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GUIDA SCARPE INVERNO 13 NUOVI MODELLI

RUNNERSWORLD.IT GENNAIO 2018

RISCALDAMENTO

IL TUO DINAMICO
Provalo cinque minuti
prima della corsa

ANNO
MIGLIORE Il tapis roulant
del futuro
Eccolo in azione!

DI SEMPRE (PAG. 34)

PIÙ RESISTENZA
PIÙ VELOCITÀ
PIÙ FORZA
5
OBIETTIVI
PIÙ CONSAPEVOLEZZA ALIMENTARI
DALLA PARTE
DEL RUNNER
L A R I V I STA D E L L A C O R S A P I Ù L E T TA A L M O N D O
MENSILE - ANNO 13 - NUMERO 1
ISSN 1827-2045 p.i. 28/12/2017

LUCA TOCCO,
RW CONSIGLIA
runner e trainer Le più belle
del New Balance
Run Club Milano mezze maratone
del 2018
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in Italia

SOS SMOG
Si può correre. Oppure no?

SEGUI IL COACH
I chilometri giusti per preparare MARATONA
una 10K, una 21K o una 42K Come si costruisce un record europeo
B E A U T I F U L LY C U S H I O N E D R I D E
EDITORIALE

Curiosamente, però, proprio l’eccezio-


nalità dell’impresa di Moen, consacrata a
Fukuoka dall’ottimo riscontro cronome-

QUESTA È
trico ma anche e soprattutto dal successo
su top runners africani e giapponesi (tenu-
ti peraltro a debita distanza), non poteva
non indurre il cronista coscienzioso a cer-
care di capire la genesi di un tale salto di

L’ATLETICA
qualità in un atleta dagli indubbiamente
validi trascorsi giovanili ma, come det-
to, fino all’autunno scorso praticamente
ignoto ai più. La cosa non è stata diicile,
in verità, visto che da poco più di un anno
Sondre è allenato da Renato Canova, un
tecnico italiano particolarmente compe-
tente, diventato da una quindicina d’anni
guida e mentore di molti atleti africani
che ha portato ai più prestigiosi successi
SONDRE MOEN: CHI ERA COSTUI? Per i internazionali. Persona molto disponibile,

S
più un perfetto Carneade. Per chi segue Canova, che vive prevalentemente in Ken-
l’atletica con una certa attenzione, inve- ya, dove allena, ha accettato di spiegarci la
ce, un buon comprimario che lo scorso metamorfosi tecnica, e non solo, di Moen:
22 ottobre alla Valencia Half Marathon l’articolo a sua firma, intitolato “Come ti
era stato autore di una prestazione sor- faccio il record europeo”, davvero avvin-
prendente, correndo i 21K e spiccioli in cente e da non perdere, è a pag. 70.
59’48”, togliendo più di due minuti al suo Ciò che più colpisce del lungo racconto
primato personale ed entrando nel novero è la scelta coraggiosa, ai limiti dell’inco-
dei pochissimi atleti di pelle bianca – si scienza se valutata secondo i nostri para-
contano su una mano in un mare di kenia- metri, di Sondre Moen, che ha lasciato la
ni ed etiopi – in grado di andare sotto l’ora sua Norvegia per risiedere in altura – in
nella mezza maratona. Una bella impresa, Kenya ma anche in Italia – gran parte dei
insomma, quella del ventiseienne norve- suoi giorni dell’anno appena terminato,
gese, anche se è passata quasi inosservata accettando, oltre a logiche tecniche e me-
forse perché nella gara spagnola Moen si todologie di allenamento indubbiamente
è classificato “solo” quarto, dietro, guarda funzionali, uno stile di vita lontano mille
caso, a un kenyano del Bahrein (59’11”) miglia da quello «dispersivo della nostra
e due etiopi (59’18” e 59’22”). Ma anche società». Cioè rinunciare a molti degli agi
forse perché un simile exploit, in tempi e dei privilegi tipici dei giorni odierni e ac-
come questi in cui la fiducia nell’onestà consentire a vivere condizioni disagevoli
degli sportivi è ai minimi storici, finisce di vario genere per allenarsi al meglio con
inevitabilmente per risultare sospetto o un obiettivo prestigioso nel mirino. «Devi
quanto meno per indurre i cronisti a una diventare kenyano», dice a una certo pun-
doverosa prudenza in attesa di conferme. to Canova al suo atleta, che efettivamente
Il buon Sondre non si è fatto pregare e è riuscito – i risultati parlano per lui – ad
il 3 di dicembre, a un mese e mezzo dalla adeguare le sue prestazioni al suo nuovo
mezza di Valencia, se ne è andato in Giap- modo di essere.
pone a vincere la maratona di Fukuoka, Questa, probabilmente, è l’unica strada
una delle più classiche e credibili 42 chi- rimasta al giorno d’oggi (ma Pietro Men-
lometri internazionali, in 2 ore 5 minuti e nea l’aveva già sperimentata quarant’anni
48 secondi, un crono in proporzione ancor fa) per fare risultati di livello mondiale. E
più sorprendente sia perché toglieva ben 4 quando sento pontificare gente che ritiene
minuti abbondanti al suo precedente pri- che le medaglie si vincano con le grandi
mato, sia perché risultava come primo sub manovre anziché con i sacrifici e con il
2:06’ di un atleta europeo. Siamo piutto- duro lavoro, mi chiedo invece, in perfetta
sto lontani (quasi tre minuti) dalla miglior buona fede, quanti dei nostri ragazzi (e
prestazione mondiale stabilita tre anni fa ragazze) sarebbero disposti a rinunciare
a Berlino dal kenyano Dennis Kimetto, alla loro tutto sommato agiata routine
ma è indubbiamente rimarchevole che un quotidiana per vivere l’atletica gloriosa,
atleta “caucasico” del Vecchio Continente ma da trappista, di Sondre Moen.
sia approdato a un tempo simile. Se con-
ferma doveva esserci, insomma, questa MARCO MARCHEI
non poteva essere migliore. IL DIRETTORE

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 1


SOMMARIO
54
D’ORA IN POI
TUTTO GUADAGNO
Perder peso, togliere
secondi. In questo 2018
mira invece ad aggiungere
qualcosa: maggior velocità,
una motivazione più forte
e consapevole.
I N CO P E R T I N A , LU CA TO CCO F OTO G R A FATO DA A N D R E A S C H I AV I N A / BA K E R S T R E E T S T U D I O. S CA R P E N E W BA L A N C E 1 080 V 8. A B B I G L I A M E N TO : N B H E AT H T I G H T, N T R A N S I T LO N G S L E E V E TO P

DI JENESSA CONNOR

62
EMERGENZA SMOG
L’aria peggiora sempre più,
siamo avvolti dalle polveri
sottili, si registrano livelli
record di sostanze inquinanti.
Il dubbio è spontaneo: se
la centralina della qualità
dell’aria segna valori oltre
i livelli di guardia, è giusto
correre?
DI SERGIO MIGLIORINI

66
VAI CON I KM!
“Per correre forte, bisogna
correre”. Lo dice il citì Baldini.
Ma quanti sono i chilometri
che davvero servono per
preparare una 10K, una
“mezza” o una maratona?
DI FULVIO MASSINI

70
COME TI FACCIO
IL RECORD EUROPEO
Come è riuscito Sondre
Moen ha scendere sotto
le 2 ore e 6 minuti in
maratona? Ce lo spiega
il suo allenatore.
DI RENATO CANOVA

IN COPERTINA

Guida scarpe inverno ........79

84
Il tuo anno migliore ......... 54

RUNNING THE WORLD


Alla scoperta dell’Islanda, terra verde, terra cruda.
Sos smog ........................ 62
Segui il coach ................. 66
Riscaldamento ................ 24
Il tapis roulant ................. 34
E non c’è niente di meglio che esplorarla correndo... 5 obiettivi alimentari ....... 30
RW consiglia .................... 91
DI DINO BONELLI Maratona ........................ 70

FOTO DI DINO BONELLI GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 3


SOMMARIO

1 Editoriale 34 Gear Test


8 Lettere Skillrun, l’unico tapis
roulant pensato per il
10 Inside performance training.
12 Outside DI DARIO MARCHINI

14 The Loop 36 Active


Il manto bianco è ormai
17 L’incrocio
alla portata di chi ama
18 La corsa ti fa bella correre in montagna.
20
79
Numeri
Guida scarpe inverno 38
DI DINO BONELLI

Controdecalogo
30
Il Pilates serve? Certo!
91 RW Consiglia
10 convinzioni sbagliate
98 Calendario gare che lo riguardano.
DI ELENA PAOLI
104 Le gare Top
109 RW Promotion
79
110 RW Report
HUMAN RACE
41 Non solo New York
Gianni Poli ha dato
alla maratona molto
più di quel successo.
DI PAOLO MARABINI
44 The Storyteller
PERSONAL BEST Ivo Van Damme: due
argenti olimpici nel ’76
e una morte assurda.
DI MARCO TAROZZI
24 Training
Puoi anche scaldarti
46 Free Zone
Una bella esperienza
correndo piano. Ma
agonistica a Ravenna
questa sequenza ti
tra running e arte.
ripagherà di più.
DI PIERCARLO PIROVANO
DI JESSICA DUNHAM
48 42° chilometro
26 Mind + Body Correre la maratona:
Glutei deboli rallentano la giusta scelta di
la tua corsa. Ecco gli Alessandro Giacobazzi.
esercizi per potenziarli. DI FILIPPO FRANCHINI
DI LISA HANEY 50 Un anno di atletica
28 Turno di notte Riviviamo i momenti
Correre al buio
potrebbe essere il
più belli del 2017 con
le immagini “azzurre”.
91
segreto per andare più 52 Librincorsa
veloci? Franco Arese: “Divieto
DI EMILY ABBATE di sosta”. La storia di
30 Nutrition un grande campione.
I buoni propositi sono DI MARIA TERESA STASOLLA

destinati a fallire?
Rimpiazzali con un
obiettivo raggiungibile. IO SONO
32
DI CINDY KUZMA

Gear
UN RUNNER
I prodotti per
proteggere capelli, viso 128 Norberto Agosteo
e corpo dal freddo. La corsa dell’AD di
DI MICOL RAMUNDO JVCKenwood Italia.
DI CRISTINA PICCINOTTI

4 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


I nostri ESPERTI
runnersworld@edisport.it www.runnersworld.it
Direttore responsabile
MARCO MARCHEI
marco.marchei@edisport.it
Direttore Editoriale Wellness Area
VITTORIO NAVA
D Hanno collaborato
EMILY ABBATE, RAFFAELE AVIGLIANO, KELLY BASTONE,
DINO BONELLI, GIULIA CANNARELLA, RENATO CANOVA,
JENESSA CONNOR, MARIELLA DI LEO, JESSICA DUNHAM,
GIULIANO ORLANDO, LISA HANEY, CINDY KUZMA,
Prof. RODOLFO
TAVANA
Coordinatore
Prof. FULVIO
MASSINI
Coordinatore
vittorio.nava@edisport.it Anno nuovo FRANCESCA MAPLESTON, PAOLO MARABINI, scientifico tecnico
In Redazione nuovi DARIO MARCHINI, FULVIO MASSINI, SERGIO MIGLIORINI,
MAX GRASSI (Caposervizio) propositi. GIOVANNI L. MONTAGNANI, CORRADO MONTRASI,
max.grassi@edisport.it
MAGDA MAIOCCHI (Responsabile Tecnica)
Quali i tuoi? SILVIO OMODEO, ROSARIO PALAZZOLO, ELENA PAOLI,
CRISTINA PICCINOTTI, MIMMO PIOMBO, PIERCARLO
magda.maiocchi@edisport.it PIROVANO, MICOL RAMUNDO, IRENE RIGHETTI,
A.C. SHILTON, MARTYN SHORTEN, MARIA TERESA
Servizio grafico STASOLLA, MARCO TAROZZI
MARIA CELICO Dott. SERGIO Prof. ANDREA
Sabrina Brambilla
MIGLIORINI MOLINA
Fotografie Medico Preparatore
Patrizia Civati
Vincenzo Palmieri ç PIERLUIGI BENINI, DINO BONELLI, GIANCARLO
COLOMBO/FIDAL, FOTO STUDIO5, GETTY IMAGES,
dello sport
e traumatologo
atletico
Tamara Viganò Correre la
maratona di EMILIANO GRANADO, SARKA HORNOVA, JORDAN LUTES,
Barbara Zaltieri New York a
quarant’anni CARLO MOGIANI, NICK FERRARI, JONATHAN PUSHNIK,
Direttore di Produzione
dalla mia prima. MATT RAINEY, ANDREA SCHIAVINA/BAKERSTREET
PAOLO CIONTI
STUDIO, SCC EVENTS/JIRO MOCHIZUKI
Coordinamento tecnico
ALBERTO ORIGGI, LORENZO PUCCII
lllustrazioni
Direttore dei sistemi informativi CHARLIE LAYTON, JOHN MALTA Dott. LUCA Dott. ANDREA
FRANCESCO FORTE GATTESCHI COLOMBO
Traduzioni Medico Psicologo
ç SILVIA DELLI ZOTTI dello sport,
nutrizionista
dello sport
Perdere almeno
tre chili.
Non dire che non sai correre.
Dì che non sai “come” correre. Special CONTRIBUTORS
Allora non avrai più alibi.
Respira profondo. E lasciati ispirare.
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Running Shoes 43° chilometro
Tara Swansen
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Olanda Oliver Heimel, Polonia Marek Dudzinski, ç permesso scritto.
Vivere la
Regno Unito Andy Dixon, Sudafrica Mike Finch, corsa come
Spagna Alejandro Calabuig, Svezia Stefan Larsen, esplorazione
di luoghi DARIO RICCARDO
Turchia Fatih Buyukbayrak, Ungheria Mate Pásztor,
sempre nuovi. MARCHINI DE GAETANO
Usa Betty Wong Ortiz. LA TROVI ANCHE SU Web Contributor Trail

6 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018 Runner’s World: Per parlare con la redazione chiama lo 02 - 380 85 320.
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LE LETTERE UN ULTIMO
Dopo il primo chilometro,
Tante le ragioni per correre. Ma bisogna anche saperle raccontare. la mente è sempre lì con gli
Come negli scritti dei nostri lettori e in particolare nella RW Letter. stessi pensieri: troppa fatica,
faccio un giro e poi mi fermo,
chi me lo ha fatto fare, non
E CORRERE ANCORA
importa il tempo, l’importante
È possibile che possa ancora sentirmi come mi sentivo da ragazzino? Felice e senza
è averci provato, anche se mi
il peso del futuro. Era tanto tempo che davo per scontato che queste sensazioni
ritiro pazienza, non mi sono
non mi appartenessero. Poi è successo che il medico mi ha detto che alla mia età
era “quasi normale” essere iperteso. «Magari provi a correre un po’». Ho provato. allenata e ne pago le
Un po’. Da marzo a ottobre. Da due decine di chili fa. Da una corsa di poche centinaia conseguenze, intanto però
di metri al giro del parco della Reggia in meno di un’ora. Tutti i giorni o quasi. sono qui. Poi inizio a
E non riesco più a farne a meno. Una medicina potentissima. Come nemmeno ingranare, passo dopo passo,
aveva ipotizzato il dottore. Sono guarito dalla rassegnazione, anzi ho la sensazione lo scoraggiamento si fa
assurda che il meglio debba ancora venire. Perché ho in programma di correre da parte, le gambe girano,
e correre ancora. Perché ho già corso una gara e ne farò altre. Perché ben oltre il fiatone c’è ma è tutto sotto
i sessant’anni voglio dedicarmi alla mia prima controllo, cammino poco,
maratona. A Roma o a Firenze, ci sarò. non mi fermo, corro piano,
Qualche mese al massimo, il tempo di azzardo uno scatto e il
negoziare con l’Inps delle condizioni percorso scorre. Ci sono
onorevoli per il congedo dal mondo paesaggi nuovi che mi
del lavoro. Keniani iniziate a tremare! tengono occupata la testa
MARCO FERRARIO, Caserta in modo positivo. Ogni mia
10 km, ogni domenica, la
Al supermotivato ed entusiasta lettore sequenza è uguale: 3° km,
campano vanno le Saucony Triumph pensavo peggio; 4° km, non
Iso 4 e l’esclusiva felpa Limited Edition va poi così male; 5° km, sono
dello stesso brand assegnate, a giudizio già a metà; 7° km, sto facendo
insindacabile della nostra Redazione, alla del mio meglio; 9° km, ormai
migliore lettera del mese. è fatta; 10°km, sul traguardo
sempre con il sorriso!
COME PER MAGIA Così ci provo anch’io,
Ho sempre creduto che mi metto alla prova.
correre non fosse un’attività Improvvisamente mi si apre
adatta a me: di costituzione il magico mondo del running,
piuttosto robusta, non tutto prende forma e senso,
particolarmente atletica, tutto appare chiaro. Perché
leggermente pigra e poco non serve altro che trovare
incline alla costanza. In poche del tempo, lasciare a casa
parole ero assolutamente le scuse, uscire e iniziare
convinta che si trattasse a correre, godendosi ogni
di un “esercizio” noioso minuto, la fatica che arriva,
e troppo faticoso, adatto l’euforia che subentra,
solo ai veri sportivi. Poi, quasi seguendo la voglia di andare
casualmente, frequentando avanti e di raggiungere
il parco cittadino vicino l’obiettivo, di sentire il proprio
a casa mi rendo conto che corpo che cambia e la mente
le persone che corrono sono che si libera, entrare in una
varie e diverse, per età, sesso, dimensione diversa che
prestazione e motivazioni. rende tutto più semplice e
C’è chi cammina veloce, chi immediato… È proprio vero,
tiene d’occhio il tempo, chi basta avere il coraggio di
corre in compagnia o in
provare e iniziare, poi tutto
solitaria, con la musica
arriva in modo naturale e
o nel silenzio della natura.
come per magia inizia
E allora mi chiedo se non
l’innamoramento per la corsa.
avessi sbagliato la
I miglioramenti, i tempi, le
valutazione, se non avessi
un pregiudizio che non mi
prime gare… Si diventa LA CARTOLINA
runner nello spirito, nella Saluti da Matteo, Aurora e Tommy, all’arrivo della
permettesse di vedere bene
mente e... nel cuore. mezza maratona di Verona sotto la pioggia con
e capire l’essenza del tutto…
PAOLA MARCHI, Milano un nonno Carlo più felice che mai.

8 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


Faccio il mio Personal Best ce ne sono state altre,
ma arrivo spesso al limite riti pagani di purificazione,
del tempo massimo e allora ricerca della solitudine in
mi faccio un applauso doppio, mezzo a migliaia di
perché a ogni corsa mi alzo persone, di compagni
dal letto sapendo già che, dopo troppi chilometri
dopo tanta fatica, arriverò percorsi da soli.
comunque tra gli ultimi. Del CRISTIANO, via e-mail
resto per ogni primo arrivato
ci vuole anche un ultimo! E BRAVO NONNO!
LETTERA FIRMATA, Bologna
È il 25 dicembre, arrivo
a casa dei miei genitori
CORRERE PER BARI e, dopo averlo fatto
Bari, la città delle scendere dal letto, spingo SCRIVICI
innumerevoli sorprese, del mio padre 84enne, in
calore della gente. La mattina SE LO DICE LUI! carrozzina da due anni,
presto, quando è ancora in verso la cucina, poi mi Fai sentire la tua voce di
fase di risveglio, viene runner. Puoi aggiudicarti
siedo di fronte a lui e gli dico:
scandita dai passi dei runners «Se non domini la tua «Papà voglio farti un regalo
un omaggio speciale. Ogni
mese, infatti, Runner’s World
che affollano il lungomare e speciale, vieni a correre la pubblica la lettera che
dalla brezza marina che
anche d’inverno fa capolino.
mente, sarà la tua mezza maratona di Verona più riesce a trasmettere la
passione per il running, i suoi
con me?». Lui alza la testa,
Correre per Bari libera la
mente da ogni tensione
mente a dominarti». sorride e mi risponde:
«E come posso correre con
valori positivi, le sensazioni
provate correndo. Gli scritti
non dovrebbero superare le
accumulata, fa dimenticare te…». Una lacrima scende 1.000 battute, spazi inclusi.
come un romantico gesto sulla sua guancia e io pronto:
d’amore lo stress al quale si è ELIUD KIPCHOGE «Tu devi solo dirmi di sì,
All’autore della RW Letter
che sarà pubblicata sul
sottoposti quotidianamente. al resto ci penso io». E così
Ti permette di vivere le campione olimpico comincio a cercare una
numero di febbraio 2018,
scelta a insindacabile giudizio
sensazioni vissute quando
eri piccolo: correre nei parchi
di maratona in carica carrozzina “da corsa”. della Redazione, Runner’s
World assegnerà un Suunto
Chiedo ai gruppi di atleti che
Spartan Trainer Wrist HR,
e incrociare gli sguardi degli spingono disabili nelle corse, smartwatch dotato di GPS
altri bambini. Dalla mattina ma per svariati motivi non con rilevazione della frequenza
presto sino a tarda sera un invernali. Sono partito senza mi possono aiutare. Arrivo cardiaca al polso, dunque
semplice sguardo, un saluto le lenti a contatto, senza a chiedere a una ditta senza bisogno della fascia
o un incoraggiamento riscaldamento, in salita, costruttrice di carrozzine cardio, e in grado di monitorare
accompagnano le sessioni “a manetta”. La musica scorre che mi dice che c’è troppo
molteplici altre attività anche
nell’ambito della corsa sui
di allenamento di runners veloce, i pensieri sembrano poco tempo per mettere in sentieri più impegnativi e
avventurieri ed esploratori. saltare da un satellite all’altro, linea una carrozzina nuova. impervi del trail running.
Correre per Bari ti aiuta a il ritmo resta alto rispetto ai Siamo a fine gennaio e,
testare vari e nuovi percorsi miei ritmi abituali, il fiato quando sono ormai quasi
lungo i quali troverai sempre non ancora “spezzato” non rassegnato, riesco a trovare la
il concittadino che ti guarderà chilometro decine e decine
mi rallenta, la testa è più forte. soluzione. Mancano 15 giorni
incuriosito e nello stesso di runners ci salutano,
Oggi nessuno mi può fermare. alla gara, la Verona Marathon
tempo custode del classico ci battono le mani, alzano
Sorvolo il percorso boschivo mi regala il pettorale per il
pensiero “chi glielo fa fare”. i pollici. Lui è contento, ride,
incurante del tempo che papà e io sono al settimo
Un semplice tributo per una saluta, mi dice di stare zitto
passa, solo io e la natura cielo. Domenica 14 febbraio,
città dal cuore immenso. e di pensare a correre.
circostante e un pensiero alle 7 del mattino sono La pioggia non ha mai mollato,
ALESSANDRO DE GIOSA, Bari triste. Dopo la corsa faccio sveglio, guardo il cielo:
F OTO D I A N D R E A S C H I L I R Ò/C O U R T E SY O F N I K E ( K I P C H O G E )

e per fortuna, così tutte le


una doccia e risalgo in ufficio, è grigio, piove… Il cuore mie lacrime si sono confuse
IL TOCCASANA pronto e lucido per affrontare mi si stringe. Non posso in essa… A poche centinaia
È stata una decisione di la notizia della morte del portarlo con questo tempo. di metri dall’arrivo i miei figli
pancia, presa contro tutte le collega. Oggi avevo bisogno Sento mia madre e le mie Aurora e Tommy, sette e
logiche razionali di una di correre, fuori dagli schemi sorelle. Siamo quasi decisi a cinque anni, giacca a vento,
normale giornata lavorativa. o piani d’allenamento vari. rinunciare, quando lui si alza, berretto e galosce ai piedi,
Dopo aver bevuto l’ultimo Semplicemente. guarda il tempo ed esclama: palloncini in mano e casacca
sorso del caffè ancora OLIVIER MINOTTI, Berna (Svizzera) «Vento e acqua, si parte!». con scritto «Bravo nonno»
fumante ho annullato una Alle 10 siamo in griglia: lui entrano sul percorso con noi
riunione con soli trenta minuti CORRO PERCHÉ ha una mantellina arancione (vedi La Cartolina qui a lato)
di preavviso, sono sceso negli Io corro perché una maratona, che lo copre da testa a piedi, e ci accompagnano correndo
spogliatoi oramai vuoti e ho tempo fa, mi ha insegnato che sotto è ben vestito, con guanti all’interno dell’Arena, fino al
indossato indumenti poco per volersi bene bisogna e tuta da sci, sta bene ed traguardo. È stato fantastico!
idonei alle temperature soffrire. Perché dopo di lei è felice. Chilometro dopo MATTEO BERTON, Verona

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 9


INSIDE

MONTE BOLETTONE
E DORSALE LAGO DI COMO
IL RUNNER
Rosario Palazzolo

LA LOCATION
Meta di tanti runners lombardi
a caccia di sentieri di media
montagna, con la sua vetta a
1.150 metri il Monte Bolettone,
balconata del comasco sospesa
tra la Pianura Padana e i laghi,
in grado di regalare un
panorama dal grande fascino,
può essere considerata
un’ottima palestra per chi ami
i trail e la corsa in montagna.
Da qui è infatti possibile
ammirare scorci del lago di
Como e degli specchi d’acqua
dell’alta Brianza lecchese,
oltre all’ampio scenario delle
Alpi che nelle giornate più
limpide spaziano dalla Valle
d’Aosta alle Dolomiti. Numerosi,
e con pendenze e diicoltà
molto diverse, i sentieri per
raggiungerlo. Il più semplice
sale da Como; la direttissima
parte invece dall’Alpe del
Vicerè (900 metri slm).
I runners più allenati partono
da Albavilla (420 metri),
da dove si sale con un sentiero
molto ripido ino all’Alpe
per poi scegliere almeno tre
sentieri che conducono in vetta.

A PASSO DI CORSA
Il Bolettone è parte di un
sentiero trail da leccarsi le dita:
la Dorsale del lago di Como.
La versione tradizionale
propone partenza da Como
(arrivo della funivia di Brunate)
per un percorso di 35 km con
circa 2000 metri di dislivello
positivo. Cao, Boletto,
Bolettone, Palanzone e
San Primo (a quota 1.700)
le cime in sequenza prima
di ridiscendere a Bellagio nel
centro del triangolo lariano.
Questo percorso è sempre
più frequentato ed è diventato
teatro di diverse gare trail,
una delle quali in notturna,
organizzata in autunno
dall’associazione sportiva
I Muscoli del Lario.

IL FOTOGRAFO
Sarka Hornova

10 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 11
OUTSIDE

HOLYROOD PARK,
EDIMBURGO
LA LOCATION
Holyrood Park (noto anche
come Queen’s Park, e
precedentemente King’s Park)
è un parco reale nel centro
di Edimburgo, capitale della
Scozia. All’interno dei suoi 263
ettari presenta colline, laghi,
valli, creste, pareti di basalto.
Il parco, che fa parte del
palazzo reale Holyroodhouse
ed è una tenuta di caccia reale
del dodicesimo secolo, fu
creato nel 1541 da Giacomo V
di Scozia che ne acquisì il
terreno. Oggi è aperto al
pubblico e al suo centro spicca
Arthur’s Seat, il punto più alto
di Edimburgo, con le Falesie
(Crags) di Salisbury (nella foto)
a ovest. La Queen’s Drive è
la strada principale del parco
e di domenica è parzialmente
chiusa ai veicoli. Holyrood
Park si estende dalla parte
sud-ovest della old town
di Edimburgo, ino al centro
della città, da cui dista non
più di un chilometro.

A PASSO DI CORSA
Il giro completo del perimetro
del parco sulla Queen’s Drive
è di poco più di 5 chilometri
e mezzo, ma per allungare
o godere del panorama ci
si può inoltrare sui sentieri
che portano sulla sommità
dell’Arthur’s Seat o sulle
Falesie, con un impegno
muscolare decisamente
diverso. Altre uscite di
corsa siziose, e comunque
anch’esse non certo leggere,
possono essere fatte anche
nella old town, partendo
dal Royal Mile, la strada
principale, lunga appunto
circa un miglio, da cui si
dipartono i tanti “closes”, vicoli
stretti e ripidi che scendono
(la città sorge su sette colli)
verso il basso attraverso
interminabili scalinate e
sfociano in piazzette e piccoli
spazi tra gli antichi ediici.

IL FOTOGRAFO
Per realizzare la foto dall’alto
è stato utilizzato un drone.

12 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 13
THE LOOP
RW Social

Ogni giorno vi teniamo aggiornati con le ultime news


sul mondo del running tramite la nostra pagina Facebook.
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@RunnersWorldItalia  

La promozione
Mattina,
pomeriggio Roger Federer - Il n. 1 di sempre.
e sera: tante Dai primi successi nei tornei
notizie ogni
giorno per te.
giovanili ai trionfi nel circuito
Siete già maggiore. L’obiettivo di Ray Giubilo
in 69.000
a seguirci celebra la carriera del più grande
su Facebook. tennista di tutti i tempi. I testi di
Enzo Anderloni ne incorniciano
puntualmente il percorso, che,
nell’anno delle sue 37 primavere,
non ha ancora finito di stupire
e di stupirci. Il nuovo libro, che
comprende 358 fotografie, è ora
disponibile sullo shop on-line di
Edisport e in librerie selezionate.
shop.edisport.it

La domanda

Anno nuovo, “Anno Nuovo. Ecco. “Diventare papà “Iditarod


Bene. Dunque. I soliti (a maggio) e provare in Alaska
nuovi vecchi buoni propositi, a preparare una a febbraio”.
allenarsi di più e meglio maratona per fine maxmarta64
propositi: soprattutto. Mangiare anno”. alepapp
i tuoi sano. E dormire bene.  “La seconda
Hm hm, ecco sì, questo maratona!”.
quali sono? sarà sicuramente l’anno “Perdere quegli Fabiola Vacca
buono. Sono 20 anni ultimi 2 kg dopo
che me lo ripeto e che 20 anni fa ne  “Finire una
continuo a credermi... persi 20”. migdal1971 mezza in meno
È questo il bello!”. ale.spin72 di due ore”.
Giovanbattista Fichera

“Evitare di
 “Ricominciare facendo passare di nuovo  “Un trail da
il pieno di chilometri e attraverso sale 70 km e portarlo
medaglie e magari anche operatorie”. a termine”.
meno dolori”. Ajazi Andi nicklivewater67 Vincenzo Marraffa

14 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


Maratona di New York

Calda, felice e... medagliata


Non è proprio chiaro
se a strappare il sorriso
a Loredana Dumea
– Manager Marketing
Communication di New
Balance Italia – sia la
medaglia che stringe
tra i denti o il caldo
poncho post gara che
lo sponsor uiciale
della maratona di New
York dava in alternativa
al servizio di deposito
borse. Non scherziamo:
la soddisfazione non
La rivoluzione di Pica può che derivare
C’è una bella novità nel mondo dei service fotograici per i runners. dall’aver portato a
Esiste un’app grazie alla quale tutti gli atleti potranno ricevere le proprie termine la gara, ma
foto direttamente sullo smartphone, subito dopo la gara e nel pieno bisogna riconoscere
rispetto della privacy. Stiamo parlando di Pica: un’app tutta italiana che il poncho è
disponibile su App Store e su Google Play (ma anche sul sito getpica.com). diventato un altro degli
Tra gli studi fotograici che rendono il servizio vincente troviamo in prima status symbol della
linea Foto Studio5, top partner di Pica, presente alle maratone di Firenze New York Marathon.
e Pisa 2017 e, dal prossimo anno, su centinaia di altri eventi, in Italia e Un’idea furba, che
all’estero. Usare Pica e guardare le foto della propria gara è facilissimo. molto presto, secondo
Nei nostri pettorali, nelle gare convenzionate, è presente il “Pica Code”. noi, renderà del tutto
Durante il percorso, gli atleti vengono fotografati in azione e nei momenti inutile consegnare e
salienti della competizione. Dovremo semplicemente registrarci e inserire recuperare i propri
il nostro codice per guardare subito ed esclusivamente le nostre foto. abiti.

