Sei sulla pagina 1di 2

Dialogo della musica antica et della moderna

Un percorso musicale tra antichità e modernità nel rinascimento italiano

Il programma

La riscoperta del mondo antico è considerata uno dei caratteri distintivi del rinascimento artistico e letterario.
La parola stessa “rinascimento” allude infatti a una rinascita dell’arte antica nella modernità.
Il mondo musicale ha recepito questa tendenza sviluppando gradualmente un nuovo modo di concepire la
musica che darà come ultimo frutto, la nascita del melodramma all’inizio del ‘600, culmine di una ricerca
volta a riscoprire le caratteristiche della perduta musica greca e romana.
Questo percorso si propone di rintracciare, attraverso l’esecuzione commentata di madrigali, arie d’opera e
intermedi musicali, le tappe di questo sviluppo per riscoprire quel “dialogo tra musica antica et moderna” che
ha avuto luogo tra il ‘500 e il ‘600.
Proprio nell’ottica del dialogo si è scelto di far rivivere queste musiche all’interno di un sito archeologico: un
modo per riscoprire un luogo dell’antichità attraverso il punto di vista di quella generazione che più di tutte ha
contribuito a trasmettere fino a noi la cultura classica.
Il consort di viole da Gamba si presta eccezionalmente a rendere questo repertorio, tanto che Baldassarre
Castiglione nel suo Cortegiano scriveva: ”... parmi gratissimo il cantare alla viola per recitare; il che tanto di
venustà ed efficacia aggiunge alle parole …”. Un modo di suonare e cantare che richiama la perfezione e la
capacità di emozionare che aveva la musica degli antichi.
Proprio Castiglione ci dice che la musica prodotta da un ensemble di viole da gamba è “soavissima e
artificiosa” alludendo al particolare timbro di questi strumenti.

L’ Ensemble

ArcoVerso è un ensemble di viole da gamba specializzato nell’interpretazione del repertorio musicale antico
secondo un criterio filologico, utilizzando esclusivamente riproduzioni di strumenti musicali d’epoca per far
rivivere agli ascoltatori l’emozione unica di un viaggio nel passato. Pur essendo di recente formazione si è già
esibito in occasioni di spicco per la città di Milano quali la rassegna “Palazzo Marino in musica”, per il 450°
anniversario della nascita di Claudio Monteverdi, la manifestazione “Green City Milano 2017” ed è intervenuta
nella trasmissione di Radio Popolare “Rotoclassica-douce France” con un repertorio dedicato alla musica
francese.

Josquin Desprez nymphes des bois

Orlando di lasso - prophetiae sybillarum

Lamento di Arianna (Monteverdi- parallelo con poesia di Catullo)

Calami Sonum ferentes (De Rore - Pigna/cit. Catullo)

Alma nemesi Orlando di Lasso

De rore mentre, lumi maggior del secolo nostro

Amarilli mia bella (Caccini)

Euridice (peri)

Fluite lust-hof amarilli mia bella

Gabrieli febo febo noi cantiamo / in quest’amate sponde (ninfe)

Gabrieli cori per l’Edipo tiranno di Sofocle


La pellegrina intermedi

Filida mia più che i ligustri bianca (sannazaro-marenzio)

——————————————————————————————————————————-

Galilei - dialogo della musica antica e della moderna

Vicentino - l’antica musica ridotta alla moderna pratica

Giovanni Battista Pigna

Mei - de modis musici

Musica reservata

Artusi-monteverdi

Doni Lyra Barberina —> resta di darmi noia Gesualdo, vedi pag. 98 per madrigale
Pag. 161 del conservare la salmodia dei greci
pag. 249 della musica dell’età nostra

Musica e retorica fra XVI e XVIII secolo


Di Hans H. Unger

Music and Ideas in the Sixteenth and Seventeenth Centuries


Di Claude V. Palisca, Henry L Lucy G Moses Professor of Music Claude V Palisca

Music and the Renaissance: Renaissance, Reformation and Counter-Reformation


a cura di Philippe Hendrix