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IL LAVORO

MINORILE:
L’INFANZIA
NEGATA

Alunno: Giuseppe Patellaro Scuola: Padre Lega Cedrate

Classe: 3C Anno scolastico: 2015-2016


Introduzione: Ho scelto di approfondire il tema del lavoro minorile
perché durante l’anno scolastico ci sono state alcune occasioni in cui
abbiamo riflettuto su questo tema molto attuale, ad esempio in italiano
abbiamo letto e commentato la Convenzione ONU dei diritti del
fanciullo , abbiamo visto il film su Iqbal, abbiamo letto la novella di
Verga “ Rosso Malpelo” e in occasione della festa di fine anno scolastico
alcuni compagni di scuola l’hanno anche drammatizzata al teatro.

Penso che tutti i bambini del mondo abbiano diritto a trascorrere


un’infanzia felice per poter crescere serenamente e poter realizzare i
propri sogni .

Purtroppo nel mondo ancora oggi molti bambini vengono sfruttati nelle
guerre ( pensiamo ai bambini-soldato) , nei lavori ( ad esempio dalla
multinazionale Nike) , nella prostituzione.

Iqbal Masih, un bambino pakistano, ha avuto il coraggio di denunciare


le ingiustizie subìte dai bambini lavoratori pakistani: egli tenne molte
conferenze internazionali sui diritti negati ai bambini pakistani e
contribuì cosi al dibattito sulla schiavitù mondiale e sui diritti
internazionali dei bambini.

Ammiro molto il suo coraggio e penso che tutti noi dovremmo seguire
il suo esempio, denunciando qualsiasi ingiustizia .
Letteratura italiana:

Rosso Malpelo è una delle novelle più famose della raccolta Vita dei campi ,
scritta da Giovanni Verga e pubblicata per la prima volta nell'agosto 1878.
La novella, ambientata in Sicilia, narra la triste vicenda di Rosso Malpelo, un
ragazzo di cui quasi tutti ignorano il vero nome al punto che persino sua madre lo
ha quasi dimenticato: tutti, infatti, lo chiamano Malpelo per via dei suoi capelli
rossi, che, secondo le credenze popolari, sono segno di furbizia e di cattiveria.
Egli lavora in una cava di rena, trascurato e maltrattato dal suo datore di lavoro, dagli
altri minatori, dalla madre e dalla sorella, che lo picchiano perché credono che egli
tenga per sé una parte della paga ricevuta al lavoro.
Malpelo diventa un ragazzo scontroso, solitario ed aggressivo perché nessuno lo fa
sentire amato.
Il padre, mastro Misciu soprannominato Bestia, l'unico che gli dimostrava il suo
affetto, è morto sepolto da un pilastro di rena durante un lavoro notturno nella stessa
cava dove lavora Malpelo. Dopo la morte del padre, il ragazzo ha cominciato a
lavorare sempre di più nella cava ed è diventato sempre più chiuso in sé stesso
ed aggressivo verso gli altri.
Un giorno alla cava arriva un ragazzo debole ed indifeso soprannominato dagli altri
minatori Ranocchio perché cammina zoppicando: Malpelo stringe subito amicizia
con lui, tuttavia il loro rapporto è insolito perché Malpelo dice a Ranocchio di
volergli bene e che lo picchia e lo bastona soltanto per fortificarlo e per
insegnargli a difendersi dagli altri.
Purtroppo nei giorni seguenti Ranocchio si ammala ma continua a lavorare
finché una mattina Malpelo non lo vede più alla cava e viene a sapere dagli altri
minatori che il suo amico è morto.
Dopo la morte di Ranocchio, Malpelo ha perso il suo unico punto di riferimento e
l’unica speranza di vita che aveva, cosi accetta il pericoloso incarico di esplorare
una nuova via sotterranea nella cava e si smarrisce nel sottosuolo, non facendo più
ritorno a casa.
La novella può essere considerata uno dei capolavori del Verismo: in essa Verga
descrive la realtà di povertà e lo sfruttamento delle classi disagiate in Sicilia alla fine
del XIX secolo, negli anni del nuovo Regno d’Italia.
Lo scrittore narra la vicenda di Rosso Malpelo in modo oggettivo e si limita a
registrare i fatti senza commentare, come se stesse fotografando la realtà e, per
trasmettere al lettore quest’impressione, mescola alla lingua italiana espressioni
del dialetto siciliano.
Il luogo principale in cui si svolge la storia è la miniera buia e tenebrosa, come lo è la
vita del protagonista, che non si sente amato da nessuno, nemmeno dalla sua
famiglia.
Nella novella Malpelo è descritto come un brutto ceffo, sempre cencioso e sporco di
sabbia, torvo, ringhioso e selvatico, ed emarginato e deriso da tutti: da questa
descrizione emerge il ritratto di un ragazzo trascurato e maltrattato, che spesso
ha un comportamento animalesco verso gli altri; non è un caso che nella novella
si ritrovano molti paragoni con gli animali, ad esempio lo schivavano come un can
rognoso, rosicchiava il pane bigio come fanno le bestie sue pari, lavorava al pari di
quei bufali feroci, rannicchiarsi col suo saccone come un cane malato, egli era
ridotto veramente come quei cani , che a furia di buscarsi dei calci e delle sassate da
questo e da quello finiscono per mettersi la coda fra le gambe.
Sebbene la novella sia stata scritta negli anni del nuovo Regno d’Italia, in realtà
anche oggi essa rappresenta un ritratto di tanti adolescenti che, nel nostro Paese e in
tante altre parti del mondo, sono condannati all'emarginazione e ad una tragica fine:
pensiamo, ad esempio a tanti ragazzi minorenni sfruttati nelle fabbriche o dalle
grandi multinazionali come la Nike, ai bambini-soldato addestrati per operazioni
militari e tante ragazzine costrette a prostituirsi per favorire il turismo nelle zone
povere dell’Asia, dell’Africa e del Sud America.
Musica:

Pietro Mascagni nacque a Livorno nel 1863 e morì a Roma nel 1945.

È stato un famoso autore di opere liriche.


Da giovane egli abbandonò gli studi al Conservatorio di Milano e si guadagnò
da vivere come direttore d’orchestra di alcune compagnie girovaghe di operetta.
Diventò famoso quando vinse un concorso con il melodramma Cavalleria
Rusticana: da quel momento si dedicò all’attività di compositore e di direttore
d’orchestra.
Pietro Mascagni è considerato uno dei maggiori rappresentanti del verismo
musicale: questo stile è caratterizzato da vicende tragiche, da personaggi che
appartengono alle classi più povere della società e da un tipo di canto molto
drammatico.
Cavalleria Rusticana è un melodramma in un solo atto, tratto dal racconto dello
scrittore Giovanni Verga.
L’opera fu rappresentata per la prima volta a Roma nel 1890 e venne replicata
con grande successo in Europa e negli Stati Uniti: esso racconta una tragica
vicenda d’amore e di gelosia ambientata in un povero paese della Sicilia di fine
800.
Il mattino del giorno di Pasqua, il giovane Turiddu, prima di partire per il servizio
militare, giura il suo amore a Lola. Al suo ritorno ( circa un anno dopo) scopre che
Lola si è sposata con Alfio, il carrettiere del paese.
Per Turiddu questo è un duro colpo: per vendicarsi corteggia Santuzza, una
giovane del paese ma, dopo averla conquistata, inizia a trascurarla perché passa il
suo tempo a gironzolare vicino la casa di Alfio, che è andato al lavoro, nella
speranza d’incontrare Lola.
Santuzza, preoccupata, va da Lucia, madre di Turiddu, e le racconta tutto.
Santuzza e Turiddu litigano e quando Lola passa di lì per andare in chiesa,
Turiddu lascia Santuzza per seguire lei. Santuzza allora, offesa, decide di
vendicarsi e, appena incontra Alfio, gli riferisce che Lola gli è infedele. Finita la
messa, Turiddu offre da bere agli amici all’osteria , offre un bicchiere anche ad
Alfio, che lo rifiuta e lo sfida a duello. Prima di recarsi al duello, Turiddu saluta
la madre Lucia e le chiede di avere cura di Santuzza.
L’opera si chiude con una popolana che urla : “ Hanno ammazzato compare
Turiddu”
L’intermezzo che precede la scena dell’osteria, è di grande intensità emotiva e
coinvolge lo spettatore perché gli fa vivere i sentimenti e gli stati d’animo dei
personaggi.
Il brano è caratterizzato da due belle melodie: la prima più semplice e sobria, la
seconda più passionale e di grande espressività.