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La forza di ogni
individuo sta
nella propria
testa e accanto
alle persone
cui vuole bene.
Marco Frattini,
Vedere di corsa
e sentirci ancora meno

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THE LOOP

Music & Running SOCIAL #IOSONOUNRUNNER


Pronto a correre Dimostralo postando la tua foto e il commento su
con Il Buio? No, Twitter (@runnersworldITA) o Instagram (runnerworldita)
nessun riferimento
all’articolo di pagina
28. È il primo brano
di Bogart Hotel,
il nuovo album di
una firma che chi legge Ma non è una
questo giornale conosce condizione richiesta.
molto bene: quella di È ciò che piace ai music
Max Grassi, professione runners:
giornalista di correre per
Runner’s World pensare.
e cantautore Riflettere. Roma il biondo Tevere sussurra tra il Corsetta veloce 10 chilomteri a
assai ispirato frusciar di foglie ... @fra_chiodi 4’40” km @llorenzini73
che, con le Merita di essere
sue storie segnalata
impreziosite la band che
da una musica ha saputo
avvolgente, infondere la
può trasformare giusta dose
un’uscita di armonia
di corsa ai racconti
equipaggiati in musica di
con auricolari in Grassi: Lorenzo Galletti
un allenamento alla chitarra e alle
particolarmente ricco tastiere, produttore
Pont Canavese. gio_tigre Sant’Apollinare. Pronti a ripartire
di spunti emozionali. del disco assieme per un sogno chiamato Maratona!
a Livio Magnini #Barcelona. manncio84_runner
Si corre passando da (Bluvertigo), Antonio
una stanza all’altra del «Rigo» Righetti al basso
Bogart Hotel. Undici e Robby Pellati alla
tappe di un percorso batteria (ex Ligabue),
costruito da Max Dario Ciffo al violino
con l’amico Lorenzo (ex Afterhours), Pepe
Galletti, che si fa largo Ragonese alla tromba,
tra le inquietudini Michele Monestiroli
di personaggi che e Andy Fumagalli al
risiedono in questo sax, Elio Marchesini
albergo immaginario e (percussioni).
che generano situazioni Anche la squadra di sostenitori si #reggioemiliamarathon.
Certo, Bogart Hotel
capaci di spostare allena. Buon lunedì! tmitch68 fabiobuccigrossi
non è solo un album
l’attenzione dal ritmo
per gente che si libera
della falcata, dal
dallo stress correndo
fiatone, a qualcosa di
e ascoltando musica.
decisamente più intimo.
Merita di essere
Che può farti volare.
centellinato, room
Non una canzone che after room, anche in
prevarichi sull’altra, momenti più consoni,
non una porta che non senza gambe che girano
si possa aprire. I ritmi, veloci o frequenza
a volte incalzanti, ruvidi, cardiaca monitorata
rock, a volte morbide insomma, ma provando
Reggio Emilia Marathon. La mia L’opportunità di correre con la neve
ballads senza lieto a raggiungere qualcosa maratona più bella dal lato emotivo. questa mattina l’ho letteralmente
fine, non consentono di più profondo. Reggio ora rimarrà nel cuore. colta al volo! stei.gaby
un’andatura standard. (Vittorio Nava) maxgrassi.it robertoarmaroli

16 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


THE LOOP

L’INCROCIO
DOVE RUNNING E VITA DI TUTTI I GIORNI S’INCONTRANO
A CURA DI GIULIA CANNARELLA

Importante
Importante

Non c’è pace per Oscar Pistorius,


che è rimasto ferito durante Macabro ritrovamento
una rissa scoppiata in carcere. su una spiaggia intorno
Recentemente l’ex campione a Vancouver, in Canada:
paralimpico ha visto raddoppiarsi una scarpa da running
la pena a cui era stato inizialmente con un piede dentro.
condannato. È la tredicesima in dieci
Ora Mo Farah è anche baronetto. anni, solo in due casi le
Il fondista inglese quattro volte scarpe erano normali
olimpionico e sei volte campione modelli “da città”. Un
mondiale ha infatti ricevuto serial killer di runners?
Lo scorso anno era più lungo di
il titolo dalla regina Elisabetta. A occuparsi del caso è la
800 metri dei canonici 42 km e 195
Appena fuori da Buckingham Royal Canadian Mounted
metri, quest’anno il percorso della
Palace ha festeggiato l’evento alla Police che non si sbilancia
Milwaukee Marathon è risultato
sua maniera, col Mobot, il gesto a dare motivazioni o
più corto di addirittura 1.200 metri.
con cui celebra i suoi successi. dettagli, alimentando
L’Amministrazione cittadina sta
così il mistero.
pensando di revocare la licenza
della maratona agli organizzatori.

A Nairobi il primatista mondiale


degli 800 metri, David Rudisha,
ha finto un’appendicite e quando
Il francese Chakib Limane è stato l’ambulanza è rimasta intrappolata
condannato a sei mesi di prigione per nel traffico è uscito ed è andato
apologia di terrorismo per aver corso in ospedale corricchiando.
con una maglietta con scritto sul retro il Tutto per evidenziare la necessità
nome di Bin Laden. A casa ne aveva delle di una migliore risposta alle
altre con i nomi di altri famosi terroristi. emergenze in Kenya.

Evvai!
Stop!

Il 10 dicembre Self Chandler stava


vincendo la maratona di Dallas, nel Texas,
ma ha accusato problemi seri a pochi metri
dall’arrivo. Le gambe non la reggevano
più. È potuta arrivare al traguardo perché
è stata sorretta da una staffettista, la
studentessa 17enne Ariana Lutermann, in
gara per la squadra della sua scuola.

Per il secondo anno Dopo l’addio alle gare del


consecutivo dei “Fulmine”, a Kingston, la Il presidente della
runners hanno dato capitale della Giamaica, federatletica
vita a Nashville, nel è stata posata una statua kenyana Jackson
Tennessee, al T.Rex di Usain Bolt nel classico Tuwei ha lanciato
Stampede, a cui si poteva gesto del campionissimo nel suo Paese un
partecipare vestendo un dello sprint: un arciere senza Mountain Running
costume da dinosauro, arco che pare lanciare la sua Programme. L’idea
nella fattispecie da freccia verso l’infinito. è nata dal successo
Tirannosaurus Rex. Nella sua nuova campagna di Lucy Wambui nel
promozionale Salomon realizza Mondiale di corsa in
una scarpa da corsa per Lucy, montagna in Italia,
Cercando di seguire sui social la prima l’Australopiteco di 3,2 milioni a Premana. Tuwei
maratona del noto comico americano di anni fa, per dimostrare come ha auspicato di
Kevin Hart, molti spettatori della 42K di il suo laboratorio sia in grado poter ospitare un
New York hanno “agganciato” un altro di produrre una calzatura da campionato di corsa
Kevin Hart, un 59enne della Florida, che corsa per chiunque, del passato in montagna anche
è così risultato il più seguito della gara. o del presente. in Kenya.

Frivolo

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 17


THE LOOP

LE 12
PROTAGONISTE
Michela Ciprietti (Podistica
Solidarietà), Camille Chenaux
(LBM Sport), Alessandra Reali
(Gs Bancari Romani), Laura
Casasanta (Cat Sport), Gabriella Brai
(Amatori Villa Pamphili), Marianna
Lori (Romatletica Footworks), Pamela
Gabrielli (Calcaterra Sport), Arianna
Pantano (Runners for Emergency),
Agnese Rossi (Liberatletica),
Peppa Randazzo (Purosangue Team),
Allegra Della Giovanna (Due Ponti),
Lisa Magnago (Maratona di Roma),
Laura Duchi (RomaOstia).

Per informazioni sull’acquisto


del calendario si puó scrivere a
info@bancariromani.it

«Conidiamo davvero «D’altra parte – continua

LA CORSA TI FA BELLA di riuscire a raccogliere


una bella cifra per
aiutare questi bravissimi
la Duchi – è risaputo
: quando si uniscono,
le donne riescono a
LO DIMOSTRA UN CALENDARIO 2018
NATO PER FINI BENEFICI MA CHE METTE operatori che riescono esprimere una potenza
quotidianamente a sorprendente. E purtroppo
IN EVIDENZA TUTTA L’ENERGIA E IL strappare un po’ di nel nostro mondo del
GLAMOUR DI TREDICI RUNNERS ROMANE. buonumore a chi sofre running sono ancora in
davvero – dice Laura netta minoranza. Nelle
L’IDEA È DI LAURA trovare il tempo e la voglia, Duchi, come detto ideatrice classiiche delle maratone
DUCHI , presidente quasi quotidianamente, dell’iniziativa, che conosce o delle gare in genere
del Gruppo Sportivo di mettere le scarpette e molto bene la generosità siorano il 50 per cento,
Bancari Romani, il club di andare a correre, mosse dei runners visto che oltre mentre in Italia se arrivano
organizzatore della dalla grande passione per alla RomaOstia e diverse al 20% è già tanto. La stessa
RomaOstia. In verità non il running che le accomuna. altre gare di vario genere tendenza è riscontrabile
è nuova né rivoluzionaria, Non è stata solo questa, segue la parte tecnica anche nell’ambito delle
ma è una idea che funziona però, la motivazione anche della Race for the società podistiche e
sempre. Così tredici ragazze che ha richiamato la Cure (la non competitiva delle organizzazioni
delle più grandi società “bella dozzina” davanti beneica italiana con più delle manifestazioni più
podistiche romane si sono al fotografo. Il calendario, partecipanti) –. Sono importanti, che di fatto sono
messe in gioco davanti la cui distribuzione è iniziata davvero soddisfatta del ancora gestite da uomini.
all’obiettivo di Carlo a metà dicembre al costo risultato: le foto, scattate Sono convinta che invertire
Mogiani per dimostrare simbolico di 5 euro, nasce da Carlo Mogiani, sono questa tendenza non possa
che la corsa non è solo in realtà con una inalità molto belle. Ognuna delle che risultare positivo e mi
fatica e sudore, ma anche eminentemente beneica. ragazze ha infatti saputo auguro davvero che la cosa
femminilità. Che non si Il ricavato sarà infatti tirare fuori tutta la propria accada quanto prima».
perde praticando l’atletica o donato all’Associazione energia e il proprio fascino, L’importante è che alla
il running, ma, anzi, cresce e Ridere per Vivere, che direttamente confrontabili “riscossa” possa contribuire
le fa essere ancora più belle. opera nei reparti ospedalieri nell’immagine doppia di anche un’idea forse non
Delle tredici (i dodici mesi pediatrici e non solo, ciascun mese in cui si nuova né rivoluzionaria,
del 2018 più gennaio 2019) per portare un’emozione mostrano nelle vesti acqua ma certo gradevole e
alcune sono anche mamme, positiva ai bambini malati, e sapone da runner e in indubbiamente valida come
e tutte sono donne che grazie alla terapia del quelle più curate del pre quella di un calendario
lavorano ma che riescono a sorriso. (o dopo) corsa». con inalità beneiche.

18 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


THE LOOP

NUMERI
DAL NUOVO RECORD
DEL MONDO FEMMINILE
AL PIÙ ALTO NUMERO
2:05’48”
Il nuovo record europeo di
maratona siglato il 3 dicembre dal
DI PARTECIPANTI DI Sondre Moen, tempo che è valso
SEMPRE A UNA 42K, al norvegese anche la vittoria nella
QUALCHE CIFRA SUL maratona di Fukuoka. Il precedente
PIANETA “MARATONA” record di 2:06’36” apparteneva
CHE CE LO RENDE al portoghese Antonio Pinto e al
francese Benoit Zwierzchlewski.
ANCORA PIÙ SPECIALE.
DI MAGDA MAIOCCHI

UNO
I classificati alla Maratona di Roma
2017, la 42K più partecipata d’Italia
(10.514 uomini e 2.804 donne),
vinta dagli etiopi Shura Kitata Tola
(2:07’30”) e Tusa Rahma (2:27’23”). Il numero di donne che lo scorso Solo un uomo è sceso sotto le due
26 novembre hanno concluso la ore e tre minuti in una gara ufficiale:
Firenze Marathon, il più alto di tutte il keniano Dennis Kimetto, detentore

13.318
le 34 edizioni della manifestazione, del record mondiale della maratona
199 in più del 2016. La 42K del Giglio con 2:02’57”, stabilito a Berlino
è sempre più rosa. il 28 settembre 2014.

DUE
Le vittorie olimpiche italiane nella
maratona. La prima porta la firma
di Gelindo Bordin che conquistò
l’oro ai Giochi di Seul 88; la seconda
è di Stefano Baldini, che s’impose

50.776
nei Giochi Olimpici di Atene 2004.
Le vittorie, in realtà, sarebbero
potute essere tre se ai Giochi di

2:03’32”
SCC EVENTS/JIRO MOCHIZUKI

Londra del 1908 Dorando Pietri


non avesse tagliato il traguardo
sorretto dai giudici di gara che
erano intervenuti in suo soccorso
vendendolo barcollare per
l’affaticamento. Un aiuto non I classificati della New York
richiesto che gli costò la squalifica. Marathon dello scorso novembre,
LA MIGLIOR PRESTAZIONE
MONDIALE 2017 SULLA che pongono la 42K della Grande
MARATONA, STABILITA DAL Mela al primo posto nella classifica
delle maratone più affollate del
KENIANO ELIUD KIPCHOGE IL 27 pianeta. Di seguito i finishers 2017
SETTEMBRE A BERLINO DAVANTI di alcune delle più grandi maratone
AL CONNAZIONALE GUYE internazionali e italiane:
ADOLA (2:03’46”), SECONDO
NELLE LISTE STAGIONALI. Chicago 44.339 Honolulu 20.350
Parigi 42.483 Roma 13.318
LA MIGLIOR PRESTAZIONE Londra 39.487 Rotterdam 13.138
ITALIANA 2017 È DI DANIELE Berlino 39.236 Firenze 8.433
MEUCCI CON 2:10’56” NELLA Tokyo 33.947 Venezia 5.908
MARATONA DEI MONDIALI. Boston 26.411 Milano 5.303

20 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


0
I secondi di differenza tra il primo e il secondo
classificato alla Firenze Marathon. L’atleta del
Barhain Regasa e l’etiope Temechachu hanno
tagliato il traguardo nel medesimo tempo di
2:14’41” e c’è voluto il fotofinish per aggiudicare
la vittoria al primo dei due.

200.000 $ 51.394
2:17’01”
Il premio in palio per il primo uomo Il più alto numero di classificati
e la prima donna alla Dubai Marathon di sempre in una maratona,
del 26 gennaio 2018. Per il record registrato a New York nel 2016.
mondiale di maratona (maschile o In quella occasione gli uomini
femminile) sono previsti 250.000 al traguardo furono 29.930,
dollari aggiuntivi. le donne 21.464. Il tempo con cui la keniana
Mary Keitany ha vinto in aprile
la maratona di Londra stabilendo

2:07’22”
il record mondiale femminile
in una maratona “solo donne”.
Il record della maratona “mista”
è ancora detenuto dalla mitica
Paula Radcliffe con 2:15’25”, crono
Il primato italiano che Stefano Baldini ha stabilito nella Maratona di Londra da favola che la britannica stabilì
il 23 aprile 2006, classificandosi quinto. Quello femminile appartiene il 13 aprile 2003 nella maratona
a Valeria Straneo sia per quanto riguarda la maratona mista, 2:23’44” a di Londra e che dura ormai da
Rotterdam 2012, sia per la maratona “solo donne”, 2:25’27” a Londra 2012. quasi 15 anni.

26 4:54’00”
I secondi di troppo che hanno impedito a Eliud
Kipchoge si essere il primo uomo al mondo a
correre la distanza della maratona in meno di 2 ore.
Nell’evento Breaking2 organizzato dalla Nike lo scorso
maggio sulla pista dell’autodromo di Monza, il forte
keniano ha fatto fermare il cronometro sulle 2:00’25”. È il primato da Guinness World
Il risultato, che non costituisce comunque il record Record di Susan Ridgeon all’ultima
del mondo per la mancanza di alcuni requisiti richiesti maratona di Londra. Si tratta della
dalla Iaaf, rimane straordinario e conferma come la 42K più veloce corsa da una atleta
barriera delle 2 ore sia effettivamente alla portata travestita da rotolo di carta igienica.
dei maratoneti di oggi.

Il tempo con cui la valdostana

SETTE
Catherine Bertone ha
conquistato la sesta piazza
alla maratona di Berlino,
migliorando di quasi 2
minuti il suo personal
Il numero di campioni keniani che figurano best, stabilendo la miglior
nelle 10 migliori prestazioni dell’anno prestazione italiana 2017
sulla maratona: Eliud Kipchoge, 2:03’32” ma, soprattutto, il nuovo
(1°), Wilson Kipsang Kiprotich, 2:03’58” record del mondo master
(3°), Lawrence Cherono, 2:05’09” (5°), W45 dei 42,195 chilometri.
Nobert Kipkoech Kigen, 2:05’13” (6°), Il precedente, 2:29’00”
Sammy Kirop Kitwara 2:05’15” (7°), dell’ucraina Tatyana
Abraham Kiptum 2:05’26” (8°), Evans Pozdnyakova, risaliva al
Kiplagat Chebet, 2:05’30” (9°). Le rimanenti 2002.
3 sono di atleti Etiopi: Guye Adola

2:28’34”
2:03’46” (2°), Tamirat Tola, 2:04’11” (4)°,
Mule Wasihun, 2:05’39” (10°). Una top 10,
comunque, tutta all’insegna dell’Africa.
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FOTO DI JONATHAN PUSHNIK GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 23


PERSONAL BEST TRAINING

UN RISCALDAMENTO
CHE VALE
CERTO, PUOI ANCHE SCALDARTI
CORRENDO PIANO PER UNO
O DUE CHILOMETRI. MA QUESTA
SEQUENZA TI RIPAGHERÀ DI PIÙ.
DI JESSICA DUNHAM

È
gruppo ha fatto solo una fisioterapista di St. Paul, in
di RW ha evidenziato che la corsettina leggera e un terzo Minnesota. «Sia il ciclismo sia
maggior parte (ehm, il 75%), né uno né l’altro. Tutti si la corsa aumentano il flusso di
rinuncia a svolgere un adeguato sono sottoposti a un test sangue nei grandi muscoli delle
riscaldamento. Ma scaldarsi
di valutazione del dolore gambe, il che è importante in un
è davvero così importante?
nei due giorni successivi riscaldamento, ma il ciclismo
È realmente vantaggioso per
per determinare il dolore fornisce anche un allungamento
la nostra corsa?
muscolare, e indovinate un po’? dinamico dei muscoli posteriori
Il gruppo che si è riscaldato della coscia e dei quadricipiti.
Sembra proprio così, anche
da quanto conferma uno ha mostrato una soglia del Una corsetta leggera non
ABBASTANZA DIFFICILE studio pubblicato sul Journal dolore più alta e ha riferito offre lo stesso allungamento e
superare l’attrazione di un letto of Human Kinetics. Per tale di non avere praticamente movimento in risposta».
o di un divano quando ti aspetta studio i ricercatori hanno dolenzia ai muscoli.
una corsa la mattina presto o diviso 36 atleti in tre gruppi: Quindi, se non ci sono dubbi
un fondo medio dopo il lavoro. un primo gruppo ha effettuato «C’è una grande differenza tra sul fatto che riscaldarsi dia
Ma oltre a tutto ciò, ai runners un riscaldamento di 20 minuti quel riscaldamento in bicicletta un vantaggio, la questione
pesa l’idea di dover fare un pedalando su una bicicletta e quello fatto correndo due diventa: «Quanto a lungo
riscaldamento di 20 minuti. prima di affrontare degli chilometri scarsi piano occorre riscaldarsi?». E la
In effetti un recente sondaggio affondi con pesi; un secondo piano», spiega Katie Dundas, risposta è una buona notizia:

24 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018 FOTO DI JORDAN LUTES


Un riscaldamento 5 minuti prima di una Corsa…
dinamico, anche
solo di cinque
minuti, fornisce
l’allungamento
necessario per
correre più forte
e aiuta a prevenire
gli infortuni.
Camminata quadricipite + piriforme Camminata di Frankenstein

OBIET TIVI : Quadricipiti, glutei, piriformi OBIET TIVI : Muscoli posteriori della coscia
un riscaldamento di soli
10 minuti può funzionare come Aferra il piede dx dietro di te tirandolo verso Parti a piedi uniti. Estendi la gamba dx di
uno della durata di 20 minuti il gluteo. Rilascia e fai un passo avanti; cambia fronte a te mentre porti la mano sx a toccare
gamba. Dopo 30 secondi, tira verso il petto la la punta del piede dx. Abbassa la gamba e
o più, a patto che questo tempo
gamba dx, tenendola per caviglia e ginocchio. fai un passo in avanti; ripeti dal lato opposto.
sia dedicato a movimenti Rilascia e fai un passo avanti; cambia gamba. Continua per 30 secondi.
focalizzati e dinamici. Un
recente studio pubblicato
sul Journal of Strength and
Conditioning Research ha
rilevato che quando gli
scienziati hanno analizzato la
velocità, la frequenza cardiaca,
il consumo di ossigeno e il
livello di sforzo percepito nei
corridori di resistenza, non
hanno notato delle differenze
significative per la maggior
parte di questi fattori con i due
protocolli di durata differente. Apertura del bacino Incrocio della gamba + Scorpione

OBIET TIVI : Rotatori esterni profondi dell’anca OBIET TIVI : Retrocoscia, flessori dell’anca
«In effetti – dice la Dundas –
puoi dimezzare ulteriormente
Piega il ginocchio sx e solleva la gamba a livello Sdraiati a faccia in su, gambe dritte, braccia
la durata del tuo riscaldamento dell’anca, quindi ruotala verso l’esterno di 90° in fuori. Solleva e incrocia la gamba dx sul
se è davvero necessario. (se serve guida il movimento con la mano sx corpo, toccando il suolo con i piedi. Torna alla
Una versione abbreviata di sotto il ginocchio). Riporta la gamba in avanti, partenza e ripeti dall’altra parte. Girati a faccia
cinque minuti di stretching abbassa il piede e cambia parte. Ripeti per 30”. in giù e ripeti il movimento. Continua per 30”.
dinamico fornisce ancora ciò
che è necessario per aiutarti a
prevenire gli infortuni».

Questa potrebbe essere la


ragione più importante per
scaldarsi. Con l’avanzare
dell’età, l’elasticità dei muscoli
diminuisce e la Dundas afferma
che il riscaldamento aumenta
la tua gamma di movimento
aiutandoti a contrastare il
deficit d’elasticità. Cerchi con le braccia Bruco

Esegui questi sei esercizi di OBIETTIVI: Pettorali, deltoidi, schiena alta OBIETTIVI: Core, deltoidi, posteriori della coscia
stretching dinamico all’inizio
Con i piedi divaricati, solleva le braccia ad Vai a toccare le dita dei piedi e cammina sulle
di ogni corsa, ciascuno per
altezza spalle, con i palmi rivolti verso il basso. mani fino ad andare in posizione del plank,
un tempo dai 30 secondi a Fai dei piccoli cerchi, dopo 30 secondi cambia mantienila per 2”, poi cammina con i piedi fino
un minuto. A questo punto direzione. Continua per altri 30 secondi. a toccare le mani. Alzati. Ripeti per 1 minuto.
considera il tuo motore avviato
al punto giusto.

ILLUSTRATIONI DI CHARLIE LAYTON GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 25


PERSONAL BEST TRAINING

NO GLUTEI
NO GLORY

GEL-KENUN .
RPE ASICS GEL-KENUN.
UN “POSTERIORE” DEBOLE PUÒ
RALLENTARE LA TUA CORSA
E FAVORIRE GLI INFORTUNI.
ECCO COME POTENZIARLO

SCARPE
EFFICACEMENTE.

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DI LISA HANEY

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VUOI CONOSCERE uno dei principali

E NORTH FACE VERSITAS SHORT SLEEVE CREW; SHORTS GAPFIT CORE TRAINER; CALZAMAGLIA THE NORTH FACE FLIGHT PACK
motivi per cui i corridori finiscono
per farsi male? Guarda il tuo didietro. Per il
dottor Nirav Pandya del Medical Center della
University of California San Francisco, il sot-
toutilizzo dei muscoli dei glutei è responsabi-
le di una grande percentuale d’infortuni. Ed
è una situazione che si verifica spesso perché
i corridori si focalizzano quasi esclusivamen-
te sulla costruzione di quadricipiti e muscoli
posteriori della coscia.
Questo è un problema perché l’allenamento
non può fermarsi alle gambe. I tuoi glutei aiu-
tano a stabilizzare il bacino in modo che il tuo
centro di gravità sia in linea con caviglie, gi-
nocchia e anche, così da porre il tuo corpo in
una posizione migliore per generare velocità.
Sfortunatamente, la debolezza dei glutei
spesso si aggrava quando stiamo seduti
tutto il giorno: questi muscoli non sono at-
tivati quando si trovano appoggiati su una
sedia. «Inoltre, sedersi diminuisce il flusso di
sangue, penalizzandoli ulteriormente», dice
Pandya, che ti suggerisce di prestar loro più
attenzione: cerca di alzarti per cinque minuti
ogni ora e, due volte al giorno, stringi i glutei
per tre secondi e rilascia, facendo da 8 a 12
ripetizioni.
Se non sei sicuro di poter contare su dei
glutei attivati, sali su un tapis roulant po-
sizionato di fronte a uno specchio e osserva
STYLING DI ARGY KOUTSOTHANASIS. ABBIGLIAMENTO: T-SHIRT THE

il tuo didietro mentre corri. Se oscilla da un


lato all’altro, è probabile che i tuoi glutei non
1 Sollevamenti
delle gambe a V 2 Abduzione dell’anca
con una gamba 3 Camminata
del mostro
siano in azione. Prova a rimanere centrato e Sdraiati a faccia in giù su Posiziona un elastico da Posiziona un elastico
dovresti sentire i muscoli del tuo sedere sta- una fitball. Posizionati col sport intorno alle cosce, da sport appena sopra
bilizzare il bacino. Questa è la sensazione che bacino al centro della palla, pochi centimetri sopra le caviglie. Con le gambe
devi cercare. le mani che appoggiano le ginocchia. Abbassati abbastanza distanti
Per rendere quel movimento più natu- leggermente sul pavimento, in uno squat. Mantenendo per mantenere l’elastico
rale, gli esercizi di potenziamento dei glutei le gambe diritte, i piedi il busto fermo, fai un passo in tensione, fai 20 passi
sono fondamentali. Quelli che richiedono alla larghezza delle spalle, indietro con un angolo a destra assicurandoti
le gambe in posizione di 45 gradi. Ritorna alla che le ginocchia non
l’intervento dei muscoli dell’anca o il bilan-
“V”. Tenendo la schiena posizione di partenza e crollino verso l’interno.
ciamento su una gamba, come questi di John piatta, contrai i glutei per cambia piede. Questa Inverti il senso e procedi
Henwood, allenatore del Mile High Run Club sollevare le gambe più in è una ripetizione. Ripeti verso sinistra per tornare
di New York, sono i migliori: potenziano i glu- alto che puoi. Abbassa e alternando le gambe. al punto di partenza.
tei per migliorare la tua stabilità e la posizione ripeti.
eretta. Fai una serie di 15-20 ripetizioni due o
tre giorni alla settimana e dai il benvenuto a
un’azione più potente.

26 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


5

4 Sollevamento
di una gamba 5 Pressa con
il retrocoscia 6 Affondi
Bulgari

Rimani in equilibrio sul Sdraiati a faccia in giù, Posizionati qualche metro QUANTO La scelta di una fitball delle
piede destro, con il con i gomiti in fuori, davanti a una fitball
ginocchio leggermente le braccia piegate e con i piedi divaricati
GRANDE dimensioni giuste è importante:
piegato e il piede sinistro le mani sovrapposte all’ampiezza delle anche È LA TUA se ne utilizzi una che è troppo
in sospensione vicino al davanti a te, sotto e le mani unite davanti PALLA? grande o piccola, il posizionamento
del corpo potrebbe risultare
destro. Con la schiena la fronte. Tieni una al petto. Appoggia il
piatta, spingi le braccia fitball tra le gambe e le piede destro sulla parte
instabile, rendendo l’esercizio meno efficace.
tese in avanti verso il caviglie, con le gambe superiore della palla. Per i Sollevamenti a V e gli Affondi Bulgari,
pavimento e solleva la piegate a 90 gradi. Con il peso sul piede scegli una palla che ti consenta di formare
gamba sinistra tesa dietro Contrai i glutei e solleva sinistro, abbassati naturalmente un angolo di 90 gradi con le
di te. Ritorna alla posizione la palla verso l’alto, in un afondo profondo. gambe quando ti siedi su di essa (i fianchi
di partenza, rimanendo di pochi centimetri Spingi sul tallone sinistro dovrebbero essere alla stessa altezza delle
su un piede. Ripeti, sopra il pavimento. per rialzarti. Fai le ginocchia). Potresti aver bisogno di una
alternando le gambe. Abbassa e ripeti. ripetizioni; cambia lato. palla più piccola per la Pressa con i muscoli
posteriori della coscia, che risulti comoda da
mantenere in posizione durante le ripetizioni.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 27


PERSONAL BEST TRAINING

TURNO DI NOTTE ciclisti facendoli pedalare per


4 prove cronometrate di 20
chilometri, analizzando come
CONTROLLO
DI SICUREZZA
UTILIZZA QUESTE SEMPLICI
CORRERE AL BUIO POTREBBE ESSERE i segnali visivi inluenzavano STRATEGIE PER CORRERE SENZA
IL SEGRETO PER ANDARE PIÙ VELOCI? la loro percezione dello RISCHI ANCHE NELL’OSCURITÀ

DI EMILY ABBATE sforzo e della velocità.


