresentanti di
cosche mafiose. Negli anni settanta, dopo la crisi del Welfare, questi comitati hanno prima assunto il dominio del Mezzogiorno, poi negli anni
successivi si sono imposti ovunque in Italia.
AR: La Grecia e... lItalia... in Europa. Prima di parlare di Grecia dobbiamo per ritrovare il filo di Arianna. LItalia, in virt del precitato divorzio
nel 1981 tra Ministero del Tesoro e Banca dItalia (nella persona di Andreatta), non solo vedeva il proprio debito pubblico esplodere letteralmente
ma arrivava al punto di dover abbandonare il sistema dello SME. Luscita per avvenne non prima che fosse intrapreso quello che pu essere
definito, senza tema di smentita, il primo esproprio della ricchezza del nostro paese in favore dei creditori del debito pubblico passato, in poco
pi di dieci anni, dal 55% al 115,6% del PIL. Il 10 luglio 1992 il Governo Amato mise in essere una manovra correttiva da 100 mila miliardi
di lire, compreso il tristemente noto prelievo forzoso dai conti correnti siti nelle banche italiane ratificato ex post con decreto legge (fatto, a
parere di molti, privo di legittimit giuridica). Lesito della manovra fu tanto negativo sui conti che il debito pubblico sal negli anni successivi,
per raggiungere nel 1994 il picco del 121,8% del PIL. Tali numeri non sono che la cartina al tornasole duna volont extraterritoriale fiancheggiata da collaborazionisti (comitati daffari), in territorio nazionale, al fine di varare una massiccia attivit di privatizzazione, fuori dalla consultazione popolare, e, direi, promossa al nuovo sistema di creazione della moneta inaugurato appunto nel 1981.
MB: Secondo lei le basi della cessione di sovranit vennero poste con il Trattato di Maastricht? La crisi economica fu funzionale alle scelte
elettorali che seguirono? Solo lEuropa avrebbe potuto salvare lItalia, o cosa si sarebbe dovuto fare per uscire dalla morsa del debito?
AR: S, con il Trattato vennero poste le basi per la definitiva cessione della sovranit monetaria ed economica nazionale. LEuropa voluta dalla
finanza, era quella in cui la creazione della moneta fu strappata dal controllo democratico e attribuita in via esclusiva ad un organo di propriet
privata che cos avrebbe acquisito un controllo totale delle politiche economiche nazionali e ci senza alcun rischio dimpresa. Le scelte
elettorali furono pilotate come lo sono ora sotto ricatto della crisi le masse. Invece di salvare lItalia di allora - pure disquisizioni! - pensiamo
alloggi!
Michele Bianchi

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI STORIA E DI ATTUALITA

RIFLESSIONI LETTERARIE NOVECENTO OCCULTO


Chi non ha letto almeno una volta il famoso romanzo di Oscar
Wilde Il ritratto di Dorian Gray? Il racconto era ambientato nella
Londra del XIX secolo e narrava la storia di un giovane ed affascinante ragazzo che fece della sua bellezza un rito insano. Il
giovane Dorian prese coscienza della propria avvenenza fisica
quando il suo amico, Basil Halward, gli regal un ritratto che lo
riproduceva nel culmine della sua giovinezza. Fu in quel preciso
momento che il giovane fu pervaso da unirrefrenabile desiderio
tanto che egli formul come un voto di rimanere giovane come il
ritratto per tutto il resto della sua esistenza, mentre lo stesso quadro avrebbe subito la decadenza riservata al suo corpo. Il desiderio verr esaudito, ma oltre che del corpo, il ritratto assumer i
colori dellanima tormentata ed infelice del giovane protagonista.
Il ritratto di Dorian Gray si configura come un eccellente capolavoro della letteratura inglese e come una vera e propria celebrazione del culto della bellezza. Una professione di fede che
Wilde tende a fare propria e a perseguire nellarco della sua intera
esistenza, sia attraverso la sua produzione artistica che per mezzo
della sua condotta decisamente trasgressiva e anticonvenzionale,
specialmente per lepoca in cui ha vissuto. Pensare che dalla stesura del romanzo passato un secolo e trovarlo infondo cos attuale mi ha fatto riflettere su come la nostra societ persegua il
mito di Dorian, ovvero il mito delleterna giovinezza. Quanti di
noi vorrebbero vedere la propria decadenza fisica ritratta su di
un quadro, riporlo lontano da occhi indiscreti e vivere il resto dei
propri giorni con laspetto di un ventenne? Non so rispondere a
questa domanda cos personale, o meglio, mi piace pensare che la
risposta non sia cos scontata, infondo le nostre rughe despressione, i nostri acciacchiparlano di noi, ci diversificano dalla
massa, ci ricordano chi siamo. Abbiamo cos paura di invecchiare
che preferiamo andare in giro con una faccia di plastica piuttosto
che essere fieri di noi stessi? Riusciremo di nuovo ad apprezzare
noi stessi senza giudicare le nostre imperfezioni? Impareremo
mai ad amarci?
Daisy Alessio

CURIAMO I NOSTRI PIEDI


Il problema la mancanza di aerazione dei piedi. Sar bene, camminare a piedi nudi il pi spesso possibile e portare in estate, sandali senza calze n collant n solette. Ottima cosa camminare al
mattino nella rugiada. I frequenti pediluvi caldi con aggiunta di
sale e cenere di legna esercitano anchessi unazione molto favorevole alla salute dei piedi. Raccomando di far pediluvi in un decotto di corteccia di quercia. Occorre circa un chilo di corteccia
per 5 litri dacqua (portare a ebollizione, lasciar bollire mezzora
e filtrare). Potete anche provare il pediluvio alle foglie di noce (5
manciate di foglie per 1 litro dacqua, far bollire per 20 minuti e
filtrare). assolutamente indispensabile cambiare ogni giorno
calze, collant o solette e portare di preferenza della lana. Togliere
i collant di materia sintetica appena si arriva a casa e, dopo un pediluvio caldo, infilare solette, di lana e sandali. La traspirazione
dei piedi pu aver origine anche da disturbi del metabolismo. Per
porvi rimedio perci consigliabile evitare al massimo gli eccitanti. In quanto agli infusi, eccellente quello di salvia (se ne possono bere parecchie tazze nella giornata).
E, per finire, ecco un trucchetto semplicissimo, che per ha sempre dato buona prova: stendete su ognuna delle vostre calzature
una foglia fresca di felce.
Patrizia M. Frangini Klum

