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DA TE SOLO A TUTTO IL MONDO

Prefazione
Scienze “dure” vs Scienze “molli” – le scienze umanistiche non possono servirsi sistematicamente del
METODO SCIENTIFICO e di ESPERIMENTI MANIPOLATIVI
perché spesso immorale.
necessità di un metodo alternativo
ESPERIMENTI NATURALI – Osservazione
es: 1989 Caduta del Muro di Berlino
Berlino Ovest ricca ma Berlino Est povera: fino al 1945
non c’erano particolari differenze (medesimo governo) –
differenze causate dai diversi governi tra il ’45-’89
Mini Sintesi dei Capitoli (basati sugli esperimenti naturali)
1. Perché esistono Paesi ricchi e Paesi poveri?
Esame dell’importanza delle caratteristiche geografiche

2. Fino a che punto le istituzioni condizionano il benessere degli Stati?


Esame delle caratteristiche istituzionali
3. Profilo sintetico della Cina e analisi comparativa Cina-Europa
4. Si possono paragonare le macro-crisi (a livello nazionale) alle crisi individuali (psicologiche)?
5. Rischi e Paranoia Costruttiva
6. Come proteggere la qualità della vita – degli esempi
7. I tre problemi principali del mondo moderno

Capitolo 1 – motivi geografici della ricchezza


Perché esistono paesi ricchi e poveri?
Le risorse territoriali (minerarie, fossili, agricole…) da sole non bastano a determinare la ricchezza di un
paese| es. Olanda > Zambia nonostante gli svantaggi territoriali
Fattori Geografici e Geofisici che determinano la ricchezza
– Latitudine
Zone Temperate=Paesi Ricchi ; Zone Tropicali=Paesi Poveri anche all’interno
dello stesso paese si notano differenze | es. USA; Brasile
Nelle Zone Tropicali
* MINOR PRODUTTIVITÀ AGRICOLA
la stagione di crescita dei raccolti dura tutto l’anno;
le temperature, l’insolazione e le precipitazioni sono abbondanti
ma
i suoli tropicali sono poco fertili-rigidi-poco profondi [non sono stati “dissodati e
rigenerati” dall’avanzamento-arretramento dei ghiacciai durante le ere glaciali ed i
materiali organici “nuovi si decompongono in fretta per il calore (i nutrienti non
penetrano il terreno perché erosi dalle piogge)];
il calore guasta i macchinari più velocemente;
elevata biodiversità = più organismi patogeni-insetti-muffe che rovinano i raccolti e
creano
* PIÙ PROBLEMI SANITARI
le patologie tropicali sono ricorrenti o incurabili (Aids, malaria…)
l’aspettativa di vita è bassa – 40 anni + mortalità infantile
più natalità per ovviare alle perdite
Instabilità Economica
Vita produttiva corta + Inabilità al lavoro per morbilità o età
le donne non lavorano (per gravidanze)
Instabilità Politica
alta mortalità = incapacità del governo di attuare efficaci politiche sanitarie
precoci
Soluzioni: investire in settori diversi dall’agricolo e nel settore sanitario (costa poco ed ha
maggiori ritorni)
– Sbocchi sul Mare e Fiumi Navigabili
No sbocchi/fiumi = difficoltà di trasporto merci
– Maledizione delle Risorse
paesi ricchi di risorse naturali (minerali, petrolio, legname) sono così dipendenti da esse (per
export ed equilibri valutari) che ne vengono danneggiati
why? * Le risorse non sono distribuite uniformemente
movimenti separatisti; lotte intestine
* Corruzione
i minerali preziosi possono essere venduti sottobanco
tangenti per il petrolio…
* Le somme guadagnate alzano i salari del settore
aumentano i prezzi
gli altri settori faticano a competere
* Le risorse tendono all’esaurimento ma i leader non lo capiscono
niente investimenti su altri settori
ma ci sono paesi che hanno capito | es. Norvegia – giacimenti petroliferi +
investimenti su un fondo a lungo termine appannaggio dei cittadini;
Botswana – i ricavi dalle estrazioni di diamanti
sono distribuiti a vantaggio del popolo

