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LEGGI PONDERALI DELLA CHIMICA

LEGGE DI LAVOISIER (1743-1794) In ogni reazione la massa totale dei reagenti uguale alla massa totale dei prodotti. Massa Totale R = Massa Totale P

Esempio rame + zolfo solfuro di rame + zolfo non reagito 50 g 50 g 75 g 100 g (P) 25 g

100 g (R)

LEGGE DELLE PROPORZIONI DEFINITE PROUST (1754-1826) In un dato composto gli elementi costituenti sono sempre presenti in rapporti ponderali costanti
Esempio Ogni campione di acqua contiene 11.2% in peso di idrogeno e 88% in peso di ossigeno. Il rapporto di combinazione di 1:8. Per qualunque rapporto ponderale diverso corrisponde un eccesso di uno dei due reagenti che non ha reagito.

POSTULATI di Dalton (1766-1844) propose un modello della teoria atomica basato sui seguenti postulati: 1. La materia formata da atomi indivisibili 2. Gli atomi di elementi diversi hanno una massa diversa 3. Gli atomi si combinano tra loro secondo rapporti definiti e costanti espressi da numeri interi generalmente piccoli.

LEGGE DELLE PROPORZIONI MULTIPLE DALTON (1766-1844) Quando due elementi si combinano in rapporti ponderali diversi per dare diversi composti, le quantit in peso dellelemento che si combina con una quantit fissa dellaltro stanno fra loro secondo numeri interi generalmente piccoli. Illustrazione della legge di Dalton Composti a) N2 (g) N2O NO N2O3 NO2 N2O5 28 14 28 14 28 a) O2 (g) 16 16 48 32 80 Elementi b) N2 (g) 14 14 14 14 14 c) O2 (g) 8 16 24 32 40

a) grammi di N2 ed O2 nei vari composti; b) quantit fissa in grammi di N2; c) quantit di O2 che reagiscono con la quantit fissa di N2 nei vari composti;

LEGGE DI GAY-LUSSAC (1778-1850) Quando due gas, misurati nelle stesse condizioni di temperatura e pressione, reagiscono tra loro per formare una serie di composti, i volumi di una specie che reagiscono con un volume fisso dellaltra, stanno fra loro secondo numeri interi generalmente piccoli e se il prodotto della reazione pur esso gassoso, anche il rapporto fra il suo volume e quello di ciascuna specie gassosa reagente semplici. Cos sperimentalmente si ha: idrogeno 1 volume ovvero:
n atomi idrogeno + n atomi cloro secondo DALTON: 2 n atomi acido cloridrico

dato da numeri interi

cloro 1 volume

acido cloridrico 2 volumi

n atomi idrogeno + n atomi cloro n atomi acido cloridrico Questa difficolt fu superata da Avogadro.

PRINCIPIO DI AVOGADRO (1776-1856)

Volumi uguali di gas diversi, nelle stesse condizioni di temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di molecole

Dato che volumi uguali di gas diversi, nelle stesse condizioni di temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di molecole, il rapporto tra i pesi di due volumi uguali di gas diversi, nelle stesse condizioni di temperatura e pressione, uguale al rapporto fra i pesi delle loro molecole ovvero fra i PESI MOLECOLARI.

gv PM = gvrif PMrif

REGOLA DI CANNIZZARO(1826-1910) Poich nella molecola di un dato composto un elemento pu entrare solo con un numero ben definito di atomi, le quantit in peso di un elemento contenute in una quantit del composto pari al multipli interi di questo.

Illustrazione della regola di Cannizzaro Composto Peso molecolare C Metano Etano benzene cloroformio 16 29.9 77.8 119.1 74.8 79.8 92.3 10 Composizione centesimale (%) H 25 20.2 7.7 0.84 89.1 Cl Massa di ciascun elemento contenuta in una massa pari al peso molecolare C 12 23.9 71.8 12 H 4 6 6 1 106 Cl CH4 C2H6 C6H6 CHCl3 Formula pi probabile

PESO ATOMICO: numero di volte che un atomo di un certo elemento pesa pi della 12ma parte dellisotopo C.
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Il concetto di peso equivalente nasce prima di quello di peso atomico e si basa sullosservazione sperimentale di un chimico tedesco Richter. J. RICHTER (1762-1807): Se due elementi reagiscono tra loro, le stesse quantit relative reagiranno con un terzo elemento PESO EQUIVALENTE: il peso equivalente di un elemento quel peso in grammi che si combina con 1 g di idrogeno o con il peso equivalente di qualsiasi altro elemento che a sua volta si combina con 1 g di idrogeno. MOLE: la quantit di sostanza che contiene tante entit elementari (atomi, ioni o molecole) quanti sono gli atomi contenuti in 12 grammi esatti di C.
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Tale numero anche detto NUMERO DI AVOGADRO (NA) e vale: 6.022.1023 entit/mol. La Costante di Avogadro consente di calcolare il numero di particelle contenute in un certo numero di moli, secondo la relazione: numero di particelle = numero di moli x NA

Analogamente a quanto visto in precedenza, la relazione pu essere trasformata per calcolare il numero di moli corrispondenti ad un determinato numero di particelle. ESEMPIO Calcolare quante molecole sono presenti in: 0,50 moli di NaOH 5,00 g di NaOH Massa molecolare (NaOH) = 40,0 uma Massa molare (NaOH) = 40,0 g mol-1 1 mole di qualsiasi sostanza contiene 6,022.1023 particelle; in 0,50 moli ce ne saranno: 0,50 x 6,022.1023 = 3,01.1023. Nel secondo caso, 5,00 g corrispondono ad un numero di moli pari a: 5,00 g / 40,0 g mol-1 = 0,125 mol Il numero di molecole si ottiene moltiplicando questo valore per NA: 0,125 x 6,022.1023 = 7,53.1022 La mole rappresenta pertanto il peso atomico o il peso molecolare espresso in grammi:
mole =

massa( g ) PM