UN CANE ANDALUSO
(Abstract della relazione prevista per il XX congresso AIEMPR E
la carne si fatta Verbo, che si terr in Canada nel 2016).
La genesi di questa idea complessa. Essa nasce in parte dal primo
incontro del corso che tengo con Ernesto G. Laura Psicoanalisi del
cinema. Cinema della psicoanalisi, esordio sul cinema surrealista
avutosi il 21 aprile al Ruah Action. In parte nasce da due mie diverse
relazioni sul rapporto tra pittura e surrealismo. La prima tenutasi nel
2012 durante il seminario a cura di M. Ricchi Il Sacro e lArte
Sacra allUniversit 2 Tor Vergata: Il demoniaco nella pittura
sacra di Salvador Dal. La seconda tenutasi il 19 giugno di questanno, durante il convegno Senso e storia dellicona. Unarte, un
libro, un appello, svoltosi a cura di D. Ducci nel Pontificio Collegio
Pio Romeno: La Croce nucleare e la mistica delle immagini ambigue in Salvador Dal nella risposta di Enrico Castelli ad Andr Breton: icona e fruizione nella cornice del problema liturgico del sacro
tra cattolicesimo e cristianesimo ortodosso]. Sulla scena di Confessione, una pice teatrale di Ernesto G. Laura del 2015, non c
dramma come ha acutamente osservato Stefano Valente. Vi sale
Sara, una prostituta dei tempi di Ges che sfiora la conversione dopo
averlo incontrato sul Golgota. Sara, nel suo monologo si confessa
raccontando la sua storia davanti a Ges crocifisso. La croce non
rappresentata sulla scena, ma posta dalla parte del pubblico, cosicch le attrici rivolgendosi al Cristo sembrano interrogare gli spettatori in platea, i quali in tal modo sono invitati a guardare a questa
donna con gli stessi occhi buoni, non giudicanti, di Ges. La confessione di Sara un monologo fatto non solo davanti alla croce, ma
anche alla presenza di una donna, in un primo momento misteriosa,
che fa da testimone e che alla fine si riveler come la madre del crocifisso, la quale dopo la morte del figlio rassicura Sara, angosciata
dal fatto che Cristo sia morto prima di pronunciare parole di perdono. Questo perdono che resta in sospeso un invito al pubblico
che costringe ogni singolo spettatore a prendere posizione. Il finale
aperto di questa pice teatrale interpella ognuno di noi: chi senza
peccato scagli la prima pietra. Una situazione del genere questa
paradossale assenza di dramma in un dramma - si presenta nel dipinto del 1949 di Salvador Dal dei risultati tipici della sua arte eucaristica nella fase atomica, insieme alla lesplosione del trono
della Madre di Ges anche la confessione di unintenzione di farla
finita a tutti i livelli e che per lascia in sospeso anche qui - il perdono possibile. Tutto si sposta dalla parte del fruitore, e non da
quella dellartista. Tutto si sbilancia dalla parte di chi osserva il dipinto, metafisicamente lasciato solo a decidere come prendere posizione di fronte allopera: 1) Non il trono della Madre di Dio: il
pittore ha inteso rappresentare anticristicamente il disfacimento del
trono, la sua disgregazione nella serie dei blocchi di granito; lantitrono. 2) il trono lunico possibile trono - della Madre di Dio,
poich il simbolo della carit (il corpo di Cristo) tiene uniti i pezzi
della costruzione che si staccherebbero se non fossero uniti dallamore. Luis Buuel e Salvador Dal Un cane andaluso, sulla scala
rovesciata della storia della settima arte, allinizio del cinema sonoro, tutti questi problemi vengono magicamente ripresi attraverso
una strutturazione surrealista del sogno in chiave paranoico-critica,
non come metonimia del desiderio inconscio ma come reale della
fruizione, come trattamento dello sguardo e trasformazione femminile della fonte erogena.
Michele Bianchi

(Prima Parte) Laggettivo esoteriks (dal greco eso, interno) fu


introdotto dai primi commentatori di Aristotele per indicare i trattati del maestro interni alla scuola, cio specialistici, concepiti
per un pubblico preparato, e precisamente come il contrario di
exsoteriks (dal greco exo, esterno), impiegato dallo stesso Aristotele per designare i propri scritti esterni alla scuola, cio destinati a un pubblico non colto. Pi tardi, agli inizi del III secolo
d.C., negli Stromata di Clemente Alessandrino, laggettivo adoperato non solo per qualificare i trattati scientifici di Aristotele,
ma anche per indicare un insegnamento che deve rimanere segreto in quanto non adatto ai profani. Esso comincia dunque ad
assumere il senso a noi noto e oggi comune di esoterico. Nella
Confutazione di tutte le eresie (I, 14) di Ippolito e nella Vita di Pitagora di Giamblico, in cui compare per la prima volta come sostantivo, il termine poi riferito in modo esplicito agli allievi
iniziati ai segreti di una setta, quella pitagorica. Soltanto nel corso
dei secoli, tuttavia, si andr definendo e formando lesoterismo
vero e proprio come fenomeno speculativo e religioso, vasto e ramificato, che si intreccia strettamente con le discipline dellarcano, la magia, lastrologia, lalchimia, lermetismo, loccultismo,
lo spiritismo, nonch con le credenze mitologiche, religiose e metafisiche delle diverse epoche e culture.
Daisy Alessio

TRA CIELO E MARE:


IL CASTELLO DI SANTA SEVERA
Affacciato sulla suggestiva costa tirrenica, il Castello di Santa Severa stato riaperto al pubblico in seguito a complessi lavori di
restauro e ricerche archeologiche che, dopo pi di cinquantanni,
sono ancora in corso da parte dellIstituto di Etruscologia dellUniversit la Sapienza di Roma. La splendida costruzione medievale, con il suo borgo, le sue corti e le sue sale affrescate,
emerge dalle rovine dellantico porto commerciale di Pyrgi, citt
fondata dagli Etruschi alle pendici dei Monti della Tolfa allincirca nel VII a.C. Citata anche da Virgilio nellEneide, Pyrgi fu il
porto principale di Caere (lodierna Cerveteri) e la sede del pi
importante santuario dedicato alle dee Uni ed Astarte di cui le rovine di due templi ne offrono testimonianza. Per questo motivo
lintera area del Castello rappresenta uno dei pi significativi siti
archeologici del litorale a nord di Roma. Presso di essa sono stati
costituiti il Museo Nazionale Antiquarium di Pyrgi e il Museo del
Mare e della Navigazione Antica. Tali musei costituiscono il nucleo di un polo museale che comprende anche il nuovo Museo
della Rocca nel quale sono esposti i pregiati reperti - tra cui le lamine doro risalenti al 500 a.C., contenenti testi in fenicio ed etrusco - ritrovati durante gli scavi che hanno portato alla luce una
domus romana di epoca imperiale, una necropoli e una chiesa paleocristiana del V secolo. La progettazione del Museo della Rocca
prevede una ricostruzione in 3D del Castello di Santa Severa che
accompagna i visitatori in un viaggio virtuale dalle testimonianze
delluomo di Neanderthal fino allepoca etrusca, romana e medievale. Si tratta di un progetto multimediale curato, tra gli altri,
anche da Piero Angela.
Maria Rita Salustri

