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La Luna, il Mare, i Ciliegi in fiore


Dialoghi impressionisti tra Francia e Giappone

Duo Produzioni Armoniche Marianne Gubri, arpa classica e arpa barocca Miho Kamiya, soprano

Programma
Reynaldo Hahn, Si mes vers avaient des ailes Trad. Giapponese, Koujiou no Tsuki (La luna sul castello diroccato) Gabriel Faur, Clair de lune Claude Debussy, Premire arabesque (arpa sola) Ernest Chausson, Les papillons Yoshinao Nakata, Sakura yokocio (La Stradina dei ciliegi) Claude Debussy, Beau soir Trad. giapponese, Ciugoku ciho no komoriuta (Ninna nanna della regione Ciugoku) Trad. giapponese, Sakura Trad. giapponese, Cin-cin- cidori (Pi, pi, piviere) Trad. giapponese, Itsuki-no-Komoriuta (arpa sola) Haseo Sughiyama, Hanayome ningyo (La bambola sposa) Gabriel Faur, Les berceaux Marcel Tournier, Pastels du vieux japon, Berceuse du vent dans les cerisiers, Le Koto chante pour labsent, Le Danseur au Sabre (arpa sola) Georges Migot, 7 petites images du Japon (Ciclo di Heian) Jules Duprato, La Japonaise Reynaldo Hahn, Lheure exquise

Presentazione
Un programma di raro ascolto che riscoprono sottili analogie poetiche tra Oriente e Occidente, tra impressionismo e tradizioni orientali.
LImpressionismo come corrente artistica di fine Ottocento pittorica ma anche poetica e musicale trov spesso ispirazione nella raffinata tradizione orientale; la cultura del Giappone, in particolare, ne divenne lideale riferimento. I testi delle canzoni giapponesi rappresentano spesso una natura delicata ed effimera che, dietro alla sua leggiadria, sublima in realt profonde emozioni. Nel programma che presentiamo possibile assistere da una parte, allincontro della poesia e della musica nipponica con lOccidente e dallaltra, al creativo incontro dei musicisti europei con la poetica giapponese. In musicisti come Claude Debussy, Gabriel Faur, Ernest Chausson e Reynaldo Hahn, la tradizionale mlodie francese (modellata sui versi di celebri autori come Hugo, Verlaine e Gautier) riecheggia e reinventa lessenzialit di linee dellestetica orientale e, in genere, dellesotismo musicale. Nella prima met del Novecento, alcuni compositori europei come Georges Migot e Jules Duprato, proseguendo nel solco dellevocazione dellOriente, composero brani su testi giapponesi tradotti, utilizzando scale musicali, armonie ed effetti sonori tipicamente orientali ma, al tempo stesso, decisamente moderni. La parte centrale del programma, dedicata alle canzoni tradizionali giapponesi proposta con laccompagnamento dellarpa barocca a tre file, il cui suono antico richiama quello del koto, una particolare arpa nipponica di antica tradizione artistica. La prima e lultima parte del programma sono perlopi trascrizioni per arpa da originali per soprano e pianoforte; una trasposizione timbrica resa possibile da quando, nellOttocento francese, nacque larpa moderna, con doppio movimento di pedali, strumento dalle sonorit ricche di sfumature impressioniste. Il compositore e arpista Marcel Tournier ha sicuramente cercato di riprodurre per i suoi Pastels du vieux japon gli effetti pi evocativi della tecnica del koto grazie al contatto diretto con alcuni dei suoi celebri rappresentanti in viaggio in Europa negli anni 1920-1940: tra i suoi allievi al Conservatorio di Parigi, conosciamo Amada Kouhei, scultore e suonatore di koto, e fondatore della scuola di arpa occidentale in Giappone; Yoshi Ab, professoressa della prima classe di arpa allUniversit delle Arti di Tokyo e arpista nel celebre film Biruma no tategoto (Larpa birmana, 1956) del regista giapponese Kon Ichikawa.

