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RICETTARIO

FIORENTINO
NUOVAMENTE COMPILATO
E RIDOTTO ALL' USO MODERNO
DIVISO IN DUE PARTI
PARTE "PRIMA



.
J'IR ENZE MDCCLXXXIX.
P1a GATANO CAMBIAGI STAMPATORE GaANDUCALB
C O N A P P R. O V A Z l O N E.
A SUA ALTEZZA RE.ALE
IL SERENISSIMO
m
PIETRO L.EOPOLD
PRINCIPE REALE D'UNGHERIA E DI BOEMIA
ARCIDUCA D'AUSTRIA
_.GRANDUCA DI TOSCANA
&c. &c. &c.
ALTEZZA REALB
L Collegio dei Medici di
renze, che per vostro Qrdi-
ne Sovrano si dato l'onore di compilar
il Ricettario nuovo Fiorentino ardisce umi-
liarlo all' Trono di V. A. R.
La
La sublimit dell' ingegno , la cultura
dello spirito, la finezza .. del gusto, l' amor
lettere , la protezione letterati ,
le vaste vostre. cognizioni nella Chitnica,
nell' !storia: Naturale, nella :Fisica, e in molte
altre Scienze, e Arti; l'amore finalmente
dell' , e del comun bene dello stato,
. . ..
per cu1 v1 e ptactuto con generosa, e ma-
gnanima munificenza d' erigere grandiosi, e
utili Spedali a vantaggio dei Poveri, la vera
Filosofia finalmente della mente, e del cuore,
che in yoi l' Universo ammira , ci fanno spe-
rare, che l'A. V. R. vorr degnarsi di ..
sotto la sua Real protezione ques't',Opera
r
compilata in sollievo dell' riman . .
Perci umiliati ai piedi di V. A.; R. ci
fcciamo somma gloria di
la pi profonda .
Di V. A. R.
l DEPUTA TI DEL COLLEGIO
v
PREFAZIONE
:]pEr ohbeiire ai 'Vtneratis#mi tli S11a .A/tezz11
. Reale PIETRO LEOPOLJ)O 'ARcJDCICA D' AusrRJA
"" GR.JN-DucA DrTosc.AN.A nostro clementissimo SoYRANO
' .
presentiamo al Pt1bb/ico il nuO'Vo Rictttario Fiorentino, o 'si11
la 1AMO'Vil ; Farillaopta Toscana tlllattata ali otlierna Pratica.
Non Jubitillmo, che nonsill ritlotto allo scopo, che il Collegio
Metlico si :proposto, tli compilare "" Ricettario precisamente
.t1tile, asten(ntlosi tl.alf antico e tlal motlerno pe1itlioso
Mt>dicinnle . Onde abbiamo a-uuto tutta la "che ,,,.
'Vi siano inseriti Metlicame,tti, se non se qudJi che alla pNbblicll
utilit corrispondono.
La Prima Parte contiene le Droghe, o siano i Metlicamenti
semtlici
1
tlei tre regni tlella natura, cio( minerale, 'Vegetnhile,
1 1111m1ie . Delle sostanze m.inerali ne abbiamo tlata una hre-
VI
vissima definizione. Alle Piante oltre aver loro lasciato il
dato dal Mattioli per maggior fat:ilit dei nostri Spezillli; vi
ahhiamo aggitmto il nome O.lfici1111le in Lingua Latina, ed il
nowe sistematico di LimJ.eo, per esser qt1esto si.rtema il pi
sicsrD, ed flniversalmente ahbracciatD, credendo in qestaguisa
J' acqttistare il vant11ggio, che chitmque (il qttale volesse
un pi t Slitto raggttaglio tli es.re) po.rsa piI sicurammte trovar/o
nei lihri modertzi. Il celebre Professore Cavaliere Linneo, gi
desiderava, che i nomi Farmaceutici delle Piante, (i qt1ali
spesse volte, sono troppo triviali, e dmmo occasione a delle
1inistre interpetrazmi) fosuro. con i nomi Bottanici
lil llppt'opt'iati, etl esatti. Oltre a qnesto ahhiamo 1gg!mti i
Francesi, lngbilesi, e TeJeshi, per comodo dei
/.'Vendo lenuto r istesso metodo relativmente ai due regni'
lltUIINZie, e
La Seconda Parte contiene le preparazi011i dei Medica ...
menti, ai oltre i loro 11omi antichi, abbia mD aggiunto
wora i nt111vi wmi nuulerni. E' hen vero che vi si troveranfNJ
ic11ne wlgari preparazioni, come Fercoli del Sas.ronia , Fecole ec.,
s.11111te il grafi credito, che le prime bannD nel volgo, e cb6
tlelle seconde se ne fa ancora qu, e l menzione.
l Lattovarj di Mitridato, e di Requio Magna, si sono in-
motivo dd credito, che dalf antichit si so1zo acquistati.
La Teriaca riformata a norma del/i Austriaci,
si potesse rid11rre a pochi &api' il che per 11i mutri
p o-
vu
jDsteri. Questi pro6116ilmente far/Inno alla nostra Farmacopea
qt1el cbe ftcero alf antico e rino111ato Ricettario Fiorentino i no-
stri savj Anucessori in f.lltsto Collegio, i f.uali ave11dolo ri-
corretto, o restasrato, o ampliato, o lo stamparono
pill 11ei due precedenti Secoli Decimousto, e Decimoset-
timo; m11 lai t111D11i sistemi ttregi11mente fissati nel presente
Secolo in tNttfl l /storia N11turale, arri&cbit11 Ji nufJ1Je scoperte,
' tlalla Cbimicfl se111pre p;;, coltivatfl, ed e stesti alla F11rmad11,
""' farmo costretti come noi, 11 totalmente rinntnJarlo ..
Per maggiore comodit 1166iamo cretluto tli [11re questo
'Ricett11rio con ordine Alfo!Jetico.
Del restante non ci ig11oto f.Uanto liflicile sia il compilare
n Ricett11rio al genio, e piacin,ento d' ogn1111o . Ci sola-
Mtfltt contentati, c be fJ.Nest' Opera impieg11t11 per la pu6blic11
.tlllllte, nt111 sia tlestit11t11 tlel suo frtto, e cbe .le malatde tli-
'llentino meno pericolose, e pronta, per fNtiBto sia spera!Jile,
l11 tarigitme t/i esse.
{
LucA MARTIN!
Medici Deputati GEsUALDO V ANNUCCI
ALBSSANDRO BICCHIERAI
{
IGNAZIO MtNI
Speziali Deputati UBERTO FRANCISCo Ho:u1a
PIETRO GIUNTINJ
AGoSTINO RENSI EsTENSORE.
PARTE PRIMA
CHE COMPRENDE
LA MATERIA FARMACEUTICA
O V V E R O
I MEDICAMENTI SEMPLIC.I
tJA USARS1 NELLE COMPOSIZIONI Dt QUESTA 1 ARMACOPEA
CX>MB ANCOaA DA CONSP.RV ARSI PEil VSO DEL PUBBLICO
3
l
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SU O I
co
p I
F I
]
P arte crudi, parte preparati.
CctAto, in Lati110 Chalybs, 1\1ars, Ferrum pu-

rum, in b1ghilese Steel, in Fr1111&rse Acier, in


i A ' 1 Tedesco Stahl.
,.,!:, _ E' un metallo di color cinericcio , tenden-
te al celeste, e dopo la pulitura lucido.
LUME DI PIUMA. Lat. Alumen plnmosum. l11g. StoneAlum.
Frane. Alno de piume. Ted. Feder Alaun. Federweis.
Questa specie d'Allume non occorre mai per l'uso me-
dico, e molti dubitano della sua esistenza. Invece di questo
Ji Speziali, e i Droghieri tengono ora il gesso rtrisciato, ora
f Ashesto fihroso con fibre paralelle.
ALLUME ot RoccA. ALLUME m RoMA, DELLA Tm.FA. Lat.
Alumen crudum, si ve vulgare. Ing. Alum. Frane. Alun.
T ed. Alaun. Alaun-Schiefer.
Il .!l E'
4
PARTE PRIMA
E' un sale stittico, un poco dolce, cristallizzato in cri-
stalli ottaedri, composto d'acido vetriolico, e di una terra
argillacea specifica.
AMBRA GI-LLA . 'Vedi Succ1No .
AMBRA GRIGIA. Lat. Ambra grisea. Ing. Ambre gris. Frane. Am-
bre g.rise. TeI. graue Ambra.
E' una sostanza infiammabile, compatta, che ad un mi-
. te calore diventa liquida, e sparge un gratissimo odore,
\ viene dall' Asia . La migliore si trova sopra le coste di Ma-
: dagascar, e di Su ma tra, ed ancora sulle coste di Malabar,
nell'Isole l\1oluche, ed in Etiopia .
Ve n' un'altra specie, he nera, ma pi dispregevole.
ANTIMONIO CRUDO. Lat. cruaum' I11g.
Antimony. Fratte. Antimoine. Teti. Spiesglas.
E' un minerale di color metallico, e piombino,
o sia una sostanza semimerallica, mineralizzata con lo Zolfo.
Ve n' in diverse miniere della Germania, Unghera, e
Francia; si stima per pi quello d' U nghera.
ARGENTO. Lat. Argentum purum, Luna. Ing. Silver . Frane.
Argent . Te. Silber.
E' un Metallo nobile , d'un bianco brillante, e risplen-
dente, c undici volte pi pesante dell'acqua. .
ARSENICO BIANco. Lat. Arsenicum album . Ing. White Arsenic.
Fra11e. Arsenic blanc. T ed. W eisser-Arsenic.
E' il regolo d'Arsenico sublimato, o piuttosto la calce
'metallica del medesimo, che per l'addizione d'un infiam-
pu esser convertita in 'un effettivo semimetallo,
egualmente come l'altre calci metalliche . N el fuoco mol-
to volatile, e vi si manifesta con fumo bianco, e forte
odore d'Aglio.
MATERIA FAR:MACEUTICA 5
BISMUTO Lat. Bismutum, Vismutum. Int. Tin-glass, Bismuth.
Fr11nc. Bismuth, Etain de giace. T ed. Wismuth. .
E' un semimetallo bianco, fragile, pesante, lucido, la-
. mellato ..
BITUME DELLA GtUDEA. AsFALTO. l11t. Bitumen
Asphaltum. Ing. Brimstone. Jewish-pitch. Fra11c. Bitume de
. Jud.e , Asphalte . T ed. Juden-pech.
un Bitume minerale solido; ha l'apparenza di pece
nera, e brillante. Si trova nella Siberia, Svezia, Danimar
ca, Sassonia, e in altri luoghi. Si trova parimente galleg-
giante in diversi Laghi della China, e nel Mar morto .
BoLo ARMENO. Lat. Bolus armena . Ing. Bole armoniack.
Frane. Bol d' Armenie. Teti. Armenischer Bolus.
E' una specie d'Argilla, pura, compatta, di color rossi-
cio pallido. Altre volte ci era portato dal Levante; e dall'
Armenia, ma ora si trova in Francia, ed in diversi luoghi
della Germania.
BoLo BIANco . Lat. Bolus alba . Ing. Withe Bole. Frane. Bol
blanc. Teti. W eisser bolus.
E' una specie d' Argilla bianca, pingue , dal qual genere
non differisce il BoLo DI NocERA .
BoLo BOSSO coMUNE. Lat. BoLus RUBRA coMMUNJs. Ing. Com-
mon Red Bole. Frane. Bol rouge vulgaire. TeJ. Gemeiner
Rother bolus .
E' un Argilla, rossa, pingue, al qual genere appartiene
ancora i1 Bo1o giallo. Son chiamate Boli, s'attacca
no alle Jabbra , se loro s'accostano . Il loro color rosso,
giallo dipende dalle particelle ferrigne . Anticamente queste
sorti di Boli erano ridotte in forme tonde, e sigillate con
un sigillo, per poter trovar meglio la lor fortuna fra i me-
di
6 PARTE PRIMA
dicamenti, e secondo i diversi paesi, donde venivano, ac-
quistarono diversi nomi, come TERRA LEMNtA, TERRA St
cn.LATA mANCA , TERRA SIGILLATA ROSSA &c.
BoRRA CE . Lat. Bora x . I11g. Borax ~ Frane. Borax. Tttl. Bora x.
E ~ un Sale forestiero, cristalliizato, d'un sapore alcali-
no, composto di ~ a i e acido sedativo, e d'alcali minerale,
che ci vien portato dall' Oriente
1
specialmente dall' In-
dostan, Persia, China, Giappone, Tibet, &c., e dipoi
raffinato dagl'Olandesi .
CALCE VIVA. Lat. Calx viva. Ing. Lime . Frati&. Chaux.vive .
TeJ. Lebendiger Kalk, Ungeloschter Kalk .
E' la pietra calcaria volgare .resa caustica per mezzo della
calcinazione.
CNERI' (;LAVELLATIL Lat. Cineres clavellati. Ing. Potashes.
Frane. Cendres da velJes . Te d. P o tasche .
E' un Sale alcalino fisso vegetabile, ordinariamente im
puro, e perci deve esser depurato secondo l'arte.
CERUSA, BIACCA, BtANco DI PtoMBO. Lat. Cerosa alba. Ittg.
Ceruss, white Lead. Frane. Ceruse, Blanc de Cerose. T ed.
Bleyweis.
E' una calce di Piombo bianca, subsalina, o sia un
P lombo corroso, che si fa con l'esporlo ai vapori d'un aci-
do vegeta bi le .
Ctr\ABRO NATURALE, NATivo . Lat. Cinnabaris nativa . Ing.
Cinnabar. Frane. Cinabre nature!. T ed. Bergzinober .
. E' un !\.1ercurio mineralizzato con Zolfo. Invece di que
sto si pu servirsi, pi sicuramente del cinabro artifiziale
ben preparato.
CoPPA n osA . L11t. Cuperosa. lt1g. Copperas. Fran. Couperose.
Teti. Kupferwasser.
Si
MATERIA FARMACEUTICA 'l
Si da questo nome nel commercio ai vetrioli di Marre ,
di Rame, e di Zinco, denotandoli col loro colore CoPPAROSA
VERDE, AZZURRA' BIANCA. Vt4i
CRETA BIANCA. Lat. Creta alba pura , -rmlgo, Creta Colo-
niensi& -. Ing. Chalk Fr11111:. Craie . T ed. Kreidcn .
Venivano indicate. con qoesto nome ancora alcune terre
argillose , o margacee; ma al giorno d'oggi i mi nera listi
sotto i] nome di c,.rta intendono un.a terra calcaria, bianca ,
soda, e friabile, che effervescc con. gl'acidi, e che per via
de Ila ca Ici nazione si con vene in ca Jce v i va
CRISTALLO nt RoccA. lAt. Crystullus montana. Ing. Rockcry-
sta.l. Fr11n. Criscal de Roche. Teti. Berg Krisrd.
E' una pietra dura, trasparente, in forma di Prisma di
sei facce, le quali terminano o.d ogni estremit i a piramidi
.
esagone.
Lat. Fuligo. Ing. Soot. Fr1111G. Suye de chemine.
Teti. Russ .
. E' una sostanza nera., olcososalinoterrea, formata dalla
materia della fiamma dei corpi infiammabili fuggiti dalla
combustione, e che s'attacca alle pareti dei cammini.
LtTARGIRIO L1t. LtTARGYRus. LtTA.RGYRUM. LtmARGYRlUM. htg.
Lethargy. Sii verglet. Frm.:. Litharge. Te d. Gla tte. Gold oder
Silber glatte.
E' un piombo semivetr!licato, o sia ridotto in scorie;
cio un piombo, che per l'azione del fuoco ha perduto
una gran parte del suo flogisto, e che travasi in uno stato
di vetrificazione imperfetta.
MERCURio.. Lat. MERCURtus. Argentum vivum. Hydrargyrum.
Ing. Quicksilver. Frant.. A1ercure. Tttl. Quecksilber. -
E' un corpo semimetallico , ponderoso, fluido , di un
bian-
8 PARTE PRIMA
bhnco brillante, e risplendente, atltto simile a quello
Argento.
MtNio . Lat. Mini n m . Ing. Mininm. Red-Lead. Fr11ne. Mi-
ni n m . Te. Rothe menige, Mennige.
E' una cale di piombo, di nn color rosso vivo, prepa-
rata per mezzo della calcinazione, o del reverbero.
NtTRO, SAL PtETRA. Lat. Nitrum. Ing. Saltpetre. Frane. Sal-
petre. T ed. Salpeter.
E' un Sale neutro, che si rappresenta in cristalli prisma-
tici, ed composto del suo acido proprio, chiamato acido
nitroso, e d'alcali fisso vegetabile.
Ouo DI SAsso. PETROLEO. Lat. Oleum Pctrz . Petroleum . Ing.
Rockoil. Frane. Petrole. T ed. Bergol , Steiool.
E' un bitume liquido, d'un color rosseggiante, e quan
do bianco si chiama ancora. Nafta .
Ono. Lat. Aurum. Sol . Ing. G'Old. Fra11c. Or. T ed. GoJd.
E' noto, che questo il R dei Metalli, cio un Metal-
lo ponderosissimo, nobile, e perfetto, d'un color giallo
brillante .
0RPIM11.NTO. Lat. Auripigmentum. lnt. Orpiment . Frane. Or-
pio . T ed. Operment, auripigment.
E' una calce d'Arsenico gialla, o che nel verde
gia, foJgoreggiante, mineralizzata con lo Zolfo .
PIETRA CuAMINAR. lat. Lapjs calaminaris. lttg. Cala min.
Frane. Calamine, Pierre Calaminairc. Teti. Galmeysrein.
E' l'ocra dello Zinco indurita.
PoMFOLlGE . Lat. Pompholix, Nihilum album . Ing.
Jix. Frane. Pompholix, Tuthie bianche . T ed. .w cisses-
nichts.
E' una cake bianca, lcggiera, o sia una specie di .fior di
Zin-
MATERIA FARMACEUTICA 9
Zinco, che si ricava dalla miniera dello Zinco per subii
mazione nelle Botteghe, dove si lavora l'ottone. _
IbsAGALLO. Lzt. Risigallum, Sandaracha, Realgar. I11g. Na-
tivgellow,. Red Arscnic. Frtlne. Orpin-rouge. T ed. Rau-
schgelb.
E' una sostanza compatta pi o meno rossa, composta
d' Arsenico, e di Zolfo , e si chiama ancora AasENlCO
ROSSO.
SALE ALCALINO FISSO MINERALE Lat. Sal alcalinus fixus mi-
neralis. Ing. Minerai fixed alkaline salt. FratJc. Sei Alkali
nxe minerai, Alkali marin. Te d. Feuer bestandiges minc-
raliscbes Laugen saltz .
. E' un Sale lisciviale nativo non deliquescente all'aria,
ed la base del Sal comune , o sia marino .
SALE ALCALINO FISSO VEGETABILE. Lat. Sal alcalinus nxus ve-
getabilis. Ing. Vegetable .fixed alcaline salt. Frane. Alkali
fixe vegetai. red. Feur bestandiges gcwachs Laugen saltz.
E' un Sale che si cava con lisciviare le ceneri delle pian-
te, o altre sostanze vegetabili , dopo la loro ,
o dal Tartaro calcina.to . Questo Sale attrae l' acqua dell'
Atmosfera, ed deliquescente .
SALE AMMONIAco. Lat. Sal Ammoniacus Sal Ammoniacum.
lnt. Sal All)moniac. Sei Ammoniac. Ttd. Salmiack.
E' un Sale medio, nel fuoco volatile, ed composto
d'acido di Sal Marino, e di Sale alcalino volatile .
SAL CATA'Rnco D'INGHILTERRA, SAL o' EPsoM. Lat. Sal ca-
tharticum amarum, Sal Anglicum ,Sal Epsomense. Ing. Bit-
ter purging salt. Frane. Sci d' Epsom, Sei d' Angieterre.
Teti. Bitter Saltz, Englisch purgier Saltz .
E' un Sale nativo cristallizzato, che cos chiamato dal
Il nome
IO PARTE PRIMA
nome del paese, dove fu la prima volta trovato. Esso
composto d'acido vetriolico, e di Magnesia.
SALE coMUNE , SALE MARINO, SALE DI cvctNA . Lat. Sal
comune, marinum, culinare. bzg. Common Salt. Frane. Sel
com m un , Sei Marin. T ed. Gemeines Saltz , meer-Saltz,
Kuchen-Saltz.
E' n Sale neutro composto d'acido marino, e d'alcali
minerale.
SAL GEMMA. Lat. Sal Gemmae. Ing. Minerai Salt. Fran.
Sei gemme, Sei fossile. Ted. Berg-Saltz, Stein-Saltz.
E' un Sale comune fossile, o sia quello, che si coa-
. gulato nelle viscere della terra, ed composto dei mede-
simi principj del Sal marino .
SooA n'ALICANTE detta comunemente CENERE DI SonA. Lat.
Soda Ing. Sodder. Frane. Pierre de soude, soude.
T ed. Sode, Alicantisches aschensaltz, spanische Potaschc.
E' un Sale alcalino fisso minerale, cavato dall' incinera-
zione della salsolakali, ed altre piante che crefcono vicino
al Mare, e siccome questo Sale ci capita a noi impuro ,
esser depurato secondo l'ar-te.
SPECCHIO n'AsiNO; PIETRA SELENITICA. Lat. Lapis specularis,
Glacies Marire. Ing. lcinglass. Frane. Pierre Speculaire,
miroir d'A ne. Teti. }i'rauen-Eis. Frauen glass.
E' uno Spato gessoso, trasparente, che si fende in Lame
sottili.- Questo calcina c polverizzato, fu tempo fa chia-
. mato specijit;o virgineo , ma tutt'affatto superfluo nella
medicina.
SucctNo . KAnABE . AMBRA . Lat. Succinu-m . Karabe. Am-
barum. Elel:rum. b1g. Amber. Frane. Karabe. Succin. Ted.
Agtstein, Bernstein.
E'
MATERIA FARMACEUTICA 1 t
E' un Bitume sodo, che si trova nelle viscere della terra
in molti luoghi.
V e n' del bianco , giallo , rossiccio , diafano, ed opaco
TARTARO. Lat. Tartarus. Ing. Tartar. Ftatlc. Tartre, Ted.
W einstein.
E' un Sale essenziale concreto del vino, la di cui base
un'alcali fisso- soprasaturato d'acido vegetabile; questo Sale
impuro, ma si pu ridurre in bianchi cristalli per mezzo
della soluzione in acqua, filtrazione, e cristallizzazione, .e
questi cristalli si chiamano Cristalli di Tartaro, o Cremor di
Tartaro: Per mezzo delJa calcinazione per ci porge un
SaJe alcaJinofisso..-vegetabile, che si chiama Sale JjTartaro.
TuziA. Lat. Tutia. Cadmia fornacum grisea. Ing. Tutty.
Frane. Tuthie. T ed. Grane Tuzie, Tutie .
E' una materia di color di cenere, Ja quale si sublima ,
quando si fondono le miniere, che contengono dello Zinco,
ed conseguentemente una calce impura dello Zinc1. La
sua forma crostosa .
VERDE' ETERNO. L111. Aerugo crystallisata, 'VII/gl aerugo destil-
lata. lt1g. Puritied verdigreasc. Fran .. Verdet distille. Ted.
Desti1lierter grllnspan.
E' il verderame sciolto nell'aceto stillato, e per l' evapo ..
razione ridotto in cristalli verdissimi, e lucidissimi.
VERDERAME. Lat. Aetugo. V iride aeris. Ing . . V erdigrease, vert-
greece, verdig. Fr111U. verd. de gris, verdet. Ted. Grunspan.
E' una Calce di rame verde , semisalina_, ovvero un rame
corroso col mezzo d' un vapore acido vegeta bile.
VETRIOLO BIANco. CoPPAROSA BIANCA. Lat. Vitriolum album.
l11g. White vitriol. Frane. Couperose bianche, vitriol du
Zinc . Te d. W eisser vitriol, weisser calitzenstein.
b !i E' un
PARTE PRIMA
E' un Sale di base metallica , stittico , alquanto bianco
composto d'acido vetrioli co , e zinco per la maggior parte.
VETRIOLO Pl C1Ptt.o. CoPPAROSA AZZURRA. Lat. Vitriolum coeru-
leum, vtrolum cupri, vitriolum veneris, vitriolum de Cypro.
Vi trio l of copper, blue vi trio l. Fran. vitriol de Chypre,
vitriol bleu . Teti. Blauer vi trio l, blauer. calizenstein.
E' un Sale di base metallica , rodente, di color azzurro ,
composto di rame, e d, acido vetriolico.
VETRIOLO VERDE. VETRIOLO DI FERRO, CoPPAROSA VERDE. Lat.
Vitriolum virde. Vitriolum ferri. Ing. Vitriol of jron.
Fran&. Vitriol verd marciai, couperose verte. Teti. Gruner
vi trio l, gemeines kupferwasser.
E' un Sale stittico di base metall'ica, cristallizzato, di gra
mineo colore, ed ce> m posto d' acido vetriolico, e di ferro
per la massima parte .
VEntiOLO VERDE, ODI MARTEPuao,"sia artiftziale. Vitrio-
lum Martis, Sal Martis. In t. Purifi.ed salt of steel. Fr. Sel de
Mars purifi , vitriol verd purifi . Te d. Eisensaltz, stahlsaltz.
Questo Vetriolo si deve preparare secondo l'arte per l'uso
. Medico. PetJi. Vetriolo di Marre artifi.ziale.
Lat. Zincum . Ing. Zink. Spewter. Zinc . Teti.
Zink , spia uter-.
E' un semmetaUo d'un color quasi di piombo, ed il
meno fragile di tutti i semimetalli, e quando fuso brucia
nell' aria libera con una fiamma , che nel celeste gialleggia ,
ed locid.issima.
ZoLFO. Lat. Sulphur .ltrg. Sulphur. Fran&. Soufre. T ed. Schwefel.
E' una sostanza infiammabile, d'un color giallo_ pallido,
quando pura, ed composta , secondo Sta d'acido
vetrioli co, e di .flogisto ..
PIAN-
MATERIA FARMACEUTICA 13
PIANTE
E loro parti da nelle Farmace
per uso Medico.
ABROTANo maCchio del
Abrotanum
Artemisia Abrotanum Linnaei.
In Ingkilese Sothero wood, ;, Frlln-
cese Auronne, inTetluco Stabwurtz.
AcAcl GERMANICA. vedi PRUNO SALVA-
Tico del Matt.
AcACIA PRIMA del Matl.
Acacia vera fl{fic.
Mimosa Nilotica . Lintr.
Ing. Acacia . Fran. Acacia. Tttl. Ae-
gyptische Schlehen.
AcETOSA. Oxalida del Matt.
Acetosa vulgaris oflic-.
Rumex acetosn Linn.
Ing. Sorre1. Frane. Oseille. Sauer-
ampfer.
vedi TatFOGLJO ACETOSO del
Mali.
Parti usuali delle
Piante.
FogJic.
Sugo inspissato .
Gomm' ara!Jic11, che
per di rado ci vie-
ne, ed in cambio di
questa si tiene la
Gtmma Sene8al.
Foglie.
Radiche.
PARTB PI.IMA
AGARICO del Matt.
Agaricus al bus. officinllrum .
Boletus Laricis Linn.
Ing. Agarike Frane. Agaric. Teti. Ler-
chenschwam.
AGRIMONIA. del Matt. l
Agrimonia ojfi. .
Agrimonia Eupatoria Linn. I
'Ing. Agrimony , grecks Eupatory
. Fr11ne. Agremoina. Teti. Odermenig.
ALCHIMILLA STBLLARIA del Matt.
Alchimilla oflie.
Alchimilla vulgaris
Ing. Ladies mantle. Fr11ru:. Pied de
Lion. Teti. Sinnau. Frauenmantel.
ALKEKENGI. SoLATRO HALICACABO del Matt.
Alkekengi oflie.
Physalis alkekengi Linn.
Ing. Winter Cherry. Frane. Coque-
ret. Tetl. Schlotten-: Juden Kirschen.
ALuARIA del Matt. . 1
Alliaria .oflic.
Erysimum alliaria linn.
Ing. Lackbythehedge. Frane. Alliaire. 1
Teti: Knoblauch Kraut. J
.
Parti usuali.
Fungo scorticato

Foglie.
Frutto.
Foglie.
ALoE del Matt. Il sugo inspissato.
}
Succotrino
Aloe offic. Epat_ico, e
Aloe perfoliata Linn. Caballino
l11g. Aloe. Frane. Aloe Teti. Aloe. sono variet.
ALOE
MATERIA FARMACEUTICA 15
Al.oE LEGNO. AGALLOCHO del Matt. l
Lignum Aloes o(ficinarurn .
S'ignora la Classe de' Bottanici. I
Itlg. Wood ofaloes.Franc. Boisd' Aloe.
Ted. Aloes-holtz .
ALTEA del Matt. nsco. MALVAVISCO.
AJthea ' otJie.
Althea officinalis. Liwn.
Ing. Marsmallow. Frane. Guimauve.
T ed. Eibisch.
Parti usuali .
Legno
Radiche.
Foglie per le ci n
que Erbe emollienti.
Fiori.
AMMI del M ati. AMMEOS. 1
Ammi verum. offic.
. . . . Seme per i quattro
S1son arnmJ Ltnn.
1
semi calidi minori.
Ing. The Royal cummin. Ff'ln&. Am- J
mi. Tetl. Ammey. Mittagiger sison.
AMIDO. 11etli GaANo
AMMONIAco del Matt. l
Ammoniacum ofjic.
Ammoniacum . Linn. Mat. Med. J
Ittg. Ammoniacum. Frane. Ammo-
niac. Ted. Gummi Ammonick.
AMoMo A MOMO GERMANICO del Tragus.
Amomum offic.
Sifon Amomum. Linn.
Ing. Bastard Stone-parsley. Frant. A.-
mome. Teti. Amomlein.
Gomma resina

semi calidi minori .
ANA-
16 PARTE PRIMA
ANAGALLIDE MASCHIO del Matt. l
Anagallis officinarum.
Anagallis arvensis Linn.
Ing. Male pimpernel. Frane. Anagal-J
1is le mite . TeJ. Hunerdarm . Vogel-
kraut.
ANcusA III. del Matt.
Anchusa lutea offtc.
Onosma Echioides. Linn.
Ing. Alcanet. F r ~ m c ~ Orchanette ~ Al-
canna . Teti. Rothe _pchsenzunge.
ANETO. del Matt.
Anethum offt .
. Anethum graveolens Linn.
Ing. DiO. Frane. Anett. Tetl. Dill-
.kraut.
ANGELICA Do:w1mcA del Matt.
Angelica sativa offtc.
Angelica Archangelica Linn.
Ing. Angelica. Frane. Angelique. Tetl:
Angelik . Heilich geistWurtzel.
ANGURIA del Matt. detta 'Volgarmente Co-l
COMERO, MBLONB D, ACQUA.
Citrullns olfic.
Cucurbita citrullus Linn. I
Ing. Citrul. water melon. Frane. Citro-
uilles Cocombre . Teti. W asser me-
lone.o.
Parti usuali.
Foglie.
Radiche.
Foglie.
Seme
Radi che.
Seme.
Seme.
M.ATBRI.A FA.RM.ACEUTICA IT
-ANICE. ANICI
A nisum ojftcin11rum
Pi m pinella a nisum Lin11.
Ing. Anise. Fr11nc. Anis. Tttl. Anis.
ANICIO ST!.LLATO , D SII BADIANO
A_nisum stellatum olfic.
IlJicium anisatum. Linn.
Ing. Badiane. Star-anise. Fra11c. Badiane
Ttd. Sternaneis. lndianfscher anis.
ArPto P A t VSTRE del Matt. SuL ERI , CILLEBI,
SEDANO.
Apium offic.
Apium graveolens -Linn.
Int. Smallage . Frane. Ache, celeri.
TeJ. Garten-Eppig, Zeller .
AaANcto del Matt.
Aurancium o , ~ c .
Citrus aurantium Linn.
Ing. The orange tree. Fr11nc. Orangier.
T ed. Pomerantzenbaum.
Parti usuali .
Seme.
Frutto.
Radicbe.
Seme.
Foglie.
Scorza del frutto ..
Fiori freschi .
Frutto inticro per
il sugo ..
Seme.
ARISTOLOCHIA LUNGA del Matt. 1
Aristolochia vulgaris of!ic.
Aristolochia clematis Linn. (
Ing. Birthwoort. Frane. Aristoloche. J
Teti. Gemeine osterluzey.
Radiche.
PARTE PRIMA
ARISTOLOCHIA ROTONDA del Matt. 1
Aristolochia vera. otficinarttm.
Aristolochia rotu,nda Linn.
l11g. Round-Birthwoort . Fr11nc. A r i ~ J
stolochc ronde. Teti. Runde osterluzey. ,J
ARNICA AusMA del Matt.
Arnica offic.
Arnica montana Linn.
Ing. Arnica. Frane. Betoine dc Monta-
gne. Teti. Wolvedey, Fall-Kraut,
Engeltranck .
Atto del Matt. FIGARO.
Aru_m o fii c:
Aruin maculatuni Linn.
Ing. W ake- Robbin , Cuckowpint .
Fran. Pied de vcau .. Tetl. Aron, Zehr
wurtz.
ARTEMISIA del M 1 1 t t ~
Artemisia o/fie.
Artemisia vulgaris Linn.
Ing. Mugwort. Frane. Armoise. T ed.
Beyfus.
AsAtto del Matt.
Asarum ofjic.
Asarum Europaeum Linn.
Ing. Asarabacca. Frane. Cabaret. Teti.
Haselwartz .
Parti usuali
Radiche.
Radiche.
Erba.
Fiori.
Radiche.
FogHe.
Foglie.
Radiche.
AsPA-
M.ATBRI.A FARM-ACEUTICA 19
ASPAllAGO del Matt. ASPUGOLO. l
Asparagus offiinllf"um .
Asparagus officinalis Linn. J
ln8: Sparagus . Fr61K. Asperge Ttl.
Sparge).
AsPLE.Nlo del Matt . . CEnAGli.
Ceterach iffi.
AspJenium Ceterach Li1111.
Ing. Ceterach, Spleenwort. Fraw. Ce ..
terac. Ttd. KleL'l miltz-kraut.
AssA FETIDA
Assa foetida offtc.
Ferula assa foetida Linn. .
Ing. Deve] 's dung. Frane. Assa foerida.
Ttd. Teuffelsdrcck, Stinc.k.ender-Asand.
AssENZIO PoNTJco del Mnt.
Absinthium Ponticum offi.
.Artemisia Ponrica Linn.
Sea-wormwood . Frane. Absinthe
de Mer. Tttl. Romischcr wermuth,
meer-wermuth.
. .
d.el Matt. ASSENZIO RoMANo, l
O Jlll VOLGARE
Absinthium vuJgare of!ic.
Artemisia Absinthium Linn. J
Ing. Wormwood ; Fram.GrandeAbsin-
the. T ed. Gemeiner wermuth.
Parti usuali .
Radiche.
Erba.
Gomma resina.
Foglie,
c Cime.
Foglie,
e Cime.
IO PARTE PRIMA
BALSAMO DEL CoPPAUA.
Balsamum Copaivae offtinarm.
Cop'!ifera officinalis
Ing. Copaiba Balsam. Frane. Baume
dc Copahu. Teti. Copaibalsam.
BALSAMO DELLA MECCA. BALSAMO ORIEN-
TALE 0POBALSAMO .
Balsamum de MechaOpobalsamumoffie.
Amyris opobalsamum Linn.
Ing. Balm of gilead. Fr11ne. Baumc de
Jud. T ed. Opobalsam .
Balsamum Peruvianum ofjic. . . '
Parti usuali .
Balsamo.
Balsamo.
BALSAMO DEL PJiau' . 1
Peruifera. Linn. . . . . Ba1saino .
Int. Balm of Peru Frane. Baume de J'
Per. T ed. Schwartzer pcruaniscl\er .
Balsam. . .
BALSAMo ToLUTANO.
Bafsamum de Tolu ofji.
T oluifera Lin11.
Ing. Balm of Tolu. Fran. Baume sec
de T olu . T ed. T olutanischer Balsa m.
BARDANA. PERSONATA delM11tt ....
Bardana offie.
Arctium Lappa LinN.
lt1g. Burdock, Clotburr. Frane. Bardan.
Teti. Grosse Klett.
Balsamo.
Radiche.
M-ATERIA. FARMACEUTICA
BAmtco MAGGIORE del M11tt. OcwoiDE .
Basilicum ojjicin11rum.
Ocymum Basilicum Linn.
Ing. Basil. Frlln&. Basilic. Teti. Basilien
Kraut.
BDELLlO.
Bdellium Djfi&.
Bdellium Linn.
Ing. 'Bdellium. Fr4n&. Bdcllium. Teti.
Bdellium.
Bm.LIS. BELLmB MlNORE. del M11tt.
Bcllis minor oflic.
Bellis perennis Linn.
Ing. Tbc daisy. Fr11nc.
Teti. GansbJUmel ; ma$sliel,Cn . .J
BnzuJNQ .. AssA oDOJtAT A - -
'Benzoe, Assa odorata, seu duJc.is ojfi&.
forse Croton Linn. ?
Ing. Benjamin. Fran&. Benjoin: Td.
W ohlriechender-Asant.
BERGAMOTTO. 'Veli. CEDRO.
'-
. BETONICA del Matt.
Betonica offic.
Betonica offiina/il Linn.
Ing. Betony , W ood-Betony . Frant.
Betoine . Teti. Betonien.
Parti usuali .
Foglie.
Gomma resina
Foglie.
:. Fiori.
Resina.
Foglie ..
P.ARTB P.RIM.A
HIPPool.osso del M11tt. BoNJ
FACIA.
U vufaria Dffi&inarum.
Ruscus Hypoglossum Linn.
/11g. Double-Tongue. Frane. Uvulaire.
Tt. Zapflein-Kraut.
T A MAJOR radice magis in torta
B. pin.
Bistorta offte.
Polygonum Bistona Linn.
Ing. Bistor:d, Snakeweet . Frane. Bi-
storte. Ttd. Natterwurtz.
BoTRI del l
Botrys oJJk.
Chenopodio m Botrys Li11n.
Ing. Oack of Jerufalem. Frane. Piment; J
garde Robbe . Te. Traubenkraut ,
Mottenkraut.
'
BRANCA OasJNA. AcANTO del Matl.
Branca ursi vera offic.
Acanthus mollis Linn.
Ing. Brank-Ursin. Frtmc. Acante. Bran-
que"Ursine. Ted. Barenklau.
BavoNIA alba baccis nigris B. pin.
Bryonia offic.
Bryonia alba Linn.
Ing. Briony . Frmu. Colovre, vigne-
bianche. T ed. Zaunrube.
Parti usuali .
Foglie.
Radiche.
Erba.
Foglie.
Radiche.
MATERIA FARMACEUTICA ~ 3
Parti usuali .
--------
CACCAO.
Caccao. ojft&inaru;n .
Theobroma Caccao Linn.
],1g. Frnc. Tttl. Caccao.
l Seme.
J
<;>Ho detto c o m u ~
"mlttlle Burro .
CAtAMlNTA del Matt. CALAMENTO CfJIIIN-1
nemtnlt NuaTELLA.
Calamintha montana o_Qic.
Melissa Calamintha Linn. J
Ing. Calamint. Frane. Cabment . Tttl.
Bergmuntz.
CALAMO ARoMATICO. AcoRo del Matt.
Acorus vulgaris, calamus aroma!i-
cus of!ic.
Acorus calamus Europaeus Linn.
Ing. Siveet flaag. Frane. Acorc verita
ble . T ed. Calmos.
CAtBNDVLA. CA t mA del Matt. FaoRRANCIO.
Calendula o/fie.
Calendola offi&inalis Linn.
Ing. Maygoldf. Frtmc. Poosi, sousi.
T ed. Ringelblome.
CAtUMBA. CotUMHO. 1
Albero incognito dell'Indie .
Fr. Calumb. T ed. Kolumbawurtzel. ...,
Foglie.
Radiche.
/
Fiori.
Radica.
PARTE PRIMA
CAMOMILLA tlettll RoMANA col for doppio.
Chamoemelum nobile fiore multipl.
B. pin.
Chamomilla Romana ofldnllrum.
Anthemis nobilis Linn.
l11g. Sweet sented creeping camomile.
Romaine. Te. Ro-
rnische Cbamille.
CAMOMILLA SAL vA n cA. ANTE MI DE del Ma t t.
Chamomilla vulgaris o/fie.
Matricaria Chamomilla Linn.
Ing. Cammomile. Frane. Camomille.
T ed. Gemei ne Chamille.
CAMEDRJO T RISSAGINR del Matt. QuEa-
croLA . CALAMANDRINA
Chamoedrys offc.
T eucrium Chamoedrys litm.
ing. Germander. Frane. Germandre.
T ed. Gamanderlein. '
CAMEPzo l. del Matt. AJUIA .Iv . .\ Aan-l
. TICA. IVA MOSCATA.
Chamoepitys oflic. - >
Teucrium Chamoepitys Lit1n. l
Ing. Ground-pine. Frane. lvette. Te.
Je langer je lieber, Feld Cypress. ,J
CANAPE del Matt.
Cannabis oflic. 1
Cannabis sativa Litm. (
Ing. Hemp. Franc.Chanvre.Ted.Hanf. J
Parti usuali .
Fiori.
Fiori.
Foglie.
Erba.
Seme.
MATERIA FARMACEUTICA
Parti usuali .
CANPORA. ....,
Camphora Djficinllrum. Olio
Laurus camphora Linn. o SJ.a re-
Ing. Camphor. Fr11nc. Camphre . Teti. Slna
Kaftr , Campher. .,
CANNELLA REGINA. CINNAMOMO l
Cinnamomum offic.
Lauros cinnamomum Linn. J
-Ing. Cinnamom. Fr11nc. Canelle.
Zimmet.
CAPELVENERE. AotANTO del Matl
. Capillus veneris of!ic.
Adianthum capillus veneris Linn.
Ing. Maiden-Haire. Frane. Capillaire.
Tetl. Fraucn-Haar, Venus-Haar.
CAPPARO dei..M11tt.
Capparis offic.
Capparis spinosa Linn.
Ing. The caper-bush Fr11nc. Caprier.
Tttl. Cappren:
C.ARDA:MoM.o MAGGIORE del Ga.ANA
PARADISI.
Grana Paradisi ojJi.
Amomum grana Paradisi Linn.
Ing. Gread-cardamom. Frane. Grand
Cardamome . Ted. Grosse cardamo-
men, paradeiskOrner.
4,
Scorza.
Erba.
Scorza della Ra
dica.
Seme.
CAR-
.!t6 P.AB.TE. PRIMA:
.....
CARDO or S. MARIAdelMiltt. EnJA DI LA TrE. "'
Carduus Mariae oJicinarm.
Ca-rdous Marianus Linn.
Ing. Milk-Thistle , Ladies Thistle .
Frane. Marie, Chardon-de .
notre Dame Teti. Mariendistel.
CARDO SANTO del Matl. CAaoo BENEDETTO.
Carduus offie.
Centaurea: benedicta Linn.
Ing. Holy-Thistle . Frane. Chardon
benit. Teti. Cardobenedicten .
CARTHAMO CNrco del Mtt. ZAFfERANO
ZAFf&ANELLO, ZAFFEB.ANQ
SALVA'nCO.
Carthamus offic.
Carthamus tinctorius Li111.
Ing. Bastardsattton. Fr. Carthame, saf-
fran batard. Teti. Saffi.or, wilder saifran.
CAIO de.l Matt. CARVI, o sia CoMINO.
TEDESCO. .
Carvi
Carum carvi
Ing. Cararrey. Fra'!le. arvi. Tttl. Wie-
sen Kummel, Kum.
CASCARIGLIA.
Cascarilla ojftc.
Croton cascarilla Liun.
Ing. Cascarilla. Fran. CaKuillc. Teil.
Scackarille
Parti usuali.
Foglie.
Seme.
Foglie.
Seme.
F
.
10n.
Seme.
Seme.
&orza.
-
.. CS"'
MATERIA F.A.RMACBUTICA DT
CASSIA 1N BACCELLI CASSIA IOLVTIYA , o .
EGIZIA del M11tt.
Cassia .fistUla
Cassia fistula Litm.
Ing. Cassia . Fraw;. Casse. Tetl. Rohr-
cassie.
CASSIA LJGNU
Cassia Urea tJ//if
Parti usuali.
La polpa dei Bac-
a:l!i o silique.
Lau'rus cassia Liin. Scorza. .
Ing: Cassia lignea. FriiiiG. Cassia Jigriea.
Tetl. Mutter Zimmet. J
CATTO n'INDIA. TERRA jAPONICA. AnL-1
l.ANA INDIANA, del Matt. .
Catechu. Terra japonica Dffic. llsugoinspissato.
Mimosa catechu Linn. l
Ing. Frat. Cachou. Teti. l .-
- Catechu. ..,
CEDRO del Matt. 1
Ctrus limonia .. .
Citrus Medica Linn. . Frottt freschi per
) . L
1
M d sugo.
Qu1 appartengono d IMONE , a ELA J Scorza del frutto.
RosA , BI!RGAMO'M' A ec. , che non sono
altro, c be variet del
CENTAUREA MINORE del Matt. BroNDELLA.
CACCIAFEBBRB FIELE DJ TEaRA
Centaurium minus offic. Fogli
Gentian centa urium Li nn. fiorite.
Ing. Lesser-centaury . Fr11nt. Petite- J
Centaure. Ted. Tauscndguldcn-kraut.
tl CA-
!18 PARTE PRIMA
CEltEFOGLIO del Matt.. c.RFOGUO.
Cerefelium oflicinarum.
Scandx cerefolium linlt.
Ing. Chervcl. Fran,, Cerfeuill. Tetl.
Kerbel kraut.
CHBLIDONIA MAGGIOREdeiMatt. CnmoNJA.l
Chelidonium majus offtt.
Cheiidonium majus /,i,zn. . I
Ing. The grea ter celandne. Frane. Gran-
de Chelidonie. T ed. Gross Schellkraut.
CHINA CHINA.
. China China ufli-.
Cinchona officinalis Linn.
1
Ing. The jesuits-barck. Frane.
quina. T ed. Fieber-Rinde.
Quin- j
CtANO MAGGIORE dei Matl.
Cyanus offic.
Centaura cyan\ls
Ing. Blue-bottles, Bottle-flower. Frane.
Bluet-Bive_t. Ted. Blaue-Kornblume.
Parti usuali.
Foglie.

Radichc.
Scorza.
Fiori.
CICLAMINO del Matt. P AN PoRCINO '"'
Cycla."men. Arthanita olf. l Radica fresca per
Cyclamen Europaeum Litzn. t,_'I'U nguento d'Atta-
Ing. Sowbread . Franr:. Pain de pour- j' nita.
ceau . Te d. Sweinbrod. W aldruben.
C t-
MATERIA FARMACEUTICA 29
CtCOlltA SALVA11CA del MaJI.
Cichorium oJieitlllrllm .
Cichorium intybus Lin11 ..
Ing. Succoy. Frlltl&. Cicborc sauvage.
T ed. W egwart, cichorie.
CicuTA del Matt.
Cicuta vufgaris Die.
Conium maculatum Limt.
Ing. Hemlock, or common Hemlock.
Frane. Cigiie. Teti. Schierling.
CIMINO DOMESTICO del Mlltt ..
Cyminum D./fie.
Cnminurn cyminurn Lin11.
Ing. Cummin . Frane. Cumin Teti.
Romischer Kummel.
CtNA.
China nodosa oflie.
Smilax China Li1111.
Ing. China. Frane. Esquine; Squine.
Ted. Chinawurtz.
voLGARB del Matt. l
Cynoglossam offic.
Cynoglossnm officinale Litm. I
Ing. Honnds-Tongue . Frane. Langue
de chien. T ed. Hundsznnge.
Parti usuali.
Foglie.
Radiche.
Foglie.
Seme.
Radica gentile , o
impietrita.
Radichc.
PA.ltTB PRIMA
CtPERO del Matt.
Cyperus officinarum.
Cyperus longus, 8t rotundus Linn.
Ing. Cyperus.Franc. Soucllct. TeJ.Cy-
perwunz.
CtRJEGIO CtREGIO
Cerasa nigra oflc.
Prunus cerasus Litlll.
Ing. Tbc. cherry-tree. Frane. Ccrisier.
T ed. Kirschenbaum.
CocLEARIA "'
Cochlearia oflic.
Cochlearia officiualis Linn.
cuilleres cochlearia . Teti. LO.ft'el-
kraut.
CocoMERO DOMESTICO del Matt. CocoMERO
VERO , comunemente detto CETRIOLO.
Cucumis o.fli&.
Cucumis sativus Linn.
Ing. The cucumber. Frane. Conco m
bre. T ed. Gurken, om!lr-
cken.
CocoMERO SAL v A Ttco del Matt.
Cucumis Asininus offic .
.l\1omordica Elaterium- Linn.
Ing. Wildcucumber. Frane. Concom-
bre sauvage. Ted. Esdsbitbis, sprin-
kurbis.
Parti usuali.
Radiche.
Frutti-, e Noccioli.
Foglie.
Seme,
Frutto.
M.ATERTA.. F:4.R'MACBU.TJC.A sr
CoLCHICO del Matt. ""
Colchicum
CoJchieum. autumnale Lit1t1.
Ing. Meadow sa.ffioon . Mon aD
ehien , colchique. T ed. Zeidosen.
CoLOQUtNTIDA del Alati.
Colocyothis offi.
Cucumis colocynthis Li11n.
Tbe bitter-gourde' coloquintida.
Fran&. Coloquinte. Tetl. Coloquinte.
CoNSOLIDA MAGGIORE del Man. SINFITG.
Consolida major. Symphytum offit.
Sympbytum officit:J&Ie L;,,,
Ing. Comfrey. Frati&. Consoude-!fande,
oreille d' Ane . T ed. Scbwartz-wurtzel ..,
CoNSOLIDA REGALE. FtoB. CAPPUCCIO.SnoN
DA CAVALIERI.
CalcatripPa offic.
Delphinium cnsolida Lin11.
Ing.Larks-spur. Frati&. l
T ed. Bitter sporn, Lcrchenblau. ..,
CoNTRAIERVA.
Contrajcrva of!ic.
Domen.ia Contra jerva Linn.
Counter-poison Frane .
jerva. Ted. GHftwurtz.
Parti usuali.
Badiche.
Frutto.
Badichc.
Fiori.
Radihe.
P.A.RTE PRIMA
Parti usuali.
CoRtANDRO del Matt. CoRIANDOLO. l
Coriandrnm offtcinarum ,
Coriandrum Sif:tivum LitJn.
Ing. Coriander. Frane. Coriandre. Teti. J
Sente.
Coriander. .
CoTOGNO del Matt. l
Cydonea cotoneum offtc. Frutto per
Pyrus Cydonia Linn. >d sugo.
Ing. TheQnince-Tree.Franc.Coignier. J Seme.
Teti. Qnittenbaum.
CRESCIONE. SISEMBRO AQUATJco del Matt.l
Nasturtium aquaticum oflic. Erba fresca per la
Sisymbriumnasturtiumaquaticumlinn.,conserva, sugo,
r. - e per decoz10ne.
Ing. cranc.Cressond'eau.
Teti. Brunnen_-kresse. .,
CRESPINO del Matt. BERBERO.
Berberis oflic.
Berberis vulgaris Linn.
Ing. T.Iie Barberry-Bush, The Pippe-
ridge-Bush. Fra11c. Epine vinette. Teti.
Saurach, weinschadling.
CunsE.
Cubebe offic.
Cubeha Linn.
l11g. Cubebs Frmzc. Cubebes . Teti.
Cubeben.
FruttO fresco per il
sugo.
Frutto.
CuR-
A'IATERlA FARMACEUTICA 33
CuRCUMA. MERITA.
Curcuma oflicinarum.
Curcuma Jonga Lin11.
Ing. Turmerikc. FrllfiC. Terre merite.
Curcuma . Trd. Gilbwunz .
CuscuTA del Matt.
Cuscuta . Epithymum ofPc.
Cuscuta Europoea li11n.
Ing. Dodder. Frar1c. Cuscute. Teti.
Flacbsseide , Filtzkraut.
DATTERo. DATTOLo. PALMA del Matt.
Dactylus ojjic.
Phoenix dactylifcra Linn.
Ing. Date . Frane. Datte. T ed. Dattelen.
DAuco CRETico del M11tt.
Daucus creticus ojjic.
Athamanta Cretcnsis Linn.
Ing. Carrot of candy : Fr11nc. Carotte
de Crete . Tetl. Crctischvogelnest.
0AUCO SALVATi<J. PASTINACA SALVATlCA, l
e StsAilo SECONDO del Matt.
Daucns sylvestris ojjic.
Daucus carota Linn.
Ing. Wild carrot, birdnest. Fr. Carrot f
Teti. Vogelnest. Wildcmohr- J.
Ruben.
Parti usuali.
Radiche.
Erba.
Frutto.
Seme.
Seme.
34
PARTE PRIMA
DENTE DI LEONE del M11tt. T ARASSACO. ""
T araxac.um o.flicinartmz.
Leontodum Taraxacum Linn.
Ing. Dandelion, piss a b e ~ . Fr. Pisse
en li t, Dent de Lion. T ed. LOwenzahn, j
Rohrelkraut, pfaffnrlihrel.
DITTAMO BIANCO del Matt. l
Dictamnus albus of!ie.
Dicmmnus albus Linn.
Ing. White-Ditt:any. Fraxinella. Frane.
Fraxinelle.Dittam bastarde. Tel.Wcis-
ser Diptam.
DITTAMO CRETICO del Matt.
Dictamnus creticus o.flie.
Origanum Dictamnus Linn.
Ing. Dittany of candy. Frane. Dittam
de Crete. Teti. Cretischer Diptam.
DuLCAMARA. VITE SALVATic del Matt.l
AMARA DOLCE.
Dulcamara oflie.
Solanum dulcamara Lintz. >
. Ing. Bitter sweet, woody nightshaade 1
Frane. Douce-amere. Morelle rampan-
te Teti. Hinds-kraut, bittersus. .,
Esmo del Matt.
E b u l a ~ 'ffic.
Sambucus Ebulus Lin11.
Ing. Dwarf ... Elder. Frane. Hieble, yeble. j
Tetl. Attig, ackerhollunder.
Parti usuali .
Radihe.
Foglie.
Radiche.
Foglie.
Stipiti.
Coccole fresche
per il Roob.
Seme.
Eu:
MATERIA FARMACEUTICA 35
....
Elemi fJfficinllf'flm.
Amyris Elcmifera Linn.
lnt:. (ium Elcmi. Frane. Gomme Elcmi.
Teti. Gommi EJemi.
ELLEBORO stANco del Matt.
Helleborus albus o/fie.
Veratrum album Linn.
Ing. White-Hellebore. Frane. EUebore
blanc. Te. Weisse Nieswurtzel.
ELLEBORO NERO del Matl.
Helleborus niger o_ffic.
Helleborus niger LitJn.
Ing. Black- Hellebore . Frane. Elle-
bore noir. Tttl. Schwartze Nieswu-
nzel.
ENOLA. ENULA CAMPANA. HELENIO del l
Matt. L'ELLA
Enula
Inula Helenium Ein11. l
lng. Elecampane. Frane. Aune. Enu]e
cainpane . Teti. Alantwurtzel . J
EPATICA TatFOGLIA. Tan;lTA del Matt.
Ta)FOGLIO EPATICO.
Hepatica nobilis offtc.
Anemone Hepatica _Linn.
ltrg. Noble Liverwort. Frane. Hepati- J
que d'or. Ted. Edel-Leber kraut. .
t !l
Parti usuali .
......
Resina.
Radiche.
Radiche.
Radiche.
Foglle.
ERIN-
PARTE PRIMA .
ERtNGJO MoNTANO del .Aiatt.IRtNGO. CA c-l
CA TREPPOLA. CARDONE A CENTO CAPI.
Eryngium officinarum
Eryngium campestre Linn. J
Ing. Eryngo, sea Holly. Frane. Pani
caut , chardon ce n t tetes. Ted.
streu, Brackendistel.
EscA.
Parti usuali .
Radiche.
Agaricus pedis Equini facie Tournef.l
F ungus ignarius offic. _
B l
. . . l' Fungo preparato.
o etus .. tnn.
Ing. Agaric. Frane. Agaric, Amadou. J
Ted. Zunder Schwam .
EUFORBIO. l
Euphorbium offtc.
Euphorbia officinalis Linn.
Itlg. Euphorbium. FratJc. Euphorbe. 1
Ted. Euphorbium. ,J
EtJPATORIO COMUNE del Mltt. "'
Eupatorium of!c.
Eupatorium cannabinum li11n.
Ing.. Hemp-Agrimony, Eupatorium of
Avicenna . Fratte. Eupatoire batard. J
Ted. Kunigundenkraut, Hirschklee.
Gomma Resina.
Erba fiorita .
MATERIA FARMACEUTICA :rr
Parti usuali .
FABARIA del Matt. TELBFIO. FAvA GRASSA 1
FA v A INVERSA
. Crassula, Faba inversa, Telcphium o/fi- Erba fresca per l'un-
cinarum. guento Populeo .
Sedum-T elephium Linn. l
Ing.Orpine, Live-long. Frane. Orpine,
Joubarbe de vignes. Ttd. Fette Henne . ..J
FARFARO. TosSILLAGGJNE del M11tt. UNGHIA
DI CAVALLO.
Farfara, Tussilago oflic.
T ussilago Farfara Limt.
l11g.Cooltsfoot, folesfoot . Fr. Pasd' A ne,
Toussilage . Tetl. Rosshub. Huffiattig.
FAvA del Matt. l
Faba offic. -
Vicia faba Lintl. J
Ing. The-Bean. Frnnc. Feves-Haricots.
Ted. Bohne.
FELCE MASCH19 del Matt.
Filix mas offic.
Polypodium Filix mas Linn.
lnt.Fearn. Fr. Fougere . Ttd. Engels\is,
coraUenwnrtz .
FLAMMOLA del Matt. FLAMMOLA DI Gtovx.
Flammula Jovis oflic.
Clematis recta Limt.
llzg. Climers. Frane. au geux .
Teti. Brennkraut.
Foglie, e Fiori.
Seme.
Radiche.
Foglie, e Fiori.
PARTE PRIMA.
. F1co del Matt. FtcAIA.
Carica, Ficus o.fficinarum.
F"icus Carica LitJn.
l
/1zg. The' Fig-Tree. Frane.
Teti. :Feigenbaum.
Figoier>. J
FtEN GRECO del Matt.
Foenum graecum
Trigonella _ foenum graecum Linn.
Ing. Foenugreck. Fran_c. Senegre, Foe-
. nugrec 11 T ed. Bockshorn .
FINOCCHIO PORTE FiNoccHIO del Matt.
Foeniculum vulgare ltalicum semine
ohlongo gustu acuto B. Jip.
Foeniculum majus oflic.
Anethum foeniculum Linn.
Ing. Fennel, Fenkel. Frane. Fenouil. J
Teti. Romischer F enchel.
FINOCCHIO DOLCI., o sia VOLGARE. ...
Foeniculum vulgare minus of!ic.
Prioris varietas Linn.
Ing. Common Fennel. Frane. Petit fe-
nouil. T ed. Gemeiner F encbel

Pani usuali .
. Frutto.
Seme.
Seme.
Radiche , Erba ,
e Seme.
FRAGARIA del Matt.: FRAGOLO. 1 .
Fragaria oflic. Frutti per
Fragaria 'vesca Linn. l, acqua .. stillata.
Ing. Stravvberry. Frane. Fraisier. Ted. J
Erdbeere.
FaAS-
MATERIA. F.4RMA.CEUTICA 39
Parti usuali.
-------