Gli scienziati hanno capito
Punta sulla tecnologia.
BARDATA CON Applied Sport Psychology, che fare esercizio isico in
INDUMENTI rilettenti, di Philadelphia −. Quando un ambiente in cui si possono
mi trovavo col buio pesto corri di notte, non hai vedere le cose solo un attimo Lascia gli amici ma porta con te il
delle 2 di notte nel mezzo di niente da fare se non prima di raggiungerle (come cellulare: avere a portata di mano
una corsa di 9 km, la mia prestare attenzione a ciò quando è buio) produce una app per la sicurezza significa
seconda frazione della che ti circonda. E questo un senso di velocità e di che in qualsiasi momento puoi
stafetta Ragnar Relay. può renderti più vigile e sforzo maggiore. Tuttavia, avvisare gli amici della tua posizione
Con il passo che seguiva la concentrato, facendoti al nonostante la più grande e che sei eventualmente nei guai.
via indicata dalla lampada contempo provare un senso sensazione di fatica, non
frontale e il respiro che di liberazione che può aiutarti c’è diferenza nella frequenza Stai sui percorsi conosciuti.
scandiva il tempo, mi sentivo a spingere sull’acceleratore». cardiaca o nel ritmo.
forte. Ero consapevole dei Il pericolo di irregolarità del terreno
rischi − autisti disattenti e Le strade deserte possono Ci sono altri beneici o di ostacoli imprevisti supera i ben-
buche invisibili −, ma il buio anche liberarti da alcuni freni interessanti nell’afrontare efici derivanti dall’essere a tu per tu
che mi aveva avvolto mi mentali: «Nessuno mi sta chilometri su strade avvolte con la natura. Riserva le avventure
spingeva a rimanere guardando o giudicando – dall’oscurità piuttosto che su nuovi tracciati per le tue uscite
concentrata sulla corsa e mi pensi –, quindi posso andare, su percorsi illuminati dal ben illuminate del fine settimana.
aiutava a girare a un ritmo senza inibizioni», dice la Fifer. sole. Le corse notturne
da Superwoman. possono essere vantaggiose Accendi la notte.
Tuttavia non c’è alcuno studio ad esempio nei giorni in cui
Inevitabile che inissi per che dimostri che allenarsi al vuoi andare piano: spegni il Ora non è il momento per giacchine
domandarmi: ma è il buio buio ci renda efettivamente GPS, concentrati su come nere e collant scuri. Indossa
che mi fa girare così forte? più veloci, anche se sembra avere una corsa piacevole e indumenti e accessori riflettenti
«Forse − dice Angie Fifer, così. In una ricerca, gli sarai pronto per il prossimo che “si accendono” alla luce dei fari
membro della Association for studiosi hanno esaminato dei allenamento ad alta velocità. delle auto rendendoti visibile.

28 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


I N F O R M A Z I O N E P U B B L I C I TA R I A
BUON COMPLEANNO!
GEL-Nimbus 20, correre leggeri come su una nuvola
ASICS celebra i 20 anni della GEL-Nimbus con forte, durevole e reattivo un EVA molto più leggero.
il modello più leggero di quelli proposti nei due decenni di storia di Il risultato è un’intersuola fino al 55% più leggera rispetto alle tradi-
questa sua scarpa più iconica che, per gli occhi – e i piedi – di tantis- zionali e con una capacità di ammortizzazione decisamente più elevata
simi runners, è l’espressione dell’equilibrio perfetto tra protezione, e stabile. Prima di giungere alla versione definitiva del FlyteFoam,
comfort e prestazione: la scarpa per l’allenamento quotidiano per il gli ingegneri di Kobe, in Giappone, hanno testato circa 300 diverse
runner neutro che si rivolge a ogni tipo di esperienza. soluzioni per identificare la migliore possibile.
GEL-NIMBUS 20 è il frutto di due anni di aggiornamenti e perfe- GEL-NIMBUS 20 è infine, come detto, la più leggera di sempre.
zionamenti che hanno condotto ASICS a esplorare nuove tecnologie. Il suo peso passa infatti dai 315 grammi ai circa 305 grammi della
La tomaia, per esempio, riprende lo stile leggero e afusolato versione maschile numero 9 US, mentre risulta di 250 grammi
della precedente versione, ma introduce il nuovo Gradient Jacquard per la versione femminile (foto in basso) costruita con il Plus 3 and
Mesh, tessuto creato con una struttura più morbida e adattabile alla Gender Specific Cushioning, che prevede geometrie e tecnologie
forma del piede. La consistenza della calzabilità è poi garantita da espressamente pensate per adattarsi alle specificità della donna.
sottili sovrapposizioni strategiche stampate in 3D che avvolgono «GEL-NIMBUS festeggia con successo oggi il traguardo del vente-
e supportano il piede durante la corsa, aiutando a mixare in modo simo modello. E c’è una motivazione per questo: fin dal suo debutto,
perfetto le esigenze di comfort e quelle di traspirabilità. avvenuto nel 1999, è riuscita a soddisfare le più alte aspettative di
Inoltre la nuova combinazione dell’intersuola brevettata FlyteFoam tantissimi runners, aiutandoli a raggiungere i propri personal best –
con la tecnologia GEL conferisce alla GEL-NIMBUS 20 un’ammor- dichiara Gerard Klein, Senior General Manager, Global Performance
tizzazione superiore e una grande sensazione di leggerezza a ogni Running Footwear di ASICS Corporation –. La GEL-NIMBUS è
passo. FlyteFoam è la tecnologia che ASICS ha lanciato nel 2015. sempre stata pensata per ofrire un’ammortizzazione superiore
Una mescola EVA potenziata grazie all’inserimento di una mi- senza aumentare il peso. In latino Nimbus significa “nuvola”: il
riade di micro elementi in Kevlar e Pet organico, che di fatto nostro obiettivo con GEL-NIMBUS è sempre stato letteralmente
costituiscono una rete di elementi più ri- quello di rendere i corridori leggeri, come se stessero correndo,
gidi ed elastici in grado di rendere più appunto, su una nuvola».

GEL-NIMBUS 20 è in vendita nei migliori negozi specializzati.


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PERSONAL BEST NUTRITION

È IL MOMENTO perfetti allo scopo. Come

#CIBOSANO
dell’anno in cui i sceglierli? Prendine uno
grandi e generici propositi (o due!) che si abbinino bene
incombono: perdere peso, al tuo stile di vita e che sai di
mangiare sano, bere meno poter centrare. In questo modo
I BUONI PROPOSITI IMPRONTATI (alcol). Tutte ambizioni fungeranno da trampolino di
AL “VIVERE SANO” SONO DESTINATI sacrosante, ma le probabilità lancio verso il successo.
di tramutarle in realtà
A FALLIRE. RIMPIAZZALI CON UN
aumentano se ti focalizzi Ripulisci i social
OBIETTIVO SPECIFICO E RAGGIUNGIBILE su uno o due piccoli obiettivi Si chiama FOMO (Fear of
COSÌ CHE LE TUE CORSE POSSANO TRARNE alimentari che fungano da Missing Out) ed è la paura di
BENEFICIO PER TUTTO L’INTERO ANNO. base per quelli più nobili. rimanere tagliati fuori dalla
DI CINDY KUZMA Qui ne puoi trovare cinque rete, di perdersi qualcosa

30 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018 ILLUSTRAZIONI DI JOHN MALTA


d’importante. Insomma,
la dipendenza dai social.
E anche se Instagram può
offrirti ispirazione e idee Smetti di seguire gli account Instagram i cui
su cosa cucinare, passarci post ti demoralizzano, non ti motivano, non ti
troppo tempo può risultare
deprimente perché crea fanno venire voglia di imitare quello che vedi.
aspettative irrealistiche, basate
su alimentazioni perfette
impossibili da seguire e
proposte da persone dal fisico
super snello (scommettiamo (pollo, pesce o legumi) e un giorno. Ad esempio un frullato uvetta e datteri. Se sei
che nessuna delle loro foto ha quarto con cereali non raffinati con yogurt o proteine in sensibile di stomaco, facilita la
l’hashtag #NoFiltri?). (riso integrale o quinoa). polvere, semi di chia digestione integrando fin dai
In una ricerca del 2016 Aggiungi un cucchiaio e frutta. Se hai sempre saltato primi chilometri e con dosi più
pubblicata sul Journal of the di grassi buoni provenienti la colazione, comincia con piccole, assumendo un gel o
Academy of Nutrition and da olio extravergine, avocado poco e all’inizio aspettati di una manciata di uvetta ogni
Dietetics si legge che più tempo e noci per dare sapore, sentirti molto sazio: il tuo 5-7 chilometri. Butta giù
si trascorre sui social, maggiore favorire l’assorbimento dei corpo non è allenato a produrre il tutto con un po’ d’acqua
è il rischio di avere dubbi nutrienti e sostenere il buon enzimi per la digestione perché il cibo necessita di
sulla propria alimentazione funzionamento dell’organismo. all’ora della colazione. Dopo liquidi per essere digerito bene.
e sull’immagine di sé. Se vuoi perdere peso, riduci la qualche settimana l’appetito
Ricorda che stai seguendo porzione di cereali nei giorni in si farà sentire, consentendoti Fai un programma
persone o influencer che cui non ti alleni. Se, invece hai colazioni più abbondanti. per i pasti
hanno un’identità e un lavoro in programma un allenamento Ogni settimana guarda
fortemente legati al fitness duro, un lungo o una gara, la L’energia per il lungo il calendario e identifica i
e alla salute. Se i loro post ti porzione di carboidrati deve Imparare a gestire i bisogni potenziali ostacoli a una sana
fanno sentire fuori posto e non superare la metà del piatto. energetici durante gli alimentazione, ossia quelle
ti motivano affatto, clicca su allenamenti di “lungo” è occasioni in cui la mancanza di
“smetti di seguire”. Potenzia la colazione un asso nella manica da tempo può rendere difficile ad
Ti basta una tazzina di caffè sfoggiare quando il gioco esempio preparare le verdure o
Sii realistico per iniziare la giornata? si fa duro. Integrare nel cuocere un risotto d’orzo (devi
sui carboidrati Mmmm… Durante la notte momento del bisogno dà portare i figli all’allenamento di
I carboidrati sono il carburante le scorte di glicogeno nel una spinta al processo di calcio o sarai bloccato al lavoro
migliore per gli sport di tuo fegato si azzerano e, al recupero, evitandoti quella fino a tardi per una riunione).
resistenza come la corsa. Ma mattino, i muscoli chiedono #famedarunner che ti fa Poi trova dei ritagli di tempo
anche i maratoneti non devono energia a gran voce. Chi corre divorare qualsiasi cosa ti in cui preparare in anticipo
ingurgitare porzioni giganti la mattina presto ma prima capiti sotto mano e che i pasti, ossia per pulire e
di pasta a cena. Assicurati mangia qualcosa di leggero – diciamolo – è la causa di tagliare le verdure, far bollire
di consumare tutti e tre i (una banana o po’ di pane e quel chiletto di troppo. Se la le uova o cuocere un po’ più
macronutrienti a ogni pasto: marmellata) di solito si sente corsa dura 60 o più minuti, di riso integrale.
proteine, carboidrati e grassi. e si allena meglio. assumi 30-60 grammi di Se riesci a incastrare bene il
Non contare i grammi o Dopo la corsa consuma carboidrati a ogni ora. Se non tutto eviterai il disastro o, per
le calorie, ma usa il piatto un pasto che contenga hai mai mangiato durante i lo meno, la classica capatina al
come unità di misura. carboidrati, proteine e grassi tuoi lunghi, comincia con poco take-away. Programmare
La maggior parte dei giorni, per riequilibrare i livelli e bada alle reazioni del tuo t’impegnerà anticipatamente,
riempili per metà con diversi di zucchero nel sangue, stomaco. Sperimenta diversi ma poi, quando sarai affamato
tipi di frutta e verdura, un migliorare il recupero ed tipi di barrette, caramelle e o stanco, ringrazierai per lo
quarto con proteine magre evitare di spiluccare tutto il gel energetici e, sì, banane, sforzo fatto.

CHE SIA UN ANNO


ANTI-DEPURATIVI

Q
Qualcosa da evitare assolutamente? Le bevande depurative. Potresti anche calare di
q
qualche etto dopo settimane di dieta a base di succhi vari, ma il peso che perderesti
ssarebbe legato alla perdita di muscolo, non di grasso. E cominciare l’anno con lo
sstomaco che brontola per la fame rovinerà il tuo metabolismo: immagazzinerai più
g
grasso quando tornerai a un’alimentazione normale. C’è altro? Le diete poverissime
d
di calorie minano la prestazione sportiva e indeboliscono il sistema immunitario.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 31


PERSONAL BEST GEAR

CURE 1

INVERNALI
NÉ IL GELO, NÉ IL VENTO,
NÉ LA NEVE POSSONO
FERMARE LE TUE CORSE.
QUESTI PRODOTTI
TI PROTEGGERANNO
I CAPELLI, IL VISO E IL CORPO.
DI MICOL RAMUNDO

la pianta di Goethe bio, capace


1 Lierac
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Extrême Maschera 3  Clarins Crème
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di riattivare il potere auto-idratante
della pelle. € 47,50 (Crème
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della fatica cutanea, che aligge delle città, anche i capelli hanno Due complici ideali per le runners intensif “anti-soif”)
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texture fresca e morbida. La sua
formula comprende 5 vitamine,
capelli rovinati e secchi avvolge
istantaneamente la fibra capillare
riparandola e nutrendola senza
l’inquinamento e gli shock termici,
l’aria degli ambienti chiusi e il gelo
disidratano la pelle, che al tatto
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6 minerali e l’acido ialuronico, appesantirla. La sua texture è diventa ruvida, con un colorito corpo è più soggetto a produrre
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32 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


5

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5 Bionsen Ishi Smooth
Bath&Shower Gel 6 PL3 Med Crema
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e oligoelementi antinfiammatori tono della pelle. Le acque termali favorisce i processi di rigenerazione protezione duratura, e stimola
che fanno da starter ai processi degli Onsen giapponesi sono ricche cutanea e protegge le mani dagli la pelle delle labbra a rigenerarsi,
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GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 33


PERSONAL BEST GEAR TEST

Abbiamo testato
in anteprima
Skillrun, l’ultimo nato
di Technogym per il
running (e non solo),
nel Centro Virgin
Active Milano
Cavour.

SKILLRUN:
LA STRADA DIMENTICATE TUTTI I PIÙ TRADIZIONALI TAPIS ROULANT che avete

INDOOR provato. Dimenticate le ore passate davanti a uno schermo o


a una finestra con lo sguardo nel vuoto aspettando che la sessione
di allenamento finisca. Dimenticate la noia e la sorda fatica di
un nastro che gira nella solitudine di una stanza. Skillrun è in
L’UNICO TAPIS ROULANT PENSATO PER grado di regalare un’esperienza del tutto innovativa e un nuovo
IL PERFORMANCE TRAINING CHE UNISCE modo di allenarsi. Come i campioni olimpici. È proprio grazie
IN UN’UNICA SOLUZIONE ALLENAMENTI DI alla collaborazione con top atleti professionisti che Technogym
(fornitore uiciale delle ultime sei Olimpiadi) ha potuto progettare
RESISTENZA, VELOCITÀ, POTENZA E AGILITÀ. una nuova linea di prodotti cercando di replicare le stesse
DI DARIO MARCHINI condizioni che ogni atleta deve poi afrontare in gara.

34 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


MULTIDRIVE TECHNOLOGY: si necessità del velocista che
chiama così la particolare a quelle del fondista. E che
proprietà che rende unica può essere sfruttato anche
tutta la linea Skill e che ofre la per decine di altri sport in
possibilità di eseguire su una cui la corsa è solo una delle
stessa macchina allenamenti caratteristiche da allenare.
mirati, passando dalle sessioni Ma Skillrun è anche il primo
cardio a quelle di resistenza treadmill che, oltre a ofrire
per aumentare la potenza. una pendenza positiva
Un’esperienza di allenamento fino al 25%, permette anche
diversa, personalizzata, di scegliere un’inclinazione
coinvolgente. E noi lo abbiamo negativa fino al 3%, rendendo
provato in anteprima. possibili, durante sessioni
Guardando skillrun si capisce indoor, esercizi finora
subito che ci si trova di fronte prerogativa della corsa
a qualcosa di diferente. all’aperto.
Più robusto, con uno spazio
di allenamento massimizzato, SONO QUATTRO LE PRINCIPALI
molto più largo in ampiezza CARATTERISTICHE che
(55 cm la superficie di corsa) Skillrun permette di allenare:
e soprattutto sfruttabile resistenza, agilità, potenza e
in tutta la sua lunghezza. velocità. Attraverso la console
Ma ciò che lo caratterizza interattiva Unity è sempre
maggiormente è la struttura possibile tenere sotto controllo cadenza del ritmo, fornendo
del tappeto, non più composta in realtime tutti parametri in tempo reale i dati del proprio La gamma Skill Line
da un nastro, bensì da una dell’allenamento durante passo. Un ottimo esercizio Skillrun fa parte della
sorta di cingolo (ereditato ogni tipologia di sessione. per imparare a conoscersi gamma Skill Line, linea
da Skillmill) che migliora ❱ La tecnologia touch-screen meglio, ottimizzando lo sforzo di prodotti creati per lo
decisamente il grip e dà Biofeedback, negli allenamenti e massimizzando l’eicienza Skill Athletic Training,
maggiore morbidezza di resistenza, traccia e monitora della propria corsa. un metodo sviluppato
all’impatto del piede. I primi i principali parametri di corsa ❱ Lo Sled Training consente da Technogym in
passi fanno capire subito la (potenza, cadenza, tempo di inoltre di allenare la potenza. collaborazione con i
diferenza. La copertura in contatto al suolo, lunghezza del Il tipico allenamento che campioni olimpici per tutti
materiale gommoso permette passo, tempo di propulsione e tradizionalmente si fa su un coloro che desiderano
alla scarpa di scivolare tempo di volo), sempre in real prato trainando una slitta o migliorare le proprie
meno durante gli esercizi time, fornendo un feedback con un pneumatico. All’inizio il prestazioni atletiche.
con maggiore pressione sul codice cromatico che permette livello di resistenza è elevato, La linea comprende, oltre
nastro, ma anche di risultare di riconoscere facilmente lo poi diminuisce costantemente al nuovissimo Skillrun,
più morbida per sostenere stato delle proprie prestazioni. all’aumentare della propria Skillmill, l’unico prodotto
maggiormente l’impatto Come avere sempre davanti a velocità. In questo caso, non motorizzato che
verticale del corpo in corsa. sé il display del proprio GPS da i 10 CV di Skillrun non spingono combina potenza, velocità,
corsa, con il quale monitorare più il tappeto, ma creano la resistenza e agilità, e
SKILLRUN È SPINTO da un costantemente e comodamente resistenza necessaria ideale Skillrow, la prima soluzione
motore da 10 CV che non la propria attività. per gli allenamenti di forza. per l’indoor rowing in
solo dà la possibilità di far ❱ Il miglioramento ❱ Allo stesso tempo grado di migliorare la
scorrere il nastro fino a una della propria capacità divertente e funzionale potenza anaerobica, la
velocità di 30 km/h, ma anche neuromuscolare è legata anche il Parachute Training, capacità aerobica e le
di generare una resistenza invece agli allenamenti di che simula gli allenamenti funzioni neuromuscolari
nettamente maggiore rispetto agilità, in cui la superficie di in pista con il paracadute. in un unico prodotto.
a qualsiasi altro tapis roulant. appoggio più ampia permette Al contario dello Sled, la
Agli allenamenti di corsa di eseguire esercizi multi- resistenza, inizialmente nulla,
tradizionali possono essere direzionali e variazioni di aumenta insieme alla velocità. dicendoti dove sbagli e dove
così aiancati anche sedute di cadenza in totale sicurezza Noi lo abbiamo provato (e come) migliorare. Anche
potenziamento o di velocità e nel massimo comfort. indossando anche l’apposito per questo è un prodotto
(la reattività del motore Ma soprattutto di divertirsi. kit (opzionale) fissata alla adatto per sessioni di
nei cambi di ritmo è quasi Tra tutte le proprietà provate, parte terminale di Skillrun, allenamento di gruppo in
istantanea), programmabili gli esercizi di Cadence che riproduce esattamente la classi o in circuiti. Ma è anche
o sfruttando il Fast Track Training sono stati quelli sensazione di corsa all’aperto lo strumento ideale per essere
Control della console, che più ci hanno colpito. con una cintura legata alla vita. seguiti da un trainer che può
che permette di regolare Basta impostare un’andatura monitorare tutte le sedute
velocità e inclinazione di corsa e il protocollo di SKILLRUN È DIVERSO, INSOMMA. di allenamento attraverso
durante l’esercizio. È uno allenamento (memorizzato È come avere sempre con sé le quali programmare le
strumento, insomma, che si e personalizzabile) indica un allenatore che segue passo prossime gare. Ma questa
adatta perfettamente sia alle di aumentare o diminuire la passo il tuo allenamento, volta in strada.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 35


HUMAN RACE ACTIVE

36 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018 FOTO DI DINO BONELLI


VEDERE UN RUNNER scialpinisti. Con l’aumentare
SULLA NEVE, specie del numero di praticanti
in una stazione sciistica, ino nascono le prime gare di corsa

ALL’ASSALTO
a pochi anni fa era cosa rara, su neve e anche le aziende
che faceva girare la testa incominciano a prestare
per seguire il gesto tecnico e attenzione al fenomeno.
capirne il perché e il per come. Tra le prime competizioni ad

DELLA NEVE
CON SCARPE ADATTE E SU PISTE BATTUTE
Si aveva infatti la falsa idea
che sulla neve non si potesse
allungare la falcata e che
l’inverno fosse un’esclusiva
degli sport (cosiddetti)
apparire sul versante italiano
dell’arco alpino c’è il Via Lattea
Trail (www.vialatteatrail.it),
di 12 e 27 km, a Sauze d’Oulx
(TO). Tra le più consolidate e
IL MANTO BIANCO È ORMAI ALLA PORTATA invernali e il running amate la Sunset Running Race
DEI RUNNERS CHE D’INVERNO AMINO dovesse prendersi almeno (www.sunsetrunningrace.it)
CORRERE (E GAREGGIARE) IN MONTAGNA. due o tre mesi sabbatici. a Prato Nevoso (CN), con
Poi, come spesso accade, oltre 400 partenti (vedi foto)
qualche intraprendente a darsi battaglia nei 10 km al
fa le prime comparse, i tramonto, e tra le più lunghe,
primi esperimenti, le prime con i suoi 80 e 170km, c’è
trotterellate sui sentieri che la Grande Corsa Bianca
calcava normalmente. Gli (www.lagrandecorsabianca.it),
amici e gli abituali compagni che si svolge tra i parchi
d’allenamento prima lo dello Stelvio e dell’Adamello.
prendono in giro, poi lo All’ombra del Monte Bianco,
guardano incuriositi e alla ine a Courmayeur, si corre invece
lo seguono e il piccolo puntino la Winter Eco Trail by Night
colorato che si muove sul (www.winterecotrail.it),
manto bianco di colpo non è 13 km in notturna, mentre
più solo. Potrebbe sembrare in Valfurva (SO) c’è il
una favola da raccontare Santa Caterina Winter Trail
ai bambini, ma è andata più (santacaterinawintertrail.com),
o meno proprio così. Piccoli di 13km e, a Millegrobbe (TN),
gruppetti quindi incominciano il Dolomiti Winter Trail
a solcare non solo le (www.dolomitiwintertrail.it),
occasionali nevi di pianura, di 12 e 22km. Le gare
ma si spingono sempre aumentano di anno in anno
di più a cercare quelle più a giustiicare questo nuovo
importanti e talvolta trattate fenomeno quasi di massa e le
di montagna. Certe stazioni aziende di settore aggiungono
sciistiche e qualche pista di sci alle loro già abbondanti
di fondo iniziano a consentire collezioni invernali scarpe
il passaggio sulla neve battuta, impermeabili alte (e talvolta
a chiusura impianti, con il con ghetta, per evitare che
tacito e logico accordo che i la neve entri da sopra), capi
runners non corrano in mezzo sempre più tecnici e caldi
alle piste e sulle rotaie del e accessori come guanti e
passo alternato. La neve in passamontagna. Incominciano
generale diventa una palestra poi a circolare i ramponcini
a cielo aperto dove allenare dentati da applicare sulla
la forza (in salita e con neve suola delle scarpe per
profonda o molle), l’elasticità migliorare grip di trazione e
(in piano e su neve dura) e, stabilità d’appoggio, specie
ovviamente, la resistenza. sulle nevi più dure o su
Qualcuno incomincia anche quelle ghiacciate. Anche i
a fare ripetute ed esercizi di bastoncini entrano stabilmente
destrezza, specie in discesa, nell’equipaggiamento dei
ma la cosa più bella e ricercata più. Oggi vedere un runner
rimane sempre il raggiungere attraversare un piazzale
zone remote per ascoltare innevato pieno di sciatori e
il silenzio delle montagne snowboarder imbustato nella
ovattate nel bianco e ammirare sua bella tenuta attillata,
paesaggi immacolati, piccoli non è più cosa da far girare
tesori naturali di cui una la testa, ma una consolidata
volta beneiciavano solo gli realtà in continua crescita.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 37


PERSONAL BEST CONTRODECALOGO

IL PILATES
SERVE?
CERTO! ED È MOLTO UTILE.
DIECI CONVINZIONI SBAGLIATE
CHE LO RIGUARDANO.
DI ELENA PAOLI*
«IL METODO PILATES corre e per contrastare le aumentare l’ossigenazione arrivano dall’esterno.
È LA COMPLETA sollecitazioni negative alle in tutti i tessuti, stimolare Tutto questo può
COORDINAZIONE DI CORPO, quali è sottoposto il ginocchio la circolazione periferica, condizionare il nostro gesto
mente e spirito» afermava durante la corsa. facilitare il recupero attivo tecnico. L’integrazione di un
Joseph Hubertus Pilates, dell’organismo e migliorare esercizio specifico come
ideatore dell’omonimo metodo
di allenamento e di cura del
corpo. Ma correre non è un
3
MI BASTA FARE
la capacità di controllare
le emozioni, soprattutto
in gara. Pilates considerava
il pilates (oppure lo yoga
o altre tecniche posturali)
può aiutare ad “alleggerire”
po’ la stessa cosa? In efetti le CENTO ADDOMINALI la respirazione come una il peso che a volte sentiamo
due discipline possono andare TUTTI I GIORNI ”doccia interna”. in corsa in alcune zone del
a braccetto e tanti luoghi PER AVERLI FORTI. nostro corpo, conferendo
comuni che le riguardano
hanno i giorni contati.
Tanto più che, come spiegava
The Hundred (Cento) è
uno degli esercizi canonici
del pilates, il primo della
6 NON MI SERVE
ALLENARE LE BRACCIA.
fluidità al movimento, un altro
degli obiettivi e benefici di
questo metodo.
sempre Pilates: «Con 10 sequenza originale Matwork, Il coinvolgimento degli
sedute sentirete la diferenza,
con 20 vedrete la diferenza,
con 30 avrete un corpo
e coinvolge la forza del
nucleo centrale del corpo
(core) e la respirazione.
arti superiori permette
di migliorare la fase di spinta
nella corsa, perché consente
9 PER GLI UOMINI
SONO PIÙ INDICATI
nuovo». Perché non provare? Il rinforzo del core non una maggior integrazione di GLI ESERCIZI DI FORZA,
dipende soltanto dalla tutto il corpo. Nella serie per PER LE DONNE QUELLI

1
NON ALLUNGO
forza dei muscoli addominali,
ma anche dalla mobilità
del bacino sui vari piani
le braccia The Arms Series
del pilates si utilizzano molle
(Springs) oppure Magic Circle
DI SCIOLTEZZA.
Pilates non ha creato
programmi distinti per il
I MUSCOLI POSTERIORI nello spazio. Quindi non e Foam Roller per gli esercizi genere maschile o femminile,
DELLE GAMBE conta il numero delle Matwork a corpo libero. ma ha insegnato ad avere
PERCHÉ NON NE ripetizioni di un esercizio, In questo modo puoi allenare un rispetto consapevole del
AVVERTO IL BISOGNO. ma la qualità e le braccia senza appesantirle proprio corpo: «Attraverso
Il bello della tecnica pilates l’organizzazione del e sfoggiare consapevolmente un’appropriata ripetizione
è che con la sequenza di movimento per rinforzare una migliore postura in corsa. degli esercizi potrai acquisire
esercizi Hamstring Series al meglio i muscoli del core. ritmo e coordinazione
riesci ad allungare i muscoli
della catena posteriore
delle gambe senza creare 4 NON HO BISOGNO
7 SOLLEVANDOMI
SULLE PUNTE DEI
necessari a svolgere tutte
le tue funzioni mentali e
inconsce», scriveva nel 1945.
stress nelle fibre muscolari DI FARE ESERCIZI PIEDI PER QUALCHE
e allo stesso tempo a rendere
i muscoli degli arti inferiori
più resistenti agli impatti
PER I PIEDI PERCHÉ
HO SCARPE DA
TOP RUNNER.
RIPETIZIONE MIGLIORO
L’EQUILIBRIO.
L’equilibrio è il risultato
10
PER CONTROLLARE
della corsa, con beneficio In realtà con la serie degli di tutti i punti che sono stati L’AZIONE MI BASTA
anche per la schiena. esercizi Footworks del citati precedentemente. FARMI RIPRENDERE
pilates, utilizzando alcuni Alla sua base, come scriveva COL TELEFONINO

2
CORRERE È
grandi attrezzi come
Reformer, Cadillac e Chair si
migliora la mobilità articolare
J.H. Pilates, c’è «una buona
postura che può essere
acquisita soltanto quando
MENTRE CORRO.
Ottimo! È utilissimo l’impiego
di nuove tecniche che
SUFFICIENTE del piede, si rinforzano i l’intero meccanismo possono farci da specchio.
PER LA STABILITÀ muscoli intrinseci e si svolge del corpo si trova sotto Ma è importante anche
DEL GINOCCHIO. un lavoro propriocettivo. Il controllo». Durante la corsa, sentire “dentro” ogni parte
J.H. Pilates dedicò molto tutto per dare alla falcata l’equilibrio è fondamentale del nostro corpo che si
del suo lavoro non solo davvero qualcosa in più. per vincere la forza di muove in sincronia e in
al recupero dei militari gravità, rispondere alle funzione della corsa, che sia
traumatizzati durante la
Prima Guerra Mondiale,
ma anche ai ballerini,
5 LE TECNICHE
DI RESPIRAZIONE
variazioni del terreno
e del percorso, avere uno
stile di corsa più pulito.
di resistenza o di velocità.
Attraverso gli esercizi di
pilates posso immaginare
la più famosa dei quali SONO INUTILI. il mio corpo che corre come
fu Martha Graham, che
si rivolse a lui per un
infortunio al ginocchio.
Uno dei principi fondamentali
del pilates è proprio
la respirazione. Con la
8 CORRERE MI
ALLENA AD AVERE
se avesse “le ali ai piedi”.