LO SPLENDITO TIROLO
Nel loro paese, sopravvivono le loro tradizioni antiche e moderne,
hanno veramente rinunciato alla loro indipendenza politica, ma
non hanno mai rinunciato a manifestare la propria diversit culturale, coltivando le proprie radici, sfoggiando la propria dignit,
senza ridurre, anzi accrescendo le proprie attivit commerciali, la
bellezza e la produzione dei loro utensili artistici, dai costumi tradizionali alle maschere, i loro mobili magnificamente dipinti ai
colori caldi e vivaci, dimostrano tutta la bellezza del Tirolo. Sulle
loro montagne maestose si scia meravigliosamente, e i molti laghetti, mete di passeggiate turistiche che donano il respiro dellaria pura. Nel Tirolo rurale il ritmo della vita sociale scandito
dalle feste religiose: processione del Corpus Domini, nella valle
di Leutasch, non lontano da Seefeld. Posta a quasi 1200 metri di
quota, piccolo paradiso per gli appassionati di sci e per i villeggianti dellestate. Per gli amanti della storia, Pfarrkirche zum hl
Oswald una imponente costruzione gotica della prima met del
quattrocento, tra laltro interessante il portale a rilievi con le
storie di S. Osvaldo, e tanti altri affreschi nellinterno di pregevole
importanza. Sono talmente tante le bellezze delle cittadine del Tirolo che ci vorrebbe un volume .Quindi meglio andare a visitarle.
Liana Botticelli

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N. 9

SETTEMBRE 2015

EVENTI DI ATTUALIT
(a cura di Alessandro Massimi)
Ricordiamo sempre levento pi importante a livello nazionale,
suggerendo caldamente a chi non vi ha ancora fatto visita di andare quanto prima. Ci riferiamo allEXPO 2015, che rimarr
aperta fino al 31/10/2015 ed a tutti gli eventi di contorno che sono
organizzati nella citta di Milano in tale periodo. A nostro avviso
i mesi di settembre ed ottobre saranno i migliori per le visite, poich finalmente lafa estiva avr ceduto il suo posto ad una temperatura pi sostenibile, ed anche perch non dovrebbe esserci
pi la ressa dei primi mesi, ed inoltre tutti i padiglioni sono perfettamente completati (salvo ovviamente quei lavori che si
deciso di non eseguire pi e di nascondere con una costosa opera
di camouflage come li ha definiti la stessa Organizzazione
dellEsposizione, e magari, visto che siamo a Milano si sarebbe
potuto usare il termine dialettale ciacament). Per la citt di
Roma ricordiamo lappuntamento enogastronomico Taste of
Rome che regolarmente si tiene presso lAuditorium Parco della
Musica e che questanno accoglier i visitatori dal 17 al 20 settembre, dalle 12.00 alle 17.00 e dalle 19.00 alle 24.00. Suggeriamo vivamente tutti i lettori di visitare almeno una volta tale
manifestazione, dove si potranno assaggiare le eccellenze culinarie di molte parti dItalia e dove possibile vivere esperienze che
altrove costerebbero molto pi care, ossia poter assaggiare i
migliori piatti degli chef stellati pi importanti del Bel Paese
(basta fare i nomi di Heinz Beck, Angelo Fusco, Anthony Genovese, Angelo Troiani, etc ) a prezzi assolutamente popolari: da
6 ad 10 di media per ogni piatto, serviti ovviamente in piatti
di plastica, ma pur sempre realizzati da tali citati ed altri chef che
sono effettivamente presenti alla manifestazione e che si possono
tranquillamente incontrare. Il 12/09 a Guidonia Montecelio ci
sar la Sagra della Cucina Regionale e dal 29/9 al 01/10 a Mentana si terr la Sagra dellUva. Per chi ama la musica Rock, il
06/09 si terr al Rock in Roma presso Ippodromo Capannelle il
concerto della band americana dei Linkin Park. Per gli amanti
dei motori il 24 e 25 settembre ci sar il Campionato Moto Endurance a Vallelunga, autodromo della Capitale presso il Comune
di Campagnano, sulla via Cassia. Per fare contenti i nostri figli e
nipoti, il 15 settembre si terr uno spettacolo teatrale su un battello
fluviale a Roma dal titolo Favole sul Tevere. Per gli amanti del
musical, al Gran Teatro (tensostruttura di Tor di Quinto a Roma)
si terr lo spettacolo Dracula in Love, tratto dal capolavoro di
Bram Stroker. Per concludere, grande evento, assolutamente indimenticabile, il 3 settembre a Viterbo, si terr il consueto Trasporto della Macchina di Santa Rosa, e questanno ci sar
una nuova Macchina quindi assolutamente da non perdere.
Buon settembre a tutti.

LARIA E IL SOLE
SORGENTI DI SALUTE
Non solo lacqua esercita unazione salutare sullo stato fisico: ci
sono, anche e soprattutto, il sole e laria pura. Se, per via del lavoro o perch costretti a letto da malattia, abbiamo trascorso tutta
la settimana in ambiente chiuso, siamo letteralmente affamati di
aria pura e di sole. In primavera, quando le notti si accorciano e
le giornate si allungano, questo bisogno si intensifica in quasi
tutti, e anche i pi tenaci pantofolai finiscono col lasciarsi tentare. Anche in inverno, per, il nostro corpo ha bisogno di aria e
di sole, tutto il nostro corpo e non soltanto il viso. Ovviamente,
soprattutto per chi abbia abitudini casalinghe, bisogna procedere
gradatamente. Cominciare in estate il modo pi naturale. Non ci
si deve tuttavia accontentare di rimaner immobili al sole: sono
raccomandabili le passeggiate di prima mattina, la ginnastica davanti alla finestra aperta e, di tanto in tanto, piccole corsette.
Quando poi sopraggiunge lautunno e laria si rinfresca, si conservano le abitudini prese nella bella stagione, avendo per cura di
coprirsi e scaldarsi dopo ogni uscita. Anche in inverno, anche se
le temperature non invogliano a uscire, opportuno far bagni
daria fresca: qualche passeggiata al riparo dal vento, qualche
esercizio in giardino o sul balcone ed esercizi respiratori davanti
alla finestra aperta stimolano lirrorazione sanguigna: il viso che
prende colore ne la testimonianza pi convincente. E, in capo a
qualche settimana, lorganismo diventa pi resistente e meno sensibile alle infreddature. Anche chi ha la febbre ha bisogno di aria
fresca: la camera deve essere regolarmente aerata e non eccessivamente riscaldata. Laria pura e il sole accrescono il nostro benessere. Abbiamo, quindi, tutto linteresse a utilizzare i pi piccoli
ritagli di tempo, ma in particolare i week-end o le vacanze estive,
per rifornire il nostro organismo di questi preziosi carburanti. Ma,
qualunque sia il beneficio dellirradiazione solare, qui come altrove bisogna saper trovare il giusto mezzo. Ad ogni ritorno della
primavera la pelle ha bisogno di riabituarsi al sole. Si pu cominciare con esposizioni di breve durata, proteggendo la testa e gli
occhi e presentando al sole solamente parti determinate, ad esempio le gambe e la schiena. Poi, progressivamente, si aumenter la
durata e la superficie dell esposizione. La pelle, una volta abbronzata, diventer meno sensibile ai colpi di sole,
che sono lo scotto pagato per gli eccessi! Laria e
il sole esercitano un azione molto pi positiva
quando siano accompagnati da bagni freddi, ad
esempio da un tuffo in piscina o anche solo da
unimmersione dei piedi nell acqua del ruscello. E parimenti pi sano esporsi al sole facendo esercizi che rimanere immobili per ore,
cosa che snerva e rende indolenti. Insomma, aria
pura, luce e sole nel corso di tutto lanno! Il vostro organismo ne trarr enormi benefici! Patrizia M. Frangini Klum