Duo Produzioni Armoniche


Nato dall'incontro di due musiciste appassionate di cultura rinascimentale, lensemble Produzioni Armoniche si esibito in numerose manifestazioni storiche e culturali (Ferrara, Palazzo Schifanoia, Mostra itinerante dedicata agli Estensi, Portomaggiore, Teatro Concordia; Notte Bianca, Ferrara, Palazzo Massari, Festival Soli Deo Gloria, Castiglione della Pescaia, Convegno Internazionale Christine de Pizan, Bologna, Santa Cristina, Musica e Arte al Palazzo di Ludovico il Moro, Ferrara, Oratorio S. Cecilia, Bologna...) con programmi dal Cinquecento al Novecento.

Marianne Gubri (arpa classica e arpa barocca)


Si diplomata in arpa celtica nel 1997 al Conservatorio di Lannion. In seguito, ha studiato l'arpa medievale rinascimentale e barocca a Parigi (Centre de Musique Medievale), al Conservatorio di Tours (Diploma di Arpa nel 2002) e al Conservatorio di Verona. Nel 2001 ottiene una borsa di studio per un soggiorno presso lUniversit Ca Foscari di Venezia. Ottiene nel 2002 la Laurea in Musicologia presso il Centre dEtudes Suprieures de la Renaissance - Universit di Tours. Dal 2004 al 2008 ha collaborato col Museo della Musica di Bologna. E' stata docente di arpa rinascimentale al Conservatorio di Ferrara dal 2006 al 2008 ed insegna larpa celtica, rinascimentale e classica alla Scuola di Arpa Arpeggi di Bologna da lei stessa fondata nel 2008. Dal 1997 si esibisce in numerosi concerti e tournes internazionali, Da sola, in duo o con altre formazioni (Accademia degli Astrusi, Ens. Doulce Mmoire, Concento Ecclesiastico) si esibisce in Olanda, Messico, Portogallo, Spagna, in Francia a Versailles; Parigi; Boulogne Billancourt; Poitiers;, Royan; e in Italia a Venezia; Genova (Teatro Carlo San Felice, Oratorio San Filippo Neri); Cagliari; Sassari; Oristano; Perugia; Nocera Umbra; Ravenna; Bologna (Teatro Comunale, Oratorio San Rocco, Oratorio Santa Cecilia, Oratorio San Filippo Neri, Museo della Musica, Torre Prendiparte, Chiesa di San Giovanni in Monte, Aula Magna Santa Cristina); Ferrara (Casa Romei, Museo Archeologico, Palazzo Ludovico Il Moro, Palazzo Schiffanoia, Notte Bianca, Festival internazionale di musica rinascimentale, Omaggio alla Corte Estense) Ha partecipato a diverse incisioni di musiche antiche.

Miho Kamiya (Soprano)


Laureata e diplomata in canto presso lUniversit statale di Belle Arti e Musica di Tokyo si ivi addottorata in canto barocco. Ha studiato musica medievale con Rebecca Stewart in Olanda e si diplomata in canto barocco con Cristina Miatello al Conservatorio DallAbaco di Verona. Ha vinto il secondo premio al Concorso dellAssociazione della Musica Classica di Tokyo e si qualificata alla selezione spec iale per il Debut Concert for Young Artists al Tokyo Bunka Kaikan. stata finalista in vari concorsi. Ha vinto una borsa di studio della Fondazione Nomura Cultural Foundation di Tokyo per specializzarsi in musica rinascimentale e barocca in Italia. Dopo aver debuttato a Tokyo ne LIncoronazione di Poppea di Monteverdi, ha preso parte a varie esecuzioni operistiche e cameristiche. Attualmente si stabilita in Italia dove fa parte dei gruppi Concerto Segreto, Armonia delle Sfere, Le Concordanze. Le Produzioni Armoniche con i quali si esibisce con programmi prevalentemente di musica barocca e rinascimentale in diverse citt italiane. Ha preso parte a prime esecuzioni assolute di compositori contemporanei e a riscoperte musicologiche di autori del passato. Ha di recente inciso un CD per la casa Tactus con musiche di Luzzaschi, Virchi e Agostini per canto e clavicembalo.