Flessione, estensione, conoscenza delle tecniche UNA CORSA FLUIDA. * Elena Paoli, terapista
spostamenti laterali, di respirazione puoi Verissimo! Ma a volte il della riabilitazione e
rotazione, propriocezione migliorare l’elasticità nostro organismo subisce insegnante certificata
sono fondamentali nel del diaframma e dei cambiamenti dovuti a Polestar Pilates. Runner
runner (come nel ballerino) diminuire l’utilizzo dei quello che facciamo nel con la passione delle gare
per afrontare al meglio muscoli accessori alla quotidiano, nel lavoro, nello su pista, segue gruppi
le irregolarità e le diversità respirazione, ma anche stile di vita che conduciamo, di corridori presso il Training
dei terreni sui quali si eliminare tensioni al collo, oppure alle sollecitazioni che Consultant di Firenze.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 39


฀฀ ฀ ฀ ฀ ฀ ฀ ฀ ฀ ฀
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Cortina Dobbiaco Run: dal 1 al 3 Giugno
Alpe di Siusi: dal 27 Giugno al 1 Luglio ฀ ฀ ฀ ฀
Corvara: 14/21 e 21/28 Luglio
Isola d’Elba: dal 9 al 16 Giugno
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dal 29 Luglio al 5 Agosto ฀ ฀ ฀ ฀ ฀
5/12 - 12/19 - 19/26 Agosto ฀ ฀฀ ฀
dal 26 Agosto al 2 Settembre

CORSI COLLETTIVI ฀ ฀฀ ฀ ฀ ฀
RUNNING E WALKING per ogni livello
YOGA, PILATES e CIRCUIT TRAINING ฀
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Training Consultant con il proprio lavoro di personalizzazione dei programmi di allenamento intende garantire,
a chiunque si avvicini alla corsa, una guida professionale per allenarsi nel rispetto delle proprie caratteristiche
psico-fisiche per raggiungere i propri obiettivi e per star bene.

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PROF. FULVIO MASSINI TRAINING CONSULTANT


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Personal Trainer dal 1976: Via Fra’ Giovanni Angelico, 36/11


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professionalità. Tel.: 055 6236163
HUMAN RACE News, Tendenze
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di Semplici Runners

NON SOLO NEW YORK


NEL 1986 GIANNI POLI TRIONFAVA NELLA
GRANDE MELA. UN’IMPRESA CHE GLI DIEDE
UNA FAMA ANCORA ATTUALISSIMA DOPO 31 ANNI.
MA L’ATLETA BRESCIANO HA DATO ALLA
MARATONA ITALIANA MOLTO PIÙ DI QUEL
PUR IMPORTANTISSIMO SUCCESSO...
DI PAOLO MAR ABINI

FOTO DI FOTO STUDIO5 GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 41


HUMAN RACE

S
SE LO GUARDI BENE non ti
par vero che abbia appena
soiato su 60 candeline.
Ma anche che siano già
passati 38 anni dal suo
esordio, precocissimo, in
maratona. E che ne abbia
SOPRA: Il 2 novembre
1986 Gianni Poli taglia da
vincitore il traguardo della
maratona di New York.
A SINISTRA: Nel 1990 conquista
a Spalato l’argento alle
spalle di Gelindo Bordin.
NELLA PAGINA A LATO: nel 1984
vince il tricolore di maratona
messi alle spalle 31 dal suo (foto più in alto) nell’edizione
in cui la Stramilano ha
trionfo a New York: quello raddoppiato la distanza.
che – e un bel po’ – la vita Da diversi anni Poli è un
gliel’ha cambiata. Gianni apprezzato organizzatore:
Poli è l’immagine dell’eterna più sotto, la premiazione
giovinezza. Viso e fisico di una Cortina-Dobbiaco,
la gara che lo ha fatto
non sentono il peso dell’età,
conoscere al grande pubblico.
grazie a madre natura ma
anche alla sua vitalità. Prima
atleta, oggi organizzatore:
l’ex operaio che scommise
forte su stesso e, dalla Val e di nessuno. Infatti ho prendere l’aspettativa. perché i primi fecero
Trompia, andò alla conquista sempre cercato i confronti Un azzardo: mollai il lavoro subito un ritmo indiavolato,

FOTO ARCHIVIO GIANNI POLI (NEW YORK E PREMIAZIONE), COURTESY OF FIDAL (SPALATO) E STRAMILANO
del mondo, non è mai stato con i grandi avversari, le da operaio per puntare tutto roba da 3’ al chilometro.
con le mani in mano. E ha sfide forti. E quasi sempre sulla corsa. Mica facile, Ma quello aveva detto Rosa
cercato sempre di percorrere ero lì con i migliori». anche perché in casa, avendo e quello feci. Tra l’altro
sentieri poco battuti. Gianni, che cosa vuol dire perso papà, uno stipendio corsi quasi tutta la seconda
«Con il mio mentore Gabriele vincere a New York? sicuro faceva comodo. Alla parte da solo, senza
Rosa, da atleta sono stato «Una gioia indicibile, ovvio. fine quel record mi disse che riferimenti. Alla fine venne
una sorta di precursore Quella vittoria mi ha reso avevo fatto la scelta giusta». fuori il risultato per cui
– ci tiene a ricordare egli famoso, anche oltre i confini Che flash ricorda di quel avevamo lavorato sodo per
stesso –. Ai tempi, per italiani. È stata il momento giorno? mesi, passando anche da
esempio, si riteneva che massimo della mia carriera, «La linea di partenza: momenti molto diicili».
la maratona si dovesse se vogliamo la ciliegina io, piccolo piccolo, senza Quasi quattro anni dopo,
cominciare ad afrontare – o ciliegiona – della mia grandi risultati alle spalle, a Chicago, scendeva
un po’ più avanti con l’età. storia di maratoneta. Ma se un personale di 2:14’12”, - primo italiano - sotto il
Io, invece, la provai la prima devo pensare alla gara più mi trovavo al fianco di super muro delle 2 ore e 10 minuti.
volta a meno di 22 anni importante, che mi è rimasta atleti come De Castella Anche lì dopo un periodo
(solo Orlando Pizzolato, nella più dentro, dico Fukuoka: (che poi vinse, in 2:08’18”; non facile, giusto?
stessa occasione, esordì più 6 dicembre 1981, 4° in 2:11’19”, ndr). Rosa mi disse: “Gianni, «Venivo dalla delusione
giovane di lui, di qualche il mio primo record italiano». devi fare gara di testa sin olimpica, perché pochi
mese; ndr). Ero poco più che Motivo? dall’inizio. Siamo venuti giorni prima della partenza
un ragazzo, però mi sentivo «Tanti. Il primo sicuramente qui per togliere a Cindolo per Los Angeles mi dovetti
pronto per misurarmi è perché quel risultato è il primato (2:11’45”, ndr), fermare per un problema a
con quella distanza che stato lo spartiacque della mia bisogna osare”. Io avevo un ginocchio. Una rabbia…
spaventava ancora molti. carriera. Due mesi prima, 29’40” sui 10.000, un po’ Ad aprile, a Milano, avevo
Non avevo paura di nulla Rosa mi aveva convinto a spaventato lo ero, anche vinto il tricolore eguagliando

42 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


il mio record italiano
(2:11’05” ai Mondiali di
Bisogna dare anche il giusto
merito agli avversari. Bordin,
È stato anche campione italiano
Helsinki ’83; ndr). E per che era campione olimpico Piergiovanni Poli è nato a Lumezzane (BS) il 5 settembre 1957.
quasi 30 chilometri avevo in carica, quel giorno andò Si è rivelato a 20 anni con la maglia del Centro Sportivo San Rocchino,
corso sul ritmo del record del davvero forte. Io invece ero scendendo per la prima volta sotto i 30’ sui 10.000. Il 6 maggio
mondo, prima di rallentare già un po’ in calando, per me 1979, non ancora ventiduenne, ha esordito in maratona, la distanza
per i crampi. A Chicago fu un risultato importante». che lo ha poi visto protagonista ai massimi livelli per 15 anni: 9° in
mi presentai a digiuno di Quali altre gare restano 2:20’09” ai Tricolori di Mirandola. A soli 34 giorni di distanza ha
maratone da 18 mesi. Chiusi indimenticabili? debuttato in Nazionale, sempre in maratona, a Bruxelles. Re di New
in 2:09’57”, davanti avevo «Il successo in viaggio York il 2 novembre ’86 in 2:11’06” (davanti a De Castella e a Pizzolato,
solo Steve Jones (che centrò di nozze alla maratona vincitore delle due edizioni precedenti), è stato inoltre argento agli
il mondiale in 2:07’13”; ndr), di Honolulu 1988: 2:12’47” Europei di Spalato ’90, campione tricolore a Milano nell’84, terzo
Robleh e De Castella». in condizioni climatiche nella Coppa del
Quando 3 miseri secondi non facili. E l’Ora in Pista Mondo ’89 e terzo
vogliono dire tanto… a Brescia nell’81: 20 km nella Coppa Europa
«Eccome! Anche se la e 104 metri correndo ’83. Il 6 dicembre
prestazione sarebbe stata praticamente da solo, un ‘81, a Fukuoka,
comunque importante risultato che mi fece capire con 2’11”19 ha
correndo in 2:10’01”. Ma molto sulle mie possibilità». stabilito il primo
infrangere un muro come Da atleta a organizzatore: dei suoi quattro
quello ha sempre il suo quando è cominciato tutto? record italiani. Il
perché. Ricordo che gli «Nell’88, mentre preparavo 20 ottobre ’85 è
ultimi 8 chilometri non la maratona di Boston, diventato il primo
finivano mai. Un lungo feci un allenamento da italiano a infrangere
rettilineo in tangenziale, Dobbiaco, dove mi ero il muro delle 2 ore
senza uno spettatore che trasferito a vivere, a Cortina. e 10’ (2:09’57”
fosse uno. Io solo, contro E rimasi estasiato dal a Chicago). E il
il vento. Quando imboccai contesto paesaggistico di 18 aprile 1988, a
il rettilineo finale scorsi quel percorso. Pensai che Boston, ha corso la
da lontano il tabellone poteva essere l’ideale per sua gara più veloce:
del cronometro. Vedevo una gara che, senza avere il 5° in 2:09’33”,
un 2 davanti, riconoscevo il chilometraggio codificato tuttora decima
9 dei minuti, ma non riuscivo di una maratona o di una prestazione italiana
a distinguere il display dei mezza, potesse ofrire di sempre. Dieci le
secondi. Allora abbassai all’appassionato sensazioni sue gare sotto le
la testa e tirai fuori tutto». speciali. Poi, un po’ di anni 2:13’. Ha chiuso la
L’argento agli Europei di dopo, a carriera da tempo alle carriera a New York
Spalato ’90 dietro a Bordin è spalle, alcuni amici sciolsero nel ’94 correndo
più una vittoria persa o una le mie iniziali resistenze e in 2:19’27”.
medaglia vinta? mi convinsero a scendere in
«Una medaglia vinta. campo. Così il 23 luglio 2000
nacque la Cortina-Dobbiaco: Dopo l’addio, nel ’94 proprio
31 km e mezzo, 500 iscritti, a New York, non ha più
un sacco di apprezzamenti. corso una maratona. Eppure
Da allora siamo cresciuti si tiene in forma, pesa quasi
tantissimo. Ci siamo spostati come ai tempi d’oro...
alla prima domenica di «Corro quasi ogni giorno,
giugno. E i partecipanti 45 minuti, a volte allungo a
sono decuplicati». un’ora. Quasi sempre da solo,
E sono aumentate anche le senza orologio. È una valvola
corse da organizzare... che mi serve molto, più per
«Già. E la filosofia è sempre la testa che per il fisico. E
la stessa, far correre la gente la consiglio a tutti. Ma la
in contesti paesaggistici di maratona no, ho già dato a
grande suggestione. Vale per suo tempo. Però...».
la Sarnico-Lovere Run, 26 Però?
km con lo scenario del Lago «Solo una persona potrebbe
d’Iseo (il 22 aprile si correrà farmi cambiare idea. E ci
l’ottava edizione; ndr). Come sta provando. Mia figlia, che
per la Bibione Half Marathon è stata azzurra di pattinaggio
(prossimo appuntamento il 6 su ghiaccio e oggi allena
maggio; ndr). E poi ogni anno giovani pattinatori, me
porto un centinaio di amatori l’ha buttata lì. E se me lo
alla maratona di New York». chiede lei...».

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 43


HUMAN RACE T H E S T O RY T E L L E R

blasonata del Belgio. Aveva fatto la trafila


delle giovanili, immaginava un futuro da
professionista. Ma le cose dovevano andare
diversamente: una frattura al braccio, poi
il trasferimento per il lavoro del padre a
Veltem-Beisem, piccolo borgo del Brabante
fiammingo a un quarto d’ora d’auto dal ca-
poluogo Leuven, gli cambiarono le prospet-
tive. A diciassette anni, con la passione per
la pratica sportiva ancora viva, Van Damme
bussava alla porta del Daring Club di Leu-
ven e pochi mesi dopo la fiamma bruciava
già intensamente.
Subito in pista, inizialmente a cimentarsi
sulle distanze dei 1.500 e dei 3.000 metri,
di lì a poco a prendere confidenza con gli
800 metri, inaspettata e piacevole scoper-
ta anche per lui. 2’07”20 alla prima uscita
uiciale, già diciottenne, un miglioramen-
to di cinque secondi al secondo tentativo. E
nel 1973, a diciannove anni, i primi risultati
davvero significativi: per iniziare il quarto
posto, sempre sugli 800, agli Europei junio-
res di Duisburg, alle spalle di Steve Ovett,
Willi Wülbeck ed Erwin Gohlke; poi, dopo
un anno tribolato a causa di una forma di
mononucleosi, il secondo posto agli Euro-
pei indoor di Katowice, dietro al tedesco
dell’Est Gerhard Stolle, ma demolendo un
record storico per l’atletica belga, quello di

FERMATO Roger Moens, che resisteva da vent’anni. E


nel 1976, anno olimpico, la prima medaglia
d’oro internazionale, ancora una volta agli

DAL DESTINO
Europei indoor, terreno amatissimo, e an-
cora una volta sugli 800 metri, col tempo
di 1’49”2. A cinque mesi dall’appuntamento
olimpico, un biglietto da visita prestigioso.
IVO VAN DAMME: DUE ARGENTI OLIMPICI
NONOSTANTE QUELLA MEDAGLIA pe-
A MONTREAL 1976. E POCHI MESI DOPO
santissima, Ivo è ancora fuori dai radar
UNA MORTE ASSURDA CHE NE HA FATTO degli addetti ai lavori quando si presenta a
IL PREFONTAINE D’EUROPA. Montreal. Buon specialista, certo, ma an-
DI MARCO TAROZZI cora giovane e certamente non accredita-
to come altri. Mancano i talenti d’Africa,
«ESSERE IL NUMERO DUE NON MI BASTA. Ai prossimi bloccati in patria dal primo boicottaggio
Giochi olimpici, farò di tutto per diventare il numero uno». della storia olimpica: per protesta contro la
Ivo Van Damme assomigliava anche in questo, nel coraggio un po’ Nuova Zelanda, la cui Nazionale di rugby
guascone delle intenzioni e delle dichiarazioni, a quel talento d’ol- aveva compiuto una trasferta in Sudafrica,
treoceano che tutti chiamavano Pre. Nessuno immaginava che il infrangendo il veto sportivo in atto a cau-
destino avrebbe presto accomunato lui e Steve Roland Prefontaine sa della politica di apartheid della nazione
nella tragedia più assurda, quella che toglie la linfa vitale a chi è nel ospitante, in Canada non si presentano ven-
pieno delle forze e sta guardando con mille certezze al futuro. Ave- tisette paesi africani, uno asiatico (l’Iraq)
va stile e carattere, quel ragazzo di Bruxelles che in pochi anni era e uno americano (la Guyana). All’appello
entrato di forza tra i grandi dell’atletica in pista. Aveva carisma e mancano campioni come i keniani Mike
non gli mancava il fisico del ruolo. Alto, capelli lunghi e biondi, bar- Boit e John Kipkurgat, specialisti degli 800
ba che lo faceva sembrare un veterano di mille battaglie. Una bella metri, o come il tanzaniano Filbert Bayi,
faccia da attore, una determinazione quasi feroce, una capacità inu- MARCO, ex mezzofondista primatista mondiale dei 1.500.
suale – per un ragazzo della sua età, appena ventidue anni – d’inter- bolognese, giornalista Ma la concorrenza è comunque nutrita. Il
pretare al meglio la gara. Due medaglie d’argento alle Olimpiadi di e scrittore, racconta favorito nel doppio giro di pista e lo statu-
Montreal gli avevano srotolato davanti un radioso avvenire. Alme- da sempre belle storie nitense Rick Wohluther, argento sulla di-
di corsa che parlano di
no così pensavano tutti, in quei giorni felici di fine luglio del 1976. sport e di vita. Le sue
stanza a Monaco nel 1972 e detentore della
Alla corsa, Ivo era arrivato tardi. Nato nel 1954, figlio di un poliziot- Short Stories viaggiano miglior prestazione stagionale. Il cubano
to, prima ci aveva provato con il calcio, sognando come tanti coeta- anche sulle frequenze Alberto Juantorena, favoritissimo nei 400,
nei d’indossare un giorno la maglia dell’Anderlecht, la squadra più di Radio Bologna Uno. è una specie d’incognita che dà comunque

44 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


affidamento, avendo già segnato il In apertura: Van Damme sul traguardo degli 800 dei Giochi 1976, una certezza da coltivare. Si gode
secondo miglior risultato mondiale preceduto dal solo Alberto Juantorena col record del mondo. il momento, comunque: a ventidue
dell’anno. E ci sono Clement, Wull- Sotto, non proprio felice, dopo la gara. Nelle stesse Olimpiadi anni, sa di avere fatto qualcosa di
conquisterà anche l’argento nei 1500 metri vinti da John Walker.
beck, Steve Ovett. grande. Tutta benzina per riparti-
Ivo è sicuro di sé, lo dimostra già re con ancora più energia, con nuo-
nelle batterie, vincendo la sua in ve motivazioni.
1’47”80, e soprattutto in semifinale,
dove si piazza alle spalle di Juanto- MA C’È QUEL MALEDETTO DE-
rena in 1’46”00, a dodici centesimi STINO, in agguato. Ivo corre anco-
dal tempo fatto registrare dal cuba- ra da protagonista, negli 800 stam-
no. Approda alla finale non più da pa un 1’44”02 a Zurigo e un 1’44”09
carneade, tra i giornalisti accredita- a Colonia, risultati in fotocopia
ti più d’uno inizia a tenerlo d’occhio. che parlano di un atleta in piena
Così come lo controllano i colleghi condizione, padrone delle proprie
in pista, perché il ragazzo mostra sensazioni, maturo come pochi lo
di saper leggere la gara come pochi. sarebbero a quell’età. È pienamen-
In finale, El Caballo Juantorena im- te soddisfatto di questa annata da
pone un ritmo elevato, Wohlhuter favola, quando si sposta a Marsi-
rimane incollato mentre Ivo sceglie glia per uno stage di allenamento
una tattica più accorta, che pagherà invernale. È passato da poco Nata-
nel finale: sul rettilineo conclusivo, le, quando arriva il “rompete le ri-
il belga riprende e supera lo statu- ghe”. Il 29 dicembre, Ivo s’infila in
nitense e va a prendersi la medaglia auto per tornare a casa. Ha la testa
d’argento, chiudendo in 1’43”86. piena di pensieri positivi. Nella sta-
«Per battermi, bisogna correre a gione che verrà lo attende la prima
ritmo di record del mondo», aveva edizione della Coppa del Mondo, a
confidato Van Damme, ricordando Düsseldorf, nel 1978 a Praga ci sa-
anche in questo le dichiarazioni di ranno gli Europei.
Prefontaine alla vigilia del 5.000 di Soprattutto, pensa a un futuro da
Monaco. E aveva ragione da ven- costruire fuori dalle piste: a casa lo
dere: Juantorena ha viaggiato in attende Rita Thijs, la sua fidanzata.
1’43”50, nuovo primato mondiale, e C’era anche lei, a Montreal, condi-
quello di Ivo è il terzo crono di tutti vide la passione e i sacrifici del suo
i tempi, subito dietro al leggendario uomo. Nel 1975 è stata campiones-
1’43”7 fissato all’Arena di Milano da sa del Belgio degli 800 e medaglia
Marcello Fiasconaro nel 1973.
Pochi giorni dopo Van Damme si rimette
«Per battermi bisogna d’argento agli Europei juniores. Hanno
deciso, Ivo e Rita: il 1977 sarà l’anno giusto
in gioco nei 1.500 metri. Cinque batterie e
il giovane belga, ormai tutt’altro che scono-
correre a ritmo di per mettere su famiglia. Li attende un ma-
trimonio da campioni.
sciuto, supera il turno agevolmente finendo
secondo nella sua, alle spalle del tedesco record del mondo», Belle sensazioni. Frantumate in poche fra-
zioni di secondo all’altezza di Orange, nel
occidentale Wellmann, spalla a spalla con Midi, in quella sera del 29 dicembre. Uno
Wohlhuther. Su questo terreno, il grande aveva detto a Montreal. schianto frontale che non lascia scampo né
favorito è il neozelandese John Walker, ma tempo per pensare. A poche ore da un nuo-
nelle eliminatorie brillano anche i talenti
di Ovett, di Wessinghage, bronzo agli Eu-
E aveva ragione» vo anno che Ivo Van Damme non potrà mai
vivere. Come per Prefontaine in Oregon,
ropei, dei britannici Clement e Moorcroft, toccherà agli amici, a quelli che ne ammi-
dell’irlandese Coghlan, dell’australiano ravano il talento, perpetrarne la memoria.
Crouch e di un insolito (su questa distanza) rettilineo il belga risale infilando Wohlhu- Un gruppo di giornalisti sportivi che aveva
Fernando Mamede. Due semifinali estre- ter, ormai spento, e Coghlan, ma non basta seguito la crescita sportiva, testimoniando-
mamente tattiche portano tutti i migliori ad agguantare il neozelandese. Sul traguar- ne la grandezza, inventerà il memorial che
all’atto finale, che si sviluppa con una gara do ci sono 48 centesimi di secondo tra il porta il suo nome, e sarà Wilfried Meert,
in cui i tatticismi si sprecano. Dunque len- vincitore e il quinto classificato, Clement. uno di loro, a farne uno degli appuntamenti
tissima, anche quando a tirare il gruppo dei Van Damme si piazza alle spalle di Walker, classici del calendario europeo e mondiale.
nove finalisti va Coghlan, e pronta ad ac- con un distacco di appena dieci centesimi. Un modo per tenere accesa la memoria, per
cendersi all’ultimo giro. E porta a casa da Montreal la sua seconda ricordare un nome. Ma quello che avreb-
Van Damme si muove da atleta navigato, medaglia d’argento. be potuto fare negli anni a venire Ivo Van
quando Coghlan aumenta il ritmo portan- Al rientro in patria Ivo è l’eroe del momen- Damme sulle piste di atletica, che ruolo
dosi dietro Walker, sul rettilineo opposto a to. Addosso gli resta quel filo di malinconia certamente importante avrebbe potuto re-
quello del traguardo, è perfettamente po- che prende chi sa di essere stato a un passo citare nel periodo del grande duello tra Seb
sizionato. Ma quando tocca a lui, resta per dal trionfo, e le sue parole non nascondono Coe e Steve Ovett, non lo sapremo mai. La
qualche attimo chiuso da Graham Crouch. quel senso d’incompiutezza. «Tra quattro storia e la vita hanno deciso di non regalarci
Sono le frazioni di secondo che permetto- anni, sarò il numero uno», assicura. Non queste emozioni. E quando vogliono, sanno
no a Walker di creare il “buco”. Nell’ultimo un proclama, niente parole gridate. Solo essere incredibilmente crudeli.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 45


HUMAN RACE FREE ZONE

ai mosaici). Se parlate con i partecipanti


vi accorgerete di come la medaglia della
maratona di Ravenna abbia sicuramen-
te un fascino particolare. Non escludo
che contribuisca in modo importante
alla crescita del numero dei partecipan-
ti o alla fidelizzazione degli stessi. Devo
confessare che anch’io la trovo una delle
medaglie più piacevoli in quanto vera-
mente rappresentativa del luogo in cui
si è corso, oltre ad essere realizzata con
un tocco artistico. Spesso, bisogna rico-
noscerlo, ci ritroviamo tra le mani pa-
tacche tristi e di dubbio gusto realizzate
con scarti di metallo.

MA NON È PER LA MEDAGLIA che ho


deciso di tornare, dopo aver corso l’anno
scorso, anche se normalmente cerco di
non ripetermi ed evitare gli eventi a cui
ho già partecipato, sia per conoscere per-
corsi e ambienti nuovi, sia per sperimen-
tare approcci diversi nell’organizzazione
delle manifestazioni sportive agonisti-
che e come queste vengono vissute alle

MOSAICI D’AUTUNNO
diverse latitudini (e longitudini). Ma per
Ravenna ho fatto un’eccezione. Nel 2016
mi ero trovato bene e avevo avuto buone
sensazioni durante la corsa. Questo mi

A RAVENNA
ha convinto a ritornare a un anno di di-
stanza. In più avevo un aspetto persona-
le con cui confrontarmi, in quanto l’anno
scorso la gara si era corsa nel giorno del
UNA BELLA ESPERIENZA AGONISTICA NELLA CITTÀ compleanno di mio padre, da tempo in
ROMAGNOLA CHE È RIUSCITA A CONIUGARE condizioni precarie di salute, in quello
che si sarebbe rivelato essere il suo ulti-
AL MEGLIO IL RUNNING E L’ARTE DI CUI TRABOCCA. mo, festeggiato la sera al mio ritorno da
DI PIERCARLO PIROVANO Ravenna. Ricordo di aver corso con la
mente che spesso tornava a lui e come
E SÌ, POTREMMO PENSARE ALLA CORSA come a un questo pensiero mi aveva dato forza e
mosaico composto da tante tessere senza le quali la no- stimolo perché fosse una giornata all’al-
stra esperienza sarebbe incompleta. L’assenza di una tessera in tezza dei sacrifici che aveva fatto per me
un mosaico è qualcosa di veramente brutto da vedere, mi ricor- nel corso della sua vita.
da un sorriso smagliante a cui manca un incisivo o un canino. Purtroppo quest’anno non c’è stato più
Per un runner le tessere sono costituite da tutte le diverse “co- il festeggiamento al ritorno dalla gara,
sette” che dobbiamo mettere in fila per arrivare a comporre un ma mi ha fatto piacere rivivere e in qual-
disegno che termina con una gara: allenamenti, alimentazione, che modo dedicare ancora la giornata a
cross training, preparazione mentale e via dicendo. Ogni tipo- lui. D’altronde fu lui a indirizzarmi nel
logia di attività (per esempio le uscite di allenamento) potrem- mondo dello sport agonistico (sebbene
mo considerarla come un colore, ogni attività (la singola uscita) non nel running ma nella ginnastica ar-
come una singola tessera dello stesso colore. Alla fine mettendo tistica per la gloriosa Pro Patria) all’età di
insieme i colori e le tessere riusciamo a fare un disegno a cui ag- sei anni trasmettendomi l’importanza di
giungiamo il contributo finale (il dente mancante) all’atto della prendere seriamente l’impegno sportivo
partecipazione alla gara. Il tutto per ricominciare con un nuovo quanto quello scolastico. Forse un modo
mosaico il giorno dopo pensando alla prossima gara… In sinte- un po’ particolare per ricordarlo ma il
si: per noi runners l’ultima tessera, quella che ci fa completare fatto che a Ravenna si corra nella setti-
il disegno, non è altro che la gara. Quest’autunno ho deciso di mana del suo compleanno è diventata
completare il mosaico di novembre. Beh, indovinate dove? A Ra- una cosa da cui non posso prescindere.
venna, naturalmente, la città dei mosaici.
In efetti l’ente organizzatore sa molto bene che la maggiore DELLA MIA PARTECIPAZIONE dell’an-
attrazione di Ravenna è rappresentata dai mosaici e infat- Piercarlo commenta per no scorso non ne avevo parlato men-
ti sfrutta questo importante atout sia nella promozione della noi “cose di corsa” che tre quest’anno ho voglia di condividere
destinazione/evento sia per la medaglia di finisher (ispirata vive in giro per il mondo. l’esperienza arricchita da una visione