Caro lettore, ricordati di rinnovare


la quota associativa a questo periodico che,
essendo super partes, intende restare un
libero organo di stampa.

N. 9

SETTEMBRE 2015

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

DIALOGO ECUMENICO
(a cura di Aurora Simone Massimi)

DON BOSCO OGGI


stato presentato,
presso
lUniversit
Agostiniana, il
nuovo libro del
giornalista spagnolo
Angel
Exposito dal titolo Don Bosco
oggi, pubblicato
in occasione del
bicentenario
della nascita di
San Giovanni S.E. Dal Covolo, Rettore Pontificia Universit LateBosco.
Que- ranense, S.E. Angel Fernandez Artime, Rettore magstopera mette giore Congregazione Salesiana e la Prof.ssa Aurora
nuovamente al Simone Massimi.
centro
Don
Bosco valorizzando la sua figura sempre attuale in unoriginale
intervista al suo decimo successore: don Angel Fernandez Artime, Rettore maggiore della Congregazione Salesiana. Lautore
si detto molto felice della grande partecipazione allevento,
anche se dispiaciuto dalla mancanza dei giovani che sono proprio il centro dellopera di Don Bosco e destinatari del suo rivoluzionario progetto educativo. In questa preziosa e stimolante
intervista il rettore maggiore ha dimostrato di possedere per
leducazione dei giovani lo stesso amore paterno del fondatore
a cui si ispira. Per me, e per noi salesiani, sono importanti tutte
le situazioni e gli spazi in cui si incontrano i giovani e, come ha
fatto don Bosco nel suo tempo, dobbiamo impegnarci ad essere
sempre presenti l dove i giovani si trovano. Siamo certi che continueranno sempre questa loro missione con la stessa passione e
lo stesso prezioso impegno nellaffidamento a Ges Cristo.

La Prof.ssa Aurora Simone Massimi alluscita della Sala del


Sinodo in Vaticano, intervista S.E.R. il Card.
della Chiesa Ortodossa
John Zizioulas, primo
relatore alla presentazione dellienciclica di
Papa Francesco Laudato s

GIOVANNI LEONARDI,
UN GIGANTE DELLA SANTIT
Ogni anno in ottobre a Torre Maura (Roma), si svolge la festa
parrocchiale dedicata a un grande Santo: San Giovanni Leonardi.
Questanno in occasione del IV centenario della morte del santo
presbitero lucchese, fondatore dei Chierici Regolari della Madre
di Dio, con fondatore del Collegio Urbano di Propaganda Fide e
Patrono dei farmacisti, ha indotto la chiesa e la comunit tutta a
decretare questo singolare anno di Grazia, di indulgenza, di pellegrinaggio e di giubileo. Tale percorso iniziato a Lucca il 4 e 5
ottobre 2008 si concluder a Roma il 9 ottobre 2009. San Giovanni Leonardi un Gigante della Santit, il Santo luomo
vero, vero nel senso che aderisce a Dio e il suo cuore consacrato
a lui, partendo da questo punto cruciale si dispiegano le ali del
Santo che come un Angelo mandato sulla terra dal Signore , dedica la sua vita alla comunit tutta .Una delle sue celebre frasi
dice cos:Io vado nel nome di Dio e da voi me ne parto col corpo
lasciandovi il cuore, vi ricordo la pace, la concordia e lumilt
.Abbiate Cristo avanti in tutte le cose e il suo onore abbia in voi
il primo luogo. Oggi in questo deserto pietrificato dal consumismo, dallindifferenza, dal mero egoismo e dal bieco cinismo, si
ha bisogno pi che mai dei Santi, onde ritrovare la vera umanit
ch in noi, la sete di verit e di bellezza che ci riconduce a Dio.
Il Santo nacque a Decimo (Lucca) nel 1541, a dodici anni i suoi
lo mandarono a Villa Basilica, presso uno zio sacerdote. Egli trascorse la sua adolescenza tra il servizio nella chiesa e gli studi
umanistici. Nel 1558 giunge a Lucca per motivi di lavoro: il padre
lo vuole farmacista. Fa apprendistato presso il farmacista Antonio
Parigi .Qui Giovanni impara a chinarsi sui mali delluomo e della
chiesa del suo tempo .Percepisce forte il dolore dentrambi e, fattane la diagnosi,capisce che non bastano le conoscenze scientifiche e labilit tecnica. E Cristo, il crocifisso-risorto, la medicina
di cui abbiamo bisogno. Dopo aver fatto unanalisi reale sui mali
del suo tempo, conviene che da Cristo che bisogna ricominciare
per trovare una terapia adeguata. Su questo percorso matura la
sua scelta di diventare sacerdote. E catechista creativo e testimone convincente delle verit che trasmette; costruttore di pace
fra le fazioni in lotta, presbitero zelante che sa coniugare contemplazione e azione, punto di riferimento per i giovani che da tempo
aspettavano di sperimentare un cristianesimo reale e non utopia.
Allontanato da Lucca citt molto amata dal Santo perch mal vista
la sua riforma, egli non si perse danimo e port il seme delle
sue idee a Roma dove la sua opera acquista un respiro
universale. Clemente VIII lo chiama a Roma per
riordinare congregazioni religiose, riformare
monasteri e dirimere controversie. Nel 1609 il
Santo riceve il Santuario di Santa Maria in Portico facendo rifiorire la devozione e il culto
mariano verso questa antica icona. Muore nel
1609 e riposa nella stessa chiesa.Fu beatificato
nel 1861 , Pio XI nel 1938 ne proclama la Santit, Benedetto XVI nel 2006 lo dichiara patrono dei
farmacisti.
Francesca Pagano