FaASStNO. del Matt. "
Fraxinus oflicinarum.
Fraxinus excelsior Linn.
! ~ t g . Tbe Ash-T ree. Fr11nc.
Teti. Eschbaum.
Fresnc. J
Storza e Seme.
FuMARlA del Matt. FoMOSTERNO. FuMos
TBRRA!.
Fumaria oflic.
Fumaria officinaJis LitJtJ.
Ing. Fumatory . Frane. Fumeterre. Tttl.
Erdrauch , Taubenkropf.
FuNGO di MALTA.
Cynomorium purpureum del Miche/i.
Fungus Melitensis oflic.
Cynomorium cocdneum LitJn.
Ing. Cynomorium. Frane. Cynomo-
rium . Teti. Maltheserschwam.
FUNGO DI ZAMBO'CO. ORECCHIO Dl Gtt.1D..(.
Fungus Sambucus . A uricula J udae tJ/Jie.
Peziza auricula Linn.
Ing. Jews-ear. Frane. Oreille dc Judas.
Tetl. Holderschwam
GAL.ANGA.
Galanga oflic.
Maranta Galanga Linn.
Ing. Galangal. Frane. Galanga Tetl.
GaJgant.
Erba.
Fungo.
Fungo inticro.
Radiche.
PARTE PRIMA
Parti usuali .
Galbanum officinarum.
GALD1NO. ""'(
Bubon galbanum Lim1. J Gomma resina.
Ing. Gum galbanum. FriJtlc. Galbanum.
Ted. Mutterhartz . :.
GALEOPSI del Matt. GALEOPSIDE. LAMIO
1
. ORTICA BIANCA.
Lamium. Urtica mortua oflic. F 1 F'
L
. lb L. _ og 1e , e ton
ammm a um tnn.
Ing. Hedg-Nettle. Frane. Ortie-morte. J
Ted. Taubncssel .
GARIOF.TLLATA del Matt.
Caryophyllata ojJic.
Geum Urbanum Lin11.
Ing. Avens. Herb-Bennet. Fr. Benoite.
Teti. Nageleinwurtzel.
GAROFANO AROMA neo del Mait.
Caryophyllus oflic.
Caryophyllus aromaticus Linn.
Ing. Cloves. Frane. CJous de Girofles.
Teti. Gewurtznagelein.
GAROFANO DOMESTico del Matt. VIOLA
GAROFANATA.
Tunica o_ffic.
Dianthus Caryophyllus Linn.
lr1g. Clove july pin:ke. Frane
Oeuillets. Tttl. Nelkcn. Nagelein. ,
Radiche.
Frutto.
Fiori rossi.
MATERIA FARMACEUTICA 4t
GE.NESTRA del Matt. SPARTHIO. 1
Genisra offiitJarum.
Sparthium junceum Linn. .
Ing. Broom. Fr. . Teti. Genister. J
GENZIANA MAGGIORE del Matt.
1
Gentiana ojfi&.
Genriana lutea Linn.
In. Gentian. Fr. Genoane. Tt.Enzian. J
GtGI.lO BIANco del Matt. L1a1o.
Lilium album ojfk.
Lilium candidum Linn.
Ing. Lily. Frane. Lis blancs. Te.
W eisse Lilie.
Parti usuali .
Fiori.
Virgulti per le
Ceneri.
Radiche.
Radiche.
Fiori.
deJ Matt. . l Legno.
J umperus offie. Coccole verdi c
Juniperus communis Linn. Jmaturc.
Ing. The Juniper-T ree. Frane. Gene- Resina, 'fJulgo
. rr ..1 W h lde h Gomma sandracca .
vner . "' ti#. ac o r aum .
GtuGGIOLo del Matt. ZtzzoLE. ZtzlPHE.
Jujubae of/i&.
Rhamnus Zizyphus Linn. ..
Ing. Jujube. Frane. Jujubes. Teti.
Rothe brust-beer.
GttzJRRHIZA del Matt. LtQVIRJZJA. lbGo-"'
L1Z1A. l
Liquiritia oflic.
Glyzyrrhiza glabra Litln.
lt1g. Licorice. FratJC. Reglisse . Teti.
SUshoJtzwurt2.el.
f
Frutto.
Radiche.
Sugo inspissato.
Go M-
PARTE PRIMA.
GoMMA GuTT i..
G ummi Gutta .
Cambogia gutta Linn.
Ing. Gamboge . Frtm&. Gomme Gutte.
Teti. Gommi gutt.
GRAMIGNA CAPRINELLA. DENTE CANINO.
Gramen offic.
Triticum repens Linn.
Ing. Common dogs grass . Quich-grass .
Frane. Chien-dent . Teti. Graswurtzel.
Parti usuaU .
Sugo inspissato
gommos? Resinoso.
Radichc.
GRANO. l
Triticum offic. Farina del Seme.
Triticum hvbernum Li11n.
1
. Fecule del Seme
Ing. Wheat. White. Frane: Bl. Ted. volgarmente
- . fil o.
Weltzen.
GRATIOLA. del Matt. GRAnA_ DEI. STAN-l
CACAVALLO.
Gratiola offic.
Gratiola o.fficinalis Lintz. >
Ing. Hedge-Hissope, grass-polcy . . Fr. J
Grati o le, herbe pauvre ho m me. Teti.
Gottesgnade, wilderaurin.
GuAtAco del Matt. LEGNO SA.NTo. GoA
'
JACANO.
Lignum Sanctum offic.
Guayacum o.fficinale LitJn.
Ing. Guajacum. Frane .. Gayac, Bois
Saint. Teti. Franzosenholtz.
Foglie.
Scorza.
Legno.
Resina.
M.ATBRI.A FARMACEUTICA 43
HEnR.A ARBOREA del Mlltt. EttERA. EDJntA.
Hedera arborea o(ficinarMm
Hcdera Helix Litt.
l11g. The Jvy-T ree. Frane. Lierre ar-
bore . Teti. Epheu, Baumwinde.
HEDERA TERRESTRE del Matt.
H edera terrestris . offie.
Glechoma . Hedcracea Li11n.
l11g. Ground-1 vy ,gill-goebyground .Aie-
boof, T unhoof. Frane. Li erre terre-
stre . T ed. Erd Epheu , gundelreben .
IPOcrsTo del Matt.
H ypocistis otfie.
Cytigus hypocistis Linn.
Ing. Hypocistis. Frane. Hypociste.
Te d. H ypocisten ~
HroscrAMo del Matt. JuSQUIAMO. l
H yoscyamus offie.
H yoscyamus niger, Linn.
Ing. Common Henbane. Fran,e. Han- J
ne baone. Jusquiame. Te d. Bilscn Kiaut.
Tollkraut.
HIPPERrcodel Matt. IPPERICoNLPERFOKA TA.
Hypericum offie.
H ypericum perforatum Linn.
Ing. St-John's-wort. Fr11ne. Mi11eper-
rois. Trucheran. TeJ. Sant johannis
Kraut.
f'J.
Parti usuali .
Resina e F oglic
di rado.
Foglie.
Sugo inspissato.
Foglie.
Seme.
Erba, e
Fiori.
Hrs
PARTE PRIMA
H t s s o ~ o del Matt. lssoPo.
H yssopus oflieinarm .
Hyssopus officinalis Linn.
Ing. Hyssop. Frane. J:lisope. Tetl.
Isop. Hyssop.
-IMPERATORIA del Matt.
Imperatoria ofjie.
Imperatoria Ostruthium Linw.
.Ing. Masterwort. Frant. Imperatoire.
Tetl. Maisterwnrtz, Kaiserwurtz.
IN'CENSO.
OJibanum- offie.
Juniperus Lycia Lit1n.
Ing. 1ncense., Frankincense. .
Frane. Encens . Tetl. W eyrauch ~
IPECACUANA.
Ipecacuanha o/fie.
an Psychotria Emetica . Mutis ?
Ing. Ipecacuanha. Frane. lpecacuanha
T ed. Hipoacanna. Mexicanische brech-
phlantze.
IRIDE DOMESTICA del Matt. IRIDE NOSTRALE.
Iris Fiorentina offie.
Iris Fiorentina Lilm.
Ing. Withe Flower de Luce. Frane.
lris de Florence. T ed. Florentinische
veigel-wurtz .
Parti usuali
Foglie.
Radi che
Resina.
Radiche.
Radiche.
IRJ-
MATERIA FARMACEUTICA 45
-
Parti usuali .
IRtDE GERMANICA IR_mE SAL vA TICA del ....
. l
Iris vu1garis, seu Germanica oflieilzartlm.
Iris Germanica Linn. J
Radiche.
Ing. Common blue Flower de Luce .
Frane. Glayeul, Iris bleu. Teti. Gemei-
ne veigel wurtz. Blaue-schwertel.
LACCA.
Lacca offc.
Croton Lacciferum Linn.
brg. Lack. Frane. Laque. Tetl. Gom
mi Lak.
""'
LADANO. l
Resina.
Ladanum of!ic. _ 1
Cistus creticus Lin11. J
Ing. Laudanum. Fr11nc. Ladanum. Tetl.
Cisten Ross1ein. Gommi Ladan.
Resina.
LAPATO ACUTO. OxtLAPATHo del Matt.
BoMBICE. L.APATIO Acuro.
Lapathum acutum offie.
Rumex acutus Linn.
Ing. Dock. Fr11ne. Patience Sauvage,
Parelle . Tetl. Grindwurtz. Wildcr-
ampfer.
LARICE del Matt.
Larix -
Pinus Larix Linn.
Ing. Larch-Tree. Frane. Melese, me
leze . Te d. Lerchenbaum .
Radichc.
Balsamo , o sia
Resina Jiquida detta
Tre--
mentina di Vene-
.
zta.
P.ARTB .PRIMA
LATTUGA FlORtTA del Matt.
Lactuca o.ffieinllrum .
Lactuca sativa Lintl.
Ing. Lettuce. Fr. Laitue .. Teti. Lattig.
Garten Salat
Parti usuali.
Erba, e
Seme.
. LATTUGA SALVATICA. l
Lactuca Sylvestris fl/fic.
Lactuca virosa Linn. E b l'E
Ing. The Greater Streng-sented-wild J i r a per i stratto
Lectuce. Frane. Laitu sauvage. Teti.
Wilder Lattich.
LAVANDA. SPtGo NARD91TAiiANofemmi-
na del Matt. LAVENDULA.
Lavendula offic.
Lavendula spica Linn.
Ing. La vender. Frane. Lavande. reti.
Lavendel. . . ~
LA UREOLA DAPHNE. forse CHAMEDAPHNE l
del Matt.?
Laure.ola o.ffic.
Daphne. Laureola Linn. r
Ing. Dwarf-Laurel., Spurge-Laurel.
Frane. Laureole, qaroutte. Teti. Sei-
delbast. J
LAuRo del Matl.
Laurus o,gie.
Laurus Nobilis Li11n.
Ing. The Bay T ree. Laurei Tree. Fr.
Laurier. T ed. Lorberbaum.
Fiori.
Scorza.
Foglie.
Bacche.
MATERIA FARMACEUTIC .A 4?
LEGNO RosA . nt Rom .
Rhodium of!i&inarum.
Genista Canariensis Linn.
Ing. Frane. Bois dc Rho-
. de . T ed. Rosenboltz .
Parti usuali .
Legno.
LENnsco del Matt.
Lenriscus. Mastiche o/fie.
Pistacia Lentiscus Linn.
l Legno.
detto eom11
r f nemtnte Mastice .
Ing. Lentisk. T ree.
Lentisque. Tttl. Mastixbaum
LEVlSTico voLGARE del Matt.
Levisticum offie.
Ligusticum Levisticum Linn.
crane. J
Ing. Lovage. Fr. Levcsche. Teti. Lieb-
stockel.
LtcHENE lstANDtco.
Lichen lslandicus offie.
Licben Islandicus Linn.
Ing. Eryngo Leavet, Iceland Liver-
wort. Frane. Moussc, ou Lichen d'Is-
land. Ted. lslandisches Moos.
LtcoPODIO.. Mosco TERRESTRE del Matt. l
Lycopodium offte.
Lycopodium clavatum Linn.
Ing. Nail moss. Eard moss. Fran. I
Patte de Ted. Lowenfussaamea,
Erd Schwefel.
Radichc.
Seme.
Pianta intera
Seme.
L t-
PARTE PRIMA
LtuUM coNvALLIUM del Matt. MuGHETl
TO. FIOROLISCO.
Lilium convallium of!ieinarum. l
Convallaria majalis Linn. >
Ing. Lilies of The Valley , Lily Con- J
vally, May-Lily. Frane. Muguet. Teil
.1\iayenblumlein, Thal-Lilien. .
LtMoNI vedi CEDRO
LtNARIA. OstRIDE del Matt. l
Linaria o/fie. ~
Antirrhinum Linaria LintJ. J
Ing. Toad-Flax. Frane. Linaire. Tetl.
Leinkraut, Harnkraut.
LINGUA CERVINA. Ft.LITIDE del Matt.
Scolopendriuin off!c.
Asplenium Scolopendrium Linn.
Ing. Hartz-Tongue. Frane. Langue de
Cerf. Scolopendre . Tetl. Hirschzunge
LINO del Matt.
Linum offie.
Linum usiratissimum linn.
l
>
. l
1ng. Flax. Frane_. Du Lin. Tetl. Flachs.
LtsiMACHlA l. del Matt.
Lysimachia fiore luteo offic.
Lysimachia vulgaris Linn.
l11g. Lo()se-Strife, jellow-wiiJow-herb.
Frane. Lisimachie. Tcd. Weiderich.
J
Parti usuali .
Fiori.
Erba.
Foglie.
Seme,
Erba.
L t-
MATERIA FARMACEUTICA 49
LISJMACWA n. del Mlltt.
Salicaria , Lysimachia purpurea D/fi-
tinartmt .
L ythrum Sali caria Litm.
Ing. Purple spiked wil-Jow-hcrb, or
Loose-strife. Fr11nt. Lisimachie rouge,
Salicaire. Te. RotherAhrigtcr wei-
derich.
LuPtNo del Matt.
Lupinus ojjc.
Lupinus albus Linn.
Ing. The Lupin. FratJt. Lupins. Ted.
F eigbohnco . ....
MACIS.
Macis o,ffic. _
M yristica LitJn.
Ing. The middJe husk of the Nutmeg.
Mace . Fr11nc. Fleur' de Muscade, Ma-
cis. Tetl. MuscatenblUhte.
-
l\-iAtORANA del Matt. AMARAco, SANsvCHo,
comunemente ERBA PERSA
Majorana oflit.
Origanum Majorana Linn.
Ing. Sweet Marioram. Frlln&. Mario-
laine. T ed. Meyeran, Majoran.
Parti usuali.
Erba.
Seme.
. Involto carneo
del frutto.
Erba.
MAL-
so
PARTE PRIM.A
MALVA ARBOREA del Matt.
Mal va arborea oflicinarum.
Alcea rosea Linn.
Ing. Hollyhock, l;tose Mallow. Fratlc.
Ma uve de Jardin, Mauve romaine ar-
bore, Rose d' outre mer. Ttd. Gar-
tenpappel, Stockrose, Schwflrtzrothe-
pappelen.
MALVA voLG.\RE del Matt.
Malva vulgaris oflic.
... A1alva rotundifolia Linn.
Ing . .l\1al!ow. Frane. Ma uve. T eli. Kas- .
pappel, Gemei ne t>appel.
MANDORLE AMARE del Matt.
AmygdaJae a mara c. o.ffic. '
Amygdalus communis linn.
Ing. The. Almond Tree, Al-
mond Fratlc. Amandier,
amaires. T ed. Mandelbaum, bitter'nian-
delen.
MANDORLE DOLCI del Matt. 1
Amygdalae dulces offic.
Amygdalus communis Linn.
Ing. The Almond T ree, Sweet Al-
mond. Frane. Amandier, Amandes
douces. Te. Mandelbaum slisse Man- .
delen.
Parti usuali.
Fiori purpurci ne
reggianti.
-
Erba, e
-Fiori.
Noccioli.
. Nocdoli.
MAN-
MATERIA FARMACBCJTICA
sr
MANDRAGOilA M11sebio del Matl. AfAN ..
DRAGOLA.
ojreinarMn.r.
Atropa Mandragora Lim1.
lnt. Mandrake . Frane. Mandragorc
Tetl. Alraun wurtzel.
MANNA. .
Manna ofM. 1
Fraxinus ornus linn. J
Manna. Fr. Manne. Tel. Manna.
MARO del Matt.
Marum verum o(fie: ..
Teucrium Marum Linn.
Ing. Syrian Mastick, herb-Mastick.
Frane. Marum Cortusi. T ed.
Schlag-Krautlcin
MAiutosto del Mlltt.
Marrubium offt.
Marrubium vulgare Lin11.
lnz. Horehound. Frane. Marrubin.
T ed. Andorn .
MA TRICAJUA. p A'R'nDNIO del Mllll. l
mente AMARELLA '
Matricaria. offic.
Matiic'aria Parthenium L;,,.
Ing. Fcverfew.., Motbtrwort. Fr. Ma
tricaire . Tetl. Mutter Kraut.

Parti usuali.
Scorza delle Ra-
dichc.
Sostanza.
Gomma mcllea.
Erba.
Er&a.
Erba, o
Fiori.
P.ARTB PRIMA
Parti usuali .
MECHOACANN MECHOACAM. ""
Mechoacanna officinarum .
Convol vulus Mechqacanna Li nn. Radi che
Ing. Mechoacan. Frane. Mechoacp.
Teti. Mechoacanne-wurtzel.
MELAGRANa del Matt. BALAUSTRO. Po-
Mo GRAN A TO. Fiori .
B 1 G ,n;. Frutto fresco per
a o8 .c. il sugo.
Puntca Granatum .Ltntl. Guscio del frut-
lng. Pomegranate-T ree. Frant. J to i_l no--
stier. Ted. Granatbaum, Granadapfel, me d1 MalicoriD .
G1.ana t blu h te .
MELA RosA 'Vel. CEDRO
MELE APPIE. MELE APPIO L'l
Poma offtc.
Pyrus. Malus Linn.
Ing. The A p pie-Tre e. FratJc. Pommier.
T ed. Apfelbaum , . .Ephel.
Frutto fresco per
il sugo.
MELILOTo LoTo DOMESTico del Matt.
1

volgarmente T m soLo. .
Me1ilotus o{fic. F.
T
c
1
. M
1
.
1
ffi li L. I Erba con 1ore.
r11 mm e t otus o cma s tnn. .
Ing. Melilot. Fra11c. Melilate. Teti... .
Steinklee.
. MATERIA. FARMACEUTICA 53
MELISSA MntssoHtLLo, E APIASTRO del
Matt. CEDRONELLA.
Melissa oflieillarum.
Melissa oflicinalis Linn.
.
Ing. Balm .. gentle. Balm. Ftlln&. Mclis-
se. Terl. Melissen.
MELONE PE.PONE del Matt. 1IO/s111'1fltllle
PoPONE.
Melo
Cucumis MeJo Linn.
Ing. Melon . Frane. Melon. T ed. Me-
la une , Melone .
MENTA CRESPA. MENTA
Mentha crispa o.ffic.
Mentba sativa Linn.
Ing. Mint. Frane. Menthe Teti.
Kraussmuntz .
MENTA NOSTRALB. MENTA DOMESTICA OR-
TENIE. S1SEMBRO SALVATICO del Matt.
Mentha rubra oflie.
Mentha Aquatica
Ing. Water-mint. Frane. Menthe. Tel.
Gemeine muntz, 'Rothe muntz.
MENTA GRECA del Matt. 'VO/garmentel
detta ERBA SANTA MARIA.
:BaJsamita . Mentha Saracenica of!i.
Tanacetum Balsamita Linn. r
Ing. Aleocast, Cost-Mary. Fr. Menthe
Sarsenique. Tetl. Frauenmuntz Ma- ., .
. ,
nenm.1ntz.
Parti usuali.
Erba.
Seme.
Erba.
Erba.
Erba.
54
P4RTE PRIMA
l\1ENTA PIPERITA.
Mentha Piperitis officinarum .
Mentha Piperita Linn.
l11g. Pepper-mint. Frane. Menthe de
Poivre. T ed. Pfetferniiintz.
MERCORELLA .A-Iasebio del Matt.
Mercurialis offiC: :
Mercurialis annua Linn.
Ing. Frane. Mercu-
rialc. Ted. Bingelkraut.
MEo del Matt. MEu. FJNOCCHIANA.
Meum offic. '
Athamanta Meurn. Linn.
Ing. Spignel, Meu. Frane. Fenouil
vage. T ed. Barenfenchel, Barwurtzel.
MILLI!.Focuo. SnATIOTE del Matt.
Millefolium of!c.
Achillea millefoli\rm Linn.
Ing. Garrow, Milfoil, Nosebleed. Fr.
Millefeuille . T ed . . Schaatfgarben, Tau-
sendblatt.
MIROBALANO CITRINO 1
Citrina o/fie.
Myrobolanus Linn. J
l11g. Myrobalans.
T ed. Myrobalanen.
Parti usuali .
Erba.
Erba.
Erba.
Erba.
Fiori
e ross1.
Frutto.
MtR
MATERIA F.A.RM.ACEUTICA 55
MIRRA. }
M yrrha
M yrrha Linn.
Ing. Myrrh. Fr. Myrrhc. T1tl. Mirrhcn.
MIRTILLO del Matt.
M yrtillus ofji.
Vaccinium Myrtillus Linn.
Ing. Blacke-whortel. FratJt. Myrtille t
AireUe. Tetl. Heidelbecr.
MtRTO del Matt. MoaTELLA.
Myrtus ltalica oflit.
Myrtus comunis Linn.
Ing. Myrte, Thc Myrde. Fran. Myr-
te, Meune. T ed. Mirtenbaum
MoMoantcA. BALSAMINA del Matt. CA-
B.ANZA.
Momordica offit.
Momordica Balsamina Linn.
Ing. Balsam-apple. Fr11nt. Pommc dc
Merveille . T ed. Balsam Apfel", Ma.
mordike.
Moao del Matl.
Morus o.lfit.
Morus nigra .linn.
Ing. Mulberry-T ree. Fr.an. Mcdrier.
Teti. Maulbeerbaum.
Parti usuali
Gomma resina
Coccole fresche
per il sugo.
Foglie, e
}'iori.
Frutto fresco per
l'Olio.
Frutti freschi per
il sugo.
M o-
PARTE PRIMA
1\tloSCATA NOCE.
N ux Moscham oflicinllrum.
M yristica Linn.
lt1g. Nutmegs. Frnn&. Noix de Mu-
scade . Teti. Muscatnuss.
N APELLO del M11t1.
Napellus offie.
Aconitum Napellus Linn.
lt1g. Wolves-banc.,
Frane. Napel. Teti. Eisenhutel. ..,
NAPO. del Mlflt. NAGONE.
o/fie.
:Brassica Napus Linn.
Ing. Navew. Fr11n. Navet. Teti. Steck-
Ruben.
NEPETA. GATTARIA. ERBA GATTA del
Matt.
Nepeta oflic.
N epeta Ca ttaria Li nn.
Ing. Cat-mint. Fr11nc. Herpe auxChats.
Teti. Katzenniuntz .
NrcELLA. MELANTHIO SATIVO del M11tt .
.... Nigella fljfie.
Nigella Sativa Linn.
Ing. Frane. N ielle, Barbue ..
Teti. Schwartzer Kummel. . ..,
Parti usuali .
------
Frutto.
Erba fresca per
l' Estratto.
Seme.
Erba.

Ou-
MATERIA FARMACEUTICA 51
Parti usuali.
Ot.tvo DOMESTico del Mtt. Uuvo. 1
Olea ojftdnarr1m. . Olio
Olea Europaea L111n. sione.
per
lnt. Tbe Olive-T ree. Olivier. J
Teti. Oelbaum.
OPPIO.
Opium of!k.
Papa ver somniferum Li,.
Ing. Opium , Poppy. Fr11nc. Pavot,
Opium. Ted. Mohasaffi. Opium.
0PoPANACO.
Opopanax offic.
Pastinaca opopanax LJnn.
Ing. Gum opopanax. Fr11n. Opopa-
nax. Ttd. Heilwurtz-gummi, Gum-
.
mtopopanax .
ORIGANo VOLGARB del Matt.
Origanum ofo.
Origanum volgare Linn.
Wild Majoran, Origany. Fr. Ori-
gan. T ed. W ohJgemut, Dostcn.
ORTICA del Mlltt.
Urtica Major offic.
U rtica Dioica Li nn.
Ing. The Nettlc. Fr11nt. Ortic. Tel.
Brennessel.
j
Sugo detJc Cassette
i m mature inspissa to,
gommoso Resi n oso.
Gomma resina .
Erba.
Erba.
DA
ss
PA.RTB. PRIMA
ORzo.
l-lordeun1 oflcinarum.
Hordeum Distichon Linn.
Ing. Barley . Fr1111c. Orge.
sten.
Teti.
ORzo tlttto DI (i:aRMANJA. Oazo PERLATO.
E' l'anzidetto Orzo scorticato .
Parti usuali.
Seme.
pAPAVERO DOMESnco del M11tt. Cassette, 'VU/go
Papaver album oflic. dette Capi. .
Seme.
_Papa_ver somniferum L i ~ n . Erba fresca per
Ing. Poppy .. Fran;. Pavot-blanc:;. Teti. l'Unguento Popu-
W eisser Mobn. J leo .
PAPAVERO SALVA neo del Matt. PAPAVERO""'
RHEA, 'J}Uigo RosoLACCI
Papa ver Erraticum offic.
Papaver Rhoeas Lin1J.
Ing. Red-poppy, Corn-Rose . Fr. Co-
quelicoc, Pavot Rouge. Teti. Klapper
Rosen, Rothe Kornblumen. J
PAREIRA BRA. VA
Pareira Bra va oJ!ic.
Cissam pelos Pareira linn.
Teti. Brasilianische Jriswurtzel.
PARIETARIA.. HastNE del Matt. 'VETRJOLA.
Parietaria offc.
Parietaria officinalis Linn.
lnj". Pellitory. Fra11c. Parietaire. Tel.
Glass Kraut, Tag und nacht Kraut.
Fiori.
Radica.
Erba.
MATERIA .F.AJ.M.A.CEflTIC.A . 5 ~
pASTINACA DOMBSTICA, B ELAJOBOSCO d e l ~
M an.
Pastinaca Jiicinm
Pastinaca sativa Li
Int. Garten-Parsaep. Fr11nc. Carotte.
Teti. Pasternack , Mohreo.
PEoNrA M11sc1Jio del M1111.
Poeonia offic.
Poeonia offic:inalis Lit111.
Ing. The Peony. Fran&. Pivoine. Tttl.
Gicht Rose , Pconicn.
PEPE LVNGO del M11tt.
Pipcr longum of!i&.
Piper longum Lintl.
Ing. Long pepper. Fr1111t. Poivre-long.
Tttl. Langer Pfeff'er.
P:an TONDO. PEP:a NERO del M1111.
Piper rotundum of!ic.
Piper nigrum Lin11.
Ing. Black or round pepper. Fr411t.
Poivre noir. Teti. Schwarze.r pf'effer
PEanuoto, PEn.OSEUNO, APPIO. oaTENSB
del Matt.
Petroselinum offt.
Apium Petroselinum Linn.
Ing. Garden parsly . Fr"" Penil. Teti..
Petersilien
bs
Parti usuali .
Seme.
Radicbe.
Fiori.
Seme.
Frutto.
Frntto.
Erba.
Badiche.
Seme.
6o PARTE PRIMA
PERSJCO PESco de] Matt.
Persica ojJicinar11m
Amygdalus Persica Linn.
Ing. The Fr11nc. Pcher.
Tetl. Pfersichbaum. Pfirsche.
PETASITI. T OSSILLAGINE MAGGIOBJ del Mtt.
. Petasites ffic.
TussiJago Petasites Lintz.
Ing. Butter-bur, Pestilent-wort. Fr11nc.
Grand Pas. d' Ane , Petasite . Te d. Pe-
stilentzwurtzel, scbweiswurtzcl.
PtANT AGtNE MAGGIORE del Matt. LANCIOLA ....
Pianta go oflic.
Plantago media Linn.
_I,g. Plantain, Ribwort.
Fr. Plantain. T eli. wegerich, wegbreid. J
PacEA PBZzo del Mlltt.
Pinus Picca; vn'lo Abies rubra ojft.
Pinus Abies Linn.
Ing. Fir-Trce, Pitch-Tree. Fr1111C. S
pin, Pesse. Teti. Roter Tannenbaum,
Fichtenbaum
PtMPINELLA MINORE del M1111. 'VII/go SAL-
BASTRELLA.
PimpineiJa rubra offic.
Poterium Sanguisorba Linn.
lt1g. Burnet. Frane. Pimprenelle. T ed.
Rothe Bibernel
Parti usua]i
Noccioli.
Foglie.
Radichc.
Erba.
Seme.
Resina.
Colofonia , o si11
Pece greca.
Erba.
MATERIA FARMACEUTICA 6t
PlMPtNELLA SASSIFRAGA del Matt. . '""
. PirnpineJJa alba ffieinarNm. l
Pimpinella Saxifraga Linn.
Inl. White Saxifrage. Frane. Pimpre-1
nelle bianche. Teti. Weisse Bibernell,
Steinpeterlein. "'
P1No DOMEsnco del Malt. 1
Pinus Sativa ffic.
Pinus Pinea Linn.
I noccioli s ~ n chiamati in Italiano Pi-
gnoli , Finocchi . In Latino Pineae.
Ing. Pin kemels. Frane. Pignons. Teti.
. Pineole , Zirbesoossel. ,.,
Parti usuali.
Radiche,
Noccioli.
PINo SALVA.nco del Matt. Punte.
Pinus Sylvestris offie. l Trementina co-
p
. S
1
L. m une .
mus y vestrlS tnn. Ragia soda.
Ing. The common Firr-T ree, or pitch- f Pece .
T ree. Frane. Pin-Sauvage. Teti. Fich- ( Ragia liquida, o
tenbaum. ,., sia Catrame.
PIRETHRO ALTRO del Matt. PILATRO.
Pyrethrum ofle.
Anthemis Pyrethrum linn.
Ing. Berthram. Frane. Pyrethre. Ted.
Bertram.
PtSTAccm del Man.
Pistacea of!e.
Pistacea vera linn.
Ing. Fistichnuts. Pistacbenut. Frane.
Pistaches. Tttl. Pimper-nus. Pistache- ,.,
"
nus.
Radiche.
Noccioli.
PARTE PRTMA
PouGALA nt VaaGrNrA. l
Poi ygala Virginiana officinarllm.
Polygala Senega Litzn.
b1g. Milkwort of Virginia. Frane. Se- I
nega, ou Poligala de Virginie. T ed,
Senega wurtz, Klappcrschlangenwurtz.
PouGALA voLGARE
Polygala o.flic. l
amara Linn.
Ing. Milkwort. Fr11nc. Poligalon, ou I
herbe au lait. Ted. Bittere
me.
PouPomo l., c Il. del M11tt.
1
Polypodium o/fie.
Polypodium volgare Litzn. J
Ing. Wallfarn, Polypody of tbeoack.
Fr. PoJypode. T ed. Engelsus, Beaum-
farn, Corallenwurtz.
PoLMONARJA l. del Matt. l
Pulmonaria arborea offic. .,
Lichen Pulmonanus Linn.
Ing. Lungworr. Frane. Puhnonaire r
d' Arbre. Te. Gemein Lllngenkraut,
Baumlungen . . .J.
PoLMONARIA ALTRA del Matt, 1
Pulmonaria maculata offic.
Pulmonaria officinahs Linn. .
Ing. Spotted Fr:anc. J>ulmo- j
naire . Ted. Lungenkraut, Flecken-
. Kraut.
Parti usuali .
Radihe.
Radiche.
Radiche.
Pianta intera
Erba ..
PIO P.
MAT!Rl.A PARM.ACEUTICA
Parti usuali.
Populus of!iinat"14m. Le gemme fresche
PtoPPO PoPOLO NERO del Matt. 1
Populus nigra Lin
11
. ette Occhi perfun-
lng. The Poplar-Tree. Fr11ne. Peuplier, J Populeo.
Tremble. Pappelbaum . .
CoNSOLIDA MINORE del M1111.l
LAURENTINA. MaANDOLA.
Prunella offir.
vulgaris Li nn. . I
Ing. Self-Heal. Fr11nr. Brunelle. r:ttl.
Braunelle.
PaUNo DOMESTico del Matt. SusiNO. l
Prunus oflie.
Prunus domestica Linn.
Ing. Plum-Tree. Frane. Arbre Prunier. J
T ed. Pflaumenbaum, Zweschpen. J
PRUNO SALVATICO del M1111.
Acacia Germanica ojfe.
Prunus Spinosa Linn.
Ing. Sloe. Frane. Prunier Sauvage.
Ted. Schlehendorn, Heckensclehen.
PstLLIO del Matt.
PsyJJium offie. l
Plantago Psyllium Linn.
Ing. Fleawort, Flee-sede. Frane. Herbe I
aux Puces . T ed. FJ.Ohsaamenkraut,
Psillienkraut .
Erba fiorita .
Frutto.
Noccioli
Fiori.
Frutto.
Seme.
Pu
PARTE PRIMA
PULEGGlO del Mtltl. . ... ,
Pulegium
Menrha PuJegium I
l11g. Penny-royal. Frane. Puliot.
Poley.
Parti usuali.
Erba.
PULSA TILLA FLORE MINORE NlGRICANTE
B. pin.
Pulsatilla' nigricans of!c. Erba con Fiori
Anemone pratensis Lim1. per l' acqua stillata ,
Ing. Pasque- Flower. Frane. Coque- e per l'Estratto .
lourde . Passeffeur. T ed. Schwartzlige- J
Kuchenschell.
QUASSIA. l
Quassia Amara e Linn. J
Ing. Quassia . Quassia. Ted. Quas-
sienbaum , Surinamisches-bitterholtz .
QuERCIA del Matt.
Quercus ofle.
Quercus Robur Linn.
Ing. The oak-Tree. Frane.
Ted. Eiche.
RABARBARO. REOBARBARO. 1
Rhabarbarum o/fie.
Rheum palmatum Linn.
Ing. Rhubarbe. Frane. Rhubarbe. Tetl. j
Rhabarbcr.
Legno.
Scorza.
Foglie.
Ghiande.
Radiche.
. .
FARMACEUTICA
Parti usuali .
llAFANO 11. del M11tt. RAVAN&tto.
Raphanns niger offieinllrum. Radiche fresche
Raphanns sativus Linn. Pet stillata.
Ing. Radiscb. Fran. Raifort. Teti. Rct-
tig, Garten Rettig.
ltArANO sALVATico del Mm. PBPittBLLA.
BARBA FORTE. RAPANO VOLGARI.
Armqracia, Rapbanus Rusticus ofo. R d" 11.. c..--eh.
.. . a tcne ll"a e
Ing. Grand Rai-
forr., Raifort sauvage . Teti. Mcrrcttig,
Krain. :
IHAPONnco .RwPONTico.
Rhaponticum. oJ!ic.
:Rheum IUlaponticum Lin11.
Ing. Rllaponticuna. Fr11nt. Bapontic.
Teti. Rapontick.
ltau del Malt.
Sumach offit.
Rhus Coriaria Lin11.
Ing. Common Sumach. Fr11. Sumach,
Roure des Corroyeurs, Rholix .' Teti.
Gerberbaum., Farberbaum .
B.uES VOLGARI!. DOMESnCO del M1111. UVA
DEI FRATI.
Bibes rubrum oflit.
Ribes ruhrum Lin11.
Ing. The Courrat-Trce. Frnnt. Groscil
Ics Teti. Johanois beeren, Ribesel.
;
lladiche.
Seme.
Frutti freschi per
il sugo.
,,
Rou
66 PARTE PRIMA
Parti usuali.
.
RosA DOMESTICA PuNICEA del Matt. RosA _
DI .
Rosa rubra offici11arum. . Fiori freschi per la:
Rosa GalJica. Litm.. .
F ton secch1 .
Ing. Re_d Rose. Frane: Roses Rouges .. j
Roses. de. PrQvence ... Te d . RQthe. Rose n. _
RosA INCARNATA.. :
Rosa-. pallida. ".ffie ..
Rosa centifolia Linn ..
_..
Ing. Rose. Fr.. Rose. . Ted. Bleiche.Rosen.
RosA sALVATicA det :.M'att.- _.RosA
....
CvNoaaoooN . CYliOSBATON ._Rovo CA-
NINO .
Rosa_ Sylvestris ... Cynosbatos
Canina. Lim1. . . .
Ing. Dogs wild. Rose. Fr. Grat-
te-c1:, _ Rose. de. Chien .. Teti: w ilde Ro-
,
sen ,, Hagenbutten, . Hcck Roseo . .
RosMARINo CoRONARio. del Matt .
Rosinarihus .. hortensis. off .
Rosmarinus. ..
l11g. Rosemary. Frane .. Romarin .. Teti.
Bosmarin
Rovo loEo del Matt . . LAMPONE
Rubus offic ..
Rul>us, Idae.us- .
Hind-Berry . Frllnc:. Framboise.
T ed . Hinbeere, Himbeer.
. '
Fiori..
Fiori: .
Frutti.
Radichc .
Erba, e Fiori con
i. Galici .
l Frutti: freschi per
sugo.
J
.MAT&RIA .. F.ARM:..4CBU..TlCA 6-z
Parti usunl.
$ucttt!.TTA l>OMESTtCA del Matt. RuQOLA.
Eruca o/Jili1JarMm .
Bra&Sica. Eroca Lnn. . .Seme .
l11g: Roeket . Franf. .. T ed,.
W eisser .senf, W eisser _garfcn .senf.
Ruta offk. ..
Ruta GraYeolens litm . .
l .
Ing. Rue Fratzc. Rue. tel. -Weinrautc.
:5ABA D1GL1A
Sabadilla oflk.
Forse veratrnm lin11.?
Veratrum 'Sabadilla Retz.
lnt. SabadiJJa. Frane. sabadille. 'T,td.
Laussaamen . Capuciner Sa
l>adille. . .
'
;
.Badkbt.
Erba.
Seme.
SA.-
68 PARTE PRIAI'A
SABINA B.ACCIFERA del Matt;. l
Sabina 'ffiinarum, . '
Juniperus Sabina: . r
lng. The Sa v in e.:. T ree. Fra11. Sa&ino .
Te d .. Sevenba-um, Magdebaum ;
SAGAftNO del Matt. .
Sagapenum .
sc.ura , farse Pianta umbellata.
ltJg;. Sagapenum . FrlliJ. Sag,3ptlllfl:l ..
T Serapiin-Iiar.tz, Sagpen .. . J ,
Parti usuali.
Fraodi ..
Gomma resina.
SA.cou , S:..tcu'. } .
Cyc.as. circinalis. Linn: d'ella mt..
. . dolla. tmpastate.,. e:
Fr.tmc. Sagu .. Ted.. India- (ranulatc.. ..
nischer brodbaum. . . . ....
S..usAPARIGLM ZAbZAPARILLA del Matt ..
SarsaparHla oflic .
Smilax Sarsaparilla
li1g. Rouglibinde:-Wecd of Pe.ro .. Fran_
. T e.J. Sa.Isa pat'i1Je . .
SAL VIA MAGGIORE, lt MINO.BE del. MJIII'.
1
Salvia otftc;. . '
Salvia officinalis Linn-..
Ing. Sage .. Frane:.. Sa.ug.e .. Te d;. Salbey . J .
SAMBUCO del Miltt ..
Sa m otJic-..
Sambucus nigra Li,m ..
Ing. Elckr--T ree .. Sttreau.
Holckrbaum,. Holunder ,, ..
Er&at ..
Fiori'.
Seorza interiore .
Cocc.ole. fresche
MATER.A. FARMACEUTICA 69
SANGUE DI DRAGO del Matt. CINABRO di

sanguis Draconis oflcinarum.
Prerocarpus Draco lm,..
Ing. The Dragons-Blood. Fr1111. Sang-
de Dragon . Te d. Drachen-blut.
SANICOLA, DJAPEJCSIA del Matt ..
Saicula offir.
SanicuTa Europaca Linn ..
Ing. Sanicle. Fr1111r. Sanicle. Tttl. Sa-
nick.eJ.
SANDALO BIANCO, B GIALLEGGI'ANT&deiMatt.l
Santalum citrinum offt. _
Santafum album Linn. . J
Ing. White Sanders.. Fr6"' Santa!
blaoc. Te d.. W eiis Sandelholtt ..
. . .
SAND'A LO a osso del Matt... l
Santalum rubtum ojJic. -
Preracarpus Santalinus li111t. . . J
Ing. Red Sandcrs. Fr11tu. Santal rouge. .
T ed. Roth Sandd holtz.
SAPON.4RIA M'AJOil LacviS B. pi&
Sa ponaria 1_{/ir.
Saponaria fficinalis Lintl' ..
In-g. '&>pe-wort, Braisewott. Fran: Sa-
ponaire ,_ hcrbc . foulon .. Teti.
](raut ..
Parti usuali .
Jtesina.
Erba ..
Legno.
Er&a ..
fO
P.ARTB PRIMA
SARCOCOLLA del Miltt.
Sarcocolla
:Sarcocolla Linn.
Ini Sarcocolla : Frane. sarcoolle , :
colle-chair. Tetl . .Fleischleim.
SASSOFRASSO .
:sass.a.fr,as .olfic. (
Laurus -sassafras linn.
-r r
Ing: Sassafras. F,ran. Sassafras .:Ttl.
Fencbelholtz , . . .
l
SATUREIA . L, .nltrll _,del Matt. CuNILA,

CoNIELLA. - '- '-
l
tf!i. :
Satureja :hortensis linn.
Ing. Savory. Frdnc. Sariette. 'Savoree.
T ed. Bohnenkraut, :Saturc:y
riRSUTA B. pin. . .
Sca9ioq 9(/ic. __. .
Sca:biosa Linn.
Ing. Fra11c. Scabieuse. TeJ.
Sca biosen, a.Postemkraut, _gr in d kra ut ..
ScAMONI.A del M(Jtt_.
Scamonium (Jffic
"Pani usuali .
-.Gomma resina..
Scorza.
Legno.
Erba.
Erba.
Convolvulus Scamonia Linn. Gomma resina.
. .
Ing. Scammonye. J'ranc.
Tttl. Scamonien ...
M.ATBRIA FARMACEUTICA ?t
ScrARAPPA .
Jalappa
'Mirabilis. dichotoma Lill,. ..
Ing. .. Fr11nc. Jalap .. Ttd.
penwurtz ..
ScttLA del Matt. l
Squma offic. .
Scilla maritima Linn. l
Ing. Sea-onions, Squils. Frane. Squille,
Oig_non. mario .. T ed . . Mcerzwiebel..
ScoRoro der Matt ..
Scordium o.ffic .
Teucrium. Scordium Linn ...
ltz g.W a ter gcrmander, garleke mandoc.
Frane. Germandre d'cau, Scordium .
. Ted. Wa55et Knoblauch;.Lachen Kncr
blaoch .
S:oRZONERA del Malt.,
Scorzonera oflk.
Scorzonera Hispanica Linn;. .
Ing .. Viper's grass,. Scorzoncra. Frane.
Scorzonaire. Ted. . Schlangenwurtz,
Scorzonere ..
ScROFOLARIA. del Matt. . 1
Scrophularia o/fie ..
Scrophularia. nodosa: Linn . .
Ing. Frane. Scrophulaire. Ttd. J
.Braunwurtzel . .
Parti nsuali.
Radiche.
Radiche .
Erba.
Radic.he ..
Radiche .
Erba .
5&-
PARTE PRI.ItA.
Parti usuali.
SEGALA del Matt.
Sccale officinarum .
Seeale Cereale Liflt1. F arioa del Seme.
Ing. Rie. Fr11nc. Segle. Teti. Rocken,
Korn.
SEME SANTO. SEMENZJNA
Santonicum . Cina . Contra otpc.
Artemisia fone Judaica , quvero Con-
tra, Santonicum
Ing. Semen Sanctum . Fr. Semencine,
Semen contra . Teti. Zittwersaamen , J
wurmsaamen. .
5EMPRV1VO MAGGIORE dcJ Matt.
Sedum majus. Scmpervivum offic.
Sempervivum Tectorum Li11t1 . .
ltJt Gread Houseleek. Fr. Joubarbe.
Teti. Hauswurtzel ..
SaMP.REYIVO MINORE del M11tt. Et1.BA Pr-
GNOL.a\.
Sedum minus fJI/&.
Sed u m album Linn.
l1tg. The most or4inary yellow prick-
madame , or stonecrop, Smal Sen-
green , Little Houseleck. Fr. Trique-
, Sedunt minus. T ed. Kleine
Hauswurtzel
,
Seme .
Pianta fresca per
l' Unguento Popu-
Jeo.
Pianta fresca per
l'Unguento Popu-
leo.
MATERIA FARMACEUTICA
7
.. ~
.l
SEMPREvrvo MINIMO TERZO del Matt.
Sedum verrniculare officinarum.
Sedum acre LitJn.
~
I,1g. W all .. pepper or stonecrop. Fr. jou-
barbe vermiculaire. Teti. Mauer ptetfer.
SENA ALESSANDRINA.
Senna Alexandrina foliis acutis. B. pif!.
Senna fi/Jic.
Cassia Senna linn.
Ing. Sene . Fr11n. S.enn. Teti. Senes-
b1atter. J
SENA ITAUCA del Matt. }
S :nna ltalica foliis obtusis B. pin. .
E' una variet della CASSIA SENNA
ALESSANDRINA del Linneo. '
SENAPE PRIMA del Mali.
Sinapi o_flic.
Sinapis nigra Lin11.
Ing. Mustard. Fr. Moutarde, Seneve.
Teti. Schwartzer senlf.
Serpentaria V i r g i n i a ~ a of!ic. . .

SERPENTARIA DI VtRGINlA. l
Aristolochia Serpentaria Linn. I
Ing. Snake-root. Frane. Viperine. Tetl.
V irginiscbe Schlangen wurtzel .
le
Parti usuali .
Pianta fresca
di rado.
Foglie.
. Foglie.
Seme.
Radiche.
14
IIARTB PRIMA
SEBl'ILLO SALVAnco del Mali- I., l n.
Serpillum officinarum.
Tbymus Serpillum f:in,n-
lnt. MotherofTyme. Fr(lttG. Serpolet.
Tt.Queodel
1


Kraut.
di B. pin. l
'Seseli Ctetic.um offic. . .
Tordylium offidnale Linn.
lt1g. Seseli of candy. Fr(lnc. Seseli de J
Candi e, F enouil Tort.ti. Te d. Crctischer-
Seseli.
del Matt .. CAllOBOLA ..
offic.
Ceratonia Siliqua Linn ..
_lng. Carob .. Frane. Ccrouge .. Teti. \
BocbhUrnlein a St. johannes-brood ..
Sta.tAQQBA ..
. ,. ..
. .
offi ..
Quassia Simaruba Linn ..
Ing .. Simaruba .. Franc-. Smarnba Si-
maroubc .. Ted .. Simarubenbaum.. .
SMILACE. ASPRA del Mtttt ..
Smilax aspera offic.
S11:1ilax Li11n.
Ing. Scarpe Smilax .. fr(IIN .. . Liscroo":'.
Epincu:x . Te d.. windc
Parti usuali.
Erba.
Seme.
Frutto.
.
.
p,dicht.
MATERIA F_.ARM.ACEUTICA TS
. . .
Parrl usuali .:
SoLATttO otnNn del M1111.
SoJanum offittllllrMIII.
SoJanum nigrum Li11n. Erba.
18 Nightsbade. Fr1111t. Morelle. Ttl.
Nachtschatten.
SrtGO NARDO Mastbio del M11tt.
1JO/garmtnu SPIGO. SPico,
Spica ojftt. _
La vandulae Spicae Yarietas Lin11.
lnt. Wild Lavander. Fr11nt. Aspic,
Lavande Male, Nard commun
Spicanard. ..,
SPINA INnTrORIAdeiMatt. SPINo
RHAMNO.
Spina Cervina o{fit.
Rhamnus Cathanicus ln.
lnt. The Buck-thorn. Frant. Neqrun .
Creutzbeer, wegdom .
STAPHlSAGRIA del M11tt .. wlto STAFVSARIA.
Staphisagria flffi ..
Ddphinium Staphisagria Li11n.
lnt. Lousewort, Stavesacrc ._Fr.
aux poux. Staphisaigte. T el. Laiise
Korner , Stetfns Korner,
Fiori per l'Essen-
za .
Bacche.
"Senie.
SroaACE SnaAcB del M11tt. } R . ,
. CSlDa pura ID ,,_
. . .grim_{l . . .
Styrax offic1nabs Ltntl. .
Ing. Storax. Fr. Storax. Tetl. Storax. .
l : sTO-
PARTE PRIM:A.
Parti usuali.
Sror.ACE LIQUIDA. . ....
1
Styrax liquida o.fficinarum. . . Balsamo.
Ing. Liquid Storax. Frane. Storax li- Resina
Liquidamhar Styraciflua : I O'Vvtro
quide. Trd. Flussiger Storax.
STRAMONEA. l
Solanum foetidum pomo spinoso <;blon- Erba fresca per
go, flore albo. B. p in.
D s NB.Questaspecte
atura' szve tramonmm o.u.... diStramouea diff'e-
Datura Stramonium Lit111. .rente da quella de_.
bzg. Thorn-apple. Fr. Pomme Epineu- J scritta dal Mattioli.
se, Datura. Trd'. Dl_lrnapfe), Stechapfcl. .
SucctsA del Matt. l\1oRso DEL DIAVOLO.
Morsus DiaboH
Scabiosa Succisa Litzn. Radiche .
ltzg. Devls-Bit, Smooth . FratJ.C. Sue-
cise . Trtl. T euffels ab bis.
TABAcco. HtosctAMO NERO del Matt. ERBA
REGINA.
Nicotiana Tabacum ojfic.
Nicotiana Tabacum Li1z11.
lt1g. Tabacco. Frane. Tabac. Nico-
tiane. Ted'. Taback.
T ACCAMACCA. l
Tacamahaca offic.
ALBERO INCOGNITO .
forse Populu$ Balsamifera Linn.? J
Ing. Gum Tacamabaca. Fr. Gomme
T a ca mahaque. Teti. TacamahakHartz.
Erba.
Resina.
TA-
MATERIA_ F4.RMACEEJTICA 11
Patti . usuali .
TAMARtGto SALVATICO .1\faatc:E del Matt. "'l -
Tamariscus oflicbJnrum. . . .
Tamarix Germanica Lin11. . . Scorza
r Th. T. . . k T n. T J du:.t
.111g. e amans - ree: a ..
rnaris . T ed. T a.marisken. ;
TAMARINDO.

o.ffi.
Tamarindus Indica
Ing. Tamarind. Fr4nr. Tamarins.
T amarinden.
T ANAcsTO del Matt. DANIITA. . l
Tanacetum of/r. : J
Tanacetum vulgare Lin. .
11 Tansy .. Fr. Tanaise. Tel. Rhein-
farn, W urm Kraut.
Ti:REBINTO del Matt.
Terebintbus vulgaris B. p;,. offi.
Pistacea Terebinthus Li
Ing. Wild Pjstaccho. Fra1ze. Pistachic;r
sauvage. Tetl. Cyprischer
baum.
...
Frutto.
Erba.
Fiod.
Re.sina liquida
dt'tta Terebintina di
Cipro ,' di Chio.
T liSTJCOLO DI CANE terza speriedel A-latt.
1
Saleb , Satyrium offir. .
Orchis Morio Lin11.
Ing. The femaJ,. Fool-Stones.
Radichc.
Fr. Testicu1e de Chien. Ted. Knaben
K.raut, Salapwurtzel.
PRlM&
TuE
Thee Orientale qffiinll1'11tll
Thea Bohea Linn.
lng. Te. Fra1u. Th. Ttil. Orientali-
scher thee . :
'TnLASPt II. del Mati.
Thlaspi offi.
Tblaspi arvense Linn.
Ing. Mi-
. thridate mustard. F1'an. Se neve Sau-
vage. Teti. BaureoseQ1f.
THtMO.
' . .
Thymus vulgaris & latiorc .
folio B. pin.
Thymus offic.
Thymus vulgaris. Lin!f.
. ' .
l11l ... Thyme . Fr11n. Tbym vulga.ire.
Tetl.
TILtA fomminll 4el M111t.
Tilia offi. . :
Tilia Euro-paca Llnn. . :
Int Linden-Tree., Thc Linc. F1'11nc.
Tilleul. T ed. Lindenbaum.
ToRMENnLLA del M1111.
. -
T ormentilla offic .l
T ormentilla erecta lin11.
Ing. Septfoil. . F1' . Tor-
mcntille . Te d. Bhitwurtz,
Tormentill.
Parti usuali .

. Seme.
. fiorita.
Fiori.
Tu.-
M p .ii.RMA:CEUTIC.A
.
?9
TaAGOPOGONo del M11t1. BAllBA nt B:acco,
SASSBFRICA.
Tragopagon offici;,llrllm.
Tragopogon pratcnS l..inn:
Ing. Goats-Beard. "Fr11nc. Barbe
de Bouc. Tttl. Braunbocksbard, SalsUis.
TaJFOGLIO ACBTOSO Matt.
ALLELUJA:. p ANCUCVLO ..
Acetosella ofji.
Parti usuali
B.dichc.
Erba fresca per il
llle t per la eo ....
Oxalis Acetosella Li1111.
Ing. W ood Sorrel t Wood Sour. Fr11t11: ..
Petit oseille. Ttd.:. SaurJdee
Str'rJII.
TRIFOGLIO PALUSTRE. del B.pin.
fibrinum oJPt: ..
Menyanthcs trifol{a Li

I6 Marsh Trefoil, Buck-Beans. Fr
. Tre.fle de Castort Trefle. Aquatique.
Teti. Biberklee. Fieber.fdee..
TVRBtT DI MESUE presso il Matt. }.
Turpc:chum offit:.. :.
Convolvulos Lir111. . .
Ing. Turbith. Fr. Turbitb. T t d. Turbith ..
V AtBRIANA snnsntS m11jor B.pin. PH':J
111inore del M11tt .
Valeriana vulgaris offi.
V aleriana Lin.
Ing. Greatwild valerian.-Fr. Valeriane ..
Ted.Gemeiner
Klein Baldrian.
l Erba .
Badiche.
Parti usuali .
-------
VAINlGLIA.
Vani Ila ofpcitzllru+.
Lin11. Siliqao.
l11g. V angiia. Ffam,. Vanille! . Te4.
W anille, Vanilie
Avena r .
VENA del Matt.
1
Avena satJva Ltn. : .uc:ato.
: I:ng. Oats . . voine. Tetl. Ha ber. J
VENA detta comN11imerzte o'lNGHlLTERB.A:
E' la V cna scorticata
'V EB.BASco l. del Math T ASSO BAa8AssO.
r
Verbascum oll:c. ,.
'Jll t
Verbascum Linn.
Ing. white titullein, High-tet,
cows-:Lungworr. BouiJlonblanc.
T etl. W ollkraur, Himmelbrarid
VERBENACA del Matl -
V erbena otJic.
V Li11n.
Ing. Vervain. Fran. Verveine. Teti.
Eisenkraut. '
V ERONICA SUPINp\ j &T
B.pin. l
V cronica ofji.
V eranlc:a olicinalls Linn.
Ing. The Male Speedweil, or FlueUin .
Frane. Veronique Th'de l'Eu-
rape . Tetl. Ehrenpreis.
l
Erba.
Fiori.
Erba.
Erba.
MATERIA FARM.ACBUTIC.A 8t
V1NCZTOSS1CO. ASCLIPIADil del Mlllt.
Hirondinaria ojftcin11r"'.
Asdepias Vincetoxicum Li,.
Int. Swallow-wort, Tamepoison. Fr.
Domtevcnin. Teti. Schwalbenwurtzel
ViNTERIANA scozA. CANNILLA BIANCA.
Cortex Wintcranas, seM Magellanicus,
& Cannella alba offic.
Winterania Cannella Lin11.
lnt. Wild-Cinnamom. Frane. Canelle
bianche . T ~ d. Magcllanischcr Zimmet.
W eisscr Zimmet.
VIOLA GAROFANATA Vttl. GAROFANO DO-
lriUnco.
VJRGA AUR'IA LA11FOLJA SERRATA B. pin.
Virga aurea, tonsolida Saraccnica offic.
Solidago virga aurea Linn.
Ing. Marsh a.oldcn rod, or consound.
Fr. V erge ~ d ' o r . Teti. Hcydnischwund-
kraut, gutden wunder .kraut. J
VITE VINIPERA B. pi11.
Viris vinifera offic.
V itis vinifera Li nn.
Ing. Tbc vi ne. Fr1111t. Vigne. Ted. W ein
Re be, W eiostock
l
Parti 1JStlali.
Radiche.
Scorza.
Erba.
Frutti.
Sugo fermentato .
Vino.
Spir.ito di Vino.
Aceto .
Uve Passe.
Sale essenziale.
UvA
_ -_ .PARTB PRIM-A
UvA 0RstNA. .. .- Parti usuali.
Uva U rsi Clt1sij
"'
Uva U Df!icinar'flm
Arbutus U\ra Uni Linn.
Ing. Red whort. .. Raisin d'Outs.
Tetl. Preisselbeer, Sandbeere ...
.. . . . .. }
1

Crocus Sativus Linn.:: _ .
lng.Saffron. Salf'ran. Ted.Safran.
ZEDOARIA B. pin.
Zedoaria D/fie.
Koempferia
Ing. Zedoary. FraBc .. Zedoaire ronde.
Ted .. Zitwerwurtzel.
ZENZERO ..
Zingiber offic.
Stilo del fiore
Radihe.
Amomum Zingiber Lin11. - Radiche.
Ing. Zinger.. Fran .. Gingembre .. Tttl.
l m ber , lngwer ..
ZuccHA. Zucc.A.
Cucrbita oblonga ilore albo, folio
molli B. p;,.
Cucurbita oflic. Selne.
Cucurbita lagenaria Linw.
lng.-Gourd. Franc .. Courge, Catebasse.
Tetl. Kiirbis, Flascllen Klirbis.
ZuccHERO.. }
otfe. . _ . essenziale dol
Saceharum officinale .. CJSSlmo .
Ing .. Sugar. Frane .. Sucrc .. Teti. Zucket. ANI
-FARMLICEUTICA 83
E ttto qut!lo tbe spttfil a sta Clsse
da farsene uso nelle Farmace .
..

L i:
_ .. , " . . . ... Parti .
Anas OrnithologDrum . C/aisis natilralis
AvruM. OrJo Anscrum.
Anas Boscbas Li11,n.
Ing. Duck. Franl Canard .. Ente.
ANGUILLA. . 1
l&btbyologorum

Na-
tur. Piscio m. OrJo Apodum.
.Muraena Linn. J
Ing. Eel-Fish. Fr.'Ansuillc. Aal .
GraSso ..
Grasso.
. AVORIO. UOFANTIL . l '
ELEPHAS C/ass.
M
. "( rDent1 Lanr {IYIJ. L 1-
ammahum. OrJo Brutorum. :
0
. b
stesso ente ructa-
Eiephas maximus Linn. to nero sotto nome
Ing. EJephant. Elphant .. Tetl. j di SJodio.
Elephante .
' - Au-
PARTE PRIMA
Parti usuali .
A usoNit specie di STORIONE
.Amphihiologo,.um Ac1PEWSER. CJassis N#- .Membrana inte-
riote deJJa vescica
tura/i.s Amphlbiorum. Orlo Nantium.
aerea. Spwe di glu-
.Acipenser Huso Linn. tine detto
INg. lsinslass.fiscb, frll&>, Eturgea . . mense Colla di". Pe-
TttJ. . . - sce . khtiocolla

?oologorllfll Capra. Class. Nll-
MammaHum. Ortlo Pecorum. Sego.
Capra iiircus lln!f. .
Ing. Buck-goat. I+. Bouc , Te.J. Bock ..
CAN'&. l .. .
Canis Cl11ss: lf11111r. Mam-
Grasso.
malium . Ordo Ferarum.. I
Canis familiaris Lilztt ..

Isg. Do,. Frllll.&. J:lu.nd.
CiNTER,ELLit
Cantharis Entomtloptlm. Cl11ss. Ntz-
lur. lnsectorum Coleopterorum. Ortlo
Elytris longitudine corporis alas tegen-
tibus ..
Meloe vesicatorius lnn . .
lt1g . Cantharides, Spanischflies. Fr.
Mouche Cantbaridc .. Teti. Spanischc
fiige , Spanischc milcke
. Insettointieroper
i Vestitllnli.
MATERIA FARMACEUTICA Bs
Parti usuali
CA.4iTOREO .del M11tt.
Castoreum offic._ Zoologorum Castor. Sacchetti fetidi
Classis N11tura/is Mammalium. Orti. cellulosi dell'uno, c
Glirium .
dell'altro sesso sec-
Castor. Fiber Lifltt. J cari nei C:ammioi .
Grasso de1 sacchetti.
Ing. Beaver, Castor. Fr11nt. Castor. .
Tetl. Bi e ber, Biebcr gciJen.
CAVALLO.
Equas Z10/ogonnn. C/11ss. Natur. Mam-
malium . Orlo BelJoarom. Grasso.
Eqous CabaiJus Li11n..
ltzg. Horse. Fra11c. Teti. Pferd.
CnA. PrrJtlotto tle/k
Cera . A pnm productum. Cl1rs. N atti,.
lnseccorum Ortlo H
Apis .melli.fica Linn.
lnt. Wax. Fra11c. Cire. Tetl. Wachs.
CEavio .. CJRVO del M""
Cervns Zoologwm. Class. Nlltr. Mam-
malium . Orlo Pecorum ..
Cervus Elaphus Linn.
Ing. Stag, Han. Fr. Cerf. Teti. Hirsc&.
Cera gialla.
Cera bianca.
Como raspato.
Sego.
CET!. BAt.INA. . l .
Cetc Clt11ij .

:Balaena major Raij. Sostanza btaaca,
. grassa del Cerve Ho,
PHtSE.TEJl. Class. Nattlr. MammaliYm. >detra. comtmementf'
Or do Cete . l Spermaceti
Phiseter Macrocephalus: Lin,, .
lnt. Whale .Fr. Baleine.Ted.W allfisch.- .
C su.-
85 PARTB PRIMA
CHERMES. GRANA KERMES.
Chermes ofli. E1ttonzolotof'tl111 Coccus.
Clssis Natflralis..lnsec:torum . Ortlo He-
mipterorum.
Coccus Uicis, & Coc:c:us Quercus cocci-
ferae Linn.
Ing. Kermes. Fra,c. Chermes, Kermes.
Te-. Kermes-Korner.
CHIOCCIOLA del M111t;
Parti usuali:
Grana.
Sugo.
Cochlea ttrrestris. Class. Nattw. V:et-
. Animale intiero
mium. OrdoTestac:eorum Uoivalvium
Spiralium.
HeHx Pomatia lJnn.
Ing. Snad. Fr.. Limaon. Teti. Schnecke.
.
VlVO.
Gusci di rado.
CoccaNtGLII\ , l
Coccinella . . Coccus. _
Cl(lsi. Natur. Insectorrn. O. rtlo He rlnsettii.nteriseccati.
mipterorum, - . . 1\1agJstero, detto
C C
. C _ . i L. ..omullt111el#e Car-
occus acu occme '"" minio
lng. Frane. Cochenille, j
Teti. Cose ben ili , Coccinelle.
CoLLA Pl . Vedi AusoNI.