arte: il Realismo

Il Realismo è la corrente artistica, che nasce in Francia negli anni Trenta e si


diffonde in tutta Europa intorno alla metà del XIX secolo.
Lo scopo degli artisti del Realismo è quello di rappresentare la realtà in modo
oggettivo e documentario negli anni della Rivoluzione industriale per denunciare
le misere condizioni di lavoro e di vita dei contadini e della classe operaia,
sfruttata dalla ricca borghesia imprenditoriale.
Gli artisti più famosi del Realismo sono Gustave Courbet e Honoré Daumier:
nelle loro opere essi descrivono con crudezza gente comune al lavoro o scene di
vita domestica, come se fotografassero la realtà.
Gustave Courbet ( 1819-1877) è ' il pittore francese che per primo aderisce al
realismo pittorico per criticare la società del tempo: egli realizza quadri di grandi
dimensioni con figure che rappresentano persone comuni in situazioni quotidiane, tra
cui Gli Spaccapietre.

I personaggi del quadro sono due lavoratori di una cava di pietra, che stanno
spaccando la roccia con la sola forza fisica: dei due il più anziano è piegato su un
ginocchio per spaccare i massi ed è rappresentato di profilo; l'altro, un adolescente,
trasporta le pietre ed è raffigurato di spalle.
Lo sfondo del dipinto è il fianco della montagna che occupa tutto l'orizzonte e
s'intravede solo un lembo di cielo in alto a destra.
I volti dei due uomini sono seri: sono concentrati solo sul loro lavoro e i loro occhi
sono fissi sulle pietre senza poter alzare lo sguardo al cielo.
Courbet utilizza colori terrosi, per esempio l'ocra, il marrone ed il rossiccio, che in
primo piano sono chiari e che si scuriscono man mano che ci si allontana.
La luce proviene da destra ed è diretta sui personaggi, mentre lo sfondo è scuro,
perché l'artista vuole concentrare l'attenzione sugli spaccapietre e non sulla natura.
Nel dipinto sono inseriti oggetti veri e propri, come la pentola, i picconi, per
accentuare il realismo dell'immagine.
Courbet, pittore realista, con quest'opera, non intende generare compassione nello
spettatore, vuole solamente documentare una realtà: quella degli spaccapietre.

Antologia :

Questo brano è tratto dal romanzo “Ragazzi di Strada” di Samson Kwezani, uno
scrittore, che ha lavorato come controllore sugli autobus di Harare, capitale dello
Zimbabwe.

La protagonista è Mercy, una ragazza che vive insieme ai fratelli nella periferia di
una citta africana.

La mamma è rimasta al villaggio, dove coltiva la terra senza buoni risultati a causa
della siccità. Il padre fa il domestico e guadagna poco e non riesce a mantenere la
famiglia. Mercy ha dovuto lasciare la scuola e commettere piccoli furti per aiutare la
famiglia. Lungo le strade della città incontra altri ragazzi che, come lei, cercano
soluzioni ai propri problemi e anzichè andare a scuola, fanno piccoli lavori per
sopravvivere , ad esempio Shadreck fa il borseggiatore, Booker vende la frutta per
strada, Steve vende ai turisti braccialetti e orecchini.
Nel brano Shaddy ricorda il giorno in cui conobbe Mercy: la ragazzina era in un
negozio di ferramenta per uno dei suoi soliti taccheggi ed era stata scoperta mentre
rubava un portafogli ad un cliente e per fortuna nello stesso negozio si trovava
Shaddy che le strappò il portafogli di mano e riuscì cosi a non farla incolpare. Da
quel giorno i due ragazzi sono diventati amici inseparabili.
Anche tra gli alti amici che lavorano in strada c’è molta solidarietà e si aiutano dei
momenti di difficoltà perchè condividono gli stessi problemi e lo stesso destino di
una vita senza speranze, in particolare Booker, un ragazzino nato con un handicap
fisico, cioè è nato con il piede sinistro più piccolo del destro, e per questo non può
vivere un’ infanzia felice ad esempio non può fare nessuno sport e pensa di non poter
piacere a nessuna ragazza. Per fortuna a Booker succede qualcosa di piacevole: una
sua compagna di scuola, dichiara davanti a tutti il suo amore per Booker.
Quando gli altri le chiedevano perché avesse scelto lui, lei rispose: l’amore è un
albero che cresce dove gli pare. Soltanto il mio cuore può decidere chi va bene per
me..e il mio cuore ha scelto lui
Geografia: Senegal