TRADIZIONALE REGATA
NEL PORTO DI MOLFETTA
Da alcuni secoli, il
giorno 8 settembre
di ogni anno la Madonna dei Martiri di
Molfetta (protettrice dei crociati che
partivano per la
Terra Santa) viene
festeggiata con una
maestosa regata nel
porto marittimo di
Molfetta.
Allevento partecipano migliaia di
pugliesi che risiedono allestero e
che tornano appositamente in Patria
per devozione alla
Madonna. Da ammirare le spendide luminarie e i pregevoli fuochi
dartificio. Ci sono anche divertimenti di vario genere nello spazio
adibito al luna park.

ALLA VITA
Qual dono ci d lOnnipotente/ dandoci la vita terrena,/ che va
vissuta con fede ardente,/ con seriet, modestia, altruismo,/ amore
sincero verso il prossimo,/ spirito umanitario e collettivismo./
Avere tre figli bravi ed affettuosi/ e cos pure nuora, genero e nipoti/ posso dire con gioia daver lapoteosi./ Consumata unottima
cena felicemente/ con tutte le mie persone pi cere,/ gustiamo una
squisita torta allegramente/ per il mio 86 felice compleanno,/
sperando che possa, se Dio vorr,/ festeggiare nel 2029 il 100
compleanno./ W la vita ! W Dio ! W Maria Santissima!/ Poeta
poliaccademico.
Mario Coletti

LA STORICA ENCICLICA
DI PAPA FRANCESCO
LAUDATO SI
La prima domanda che possiamo porci la seguente: perch
una storica Enciclica? Perch lo sar nel tempo? Innanzitutto per
coloro ai quali rivolto, vale a dire tutti noi. Intendiamoci, non
solo il popolo Cattolico ma proprio tutti. Generalmente le encicliche hanno la caratteristica proprio di rivolgersi alla Comunit dei
Credenti, tipico del loro essere; questa volta invece non cos.
Il Santo Padre scrive a tutti, credenti, non credenti, ortodossi, protestanti, musulmani, ebrei e laici. Questo perch il tema dominante del testo, nonostante la palese ispirazione e liniziale
richiamo alla figura di San Francesco dAssisi, uomo che tuttavia
stato sempre apprezzato dal mondo anche non Cattolico, un
appello al mondo per la salvaguardia del benessere del nostro Pianeta, la nostra amata (oggi non pi!) terra; sorella e madre di tutti
noi! Limpegno deve essere, per, costante, ci ricorda il Papa, poich, fino ad ora, non abbiamo fatto altro che dominare la nostra
casa comune, sfruttare senza rispetto le sue risorse, distruggere i
doni che Dio padre ci ha fatto. Il tutto senza renderci conto delle
conseguenze che tali atteggiamenti possono provocare, non solo
alla natura in quanto tale ma, anche e soprattutto, agli esseri
umani. La fame, la povert, labbandono, lindifferenza sono sentimenti beceri che si sviluppano anche perch, attraverso il male
che provochiamo al creato, perdiamo di vista, sembra paradossale, noi stessi! Facciamo del male proprio a noi; la terra la nostra casa e se non la rispettiamo, come possiamo vivere
serenamente in essa? San Francesco amava la terra ed ogni essere
vivente, tanto da ritenere gli elementi e i pi vari doni della natura,
quindi del creato, come nostri strettissimi parenti: Fratello Sole,
Sorella Luna, Madre Terracome possiamo non amare, non volere bene a chi ci da la vita? Potremmo mai vivere senza il sole?
Cosa accadrebbe se la Terra non producesse pi frutti; se, attraverso la distruzione di cui siamo protagonisti, lacqua continuasse
ad divenire sempre pi inquinata? Possiamo vivere senza acqua?
Sembrano queste tutte domande futili, apparentemente scontate,
ma pesano e pesano come un macigno perch probabilmente non
sappiamo e non vogliamo rispondere. Preferiamo non porci troppi
problemi ma, ci ricorda Papa Francesco, la natura ci ama ma, allo
stesso tempo, capace non di vendicarsi ma di reagire a tanto
male, a tanta crudelt, a tanta mancanza di amore e rispetto nei
suoi confronti. Riflettiamo dunque su queste parole e cambiamo
decisamente rotta: Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa delluso irresponsabile e dellabuso dei beni
che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo
suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta
anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nellacqua, nellaria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri pi
abbandonati e maltrattati, c la nostra oppressa e devastata
terra, che geme e soffre le doglie del parto. Dimentichiamo che
noi stessi siamo terra. Il nostro stesso corpo costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria quella che ci d il respiro e la sua
acqua ci vivifica e ristora.
Gianluca Lari

CON UN ATTO DI FEDE


Quando Dio ci concede dinvecchiare,/ molto spesso si pensa alla
morte,/ e allora, alla falcifera signora,/ non mi resta che chiedere:/ Dimmi, qual sar la mia sorte?/ Ma lei sempre risponde:
Alla buonora,/ saprai del tuo destino./ E lo dice ridendo, dun
riso disumano,/ tra i denti bianchi, che magghiaccia ancora./ Mi
son svegliato, per la paura,/ dal brutto sogno, tutto sudato./ Certo,
non fui gentile se ho imprecato/ contro me stesso e pur contro il
creato,/ mero davvero molto inquietato/ e spero Dio mabbia perdonato./ Pover uomo, il creato opra Sua, magnifico,/ e dunque,
come Lui salvifico./ Ma non cessa il tarlo malefico/ dinsinuare
in me dubbi e incertezze./ Il Maligno fa bene il suo mestiere,/
sfrutta le nostre umane debolezze./ E a noi, con un atto di fede,
spetta solo resistere,/ pur sbagliando, resistere,/ sempre confidando nel Suo aiuto,/ quanto pi ti senti abbattuto. Sergio Scalia

LATTUALIT, pag. 15

LA RUBRICA DEL PADRE


(a cura di Pierluigi Vignola)

CHI LO SPIRITO SANTO ?