46 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


“biennale” dell’evento. Il percorso si svi-
L’edizione 2017 della Global Ports
luppa per la prima parte maggiormen- Maratona di Ravenna, 1.225
te intorno e attraverso il centro storico classificati, ha visto una doppietta
mentre la seconda parte di “allunga” keniana col successo di Samuel
verso la campagna utilizzando la rotonda Kimutai Kiptum (2:21’20”) su Samuel
davanti alla basilica di Sant’Apollinare in Njeru Karani (2:34’55”) e l’ungherese
Classe come turning point per poi ritor- Zsigmond Elod (2:35’08”). Tra le
donne ha vinto la croata Marija Vrajic
nare verso Ravenna e afrontare gli ulti- (2:48’29”) sulla polacca Agnieszka
mi chilometri prima dell’arrivo. Kuzyk (2:59’08”) e Francesca Patuelli
Come l’anno scorso, visto il periodo (3:11’18”). 1.611 i classificati della Mezza
dell’anno, tempo decisamente autunnale Maratona, ai quali si sono aggiunti
anche se con maggiore umidità e nebbia 5.300 non competitivi della 10 km,
e una temperatura costante sugli 8 gra- 2.200 ragazzi della Conad Family Run e
120 binomi alla Dogs & Run–Maratonina
di centigradi. Condizioni vicine alle mie a 6 zampe. Qui a destra (e nella pagina a
preferite. Il percorso è rimasto inalterato fianco), il mausoleo di Galla Placidia.
e devo dire che non mi dispiace. Nono-
stante le numerose curve durante la par-
te che si sviluppa nel centro storico risul- guato. Devo ammettere che la Maratona abbia composto il celeberrimo standard
ta comunque scorrevole. Si corre su quasi di Ravenna è un evento a cui mi sono af- Night and Day pensando proprio al cielo
tutti i tipi di superficie: sterrato, porfido, fezionato. stellato di Galla Placidia. Ed infine la de-
lastre di pietra, asfalto ma con una netta corazione della volta del vestibolo della
prevalenza di quest’ultimo. SEMPRE PER USARE LA METAFORA Cappella di Sant’Andrea dove in un cielo
Nel 2016 mi ero presentato senza gran- dei mosaici, mi mancava una tessera. dorato, tra un reticolo di gigli e roselline,
di velleità ed ero riuscito a realizzare un Dovevo completare la visita dei mosai- si proiettano le figure di ben 99 specie di
buon tempo rispetto alle aspettative per ci di Ravenna. Pur passandoci davanti uccelli diversi!
la mia condizione di allora. Avevo deci- lungo il percorso di gara, non ero anco- Se Ravenna è tra i siti italiani patrimo-
so di provare a correre senza cronometro ra riuscito a visitare Sant’Apollinare in nio dell’umanità dell’Unesco una ragio-
completamente libero e basandomi sulle Classe, complice il fatto che non si trova ne c’è. Ben otto suoi monumenti del V e
mie sensazioni. Quest’anno ho voluto ri- a Ravenna centro ma, appunto, a Classe VI secolo sono stati inseriti nella World
provarci. E nonostante qualche acciacco che si trova comunque a poca distanza, Heritage List con questa motivazio-
sono riuscito a migliorare il tempo sul immersa nella campagna alle porte della
ne: «L’insieme dei monumenti religiosi
percorso. Vuol proprio dire che a Raven- città, proprio accanto all’area archeolo-
paleocristiani e bizantini di Ravenna è
na vivo delle buone vibrazioni. gica dell’antico porto di Classe, sede del-
d’importanza straordinaria in ragione
Ricordo che l’anno scorso c’era stata solo la potente flotta romana.
della suprema maestria artistica dell’ar-
una piccola inefficienza organizzativa Non sono un esperto della storia dell’ar-
te del mosaico; essi sono inoltre la prova
nella gestione del pacco indumenti post te, ma la visione dei mosaici provoca in
gara. I camion per depositare le borse me un effetto di stupore quasi infanti- delle relazioni e dei contatti artistici e
erano insufficienti, se non inesistenti, e le. Trovo veramente piacevole la luce religiosi di un periodo importante della
alla fine della gara mi ero ritrovato la intrinseca presente in essi e le raffigu- storia della cultura europea». Un motivo
borsa non più nel camion a cui l’avevo razioni, necessariamente semplificate, in più per consigliarvi d’iscrivervi alla
consegnata, ma accatastata alla rinfu- ma al contempo espressione di elegante gara unendo all’aspetto sportivo quello
sa in mezzo alla strada insieme ad altre rigorosità. culturale. Anche se avete già avuto oc-
centinaia. Potete immaginare la confu- Da non esperto mi limito a ricordare casione di ammirare i mosaici di Raven-
sione e la perdita di tempo per riuscire due curiosità dei siti da me preferiti. na, magari grazie a una gita scolastica,
a individuare la propria borsa, tra l’altro In primis, le innumerevoli stelle della non perdete l’occasione di ammirarli
non custodita, mentre il corpo iniziava a cupola del mausoleo di Galla Placidia nuovamente. Per me restano sempre
rafreddarsi. Quest’anno l’organizzazio- sempre in grado di colpire e impressio- una rivelazione anche solo a un anno di
ne ha migliorato anche questo aspetto nare i visitatori. La leggenda dice che distanza! Aggiungete questa tessera alla
dedicando uno spazio e un servizio ade- il compositore americano Cole Porter vostra esperienza di runner.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 47


HUMAN RACE 42° CHILOMETRO

QUELLA STESSA CAPARBIA FORZA

SCUSA TANTO di volontà, gliela si legge in volto anche


oggi, a quasi due anni di distanza da
quel capodanno. Ora che, a metà novem-
bre, la prima neve dell’anno ha nuova-

LIGABUE mente imbiancato tutta Pavullo, a ecce-


zione della prima corsia. E lui è sempre
lì, a macinare chilometri, perso fra fo-
togrammi dorati che raccontano di un
IL CONCERTO CHE AVEVA TANTO ATTESO O LA MARATONA? 2017 tanto complicato quanto da incor-
niciare. Un 2017 partito in salita e che ha
ALESSANDRO GIACOBAZZI HA OPTATO PER LA SECONDA.
saputo raddrizzare correndo a testa bas-
MAI SCELTA È RISULTATA PIÙ GIUSTA. sa contro gli ostacoli di un avvio diici-
DI FILIPPO FRANCHINI le, fra gli esami a Economia Aziendale
che faticano a girar bene e quel minimo
È LA MATTINA DI CAPODANNO DEL 2016. A Pavullo mancato per gli Europei Promesse di lu-
nel Frignano, sull’Appennino modenese, l’aria è pungen- glio a Bydgoszcz. Allora ci vuole il cuore.
te, ma il cielo è terso, senza nuvole, con un bel sole tiepido che Quello che lo indirizza fra le salite ami-
fa capolino dietro al Cimone. Non c’è un’anima in giro: piutto- che del suo Appennino in estate, un ex-
sto normale, il primo dell’anno. Eppure sulla pista d’atletica del traterrestre al traguardo, con il sorriso
Minelli, riecheggia un passo ritmato, come un leggero ticchet- educato di chi riceve linfa dagli applausi
tio. Lo si percepisce appena, ovattato dalla coltre di neve che della sua gente a Montecreto, Pievepe-
copre le corsie della pista e il manto erboso del campo da cal- lago e Palagano. Quello che lo spinge a
cio. Solo la prima corsia è sgombra, un solco nitido, dal quale il lasciare con un giorno d’anticipo il ritiro
rosso consunto del vecchio manto combatte strenuamente con azzurro a Sestriere per onorare la sua
il bianco tutt’attorno. Lo sguardo è fisso, distante, ma lucidissi- Pavullo nel classico Giro delle 4 Torri di
mo: trasuda determinazione feroce, insegue traguardi lontani. fine agosto. Quello che idealmente non
Quegli stessi passi, a un ritmo vertiginosamente più indiavolato, smette mai di proiettarlo verso i 42 chi-
appena il pomeriggio prima calpestavano i ciottoli del centro lometri, la sua strada.
di Bolzano. L’esordio alla BOclassic di San Silvestro è stato un Filippo vive in bilico fra
battesimo del fuoco, l’ennesimo trofeo di una stagione da ricor- numeri e lettere: a Modena
PRIMO FEBBRAIO 2017. Sono ventun
dare, impreziosita dall’Europeo juniores di Eskilstuna, dalla è controller al Policlinico anni esatti. Francesca, sua sorella mag-
conferma del tricolore juniores in mezza maratona e dall’argen- e racconta la corsa giore, ha il suo stesso sorriso educato,
to a squadre under 23 nell’Eurocross di Hyères. Molti compa- sulle pagine della locale non ama i riflettori, ma anche lei corre
gni hanno scelto di passare l’ultimo dell’anno a Bolzano, ma lui Gazzetta. Le migliori idee veloce: un marchio di famiglia. A Solie-
le ha avute con un pallone
no e da quella nuvola di respiro che gli esce dalla bocca quella ra, nella bassa modenese, ci si ricorda
fra i piedi o saltando a
mattina a Pavullo, scaldando l’aria fra un passo e l’altro, emerge canestro; da qualche ancora dell’ottobre 2015, quando en-
chiaramente l’impazienza, la precisa volontà di non sprecare tempo lo ispirano di più trambi salgono sul gradino più alto del
nemmeno un secondo. i progetti nati correndo. podio nella 21 km locale, valida quell’an-

48 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


Due e quindici
a ventun anni
Alessandro Giacobazzi
è nato a Pavullo nel
Frignano, Modena, il
primo febbraio 1996.
Cresciuto nella fucina
dell’Atletica Frignano,
è allenato da Mauro
Bazzani e tesserato
per La Fratellanza 1874
Modena. Il 2017 è stato
il suo anno d’oro, nel
quale ha conquistato
tre tricolori under 23:
Nella pagina a sinistra, 10.000 metri in pista,
Alessandro Giacobazzi 10 km su strada e
felice per il successo alla
mezza maratona.
Maratona di Torino dello
scorso 29 ottobre con il Lo scorso ottobre ha
ragguardevole crono, per centrato il primo sigillo
un ventunenne, di 2:15’24”, personale in azzurro,
e in azione nella 10 km vincendo a Rennes
internazionale di Rennes, la 10 km internazionale
prima vittoria in azzurro.
under 23 con tanto
Qui a sinistra, Giacobazzi
con il coach Mauro Bazzani di nuovo personale
dopo l’esordio sui 42 km in 29’54”, prima del
nel dicembre 2016 a Reggio capolavoro del 27 dello
Emilia e, sotto, la prima stesso mese, quando,
corsia della pista d’atletica alla sua seconda
innevata di Pavullo. Sopra,
esperienza sui 42
sua sorella Francesca
all’arrivo della recente chilometri, ha trionfato
mezza maratona di Ravenna nella Maratona
e, sotto, Alessandro mentre di Torino in 2:15’24”,
taglia il traguardo della quinta prestazione
Turin Marathon 2017. italiana del 2017.

no come Campionato Italiano UISP di FORSE, MENTRE LA NEVE MINACCIA


mezza maratona. Del siparietto con cui la prima corsia a Pavullo, ripensa al bri-
fu proprio lui, suo fratello, imbeccato vido di quella sera di luglio, ai video del
dallo speaker principe modenese Rober- concerto che Francesca gli inviava da Bo-
to Brighenti, a commentare gli ultimi logna mentre lui inseguiva il suo sogno
metri di Francesca sul traguardo, sotto a Torino, due sere prima della gara. Ma-
il Castello Campori. gari ripensa che proprio dalla terra del
Un biglietto per assistere live al concer- Liga, da Reggio, tutto era iniziato appena
to bolognese del Liga, la sua religione, un anno prima, a dicembre 2016, quan-
è un degno modo per celebrare il com- do aveva rinunciato persino all’azzurro
pleanno. Francesca lo sa bene, lo show dell’Eurocross di Chia per debuttare in
è ad aprile, weekend senza gare, tutto maratona: «Rinuncio a qualcosa di gran-
programmato. Tranne il guaio alle cor- de per andarmi a prendere qualcosa
de vocali del rocker di Correggio, che a d’immenso» aveva spiegato allora. O for-
marzo annulla la data e la fa slittare a se, semplicemente, ripensa all’ovazione
fine ottobre. Periodo scomodo per chi ha del pubblico di Torino che ne ha accom-
la maratona nel mirino: Berlino, forse. pagnato gli ultimi, trionfali metri di gara
Afascinante, e non ci sarebbero proble- appena qualche settimana prima, quan-
mi di sovrapposizione… do ha vinto la Turin Marathon.
La serata è mite a Pavullo, a metà luglio. Diicile dirlo, forse per il buio che ne cela
Una pizza con gli amici al campo, dopo lo sguardo. Conoscendolo, non ci stupi-
l’allenamento. Mauro, più un padre che rebbe se il suo pensiero fosse già un pas-
un coach, riattacca dopo un colloquio te- so più in là, verso il cross azzurro o verso
lefonico. «Andiamo a Torino», il verdet- un sogno estivo a Berlino. Sempre avanti.
to. La doccia è freddissima, il weekend è «Il meglio deve ancora venire», d’altra
proprio lo stesso del concerto. parte, canta il Liga.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 49


HUMAN RACE UN ANNO D’ATLETICA

PROFUMO D’AZZURRO
I MONDIALI DI LONDRA DI AGOSTO, COL IL SOLO BRONZO DI
ANTONELLA PALMISANO, POTREBBERO FAR PENSARE A UN
PANORAMA DESOLANTE DELLA NOSTRA ATLETICA. L’AMBIENTE,
INVECE, È VIVO, SOPRATTUTTO A LIVELLO GIOVANILE, DOVE
IL CITÌ STEFANO BALDINI STA LAVORANDO IN MODO EGREGIO.
QUI RIPERCORRIAMO ALCUNI BEI MOMENTI DEL 2017 CON
FOTOGRAFIE SCELTE TRA LE CENTINAIA DELL’ARCHIVIO FIDAL.
AUGURANDOCI CHE NEL 2018 I GIOVANI CAMPIONI CONSOLIDINO
LA LORO CLASSE E I VETERANI TORNINO A GRAFFIARE. 4
A LUGLIO, a Grosseto, bella presta- mese, ai Campionati europei Under 23 di la Palmisano (7) e con il sesto posto nella
zione corale degli azzurrini Under Bydgoszcz, in Polonia, le medaglie erano maratona di Daniele Meucci al personal
20 (1) che sulla pista di casa conquistano 9 state 8, con 3 ori: Yohanes Chiappinelli best. Il 5 marzo grande salto a 17,13 di Fa-
medaglie: 3 ori – nei 100 metri Filippo Tor- (4, sulle spalle dell’“argento” Ahmed Ab- brizio Donato (8) che a 40 anni compiuti
tu (2), già protagonista in giugno al Golden delwahed), Ayomide Folorunso e Yeman conquista l’argento nel triplo agli Europei
Gala sui 200; Vladimir Aceti nei 400 e nel- Crippa (5 col Ct Stefano Baldini), 3 argenti Indoor di Belgrado.
la 4x400 (3) (terzo da sinistra con Edoardo e 2 bronzi, miglior “bottino” di sempre.
Scotti, Klaudio Gjetja e Alessandro Sibilio), IN MARZO, ai Campionati mondiali Ma-
5 argenti e 1 bronzo. All’inizio dello stesso A DICEMBRE , agli Europei di cross di ster Indoor di Daegu, in Korea del Sud,
Samorin, in Slovacchia, le ragazze Un- la rappresentativa italiana (9) fa incetta
der 20 – Nadia Battocletti, Francesca di medaglie, ben 38 (10 ori, 18 argenti, 10
2 Tommasi, Elisa Cherubini, Micol Ma- bronzi). Altrettanto soddisfacenti la tra-
jori, Laura De Marco e Ludovica Caval- sferta agostana per gli Europei in Dani-
li – conquistano l’argento a squadre (6), marca, ad Aarhus, con 36 ori, 35 argenti e
prima medaglia per le junior nella storia 18 bronzi, e quella slovacca di settembre
della rassegna continentale. per le prove iridate di corsa in montagna:
21 medaglie (10 ori, 8 argenti e 3 bronzi).
IN AGOSTO , sul finale di un Mondiale
londinese al di sotto delle attese per i no- CORSA IN MONTAGNA SUGLI SCUDI:
stri colori, bisogna riconoscerlo, l’Italia ri- l’8 luglio agli Europei di Kamnik, in Slo-
alza la testa conquistando il bronzo nella venia, 7 medaglie azzurre – 2 ori (Xavier
20 km di marcia femminile con Antonel- Chevrier a livello assoluto, nella foto 10

50 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


5

6 7

8 9

10 12

con Francesco Puppi, terzo), 3 argenti e 2


bronzi; il 30 luglio ai Mondiali di Prema-
na, in provincia di Lecco, le medaglie sono
5: 3 argenti e due bronzi. Una settimana 11
dopo, nella stessa località, ai Mondiali
Long Distance, si torna all’oro con i due
successi di Silvia Rampazzo (11) e France-
sco Puppi (ma solo dopo la squalifica per
doping del vincitore sul campo, l’eritreo
Petro Mamu) nelle prove individuali, e i
due delle squadre seniores. A ottobre, in-
13
fine, dopo la prova di Lubiana, in Slovenia,
Alex Baldaccini e Alice Gaggi (12) conqui-
stano la Coppa del mondo di specialità.

AI MONDIALI PARALIMPICI di luglio a


Londra, l’Italia si porta a casa ben 10 me-
daglie (4 ori, 4 argenti, 2 bronzi). È Mar-
tina Caironi (13) – con Arjola Dedaj (lun-
go T11) e Assunta Legnante (peso F11) – a
fare la parte del leone con il successo nei
100 metri e nel lungo T42.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 51


HUMAN RACE LIBRINCORSA

liane, il capitolo “Storie parallele” dedicato


a chi quegli anni li ha vissuti con Franco
Arese, poi, rendono questo libro più di una
biografia e ne fanno una storia dell’atletica
degli ultimi cinquanta anni.

GIANNI ROMEO NARRA LE ORIGINI


SPORTIVE, dalla prima gara uiciale, nel
1961, fino al 1963, la stagione del decollo. E
poi il 1967, «il punto centrale che cambia le
cose». Franco Arese a Ostrava, allora Ceco-
slovacchia, vince per la prima volta in Cop-
pa Europa i 1.500 metri battendo due mo-
stri sacri come Wadoux e Odlozil. Fu quella
la sua consacrazione internazionale che gli
valse anche i complimenti del leggendario
Emil Zatopek.

GLI ANNI DELLA MATURITÀ sono narra-


ti da Franco Fava che ricorda «l’impronta
impressa dai record e dai successi del cu-
neese, tra i quali spicca il titolo continentale
dei 1.500 metri conquistato a Helsinki nel
1971». Imprese che hanno fatto epoca, figlie
LA STORIA DI UN di anni che Arese ricorda con un pizzico
GRANDE CAMPIONE, di nostalgia, quando «era molto più facile
CAPACE DI CAMBIARE essere protagonisti. Il successo era più du-
PELLE E RESTARE raturo, non si consumava in pochi giorni.
SEMPRE SE STESSO. (…) Anche nello sport c’era quel senso di eu-
foria che contagiava tutta la società». Dopo
DI MARIA TERESA STASOLLA
i successi di una carriera travolgente, nel
1982 «in un’Italia piena di problemi, ma in

VIETATO FERMARSI
festa per la vittoria della Nazionale di calcio
al Mondiale, Arese cambia ruolo: da atle-
ta corteggiato dagli sponsor si trasforma
in manager e diventa arbitro del proprio
destino, delle proprie speranze, dei propri
«È STATO PIÙ COMPLICATO FARE IL PRESIDENTE DEL- sogni. I vertici dell’Asics gli aidano la di-
LA FIDAL . I problemi che potevo incontrare nell’attività stribuzione per l’Italia». Allora gli mancava
agonistica li risolvevo con la testa e con le gambe. I problemi come un vero e proprio excursus imprenditoria-
imprenditore li risolvevo con un’attenta gestione e con le decisioni le, eppure anche questa sua avventura sarà
opportune. I problemi come presidente dovevo cercare di risolverli baciata dalla fortuna e dal successo, così
anche dal punto di vista politico, non molto confacente al mio ca- come la successiva, attuale, targata Karhu.
rattere. Mi ha gratificato di più il periodo dell’agonismo perché vit-
torie e sconfitte, viaggiare e conoscere, hanno forgiato il mio carat- FABIO MONTI, INFINE, RIPERCORRE gli
tere. La premiazione all’Europeo di Helsinki al suono dell’inno di “otto anni nel Palazzo”, quelli della pre-
Mameli ha significato per me qualcosa di straordinario che mi ha sidenza della Fidal. Anni duri, durante i
segnato a fondo». Divieto di sosta è la storia di Franco Arese scritta quali spesso «le sue scelte più innovative
da Gianni Romeo, Franco Fava e Fabio Monti, tre ottime penne del verranno stoppate attraverso una specie di
giornalismo italiano che, per propria ammissione, hanno risposto resistenza passiva da parte di chi invoca il
positivamente all’invito di scrivere questo libro «per ragioni pri- cambiamento, ma nei fatti punta alla con-
ma di tutto, e forse soltanto, sentimentali». Una vita intensa, la sua, servazione». Di certo, durante la sua presi-
interpretata sempre al massimo, foriera di brillanti risultati anche denza, ad anni avari di vittorie ne seguono
dopo aver abbandonato l’agonismo ed essersi lanciato, con il corag- altri in cui l’Italia conquista medaglie im-
gio del self made man, in campo imprenditoriale e, successivamen- portanti che la rendono protagonista della
te, da politico dello sport in qualità di presidente della Federazione scena mondiale grazie ad atleti di grande
Italiana di Atletica Leggera dal 2004 al 2012. caratura. L’esperienza lacerante dei Giochi
Maria Teresa insegna olimpici di Londra, segnati dalla positività
QUESTO LIBRO NON È UN ROMANZO, ma il racconto che i tre Lettere a Castellaneta, di Alex Schwazer, segna l’inizio di una fase
coautori, «semplicemente in tre modi diversi e con tre stili diversi» in provincia di Taranto.
È una runner lenta e
delicata di rinnovamento, ma Franco Arese
dedicano a segmenti della vita sportiva e imprenditoriale del gran- una grande divoratrice rinuncia a concorrere per un terzo manda-
de mezzofondista «che ha fatto la storia dell’atletica a partire dalla di libri, meglio se in to; senza voltarsi indietro, pronto per una
fine degli anni Sessanta»; l’inserimento di contributi iconografici, qualche modo hanno nuova competizione da afrontare con l’en-
di una raccolta di articoli apparsi sulle più importanti testate ita- a che fare con la corsa. tusiasmo e la grinta di sempre.

52 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


Runner’s World Italia

runnersworldita

Social
R

runnersworldITA

RW Italy
D’ORA
IN POI
Perder peso, eliminare centimetri nel girovita, togliere secondi
al tuo personal best… Più facile a dirsi che a farsi. In questo 2018
mira invece ad aggiungere qualcosa: maggior velocità, un core
più solido, una motivazione più forte e consapevole. E molto altro.
DI JENESSA CONNOR

TUTTO
GUADAGNO
54 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018 FOTO DI EMILIANO GRANADO
Quando la tua corsa
quotidiana diventa la
ricerca di qualcosa di
più che il solo portare a
termine un allenamento
o rincorrere un totale
settimanale di chilometri,
improvvisamente ogni
metro percorso acquista
un suo signiicato e ogni
singolo passo ti avvicina
al tuo vero potenziale.
Perché non stai correndo
e basta, ma stai correndo
con uno scopo.
Sei pronto a cambiare?
Scegli tra queste sei
valide proposte che
ti consentiranno di
migliorare e di diventare
il runner che hai sempre
desiderato essere: più
veloce, più forte, più
tosto. E più sicuro di sé.
Tutto in trenta giorni.
Impegnarti adesso e
perseguire l’obiettivo ti
consentirà di raccogliere
frutti per tutto l’anno
(se non ci credi leggi le
storie vere dei runners
che ci hanno provato).
Non hai nulla da
perdere e tutto, invece,
da guadagnare.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 55


DOPPIA PAGINA DI APERTURA: ABBIGLIAMENTO OLYMPIA ACTIVEWEAR OPHELIA MESH BRA, OLD NAVY
HIGH-RISE COMPRESSION LEGGINGS, ASICS FUZEX RUSH CM, WATCH GARMIN VÍVOACTIVE 3
MIGLIORA LA TUA
IL PROGRAMMA PER MIGLIORARTI

VELOCITÀ SET T.

1
ALLENAMENTO A ALLENAMENTO B

Aggiungi da 2 a 4 allunghi di 60 metri alla ine


di 2 delle tue corse settimanali.
SE DA SEMPRE VORRESTI FARE IL TUO RECORD NELLA
MEZZA maratona o magari anche solo correre 2 Aggiungi allunghi Corri 2 ripetute in salita;
qualche secondo al chilometro più forte, però temi alla ine di 1 corsa parti al 60% d’impegno
settimanale, ma massimo e aumenta
i lavori di ripetute necessari per centrare questi obiettivi, passa da 4 a 6. all’80%.
tranquillizzati. Stephanie Schappert, top runner testimonial di
Hoka One One e atleta del New Jersey New York Track Club, 3 In una pista, allunga Passa a 4 ripetute in
dice che, quale che sia la distanza su cui vuoi impegnarti, sui rettilinei e salita: parti al 60%
per ottenere dei risultati devi metterci solo un po’ di sprint, recupera nelle d’impegno e aumenta
curve; fai 6 giri. all’80%.
in tutti i sensi. Se ti alleni 4-5 giorni alla settimana, consiglia
di abbinare a 1-2 corse settimanali delle esercitazioni 4 In pista fai 8 Riduci la distanza
come allunghi, ripetute in salita, lavori in pista. Se poi vuoi giri allungando delle ripetute in salita,
tenere d’occhio a tutti i costi il ritmo, puoi usare un normale sui rettilinei e ma raddoppiale ino
recuperando a 8, passando dal 65%
cronometro o uno smartwatch più evoluto, ma il suo consiglio nelle curve. all’85% dell’impegno.
è comunque molto più semplice: «È fondamentale che provi a
correre più forte del solito».

56 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


TIRA FUORI LA TUA

GRINTA
CHE COSA DIFFERENZIA CHI SI ALLENA anche quando non
IO L’HO FATTO! ne ha voglia da chi invece trova subito delle scuse per
non allenarsi? La stessa cosa che spinge un runner ad
Wendy De-Chambeau, arrivare al traguardo di una maratona un bel po’ dopo essere
40 anni, non mirava a incappato nella crisi del “muro”: la grinta, la combinazione
una gara in particolare di perseveranza, resilienza e determinazione. E, secondo
né a un nuovo primato lo psicologo dello sport Jonathan Fader, non è una qualità
personale quando ha innata, che hanno solo alcuni. Con un piccolo condizionamento
aggiunto le ripetute mentale e una pratica costante, chiunque può migliorarla.
al programma. Ha
solo pensato che le
sue corse potessero
risultare più veloci.
IL PROGRAMMA PER MIGLIORARTI
«Non sarò mai davvero
competitiva, ma ho
SETT. AZIONE
provato a vedere
se tenevo ritmi che
ritenevo possibili per
1 Chiarisci la motivazione IO L’HO FATTO!
che c’è dietro i tuoi
me». Aggiungendo obiettivi. Chi è in sintonia
con la motivazione interna «Quando afronto
ripetizioni in collina riesce a superare meglio il mio “gioco mentale”
e lavori intervallati le side e a mettere le
diicoltà in prospettiva. finisco per prendermi
veloci, dice, «ho tolto
Fader suggerisce di più seriamente
40 secondi al mio ritmo scrivere una parola sul come runner», dice
medio al chilometro tuo corpo o sui vestiti che
attiverà pensieri relativi al Pam Moore, 39
e sento che ho tuo “perché” in corsa. anni. Sei maratone
migliorato anche la mia
e due Ironman
resistenza». 2 Tieni a mente il “perché” all’attivo, attualmente
e decidi una routine
pre corsa che includa concentrata su
una visualizzazione del 5K e 10K, nel pre
percorso, completa di gara utilizza sempre
ostacoli e di momenti
di successo. «Immagina la visualizzazione.
di trovare diicoltà «Chiudo gli occhi e
che però superi», dice
Fader. In questo modo, immagino in modo
nessun fattore di stress veritiero le sensazioni
sorprenderà la tua mente che proverò e come
o il tuo corpo.
risponderò alla fatica
nei diversi momenti
3 Identiica le frasi che
DA SAPERE PER VELOCIZZ ARSI puoi dirti in corsa se vai in
diicoltà. Possono essere
di gara», dice. Il suo
mantra nei momenti
motivazionali («Tengo diicili è «Ce la posso
duro ino al prossimo
chilometro») o funzionali fare», ma incoraggia
(«Spalle indietro, su col a sperimentare altri
busto»). Però devono
essere realistiche, perché tipi d’incitamento.
a livello inconscio le «Devi trovare
afermazioni troppo qualcosa che
fantastiche sono riiutate.
Rettilinei Ripetute vada bene per te
Allunghi e curve in salita e, se “funziona”,
4 Deinisci il dopo corsa farlo diventare
Corri più forte del Su una pista Trova una collina come un momento
per rilettere su cosa è un’abitudine».
solito per una certa (o un tapis o aumenta la
andato bene e cosa si può
distanza (da 1 a 10, roulant) corri pendenza del tapis migliorare. Potresti essere
spingi da 6 a 8 e forte sui rettilinei, roulant. Spingi fino tentato di analizzare la
mira soprattutto quindi recupera al 60-80% del tuo tua corsa mentre sei
a correre bene), rallentando molto massimo sforzo, ancora in azione, ma
Fader consiglia di mettere
quindi recupera (o camminando) poi recupera da parte l’urgenza e di
tornando indietro. in curva. tornando indietro. concentrarti sul momento
presente per migliorare la
performance.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 57


DAI PIÙ

FORZA
AL CORE
QUANTO PIÙ FORTE E FACILMENTE CORRI DI-
PENDE DAL “CORE”, spiega Rachel Cosgrove,
tecnico californiano specializzato negli alle-
namenti per lo sviluppo della forza: «Se il core non è
forte, spendiamo più energia perché non riusciamo a
stabilizzare correttamente il corpo tra un passo e l’al-
tro». Lo spreco di energia non solo ti rallenta, ma rende
anche l’allenamento più impegnativo. E poiché un core
debole può causare innaturali movimenti compensa-
tori, può anche essere la causa di lesioni ricorrenti.
Come intervenire: fai esercizi che, come nella corsa,
richiedono di stabilizzare il core mentre muovi gli arti.
Esegui la sequenza pre corsa che trovi giusto qui sotto,
della durata di non più di cinque minuti e vedrai che
riuscirai a raforzerare in maniera valida il tuo core.

I 4 ESERCIZI PER IL CORE

Plank con braccio


e gamba sollevati Lo scalatore lento

Parti dal plank alto, coi Dal plank alto, con il core
polsi sotto le spalle. Dopo fissato, porta lentamente
aver tenuto la posizione il ginocchio sinistro
per 30 secondi, solleva verso il petto. Ritorna alla
il braccio sinistro e la posizione iniziale. Porta
gamba destra. Ritorna alla il ginocchio destro al petto
posizione iniziale e ripeti e continua ad alternare
dall’altra parte. lentamente.

Rotolamento
IO L’HO FATTO!
IL PROGRAMMA PER MIGLIORARTI
del corpo L’insetto morto
In allenamento per la sua sedicesima Cosgrove consiglia
Da supino, con le braccia Da supino, con le gambe in mezza maratona, Crystal Weber, l’allenamento per il core
tese sopra la testa, posizione da tavolo (90°), 38 anni, si è concentrata sul rinforzo 3 volte alla settimana. Scegli
rotola sullo stomaco estendi le braccia verso del core e in gara ha poi centrato il suo
coinvolgendo i soli muscoli l’alto. Distendi e abbassa un esercizio prono (a faccia in
record. «La mia azione è diventata più giù) e uno supino per sessione,
del core. Non aiutarti la gamba destra, portando
con le gambe e non darti il braccio sinistro indietro
eiciente – dice – riducendo i movimenti e fai tutti e 4 gli esercizi
slancio. Gira sulla schiena sopra la testa. Torna alla laterali, visto che posso contare sui ogni settimana. Completa
e ripeti il rotolamento sul posizione iniziale e ripeti muscoli del core più che sui muscoli le ripetizioni o mantieni i plank
lato opposto. dall’altro lato. accessori. Ora in corsa la mia coda per 30 secondi. Riposa
di cavallo oscilla molto meno...». non più di 1 minuto tra le serie.

58 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


MIGLIORA LA TUA

RESISTENZA
LA MAGGIOR PARTE DEI RUNNERS fa fatica a capire il
concetto di resistenza, aferma Chris Hinshaw, al- Hai bisogno
lenatore di San Francisco Bay noto perché specia-
di un piano
lizzato proprio nell’endurance. Atleti di ogni livello vanno
da lui chiedendogli perché diavolo non migliorano il loro per iniziare?
crono sui 5K o perché vanno ancora in crisi nella mezza
maratona benché abbiano aumentato il chilometraggio. Guarda su
Tutti i runners, spiega Hinshaw, hanno un’intera gamma www.runnersworld.it
di ibre muscolari da utilizzare, dalla più veloce delle ibre dove puoi trovare
a contrazione rapida, alla più lenta a contrazione lenta, diversi programmi
ma la tendenza è quella di allenarsi a una sola «marcia». di allenamento
O non amano la corsa lunga e lenta, quindi stravedono per dai 5K alla maratona,
gli sprint brevi, o sono più a loro agio a un ritmo costante, che si adattano alle
quindi non corrono mai più forte. Così almeno un tipo di
tue esigenze di runner
ibra muscolare resta spesso non addestrato e passivo.
e che ti possono
Quale che sia la distanza preferita, per migliorarsi si deve
aiutare a inire le tue
avere disponibili entrambi i tipi di ibre. Per migliorare la
gare più forte.
resistenza, il programmino di Hinshaw (sotto) può aiutare
ad allenare tutte le proprie potenziali velocità.