Zoo/DgtW11111 LEPUS; C/lss.
Natur. Mamrnalium, Ortlp Glirium,
Lepus Cu nicuhis Li nn,
Ing. Rabbet , Concy, FratN, Lapin.
Teti. Kanimchcn.
Grasso.
MATERIA :F.ARM.ACEUTICA 87
CoRALLlN A Mosco MARINO del Matt. l
Corallina otftcinar. C/assis NattJralis
Parti usuali .
V crmium . Ordo Zoophytorum. fi Pianta animale in-
CoraUipa officinalis Lim1. Jtiera
lng. Se a Coralline . Frane. Coralline.,
TeJ. Corallen moos, Mecr moos
BIANCO.
album o.tft.:ill. N11-
t11ralis Madrepora. C/as.r. Natur. Ver-
miu m., Ortlo Lithophytorum.
Madrepora oculata Linn.
Ing. Whitecoral. Fran. Corail banc.
Te d. W eisSC Corallen.
Coralliom robrum & o.tftc.
Pianta Petrea , o
Calcarea ioticra .
CORALLO ROSSO . l
Systematis lsis. Class. Natur. .
V ermium . Or do Zoophytorom., . . P1anta animale
I
. b"J" L. mttera.
SJS no 1 JS mn.
Ing. Red Coral Frane. Corail rooge.
Teti. Rothe Corallen.,
FosMICA.
Formica EJJtomologorum. Class. Nattlr.
Insectorum. Ortl11 Hymeoopterorum.
Formica Rufa Linn.
Ing. Ant y Emmct. Fran. Fourrnis.
T ed. Ameise.
vivo perlo
spsnto.
GALLA
88
P.ARTB PRIMA
Parti usuali.
GALLA del Matt.
-------
Galla Dfo. E'il nido dell'Insetto della Le Galle Asiati-
Quercia Orientale, chiama.to da Linneo che , sono m igliQli
Cynips Quercus orientalis. dell'Europee.
Ing. Gall-nut. Fr11nc. Noix de Galle. J
Tetl. Gallapfd ..
GALLINA. l
Gallina Ornitbologorum P h asia nus .
Classis natura/. A vium.Ortlo Gallinarum. I
Phasianus Gallus Linn.
Ing. Hen. Fra11c. Poulet. TeJ. H eone.
GAMBERO o' AcQUA DOLCB
Cancer fluviatilis. Astacus. Clas.s. N a-
tur. lnsectorum . Ordo Apterorum .
Cancer Astacus Linn.
Ing. Cra yfisch. f1'anc. Ecrevisse
Riviere . Teti. Wasser Krebs.
GAMBERO DI
Ca ner .
Cancer Pagurus Linn.
de
Ing. Lobster. Fran,. Ecrevisse de Mer.
Te d. Meer Krebs.
Grano.
Uova.
Ca leo li Gastrici
chiamati
mente occhi di Gran
chi.
Branche.
GATTO SALVATICO . l
Catus sylvestris. Felis. C/IJu.
Mammalium. Ordo Ferarum.
F elis Catus Li1111. J
Grasso.
In t. Wild-cat. Fra11c. Chat sauvaJe.
Ted. W ilde Katze.
MATERIA FARMACEUTICA 89
LATTE D l VARI ANIMALI }
Lac variorum Animalium &o1RIIIImtnte
LATTE DI v ACCA.
L E P R E ~
LEPus Zoologorum. Classis nat11ralis
Mammalium. Ortlo Glirium.
Lepus timidus Li11n.
Ing. Hase . Fr11ne. Lievre. Tel. Haas. J
LoMBRico .
. Lumbricl,ls. Class. NatNr. Vermium.
Ordo lntcstinorum.
Lumbricus terrestris li1111.
Ing. Earth worm. Frane. Verde Terre.
Ted. Regenwurm .
Luccto.
Lucius. lcthiologorum Esox. Class.
Natur. Piscium. Ordo Abdomioa-
lium.
Esox Lucius Linn.
Ing. Pike. Frllnc. Brochet. Ttd. 1-Iecht.
MADREPERLA
?\1ater perla rum olfie. Systttt111t. Naturae
Mytilus. C/ass. Natur. Vermium. Ordo
Testaceorum bivahium.
Mytilus Margaritifcrus Linn.
Ing. Mother of pearl. Frane. N acre de
perles, Mere de perles. TeJ. Perlen
mutter.
,
Parti usuali.
Latte fresco ~
-Burro fresco .
Grasso.
Vermevivo,esecco.
Grasso.
Guscio, sia Nic ..
chio.
MlELE
PARTE PRIMA .
MJELE.
Meloffiinarum. Zoologorum Apum pro
ductum. Classis Naturalis lnsectorum.
Ortlo Hymenopterorum.
Apis MelHfica Linn.
Ing. Honey. FranG. Miei. Teti. Honig.
MtGNATTA ..
Hirudo ojJiG. Class. Vermium.
Ortlo Intestinorum
Hirudo medicinalis Linn.
Ing. Leech .. Fran&. Sangsuc .. Teti .. Blut
igel.
l\1tLLEPEDI .. AsELLI PoRCELLINI.. "'
Millepes. Asellus. Histor. Natura/.
Oniscns. C/11ss. Natur.
Parti usuali
Miele V ergine
-Comune.
-Spumato.
Verme vivo.
Ortlo Apterorum . Insetto intiero.
Oniscus Asellus Linn ..
Ing. Cheeslip, Hoglonse. Frant. Clo-
port .. Teti .. Assel, Kellcr Esel.
Mosco 1\.fARJNO del Matt .. vetl. CORALLINA.
MuscHio. l Sostanza grassa
Moschus tJfliG.' Zoo!Dgorum. C//ls.t.. raccolta .da
Natllr. Mammahum. Ortlo Pecorum. >chetto umbdJcale
Moschus 1\1oschiferus Liu11. J .d'un
. odoremarav1ghoso .
Ing. Musk. Fra11c. Musc. _Teti. B1esam. .
OcA
M.ATER1.4 FARMACEUTICA 91
OcA.
Anser. C/assis NlltUrlllis Avium. Orth
Anserum.
Anas Anser. Linfl.
Ing. Goose, Gandcr. Prant. Oye. Teti.
Ganse.
ORSO.
Ursus. C/ass. Natur. Mammalium. Or do
Ferarum.
Ursus Arctos Linn.
Ing. Bear . Frant. Ours Teti. Bar.
OSTRICA.
Ostrea Systemat. Natur. C/ass. NatNr.
Vcrmium. Ordo Testaceorum bival-
.
VIUffi.
Ostrea Edulis Lim1.
. Ing. Oystr . Fr. Huitre. Teti. Austern.
PECORA. l
Ovis Zoologorum. C/ass. Natur: Mam- .
malium. Ortlo Pecorum.
Ovis Arics Linn. _ . : J
Jng.Sheep. Fran.Mouton.Ted.Schaaf .,
Poaco.
Sus Zoologorum . Class. Natur. Mam-
malium. Brtlo Bestiarum . .
Sus Scrofa Limz.
Ing. Swiile. Fr. Cochon. Teti. Schwein.

Parti usuali .
Grasso.
Grasso.

Sego.
Grasso.
RoN

l'ART E P Rl M .A.
RoNDINE -'\
Or11ithologorum Hirundo. Classis Nattl-
ralis A viu m. Ortlo Passcrum.
Hirundo Rustica Linn.
Ing. Swallow. Fran. Hirondelle. Ted.
Schwalben.
ScoRPIONE.
Scorpio E11tomo/ogwum . C/ass. Natur.
Inscc;torum. Ortlo Apterorum.
Scorpio Europaeus Linn ..
Ing. Scorpion Fran. Scorpion. Ttd.
Scorpion.
SEPPIA. l
Sepia offic., & Sysumat. Natsr. C/ass.
Parti usuali.
Nido.
. J nsetto vi v o
tolio.
Natr. V ermium. Ortlo Molluscorum
Sepia oflicinalis Linn.. J
Ing. Frane. seche. TtJ.
Ruttelwurm, Dintcnwurm .
Osso.
SPUGNA.
Spongia marina ojftc. l
Linn. _ _
Di questa se ne tgnora la vera Classe, La Spugna per bru
quantunque Linneo l'abbia inserita fra ciarla in Carbone.
li Zoofiri, sia Piante animali. .
Ing. Spunge. Fran. Eponge dc Mcr.
Tttl. Badschwam.
MATERIA FARMACEUTICA 93
Parti usuali .
ToRo. Bu1L . l
Taurus . Bos Cltusis Ntltu-
r11/is Mammalium. Ordo Pecorum.
1
1 Fiele inspissato.
Bos Taurus Linn. -Sego.
In ,t. Bull , ox . Frlln&. Beuf, Taureau .
Te d. Ochs, stier
VIPERA.
Vipera otfir:. Amphihif!/ogorum CoLUBEJl".
C/ass. NtltMr. Amphibiorum. Ortlo Ser-
penrum.
Colubcr Vipera Lin,.
Ing. Vi per . V i pere. Teti. Viper.
Grasso, e Vipera.
secca.
Animaleviv,si4
la Vipera nostrale,
che Coluber Bc-
rus Lintl.
ZJsttTTo . l Sostanza oleagi-
Zibethom offic. Zoologort1m Viverra. di un sacchetto
. . esistente fra l' ano ,
C/ass. NatMr. Mammalium. Ortlo Fe- e 1 li
. e pam .gcmra
raro m . . dell'animale di un
' . .
Viverra Zibetha Lif!ll. odore
Ing. Civet. Fr11nt. Civette. T ed. Zie tanto nel chio,
beth. che nellafommlf!ll
..oOCC>.
94
PARTE PRIMA.
ESPOSIZIONE
Dei Caratteri Chimici , t be sono certi segni inventati per
le prinCipali sostanze, ed operazioni in un motlo piI !Jreve.
............ Acido in generale..
-oP. . . . . . . . . . . . . Acido vegeta bile. Aceto

.-IO . Aceto stillato.
+8">9 . . . . . . . . . Acido Marino . Acido Muriatico.
Acido di sal comune.
-t{J):>-(1) ....... Acido Nitroso.
<Bt . . . . . . Acido V etriolico.
'V .... o o cqua: o
V . . . . . . . . . . . . . Acqua Forte
W. . . . . . . . . . . : . Acqua Regia.
Q . . . . . . . . . . . . Allume .
a A A ... o Amalgama.
"'"
a a . . . . . o Parti eguali.
. . . . . . . . . . . . Antimonio . Stibio.
J) ............. Argento. Luna.
............. Argento vivo. Mercurio.
............. Aria. -
00. . . . . . . . . . . Arsenico .
Ba-
CARATTERI CHIMICI
B ..... ......... Bagno.
B M . . . ; . . . . . . Bagno di mare .
B . : . . . . . . . . . . . Bagno di rena .
B V . . . . . . . . . . . Bagtlo di vapore.
W ............ Bismuto.
O ............. Borrace.
C .............. Calce in .generale.
C M . . . . . . . . . . . Calce Metallica .
V ............... Calce viva.
&& . . . . . . . . . . Cinabro .
C . C . . . . . . . . . ~ . Corno di Cervia
~ ... Fegato di Zolfo ..
d" ............. Ferro. Acciaio. Marte ..
~ . . . .. Flogisto
6 ............ Fuoco:
c(. . ........... Giorno:
M . . . . . . . . . . . . . Magnesia.
v . . . . . . . . . . . . Mercurio precipitato.
~ . d : b . . . . . . . . . . . Mercurio suhlimato.
M ............. Misce.
ill ............. Nitro.
P ............. Notte."
29 . .. . . . . . . . . . . . Occhi di Granchi.
000 ............. Olio.
c:J ............ Orina ..
95
Oro.
96 _ PARTE PRIMA.
C:) . . . . . . . . .. . . . . Oro.
'fi. . . . . . . . . . . . . . Piombo. Sa turno.
W . ... . ... . ... Podassa. Ceneri clavellatc.
~ ~ . . .... . ... Polvere.
:PF ........... Preparare .
Q B . . . . . . . . . . Quanto basta .
Q P . . . . . . . . . . Quanto piace .
Q . V . . . . . . . . . Quanto vuoi
~ - ... ..... .. Rame.
6: . . . . . ........ Recipe.
e ....... ..... Regolo .

. . . . . . . . . . . . Rena..
8 ,. . . . . . . . . . . . . Sale in generale.
fST\.1 . . .. . .. Sale Alcalino fisso.
el.\ . . ......... Sale Alcalino volatile.
ex ........... Sale Ammoniaco
S S . . . . . . . , . . . . . Sale sedativo.
D .. ... ........ Sapone.
S A . . . . . . . . . . . Secondo 1' Arte .
S H . . . . . . . . . . . Sigi11o .Ermetico .
S M . . . . . . . . . . . Sostanza metallica .
~ . . . . . . . . Spirito in generale, o sia semplice.
~ . . . . . . . . Spirito Acido
'sr
s d. v
V . . . . . . . . .. ptrtto 1 t no.
W .... .. ...... Spirito di Viuo rettificato.
Sta-
C.JJtRATTERI CHJ.MICI
fli . . . . . . . . "Stagl)o. Giove .
S S. S . . ... .... . Strato sopra stra . .
pl . . . .... . . " ... Tartro.
'J . .. . . . .... . . . . Terra .
V . . . . . . . . .. . . . T erra argillacea.
. . . . . . . . . . .. . . . T erra calcarea .
-V . . . . . . . . . . . T erra gessosa .
'i.-o . . . . . . . .. . . . Terra seliosa, o sia vetriscibile
'"R: . . . . . . . . . . . . Tintura .
fP . . . . . . . . . .. . . . Verderame .
><>X. . . .. ..... .. Vetto.
)-0 .... .... Vetro d'Antimonio .
:r-o 1j .. .. ... . . Vetro di o di Saturno.
<\\ . . . . . . . . . . . . . Vetriolo
. . . . . . . . . . . Vetriolo di Marte; di Ferro ; verde ..
. ..... . .... Vetriolo di Rame; Turchino; dii
Venere .
\ X. . . . . . . . . . . Vetriolo di Zinco; bianco .
W. . . . . . . . . . . . . Vismuto . Bismuto.
X ..... . ....... . Zinco.

PESI
PARTE- PR-IMA
PESI FARMACEUTICI
Ci serviamo dei si come nel Commertio li Or1,
e d' ArgetltO, ma dividiamo r ontia diVerfoinitJte ,
come qu si esprime.
onc. dr .. r.(3 s,r. sc.fJ gr.
tl----1------r-------._---
Gr. Grano -- - - -
-
.
..
l
l---1------t...---- ___.---- --
Mezzoscropol.o - - - - - - - 1 10
,__.... __ ,_ --..a-------
._3 __
1
Scropolo - - - -=- - _:_
313 Mezza clr11.mma - - - -. - l' 3 3a
rt----1-------t ............ -----1------- ---1.......,.._- ....__
'3
Dramma-- - ..... - l
3
lt 6o 1
Mezz"O[IQa - - - 1 4 8 12 24 240
. . . . . l
--- ----- - --
Oncia - - - - - - 1 2 8 .6 24 4S ,.4S
-----
Mezza libbra - 1 6 48
9
6 144 288ol
l - 1 :-:- 24 96 192 281t
Ma-
F.A.RM.ACI.A
'99
M. l. Manipolo uno 'l
Significa quanto si pu prendere con la mano , ed
equivale ad una mezz'oncia circa .
P. l. Pugillo uno.
Significa quanto si pu con tre dita , ed
equivale ad una dramma circa.
Cochl.l. Cucchiaio, o Cucchiaiata, in Latino Co&bltllrt , .
deve contenere circa una mezz'oncia
G t t. I. Goccia una .
Equivale in peso ad un grano.
Qualche volta ordinato. no bicchiere di liquido, in Latino
Cyatbus, ed allora si deve intendere, che contenga tre, o
quattr'once circa di liquido
F arma c a.
LA FARMAOA, sia ARTE FARMACEU.TIC un
Arte, la quale la maniera di cogliere, scegliere,
preparare, dispensare, e conservar sempre in oqimo stato
tutti i rimedi tanto semplici, che composti, e le
con: le quali si preparano.
Quest'Arte senza con tradizione una delle pi antiche, ed
certo, che la Mt4i&ma, e la Farmad'a, abbino avuto nello
stesso tempo J loro origine; e quella part della Farmada,
che si appoggia alla Chimica, certamente quel ramo, che
nei primi tempi fu esercitato scientificamente.
Quest' istessa Arte presuppone cognizioni deiJa Chimica, e
dei crudi, e semplici medicamenti , quando debba essere
ragionevolmente imparata, e fortunaumente esercitata.
Essa almeno tratta nella maggior parte dei suoi lavori dei
n fon
100
PARTE PRIMA
fondamenti, che ha preso dalla Chimica, e si serve dei
medesimi strumenti, arredi , ed arnesi . Conseguentemente
quest'Arte: appoggiata a_ dei fondamenti, che sono la
Fisica, la Storia Naturale, e la Chimica.
L'uomo, che esercita quest'Arte, chiamato Spezia/e, o Far
macopola.
QtJet Libru, nel quale si trova la norma della preparazione
dei medicamenti, si chiama Ricett.ario Medic.o, o sia
Farmacopea ..
Tempo di raccogliere le Piante, e le loro pa1"t,
modo di seccar/e, e conservarle.
Le RADICliE si cavano comunemente la Primavera ,quando la
Pianta principia a spuntar fuori della terra= quando
sono radiche piccole , si seccano in ti ere all'ombra'
ma quando sono grosse, allora si tagliano in piccoli
pezzi , e seccate si conservano in luogo asciutto.
Le SconzE dei LEGNI, e d'alcune RADICHE si separano nella
Primavera dal tronco, e dalla sost_anza interna delle
radiche. Le ScoRZE per dei FRUTTI, si separano.,
quando i frutti son ben maturi.
l LroNt si raccolgono, qua_ndo cominia la Primavera,. si
segano in pez-zi , e si serbano.
Le FoGLI'E degl'ALBERI si raccolgono, quando sono bene spie-
- gate, e non traforate dagl'Insetti.
L'ERBI. parimen-te devono esser raccolte al comparir dei Fiori,
o poco avanti, e_ subito seccarle, e conservarle
in luogo asciutto-.
[FIO
TEMPO DI RACCOGLIERE LE PIANTE 101
l FIORI si raccolgono, quando appena sono aperti, e si seccano-
a Il' ombra .
l SEMI sono da raccogliersi, quando le Cassette Semina li
( Pericarpia) principiano ad aprirsi, ovvero quando
e particolarmente i nudi, c.adono spontaneamente.
l FRUTTI si colgono, quando sono perfettamente maturi.
Determinazione di alcuni semplici del regno
vegetauile, che si co"1preitdono insieme

in un certo nttmero.
R.A.mct CINQUE APERI11VE.
Appio, Sparagi, Finocchio, Prezzelflolo, 1 Rusco ..
SEMI QUATT!lO FREDDI MAGGIORI.
Zucca, Angt1ria, Cocomero,
MMl QUATTRO CALDI MAGGIORI, O CARMINATIVI.:
Att.ici, Finocchio, Carvi, Comino.
SEMI QUATTRO CALDI MINORI'.
Ameos, Amtmo, Appio, Dauco.
CINQUE.
Citrini, Em51ic, lntli, e Be/lerici. .
Li Antichi attribuivano a ciascheduno di essi una virt spe-
cifica; i moderni per assegnano a tutti una medesima virt,
e siccome s'ignora la Classe di tutti, perci non abbia-mo
fatto menzione, che d una sola specie neHa nostra Ma-
teria Farmaceutica, cio dei CITRINI-
Spit-
1 .A R. TE P R-I M.A
Spiegazione di alcuni Ter1nini Tecbnici.
ALcooL . ALCOHOL . Questo nome si d alle sostanze ridotte in
. . polvere impalpabile. Si d ancora allo spirito di Vino ret-
tificatissimo.
AMALGAMA . L' Amalgamazione un unione minore, o mag
giore delle liiostan7.e. metalliche, quasi tutte col .Mercurio.
AssoRBENTE. Tanto in Medicina, che in Farmaca, qoestt.
nome serve per . denotare alcune materie terree caJcarie,
come la Pietra da Calcina, la Crtta, li Ocr hl di Granchi
1
la e altre simili materie, che hanno la propriet
d, assorbire un' do.
BAGNO MARIA. Si chiama , quando i vasi da stillare, come
Storu, o Cucur/Jitt, sono circondati d'acqua per riceveme
un calore determinato, che non eccede il calore dell'acqua
bollente.
BAGNO di RsNA'' BAGNO SECCO, a quello, quando si mettono
i vasi , nei quali si fanno le distillazioni, . e le digestioni,
in rtntl, ctntri, o limatura di firro.
BALSAMO . Sotto questo nome s'intendono certe sostanze oleo-
se, odorose, e aromatiche d'una diversa consistenza li
qui4a, alquanto solida , che scolano da certi alberi, b.
da se stesse, o per mezzo d' inctsioni
BITUMI. Sono sostanze oleose, odorifere, che si ttovane nelle,
viscere delJa terra; sono di consistenza variabile, cio il
'Stttti, il della Gi11tlt, il Car6o11 .fossile ec. sono
solidi, ed il Petroleo un Bitume liquido.
Boto . . 'IJtdi LA TTov Alto.
CALCINAR!. In senso Farmaceutico non vuoi dire altro, che
es
SPIEGAZIONE DEl TERMINI TECHNICI 1cj
esporre un corpo all'azione del fuoco per cagionargli qual-
che alterazione, spogliarlo di qualcheduna delle sue parti
constituenti.
CAPITELLO. E' la testa, sia il pezzo superiore del Lambicco.
CAPO MORTO. R EStouo. Sono sinonimi , ed altro non sono,
che quel, che rimane nelle Storte dopo la dcstillazione.
CA T A PLASMA . vedi IMPIASTRo .
CERoTTO . UNGUENTO . Differi-scono solamente per la maggia.
re, o minor consistenza ; del resto per la maggior parte sono
composti d i corpi grassi . Qu appartengono ancora i Bal-
sami artefatti sslidi .
CtARIFICARE , ovvero. DEPURARE, liberare un liquore torbido,
imparo dalle parti, che lo imbrattano, e questo si fa, per
DespumazitJfle quando si leva ad un liquor bollente
la spuma , e con essa le parti eterogenee, che nuotano
in questo liquore, per . .
Deca,tazio11e-, quando si cava il liquor chiar di so-
pra ad una deposizione col versarlo adagio , inclinando
il vaso , ovvero per la sola
Feltrazione, quando si passa il liquore per la carta
sugante , per
Colarura quando si passa per un panno.
CoLCOTAR. Si d questo nome al vetriolo calcinato, capo mor-
to, che rimane dopo la destillazione dell'acido vetriolico.
C<ntBINAZn>N.E, CoMPOSIZIONE. E' un unione di due sostanze
di diversa natUTa, che si uniscon insieme, dal ch ne ri-
sulta una nuova sostanza composta . . t
CoNCENTRARE. Vuoi dire sottrarre, .. levare una sostanza
superflua . Cos si concentra una dissoluzione salina , co-
gliendoli una parte d' acqua superflua . Si d ancora it'
l
nome
104
PARTE PRIMA
nome di concentrazione, quando si sflemmano gli acidi
vegeta bili, e minerali o
CoNDITO, CoNSERVA , StROPPO, o sia GIULEBBE, MIELE , RoB,
PoLPA o .Si fanno a solo fine; che i corpi specialmente v-
getabili o solidi , o liquidi si passino conservar freschi o
_ Condito o Si chiama comunemente, quando i FioRI,
FRUTTI, RADICHE, ed altre parti vegeta.bili sono con-
serVati freschi, ed intieri in Siroppo, o Miele cotto ad
una consistenza pi soda:
Conserva o Si dice quando i FIOitt, o le FoouE FRESCH!
delle PIANTE tagliate, e pestate con doppia, o tripla
dose di Zucchero , cos si conservano .
Siroppo. Quando un DEcoTTO, o SuGo
d'ERBE, o FRUTTI con l'aggiunta d'una proporzionata
quantit -di Zucchero, cotto ad una giusta consi-
stenza, la qual consistenza si acquista ancora, se si
sciolgono due parti di Zucchero in una parte del li.
quido con una sola bollitura.
Mieli medicati o Si preparano maniera dei
Siroppi, ma per si richiedono tre parti. di Miele per
una di liquido .
Roh. Quando il sugo dei Frutti cotto con la quar-
ta , o sesta parte di .fino alla consistenza
d'una gelatina o
Polpa. Quando la carne dei Frutti estratta per la
cottura , e passata per staecio, vien cotta con una
conveniente porzione di Zucchero ad una consistenza
di pappa o
CoNSERVA. vedi CoNDITo o
CooBARE . vedi DESTILLAZION o
Co-
SPIEGAZIQN,E DEl TER:MINI' TECHNICI 105
La Cucurbita un vaso c;hiinico;.che serve alJa di-
. quando fornito del suo capitello; questa pu es-
. sere di Terr &lltll', di _Vet1'fl, di Sl.llgntJ, ed ancpea di Rame, ma
. aH ora il suo capitello deve essete bene stagnato di dentro.
DEcA'NTARE 'Vedi CLABIPJCARE"
DEcoZIONE , Sv APORAZIONE, IN&Pt5SAZION! , .differiscono in
questa maniera . .
... La DecQzwne un operazione sempticissima ; e non
.
consiste in altro, he in far bollire na sostanza nen
.A&IJII" , Aeeto , Olio. ec.
Sv(lporazitme. Si dice quando con l' aiuto di oR
ceno grado di calore si separa l'umido superfluo .
s;. chiama, quand() un decotto, o
sugo espresso si svapora,. e s' inspissa i11 nna massa
pi , o meno solida, ed ,allora si chiama . Si
inspissat'e ancora, quando i lesdvi salini s'in-
spissano in una salina secca.
DECREPITARE . Si dice ordinariamente nelle Farmacie, del'
Sale per _spogliarlo sopra t.uoco, de1l' acqua
della sua ..
vedi DlssocuztoNE.
DEPURARE. 'Vedi CLARitiCJ\RE.
DE6PUMARE vtdi CLARIFIC.(\ltE .
DETONAZIONE; E' unesplosione, c i.rrfiammazione instantanea,
come quando si fa :i} . Nitrfl con lo Zolfo, con
l'Antimonio ec.
DIGESTIONE INfl't;ION! MACERAZIONE 1o
La 'Digestiolle consiste nell'esporre le sostanze per
un certo tempo in vasi idonei, e. chiusi ad un calor
temperato, per estrarne: Jc prti SO'lubilL
o
La
to6
P.AR.TB PRIMA.
La M11urazione, varia ioltanto dalla . Digestione;
. perch . essa si. fa col solo concorso del calore dell' A t
mosfera . In questa maniera si preparano le INFVStoNJ,
TINTURE, ELlSIRt ec:.
DISSOLUZIONE 2 DELIQUESCENZA, DEUQt1lO.
La. Disso/tiZione un unione o manifesta, o almeno
apparente delle: parti integranti di una sostanza
quelle un altra , di maniera per, che qualche attra
zione abbia, luogo fra qesti corpi .
chiamata, quando un corpo salino
P umidit, dell'aria, e cade, o si risolve in liquore,
come il Sale tli Tartaro
2
ed altri Sali a/& a lini
l)JSTJL.I+AZlONE, RETnacAzJoNE. _
Disfi114Ziotzf' un operazione , la quale si
obbligano i. -vapori d'una. sostanza o fluida, o volatile ,
a del vasi chiusi
2
a passare a goccia a
soc;ca in un aln-o vaso recipiente ..
Coo64Zione in. $en.SQ Farmaceutico vuol dire' di
81\re
1
acqua. stillata. sopra nuo'VQ Erba,
per J;endc;da t una, replicata. distillazione , pi
pi. pl"tgtta spirito rettore; ma in
chmicQ V\IQl , clstillarc; replicatamente un medesi
mo sopr$ il medesimo. corpQ rimasto nel
Si chiama , quando si depurano, o
dalla. flc;mma i liquori stilla.ti d'una
..
LA. v A,RE' E' le. saline aderenti ad
.un il si t. l."epliate. atfusiQni d, acqua cal-
da , Si dice a.ntora. i medieamenti per l" aggiunta
di ZQehero, di Giulebbe
SPIBGAZIONZ DBI TERMINI TECHNCT IO'r
"EmaV!ScENzA E' un moto eccitato in un liquido per ull
con.ftitto d'un acido, e d'un alcali, o terra calcaria, o per
dir meglio un espUlsione d'aria dagli alcalini , e da ll.c terre
calcarie aerate, quando si uniscono con gli acidi, la qual
aria sprigionandosi forma dcll.c bolle, o spuma nella su
perfide del liquido .
EFFLORESCENZA. Si dice; quando, per esempio, un Sale, come
la Borrace, c simili Sali, perdendo l'acqua della loro cri-
stallizzazione, cadono in una polvere.
Euxra 'Vetl. DIGESTIONE
EMP1REUMA. E'un odor di bruciato, che prendono le materie ve-
getal>ili, e animali, quando sentono l'azione di un fuoco vivo.
EMuLSIONE, LATTATA, ORZATA. E'un liquore latteo, che si
fa pestando le Mandorle , o altri Semi oleosi con acqua .
EvAPORAZIONE. 'Vttl. DEcoztoNE.
&PRESSIONE. E' un mezzo meccanico , mediante il quale si
estraggono gli olj da varie sostanze oleose, ed i sughi dalle
piante , o frutti ;
EsnA TTO 'VItl. DEcoztoNJt.
Fa L TRa E. wJ. CtAatncAas.
FERMENTAZlOMB. E' un moto eccitato in un fiqnido, o sponta-
neo, o promosso per l' addizione di un qutlche corpo, che
lo promova, dal quale ne proviene un prodotto aatto d
\
venissimo dalla materia, che si applicata per questa fer-
mentazione . l prodotti sono SpiritfJ Ji Pino, ~ h e si separa
mediante la distillazione; . A ~ t t o .
FnMBNTO. E' ttna sostanza, che irt un attUale fermentazio-
ne, o che ha una requisita disposizione a ferntelltare
FLEMMA. Questo nome dato generalmente aUa parte pil
acquea , che si ea va da diveni corpi . eon la distillazione.
, s Fu
PARTE P.RIM-4 . ..
LtQUEFAZJONE. Si dice-, quando . i meralli, .
corpi solidi pingui sono resi fluidi .per l'applicazione imme-
. diata del calore; comuftement per 'si dice, elle i
si fondono.
GaLATINA. E' una . sostanza: glutinosa trasparentte,
tremolante, comunemente estratta da parti animali, me-
. dian te un liquore acquoso, e per mezzo della, spavorazione
liberata dall' .umido :Superfluo. Questa gelatina. quando spo-
gHata deHa massima parte della sua umidit, di maniera.
che acquista una natura tenace, pi soda, trasparente, e
che si strugge al fuoco, allora si' chiama Co/16 ..
GmtBBBE ve d. CoN ntxo .
GoMMA. MucttLAGGlNE. Le GoMME sono sughi mucillagginosi, ,
.clie sco4no da molte specie d' Alberi, e iiiventano sode ,
l
mediante la svaporazione della maggior parte del loro umi-
do superfluo: queste si sciolgono nell'acqua. queste
gomme sono meno assodate, anzi pi morbide, allora si
chiamano Mucillaggilli . Si cavano ancora le Mscillaggini ,-
dai Semi di lino, Cotognt ec. per mezzo.
GoMME RESINI. Sono certi sughi, parte mucillagginosi, go m!.
mosi, e parte resinosir, ch'e stillano., si separano da molte
specie di Piante , ed Alberi , ed una consistenza
solida .con la svaporazion.e delle loro parti fluide pi vla-
tili . Queste S sciolgono .nel vino.
IMPIASTRO' CATAPLASMA, SE l'\ APISMO.
Gl'Impiastri . Sono preparati di Piante acciac-
cate, e delle loro parti, di farine, d'olj, e di grassi cotti
nell'acqua, nel latte. Se per i Semi di Senapa sono
mescolcrri .con la .Farina,- Aceto; Fermeato di:.-Paue,
allora si Chunano Se1111pisi. . . , :;
IN
SPIEGAZIONE DET.TRMINI'TECHNICI 109
INFUSJON!.. 'Vtd. DIGESTIONE .
INSPlSSAZIONE . 'VIO. DECOZIONE.
LAMBICCO. E' un vaso, che serve per la distillazione.
LATTOVARO. Boto. LoocH. Questi sono quasi
sinonimi, e non differiscono che per la maggiore, minor
consistenza,- pr la. pluralit degl'ingredienti; cos il Bolo,
ed il Lattovttro sono composti di polveri ec., e con polpa
,
miele , siroppo , ridotti in una massa di molle consisten-
za . Il Bq/o si prende in una volta , e i Lattovari si fanno.
. . . '
m magg10r quantJta.
La Confezione similmente una specie di Lattovaro
molle, quando chiamata mi da, allora ha .la consi-
stenza un poco maggiore .del miele cotto; quando per
secca, allora conosciuta sotto il nome di Trocisci,
Morse/letti, Ta11olt1te, .-Rottlk;
l Trocisci . sono composti" di polveri, e con una mu-
cillaggine ridotti in una massa, o filtri in forma orbi-
c:ulare.
l Morse/letti, Ta11oktte, Rotelle, sono fusi ordinaria
con : z.uc,her.:>. cotto a . consistenza tabulata;
mescolandovi varie specie, e questi non differiscono
:fra: loro in altro; che nella forma .
Confetti, per si chiamano quelle cose, che sono in
crostate di Zuchero . .
Looch degl'Arabi , Linctus dei Latini un medica-
mento d' una consistenza di mezzo fra il Siroppo, . e ..
il Latt:Ovaro. .. :_:
LuTo . l Luti servono per chiudere esatta niente- le commetti-
ture dei vasi' acci passino ritenere le parti volatili delle
, che contengono, . a . questo soto .1ine
Una
r t et
Y.A.R.TB PRIMA
Una Vescica inumidita.
Car.tll distesovi sopra Colla farinacea.
Argilla, Matton crudo impastato con aqua ec.
Queste specie di Luti, possono ess.er fatti ancora in diverso
maniere, secondo che lo richiede la necessit .
MENSTRUO, o sia DISSOLVENTE quello., che per la sua f\ui-
dit, o acrimonia, o per ambedue insieme, sembra agire
in un corpo da sciogliersi . Quesro corpo per, che si scio-
glie nel Menstruo, si dice disciolto, ed- il quale si presenta..
.
come passi v o
M tELE MEDICATO . vetl. CoNDITO
MoRSELLETTI . vetl. LA Trov ARO
MuciLLAGGTN'!. ved. GoMMA .
_Ouo. L'Olio una sostanza liquida infiammabile, o pochis-
simo, o punto per se soluhile nell'acqua. Gl' olj si divi-
dono in minerali, nativi, o ottenuti mediante la tlistilla-
zione, espressione, JeeozifJtle.
Gl' Olj, che si ottengono mediante la Distillazione, o sono
Eterei (Essenze), o .
. L' Ouo di VETRIOLO, di S.& L DI T ART ARO, e di MIRRA PER
:PELIQUIO, sono chiama ti .impropriamente Olj .
PRECIPITARE. E' un operazione, con la quale si separa un corpo
gi disciolto nel suo Menstruo, servendosi a tal' uopo di
un terzo corpo dotato della propriet d' uni(si al medesimo
Menstruo, forzando il corpo gi disciolto a separarsi, e.
questo corpo da esso cosl separato, sitehiama PrecipitatfJ.
PuTREFAZIONE, la quale vogliono alcuni,.che sia il terzo grado.
della termentazione, una mutazione spontanea dei corpi
vegetahili , ed animali , per mezzo della quale il Sale alca
lino volatile o prodotto, o sviluppato.
Ra-
SPIEGAZIONE DEI TERMINT. TECHN(CI 111
RESINA. La Resina un olio etereo solido, e secco. Questa si
scioglie nello spirito di Vino, negl' olj ec .. Le Re-sine diffe-
riscono di Bittnni, in quanto che queste appartengono al
,-egno 11egetahile, e quelli al minerale .
RETTIFICAZIONE . vetl. DisTILLAZIONE
lhviVIFICAZIONE. RIDUZIONE. Per la Revivificazione s'intende
del Mercurio, quando dalla sua miniera, e dai suoi
rati vien ridotto nella sua pristina massa metallica fluida
Per la ridrtzione, quando si restituisce la forma, e pro-
priet metallica alle cafci metalliche, che pi non hanno '
o sia per la perdita del loro flogisto , sia per l' unione di
qualche materia eterogenea .
Ros . 11etl. CONDITO
SALE . E' una sostanza solubile nell, acqua, che imprime sulla
lingua un sapore o acido, o alcalino, o amaro, o dolce,
o stitcico, o semplicemente salso.
SATURAZIONE. Si chiama, quando le particelle d,un corpo.
s' uniscono con quelle d' un altro in quella quantit, che
dalle prime si pu abbracciare, e ritenere.
Sco atE . Si d questo nome a tutte le materie saline , zulfuree,
o vitree, che s trovano al di sopra delle masse metalliche,
o regolne , dopo la fusione d minerali
SEMUdETAI.LL Sono qulle sostanze, che hanno il peso, l()
splendore , e l' altre propriet. metalliche,. fuori" della dutti-
lit
1
che anzi si rompono SOttQ il martello
SJRorro, 'V.etl. CoNDITO ..
SoLVENTE, MENSTRUO ..
SvAr<>RARB 11etl, DEcoziONE ..
1rAVOL,TTE .. LATTOVARO.
TINTURA. 'IJe. DtGESTIONB ..
TRa--
I l ~
P.ARTB PRIMA
TROCISCt. 1 J ~ J . LATTOVARO.
VETRtPICAZIONB. E' una fusione di un corpo_, per .mezzo di un
fuoco valido, in un corpo compatto, pi o meoo diafano,
sia trasparente .
PAR-
PARTE SECONDA
CHE CONTIENE
LE PREPARAZIONI
D :E l
MEDICAMENTI.
--
115
. .
ACETO ANTISET.TI.CO
DETTO VOLGARMENTE
DEl . QUAT-TRO LADRL
. . ,, .
. ! : . . . . .
recenti d'AsseiUio Romano ..
(
!c)) ------ ----Pontico.
;!< __ !. .. .: - '- - o; .- .,. dl R(l'""erino
. . . . . . u,ou
- - - - .. - - ... .. dt Menta .
---.----.-- .. - di: Salvia:; ; .
- - - - - - - - di R uta ana O.llC. una e mezza.
secchi di La!VeQdUla onc. due .
_ .. .! . :. .
Calamo aromatico .
. . '
Cannella . ' :
Garofani. _
Noci Moscade ;dram. due.
Aceto forte li b .. OttO : . . .

So p-
116
P.A.RTB SBCOND.A
Soppeste le sostanze secche , e taglia te le tresche , si m et-
tino a digerire con r aceto in un vaso -di -ben chiuso
pr dodici giorni, dopo di che , bene spremute le , si
feltri il fluido , al quale si unisca Canfora sciolta in
di Vino onc. mezza , c si serbi
ACETO COLCHICO.
It. Radiche fresche di Colchico onc. due.
Aceto lib. una .
Le radiche svelte di fresco dal ttrreno, . nlt,ndate, la-
vate, e tagliate in fette, si ponghino in vaso di vetro ben
chiuso , insieme con l' aceto, digerendo. per quarantotto, e
pi ore ad un dolce calore, ed agitandolo spesso , dipoi dopo
averlo s.pre111U.to, si coli; e .si. sertJi l'
l Bulbi devono esser raccolti nel tempo dell'Autunno,
quando sono pieni affittto di sugo, perch nel loro .sugo aspro
consiste la loror vera Virt .
. ,ACETO DI LAVENDVLA.
Jf. Fiori di Lavendnla one.- ttt".
Aceto fdrtelib." tre;
Messo il tutto .. in- vaso .di vetro, s' es,PoRga . al . calor del
Sole, o ad altro calore per qualche e si Pet l'uso.
l
. .
Cos sifo f
AcETO RosATO con i Fiori rossi.
nt RuTA ton l'Erba; .
Dt SAMBuco con i Fiott. ::
ACE-
PREPAil.AZIONE D'El MEDICAMENTI 'tit
ACETO DI LITARGIRIO.
DI SA. TURNO
!f. Litargirio polverizzato lib. una.
Aceto comune forte lib. tre .
Messo in vaso di terra verniciato, si bolla a fuoco lento,
continuamente agitandolo con una spatola di legno, fino alla
consumazione della met, o fino a che l'Aceto sia perfetta-
mente saturato, ed allora feltrato per carta si serbi per l'uso.
Quando quest' Aceto si svapora fino alla consistenza d'un
estratto liquido , allora si chiama
: :Eslr&Arrro, o BALSAMo DI SA TURNO.
ACETO RADICATO
sill
AtcoHOL n' AaTO.
Jf. Soda Acetata onc. sei.
Si mette in una Storta di vetro , e vi si vena kpra
Olio di Vetriolo onc. tre.
Si stilla a lento fuoco in bagno di rena,. e cosl escirl
quest'acido concentratissimo di un odore volatile, che si con
server in boccia di cristallo chiusa con suo tappo simile.
. ACE-
'118 P .A RTE SECONDA
ACETo SCILLITICO.
Scilla sfogliata , ed acciaccata onc. una .
Aceto acerrimo lib. una .
Si metta in vaso di vetro, e dopo una macerazione d'al-
cuni giorni, si feltri iJ liquore. Se si fa con la Scilla . fresca,
allora per ogni libbra d' Acto, si prendino due once di Scilla.
ACETO STILLATo
ovvero
SRratTO o' AcaTo
---
Jf. Aceto ottimo quanto vuoi.
Si ponga ia una stona di vetro, la quale si collocher
in Bagno di rena, e gli si adatter un r-ecipiente, e regolando
il" fuoco gradatamente, si faranno stillare circa tre quarte
pa.rti d'Aceto, ed allora si deve terminar . di stillare , acci
non diventi .. r,
Se l' Aceto ( secondo la recente scoperta del Sig. Lowitz
di Peter!Jurgo) s' impastx:r con .della polvere di Carbone, e
si stiller con l' istesso metodo, si aver un buono
stillato, sebbene la distillazione si prolunghi pi di quel
che si cleuo; poich.il medesimo mettendo cinqutlntJ :libbre
d' Aceto in una Storta di vetro cori cinque libbre di carbone
polverizzato, ne cava quarantotto libbre di buono, e forte
Aceto stiija1io. V ed. Croll. Ann. 1786. pag. :
AC.
DEI 119
ACQUE STILLA TE COMPOSTE
ACQUA DA ARCHIBUSA TE
o
ScmOPPITTATB.
11ttli
ACQUA SPIIUTOS4.
ACQUA AROMATICA
11ttli
SPIRITO AROMATICO.
ACQUA DI CANNELLA VINOSA.
Jf. Cannella onc. sei.
Zedoaria dram. tre.
Spirito di VinO. lib. una .
Acqua comune lib. cinque
Dopo aver soppeste la Cannella, e Ja Zedoaria, e ma-
cerate con li anzidetti liquori per lo spazio di dodici ore, si
stilli tre libbre acqua
ACQUA A COMUNE.
11. Fior di Camomilla onc. sei.
Scorze d'Arance; .
-di Limoni.
Erba
PARTE SECONDA
Erba Assenzio Pontico

- Puleggia.
- iOrigano.
Semi .di Coriandolj.
- d Carvi ana dram. sei.
- di Finocchio .
- d' Anaci ana onc. mezza
- a' Aneto onc. una .
Acqua comune li b. orto.
Tagliate l'E-rbe, e le Scorze, ed acciaccati i Semi, si
macerino con l' acqua suddetta per ore, e si stilli
per met.
ACQUA CARMINATIVA REGIA.
If. Acqua Carmina ti va comune onc. diciotto.
Spirito Aromatico ohc. sei.
Zucchero onc. tre.
Si mescoli , e con la Cocciniglia datoli un .color rosso,
si serbi.
ACQUA DI CASTORO.
ff. Castoro .
Foglie di Ruta fresche ana onc. una.
Spirito di Vino li b. una.
1
Acqua di Tonte cinque .
n Castoro si tagli in sottilissime fette , si mescoli con la
Ruta, e si stilli sei libbre d'acqua .
.
. . A C-
PREPARAZ10NE DEI MEDICAMENTI
. ACQU.A. ISTERICA FETIDA.
lf. Gomm' Assa
-
- Opopanaco .
- Miira ana diam. sei.
Castoro onc. mezza .
Radiche .di Levistico .
- di Galanga .
-di Peonia.
- di Dittamo tiiam:o \
- di Zedoaria. ana dram. tre.
Semi di Comino.
Macis'J ..
Erb .Matricaria
-Melissa
- Menta :ana dram. due.
- Ruta onc. una.
Tagliate .d>cclac:cte'l radiah, le;. goinme, ed
il Castoro s' infondino in ,di Vino lib .. una.
Acquacomunelib. cinque,esi stillitrelibbred'acqua.
ACQUA MASTICINA.
Jf. Mastice onc. quttttiO, :,
Garofani.
Nci Most8de ana. onc .. una.
Cannella onc. mezza.
il :mno, ,, iAfoiida.in Vino-libbr quamo,.e:
lasciate cos) per lo spazio d'un giorno, si stilJi.seco&do l! atlte.
f . AC-
PARTE SECONDA.
ACQUA DI MELISSA COMPOSTA.
o si11
SPiltiTO DBl CARMELlTA'-lt.
Jf. Erba Melissa colta di fresco lib .. una , c mezza
Scorze d Cedrato. onc .. quattro ..
Semi di Coriandoli onc. otto ..
Noci Moscade ..
Garofani ..
Cannella ana onc. due ..
Radichc d
1
Angelica onc .. una.
Spirito, di Vino rettificato Iib.. otto ..
Acqua di Melissa semplice Iib.. due ..
Si taglino l" Erbe, sacciacchino le droghe secche, e si
tenghino infuse nei fiuid sopradescritt per ore ventiquattro,__
c dipoi a bagno maria. si stilli libbre sette d :fluido.
l
ACQUA 'OTTALMlCA COL .SAPONE.
LIQUOB.& SAPONATO ..
lf. Vetriolo bianco onc .. mezza ..
Sapon Veneto dram.. tre .
Acqua comune lib.. due ..
S faccia il tut1;o bollire insieme in vaso di terra , finO
alla consumazione della quarta parte , cio che rimanga una
libbra c mezzo di liquore , il quale raffi:cddato, e feltrato si
serbi per 1uso. . ~ .
AC
PREP.AR.AZIONB DBI MEDICAMENTI t!a3
ACQUA OTTALMICA
tlettll
ZAmRINA.
AQUA CUPRI AMMONIA'I1 tlegf Inglesi.
Jf. Acqua di Calcina lib. una
- di Rose lib. due.
Sal' Ammoniaca dram. tre.
Queste sostanze mescolate insieme, si tenghino per ore
ventiquattro in vaso di rame, o in altro .vaso, purch vi si
mettino dentro delle lamine di rame' e quando r acqua avr
acquistato un bel color turchino; si feltri, e si serbi per l'uso.
ACQUA,_ t1 sia LIQOORE DI RABEL ..
. .
lf. Olio di Vetriolo parte nlla
. Spirito di Vino rettificato pani tre.:
Si versa a. riprese l'Olio di Vetriolo sopra lo spirito. rettili
eato, c si lascia il tutto in digestione in una boccia bon chiusa
ACQUA DELLA REGINA D'UNGHERIA
.'V. eli
SmtTo DI RAMIRtNo.
ACQYA SATURNINA
.
' 1111
Y
Jf. Acqua comune stillata lib. una.
Spirito di Vino onc: mezza .
Aceto . 411 Saturno 4ram. due.
Si mescoli. f
A C-
p' ARTE sE.C"O.NDA.
TERIACAJ.,E;
w. Teriaca onc. .. .
F.rba Ruta . .
Scordia.
Radiche d'Angelica .
- d.i Dittamo biar,.co ...
- d'Imperatoria. ana. otic. una.
_:__. di P,ntrajery-a.
- di Zedoaria om:; mezza.
Scoize fresche di Cedrata onc. una .
Acqua . Ginepro stillata li b. ottG.
Spirito di Vino Iib .. due.
Tagli!lte, a:ccacate quste e'Stemperata la.
Teriaca in alcune onee del Spirito di Vino, si la
sci il tutto in digestione per ventiquattro e _dipoi si stilli
a bagno di ; rerui , e. si ca vi :sl' libbre di .ftuido.
VITE
l, ..
(J Slll
DEL MA TTJOUo
. .
Jf. Spirito Aromatico quanto vuoi.
l
Si addolcisca .L con Zuchro, ... c si- colorisca con Cocci-
niglia.
ACQUA VULNERIUA CON .ACETO.
- Erba CcrfoglJ.?.: . .
- Pimpinella bianca ..
- Menta. Greca ,: o :S. Maria.
S&l-
PREPARA-ZIONE Dll.I MEDIC!iJHENTI

-
- Calamento Montano
- Rnta.
- Issopo.
- Serpillo.
Fiori di Camori1illa-ana oitc.. mezza.
Aceto di Vino forte lib. otto.
Tagliate minutamente tnfte quest'Erbe, si mettino in
una storta di .vetto, iO in una cucurbita di collo corto , e ver-
satovi sopra l'aceto, si lascino in infusione per tre, o quattro
giorni, dipOi a bagno ai. rena si stilli dtca sei libJ;ie di fluido.
. .
ACQUA VULNER.ARIA
o sill
..
DA AaHQVSATI .'
. . . .. .. . .
Jf. Erba Artemisia
- Menta Greca, S. Maria ana onc.\lfta e mezza.
- Origano onc. UJ13.
- lssopo.
----- nostrale.
- Maiorana -.
- Finocchio..
-Salvia.
- Ruta.
-
Fiori di Lavendula ana OJlC. meZ:Z .
Spirito di Vino . onc. dieci.
Acqua comuttc lib.
Dopo
PARTE SECONDA
Dopo una digestione di due giorni , si stilli con lento
fuoco a bagno maria due terzi del liquido messovi .
ACQUA VULNERARIA
lieti li
STITTICA CLEMENTINA
ower1
ACQUA. D2L CONDANNATO DJ Ro.u.
Sugo recente di Maiorana salvatica, o Origano.
- di Sani cola.
- di Bettonica .
- di V erbena.
-di Semprevivo.
- di Pimpinella.
- di Millefoglio ana onc. sei.
__:.__ di Maiorana gentile onc. tte
Sal' Alcalino
- Gemma ana onc. sei.
Cremor di Tartal'o onc. quattro.
Aloe onc. una e mezza
Aceto stillato li b. una.
L'Aloe si nell' Aceto, il .Sal Gemma nel sugo di
Bettonica, l'alcali vegetabile nel sugo .di Verbena, e nel sugo
di Pimpinella., e di Millefoglio il Cremor di Tartaro. Ci
fatto si metta tutto insieme in un lambicco, o storta di ve-
tro , e per tre giorni si . tenga in digestione, dipoi. si stiUi a
bagno maria .fino a . il Capo morto si polverizzi,
si
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI
l
si riunisca al liquido gi stillato, si digerisca di nuovo per ven-
ore , e si torni a stillare come sopra , e per l terJ.a
volta ancora si ripeta quest'operazione , ed allora l' acqua
stillata si conservi in una boccia ben chiusa.
L'esperienza ha fatto conoscere che il calore dell'acqua
pura non adattato per una tal distillazione,. onde necessa-
rio servirsi dell'acqua salata , perch questa pu sostenere un
grado maggiore di calore, e perci ad ogni libbra d'acqua
del Bagno , vi si unisca tre once, o pi di Sale.
ACQUE SEMPLICI.
L'acque stillate semplici si stillano comunemente in un
tamburlano, o cucurbita di rame stagnata , col suo cappello,
e vaso refrigeratorio
. ACQUA n ANACI.
Jf. Semi d Anaci lib. una
Acqua di Fonte lib .. dieci.
Soppesti gl" Anai , e macerati per una notte, si stilli in
seguito quattro libbre acqua
Nell' istessa maniera si fa
AcQUA DI SEMI DI CARVJ.
DI FtNOCCIDO.
-- DI CoccoLE Dt GINEPRO nan1.
ACQUA DI FIORD"ARANCI ..
'UII/gfl
AcQUA LAN.FA.
Jf, Fior d'Aranci Hb. dodici.
Acqua di Fonte lib. quarantotto.
Si
1 P .A R T E SE C O N D .A.
Si ponga il tutto nella solita cucurbita come sopra, e
si seguiti a stillare, .finch l'acqua esce bene odorosa .
. ACQUA DI CALCE ..
Calce -viva calcinata di fresco .Ub. una .
Acqua comune lib. diec1.
Si umetti la calce con una porzione di dett' acqua , fin-
ch sia ridotta in , ed aUora s' aggiunga il re-
stante dell'acqua, agitandola, e .dipoi si lasci in quiete, e
quando la calce si sar posata al .fondo del vaso, si feltri
l'acqua soprana tante, e si coserv 1n vaso ben chiuso.
NB. Quando quest' acqua sar lo
che suole succedere dopo alcuni mesi, bisogna rinnovarla.
ACQlJA' Or CAMOMILLA.
lf. .Fiori di Camomilla part. una.
Acqua comua part. otto. .
Si la met dell'acqua messa vi,
Nell' istessa maniera si s.tiller.l'
DI LA VENdULA.:
-- DI
-- DI FIOR DJ SAMBUCO.
--:- 1>1" Ftoa DI Tu.tA .. , . . ..
_ACQUA m:CANNELLA
Jf. Cannella lib. una . .
Acqua di F<1nte lib.
La Cannella acciacatu si la,sd in dige'Stione ven-
tiquattro, dipoi $i stilli $Ci- !ibbt4 acqua.
. ,
_l AC-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 1 29
ACQUA DI CARDO SANTO:
rt. Cardo Santo quanto 'VUoi .
Acqua coJD.nne quanto basta .
In tamburlano di rame stagnato si proceda ali distilla-
zione , regolando il fuoco gradatamente , .6nch il fluido bolla,
vivacemente , si continovi a. distiUare a piacere , cessando ,
quando se ne sar ricavata una quantit respettivamente pro-:.
porzionata al fluido messovi . .
Cos si tutte le piante, che non hanno odore,
come sarebbe l'. :
AcQUA DJ CELIDONIA
--- n' Eu.FRASJA
--- DJ GRAMIGN..\.
--- DI LA.TTUGA .
---DI MALVA.
DI PJANTAGGINE.
--- DI SconZANERA ec.
le quali per sono alfatto inutili nell'Arte 1\{edica.
ACQUA-DI J'UTTO CEDRO.
- Cedrati interi tagliati ln ftte part. una .
Acqua comune part. otto .
A bagno maria se ne stilli sei parti .
NB. Quest' acqua .-si . fa ancora stillando la sola scorza
dei Cediati, e' co5 Si fu. l'
AcQUA DI r/ ARANCE .
--- DI
--DI BERGAMO:rTE.
servendosi per della sola Scorza .
,.
AC-
PARTE SECONDA
ACQUA DI CILIEGE NERE.
Jt. Ciliege nere ben mature part: una.
Acqua comune part. quattro .
Nettate lt. Ciliege dai loro gambi, si acciacchino insieme
eon i loro noccioli , si lascino in mac:erazione nell' acqua sud-
detta per dodici ore , e si stilli la met dell'acqua impiegata,
cd in tal maniera si stiller l'
AcQUA DI FRAvoLE .
ACQUA DI COCLEARIA.
Jt, Erba Coclearia fresca lib, una.
Acqua comune lib. sei .
Si stilli libbre quattro d'acqua.
ACQUA FAGEDENICA
1Jttli
LtQUOR MERCURIAL!.
ACQUA n'ISSOPO.
-.. Erba fresca d ~ lssopo part. una
Acqua comune part. diei.
Si stilli cinque parti d'acqua, e c:os si stiller 1
AcQUA DI MAtORANA.
--- Dl MATRICAR.IA
--- Dl M.EUSSA
..,......-- Dt MsNTA ..
DI PU\o
PREP.ARAZIONB DEI MEDICAMENTI l3l
--- DI PULEGGIO.
--DI RAMF.RJNO.
--- DI RuTA..
--- .DI
e di t\ltte l'altre Erbe odorose.
ACQUA DI ROSE.
Jt. Rose colte di fresco part. una.
Acqua di Fonte part. sei.
Si stilli la met fluido .
Alcuni sogliano aggiungere del Sal comune , cio per
ogni libbm d'acqua un oncia di Sale.
VSTo.
crudo quanto. piace.
Si calcini in un coreggiolo, o vaso di terra non verni-
ciato, fintantoch tutta }a massa diveqga una spugna,
e sia porosa, c leggiera, ed allora . si dal -fuoco, e si serbi.
ALOE PURIFICATO
.
O Slll
EsTRATTO o' ALOE ACQuoso.
Jf. Aloe Sucotrno polverizzato li h. una
S'infonda in acqua bollente libbre .quattro, si digerisca
agirandolo dipoi lasciato in quiete per qualche poco
di si decanti il liquora, sopra il residuo si riatfon-
dino
.. PARTE SECONDA..
dino altre due libbre di nuo"a ncqua bollente; e si proceda
come sopra; si torni ad infondere una .libbra d! altr acqua
bollente; si decantino i liquori , si feltrino, e si svaporino fino
ad una onsistenza alquanto soda d'Estratto.
ANTIMONIO DIAFORETICO NON LAVATO
o sia
NITRATO:
Jt. Antimonio crudo li b. una .
. Nitro ben prosciugato Jib. tte.
Polverizzati ambedue separatamente, e dipoi ben mesc()ao
lati insieme, si getti _questa mescolanza a cucchiaiate in un
coreggiolo di gi infuocato. Gettatavi la prima cucchiaiata,
si far una gagliarda detonazione, la quale cessata, se ne ri-
mette un altra cucchiaia.ta ; s'i aspetti , che terminata sia la
deflagrazione, ed allora se ne rimette un altra cucchiaiata ,
cosi, finch si sia imwegata tutta la polvere. Cw
fatto si lasci calcinare tutta questa massa per mezz, ora, dipoi
ben raffreddata che sia, si polverizzi , e si tenga in un vaso
chiuso diligentemente.
ANTIMONIO DIAFORETICO LA V A TO.
La suddetta massa s'unisca all'acqua bollente quantO
's'agiti, e dipoi si l'acqua insieme con Ja polvere
'per un panno non molto fitto , n molto rado, rimovendo la
mescolanza con una spatola di acci la polvere passi
per detto panno con pi facilit, si lsd in quiete, finch
tutta
PREPARAZlNE DEI MEDICIJMENTI ~ 3 3
tutta la polvere sia andata al fondo del vaso, ed allora si
travasi l' aqua chiara, e si. riatfonda sopra la detta polvere
bianca, altra acqua calda, e questa lozione si reiteri tante
volte, finch la polvere sia atfatto insipida. Questa polvere
spogliata cos d'ogni salsedine, e prosciugata sopra d'un fd-
tro, si serbi in vaso di vetro per l'uso.
\
L'acqua impiegata per le suddette lozioni conveniente-
mente svaporata in vaso idoneo, e posta a cristallizzare in
luogo fresco , dar dei cristalli , che portano il nom di N I T R ~
ANTIMONIA TO , o STIBIATO
ARCANO DUPLICATO
vedi
SAL DE ,DUOBUS
BALSAMO D' ARCEO
vedi
UNGUENTO n' AacBo.
BALSAMO AROMATICO
o sta.
APOPLETTICO.
- Olio espresso di Noci mosca de onc. tre .
---- Stillato di Lavendula Scropoli quattro.
---di Cannella.
--- di Garofani ana Scropoli due.
di Ma ..
PARTE sECONDA:
-- di Maiorana.
---di Ramerino ana d mezza .
---di Ruta.
--- di Succino ana Scropolo mezzo
Balsamo del dram. una e mezza
Si mescoli ogni cosa insieme esattamente.
Questo Balsamo si dice incompleto, perch volendolo
render completo, vi si aggiunge Muschio, Zibetto, ed Ambra
grigia secondo il volere del Medico, che lo prescrive .
Alcuni per farlo di color nero, ci mescolano un poco di
nero di fumo .
BALSAMO DEL COMMENDATO;RE
'Vedi
BALSAMO TRAUMA'I1C9.
BALSAMO DI GAROFANI.
Jl,. Olio stillato di Garofani .dram. una.
--- Espresso di Noci Moscade draf]!. tre.
Si mescoli senza scaldar lo, e serva per l'uso.
In questa maniera si i Balsami degl' altri olj
essenziali, come di MENTA, di RuTA ec.
E' venuto in uso di colorire il Balsamo di Garofani con
la polvere dei medesimi; il Balsamo di Cannella con del Bolo
Armeno, quello di Lavendula con del Celeste Montano, queJio
di Maiorana con la polvere dell'Erba medesima, e quello di
Ruta, con un pochettino di Verde eterno.
BA L-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 135-
BALSAMO TRAUMA TlCO
v.olg11rme-nte detto
DEL COMMENDATORE
(l