Lo Spirito Santo Dio, anzi, per meglio dire, appartiene alla famiglia di Dio che la famiglia divina di Ges. Questa famiglia
fatta di tre persone: un Padre, un Figlio, e lo Spirito Santo giustappunto. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono, come si penserebbe, un Io, un Tu ed un Egli, ma un Io, un Tu ed un Noi.
Questultimo il Noi che lega il Padre al Figlio: lAmore. Limmagine semplice: ricordi come nato il rapporto con tua moglie
o tuo marito? La conoscenza divent amicizia, e lamicizia crebbe
fino a non considerarvi pi come due persone separate, ma come
una cosa sola; ad un certo momento non dicevi pi io e lei oppure io e lui, ma noi. Non dicevi pi il mio ed il suo bens
il nostro. Addirittura gli altri per indicare uno dei due dicevano
voi. Era nato lamore. Eravate diventati Noi pur rimanendo
un Io ed un Tu. Il Padre ed il Figlio sono sempre stati Noi.
Ecco chi lo Spirito Santo: lamore che lega il Padre al Figlio, da
sempre e per sempre. Per questo lamore eterno, infinito: perch
il primo Noi nella storia della Salvezza fu quello di Dio. Cinquanta giorni dopo la sua Resurrezione, Ges insieme con il
Padre, apr le porte della Casa Celeste e ci invit ad entrare, a divenire cio parte della loro Famiglia; a sentirci figli di Dio. Il
Padre ed il Figlio hanno lasciato che il loro Noi, ovvero la loro
Vita, il loro Amore, discendesse sul mondo. Avvenne una nuova
creazione, fu data lanima allumanit. La potenza stessa di Dio
entrata nel mondo. E dove si posata? Di certo non rimasta
sospesa in aria, n si chiusa in una istituzione, ma ha trovato dimora presso il cuore di quanti credono. Per fare cosa? Per trasformare il mondo col Vangelo. E questo attraverso un processo ben
preciso: convertire il cuore di ogni uomo, e dal cuore plasmare la
persona tutta, orientando ogni sua scelta; e per mezzo delle scelte
di ciascun individuo, sanare le scelte collettive. cos che si opera
il cambiamento sociale, poich la societ destinata a diventare
cristiana. Di questo progetto il Padre lautore, il Figlio il modello, e lo Spirito Santo il realizzatore. Questa avventura comincia
nel cuore delluomo, dove lo Spirito Santo presente ed agisce
con delicatezza divina: non spinge, non esplode, ma anima; non
urla ma suggerisce affinch sia la volont della creatura ad unirsi
alla volont del Creatore, e partendo da questo rinnovato Noi
operare la trasformazione del mondo. Niente pu fare luomo
senza lopera dello Spirito Santo; e lo Spirito Santo nulla vuole
fare senza lumana partecipazione. Per questo Serafino di Sarov
diceva che la santit consiste nel chiedere costantemente lo Spirito Santo, e ottenerlo. Vi partecipo unimmagine. Lo Spirito
Santo come quel qualcosa che nella Nona sinfonia di Beethoven, o nella Marcia trionfale dellAida: capaci di coinvolgere, trascinare, esaltare. Il mondo senza lo Spirito come la banda del
paese. Sentirla suonare da piacere, carezza ludito, ma non anima
nessuno. Vieni, o Santo Spirito! Abbiamo bisogno di Te. Il nostro
mondo senza una vita spirituale pu solo sopravvivere. Scendi su
di noi, e donaci il coraggio di accoglierti.

DOVE VOLGERE LO SGUARDO ?


Il cristiano in quale direzione deve guardare? La terra o il Cielo?
Karl Marx aveva detto che la religione loppio dei popoli, perch facendo pensare al Cielo lascia che sulla terra imperi lingiustizia. Chi guarda invece soltanto alla terra qualificato come
materialista. Allora dove guardare? Lequilibrio difficile da trovare. necessario calcolare la buona lunghezza donda per la
nostra vita, cristiana e spirituale. Le cose del Cielo ci attraggono
proprio come ci risucchiano le cose della terra. Corriamo il rischio
di rinviare il problema, ma la Festa di oggi ci d la risposta. Ges
sale alla destra del Padre: un asse verticale. I discepoli sono mandati a predicare fino ai confini della terra: un asse orizzontale.
Dopo la Pasqua di Ges in un sol colpo si allarga lo spazio, e dalla
Galilea investita la totalit delluniverso: il Cielo e la terra. Il
movimento orizzontale di espansione un movimento unificatore,
supera cio tutte le divisioni tra gli uomini per portare leredit di
Israele a tutta la creazione. Eccoci cos alla dimensione verticale, Ges che sale portando con se schiava ogni schiavit. Praticamente Ges sale perch disceso a liberare ogni uomo dalla
schiavit. Ecco la risposta al nostro problema, ecco trovato lequilibrio: lo stile di vita del cristiano quello di lavorare indefessamente per evangelizzare la terra, tenendo il cuore rivolto al Cielo.
Evangelizzare la terra un grande impegno, vuol dire cambiare
la terra attraverso il Vangelo. Questa la vera ambizione del cristiano: non accontentarsi di dare una verniciatina cristiana alla realt ma cambiarla radicalmente riportandola alla forma originaria,
cos come uscita dalle mani di Dio. un duro lavoro che nasconde gravi rischi, il primo fra tutti quello di sporcarsi le mani
con le cose della terra lasciandoci trasformare dallo spirito del
mondo. Quanti cristiani sono andati per convertire, e sono restati
convertiti dal mondo! Quanti, anche religiosi (preti e vescovi),
sono partiti col Vangelo e sono tornati pieni di mondo! Con il
cuore rivolto al Cielo. Il Cristiano come laereo, che non sospeso in aria perch sostenuto dal basso ma perch risucchiato
dallalto. Quando scoprii questo non ebbi pi timore a volare, perch lattrazione dallalto pi forte della gravit che trascina
verso terra. Il cristiano risucchiato verso lAlto, e dallAlto riceve la forza per trasformare questa terra ad immagine e somiglianza del Cielo, realizzando quello che domandiamo a Dio in
preghiera: sia fatta la tua Volont, come in cielo cos in terra.
Anche noi come gli apostoli orientiamo lo sguardo al Cielo per
vedere dove andato Ges e dove ci attende, ma gli angeli svegliano anche noi da questa estasi e ci dicono: Avete visto, Lui
salito al cielo ma quando torner vuole trovare le cose cambiate.
Lui ha cominciato lopera del Padre, ora tocca a voi continuarla
cambiando il mondo; ed il Vangelo lunico strumento per cambiare le cose del mondo.