IL PROGRAMMA PER MIGLIORARTI

Questo schema propone un allenamento d’interval


training per una delle tue corse di media lunghezza
IO L’HO FATTO! e aggiunge delle ripetute veloci alla tua uscita lunga
in programma. Un paio di consigli per trovare il ritmo
Sonja Schweigert, giusto: se lo stomaco si contrae e le gambe bruciano
36 anni, dice che la già a metà allenamento, stai andando troppo forte.
mezza maratona corsa Se ti senti ben in forze, forse stai andando troppo
precedentemente piano. Se a metà strada ti chiedi se ce la farai,
l’aveva lasciata hai invece trovato il ritmo giusto. Per il volume
esausta e dunque complessivo, aumenta il chilometraggio settimanale
il suo obiettivo di di non più del 10% ogni settimana.
“bucare” le due ore in
quella che stava per SET T. USCITA LUNGA CORSA INTERVALL ATA
afrontare le sembrava 1 A metà dell’uscita, fai 10 Alterna 2 minuti di corsa
dunque impossibile. minuti di accelerazioni veloce e 1 minuto di
Poi, allenandosi col di 5 secondi (accelera più recupero (in cui fare jogging
forte possibile) ogni minuto. o camminare). Fai 10 serie.
CrossFit ha imparato Dopo i 5 secondi, riprendi
a lavorare in modo a passo normale.
più intelligente e ha
corso subito una
2 Ripetere 10 minuti Corri 3 minuti forte
21K “sub due”. Ora,
di accelerazioni, ma e recupera 1 minuto.
poi, non vede l’ora di aumentarne la durata Fai 8 serie.
allenarsi. «Correre è a 10 secondi, facendo
diventata un’avventura poi 50 secondi di recupero.
SETT. ALLENAMENTO divertente, sia in pista
ILLUSTRAZIONI DI CHARLIE LAYTON

1 2 serie di 6-8 ripetizioni che sui sentieri trail».


3 Fai 10 accelerazioni, Fai 4 minuti forte
una ogni minuto, e recupera 90 secondi.
2 2 serie di 10-12 ripetizioni. allungandole a 15 secondi. Fai 6 serie.

4 Porta a 20 secondi Corri 5 minuti forte


3 3 serie di 6-8 ripetizioni. ciascuna delle 10 e recupera 2 minuti.
accelerazioni che fai Fai 10 serie.
ogni minuto.
4 3 serie di 10-12 ripetizioni.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 59


POTENZIA

LA TOLLERANZA
AL FREDDO IL PROGRAMMA PER MIGLIORARTI

Mackenzie è solito usare


GLI ALLENAMENTI INVERNALI AIUTANO A CONSE-
acqua a poco più di zero gradi.
GUIRE i propri record in estate. Ma questo signiica
Puoi avvicinarti anche tu al suo
che ci si deve confrontare col freddo. La motiva-
limite regolando gradualmente
zione di qualcuno scenderà con il termometro, qualcun
la temperatura della doccia
altro dirà che proprio non riesce ad allenarsi con le basse
mattutina per abituarti a uscire
temperature. Così, però, si perdono delle opportunità, dice
di casa pronto ad afrontare
Brian Mackenzie, coach per una piattaforma di program- IO L’HO FATTO! meglio il freddo.
mazione e coaching online. «D’altra parte la reazione del
isico, con i battiti che crescono, il iato corto e i muscoli Scott Carney,
tirati, è comprensibile – dice Mackenzie –. Soprattutto SETT..
SETT AZ NE
AZIO E
39 anni, autore di
se sei mentalmente e isicamente impreparato al freddo, What Is not Kill Us 1 Sot
o to la
a doc
docciac , rafr
cia rafr
afredd
edd
e dda l’ac
’acqua
qu
qua
il tuo sistema nervoso ti dirà inevitabilmente di optare per (Quello che non p 10
pe
per 0 se
econ ndi. Me
Mentr
nt e cont
ntr onti,
i,
condizioni più confortevoli». Ma se segui il programmino uccide), ha usato concen
con entra
trati
t su res
ti respir
pirii prof
rofond
ondii
ond
e rego
eg lar
arii c
col
o nas
aso.. Poi
P riscacaaldaa
di allenamento di Mackenzie (qui a destra), ti esponi gra- la tecnica della l’ cqu
l’a cqua
a per
per 303 sec
s ondi e ri ripet
pe i
dualmente alle basse temperature e impari a controllare la doccia fredda e da 3 a 5 volte.
te
respirazione in modo che il tuo corpo si adatti isiologica- un programma di
mente alle condizioni avverse, puoi riuscire quanto meno respirazione per 2 Ripeti
Ripeti
ti l’
l’ero
eroogaz
g ion one
e inte
in ervalla
llata
a non avere più paura del freddo. preparare il Tough di acq
a ua fre fredda
dd , ma fai
dda fai un cic
ciclo
lo
di 10 res
di respir
pirazi
pir az oni lente
nte ananzic
ziché
ché
é
Guy inglese, una d 10 sec
di second
ondidi. Ter
Termin
mina a con
co acq quaa
delle gare più fredde fredda
fre dda
dda.
d . Se poi non ti ri risca
sc ldi in
sca n
5 o 10 minut
minut
nuti,i, la pro
rossi
ro s ma
ssi m vol
volta
ta
al mondo. «Tutti termin
ter minaa con
con acq
acquaua tie
tiepid
pida.
pid a.
erano in diicoltà
– dice –, mentre io 3 A ung
All unga a il
il temp
temmpo sott
sott
t o l’ac
a qua
qu
avevo un bel sorriso fre
edda tr tratt
attene
enendo
ndod il re
respi
sp ro
spi
stampato sul viso. dop ogni in
dop
dopo inspi
spiraz
razion
ioneee ed
d
espira
esp i zio
ira zione.
ne Ve
ne. V di quanto t
E non ho soferto imp
mpieg
ieghii per 10 0 rerespi
spirazion
spi ni.
granché». Se ti sen
entit pro
ti p nto
nt , term
terminaina
na
la
a doc
d ciac con con acqu
acqu
cqua a fred
fre
r da.

4 Fai 3-
3 5 minu
inuti
t dii “ri
ti “ripet
petizi
pet i ioni
izi o ”
on
oni
fredde
fre dde chiudendenddo l’acqua
’ac
acqqua
ua,
sen
senza
ennza ric
r orr
rrere
e a quella l ca alda
lda..
S non riiesci
Se esc
sci prop
propprio o a riscaldarrti,ti
non
n on
n ssei anco
ancora
ra pro
pronto
nto
t . Torn
Torna
agl
agli
g i inte
ntervalli
lli co
conn l’ac
acqua
q ca
qua calda
lda..
lda

60 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


L A PR ATICA
RENDE
IO L’HO FATTO PERFET TI
Allenare la mente
«La mia pratica
è come allenare
meditativa ha un
il corpo. Per
impatto profondo
benefici ottimali
sulla mia corsa
Puddicombe
– dice Knox
FOTO DI EMILIANO GRANADO. ABBIGLIAMENTO: P.E NATION THE HUSTLER CROP BRA, OAKLEY ELEVATE SHORTS, ASICS QUICK LYTE WOOL BLEND CREW SOCKS, SCARPE REEBOK FLOATRIDE, OROLOGIO GARMIN VÍVOACTIVE 3

raccomanda
Robinson, 42 anni,
la pratica
cofondatore della
quotidiana con
crew newyorkese
questa tecnica.
dei Black Roses
NYC –. La prima
volta che mi Prima di correre,
1
sono applicato siediti per un
con successo, minuto. Chiudi gli
ho capito. occhi e permetti
Inizialmente ero alla mente e al corpo
prevenuto, ora di entrare in contatto.
sono entusiasta». Pensa al perché corri
Ora Robinson e dove vuoi arrivare.
dice che può
gestire meglio Entra lentamente
2
anche qualsiasi nella tua corsa.
Lascia al tuo corpo
situazione di gara.
il tempo di adattarsi
al movimento.
CONTROLLA LA TUA Senti la terra sotto
i piedi. Nota altre

CONSAPEVOLEZZA sensazioni come la


brezza sulla pelle.

Mentre ascolti
3
«LA CONSAPEVOLEZZA È LA QUALITÀ tra i top runners. «La diferenza in gara sta nella il ritmo,
di essere libero da distrazioni», spiega loro mente – dice –. Alcuni sono più forti di altri, focalizzati in maniera
Andy Puddicombe, psicologo specializ- ma se non si predispongono con la mentalità giu- rilassata sulla tua
zato nelle tecniche di meditazione guidata. Ma sta, rischiano di non riuscire a prevalere». tecnica. Non pensare
a come muovere le
al giorno d’oggi tra playlist, audiolibri, podcast Al di fuori della competizione, saper interiorizzare
gambe, immagina che
e i semplici pensieri che frullano nel cervello, i offre ai runners una maggiore percezione del
il tuo corpo sappia da
runners sono diventati bravissimi nel distrarsi. corpo, che porta a una postura e a una tecnica
solo come correre.
Però se ti alleni alla consapevolezza di te stesso migliori. Dopo la corsa aiuta anche a migliorare
avrai sicuramente dei vantaggi rispetto ad altri. il recupero, a dormire meglio, o a mantenere la Non
4
Puddicombe vede spesso questo atteggiamento giusta tensione quando s’incappa in un infortunio. preoccuparti
di “liberare la
mente”. Quando ti
distrai, riporta la
tua attenzione alla
IL PROGRAMMA PER MIGLIORARTI sensazione dei piedi
che toccano il terreno.
SET
TT 1 2 3 4
Per terminare
AZIO
ONE Utilizza la tecnica nella Aumenta la tua pratica 5
Continua ad Mantieni i tuoi la corsa,
colonna di destra per di consapevolezza aumentare la tua 2 minuti di check-in
soli 3 minuti durante in corsa a 5 minuti, pratica in azione e la pre e post corsa, ma
fermati e fai un
una singola uscita, con un check-in meditazione silenziosa progredisci minuto di silenzio.
preparandola con una di 1 minuto prima ino a 10 minuti. a 15 minuti di Concentrati sul
“scansione” pre corsa e dopo la corsa. Aggiungi un altro meditazione
del corpo di 1 minuto Esercitati anche nei minuto per i check-in consapevole
recupero. Chiudi gli
e un post corsa giorni in cui non corri. pre e post corsa. e di recupero. occhi e lascia che
di 1 minuto di la respirazione e la
tranquillità.
frequenza cardiaca
si stabilizzino.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 61


EMERGENZA
L’aria delle nostre città (e non solo) peggiora sempre
più, siamo avvolti dalle polveri sottili, si registrano livelli
record di sostanze inquinanti. In questo scenario il dubbio
è spontaneo: se la centralina della qualità dell’aria segna
valori oltre i livelli di guardia, è giusto correre oppure no?
Di Sergio Migliorini
62 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018
IL PARERE
Allenarsi nelle DELL’ESPERTO (runner)
città sempre Giorgio Martini, 53 anni, corre da
almeno 30 anni e ha 28 maratone al
traicate e iancheggiate da alti
palazzi o da barriere laterali che
più inquinate suo attivo. Un runner di tutti i giorni,
insomma. Ma Giorgio è anche il
impediscono il ricambio dell’aria.
Benché lo smog si difonda su vaste

è un problema vicedirettore dell’Unità di Trasporto


Sostenibile del Joint Research
aree (spesso ne è interessata l’intera
Pianura Padana), correre in un parco
Centre, il Centro comune di ricerca o in una zona poco traicata può
che moltissimi che sorge a Ispra e opera per
conto della Commissione Europea.
comunque fare la diferenza».
Nel suo lavoro a Ispra, Giorgio
runners si Insomma, uno degli scienziati
che studiano quotidianamente le
Martini studia soprattutto il
comportamento dei motori. Sigle
emissioni delle automobili anche
trovano ad per comprenderne gli efetti
come Euro 5 e Euro 6 sono il suo pane
quotidiano. Così come la veriica
sull’ambiente e sulle persone. delle emissioni dei diversi motori.
affrontare Giorgio si allena generalmente
a pochi passi dal lago Maggiore,
Ed è soprattutto grazie agli studi
messi a punto nel Joint Research
ma comunque nel cuore di un’area Centre che l’Unione Europea mette
quotidianamente, soprattutto nella stagione come la Pianura Padana che nel a punto le nuove direttive in materia
fredda. Durante l’attività un runner ventila 2017 ha superato per quasi 80 giorni d’inquinamento. Come quella che,
anche 25 volte la quantità di aria che normal- i livelli di guardia per l’inquinamento sull’onda degli scandali che hanno
mente ventila a riposo, passando da 6 litri al da PM10, le micidiali polveri sottili coinvolto le case produttrici di auto,
minuto a oltre 150 litri negli stessi sessanta emesse dopo la combustione. dal primo settembre 2017 impone
secondi. In inverno, poi, l’inquinamento si Qui sarebbe davvero diicile test di omologazione efettuati non
unisce al freddo e alla presenza in abbondan- regolare i propri ritmi di corsa solo in laboratorio ma anche su strada.
za di virus e batteri, creando così una situa- e le sedute d’allenamento in base «In passato tutti i test per le
zione estremamente a rischio per i corridori ai livelli di smog presenti nell’aria. emissioni erano condotti solo in
asmatici e anche per coloro che soffrono di «Sinceramente sono tra quelli laboratorio, dove venivano privilegiati
patologie cardiovascolari. che non guardano la qualità dell’aria gli aspetti ambientali – spiega –.
I runners di resistenza hanno poi spesso per uscire a correre – confessa –. Quando invece si andavano a rilevare
difese immunitarie deboli ed è anche per que- Non perché non ne conosca i rischi, i dati su strada poi utilizzati per
sto che ogni anno più d’uno di essi incappa ma perché credo sia più giusto promuovere le qualità della vettura,
nell’influenza o, peggio, in gravi polmoniti. rapportare i rischi che si corrono le case produttrici pensavano
Infatti l’inquinamento ambientale favorisce al contesto e alla situazione generale. soprattutto ai consumi e alle
l’insorgere di patologie allergiche perché Diventa un po’ ridicolo preoccuparsi prestazioni, andando a incidere
contribuisce a danneggiare la mucosa delle dell’inquinamento quando molti di sulle reali emissioni. Oggi le
vie aeree e la loro capacità di difesa verso gli noi osservano abitudini che sono operazioni di analisi vengono
allergeni (pollini, muffe, forfore animali), i anche più deleterie. Accendere un condotte anche su strada con speciali
virus e i batteri. D’altra parte le allergie sono camino in casa o anche soltanto apparecchi, e risultano sicuramente
più frequenti in città e nei Paesi industria- avere l’abitudine di tenere accese più aderenti alla realtà di tutti i
lizzati piuttosto che in campagna e nei Paesi le candele per creare atmosfera giorni».—ROSARIO PALAZZOLO
meno sviluppati. sono comportamenti che rischiano
di essere più dannosi. Per fare un
Runners metropolitani altro esempio, ci preoccupiamo
L’aria della città contiene una significativa per le radiazioni, ma poi non ci
quantità di agenti inquinanti come il biossido preoccupiamo quando dobbiamo
di azoto, l’ozono, le particelle di particolato, fare una Tac oppure viaggiamo spesso
il piombo, il biossido di zolfo. Grazie al cielo in aereo, dove le radiazioni ionizzanti
negli ultimi anni, per via dell’utilizzo della sono molto elevate. Il rapporto
benzina verde, è diminuita la presenza del con lo smog è più o meno lo stesso».
piombo e così anche la sua concentrazione nei Quella di Giorgio è una famiglia
polmoni dei runners è diminuita. di runners. La moglie Rosa ha
D’altra parte il biossido di zolfo, rilasciato cominciato a correre per seguire
soprattutto dai motori diesel, provoca la di- il marito ma, come ricorda
minuzione del VEMS (Volume espiratorio scherzosamente lui «è la classica
forzato in un secondo) e si associa all’aumen- allieva che ha superato il maestro»,
to degli attacchi asmatici. L’ozono, infine, da e macina gare ino alla mezza
parte sua, disturba la massima inalazione maratona. «Il consiglio che posso
polmonare, crea dolore nell’inspirazione pro- dare ai runners è molto semplice
fonda e una diminuzione del PEF (Picco di – dice Giorgio –: evitate le cosiddette
espirazione forzata). “canyon street”, ossia le strade

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 63


I FILTRI
NOVITÀ
Sono tanti gli espedienti
utilizzati nel tentativo di
iltrare l’aria da polveri e
smog. Qualcuno usa le
mascherine da chirurgo,
senza alcun risultato; altri
sperimentano ingombranti
maschere con iltri,
impensabili da indossare in
corsa. Da qualche settimana
sono disponibili anche
nelle farmacie italiane i
iltri nasali Nosk. Indossarli
è semplice. Creano una
leggera barriera all’interno
Le particelle di particolato aumentano i di-
sturbi respiratori e vengono rilasciate sia dai
Corriamo con buon senso del naso che dopo pochi
Il più grosso errore che possiamo fare è quel- istanti non si percepisce
gas di scarico delle automobili sia dal riscal- quasi più. La diicoltà
lo di trascurare i rischi e non adeguarci alla
damento domestico. La sigla PM10 indica il principale nell’utilizzo è
realtà. Questi sono i miei consigli:
diametro delle particelle, organiche e inor- quella di riuscire a rimanere
ganiche, che hanno dimensioni inferiori ai 10 » Per correre scegli le aree cittadine
concentrati nell’inspirare
a minore densità di traico
micron (10 millesimi di millimetro) e che rag- l’aria solamente con il naso,
e possibilmente i parchi.
giungono le parti più profonde dei nostri pol- cosa che riesce complicata
moni a ogni respiro, a creare i maggiori danni » Evita le ore di punta e prediligi
soprattutto quando i ritmi
i periodi del giorno più tranquilli.
agli stessi. Non è un mistero che ultimamente sono elevati e i iltrini
si siano registrati in molte città italiane valori » Stai alla larga dalle strade con
creano una resistenza,
molti semafori e da quelle con
di PM10 notevolmente superiori ai livelli di seppur ridotta, all’ingresso
traico pesante.
guardia, anche nei giorni d’importanti mara- dell’aria. Comodi da pulire
tone, come a Torino. » Evita le ore più fredde della giornata
sotto l’acqua corrente dopo
Gli studi epidemiologici in numerose re- e i giorni più gelidi.
ogni corsa, possono essere
gioni d’Italia hanno messo in evidenza un » Non trascurare i primi sintomi
riutilizzati ino a 100 ore.
aumento delle morti collegate all’inquina- d’infezioni alle prime vie aeree
La confezione con 5 iltri
mento, soprattutto nei pazienti cardiopatici respiratorie e riposa.
è in vendita al prezzo di
e in quelli sofferenti di patologie dell’apparato » Efettua ogni anno la vaccinazione
8,20 euro.—R.P.
respiratorio. E il dibattito fra coloro che con- antiinluenzale.
sigliano di non correre all’aria aperta e coloro » Utilizza guanti e berretto per evitare
che invece lo consigliano è stato particolar- un’esagerata dispersione del calore.
mente vivace in questi ultimi mesi. » Se sei asmatico, nei giorni in cui
è segnalato un importante aumento
Mi alleno o non mi alleno? dell’inquinamento opta per una
Uno studio dell’Università di Cambridge ha seduta in palestra o in piscina,
cercato di rispondere a questa domanda fa- e non allenarti all’aria aperta.
cendo delle simulazioni al computer e con- » Ricorda che la mascherina che
frontando diverse attività fisiche e i differenti qualcuno usa non può impedirti
inquinamenti delle città, e ha concluso che i di inalare particelle di pochi micron…
vantaggi della pratica sportiva sono superiori
ai possibili danni dovuti all’inquinamento. La mia opinione
I danni superano i benefici solo dopo 16 ore Continua negli ultimi mesi la “crociata” con-
di camminata o 7 ore di ciclismo al giorno. tro le automobili, in modo particolare quelle
E anche nelle città più inquinate del mondo diesel. Ma alle caldaie delle case private e degli
bisognerebbe fare oltre 5 ore di attività fisica uffici pubblici, agli autobus cittadini, alla via-
all’aria aperta per avere problemi di salute. bilità disastrosa, alla mancanza di aree verdi e
Ovviamente sono molti gli pneumologi strade ciclabili, non ci pensa nessuno?
che dissentono da queste conclusioni, so- Alla fine il mio parere personale è che i be-
stenendo che nella realtà i problemi respi- nefici sulla salute della corsa superano anche
ratori nelle città inquinate a carico degli di molto i problemi dell’inquinamento. Ov-
asmatici e/o di chi soffre di problemi respi- viamente i runners che soffrono di malattie
ratori sono arrivati a un elevato livello di dell’apparato respiratorio, in particolare l’a-
allarme. Ed è altrettanto elevato il numero sma, devono allenarsi tenendo conto di tutti
degli studi al riguardo che lo dimostrano. questi problemi.

64 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


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Vai con
i km!
Lo dice anche
il citì Stefano
Baldini, oro
olimpico della
maratona:
“Per correre
forte, bisogna
correre”. Non
c’è altro modo.
Ma quanti sono
i chilometri
che davvero
servono per
preparare
una 10 km,
una mezza
maratona o
una maratona?

Di Fulvio Massini
66 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018
Ogni anno l’expo
della Firenze Marathon ospita
alcune tavole rotonde su alcuni
argomenti tecnici relativi al
nostro mondo. All’ultima si è
parlato di “ I giovani verso la
maratona”, “La postura nella
corsa” e “Il cross training”.
Presente a tutti gli incontri
Stefano Baldini, il direttore
tecnico del settore giovanile e
allo sviluppo della Fidal, nonché
medaglia d’oro della maratona
alle Olimpiadi di Atene 2004,
che come sempre ha dispensato
pillole di saggezza e ha dato
a tutti un valido spunto di
riflessione: “Per correre forte,
bisogna correre”.
Questa frase, in apparenza scontata, è in realtà in
punto su cui si basano alcune teorie emerse negli
ultimi anni. Benvenuti esercizi di potenziamento,
stretching, core stability, cross training (ossia la
pratica di sport alternativi alla corsa), e benvenuto
l’esempio di Sara Dossena, la fortissima triatleta
sesta alla Maratona di New York in 2:29’ con una
preparazione basata anche su nuoto e bici, ma la
base della corsa sono e devono rimanere i chilo-
metri. E qui si apre un mondo… Quanti sono i chi-
lometri necessari per preparare le tre classiche
distanze dei 10 km, della mezza maratona e del-
la maratona? E di quanto variano, secondo il tuo
livello di runner, il tempo che hai a disposizione
per allenarti, le tue caratteristiche individuali, il
tipo di motivazione? Ecco, qui cercherò di darti le
indicazioni fondamentali al riguardo, così che tu
possa affrontare la distanza che hai nel mirino con
la giusta preparazione e nelle condizioni ottimali.

I chilometri ≥ Per le Gare Brevi


Prendiamo in considerazione le gare che si svolgo-
no su distanze variabili tra i 10 e i 14 km. La carat-
teristica di queste gare è di poter essere affrontate
da un grandissimo numero di runners, anche da
quelli che hanno un allenamento minimo. Basti
pensare alla marea di corridori che si schierano
al via di manifestazioni di 10 km come la Corsa di
Miguel, la DJ Ten o la Stramilano. In questa massa
ci sono gli atleti forti, quelli che “pronti via” li rive-
di solo al traguardo, ma ci sono anche tantissimi
runners che sono lì orgogliosi di portare a spasso
la loro bellissima maglia colorata e ai quali non in-
teressa arrivare prima di Giovanna o di Paolo, né
tanto meno di tagliare il traguardo in meno di 52 o
di 40 minuti. Loro vogliono semplicemente esser-
ci, far parte del gruppo e… arrivare in fondo. Chia-
ramente queste diverse anime del popolo delle

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 67


brevi – il corridore easy, l’amatore classico
e l’agonista – necessitano di preparazioni
diverse. Vediamole nel dettaglio.

Runner easy. Come dicevamo, la


maggior parte dei partecipanti allo spet-
tacolo delle 10 km di massa sono dei run-
ners un po’ particolari. Non vivono la
corsa con spirito agonistico, magari fan-
no altri sport, frequentano le palestre.
Ad ogni modo sentono la partecipazione
alla 10 km come un impegno, e per que-
sto spesso si uniscono in gruppi che, sen-
za fare allenamenti specifici, escono a
correre, oppure utilizzano i tapis roulant
delle palestre. Una gara di 10 km vissuta
in questo modo potrai prepararla anche Runner agonista. Vuole corre- I chilometri ≥ Per la Mezza
solo correndo tre volte alla settimana 5 o re forte. Si allena 5 o 6 volte alla settima, Quando parliamo di gare di 21,097 km, che
6 chilometri. Il tuo “lunghissimo” potrà talvolta anche 7, e prepara accuratamente richiedono un impegno non indifferente, le
essere di 8 chilometri, una distanza che ti ogni competizione. Ti riconosci in questo categorie dei runners si riducono a due: run-
garantirà di arrivare al traguardo in buone tipo di runner? Allora in vista di una gara ner classico e runner agonista.
condizioni. In totale i chilometri di allena- breve, esclusa la settimana di scarico, le tue
mento settimanali varieranno dai 15 ai 25. uscite potranno variare da un minimo di Runner classico. Come dicevamo
Va benissimo anche praticare dell’attivi- 12 a un massimo di 14 km e il tuo lunghis- in riferimento alle gare brevi, il runner clas-
tà fisica extra corsa per migliorare l’effi- simo arriverà ai 16 km. Diversamente dal sico è quello che ha una spinta agonistica non
cienza fisica generale ed essere sicuri di runner classico, però, non dovrai inter- esasperata, e che si allena 3 o 4 volte la setti-
terminare la gara senza problemi. Dopo pretare il lunghissimo come un lento, ma mana, 2 o 3 volte durante la settimana e 1 o
le prime esperienze in queste gare “spet- dovrai qualificarlo facendolo diventare un 2 volte nel weekend. Se appartieni a questa
tacolo”, molti cominciano ad avvertire progressivo o inserendo delle variazioni di categoria di corridori, le tue normali uscite
il desiderio di conoscere meglio il mon- ritmo. Ecco 3 esempi di come potresti fare infrasettimanali possono avere una lunghez-
do del running e di migliorarsi. E da lì a i tuoi 16 km: za di 10-12 km e un allenamento può essere
correre la maratona il passo non è poi così di prove ripetute. In questo caso, negli ulti-
lungo. a) 8 km a ritmo lento + 8 km a ritmo mi due mesi prima della mezza le ripetute
medio; dovranno avere una lunghezza variabile tra
Runner classico. È quello che ha b) 8 km a ritmo lento + 4 km a ritmo i 1.000 e 3.000 metri, lunghezza che si allun-
la giusta spinta agonistica, non esasperata medio + 4 km a ritmo gara della 10 km; ga progressivamente con l’avvicinarsi della
ma nemmeno assente. Gli piace vivere la c) 4 km a ritmo lento + 4 km a ritmo gara.
corsa a 360 gradi. Si allena 3 o 4 volte la gara della 10 + 4 km a ritmo lento + 4 La lunghezza del “lunghissimo” in pre-
settimana, seguendo un programma. Può km a ritmo gara della 10 km. parazione alle 21K è sufficiente che sia di 18
fare o non fare le prove ripetute. km. Se però temi la distanza, potrai arrivare
Se appartieni a questo genere di run- In una settimana normale che preveda 4 a correre in allenamento anche 22 km. Or-
ners, le tue uscite in preparazione di una allenamenti di 12 km più un lungo di 14 km ganizzati per fare il tuo lungo più lungo due
10 km saranno di 10-12 chilometri, con un la domenica, il totale settimanale sarà di settimane prima della mezza. Se prevedi di
“lunghissimo” che può arrivare al mas- 62 km. Se aggiungi un’uscita settimanale, i allenarti il sabato e la domenica, anche se non
simo ai 14 chilometri. I chilometri totali chilometri totali saliranno a 74, 76 nel caso farai il lunghissimo uno degli allenamenti
settimanali possono variare dai 30 ai 40. allungassi il “lunghissimo” a 16 km. Nella dovrà essere di 14-16 km.
Nella settimana di scarico i chilometri settimana di scarico le tue uscite normali Il numero dei chilometri settimanali po-
delle uscite normali diventeranno 5 o 6 e il saranno di 6-8 km e quella della domenica trà variare dai 34-38 ai 50-58. Nella settima-
numero di chilometri settimanali si ridur- di 10-16 km. Il totale settimanale scenderà na di scarico si ridurranno a 30-42. Il mese
rà a 25-35. Altri chilometri supplemen- di conseguenza a 42-56 km, in relazione al prima della gara importante è bene evitare
tari potrai farli in bici, col nuoto, sciando, numero di allenamenti settimanali e alla o ridurre al minimo la pratica degli sport al-
camminando velocemente. Due settimane lunghezza dell’uscita della domenica. ternativi alla corsa, ma potrai aggiungere un
prima della gara “importante” dovrai però Negli ultimi due mesi prima della gara allenamento settimanale di corsa lenta.
interrompere la pratica degli sport alter- importante, i tuoi allenamenti settimanali
nativi alla corsa e concentrarti solo sulla potranno diventare 7, aggiungendone uno Runner agonista. Il suo obiettivo è
tua gara. Un mese prima del via potrai in- di corsa lenta di 10-12 km. Il totale setti- il tempo o la posizione in classifica, il resto
vece aggiungere un allenamento settima- manale potrebbe quindi diventare di 88 conta poco. È il tuo genere di runner? Le
nale di corsa lenta, anche solo di 5-6 km, km. Sempre durante gli ultimi due mesi tue uscite durante la settimana dovranno
che andrà in parte a sostituire i chilometri della preparazione meglio evitare di fare essere di 14 km, 7- 8 km nella settimana di
accumulati con le altre attività. Il numero sport alternativi alla corsa, tranne nel scarico. Il numero minimo di allenamenti
di chilometri totali settimanali può così caso non s’incappi in qualche infortunio settimanali sarà di 5-6, ma potrà arrivare
arrivare anche a 45-46. I chilometri di al- che richieda di diminuire il numero dei anche a 7. Il lunghissimo raggiungerà i 18
lenamento qui indicati vanno bene anche chilometri di corsa e di mantenere l’effi- km e potrà essere qualificato come in que-
per affrontare gare di 12-14 chilometri. cienza organica con il nuoto o la bici. sti tre esempi:

68 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


a) 14 km a ritmo lento + 2 km a ritmo runner del tuo livello deve fare l’ultimo lun- Runner agonista. Anche se non sei
mezza maratona + 2 km a ritmo gara ghissimo 3 settimane prima della gara. Qua- un atleta professionista, se punti a certi ri-
della 10 km; lora avessi tempo a disposizione, potresti ag- scontri cronometrici ti servono come mini-
b) 8 km a ritmo lento + 10 km a ritmo giungere un lunghissimo, trasformando così mo 5-6 allenamenti settimanali, che possono
della mezza maratona; la successione: “24 km – 28 km – 32 km – 34 arrivare a 7. Durante la settimana corri 4-5
c) 6 km a ritmo lento + 6 km a ritmo della km – 36 km”. Il lunghissimo di 36 km è mol- uscite di 14 km (7- 8 nella settimana di scari-
mezza maratona + 6 km a ritmo gara to importante sul piano organico, ma è anche co), più un allenamento di prove ripetute, con
della 10 km . fondamentale per l’aspetto mentale, perché ti le stesse modalità previste per le ripetute del
dà quella sicurezza che serve ad affrontare la runner classico. Nel weekend, se non è pro-
Non ritengo necessario raggiungere i 20-22 gara con serenità. grammato un lunghissimo dovrai comunque
km di lunghissimo, salvo che non si eviden- Il mio consiglio è di fare almeno 4 allena- fare un’uscita più lunga, dai 14 ai 21 km. Per
zino carenze eclatanti a livello di resistenza menti la settimana, 2 o 3 infrasettimanali e 1 o quanto riguarda il lunghissimo, potrà arriva-
aerobica. Il lunghissimo più lungo va pro- 2 nel weekend. Le uscite durante la settimana re ai 38 km e hai due modi d’inserirlo nella tua
grammato idealmente due settimane prima possono essere di 12 km, quelle dei weekend programmazione:
della gara. Il numero totale dei chilometri nei quali non è programmato il lunghissimo
settimanali potrà variare dagli 84 fino e oltre potranno variare dai 14 km fino alla distanza a) ogni due settimane con la progressione
i 100 km, che si ridurranno dai 50-55 ai 60-70 della mezza maratona. “24 km – 28 km – 32 km – 36 km – 38 km”;
nella settimana di scarico. Il runner agonista Uno degli allenamenti settimanali potrà b) oppure, due lunghissimi in due
deve correre se vuole ottenere dei risultati: se essere di prove ripetute. Le prove dovranno settimane consecutive e un allenamento
ti piace praticare sport alternativi, limitati a avere una lunghezza dai 1.000 ai 3.000 metri più corto nella terza settimana, poi due
farlo nei periodi di transizione fra un macro- e andranno corse al ritmo della mezza ma- lunghissimi in due settimane successive
ciclo di preparazione e l’altro. ratona, recuperando tra una e l’altra 1.000 e così via, il tutto seg uendo per i
metri a ritmo maratona. In totale il chilome- lunghissimi la progressione “24 km – 28
I chilometri ≥ Per la Maratona traggio della parte veloce può variare dai 6 ai km – 32 km – 34 km – 36 km –38 km”.
Anche qui, data la lunghezza e l’impegno ri- 9 km. Ecco qualche esempio:
chiesto dalla maratona, le categorie dei run- Tieni presente che non è necessario correre il
ners si riducono a due: runner classico e run- a) 6 x 1.000 metri a ritmo mezza lunghissimo sempre allo stesso ritmo, ma che
ner agonista. maratona, con recupero 1.000 metri a ad esempio puoi rendere più efficace un alle-
ritmo maratona. namento di 30 km in questi tre modi:
Runner classico. Si allena con cri- b) 3 x 2 .000 metri a ritmo mezza
terio ma, pur gareggiando regolarmente, non maratona, con recupero 1.000 metri a a) 25 km a ritmo lento + 5 km a ritmo
ha particolari velleità agonistiche. Se sei un ritmo maratona. maratona.
runner di questo tipo, il lavoro, l’organiz- c) 3 x 3.000 metri a ritmo mezza b) 15 km a ritmo lento + 15 km a ritmo
zazione della vita famigliare, il numero dei maratona, con recupero 1.000 metri a maratona.
chilometri da corrersi durante la settimana ritmo maratona. c) 5 km a ritmo lento + 25 km a ritmo
saranno uguali a quelli previsti per le gare maratona.
brevi. Un’attenzione particolare dovrai in- Il numero minimo dei km settimanali, con-
vece riservarla al lunghissimo del weekend, siderando 4 allenamenti, sarà di 50 km, che Anche per te vale il consiglio di fare il lun-
senza dubbio l’allenamento principale per diverranno 72 se ad esempio la domenica è in ghissimo più lungo 3 settimane prima della
correre i 42 km. programma il lunghissimo di 36 km. È buona maratona, al termine di una settimana di sca-
La preparazione per la maratona dovreb- norma utilizzare l’ultimo lunghissimo prima rico, e di utilizzarlo come prova generale per
be iniziare due settimane dopo aver corso della maratona come prova generale per la la gara. Il chilometraggio minimo settimana-
una mezza maratona tirata al massimo delle gara. Programmalo al termine della settima- le sarà di 70 km nelle settimane in cui non c’è
proprie possibilità. La quantità minima di na di scarico e nell’occasione testa anche l’ali- il lunghissimo e di 92 quando è programmato
lunghissimi da fare è rappresentata da que- mentazione pre gara e l’integrazione durante ad esempio un lunghissimo di 36 chilometri.
sta successione “24 km – 28 km – 32 km – 36 lo sforzo. Il nuoto o la bici potranno essere Come vedi i chilometri da fare sono tanti, e
km”. I lunghissimi vanno programmati una impiegati come allenamento di recupero, ma solo di corsa. Corri runner, corri. E buon di-
volta ogni due settimane e considera che un non nelle 2 settimane prima della gara. vertimento!

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 69


70 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018
Come
ti faccio
il record
europeo Il ventiseienne norvegese
Sondre Moen ha appena
portato a Fukuoka il limite
continentale della maratona
sotto le 2 ore e 6 minuti, con
un crono che si riteneva alla
portata solo di atleti
di colore. Come ci è riuscito?
In queste pagine ce lo
spiega il suo allenatore,
l’italiano Canova, che è stato
decisivo nell’organizzargli
il lavoro e nell’inculcargli
una mentalità “da kenyano”.
DI RENATO CANOVA
FOTO DI GETTY IMAGES GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 71
dare e tornare da scuola, sia per l’utiliz-
zo del tempo libero, basato su giochi in
cui la componente “corsa” rappresenta
CON LA SUA VITTORIA NELLA MARATONA la parte più sostanziosa dell’attività.
DI FUKUOKA, E SOPRATTUTTO CON IL Talento precoce
NUOVO RECORD EUROPEO DI 2:05’48”, La dimostrazione della grande efficien-
za aerobica derivante dalla pratica scii-
SONDRE MOEN HA CAUSATO UN VERO E stica durata alcuni anni appare evidente
PROPRIO SHOCK A LIVELLO MONDIALE. se analizziamo lo sviluppo della carrie-
ra. Come si può notare dalla tabella della
pagina successiva, già a 15 anni Sondre
correva i 5.000 metri al di sotto dei 15
Che io, però, non mi sento di giustifica- volume dell’intensità specifica (quindi minuti, per poi raggiungere un livello
re se non con la progressiva perdita di non il volume generico e non l’intensità di assoluto valore in relazione alla età,
conoscenza storica di quanto europei massimale, che spesso non si collegano quando, diciassettenne, ha corso la stessa
e caucasici in genere erano in grado di tra loro, rimanendo pertanto due ele- distanza in 14’02”95 e i 10.000 metri in
fare in passato, quando l’allenamento menti estranei). 29’21”92 (alla faccia di coloro che sosten-
era sicuramente più semplice e legato Già, ma chi è Sondre Nordstand Moen? gono che a quell’età le lunghe distanze
alla sensibilità individuale e non con- Nato il 12 gennaio 1991 a Trondheim, sono un errore metodologico che blocca
taminato da pseudo teorie scientifi- città norvegese a circa 400 chilome- il successivo sviluppo qualitativo).
tri a nord di Oslo (è la terza città della Argento ai Campionati Europei Junio-
che che hanno avuto il solo esito, negli
Norvegia come numero di abitanti, cir- res di Cross del 2008 (appena diciasset-
anni, di distogliere l’attenzione degli
ca 188.000), l’atleta quasi ventisetten- tenne), Moen aveva avuto il suo anno
allenatori e degli atleti da quello che migliore nel 2011, quando si era laure-
ne (è nato infatti il 12 gennaio 1991) ha
si deve considerare l’obiettivo fonda- ato campione continentale dei 10.000
praticato fin da giovanissimo lo sport
mentale dell’allenamento di endurance: nazionale per eccellenza, ovvero lo sci metri Under 23 e aveva conquistato il
la continua crescita fisiologica e men- di fondo, raggiungendo il livello del- bronzo nei successivi Campionati euro-
tale nei confronti della distanza, che la nazionale Juniores. Sotto questo pei di Cross nella stessa categoria.
si ottiene attraverso la continuità e la aspetto Sondre può essere avvicinato Un problema al piede, che aveva richie-
progressività, con le quali è possibile ai corridori kenyani, che tradizional- sto un’operazione complicata e una
conseguire il reale obiettivo metodolo- mente svolgono una grande attività lunga degenza, aveva messo in dubbio
gico, che è il continuo incremento del giovanile a livello aerobico, sia per an- la prosecuzione della carriera e l’aveva
obbligato a un lungo periodo di assenza
da allenamenti e gare,
Un italiano dal mese di aprile 2012
all’inizio del 2014. In
in Kenya que s to problem at i-
Classe 1944, diplomato ISEF, co frangente Sondre
dal 1969 al 2002 Renato Canova ha messo in mostra la
(a sinistra con Sondre Moen e sua qualità migliore
i trofei di Fukuoka) ha rivestito a livello di mentalità:
importanti incarichi tecnici un’incrollabile moti-
per la Federazione Italiana di
atletica leggera. Dal 2003 ha
vazione e una visione
collaborato con federazioni sempre posit iva del
estere (dall’Uganda al Qatar suo futuro (atletico e
alla Cina) e, trasferitosi in non), tale da sorreg-
Kenya, a Iten, ha allenato e gerlo nei momenti dif-
allena parecchi atleti kenyani ficili e da dargli la for-
(ma anche etiopi e qatarini),
portandoli a importantissimi
za di guardare al passo
successi (record e medaglie successivo senza mai
d’oro, d’argento e di bronzo deprimersi.
olimpiche e mondiali), dalla Sondre riesce infatti ad
pista alla strada e al cross. abbinare due persona-
Qualche nome: Paul Kosgei, lità spesso contrastan-
Saaeed Saif Shaheen (o Stephen
Cherono), Moses Mosop, Tiki
ti tra loro: quella del
Gelana, Wilson Boit Kipketer, “sognatore” e quella
Abel e Geofrey Kirui, Deresse del “pragmatico”, ca-
Mekonnen, Florence Kiplagat, pendo che, per arri-
Imane Merga, Wilson Kiprop. vare a concretizzare il
In Italia ha allenato, tra sogno occorre partire
moltissimi altri, Maria Curatolo
e Ornella Ferrara. Attualmente
dall’analisi della realtà,
risiede tra Iten e l’Italia, dove quand’anche essa appa-
torna frequentemente. ia limitante.

72 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


Il passaggio a Canova sciare la propria attività e Sondre, ormai sia mentali, di un nuovo tipo di lavoro.
Personalmente avevo avuto l’opportu- lanciato verso la maratona dopo il suo Il punto principale era pertanto quello
nità di conoscere bene Sondre (e con lui esordio nel 2015 a Firenze in 2:12’54”, di trovare il modo più opportuno per
il suo amico di sempre, Sindre Buraas, decise di preparare le Olimpiadi di Rio creare le basi per un salto di qualità, per
atleta da 13’11” ma di carattere assolu- seguendo un programma redatto perso- ragioni varie mai avvenuto negli ultimi
tamente opposto) fin dal 2010, quando, nalmente. 6 anni.
con l’allenatore di allora (Frank Evert- Tale situazione non ha presentato gran-
sen) frequentavano abitualmente il Ke- di risultati e, immediatamente dopo Prestazioni stagnanti
rio View Hotel a Iten (dove ho la mia Rio, Sondre mi ha scritto un’e-mail Esaminando la progressione dei suoi
abitazione quando sono in Kenya) per chiedendomi se fossi interessato a se- risultati era apparso subito evidente
lunghi periodi. Nell’inverno 2009-2010, guirlo nella sua preparazione. Ho ri- che il Sondre maratoneta aveva perso
durante il periodo in cui ho seguito Mo sposto positivamente, mettendo però gran parte delle sue qualità di resisten-
Farah, Sondre aveva già avuto la possi- in chiaro alcuni paletti: il punto più im- za alla velocità, già di per sé non trop-
bilità di evidenziare grandi doti di re- portante era costituito da una perma- po elevate: il suo record dei 3000 metri
sistenza, mentre era sempre apparso nenza in quota quasi continua, poiché (8’01”) era datato 2010, quello dei 5.000
carente sul piano della velocità. sono convinto, dopo anni di esperienza (13’30”) 2011, e nella mezza maratona
A inizio del 2012 ha accusato il continuo kenyana, che la diferenza di rendimen- c’era una pericolosa stagnazione, con
peggioramento di un’infiammazione al to tra atleti degli altipiani e atleti cauca- risultati tra 1:02’19” e 1:02’48” a partire
tendine dell’alluce ed è stato costretto sici sia prodotta da due soli fattori, che dal 2012. Mi è parso subito ovvio che il
a una complicata operazione efettuata sono appunto la permanenza (sia per primo passo era di ripristinare la pas-
dal luminare finlandese Sakari Orava, vivere, sia per allenarsi) in alta altitudi- sata capacità di corsa a ritmi più veloci,
che ha eseguito un trapianto di tendi- ne, e lo stile di vita non dispersivo come perché, in ogni distanza, senza velocità
ne. Sondre ha dovuto rinunciare alla nella nostra società civile. elevate (ovviamente in relazione alla
corsa, anche a livello blando, per più di Conoscevo già l’assoluta serietà di Son- distanza finale) non si può sperare di
un anno, utilizzando quasi un ulteriore dre e non avevo pertanto alcun dubbio essere competitivi.
analogo periodo per la rieducazione e sul fatto che avrebbe pienamente con- Parlando con Sondre, ho scoperto che
l’avviamento di un nuovo ciclo allenan- diviso ogni mia scelta tecnica, dandomi nella preparazione per la maratona
te. A fine 2015 il suo storico allenatore, inoltre importanti informazioni di ritor- olimpica aveva effettuato non meno di
Frank Evertsen, è stato costretto a la- no riguardanti gli effetti, sia fisiologici 12 sedute di corsa lunga superiori ai 40

LA PROGRESSIONE DI SONDRE MOEN In nero i primati personali.


Anno 1500m 3000m 5000m 10000m 3000 siepi 10 km Road 15 km Road Mezza mar. Maratona
2006
8’36”73 14’59”35
(15 anni)
2007
8’27”36 14’41”65 30’29”31
(16 anni)
2008
3’54”10 8’12”10 14’02”95 29’21”92 9’10”01 29’55”
(17 anni)
2009
8’18”31 14’09”54 29’17”99 28’50”
(18 anni)
2010
8’01”68 13’4 4”43 29’19”63 29’16”
(19 anni)
2011
8’05”96 13’30”22 28’41”66 28’54” 43’52” 1:04’05”
(20 anni)
2012
29’07” 1:02’4 8”
(21 anni)
2013
(22 anni)
2014
3’4 8”65 8’07”71 13’4 6”70 28’4 0”27 29’4 3” 1:02’59”
(23 anni)
2015
8’06”17 13’42”89 28’25”23 28’51” 44’41” 1:02’32” 2:12’54”
(24 anni)
2016
28’29” 1:02’19” 2:14’17”
(25 anni)
2017
3’52”40 7’52”55 13’20”16 28’15”12 27’55” 59’4 8” 2:05’4 8”
(26 anni)

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 73


chilometri (con un paio di 45 km), e an-
che a buona velocità: tuttavia, dal suo
allenamento erano scomparse le sedute
di potenza aerobica e le varie velocità
erano “schiacciate” in modo tale da non
produrre qualità.
Nel mio credo metodologico, uno dei
fattori più importanti dell’allenamen-
to è rappresentato dalla modulazio-
ne dell’intensità, che raggiunge picchi
massimali nel periodo specifico, ma ha
bisogno di un adeguato recupero al fine
di creare una valida supercompensa-
zione, preludio a un successivo salto di
qualità. In altri termini, non si può cor-
rere molto velocemente se non si corre
anche lentamente, e l’atleta deve essere
muscolarmente “fresco” al fine di pro-
durre qualità elevate.
Ma qual è il concetto di qualità nella
maratona? Specifici sono gli allenamen-
ti efettuati a velocità simili a quelle di
gara, estese per una grande quantità di
chilometri. Questo significava che, per
un atleta come Sondre, naturalmen-
te resistente, e con una preparazione
Renato Canova e i suoi immancabili occhiali scuri
in tale direzione per anni, l’obiettivo
doveva essere quello di qualificare l’e- con la campionessa del mondo di cross Irene Cheptai.
stensione, non puntando a un ulteriore
miglioramento sotto l’aspetto della re-
sistenza generale. Se vogliamo un atle- mente prediligo efettuare lavori misti Un grande balzo in avanti
ta in grado di correre 42 chilometri a che contemplano segmenti a velocità All’inizio della nostra conoscenza di-
2’58” al chilometro, che tipo di stimolo diverse nella stessa sessione, al contra- retta come rapporto allenatore–atleta,
può derivare, per l’atleta stesso, da una rio di quanto in precedenza Sondre era ho avuto subito l’opportunità d’intu-
corsa di 20 chilometri efettuata al rit- abituato a fare), che lo avevano porta- ire quali fossero i suoi punti di forza,
mo di 3’45” al chilometro? Come si può to a correre nella mezza maratona di e quali le lacune: un allenamento del 6
pensare, in questo caso, a una qualsiasi Valencia a una velocità assai modesta novembre a Iten (20 chilometri totali
“specificità”? (1:03’06”), il suo immediato trasferi- efettuati con 5 segmenti di 3 chilome-
mento a Iten ha inizialmente acuito lo tri in 9’17” – 9’16” – 9’24” – 9’33” – 9’35”,
Un nuovo piano tecnico stato di disagio, per via di una somma- intervallati a 1 chilometro percorso in
Il piano tecnico era pertanto quello di 3’32” – 3’33” – 3’33” – 3’34” – 3’18”) mi
mantenere la resistenza generale ai li- fece immediatamente capire che le sue
velli elevatissimi già raggiunti, crean-
do maggiore modulazione con velocità Il periodo di prestazioni erano troppo “schiacciate”,
e che non era più in grado di produrre
diverse nell’allenamento, e cercando
di avere sempre un adeguato recupero
allenamento un’elevata qualità specifica. Le medie
per chilometro di quel lavoro (3’14” e
dopo allenamenti qualitativi partico- di Sondre Moen 3’30” rispettivamente) indicavano una
larmente estesi (tipo 20 chilometri di
ripetute in pista, o sessioni lunghe 27-32 al Sestriere, grande resistenza, ma una scarsa quali-
tà. Questa situazione fu confermata dal
chilometri con lunghi segmenti a ritmo in Italia, è stato primo allenamento svolto con l’intento
maratona, collegati da brevi segmenti
corsi all’85% del ritmo gara). assolutamente di ricostruire una capacità di corsa più
Il tutto era però complicato dal fatto di adeguata a un obiettivo di valore in ma-
avvenire in alta quota, e non potevo di-
eccezionale. ratona: il 23 novembre Sondre ha corso
menticare che Sondre era pur sempre 10x600 metri in 1’42”-1’43” con 2 minuti
un atleta che viveva al livello del mare. di recupero, seguiti da 10x400 metri in
Pertanto, a partire dallo scorso novem- toria di stanchezza muscolare dovuta 1’06”-1’07” con un minuto di recupero,
bre, il primo punto significativo è stato sia al nuovo tipo di allenamento, sia ai un allenamento sofferto che denotava
di cercare un adattamento all’altitudi- percorsi molto ondulati, tali da richie- una notevole carenza di velocità.
ne, senza forzare in direzione dell’in- dere un diverso e più pronunciato uti- I Campionati Europei di Cross tenu-
tensità. Dopo aver affrontato qualche lizzo della forza, in particolare quella tisi a Chia, in Sardegna, confermarono
difficoltà nei primi 45 giorni di alle- eccentrica, che di solito viene poco al- l’impressione di un atleta a disagio su
namento con una nuova concezione di lenata quando si corre su percorsi pre- percorsi brevi e veloci: il suo tredicesi-
distribuzione dei vari lavori (personal- valentemente piani. mo posto fu veramente poca cosa. Ecco

74 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


quindi che questa prima parte di lavoro Dopo un inizio difficoltoso a Gavardo, Londra, per i Campionati del Mondo,
comune aveva comunque conseguito un ancora imballato da un tipo di lavoro or- tre giorni prima della batteria. Purtrop-
importante effetto: misurare le qualità mai dimenticato, l’idea era di tentare il po una forma influenzale gli ha impedi-
di Sondre al momento e quindi fornire limite per i Mondiali nei 10.000 metri di to di essere competitivo per tentare di
precise indicazioni sulla strada da segui- Ostrava (28 giugno), ma purtroppo, vuoi andare in finale, seppur come ripesca-
re per approdare ai livelli che la sua tota- per uno stato di forma ancora incom- to in base ai tempi. Poiché l’inizio della
le dedizione faceva ritenere accessibili. pleto, vuoi per le condizioni climatiche preparazione specifica per la maratona
sfavorevoli (caldo e vento), il risultato fu di Fukuoka doveva iniziare al Sestriere
Doppio obiettivo deludente (28’15”), pur trattandosi del a inizio settembre, decidemmo di fare
I primi 3 mesi dell’anno a Iten sono stati nuovo primato personale. Decidemmo ancora un paio di gare, dal momento
utilizzati per due obiettivi principali: il pertanto di tentare la carta dei 5.000 che per Sondre era comunque un obbli-
primo tecnico (la graduale trasforma- (limite 13’22”), anche se questa distanza go correre i Campionati Nazionali in pi-
zione verso una maggiore velocità), il sembrava meno consona alle qualità di sta il 25 agosto, per cui la stagione in pi-
secondo agonistico (il miglioramento, Sondre. La gara sui 3.000 metri di Nem- sta è terminata col meeting di Rovereto.
con 2:10’07”, del primato nazionale di bro (7 luglio) fu, a parer mio, il momento Direttamente al Sestriere da Rovereto,
maratona, ad Hannover a inizio apri- di “sbloccaggio” a livello prestativo, con Sondre ha potuto verificare i progressi
le). Subito dopo, Sondre ha trascorso un netto primato personale, dopo una in atto fin dalla gara su strada (10K) di
un periodo piuttosto lungo in Norve- gara di testa, finendo in 7’52”, ben al di Praga, quando per la prima volta è sceso
gia, avendo come tema principale un sotto del precedente 8’01” di molti anni al di sotto dei 28’ con 27’55” (record na-
ritorno ad allenamenti di tipo lattacido prima. Quella prestazione fece intende- zionale su strada).
(per quanto di poco sopra la soglia) tali re a Sondre che la possibilità di andare
da permettergli di raggiungere nuova- al di sotto dei 13’22” era reale, e infatti a Crescita di personalità
mente più alti livelli di lattato nelle pro- Heusden (22 luglio) il limite fu cosa fat- Il suo periodo di allenamento al Se-
ve veloci. Tutto il progetto, funzionale ta (13’20”61). striere è stato assolutamente eccezio-
a un forte progresso nella maratona di In quel periodo, Sondre si è allenato a nale, dal punto di vista di motivazione,
fine stagione, doveva peraltro stimolare St.Moritz, nell’unico raduno tecnico a concentrazione e determinazione. Da
un progresso di tutti i record personali carico della Federazione norvegese e solo per circa 50 giorni (io andavo un
ottenuti, anni prima, in pista. dalla località svizzera si è trasferito a paio di volte la settimana a seguirlo

I personal best
di SONDRE MOEN
1.500m: 3’48”65
Oslo (NOR), 11.07.2014
3000m: 7’52”55
Nembro (ITA), 7.07.2017
5000m: 13’20”16
Heusden-Zolder (BEL), 22.07.2017
10.000m: 28’15”12
Ostrava (CZE), 28.06.2017
2000m siepi: 6’12”06
Stavanger (NOR), 10.08.2008
3000m siepi: 9’10”01
Florø (NOR), 14.06.2008
10 km su strada: 27’55”
Praga (CZE), 09.09.2017
15 km su strada: 43’52”
Heerenberg (NED), 4.12.2011
10 miglia su strada: 47’32”
Amsterdam (NED), 18.09.2016
Mezza Maratona: 59’48”
Valencia (ESP), 22.10.2017
A Sestriere Moen ha vissuto e si è allenato per 50
giorni da solo, ma è proprio dopo questo periodo
Maratona: 2:05’48”
Fukuoka (JAP), 3.12.2017 che ha compiuto il più grosso salto di qualità.
GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 75
quando c’erano allenamenti specifici),
vivendo in un piccolo appartamento in
affitto, cucinando in maniera piutto-
sto rudimentale e allenandosi in totale
solitudine alternando sessioni in Valle
Argentera (1.900 metri di altitudine),
al Sentiero Brugnetti (2.200m), al Sen-
tiero Bordin (2.200m), al Monte Rotta
(2.100-2.200m), al Col Basset (2.500m),
in Val Troncea (1.700m) e in pista, muo-
vendosi su un’auto che Marco Isoardi,
un mio amico personale nonché grande
appassionato di atletica (anni fa è sta-
to un quattrocentista nella Nazionale
giovanile), gli aveva procurato gratu-
itamente, ha compiuto un salto di qua-
lità incredibile, a mio avviso più legato
a una crescita di personalità che a una
vera e propria trasformazione tecnica.
Come passaggio in vista della maratona,
il progetto prevedeva di correre la mez-
za di Valencia il 22 di ottobre. Sondre ha
effettuato un solo allenamento a livel-
lo del mare, cinque giorni prima della
gara, a Cantalupa (60 km dal Sestriere), Canova redige i programmi d’allenamento per i coach
e personalmente sono stato colpito dalla della Kenya Police. Qui è con il loro capo Isaac Kirwa.
costanza di passo e dalla facilità tecnica
della sua azione, in una seduta di pista
di 18 km (2 x 3.000 in 8’41” e 8’38” con capacità di progredire, a piccolo passi tutti i dati ematici della sua carriera, da
3’ di intervallo + 10 x 1.200m in 3’22” > ma con continuità, sia a livello di resi- quando aveva 16 anni a quando ha ini-
3’19” con recupero inferiore ai 2’, e un stenza, che di velocità, che di mentalità. ziato a essere testato con continuità dal-
ultimo giro sempre leggermente più ve- In sostanza Sondre è passato da atleta la WADA sia in patria, sia, ultimamente,
loce dei precedenti). timido, in confronto agli Africani, ad in Kenya.
La mia raccomandazione, in vista di atleta senza paura, in grado di giocarsi Sondre sarà pertanto il primo (e finora
Valencia, è stata quella di lasciare in tutte le chances alla pari, in ogni com- unico) atleta di endurance (compresi ci-
albergo il cronometro, e di correre col petizione dove la resistenza fisica e clisti, sciatori di fondo, nuotatori) a es-
gruppo di testa, perché ero sicuro che, mentale è la caratteristica principale del sere un libro aperto, senza nascondersi
con qualsiasi ritmo, Sondre non sareb- campione. L’ultimo periodo in Kenya ha dietro il diritto alla privacy. Credo sia
be “scoppiato”, ma al massimo avrebbe semplicemente costituito la continua- questa la strada migliore per sfatare la
rallentato, finendo comunque in grado zione di quanto impostato al Sestriere. credenza comune che tutti gli atleti di
di avvicinare i 60 minuti: «Se tu fossi un vertice siano dopati, e che senza Epo
kenyano ti direi che puoi correre a 2’50” non si possa eccellere.
al km, che porta a 59’47”, ma poiché sei Quindi, non solo un’immagine vincente,
europeo e non hai la mentalità di tenta- ma anche la volontà di cambiare la men-
re coscientemente un ritmo così lontano Dal primo talità degli atleti, europei e non, bianchi
dal tuo record personale, devi diventare gennaio al 30 o neri, che ricorrono ad aiuti esterni per
kenyano imparando a non pensare trop- semplicemente ottenere gli stessi (o ad-
po a cosa può accadere se corri troppo novembre 2017 dirittura peggiori) risultati che sarebbe-
ro alla loro portata con un allenamento
velocemente. Non decidere con la tua
mente, lascia che sia il tuo corpo a de-
Sondre Moen mirato di alta qualificazione, ovviamen-
cidere e, a parer mio, avrai una gradita ha trascorso in te in altitudine.
sorpresa all’arrivo». Sotto questo aspetto, Sondre è il prodot-
Quel 59’48” corso con i primi 10 chilo- altura 217 giorni. to di una mentalità totalmente dedicata
metri in 27’56”, seguito da un chilome- alla corsa, per un certo periodo della sua
tro molto lento, e dalla decisione di an- vita, nell’intento di raggiungere il mas-
darsene da solo all’inseguimento dei tre simo possibile consentito dalle proprie
fuggitivi, correndo 5 chilometri (tra i 10 Super trasparenza qualità, nel modo più pulito possibile
e i 15) piuttosto lenti, ma finendo gli ul- Un ultimo appunto molto importante: (altrimenti verrebbe a truffare se stes-
timi 6.097 metri a una velocità addirit- Sondre, su consiglio mio e di Chiara Da- so), e si ricollega in maniera diretta con
tura superiore a quella del vincitore, ha vini, sua manager capace di seguirlo in i grandi atleti europei di 40 e più anni
costituito la “prova effettiva” del salto ogni piccolo particolare, ha dichiarato, or sono, che facevano dell’allenamento
di qualità, prodotto non solo dall’allena- in interviste televisive alla TV norve- aggressivo, sia come volume che come
mento diverso e continuo, ma anche da gese, la propria volontà di rendere pub- intensità, il motivo dominante della loro
una crescita di personalità fondata sulla blici, non solo i valori dell’of-score, ma carriera atletica.

76 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


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Brooks Adrenaline GTS 18 € 140


L’Adrenaline GTS è stata per quasi 20 anni un best seller di Brooks
e continua a crescere e a piacere. Il motivo? In una parola: comfort.
In questo aggiornamento, il 18esimo, è stata rinnovata completamente
la tomaia che è diventata più sobria e casual. Sull’anteriore sono stati
inoltre rimossi i rinforzi, che invece sulle iancate sono diventati
più morbidi e avvolgenti. Ciò che conta è che l’intersuola conserva
la morbidezza e la stabilità che i fan di Adrenaline si aspettano.