– Problemi Ambientali e Demografici


es. i Khmer crollarono per difficile gestione di risorse idriche, deforestazione, cambiamenti climatici
Oggi gli effetti sarebbero più devastanti a causa della globalizzazione (reazioni a catena – se
crolla un paese crollano tutti)
* Sovrappopolazione
* Migrazioni – possibilità di terrorismo
* Antropizzazione sfrenata – disastri ecologici

I Paesi Poveri possono causare danni a quelli Ricchi


necessità di fornire aiuto ai paesi in difficoltà per evitare un collasso totale
investimenti migliorativi e preventivi in loco sono meno dispendiosi e più efficaci di lotta
frontale, chiusura porti e misure attuate finora.

Capitolo 2 – motivi istituzionali della ricchezza


Ricorda es. Germania Est vs Ovest; Corea del Nord e Corea del Sud.
Le differenze nelle istituzioni e nell’ordinamento della società creano disparità a livello di ricchezza
nazionale anche a parità di condizioni geografiche.
“Buone Istituzioni” – istituzioni economiche, politiche e sociali che spingono l’individuo ad essere
produttivo, a contribuire alla ricchezza nazionale
1. Assenza di Corruzione
dà motivazione ai cittadini
2. Protezione della Proprietà Privata
dalla confisca e dal furto
3. Principio di Legalità
presenza di leggi che indicano al cittadino cosa fare e non fare (che poi il pdl è un’altra cosa
ma lui J D e quindi…)
4. Applicazione di Contratti (privati e pubblici)
certezza di poter far valere i propri diritti
5. Incentivi all’Investimento nei Mercati di Capitale
ulteriore motivazione per lavorare di più

6. Scarsa Incidenza degli Omicidi


7. Efficacia dell’Azione di Governo
capacità del governo di applicare la legge
8. Controllo dell’Inflazione
far in modo che la valuta non perda valore
9. Libera Circolazione dei Capitali
le barriere proteggono le economie nascenti, ma sono dannose sul lungo periodo
10. Libero Scambio
no barriere commerciali (se presenti permettono ai settori improduttivi di sopravvivere più a
lungo)
11. Libera Circolazione delle Monete Statali
possibilità di convertire le valute nazionali in altre valute
12. Investimenti nell’Istruzione + Valorizzazione del Capitale Umano
scolarizzazione = possibilità di ascesa sociale
Secondo gli economisti:
buone istituzioni = ragione principale della ricchezza
Secondo altri:
spiegazione incompleta:
* origine delle “buone istituzioni?”
* perché in alcuni paesi si sono sviluppate ed in altri no?
Il primo approccio prende in considerazione solo Cause Prossime e non Cause Remote
Cause Remote delle “Buone Istituzioni”
13mila anni fa – uomini = cacciatori/raccoglitori
bassa densità demografica
nomadismo
9mila anni fa (11mila anni fa secondo nuovi studi) – NASCITA DELL’AGRICOLTURA
sedentarismo; eccedenze destinate ad attività non produttive;
Istituzioni Complesse
Nasce indipendentemente in 9 macro-aree (Mezzaluna
Fertile; Messico; Cina…)
in tempi diversi; è in queste aree che si sviluppano le
istituzioni.
Stati che hanno esperienze agricole e istituzionali più antiche oggi sono più ricche e
stabili, o sono uscite più in fretta dall’iniziale povertà
es: Corea del Sud – povera nei ’60 ma si è ripresa velocemente (forte
dell’esperienza cinese) (C’è da dire che gli USA volevano una
CdS forte come cuscinetto tra due stati comunisti… però sono le
esperienze istituzionali e geografiche a decidere le sorti di un
paese, non i poteri forti del momento…)
Ghana e Filippine – forti di risorse naturali ma poca esperienza istituzionale;
povere ancora oggi
Perché Paesi prima ricchi sono ora poveri?
Differenze di modelli coloniali (Robinson e Acemoglu)
Gli europei trovarono:
- territori temperati, favorevoli all’insediamento;
impossibilità di sfruttare le società indigene (USA, Canada…);
importazione dei modelli istituzionali della patria.
- territori tropicali, sfavorevoli all’insediamento (malattia…);
densamente popolati;
possibilità di sfruttare indigeni (Messico, India…).
- territori tropicali, favorevoli all’insediamento;
importazione dei modelli istituzionali della patria.
Quando se ne andarono lasciarono i modelli istituzionali importati.
Non ci sono garanzie che il benessere economico duri in eterno (quest’uomo è un genio…)