Caro lettore, ricordati di rinnovare la quota associativa a questo periodico che, essendo super partes,
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LATTUALIT, pag. 16

LATTUALIT
Editore: Movimento G. Salvemini, fondato nel 1962
Direzione: Via Lorenzo il Magnifico 25
00013 Fonte Nuova (Roma)

Direttore responsabile
Sen. Prof. C. G. S. Salvemini
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Sicurezza e Pace
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COMITATO DI REDAZIONE
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Caruso, Valentina Cerenza, Mario Coletti, Antonietta Del-Bue Prencipe, Nicoletta Di Bello, Gabriella Di Luzio, Stefano Di Marino, Michele Forte, Diego e
Ignazio Gattuccio, Marina Giudicissi,
Fiorella Ialongo, Andrea Lando, Pier
Luigi Lando, Giovanni Maggi, Alessandro Massimi, Mario Monica, Maria
Rosa Nicastri, Lucilla Petrelli, Aurora
Simone Massimi, Liliana Speranza,
Nico Valerio.

Capi Redattori Regionali


Lombardia: Ferruccio Ciavatta.
Piemonte: Nino Nemo.
Valle DAosta: Pietro Buttiglieri.
Trentino-Alto Adige:G. Giordani, Lara Cavaliere.
Friuli-Venezia Giulia: Pietro Jacono
Veneto: Gilberto Antonioli.
Liguria: Carmela De Nitto.
Emilia Romagna:Maurizio Bellavista
Toscana: Silvia Renzi.
Marche: Ivo Costamagna.
Umbria: Cosimo Roberto Vento
Lazio: Lucilla Petrelli, Antonio Bartalotta.
Campania: Florinda Battiloro.
Abruzzo: Maria Assunta d Frassine.
Molise: Maria Cristina Bernardo.
Puglia:Marianina Sponzilli.
Basilicata: Pierluigi Vignola, Giovanni Di Lena.
Calabria:Antonio Bartalotta, Michele Biafora.
Sicilia:Albano Laporta, Giuseppe Canale.
Sardegna: Mario Contini.
REDAZIONI ESTERE
Argentina: Rosa Cecconi
Belgio:Francis e Richard Dessart, Francoise Vercruysse
Bolivia: Emma Rosario Iman
Canada: Giuseppe Cannizzaro
Cina: Pietro Fiocchi
Costarica: Olga Coll
Croazia: Sania Mihalina
Federazione Russa e C.S.I.: Pietro Fiocchi
Francia: Jean Claude Leroy
Germania: Giancarlo Sordon
Gran Bretagna: E. Caprarella, C. Di Massimo
Olanda: Teresa Van Der Hallen, Tosca Poggialini
Portogallo: Maria Rego
Romania: Eugen Evu
Serbia: Dubravka Stegnjaic
Spagna: Maria Jos Vidal Vidal
Slovacchia: Marina Hostacna
Ucraina: Nataliya Kudryk
Usa: Teresinka Pereira, Maristella Santambrogio

N. 9

Comitato dOnore
del periodico LAttualit
Dott. Antonietta Anzalone (pubblicista); Sen. Dott. Bruno Amoroso
(P.M.S.P.); On. Alfredo Arpaia (Presidente Lega Italiana Diritti dellUomo); Prof. Giuseppe Bellisario (cardiologo); Prof. Giorgio
Bosco (Ambasciatore); Dott. Liana Botticelli (Dama Comm. S. Sepolcro); Dott. Filippo Chillemi (Dir. Nuova Impronta); Prof. Ferruccio Ciavatta (Docente universitario); Conte Prof. Fernando
Crociani Baglioni; Prof. Francesco DEpiscopo (Doc. Universit Federico II, Napoli); Prof. Claudio De Rose (Presidente Onorario Corte
dei Conti); Prof. Francesca Ferragine (Psichiatra-Psicoterapeuta);
Cons. Fabrizio Fratangeli (Pres. Ass. Nuova Era; Sen. Acc. Citt
di Roma); On. Pietro Fratantaro (P.M.S.P.); On. Diego Gattuccio
(P.M.S.P.); Don Riccardo Giordani, (Duca di Willemburg); Prof.
Pierluigi Lando (psicologo); On. Albano Laporta (P.M.S.P.); Amm.
Stefano Madonna; Sen. Col. Giancarlo Martini (P.M.S.P.); On. Pasquale Moncada (P.M.S.P.); Dottt. Carmelo Monello di Borsod (pubblicista) ; Gen. Prof. Stefano Murace (Marchese di Costa
Viola-Magna Grecia); Gen. Enrico Muzi (Guardia di Finanza); Gen.
C. A. Rocco Panunzi; Comm. Dott. Rodolfo Ricottini (medico chirurgo); Prof. Tito Lucrezio Rizzo (Consigliere Capo Servizi del Quirinale); Prof. Natale Santucci (neurochirurgo); Comm. Giancarlo
Serafini (Lions Roma Palatinum); Gen. C.A. Bruno Simeone; Prof.
Giulio Tarro (Scienziato, PhD-Md); Gen. CC. Raffaele Vacca.

LA RUBRICA DELLA SALUTE


CREMA DI FRAGOLE
In pochi minuti potrete preparare una deliziosa crema dessert alle fragole
Basta frullare nel frullatore 200 gr. di fragole unirle a 300 gr. di moscarpone, 3 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di liquore Cointreau.

ORZO E VERDURE GRIGLIATE


Bollite in acqua salata 250 gr. di orzo perlato per 40 minuti, a parte grigliate al forno, con pangrattato olio origano e sale, 2 zucchine una melanzana 2 peperoni e 2 pomodori, tagliati in lungo a
met.Condite lorzo con olio scamorza a pezzettini, dadini di speck qualche pachino e a piacere un poco di
aceto balsamico , insieme alle verdure sar una ricca
cena salutare. Se vogliamo fare un aperitivo originale!
Un marron glaces; in ogni piccolo bicchiere aggiungere 1 cucchiaio di rhum lasciate macerare per 2 o 3
ore poi servire con vino frizzante fino allorlo del bicchiere. Consigli utili se vi avanza del vino , non fatelo
inacidire, mettetelo nei contenitori dei ghiaccioli, nel
congelatore, cosi quando dovrete fare larrosto lo potrete adoperare.
Liana Botticelli

GIOVANNI AZZARO
Forniture grafiche - Carta
Viale Glorioso,9/11 - 00153 Roma
Tel/Fax 06/5812341 - 06/5810462

Stampa: S T R press, via Carpi 19, Pomezia

Attivit editoriale di natura


non commerciale
(art. 4, D.P.R. 26/10/72,
n 633 e successive modifiche)

Tiratura programmata:
100.000 copie

STRACCETTI DI MANZO,
RUCOLA E PECORINO
In una terrina sbattete 4 cucchiai
dolio con la senape, laceto e lrigano, aggiungete le fettina di
manzo e con mescolate bene con
le mani in modo da farlo insaporire
uniformante. Lasciatele insaporire
per 10 minuti, poi fatele cuocere a
fuoco alto, poco per volta da entrambi i lati, in una padella unta
dolio. Servite gli straccetti caldi,
accompagnati con insalata di rucola, pomodori a scaglie di pecorino, condita con un filo dolio.
Marina Giudicissi

