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La quantità chimica: la mole

-Con Dalton nacque l’ idea che esistessero atomi diversi per quanti erano gli elementi, fu infatti il
primo ad aver compilato la prima tabella con le masse atomiche degli elementi in riferimento all’
atomo di idrogeno;

-Tuttavia, questa tabella contiene le masse atomiche relative, cioè le masse atomiche calcolate in
base all’ atomo preso in riferimento;

-All’ epoca infatti, con l’ uso delle bilance si poteva venire a conoscenza dei rapporti tra le varie
componenti di un composto, ma non si conosceva di certo il rapporto con cui gli atomi si legavano
tra di loro;

-Dalton, sapendo che nell’ acqua ci fossero 8g di ossigeno e 1g di idrogeno, dedusse che l’ ossigeno
fosse 8 volte più pesante dell’ acqua pubblicando alla comunità scientifica la formula HO;

-Fu in seguito lo studio delle reazioni dei gas a portare numerosi sviluppi allo studio della natura
molecolare della materia. Gay Lussac scoprì per esempio che il volume di idrogeno che si
combinava con l’ ossigeno per formare l’ acqua era sempre il doppio di quello dell’ ossigeno, con
un rapporto di combinazione costante 2:1;

-Le ricerche condotte confermarono l’ esistenza in seguito di rapporti di combinazione ben precisi
tra i loro volumi; Nel 1808, formulò la prima legge di combinazione dei volume:

Secondo la legge di combinazione dei volume, il rapporto tra i volumi di gas


che reagiscono tra loro è espresso da numeri interi piccoli;
-Lo scienziato torinese Amedeo Avogadro ebbe in seguito il merito di comprendere il legame che
c’è tra lo studio delle reazioni dei gas di Gay Lussac e la teoria atomica di Dalton;

-Egli considerò infatti la reazione tra i gas di idrogeno e cloro che formavano il composto acido
croridrico. All’ epoca si riteneva infatti che le particelle componenti i gas di idrogeno e cloro
fossero singoli atomi ma cominciava ad affermarsi anche che, volumi uguali di gas differenti alle
stesse condizioni di pressione e temperatura avessero lo stesso numero di particelle;

-Tutti i gas presentavano infatti lo stesso comportamento, quindi facendo reagire un volume di
idrogeno e un volume di cloro, si sarebbe dovuto ottenere un solo volume di acido croridrico, ogni
particella doveva infatti contenere un atomo e un atomo per componente;

-I fatti dimostravano tuttavia che si formavano due volumi di acido croridrico, ipotizzando così che
si formassero dei doppi atomi e che, i veri atomi si liberassero solo al momento di combinarsi tra
di loro;

-Queste osservazione portarono così al principio di Avogadro:


Il principio di Avogadro afferma che volumi uguali di gas diversi, alle medesime condizioni di
pressione e temperatura, contengono lo stesso numeri di molecole ( non ti atomi);

-La spiegazione di Avogadro è oggi universalmente accettata anche se restò nell’ ombra vari
decenni ostacolata dall’ autorità di Dalton;

-In seguito la corretta determinazione della massa degli atomi fu risolta decenni più tardi, quando
l’ italiano Stanislao Cannizzaro, al congresso di Karlsruhe nel 1860, spiegò il concetto tra atomo e
molecola;

-Il metodo delle densità dei gas e vari altri metodi sono stati in seguito sostituiti da analisi
sperimentali molto accurate come la spettomatria di massa;

-E anche cambiato l’ atomo scelto di riferimento che non è più l’ atomo di idrogeno e neanche
quello di ossigeno bensì l’ atomo di carbonio. Un particolare atomo di carbonio denominato anche
isotopo 12 o 𝟏𝟐𝑪 ;

La massa atomica di un elemento è la massa stabilita prendendo come riferimento l’ atomo 𝟏𝟐𝑪 ;