Capitolo 3 – La Cina (perché la Cina c’entra sempre)


Aspetti “imprescindibili” nella spiegazione della Cina degli ultimi 10mila anni
Geografici
*Altopiano più vasto ed elevato – Tibet
*2/6 Fiumi più Lunghi – Azzurro e Giallo
*Ghiacciai, Deserti, Foreste Pluviali, Laghi, Praterie
*53 gradi nord – 22 gradi sud
*TERRITORIO POCO FRAMMENTATO (vs Europa)
Etnici
non so fino a che punto possa interessare il fatto che i cinesi del nord possiedono un fenotipo che determina
la presenza di denti a pala, né quanto sia utile una descrizione fisica dei cinesi per determinare cosa ha
portato la Cina ad essere così diversa dall’Europa; tutto il sotto-paragrafo mi è sembrato inutile (e un po’
razzista)
Linguistici
*Famiglia Sino-Tibetana – 1mlrd (comprende il Mandarino)
*Famiglia Austroasiatica – 60mln a macchia di leopardo
*Famiglia Tai-Kadai – 50mln
*Famiglia Miao-Yao – 6mln
*Famiglia Austronesiana – (es. Indonesiano, che c’entra con la Cina?)
Alimentari
2500 a.C. – nascita agricoltura
si è sviluppata in maniera indipendente;
riso, miglio, suini, cani, pollame
Paleoantropologici
reperti + antichi – Homo Erectus (Uomo di Pechino)
è stato sostituito dall’Homo Sapiens che migrò dall’Africa?
Probabilmente si unirono.
Europei/Usa = Neanderthal + Sapiens Vs Cinesi = Uomo di Pechino + Sapiens
Tutto ciò per dire cosa non si è capito…
Storici
*Primi esempi di scrittura cinese = valore rituale-predittivo
Primi esempi di scrittura europea = valore contabile
*Prima unificazione politica = 221 a.C. sotto l’imperatore Chin (esercito di terracotta)
*Nel Medioevo aveva un primato tecnologico (bussola, polvere da sparo…)
Perché la Cina ha perso il suo primato mondiale?
secondo Diamond un fattore determinante fu l’episodio della Flotta del Tesoro
1405-1433|l’imperatore arma la flotta e invia 7 convogli di navi in esplorazione
(centinaia di navi)
alla 7a spedizione i cinesi erano già arrivati in Africa meridionale
perché non si spinsero oltre?
nel ’33 vinse la fazione di consiglieri contraria alle spedizioni
l’imperatore non armò l’8a spedizione e chiuse i cantieri navali
in Cina mancò lungimiranza ed il problema era un governo troppo unitario
la frammentazione politica europea garantì a Colombo di poter armare la sua spedizione e di trovare
l’America – più sovrani = differenza di vedute
Che cosa accadrà alla Cina?
Impatto Nazionale = n. cittadini x (tasso di consumo o produzione pro capite)
In Cina – popolazione numerosa, tasso di consumo basso ma in crescita
principale produttore e consumatore di carbone, acciaio, televisori;
livelli di consumo non da “Primo Mondo” ma quasi
Secondo Produttore Mondiale di CO2
forti problemi di inquinamento atmosferico e idrogeologico; raccoglie i rifiuti di altri Paesi (cosa che
oggi ha quasi smesso di fare)
problemi di approvvigionamento idrico nel Nord
Governo centralizzato i cui errori (se ne commette) ricadono su 1mlrd di persone.
“La Cina fa un passo avanti e uno indietro” – Il suo assetto statale non consente un reale progresso pari a
quello Europeo o Statunitense perché non è democratico (se questo non è paternalismo non so cosa sia)

Capitolo 4 – Crisi e Cambiamento


Si possono usare i metodi di risoluzione delle crisi personali per risolvere crisi nazionali?
Le cause della crisi possono essere Esogene o Endogene
Tutti prima o poi ne affrontano una

