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ALCHENI

Gli idrocarburi che hanno un doppio legame carbonio-carbonio (e quindi due


C ibridati sp2 ) si chiamano ALCHENI
Formula generale: CnH2n
Quando in un idrocarburo ci sono legami π, si parla di "composti insaturi"

REGOLA
L'alchene prende il nome dall'alcano con ugual numero di atomi di C,
sostituendo la desinenza "-ano" con la desinenza "-ene".

L’alchene più semplice contiene 2 atomi di C

C2H4 CH2=CH2 etene

C3H6 CH3-CH=CH2 propene

però C4H8 CH3-CH=CH-CH3 ma anche CH3-CH2-CH=CH2


C-C-C=C C-C=C-C butene ?
I due composti si distinguono specificando la posizione del doppio legame nella catena
continua più lunga di atomi di C
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1. Ai C del doppio legame vengono dati i numeri più bassi possibile
2. La posizione del doppio legame viene indicata con il più basso dei due
numeri dei C impegnati nel legame doppio.
4 3 2 1
CH3-CH2-CH=CH2 1-butene Il numero precede il nome dell’alchene,
4 3 2 1 da cui è separato con un trattino
CH3-CH=CH-CH3 2-butene
Composti che hanno lo stesso scheletro di atomi di carbonio, ma differiscono per
la posizione del doppio legame si chiamano isomeri posizionali.

Il legame C=C è l'aspetto strutturale distintivo degli alcheni. Perciò la scelta


della catena principale deve essere fatta in modo da prendere la catena continua
più lunga di atomi di C che comprende il doppio legame.
5 4 3 2 1
CH3 CH2 CH2 C CH2 2-propil-1-pentene CH3 CH2 CH2 C CH2
CH2 CH2 CH3 (la catena di 7 C NON contiene C=C) CH2 CH2 CH3

La numerazione va fatta in modo da dare al doppio legame il numero più basso


possibile (anche se questo significa dare un numero più alto ad un sostituente
alchilico).
CH3 4-metil-2-pentene
e non 2-metil-3-pentene
CH3 CH CH CH CH3 =
5 4 3 2 1 (4-methylpent-2-ene)
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Non sempre è possibile avere il doppio legame nella catena che dà il nome base

Se un sostituente contiene un doppio legame carbonio-carbonio, il gruppo prende


la desinenza "-enile“ (ene per indicare che c’è il doppio legame, ile per indicare la
valenza libera).

Trattandosi di un sostituente, la numerazione DEVE necessariamente iniziare


dal C con cui è legato alla catena principale. La posizione del doppio legame
risulta determinata di conseguenza.
4 3 2 1 4 3 2 1
CH3-CH=CH2-CH2- 2-butenile CH 3 -CH 2 CH=CH- 1-butenile

4 3 2 1
CH2=CHCH2CH2- 3-butenile

La nomenclatura IUPAC accoglie ancora dei nomi non sistematici per gruppi di largo uso:

CH2=CH- VINILE etenile

CH2=CH-CH2- ALLILE 2-propenile

(valenza libera sul C sp3)


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esempi: CH3
CH CH2

CH2 CH CH2
vinilcicloesano 1-allil-2-metilciclobutano
(etenilcicloesano) oppure 1-metil-2(2-propenil)ciclobutano
Talvolta è necessario considerare come sostituente un gruppo legato alla catena
principale con un doppio legame.

I gruppi bivalenti con le due valenze sullo stesso atomo di C prendono la


desinenza "-ilidene".

CH2= metilidene

CH3-CH= etilidene

CH3CH2CH= propilidene

esempi:

CH CH3 CH CH2 CH3


etilidenecicloesano 1-metil-2-propilidenciclopentano
CH3
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ATTENZIONE!!!! notare la differenza:

CH2= due valenze scambiate con lo stesso C metilidene

CH2 due valenze scambiate con 2 C diversi metilene


(però spesso anche il metilidene viene chiamato metilene)

CH2
metilidenecicloesano, ma anche metilenecicloesano

Analogamente:

CH3-CH= gruppo bivalente con le due valenze sullo stesso C etilidene


CH2 CH2 gruppo bivalente con le due valenze su 2 C diversi etilene

Gruppi bivalenti con le valenze sui due C alle estremità ed un numero di C maggiore di
due si indicano come insieme di gruppi metilene

CH2 CH2 CH2 trimetilene CH2 CH2 CH2 CH2 tetrametilene


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ALCHINI
Gli idrocarburi che hanno un triplo legame carbonio-carbonio (e quindi due
C ibridati sp ) si chiamano ALCHINI
Formula generale: CnH2n-2
"composti insaturi"

REGOLA
L'alchino prende il nome dall'alcano con ugual numero di atomi di C,
sostituendo la desinenza "-ano" con la desinenza "-ino".