Il Senegal è uno stato dell’Africa occidentale , con capitale Dakar.

Il suo territorio si estende nell’estrema parte occidentale dell’Africa sudanese; ad


ovest si affaccia sull’oceano Atlantico; a sud confina con la Guinea, a nord con
la Mauritania, ad est con il Mali.

Il territorio è in gran parte pianeggiante, in piccola parte presenta rilievi montuosi


di origine vulcanica che formano le isole di Capo Verde.

I fiumi più importanti sono il Senegal, che segna il confine settentrionale; il Gambia
e il Casamance. A nord le coste sono basse, a sud esse sono costellate di lagune.

Il clima è tropicale , con una lunga stagione secca invernale e una stagione umida
estiva .

La zona nord-orientale confina con il Sahel e rischia di seguire il suo destino di


siccità: il Senegal è, infatti, uno degli stati più minacciati dalla desertificazione.

Nelle zone aride prevale la coltura delle arachide.

In Senegal vivono diverse etnie e prevale la religione musulmana.

La lingua ufficiale è il francese perché in passato è stata una colonia francese.

Esso divenne uno Stato indipendente nel 1960 con Léopold Sédar Senghor come
primo presidente: egli diede molta importanza alla cultura ed inaugurò il Festival
Mondial des Arts Nègres, una manifestazione sulle espressioni artistiche della
cultura africana ( musica, pittura, poesia).

Oggi il Senegal è una repubblica.


Le città principali del Senegal sono Dakar (capitale), Kolda, Touba, Kaolack,
Tambacounda e Saint-Louis.

Il Senegal è un paese in via di sviluppo, ma grazie alla maggior stabilità politica e


sociale, la sua economia è più sviluppata rispetto a quella dei paesi vicini. In passato,
fino a una ventina d'anni fa, la coltura principale era quella delle arachidi ; adesso si
sono sviluppate altre coltivazioni alimentari e la pesca, che hanno dato impulso allo
sviluppo recente dell'industria: oleifici, impianti per la lavorazione del pesce, dello

zucchero e della birra. Particolarmente importanti sono le piantagioni di cotone e di


canna da zucchero.

Si allevano bovini,caprini e ovini. Sono stati trovati importanti giacimenti


petroliferi. Le industrie principali sono quelle alimentari e tessili; in crescita
l'industria chimica, meccanica e delle calzature.

Discrete sono le reti stradale e ferroviaria. In progressivo sviluppo è anche il turismo,


soprattutto balneare.

In Senegal molti bambini sono sfruttati come bambini-soldato (Child-Soldiers) : a


questi bambini, in alcuni casi, vengono somministrati degli stupefacenti per poter
interagire durante uno scontro senza che essi si arrendano mentre le bambine
vengono spesso usate per scopi sessuali ma anche per cucinare, piazzare esplosivi,

aprire la strada all'esercito sul campo minato perché possono essere rimpiazzate più
facilmente, non devono essere pagate e non si ribellano.

È ancora in corso la guerra per l’indipendenza della regione Casamanche a sud.