Reynaldo Hahn, Si mes vers avaient des ailes Poesia di Victor Hugo Mes vers fuiraient, doux et frles Vers votre jardin si beau, Si mes vers avaient des ailes Comme loiseau ! Il voleraient, tincelles, Vers votre foyer qui rit, Si mes vers avaient des ailes Comme lesprit. Prs de nous, purs et fidles, Il accourraient, nuit et jour, Si mes vers avaient des ailes Comme lamour ! I miei versi fuggirebbero, dolci ed esili, Verso il suo bellissimo giardino, Se i miei versi avessero le ali Come luccello! Volerebbero, scintille, Verso la sua casa che ride, Se i miei versi avessero le ali Come lo spirito. Vicino a noi, puri e fedeli, accorrerebbero, giorno e notte, Se i miei versi avessero le ali Come lamore!

Trad. Giapponese, Koujiou no Tsuki (La luna sul castello diroccato) Il castello fra i ciliegi in fiore I rami dei ciliegi si riflettono nel fondo delle coppe che girano al banchetto. Fra i rami dei pini, luce di gloria passata. Terra al gelo, dipinta dai colori dautunno, Le oche selvatiche sorvolano dove un tempo fu laccampamento, Dove il crepuscolo rischiar un poco le spade dei guerrieri. Luce di gloria passata. Luna di notte fonda al castello diroccato. Chi rischiara, oggi, questa luce? Rimangono solo alberi di katsura accanto al muro. Solo il vento fa mormorare le fronde dei pini.

Gabriel Faur, Clair de lune Poesia di Paul Verlaine Votre me est un paysage choisi, Que vont charmant masques et bergamasques Jouant du luth et dansant, et quasi Tristes sous leurs dguisements fantasques ! Tout en chantant, sur le mode mineur, Lamour vainqueur et la vie opportune, Ils nont pas lair de croire leur bonheur, Et leur chanson se mle au clair de lune ! Au calme clair de lune, triste et beau, Qui fait rver les oiseaux dans les arbres, Et sangloter dextase les jets deaux, Les grands jets deau sveltes parmi les marbres ! Il suo animo un paesaggio scelto, Dove vanno incantando maschere e bergamasche Suonando il liuto e danzando, e quasi Tristi sotto il loro bizzarro travestimento. Mentre cantano sul modo minore, Lamore vincitore e la vita spensierata Non sembrano credere alla loro felicit, E la loro canzone si mischia al chiaro di luna! Al calmo chiaro di luna, triste e bello, Che fa sognare gli uccelli negli alberi, E singhiozzare di estasi gli zampilli dacqua, I grandi e svelti zampilli dacqua in mezzo ai marmi!

Ernest Chausson, Les papillons Poesia di Thophile Gautier Les papillons couleur de neige Volent par essaims sur la mer; Beaux papillons blancs, quand pourrai-je Prendre le bleu chemin de lair! Savez-vous, belle des belles, Ma bayadre aux yeux de jais, Sils me voulaient prter leurs ailes, Dites, savez-vous, o jirais? Sans prendre un seul baiser aux roses, A travers vallons et forts Jirai vos lvres mi-closes, Fleur de mon me, et jy mourrais. Le farfalle, color di neve Volano a sciami sopra il mare; Belle farfalle bianche, quando potr Prendere il blu cammino dellaria! Lo sa, o bella tra le belle, La mia baiadera dagli occhi di jais, Se mi volessero prestare le loro ali, Lo sa, dove andrei? Senza prendere un solo bacio dalle rose, Attraverso valloni e foreste Andrei verso le sue labbra semi-chiuse, Fiore dellanimo mio, e ci morirei.