L’alchino più semplice contiene 2 atomi di C

C2H2 HC CH etino

C3H4 CH3 C CH propino

però C4H6 CH3 C C CH3 ma anche CH3 CH2 C CH

C C C C C C C C butino ?
I due composti si distinguono specificando la posizione del doppio legame nella catena
continua più lunga di atomi di C
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1. Ai C del triplo legame vengono dati i numeri più bassi possibile
2. La posizione del triplo legame viene indicata con il più basso dei due
numeri dei C impegnati nel legame triplo.

4 3 2 1
CH3 CH2 C CH 1-butino
Il numero precede il nome dell’alchino,
4 3 2 1 da cui è separato con un trattino
CH3 C C CH3 2-butino

1-butino e 2-butino sono isomeri posizionali

Il legame C≡C è l'aspetto strutturale distintivo degli alchini. Perciò la scelta della
catena principale deve essere fatta in modo da prendere la catena continua più
lunga di atomi di C che comprende il triplo legame.

6 5 4 3 2 1
CH3 CH2 CH2 CH C CH 3-propil-1-esino CH3 CH2 CH2 CH C CH
CH2 CH2 CH3 (la catena di 7 C NON contiene C=C) CH2 CH2 CH3
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La numerazione va fatta in modo da dare al triplo legame il numero più basso
possibile (anche se questo significa dare un numero più alto ad un sostituente
alchilico).
CH3 4-metil-2-pentino e
CH3 CH C C CH3 = non 2-metil-3-pentino
5 4 3 2 1
(4-methylpent-2-ine)

Se un sostituente contiene un triplo legame carbonio-carbonio, il gruppo prende la


desinenza "-inile“ (ino per indicare che c’è il triplo legame, ile per indicare la
valenza libera).

Trattandosi di un sostituente, la numerazione DEVE necessariamente iniziare


dal C con cui è legato alla catena principale. La posizione del triplo legame
risulta determinata di conseguenza.

4 3 2 1
H3C CH2 C C 1-butinile
4 3 2 1
H3 C C C CH2 2-butinile
4 3 2 1
HC C CH2 CH2 3-butinile
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IDROCARBURI CON PIU' LEGAMI INSATURI
Se nella molecola di idrocarburo ci sono due coppie di doppi legami (cioè 4 C
sp2), il composto prende il nome di alcadiene o, più semplicemente, di diene.

Formula generale (dieni): CnH2n-2

La nomenclatura segue le regole degli alcheni, indicando con un numero la


posizione di ciascun doppio legame ed inserendo il prefisso moltiplicativo
"di" prima della desinenza "-ene".

Il diene più semplice contiene 4 atomi di C, con posizione univoca


dei doppi legami: i numeri sono superflui e vanno omessi.

CH2=CH-CH=CH2
8 7 6 5 4 3 2 1
butadiene
CH3CH2CH=CHCH2CH2CH=CH2

1,5-ottadiene
6 5 4 3 2 1
CH3 C CHCH2CH=CH2
CH3 5-metil-1,4-esadiene
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ATTENZIONE!!!! Composti con due doppi legami consecutivi
non sono dieni, ma alleni.
sp2 sp2
Nei dieni i C sono ibridati sp2 (oltre
a quelli sp3), mentre negli alleni c'è
anche un C sp. CH2=C=CH2 allene

sp

In generale, se ci sono n coppie di C sp2 (e quindi n doppi legami) si parla di


polieni.
esempio:
n=3 triene n=4 tetraene

Il numero di doppi legami viene indicato con il prefisso moltiplicativo


opportuno, prima della desinenza -ene.

1 2 3 4 5 6 7 8 1 2 3 4 5 6 7 8
CH3CH=CH-CH=CH-CH=CH-CH3 CH2=CH-CH=CH-CH=CH-CH=CH2

2,4,6-ottatriene 1,3,5.7-ottatetraene

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Se nella molecola si hanno due coppie di C sp (e quindi due tripli legami) si
parla di alcadiini (o diini) e se nell'idrocarburo c'è un legame doppio ed uno
triplo, si parla di alchenini o enini (cioè si sommano le desinenze: ene + ino).

CH C C CH CH3 C C CH2 C CH
butadiino 1,4-esadiino

CH C CH CH2 CH2 CH CH2 C CH


butenino 1-penten-4-ino

REGOLE PER LA SCELTA DELLA CATENA PRINCIPALE


Se nella catena principale ci sono legami doppi e tripli, la catena va
numerata in modo da dare ai legami multipli i numeri più bassi possibile.
A parità di numerazione, il numero più basso spetta al doppio legame.