Jt. Fiori d' Ipperico onc. tre .
Radiche d
1
Angelica onc. mezza
Spirito di Vino rettificato lib. tre.
Tenuto il tutto in digestione per ventiquattro ore, si coli
con espressione , e vi si aggiunga
Belzoino onc. tre
Storace onc. due
Aloe Succottino
Mirra.
Incenso ana onc. mezza.
Balsanilo del Per onc. una.
Si lasci di nuovo in digestione per sei giorni io vaso di
Tetro ben chiuso t ed allora finalmente t separato il liquore dalle
fecce pet decantazione , si serbi per l'uso .
/.
BALSAMO DI ZOLFO DI RULANDO
.
O Slll
SaMP'LICE.
f4. Fior di Zolfo onc. tre.
Olio di Lino, o di Noci one. diciotto.
Si
PARTE SECONDA
Si scioglie lo Zolto nell'olio a lento fuoco, agitando di
quando in quando la materia, finch abbia acquistato la con-
sistenza di Balsamo.
BALSAMO DI ZOLFO ANICIATO.
Balsamo di Zolfo di Rulando part. una.
Olio stillato d' Anaci part. cinque.
Si digerisca a moderato calore, e si serbi.
BALSAMO DI ZOLFO TREMENTINATO.
Balsamo di Zolfo di Rulando part. una .
Olio Etereo di Trementina part. otto.
Si digerisca come sopra .
BOLO ARMENO PREPARATO.
Si mette il Bolo in una catinella piena d' acqua , procu-
rando che si stemperi nella medesima, rimovendolo smpre
con un legp.o, ed allorch l'acqua saturata della sottillissima
polvere, si versa in. un altro vaso; e l' istessa sr
replichi sopra la fondata , che rimasta nella catinella, finch
l'acqua esce torbida, finalmente tutte queste lavature si la.
sciano in riposo, acci depoJ?ghino la polvere sottile al fondo
del vaso, la quale tenevan sospesa ; si getta vi3: l'acqua so_
pranatante, e si fa nsciuga.re la polvere.
In questa maniera si prepara -ya CnETA, le TERRE SIGIL-
LATE, l'ARGILLA, ed altre simili, che naturalmente sono al
sommo
BU-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI
BUTIRRO D' ANTIMONIO
O Slll
CA usnco ANTIMONIALE.
ANTIMONIUM MURIATUM egf Inglesi.
It. Antimonio crudo lih. una.
Mercurio sublimato corrosivo lih. due.
Si polverizzino ognuno da per se, dipoi s' unischino bene
insieme in mortaio d por fido, o di vetro; questa mescolanza
si metta in una storta larga di collo, avvertendo, che resti
vuota la terza parte della medesima; si ponga in un fornello
a bagno di rena, ed adattandovi un recipiente, e l uta te bene
le giunture secondo l' arte, gli si dia un fuoco moderato nel
principio, e si aumenti in seguito, finch esca uri liquore
bianco, e denso a guisa di butirro , il quale f\lcilmentc si con-
densa lungo il collo della storta , e perci quando questo ac-
cade, bisogna liquetrlo con avvicinare all'esterno del collo
un carbone acceso, affinch non si chiuda, e possa il mede-
simo colare nel recipiente. Si accresca sempre pi il fuoco, e
quando si vedr cominciare a sortire dei vapori rossi, si muti
il recipiente senza lutarlo; si mantenga il fuoco in tale stato
per qualche tempo, acci si sublimi il Cinabro dell' Antimo-
nio. Fredda che sar ]a storta , si separi il Cinabro d a l l ' i ~
purit, si polverizzi, e si lavi con dell'acqua, il quale doJi9
averlo prosciugato, si torni a su h lima r1o di nuovo.
Nel corso di tutta questa operazione necessario di
guardarsi bene dai vapori, che vengono fuori, per esser questi
. .
sommamente noc1vt .
s
NB.
PARTE SECONDA
NB. Se il Butirro non fosse bianco, si deve rettificare,
e serbare in una boccia di vetro .
Per mezzo di quest'antica operazione, s'ottiene una so-
luzione del Regolo d'Antimonio n eU' acido di Sale, la quale
ha la consistenza del Butirro, e perci si chiama Butirro
d' Antimonio, e nell' istesso tempo s'ottiene il Cinabro d'An-
timonio ; ma siccome non di questo Butirro
tanto sodo, come medicamento, e che perci bisogna renderlo
fluido come olio , o per mezzo della deliquescenza alP aria , o
col distillarlo di nuovo, ed oltre a questo non potendosi ri-
promettere dal Cinabro d'Antimonio maggior virt, che dall
artificiale, abbiamo perci aggiunto un metodo migliore per
preparare questo Butirro in forma .liquida , senza servirsi del
Mercurio corrosivo, il seguente.
BUTIRRO LIQUIDO
O SIIZ
OLio n' A NnMoNIO
ovvero
CAosnco LIQUIDO.
Vetro d'Antimonio onc. quattro.
Sal comune asciutto onc. sedici.
Ridotto in polvere sottile il Vetro d' Antimonio , si me
scola col Sal marino, e si pone in una storta di V erro, e vi
si versa sopra dodici once d'Olio di V etrio]o, ii quale sia
stato prima allungato con otto once d'acqua , s'accomoda Ja
storta in bagno di rena, li si adatta un recipiente, e lurate
bene le giunture, si da principio alJa distillazione con un
fuoco moderato, e gagliardo nel fine. Terminata la distilla-
ZiO-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 139
zione, si trover nel recipiente il Butirro liquido d'Antimonio
molto fumante.
BURRO DI CACCA O.
~ - Cacca o ~ e l i ' Isole quanto piace .
Questo tostato prima, e mondato dalla sua scorza este-
riore, si pesti, o si macini, e dipoi si metta in n calderotte
sopra il fuoco,. dimenandolo sempre , finch scotti; ed allora
messo cos caldo in un sacchetto di pannolino , ed adattato
in una gabbia prima bene scaldata, si sprema per torchio,
che ne sortir il Burro .
Si pu cavare ancora il medesimo Burro, facendo bollire
per mezz'ora la suddetta pasta macinata in una sufficiente
quantit d'acqua, che il Burro galleggier, e lasciata raffred-
dar l' acqua , si raccoglie ; con questo metodo, per averlo pi
depurato , bisogna pi volte tornare a liquefarlo .
CALCE D'ANTIMONIO
vedi
ANTIMONIO DtAFoaEnco LAVATo
CAUSTICO COMUNE O SALINO
t/etto comunemente
PIETRA CA USTICA
CALX CUM KAu PURO degf Inglesi.
~ - Calcina viva part. tre.
A questa, estinta in una sufficiente quantit d'acqua, s' ag-
giunga
Saldi Tartaro, o ceneri claveJlate depurate part. una.
s !1 Si
PARTE SECONDA
Si dimena questa mescolanza con una spatola, o mestola
di legno, si feltra per carta, e si svapora questo lessivio in una
padella di ferro, fi!lch. sia ridotto in una massa salina privata
di tutta l'acqua, ed allora questa si lasci di nuovo liquefare
sopra il fuoco , e. si getti spra una pietra, o sopra una.
lamina di metallo fredda, ed indurita, che ma calda an-.
cora , si tagli in pezzetti, i quali ancora caldi si ripongono
.in un vaso di cristallo' che deve essere- benissimo chiuso.
CAVSTICO LUNARE
'Volgarmente detto
PIETRA INFERN ALR.
ARGENTUM NITRATUM dtgf bJg/ui.
Argento purissimo onc. una .
Acqua forte purissima quanto basta.
Si fa sciogliere l'Argento dall'Acqua forte in vaso di
vetro, e si fa svaporare la soluzione fino. alla met, la quale
raffreddandosi, si formano in essa dei cristalli , i quali si cavano ,
e si serbano a parte; si seguita a svaporare il rimanente della
dissoluzione, finch tutto l'Argento sia ridotto in cristalli, i
quali messi in un coreggiolo, che deve essere d'una grandezza
proporzionata alla quantit della materia , che si vuol fon-
dere , pcrch questa si gonfia molto . Questo coreggiolo s' ac-
comoda in un Fornello con pochi carboni accesi, e quando
si vede, che la gonfiezza v a poco a poco scemando, aUora
si pu alquanto aumentare il fuoco, se questo non fosse ba-
stante per mettere la materia in una fusione tranquilla, come
se fosse olio. Subito che in tale stato, si getta in una forma
di
PREPAR:AZlONE' DEI AfEDICAMENTI 141
di ferro a ci desFinata, la quale prima sia stata scaldata, ed
untata internamente con sego, o olio, e lasciata raffreddare
questa cos detta Pietra infernale , si ca va dalla sua forma , e
si serba in .vaso di vetro ottimamente
CENERI C.LA VELLA TE DEPURA TE.
Per depurare, o sia liberare le ceneri clavellate dalle
purit non solo, ma ancora dai sali medi, o vetriolici, o ma-
rini, sopra cia.scuna libbra di ceneri da veliate, si versa una
libbra d'acqua stillata. fredda, e si lascia per ore ventiquat-
tro, spesso dimenandola con spatola di legno; si feltri dipoi
il liquore per carta , e si faccia svaporare fino a secchezza
CEROTTO BIANCO
fJ SUl
DI CERUSA.
-.. .. :Biacca polverizzata lib. due.
Olio comune li b. una.
Cera bianca onc. una .
Acqua , o Aceto quanto . basta .
Dopo che l'Olio sar riscaldato, vi si unisce la biacca,
e si cuoce con Acqua, o Aceto a lento fuoco, agitando con-
tinuamente la materia con un menatoio di legno, e quando
avr acquistato la debita consistenza di Cerotto, allora vi si
unisce la cera strutta, e raffreddato che sia, se ne formino Mad-
daleoni secondo l'arte .
CE-
PARTE SECONDA
CEROTTO DI CICUTA.
tf. Gomm' ammoniaca onc. tre.
Estr.atto di Cicuta onc. una , e mezza

Polvere d' Erba Cicuta onc. sei ..
Cera gialla lib. due .
Olio d'Oliva onc. otto.
Sciolta la gomm' ammeniaco nell' A:ceto, e svaporata
fino ,a consistenza di Miele , s' incorpori con l' Estratto di
Cicuta , aggiungendovi .la cera liquefatta prima con l'olio,
ed in ultimo vi si mescoli la polvere.di Cicuta, e cos fatto
il Cerotto.
CEROTTO CITRINO.
lf. Trementina onc. sei.
Ragia di Pino onc. nove .
Cera JPalla lib. una , e mezza
Si liquefacda a piccolo fuoco , e si versi in una cassetta
fatta di carta, ben un'ta prima_ con olio, e rafiTeddato _che
sia, si taglia in piccoli pezzi quadrati, e si serba .
CEROTTO DEFENSIVO ROSSO.
Jt. Olio d' Ipperico onc. diciotto.
Cera gialla onc. trenta
Bolo Armeno polverizzato.
Minio ana onc. otto .
Incenso.
1\1astice ana onc. una .
Canfora onc. mezza
Alla
PREPARAZIONE DEl MEDICAMENTI 143
Alla cera strutta con l'olio, s'aggiunga tutte le suddette
cose polverizzate, ed in ultimo la Canfora sciolta in un poco
d'olio, e si mescolino bene insieme secondo l'Arte o
CEROTTO DIACHILON COMPOSTO
tittto volgarmente
coN GoMME.
lto Cerotto Diachilon semplice li bo due.
Gomma Galbano o
-- _A mmoniaco ana o n co una .
--- Sagapeno o
-- Opopanaco ana--onc. mezza o
Polvere di Radiche d' lreos onc. una.
Ragia di Pino.
Cera gialla ana onco due .
Trementina
Olio comune ana onc. una o
Sciolte le Gomme in una sufficiente quantit d'Aceto,
colate, e ridotte a consistenza di Miele, si unischino a lento
fuoco con la Trementina, di. poi si strugga la cera, e la ra-
gia con l'olio ; si coli , e si lasci raffreddare , e finalmente
con una continua agitazione s'unisca la soluzion delle

gomme con la Trementina, aggiungendovi la polvere d'{ ..
reos, acci con l'unione perfetta di tutte queste cose, si
faccia Cerotto .
CE-
144
PARTE SECONDA
CEROTTO DIACHILON SEhfPLICE
o sia
CEROTTO COMUNE.
P). Mucillaggine di Radiche d' Altea .
----. di Semi di Lino .
----- di Fien Greco ana li b. una.
Olio d'Olive lib. tre.
Litargirio passato per velo onc. diciotto .
Si fa il tutto bollire insieme, agitando continuamente con
un menato io di legno, .fino alla consumazione delr umido, e
:fino a che la n1assa non abbia acquistaro la giusta consistenza
di Cerotto.
CEROTTO DIAPOMFOLIGOS.
P). Olio d'Olive lib. una.
Sugo d' Erba Solatro onc. sei .
Si cuoce alla consumazione deU' umido, e si passa per
un panno ; in quest' olio colato si scioglie .
Cera gjalla lib. due .
e finalmente si mescola bene insieme le seguenti polveri, cio
Nichilo bianco , ovvero Fiori di Zinco .

Biacca ana onc. una ..
Piombo bruciato onc. due.
Incenso onc. una , c mezza .
CE-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI i45
CEROTTO PER L'ERNI.
Jf. Ragia di Pino lib. una.
Trementina oht. sei .
Cera gialla onc. tre.
Olio omune onc. una, e mezza.
Si sciolga i1'
1
tutto insieme a lento fuoco, e vi s'aggiunga
Polvere di Radiche di. Barba caprina .
------ - di Consolida maggiore.
--- di Pietra Ematite ana onc. una, e mezza.
--di Sangue di Drago.
--- di Mastice.
--- d'Incenso ana Ollc. mezza.
CEROTTo DI GALBANO CROCA TO .
.,.. Gomma Galbano sciolta nell'Aceto, ed inspis-
sata onc. sei.
Cerono di Meliloto.
--Diachilon semplice ana onc. tre .
gialla onc. due.
Trementina onc. una .
Zaffrano polverizzato dram. sei.
Sciolto insieme a fuoco vi si mescola in fine
lo Zafferano secondo l'Arte .
CEROTTO DI GOMM' AMMONIACO.
It. Gomm' A mmoniaco. onc. otto.
Ragia di Pino.
Trementina.
Cera ana onc.
f Sciol
PARTE SECONDA
Sciolto tutto insieme a leggeris$imo fuoco, si coli per
panno , o per stoppa , e si serbi .
CEROTTO- DI LABDANO.'
Cera gialla li b. una , e mezza.
-Olio. d'Olive on. sei.
Trementina. onc. tre. . . .
Sciolte e colate vi si aggiunga
Poi vere di Labdano.
--- d Taccamacca.
--di Mastice ana onc. una , e mezza
- -- di Noci moscade dram. sei.
Balsamo del Per dram. tre .
Olio stillato di Menta.
---- di Comino ana dram. una, e mezza.
--- di Garofani dram. mezza.
e ben mescolate insieme si conservi il Cerotto.
CEROTTO DI MELILOTO.
-.. Erba, e Fiori di Meliloto onc. ottO
,. -- M.aiorana.
--- Assenzio.
Fiori d Camonlla.
Semi di Fien. greco.
Coccole di Lauro
Radi che d Altea
--- d lreos.
Storace calamita ana one. mezza.
Go m.-
PREPAMZIONB DEl MBDICA.MENI'I 147
Gomm' Ammoniaco dram. dieci.
--- B4ellio dram. sei.
Trementtna.
Grasso di Castrato.. _, .
di Pino ana :oac:.: tre :
Cera siatla llb. Uft&. . . -
- Olio d' olive sei
Sciolta. prima ta cera:, la. rag-ia , ed -il grasso con r olio a
lento fuoco,. si coli , e dopo vi -&i mescoli le gomme sciolte
prima nell'aceto, ed inspissate, .ed nnite :con.la rfrementina;
e quando la massa un poco raffreddata, vi s'unisca a poco
poco g:l' altri ingretliflt ,- gi in prima. pol\rerizzati, conti-
nuamente agitando .
CEROTTO MERCURIALE .
Jf. Cerotto Diachilon smplice lib. una
Mercurio vivo onC:. due .
Estinto perfettamente il Mercurio con un poca di Tre-
mentina, si fonda il Cerotto, e quando sar un. poco soff'reddo,
s' incorpori col Mercurio estinto, c unisca bene insieme
CEROTTO DI NORIMBERGA.
lf. Olio d' Oliva li b. tro.
Minio Jib. bri.a , ,e mzza
. Cera gialla onc .. tre .
Canfora onc. mezza.
Cotto il Minio con l' olio in una sufficiente quanti
d' acq'UII:., o d' acero, vi si mescola la .cera strutta , e .quando
so.flieddo, la Canfora sciolta prima con un poco d'olio. -.
. CE-
PARTE SECO.NDA
CEROTTO DA OSSA ROTTE.
Jt. Pece greca lib. due.
Trementina. onc. sei ..
Dopo averle liquefatte insieme, s'aggiunga
Polvere di Radiche di Bistorta .
di .Consolda
di Tormentilla atta onc. tre:
$i mescolino esattamente.
CEROTTO
lf. Cera gialla .
Ra2ia di Pino .
-
Pece greca ana lib. una.
Trementina onc. sei
Gomma Galbano.
--Ammmoniaco.
Polvere di Mirra
--- d' Incenso.
--=--- di Mastice.
--- di Zafferano ana onc. quattlo.
All' Ammoniaco, e .Galbano sciolte nell'Aceto, colate e
ridotte a consistenza di Miele, si unisca la Trementina lique-
fatta, indi la cera, la ragia, . e la pece greca parimente lique-
fatte, dipoi s meScolino le polveri dimenando continuamente,
ed in ultimo lo Zafferano irrorato on un poco di spirito di
Vino.
CE-
PRBPAR.;U]ONE ]JBI ML JIC.A.MENTI 149
CEROTTO DE RANIS CON MERCURIO.
E' l' istesso, che il CaaoTTo MBRCURJALB.
CEROTTO DI SAPONE.
.. lf. Cerotto Diachilon semplice lib. una , e mezza
Sa pon bianco raspato onc. quattro
Liquefatto il Cerotto vi si unisce il Sapone, sempre di-
menando, finch resti bene incorporato col ed allora
vi s' aggiunge
Canfora dram. tre .
CEROTTO .DI SPERMACETI.
Jf. Cera bianca
Olio d'Olive ana onc. quattro.
Spermaceti onc. una .
Liquefatti insieme, si dimenino .sempre, fincb siano
raftieddari.
CEROTTO STOMACHICO
'V t di
CER01TO DJ LABDANO.
che l' istessa. cosa .
9EROTTO VESCICATORIO
Jl. gialLi onc. sei
lio d' Olive
Trementina ana onc. due.
Strutta
PARTE SECONDA
St.ruta Ja cera, e la Trementina con l'olio, e
un poco raffieddare, vi s'unisca secondo l' rte
Polvere di Canterelle onc. quattro.
--- di Mastice .onc. cr mezza .
ed in ultimo
. . .
lasciate
Canfora pOlverizzata con un poco di Spirito di
Vino onc. mezza.
CERUSA D'ANTIMONIO
O Stll
ANTIMONIO DIAFORE11CO REGOLINO.
La Cerusa d'Antimonio non ditrerisce dall' Anti-
monio diaforetico n per la prepara2.ione, n per la natura,
eccetto che in vece dell'Antimonio crudo, si prende il Regolo
d'Antimonio semplice, il di cui infiammabile viene simil-
mente distrUtto con tre parti di Nitro , col tnezzo della deto.
nazione, proce4endosi in tuttq, e per nella pre-
parazione dell'Antimonio diaforetico lavato.
<;:INABRO FATTIZIO
o sia
AanFJZIALB
Zolfo lib. una.
Mercurio purissimo I'ib. sei .
Liquefatto Jo Zolfo a fuoco lento 1n un ftSO di terra
largo , e non verniciato, si' leva dal fuoco, ed a poco a poco
vi si
__ PREPARAZIONE DEI MEDICA1f1ENTI 151
v si mescola il Mercurio continuamente agitandolo, nel qual
tempo la mescolanza da per se stessa s'infiamma, e si lascia
bruciare per un minuto incirca, ed allora s'estingue t e rimane
una massa nericcia , la quale si chiama ETIOPE
Questa polverizzata in un mortaio di marmo, si mette in
in un matraccio di vetro stretto di collo o lutatQ, o
immerso profondamente in bagno di rena, e dopo aver leg-
germente coperta !'apertura del matraccio con un turacciolo
fatto d'argilla, si fa fuoco graduato, con renderlo successiva-
mente pi forte, e grandemente aumentandolo verso la fine
a segno tale , che il Ma traccio sia ben rovente t e bench
fosse ancora gi sublimato tutto il cinabro, ci non astante
si mantenga questo grado di fuoco per qualche tempo ancora ,
che cos si otterr un bel Cinabro alla prima sublimazione,
che .altrimenti operando, bisognerebbe tornare a sublimarlo
la seconda volta
COLCOT AR DI VETRIOLO.
Il Colcotar ci, che rimane nella storta, dopo avere per
la distillazione ca.vato l'acido vetrioHco dal vetriolo di Marre:
Questo si pu ottenere jlncora col mettere a calcinare il
Vetriolo di Marte, finch acquisti un bel color rosso. Questo
Colcotar oltre la calce metallica ferrigna, contiene ancora un
acido vetrioli co mobo forte, e quando si toglie l'acido a que-
sta calce metallica , lavando l con acqua , 1inch resti insipida,
allora si chiama TEltRA DOLCE DI VETRIOLO.
CONFEZIONE ALKERMES.
if. 'Cocciniglia polverizzata dram. due.
Quest si trituri in un mortaio di marmo, o di vtro
con
PARTE SECONDA
con alcune gocce d, acqua di Rose riducendo la in una . pasta
morbida, e. vi si mette
Sal di Tartaro gran. otto .
si mescola bene insieme, e vi si aggiunge
Allume crudo polverizzato gran. otto.
si trituri di nuovo per qualche poco di tempo, dipoi vi si unisca
Polvere di Cannella.
-- di Coralli rossi ana onc. una .
--- di Sandalo citrino onc. mezza.
Siroppo Chermesino lib. una .
e bene unite tutte queste cose, si conservi la Confezione.
CONFEZIONE JACINTINA.
~ . Polvere di Bolo Armeno .
.
--- di Coralli rossi ana onc. una , e mezza .
- ~ - di Radiche di Dittamo bianco dram. sei.
--di Legno Sandalo citrino.
---------- Rosso ana dram. tre.
--- di Cannella dram. una , e mezza
--di Mirra dram. una .
--- di Zafferano dram. mezza ..
Ben mescolate insieme tutte queste cose, si unischino a
poco a poco con
Siroppo d'acetosit di Limoni once dieci, o quanto
basta per la giusta consstenza della Confezione .
Per il passato entravano in questa composizione le pie-
tre preziose, come Smeraldi, Zaffiri; Topazzi, Rubini ec.,
ma noi abbiamo levate queste unita mente ai Giacinti, de quali
porta il nome qusta Confezione, essendo ben chiaro , e ma-
.
n t-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 153
nifesto , che queste pietre dure sono affittto sprovviste di virt
Medicinale .
CONSERVA D'ASSENZIO VOLGARE
tlettll comunemente
n'AssENZIO RoMANO.
~ . Cime,oFogliefrescbe d'Assenzio senza fusti lib. una.
Si taglino. minutissima mente, e dipoi si pestino in mor-
; taio di pietra con pestello di legno in una polpa , aggiungen-
doyi continuamente pestando
Zucchero bianco polveriz2.ato lib. due.
di maniera che a forza. di continuo pestare si venga a far la
Conserva , la quale si (!onserver in vasi di vetro , o di Por-
cellana.
In questa maniera si fa la
CoNSERVA di foglie fresche n' AsSENZIO PoNnco
---- n' AcETOS2LLA.
--- DI M'ELISSA.
---'--
---DI MENTA.
------
---DI RAMERINO.
CONSERVA DI COCLEARIA.
It. Erba fresca di Coclearia lib. una .
Tagliata, e pestata in mortaio di marmo, come sopra, n
. si aggiunge a poco a poco
Zucchero bianco polverizzato lib. tre.
e si faccia Qonserva secondo l' Arte .
"'
In
154
PARTE SECONDA
In maniera si fa la
CoNSERVA DI CICUTA.
--- DI FUMARIA.
--- DI CRESCIONE AQUATICO.
---- :p1 FIORI FREscm DI BosoLAca.
CONSERVA DI ROSE 'ROSSE.
Jf. Bottoni di'Rose freschi, e nettti dall'unghie li b. una.
I Bottoni, os preparati, si pestano in polpa in mortaio
di marmo , aggiungendovi nel tempo,- che continuamente si
battono
Zucchero bianco polverizzato lib. due.
il quale prima si scioglie a freddo in
Acqua di Rose onc. otto.
e si serbi.
CONSERVA DI ROSE VETRIOLATA.
Q11tst11 si fa ex apprtsso.
)f. Conserva di Rose rosse onc. una .
Spiri t'O di Vetriolo gocciole dieci.
ed in mortaio di vetro si mescola bene insieme
CONSERVA DI VIOLE GAROFANATE.
Viole Garofanate once quattro. _
Zucchero bianco polverizzato onc. otto
Si bagnano le Viole con un oncia d
1
acqua comune stil-
lata fredda' e d"ipoi si pestano come si detto di sopra , e
s'aggiunge lo Zucchero come sopra, e si serbi.
CO-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 155
CORALLI PREPARATI.
Pestati i Coralli, e passati per uno staccio ben fitto, si
mettono sopra d'un Por .fido, aggiungendovi un poca d'acqua,
e si macinano , finch posti fra due unghie, o frai denti , non
stridino in modo alcuno , ed allora si prosciugano, c si serbano.
Alcuni poi , mentre Ciueste polveri sono ancora in forma .
d'una pasta liquida , le riducono comunemente in piccole
masse di figura conica ( che alcuni chiamano Trocisci ) il
che fanno con far la pasta per un piccolo imbuto di
Jatta, }asciandone cadere aiuto d' uno stecco una piccola
porzione alla volta sopra una carta sugante , la quale attrae
l' umidit dei suddetti Trocisci.
CORNO DI CERVIO CALCINATO.
O SII
Usro.
Jt. Corni di Cervio rotti in piccoli pezzi quanto piace.
Si metti no in una pentola di terra, e si fanno calcinare in
una fornace a perfetta bianchezza . .
S' ottiene l' i stesso , facendo calcinare nell' istessa maniera
quel residuo, o c}lpo. morto, che rimane nella. st(Jrta dopo
avere stillato lo SPIRITO, E L' 0Lto DI CoaNo DI CERVIO.
CORNO DI CERVIO CALCINATO PRE.PARATO.
Si prepara il Corno di Cervio calcinato nell' istessa ma-
niera dei Corallj ..
COR-
PARTE SECOND-.tf.
CORNO DI CERVIO PREPARATO

FILOSOFICAMEN:TE.
Questa preparazione Filosofica altro merito non ha , che
d'essere bandita affatto daUa Farmacia .
CORNO DI CERVIO PREPARATO SENZA
Como di Cervio raspato quanto piace.
Si polverizza secondo l' Arte, con far passare la polvere
per uno staccio proporzionato .alla .finezza, che si desidera, e
si serba.
DI TARTARO.
Si prepara cristalli di Tartaro, o sia Tartaro depu-
rato, che si riduc.e in sottilissima polvere.
CRISTALLI DI T ART ARO
11. sia
DEPURATO
.
pJ. Tartaro bianco puro part. una .
Acqua comune part. venti .
Si fanno bollire insieme fino alla perfetta dissoluzione
del Tartaro , e si cola questo liquor, mentre bollente , per
. un panno lano in un vaso di legno, ove si lascia raffreddare.,
e dipoi si raccolgono i . cristalli, che si saranno f-<>rmati ai
lati del vaso. Questa depurazione per non riesce bene in pie ...
coio,
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 157
colo, che per _si fa in grande nelle Fabbriche, con l'intermezzo
d'una cert terra argillacea bianca, la quale ha la propriet
d'inzupparsi delJe parti oleose del Tartaro, come fanno a
Mompelier ' Y e n e ~ i a , ed altri luoghi.
CROCO D'ANTIMONIO
detto volgarmente
CROCO DE METALLI.
-,. Fegato d'Antimonio quanto piace.
Si riduce in polvere, e si lava a sufficienza con acqua
bollente per privarlo d'ogni materia salina, si feltra, e sopra
la medesima polvere si versa nuov' acqua, e ci tante volte
si replica, .finch la materia rimanga. insipida affatto , ed al-
lora si prosciughi la polvere, e si serbi per l'" uso.
NB. E' un gagliardo emetico, che DQR si deve mai dare
'
.in sostanza
CROCO DI MABTE
detto 1Jolgarmente-
APERITivo.
Jl, :Limatura di ferro..
Zolfo polverizza t o ana parti eguali .
Si mettino in una catinella , o pentola di terra non ver-
niciata' e se ne faccia una pasta molte con una sufficiente
quantit d'acqua. comune; dopo molte ore di quiete:, ella si
gonfier , ed allora si metta in un coreggiolo a fuoo gagliar-
do ' agitandola di continuo con una spatola' o verga di ferro,
ffinch si hruci tutto lo Zolfo, e si tenga a questo fuoco .,
1inch abbia acquistato un bel color rosso.
CRO-
PAR.TE SECONDA.
CROCO DI MARTE APERITIVO.
o si11
A'NTIMONIATO DI STAHLIO.
!f. Scori del Regolo d'Antimonio Marziale.
Queste si mettono in un luogo umido, acciocch vadino
in polvere. Si v e r s ~ sopra una sufficiente quantit d'acqua.
comune, si dimena, e quando intorbidata, allora, dopo. un
breve 'riposo, si fa passare in un altro vaso. Alla polvere che
rimane, s'aggiunge nuov' acqua , e similmente si dimena, e
si travasa, replicando questo lavoro, finch l'acqua, agitan
dola con la detta polvere, poco , o nulla s' intorbida .
Tntte quest'acque torbide, unite insieme, si !,asciano in
quiete, e quando la polvere si posata. al fondo .del vaso , al"'
l ora si getta via 1'. acqua chiara , e quella , che vi rimane , si
separa dal sedimento per mezzo d'un feltro ,e la polvere, che
sopra di esso rimane,. si prosciuga- e dipoi
Si prende di questa polvere pan. una .
Di Nitto polverizzato part. tre.
Si mescolano e si dtonano in un coreggiolo in fu oca to,
e quelche rimane dopo questa. detonazione , si lava. con
ttcqua , si prosciuga , e si serba
CROCO DI MARTE ASTRINGENTE.
Jt. Lima tura di ferro quanto piace ..
Si scioglie nell' acido di Vetriolo dilu t o , o sia spirito di
Vetriolo quanto basta; la soluzione si fa svaporare a secchezza,
e dipoi si lascia calcinare ad un fuoco gagliardo, finch ab..
bia acquistato un. rosso colore.
DE-
PREPARAZIONE DEI MEDICdMENTI 159
DECOZIONI
1Jtdi
SPEZIB PER l DECOTTI.
DIAGRIDIO PREPARATO.
Questo non altro, che Ja scamonea ridotta in sottilis-
sima polvere , la quale quando si deve adoprare , si pesta , o
tritura con pinocchi .
DIA GRIDIO 7JOLFORA TO.
Gli Antichi credevano di poter correggere la purgante
veemenza della Scamonea , per mezzo de' sughi di Mtle Cot6-
pi, Ili Kose ec., o esponendo la polvere della medesima ai
Yapori dello Zolfo, e cosl ne derivarono. i nomi di DJAGRI-
mo .cJooNATo, RosATo, ZotFORATo ec., ma ha
fatto conoscere che simili correzioni sono affatto inutili, e
pr al giorno d, oggi non s adopra. nelle Farmacie, che U
DIAGRIDIO PREPARATo descritto di sopra .-
DRAPPO D,INGHILTERRA.
11. Colla di Pesce onc. due.
Acqua comune li b. due.
Tagliata minutamente, la colla, si mette in un vaso di
11erra con l' acqua sudc;letta boUente, e si lascia in digestione
per dieci, o undici ore, acci la colla abbia il tempo d' am-
mollirsi, ed allora si scalda, finch. la colla sia bene sciolta,
la quale allora si passi peF panno lino con espressione .
Ci fatto, sifaccia cucire un nastro di refe intorno a due
braccia di drappo di seta fine, e questo si distenda sopra un
te-
160
PARTE SECONDA
telaio da ricamare , badando, che sia ben disteso, allora con
un pennello grosso, o di setole fine, s'applichi uno strato
della suddetta colla ben calda, e s'asciughi il drappo d'avanti
un fuoco chiaro, e quando bastantemente asciutto, s' ap-
plica un altro strato di come sopra, e di nuovo s' as-
ciuga, c cos si seguita , nnch si sia impiegata tutta la sud-
detta colla, ed in ultimo li si danno sopra due mani di . TtN
TURA nt BALSAMO DEL PERu', o DI fatta con lo Spi-
rito di Vino; quando il drappo ben asciutto, si taglia in.
pezzi dela grandezza, che uno vuole, arrotolandoli
ELEOSACCARO D'ARANCE.
. .
Zucchero raffinato in un pezzo .
Si freghi forte alla scorza d eU, Arance, finch sia bene
imbevuto. della fragranza del frutto, ed allora si raschi con
un oltello fino a quel punto , che lo Zucchero si vede in-
. zuppato dell' Olio essenziale , si torni di nuovo a stropicciare
il restante pezzo dello Zucchero , e cosi si seguiti qU'anto piace .
Nell' istessa maniera si prepara l'
EutoSACCAJto n CE DRA To
_; ______ . DI LIMONE .
e di qualunque altro frutto simile .
Tutti li altri Eleosaccari si preparano ex tempore come
per esempio r
prendendo
ELEOSCCARO D' AN ACl
----- DI CANNELLA.
----- DI FINOCCHIO ec.
bianco dram. una .
Olio essenziale. gocciole due , o tre .
e tri-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 161
e tritnrando insieme in mortaio di vetro , o di marmo si fa
Eleosaccaro
ELETTUARIO ANTIFEBRILE.
Jt. Polvere di China onc. una.
--- di Fior 4i Camomilla dram. due.
--- di Nitro depurato dram. una.
Siroppo di Scorze d'Arance quanto basta.
si faccia Elettuario .
ELETTUARIO DIASCORDIO.
~ . Bottoni di Rose
~ o l o Armeno ana ohc. due.
Erba Scordio onc. una .
-- Dittamo eretico onc. mezza.
Cannella dram. sei .
Gomm' Arabica .
-- Galbano
Storace calamita .
Radiche di T ormentilla
-- di Genziana .
-- d' Acetosa ana onc. mezza.
Pepe lungo .
Zenzero ana dram. due .
Oppio dram. una , e mezza .
Miele depurato lib. tre ..
Polverizzate le droghe, e sciolto il Galbano , e l'Oppio
(ognuno separatamente) in poca, ma sufficiente quantit di
Vino di Spagna, s'unisca il tutto bene insieme secondo
l'Arte.
ELET- .
PARTE SECONDA
ELETTUARIO GINGIVALE.
Jl. Mirra polverizzata dram. tre.
Cremor di Tartaro d r a m ~ una, e mezza.
Cocciniglia. dram. un a .
Polvere d' Ireos Fiorentino drm. mezza ..
Triturato ttto insieme in mortaio di vetro, vi s' aggionge
Polvere di Garofani dram. una.
Miele depurato oac. quattro.
si mescoli esattamente.
ELETTUARIO o JERA PICRA.
lf. Spezie d' ]era picm onc. una.
Miele depurato onc. tre
si mescoli.
. Quest'Elettuario si pu preparare ex tempore .
ELETTUARIO LENITIVO.
Jl. Polpa di Tamarindi..
- di Susine ana. li b. ~ n a , e mezza ...
Rob di Sambuco li b. una.
'Polvere di Sena onc. sei &
_ _;__ d Cremor- di Tartaro onc. quattro . .
Miele depurato quanto basta per farne Elettuario.
ELET-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI J.63
ELETTUARIO
tlttto
MITRIDATO DI DAMocaATB.
Jf. Mirra eletta ..
Zafferano.
Agarico.
Zenzero.
Cannella.
Spigo Nardo Indico.
Incenso.
Sem di Tlaspi ana onc. dieci
- di Dauco onc. sette.
- di Finocchio.
- --- d' Anaci .
-- di Petroselino. ana onc. cinque.
-- di Seseli .
Cime d' Ipperico ana onc. due, e mezza.
Erba Squinanto
- -- Polio.
----; Scordio ana onc. sette .
Costo vero.
Radiche di Genziana ana onc. otto .
--.di Calamo aromatico.
--d' Asaro.
-- di V aleriana minore ana onc. tre .
-- di Meo onc. due, e mezza .
Storace.
Pepe
PARTE SECONDA
Pepe lungo ana onc. otto
- Bianco onc. sette .
Castoro onc. due
1
. e . mezza.
Sugo d' Acacia.
- d' Ipocistide .
Foglie di Malabatro ana onc. otto.
Carpobalsamo onc. sette .. .
Gomm' Arabica.
Oppio .
Cardamomo.
Bottoni di Rose ana onc. cinque.
Trocisci Cypheos onc . . sette .
..
Tutte queste cose si riducono in polvere, e si mescolano
insieme , e dipoi si prende
Gomma Galbano.
--- Opopanaco ana onc. otto
--- Bdellio onc. cinque.
-- Sagapeno o ne. tre.
Queste Gomme si sciolgono in libbre quattro di Vino
di Spagna.
Oppobalsamo.
Trementina ana onc. otto.
Miele depurato libbre settantuna, e oric. otto.
All' Oppobalsamo, c alla Trementina, triturati col Miele,
s'aggiungono _le Gomme sciolte nel Vino, e dipoi a poco a
poco vi si mescolano le suddette polveri.
Questa composizione stata cavata da GaJtn le .tinti
dotis LitJ. 2.. Cnp. !:l.
E veramente dobbiamo confessare con Spielm11nn, che
questo medicamento massimamente ridicolo, e fuor di pro-
po-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 165
posito, non si ritiene nella Farmacia., se non a cagione del
credito , c_he ha acquistato dall' antichit.
ELETTUARIO PETTORALE.
Polvere di Sugo di inspissato ..
--- di Semi d' Ana,ci.
------. di Finocchio ana onc. una.
CotserYa d'Edera terrestre .
--- di Rosola cci ana onc. sei .
Siroppo d'Issopo quanto basta, e si faccia Elettua
rio liquido
ELETTUARiO PURGANTE .

O Slll
IDRAGOGO.
Jf. Rob di Sambuco .
- d' Ehulo.
- di Ginepro ana onc. quattro.
Polvere di Sciarappa . .
--- di Tartaro vetriolato ana onc. una, e mezza.
Siroppo di Rbamno Catartico quanto basta; si
mescoli.
ELETTUARIO
Jet t o
REQUIE MAGNA DI NICCOL.
Jf. Rose rosse .
Viole ana dram. tre .
Se-
166 PARTE .SECONDA
Semi d' jusquiamo.
-- di Papaveri bianchi.
- d' Endivia.
-- di Porcellana.
-- di Lattuga. .
-- di Psillio.
Scorza di Mandragora
Noci Moscade.
Cannella.
Zenzero.
Oppio ana dram. una , e mezza.
Sa n dalo bianco .
-- Rosso.
Draganti.
Spodio a_na dra m. una .
Zucchero bianco onc. dieci.
L'Oppio si scioglie in un poco di Vino di Spagna,. e
lo Zucchero in oncie cinque d' Acqua di Rose , e poi si me-
scola _tutto con l'altre droghe ben polverizzate, e se ne fa
Elettuario secondo l'Arte.
Quello che abbiamo detto del Mitritlato, potrebbamo dire
ancora di questo, ma siccome questa da tanto
tempo in uso nella Farmacia, perci non abbiamo voluto n
mutarla, n bandirla; solamente avvertiamo li Speziali a non
questo medicamento alle Dotlnt, che se ne potreb-
bero abusare per il sonnQ ai bambit1i . Un oncia di
questo Elettuario contiene cinque grani d' Oppio, e cinque
grani di Seme d' Jusquiamo.
ELET-
PREPARAZIONE DBI MEDICAMENTI 161
ELETTUARIO
O SII
REQUIE na t BAMBINI.
Jt. Pol\fere contro la Tosse onc. tre .
--Assorbente per i B a m b i n ~ onc. due.
Conserva di Rosolacci onc. una .
Siroppo di Papaveri quanto basta, si faccia Elet-
tuario.
ELETTUARIO.
-rERIACA D' ANDROMACO Jegf .AustrIIti.
Foglie di Scordi o Lib. una, e mezza .
-- di Marrubbio bianco.
--- di Cala mento Montano.
-- di Camcpizio ana onc. otto.
-- di Ramerino onc. sei ~
-- di camedrio.
--'di Centaurea minore con i Fiori ana
onc. quattro.
-- di Maiorana .
-- diMaro vero' ana onc. due.
Fiori di Rose rosse li b. u.na e mezza.
-- di Lavendula onc. dieci .
- d' lpperico .onc. sei.
168 PARTE SECONDA
Radiche di Dittamo bianco .
-- di Scilla ana lib. due.
d' Ireos Fiorentino .
di Garofanata ana lib. una.
di Spiga Celtica onc. otto
di Rabarbaro .
di Zenzero ana onc. sei .
di Ph Ponti co.
- - ~
--
di Calamo aromatico ana onc. cinque.
d' Angelica.
---
di Genziana ana onc. quattro .
--
d' Aristolochia rotonda vera onc. due.
-- d' Asaro onc. una.
Scorza Winterana lib. una, e mezza.
Agarico bianco .
. Seme di Napo ana lib. una.
-d'Amomo.
-
di Cardamomo minore ana onc. otto.
di Prezzemolo.
d' Anaci.
-
di Finocchio.
d' Ammi.
di Tlaspi ana onc. sei .
--. di Dauco eretico onc. quattro.
Cannella
Pepe lungo ana lib. due.
-- Nero lib. una.
Zafferano.
Mirra ..
Incenso.
Gomm'
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 169
Gomm' Arabica.
Bolo Armeno ana on. sei .
Storace in grani onc. quattro .
Succino onc. tre .
Castoro onc. due .
Tutte queste cose si polverizzino, e si serbino, dipoi
Oppio lib, due.
Sugo di Liquirizia inspissato lib. una.
-- d' Ipocistide .
-- d' Acacia vera .
Gomma Sagapeno ana onc. quattro.
---. Opopanaco .
Galbano ana onc. due
L'Oppio, i Sughi, e le si scioJgon in una suffi-
ciente quantit Vino, e si svaporano fino alla con
sistenza di Miele , e vi s'aggiunge mescolando
Oppobalsamo lib. una .
Trementina onc. sette.
Miele libbre centosedci .
Finalmente sottd una continua agitazione, vi si mescolano
a poco a poco le droghe gi polverizzate, come sopra s' detto,
passandole per uno staccio, per impedire i coaguli, e percb
s' unischino meglio le polveri, vi s' aggiunge , di quando in
quando , una bastante porzione di Vino, dimanierach per
una forte, e continuata agitazione, tutti gl'ingredienti s'uni-
schino perfettamente in un Elettuario di egual consistenza .
Si conserva per lo spazio d' un anno in n gran vaso ,
affinch possa fermentare come conviene.
Noi abbiamo creduto bene di riportare questa composi-
zione della Teriaca, riformata sull'esempio d' aJtre Nazioni,
y tra-
PARTE SECONDA .
tralsciando quella descritta da Theriac11 11d Piso11em,
perch in essa vi si trovano molte cose inutili, e superflue,
come per esempio i Trocisci Edicroi , i quali sono composti
di droghe, che quasi tutte entrano nella composizione della
Teriaca; i Trocisci tli Scilla, che per la maggior parte son
composti di farina d' Oboli ; i Trocisci di Vipera, che non
hanno alcuna virt ec. .
Non l'abbia per a male quel fasto, col quale si prepara
in alcuni luoghi, e con pubblica autorit questa composi-
zione, la quale per verit ai giorni nostri dovrebbe corrispon-
dere alla ragione amante di ben adattate medicine.
ELIXIR ANTIASMATICO
O SIIZ
Euxm PETTORALE DOLCE.
Spirito Aromatico onc. Sei.
---di Sale Armoniaco aniciato onc. tre.
Sugo di Liquirizia onc. una , e n1ezza .
Si tenga in. digestione a calor leggerissimo in vaso di
vetro ben chiuso, finch. sia. sciolto il sugo, e si serbi in vaso,
chiudendolo! esattamc:nte ..
ELIXIR ANTISTERICO
tletto
Euxta. U TERINo .
Castoro: mezza .
Assa. fetida. dram:. due .
Sal volatile di Corno. di CerviG dram.
Spirito di Vino rettificato onc. cinque.
una.
Di-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 171
Digerito per lo spazio di quattro giorni il Castoro, c
l' Assa fetida con lo Spirito di Vino ad un lento calore, si
cola per un pannolino, ed allora aggiuntovi il Sal volatile,
si serbi in boccia esattamente chiusa.
ELIXIR PROPRIET A TIS SENZ' ACIDO
.
o Jtll
. . ELtXIR ALOETICO
- Aloe Succotrino.
Mirra eletta
Zafferano ana oric. una .
di Vino rettificato onc. sedici.
La Mil"fa.,.e Zafferano polverizzati s' con
Olio di per deliquio quanto basta, e vi si versa so-
pra lo spirito di Vino rettificato , e si digeriscono per tre giorni,
dipoi vi s'aggiunge l; Aloe polverizzato, e si digerisce di nuovo
per due giorni , si coli , e si serbi
t
. .
EL1XIR PROPRIET A TIS CON _ACIDO.
Elixir Proprietatis senz'acidosopradoscritto onc. una.
Spirito di .V etriol9 gocciole dodici.
si mescoli.
ELIXIR DI RABARBARO.
onc. due.
Seme di Cardamomo dram. due.
Acqua di Cannella spiritosa Jib. una.
Si aigerisca per doe giorni, dipoi con espres-
sione , si serbi .
-y ELI-
PARTE SECONDA
ELIXIR STOMACHICO TEMPERATO
O SI/l
ELIXIR VISCERALE.
Jt. Estratto d' Assenzio.
--- di Centaurea. minore .
--- di Cardo Santo.
di Genziana.
Sal ai Tartaro ana onc. una.
Scorze d'Arance forti onc. quattro.
Vino bianco generoso lib. quattro.
Tenuto il tutto in digestione calda per due giorni , si
cola , fortemente premendolo, si feltra , e si serba .
l
ELIXIR DI VETRIOLO .
It. Ra.diche di Galanga onc. una , e mezza.
--- di Calamo aromatico onc. una.
Erba Menta.
-- Salvia ana onc. mezza.
Cannella.
Garofani.
Zenzero ana -dram. .
Noci Mosca de.
Cubebe.
Scorza ana d ram. due .
A queste sostanze soppeste , e messe in un Ma traccio

PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 173
Zucchero onc. tre .
Spirito di Vino lib. due.
col quale deve prima essere stato mescolato
Spirito di Vetriolo onc. tre .
Si tiene in digestione per otto giorni, si feltra, e si serba.
EMULSIONE COMUNE.
It. Mandorle dolci onc. due :
Si pestino bene le .Mandorle in un mortaio di marmo, e
dopo, sempre dimenando col pestello, vi s'aggiunge a poco
a poco4
Acqua comune lib. due .
si cola, e vi si scioglie
Zuchero in polvere onc. mezza.
EMULSIONE NITRA T A.
~ - Emulsione comune lib: una.
Nitro depurato grani dodici.
si mescoli.
EMULSIONE PURGANTE.
~ - Em:ulsione comune onc. sei .
ed in questa si scioglie a freddo in mortaio di marmo
Manna onc. due .
e dopo averla- colata s'aggiunge
Acqua di Cannella dram. una.
e serve per una dose .
EN-
174
PARTE SECONDA
ENTE DI VE NERE.
Per Ente di V enere s'intende nella Farmacia un sale
Ammoniaca Marziale fatto per sublimazione, perci vedi
-FIORI DI SAL' AMMONIACO 1\1ARZIALI.
ESSENZE.
In questo Paese si d comunemente il nome d' EssENZE
agl' Olj Essenziali, come per esempio E.rsnzza di Garo[a11i,
di Spigo ec. ma nel vero senso Farmaceutico un Eutnza altro
non , che lo spirito di Vino tinto, e impregnato di quelJe
sostanze vegeta bili, e animali, che egli pu disciogJiere,
onde per evitare- qualunque equivoco, che nascer potesse, que-
ste Essenze preparate con lo spirito di Vino, le abbiamo in-
corporate nella Classe delle Tinture .
vedi
TINTURE.
ESTRATTI COMPOSTI.
ESTRATTO AMARICANTE.
]f. Radiche, ed Erba Cicoria lib. una.
Erba Camedrio .
- Cardo Santo.
Fior di Centaurea minore :
Rabarbaro ana onc. sci.
Saf di Tartaro onc. mezza.
Si
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 175
Si acciaccano tutte queste cose a riserva del Sal di Tar-
taro' e si tnno bollire in una sufficiente quantit d'acqua,
si cola, e si pone a svaporare, inspissando fino alla giusta
consistenza d'EsTRATTO, aggiungendovi in fine un poco di
Spirito di Vino per meglio conservar]o.
ESTRATTO CATTOLICO.
If. Coloquintida onc. tre.
Agarico Bianco.
Scamonea.
Radiche d' Elleboro nero ana onc. due .
. .
Aloe Succotrino onc. quattro.
Tagliati, ed acciaccati tutti i descritti ingredienti, si pon-
gono in un vaso di vetro, e vi si versa sopra Spirito di Vino
tanto, che li sopravanzi di quattrQ dita; si tengono in dige
sti.one per due giorni , e poi si colano con forte espressione ,
il residuo si fa bollire con doppia quantit d'acqua comune,
e si cola. Questa decozione si mescola con la priina Tintura
spiritosa , dipoi col m ~ z z o della: distillazione si ritira una
buona parte dello spirito, ed il restante fluido si fa inspissare
a calor moderato in forma d' EsTitATI'O, di una consistenza
per pi solida .
ESTRATTO PANCHIMAGOGO.
~ . ,i\loe Succotrino onc. sei .
Foglie di Scna onc. quattro.
Coloquintida.
Agarico bianco ana onc. due.
Ra-.
PARTE SECONDA
Rabarbaro.
Seme d' Ebulo ana onc. una , e mezza .
Radiche d' Elleboro nero.
--- di Turbit ana onc. una .
Spirito di Vino tanto, che sopravanzi due dita ai
detti ingredienti tagliati, ed acciaccati, e si
proceda come si detto nell'Estratto Cattolico .
ESTRATTI SEMPLICI.
ESTRATTO D'ACONITO NAPELLO.
~ . Erba Napello fresca quanto piace.
Si pesta in mortaio di pietra , e dipoi si spreme il sugo
secondo l'arte, il quale senza punto depurarlo, si mette a
fuoco a svaporare, dimenandolo continuamente, finch SJa
ridotto in Estratto di giusta consistenza .
In questa maniera si fa l'
EsTRATTO nt CtcuTA .
---- DI Cocx;EARIA.
~ - - DI FuMARIA.
---- D t jUSQUIAMO.
----DI NtCOZIANA.
ESTRATTO D'ASSENZIO ROMANO.
o na
VoLGARE.
~ . Erba Assenzio Romano, o sia V o l gare fresca
quanto piace.
Si
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 177
Si taglia minutamente, e si fa bollire in otto volte o
pi d' acqua del suo peso , si coli in seguito , ed il residuo si
faccia bollire di nuovo con una simile quantit d' acqua,.
come sopra , _ e si coli con espressione, queste due colature
unite insieme si chiarischino con bianco d'uovo, ed il liquore
chiaro si feltri per panno, e si faccia svaporare, servendosi in
ultimo del bagno maria , riducendolo alla giusta consistenza
d'Estratto.
In questa maniera si prepara l'
EsTRATTO DI SoMMITA' DI CENTAUREA MtNORE.
---- n' ERBA FLAMMULA DI G1ov1.
---- DI GRAZIOI.A.
---- n' ERBA, E FIORI DI PuLSATILLA NIGRI
CANTI ec.
ESTRATTO DI CARDO SANTO.
~ . Erba Cardo Santo quanto piace .
Si fa bollire in una sufficiente quantit d'acqua comune,
si cola, e si feltra il decotto secondo l'Arte, e si fa svapo-
rare , ad un fuoco moderato , fino a consistenza d' EstrattD.
In questa maniera si fa l'
EsTRATTO n' ERBA CtcORIA.
---- DI RADICHE DI GENZIANA.
--'D, ELLEBOl\0 NERO.
---- DI T ARASSACO.
'
--- DI ToRMlNTILLA.
ESTRATTO DI CHINA ACQU:OSO ..
~ . Scorza di China grossamente pestata quanto piace.
Si fa bollire pi volte con sufficiente quantit d'acqua,
z fin-
PARTE SECONDA
1inch tutte le parti solubili della scorza sieno estratte, le
bolliture colate s' unischino insiemo, e si faccino svaporare
a lento fuoco .fino alla consistenza d' E.strlltl9.
L' istesso mtodo si tiene nel preparare l'
EsTRATTO DJ RABARBARO.
ESTRATTO DI CHINA
detto
'RESJNoso.
volgarmente chiamato
MAGISTERO DI CHJN A
tt. China ottima acciaccata quanto piace.
Spirito di Vino ordinario quanto basta ..
S'estrae la Tintura per mezzo della digestione a calar
moderato, e si cola, o si decanta, e sopra il residuo, si riaf-
fonde una nuova quantit di Spirito di Vino, e di nuovo se
n'estrae la. Tintura,. procedendo comesopta.Questolavoro si
ripete, finch lo Spirito di Vino, non pi ~ i colorisce, ed
allora si mescolano insieme tutte queste Tinture, e si feltrano
per carta sugante . Questo liqure feltrat si pone in un ori-
nale di vetro a bagno di rena, ed adattatavi H suo cappello,
si fanno lentamente stillare due terZe parti di esso, ed il re-
stante si pone a svaporare a bagno maria, .fino alla sua con-
sistenza d' E.rtratto.
N ella maniera i s t e ~ si fa r
EsTRATTO DI RAniCHE n AN GRUe&.
- ~ - - - - - - . . . . - - .
---- ---........ -
o' ENULA .-
m V AL'!RIANA.
DI ZAFFERANO.
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 179
ESTRATTO DI CHINA SECCO
dttto impropriamente
SAL!. sswztA-LE Dt . Ca t N A
- China scelta, e soppesta one. due
Acqua comune fredda lib. otto.
Si lasci in infusione per due giorni, procurando d'agitare
la mescolanza pi volte il giorno, dipoi si feltri per carta, e
si faccia svaporare a lento fuoco in maniera, che non bolla
punto, ed allorch sar ridotto ad una libbra e mezza d'umido ,
si levi dal fuoco, e raffreddato che sia, si di nuovo,per
carta, e si spartisca in diversi piatti di Maiolica, o ( il che
ancora meglio) di Porcelllina, e si mette a. svaporare a
bagno maria, o al ardente nell'Estate, linch sia perfet-
tamente seccato. Quest'Estratto si stacchi dai Piatti con la
punta d'un coltello, e si conservi in boccia di cristallo, mu-
nita di un tappo simile bene smerigliato.
ESTRATTO D'ELATERIO.
Frutti. maturi di Cocomero Asinino quanto piace.
Si pestano in mortaio di pietra, ed aflsavi sopra una
sufficiente quantit d'acqua, si tengono in macerazione per
dodici ore, 't dipoi. con forte espressione si cola il liquore, e
si fa svaporare a fuoco lento , 1ino alla sua giusta consistenza
d' ESTRATTO
ES-
ISO PARTE SECONDA.
ESTRATTO DI MARTE CON SUGO
DI MELE
Lima tura di Marte non rugginosa part. una .
Sugo di Mele appiole parti tre.
Lasciata in digestione per alcuni giorni, con agitare spesso
questa mescolanza , si cola il tinto liquore per un pannolino
sottile, e. sopra la medesima lima tura. si riatfonde nuovo sugo,
e si tiene in digestione come sopra , tante volte reiterando
questo lavoro, fintantoch nulla pi si sciolga del ferro im-
piegato. Tutti questi liquori impregnati di ferro, si fanno
svaporare .fino alla giusta sua consistenza d'EsTRATTo.
ESTRATTO DI MARTE COL MOSTO
tktlo volgarmente
SPUMA DI
Lima_tura d ferro non rugginpsa. onc. sei.
Mosto n.on fermentato lib .. due.
Si tiene in digestione , .finch il mosto sia tinto di nero,
allora si feltra,.e si svapora a letO fuoC .fino alla consistenza
di Miele.
Invece- del mosto, si pu prendere del Vi bianco, il
che sarebbe ancora. meglio ._
ESTRATTO DI- MtRRA
.Mirra quanto. piace ..
Si polverizzi, e si sciolga in quanto basta 3.C(\Ua comune
bollente, questa soluzione colata s' inspissa a lento fuoco, ed
infine a bagno maria, fino ad una consistenza d'Estratto pi
soda. ES-
PREPARAZIONE DEI MEDICd.A1ENTI 181
ESTRATTO D'OPPIO
.
O Slll
EsTRATTO T!BAico .
Si prepara comunemente nella seguente maniera .
Oppio acciaccato onc. sei .
Acqua comune bollente li b. una.
Si digerisce fintantoch l' Oppio sia sciolto, indi si cola il
liquor caldo ancora con espressione, e si svapora a bagno
maria a consistenza d'Estratto.
Quest'Estratto altro non , che l'Oppio liberato soltanto
dalle sue impurit, ma per questo non meno narcotico dell'
Oppio stesso, cio contiene la virt calmante, e la narcoti-
'a, o sia stupefatti'Va. Questo-'nome d'Oppio stato dato al
sugo cavato da quella specie di Papavero, che chiamasi da
Linneo Papaver somnifi:rum . La sua contiene Ultfl
parte _xommesa, una parte un. oliB esse11Zill/e denso,
nn principio odorante 'lJirvso, e narcotico, ed tm sale esitn-
zile. Vari mezzi si son tentati per separar dairOppio questa
parte O sia. SttlfrfatthJa, ed a queste' correzioni
(tali almeno credte) fu da'to il .nome di Lilt1dmo . La sola
estrazione .con l'acqua: bollente, come si pratica comune-
mente per fare li Estratti, qu non bastante per sepa r:trne
la parte rmfJoi-a . .. Neppure l''addi21ione degl'acidi
ta bili, come per esempio dei Limom, delle Mele Cotogne, dell'
Actfo, del Vi11o ec. Nemmeno le sostanze aromatiche, come
Goro fatti., Can11rlla; e Zafferatro ; n la totrctfazione del me-
desimo Oppio sono state trovate atte, o utili per questo Scopo.
Bnr1-
PARTE SECONDA
Beaum volatilizzava questo principio odorante, viroso, e
tzarcotico nel medesimo tempo, he 1'. olio essenzialt, e sepa ..
ra va ancora la resilza per mezzo di una tedi osa cottura , o sia
bollitura di sei mesi continui. La sua preparazione breve-
mente consiste in questo; cio in far bollire per tre mesi con-
tinui giorno, e notte la colata soluzione dell'Oppio fatta con
espressione, versandovi sopra ogni giorno tanta quantit
d' acqua , quanta ne era svaporata durante la bollitura .
~ { a il Signor de Bouquet ha trovato una maniera molto
pi facile, e pi semplice per preparare in poco tempo un
simile Estratto calmante, e non narcotico, o sia stupefattivo.
La sua maniera la seguente .
ESTRATTO D'OPPIO GOMMOSO DI BOUQUET.
lfl. Oppio quanto piace .
S' acciacca in mortaio di marmo , e vi si versa a poco a
poco dell'acqua (piI che sia possibile) fredda, e si tritura con
essa adagino, allora l'acqua ne riceve tanto, quanto ne pu
sciogliere; si decanta, e si procede di nuovo , come si detto, e
tante volte si replica, fintantoch l'acqua non si colorisce
pi . Si colano tutte queste Estrazioni, e si mettono a sva-
porare ad un mite calore. Quest'Estratto ha un sapore molto
amaro ..... Pi che la met delF Oppio rimane indisso-
luta, e questa una. materia resiriosa, che per la maggior
parte 5i scioglie nello Spirito di Vino, . . e .che contiene in se
tutta la parte odorante mtrcotica.
I Medici moderni per preferiscono 1' Oppio crudo , o
quello liberato dalle sue parti impure, a tutte le altre prepa.-
.razioni del medesimo.
ETE-
PREPARAZIONE DEI AIEDICA.A1ENTI 183
ETERE ACETOSO.
Aeto radicato.
Spirioo di .Vino rettificatissimo ana pani eguali.
Si mescolano insieme , e si )asciano in digestione per al-
cuni giorni , dipoi si stillano in Storta di Vetro a lento fuoco
.fino alla met, e cosi si ottiene un liquore chiamato SPIRITO
D, AcETO DOLCIFICATo, o sia LtQUORE Al"foDrNo VEGBTABILB.
Sopra l'Aceto rimasto nella StOrta, si pu di nuovo versare
per la seconda; e terza volta la met di nuovo Spirito di
Vi n(), e col mezzo di nuova distillazione, si otterr ancora
nn buono Spirito d'Aceto dolcificato.
Da questo Aceto dolcificato si pu facilmente separare
l'Etere Acetoso, versandovi sopra la decimasesta parte d' Ales/i
p11rissimo, sciolto in quattro parti d' acqoa , scuo
tendo bene il vaso, e separando r Etere soprariatanre, quale
si conservr in boccia di Crista.llo guarnita del suo tappo
simile.
Altra
Con pi facilit .si pu preparare l' istesso Etere Acetoso
nella seguente maniera .
lf. Soda acetata onc. otto.
Si metta in una storta , e vi si versa sopra a riprese, e
-cautamenre una mescolanza fatta di
Olio di Vetriolo onc. tre .
Spirito di V mo rettiticatissimo onc. sei.
ed a fuoco lento si once sei di liquore, che sar quasi
'tUtto Etere acetoso, quale si libera dall'acido aderente pe-r
mez
PARTE. SECONDA
mezzo dell' acqua, nella quale sia sciolta una qualche porzione
di Sal di Tartaro alcalino .
E per separar tutto l'acido d'aceto dalla Soda a cetara ,
sopra il residuo rimasto nella storta, si pu versr di nuovo
una mescolanza di due once d'Olio di Vetriolo, e once sei
di Spirito di Vino rettifi.catissimo, e stillando s'otterr un
buono Spirito d' Aceto do/cifoato.
ETERE MARZIALE.
~ . Spirito di Sale acido quanto piace.
Vi si sCioglie li matura di ferro puro quanto basta per l'in-
tiera saturazione. Si lascia la soluzione in quiete per qualche
tempo, dipoi si feltra , si mette in una Storta di vetro, ed a
bagno di rena con lento fuoco si stilla fino a secchezza. Al-
lora s'accresce il fuoco, mantenendolo nell' istesso grado, fin-
ch la maggior parte del Sal metallico sia sublimato di un
color bruno rosso. Finita la sublimazione, si romPe la storta,
si raccoglie il Sale sublimato in un Vaso di vetro, o tazza
di Porcellana, e si pone in cantina, o altro luogho umido,
finch sia sciolto in un liquore rosso scuro { chiamato Olio
di Marte.)
Si prende di quest'Olio di Marte onc. una,
E si mescola in una boccia di cristallo con due once
d' Etere Vetriolico, e si tura con suo tappo simile, s'agitano
leggermente ambedue i liquori, ed allora subito l'Etere s'im-
pregner della maggior parte della materia ferrigna esistente
nella soluzione, perloch acquisted un color giallo chiaro, o
chiaro scuro; ma tostoch l'Etere impregnato di ferro, dopo
una breve quiete, venga a galla, si decanti subito cautamen-
li-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 185
liquore acciocch questo non si unisca con l'Etere .
Si conservi quest' Etere Marziale in boccia di cristallo chiusa
con suo tappo simile.
Quando si mescola oncia di quest'Etere Marziale con
due once di Spirito di Vino rettificatissimo, la mescolanza
acquister un bel. color d' oro , ed allora si chiama Tinttlrll
Ner-uino tonica di Bestucbejf, o sia Liquore at1odit10 Marziale,
o gocciole de la Motte, quale si conserva in piccole bocce di
cristallo chiuse_ con suo tappo simile .
ETERE VETRIOLI CO .
Jf. Olio di Vetriolo concentrato .
Spirito di Vino perfettamente rettificato ana
Ii b. tre.
Si mette in una Storta di vetro lo Spirito di Vino , ed a
riprese vi si versa sopra l' Olio di Vetriolo , leggermente, e
pi volte agitando la storta, acciocch i due liquori si me..;
scolinQ insieme : la mescolanza si riscalder considerabilmen-
te , e prender un color giallo rossiccio. Ci fatto si metter
la storta o subito , o il giorno dopo in un bagno di rena ,
. /
adattandovi un pallone forato da una parte, e lutandolo al
collo della storta , si far stillare con un grado di fuoco di
carbone, tanto che basti per far bollire il liquore, e mante-
nerlo sempre bollente. In questa maniera passer da principio
nel pallone uno Spirito di Vino, al quale succeder un liquore
d'un odore assai grato, che si fa distinguere da specie di
strisce , che si formano al col.lo della storta , e che non facil-
mente si lascia unire con l'acqua, il quale chiamato Etere
'Vetriolico. Si continua la distillazione con l' grado di
a a fuo-
tS6 PARTE SECONDA
fuoco, sturando di tanto in tanto il piccolo foro del pallone,
per sentire (accostando le narici al medesimo ) quando co-
mincia a sollevarsi un od or soffocante d'acido sulfureo vo-
latile. Allora si leva il pallone, e si versa spedita mente il
liquore in un vaso di vetro , quale si tura esattamente . Le
parti constitutive di questo liquore sono, una porzione di
rico di Vino sjlemmato, d' un odor soave penetrante , ed il
quale stato il primo a passare nel pallone; di forma-
tosi durante la distillazione; di un poco d'olio, e d'un poco
tl' acido sulfureo, che passano sovente coll' ultime porzioni
ddl' Etere, particolarmente quando la distillazione si pro-
lunga un poco troppo. Per separar l'Etere da quest'altre so-
stanze, si mette it tutto in una storta di vetro con quella
d' 0./io di T art aro per. deliquio, che sia ca pace d' as-
sorbire , e ritenere l' acido sulforeo , e si stilla dipoi lenta-
nlente a bagno di rena con fuoco di lampana assai dolce,
.finch sia passata quasi la met del liquore, e questo sar
P ETERE, il quale si serbi in boccia di cristallo chiusa _con
tappo simile smerigliato. Nella storta rimane un miscugtio
d' vetriolico per la maggior parte, e dell'avanzo della
decomposizione dello Spirito di Vino .
Beattm, ed alcuni moderni versano l'Olio di Vetriolo
sopra lo Spirito di Vino in una sol volta, col mezzo di un
imbuto di vetro di collo lungo, ma si procede con pi si-
curezza, unendo I' olio di Vetriolo a riprese, come di sopra
abbiamo detto, per evitare non solo la crepatura de' vasi, ma
ancora per non perdere vapor, che con sibilo, ed odore
penetrantssmo vengono fuori.
ETIO-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI . 187
ETIOPE ANTIMONIALE.
Jf. Antimonio crudo polverizzato onc. tre .
Fior di Zolfo onc. due .
" Mercurio reyivificato dal Cinabro onc: quattro .
Si tritura in mortaio di marmo , o di por.fido per alcuni
giorni in sottilissima polvere.
ETIOPE MARZIALE.
Jf. Limatura di ferro ben netta, e senza ruggine
quanto piace .
Si metta in un vaso di vetro , e si ricopra di tanta acqua
pura, 'che la. di. tre, o quattro dita. S'agita di
. quando in quando con una spatola , finch si veda la liinatura
. ridotta in una polvere nera cos sottile , che agitandola
Sospesa nell'acqua per molto tempo. Questa divisione del
ferro si fa a gradi, e richiede lungo tempo , essendo necessarii
venti , o trenta gioini , prima che yi sia tanto ferro di viso da
paterne cavare le prime porzioni. S'agita quest'acqua, e cosl
torbida si decanta per separare la polYere sottile dalla lima-
tura, che rester in fondo; si lascia. depositare la decarta-
zione, e quel che si depone , si prosciuga, e si conserva in
vasi di vetro ben chiusi.
questa preparazione richiede lo spazio di cin-
que, o .sei mesi, ed ancor pi', prima che la limatura del ferro
sia per Ja maggior parte ridotta in polvere nera , cos noi
a11eghianio un' altra preparazione pi breve per far quest'
Etiope , ed la seguente
tlll5a ETIO-
188 PARTE SECOND:A.
ETIOPE MARZIALE PREPARATO COL VETRIOLO
DI MARTE
Jf. Vetriolo di Marte artificiale quanto piace .
Si sciolga in sufficiente quantit d' acqua. Questa solu-
zione si precipita con Olio di Tartaro per deliquio, si feltra,
e si la va alcune volte la terra ,- per spo-
gliarla del Tartaro -wtriolato, che in quest'operazione si
formato, e dopo averla asciutta perfettamente, s'impasta con
olio di Lino , si calcina a lento fuoco, e se ne ottiene una
polvere sottile, che ha tut!e le qualit del ferro.
NB. In mancanza del Vetriolo di .Marte artificiale , si
pu prendere ancora il VetritJ/8 di Marte t/el rommercio, chia-
mato Romallo, ma allora si deve far bollire la del
medesimo con una porzione d limatura di ferro recente ' per
precipitare quel poco di Rame, che ordinariamente si trova in-
erente nel suddetto Yetriolo Romano dd Commerci1.
ETIOPE MINERALE PREPARATO COL FUOCO.
Mercurio rgenerato dal Cinabro.
Fiori di Zolfo ana parti eguali.
?\.fessi sopra il fuoco in va<SO di terra non verniciato i
Fiori d tosto che si Tedono liquefatti, vi s aggiunge
a poco a poco il Mercurio col ritirar il vaso dal fuoco .
S'agita il miscuglio con una spatola, :finch sia raffieddato,
e rester una massa nera, e friabile, la quale si macina in
un mortaio di marmo; si staccia , e si serba
ETIO-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 189
ETIOPE MINERALE SENZA FUOCO.
lf. Mercurio vivo purissimo.
Fiori di Zolfo ana parti eguali.
Si mettono iD un inortaio di Vetro, o di Porfido, tri!U-
rando continuamente queste due sostaJU.e, fino alla perfeica.
estinzione del Mercurio , cio nnc:h la polvere nera sia tutt'
afttto priva di globetti Yisiblli di .Mercurio.
ETIOPE VEGETABILE.
'.: , - .:
: Questa denminazione verameate. equivoca.
. Alcuni, fra quali il Cappe/hl danno questo nome all'OPPIO
abbruci."lttr. al fuoco, ed impastato con: l'Aceto . Li Oltf'll111flll-
ttmi, ed i motleri p:r intendono per Etiojt 'Pigttllhilt l
1
E-rba
tlettll Quercia ma,.intl, o Fui:Ns 1Jesi11f.s111 bruciata
in carbone in vasi chiusi, e ridotta in polvere, perloch av-
vertiamo bene li Spezia/i .ad iitrigitareiin simili prescrizioni,
con accertarsi della vera intenzione del Medico , per evitare
gli sconcerti , che ne potrebbero nascere.
EMOLLIENTI.
Jl. Fariu di Semi di Lino.
---- di Fien greco aoa parti eguali.
si mescolino msieme.
FA-
-
PARTE
FARINE RESOLVENTI.
ff. Farina di Fave.
--- dt
--di Grano.
-- di Segale ana parti eguali.
si mescolino insieme
FECOLE.
Le Fecole di gi sono quasi , e con ragione , sbandi te dal
Tesoro Medicinale; e veramente altro queste non sono, che
parti terree sterili , che non ritengono in se la minima virt
delle piante, dalle quali sono cavate. Ma siccome qui\, e l
si fa ancra menzione di esse, perci abbiamo creduto ne-
cessario di descrivere la maniera, con la quale venivano
preparate, che la seguente.
FECOLE D'ARO.
!f. Radicbe fresche d' Aro quanto piace
Queste si mondano, e tolta loro la membrana esteriore,
si raschiano , e si pestano in un mortaio di pietra, con aggiun-
gervi una mediocre d'acqua pura, indi dopo averle
accomodate in un sacchetto.di tela, si sprentorio in uno stret-
toio, e l'espresso si lascia in quiete per alcuni giorni, acci
deponga le Fecole, e quando sar divenuto si decanta,
e le Fecole bianche , che restano al fondo, si prosciugano , si
polverizzano , e si serbano.
Nell'
PREPAIUZIONE DEI MEDICJJMENrl 19r
N eli' istessa maniera si fanno le
F !.CQLB DI BRiolinA
--- DI PEONIA.
--- n' IRIDE.
e d'altre Radici carnose.
FEGATO. D'ANTIMONIO.
.. Antimonio crudo .
N itro ana lib. una . .
'
Separatamente polverizzati, si .ritescolino dipoi ;insieme,
e si gettino. & cucchiaiate in un. .coreggiolo_ infuocato ,
tendo per di non mettere la seconda cucchiaiata , finch non
terminata la ' detonazione della prima . Rester nel fondo
del coreggiolo una materia mezzo vetri.ficata, la quale sepa-
rata dalle scorie ; c in' polvere , si 9ub .
F.EGA TO DI ZOLFO.
lf. Alcali vegetabile nsso. sec.O .. ..
Zolto ana parti eguali.
Si mescolino insieme, e si metta questo miscuglio in un
coreggiolo, e pronta mente si faccia fondere, per evitare 1;1
dissipazione, e la combustione dello Zolfo,. Non necessario
d'impiegare a tal' uopo un calor troppo forte, perch lo
Zolfo, che facilmente si liquefa, aiuta molto la fusione dell'
alcali , con l'unirsi con esso . Quando questa massa pertet
tamente fusa, si sopra una tavola di marmo uritata
olio , e quando soffredda , si riduce in piccoli p'ezzi_, e si
conserva in una boccia ben asciutta con turacciolo arrotato,
attesoch. al contrario facilmente s' inumidisce. .
FER ..
P . .ARTE. SECO"NDA.
FERCOLO DEL SASSONIA
Farina d'Orzo lib. una .
Zucchero onc. tre .
Si mescola insieme, e si mettono in un vaso di terra
verniciato, quale si copra con pasta di farina , si metta in un
Forno a lento calore , finch la pasta 1ia ben cotta . Alcuni
vi aggiungono Cannella, Cina, Sa/sap11riglia e.
. - Noi abbiamo inseritoqusta composizione in quetso Ri-
stante il gran credito, che ha: nel 'Uolgo.
FIELE DI BUE INSPISSA TO .
If. Fide di. Bue , o di .Toro quanto piace
Si feltri, e si svapori in vaso di vetro a bagno maria, o
di rena fino a consstenza soda d'Estratto.
FIORI DI
o sia
SALI DI BELZ'UJNO
Il metodo pi comune, ed il pi cognito per far questi
fiori il seguente.
Si prende Belzuino grossamente pestato quanto piace,
si mette in una pentola di terra, alla bocca della quale s'adatta
un coperchio di carta, o di cartone fatto a cono, o sia cartoc-
cio assai alto, ben chiuso da ogni parte. Si mette la pentola
a bagno di si fa un fuoco temperato, ed incapace di
far
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 193
far salire l' Olio di Btlzui'no, dopo un ora e mezzo si levi
il cartoccio, e se ne metta un altro gi preparato, e dal pri-
mo con una penna si levino i fiori, che ad esso saranno at-
taccati, ~ ~ continua a far fuoco dolce, procedendo sempre
nella maniera indicata, finch si vedono alzare tiri fiori di
nn color gialliccio . Questi Fiori di Belzuino sono un vero
Sale Essenziale 11cido, seo, oleoso, e 'Volatile . Per mezzo
di quest' operazione non si ricava altro, che otto dramme , e
mezzo di Fiori da una libbra di Belzoino , perch non si pu
impedire, che non se ne dissipi una parte in forma di vapri.
ALTRO METODO D'ESTRARRE DAL BELZUINO
QUESTO SALE, o siano FIORI PER VIA UMIDA.
Jf. Belzuino polverizzato lib. una .
O Alcali vegeta bile, o Sal di Soda depurato onc. t r e ~
\
Questi si fanno bollire in una sufficiente quantit d'acqua
comune, agitando intanto continuamente il liquore ; consu
mata che sia la quarta parte del liquore, si leva dal fuoco, si
decanta a poco a poco, e quel che rimane nel fondo del vaso,
si fa bollir . di nuovo con la sola, e pura acqua senza aggiun-
gervi Sale alclino; dipoi tutti i liquori s' unischino insieme,
e si faccino svaporare, finch rimanghino tre libbre . In tal
guisa s'ottiene una lescivia. molto saturata, alla quale, dopo
averla feltrata , s'aggiunge a goccia a goccia, Acido 1Jetrio-
lico dU11to, o sia Spirito di Petriolo, a saturazione, o fi.nch
non si veda pi effervescenza. Con questo mezzo .vien pre-
cipitato il Sale di Belzuino, come una materia leggerissima,
che si separa. dal liquore con feltrarlo, e si edulcora con
acqua fredda . Si fa 4i nuovo bollire con acqua , ed. in tal
~ 6 gUlsa
194
PARTE SECONDA
guisa si scioglie quel , che puro di Belz11ino 11rido, re-
stando intatto quel , che eterogeneo , e resinoso . Questa
soluzione dipoi si feltra, si svapora in pane, e si lascia ri-
posare, acci da es$a si separino i Fiori i Belzuino . Con
questo metodo da una libbra di Belzuino si ca vano da sedici
futo a 'dramme d Fiori, e quel residuo pu ancora
servire per i .profumi.
FIORI DI SALE AMMONIACO MARZIALI
o si11
SAL AMMONtAco MARZIALE
detto
ENTE. DI v ENE.Rlt.
l Fiori d Sal Ammonaco Marziali altro non sono, che
un Sal Ammoniaca rsublmata
1
colorito da alcune particelle
ferrigne , che ha tratto seco ,. e dalle. quali acquista ancora
-un sapore Molti sono i processi per la preparazione
di questi Frori ,_ che desctitti si trovano in diversi Ricettari,
e che per la maggir parte sono. mancanti .. o. perch
vi . descritta troppa dose d ferro ,. onde una gran parte del
Sal ammoniaca a perdersi per cag.one della decomposi-
zione del medesimo Sal ammonaco. che vi cagiona il ferro.
Perci consigliamo la preparazione seguente ..
lf .. Sal Ammoniaca as.c.utto t e passato per un crino
lib .. una ..
Lima tura d frro recente non rugginosa onc. una.
- Si
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 195
Si mescolano amhed9e triturando sopra un por-
fido; ci fatto, si mette il tutto in un ma traccio, il collo
del quale si tura solamente :.con un turacciolo di carta , e si
accomoda in bagno di rena, e si sublima tutto con fuoco
convenevolmente fort .
Invece della lima: tura di ferro, si pu prendere ancora
due once di pietra o sanguigna, polverizzata, e im-
pastata con due once di Spirito di Sale, ed invece ancora
della lima tura di ferro, e della Pietra Ematite, si pu pren-
dere una mezz'oncia di Crco di Marte , per mezzo d' 1111
alt: li, precipitato dal Vetrlo di Marte, il quale ben lavato
ed asciutto, s'unisce al Sal Ammoniaco, procedendo come
sopra.
FIORI DI SAL AMMONIACO SEMPLICI
.
O SUl
SAL AMMONIACO D'EPURATO
La sublimazione, per mezzo della quale soleYano alcuni
depurare il Sale Ammoniaco dalle fuliginosit, d altre ma-
con le quali ordinariamente mescolato, inutil' anzi
si purifica meglio , e pi comodamente nella seguente manier
. Il}. Sal Ammoniaca polverizzato lib. una.
Si sciolga in quanto acqua bollente, -si feltri, e si
svapori, acd si cristalliz2.i a guisa di neve,- si prosciugher
sopra carta sugante, il restante liquore di nuovo si svapori,
e cosl si seguita, finch nulla pi si cristallizzi. Siccome la le-
sci via del Sal Ammoniaco trapassa la maggior parte dei
vasi di terra cotta, cos servirsi dei vasi di vetro;
.o di Porcellana
FIO-
P.4RTB SECONDA.
FIORI DI ZINCO
() 1111 l
CALCa DI ZINCO
In un fornello comune a vento si metta un coreggiolo
.obliquamente, di maniera che l'apertura del medesimo arrivi
ad uno dei lati del fornello. Il coreggiolo si circondi con una
.bastevol' quantit di Carboni , che a poco a poco si lasciano
accendere' e quando il fondo sar bene infuocato, vi si metta
.queJla porzione di Zinco, che si vuoi convertire in fiori. Lo
$i11ctJ si fonder, e s'osserver aJla superficie del medesimo
una pellicola ; quando questa si tocca ( come se si volesse
levare, . con una spatola, altro arnese ) allora Jo Zinco
s'accende, e fa un fiamma bianca, viva, ed abbagliante, ac-
compagnata da quantit'di fumo bianco, e subito ne nasce
una copiosa , bianca , e leggier . Calce di Zinco , a guisa di
Lana, che si cava con un cucchiaio. di ferro, .
sopra una lamiera di ferro, o di .rame, accib si raffreddi. NcJ
levar questi ftori, si tocca ordinariamente di nuovo la super-
,fiie dello Zinco in fusione, perloch il medesimo di nuovo
s'infiamma, e ne nasce una simil copia -d fiori, o di Calce
Lanosa, e cosi si seguita, finch tutto lo Zinco impiegato sia
convertito in cake , o sia fowe . Il :toccare la; superficie 'dello
Zinco fuso , una necessit essenzhile in quest' operazione,
perch quando questo non si fa, lo Zinco resta sempre fuso
nel coreggio1o senza infiammarsi, e senza convertirsi in fiori.
Questi bisogna cavarli con cautela , acci non s neseoli con
CiS del Sern.imetallo. non. infiammato, e conviene stacciarli.
Fiori a1tro non sono, che la calce- cftttiva d eU o
Zinco._ FIO-
/
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 191
FIORI DI ZOLFO .
Zolfo comune pestato, alcune once.
Messo in una cucurbita di vetro , si pone in fornello a
bagno di rena, ed adattatovi un cappello, si lutano le giun-
ture con carta, e colla d'amido, ed al rostro del cappello
s'accomoda un recipiente , per togliere solamente la comuni-
cazione con 1' aria esteriore. Ci tatto si procede alla subli-
rnazione con un fuoco moderato. Subito che lo Zolfo prin-
cipia a liquefarsi, s'alza in forma d'un vapore denso, e
bianco, e s'attacca alla parte interna del Cappello in forma
--d'una polvere, e quando se n' sublimata una buona porzio-
ne, si lasciano raffreddare i vasi, si sluta, e si leva il cap-
pello, e si raccoglie lo Zolfo, che si sublimato, il quale
quello, che si chiama Fiori di Zolfo. S'accomoda di nuovo il
cappello alla cucurbita, e si procede ad una nuova sublitnazio-
ne, e si seguita in questa maniera, .tinch sia sublimato t!utto lo
Terminata l'operazione, rester nel fondo della cucur-
bita una piccolissima quantit di terra grigia nericda . _
Quest'operazione si fa di rado nelle Farmacie, perch gli
OlandeSi vendono questf Fiori a minor prezzo, di quello, che
""Costerebbero agli Speziali, preparando li da loro stessi.
GELATINA DI CORNO. DI CERVIO.
Jt. Lima tura di Corno di Cervio onc. tre.
Acqua comune li tre .
Si faccia bollire a lento fuoco, finch restino ottce sette,
o circa di fluido. Si cola il decotto .con. espressione,
e si pone questa colatura in un vaso di vetro, la quale raf-
.fred-
PARTE SECONDA
freddandosi; si rappiglier in Gelatina, la quale, prima di
colafla, si pu aromatizzare con Cannella, Vi,Jo,
sugo di LimfJni ec. secondo quello, che prescritto , o ordi-
nato dai Medici. La giusta consistenza d'una Gelatina , che
quando esposta ad un ambiente freddo, si cangia in una massa
tremula, densa, semidiafana, e che non s'attacca alle dita.
In questa maniera si fa la
GELATINA n' Avoa1o.
e d'altre parti animali.
GIULEBBI
'Vedi
SJROPPI.
GUSCI D'OSTRICHE PREPARA TI.
I Gusci dell'Ostriche si lavano in una lescivia
ordinaria debole, e dopo in acqua comune, 1inch pi non
s' intorbida l'acqua, qua!ldo cosl sono ben lavati, s'asciuga-
no , si polverizzano , e si passano per un velo .fine .
Se si vuole, si possono ancora macinare sopra il porfido,
e ridurli in Tf'ocisci secondo l'arte, il che per non neces-
sario, bastando, che siano passati per velo fitto.
INFUSIONE
D sill
AcQUA ANGELICA.
lf. Crernor di Tartaro dram. due.
Si scioglie jn
Acqua bo11ente onc. otto.
ed.
PREPARAZIONE DEl MEDICAMENTI 199
ed in questa soluzione, tuttora bollente, si scioglie
Manna eletta onc. due .
S'aggiunge il sugo d'un Limone, e questa soluzione
bollente s versa sopra la scorza del medesimo Limone ta-
gliata in fette, e si lascia cos in infusione per un quarto
d'ora, e dipoi chiarita con bianco d'Uovo, si feltra. Nel
tempo della bollitura si pu aggiungere, per maggiore sti-
molo, del T art aro solubile, o del S11/e d' Ingbi/urra, secondo
l'ordinazione del MtJio.
INFUSIONE
O Slll
ACQUA DI CATRAME .
. Jt. Catrame sei.
Acqua comune onc. ventiquattro.
Si mescolino insieme in vaso di legno, agitando con una
mestola, e dipoi si lascino in quiete per dodici ore, affinch
il Catrame si metta al fondo del vaso, e si decanti l'acqua
INFUSIONE
O Slll
AcQUA LASSATIVA tleg,f Austriai.
Jt. Foglie di Sena .. sei.
Cremor di Tartaro dram. una .
Seme d" Anaci st:ellati,. o sia Badianos acciaccato
dram.. mezza .
Si mescolano insieme, e vi si sopra
Acqua bollente quanto basta .
Si
soo PARTE SECONDA.
. Si lasciano in infusione per un quarto d' ora , dipoi si
fanno bollire un tantino, in maniera" che la colatura , fatta
con espressione, sia once sei, e vi. si stioglie
Manna eletta onc. due.
e chiarita con bianco d'Uovo, si feltra.
INFUSIONE AMARA EDIMBURGENSE.
ft. Radiche di Genziana onc:. mezza .
Scorza. d' Arance di Spagna secca dram. una.
Semi di Coiandoli dram. mezza.
Spirito di Vino semplice, o sia Acquavite onc.
quattro.
Acqua comune lib. una.
Si macera senza calore per una notte, e si cola
INFUSIONE DI CICORIA SEMPLICE.
detta
SANGVB DJ CICORIA
Jf. Erba Cicoria onc:. mezza.
Sal di Tartaro grani quindici.
Acqua bollente onc. quattro.
Si lascia stare in infusione per una notte, dipoi si -cola
con forte espressione. ,
Se in questa infusione. vi s'aggiungono due .. scropoli di
RII!Jar!JIIrD, allora si chiama
INPVSIONB DI CICORIA CON RABARBARO
IN-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI !lo r
INFUSIONE DI FIOR DI PESCO
vedi
INFUSIONE DI Ross . .
INFUSIONE LASSATIVA PER l BAMBINI
detta
IDRO!dELE ;
Foglie di Sena onc. una , e mezza
Radiche d' Ireos fiorentino .
--- di Liquirizia .
Uve psse maggiori .
Fichi secchi ana onc. una .
Seme d' Anaci stella ti, o sia Badianos dram. una.
Acqua boJlente quanto basta.
Si lasci in digestione per un ora, dipoi si faccia bollire
un tantino, che la colatura sia ona libbra, e vi si scioglie
Miele onc. due.
e si chiarisce.
In vece del Miele, si ordinariam.ente per
renderla pi grata .
INFUSIONE DI ROSE.
Rose fresche purgate dai calici Iib. sci .
Acqua comune bollente lib. dodici.
Si lascino in infusione per ore ventiquattro, e colata
con espressione, si bollente la medesim' sopra
nuo-
PARTE SECONDA
nuova quantit di Rose come sopra , facendo parimente in
fusione, e colando come sopra, e replicata per la terza volta
l" infusione, con nuove rose, e colata, si serbi in bocce, o .fiaschi
con mettergli sopra un poco d'Olio, acci si conservi.
Con l' istesso n1etodo si fa l'
INFUSIONE DJ F1oa DI PEsco ..
--- DI RosoLACCI
ed altre infusioni
INFUSIONE DI SENA TAMARINDATA ..
. . .
Jt. Foglie di Sena dram. sei.
Polpa di Tamarindi onc. ~ e z z a .
Acqua comune bollente onc. sei.
Si lascia in digestione per un ora in vaso di vetro, e
si cola.
Se, invece de' T lllllllf'inJi, si prende il Sugo Ji Limoni, allora
si chiama
INPUSIONI DI SENA CtTRATA.
KERMES MINERALE
o sia
ZotFO n' NnMoNIO TARTARtZZATO
detto vo'Jilf'nlente
PoLVERE DE' CERTOSINI.
lf. Antimonio crudo acciaccato in piccoli pezzi onc. sei.
Sal di Tartaro alcalino lib. due.
Acqua c.omune lib. otto, o quanto basta.
Si
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI !)03
Si faccia bollire ogni co!a insieme in una padella di ferro
per due, o tre ore , e dipoi si feltri il liquore bollente per carta
(il quale lascia cadere al fondo del vaso una polvere
sottilissima, e un color rosso-badio, fa quale, dopo
aver separato il liquore per inclinazione, si }avi pi volte,
prima con acqua fredda, e dipoi c.on acqua tiepida , 11ntan-
toch perda ogni salsedine, dipoi si rasciughi , e si serbi .
11 liquore, separato per inclinazione dalla detta polvere,
si riaffonde sopra l'Antimonio restato nella padella, ed aggiun-
gendovi dell'altr' acq\la, si fa di nuovo bollire, procedendo, co-
me si detto di sopra. Questo la v oro si pu replicare pi volte
con lo stesso Antimonio, con aggiungere sempre nuov'acqua,
quando manca, e dopo ciascuna cozione, s'otterr sempre
una porzione della detta polvere. Tutte queste porzioni si
trattano come la prima, ben prosciugate, si mescolano
insieme, e si serbano in vaso ben chiuso.
LATTE DI ZOLFO
. o sia
.MAGISTERO DI . ZotFO
()
ZotPO PRECIPITATO.
lf. Sal di Tartaro, o un altro Alcali vegetabile part. due.
Zolfo polverizzato pare. una.
Messi ambedue in un coreggiolo a fuoco lento, si lasciano
liquefare ; in questa maniera lo Zolfo . vien disciolto atltto
ddl Sale Alcalino, e forma un fegato di Zolfo.

Que-
PARTE SECONDA
Questo &gato si scioglie in quanto basta acqua comune
bollente; questa soluzione si feltra , e da essa si precipita lo
Zolfo, instillandovi sopra Aceto quanto basta .
Il precipitato si lavi, .fintantoch resti insipido affatto:
s' asciughi , e si serbi.
_LAUDANO LIQUIDO DEL SYDEN-HAM
o sia
EsSENZA ANODINA
o
TINTUB.A. TEMlA
w. Acqua di Cannella vinosa lib. una-.
Oppio puro onc. due.
Zafferano. onc. una
Si e si lasci a -bagno maria in digestione per
due giorni, o tre, o finch l'Oppio intieramente sciolto,,
ed il liquore satura m mente colorito,. ed al1ora si feltri; e,
si serbi.
-
In mancanza dell' acqua di Cannella vinosa , si pu _
prendere
Acqua di Cannella semplice onc. otto .
Spirito di Vino onc.
Ciasc-una dramma di quest, essenza, o tintura contiene
'liec grani d' Oppio .
LI-
PREPARAZIONE DEl MEDICAJ1ENTI ao5
l'
LIQUORE ANODINO MINERALE D' OFF.I\IANNO
o sta
SPIRITO DI VETRIOLO DOLCIFICATO
Jt. Olio di Vetriolo concentrato Jib. una.
Spirito di Vino rettificatissimo' lih. quattro.
In una cucurbita di vetro , si ver.sa a riprese , ed a goc-
ciole r Olio di Vetriolo sopra lo Spirito di Vino, agitando
la cucurbita di tanto in tanto, e cos seguitando fino all
perfetta. mescolanza .dei due liquori; si lasci cos in quiete
per una notte, e dipoi si stilJi il liquore, o per storta , o per
lambicco di vetro a bagno di Pena, stillandone circa due
libbre , e mezza , cio si termina la distillazione prima che
cominci a venite lo spirito sulfiireo Il liquore, che passato
nel recipiente, si riaifonde alla pt.pria fondata , e si fa nuo-
vamente , regolandosi come si detto di sopra.
Si pu preparare ancora il Liquore anodino d' 0/fmanno,
mescolando insieme un oncia d'Etere wtrirHico c()O dodici
once di Spirito di Pino rettificatissimo, e stillandoloper. stortat
:fino. alresiduo di poche once' o quando ancora sr lasci in
quiete questa mescolanza. in un vaso. ben. chiuso per quindici
giorni in .circa
' ' .
LIQUORE DI CORNO DI CERVIO SUCCINA TO.
/f. Sal volatile di Succino- quanto piace.
Spirito di Corno di Cervia quanto basta.
Cio , non Si osserva pi effervescenza, e che il
Sale acido di Succino sia perfettamente saturato con -lo spirito
.dl&lllino di Corno di Cervio , indi feltrato si serbi .
LI-
PARTE SECONDA
LIQUOR MERCURIALE
detto Clmtmemtnte
AcQUA FAGEDENICA.
Mercurio sublimato corrosivo dram. una .
Triturandolo in mortaio di vetro," vi si versa sopra

Acqa di Calcina recente lib. una.
si serbi la mescolanza in vaso di vetro.
LIQUORE DI MIRRA
detto impropriamente
Ouo. DI .MutaA PB.R DELIQUio
Jt. Mirra polverizzata quanto piace.
Si mescola con una doppia quantit di bianco d'Uovo
cotto, e sminuzzato, spruzza n dovi sopra un poca d'acqua
catda, si pone entro un sacchetto di pannolino, e sospeso in
luogo umido, vi si adatta sotto al medesimo un vaso di
vetro, per ricever le gocciole , _che caderanno per la liquefa
zione della Mirra. A ciaschedun '?n eia di questo liquore s' ag-
gmnge
Spirito di Vino dramma una .
acci non muffi, e feltrato si serbi.
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI
DI NITRO FISSO
detto
AtCAHEST DI GtAUBERO.
Questo no.n altro, che il Nitro fisso, o sia falcali del
Nitro stemperato da H' umidit deJl' aria, e non differisce punto
dal cos detto Olio di Tartaro per deliquio, dal Sal di Tartaro,
e da qualunque altro Sale alcalino vegetabile sciolto in egual
quantit d'acqua fredda.
LIQUORE DI SAL DI T ART ARO
detto impropriamente
Ouo DI TARTARO PER DELIQUIO.
AQUA KAtl degf ltzglesi.
. .
Sal di Tartaro Alcalino _qtinto pice.
Si mette un sacchetto di fatt<? a cono, il
quale si sospende in un luogo c il Sale si sci<?glier
in liquore , che a goccia a goccia cader nel vaso sottoposto,
a bella posta messovi. Si pu ancora fare ques!o Liquore
sciogliendo il Sal di Tartaro in egual quantit d'. acqua, e
dipoi .filtrandolo. Questo Liquore pu ancora in vece
del LIQUO.RE DI NITRO FISSo.
LIQUORE DI SAL VOLATILE OLEOSO.
Spirito aromatico lib. una.
--di Sal Ammoniaca vinoso onc. tre.
Olio

P4RTH .SBCONDA
Olio essenzial di Garofani dram. nna.
----- di Ma cis dram. mezza.
------ di Ca?nella gocciole quindici
Si mescolino .
LIQUORE S-A-LINO VOLATILE.
o sta
\LCALI AMMONIACALE ACETATO
detto 'f!O/g armente
SPIRITO DI A1tNDERERO .
di . volatiie preparato con
alcali vegeta bile onc ..
Si pone in un vaso di vetro , ed a poco a poco vi si
versa sopra .
Aceto stillato quanto basta.
fino alla perfetta saturazione, e lasciato per un poco in quiete,
si feltra, e_ si serba per l' U$0 . .
Questo liquore bisogna prepararlo in quantit,
col tempo il Sal 'VOitJtile lascia l'Aceto, a .cagione delia debol
combinazione del medesimo con l'Alcali ammoniacale vo-
latile.
LIQUORE STITTICO DEL WEBERO . .
Vetriolo Romano .
Allume crudo ana onc. una.
Acqua comune onc. otto.
Sciolti, e feltrati vi s'aggiunge
. Olio di V ctriolo dram. cinque, e si serbi.
LI
PREPARAZIONE DE'l MEDICAMENTI
- .
. LIQUORE DI TERRA FOLlATA DI TARTARO
vedi
SAL Dl TARTARO ACB"EATO.
LOOCH PETTORALE
D SUl
LoocH SANo ..
Jt, Spezie Diaireos quanto piace ..
S'impastano con Emulsione comune quanto basta in
forma d'una mucillagine.
Si prepara ex tempo re, acci<s questa rnscolanza non
diventi rancida, come ordinariamente suole
MA.GNESIA BIANCA.
Sal d' Epsom, o sia Sale d'Inghilterra quanto
Si scioglie in sufficiente quantit d'acqua comune, e si
feltra, dipoi con lescivia di Sal di Tartaro, o di Ceneri eia-
veliate, si precipita una polvere bianca, che la Magnesia,
la quale edulcorata, ed asciutta si.
Questa molto migliore di quella ' che ordinariamente
si prepara dalla Lisci11, o Acqua Madre del Nitro.
MARTE SOLUBILE DEL WILLIS
D Slll
TARTARO MARZIALE.
Limatura di ferro.
Cremar d Tartaro ana parte
Acqua comune quanto basta .
dtl
eguale.
Fa t-
JIA, R.T I;. f _E! f) ND A
Fa.ttao.e utta o al o aiutaQc!ola
un poco di calore , ed di nuovo si polverizzi,
e si rimpasti con acqua , tornando ad asciugarla , come sopra,
e tante volte reiten.ndn quest'operazione:, finch la materia
non dimostri pi apparenza metallica, e che sia solubile nell'
a-cqua, allora si siogtie ncll .. acqua, la soluzione si feltra, e
si r, svaporare a secchezza; cos seccata, si polverizzi sot
tilissimamente , e si serbi per l' uso .
MIELE DEPURATO
O Stll
- ,. . SPUMATO.
l\1iele eletto quanto piace.,
Acqua comune la quarta parte del suo peso.
. Vnita. l'acqua al Miele si taccia bolJire, levando la
schiuma, che si va facendo alla superf..cie dd fluido per _una,
Q due volte , e si serbi .
MIELE D' ER l3A. MERCURIALE.
Sugo d'Erba- Mercuriale.
MieJe ana parte eguale .
Si fa holJire, levando la schiuma , colandolo, e svapo-
rnndolo a censistenza di Sciroppo .
MIELE PETTORALE .
Spezie per il decotto pettorale onc. sei
Acqua comune li b. .
Fatto bollire fino al residuo d'una libbra, si toli, e con
porzione di" Miele, si. C.VrQ'e ad uuq nsisteriza .
MIE-
PREP ARZIONI IJI!l. )ii1JtiiCAMENI'I
Mlll:.E ROSA l'O.
tf. lnfuriene di -Rose.
i\.{iele aft ;arte eguale.
Si fa cuocr; si schiuma, si cola, c si riduce ad ltna
giusta. consistenza .
1\iERCURIO CALCINATO
detto impropriamente
MEacunJo PllECIPITATO n m.
Si prende una boccia di vetro di fondo piano, e vt st
mette dentro tanto Mercurio rcvivificato dal Cinabro, che
hon superi r altezza d'alcune linee, o di un dito traverso,
dipoi a fuoco di lucerna si riduce il collo di questa boccia
ad una sottigliezza capillare, il che fatto si rompe la punta.
superiore di questo tubo capillare, acciocch l'aria vi abbia
libero l'adito. Questa boccia cos accomodata si' pone in ua
bamo di rena , e si fil sotto fuoco fino a far rovente il fondo
- . .
del catino, che contiene la rena con la.boccia, e tanto, che
tenga il Mercurio quasi a bollore , e questo calore si conti-
nova per lo spazio di circa o quattro mesi. A misura
che l'operazione va s'osserva., che la saperfici
del Mercurio perde a poco a poco il suo brillante, ed insen-
sibilmente si coq.v.erte in una Cs/e rossa, e rist111/ina, la quale
si serba . Ma siccome questa Calce mescolata per l'ordina-
rio con dei piccoli glo/Ji di. Mercurio , che vi sono ,
t che non si lasciano separare col mezzo d'un pannoJino,
d d per
.. P A:t:T B s-E CO N D ..4
.. . .. -.- .. .. ... - .... . ....
perci si mette questa Calce in una sto_rta di vetro per tirar
fuori, stillandolo, il, Mercutio corre!) te, il quale passato-, si
mantenga nonostante. il fuoco per qualche tempo ancora, af-
finch qualche piccola porzione. di

ch" vi pu
esser rimasta ( perch si stacca Calce )
possa ancor essa parimente in Calce.
1\1ERCURIO CORROSIVO ROSSO
o o
detto
l\1ERCURIO PRECIPITATO ROSSO.
HYDRAll.GYRUS NtTRATUS RuBER degf Inglesi.
R Mercurio vivo quanto piace.
Si $ciqglie in spirito di N itro, o -sia acqua forte quanto
c si pone in una storta, e si stilla a bagno di rena .fino
a secchezza , passando l'acido in fonna di va pori
rossi, e rimanendo nel tondo una massa bianca. Allora
rinforza il futlco, e si continova_ col. medesi-mo, finch la
massa abbia acquistato un bel color chermesino.
Fu creduto altre volte, che la sua propriet corrosiva
dipendesse Nitroso, ma molte repli-cate esperienze
dimostrano, che non vi rimane alcun vestigio di detto acido;
conseguentemente pare, che poca differenza vi si fra questo,
-e quello detto Pr.ecipitato per se.
Questa preparazione comunemente non si f.'l nelle Far
rnacic, ma viene d'Oimzda,.ove in fabbriche grandi vien pre
. . '
parato m gran quanttta.
Quello del commercio si trova qualche volta falsificato
con del M_inio ,. il che per si conosce per mezzo dell'Aceto
stil-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMBNrl ~ 1 3
stiUat, ppure impastandolo con della cera .. ed esponendolo
spra un carbone da vanti il tubo, del quale si servono gli
Orefici per saldare, o ve il Mercurio si volatilizz t ed il grano
del piombo rimarr sopra il carbone.
. '
MERCURIO DOLCE
Jttto IIIICOrll
AQUILA BrANcA.
CALOM:UAS degf lt1glesi
~ - Mercurio sublimato corrosivo lib. una.
Mercurio vivo onc. nove .
Si mette il sublimato corrosivo in un mortaio di por-
.fido, o di vetr<>, e s'impasta con un poca d'acqua stillata
per evitare la polvere nociva, e dipoi s'aggiunge il Mercurio
vivo, e si macina insieme .fino alla perfetta estinzione del
Mercurio. Questa mescolanza si mette in un ma traccio di
vetro , e si pone in bagno di rena, facendo in principio un
leggier fuoco, che successivamente si va aumentando a grado
a grado, .e si fa sublimare. Terminata la subhmazione, e
raffredda ti i vasi, si .staccher dal ma traccio la materia su-
blimata , la quale si polverizzer di nuovo, e si torner a
farla sublimare t come s' detto di sopra , reiterando quest'
operazione per tre, o quattr volte se bisogna; gettando via
ogni volta quel, che resta nel fondo del ma traccio , e quella
piccola porzione farinacea, che si subii ma vicino al collo.
Per viepi assicur;trsi, non esservi pi Mtrcurio suhlimato,
si riduce in polvere sottile il A1ercurio dolcificato,. e vi si
versa sopra dell'acqua bollente, lasciando lo star cos per una
no t-
- '.PA.I.r.-E . -
tWttc. Si pa a:ucora, tome coateig-lia Bea, -scioglier-e in
quest'acqua: un pooo. di $afe Atnall:illes.,. como per esempio
una , o clue clr.ainme ogni di il che
faciliter la soluzione del che i vi potesse
essere annidato, avendo egli osservato, che una libbra del
pi perfetto Mercurio dolcificato contiene sempre una mezza
:fino ad un intiera dramma di Mercurio su6lim11to corrosivo, c
perci raccomanda questa lozione, ed aggiunge il Sal Am-
moniaca per facilitarne la soluzione .. Fregando il Mercurio
dolcificato all' oro, questo oon acquista macchie bianche , e
quando si tritura con acqua di calcina fatta di fresco, diventa
llt:rll, il che accade al contrario con il Mercurio suhlmato
rosivo, che con questa diventa gialla . .
MERCURIO PRECIPITATO BlANO.
CALX HvmtARGYRI ALBA degr Inglesi.
rt. Mercurio vivo onc. quattro.
Questo si scioglie in once cinque di buon acqua forte,
in tanta quantit, che basti a scioglierlo.
Si stemperi questa soluzione con quattro libbre d'acqua
comune.
Da un altra parte si scioglie due once di Sal AmmtJniar.l
Pro in una libbra d, acqua, si feltra, e si versa questa sopra
la prima soluzione, e dipoi si precipita tutto il Mercurio
sciolto per mezzo dell'Olio di Tartaro per drliqaio, o per
mezzo d' una dissoluzione a/cali11a vegetabile.
Subito che si fatta la precipitazione, e che il precipi-
tato s'e messo al fondo del vaso, si versa per inclinazione
l'acqua, che e si lava diligentemente con acqua
fred-
P REP .AR.JUI.BNB IJBI MEDICAMENTI t t S
fcc;dda , tutta la ssediae, ed allora messo
sopra. d' wa feltro, si fa all'ambra.
In <fUest' operazione di nou mettesc troppo
Olio di Y,:ll1't.M'I, o. HIMZiou 11ktNiiNI wgettz/JiJe, perch allora.
fiKilmente diventa giallo.
Ci ancora un altra maniera di p!!eparare il Mercario
ltia.nc::o, cio
Si prende il Mercurio sublimato corrosivo.
Sal' A mmoniaeo ana parte eguale.
JUil' Acqaa il Sal' AR1D1onia.c0, vi s'aggiunge il
Mercurio sablimato polverizzato, e quando sar. sciolto, si
feltri la sol.u2.i011e, alla quale s'aggiunge a poco a poco quanto
basta di Jescivia d' akali 'fl.tgetabile, o sia Olio di TarttJro per
deliquio, per precipitare il Mercurio, si lasci dare in fondo
del vaso it precipitato, e si lavi diligentemente con acqua
fredda, come si detto di sopra, e s'asciughi all'ombra,
pere h asciugandolo al Sole , o a fuoco, perderebbe la sua
candidezza .
Con questo metodo s' ottieae un bellissimo Precipitato,
ma pi dispendioso del precedente, in riguardo del Mercurio
su h limato corrosivo, e deJla troppa gran quantit di Sal' Am-
moniaca' che vi s'impiega.
MERCURIO PRECtPIT A TO GIALLO
Hll
TuaBIT MINERALE.
HYDRARGYRUS VITRIOLATUS degf [n,/es.
Mercurio. vivo pane una.
Olio- di Vetriolo , o acid() vetr.iolico coacen,..
tra puti due.
Il

PAR-TE SECONDA
Il tutto messo in una Storta , si stilli a secchezza , e ri-
marr una calce. bianca , la quale si tritura in un mortaio di
por fido, o di vetro, e vi si versa sopra dell'acqua bollente,
ed allora la polvere bianca si muter in un bel color giallo'
la quale lavata diligentemente' per spogliarla d' ogi
s' asciughi, e .si serbi.
Si pu ancora preparare questo Turhit nella seguente
.
mamera.
Si scioglie il Mercurio nell'Acqua forre, o sia acido ni-
troso, e si precipita il Mercurio con una soluzione di Tartaro
vetrio/ato, o di Sal mirabile di Glaubero; l'acido vetriolico
s'unisce al Mercurio, e si precipita con esso, mediante la
combinazione dell' aido nitroso con la base alcalina di qtusti
sali medi.
In vece di questi medi, si pu ancora effettuare la
precipitazione snddetta per mezzo del puro a&idD vetrioli co.
MERCURIO PRECIPITATO ROSSO
vedi
MERCURio oaRostvo Rosso
MERCURIO RIGENERA TO
.
D Slll
REVIVIFICATO DAL CINABRO.
Cinabro polverizzato.
Li matura di ferro ana parte eguale.
Uniti insieme, si mettono entro una storta lutata, la
quale s'accomoda in un Fornello di s'adatta al
collo della medesima un recipiente quasi pieno d'acqua, e
fu t-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI
fattovi Sotto fuoco nel principio leggiero
1
e poi aumentandolo
a gradi, si faccia stillare, fioch non verr pi Mercurio , e
quello che sar sortito, si lavi con un poco d'aceto., si passi
per pannolino , e si serbi
.MERCURIO SUBLIMATO CORROSIVO
o sta
MERCURIO . CORROSIVO .BIANCO.
HYDRARGYRUS MuRIATUS ikgf Inglesi.
Jt. Mercurio puro onc. otto .
-, Si metta in un ma traccio di vetro , e si versi sopra
Acqua forte dieci, o dodici , o quanto
si accomoda in bagno di remi. , e disciolto il Mercurio , si
fa svaporare questa soluzione a secchezlla.
Questa massa salina s'unisce bene con
Sal Marino decrepitato.
Vetriolo calcinato a bianchezza ana onc. otto .
e si mette tutto in un ma traccio di vetro, capace di c-onte-
pere tre volte pi di materia; si sotterri il detto ma traccio
in bagno di rena fino alla met , ed in principio si faccia lento
fuoco, a poco a poco aumentandolo, finch il fondo del.vaso
diventi rovente, e che non si veda sublimar cosa alcuna;
questa suhlimazione si suoi terminare in sei, o sett' ore-. Nel
tempo della su blimazione bisogna scansare i vapori, ch'esalano,
per essere a:l sommo tJOcivi. Raffieddato il matraccio, si rom
pa, si separi il suhlimato dal capo morto, e si serbi.
In quest' operazione accadono tre decomposizioni, e due
nuove om6inazirmi. L' nitroso v via, e. lascia il
.
e e
cur1o
PA RTB SECONDA. -
curio in uno stato molto diviso . Il resta distrutto,
perch il suo-acid"O, a cagione dell' ffinit maggiore, che ha
oll'al&ali Jet Sal marino, lascia la sua base ferrea, e si combina
col sopra detto alcali, formando un Sal Mir11hilt di G/aa!Jero;
la onde. segue. ora la terza disgiunzione nel Sal marinfl, e nel
med.esimotempo la prima. nuova comhiizazione,dopo la quale,
si fQrma subito la dell'acido di Sal marino col Mer-
{urio-. L'acido di Sale. libero abbraccia il Mercurio diviso, ed
essendo- ambedue. di natura volatili, e cosl, per 1' effetto del
calore, ridotti l'uno,_ e e altro in stato di vapore, s'uniscono
st.retta-mente insieme, e formano il Mercurio suhlimato corro-
sivo, il quale s' attacca alla parte superiore . del ma traccio,
parte in massa salina bianca, semittasparente, parte in cri-
stall briHanti in: figura-di lame sottili, ed acuminate.
Con utile maggiore per si pu preparare questo Merturi
sub/i"mat(}. secondo il seguente metodo di KunkeliD, cio
S prende per esempio
Mercurio onc. dieci
Olio di Vetriolo. concentrato onc. sei ..
S mette. in una storta, o altro vas() di vetro, e s fa
bollire , fintantoch il Mercurio sia ridotto in una bianca
asciutta- ,.la: quaJe si mescola esattamente cort
Sal marino seccato o ne. otto-.
c s fa sublimare. in un matraccio a bagno di rena aumen
tando il fuoco-verso la .fine-, finch nulla pi si sublimi.
N o n ci per: questo bisogno d' ntraprendere da se que-
sti pericolosi lavori, poich questo prodotto. vien preparato
n. grandi fbbriclie in: di'Versi Paesi ..
H sublmato corrosivo un Sale sommamente
soprasaturato d!' aiila di, s4/ marini.,_ e contiene in se tant" acido ..
quanto.
PREPARAZIONE DEI MEDICAMEN'lt
quanto pu essere con esso combinato , e perdo il pi forte
'VtltntJ , i vapori del quale sono mort11li ai nostri Polmoni .
MISTURA DIATRION
. .
Jetta 11olgarmen1e
MISTURA SBMPLICB
Jt. Spirito di Vino canforato onc. cinque .
-- di Tartaro stillato -onc. tre.
-- di Vetriolo onc. una .
Si mescolino insieme tutti questi spiriti, e si
con delle coccole di Mirtillo .
MISTURA SALINA
. 6 Stll
Poztom SALINA Dl RtvEato.
w. Sal di Tartaro alcaline) dram. una.
Acqua comune onc. cinque .
Sugo di Limoni. onc. due .
oYvero quanto basta per la saturazione.
Siroppo di Scorze d'Arance onc. mezza.
s mescolino.
MORSELLETTI ANTIMONIALI DI KUNKELto.
Mandorle dolci sbucciate, e tagliate per lo- lu.ng
in fette onc. una .
Antimonio sottilissimamente polverizzato onc.
mezza.
Poi
PARTB, SBCOND.i!.
Polvere grossa di Cannella dram. due .
Si mescolano insieme, e con
Zucchero it:t .pane. onc. sette ..
cotto a consisteza tavolata
1
se ne fanno num. se.dici
letJi secondo l' arte .
MORSELLETTI AROMA TlCl ..
Jt. Mandorle dolci ..
Pistacchi ana dram. sei-.
Scorza gialla fresca di Limoni dram. tre" ..
Spezie aromatiche dram. sei.
Zucchero in pane liJ>.. uaa e mezza.
Acqua di. Fior d'Aranci dram. due .
-- di Rse quanto basta.
Si sbucciano, e si tagl.Nlno in fette le Mandorle, ed i
Pista.cchi, si nell'Acqua di Rose lo.. Zucchero, e si fa
cuocere a consistenza tavolata, e vi s'aggiunge l'Acqua di
Fior d'Aranci-t e fat-ta un altra bollitura, vi si gettano dentro
i frutti suddetti, ed iP:. ultimo . le spezie. aromatiche , e si for-
mano Mtwselletti l' .Arte.
. .. l
MUCILLAGGINE-
Le Mucillaggini si fanno col triturare le gomme polve-
rh;zate, o i semi pregni con una giusta quan-
tit d'acqua, in mortaio di marmo, .finch l'acqua abbia acqui ..
stat-a un evidente, densit, d' un consistenza di
Le Radiche per si fanno bollire con a-cqua, ab-
)lino la. giusta viscosit ... ; .. . Le Muciliaggini cosi
preparate si fanno passare per un pannolino ..
NI-
PREP.ARAZJONE DEI MBDICAMBNI'I
NITRO ANTIMONIA TO
11tili lllf Artio/o
DtAFOitBTICG- LAVATO ..
NITRO FISSO
ALCALI Dl Nt'PRO: ..
_Jf. Nitro pu-rificato quanto piace.
Si fa liquefare in Uft coreggiolo infuocato-,. e quando- a
J,en. liquef:ttto; vi si getta dentro, a riprese, della. polvere di
carbone, fintantoch continova ad accendersi con detonazione-,
e rester nel coreggiolo una massa salina, cio l'alcali, o sia
la base alcalina- del Nitro, al quale i nostri per igno-
ranza , dettero il nome di Nit'Fo fis-so.-.
Ai giorni nost'\"i. i s11vi Sjeziali dovrebbero pi
-intraprendere simili inutili decomposizioni, mentre an'ot
ttuesto non __ on alcali -
NITRO FISSATO CON- TARTARO
SAL :pl T ART ARO ESTEMPORANEO' .
ALCALI VEGBTABII.E. ESTIMPORANIO ..
Nitro puro. ,,
ana part:e-egua.fe ..
1
Polverizzati , e messi, dopo averli. mescolati in
11ft 'Va$0 di terra verniciato assai ampio, gli si 4 _fuoco
con
PARTE SECONDA.
con _un carbone acceso; la materia s'infiammer con detona-
zione, terminata la quale, rimane l' aka/i Jet Nitro, e quello
del Tartaro unt insieme.
Ovvero, il .Che meglio, si lascia struggere il Nitro in
un coreggiolo infuocato, e vi s'aggiunge a riprese tanto Tar-
t aro polverizzato , ed asciutto , . fi_nch non segue pi detona-
zione, e siccome in queseoperazone tanto l'acido del Nitro,
quanto quello del Tartaro, untamentecpn la parte infiammabile
del medesimo Tartaro restan distrutti, cosl rimane la parte
alcalina del Nitro, e del Tartaro, che - un Sale alcalino vege-
la!Jile. E siccome quest' .alcali si prepara in s poco tempo,
perci chiamato Sal Ji Tartaro, o sia alcalino estemporaneo.
NITRO PURIFICATO .
rt. Nitro quanto piace.
Questo si scioglie n quattro volte altrettanta acqua, e
$ciolto si feltra per carta, e s fa svaporare fino alla pelli-
cola; ed allora si mette in un luogo temperato a cristalliz-
zarsi, il restante che non s e -cristallizzato, si fa sva-
porare di nuovo, e.si ripone parmente a cristallizzarsi, con-
tinovando l' istesso lavoro, :finch seguitano a formarsi de bei
&l'istalli prismatici.
OCCHI DI GRANCHI PREPARATI.
Occhi di Granchi quanto piace.
Questi si lavano in -acqua calda, e si fanno asciugare ,
dipoi si polverizzano sottilmente., facendoli passare per un
velo .fi.fte
Al-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI
Alcuni sogliano ridurre questa polvere con acqua in forma
d'una pasta liquida , la quale fanno dipoi passare per un Im-
buto sopra una carta formandone. Tf'fJcisci , ma allora biso-
gna ptocurare , che questi Trocisci s' asciughino pi presto,
che sia possibile , perch. altrimenti passano ad una specie d'i
fermentazone,. inacidiscono.,. e. diventanQ muflti, e corrotti ..
OLJ COTTI COMPOSTI
o 1111'
PaEPARA'I1 na INFUSJONB ..
'
OLIO Dl COLOQUlNTIDA COMPOSTO

