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L’ARTE VASCOLARE

Il periodo di formazione è caratterizzato anche dalla produzione


ceramica con decorazione geometriche. L’arte vascolare
appartiene al periodo di formazione. Inizialmente i motivi
geometrici sui vasi venivano isolati, poi per la paura del vuoto si
iniziò ad incrementare questi motivi. Il motivo più ricorrente è
la svastica, che consiste in una croce a bracci uguali che
presenta dei prolungamenti disposti ad angolo retto alle quattro
estremità.Altri motivi potevano essere a scacchiera o a denti di
lupo. Durante tutto il periodo di formazione il colore usato nella
pittura vascolare è il nero. Tra le ceramiche rinvenute
nell’acropoli presso il Dipylon (la porta più importante della
città di Atene) ricordiamo l’Anfora del lamento funebre. Al
centro si nota un catafalco, una struttura lignea per l’esposizione
dei defunti, sul quale giace il cadavere di una donna. Intorno alla
salma vi sono 14 figure maschili, raffigurate nell’atto di portarsi
le mani alla testa in segno di disperazione. Sotto il catafalco
sono presenti altre 4 figure, due femminili e due maschili. Tra le
fasce geometriche del collo del vaso due rappresentano una fila
di cervi intenti a pascolare.
CRATERI: si caratterizzano per l’ampiezza della loro
imboccatura, che permettevano di mescolare il vino con l’acqua.
In alto, l’imboccatura è detta bocca; il profilo presenta uno
spessimento del bordo chiamato orlo o labbro; i manici o
anse cadono sulla spalla, poi presenta il collo più o meno
lungo.
La parte più ampia e dilatata è detta corpo o pancia del vaso.
Infine presenta il piede in basso;
ANAFORA A FIGURE NERE DI EXECHIAS: Sulla
superficie sono raffigurati Achille e Aiace che, in una pausa dal
combattimento sotto le mura di Troia, giocano a dadi.
Presenta un corpo allungato e una bocca di ampia dimensione. il
resto della superficie dell’anfora è ricoperta da pittura nera che
fa risaltare con maggiore intensità il riquadro dipinto, le
decorazioni delle anse e le fasce a denti di lupo sopra il piede.

LA PITTURA VASCOLARE
La tecnica prevalente era quella della pittura su una tavola di
legno. In relazione invece alle tecniche impiegate per la
decorazione ceramica si è soliti individuare due stili principali di
pittura detti rispettivamente a figure nere e a figure rosse.
La pittura a figure nere è realizzata impiegando una
particolare vernice nera che, una volta cotta, diventa lucida e si
staglia con grande contrasto sullo sfondo del vaso, che conserva
il colore rosso-brunastro della terracotta. La pittura a figure
rosse invece consiste nel procedimento inverso rispetto a quella
a figure nere. Essa infatti si realizza dipingendo di nero l’intero
sfondo del vaso e lasciando le figure del color rosso-brunastro
della terracotta.