1 2 3 4 5 6
CH C CH2 CH CH CH3 4-esen-1-ino
1 2 3 4 5 6 7
CH3 C C CH2 CH CH CH3 2-epten-5-ino
7 6 5 4 3 2 1 numerazione corretta
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Quando ci sono più possibilità per la scelta della catena principale, si sceglie
sulla base dei seguenti criteri, nell'ordine.

1. La catena che contiene il massimo numero di doppi e tripli legami.

5 4 3 2
CH3 CH CH C CH2 CH2 CH2 CH3 2-butil-1,3-pentadiene
CH2 (e non 4-metilidene-2-ottene)
1

2. La catena che contiene il numero maggiore di atomi di carbonio.

7 6 5 4 3 2 1
CH3 C C CH CH2 CH CH2 4-vinil-1-epten-5-ino

CH CH2 (e non 4-etinil-1,5-esadiene)

3. La catena che contiene il maggior numero di doppi legami.

3 4 5 6
CH C CH CH2 CH CH2 3-etinil-1,5-esadiene
CH CH2 (e non 3-vinil-5-esen-1-ino)
2 1
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IDROCARBURI INSATURI CICLICI
REGOLA
Gli idrocarburi monociclici insaturi prendono il nome dal corrispondente
cicloalcano, sostituendo la desinenza -ano con le desinenze "-ene", "-diene“,
"-triene", "-ino", "-diino", ecc., nel caso, rispettivamente, di uno, due o tre
doppi legami, uno o due tripli legami.

La numerazione deve essere fatta in modo da dare ai legami multipli i numeri


più bassi possibili.

In un cicloalchene al doppio legame vanno necessariamente i numeri 1 e 2:


trattandosi di numeri obbligati, l’informazione è superlua e quindi si omettono.

H2C CH2 CH 2
H2C CH2 1 HC CH2 1
H2C CH 2 2 1
2
HC CH 1 2 CH 1 H2C CH2
CH2
ciclobutene ciclopentene cicloesene

In un cicloalcadiene i doppi legami vanno numerati, tranne che con l’anello a cinque
termini, perché i numeri sono obbligati e quindi si omettono.
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5 2 1
4 2
1
= 1 3 = 5 ecc. ciclopentadiene
2 3 5 4 4 3

3 3
2 4 2 4
1,3-cicloesadiene 1,4-cicloesadiene
1 1 5

Gli eventuali sostituenti alchile vengono indicati con le regole già viste. La posizione che
occupano nell'anello è determinata dal doppio legame (che deve avere i numeri 1 e 2).
H3C 2
CH CH2 CH
1
HC CH C CH
2 1 H3C CH2CH3 H3C CH2CH3
3-metilciclobutene 3-etil-1-metilciclopropene

CH CH 2 3 2 4
3 CH3 3 CH3
HC CH 1 4 1
C 4
2
H3C CH3 H3C CH3 1
1-metil-1,4-cicloesadiene 5-metil-1,3-cicloesadiene
5,5-dimetilciclopentadiene
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IDROCARBURI AROMATICI
Certi idrocarburi ciclici insaturi fanno classe a sè e vengono chiamati
idrocarburi aromatici.

Il capostipite degli idrocarburi aromatici è un composto con sei atomi di C,


di formula molecolare C6H6, che ha il nome benzene.
Il benzene ha tutti i C sp2 e gli elettroni p sono delocalizzati e distribuiti su
tutto l'anello in modo uniforme.

non è rappresentabile con una sola formula di Lewis, ma sono necessarie


due strutture canoniche di risonanza.

strutture di risonanza ibrido di risonanza


Di solito si scrivono le formule con una sola struttura di Lewis, avendo però
sempre ben presente che nella molecola vera i legami C-C sono tutti uguali.

Se il benzene ha un sostituente, questo individua automaticamente la


posizione 1, che perciò nel nome non viene indicata.
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CH2CH3
1 CH3
1 CH
H3C 1
CH3
metilbenzene etilbenzene
isopropilbenzene
toluene
(nome corrente accettato)

Il gruppo monovalente che si ottiene togliendo un H al benzene si chiama


fenile

C6H5- = Ph = fenile

Phenyl
In generale, il gruppo monovalente che si ottiene togliendo un H da un C sp2 di
un composto aromatico prende il nome di arile e si indica genericamente con
Ar.
Il gruppo monovalente che si ottiene togliendo un H da un C sp3 di un
composto alifatico prende il nome di alchile e si indica con R.
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non si confonda il fenile (gruppo con valenza libera
ATTENZIONE!!! su un C sp2) con il benzile, gruppo con una valenza
libera sul C sp3, proveniente dal metilbenzene.