Q 1111'
Ouo o' ABAcuc
tlttto 'Volgarmente
Ouo. DA BAcHt ..
Jt. Polpa di Coloquintida onc. due ..
Erba fresca d' Assenzio Romano onc. sei ..
Radicbe di Genziana onc. tre.
--- d'Elleboro nero onc. due ..
Aloe epatico onc. una, e mezza .
Fiele d Bue. onc. sei ..
Seme
Foglie di Ruta ana onc. una ..
Olio d' Olive lib. quattro.
Tutte. fe dette Droghe si tagliano, e s'acciaccano, e so-
.pra di esse: vi si versar olio fortemeilte:rscaldato, e si lasciano-
cosi in macera.zione: per: otto: giorni,. dipoi s {anno legger.;..
mente.
P.AR.TE SECONDA
mente bollire , fino alla consumazione dell umido , dipoi si
cola, .e quando sar raffi'eddato , vi s' aggiunge
Olio di Sasso onc.-quattro.
-- di Spigo stillato onc. una, e mezza.
bea mescolato si serbi.
C)LIO D' IPPERICO.
Jl. Fiori fre!;chi d' Ipperico lib. tre.
Zatfer3;-001 dram. tre.
Olio d'Olive lib. sei .
Si tenga in dig:estione per otto giorni , e dopo si faccia
un poco bollit"e, e si coli con forte espressione , si decanti
l'olio chiaro dal sedlimento, e vi si sciolga
Trementina Jib. una, e mezza.
e si serbi.
Ol-I COTTI SEMPLICI
o sia __
PFt!P ARA n PER INFUSIONE.
<JLIO D'ASSENZIO.
Jt. Erba fresca d' Assenzio Romano Hb. una
Questa acciacc;a.ta s'infonde con
Olio d' CHive ben riscaldato lib. quattro.
Si lascia in ma cerazione per otto giorni , dipoi, fatto un
poco bollire, si col;L con forte espressiope , e si serba. ..
- In
PREP ARA.ZIONE DEI MEDICAMENTI !1S5
In questa maniera si prepara l'
Ouo DI RuTA.
--n'ANETO.
-- DI CICUTA
-- D' IUSQUlAMO
- DI SoLATRo.
OLIO DI CAMOMILLA.
Fiori freschi di Camomilla lib. una.
Olio d'Olive riscaldato lib. quattro.
Pestati prima un poco i fiori, s' infondono nell'Olio
d'Oliva entro un vaso di terra verniciato, e si lasciano in
ma ce razione per alcuni giorni, dipoi si pone a bagno maria
fino alla consumazione dell'umido, si cola, e si serba . .
In questa maniera parimente si prepara l'
Ouo 01 RosE.
- DI V IO LE GIALLE, O sia CHEIRINO ec.
OLIO LAURINO PER INFUSIONE
'Vedi
UNGUENTO
OLIO DI SCORPIONI.
Scorpioni vivi num. cento.
Olio d'Olive lib. due.
Infusi li Scorpioni vivi nell'Olio in vaso di vetro, e cosl
lasciati macerare spazio d'un mese, si coli l'olio, e
si serbi.
ff
OLI
r.ARTB SECQNDA
OLJ STILLATI ETEREI
. . '
o .s1a
OLJ ESSENZIALI
detti impropriamenu
EssENZE.
OLIO IY ANAO.'
Jt. Smc d' Anai part. una.
Acqua comune part. sei .
Tenuti in macerazione per una notte, si proceda alla
distillazione con lambicco di rame stagnato, secondo l'arte,
adattandovi un vaso di vetro ( chiamato S(paratorio), col
quale si separer l'olio dall' acqua, e separato si serbi in
boccia ben chiusa. -
1 Sopra il residuo restato nel tamburlano, si pu versare
di nuovo l'acqua di gi stillta, e rtdistillarla per la seconda
volta, finch si vede comparire dell'olio essenziale , o sia
etereo. L'acqua stillata per pu servire per ripetere la di
Stillazione , versando) a sopta nuovi semi.
Col metodo istesso si stilla l'
Ouo DI CoccoLE nt GINEPRO
-- DJ SEME DI CARVI.
------- DI CoMINO.
------ DI FINOtCRlO ec.
OLIO
PREP DEI. MEDIC.4MBNrl.
OLIO D' ASSENZIO .
tt. Erba Assenzio part. una.
Acqua comune quanto basta, o p:trt. otto.
Si metta in lambicco di stagnato , che sia grande
a bastanza, e si stilli secondo l'arte a fuoco nudo, procurando
sul principio di far bollir l'acqua pi presto , che sia possi-
bile; si prolunga la distillazione, finch non si vede venire
pi olio essenziale; si separi l'acqua dall'olio, e si serbi.
L'acqua stillata si pu versare. sopra nuova erba , gettando
via il residuo, e stillarla di nuovo, e si pu ripetere questa
distillazione, .finch si sia ricavata una
d' O li o essenziale .
Cosl parimente si prepar l'
Ouo DI Foa n' ARANCI.
----DI LAVANDA.
. .
DI SPIGO -
-D' ERBA SANTA
---DI MENTA .
----- DI MoaTBLLA .
-:-----
1
n' ORIGANO.
__;____ DI RAMERINO.
-- DI RuTA .
-----DI SALVIA .
---- DI SABJNA ec.
j
OLIO DI scoRZE D' ARANCE.
If. Arance quanto piace.
Si grattano sopra un V!-SO, entro del
quale vi sieno quattro parti d'acqua , finch restino prive di
. ff" tutta
PARTE SECONDA .
tutta la buccia gialla. Allora si 'metta ogni cosa in un tam-
bui:-lano, ed adattatovi il suo cappello, si stilli secondo
l'arte, applicandovi il solito Separa torio, ed allorch l'acqua
verr. quasi sen2.' odore, si cessa la distillazione, si separa
l'Olio essenziale dall'acqua, e si serba .
Cos appunto si prepara l'
Ouo ESSENZIALE DI BERGAMOTTA.
DI CEI:!RA TO
------- DI LIMONI.
------ DI RosA .
Questi Oli si possono cavare senza stillargli, grattando
per esempio le scorze di questi frutti dentro un vaso di terra
verniciato, raccogliendo la scorza cos grattata, e spremen-
dola fra due lamiere di vetro per far sortire l'Olio essenziale,
che contiene, e lasciando chiarire il espresso, si de-
canti l'Olio. Li Oli essenziali preparati in questa maniera
da simili frutti sono .un poco meno fluidi, ma pi grati, pcr-
ch nulla hanno perso del loro spirito rettore, ma nqn si pos-
sono conservare lungo tempo, a cagione della piccola porzio-
ne di mucillaggine, che ritengono, e della quale sono privi
quelli cavati per distillazione.
OLIO ESSENZIALE DI CANNELLA .
CannelJa quanto piace
Acqua comune quanto basta
!\fessa la, Cannella soppesta in un tamburlano, o cucur-
bita di rame stagnata, vi si versa sopra tant'acqua, di ma
niera che resti vuota la quarta parte del vaso , si lasci cos in
rnacerazione per due , o tre giorni , dipoi si stilli con fuoco
gagliardo; il fluido acquistato da questa distillazione, si lasci
chia-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI t!a9
hiarire, e dipoi si decanti, ebe si trover nel fondo del vaso
l' OLIO ESSE.NZIALE DI CANNELLA. .
In questa maniera si fa l'
OLIO .-ISSINZIALE. DI GAROFANI
----- DI LEGNO SASSOFRASSO.
____ ;__.DI MACIS.
---. ----:- nr Noc1 MoscADE.
Perch quest'Oli essenziali sono pi gravi, alcuni li di-
stillano per una storta di vetro, cio
Prendono di queste sopraderte
Droghe acciaccate part. una .
Acqua part. otto.
e lasciandole stare in macerazione per ore ventiquattro , le
-stillano poi per una storta di vetro a .bagno di rena, fino alla
met del fluido; separano l'olio esselltZiale, che si trova al
.fondo del recipiente, e versano dipoi novamente l'acqu-a
stillata sopra il residuo rimasto nella storta, e la tornano a di-
stillare, ottenendo ancora con questa seconda distillazione
qualche porzi'one d'iio eSsenziale. . : .
OLIO ESSENZIALE DI ROSE .
Le Rose si stillano, come- l'altre erbe aromatiche no-
strati, e siccome danno poco Olio etereo, molti artefici cre-
dono di possedere certe manipolazioni loro proprie, che chia-
niano- segrtli, per mezzo delle quali fanno credere di rica
varne una maggior quantit . L'essenziale per consiste nella
quantit delle Rose, e nella replicata coobazione, cio ver-
sando l'acqua gi stillata sopra nuove Rose.
Alcuni v' aggiungono del Sal marino, parte per aprire
pi presto le parti che tengono incarcerato
l'olio
. PAITE SBCOND4
l' olio essenziale, parte per impedire la fermetttazione, parte
per rendere l' acqua pi grave , accioccb ella sia in stato di
sostenere un grado maggiore di calOre o
OUO Dl SASSO BIANCO
ietto volgarmente
NATIVA o
Siccome di rado nelle Farmacie si troVa. quest'oli na-
tivo, pu esser preparato per arte nella seguente maniera o
Jt. Olio di Sasso comune part. una.
Acqua comune part. dieci .
Si metta in ltna storta grande di vetro a bagno di rena,
vi S
1
adatti un 'fecipiente, e si stilli secondo l'arte; nel prin-
dpi<t uriito con Y acqua un olio chiaro , senza colore;
il quale separato dalla medesima , si cqnscrvr in una boccia.
di vetro ben chlusa .
OLIO ETEREODI TREMENTINA..
tktUJ volgarmente
-
SPIRITO DI TREMKNTINA.
Trementina part. una o
. Acqua . coinut prt. sei
Si stilli-secondol' Arte-, c si separi l'olio etereo limpido
dall'acqua, e si serbi. Rester nel lambicc.o una porzione
d' acqua , che noit Tenuta fuori nella distillazione, ed il
resto della Trementina , la quale , allorch sar fredda , c
separata -dalia: suddetta. acqua, porta il tiont di Trementina
'''r",-la quale. si serba per-l' u5o.
OLJ
BREP.AIUZIONE DEI MEDICAMENTI . !131
OLJ STILLA TI PI O MENO EMPIR EU MA TICI
OLIO ANIMALE DI DIPPELIO.
Jf. Olio di Como di Cuvio , o d'altro a.nimale quanto
piace.
. Si mette in un lambicco 4i Tetro .... al quale s'adatta un
reipiente, e si stilla lentamente a bagno di rena, e quan.lo
saranno venute alcune once incirca di questa volatile limpida
parte d' olio , e che l' olio , che seguita a venire , prindpia ad
essere colorito, si leva il recipiente,. e vi se n'applica un'altro.
L'olio, che nel primo recipiente, che si ritirato, si mette in.
una stortt, o (il che meglio) in un.lambkco di vetro pulito con
quattro, o cinque volte altrettant' .acqua e si stilli
Tien limpido; finita la distillazione si separi l'olio dall'acqua,
e si conservi in piccole boccettine , chiuse col suo turacciolo
bene smerigltato, per preservar! o dall'aria esterna. Quest'olio
animale sottilizzato perde con gran la sua bianchezza t
e sottigliezza, specialmente quando non rigorosamente d).
teso dall'accesso dell'aria libera. Onde il meglio si di met
terlo in piccole boccettine, nelle quali vi sicno alcune goc ..
d'acqua, di turarle, e chiuderle .poi con 'della pece, o
cera lacca. Queste si devono mettere. eapovoltatc- in una cas-
setta piena di rena , acciocch l' acqua, che dentro la boccia,
stia sopra il turacciolo
1
e lo .circondi .. L' serve, parte
per, tantopi impedire l'ingresso all'aria, parte perch l'olio
non tocchi immediatamente il turacciolo, e non divCIJCi, per-
ab pi colorito. Oppure Je dette..boccette .li _posso:oo( involgcr.
in UAa lamina sottile di piombo , e poi tenefle im
m erse
JJ.AR.TE SECONDA
merse nell'acqua, nella quale vi sia una porzione d'al-
lume, per conservarla dalla putrefazione.
OLIO DI CERA
lf. Cera gialla part. una.
Rena stacciata, e asciutta part. tre, o quanto basta ..
Messa in storta di vetro lutata, che sia larga di coUo ,
avvertendo, che la Cera non empia la storta, che per met,
dipoi la rena , ed accomodata in un fornello
di reverbero, vi s'adatti un recipiente, lutando le
ma lasciando un piccolo foro da aprirsi, e chiudersi quando
occorre. Si riscalda nel principio con piccolo fuoco, crescen-
dolo in seguito a gradi secondo l'arte, e continovando 1inch
non stilla pi cos'alcuna .
Il prodotto sar un fiuido acido detto F Jemm11, un Olio
fluido , che noter sopra quello , detto Olio di , ed inoltre
una materia densa , e concreta , che chiamasi B11rro tli C" a.
Questo per altro rettificato in una storta a bagno di reoa ,
acquista una fluidit maggiore, c replicando pi volte quest'
tutto questo Burro si riduce in Olio tutt'a.fttto
liquido. .
Cos_ parimente si fa l'
OLIO DI SAPONE.
OLIO DI CORNO DI CERVIO.
Questo s'ottiene nella distillazione dello Spirito di Corno
di Cervio, che si potr vedere aJI' Articolo Spirito di Corno
di Cer\Tio
OLIO
PREP .ARilZIO'NE DEI MEDICAMENTI .
OLIO DETTO DE' FILOSOFI
.
() S111
Ouo n t MA T'toNI.
. . .
S' infuochino dei piccoli pezzi. di mattone cotto, e quan
do son bene infuocati, si gettino nell'olio d'olive, l_asciandoli
bene. inzuppare, dipoi si cavano fuori, si peStano, e si mettono
in una storta, o lutata a fuoco nudo, o senza .Iutare in bagn&
di rena, e si stilli secondo l'arte, regolando il fuoco gradata ...
mente. Questo uno dei pi antichi olj conosciuti di questo
genere, il quale stat_o descritto dall' .AraboAJ!Jfuasis, il quale
si pretende esser vissuto nell' Secolo.
Oggi giorno si polverizzano i mattoni, o invece di questi,
spenta all' aria ( il che metlio), e con olio quanto
)>asta, se ne fanno pallottoline, delle quali se ne riempie una
storta lutata, si stilla a fuoco nudo secondo l'arte,
non esce pi' nulla .
Invece o/w tl' oli11e, si pu prendere qualunqu' altro
Olio tmtuoso, come Olio di Lino ec.
OLIO DI LEGNO GUAIACO
O Slll
Pl LEGNO SANTO.
Legno Santo raspato, oppure tagliato minutamente
quanto piace .
Se ne una storta lutata, e s'accomoda in un
fornello di reverbero, e s'adatta al collo della medesima un
recipiente, o sia pallone grande, con lutare le giunture, e
!asciarvi un foro per daT esito all'aria elastrica, che si
- .
g 1 Sptl
-.14 . P.AltTI! SEC'NDA.
;: si fa nel prjncipio un fuoco crescendol01
a po.co- a poco a gradi,. non esce pi alcuna
storta. Lasciati freddare i per mezzo d'un im--
.buto,, l' oli1. dal liquore. acido' che.. porta il nome. di Spirito. di
G11.11.ioco, e. si serbi r oli.
Nell' istessa maniera si stilla r
Ouo Pl BossoLo
altri: L.egni'..
. 9LIO ,. E: SALE: DI SUCCINO ..
Frammenti: di: Succiilo t ; o. SucinQ soppestO:
tQ piace ..
S mette ili unit storta l'utata di' lrro, e torto, e si.
riempie fino. alla: met, vi s'applica un ben- ampio. recipierice ,,
a sia Pallonc,,al prima s . fermatO; un tttbu. inurrnellio ,.
c.o. un piccolo. palfone a due. becchi, lutando, le giunture t:
ma lasciando. un. piecot fro da aprirsi. Sf stilla nel prfucipio.
con. !JlOerato,., if si v a. poco a poco;a.umea. ..
tando-, finch il Pallone. tiepidamente. s riscalda, e- con
grado di fuocO: si: continua. la distillaziOne, rinfrzandoJo.
fl.i: quando. in quando,.. affiilch- il redpente- rimanga, sempre:
calucco .. Fina t mente-per,: il' recipiente non:. . pi.
caldo-,. a)lora- si. il: fuoco, fino a. fare
infuocare il fondo-della: storta,. e quando s sente,. che il re---
noo. si ri'scatda pi, allora segno,. che. tutto . pas-
sato-, e. che la distillazione : terminata.
Dopo la. distillazione- si 'trOv:er nel' recipiente- r Olio dr
Stefno,. e lludo. aquoso acido, e nella. parte- superiore:
41lel' redpknte,. s trover attaccata: la- maggior- parte. dei pas-
sttn SAl wlil.t.ile. a(ido.: dd:.S&.tina in: forma. ag,hifrme: .. Si tro-
Ye..-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI
veranno ancora :diverse particelle di detto Sale mescolate con
l'olio, e perci bisogna versarv 'Sopra qualche poca d'acqua
bollente , la quale scioglier il Sale Ji Stcino, e iol mezzo
d' un imbuto, si l'Olio dal l!quore
Questo Jiq11or .salino si f. :svaporare lentamente iino al
punto della cristallizzazione , si feltra, e si pone in un luogo
fresco a cristallizzarsi, ed in questa rnanera, ed a forza di reite-
rate svaporazioni, tutto il Sale di Succitzosconvertirin cristalli.
Quando s vuole un Olio di Sttccino depurato, si versa
quest" Olio n una storta, mescolando con -esso una porz'ione
di calcina -spenta -all' ara, ed adattatovi un ben pulito reci ..
piente, si stilla con un fuoco moderato, -e quel clae stillato,
si serbi sotto il nome d'Olio .di rettiftcaJo .
OLIO DI TARTARO FETIDO
vedi
,
SPIRITO DI T
OLJ FATTI PER ESPRESSIONE ..
OLIO DI . MANDORLE hOLCI.
!f. Mandorle dolci quanto piace .
Si pestano bene le mandorle in un mortaio, e dipoi
serrano in un pezzo di tela forte, e messe in uno ,
si spreme l' Olio, l quale si_ serba per l' uso.
Con quest metodo si ca va l,
Ouo DI N oCJ.
- DI SEMI n., luSQUIAMo.
- DI SEMI DI LINO
- . - . . . ..
-- DI St:MI u1 PAPAVERO ec.
gga,
- .
.
OLIO
PARTE SECONDA
OLIO LAURINO. PER ESPRESSIONE
.
, 1111
Otto DI BACCHE o, AttoRO .
li. Bacche d'Alloro mature quanto
Dopo averle ben pestate in un mortaio, si fanno poscia
bollire per mezz'ora in una sufficiente quantit d acqua , si
passa in seguito la decozione, si spreme il residuo in uno
strettoio ; si lascia raffi-eddare il decotto, ed allora si racco-
slie o/i(J' che si vedr condensato alla superficie del mede-
.wno .. Col residuo si pu procedere nuovamente, come si
detto di sopra.
. ' OLIO DI NOCI MOSCADE. '
Jf. Noci Mo$eade quanto pia-ce:
Si soppestano in un mortaio , si spruzzano con un poea.
d'acqua calda , si serrano in un pezzo di tela forte, e si spre-
mono in uno stretto io, pr,ocurando, che sia scaldata ancora
la lucerna.
Quest'olio si prepara di rado nelle poich or--
inaramenteci ven portato d altrove, e si compra a prezzo
minore ..
OLIO DI T ORLI P' UOVA ...
Uova quanto piace.
Si fanno cuocere a dureua nell' acqua ; e po si cavano
i t orli, e ben pesti in mortaio di pietra , si mettono sopra
tl' temperato, diligentemente agitandol, finch pre-
\. l .
. . . . . IJlell.-
PREPARAZIONE DEI .MEDICAMBNTI
mendoli fra le dita , le unghino abbondantemente : allora si
serrano io un sacchetto di tela forte , si spremono per stret-
toio , secondo l' arte.
\
OLJ COSI DETTI IMPROPRIAMENTE.
OLIO D'ANTIMONIO
'fJtdi
Buuo r/ ANnMONIO.
OLIO DI MIRRA PER DELIQUIO
'fJtdi
. LIQUORE DI MIRRA
OLIO DI TARTARO PER DELIQUIO
'Vedi
-LIQUORE 1>1 SAL DI TARTARO.
OLIO DI VETRIOLO.
Cosl chiamato impropri11mtntt l' 11cilo di Vetriolo CDI1-
tenlf'lllo . Quest' 11cido contenuto principalmente
nell' .Allume, e nello Zolfo. Dai due primi vien separato per
mezzo del fuoco. Fino al presente si creduto di poterlo
cavare con minor dal Vetriolo Rom11no, ma adesso
hanno trovata la maniera di cavarlo dallo Zolfo con utile
maggiore . Per ottenerlo dal Vetriolo, si procede nella seguente
maniera.
Vetriolo Romano, o sia. verde quanto piac .
Si
PARTE SECONDA
S pone sopra il fuoco in un vaso di terra, o di ferro, e sotto
una continuata agitazine, si fa a rossezza, che cosl
perde l' acqua della sua cristallizzazione, e diventa la met pi
leggiero . Questo ancora caldo si mette in una storta di terra
cotta, la terza parte della quale per vuota, s' ac-
comoda in un fornello di reverbero, e si stilla, principiando
dal primo grado di calore, fino al massimo , per alcuni giorni.
Nel principio escir ancora un poca d'acqua, a questa suc-
ceder un acido debole, che si chiama comunemente Spi-
rito di Vetriolo, finalmente succede quello detto impropria-
mente Olio di Vetriolo, o sia acido fortissimo, in forma di dense,
e bianche nuvole, che si radunano in gocciole, e che si rac-
coglie a parte.
N ella .storta rimane una Calce porosa, rossa , ed astrin-
gente, la quale ven chiamata Co/colar, o sia Capo morto di
Vetriolo, e che oltre la parte metallica del V ctriolo, contiene
ancora dell' 11cido molto forte di Vetriolo, il che ca usa , che
il medesim cade in polvre con tanta facilit. Quando questa
calce ben lavata con l'acqua, allora prende il nome di TERRA
DOLCE DI VETRIOLO.
. Conseguentemente l'Olio i Vetriolo, e lo Spirito di Ve-
triolo, non differiscono in altro, se non che l'ultimo pi
debole, e' contiene pi acqua del primo: onde tornerebbe me-
glio chiamare il. primo Acido ili Vetriolo forte, o conc"tllt,.ato,
ed il secondo Acido tli Vetriolo tenue , o sia diluto. Quando si
vuole quest'ultimo , basta calcinar il Vetriolo solamente a
IJiancbezza, e procedere a1la distilbzione secondo l'arte,
ovvero si prende l' Olio di Vetriolo, e si con otto, Q
dieci parti d' acqua .
OLIO
PREPARAZio-NE DEI MEDICAMENTI
OLIO DI ZOLFO
o sia.
Actoo DI ZoLFO CONCENTRATO ..
E' Io stesso acido Vetriolico t che ora si ricava dallo Zolfo
in lnghilterr11,. Scozia, OJandtJ,. ec .. La sua prepara:-
zione la seguente.
Lo Zolfo; prima polverizzato, si mescola con la quinta,.
o sesta parte di Nitro, si riempie. un cucchiaio di ferro in
due, o tre strati, i quali vengono separati da una stoppa sottile,
s' accende questo mis eu glio, e cos acceso, si mette colll)ezzo
del medesimo- cucchiaio nel collo d'un globo, o pallone_ <U
vetro, o di piombo, nel quale, per mezzo d'un tubo, vengono
condotti i vapori dell'acqua bollente. L'apertura del collo
resta turata nel tempo-. con un turaccio.lQ , che
trmato all'estremit . del manico del cucchiaio. Lo Zolfo in
questa maniera si brucia, e .si decompone nel Pallone per:mezzo
del Nitro, ed i vapori aidi tempo stesso s'" uniscono all'.
acqua , che vi si trov.a .. Tostoch lo Zolfo bruciato, vi s'in-
trodUce un nuovo cuchiaio pieno come sopra, .e questa
stato replicato parecchie volte, si mette del fu9Co sotto il va-
so,. affinch si svapori l'" acqua superflua, e rimanga l'.a.idq con-
centrato-. Si che in Inghilterra quest'abbruciamenta.
delfo Zolfo s faccia adesso in una stanza a volta,. foderata
di piombo, la quale prov:vista al di sotto di
diversi canali, nei quali vanno a colare i vapo.n acidi, che:
S a.uta.ccano, alla volta ,. e. alle pareti .
OSSI:..
PARTE SECONDA
OSSIMIELE ACCIAIATO.
lf. Lima tura di ferro recente onc. tre.
Aceto forte lib. tre .
Si tengon9 in infusione per giorni tre, indi si feltra l'aceto
gi colorito, e si prende di detta colatura lib. una
Miele spumato lib. due.
e si fa Ossimiele secondo l'arte.
OSSIMIELE DI COLCHICO .
lf. Aceto di Colchico part. una.
Miele spumato part. due.
Si fanno cuocere fino alla giusta consistenza di Miele ,
o di Siroppo
- OSSIMIELE SCILL1TICO.
Aceto Scillitico li b. due .
Miele spumato lih. quattro.
Si fanno cuocere come sopra
l
OSSIMIELE SEMPLICE .
w. Miele spurnal'O lib. una .
Aceto once sei .
Si fanno cuocere come sopra .
OSSIMIELE DI VERDERAME
detto comtlnemente
UNGUENTO EGIZZIACO.
w. Verderame polverizzato .onc. sei.
AcetQ forte onc. otto
Miele onc. sedici. Si
PREPARAZIONE MEDICAMENTI 041
Si fa bollire tutto insieme sopra un fuoco moderato ,
sempre dimenando con una mestola di legno, fintantoch
abbia acquistato la consistenza d'un unguento, e si serbi.
PANACEA MERCURIALE
o silz
CALOMELAS. CALOMEL. CALOMELANO.
Per fare la Panacea Mercuriale , si prende del Mercurio
dolce, e si fa sublimare ancora alcune volte., usando la dili-
genza, dopo ciascuna sublimazione , di separare la polvere
bianca , che da principio s' alza al collo della boccia .
Se la sublimaziQae si ripete fino a sette volte , prende
allora il. nome di Calomelas tlegf Ingbilesi, i quali per al
giorno d'oggi non che quattro sublimazioni. Se fino a
nove volte, allora si chiama Panacea, o Ca/ome/ de' Francesi.
Non si accordano riguardo al numero delle sublimazioni
in queste due preparazloni. Mercuriali .
Probabilmente pi sicuro sarebbe, invece di tutte queste
sublimazioni , di la. var piutto!lto il Mercurio dolce, secondo il
metodo di Beaum, come abbiamo accennato all'Articolo
del Mercurio dolce; Essendo certo, che in ciascuna sublima-
. zione resta sempre decomposta una qualche porzione di Mer-
tNrio tloke e diviene corrosiw.
Alcuni polverizzano questa Panacea, o Calomelas, e la
tengono in digestione alcuni giorni nello Spirito di Vino ret-
:tificato, facendola dopo asciugare, e credono con questo
. mezzo di poter raddolcire l' acido manno ; ma per verit
inqtilmente.
hb PA
PARTE SECON.DA.
PASTICCHE D'ALTEA.
~ . Radiche d'Altea polverizzate onc. una, e mezza.
Zucchero bianco lib. una
Si mescolano insieme , e con suBiciente quantit di Ora
gante sciolto nell'acqua, si formi una pasta alquanto soda,
la quale si distende , e se ne formano Pasticche, o Rotelle
secondo l' arte .
PIETRA CAUSTICA
'Vedi
CAvsnco CoMVNB
PIETRA DIVINA
o sia
0TTALMICA.
Jt. Vetriolo di Cipro , o sia Celeste
Nitro.
Allume crudo ana onc. quattro.
Polverizzate queste materie, e mescolate tnsteme, si
fanno liquefare in un vaso di terra. verniciato a fuoco lento,
e dipoi vi s'aggiunge
Canfora polverizzata scropoli q u ~ t t r o .
Si versa la massa sopra un marmo, unto leggermente con
olio, e mentre ella ancor calda , si taglia in piccoli qua
drellini, i quali si conservano in una boccia ben chiusa.
. PIE-
DBI MEDICAMENTI s43
PIETRA INFERNALE
'IJtli
CAUSTICO LUNARE.
PIETRA MEDICAMENTOSAllEL CROLLIO
CORRETTA.
lf. Colcotar.
Allume di Rocca ana onc. tre.
Nitro crudo .
Sal comutle
- di Tartaro ana. dram. sei.
Aceto lib. due .
Polverizzate tutte materie, si mettono a bollire
in un vaso di terra verniciato, una mezz'ora, . e dipoi
s' aggiunge
Biacca di Venezia onc. due
Bolo Armeno polverizzato onc. una
e sotto una continua agitazione, si fa svaporare fino a secchezza.
PILLOLE ALLUME DELL'ELVEZIO
.() si
\ ALLUME DRACONJZZA TO.
rf. Allume di Rocca onc. una.
Sangue di Drago polverizzato onc. mezza
Si fa liquefare l'allume in un cucchiaio "di ferro a lento
fuoco, ed imlllediatamente vi il Sangue cii Drago,
e quando Ia massa sar mezza raffi-eddata , se ne fanno delle
b b pie-
P .ARTE SECO N D .A.
piccole pillole con quanta maggior prestezza si pu,
questa massa in brevissimo tempo diventa dura.
PILLOLE ALOETICHE

DI FaANCFOllT.
Jt. Aloe purificato, e polverizzato onc. una.
Diagridio dram. una .
Siroppo di Viole quanto basta .
Se ne formi una m;i'ssa pillolarc, della quale si faranno
delle pillole di mezzo grano l, una .
PILLOLE BALSAMICHE DI MORTON.
lf. Millepiedi plvrizzati dram. sei.
Gomm' Amnioniaco dram. tre
Fior di Belzuino Scropoli
Zafferano.
Balsamo del Per nero ana dra.m. mezza.
Olio stillato Anac gocciole quindici.
Siroppo di Papaveri quanto basta.
Si faccia massa pillolare
PILLOLE DI CINOGLOSSA ..
Jt. Radiche di Cinoglossa
Seini d' Jusquiamo.
Oppio purificato ana onc. mezza.
Mirra scelta dram. sei..
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI ~ 4 5
Incenso dram. cinque .
Storace calamita .
Garofani.
Cannella aria dram. due .
Tutte queste Droghe polverizzate, s'impastino con Si-
roppo di Viole quanto basta , per farne massa pillolare
PILLOLE COMUNI
vrli
. PtLLOLB DI R UPFO.
PILLOLE MERCURIALI.
fl. Estratto Cattolico onco mezza o
. . '
Resina. di Sciarappa triturata con pincehi.
Mercurio dolce ana dram. due .
e con Spirito di Vino quanto- basta, se ne faccia massa pil
lolare. . ,
PILLOLE MERCURIALI DI BELLOSTE CORRETTE.
~ - Mercurio vivo onc. due o
Trementina quanto basta. . .
e si tritura in mortaio di pietra fina alla perfetta estinzione
del Mercurio , e dipoi s' aggiunga
Polvere di Rabarbaro.
-- di Dia gridio. .
-- di Radiche di Sciarappa ana onc. una.
Miele spumato quanto basta ..
per comporne una massa pillolare.
PIL-
'
~ 4 6 PARTB SECONDJi
PILLOLE POLICRESTE "BALSAMICHE DI ST AHL ..
~ . Gomma Edera .
-- Ginepro ana onc. due, e mezza ..
Estratto d' Aloe acquoso .
--- di Mirra acquoso ana onc. due.
--- di Rabarbaro .
--- d' Elleboro nero.
--- di Fumaria ana dram. cinque.
--- qi Trifoglio. fibrino .
--d' Assenzio .
--di Cardo Santo ana dram. quindici.
Trementina onc. una.
Col mescolar bene tutte queste cose insieme, se ne forma
massa pillolrc:
PILLOLE DI RUFFO.
Jf.. Aloe Succotrino onc. tre .
Mirra eletta onc. una , e mezza .
Zatfetano dram. sei
Tutto mescolato, dopo averlo ridotto in poi vere, con
quanto basta d' Elixir proprietatis do1ce; se ne faccia massa
pillolare.
PILLOLE SAPONATE .
.
O Stll
DJ 5.&\PONE ,
w. Sapone Medicinale.
Gomm' Ammoniaca.
Rabarbaro ana onc. mezza .
C re-
PREPAIUZIONE DBI MEDIC.AMBNI'I 14t
Cremor di Tartaro dram. due.
Trementina quanto basta .
per farne n1assa pillolare
PILLOLE DI STORACE.
Jf. Stora.ce calamita dram. due.
Sugo di
Belzuino ..
Incenso.
Mirra.
Oppio puro.
Zafferano ana dram. una ..
Polverizzate tUtte queste cose , con Siroppo .di Papaveri
.quanto basta, se ne formi massa pillolare . .
PILLOLE DI SUCCINO DI CRATONE.
'ft. Aloe Succotrino on. due, e mezza.
Succino preparato
.Mastice ana onc. una .
Agarico bianc'o dratn. sei ..
Radiche d'Aristolochia rotonda dram. due.
e con sufficiente quantit di Siroppo di Viole garofanate,
s'impastino le polveri delle suddette droghe, e se ne faccia
massa pillolare
PIOMBO ARSO.
11. Piombo quanto piace
Si faccia fondere in un vaso di terra non vemiciato, e sl
tenga in questa fusione, continnamente agitandolo con una spa-
tola di ferro, tutto il piombo sia ridotto in polvere nera.
. POL-
SECONDA
POLPA DI CASSIA
o si .
EsTRATTo DI CASSIA
Cassia in baccelli quanto piace.
Si cavi la midolla con i semi, e si faccia il tUtto bollire
con sufficiente quantit d'acqua com_!lne., finch sia perfetta-
mente sciolta, ed allora si passi la soluziope per uno staccio
di crino, fregandovi sopra con una mestola di legno, affinch
passi tutta la polpa, dipoi si faccia svaporare fino a consi-
stenza di Miele, ed allora. ad ogni libbra d questa, s'aggiunga
. . bianco polverizzato once quattro.
svaporandola successvamente fino alla sua consistenza di
Polpa. .
POLPA I? I T AMA}liNDI
lf. Tamarindi quanto piace .
Si fanno bollire con sufficiente quantit d'acqua comune
in 'h.iO di porcellana , o di terra , dipoi si fa passare il decotto
per uno staccio di crino, forzando la Polpa a passare con
.una spatola di legno , e separando i noccioli a misura , che
si presentano, continuando cos, finch sia tutta la
polpa . Ci fatto , si fa inspissare a di Miele , al-
giungendovi allora, ogni libbra di questa -
Zucchero bianco in polvre once quattro.
e si seguita a svaporare fino alla giusta consistenza di Polpa
Nell' i5tessa maniera si fa la
PoLPA DI SusiNE SECCHE .
-- D' UVE P ASSE ec.
POL-
PREPAR4ZIONE DEI MEDICAMENTI Q49
POLVERE O' ALGAROT
detta impropr-iamente
MERCURIO DI ViTA.
Butirro d'Antimonio non rettificato quanto piace.
S' instiller. a poco a -poco nell' acqua pura ; _la mesco-
lanza diventer lattiginosa , e. si precipit!er in seguito al
fondo del . vaso Regolo d' Antimonio in forma d' una Pol-
vere hianca, la si deve pi volte lavare, e dipoi pro-
sciugare ...... Siccome il Butirro d'Antimonio composto
di Regolo d' e d' Acido di Sale , cos questo Preci-
'
pitato altro non ,-che una pura Calce d'Antimonio.
Scbeele c' insegna un metodo pi facile , e meno dispen-
dioso , per fare questa Polvere d' Algarot, col quale siamo di-
spensati dalla penosa, e-assai pericolosa fatica di preparare
il Butirro d'Antimonio, come si richiede nel.processo
antefiore, ed il seguente .
Antimon.io. crudo polverizzato li b. una.
k- Nitro polve,.-izzato lib. una, e mezz'a.
Ben insieme , e messi in un mortaio di ferro , .
vi si getti dentro un piccolo carbone acceso; facendo detonare
secondo l'arte, e cos s'ottiene un Fegato d'Antimonio .
Si prenda una libbra di questo Fegato, si plverizzi, e si
metta in un ma traccio, e v:i si versi sopra una mescolanza
fatta con tre libbre d'acqua, e quindici once d'acido Vetriolico,
aggiungendovi quindici once di Sa/marino polverizzato . Si
tenga il ma traccio' in ca) da digestione per dodici ore, agitando
ad ogni pocoIa me.scolanza, e raffreddata la soluzione, si
feltri Sopra il residuo si pu di nuovo versare la terza parte
'' del
PARTE SECONDA
del solvente indi digerire, e feltrare come sopra .
Questa soluzione feltrata, quando si mescola con acqua.
bollente, allora la polvere d' Algarol s precipiter, la quale
subita mente lavata, si secchi,
POLVERE ANTISPASMODICA COMUNE ..
Conchiglie marine non calcinate .
Tartaro vetriolato.
Nitra purificato ana dram.
Cinabro artifiziale dram. tre
Si polverizzi tutto, e si mescli,
POLVERE ASSORBENTE PER l BAMBINI ..
Magnesia bianca ..
Occhi di granchi ana dram. sei ..
Radiche d' Altea dram, tre .
Seme d' Anac .
-- di Finocchio ana dram. una
2
e mezza ..
Zucchero- bianco onc. mezza ..
Si faccia polvere secondo l'arte ..
POLVERE CORNACCHINA.
O Slll
DEL CoNTE_ DI W ARWlCH.
'biam11ta an&.ora
' CERBERO Dl TR& CAPI'
!f. Dia gridio ..
Andmonio diaforetico,
Cremar di Tartaro ana parti eguali.
Si faccia poi vere secondo l' arte._
Que-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI
Questa polvere stata in uso per un lungo corso d'anni,
come un policresto; ai giorni nostri per meno
usuale , perch parcamente si usano i purganti resinosi .
POLVERE PER NETTARE l DENTI.
- Como di Cervio usto onc. tre .
Ossi di Seppia onc. due .
Radiche d' lreos una.
Cremor di Tartaro onc. mezza .
Garofani dram. una.
Noci Moscade dram. mezza .
Si faccia polvere secondo l' arte.
Se questa polvere si desidera di rosso colore , si prende
. della detta polvere onc. due e mezza .
Lacca di Verzino onc. mezza . .
e si mescolino bene insieme

POLVERE DIGESTIVA.
Jf. .Cremor di Tartaro
Tartaro vetriolato an.a: parti eguali.
Si faccia polvere secondo l'arte.
_PQL VERE EPILETTICA DE GUTTETA .
Jt. Radiche di Peonia .
--- di Dittamo bianco.
Rasura di Corno di Cervio.
Madreperle .
Visco quercino ala parti eguali
Si Caccia polvere sottile secondo l'arte,
; ;
POL-
PARTE SBCONDJf
POLVERE EPILETTICA DEL MARCHESE.
E' l' istessa POLvERE DE GuTTBTA, di sopra descritta.
HANNOVERIANA.
rt. Cinabro artifiziale.
Zucchero purissimo ana dram. sei .
Olio essenziale di Cannella gocciole sei.
Foglie d'oro num. quattro.
Si mescoli ogni cosa bene insieme in mortaio di vetro
secondo l'arte.
POLVERE PURGANTE ..
J.l. Polvere. di Sciarappa onc. tr.
, Tartaro vetriolato onc. una, e mezza.
Olio stillato d' Anaci gocciole trenta.
Si c.si
"'
POLVERE DELLE SPEZIE AROMATICHE ..
If.. Cannena dram. dieci
Zenzero onc. una
Cardamomo minore oilc. meZza
Galanga.
Noc1 Moscade .
Garofan ana dram. due .
S mescoli il tatto, e se ne faccia una polvere grossa.
POL-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI
POLVERE DELLE SPEZIE DIADRAGANTE.
Gomma Dragante onc. due.
---Arabica onc. una.
Amido .di Grano.
Radiche di Liquirizia ana dram. sei.
Zucchero bianco onc. tre
Si faccia polvere sottile., e si serbi .
POLVERE DELLE SPEZIE DIAIREOS .
Jf. Radiche d'lreos fiorentino polvedzzate onc. una.
Diadragante.
Zucchero bianco ana onc. mezza .
Si e si st:rbi .
POLVERE DELLE D' )ERA PICRA.
Jt. Cannella.
Cubebe.
Radiche d' Asaro
Spiga Celtica.
Mastice.
Zafferano ana dram. tre.
Aloe succotrino onc. sei.
Si faccia polvere secondo l' arte ..
POLVERE STOMACHICA DI BIRCJ<MANNO ..
Radiche _d' Aro onc. due.
-- di Calamo aromatico-.
-- di Pimpinelia ..
Tartaro vetriolato ana onc. !Jna.
Occhi
.. PARTE S ECO N D .A.
Occhi di Granchi onc. mezza .
Cannella dram. tre .
Si faccia _seconc;lo l'arte.
Se qualcuno questa polvere di sapore pi
grato, allora s'aggiunge
Zucchero bianco parte eguale , o quanto basta .
POLVERE CONTRO LA, TOSSE
.
tJ '"'
PETTORAI.E.
Jf. Spezie Diadragante onc. una .
Radiche d' lreos onc. mezza.
--"7- di Peonia dram. due.
Latte di Zolfo .
Zafferano ana dram. una.
Zucchero onc. tre . -
Si faccia poi vere sottile , e si serbi
POLVERE DE' TROCISCI ALHANDALI.
J,f. Polpa di Coloquintida purgata dai semi quanto piace.
Questa s'impasti con mticillaggine Gomma Dragante,
pestandola, e riducendola a guisa d'una pasta, la quale dopo
averla fatta bene _si riduca in polvere sottile.
POMA T A DI FIOR D'ARANCI
detta tltBrtl
MANTECA.

lf. d'.Aranci freschi privi delle foglie, e del gam-
bo libbre .
di .li b. sette .
Si
PREP AR'AZJONE. DEI MEDICAMENTI 255
Si pestano i Fiori".iti mortaio di pietra, e s'uniscono con
n grasso ; si lasciano cos per due giorni , dipoi si
questa mescolanza, e fa: leggermente bollire, dipoi si spreme;
si separi l'umido , e si uri isca al medesimo grasso altre dieci
libbre di Fiori, e si procede come spra ; e cos si fa per tre
volte; dopo la terza infusione si. cola, e _separato l'umido,
si chiarisce a bagno maria, e si ripone in "vasi per r uso o
Quando questa si vuole pi soda , si in fine
Cera bianca once otto .
Cos -si prepara la
PoMATA DI RosE ec.
REGOLO D'ANTIMONIO MARZIALE.
Chiodi di ferr? non arrugginiti lib. una.
Qoesti si fanno arroventare in un oreggiolo, e quando
sono roventi in bianco, vi si getti sopra successivamente
Antimonio crudo polverizzato lib. due ..
si copra il coreggiolo t e si sollecita gagliardamente la fusio-
o
-ne, e s1 agg1unge
Nitro e asciutto onc. seL
e quando ogni cosa in una perfetta fusione, e allora
subito si versi in un cono fusorio,. o in. un mortaio di ferro
riscaldato, ed unto con sego, battendo subito con un mar-
tello sull'orlo del medesimo, affinch ii Regolo cada nel fondo.
Raffi.-eddato il vaso, si cavi fuori la massa con un colpo
di martello , si separi il Regolo dalle St,orie
In quest'operazione,. lo Zolfo de n Antimonio s" attacca. al
forro, a cagione della maggiore affinit, che ha con esso, ed
il quale t per la. maggior parte, rimane nelle Sorie, ed il Regolo
d' A11-
PARTE SECONDA
d' Antimo,io, liberato dallo Zolfo, cade n fondo . Questo
ordinariamente poco, o nulla contiene di ferro, specialmente
quando non si sia messo pi ferro di qu_el , che per appunto
pu mineralizzare lo Z1/j delr Anli1110nio. Questo Rgolo pu
serv:ire per la preparazione della c0$ detta CnosA o' ANTI-
MONIO Vedi questo nome ..
DaUe Scorit si. pu preparare il c,o(ldi Marte APERinvo
di ST AHL Vedi ques( articolo al suo luogo .
REGOLO D'ANTIMONIO SEMPLICE.
Jf. Antimonio crudo onc. sedici .
Tartaro onc. dodici .
Nitro onc. s.ei .
Polverizzate separatamcmte queste sostanze, e dipoi esat
tmente mescolate insieme, si gettino a piccole cucchiaiate
in un coreggiolo gi rovente ; terminata la proiezione, e la
detonazione , si lasci fondere bene la materia, rinforzando il
fuoco, e si getti in un , o mortaio di ferro unto, e scl-
dato come sopra, dando qualche colpo di martello al cono,
per facilitare la caduta in fondo del Regol , e quando fredda ,
si cavi fuori la materia, e con un martello si separino le
scorie dal regolo, il quale lavato con acqua bollente si serbi.
Queste Scor.ie sono un Fegato d' AntimonifJ, e possono ser-
.vire per precipitarne lo ZoLFO DORATO d'ANTIMONIO.
Questa la pi comune, e la p.i usitata maniera di
preparrtre il Regolo d' Antimonio semplice, ma non si ottiene
pi, che quattro, - o cinque once di Regol1, a cagione della
riguardevole copia di Fegato di -Zolfo, che si forma , e che
tiene in dissoluzione una gran parte del Regolo. Perci s' ag
.
gtun-
DEI MEDICAMENTI !151
1iunge un. altro metodo; mediante il quale si separa tutto lo
.Zolfo dall'Antimonio, e s'impedisce la generazione d'un nuovo
Zolfo, ed il seguente.
Antimonio polverizzato lib. una .
Nitro polverizzato ooc. quindici.
Si mescolano, e poi si detonano in un tnortaio di ferro
. con un carbone acceso, e finita la detonazione, si polverizza.
il residuo, si la va con acqua calda, per privarlo d' ogQ.i
sostanza satina, e si rasciuga. Ci fatt, questa rimanente
:Calce si fonde con una libbra di Tartaro, ed in
.tal guisa da una libbra d' A11timonio si ricavano .fino a nove
once di Regolo semp/ie .
Allo stesso scopo corrisponde ancora la maniera seguente:.
Antimonio quanto piace .
Si polverizzi, e si faccia calcinare in un vaso di terra
.largo di fondo, a fuoco lento , continuamente agitandolo , e
(proseguendo cos; :finch non esala pi fumo alcuno, n vapori
:di Zolfo;
Si unisce questa Cake d'Antimonio con parte eguale di
Sego , ed un poca di polvere di Carbone; si f fondere in un
coreggiolo ampio, ben coperto, ad un fuoco vivo , e quando
la materia . sar ben fusa; vi s'aggiunge per cadauna libbra.
.di detta Calce
Nitro onc. due.
e per il restante si procede , come si detto di sopra
RESINA DI SCIARAPPA.
If. Radiche di Sciarappa quanto piace.
Spirito di Vino quanto basta.
Si pesti la Sciarappa, si metta in un ma traccio, e si versi
k k so-
PARTE SECONDA
sopra di essa tanto Spirito di Vino
2
che la sopravanzi d' alcune
dita; il ma traccio immediatamente si chiuda bene, si tenga
in digestione uno l o due giorni in Wl luogo moderatamente
caldo
2
si coli dopo il. liquore. con espressione, al residuo
s' aggiunga nuova quantit di Spirito di Vino , tornando a
digerire' e colare come sopra ; sul sedimento si torni a ri-
mettere. del nuovo Spirito di Vino
2
finch si colorisce, ed
allora si cessa ..
S mescolano insieme tutte queste tinture ,s feltrano per
carta sugante, e poste in un lambicco di vetro, ed adattatovi
il sua cappello,. si fa lentamente stillare la maggior parte dello
Spirito. d Vino' che si impiegato. Al residuo della distil-
lazione si versi sopra una sufficiente quantit d'acqua fredda,
accocch.la Resina si precipiti, la quale per qualche tempo si
lasci in riposo,_ e dipoi si decanti il fluido
2
la Resina si pon-
ga a prosciugare a. lento. calore
1
finch sia friabile, e .si serbi.
L.' acqua , che si decantata. , come si detto di sopra,
s pu. svaporare fina consistenza Estratto, il quale si
pu serbare. sotto nome. n' EsTRATTO DI SciARAPPA ACQUOSO,
Cos s prepara la .
RESINA Dl GuAIACO.
-- :01 ScAMO'NEA ec ..
ROB DI GINEPRO,
.tt.. Bacche di Gnepra fresche , e. ben mature quanto

ptace ..
Queste acciaccate in morta in di pietra, si "fanno, bollire.
in suffiCiente. quantit. d' acqua comune,. dipoi si colano

1
ed all'espresso s'aggiunge, sciogliendovi la.
quar-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI !159
.quarta parte di Zucchero, e si svapora -a fuoco lento fino a
di Miele .
ROB DI SAMBUCO.
If.. Sugo e depurato di Bacche di Sambuco
quanto. piace.
Si fa lentamente inspissare a fuoco fino alla. consistenza
di Siroppo, ed allora ad ogni libbra di questo s' aggiunge
Zucchero onc. tre .
si torna di nuovo a svaporar lo, agitandolo continuamente,
fintantoch si;t ridotto alla consistenza d'Estratto liquido.
Ed in questa maniera si prepara il
RoB DI MoRE NERE.
-- DI RIBES.
-n'EsuLo.
-- DI SPtN A CERVINA ec.
SALE D'ACETOSELLA ESSENZIALE.
Erba fresca d' Acetosella quanto piace.
Dopo averla pestata in un mortaio .di pietra, si spreme
il sugo, e si lascia in riposo , affincb deponga le sue grosse
parti terree , e diventi chiaro da per se stesso ; in tale stato
si feltri, si metta a svaporare pi della met ) o due terzi
incirca , ed allora messo in vaso di vetro ,. si ponga in un
luogo fresco a cristallizzarsi . Dopo qualche tempo si decanta
il restante . .fluido dai gi formati cristalli, si fa di nuovo
cristallizzare, e cosl si .finch si
ricavi il Sale, che nel sugo si contiene,.
le le Que
p.tf.RTB SECONDA
Questo Sale si prepara in gran copia negli Svizztri , e
ticolarmente nella Potester)a PirttnJ!Jergica ai
fini degli S'Uizzeri , ove si vende ad un minore di quello ,
che viene a costare quello , che si preparer nelle Spezicre
Col metodo stesso s' ottiene il
SALI: ESSENZIALE n' AcBTOSA
--....::-- n' AssENZIO.
__:____ DI CARDO SANTO ec.
SALE ALCALINO MINERALE.
NATitON PRAEPARATVM legf Inglesi.
Adoprandosi nelle Farmace quell' alcali minerale sol-
tanto, che si ottiene lesciviando le ceneri di Soda, perci vedi
SALB DI SoDA DEPURATO'.
SALE ALCALINO VEGET ABILE FISSO VOLGARE
TJetli
CENERI CJ..AVELLA TI' DEPURA TI ..
SAL AMMONIACO VOLATILE
o si
. .
ALCALI AMMONIACALE CONCitBTO.
flen1 'VO/g11rmente
F10a1 DI SAL AMMONIAeo voLA '11tl.
Jt. Sal Ammoniaco polverizzato part. una.
Marmopolverizzato , o altra terra calcaria part. due
Que-
PREP AR.:AZ10NE DEI MEDICAMENTI
Questa mescolanza ben prosciugata si mette in una storta,
il di cui collo sia largo, i quale si -adatt un recipiente pic-
colo, acciocch il Sale possa rappigliarsi pi raccolto, lutate
le giunture, li si dia nel principio un lento calore, il quale
s'aumenta nel fine, finch si vede, che nulla pi si sublima o
Si stacchi il dal recipiente , e si .riponga .in boccia di cri-
stallo chiusa col suo tappo simile bene arrotato.
In vece del marmrJ, o .della terr11 calcari li, si pu pren-
dere ancora un Ideali come , le Ceneri
clavellatt, ma quest'alcali deve allora esser messo sopra il
. fuoco' Per prvarlo d' ogl)i umidit;
SALE D'ASSENZIO ALCAblNO
.
O SUl '
PREPARATo SEN:lA ZOLFo.
Jt. Assenzio secco. quanto piace . _ - _
Bruciato successivamente .all'aria libera, e in ce-
nere, si la vi con acqua, tanto che questa esca insipida; ed al-
lora si feltra illescivio, si svapora a secchezza, ed il Sale,
che ne risulta, si serbi per l'usa ..
Essendo questo SALE o' AssENzto un Sale alcalino vegeta-
hile, cos avvertiamo li Spezia/i di non dar questo , se
non quando il Medico lo prescrive coll' aggiunro nome. _ d' 111-
l'lllino , o senza Zolj o
Nell' istessa maniera si prepara il
SALE DI GINESTRA
-DI Vt.n.
SALE
P.ARTB SBCONDA.
SALE D'ASSENZIO MEDIO
SALE o' AssaNzro ZLPORA TO.
Jf. Ceneri d' Assenzio lib. una .
Zolfo polverizzato onc. quattro .
Si mescolino insieme, e si mettino a calcinare in nn co-
reggiolo, finch sia esalato tutt.o l'odore dello Zolfo; ratired ..
data, che sar la massa, si scioglie in una sufficiente quantit
d' acqua , si fa per qualche tempo bollire , dipoi si feltra per
carta, in seguito si fa svaporare fino al comparire della
pellicola , ed allora si pone i11 luogo fresco a cristallizzarsi .
I Cristalli, che si caveranno, s'asciugano con carta sugante,
c si serbano per l'uso.
Cosl si fa il
SALE DI CARDO SANTO.. \
.--DI CENTAVREA MJNORB.
Quando il Sal tl' Assenzio, o un altro di questi Sali viene
ordinato c:osl semplicemente, si da sempre il Sal medio, e non
l'Alcalino, mentre questo non si d. se non nel caso, che
sia espressamente prescritto con termini; cio Alcali,o, o senu
Zqlfo, come si detto di sopra . Questi Sali medi non diffe ..
riscono punto dal T a r t ~ r o vetriolato.
SALE
PRBP.AR.ifZlONB' DBI MBDICAMBN17 A63
SALE DI CO.BNO DI CERVIO 'VOLATILE
,, ' ...
\..t
SPIRITO DI COaNo DI Cnvto.
SALE DIGESTIVO
., n.
FBBRIFUGO DI SILvio.
Sale di Tartaro ; o. alcali vegera.bil o.m.wte
quanto piace.
Acido eli Sal inarin quantO basta.
Si saturi l' .Alcali tli con l':.AtiltJ di .. 8111 fllllrino
suddetto, si cristallizzi il fluido, ed il Sale
1
che se ne ricava,
si serbi.
ll medesimo Sale si pub .cavare ancora dalla mas111 SalitJa ,
o sia t11po morto, che riJllane .neHa stqrta doPQ la distillazione
dello Spirito di Sal .Ammoniaco preparato senza Cakin11, e col
solo S11l di T11rt11ro ,. sciogliendo questa massi Salin11 in una
sufficiente quantit d'acqua bollente, feltrando, e svaporando
il fluido fino .. al suo giusto.

per la di .ui cristallizza-
zione , secondo l'arte .
In Medicina. si potrebbe impunemente: sostituire.. il S11l
'"'"'"e ..
SALE.
s.ECONDA
SALE.DE DUOBUS
\.. .
ARCANO DUPLICATO.
o siil.'
ALCALI V!GET ABILE VETRIOLATO
Capo morto, o sia quella mass11 Sa/inll, che ri-
mane nella strt3l, dopo la distillazione dell
.AiJ.Illl forte, quanto piace.
Questo si calcini bene per alcune re, si faccia succes-
sivamente bollire in bastante acqua comune; feltri la solu-
si . fiiccia all'apparire della pellicola,
ed allora si riponga in luogo fresco, ove lasciato in quiete,
si formeranno :dei i .quali lavati in acqua pura, c:
bene asciutti , si serberanno per l' uso .
Qesto 'Sfe nn 4tlfaisce. da.l T ul aro 'VtlrioliiH
..
SALE DI MARTE
11eJi :
VITIUOLO DI MARTE ARTJFIZIALE .
SALE MIRABILE DI
D stll
ALCALI MINERALE VITRfOLA TO
lf. Sal di Soda depurato quanto piace.
Acido vetriolico quanto basta. . .
La Soda depurata si scioglie in sufficiente quantit d'acqua
co-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI ~ 6 5
comune ' v'i s' aggiunge a riprese l' acido 'Vetriolico fino alla
perfetta saturazione, ed allora si feltra, si mette a svaporare
lentamente, (una pellicola fU} non si aspetta, che cotllparisca)
si ripone in luogo fresco, c si raccolgono dipoi i cristalli ,
he si saranno formati.
Si ricava comunemente questo Sale dal capo morto, o sia
massa Salina residua dello Spirito di Sal 11111rino stillato, se-
condo il metodo di Gk111!Jer, cio per lesciviazione, feltra-
zione , svaporazione, e cristallizzazione.
Si pu parimente ricavare questo .Sale dal fluido, che
rimane dopo la precipitazione della Magnesia dal Sale d' Epsom
per mezzo del S11le di Soda , operando secondo l, arte
SALE POLICRESTO DI GLASER
Jf. Nitro puro
Zolfo ana parti eguali .
Polverizzati, e mescolati insieme esattamente, si gettino
successivamente entro di un coreggiolo bene infuocato , e
terminata Ja detonazione, si continovi l'istesso grado di fuoco
per -alcune ore, dipoi si cavi la massa dal coreggiolo, si
sciolga in acqua bollente, si feltri , si faccia svaporare fino
al comparire della pellicola , si riponga a cristallizzare, e
si serbino i cristalli per l' uso .
Quando questo Sale non sia ben bianco, bisogna calci
narlo di nuovo, acciocch tutto lo Zolfo aderente sia distrutto.
Questo 811/e non differisce punto dal T11rt11ro 'IJetriolllto.
IJ. SALE
P.A.RTB SECONDA
SALE. DI SA TURNO
..
O SIIJ
ZucCHERO Dl SATUltNO
PtoMBO ACETATO.
It. Biacca, o sja. calce di Piombo: bianca quanto
piace ..
. Messa in un. nmtraccio, di' vetro , vi si versi sopra .A.cettJo
Jtillato forte tanto,_ che la. sopravanzi alcune dita; si digeri
aca a bagno di rena per tre ,_ O quattro giorni con agitare pi
v.olte la. mescolanza;. si decanti: dipoi il liquore chiaro, si
versi. nuovo, aceto. sopra il residuo , e fatta nuova digestione,
sl decanta come sopra ; questo lavoro. tante volte si ripete,
finch l'aceto non. acquista. pi un sa por dolce .. Uniti allora
tutti questi. liquori , si fitcino. svporart a.. 'fuoco Ie'nto fino.
a.lla. consistenza. quasi di siroppo- , e si lasci in luogo fresco a
in, cristall, quaii si serberanno. per l'uso ..
Questo 8tJie s prepara. in Olanda, in Inghilterra, ed itt
rzlt,.i luoghi, ove sciolgono: una sorte di Biacct chiamata col,
:Scb'iefor IVeis, ttell' aceto d'i' Bitrtl.: stillato., o nella sci11Gf.tllltur4
delle. fabbriche: dello- Zucchero passata. la fermentazione aci
d ,. svaporano. questa soluzione chiara, e la portano a cri-
s.tallizzare .. Di l ci- vien portatO.- in CommercifJ, e si ha ad un
tenne p.rezzo ,, he. assai pi. costere.bbe a pt4parat1o. nel
UQstre. Sfezere .
SALE,
PRB1.4IUZIGNB DBJ.MBDICAMENTI s6t
SALE DI SEGNETTE
' r
.
O Slll
DELLA BocCELLA.
SoDA
()
ALCALI T
.....
Jf . Soda depu_raco quanto piace.
Acqua eom\Ule quanto basta .
Si faccia bollire a fuoco lento, vi si getti suceessiva-
a cuchiaiate del Cre1JIW tli T11r111ro polverizzato, .tin-
ch il liquore sia saturato perfettamente, .il cbe si conosce,
quando non si osserva pi effervescenza .. Si feltri que.sto li-
quore neutralizzato pei carta , si faccia svaporare, .tinch
una gociola versata sopra un metallo dar segno di cristal-
lizzazione, (perch no_n tllnto facile tli osser'Vare la pellicola)
cd allora si ponga a cristallizzare luogo fresco.
SALE DI SODA ACETATO
..
D 1111
ALCALI MINERALE AcETATO
detto comatJtmlnle
Tu.u.A FOGLIATA DI TARTARO SECCA.
. .
J1l. Sal di S_oda depurato qunto piace
Aceto stil_lato .
S'aggiunge al Sal . di Soda l' Aceto , nnh sia
perfettamente saturato., anzi s'aggiunge; \10. pi d' aceto
l J_ s stil
'PARTE ''SECOND"A ..
stillato oltre la saturazione, si feltra il liquore per
si mette a svaporare a fuoco lento fino a secchezza ,
coglie il Sale, e si serba.
SALE DI SODA DEPURATO
. . '
() Slll
ALCALI MINERALB FISSO
arta,
.
S1 .ra<:-
Soda di Spagna polverizzata quanto piace.
Si scioglie m sufficiente quantit d' acqua , s feltra fa .
soluzione , e si fa svaporare a dovere , indi si pone in luogo
fresco a cristallizzare. Il liquido, che ritnane, si p svapo
rare a . secchezza , e pu servire per l' istesso uso, come. quello
gi cristallizzato.
SALE DI SUCCINO. VOLATILE ACIDO
'Utdi al! Articolo
OLio DI SucctNO .
SAl,E DI TARTARO ALCALINO
'
o na
ALCALI DI T AllTARO ..
!f. Tartaro crudo quanto piace.
Questo s' in volge in pi cartocci di carta grossa , i quali
s' inzuppano nell'acqua per inumidire la carta , si pongono
in un forneHo , facendo con carboni. . strato sopra strato
s'accenda il fuoco , e si lasci bruciare, finch- non esca pi
fumo, si sCiolga nell'acqua, si feltri, si sv.apori, e si
edcini .tino a bianchezza .
Si
PREPARAZIONE DEI ME'DICAMENTI s69
-S- Cct va questo Sale ancora dal Capo morto, residuo nella
storta dopo la distillazione dello Spirito , e Olio di T artarfl',
procedendo per calcinazione, soluzione, feltrazione, e sva-
porazion, come si detto di sopra ..
SALE DI TARTARO ACETATO
O Slll
ALCALI VBGBTABILB AcETATO.
detto co111unementt
LIQUORE DI TERRA FOGLIATA DI TARTARO.
fi. Sal di Tartaro alcalino, o un altro Sale alcalino
vegetabile quanto piace.
Si vrsi successivamente dell'Aceto stillato sopra questo
Sale, finch divenga perfettamente neutro, anzi s'aggiunge
un poco pi d, aceto stillato, si feltri, questo liquor salino,
si faccia svaporare a secchezza , si ponga dipoi all' aria libera
a liquefarsi, e liquefatto , che sia , si feltri, e. si serbi.
SAL DI TARTARO ALCALINO ESTEMPORANEO
'Utdi
NITRO FISSATO CON TART-ARO .
SALE DI T ART ARO ESSENZIALE.
Jf. Gusci d'Ostriche, per mezzo della cottura con
J'acqua, private d'ogni sordidezza, e polverizzate lib. u n a ~
Acqua comune lib. quindici ..
Si
PARTE SBCOND.A.
Si mette in un calderotto di stagno , o stagnato , sopra il
fuoco, e quando comincia a bollire, vi si getta a riprese sottC!)
una continua agitazione quella quantit di Cristalli di Tartaro
polverizzati, che abbisogl)a per saturare i dettigusc.i d' Ostricht,
lo che si conose, quando l'ultima dose di cristalli di Tar-
taro, non fa pi effervescenza con la sopraddetta terra calca-
ria. Allora si leva il vaso dal fuoco , e si lascia in riposo per
una mezz'ora, affinch la SeletJite tartarea, che si formata
in quese operazione, si deponga, ed allora si decanti diligen-
temente il fluido sopranatante chiaro (che contiene un TARTA-
RO TARTARIZZA1'0) in un altro vaso; si lavi la residua Se/enite
tartare a due, o tre volte con acqua fredda, e queste lozioni
s' unischino al suddetto liquido decantato, e si svaporino fino
a secchezza, per il T AJtTARO TARTARIZZATO, che
si serber a parte .
Ci fatto si metta la sopradetta Selenite tartartQ in un
vaso di vetro di .fondo largo, vi s'unisce otto libbre, e tre
once d'acido 'Vetriolico fatto con una d' di Vetriolo,
.e otto parti d'acqua, e si lascia in digestione per
agitandolo spesso . Pipoi si il fluido acido soprana-
tante, ed il residuo terreo si metta sopra d'un feltro, e si lavi
con acqua fresca, .fintantoch l'acqua noh acquisti pi alcuna
acidit. Questi lescvi, ricavati tanto dalle lozioni, quanto
dalla decantaz_one, insieme contengono il separato
Actoo DI TARTARO, vale a dire; l'Acido Vetriolico
ha una lll;aggiore affinit colla terra calcaria, non ha
l'Acido 'Vegetahiledi perloch -unendosi con la Calce,
.e.formando con essa un gtsso,scaccia l'Acido tartateo, che
unisce con l'acqua, ,ed il gtsso .. che si formato, rimane