Yoshinao Nakata, Sakura yokocio (La Stradina dei ciliegi) Serata di primavera quando fioriscono i ciliegi. La stradina sommersa dai ciliegi. Sotto i fiori rivado allamore di ieri: Non ci sei pi al mio fianco. Ah, riecco la regina dei fiori, Nostalgia di un sogno sorridente! Serata di primavera quando fioriscono i ciliegi. La stradina sommersa dai ciliegi. Non ci vedremo mai pi, Se un giorno ci saluteremo : Come va?, passato molto tempo!, Sar chiaro che il nostro amore non pu tornare, Cos devo imparare a godere di questi fiori. Serata di primavera quando fioriscono i ciliegi La stradina sommersa dai ciliegi...

Claude Debussy, Beau soir Poesia di Paul Bourget Lorsque au soleil couchant les rivires sont roses, Et quun tide frisson court sur les champs de bl, Un conseil dtre heureux semble sortir des choses Et monter vers le cur troubl. Un conseil de goter le charme dtre au monde Cependant quon est jeune et que le soir est beau, Car nous nous en allons, comme sen va cette onde Elle la mer, nous au tombeau. Quando al tramonto i fiumi sono rosa, E che un tiepido fruscio corre sopra i campi di grano, Un consiglio di essere felice sembra uscire dalle cose E salire verso il cuore turbato. Un consiglio di assaporare lincanto di essere al mondo Mentre siamo giovani e mentre la sera bella Giacch ce ne andiamo, come se ne va questonda Essa al mare, noi alla tomba.

Trad. giapponese, Ciugoku ciho no komoriuta (Ninna nanna della regione Ciugoku) Dormi bimba, chiudi gli occhi Come sei carina, bimba addormentata Ma quando ti svegli piangi Come sei bricconcella! Nenkororon, nenkororon Dormi bimba, chiudi gli occhi Oggi son venticinque giorni dacch sei nata Domani sar il giorno del ringraziamento al tempio Nenkororon, nenkororon Quando andr al tempio Per cosa pregher? Pregher per la tua salute E che tu stia bene tutta la vita. Nenkororon, nenkororon

Trad. giapponese, Sakura Fiori di ciliegio, Nel cielo di marzo a perdita d'occhio Come una foschia rosa o grandi nembi rosa. Su, andiamo a godere i fiori di ciliegio!

Trad. giapponese, Cin-cin- cidori (Pi, pi, piviere) Pi, pi, piviere, la notte che canta il piviere, La notte che canta il piviere Se chiudo la finestra fa ancora freddo, Fa ancora freddo. Pi, pi, piviere il canto del piviere, Il canto del piviere Se spengo la luce non sparisce, Non sparisce. Pi, pi, piviere, non hai genitori? Non hai genitori? Sei solo nel vento della notte sul fiume, Sul fiume. Pi,pi, piviere, non dormi? Non dormi? Gi scompare la stella del mattino, Gi scompare la stella del mattino.

Haseo Sughiyama, Hanayome ningyo (La bambola sposa) Perch piange la sposa Mentre indossa il damasco doro? Perch piange la sposa Mentre le acconciano i capelli? La bambola sposa che gioca con me Indossa il kimono rosso. Se piange lacera le maniche, Le lacrime spanderebbero il rosso del Kimono. La mia bambola sposa, se vuol piangere non pu piangere, Indossa il Kimono rosso di carta.

Gabriel Faur, Les berceaux Posie de Sully Prudhomme Le long du Quai, les grands vaisseaux, Que la houle incline en silence, Ne prennent pas garde aux berceaux, Que la main des femmes balance. Mais viendra le jour des adieux, Car il faut que les femmes pleurent, Et que les hommes curieux Tentent les horizons qui leurrent ! Et ce jour-l les grands vaisseaux, Fuyant le port qui diminue, Sentent leur masse retenue Par lme des lointains berceaux. Sul lungofiume, i grandi vascelli, Che londa inclina in silenzio, Non si curano delle culle, Che la mano delle donne dondola. Ma verr il giorno degli addii Giacch le donne devono piangere, E gli uomini, curiosi, devono Tentare gli orizzonti che illudono! E quel giorno, i grandi vascelli, Fuggendo il porto che svanisce, Sentono la loro massa ritenuta Dallanima delle culle lontane.

