Sei sulla pagina 1di 1

108/fondamentali, SOMIGLI 15-03-2004 17:08 Pagina 108

di Paolo Somigli
psomigli@chitarre.com
fondamentalmente…

a
armonici
Chitarrista, turnista, negli anni ‘70 pubblica
due album con il gruppo Grosso Autunno
(Emi). Le sue pubblicazioni vanno dallo sto-
rico Suonare la chitarra elettricafino al recente
La chitarra facile, videomanuale per princi-
pianti assoluti...
fondamentali
fondamentali

Approfittiamo della gradita (e illustre) presenza E poi, tutto un susseguirsi di ulteriori, avvincenti scoperte. Le
nella pagina qui a fianco del nostro amico Lut- citiamo in ordine sparso: l’effetto scompare misteriosamente, se
te Berg, il quale andrà a raccontarci nel detta- soltanto ci si sposta anche di mezzo millimetro dal punto in cui
l’avevamo prodotto. E ancora: quel punto sembra essere esatta-
glio cosa diavolo si può cavare da un uso sa- mente sopra la barretta (o ferretto che dir si voglia), e non in
piente ed elaborato della leva, mischiato ac- mezzo al tasto. Da questo ne approfittiamo per dire, una volta
cortamente alla tecnica fondamentale e al per tutte, che non ha nessun senso dire, come invece avviene
tempo stesso raffinata degli armonici (naturali). sempre, che si ha (ad esempio) un armonico al dodicesimo ta-
sto: il ‘tasto’ è in realtà la porzione di manico compresa fra due
Ma perfino tutto ciò che appare banale, ovvio, ‘barrette’. Nonsense assoluto.
e scontato, assume per noi (all’interno della Continuando con le scoperte: gli armonici non si limitano alla
zona dei fondamentali) un significato particola- dodicesima barretta, ma ve ne sono altri, sempre più deboli, sfio-
re: ci viene voglia di ribadire, sottolineare, illu- rando le corde sopra la nona barretta, o la settima, o la quinta.
Addirittura la quarta.
strare a chi fosse alle prime armi.
La quarta? Attenzione. Sbagliato. Non sopra la quarta barretta:
Ed ecco, allora: che sono gli armonici? ma un ‘pelo’ prima della quarta. Provare per credere. E poi an-
cora, addirittura! un altro armonico, debolissimo, un nonnulla do-
po la terza barretta. Vedi schemetto in fondo a questa pagina.
Cosa sono gli armonici? Complicatissimo spiegarlo. Semplifi-
Gli armonici rappresentano uno dei primi esperimenti (a volte cando si può dire che sfiorando una corda sopra il XII ferretto
disastrosi) che si compiono durante le scorribande iniziali, pio- non si fa altro che impedire alla frequenza fondamentale della
nieristiche, sul manico di una chitarra, quando si sperimenta li- corda di prodursi, lasciando udibili invece le frequenze ‘secon-
beramente perché tanto nessuno ci vede. darie’ dovute al fatto che in quel preciso punto la corda viene di-
Cincischiando, tamburellando, titillando le corde in maniera del visa in due parti di lunghezza identica. Il suono prodotto è un’ot-
tutto casuale, a chiunque di noi (specialmente ai bambini) prima tava più alto della corda a vuoto (lo stesso che otterremmo se pre-
o poi è sempre capitato di imbatterci in un fenomeno tanto cu- messimo effettivamente la corda su quel tasto). Sulla settima bar-
rioso quanto gradevole: tutte le corde, se sfiorate con i polpa- retta (la corda viene divisa in tre parti uguali) il suono risultante
strelli della sinistra in certi punti assolutamente precisi del ma- è di un’ottava + una 5a sopra rispetto alla corda a vuoto.
nico, e contemporaneamente pizzicate con la destra, producono Sulla quinta barretta (la corda è divisa in quattro parti uguali), il
suoni acutissimi, dolci, profondi e pastosi. suono è 2 ottave sopra. Mettendo il dito appena prima della quar-
In una parola, gli armonici. ta barretta (la corda è divisa in cinque parti) il suono risultante
La prima scoperta si ha sfiorando le corde all’altezza del XII ta- è 2 ottave + una 3a maggiore sopra. Con il dito appena dopo la
sto, specialmente sui cantini. quarta barretta il risultato è 2 ottave + una 5a. E, udite, udite, se
La seconda scoperta si fa quando si stabilisce con sgomento che sfioriamo la corda appena prima del terzo tasto… otteniamo una
quella meravigliosa sonorità, bella ed impossibile, non si mani- settima minore (circa, ma questa è un’altra storia…).
festa più se solo si preme il tasto, invece di sfiorarlo. Ora siamo pronti per Lutte Berg, la sua leva i suoi pedali…
due 8ve + una 7a min
due 8ve + una 5a

due 8ve + una 3a

due 8ve + una 3a


una 8va + una 5a
due 8ve

una 8va
tre 8ve

108 Chitarre, aprile 2004