Si
PREP .AR.AZI6NE DEI MEDICAMENTI
Si feltrino in seguito i sopradetti lescivi, ed a lento
fuoco si faccino svaporare in vaso di vetro fino a consistenza
di Siroppo, allora si feltri nuovamente, e si riponga in luogo
fresco a ; i crista1li, che si formano, dopo pi
ripetute cristallizzazioni ' s' asciughino' e si conservino sotto
nome di SAL DI T ARTARG ESSENZIALE,. o DI. AciDO. T ARTARoso
CONCRETO.
NB. Per assicurarsi, che quest' acido non sia imbrattato
d, acido vetriolico, si faccia la prova nella seg'!ente maniera .
Si prende per esempio un poco di. questo liquore avanti
la cristallizzazione, e vi si gettano alcune gocce d'" aceto di li
t11rgirio, di Saturno, e si mostrer subito un precipitato
bianco; qua n do questo per l' atfusionedell' acido n#roSJJ si scioglie
affatto, col ritornar chiaro il liquido, allora siamo assicurati,
. che l' acido di Tartaro puro ; se questo non segue, segno,
che vi ancora dell' acido vetriolico. Si pu per rimediar
facilm.ente a qesto difetto, aggiungendo alcune once di Se-
_ lenite T11rtarea al lescivio ,_ e. tenendolo. di nuovo in
stione ..
Quando irtvece della urracafcaria o defgusci d'Ostriche,
si prende )a calce vi'Va per la separazione deJl' acido, allora
tutto il Tartaro distrutto, e tutto il suo acido s'unisce con
-questa terra calcaria, dimanierach il fluido restante. tiene in
.dissoluzione solamente un a/etili caustico, con una copiosa
terra cafcaria, la quale. nell'evaporazione spesse volte fa coa-
:g:ulare il lesivio, e deve essere separata per via di reiterate,
e spesse lozioni, e. feltrazioni, ed inoltre,. siccome nell'unione
della Calce viva con l'Acido di Tartaro, non si manifesta
etfrvescenza 'cos: difficile trovare il vero punto. delJa sa tu ...
tazione ..
SAL.
PARTE SECONDA
SALE VOLATILE D'INGHILTERRA SECCO.
il cos detto Sal volatile d' lnghiltena S" intende
quello volatile separato dal Sale Ammoniaca sopra descritto,
o comunissimamente una semplice mescolanza secca del Sale
.Ammoniaco con l' .Alcali vegetahile, o calcina vi'Va . L'ultimo
pi vla'til, del primo.
Perci si prepara estemporaneamente, cio triturando
due parti di Sai Amm11iaco con una parre d' Al&ali 'Vegeta-
hile, o di calcina viva, aggiungendovi alcune gocciole d'olio
di Lavanda, Cetlrato, o Bergamotta, e rinchiudendolo subito
in boccia di cristallo con suo tappo simile.
SAPONE MEDICINALE .
!f. Calce viva part. una.
Soda di Spagna part. due.
Si fanno bollire insieme per un quarto d'ora con circa
dodici volte altrettant' acqua in una caldaia di ferro; si feltri
questa lescivia, e si rimtta a fuoco per farla concentrare a
segno , che un uovo fresco vi stia a galla . Ci fatto
Si prende di questa lescivia parti e si allunga con
due parti d'acqua, ed aggiuntovi otto fino a nove libbre
d'Olio d'Olive, si fa bollire sotto una continua agitazione ,
nnch l'Olio si sia afitto combinato con la_lescivia. Allora
vi si versi ancora l'altra parte della rimasta /esci'Via, e si
continua a far bollire, finch la mescolanza diyenti densa ,
e apparischino vesciche grandi, che scoppiano difficilmente.
Si mette il Sapone in un panno disteso sopra un vaso,
il liquido superfluo possa sco] are.
Me-
PREPARAZIONE. DEI MEDICAMENTI 273.
'Meglio per si prepi[ra questo Saptme medicinale, quando si
fa l'unione dell'Olio con la /escivia senza punto calore, e
allora tlanto migliore per l'uso n1edico, perch cos
l'olio non ha sofferta alcuna dal calore.
Per farlo cos, la /e.sci111 deve esser pi concentrata a
-segno, che pesi un oncia, e tre quarti in u.n ampolla, che
contenga per l'appunto un oncia d'acqua, allora si t}lescola
in un vaso verniciato una parte di questa /escivia co,entrata,
-con d' Olio d'O/iv11 . S' agita di quando in quando
con una spatola, o pestello di legno, ed il mescuglio s'inspissa,
prende un color bianco , ed acquista la consistenza d' un
SAPONE nello spazio di sette , o otto giorni
SAPONE DI STARKEY
O Slll
SAPoN TARTAREO DEL
La maniera , ch' addjta Stllrkey per preparare questo Sa-
:pne , richiede almeno cinque , o sei mesi di tempo. Perci
si in qualche maniera mutato questo metodo, ci non
ostante ci vuole ancora molto tempo, e gran pazienza.
Si faccia fondere per esempio dell'alcali vegetabile, o
Sale tli Tartaro ad un'fuoco gagliardo, il quale ancor caldo
si polverizzi. Questa polvere tuttavia calda, si mette iri una
larga, e bassa boccia, e vi si versa sopra tanto Olio etereo di
Trementina, che la sopravanzi d'un dito; si pone il vaso
coperto con carta in una cantina , e quando dopo qualche
tempo s' osserva , che l'olio assorbito, vi se ne aggiunge
dell'altro, e questo si ripete, .fintantoch toccando la massa
pare saponiforme.
m m
Il
JA.ARTE SECONDA
Il metodo pi breve per fare questo Sapone ll se-
guente.
Si prende un Sale alcalino reso caustico per mezzo della.
calce viva.
Si lascia. calcinare nel fuoco, e tuttavia catdo. s versa:
in un mortaio d metallo posto. sopra pochi. carboni' si. tdtura ,
s mescola bene con pQchissima dose_ di Trementina. densa , vi
si versa a. poco a poco circa. mezza. dramma d'Olio. di Tre-
qua.nda questa porzione,. mediante. la.. triturazione,
sia svaporata,. se ne. aggiunga altrettanta,. sempre. continua-
tritura.ndo ,e cos seguitando-ad Olio di. Tre-.
e triturare" fintan.toch la massa. dimostri tutte
le propriet d'un Sapone ejfettiv.o, per il che si d chiedono
appena alcune. ore . Dopa. s. nello Spirito di Vino rettift-
atissimo, e questa soluzione si lascia. stare per-q:nalche lasso di
tempo,_ a.ffinch. il supedlun Sale. (che: forse. non. era, intima-.
m.ente. f Olio ). unisca. col f!mma dello Spirito di.
Pino' e: vada. a tondo.._ Questo si separa col: mezzo. d'un im-
buto,. e. messa la. soluzione. suddetta.. in. una. storta ,_ si tira. fuori
lo Spirito. di Vino ...
Se11za: pregiudizio. veruno. questo Sapo'le:' potrebbe. star
fuori delle Farmace,. non essendo. mai una. conz!Jinazione. J11-.
revo/e., ma solament. quasi' una semplce: mec.c"nka mesctJ-.
lanz.a, .. Oltte di questo, esso : sempre. ditfrente, secondo- che.
,._ o, pi.. vecchio t- o in diversi tempi preparato ..
Un: Sapone puro-, e, prepa..rato: con: un. olio fresco-, e senza.
c;atore:,. ( at il Medico. potrebbe aggiungere: a beneplacito,
111\ Q/iO; eure.l ). suebbe.' pi sic_uro per r uso ..
sr-
PRBPAUZIONB. DEI MBDICAMBNI'l D75
SIROPPO ACETOSO.
Jf. Zucchero bianco li b. due.
Chiarito l' arte, -e ridotto a cottura di perla
s.' aggiunga
Aceto buono lib. una . .,
ed in vaso di stagno si finisce di cuocere.ad una giusta con-

. .
SIROPPO D'ACETOSIT DI LIMONI.
Jf. Sugo di Limoni li b. una.
Zucchero bianco. lib. due'.
Si operi come sopra .
In questa maniera si fa a
SIROPPO l>l BERBERI
. -
--- DJ MoRI! NUE.
--DI Ru1ES .
..
l
--- DI Rovo IDI!O, LAMPONI.
SIROPPO D'ALTEA.
Spezie per l decotto d'Altea volgare onc.
. Acqu comune lib. otto ..
Fatta la decozione, si coli , e . colf :'. _; .... v
Zucchero lib. sei ; '
.
wi facda Siroppo secondo l' arte.
SI-
P.ARTB SECONDA
SIROPPO -APERIENTE
. .
tletto comunemente
'PI -ciNQUE.. RADICI.
)f. Radiche di Finocchio.
--- d' Appio.
: ,_ . di Prezzemolo
--- di Brusci ..
--- di ana onc. tre
. Acqa. comune bollente lib. sette.
Si lasci in macerazione per dodici ore , si coli , e con
Zucchero bianco libbre
si faccia Siroppo secondo l'arte.
SIROPPO D' ASSENZIO.
lf.. Cime d' Assenzio ohc:.. quattro .
le quali messe in vaso idoneo , -vi- si vet:Si sopra
Acqua bollente.lib. .quattro.
e lasciate cosl per alcune ore, si oJano con espressione, e
nella' colatl.llllsi t
Zucchero bianco lib. quattro
Chiarisci secgJidQ l'art:,e:cuoci a fiusta. consistenza.
SlROfPO.DI CANNELLA.
Il l .. ..
ft. Cannella fine aeciacata -onc. c_inque.
Acqua. di CanllllUa vioosa lib. due . :
Si tenga in digestione in un . -ma trra.ccio per ore venti-
quattro, indi si coli con espsres.sine:,. e 9n doppia dose d.i
Zucchera in una soJa bollitura , si faccia Siroppo
Sl-
PRBP.ARAZIONB DEI MEDICAMENTI !a??
SJROPPO DI CAPELVENERE.
Jt. Erba Capelvenere onc. tre
Si faccia infusione con
Acqua bol.ente lib. tre
Si lasci cosl per. ore dodici, colata l'infusione si faeia
Siroppo con
Zucchero bianco lib. quattro.
ad ogni libbra del quale si pu aggiungere, quando piaccia
di Fior d' Aranci onc. mezza .
SIROPP.O CHERMESINO.
Jf. polverizzata onc. mezza
Sal di Tartaro grani dodici.-
< Si mescoli, e vi si versi sopra
Acqua di Rose onc. sei .
- di Scorza di Cedrato.
--di Cannella ana C?DC quattro.
Si tenga in fredda per s.ei ore , e dipoi s' ag-
.
gtunga
Allume polverizzato -grani quattrQ!.
e si lasci ancora per un quarto d'ora., agitando spesso l'fu ..
:fusione, e con
Zucchero bianco libbre due.
si faccia in una sola b?llitura secondo rte ..
SI
. '-"RTB. SBCONDJI.
'SIROPPO DI .CICORIA COMPOSTO
detto
Gtt1LDB! Dl NICCOL.
Jl. Radiche di Cicoria onc. q-c .-
Erba Cicoria onc. una.
Rabarbaro onc. quattro.
Sal di Tartaro Alcalino dram. mezza.
Si faccia il tutto bollire in otto libbre d'acqua comune
alla riduzione di libbre sei ; s coli con forte espressione , e con
Zucchero bianco 1ib. sei .
si faccia Siroppo secondo l'arte
. SIROPPO EMETICO.
!f. Vetro d'Antimonio sottilisSimamente polverizzato
onc. una.
Aceto buono onc. venti .
Si versi l' Aceto 'Sopra il detto vetro, e si lasci in infu-
sione per ore ventiquattro, dipoi s' aggiunga
Cannella.
Radiche di Zedoaria
Seme d' Angelica ana dram. 4ue.
Zatferano dram. mezza.
Si )ascino ancora in digestione per alcune ore,
feltrato il liquore per carta sugante raddoppiata; con
Zucchero bianco onc. venti ;
si faccia Siroppo secondo l' arte
SI
'RBP.AR.AZIONB DEI MEDICAMENTI 119
SIROPPO. DI. FUMARIA
o sia
Dl FuMOSTERNO .
P/.. Sugo di Fumaria depurato li b. due ..
Zucchero li b. tre ..
S chiarisca. secondo .. r arte ,. e si cuoca a consistenza eli
Sroppo ..
SIROPPO DI FIOR. Dl PESCO ..
Jf . Infusione. d Fior di Pesco lib. due .
Zucchero. bianco li b .
Con una sola bollitura. si faccia SiroppOJ secondo. l' arte .
SIROPPO.MANNATO .
rt .. Foglie d Sena one. otto ..
Sal di Tartaro: alcalino dram. una;.
Acqua. di fonte lib .. ..
l
Versata. l' acqua. bollente sopra la. Sena,. e lasciata in
macerazione per ore cfuque, o sei,. si faccia l:>ollire per un
momento ;. si coa'" si chiarisca. con: biano, uovo , e. vi si

Zucchero bianco- lib otto ..
Manna eletta libb .. due.
e: si faccia. Siroppo, secondo. l' arte .
SI-.
PAR.TB SECONDA
.SIROPPO DI MENTA.
lf. Erba Menta un poco seccata onc. due .
Si faccia infusione con
Acqua bollente Iib. due
Si lasci in digestione per alcune ore, si coli , c con dop-
pia porzione di Zucchero bianco, con una sola bollitura
si Siroppo .
SIROPPO DI PAPAVERI BIANCHI
o
I>J:ACODJO.
Jl. Capi Cf:i Papaveri bianchi lib. una.
di fonte lib. sedici.
Zucchero lib. otto .
Rotti i Capi dl Papa veri , e separa ti i semi, si faccino
bollire nella sopradetta quantit d' acqua alla consumazione
met ; colata la decozione con espressione , s' aggiunga
lo Zucchero, e si faccia Siroppo
SIROPPO DI PAPA VERI ROSSI
detto omunemente
DI RosoLACCJ.
Jf. BosoJacci lib. una
S'infondono in
Acqua lib.

est
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI ~ s ,
~ si lasciano stare per ore ventiq11attro; indi colati coa espres
.sione, con
Zucchero bianco li b. tre.
si faccia Siroppo secondo l' atte .
In questa maniera si fa il
Smowo DI PEoN1A
~ - DI VIOLE <;iAROFAMATR ec.
SIROPPO DI POMI
O SIIJ
-
DI . MEL! APPIOLB
lf. Sugo di Mele appiole depurato lib. tre.
Zucchero bianco lib. quattro.
Si chia rise e lo Zucchero col sugo predetto, e si cuoce il
Siroppo a. consistenza
SIROPPO. DI RHAMNO CA T ARTICO
detto 'tJolgarmente
DI SPINA CERVINA.
~ - Sugo depurato delle bacche di Spina Cervina lib. tre
Zucchero bianco lib. due .
Si chiarisce lo Zucchero nel detto sugo, e si cuoce in
consistenza di Siroppo .
SIROPPO DI BOSE SECCHE.
~ t . Bottoni di Rose onc. sei.
-- Acqua bollente li b. due.
Si versi l' acqua bollente sopra i detti Bottoni , si lascino
n n stare
s8!.1
PARTE SECONDA
stare alcune ore, si coli l'Infusione coll_ foue espressione.,
ad ogni libbra di fluido s'aggiunge
Zucchero li b ... da e ..
e con una sola bollitura. si faccia. Siroppo Quando raatcd-
dato s'aggiunge
Spirito di Vetriolo gocciole quindici
c s agiti per mezz. ora
SIROPPO- DI ROSE
t/ettO' omunemente-
RosA T(). SoLunvo
ft. Infusione d ltose lib. due ..
Zucchero bianco lih. quattto ..
S faccia Siroppo, secondo r rte. con una soLt bol:_
litura ..
Questo niente ditferisce dal cos detto AoREOl
soLunvo ,. e gli pu impunemente s.ostituito.
SIROPPO DI SCORZE o ARANCI ..
Scorze fresche d'' Arance forti onc .. sei ..
V ifto. biaaco, li b. d11e.
Si faccia infusione per- due giorni, e due notti;. all' in-
fusione colata s'aggiunge. doppia porzione di Zucchera,, e si
fa Siroppo con una sol-c1. bollitura .
Nen istessa maniera si prepara il
SIROPPG DI CEOJtA TO .
'letYendosi acqua invece del Vino ..
. SI--
DEI JIBTJICA.MBNI'I
SIROPPO Dl SCORZA DI CHINA.
lf.. Scorza di China soppesta one. quattro.
Acqua comune quattr&.
Si faccia infusione per ore dodici, dipoi si coli , e con
Zucchero bianco li b. una .
si f:1.ccia cuocere lentamente , secondo l'arte, a pusta consi-
stenza di Siroppo .
SIROPPO DI SENA.
ft. Sena in foglia una .
Acqua comune bollente lib.
f.1.ccia infusione per dodici ore , e poi si eoli il fluido
con espressione, e s'
zucchero fine lib. una.
si, faccia Siroppo secondo l' arte.
. . .
SIROPPO DI VIOL"E MAMMOLE.
It. V_iole .mammole ben dai loro calici, e
gambi una.
. Acqua bollente de . .
Si infusio11:e in vaso di stagno, si lascino cos) in
mace.razione per ore dodici, si dipoi con forte espres-
sione, vi si sciolga il doppio di Zucchero in pn, bianchissi-
mo polverizzato, e_con una sola bollitura a bagno maria si
faccia Siroppo secondo r arte.
SPE-
l' AR.T.I 'SE,CONDA
SPEZIE PER IL DECQTTO D, ALTEA Ili FemeliiJ ..
~ - Radiche d' Altea onc. otto ..
-- di Gramigna ..
--- di Sparagi
---- di Liquirizia.
Uve passe mon.de.
Erba Altea ..
-- Mal va. ana onc. due ..
-- Pimpinella rubra .
-- Piantaggine alia one. una, e m.ezza:_
Ceci rossi onc. quattro.
Semi di', Cocomero .
--di Zlicca.
- di Ceniolo ..
- di Popone ana; eme. qnattro .
S taglino, e si mescolino .
SPEZ1E PER IL DECOTTO lY- ALTEA VOLGARE.
~ - Erba Altea lib. due .
Radiche di detta lib. una .
Erba con Fiori. di Malva onc. sei ..
Radiche di Liquirizia onc. quattro ..
Si taglino, e si mescolino. .
SPEZIE PER IL DECOTTO ANTIFEBR1LE:..
w. Radiche di Gramigna.
--- di Ta.rassaco ana.t lib, due ...
--- d' Acetosa ..
--- di Scorzanera. ana. onc. sei ..
PREPAR.:ilZIONE DEI MEDIC.AMENI'r sSs
Rasura di Corno di Cervio onc. sei ..
Orzo ntorido lib. tre .
Seme di Finocchio .
Scorze di Limoni ana- onc. quattro.
Si taglino, e si mescolino.
SPEZIE CEFALICHE.,. o si11 RESOLVENTI ..
Erba Origano-.
- Serpillo.
- Timo aita onc. una ..
-- Menta onc. due ..
-Salvia.
-- Maiorana \ .
- Ranmrin()l.
--- Ruta.
Fior di Lavanda: ana onc. unaJ ..
- di Rose onc. mezza.
Si t a B l i a o ~ e si mescolino ..
SPEZIE EMOLLIEN."II ..
Jt.. Erba Meliloto.
l
-Malva.
-Altea.
Fiori di Ca-momilla: ..
Radiche d' Altea.
Seme di Fien Greco.
- di Lino ana Jib. una.
s1 taglino r Erbe.,, e fe. Radiche ,, i. Semi' s! acciacchino,,
t si mescolino-..
SPE-
PARTE SECONDA.
SPEZIE PER GARGARISMO ASTRINGENTE.
FJ. Erba Piantaggine
- Prunella ana onc. cinque.
--.Salvia onc. tre.
Fior di Rose rosse.
- di Balausti ana oncr una.
Si taglino, e si mescolino.
SPEZIE PER GARGARISMO EMOLLIENTE.
~ . Erba Mal va.
-- Altea.
-- V erbasco an a onc. sei.
Fior di Sambuco onc. tre .
Si taglino l'.Erbe, e si mescolino con i Fiori.
SPEZIE PER IL DECOTTO DE LEGNI.
~ . Legno Ginepro li b. una.
--- Guaiaco.
Radiche di Bardana ana onc. sci
---- di Cina.
--- di Salsapa.riglia ana (jAC, qwattro.
--- di Liquirizia onc. sei.
Semi d' A n aci-.
- di Finocchio ana onc. me,;za .
Tagliati i legni , e le r.diche, ed ac,iaccati i semi, si
mescoli tutto insieme.
SPE-
PREPARAZIONE DEI MEDIC.AMENI'I
SPEZIE PEil IL PECOTTO PETTORALE.
Jt. Giuggiole .
Fichi secchi ana lib. sette .
uve passe minori .
Orzo mondo ana libr tre .
Radiche di Liquirizia onc. diciotto.
Erba Capelvenere onc. nove.
Tagliati i Fichi sechi t le Giuggiole, le Radiche, e
l" Erba , si mescolino assieme con altri ingredienti .
SPEZIE PER IL DECOTTO DI VENA.
Vena onc. quattro .
Legno Sandalo rosso.
Radiche di Cicoria ana una ..
.
Si taglino, e si mescolino
Di queste Spezie se ne prendono sei dramme, e si fanno
bollire in diciotto d' acqu al residuo d' una libbra , si
cola , e s" aggiunge
Nitro Antimoniato dram. mezza.
ZuccherO> bianco dram. due.
e si mescoli.
Quando per queste Spezie richieste in sostanza, al-
Iora ad ogni sei dramme di esse s'unisce la suddetta quantit.
di Nitro antimoniato,. e di Zucchero.
SPIRITO AROMATICO
Erba Menta ..
Semi d' Anaci ..
cannella ..
Noci
PARTE SECONDA
Noci Mosca de o n c.
Garofani.
Cardamomo minore.
Grana Paradm.
.
ltadiche d' Angelica ana dram. due.
Soppesoe tutte queste sostanze e messe iA ua lambicco,
vi si versi sopra .
Spirito di Vi.no semplice li&. quattro .
Si lascino in macerazione per yentiquattr' ore, dipoi si
stillino a bagno maria, iinch sar escito tre libbre di liquoR:
il quale si conserver in una boccia ben chiusa .
SPIRITO DI COCLEARIA .
lf. Erba fresca di Coclearia lib. Ufta.
Spirito di Vino semplice lib. tre.
Si stilli a bagno maria secondo l' arte
1
fincb sianG escitc
due libbre di Spirito.
SPIRITO DI CORNO Dl CERVIO
o sia
LIQUORE VOLA TI L '.E DI Co aNo DI CERVI O ,
ft.. Corno di Cervio tagliato in pezzetti, o raspatura
del nu:desimo quanto piace.
Se ne riempia una storta lutata , la accomo-
data in un fornello di rcvcrbero, s' alla ! medesi-
ma un ampio recipiente, si luteranno i e giunture, }ascian-
dovi per un piccolo foro, per dar esito, di quando.in quando
all'
PREPARAZIONE DEtMEDICA.MENTI z89
aW aria; che si sprigiona . Ci ttto si faccia da principio lln
fuoco. moderato, quale si accrescer gradatamente, e sorti-
ranno successi va mente lo Spirito, il Sale, e l' Olio ; ed in fine si
aumenta fortemente il fuoco, finch nulla pi esca dalla storta.
Raffreddati i vasi, col mezzo d'un imbuto si separi l' Oli1
dallo Spirito, i quali scparatamente si serberanno : Il Sale
raccolto si pu depurare, sublimandolo nuovamente , per
averlo pi bianco .
Parimente lo Spirit() si pu rettificare, stillaudolo di
nuovo in bagno di rcna
Il C11po msrt<J residuo nella storta, si f in un
coreggiolo nn o a bianchezza , e si serba sotto il nome di
CoRNo .. DI CERVIO cALCINATo, o usro.
SPIRITO DI GINEP.RO.
!f. Bacche di Ginepro verdi lib. una ..
Spirito di Vino lib. otto .
Si lasci in macerazione per due giorni , dipoi si stilli
a bagno di rena con fuoco moderato, finch siano stillate
sei libbre di Spirito .
SPIRITO DI NITRO VOLGARE
O Slll
Ac1oo 'NITROo
detto comflntmtnte
AcQUA FoRTE.
lf. Nitro puro .
Vetriolo calcinato a bianchezza ana parti eguali .
Si mescolano insieme, e si mettono in una storta di
o o
PARTE SECONDA
vetro lutata , procurando,_ che un terzo delfa med.esima resti
vuoto,. s colloca questa in un fornello di reverbero, si adatta
alla medesima un ampio recipiente, si lutano le giunture,
lascando una picC1>la. apertura per mezzo d'un tsho di -vetro,
per dar esito di quando in quando all'aria. Si stilli a fuoco
aumentata: a gradi, finch non ascendono. pi vapori. Si serbi
il liquore stillato in boccia di vetro ben chiusa ..
Sccome l' aclo- nitroso cos fortemente congiunto col
&le a/11/ino he ii fuoco: solo non capace di separa rio,.
perci ci serviamo comunemente d'aggiunta di corpi,. che
dell'Acido. -vetri.olictJ, come sono il Vetriolo 11/ci
nato a JJmchezfill ,. a rossezza, il Colcotar ,. r.AJJume,_, r _Ar,...
gi Ila , l' QlitJ iste9SQ di V arioJo ..
Se in cambio. del Vetriolo calcinato a bianchezza, si prende
quello calcinato. a rossezza ,, a ottiene un acido: nitroso
assai pi forte.,. e ancora AcQUA FoRTE.
noPPIA , che: si. pu. con .dell' acqua .. stillata indebolire a suo
genio, q_uando non. sia. stata messa anb:cedente.mente. la dose
:dell'acqua nel re.cipieQte.
Quando. si prende il Colcotar per questa: distillazione., .
. allora ci vogliono .da due .fi_no a tre.parti di ,_ ed una.
parte di Nitro .. . , .
Il residuo, o- Cap{)! morto ben calcinato, e lesciviato ,. ci
somministra il' cos detto ARcANO .uPLICA To, sia. SALE OE.
Duosvs ... Vedi all'Ar-ticolo; SA.LE.DJi.; Dyo.nus ..
SPf-.
PREPARAZIONE. DBI MEDICAMENTI 491
SPIRITO DI NITRO FUMANTE
. 11. sia
.ACIDO NITRO.SO FUMANTE.

ALLA MANIERA. DI GLAUBERO.
Nitro purissimo, ben polveriaato, proschtgat
. lih. due.
Si mette in una storta di vetro lln poco tiscaldata, 14
.quale DOn si riempia pio 6' un terzo ' .vi si versi sopra Olio di
Vttriok, sia aritlodi 11nritl1 &'OJeRtrato una libbra, que'stG
col m:.ezzo d'un imbuto, che abbia un tubo tanto lungo, ch
arrivi fino al v.entre della storta , accioc:ch l' 11ciJo suddetto
'11on si anacchi della medesima. Nel tempo, che vi
si versa sopra quese 11ciJo, si dimena un' poco la storta ,
la quale allora si riscalder molto, e s' inalzeranno dei
'VIIpori roui, 'dai quali l'Operatore si deve ben guardare, per
essere sommamente noivi. Subito, che la mescolanza
fatta , s'accomoda la storta in ue bagno di re n a, gi prece-
.dentementc scald3.ta ; s'adatta al collo della medesima \ln ben
ampio rec.ipi'cnte, c.h . hbia una piCcola apertura, e dopo
aver benissimo chiuse con luto le congiunture, si applichi
sotto il fuoco, quale si governi con cautela, cio aumentan-
graiatimenre,. e sostenendolo' linch non. si sOllevino
pi vapori, n venghino pi gocciole, e che il recipiente non
sia pi caldo . In tal maniera s ottiene nn cid1 nitrosfJ mfJ/tl
tfJfltentrato, che continuamente tramanda fumi rutilanti, onde
h acquistato il nome di SPIRITO DI N tTRO FUMAN1'B, si11
INFIAMMANTE;_ slutati i vasi, s versi il liquore in boccia di
cristallo guarnita del suo tappo simile
. .
o o Quan-
S95a . PAR.-TE ISBCDND.:A .
Quando .l' addo nitroso non fosse assai puro , per aver
messo o troppo vetriolo , o 'Vetriolo, o un . Nitro in-
quinato di Salc.ompne, e.cpe l' 4&iaNitroSIJ partecipasse
d'acido di Veirlolo Sale' D nel medesimo tempo t
allora basta d. dodici parti d" acido nitroso
volgare, o sei parti d'acido ilitrso fumit11te sopra una parte
di nuovo e bene asciutto: .
Per l'uso- Farmaceutico uno di questi acitli nitrosi assai
puro nelle .
I Gbiii , cd i Fisici ne ha mio a uno pi puro;
perci jra quest' acido a goccia a goccia della solu-
d' argento nitrosa , linch non si manifesti pi vestigio
alcuno. di precipitato, e dippi stillano di nuovo quest' acido
a. fwocn lento, il quale allora acquista il nome d'AcQUA J!OB.rr.&
. .
., l.
SPIRITO m NITRO DOLCIFICATO
fJ Sltl:
SPIRITO ETEREO: NITRATO.
1t Spirito di Vfuo rettificatissimo lib .. du:e: .
al quale s' aggiange per intervalli
Spirito di Nitro volgare onc. sei.
Si lascia. in digestioQe per alcuni giorni, dipoi si stfita
per una cucurbita dj vetro, e. si ritera questa diStilla.ziena
pei tre,. o quattro volte ..
Quando per in dello Spirito di Niti'D 'Volgare,.
si pl'Cnde quello [um1111te, allora si richiedono da dieci fino a:
;dodici parti di. Spirito di 17ino per una. parte:
ii questo Nitro1o. fi1m#nte .
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI
S'avverta inoltre, che applicando in questo processo
l' acido nitrostJ fitmante , convien fi1re la mscolanza con
drconspezione , cio versando quest' Acido j11mnute nc1Io
Spirito di a .piccole dosi, perch si un calore
frtiisimo r
SPIRITO DI RAMERI.NO
tlttt(} comunemente
AcQUA DELLA REGI'NA ..
Fiori di Ramerino una .
Spirito di Vi.no semplice lib. sei.
Si lasci in rnacerazione per dodici ore, e dipoi si stilli in
l>agno' di rena, finch si: abbino quattro. libbre di Spirito.
SPIRITO DI SAL ACIDO
o sta
Ac1oo DI SA:L coMuNE ...
Jf. Sal comnne- parti cinque .
Olio di Vetriolo parti tte.
Acqua comune parti quattro- ..
Si mescola a riprese r Olio di Vetriolo con I' acqua, fa
mescolanza si riscalder fortemente; passato il ca:lore del mi
sto, si mette il Sal comune in una storta di vetro, della quale
se ne riempia una terza parte; si versi sopra di essOt l'Olio di
Petriolo itzdeholito on l' acqua, si ponga la storta in bagno
di rena, si luti alla medesima un ampio recipiente, lasiando
per mezzo un tubo l di vetro da Termometro. un piccolO
foro
S94 . PA.RTB SECONDA.
foro tra te giuntur, J)er .dar .esito ( quando necessario) ai
\'apori ela.stici. Dipoi .si fccia sotto fuoco .a poco, 4
con cautela, -specialmente nel principio, allora i vapori
son pi molto elastici. Si continua la distillazione,
:finch l' acilo, .che passa in vapori bianchi , bigi,
affatto sortito.
Il Capo mori; sia quel Sale residuo nella storta,
contJY.)Sto dell; aggiunto 11ciiltl Vetriomo, c dell'alcali ,;,,.
ra/e del Sal marino, sia &omitne., e perci ci smministrer,
.dopo averlo ben ca1cinato, sciolto nell'acqua, feltrato, e cri-
stallizzato, il SAL MtRAMLE DJ Gtlt.U.KER;
Ordinariamente .si mescola il Sale .asciutttt col 'Detrio,,
t61ti1111IB a rDIItU/1 ia dose eguale , e si mette dell' cqua nel
recipiente apPlictovi , onde s" ottiene 11n lltilo assai forte, ma
inquinato di terra forri(na, perci nolto meglio per questo
scopo di .sen,.irsi delt' AI!Nme, ma questo deve esser prima spo-
gliato della 1iUa .IICIJIIII di&ristalliz.zazioneper mezzo del fuoco.
Il metodo migliore per di ricavare quest' 11citlo, quello
accennato di
Quest' non s' acquista come gli altri acidi senza
l' addi2.ione dell'acqua, poich i irapori di fNtsl' concen-
trato sono incoercihili., .e pcnetralitissimi, e saproao la vi11
per il luto medesimo aocora il pi forte.
DI SALE DOLCIFICATO.
!11. Spit"itoAi SR1 comune acido fortissimo pa.rt. uria.
Spirito di Vino rettificato part. dieci.
Si mescol.a e si la-scia tn digestione per alcuni giorni,
eli poi per una ucurbita di vetro a bagno di rena si -stilla a
le n-
PR-EPARAZIONE DEl MEDICAMENTI Q95
lentissima calore." Si ripete questa: distillazione,. tre : q.uattro
volte, e lo Spirito cos si serbi in boccia berr chiusa"
Quasi nessuq: aciilo dimostra tanta difficolt di lasciarsi
dolcificare' di entrare irr UIT intumr unione con ro Spiriti
tli vino, quanto l' ncitlo di Sal comu11e. La cagione si iR
parte, per la sua scarsa affinit. con lo Spirito tH Vino,.e Wliver-
falmente con l'infiammabile, ess-endo con esso gi caricato
fino a sazier, <:d. in parte per sopra tutto-, che mai pu esser
ridotto a quei grado di concentrazione ,come l" acido veiriolico,
ed ii nitroso .. Perci per la- dolcificazione dd lo Spirito di Sale,
si prende pi Spirito di Vino.,. che per- quella dell'' ocitiD
vetrioJico , e del nitroso, e nonostante si ha sempre uno
.Spirito di S11k imperfettamente t191i:ijicato ..
Alcuni processi alfegarr da vari .Autori modertJi, per la.
dolcificazione di quest' .acido,. danl)o bene .una. Spirito di. Sale
tfolcificnto ,. H quale per non puro, e per la
maggior parte inquinato- di cose realmente pregiudi'cevoli,
come MercttriO. sublnatfl, BHrro d'' .Antimonio, Stagno
Altri Io-preparano-versando una mescolanza- d'Olio di Ve--
trioTo e Ji Spirito di Vinu il Sar marit1o, per
fare con l'" aiuto della distillazione un unione- dello- Spirito di
Vino con di Salti- ,_ liberato per mezzo dell''
Olio di Vetriol ; con questo mezzo .ottengono-- veramente un
acido di Sale tlolcijitato, ma che per. contiene nel tempo iStesso
d'eli' acido ve_triolo do/cifoato ..
E' poco tempo-, che in Germania il Signor !Vestrumb ci
.h insegnato un metodo per effettuare la d'olcificazione dell'aci-
dO. di sar commJe:; che il seguente generalmente.: confermato ..
Sal comune decrepitato otto.
Mang3;nese: polverizzata. onc .. ...
Si
PARTE SECONDA
Si mettino in nna storta , e vi si versi sopra a poco
poco la mescola11za, gi fatta avanti, di dodici once di
di Pino con quattr'once d'Olio di Vetriolo,
( ovvero, ed ancora senz' alcun pregiudizio, con venti fino a
ventiquattro once d' Alcobo/, e sei once d'Olio di Vetriolo) si
Juti alla storta un recipiente-; si stilli a fuoco m_oderato se-
condo l'arte; e cos 5' acquista uno Spirito di Sale dokific4tl
molto grato; il quale (per farlo diventar migliore) si
nella storta, e si stilla un altra volta. . .
I principj, o fondamenti di questo procedere consistono
in quel, segue. La s'impossessa della parte
flogistica dell'acido di Sale, nello stesso tempo liber_JltO, onde
viene abile a formare, per mezzo dell'unione con lo Spirito di
Pino , un ACIDO DI SA!I2 DOLCIFICA ro .
SPIRITO DI SALE AMMONIACO ANICIATO .
Jt. Sal Ammoniaeo lib. una.
Ceneri clavellate Iib. due.
Semi d' Anaci acciaccati onc. sei.
Spirito di Vino.
Acqua comune ana lib. quattro.
Si stilli in una cucurbita di vetro libbre cinque di spirito.
SPIRITO DI SALE AMMONIACO voLATILE
CON CALCE VIVA.
O SIIZ
ALCALl AMMONIACALE CAUSTICO.
Jf. Calce viva li b. una , e mezza
Acqua comune lib. sei .
Sale Ammoniaca onc. otto.
Si
DEI MEDICAMENTI ta97
t Si spenge la calcina nell'acqua; si mette questa mesco-
lanza in una storta di vetro, e vi si aggiunge il Sale Animo-
niaco si dimena UD poco la Storta, indi s' aCCO"'
moda sopra un fornello a bagno di rena, e s' atta ad essa un
recipiente; si Iuta no le giunture, si procede alla distillazione
con fuoco proporzionato, e si tirano ott' once di fluido, quando
Jo Spirito di Sale Ammoniaco deve esser forte; ma quando
si vuole pi debole, allora se ne tirano dodici once.
In quest'operazione l'alcali volatile del Sal Ammoniaca
liberato, l'acido di Sale del medesimo s'unisce con
la calce, e con essa forma un Sal medio terreo, detto impra.
priamente SALE AMMONIAca FISSo
SPIRITO DI SALE AMMONIACO SEMPLICE.
R. Sal Ammoniaca onc. sei.
Alcali vegetabile lib. una, e mezza.
Acqua .. comune lib. sei.
Si distilli secondo l'arte, finch il liquore non vien pi
YOlatile .
SPIRITO DI SALE AMMONIACO SUCCINATO
o sta
ALCALI AMMONIACALE Su cci NATo.
EAu DE LucE de' Fran"esi.
Spirito di Vino rettificatissimo onc. una.
Sapone bianco grani tre .
Olio stillato di Succino rettificato gocciole quindici.
p p For-
PARTE SECONDA.
Fortemente agitando s'unisce bene ogni cosa , si feltra t
ed al liquore feltrato si unisce
Spirito di Sale Ammoniaco caustico sopra descritto
once quattro.
c si serbi in boccia ben chima .
SPIRITO DI SALE AMMONIACO VINOSO
o sta
. ALCALI AMMONIACALE SPIRITOSO.
}f. Sale Ammoniaco onc. sei.
Sal di Tartaro, o altro Sale alcalino vegetabile
li b. una.
Spirito di Vino lib. due
Acqua comune li b. e mezza.
Si mescola, e si stilla a bagno di rena secondo l'arte t
finch sia stillato una libbra incirca di liquore, che si serber
m vasi ben chiusi.
In questo processo I' aitlo di Sale s'unisce con l' ag
giunto Sale alcali Ilo vegetabile, e abbandona l'alcali
il quale per mezzo del caloTe s' alza , s'attacca alle pareti
della storta in forma secca ,. ed il flemma, che segue , lo scio-
glie, e seco lo fa passare nel recipiente.
Il residuo , che rimane nella storta , sciolto n eli,. acqua ,
feltrato, e svapornto fino pellicola , porge per la cristalliz-
za:t.ione dei cristalli, i quali ben lavati nell'acqua, si conser-
veranno sottQ _il nome di SALE DIGESTIVO, o FEBRIFCGO DI
SttVIO.
SPI-
PRBPARA!'IONE.IJBI MliDICAMENTI s-99
-' . SPIRITO 01 TARTARO
.
() Slll
Ac1oo DJ TARTARO STILLATO.
- Tartaro crudo polverizzato quanto piace .
Si mette entro una storta di vttrl>lotata, della. quale una .
terza parte almeno resti vuota, e dopo averla. collocata in un
fornello di reverbero, gli , adatta un ampio recipiente ; si
lasci fra questo, e ]a storta una piccola aperrnra.. per evitate
r esplosione dei vasi, che altri ment accaderebbe di certo.
Si faccia nel principio un fuoco temperatissimo, il quale a
poco a poco s' aumep.ter, finch sia stillato tutto lo Spirito,
e l'Olio.
Nel principio escir uno Spiriti 11ciJo chiaro, dipoi un
-o(id !elnjJiriumatJiicfJ con vapori bianchi, e una gran quautid.
d'aria sprigionata . Finita la distillazione , si separi lo Spirito
dallrO/it per mezzo d'un imbuto, e ciascheduno si serbi se-
paratamente in vasi di vetro.
NeHa storta 'rimane una' 111a.ts11 nera, salsa, carboni ..
forme, che facilmente attira l'umidit dell'aria, e questa
calcinata in un coreggiolo all' aFia aperta fino a bianchezza,
sciolta dipoi nell' acqua, e svaporata n secchezza,
ci dar un Sale alcalino puro, che chiamato SALE,
o sia ALcALI DJ T ART ARO.
pp!1.
SPI-
PA:'RTB SECOND:A
SPIRITO. DI: TREMENTINA
'Yedi
Ouo ESSENZIALE DJ TREMENTINA.
SPIRITO DI VINO CANFORATO.
ft. Canfora onc. una
Spirito di Vino onc. sedici .
Sciolta la Canfora in detto Spirito , si serba in boccia.
i vetro ben chiusa ..
SPUGNE MARINE CERATE ..
It. Spugne Marine sopraffini quanto piace.
S tagliano in fette, e si pestano in mortaio per polveriz-
.zare le piccole pietre, e le onhiglie, che contengono, si la-
vino allora nell' acqua, affinch esca tutta la terr11, si asciu ..
ghino, cd asciutte s' immerghino le spugne cos preparate
nella era vi si lascino per un momento, e messe
fra due tavole di legno sotto il torchio, si lasciano stare
:finch siano fredde
..
SPUGNE MARINE USTE ..
J.f. Spugne Marine quanto piace ..
Tagliate in fette, si bruciano in un coreggiolo, o pen-
tola coperta fra i carboni, finch non si vede pi son:ir fumo ;
s cavi il Carbone nero,_ si polverizzi, e si serbi ..
TAR-
PREP ARWZIONEl D'El 301
'{A.B.TAJlQ
. o liti .
T ARTAB.O ANTDIONlAL"'E.
Jt. Croco dei Metalli , o sia Croco d'
Crelhor di Tariaro plverizzato ana onc. due .
Si mescolano in mQrtaio di vetro , e dipoi si getta questa.
mescolanza a poco a poco in cinque libbre d'acqua pura nel
tempo' che bolle' agitan'dola spesso, e si cuoce a fuoco lento
per un ora . Si feltri questa solnzione cos alda per carta
e dipoi 'si -faccia 8Vpcirate' a ; socche3zB. ita vaso di
vetro a fuoco lento.
TARTARO TARTARIZZATO
Il Sia
ALcU UGET.UTLE TART.ARIZZATO .
t/etto
. TARTARO.
Jt. Sa.Ie di Tartaro alcalino, o un altro alc.ali ve':"
getabile lib. una .
Cremor di Tartaro qu:rnto basta.
Si scioglie il Sale di Tartaro in
Acqua pura lih. otto .
e nella sofuzione bollente, si getti d'entro P.oca per volta: tanta
polvere dd SOpt'adetto Cr.,emw _di Trt11ro ,. sar. neces-
..
sana
30-' _
saria per una perfetta saturazU1ne, la quale si quan
do non dar si feltriailora illiqnorc
per carta, e si svapori in vaso di vetro fino a secchezza .
Se qualcheduno desiderasse questo Sale in cristalli, basta
svaporare il suddetto liqu.oneflnoa:l comparire della. pellicola,
ed allora ripor lo a cristallizzare.
.TARTARO VETRIOLATO
ALcALI TEGT.YILE V llTRIOLA TO
: . ' .
; Sal di. Tanaro .akalino, o un altro alcali
bile quanto piace. _ _ . . .
5i scioglie in acqua comune quanto basta, e si versa so-
pra questa soln.tione., a 'riprese, tanto Spiriti di Vetriolo, o sia
11citlo vetrio/ico tliluto, quanto basra per una perfetta saturazione,
fi feltri allora il liquor saturato sa/so, si faccia svaporare in
vaso di vetro fino al comparire della pellicola, e si riponga a
cristallizzare; si lavino i cristalli nell'acqua, si rasciughino,
e si serbjno per l'uso.
Secondo la descrizione di Taclunio, in vece dello SpiritD
di Vetriolo, si prende il Vetriolo Romano .sciolto nell'acqua
bollen.te, e feft.rato, d quale vi si aggiunte tanta soluzione
di Cent>ri &lttve/late parimente ca1da, fiucb non pi si osserva
efforve!cenza, n ulterime trelipitiiZOtz; qu r ll&itlo Vetrioliffl
entra in unione col Sale: la ltrrll 111arua/e rima n
libera, e precipitata. .
Si acquista similmente q\testo 811/e, quando in una. solu-
zione d' A.Jiue, o di Salt d' EpsDm, si v.crSa. una solu%ioae di
Sale
PREPARAZ1CINE DEl MED1CAMENTI 303
Sale a/cali11o 'Vegeta!Ji/e.; finch non pi s' intorbida e parimente
quando una mescolanza di e di Sale lllialit1o 'Vtgeta6ile
calcinata ; ovverc> quando il gesso,. ed un Sale a/cal1o 'Vt-
geta!Jile sono insieme ealcinati.
Una copia pi abbondanti:di qtrestoS.rlt-,.ii'acquista acci-
dentalmente in di v erse operazi&nf. Fra r altre H cilptJ morto, o
sia residuo, rimasto nella storta dopo la distillazione dell'acido
nitroso, o sia Acqua forte- (per la quale si sia adoprato o acido
puro, Yetfio/, !OslfiiiZ,.O. a/!JI'ille) ci sommi-
nistra questo Sale, il quale nei tempi passati (non potendo-
si ben giudicare della sua origine) acquist diversi nomi mi-
steriosi, come ARCANO D'?PLICATO, SALE DI SAPIENZA, PANACEA
HOLSATICA, NITR V'BTRIOLA'JIO.
Tutti questi Sllli per, che nascono dall" unione dell'
con r a/Cali 'Vig"ea'b.ile son() fra lato. pedtaniente.
simili, quando siano prima depurati dalle parti saline eteroge-
nee, terree, e metalliche. '
TERRA FOLlATA DI TARTARO DELIQUESCENTE
.
O Sltl
. LIQUORE DI TERRA FOLlATA DI
'Vedi
SAL DJ TARTARO AcETATo.
. .
TERRA FOUATA DI TARTARO SECCA
'Vedi .
SAtB Dl SooA AcETA TA ..
TINTURA D" ALOE.
rt .. Aloe Succotrin() onc. due ..
di Vino :lib. una ...
Si sciolga. con la digestione , si feltri, e si serbi.
TI N-
PARTE SECONDA
TINTURA AMARICANTE.
t
rf. Estratto amaricante onc: due
Spirito di Nitro dolce lib. una.
Tenuti in digestione fino, che sia sciolto l'Estratto;
si feltri, si serbi in boccia di vetro ben chiusa
TINTURA,. 1ia ESSENZA. ANODINA.
'IJttli
LAUDANO LIQUIDO DEL SmaNHAM.
TINTURA, o sia ESSENZA D'ASSENZIO.
Jt,. Cime d' Assnzio R o m ~ J n o o sia volgare.
____ ..:..___ Pontico ana onc. due
Spirito di Vino tant!o, che le sopravanzi tre dita.
Si tenga in digestione per un giorno , ed !Jna notte .. e
dopo colato con forte espressione, si feltri, e si serbi.
TiNTURA DI BELZUINO.
Jt. Belzoino once ~ c
Storace calamita onc. una.
Spirito di Vino rettificato lib. due.
Si t digerire per alcuni giorni fino alla perfetta satura-
zione dello Spirito di Vino, si feltri, 'e si serbi. . .
TI N-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 305
TINTURA
O Stll
EssENZA DI CANNELLA
lf Cannella acciaccata onc. due.
Spirito di Vino lib. una.
Si digerisce n no alla perfetta estrazione della Tintura,
dipoi si feltra, e si serba.
Cos parimente si prepara la
T IN TURA , o sia EssENZA DI MActs
---- DJ RADJCHE n' ENULA.
DI GENZIANA.
---DI ScoRZE n' ARANCE
-----------------
DJ CEDRATO.
TINTURA
O SUl
EssENzA DI CAsToRo
Castoro in fette onc. due.
Sal di Tartaro alcalino dram. tre.
Spirito di Vino Iib. una.
Si digerisca per ottJO giorni, si feltri, e si serbi.
TINTURA CATECHU
o sia
TINTURA GtAPPONICA.
W,. Catto polverizzato onc. tre.
Spirito di Vino lih. una.
Si lasci in digestione per qualche tempo, .6nch sia ba-
stantemente colorito lo Spirito di Vino, si feltri , e si serbi .
1J q TIN-
ao6
PAB.TE SECONDA.
TINTURA
.
Sltz
EssBNZA Dl CHINA.
Jt. Polvere di China onc. quattro ..
Spirito di Vino rettificato lib. due.
Si lasci in digestione, .finch la. Tintur& sia &ea colorita;
ai feltri
1
e si serbi ..
TINTURA DI CHINA ALCAUNA.
'Mt1
SANG'U!GNA.
rt.. China acciaccata ooc. una .
Alcali vegeta bile: secco. dram. una ..
Acqua comune onc .. dieciL _
Si faccia bollire per un. quarto. d'' ora, si coli,. ed al
residuo s' aggignp nuov" acqua. nella. dose suddetta , rinno-
vando. tale opera.zione ,.1inch l'" acqua non si colorisce pi Si
mescolino allora tutte le ttntecedenri si feltrino ,
-e si svaporino. :fi.ao. ali& riduziOne. di once sei , e si serbi.
TINTURA DI GUAIACO ..
Jt .. Resina: di Guaiaco in polvere: onc .. una ..
Spirito di Vino. onc-.. sedici
Si lasci stare.: per- alcutti giorni,. spesso agitando il vaso ,.
presto si sciolgtr ,_. indi si feltri,. e si metta:. i'n bocce;
4a chiudersi esattamente .
TlN--
PREPAIUZIONB DBI MBDICAMBNTI aot
DI LACCl\ ACQUOSA .
. Jl. Lacca ottima polYerizzata dram. due.
Allume crudo scropoli due.
Acqua di Salvia.
--- .di Coclearia ana onc. sei.
Si tenga in digestione, finch il liquore sia pcrfettmentc
colorito, diPol . .si 'feltri.
Se qualcheduno desidera questa Tintura aromatizzata,
s'aggiunge nell'infusione
\ Garofani grani venti .
TINTURA
() 1111
EssENzA DE'
J,f. Legno Santo .
-- Sassofrasso.
-- Sandalo rosso.
----Citrino.
Radice di Cina ana onc. una.
Spirito di Vino lib. due .
Si digerisce lo spirito di Vino sia colorito a suBi-
ciehza, in seguito si feltri , e si serbi.
TINTURA DI MARTE CON SUGO DI POMI .
Lima tura di ferro non rugginosa part. una .
Sugo di Mele appiole part. tre.
Si lascia in digestione per alcuni giorni , dipoi si f bol._
f f l lire
PARTE
lire in una padella di ferro per un quarto d'ora, si decanta il
liquore tinto, si versa nuovo sugo sopra la me,desima lima-
tura, si tiene in digestione, e si fa bollire, come la prima.
volta. Si pu ripetere quest' perazione, finch della liniatnra
non si scioglie pi nulla; si mescolano tutti questi liquori
impregnati di ferro, sj fanno svaporare fino alla met, e pi
ancora, acciocch la Tintura diventi pi concentrata.
Si prende poi
Di questa Tintura part. sei.
Spirito di Vino part. una.
si mescola, si digerisce un poco, si feltra, e si serba.
TINTURA DI MARTE TARTARIZZATA.
- Limatura di ferro onc. quattro .
Cremor di Tartaro onc. otto.
Acqua comune lib. sei .
Si fa cuocere in una padella di ferro per due ore , sem-
pre dimenando con una spatola simile , aggiungendo dell
acqua per ricompensar quella, che si svaporata nella cottura,
si feltri la Tintura per carta, s( svapori fino alla consistenza
d' un Siroppo liquido, e quando fredda vi s' aggiuuge, per
impedire che muffi
Spirito. di Vino onc. una, e mezza
Il ferro vi si trova sciolto parte nell'acido di Tartaro, col
quale il Cremore di Tartaro .soprasaturato, parte nel Tar-
taro Tartarizzato gi prima contenuto nel medesimo Cremor
di Tartaro.
Si pu preparare questa Tintura ex tempore, sciogliendo
il Marte solubile del Wi/lis nell'acqua.
TIN-
PRBP.A.RA.ZIONE DEI MEDICAMENTI 809
TINTURA
. O SI
EssENZA DI M&RRA
Jt. Mirra polverizzata onc. quattro ..
S' irrori con liquore di Sa l di Tartaro alcalino ,

Spirito di Vino rettificato lib. due .
Si tenga in digestione, .fi.D.ch lo Spirito di Vino sia satu-
rato ; si feltri , e si serbi
In questa si f la
TINTURA , t1 si11 ESSENZA DI Succmo
TINTURA DI RABARBARO
.
fJ Stll .,
ANIMA Dt RABARBARO
.
Jt. Rabarbaro eletto acciaccato onc. mezza :
Sal di Tartaro alca lino dram. una .
Acqua comune lib. sei .
Si lasci bollire per alcuni momenti, e poi si lasci in qUiete;
quando sar fredda , allora si feltri , e si serbi . :
Questa Tintura si prepara sempre ex tempore.
TINTURA DI RABARBARO SPIRITOSA.
Jf. Rabarbaro acciaccato onc. uoa.
Spirito. di Yino o ne. sei .
Si mette oani cosa in boccia di vctr.o, la quale si tura , e
si
3.ro SECOND.A
si tiene in ad un calor temperato, finch lo Spi-
rito di Vino sia ben .colorito, si feltri in seguito la Tin-
tura per .carta c si conservi in boccia di vetro ben
turata.
TINTURA. SITOMACHICA IY EDIMBUitGO.
Jf. Radiehe di Calamo
-- Galan.s1..
--- di Gem.iua.
-- di Zedoaria .
Scorze Arance . .
China. .ana on.. mezza.
Erba As!;enzio,.
Fiori di Ceut:aurea minore .
-- di . c amomilla. .ana dram. due.
Vino Bian.co ODC. sedki .
Spirito di Vino rettificato onc. due.
Si in di8'eionc: per qualche giomoin taoge caldo,
procurando .di dimc!DUe spesso la mescolanz.a.; coli, si de-
cantj in seguito clliaro, e si serbi in bocci.t ben chiusa
TINTURA D'EDIMBURGO
CALIBEATA.
Si prend4 delLa
Tintura precedente li b. una.
e s'aggiunge
Marte Scllubile lkl IYII/is dia m. mezza.
e si mescola.
. .. ..
TI N-
PREPARAZIONE l>BI JII
TINTURA TEBAICA
1Jttli .
LAunANo LIQtJmo DEL SYnBNHAM
. TINTURA
ESSENZA DI ZAPFEBANO ..
Zaflrano una, e mezza ..
Spirito di V in o li b.. una .
Si si feltra , e si serba ..
TREMENTINA COTTA
'Vedi alr ArticolO'
Ouo ETB.REO m TR.EMBNnNA ..
TROCISCI BIANCffi DI RHASIS
o si11
SIJ!r BIANCQ ..