Georges Migot, 7 petites images du Japon (Ciclo di Heian) Poesie tratte dal Ciclo di Heian (IX secolo) I Comme la rivire Minamo Tombant du Mont Tsoukouba, Mon amour, en saccumulant, Est devenu une eau profonde. II Il est triste Que ce chemin nous spare ! Cest la destine. Je voudrais pourtant vivre Cette vie avec vous. III Au vent dAutomne Ne pouvant rsister Se dispersent les feuilles drables. O vont-elles ? on ne sait ! Et moi je suis attrist. Come il fiume Minamo Che scende dal Monte Tsoukouba, Il mio amore, accumulandosi, E diventato unacqua profonda. E triste Che questo cammino ci separi ! E il destino. Eppure, vorrei vivere Questa vita con lei. Al vento dautunno, Non potendo resistere Si disperdono le foglie di acero. Dove vanno? Non lo sappiamo! Ed io sono rattristato.

IV Laverse est venue ; Jtais sorti et je rentre en courant. Mais voici le ciel bleu. V Durant cette nuit longue, Longue come la queue du faisan dor Qui trane sur ses pas, Dois-je dormir solitaire ! VI Seulement parce quelle mavait dit : Je reviens tout de suite . Je lai attendue, hlas ! Jusqu lapparition de la lune de laube Du mois aux longues nuits. VII Sur la lande printanire Pour cueillir des violettes Je me suis aventur. Son charme me retint tellement, Que je suis rest jusquau matin.

Lacquazzone arrivato ; Ero uscito e torno correndo. Ma ecco il cielo blu. Durante questa notte lunga, Lunga come la coda del fagiano dorato Che strascica sui suoi passi, Devo dormire solitario! Soltanto perch mi aveva detto: Torno subito. Lho aspettata, ahim! Fino al comparire della luna dellalba Del mese dalle lunghe notti. Sulla landa primaverile Per raccogliere delle violette Mi sono avventurato. Le sue grazie mi trattennero tanto Che rimasi fino al mattino.

Jules Duprato, La Japonaise Sonetto di Abel De Montferrier La Japonaise aux yeux dbne, La dlicate Fleur de Th, Noble comme une dit, Sort de sa tour de porcelaine. Tous les potes ont vant Sa grce exquise et souveraine, Et le parfum de son haleine La fait nommer Fleur de Beaut. Dun pas lger, rythmique et doux, Elle va parmi ses bambous Et les arrose avec tendresse Sans entendre son jeune cur Vibrer au coup daile vainqueur De loiseau bleu qui la caresse.

La Giapponese dagli occhi di ebano, Il delicato Fiore di T, Nobile come una deit, Esce dalla sua torre di porcellana. Tutti i poeti hanno vantato La sua grazia squisita e sovrana, E il profumo del suo alito Lha fatto chiamare Fiore di Bellezza.

Dun passo leggero, ritmico e dolce, Va tra i suoi bamb E li annaffia con tenerezza Senza sentire il suo giovane cuore Vibrare al colpo dala vincitore Delluccello blu che la accarezza.

Reynaldo Hahn, Lheure exquise Poesia di Paul Verlaine La lune blanche Luit dans les bois; De chaque branche Part une voix Sous la rame O bien aime. Ltang reflte, Profond miroir La silhouette Du saule noir O le vent pleure Rvons, cest lheure ! Un vaste et tendre Apaisement, Semble descendre Du firmament Que lastre irise. Cest lheure exquise. La luna bianca Luccica nei boschi; Da ogni ramo Parte una voce Sotto le frasche O benamata. Lo stagno riflette, Profondo specchio La sagoma Del salice nero Dove il vento piange Sogniamo, lora! Un vasto e tenero Acquietamento, Sembra scendere Dal firmamento Che lastro irida. E lora squisita.