Crisi Personali
es. incendio al Cocoanut Grove ‘42
si risolvono in tempi più brevi
possono avere esiti differenti
terapia: identificare il problema e stabilire obiettivi di cambiamento
il superamento è determinato da: * flessibilità
* forza dell’Io
* mantenimento dei valori fondanti dell’Io
* creazione di “paletti”
* sicurezza in precedenti cambiamenti selettivi
* possibilità di scegliere liberamente
* abitudine a scegliere liberamente
* resistenza al fallimento
* modelli di riferimento
* sostegno emotivo e materiale dai cari

Crisi Nazionali – Anni ’50-’60 in Gran Bretagna


economia in crisi; impero in ridimensionamento; scontri razziali;
Crisi di Suez – UK morta come potenza mondiale indipendente
oggi – sistema scolastico pubblico di qualità, tolleranza sociale (no more…)
è tornata tra le nazioni ricche, ma non è potente come prima (vd Arrighi)
Giappone Meiji supera la crisi portata da Perry con cambiamenti selettivi e possiede 6
delle determinanti individuali per il successo (aiuti USA e da altri)
una cosa che Diamond non considera è il fatto che la Restaurazione Meiji, con la sua
drasticità e velocità nell’applicazione di modelli occidentali, ha posto le basi per il
“Fascismo” Giapponese; e che la crisi era in atto già prima, il generale Perry l’ha solo
esacerbata
Italia Risorgimentale
UK dopo WW2
USA del ‘29

si risolvono in tempi più lunghi
Oggi gli USA mostrano segnali d’allarme della crisi
partono avvantaggiati (istituzioni longeve, federazione di Stati – molteplicità
ordinamentale – sperimentazione istituzionale, poca corruzione, buoni fattori
ambientali)
ma
* incapacità di compromesso in politica (si approvano meno leggi rispetto a prima;
meno socializzazione tra i membri del congresso);
informazioni prese da nicchie (le bolle ideologiche)
* partiti locali ostacolano l’elettorato degli avversari – meno affluenza alle urne;
immense spese per le campagne elettorali
* sperequazione socio-economica;
immobilità sociale (ereditarietà della posizione del genitore);
capitale umano poco coltivato
* pochi investimenti nel settore pubblico
Supererà la crisi? Boh
Problemi che il mondo deve affrontare
 Disuguaglianza fra le Nazioni
i Paesi meno fortunati minacciano i ricchi per insoddisfazione
 Esaurimento delle Risorse Naturali
 Crisi Climatica
Ostacoli alla risoluzione: mancanza di governance mondiale
Ma la concentrazione di ricchezza e consumo è elevata – basta risolvere in quei paesi
Capitolo 5 – approcci al rischio e paranoia costruttiva
Tendenze a sopravvalutare o sottovalutare il rischio
Es. Da giovane, in Papua Nuova Guinea, Diamond sottovalutava il rischio di dormire sotto un albero
morto, cosa che gli indigeni non facevano.
Esistono Rischi Cumulativi (se un’azione viene fatta una volta sola – può non succedere nulla;
se viene reiterata – può portare alla morte)
Es. In Italia è più probabile morire sotto la doccia che per un attacco terroristico.
Ciò che cambia è la percezione del rischio :
 Pericoli diversi tra “Primo” e “Terzo Mondo”
 Diverso livello di pericolo complessivo (aspettativa di vita, incidenza omicidi…)
 Più facile rimediare alle conseguenze dei pericoli nel 1 o mondo
Nel mondo moderno siamo ossessionati dai rischi sbagliati – Errori di Valutazione
sottovalutiamo il rischio di ciò che controlliamo
Certi pericoli ci spingono a cambiare stile di vita – minore incidenza di quel pericolo sulle vittime
Es. Kung! dell’Africa Meridionale e i leoni
Dovremmo calcolare il rischio in base alle potenziali vittime se non si prestasse attenzione
Dunque, dovremmo esercitare la Paranoia Costruttiva – valutazione critica e sana del rischio