Polvere: di Cerosa. d ram.. dieci ..
--- di Sarcocolla dram .. tre ..
-- di Gomrn!'Arabica ..
---di Dragante ..
Amido ana 'dram. due .
Can.forat dram.. mezza ..
Si'
PARTB:.sBCONDA '
Si trituri la Canfora gocciole di Spirito di
Vino, ed unita con l' amid<1-, e successivamente con l'altre
polveri , umettando il tutto con Acqua di Rose, se ne formi
.pasta da Ttocisci.
VETRIOLO DI' MARTE "ARTIFIZlALE
O Slll
SALE DI MAilTE.
Siccome il Vetriolo di forro, o sia Romano del commer-
cio impuro, e contiene delle particelle di Iz111e, e di Zinco,
per questa ragione non servibile per l'uso interno, perci si
prepara un Vetriolo artiftziale puri.rsimo nella seguente maniera .
Jt. Limatnra di ferro recente quanto piace .
Olio di Vetriolo, diluto con tre, o quattro volte
altrettanta acqua , quanto basta .
Si versi succcssivament a poco a poco quest'Acido vetrio-
lico sopra la limatttra in vaso di vetro . La si scioglier
con etfervesenza; si continera versare dell' '.Acido suddett'::>,
tinch si vedr, che. non agisca pi apparentemente sopra il
j'erro, e che anzi piccola porzione di ferro resti in-
dissolut.t. Nel tempo di .questa soluzione si sviluppa una gran
quantit?l d'aria onde non avvicinarsi
col lume . Si feltti la: soluzione, si faccia svaporat'e in una
padella di ferro. fino al comparire della pellicola , allora.
in un: luogo fresco si mette a cristn.Jlizzare, ed i cristalli
si serbino. La residua si tratti. nell' istcssa
maniera , finch non dar. pi cristalli .
vER
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 313
VERDE ETERNO.
Jf. Verderame lib. una.
Aceto stillato lib. sei.
Si lasciano in digestione per alcuni gior.ni , versando per
inclinazione l' Aceto tinto, se ne ria1fonde del nuovo , e si
ripete questo alcune volte; le Tinture si feltrano per carta,
si fanno svaporare fino al comparire della pellicola, ed al-
lora si mettono in luogo fresco , acci si rappiglino in cristalli.
VETRO D'ANTIMONIO.
~ - Antimonio sottilmente polverizzato quailt o piace.
Si distenda in un tegame di terra non verniciato in ma..
niera ,.che la polvere non sia pi alta d''Un quarto d un pol-
lice; .si faccia calcinare a fuoco lento, dimenando continua-
mente con un cucchiaio di terra cotta, avvertendo, che l'An-
timonio non s'aggrumi, il che accade quando in un tratto vi
si applica.un fuoco troppo gagliardo, ed in tal caso neces-
sario polverizzar lo di nuovo; si continui a calcinare, aumen-
tando a poco a poco il fuoco, finch non fumer pi, e non
si sentir pi odore di Zolj ' e ;che sia mutato in una polvere
biatJco-bigia. Questa cnere d'Antimonio si metter in un co-
reggiolo, si coprir, e gli si dar un fuoco capace di fonderla;
allorch sar fusa, si esam.ini coq una verga di ferro, se
la massa sia trasparente, e bastantemente fluida, ed allora
s'aggiunge ancora un poca. di polvere d'Antimonio crudo,
( per. ottenere un bel 'Vetro rosso ) si getti sopra una lastra
di metallo ben calda, e quando sar freddo, si romper in
pezzetti, c si serber per l'uso.
r r Nel
PARTE SBCOND.A
N el corso della fusione , bisogna osservar bene, che non
cadano carbJni nel coreggiolo, perch ogn' infiammabile
cagiona la riduzione delle calci metalliche, e dei vetri.
In vece dclJa cenere d' Ant;111o1tio, si pu prendere la poi-
'Vere d' Algarot, la quale altro non , che t1n11 cake d' A11ti-
ffiOntO.
Assai meglio si prepara questo ve.tro, secondo la pre-
scrizione di Bergmann, mescolando accuratissimamente in-
sieme otto parti d'Antimonio diaforetico ben lavato, con una
parte di Zolfo, e fondendolo, conie si detto di sopra, e si
serbi.
UNGUENTO -IY ALTEA .
. ~ . Mucillaggine di Radiche d' Altea lib. due
----di Seme di Lino.
------ di Seme di Fien Greco ana Iib. una,
Grasso di Maiale lib. dodici .
Si faccia- bollire il tutto a lento fuoco , spesso agitando
la mescolanza fino alla consumazione dell'umido, aggiun-
gendo sul fine
Polvere di Radiche di Curcuma onc. due .
ed in ultimo s' aggiunga
Cera gialla lib. due .
Ragia di Pino lib. una, e mezza.
Trementina onc. sei .
si coli , e si serbi .
UN-
DBI MBDIC.4MBNI'I Ili
UNGUENTO, D si11 BALSAMO D' ARCEO
Sego di Castrato onc. otto.
Trementina .
Gomma Elemi ana onc:. sei
Grasso di Maiale onc .. quattro.
Liquefatta ogni cosa a lento fuoco, si coli per panno lino,
s'agiti la mescolanza , finch sia &edda, e si serbi .
.
UNGUENTO D' A:a,TANITA
.
o n11
CoNTllO 1 VERMI.
Jf. Radici di Ciclamino , o sia. Pan Porcino fresche
onc. sei.
-- di sal1iatio, o sia .Asini111
onc. tre.
Fiele di Toro onc. una.
Burro lib. due .
Si faccino bollire fino alla consumazione dell'umido,
indi si colino , e vi s'aggiunge
Cera gialla onc. sei .
-sciolta in
Olio di Coloquintida onc. tre . .
ed in fine, quando l'Unguento mezzo freddo, vi s'unisce
Polvere d' Aloe.
--di Scamonea.
--- di 1\1irra ana onc. una , e. mezza.
-- di Coloquintida onc. mezza.
e si serbi.
r r i UN-
PARTE SECONDA
UNGUENTO BASILICO.
_.. Cera gialla
Sego di Castrato ..
Ragia di Pino.
Pece Navale ..
Trementina ana onc. sei..
Olio d' Olive lib. una.
Liquefatte tutte queste cose, e colate, s" agiti fincb sia
rappreso in Unguento ,. e si serbi ..
UNGUENTO BASILICO GIALLO
detto wlgarmtnte
UNGUENTO RAGlNO.
Jt.. Olio d' O li ve
Trementina ...
Ragia di Pino ana onc. tre ..
(Cera gialla onc. due.
Si faccia liquefare la Ragia, e la C e ~ neH' Olio, si coli,.
s'aggiunga la Trementina, e si serbi.
UNGUENTO BIANCO DI CERUSA SEMPUCE ..
Oli.9 d'Olive lib. una. .
Cera bianca onc. tre
Crusa polverizzata onc. sei ..
..
PREP.ARAZ.IONEIYEI MEDICAMENTI 311
Liquefatta la Cera con Olio, si levi il vaso dal fuoco,
e s, aggiunga la Biacca, agitando continuamente , finch sia
rappreso , e si serbi "
Quando ad ogni libbra di quest'Unguento s'aggiunge
Canfora mezz'oncia .
s' ottiene l'
--
UNGUENT'O BIANCO CANFORATO.
UNGU.ENTO DI CALENDULA.
Jf. Fior di freshi lib. una.
Burro fr,:sco lib. due ..
Si spruzzano i Fiori con un poca acqua, e si cuocono
col fino alla consumazione deil' umido , indi si coli, e
&i conservi l' Unguc;:nto giallo.
Nell' istessa maniera si prepara
UNGUKN1:'0 DI LtNABJA.
DI MAtORANA ec.
UN<:iUENTO DI'GESTIVO ..
Jf. Trementiina lib. una .
Olio d' l:pperico onc. tre.
Rossi d'Uova num. ue.
Pol-vere di Mastice-
-- Mirra. ' --........
--- li' Incens ana nc. mezza .
Si faccia Ung\llento secondo l'arte, e si serbi.
UN-
PA.R.TB SECONDA
UNGUENTO EGIZZIACO
vedi
0SSIMELE DJ VERDERAME
UNGUENTO FOSCO
o sta
DELLA MADRB.
rt. Gras!O di Maiale
Burro fresco .
Cera gialla .
Sego di Castrato.
Litargirio ana onc. quattro.,
Olio d' Olive onc. sei .
Si cuoce sotto una continua agitazione in un Unguento
di color fosco nero. Quese Unguento chiamato dai Francesi,
ONGUENT DE LA MERi.
UNGUENTO LAURINO
.
O Slll
Ouo LAURINO PER INFUSIONE.
Jt, Bacche fresche, e mature di Lauro lib. una
Foglie fresche di Lauro manipoli due.
Grasso di Maiale Jib. due.
Acciaccate le bacche, e le foglie , si macereranno col
grasso di Maiale per alcuni giorni, indi fu_tta scaldare la me-
scolanza , si cola con forte espressione per torchio , e si serba
. UN-
PREPARAZIONE DEI MEDICAMENTI 319
UNGUENTO DI LITARGlRIO
o sta
NuTRITO.
~ . Olio comune lib. una .
in esso si sciogli e
Cera bianca onc. sei .
e quando fredda la mescolanza, s'aggiunge sotto continua
agitazione
Aceto di Litargirio saturato Iib. una .
o quanto basta per fare un Unguento di giusta consistenza.
UNGUENTO MERCURIALE
detto volgarmente
NAPOLETANO
~ . Mercurio vivo onc. una.
. Grasso di Maiale onc. quattro.
Si triturino insieme in mortaio di porfido, finch sten-
dendone un poco sopra una carta bianca, non si vedano
punti globetti di l\1ercurio .
Si possono prendere ancora parti eguali di Mercurio, e
di grasso, secondo l' intenzione del Medico , o Chirurgo , che
se ne vuoi servire .
Se si desidera quest'Unguento pi sodo, invece del solo
grasso di Maiale , si prende un terzo di Sego di Castrato .
UN-
3!10
PARTE SECONDA
UNGUENTO NERVINO.
!f. Sego di Pecora onc. otto .
Liquefatto che sar, si leva dal fuoco , e s'aggiunge
V nguento Laurino li b. una .
Olio etereo di Trementina onc. una .
---- di Succino rettificato onc. mezza.
si mescoli , e si serbi .
UNGUENTO POPULEO.
~ - Occhi di Pioppo freschi lib. due.
Grasso di Maiale lib. sei.
Si pestino le gemme, o occhi di Pioppo suddetti , si
mescolino col grasso, c si conservino, .finch sia il tempo di
raccogliere le seguenti Erbe fresche
Erba Solatro.
- lusquiamo.
- Papa v e r ~ ana o ne. quattro.
- Violaria.
-Lattuga.
-- Semprevivo maggiore.
- Sedo bianco.
- Fabaria ana onc. due.
Acciaccate quest'Erbe, e mescolate col grasso, e occhi
di Pioppo suddetti, si mettono sul fuoco, e si f consumare
tutta l'umidit, indi si cola con forte espressione, e si serba.
per l'uso.
UN-
PREPAKAZIONE DEI MEDlC:A.MENII 3!!l
UNGU-ENTO DA ROGNA.
Jt. Foglie .Lauro manipoli. sei -
Grasso di Maiale lib. tre.
Si bolla . .fino .alla consumazion-e.' , dclf si cofl,
indi vi s'unisce .
Fior di Zolfo on. sei
si serb.
. UN.GUENTO ROSATO-..
. '
Petali di -Rose .
di ana part ..
mescolati si lasciano stue per Iii
giorni , ed allora si fanno :cuocere a bapo maria per svaporare
tutto l'umido, e si cola con forte
Si pu prepararlo ancora nella maniera seguente.
Grasso .dLMaile quan.to piace. _- .
Si lavi pi volte con acqua comune, dipoi s aggiunga
Acqua Rosa parte eguale. . ..
s'agitino insieme con pestello di legno per lungo tempo , ed
allorch avr acquistato l' odor di Rose, si serbi.'
UNGUEN.TO SAMBUCINO .
..
R Fior di .Sambco lib. una. .
Grasso di Castrato onc. nove .
Olio. d'Olive onc. tre.
s s
Strut
P .A-RTE' SECONJJ'.A..:,
Strutto il grasso. con l" Olio si aggjungono."' e si' mesco-
lano i fiori, si 'tetig;OO<i ia. macerazione. :pet:: alcuni giorni ,
.. . ,.
dipoi si faccino.bollire in bagnomaria consU'mazione.
d.ell,.umido; si coli coa forte. espressione,. e. si serbi..
' .
UNGUEN.TQ. SATU:RNINO. CON SAPONE
. .
GouLARDtNo .
tt. Sa pone: .. d.,. Alie:ii:e ."tigtiatQ; it; fette: diciotto .
Acq.ua comune. lib .. cinque ..
Si' scrolga il" Sapone neU'acqua ad. un fuOc:o. moderato, e
sciolto, che sa1i1-.s! fuoob-t.e.vi s.'13.ftiunga.
Estratto di Saturno- onc.. due.
Si! agili tntto::omogenea-
-ed l!.- a1tim.OI..Vl ..
Canfora. dmm-., uua .!
UNGuENTO. Dl.STOBACE.
Storace liquidi.
Olitf d' Ol;ic .
GOtat&nie B.Jtfriii ,
Cera gialla: ana onc .. tre ..
R
..f!""'1 t .,
ag.JW c ilo. 'one .. :s . ."
Liquefatte tutte le sostanze insieme senza la Storace, si
c:ol"iito,. e s'aggiunga. k Storace;: tutto. sta.
bene.: inc.orpora.to, ..
UN--
PREPARAZIONE DBI MBDICAMENI'I
UNGUENTO liM ..
rt. Olio Rosato.
Cera gialla ana onc. sei.
Cerosa onc. due.
Piombo calcinato.
Tuzia preparata ana .one. una,
Incenso onc. mezza
l
Liquefatta la cera con l'olio, si. mescolino coft essa le
-polveri secondo l' arte, e .-si serbi
UNGUENTO DI VERDERAME.
Ragia di Pino. onc ... sei.. .
' coinWle- onc; . trediCi .
. . giallai-.. : _.,
V erdera.me: onc; tn.. _
Liquefatte le tr.e sostanze, s'aggiunge l Verclce
-rame in polvere , :agita ado. Jinch. non. . &eddo .
. '
, .... , . "
i '
-
ZOLFO D'.ANTIMONIO ... .
Si prepara lo Zolfo dorato d'Antimonio- dalle del-
lteg-Oto-:d Arni1111ni' semp1i\!e, d'Antimonio ..
,._ . Si per>esempio o. f.un
1
..o Yalira .di queste dtre
sopra dette _sostanze in una sufficiente quaati.d"- bol-
lente; si feltri la soluzione per siJuci il liquore
i(e1ttato: in riposo, per un.o o due giorm, aciocch lo Zolfo ,
:t.he della: pane .r.egoliu .,. posa:.
s s $& spon-.
PARTE SECONDA.
spontaneamente al fondo. Si separi per mezzo d'nn feltro il
liquore da questa. pcJI lt.dia , che pu esser considerata
come lo ZoLFO n' ANTIMONIO DELLA PRIMA PRECIPITAZIONE
Sopra questo liquore separato, si versi una .porzione
d'Ac11to, o d' .Acido 11ttrioJic' tliluto, e si precipite1 una pol-
vere di color fulvo , o sia ltoni.no, che chiamato ZoLFO
D'A-NTIMONIO DELLA SECONDA PJ.ECIPITAZIONP.. Questo simil-
mente si separi dal tftuido per mezzo .d'un feltro.; finalmente
si precipiti da quest' ultimo fluido il restante d' .AJ1ti-
.tiloio .per mezzo del medesimo acido. Questo Precipitato
di un color arancino , e si chiama ZoLFO .no ilA TO n' ANTI-
MONIO DELLA TERZA PRECIPITAZIONE .
Siccome lo ZtJ/fo ilorato tf Anli1nonio composto gene
talmente di Zolfo, e di parti regoline, cos la ditferenza di
questi tre Prrcipitati consiste. nel rapporto di queste due parti.
_L'effetto, e l'esperienza :dihiostrano ,_che lo Zolfo tl' Antil1lonio
della p'rima precipitazione contiene assai pi parti regoline di
quello della seconda, e questo:.pi della terz; conseguente--
mcot la molto pi.Zo(f ,e meno RegoltJ dtU' al-
tre due ; onde essendocb questa. terza ap.co la quarta pr4-
cipitazione solamente , pssono. servire per lo scopo Medico , ed
essendo unn. taJ preparaziue:otiersa. ;-e di dispendio, perci da
gran tempo stato ad una preparazione pi vantag-
. giosa , cio ai ottenere in Uila. sol volta lo Zolj dorato fl .An
deiJa ter.z.r prsipitaziotll, .il si .pu,eftttuare in dj-
verse mtmiere d dive-=si Aatori. proposte: la. per
pare la seguente ;; ! .
it. Calcina viva lib.. una . . ,
Si spenge i in vaso. di terra. cpn acqua cotnurte fiaschi
:due, . e. s' -aJg_i.&nge t. a/G'#Ii puro.. QDc , jl.
quale
Pk.EP.ARA.ZIONE DEI MEDIC.A.A1ENTI .325
quale sia statc:J prima sciolto in un fiasco d'acqua; Si me
-scola il tutto insieme una spatohl di legno, indi si lascia
in quiete per alcune ore, dopo di .che si decanta la lescivia ;
e si feltra
1
sopra il sedimento rimasto, si versa ancora un
fiasco d' acqua , s' agita , si decanta, e si feltra ; indi
questa seconda.. lcscivia ( che sar ancora forte ) si mescola
con la prima. . -
Si pren4e di questa lescivia caustica fiasco un
2
o
quanto basta . .
Antimonio crudo sottilissimamente polverizzato
onc. due.
Zolfo puro polverizzato or;tc. tre .
Si fu bollire in. una padella di ferro, fi.nch sia sciolto
tutto quel, che solubile; si feltri questa lescivia zulfurea,
s' alhnghi con acqua, e si precipiti tutto lo Zolfo tl' 'Antimo11io
per mezzo d'un Acido vetriolico ba_stante.mente allungato.
Lo Zolfo tl' Antimonio precipitato si lavi con acqua e si
prosciughi a lento calore .. In tal maniera s'ottiene una mag-
gior copia di Zolfo dorato d' Antimo_tlio, e non si trova ancora la
minima differenza fra. questo, e quello della terZII precipitazio11e.
. . .
ZOLFO D'ANTIMONIO. T ART ARIZZA TO
. . .
wdi.
KERMES MINERALE.
t
ZUCCHERO DI LATTE ..
IJ Slll
SALE Dl LA
Jt, Siero di Latte di Vacca depurato quanto pi&ce
Si
PARTE S_ECONDA
Si svapori :fino al residuo della quarta parte, si ponga
a cristalzzare, indi si separino i cristalli, si. faccia sva
parare di nuovo il liquore rimasto, e si riponga di nuovo
a cristallizzare, e "cos si seguita , :finch il" liquore dar
cristalli, e quando non ne dar pi, si getti via il restante t
Per mezzo d' una soluzione in acqua, due, o tre volte
ripetuta, s'ottiene questo ~ m i e biatlCo, e in cristalli concreti.
Questo sale si ottiene bello comunemente dagli Svizzeri.
ZUCCHERO DI SA TURNO
11eai
SALR DI SATURNO.
T A.-
TAVOL .A
La quale dimostra la propprzione dei A1ercuriali,
e d'eli' Oppio, aluni Jfedii:ame11ti
. co1npo ti .
;. UJt. oncia contiene: quattro\ Scropoli
di Mercurio .
EtETTtrARIO, DIASCoamo jn oncia .vi un grano
d'. Oppio ..
ELETTUARio ; irr sei' dramme.,. e uno Scropolo ha
un mezzo grano d'Oppio .
ELETTUARIO REQUIE MAGN'A ;. in un oncia vi sono. cinque
grani d'Oppio, e. cinque grani di Seme d"lusquia:mo.
E'utTTUARIO TaiACA ;. un: oncia: contiene quasr mezzo: grano
d'Oppio .
. LAuoANo L1QUIDO' DEL. ;. un:. dramma ha:. dieci
grani d' Oppio .
PILLOLE DI CtNOGtossA ; due ScropoH contengono cinque grani
oppio, e cinq.ue grani di' Seme d' Iusquiamo.
PiLLOLE M.ERcuntALr; in una. dramma. vi sono: grani:
di M'ere urio dolce ..
PLI.OLE MEncuntAu or BtoST.E ;. uno Scropolo.contiene: otto
grani di. 1\1erc.u.rio ..
PIL-
3!18
PILLOLE nt STORACB ; due scropoli hanno cinque gratti
d'Oppio.
UNGUENTO contiene due dramme di Mercurio.
in-un oncia di Grasso .
IN-
I N D . I c E
Drotaoo . . . . . .
Acacia germtnica . -. ifli
- prim del 111att. . wl
Acllnto . .' 2.
Acciaio . 3
AcetoAntisenico 11 s.
- Colchico , 116.
- de quattro Ladri 11 S
- di Lavendula 116.
- di Litargirio . II 7.
- Radicato ;.;
- Rosato 1 1 6.
- di Ruta ioi
- di Sambuco ioi
_.. di Satumo 117.
- Scillitico 118.
- Stillato ioi
Acetosa .. . 3
Acetosella . iol
Acido nitroso 18g.
, _ __ Fumante 291.
- di Sal comune. !a93
- Vetriolico 237
- di Zolfo concentnto 239
Acoro del .... A3
Acqa d' Anaci J .'!7
- Angelica 198.
Acqua di . Fior d'Aranci 127.
.- . di . Scorre d'A noci 129.
da. Archibusate 1 g5.
Arbmatica r 19.
- . di .... ... 129
. ---:-. c!i .Calcina . 1 !l8.
. di . Camomilla lvi.
- di Cannella semplice ioi
------ vinosa . 119.
- di cardo Santo ug.
- carminatlva .comune 119.
----- - Regia 1 !lo.
- di Carvl . 1 27.
- di Castoro 1 sa o.
- di Catrame . ... 199
- di Scor1.a di Cedro . 1
- di tutto Cedro iol
- di Celidonia .
- di Ciliege nere r JO.
- di Coclearin , lol
- del condannuo di Roma. 1 26.
- cupri Ammooiati degli Ingle-
li . . ... .... 113.
- d' Eufrasia 119.
- Fogedenica IJO.
- di Finocchio 1
Forte . !289
t l Acqua
330
INDICE
Acqua forte precipitata 19!1
- di Fnvole 130.
- di Ginepro 1
- di Gramigoa
- d' Issopo 130.
- Isterica fetida 1 u.
- Kali degli lt1glesi 'lo7.
- Lanfa .... l 'l7
- L86Sarfva 1'99-
- di Lattugu 9
- Lavendula 12 8
._ di Scoraa di Limoni o Hg.
- di M:Morana o 130.
-di Mawa- o o
- Mastichino o .. 1 1.
_:__ di M:uricaria o 13o.
- di Melissa composta 1
_ ............. _ semplice
- di Menta o ifll
di Monella
__:.,_ ottahnict COft Sopone 1
----- Zaffirina 1
- di 1
- di Puleggio ; 131.
- di Rabcl . . ....... rsag.
- di R:nnermo '3'
- della Regina d' Ungbera 1
- di Rose . '3'
- di Rum . . ici
_.:_ di Sal via .' io i
- di Fior di Sambueo u8.
- Satumina ft'!'.
..
- da Schioppettate . 119.
- di Scorza nera J 29.
- Sdctica c:lementiDa 1
AcqU3 t4
- di Fior di Tilia 1
- vegeto Minenle u3.
- Vice del Miltl. 1514.
- v&alneraria con Aceto ioi
------ clementina 1 sa6.
Spiritosa ns.
Adianto sas.
.Apllocllo S
AgOlico I.f.
Agrimonia. wi
Ajuja . sa4--
Alcaesr di 207.
Caumco 29().
------ Concreto a6o.
Spiritoso l1g8 ..
--- SucciDat& fJ.97
Alcali miaer.ale Acerotu s67.
---.-- Tartarizzato wi
----- Vetriolaro .... 264.
- dt Nro tfJ.r.
_...._.;. di Tartaro !268.
AJcaU Acetato 269.
----- Estemponneo
----- Tartariu.ato 301.
----- Veuiolato a64.
Alcohol d" Aceto 1 '7
Alchimilla 14.
AliSIIJB .. .. .. l s.
Alkekengi . 14-
Alleluja ?fJ.
Alliaria . l .f
Allume draconizzato '43
-di piuma 3
- di RoEe& ivi
Allu
l N D
Allume di Roma . . .
3
delta Tolra . .

ioi
UstO ..
Aloe . . . . . . . . 14e
- purificare
-
131
l 5
Alr:ea

Amanco
. .
. . . .
. .

. . . .
io l
49
34
Aman dolce
Amarella . . .
.. s
Ambra. gialla 4
grigia . . . . . . . . .
;o;
Ameos
Amido
..... 5
..... . . .
Ammi
. . . . . .
. . .
AmuJOniaco gomma io i
Amomo ... ivi
Anagallide
AnCUSIIl '.
16.

. ..

;o;
Aneto
Aage1ica
Anguilla
. . . . . . . . . . ioi
Anguri:r
Antcio

. . .
. . . .
- SteUato
Aaitta
Antbemide

83.
. ..

. . 16.
...
... . . . . ..
.
. . .
. . . . .

Antimonio crudo : 4
-- diaforetico lavato 13!.
aon laYtto ;o;
Nitrato lvi
so.
Andmonium Mnriatum degli Jngl#-
si. 37
Apiastro

l c E
331
orterse .

. .
5SJ.
-Palustre.

. . . .
7
Aquila biaaa s 13-
Aranc:i . . .
... ... 7
dopUcaco
Argento +
Argentum nramm dtgli Inglesi 14Qo
Arisrolochi4 lunga 1
--- rorooda a a.
.... . . . ArDica
Aro . . ..... . .
.ial
icl
..
a.
Arsenico bianco
--giaUo
--rosso
Anemisia
. . . .
. . . . .
. 9
.... 18.
Asaro
Asclepiade . . . ...
AseUi .. _. S'l'l'
Asfalw .. s.
Asparago ....

.,.
Aperg.olo .

. .

n l
Aspleuio .
. .
. .. . . . .

ltl
Aasa fedda

hl
._._ odorata
al
Assenzio poadco Jg.
RoiDIIJ,O hli
ioi
AveJiana

Avorio
Ausoae

8
. . . 8g.
. . . . s._
BAdiano
Balauste
Balena
4

. . . . . .
... sz..

. ...... ss.
11 a
Bal
.I N D . I C E
Balsamina ..... 55
Dalssmo Apoplettico r 33
--
d' Arceo .
ifJ
Aromatico . ifJi
del Commendatore 135
---del Coppaiba !lO.
di Garofni 1 34
Ianocenziano . 35
della Mecca :o.
---- Orientale
. .. ifli
--- del

. ioi
di S:numo.
Tolutaao
. .. ''7
!10.
--- Traumatico I 35
--di Zolfo mi.dato J 36.
----di Rulando 135
----Tremenriaato. 136.
Barba di . Becco 79-
. ---- force
Bardana
Basilico
. . . .
. . ..
!lO.
............
:Becco .. . ... .. ...... . . .
Bdellio. ... ._ . , 1.1.
. Belide mio ore . -. ioi
Belzuino ioi
..... . . .
3--
Bergamono "!!?
. BeJwaica Al.
Biacca . . ............ 6.
.Biaaco di Piombo . m
13iondella .. ......... 'J7
Bislingua . . . .. . !al.
. Bismuto .............. 5
Bistoua. .
.Bitume della. Giude11 , ,
Bolo Armeno. 5.
preparato t 36.
BillDCO S
Giallo
- Rosso
. . . . . . . . . . iai
. . . . . . . . ifli
Bonifacia , st1.
Dorrae 6.
Botri . . .. ._ . gg,
Branca orsina ivi
Brioni:1
Brusco . ....
Bue . . .....
i fii
DYrro di Cnccoo 39
Bucirro d'Antimonio 1g7.
---- . 131.
-di Cera ISL.
c
CAccao ..
Cacc:urepola
Cac.cia febbre
Calamandriria
.....

. ..... .
. . . . .
Calam.inta
'13
aromatico ..
Calce d' Antimonio
... wi
139
. -viva ... . ...... 6 .
- di Zinco ........ 1.96 ..
Calo.m.el;m.os a4r.
Calendula sa3-
Calca
Calumba
.. . .. ... .
' . .
. ...
....
Camedrio .. .. -
Camepi&iG
Camomilla
---.-. Romana .
. ... iel
.. ifli

iai
Cali
I N D I C E
833
eaJx cum ka]j ptuo tgli lngllli 139
- Hydr:argyri alba litgli 1 z.
Canape ; . . .. -..... !14.
. Cedronella. . . .. 53
Cclleri . . . 17.
. . . . sa8.
Cane 84. Ceneri clavellate . 6.
Canfol'll : ._ . !lS ---- depurate . . 141.
CanncJJa bianca. 8 I. -- di Soda . . . . , 1 O
- -- H.egina !lS. Centaurea minore . . sa7.
.cancerelle .. ........ . .. s,... Cera .. .. . . ... . ..... 85.
Cape l vene re 1 S Cerfoglio . . . . !l S.
Capporo ioi Cerotto bianco . . . . 141.
Caprioella of.h di Cerusa . ioi
Cannza ..... .... SS
Canmerl Chimici ,.f.
.Cardamomo maggiore , sas.
Cardo Benedetto
- di S. Maria ioi
- Santo . . . , . ioi
Cardooe a ceoto capi sCS.
Caro a6.
Caroba . ..... 74
Carobola ioi
. SJ.6.
. Carvi . . . . : . . io i
Cascariglia . . h
Cassia in Baccelli . 17.
L. - tgllel , , , , , , lv
Castoreo , , 85.
Carto d'India
CavaUo . Bs.
Caustico Antimoniale . 137.
------=-- liquido 1 g8.
--- comune . 139.
--- Lunare 140.
--- Salino ,
Cedro . . . ...... .. r.7.
di Cicuta
Citrino
..
. . . . . . . . '"'
-
7
. comune . . . 44
Defensivo Rosso s 4sa.
--- diachilon 143-
-------- con Gomme . ioi
----- semplice 44
Dia})9mpholigos . ioi
per I'.Ernie . 145.
di galbano croc:ato , iol
d . Gomm io i
-- . . 146.
....__ di Meliloto .. . .. ' . . ioi
-
-
Cervio
Cerusa
. '47
di Norimberga ioi
da ossa rorte 148.
ossicroceo . iol
de Ranis con Mercurio 149.
di Sapone . . . . . . . . . W i
di Spenwceti ioi
siomachic:o . ioi
vesicatorio ! ici
l 85.
. . . . . . . . . . ... . 6.
Ce
334
INDICE
Cerusa d Aoai111onio
. . so.
CeEe . 85.
Cetracb . . . 19.
Cerriolo . . . . go.
Cbamecbphoe . . . 46.
Cbelidonia maggiore . .
Chermes grana . . . . . . 86.
- - minerllle flttli Kermes
Chioa China . aS.
Chiocciola . . . 86.
Ciaao . . . . aB.
Ciclamino . m
Cicoria . . 19.
Cicuta , . ifli
Cimino . . . m
Ciua . . . if11
Cimabro di DineDrll/' . 69.
--- mtivo 6.
zio , . . . . . t so.
Cinnanmmo !1$.
Cinoglosaa . . . . !19
. . . so .
. Cirlegio . . ifll
Cnico . g,6.
. . . 86.
Coclearia . . . . !JO.
Cocomero domtstico lol
---- : lfll
---- vero , . /fil
--volgare . 16.
Colchico . . 31.
Colcot1r di Vetriolo , 151.
Colla di Pesce . . . 84.
Colofonia . (io.
Coloquiotida 3
Columho . . , . 1 3
Comino Tedesco . A6.
. .
Confelione Alkennet . . . 15 r.
--jaciDrioa 15
Cooiella . 70.
Coniglio . . 86.
Cooserva d' . 153
--- d' Aaseruio Poodco . iv i
------- Rom1no ifli
------- volgtre . iW
--di Cicua . . ... . .. 154
--- tli Codearia .. 1$3
--- di Crescione 154
--di Fum&ria loi
--di Melissa . 53
--- di Me1ra m
--- di Rimerino. ivl
--.di Rose 154-
----- vecriolau. iDi
--- di ioi
--- di Viole garofa11ate ioi
Consolida Maggiore 91.
---- Miaore 63.
---- Re:.le 3
Contrajorva . . ifll
Copparosa 6.
Corallina , 87.
Corallo bianco. lf1i
---rosso .. . ...... ioi
Coralli preparati r 55
Coriandro a.
Comodi Cervi o calcinlltO olia oato 1 55
-----calcinato preparato m
---filosofkarotote .prrpa
J'ICO l S6
lND1CE
'335
'Como di <:avio
fuoco . s'
otogne St.
C..emor di Taruro 1-56.

"Crespino iel
Crt!ra T
Crisrallo di Rocca wi
di Tarran:- 156.
'" Croco 81.
d
'A . .
- numon1o 51
- di Marce aperitivo ici
- Andmoniato di Sra-
---- hlio 158.
,--- IISUingente kJi
- de' Metalli 1 57
CuiJe!:>e ., gs.
. Il.. il
... un q 70.
Curcuma . 33
Cuscuta ifll
. Cynorrhodon
'Cynosbaton
66.
...... ifli
D
DAnera .
. . . . -. . . . . ,, .
Dattero 33"
Dauco eretico. ivi
--Salvatico ivi
Dente Conino 4g.
__.. di Leone 34
Diagridio preparnto 1 59
Zolfonuo. ioi
Diopensia 69.
Dittamo 34
j
creuco ""
Dtlppo d' Ioghikerra 1 S9
34
E
E buio . 3 f
Edera arborea 43
----- terrestre ioi
Elapbobofco 59
El emi 35
Eleofaccaro ADDc:i 16o.
--d'Arance lol
--di Cannella iol
---- di Cedrato. ioi
_:._ di Finocchio l"l
--di Limoni ioi
Elettuario Antifebrite 161
_.._ ___ Diascordio ioi
---- GingivaJe 1611
---Jdrugogo 1 6s.
---- d' jera picra a6i
---- Lenidvo . . if1l
---- Mitridato .. 163.
---... Pertorale 165.
--Purgant-e ioi
---- Requie per i Bambini. 167.
---- Magna .. 165.
Teriaca d' Andromaco 167.
Elixir Aloetico . . q 1.
- Antiasmlltico . 170.
- Antisterico ioi
- Pettorale dolce . ioi
- Proprietats con Acido 171.
----- senz.Acido hli
Eli-
INDIC .E
EHxir di Rabarbaro . 171.
- ttmptnto . 17a.
- di Vetrilo .. . hJi
- Viscerale ioi
- Vite del Matt. . . . u4.
- uterino . . . 170.
Elleboro bianco . . 35
--- nero . . . . . . . ioi
Ellera . .. ......... 4'3.
comune . . 1 i 3
----niaata . . ioi
P
. .
-- urgaate , , . IOJ
EnoJa Campana 35
Ente di Vcnere . .. 174.
Epatica trifoglisa . 35.
Erba gatta . . . . s6.
-- di IAue . . . . . . . . . sa6.
- Persa .. , .... 4Sl ..
- Pignola . . . . . . ra .
. - Regina " 76.
- S. Maria . . . . . . . SS
Eringlo . . 36.
Erithrodano . 67.
. Eaca . . . , . . . . . . . , , 36.
Essenze . . . . . . . . .. . . .. . 17 4
Essenza Anodina . QO+
Estratto d' Aconito N ape Ilo . 176.
d' Aloe acquoso . 1 31.
.-- Amadc:mte , . 174
- .- d'Angelica . 178.
-- d'Assenzio Romano . 176.
--di Car9o Santo . . 71
---di Cnssia ...... .
--- Cattolico : . l 7 5.
-....-- di Centaurea miuore 1 77
Estratto di China acquoso ; l77.
--.............. . - Resinoso 178.
.- -Secco . . 79
--di Cicoria . . 177
--di Cicuta 176.
-.-- di Coclearia. . i'oi
--.- .. d' Elaterio . 17'
--- d' Elleboro nero 177
--.. d' Eaula . . . . 178.
--di Flammob di Giove 177.
-.,..- di Fumaria .. 176.
---.di Genzianll . . I'7l.
--di Graziala . . . ioi
---. d' Jusquiamo . 176.
di Matte con mosto . 180.
coa. sugo di Mele
appiole . . . _ .. . , ioi
. --. di . Mirm ttcquoso . . . wi
--di Napello . .. 176.
di Nica1:iana itJi
--- d' Oppio ...... . 181.
--d' Oppio gommoso 18.a.
--- .... . 175.
--- di Puls;tilla nigricanre 177
--di . , . 178.
di Set\lrtto . : 111.
-- di TnraSSiCP '7'!
--.....:-- Tebatc9 , 18 r
. --di rTor.mentilla . 77
.--di . . 178.
--di . Zafferano . , ioi
Et'!re Aet0$0 , , . . 18 3
.- Marziale ... : 184.
- V.etriolic:o JHS
. Etiope AntitJJQrale . l 87

I N D l C E
337
... s.
Bdope- Marziale ... ., 187. e 1 88.
- miael'lle coo fuoco . ioi
---. senza fuoco .. 189.
- yegembile . . wi
Euforbio . . . . . . . 36.
Eupatorio del M1111. 1 4
--comune del Mali. . 36 .
F
. . .. . .
. . . . . . . 37
FarfareUG .
. ..... . ... ivi
. . ..... .... . lvi
Firiae emollietld . !, .. 189.
- resolvetl . . . 19Q.
Farmacia . ....... : -99
Fava ............... J7
..,._..._ grassa . -. -, -.
...;....._inverSi . . . .
Fkole .. . . .... .
.. .' .
-Afio .
. . -...
. ... #i
. 190
- di Brioaia 191.
- d' Iride . . . . . . . . ioi
. ..;..__ di. Pooia . , ..... .... , . . iol
Y'brato d' Antimonio . .. , ioj
-- di Zolfo . . . . . .. . . . .. . . i w
Felce l'r1aubia . . .. . . . 31
-FercoiG del Sasunia -1911.
Ferro .. ... .. .... ............ a.
Ficaia ..
. . l' .
Figaro . . . . . . . . . _ , . . 1 8.
Fico , . . . . . . . , . A 38.
Fiele di Bue iospiSS3tO
- di terra .. rJ-7
Fieo Greco , .
Fillitide
' o .. . ... ..
Finocchinna . .
Finocchio . dolce . .. . . .
54-
. . ss.
---- fone . . o iCJ!
Faoruocio .. . .._ !1).
Fior Cappuccio.. . 31.
Fiorolisc:o , . . o 48.
Fiori di . , . .. .
- di .Sal Aml}lQn.iaq M:llziali 94-
--------. 19So
----,--:--:- . Vt?latili 16o
Fi9ri di . Zipco. .
- ZoJf9 : .. IJ7,
FJRJ11f1:10la. t : ! : . 37
formic;a , . . _ . _. _ . . 87.
. . . . . ., .;. ' g8 .
Frassino. . . . . . .. . . . . 39
Fuli&ioe. : . . . . .. . _ ?
Fu.Jl\ada. , . . . . - . . 3Sa
Fum,osterno . itll
. . . . . '
cJi " . _m
S:unbuco. l
-.- ,r
O
. : .AJapga . . . .
.., ..
' -. -..3?
Galba_DQ .. .... .- . _. . .. 4oe
. Galeops.i . . . . . . io l
GaUa .. sa.
, .. .
.GalJina , . . . . . . . . ifli
d' Acqua . . !. igl
---- di Mare o .. ivl
. ' . .. . ' . . . .
Gariofillata . , ! 49
Garofano Aromatico ... wl
domestico . ivl
o '
.. Ga-
,. . . .. . . s<f ...
Gotto. salvadco . . ; 88J.
Gelatiaa. d' Avor;o . ,.a;
---di Como -di Ccrvio -tn'
Genziana 4 4 .... 41 .
Giglio bianco 4 . .- ioi
Gfnepro . . , , . .. .. ;./,
Gtrfestra . o t J io i:
Gl1ggiolo . .... 1. ; m
.Ciulebbi . . .... . . . .. ; i . 1'9&
Gllcirrhfza, . 41.
. . . . i3
__ ._. gutta. ..... . .-... 4'20'
Gramigna: :. ; , .: . lo l
Gtana: .: .: .. ... &'i
' Pand'll .
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_... ... .. . ........ s-.
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UQ v . . . . .
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Hydrrrgyrus. muriatas( tit&li- /figi ...
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. fl. : . : :' . : . . ' . . G 'f
____ _.. -- !4ttraws R.ubetlgliJ,.
llios:iamo . . , .... , . .... .. .... 4$-
--Der'O! dd. M .. .. . . 76.
Hipperico .............. .. -.f.l--
Hisopo ... . . .. ... .. .. .. .f.4.
l
IBisco . . 15;..
lchtiocolla . . . :. . .......... ... 84-.
Idromele per i . Bambini . .
Imperatoria . . .. . . 44-
Incenso .. . . .. . . ifll:
lnidiane Acqua Angelica. 1.91 .

1J . ... mi.
---- Amara.EdimburgtUt-.
---.- di . .Cjcorja. semplice . . ifll:
--------cooJbalba.ro ifU:
....__....--. LauatiYa per .i Bimbtoi...s.ol. .
--'-- di. Fior. di Pesco: . :..' AO .
--------d ROM: . . ...
--- di R:osolacdz .
--.di SeDil citna . _ifli :
------.. Tatnaindam . .
'.lppecaouaoa .. : ; . . . .- . . ; _
tppericcm.e: . . .. ....... . . . . . 43-
.tpocisto\ . , . . . : . . IDI.:
... .. .... . . .... ._
-- germanica . .... ... . 4S
- salva.ti<:ol; . . . .... ....... . . . . . ;tH:
.Jringo' . . -. . . l ' . l . s6. -
1,11114 .. . . . . liiopo. , .. ... . . . . , . ,. . .
-..:.. . -vrtriolaNS" lY . . : ,. . . : . 14
11,: . .. . . . -Mescaca ...... ,# . .... . . .
. . . . .. . . . . 1111. . ... ... " . . .. . . ... ..... . . 41

r N n 1. c- B
K
. .. . . ........ t o.
:111iaerale-.. .... .... 1 . 1101.
-L
LAcca ........ r 45-
Ladaao . ... . ........... JW
Lamio , .,., 40.
l.ampoae- .... - . .S6.
Lanciola ........ .
Lapaloaouto e Lapacio . +S
J4arice. . . .. . . iei
... Latte. :. " .......... e,..
- diZotro ...........
Lattuca Jiorira .... .
---....... salvafice . ... lol
Lavanda e Lavendnla illi
Laudano liquido . 504.
. . -; 6!.
LaareoJaDaphne ; ... 46.
Lauro .. . . . . ; loi
Legno Aloe 4 4 . :. 15.
- di Rndi . . . . . .. 47
Ltnan,. , , , , , , . ; . 48 ..
Cervioa .. . . liii
Lino ...... ... .......... . ;w
.. ,. . . ... , 8 S
Liquirizia .. . ... . , . ,.,
Liquore Anodino ruinerale .... !.lO!
---.di .Como ;di . . Conio .. vol(-
.tJie ........ ....... AIS.
---.di .Cor110 dj Cervio
.nato 1 , , , , 105.
---- ,. 1 !lQ6.
---:di Mirra .. , , r.. , i
---....,. di Nitro . . . -!lr:>7
--di Rabel . u3.
.- ..... Saponato 1a1
--. .i Sl di Ta.rtaro ..... A01
di Sal volatile {)]coso ' 1 ioi
..__,,.... Salln volatile ........ tOf,
--- 'Stiltico di Wc:bero iti
_...,._ .di rernfogUua.di Tartaro a )t.
, .,. 4f
Lisimachia I . del. M alt -48.
--:secona. . 49
Litargirio. "' ....... . .... 7
Lohoc pettorole sao9.
_:.._.....,._ .. di Rosa .... ifli ,___.._. sano ........ .. .... iDi

4!l. .:.___..... 6 QnfO
Ltlla-. . 35
Lcnti.sco 47
. . .
: Lepre 8g.
Levistico .- 47
'Lichene j!bndico. ioi
. Licopodio . m
Liliumconvalltum ;:, . -
"Limone ....... .. ........ c.
Lpnibrico .
Loto .domestico . . . ..
8g
sa.
"Luccio... . . . . 89.
Luna o sia Argento 4
Lupino. . 49
MAcis
:Madteped11.
"o a .

. ..
. 49
.. . . . . .
- K:9
34t>
l N D
scora

. . . 8r.
Magisttre di China . . . . . . 178.
--di Zolfo . . . .

Magoesill biaaQG 109.
Mojorana .. . . 49-
Malioorio . . 51.
Mam arborea SO
- .ft.
- v"'gtre . . '""'
Malnvisco 15.
Mandorle amue-

.

. . .. so.
--
dolci .

. . .
.
.
;.;
M3Gmgort , .

. .

. . .

,., .
Manaa
. . . . . . . . .
,,
. . . itli
Manaec:a dt Fior d' Amuci 154
di Rose .. 55
Miro .. ........ . .. s .
Marrobbio . . .. .... W
Mane 1olubile Ml IPiiJl' . "9
Mudct

. .
.

Matricafia

. .
. . . . . .
MeJagr&llO . ,
4?
. ..
SI.
. . . .
SL
. .
101
Melandaio 11ti..o lei Mt.rH.
sG.

i ai
iol
Meluosa . .... , .
Mele appie
Melik>to
.....
Melissa . . Sl
. MelisaophiUo.. .. iul
Mek>ae . . . .... iri
d' .. . . . . . . J6
Menta crespa
.
53-
. . . . .. .. .
domestica

t l .. . . . io i
greca.

. .
' e I l
..

wl
. .. ifli nQSttale
- OJteote
. . .
. .. . ' -
iol
l c E
Menta piperica
. .
. . ...
$4-
riccia . .

. . . .
-5-3-
Meo. . . . . . . . . . . .
54-
lVJerc ore Il& . . ... . ifll
Mercurio 1
calcinato. . 1 1 ..
corrosivo bianco !U1
ros.s.> ... sns.
--doke .........
precipitato. bimc:o
giaUo
!U ..

per se . Al
rosso
---- rfgeoeruo '
revivi6cato ifli
sublhnatD .c:orri)Siv() ... 7
di vita.. ....
Miclt . ................ 90-
- depurato, o spumato. !lJQ.
- d Etba Merc:uriale Joi
-
Pettorale .
Rosato
...

ioi
. " .
Al 1
Migaaa;a . .. .. .. , 90.
Millefoglio .... .... .. .... 54-
Millepiedi .. .......... 90
l\1inio .. .. . .. .. . .. , 8 ..
Mirice .. .. .... , ....... 77
1\lirobalan.o c.itrino .. ... S.f.
Mirra ' .. . ' ' .. .. SS
Mirtillo.
Mirto
' & '
Misun Diauion. .. .
"' .. S&IJ.
---- saUna . .. .. .. iw
--=-.semplice. ... .. wl
ldittid.laa: ... .... .. ......... . .... l6J ..
Ma-
INDICE
Momordica . . . . . . . . .
Moraadola . . . . . . . . .
55'-

Moro . .. ... . ... 65.
MorseUetti '15)-
-- Aromatici ; . tao.
Morso del Diavolo 76.
Monella 55
Moscata noce . . . 56.
Mosco m1nioo . .. 87.
- - terrestre 47
Mucilloggine. suo.
Mugbetro 48.
Muschio . . . . . . go.
N
N Dati,:. . . . .
a:;o.
Nagoae 56.
Ntpello ... ..... m
Napo .. ... . . m
Nardo Italiano foemiflll- 46.
------ maschio 75
Nattoo prepamtuoi llegr lnglell . t 6o.
Nepera . ... . . 56..
Nepi cella . !lJ.
NigeU1 . . . . 56.
Nitto ... . .. . ........... 8.
Anthuoniato A2l.
__,:_ fissato con carboni . ioi
con Tartaro ioJ
-- fisso ;w
- purificato .. .. ... sa2.
- stibiato 1 S3
Noce MDacata.. .. ... 56.
o
o
. .. ... .
... 9
Ocimoide . .. ..
Occhi di granchi 8tl.
--- - preparati
0LJ CoTTI
Olio d' A bocuc
- d Aneto
- d' Assenzio . A!14
.....;_ da Bachi st3.
- di Cllmomilla 1s.
- di Cicuta iol
- di Coloquiotfde
- d' lpperico a24.
- d' 125.
- Cheirioo. ioi
- Lllurino ioi
- Rofato iol
- di Ruta . ioi
- di Scorpioni . . iol
- di Sobuo . . iol
- di Viole gialle . kli
OLJ EsP russt
Olio di Semi d'jusquiamo. a35.
- Lourino . sa36.
- di Lino . . 235.
- di Mmdorle dolci ..... ioi
--- di Noci . . . . . . . . . ici
----- Moscade 236.
- di Semi di Pap:avero . 1235
- eli Rossi d' uovo. . 136.
Ou
l N .D J c B
.OLJ STU.UTI .ZT!IW
Olio d .Anaci .. ,.
- Animale di Dippelio . D31
- di Fior' d'Aranci .
- di Scorze d' .Aranci .. .Wl
- d' Asstnzio . .. . iol
- di Dergamona . . . u 8.
--- di Canoella . . . . .if:li
- di Cervi . . . t6.
.di Ced.rato . :tt3 ..
-di Cena 23!l
.....__. di Co111ino . . '926.
-di Como di ... s31;
- de Filosofi .. '33
- FinoochiG. . . u6.
-di Garoinl . .. ''9
__,_ .di Ginepre. .. . . 2t6.
...-.... di L1vanda.. . .
--- di Legno Bossolo A34o
---guajtco
-- .Sanro . . iC1i
_._ ____ Sassornsso u9.
-- di Scorza di Limoni .
- di Macis ,. . . ,.
- d'Erba S. Maria . ,. 227.
- &li Mocconi .. 3
__:_ di Meb Rofa . ... ,
. __:_ di Menta, ,. ... . 2fl7.
. di Monella . , kli
- di Noci . ug.
:.......__ d' Orignno ,. . . 2.S17.
- di , . 1t1i
-- di Rose . . . . . . . :g,9.
- di Ruta , sua7.
Olio di Sabina . . . . 227\
-- .di Salvia J_,
- di Sapone .. . sas
-- .di Suso tllturale . 8.
----bianco stillatO. saso.
- di Spigo .. 11
- di Sw:cino 13.f..
- di Tartaro fetido
- di Trementina . a3d.
OLJ cosl DETTI JMPllOPIUAMENT.t
OUo .d'Antimonio JJS.
- .di Mirra per. deliquio. ao6.
- di Tanaro per deliquio
- .di Vecriolo . D37
- di Zolfo . 513'
Ollto domestico S1
Opobllsamo . .
OpopaDAco . 57
Oppio 4 ;a;
OreccbiQ di gioda. ,.
DrigtiJO , . 57.
.Oro .. t.
Orpimenco ,
Orso . . , . . . 91.
-Orric:. iel JJ11111. 57
- ,. . . . 40.
Or.ao , - . ... , . . . . 58
- di gennania ioi
- - perlato ioi
Osiride 48.
Ossi Seppia. " 9'
.OSsimi&le- acciaiato. !t4o.
--4 colohicct m
--$Cillitico ioi
Ossi
INDICE
34l
O.iiniele semplice .. .. !140.
--di. VerdeCime ioi
Ostrica .... .. ., .... ..... : pr.
-- prepa.raa . . 19&
01nlida . . . . . . . 1 g.
. . .f.S ...
p
PAlma ......
Panacea Mercuriale 241.
Pln: porcino

. ..
' m8.
79
doruestK:o . 58 .
---- Rhea . ..... . . . .
---.Salvati co . .
Fare ira brava . . .
Prietaria . .
. .
.. .
. .
Pnhenio. . s ' .
Pasticche d'Altea . !142
Pastinaca domestica . 59.
. --- aalyatica .
33
Pcora .
.. 9
Peonia . . . . .
59
Pepe lungo . . . .
-nero . .. . . .. .
.. .
rondo . . .... . ..
P pere lli . .
Pepooe .. ...
. .. . ..
Prsemolo .. .....
Persico .
Yersonat:l - maggiore . .
Psco . . . .. . .
P.si Farmaceutici: . .
. ioi'
ivii
. ioi.
6s;
. 53
49-
. 59
6o.
!IO..
60J.
98.: .
Btasite:. . ... . . . . . ... . . . .. . . ... eso..
Pet:roleo . . . . ... . . . . . . . 8.
Peuoselioo . . . - .
. . ' . . 59
Pezzo . .. 6c;.
Pbu. minore . .
Piontaggine . .
. . 79-
.. . .. . 6o.
Picea . . . . . . ivl
. . . . . . . . 8.
- Ci ustica 1 39.
- Divina . .
- Ioferoale . 14c .
- deiCro//j() 243
- Ottalnica . . .
- Seleoiticn. . . 10.
Pilatro: ,, . . . .. . 61.
Pillole d'Allume dell' Elon.i' !:!4Z
- Aloeticbe . ..... ...... 244-
--Bals3miche: di Mof'ttm ioi
----.....--
di Stablio P 46.
-
...,.__ di Cinoglo9S:l . . !l4+
--:--- comuni: .. . . A4!,.
-'P"-r' di Fraocforr . 244
- - Mercuriali . . . 1145
---.-...-..... . di Bellosre . iol
Policreste Balsamiche
- di Ruft'o . . . . . iof
.' - Saponace . . ivl
- di. Storace . . 247 .
- di: Succioo: di CrlllfJfle: . . ioi
PimP.inella. minore . 60 .
-- Sassifragt' .. 61
Pino . ... ..... .. ;v;
- salvatico .
Piombo. aceuto, .
.. . .. .. . .. . ;w
. '
. . .. . . . .. .. a66. -
--:--- UltOt , . , . . S47"
... .. ......... .... .. .. . 6J.
Pite-- -
344
INDICE
Pirethro altro del M1111 . 6r.
Pistacchi . . . . wi
,
Poligala di Yirginill . . . 62.
-- volgare , ioi
P
]
. d' :..,
O tpO IO. , o '"
Polmonaria I. del IJ1atl. 62.
--altra del Ma11. ioi
Polpa di Cassia . . 248.
- di Sussine ... ioi
- eU Tamarind.i . . ioi
- d' Uve passe . . . ioi
Polvere d' Algarot . 149.
--- Antispasmodica .... !250.
----- Assorbente per i &mbini . ioi
--de' Certosini ... !101.
-- CorDachina . ll50o
--- per i Denti . . 251.
D
. . . l
-- tgesttYa '"'
Epilettica di gutrett . ivl
---............ - del Marchese s5i
-- Hanncweriana . ioi
-- Pettoralc o 5!54
-- Purgante ... 2511.
-- delle Spezie Aromatiche . iW
,.....__ -- AS3"
,_..._ d' jera picra iW
diajreos. o Wi
-- Stomachica. o ioi
___ l!onn:o Ja TOS&e o 25+
-- de'Trocisci Alhandali ioi
Pom:ua di Fior d' Amnci ioi
---di Rose .... A55o
Pomfolige 8.
Pomo granato 511.
Popolo nero , .- 63-
Popone . ... .. 53.
Porcellini . 90
Porco ........ 91.
Pozione Salina di R.iflerio SU9-
Prunella . 6g.
Pruno domestico ioi
- sulvatico. ioi
Psilllo . . . ivi
Puleggio . . o 64.
Pulsntilla . . . . . . . . . . ivi
Pungitopi. o 67'
Q
Q Uassia . 64.
Quercia . . . . . . . . . . . . ifll
Querc:ioJa o .. *
.R
...
6-to
Radice . . . . . . . . ..... 65.
Rafano Il. del Jl11Ut. . . . . o iol
-.- saJvatico . . . . . . . iai
Ravanello o iPi
Regolizia.. . . . .. o 41
.Regolo d' Aotimouio Marziale !155.
--- -:- semplice. sas6.
Resina di Guajaco ....
-- di Scamooea . . . .
-- di Sciarappa !157
Reupantico. . . 65.
llhamno . . . . . 75.
Rhapontico o - 65.
Rhu . . .................. .Wl
Ribes
INDICE
345
Ribes . . . ... . . . . .
Risagallo . 9
Rob d' Ebulo
- di Ginepro .. sas8.
- di More .
-di R.bes . .
. . . . . .
- di Sambuco irti
- di Spina cervina irti
Robbia . 67
Rodio Lepo 47
Rombice 45
Rondine 9!2
Rosa Canina : 66,
- domestica punicea irti
- locam:aa irti
- di Provenu .. ioi
- Salvatico. . irti
ltosmarino coronario wi
Rosolacci 58.
R.ovo Canino . c6.
-- Ideo ... . . ifll
Ruchetta 67.
Rucola

. . . . iol
Rubia iol
Rusco.
. .
........ .. ... "''
Ruca ;

irti
s
S Abadiglia . . iol.
Sabina . . . 68 .
Sagnpeao ioi
Sag, ;,;
Salbasuella. . 6o.
Sale d' Acetosa . Ja6o. .
Sale d'Acetosella .
.
- Alcalino minerale . . 9. e ll6o.
- Alcalino veg.:tabile fisso volga ..
re . . . . . . . . . ifli
Ammoniaca 9.
-----depurato 195.
marziale J 94
volatile sa6o.
- d' .Assensio Alcalino
Essenziale
Medio. A6!J.
Zolforato ioi
--di 192.e 193
- di Cardo Santo
medio !26!J.
- Catartico d'Inghilterra . 9
- di Cenuaurea minore a6sa.
di China . . 79
comune a o.
- di Corno di Cervi o volatile . !J63.
e !l88.
-- di cucina 10.
-- digestivo .
-.- de Duobus s64.
-- d' Epsom 9
- di Silrtil 1a63.
- gemma 10.
- di Gin.esua !l6J.
- di Latte asas.
- Marino . . 1 o.
Mane SI!J.
- mirabile di G/aul11ro
- Pietra. . . 8.
- Policresto .
- della Roccella . !l67.
Sale
I N D I C E'
Sale di Saturoo
- di Seignette
- di Soda acetato m-
----depurato
---- tartariuato
. .
- di Succino
di Tartaro acetato
essenziale . .
a68.
a67.
134
a69.
. m
----- esc:emporaoeo. r.
di Vile !161.
- volatile d' Ingbilttrf'll 1.71.
Salnpariglia 68.
Salvia . . . .... m
Sambuco . irti
Sandrace2 . . . . 41.
Sangue di Cicaria !lOO
---- di Dnso ...... '?
Saoicola m
Sansucho. . . . . . . 49
Sandalo biuco , e cltriGo
rosso . wi
Sapoaaria . m
Sapone medicMllle . 1.7'
- di SIMili . 173
- Tanare< 4i BoeriHIN . m
Sucoc:olla . 70.
Sassefrica ;g.
Sassofra.o , . , , 'fO
Satureia . . , m
.SCabiosa ........

.. m
Scamooee. . . . . . m
Sciarappa, , , 71.
Scilla ........ m
Scordio . . o o ;v;
. o o 9'
. Sconouera o 71 ..
Scrofol:uia W
Sedano 17
Segata ....... .. 7a.
Seleri . . 7
Seme Smto ?t..
Semenzina
Semprevivo maggiore o o
--
minore ....

------- rgiaimo 7 3
Senegal gomma . 3
Se111 Alessandrina o lS
- , d nosaa.le , Wl
Seoape ........... ..... w
Seppia ....... .. . .. .. 9
Serapiao . . . . . 68.
Serpeowia f1i Ywgillill . 7 S
Serpillo salarioo . .- 74-o
ieseli eretico. o II
iief biaacG

)&J.
Siliqua . .. ... . . . 1+
StmaruN ... .. W
Sillfico. . . . . . . 1
S:roppo d" .AcotGSi4 di Limoai 15
--- AcecOISO ' . m
---d .Alca. ;.;
Aperiente .


. . 1276.
d . .
. . . . ioi
di Berberi.
. . . . . .
!175
,di Ctnaella

. . . . q6.
--- di Olpelveoere . 77
--- chermesino iol
--- di Cicoria cGnaposco a?L
--- tli cinque Radici .... f6
--- Oiacodio . .
Siroppo
I
Siroppo Emctico. . . . . .
N D
'l7S.
-- di Fumaria . !l79
--- di Furno cerno .. iol
--di Lamponi . 5
--- Jannaco . . . !!79
--- di Mel ppiolc
--- di Mentll . !!Ho.
--- di ore nere o 27 5
- - di Niccoll> .
- - di Papav ri bianchi 180.
------ rossi .. ioi
- - - di Peonia . . !lS r .
-- di Fior di Pcs o .
--- di Pomi 118 1.
di Rhamno catartico . ivl
- - di Rib s . . . . .
Ro nto aureo solutivo . 1H'l.
------ solutivo ioi
di Rose secche 81.
- - - di Rosolac i ... . !l8o.
- - di Rovo jdeo . Z75
--- di Scorze d'Arance 282.
----- di Cedrato . iol
di China !1 83.
- - - di Senn o * . !183.
- -- di Spina Cervina . . !l8 lo
- - di Viole Garofanace . ivl
M;t mmolc . !l 8
Sisaro . . .. . . . . . . . 3 3
Sisembro Aquatico . 32. .
--Sulvotico . . . 53
Smilace aspra . 74
Soda d'Ali ance . 1 o.
Sobtro l-h l i a ca bo . . 1 4
... _ ortenfe o 75.
l c rr
3+1
S?lnhio 4.1,
Specchia d'Asino . 10.
Sperm:ccti . . o 85.
pczi per il d otto d' ltc.l di P
nel! o . . . . . .. . . . . H4.
----- - volg re . ivi
-- Antifcbrile . ioi
-- Ccf: li hc !28.).
- Emoll ienti iol
- per '7:trgui m o astriar.emc . 2 86.
---- - - ErooU:cnce iol
-- per il c-.ott d- legni . itJl
- Pctrorali . . 'lM7.
- Resolveoti . 285.
- di vena !187
Spico, Spigo 75
Spiga nardo Juliau Femmina . 46.
- ------ Maschio 75
Spina iofeccoria . 75
Spino Cervino ioi
Spirico d'Aceto 11 8 .
- - - Aromatico !187.
- - de 0 1rmelicani 1
--- di Coclelria . z88.
--- di corno di Cervio loi
- Etereo Nicra.to 29'-
- di ginepro , . !l8g.
- di Minderero . . . !108 .
- - di Nitro do! ificaco
- ---- Fumante 291 .
- - -- volg re 289..
- di Ramerin "93.
- di Sale comune A i o ivi
- - Dolcifi aro
- di Sale mmoniaco anici:uo 2964
Spi
I N D I ' C E.
Spirito di Sale ammouiaco con calce
viva .
---- semplice 1197.
succinato. ioi
-- vinoso 1198.
- di Tartaro
- - di Trementioca . A30
- di Veuiolo 1138.
---dolcificato sto5.
- - di vino Canforato goo.
Spron da Cavaliere . 31.
Spuma di Marce 180.
Spugne marine 911.
uRe . . goo.
Stanca cavaUo 40.
Stafusaria 75
Srellaria- 4
Srorace, Stira cl! 75
--- liquida 76.
Smmooea . ioi
Suatiote . S<f
Succioo 10.
Succisa . . . 76.
Susino domellico 6g.
T
T
Abacco 76.
Taccamacca . iw
Tamarigio salvarico . 77
Taruarindo ;.;
Tanaceto . ;w
Tarassaco . 34-
Tarcaro crudo . . 11.
--- Antimoniule goJ.
Tamro depunsto ; 156.
Emetico . so1.
Marziale . 110,9.
--- Solubile ... 301.
--- Tartarizzato itli
-- Vetrolato . 302..
barbasso . 8o.
Tele6o ... . . .. : 37
TerebiDt\l . . ?7
Terra dolce di vetriolo 15 1.
- foliaca di tartaro liquida !169.
----- secct f1.67
- Giappollica
- Merit.a .. . . 33.
di Cane 77
Tb li' Oltmda. 78.
Thlaspi , ;o&
Thimo . ; ivi
1'ilio ioi
Timura d'Aloe so3.
--Amaricante 304-
- - fia Essenza Anodina ;o&
----- d' Assen&io ifli
-- di Belzoino ifli
1 sia Essenza di Cannella ;;, 05.
----di Castoro. i'Dl
--C1techu . . iol
--- o sia Essenza di China go6.
- - di China alcalina o sia san
... ioi
--- o sia Esse112a d'E nola 305.
-----di Macis . ifli
---- -di gcnaiana.iri
--- giapponica ioi
----- di guajaco . go6.
Tiu
INDICE
349
Tintura di Lacca acquosa . 307.
--o sia Essenza de Legni 307.
- di Marte con sugo de Pomi io i
Tartaritzata
-- o 1ia Essenza di Mirra 309.
------- di Succino iol
- di Acquosa . ioi
Spiritosa ioi
- di Scorze d'Aranci 305.
di Cedrato . ioi
- Stomacbica d' Edimburgo 3 10.
-------cali beata ioi
Tebaica .... . .
- o sia Essenza di Zafferano 31 r.
Tormenci,)a 78.
Toro .......
..... 93
Tossilagine . . . 37
--
1'ngopngorio
Ttemencina di Cipro ;
.
. 79
. 77
--
comune . 61.
cotta 311.
--di Venezia 45
Tribolo ...
Trifogl io :1cecoso 79
Epatico 35
Palusrre 79
Trinira . . . 35
Trissagine.
Trocisci bianchi di Rbasis 311.
Turbi t udica. .- 79
- Minerale
Tuzia. 11.
v
V .h1criana ... 79-
Vaniglia .. So.
Vena .......... iol
- tf lflgbiltef'f'll ifJl
Verbasco . . . iol
Verbenaca . . . , . iol
Verde Ecemo Il e 313 .
Verderame la.
Verpnica . So.
Vetriola Erba . 58.
Vetriolo bianco . 1 r.
--di Cipro
--- di Mute .... n,;
Artifiziale . 31sa.
Verde . .. 12.
Vetro d' Amimonio 313
Vincetossico . 3r
Vinterrana 9Corza
garofanata
..... irll
. . . . 40.
Vipera . . 93
Virga nurea 81.
Vite salvatica 34
- Vinifera 81.
Ulivo . 57
Unghia di Cavallo . 37
Unguento d' Alcea . 314.
--- d' Arceo. 3 '5
--- d' Artanita . . iol
---- Basilico . 316.
giallo . . ;o;
--bianco di Csrusa . . ioi
--------:- Canforato -; 17.
Un
350
INDICE
Unguento di Cnlendula 3 t 7.
Digestivo . ioi
Egizinco . .
--Fosco 3 ''1.
--Goulardino. 3u.
--l...:iurino . 3 1 8.
--di Linari:a. . 317.
--di Litargirio . . . .
--della Mldre
. .
3'9
318.
di Majoran:1 317.
-:--;- Mercuriale . if11
--:-:-. Napoletano iol
--Nervjno .
---- . 319.
--Populeo 3 20.
--Rogiao s 16.
--da Rogoa. 321.
---- Rosato -. io l
---- Sambucino if1l
--Satumiao con Sapone
---- di Storace if1l
--di Twia . 3
---- contro i vermi' 3 1 5
--- di Verderame
U,a de Frati 65.
Uv.1 orsioa . . , 8
- passa .. 81.
z
ZAfferano . ........
--- Seracinesco
Salvuico ici
Zafreranello . . ioi
Zarzaparillia
Zedoaria .
. . . .
...... 68.
. BA.
Zenzero ioi.
Zibetto 93.
Zinco

Ilo
Zizife. Zizole 41.
Zolfo 1 !l
d'Antimonio dorato. 3a3.
-----Tartariuato 1101.
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