LO YOGA
UN TOCCASANA
Combatte lo stress, migliora lasostura e le prestazioni sessuali, abbassa la pressione, allunga i
muscoli e potenzia il cuore, aiuta
in gravidanza e attraverso il controllo del respiro giova anche alla
mente. Una filosofia di vita lo
yoga, nata pi di cinquemila anni
fa in India e che oggi grazie ad una
risoluzione Onu,viene celebrata in
tutto il mondo in occasione del solsizio destate. Una giornata unica
dedicata a tutti gli appassionati di
una disciplina che ogni giorno
vede crescere nel mondo il numero
di praticanti ed esperti. Tre buoni
motivi per praticarlo: - Fa bene al
cuore. Praticare yoga pu avere gli
stessi benefici sulla riduzione dei
rischi di malattie cardiovascolari di
attivit aerobiche come la bicicletta, la corsa o la camminata. Aumenta lelasicicit del corpo.
Contro dolori muscolari (mal di
schiena , torcicollo). - Elimina lo
stress. Lo yoga aiuta a rilassarsi
grazie alluso corretto della respirazione e alla capacit di concentrazione. Stimola il sistema
nervoso, siduce la stanchezza e
lipertenzione e rafforza il sistema
immunitario. Ha effetti positivi
anche su dolori da ciclo, insonnia e
crisi dansia. Marina Giudicissi

AVVISO UTILE
Il periodico LAttualit, fin
dal primo numero pubblicato
nel 1991, consultabile presso
la Biblioteca Nazionale di
Roma (Castro Pretorio).

Recentemente sta
rimbalzando in ogni
angolo dItalia lo
slogan chi vince governa ma chi lo
pronuncia dimentica
di specificare se sono
stati usati metodi
leciti e se si tratta
di voti puliti.
Cio non inquinati da
infiltrazioni mafiose.

Fotocomposizione: Roma Service,


via Bartolino da Novara 51, Roma

Gli articoli firmati e le foto, inediti ed esenti


da vincoli editoriali, esprimono le opinioni
personali degli autori che ne assumono direttamente la responsabilit. La Direzione, in
base agli spazi disponibili, si riserva la facolt
di selezionare ed abbreviare gli articoli pervenuti. In linea di massima la collaborazione a
titolo gratuito. prevista una retribuzione
solo per i corrispondenti dallestero. Propriet letteraria riservata.

LA RICETTA DEL MESE

Service lastre CTP

SETTEMBRE 2015

BUON COMPLEANNO, VERGINE !


La Vergine un segno di terra, femminile, mutevole.I nativi di questo
segno, sono persone pratiche, precise, legate agli aspetti concreti dellamore. Procedono quindi con i piedi di piombo, studiano, vagliano,
analizzano la situazione e tutte le sue possiblili inclinazioni, perch non
vogliono lasciare nulla al caso, temono limprevisto. Spesso la loro prudenza diventa una vera e prpria aridit, difficolt a donarsi, avarizia sentimentale, ma dietro tutto ci c una ragione precisa ed la grande
insicurezza tipica di questo segno, la segreta paura di non essere allaltezza, il timore di essere respinti perch indegni. un ottimo compagno,
non far mai mancare nulla alla famiglia a patto che non si pretendono
da lui slanci passionali, abbandoni, sublimi tenerezze: inutile chiedergliele, non ne capace.
Marina Giudicissi

NARNIA FESTIVAL, UN EVENTO ESTIVO


NEL CUORE DELLUMBRIA
Tra i numerosi eventi darte e cultura che costellano la stagione estiva,
va segnalato il Narnia Festival, basato su spettacoli di grande richiamo
in un perfetto equilibrio tra danza, musica, teatro, mostre, conferenze e
visite guidate. Il Festival, organizzato a cura della Narnia Arts Academy e del Comune di Narni, si svolto dal 21 Luglio al 2 Agosto con
un grande successo di pubblico, favorito anche dalla gratuit di tutti gli
spettacoli. Questanno il cartellone era assai ricco prevedendo la partecipazione di artisti di fama internazionale, tra i quali Katia Ricciarelli,
Marcello Giordani, Danilo Rea, Carol Wincenc, Tali Roth, Silvia Duran,
Luc Bouy, Pablo Garcia. La direzione artistica del Festival affidata alla
pianista Cristiana Pegoraro, autentica primadonna del concertismo italiano, che ha suonato nei pi importanti palcoscenici del mondo. La Pegoraro inoltre autrice del libro di poesie Ithaka e di una collana di
favole per bambini tratte dalle opere liriche italiane. Ma il Narnia Festival non si limita allesibizione degli artisti di punta; prevede anche un
Campus Internazionale di Alto Perfezionamento Artistico per strumentisti, cantanti e danzatori. Giovani artisti si incontrano nel cuore dellUmbria per un programma che affianca gli studi musicali ad una full
immersion nella cultura italiana, comprendendo lezioni, workshop, conferenze, mostre, visite guidate, nonch concerti e spettacoli in sale prestigiose e nei siti archeologici pi suggestivi di Narni. Nelledizione di
questanno, un ampio spazio stato dedicato anche allo sport. Marted 28
luglio, allAuditorium San Domenico, stato presentato il libro Campioni di vita, edito da ZENITBooks in coedizione con Ares. Un libro che
narra le storie di grandi campioni olimpici raccontando le loro emozioni
e le loro paure prima delle gare; un libro che parla dellumilt, della determinazione, della costanza e della voglia di migliorarsi che servono per
diventare campioni. Doti che, a ben vedere, sono determinanti anche nel
mondo artistico, dove, per emergere, occorrono, oltre alle qualit naturali,
continuit e disciplina. E infatti, non a caso, fra gli atleti citati nel libro
presente anche Lorenzo Porzio, che in giovent fu un canottiere di talento
e oggi un apprezzato direttore dorchestra. Erano presenti allevento alcuni tra i campioni protagonisti del volume, come Abdon Pamich, Vincenzo Cantatore e lo stesso Lorenzo Porzio. In qualit di moderatore, il
noto giornalista ed ex canoista Giampiero Galeazzi. In ragione del prestigio delliniziativa, il Narnia Festival gode del patrocinio di importanti
istituzioni, come la Presidenza del Consiglio dei Ministri; il Ministero
degli Affari Esteri; il Ministero per la Cooperazione Internazionale e lIntegrazione; la Diocesi di Terni, Narni e Amelia.
Silvia Iovine