Capitolo 6 – Dieta, stile di vita e salute


I Paesi del 1o mondo sono piagati da malattie non trasmissibili
Diabete
Ipertensione
Infarto
Arteriosclerosi
Cancro
I Paesi del 3o mondo sono piagati da malattie trasmissibili e solitamente non si soffre delle altre
Es. * 1961 i neoguineani seguivano dieta tradizionale – uno studio ospedaliero mostrava che nessun
nativo soffriva di malattie non trasmissibili (le altre ovviamente abbondavano)
oggi seguono stile di vita occidentale – il 37% soffre di diabete
Es. * Gli abitanti delle campagne africane che si spostano in città sviluppano malattie non trasmi.
Questi esperimenti naturali non ci dicono quali fattori dello stile di vita occidentale sono i principali
responsabili.
Diamond prende in considerazione
* il SALE e l’ipertensione – prima bisognava procurarselo con fatica, tramite estrazioni e processi complicati
un suo accumulo causa ipertensione arteriosa sodio-sensibile e ictus
una sua perdita causa dissenteria e crampi
i reni erano abituati a trattenerlo a causa della sua scarsità – chi aveva reni più capaci di trattenere sale
sopravviveva – il gene dei reni ritentivi viene trasmesso ancora oggi
gli afroamericani soffrono di più di ipertensione per via della loro provenienza e del loro passato da schiavi
(i loro reni dovevano trattenere più sale)
Come proteggersi? Moderarsi nel consumo di sale e leggere le etichette di quello che mangiamo
A livello statale, pressare le industrie affinché ne usino meno
* il DIABETE di tipo 2 (legato allo stile di vita e alla genetica) – fattore di rischio principale è l’OBESITÀ
i Nauru del Pacifico, da dopo la WW2 detengono il primato di obesità (sono molto ricchi per giacimenti
minerali, si muovono solo in macchina…)
Esplosioni di D. in Cina e India negli ultimi anni nelle città (in controtendenza rispetto all’EU e USA dove
in città c’è minore incidenza per la maggiore cultura alimentare degli abitanti…)
In EU c’è bassa incidenza 5-9%
nel resto del mondo 15-30%>
prima c’era scarsità di cibo – il corpo era abituato a conservare nei periodi di abbondanza per i periodi di
magra
Gli europei sono un’anomalia – hanno risolto prima il problema delle carenze alimentari – riserve stabili

Capitolo 7 – i problemi del mondo


1. Cambiamenti Climatici
serie di sfide interconnesse e determinate da: - fattori fisici
- fattori biologici
- fattori sociali
Le attività umane e il loro impatto – CO2 - effetto serra, scioglimento del permafrost, aumento acidità
dell’acqua – riduzione barriera corallina – rischio tsunami>
– riscaldamento globale
– aumento variabilità metereologica
– ampiezza degli scarti temporali (“riciclo”)
Conseguenze: siccità; calo di produttività agricola; gli insetti tropicali si spostano nelle zone temperate;
innalzamento del livello dei mari
Soluzioni: * tecnologiche ma non sappiamo quali conseguenze a lungo termine avrebbero (potrebbe
essere letale “raccogliere” artificialmente CO 2)
* È meglio ridurre le attività dannose – usare energia nucleare e rinnovabile
* Accordo tra USA e Cina – riduzione del 41%
* Accordi multilaterali
* Leggi incentive per ridurre le emissioni
* Studi per mantenere gli attuali standard di vita con minore impatto ambientale
2. Disuguaglianza
rifiuto dei paesi sviluppati di assumersi le proprie responsabilità
non possiamo più permettercelo in un mondo globalizzato
le malattie viaggiano con i migranti – non intenzionale
l’emigrazione è inevitabile – porta sia benefici che problemi
“ci sono azioni generate da invidia” intenzionali – terrorismo
Aiutare i Paesi poveri investendo nella sanità e nel welfare è un dovere per proteggerci da
problemi più gravi e dispendiosi
3. Gestione delle Risorse Naturali
ci sono sempre meno risorse ittiche (troppa pesca) – si alzano i prezzi
la natura offre Servizi Ecosistemici che costano meno dell’azione antropica (filtraggio acqua tramite gli
alberi, fertilizzazione suoli…)
origine demografica dello sfruttamento delle risorse? NO