Francese

Cacao traffic d’enfants en Côte-d’Ivoire: dans l’enfer des plantations

http://newsafricanow.com/2016/01/cacao-trafic-denfants-en-cote-divoire-dans-lenfer-
des-plantations-de/

Dans cet article on lit qu’il y a millions d’enfants qui travaillent dans les plantations
de cacao en Cote d’Ivoire: ce sont des enfants esclaves qui récoltent des fèves de
cacao.
Entre 2012 et 2014, environ 4000 enfants victimes d’exploitation dans le secteur
du cacao ivoirien ont été liberes: c’est le bilan fourni par une organisation créée pour
lutter contre le travail des enfants dans la filière.
23 personnes ont été jugées en Côte d’Ivoire et 18 personnes ont été condamnées à
des peines d’emprisonnement.
Des images filmées en caméra cachée dans les plantations confirment le calvaire que
vivent des milliers d’enfants, parfois enlevés de force dans leurs villages, pour être
revendus aux exploitants des plantations de cacao en Côte d’Ivoire.
Dans le village de Zegoua, frontalier de la Côte d’Ivoire, les trafiquants font traverser
les enfants à moto ou en taxi, par de petites routes.
Un enfant coûte 230 euros: la somme sert à financer le voyage de l’enfant jusqu’à la
plantation.
On peut exploiter les enfants à volonté sans aucune remuneration s et’ils sont lents
et s’ils refusent de travailler, ils sont battus.
Les enfants esclaves, prisonniers dans les plantations de cacao en Côte d’Ivoire, sont
originaires du Mali, du Burkina Faso, du Niger, du Nigeria, du Togo et du Bénin.
Depuis la diffusion de ce documentaire, peu de choses ont changé pour ces milliers
d’enfants qui sont maltraités.
Les groupes Nestlé, Mars et Hershey’s, leaders de la chocolaterie mondiale, ont été
accuses d’ avoir exploités les enfants dans les plantations de cacao mais ils
déclinent toute responsabilité.

Storia: la seconda rivoluzione industriale

Negli ultimi decenni del 1800 ( intorno al 1870) in Europa ( in particolare in


Germania e in Belgio) e negli Stati Uniti d’America ci fu uno straordinario
sviluppo industriale, scientifico e tecnologico: vennero introdotte numerose
invenzioni che cambiarono le abitudini di vita di milioni di persone come il
telefono, il cinema, la lampadina elettrica, le materie plastiche e l’automobile.
Questo rapido sviluppo avvenne con l’introduzione delle macchine e degli
strumenti tecnologici nelle fabbriche; inoltre le grandi potenze europee, grazie alle
conquiste coloniali, poterono ingrandire i loro mercati e sfruttare le materie prime e
le risorse dei territori conquistati per creare le loro industrie.
L’Italia, l’Austria e la Prussia si svilupparono più tardi perché mancavano risorse e
capitali.
Questo periodo di sviluppo fu chiamato seconda rivoluzione industriale perché
una prima rivoluzione industriale c’era già stata in Inghilterra nel 19 secolo, cioè
la rivoluzione del carbone e del ferro; invece la seconda rivoluzione industriale fu
la rivoluzione dell’elettricità, del petrolio e dell’ acciaio e migliorarono le vie di
comunicazione ed i trasporti.
Dopo il 1830 furono create grandi fabbriche e molti lasciarono la campagna per
trasferirsi in città in cerca di lavoro : ebbe origine cosi il fenomeno
dell’urbanizzazione, cioè le città s’ingrandirono molto velocemente.
Nacquero due classi sociali tra loro in lotta, cioè il proletariato e la borghesia
capitalistica: il proletariato era formato dagli operai che chiedevano migliori
condizioni di lavoro nelle fabbriche e più diritti , ad esempio essi non avevano il
diritto di voto; la borghesia capitalistica era formata da banchieri ed imprenditori
che controllavano le industrie.
Gli operai erano costretti a lavorare molte ore nelle fabbriche,in condizioni
disumane e venivano sottopagati; spesso anche i bambini erano sfruttati: per
migliorare le loro condizioni gli operai si avvicinarono al socialismo, che aveva
come obiettivo la creazione di una società uguale e giusta dal punto di vista
economico e sociale.
Marx ed Engels scrissero il Manifesto del Partito Comunista,che fu pubblicato
a Londra nel 1848: in quest’opera essi spiegarono che era necessaria la
rivoluzione per poter distruggere lo stato borghese e creare una società più
giusta per tutti.