CH2
benzile

CH3 CH2
3 5 6 7
CH3 CH CH CH CH CH2 CH3 =
1 2 4
CH3

4-benzil-5-fenil-2,3-dimetileptano

Due sostituenti sul benzene possono dar luogo a tre isomeri strutturali, a
seconda della posizione che occupano nell'anello (tenendo conto che
bisogna dare ai sostituentii numeri più bassi possibile e che gli elettroni
p sono delocalizzati).
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La presenza di due sostituenti (e SOLO DUE) sul benzene (e SOLO sul
benzene) può essere indicata, oltre che con i numeri, con dei prefissi

orto- = 1,2 meta- = 1,3 para- = 1,4


abbreviato: o- abbreviato: m- abbreviato: p-

CH3 CH3
CH3 H3C
CH3 H3 C
CH3 H C
CH3 3 H3C
CH3 CH3
1,2-dimetilbenzene oppure o-dimetilbenzene
CH3 CH3
CH3 H3C
H3C CH3

CH3 H3 C CH3 H3C


CH3 CH3

1,3-dimetilbenzene oppure m-dimetilbenzene


CH3
CH3 H3C
1,4-dimetilbenzene
H3C CH3
oppure p-dimetilbenzene
CH3
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Se i sostituenti sono più di due, si usano i numeri, secondo le regole generali.
CH3 HC CH 4 CH
3 3 3
1
3
CH3 H3C 2
CH3 CH3 CH3
1,2,3-trimetilbenzene 1,3,5-trimetilbenzene 1,2,4-trimetilbenzene

CH3 CH3
CH3
H3C CH3 H3C CH3

H3C H3C CH3


H3C CH3
CH3 CH3
CH3
pentametilbenzene esametilbenzene
1,2,3,5-tetrametilbenzene
Dal benzene derivano altri idrocarburi aromatici, che hanno mantenuto
un nome proprio e fanno da capostipite di altre famiglie di composti
Due anelli benzenici condensati (cioè con un legame carbonio-carbonio in
comune)
α α
β β
C10H8
β β naftalene
α
Chimica Organica e Laboratorio α Dr Pierluca Galloni
Gli atomi di C non sono tutti uguali; si distinguono: i 2 C in comune ai due
anelli (equivalenti tra loro), i 4 C adiacenti al legame in comune (equivalenti
tra loro), indicati con α, i 4 C lontani dal legame in comune (equivalenti tra
loro), indicati con β.

La numerazione del naftalene parte da una delle 1 8


posizioni α (se c'è un sostituente, da quella che dà 2 7
al sostituente il numero più basso), segue lungo le
altre posizioni dello stesso anello, fino ad arrivare 3 6
alla giunzione con l'altro anello, al di là della quale 4 5
prosegue. I C in comune ai due anelli non vengono naftalene
numerati.

CH3
CH3
CH3 CH3
1-metilnaftalene 2-metilnaftalene 1,7-dimetilnaftalene
α-metilnaftalene β-metilnaftalene

Tre anelli benzenici condensati C14H10 2 isomeri strutturali

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8 9 1 3
2 4 2
7
A B C 5 C
6 1
6 3
A B
5 10 4 7 10
8 9 fenantrene
antracene

La numerazione parte da una posizione a di uno degli anelli esterni, A


o C (nel fenantrene dalla parte convessa della molecola); l'anello B
viene numerato per ultimo. Anche in questo caso i C in comune a due
anelli non vengono numerati.
1 CH3 CH2CH3
CH2CH3 1

CH3
1
2-etilantracene 1-etil-9-metilantracene 9-metilfenantrene

Due anelli benzenici collegati da un legame singolo (e quindi non hanno


C in comune)

bifenile
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La numerazione viene fatta separatamente sui due anelli, usando per uno
dei due anelli i numeri con apice, dando i numeri 1 e 1' ai C legati tra loro.

1'
bifenile
1

Se ci sono sostituenti, la numerazione deve proseguire in modo che essi


abbiano il numero più basso possibile.

CH3 H3 C
CH3

CH2CH3
CH3
3-metilbifenile 3-etil-3'-metilbifenile
3,4'-dimetilbifenile

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IDROCARBURI BICICLICI
REGOLA
Gli idrocarburi aliciclici saturi, costituiti da due anelli aventi due o più atomi
di carbonio in comune, prendono il nome dall'alcano a catena aperta
contenente lo stesso numero di atomi di carbonio, preceduto dal prefisso
"biciclo-".