Inglese

The industrial revolution took place between 1760 and 1890 in Britain.
Originally Britain was a rural country and people lived and worked on farms later
they left the countryside and tried to find work in towns they worked in factories their
conditions in the factories and their houses were very bad.
A new law the factor act of 1833 improved the children’s conditions children under
13 years old could work no more than nine hours a day.
Britain became the most important economic power in the world.
Tecnologia: il mondo del lavoro

La forza-lavoro o popolazione attiva, è l’insieme delle persone che lavorano e le


persone disoccupate che chiedono di lavorare, perciò non fanno parte della forza-
lavoro le persone che non ricavano un guadagno dalle attività che svolgono, ad
esempio le casalinghe o i volontari.
Nella popolazione attiva ci sono: gli imprenditori, i lavoratori dipendenti e i
lavoratori autonomi.
Gli imprenditori investono il loro denaro in un’azienda e così diventano i
proprietari dei mezzi di produzione, assumono impiegati e li pagano.
I lavoratori dipendenti sono tutte le persone pagate dagli imprenditori per il loro
lavoro, ad esempio gli operai e gli impiegati: essi sono chiamati dipendenti perché
la loro attività è controllata dal datore di lavoro.
I lavoratori autonomi sono le persone che svolgono un’attività senza dipendere
da un datore di lavoro, ad esempio gli artigiani, i commercianti, i liberi
professionisti come gli avvocati, i medici ed i commercialisti.
Il mercato del lavoro è formato dagli imprenditori e dai lavoratori: gli
imprenditori hanno bisogno di lavoratori e i lavoratori cercano un’occupazione.
Il mercato del lavoro è regolato dalla legge della domanda e dell’offerta: quando
l’offerta cresce troppo rispetto alla domanda, cioè quando ci sono più lavoratori
di quanti servono, aumenta la disoccupazione.
Negli ultimi anni la disoccupazione è cresciuta perché le macchine nell’agricoltura e
nell’industria hanno sostituito il lavoro degli uomini e perché spesso le industrie
non riescono a battere la concorrenza straniera.
In questi anni molti immigrati si sono trasferiti nei Paesi industrializzati per
trovare lavoro: molti di loro svolgono lavori di tipo manuale che in genere
nessun italiano accetta, tuttavia ci sono alcuni di loro istruiti che cercano
un’occupazione adeguata alla loro preparazione.
In ogni regione ci sono i Centri per l’impiego: sono delle strutture pubbliche
che offrono informazioni e assistenza alle persone che cercano lavoro e alle
imprese che cercano personale.
Le persone in cerca di lavoro sono inserite in un elenco anagrafico e per ognuno
viene compilata una scheda; in seguito sono previsti colloqui di orientamento e
proposte di lavoro.
Lo Statuto dei Lavoratori è una legge italiana del 1970, che spiega quali sono i
diritti dei cittadini che lavorano.
Gli articoli più importanti di questa legge sono:

- La libertà di opinione: i lavoratori hanno diritto di esprimere il loro


pensiero nei luoghi in cui lavorano, rispettando la Costituzione. I datori di
lavoro non possono fare indagini sulle opinioni politiche, religiose dei
lavoratori.

- Divieti di controllo: i datori di lavoro non possono controllare con le


telecamere i lavoratori o perquisirli.

- Lavoratori studenti: i lavoratori studenti hanno diritto a turni di lavoro per


facilitare i loro studi

Il contratto di lavoro è lo strumento che regola gli aspetti più importanti


dell’attività lavorativa, cioè i compiti del lavoratore, l’orario di lavoro, la
retribuzione, le ferie ed i principali obblighi e diritti dell’imprenditore e del
lavoratore.
Ci sono vari tipi di contratto:
- Il contratto di inserimento: è rivolto a fasce deboli di lavoratori, in particolare
per i giovani tra i 18 ed i 29 anni. La durata va tra 9 e 18 mesi.
- Il contratto a tempo determinato: c’è una scadenza del rapporto di lavoro

- Il contratto a tempo indeterminato: non c è una scadenza del rapporto di lavoro


- I contratti collettivi: valgono per tutti quelli che lavorano nello stesso settore
( ad esempio gli insegnanti, i chimici)

Questi contratti vengono concordati fra i Sindacati, cioè i rappresentanti dei


lavoratori, e le Associazioni degli imprenditori.