Gli idrocarburi bicliclici si possono considerare costituiti da due atomi di


carbonio terziari, detti "teste di ponte" e da tre "ponti" che li collegano. Il
numero di atomi di carbonio in ciascuno dei tre ponti viene indicato in
parentesi quadrate, in ordine decrescente, fra il prefisso biciclo ed il
nome dell'idrocarburo.

CH CH2
H2 C CH2 = H2C CH CH2
CH2 =
H2C CH CH2
CH
CH2
biciclo[1.1.0]butano
biciclo[4.2.1]nonano

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biciclo[3.2.0]eptano biciclo[2.2.1]eptano biciclo[4.4.0]decano

Il sistema biciclico si numera a partire da una delle teste di ponte, mettendo


i numeri lungo il percorso più lungo fino alla seconda testa di ponte.
Numerata anche questa, si prosegue secondo il percorso più lungo non
ancora numerato, fino alla prima testa di ponte. Infine, si numerano gli atomi
di carbonio del ponte rimasto.

1 2 2
1
CH2 8 3 8 3
H2C CH CH2 = 9
= 7
CH2 9
CH2 7 4 4
H2C CH
CH2 6 5 6 5

biciclo[4.2.1]nonano

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5 10 2
7 6 4 1 CH3
9
3
1
8 3
8 4
CH3 2 6
5
7 3-metilbiciclo[4.4.0]decano
1-metilbiciclo[4.2.0]ottano

Per scrivere la formula dal nome:


per esempio 3-metilbiciclo[3.2.1-ottano]

1. si indicano le due teste di ponte:

2. si indicano le catene che collegano le teste di ponte


5
x x x x 4
6
* x * x * 3 8
x x
7
x x * x * x * 2 1

3. si numera e si mette il sostituente


H3 C

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Gli idrocarburi biciclici insaturi vengono chiamati con le stesse regole,
facendo in modo che nella numerazione al doppio legame spetti il numero
più basso possibile, a parità di lunghzza della catena del ponte.

1 1 1

2 2
2 biciclo[2.2.2]-2-ottene
= =
3 3
3
4 4 4

1 7 10 2
1
2 6 9 3
8
5 8 4
3 6
4 7 5
biciclo[3.2.1]-6-ottene biciclo[4.4.0]-2,8-decadiene

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IDROCARBURI SPIRO
Una unione spiro si ha quando UN atomo di C è il solo termine in comune
di due anelli. L'atomo di C in comune, quaternario, si chiama atomo spiro.

REGOLA
Idrocarburi monospiro, consistenti di due soli anelli aliciclici, vengono
chiamati facendo precedere dal termine "spiro" il nome dell'idrocarburo
corrispondente.

Il numero di atomi di C legati all'atomo spiro in ciascun anello si indica, in


ordine crescente, in parentesi quadrate, tra il prefisso spiro- ed il nome
dell'idrocarburo.
CH2 CH
H2C 2
C CH2 =
H2C CH2 CH2
CH2 CH2
H2C C CH2 =
spiro[3.4]ottano
CH2 CH2
spiro[3.3]eptano
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Si numera prima l'anello più piccolo, a partire dal C adiacente al C spiro, poi
l'atomo spiro ed infine l'altro anello.
CH3
CH2 CH2 CH2 1 10 9
HC H3C
C CH2 2 2-metilspiro[4.5]decano
= 8
H2C 5
CH2 CH2 CH2 3
4 6 7

se c'è un'insaturazione, lo schema della numerazione rimane lo stesso,


ma si deve fare in modo che al doppio legame capiti il numero più basso
possibile.

CH2 CH2 CH2 9 10 1


2
CH2 C CH spiro[4.5]-2-decene
=8
5 3
CH2 CH2 CH2 CH 7 6 4

CH2 CH2 CH2 9 10 4


5 3
CH2 C CH2 = 8 spiro[4.5]-1,6-decadiene
2
CH CH CH CH 7 6 1
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Non esistono doppi legami sulla testa di ponte di sistemi biciclici con
anelli piccoli (Regola di Bredt)

non esiste la planarità del doppio legame è


incompatibile con la rigidità del sistema

invece esiste (ed è stabile)

1
1
Però sono stabili:
6
biciclo[4.4.0]-1-decene biciclo[4.4.0]-1,6-decene
1 2 9
5
8 3 4 1 8 la planarità viene raggiunta
9
7 4 deformando l'anello grande
3
2 7
6 5 6
biciclo[3.3.1]-1-nonene
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