Per i giovani sono previsti momenti di alternanza tra studio e lavoro con i
tirocini formativi e l’apprendistato , in cui in tre anni, i ragazzi di 15 anni
conseguono la qualifica professionale: questo sistema permette ai giovani di
inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro.

Scienze

Il sistema endocrino è formato da ghiandole endocrine, che producono ed


immettono nel sangue particolari sostanze, cioè gli ormoni: queste sostanze
raggiungono le cellule o l’organo bersaglio tramite la corrente sanguigna ed
influenzano l’umore e trasformano alcune caratteristiche fisiche durante l’
adolescenza ad esempio il cambiamento della voce, la comparsa dei peli ascellari
e pubici e il ciclo mestruale nelle donne.
Il sistema endocrino gestisce il funzionamento dell’organismo in collaborazione
con il sistema nervoso centrale e periferico: attraverso l’ipotalamo vengono
secrete particolari sostanze che hanno la proprietà di stimolare o inibire l’attività
dell’ipofisi, della tiroide e della corteccia surrenale.
La ghiandola più importante è l’ ipofisi: questa ghiandola è collegata al cervello e
controlla tutte le altre ghiandole del sistema endocrino.
Altre ghiandole molto importanti sono l’ipotalamo, la tiroide, il pancreas, ovaie e
testicoli.
L’ipotalamo produce l’ossitocina, un ormone che stimola la contrazione dei
muscoli durante il parto e la produzione del latte; la tiroide produce la tiroxina,
l’ormone che regola la crescita e lo sviluppo.
Il pancreas produce l’insulina, che ha il compito di diminuire i livelli di glucosio
nel sangue e di regolare il metabolismo dei grassi; le ovaie producono estrogeni,
che provocano la comparsa dei caratteri sessuali secondari nelle femmine e la
maturazione delle cellule uovo; infine i testicoli producono il testosterone, che
stimola lo sviluppo degli organi genitali e la comparsa di caratteri sessuali
secondari nei maschi e stimola la spermatogenesi e la crescita.
Quando il sistema endocrino non funziona bene ci sono problemi, ad esempio se l’
ormone della crescita è prodotto in grosse quantità, le persone hanno il problema del
gigantismo, se invece questo ormone è prodotto in poche quantità, le persone hanno
il problema del nanismo.
Educazione fisica:

Il minibasket fu ideato nel 1950 dal Prof. Jay Archer, insegnante di educazione fisica
di Chanton, nello stato di New York.
Esso si diffuse subito in tutte le scuole americane, successivamente in Canada, Porto
Rico, Messico ed in moltissimi altri stati; in seguito arrivò in Europa nel 1964 e
precisamente in Italia agli inizi del 1965 grazie ad Emilio Tricerri.
Il minibasket è un gioco-sport riservato ai bambini dai 6 agli 11 anni, ed è un mezzo
di educazione motoria, sportiva e sociale.
I fondamentali cestistici vengono insegnati sotto forma di gioco, le regole sono
presentate progressivamente ed il regolamento si apprende giocando. In alcuni casi le
regole vengono inventare per facilitare il gioco.

Il minibasket è un gioco-sport finalizzato allo sviluppo di una sana attività motoria di


base per lo sviluppo delle qualità coordinative.

Le categorie del minibasket della Federazione Italiana Pallacanestro sono:

 Pulcini bambini 5-6 anni;


 Paperine bambine 5-6-7 anni;
 Scoiattoli bambini 7-8 anni;
 Libellule bambine 6-7-8 anni;
 Aquilotti bambini 9-10 anni (ammessi 8 anni);
 Gazzelle bambine 8-9-10 anni;
 Esordienti M bambini 11 anni (ammessi 10 anni);
 Esordienti F bambine 9-10-11 anni;

Il canestro per tutte le categorie minibasket è posto ad un'altezza di 2,60 m, per gli
Esordienti i canestri tornano a 3,05 m.
l pallone usato è il n. 5 (la cosiddetta palla piccola).
Recentemente, è stata adottata dalla Federazione anche la misura n. 4, per l'attività di
EasyBasket, indirizzata soprattutto ai bambini più piccoli della scuola primaria.