AMMORTIZZAZIONE TALLONE
DURA SOFT

AMMORTIZZAZIONE AVAMPIEDE
DURA SOFT

FLESSIBILITÀ
MENO PIÙ

Peso: 274 g 235 g


Altezza: 33.4 mm (tallone); 23.2 mm (anteriore)
32.8 mm (tallone); 22.8 mm (anteriore)

AMMORTIZZAZIONE TALLONE AMMORTIZZAZIONE TALLONE


DURA SOFT DURA SOFT
AMMORTIZZAZIONE AVAMPIEDE
AMMORTIZZAZIONE AVAMPIEDE DURA SOFT
DURA SOFT FLESSIBILITÀ
MENO PIÙ
FLESSIBILITÀ
MENO PIÙ Peso: 274 g 244 g
Altezza: 32.6 mm (tallone); 25.0 mm (anteriore)
Peso: 277 g 229 g
Altezza: 34.2 mm (tallone); 25.0 mm (anteriore)
31.3 mm (tallone); 23.3 mm (anteriore)

361 Degrees Spinject € 119 361 Degrees Meraki € 134,99


Se sei un runner che appoggia pesante sui talloni, la Spinject La Meraki è una buona scarpa per runners più veloci
è la tua scarpa per le corse più lunghe. È stata infatti costruita o una scarpa da tempo run per runners più pesanti
con una comoda tomaia in knit a maglie molto aperte che però vogliono aggiungere un po’ di pepe al loro
sull’avampiede, priva di cuciture. L’intersuola è a doppia ritmo sulle distanze brevi. L’assetto è di una scarpa
densità, con il Quikfoam più responsivo, a contatto col piede tradizionale, con un drop di 9 mm, e un’intersuola
e una piattaforma in Eva compressa a contatto con la suola. a doppia densità in Quikfoam, più reattivo, ed Eva.
L’ammortizzazione del tallone risulta più solida, mentre La scarpa non è dotata di supporti, dunque si adatta
l’avampiede resta morbido. Una caratteristica che in fase di bene ai runners neutri. Rispetto alla sorella maggiore
transizione, dal tallone rigido all’avampiede più soice, può Spinject risulta leggermente più pesante e un po’ meno
portare sensazioni inusuali. Potrebbe non piacerti o potresti morbida. La tomaia in engineered mesh con ampi
amarlo incondizionatamente. rinforzi sulle iancate, avvolge bene il piede e il tallone.

80 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


RWnews
TRIUMPH DI SAUCONY A TUTTO EVERUN
Pluripremiata negli ultimi anni, la Triumph si conferma di una tassellatura più difusa. Per chi
il modello premium di Saucony per i runners che cercano ha amato le precedenti versioni di questa scarpa neutra
il massimo del comfort. Già da due stagioni la scarpa decisamente indicata per l’allenamento quotidiano,
sperimenta l’utilizzo di elementi in Everun nell’intersuola si tratta di un cambio deciso. Lo si potrà amare o odiare.
per risultare più reattiva. In questa terza versione il cambio Come sempre, dinanzi a innovazioni così radicali sarà
è epocale, perché Saucony ha deciso di realizzare l’intera importate capire la reazione dei runner. Ma secondo
intersuola con questo materiale nato dall’elaborazione di gli ingegneri di Saucony quella appena lanciata è la
cellule in poliuretano. Nella precedente versione l’Everun era migliore Triumph di sempre per la sua capacità di mixare
utilizzato solamente nella talloniera e con un sottile strato ammortizzazione e reattività in una scarpa adatta agli alti
sotto la soletta. Il risultato è una scarpa all’apparenza più chilometraggi. È in vendita al prezzo consigliato di 195 euro.
morbida, ma capace di un ritorno di energia che i
laboratori di Saucony indicano ino
all’83%, rispetto al 75-78% delle
normali mescole in Eva. Il peso è
salito di pochi grammi (306 nella
versione uomo e 266 in quella
da donna). Anche la tomaia è
stata modiica, resa più leggera e
casual, grazie a un diverso disegno
della tecnologia Iso, pensata per
avvolgere il piede in modo più
fermo in ogni condizione di corsa.
È stata rivisitata anche la suola,
oggi più ampia per un appoggio più
stabile e dotata

Nike Air Zoom Span 2 € 100


Per anni la Zoom Span è stata una scarpa entry level per il running,
gradita soprattutto ai ragazzini. Oggi è una scarpa che ofre
un’ammortizzazione aidabile con un tocco di stabilità e a buon prezzo.
Dopo una pausa di cinque anni la Span è tornata nella collezione di Nike
con un cuscino Zoom nell’avampiede per ofrire una sensazione più
reattiva durante la corsa. La tomaia è composta da un mesh a due strati,
all’interno del quale corrono alcune fasce di rinforzo che rendono la
scarpa più salda. La struttura e la costruzione sono molto semplici,
ma forse proprio per questo, pur “funzionando bene”, è poco costosa.

AMMORTIZZAZIONE TALLONE
DURA SOFT

AMMORTIZZAZIONE AVAMPIEDE
DURA SOFT

FLESSIBILITÀ
MENO PIÙ

Peso: 277 g 223 g


Altezza: 33.5 mm (tallone); 23.0 mm (anteriore)
31.7 mm (tallone); 22.1 mm (anteriore)

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 81


GUIDA SCARPE INVERNO

AMMORTIZZAZIONE TALLONE AMMORTIZZAZIONE TALLONE


DURA SOFT DURA SOFT

AMMORTIZZAZIONE AVAMPIEDE AMMORTIZZAZIONE AVAMPIEDE


DURA SOFT DURA SOFT

FLESSIBILITÀ FLESSIBILITÀ
MENO PIÙ MENO PIÙ

Peso: 323 g 260 g Peso: 277 g 232 g


Altezza: 32.8 mm (tallone); 23.7 mm (anteriore) Altezza: 32.3 mm (tallone); 23.3 mm (anteriore)
30.2 mm (tallone); 23.4 mm (anteriore) 30.5 mm (tallone); 22.8 mm (anteriore)

Brooks Levitate € 170


La nuova Levitate è pensata per il comfort e la reattività. Struttura Nike Air Zoom Structure 21 € 121
La corsa in questa scarpa ofre una sensazione unica dai La nuova Structure è quasi 30 grammi più leggera
primi passi grazie a un’intersuola che rappresenta un perfetto della precedente grazie a una nuova tomaia in knit.
mix tra schiume di vecchia manifattura e gomme di nuova Tuttavia dal punto di vista della corsa mantiene un
generazione. Ciò la pone tra le 20 scarpe più reattive mai grande equilibrio tra stabilità e ammortizzazione.
testate dall’RW Shoe Lab. Insomma una vera alchimia, che La scarpa si dimostra non troppo rigida nonostante
ha il suo costo: il peso. Ben 323 grammi per la misura 9 USA disponga di una protezione per i pronatori da
da uomo e 260 grammi per la misura 7 USA da donna. Una leggeri a medi. Se stai cercando una scarpa stabile,
ventina di grammi in più rispetto alle scarpe da allenamento relativamente leggera ma di grande durata per
quotidiano. Ma la sensazione di it e il comfort sembrano l’allenamento quotidiano, allora questa con questo
essere decisamente superiori alla media. modello fai una buona scelta.

RWnews
ASICS GEL NIMBUS 20
Per i 20 anni della sua scarpa più celebrata, Asics si
regala la Nimbus più leggera di sempre. Al nuovo modello, in vendita da
dicembre, ha apportato piccole modiiche per migliorarne la tecnologia
e anche l’estetica. Cosa importante per i “puristi” di Nimbus: non cambia
l’intersuola, costruita con l’uso di ben tre materiali: il Flytefoam, più
reattivo; la mescola in SpEVA, praticamente a contatto con il piede; il
tradizionale Gel, presente in modo abbondante nella zona dei metatarsi e
nella talloniera. Nuova, invece, la tomaia realizzata in Gradient Jacquard Skechers Go Run 5 Go Therm 360 $ 105*
mesh che migliora la precedente edizione rendendola più leggera e Pensate al Go Run 5 Go Therm come a una
traspirante. Un tessuto in knit morbido e forte. Inoltre, a diferenza di molti coccola per i vostri piedi nelle fredde giornate
modelli in Knit, la Gel Nimbus 20 conserva diversi rinforzi termosaldati d’inverno. La scarpa possiede la stessa
nelle aree più strategiche. Rispetto alla precedente 19, il nuovo modello intersuola dell’attuale Go Run 5, ma con una
è più accogliente nella parte anteriore, andando a risolvere un problema tomaia nuova e più calda per le giornate più
di “taglie” segnalato da diversi runners. Il peso della scarpa scende dai fredde. La scarpa risulta abbastanza morbida,
315 grammi (9 USA uomo) della versione 19 a circa 303 grammi dichiarati anche se i test di laboratorio hanno dimostrato
da Asics per la Gel Nimbus 20, mentre per la versione femminile siamo che l’avampiede è invece relativamente
sotto i 250 grammi. Come tradizione, la versione duro. Questo perché l’intersuola è bassa. Il
femminile è realizzata con speciiche che ha anche aiutato Skechers a ridurre il
geometrie: l’intersuola di dimensioni e peso ino quasi a 200 grammi per la versione
densità diverse rispetto uomo. Dunque attenzione, sebbene Go
a quella maschile, il drop dichiarato è Run 5 possa sembrare una scarpa di grande
di 13 mm, rispetto ai 10 mm della ammortizzazione, potrebbe risultare un po’
versione maschile. La nuova secca per i runners più pesanti.
Nimbus 20 è in vendita *prezzo web
al prezzo di 180 euro.
AMMORTIZZAZIONE TALLONE
DURA SOFT

AMMORTIZZAZIONE AVAMPIEDE
DURA SOFT

FLESSIBILITÀ
MENO PIÙ

Peso: 206 g 175 g


Altezza: 28.5 mm (tallone); 20.4 mm (anteriore)
26.8 mm (tallone); 20.2 mm (anteriore)

82 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


RWnews
MIZUNO WAVE RIDER 21
È da tempo l’icona di tanti maratoneti. Una
scarpa che ha sempre rappresentato il giusto
mix tra comfort e prestazione. Nella sua 21esima
release la Wave Rider completa una rivoluzione
cominciata lo scorso anno con l’introduzione di
una nuova intersuola realizzata con due mescole
per migliorare il ritorno d’energia. Era stata
introdotta una nuova piastra Wave di forma
concava per migliorare l’ammortizzazione. Ora
si è intervenuti sulla tomaia realizzata in una
maglia Dual Zone nell’avampiede che migliora
DIADORA BLUSHIELD ELITE
Quando un anno fa Gelindo Bordin ha presentato
la traspirabilità e la lessibilità senza sacriicare
la nuova Mythos Blushield, aveva promesso che
la tenuta. Il collare e la linguetta sono stati
l’innovativa tecnologia abbinata alla scarpa sarebbe
ammorbiditi. La nuova scarpa pesa circa 20
stata estesa a un’intera collezione di scarpe da
grammi meno della precedente. In vendita da
running. Dopo il recente lancio newyorkese della
dicembre al prezzo consigliato di € 155.
nuova Blushield Fly, dedicata ai runners più veloci,
è tempo di presentare l’inedita Elite, concepita per
i runners più pesanti e per chi privilegia il comfort.
Si tratta di un modello Maxi, nel quale la tecnologia
Blushield (una soletta in materiale gelatinoso che
si adatta alle pressioni del piede) è inserita tra
due strati di Eva. La scarpa è più pesantuccia, ma
garantisce una grande ammortizzazione e una
capacità di adattamento che ben
si presta alla protezione dei runners con tendenza
a infortunarsi a causa di un’intensa sollecitazione
delle articolazioni. È in vendita al prezzo consigliato
di 150 euro.

BROOKS REVEL
A guardarla è una perfetta scarpa da jeans,
ma sotto sotto nasconde un motore da
competizione. Con la Revel, Brooks Running
introduce un nuovo concetto di comfort.
Questo modello per il training e il running è
dotato di una nuova tomaia in knit, una maglia
sintetica leggermente elastica per avvolgere
il piede in modo fermo, ma più comodo.
L’intersuola è in BioMoGo Dna, come
nei modelli premium, ha un drop di 12 mm
e una suola con abbondante uso di gomma.
MBT ZOOM
Mbt è un marchio molto noto nel mercato delle
Si tratta del primo modello a introdurre una
scarpe da passeggio per essere stata la prima a
tecnologia premium come il knit su una scarpa
sviluppare scarpe dalla suola curva, in grado di
di prezzo medio. È in vendita dal mese di
fornire beneici alla postura. Attiva da qualche
ottobre al prezzo di 100 euro.
anno anche nel running, lancia un modello inedito,
la Zoom, che si distingue per uno stile moderno e
una tecnologia semplice ma eicace. Il comparto
suola e intersuola sono costruiti con una speciale
forma che agevola la fase di spinta e il passaggio
all’appoggio successivo. La tomaia è in un nuovo
Air mesh morbido al tatto che avvolge bene il
piede. Nel mesopiede è inserita la tecnologia
Sensor Technology MBT per migliorare la fase
di appoggio. Scarpa veloce, dedicata ai runners
che cercano comfort ma non rinunciano alle
prestazioni. Il peso della scarpa maschile è di 247
grammi (213 donna). È in vendita a 140 euro.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 83


RUNNING the W RLD Islanda EUROPA

GENNAIO 2
018

L’immensità
del ghiacciaio
Vatnajökull scorre
dietro e di fianco
alla facile cresta
rocciosa della
seconda tappa.

84 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


La distesa di lava del
vulcano Hekla, sede
di partenza della
tappa maratona.
ISLANDA, TERRA L’unico guado della
VERDE, TERRA 42 km e un momento
di relax.
NERA, TERRA
CRUDA. Per i primi
vichinghi provenienti
dalla Scandinavia che vi
approdarono secoli fa, terra
di ghiaccio, Iceland appunto.
Terra vulcanica, senza dubbio,
con oltre 300 crateri, tra attivi
e spenti, disseminati sull’intera
isola. Terra di cascate, tante,
tutte belle e tutte diverse l’una
dall’altra, tutte alimentate
da un’acqua gelida che
arriva dai grandi ghiacciai
dagli impronunciabili nomi.
Ghiacciai che avviluppano
enormi porzioni di territorio
montuoso, ghiacciai che si
diramano a valle con lunghe
pendici crepacciose in eterno
e impercettibile movimento
corrosivo. Terra selvaggia,
terra da esplorare. E non
c’è niente di meglio che
esplorarla correndo, magari
in compagnia di un variegato
e ristretto gruppo di runners
provenienti da tutto il mondo,
assistiti da uno staf tecnico
competente e coccolati da
una logistica molto curata,
da non lasciare nulla al caso.
Run Iceland, nome facile a
dispetto di tutti quelli di ardua
pronuncia che lo circondano
e che, nella terra che fu
dei vichinghi, ora indicano
luoghi e strade. Nome logico,
trattandosi di una gara di
corsa a piedi, un progetto
datato 2010 che ha come
intento quello di proiettare
il runner nei posti più belli
e selvaggi dell’isola, là dove
il turismo di massa non è
ancora arrivato.
110 km suddivisi in 5 tappe
da correre al mattino, perché
al pomeriggio si gode l’isola
in tutte le sue sfumature,
per capirla, per capirne la
complessa struttura geologica
che tanto piace ai naturalisti
e che incanta occhi e cuori.

Testo e foto di Dino Bonelli

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 85


RUNNING the W RLD

Tappe tutte diverse fra loro per


distanza, altimetria e tipologia di
terreno, tutte immerse in qualcosa
di mai visto, un qualcosa di
unico, che talvolta sa addirittura
di primordiale. Si parte con una
mezza maratona, 21 km di leggeri
saliscendi, più sali che scendi, su
una carreggiabile sterrata che
serpeggia tra coni vulcanici e
deserti rocciosi.
Si è a poca distanza da Reykjavik,
la piccola capitale che concentra
tutto il lusso turistico in un paio di
vivaci vie che conluiscono nella
zona del porto. Si è anche vicini al
parco nazionale di Þingvellir, dove
si può vedere la grande spaccatura
creata dal continuo distacco della
placca tettonica euroasiatica da
quella nordamericana, perché
l’Islanda è una delle terre emerse
della Dorsale Medio Atlantica,
la catena montuosa più lunga al
mondo, quasi interamente immersa
nell’oceano, che divide appunto
le due placche.
L’inconfondibile nuvola, il sole esalta i colori che
Nel parco vi è anche l’antico getto del Geyser,
circondano il percorso, un single
parlamento, un sito magico dove e la magnifica
Skógafoss alle spalle track che si arrampica prima nel
secoli fa pochi eletti tra i primi
degli atleti durante verde di una vegetazione arborea
abitanti dell’isola s’incontravano l’arrivo dell’ultima
per creare e discutere le leggi bassa e poi su un crinale roccioso.
tappa.
a cui sottostare. Leggi che poi, Rocce rosse, intrappolate nel
sempre in quest’area incantata, muschio millenario, sparpagliate
venivano indicate verbalmente al su una dorsale che si allunga sopra
popolo durante un grande raduno. una spettacolare e lunghissima
Ma la prima tappa è anche vicina lingua ghiacciata. Poi ancora prati
all’imponente cascata di Gullfoss verdi di quota e un rientro con
e al famoso Geyser, un getto unico vista mozzaiato sulla pianura
di acqua bollente proveniente dal alluvionale. 17 km in totale, di cui
sottosuolo che ogni sei minuti circa 7 di energica salita e 7 di scorrevole
viene sparato in cielo da una bocca discesa, con il resto suddiviso
di un paio di metri di diametro. in 2 lunghi e facili traversi.
Quindi si corre e ci si accultura, Di pomeriggio, vestendo i panni
una combinazione vincente e turistici, ci s’inchioda davanti alla
appagante. Dopo aver alloggiato bellezza della baia glaciale e dei
per un paio di giorni nel lussuoso suoi iceberg luttuanti. Grossi
Grand Hotel nel centro della e instabili pezzi di ghiaccio che
capitale, ora si dorme nel piccolo vorrebbero scappare verso il
e confortevole hotel Drangshlid, mare le cui correnti salate però, li
un’ex fattoria a ridosso di una bella respingono intrappolandoli nella
falesia nera e antistante la statale laguna. Qualche pezzo più ridotto
numero 1, la strada asfaltata che riesce a discendere il piccolo
fa il periplo dell’isola. Ci si sposta canale di acqua dolce che sfocia
con un grosso pullman adattato a in quella salata e si arena sulle
uso of-road, che oltre a portare spiagge nere della costa limitrofa.
i runner nelle varie sedi di gara, Il contrasto è magniico.
è anche un ottimo mezzo di La terza tappa è la più breve e
aggregazione per il variegato e quest’anno anche l’unica inedita
multietnico gruppo di corridori. di un programma ormai ben
La seconda tappa è di consolidato negli anni. Usando
montagna. In cielo non c’è una l’unico avvallamento erboso si

86 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


E U R O PA

sale su un promontorio che si erge


solitario e roccioso da una piana
sabbiosa. Un’asperità in gran parte
granitica e strapiombante che da
lontano sembra un’isola ma non
lo è, un segmento di gara che da
questa simpatica falsa visione
prende il nome di tappa “dell’isola
che non c’è”. 12 km in cui si sale, si
scende, si corre in piano, si fanno
2 guadi e si arriva in una magniica
grotta. Il sole continua a irradiare
la costa sud che è l’area con la più
grande concentrazione di bellezze
naturali del Paese, tra cui spicca
l’alta e magniica Seljalandsfoss,
la cascata in cui puoi passeggiare
su un sentiero che passa dietro
all’acqua scrosciante, che visitiamo
nel pomeriggio.
Giornate soleggiate e notti
stellate che raforzano l’idea
che è possibile, benché sia solo
settembre, vedere lo splendore
Grosse, possenti,
incomparabile delle Aurore Boreali.
rumorose, queste
I più romantici, con l’animo dei sono le Gullfoss. Il
sognatori, rimangono qualche ora, particolarissimo
e inutilmente, con il naso all’insù, arrivo in grotta, con
dietro una spianata
mentre gli altri vanno a nanna di sabbia nera, della
presto: la notte è breve, l’indomani terza tappa.
ci si sveglia presto per andare nel
deserto lavico dove si corre la
tappa maratona. Sfumature di nero
che diventano sfumature di verde,
poi di marrone e quindi di nuovo di
nero e ancora di verde a dipingere
42 km di pura estasi visiva. Vulcani
qua e là e poi anche sotto i piedi,
con l’ascesa a un coloratissimo
cratere spento in cui dorme un
quieto lago d’acqua tiepida. Colori
sfavillanti si uniscono in una
sinfonia silenziosa che ha il potere
di emozionare e di far considerare
questi 42 km come una delle
maratone più belle del mondo
(opinione condivisa dai runners di
tutte le passate edizioni).
Poi ancora un single trak
serpeggiante in un mare di
morbido muschio e l’arrivo giusto
di ianco alle pozze di acqua
calda delle Landmannalaugar Hot
Springs. Man mano che i runners
passano il traguardo, le pozze li
accolgono in un bagno rigenerante
che dura ino all’arrivo dell’ultimo.
La Run Iceland prevede anche
una mini formula denominata 3×10
dove i partecipanti (di solito amici
o familiari dei runners più allenati)
fanno solo gli ultimi 10 chilometri di

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 87


RUNNING the W RLD

tre tappe prestabilite. Tra quelle in


cui si corre anche la 3×10 c’è pure
questa, quindi nelle pozze c’è un
miscuglio di racconti adrenalinici
ed emozioni che tocca tanto i super
agonisti quanto i neoiti del nostro
splendido sport. Giornata lunga per
tutti, quindi. Giornata impegnativa,
giornata fantastica. Si rientra
stanchi ma sorridenti. Ultima
tappa, con la classiica in alcuni
casi già consolidata, in altri ancora
da deinire. Tappa pianeggiante
con sabbia di spiaggia nera a farla
da padrone, il rombo dell’oceano
come colonna sonora e una cornice
strepitosa per l’ultima inish line.
Le solite due bandierine rosse a
delimitare l’ultimo arrivo di tappa:
niente di grandioso, niente di
sciccoso, niente d’invadente, solo
un paio di stendardi come piccolo
Il passaggio sul
bordo del colorato segno distintivo a gratiicare i
cratere Ljótipollur e runners. Poi, dietro di loro ma già
iceberg arenati sulla ben visibili negli ultimi chilometri,
spiaggia lavica nei
pressi della laguna
le cascate simbolo dell’Islanda
glaciale. intera, le Skogafoss. Fragorose
e maestose più che mai. Belle,
regolari, imponenti, a spruzzare
una quantità industriale di micro
gocce nebulizzate che si sentono
anche da lontano, a sprizzare
l’energia vitale di una terra cruda,
rimasta ancora in gran parte tale
e quale a quella che scoprirono i
biondi navigatori del nord Europa.
Due bandiere a terminare una
gara, a scrivere una classiica
che tra gli uomini vede imporsi
il velocissimo brasiliano Manuel
Lago, sullo statunitense Thorin
Kane e sul francese Pierre Brosset.
Tra le donne un podio di pura
e simpatica bellezza, con la
tedesca Laura Wimmer al primo
posto davanti alla brasiliana
Ana Da Costa e alla statunitense
Tracy Masuda.
Due vessilli rossi che liberano
le lacrime e la commozione dei
più emotivi. Una medaglia al collo
per tutti e baci e abbracci tra i
componenti di un gruppo variegato
che nella fatica e nel piacere si è
unito e plasmato. Poi si torna nella
piccola e vivace Reykjavik e nei
tanti locali che ne caratterizzano la
movimentata vita notturna.
E si torna “in gara” per la simpatica
ultima tappa, dove più che il
cronometro a fare la diferenza è
il numero dei boccali di birra...

88 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


E U R O PA

Manuel Lago, il
vincitore della Run
Iceland 2017; relax
nelle acque calde di
Landmannalaugar;
le vedute di
Skaftafell; il cratere
di Ljótipolluri.

ottimamente collegato con sono i mini camper da due capi e scarpe impermeabili e
INFOpoint impeccabili servizi di bus. persone, più economici ma doppio completo da running.
La compagnia di bandiera scomodi e di recente presi A Reykjavik ci sono negozi
Quando andare islandese è la Icelandair di mira dalle autorità locali di ogni genere, quindi anche
L’Islanda ha un clima (www.icelandair.it) che in quanto sovente in mano a per runners, ma i costi sono
pazzerello, quindi in qualsiasi collega molto bene l’isola con gente maleducata che non abbastanza proibitivi e quindi
periodo dell’anno si possono l’Europa e il nord America. rispetta l’isola e i suoi divieti. conviene arrivare sull’isola
avere settimane intere di Altre buone compagnie con già con tutto l’occorrente.
sole o di pioggia e vento prezzi che variano, a seconda Quanto costa
e ovviamente settimane del periodo, dai 300 ai 900€ L’Islanda è molto cara ma Le gare
in cui il clima cambia ogni andata/ritorno, sono la Wow se si va con un gruppo La maratona di Reykjavik
dieci minuti. D’inverno ci (www.wowair.it) e la Easy organizzato i costi possono si corre l’ultima settimana
sono temperature molto Jet (www.easyjet.com/it) diminuire notevolmente. di agosto, Run Iceland
rigide e non tutte le strade entrambe con volo dall’Italia. Notte in hotel in camera (www.runiceland.org)
sono agibili. L’estate è il doppia: da 110 a 500€. la prima settimana di
periodo più ambito per via Dove dormire Cena con 4 portate di settembre. Durante l’anno
delle lunghe giornate e delle Nella capitale si trova un cucina islandese nel porto di ci sono altre gare più
temperature meno polari, po’ di tutto e per qualsiasi Reykjavik (ristorante Hofnin, piccole che di solito sono
ma è anche la stagione più tasca, ma mediamente www.hofnin.is): 70€. Birra corse solo dai locali.
afollata. Da settembre gli alberghi sono tutti artigianale al bar: 10€. Zuppa
la grande massa di turisti parecchio cari. In giro per nelle stazioni di servizio Cosa fare
che approdano sull’isola, l’isola la logistica è più diicile on the road: 15€. Giro con In Islanda le cose più belle
anche grazie alle crociere, e necessita prenotazioni mezzo anibio tra gli iceberg da fare sono tutte legate
diminuisce notevolmente anticipate di diversi mesi. della Laguna Glaciale: da alla natura (e non sempre è
lasciando più spazio per Quella di Run Iceland si 45 a 75€ a seconda della facile trovarle), comprese le
godere appieno delle appoggia all’Hotel Grand stagione. Escursione in barca settimane invernali dedicate
bellezze naturali dell’isola. (www.en.grand.is) in per vedere le balene: 110€ a alla ricerca delle aurore
centro a Reykjavik e persona. Escursione serale boreali. Quindi si consiglia
Dove atterrare all’Hotel Drangshlid in barca per vedere l’aurora di appoggiarsi sempre a
L’unico aeroporto (drangshlid@drangshlid.is boreale dal mare: 90€. un’agenzia specializzata,
internazionale d’Islanda - www.drangshlid.is), un come per esempio il Tour
è Kelavik, a una quarantina piccolo albergo fattoria Cosa portarsi Operator Base Artica
di chilometri da Reykjavik, sulla costa meridionale. Visto il tempo pazzerello, in (info@baseartica.com
la capitale, da cui è Caldamente sconsigliati valigia bisogna sempre avere - www.baseartica.com).

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 89


Comune di Treviso

Treviso: una maratona, i


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RW Consiglia ANTICIPAZIONI, SCADENZE
E IL NOSTRO
CALENDARIO GARE
Di MAGDA MAIOCCHI

2018 Una Mezza Idea


GUIDA
Le mezze maratone non sono tutte
uguali, proprio come noi runners.
ALLE 21 K Ci sono quelle dal percorso veloce e piatto
delizia per il corridore a caccia del tempo,
quelle “affollate” dove non rischi mai di
ritrovarti solo soletto nella parte finale,
e ci sono poi quelle panoramiche che
offrono vedute o scorci artistici di rara
bellezza. Quali preferire? Dipende solo
da te, da cosa cerchi. In queste pagine
ne troverai sicuramente almeno una che
La RomaOstia, ti piacerà correre in questo 2018. ø
la mezza maratona
numero uno in
Italia, quest’anno
si correrà
l’11 marzo.

91
RW Consiglia

ROMAOSTIA
“Alla RomaOstia si vola”, recita lo
slogan della 21K capitolina, che forte
dei suoi 9.974 classiicati nel 2017 e del
Gold Label ricevuto per il sesto anno
consecutivo dalla IAAF, può a diritto
fregiarsi del titolo di mezza maratona
numero uno in Italia. Il percorso si
presenta un po’ nervoso nel primo tratto,
con la temuta “salita del camping”
verso il decimo chilometro (2,5 km con
pendenza del 2-3 per cento), ma diventa
poi tutto a favore nella seconda metà e
ti spinge al traguardo.
Io l’ho corsa: «È un bagno di folla
lungo 21,097 chilometri. Sono 21 km di
libertà, 21 km di emozioni. E se la sai
interpretare, è anche la gara gara ideale
per fare il tempo».–Mimmo Piombo,
contributor RW, pb 1:09’

11 marzo, Roma
www.romaostia.it

PER IL RECORD

PRAGA HALF MARATHON CREMONA HALF MARATHON


Lo scorso aprile ha fatto sensazione l’impresa della keniana Amatissima dai podisti lombardi, questa 21K è
Joyciline Jepkosgei che qui ha stabilito in una volta sola diventata una classica d’autunno super apprezzata
4 record del mondo: quello della mezza maratona con un anche dai runners delle altre regioni per il tracciato
fantastico 1:04’52”, ma anche, grazie ai tempi parziali, quelli ilante e l’organizzazione “svizzera”. Non farti però
dei 10, dei 15 e dei 20 km. A riprova che su questo tracciato assorbire completamente dal cronometro, ma goditi
si può correre davvero forte! Senza dimenticare che Praga è anche lo spettacolo oferto dal Teatro Ponchielli,
una delle più belle capitali al mondo e correre e passeggiare dal superamento del Po sul Ponte in Ferro, dalla
per le sue strade ha sempre qualcosa di magico. campagna cremonese e, una volta rientrati in città,
Io l’ho corsa: «Una delle più belle mezze che abbia dal Torrazzo, il Duomo e il Palazzo del Comune.
mai corso, ti fa venire voglia di tornare. Ottima Io l’ho corsa: «Il percorso e il periodo della
organizzazione, città splendida e atmosfera “calda”, mezza di Cremona sono perfetti anche per
con un’attenzione particolare ai disabili che mi ha molto testare la preparazione in vista di una maratona».
colpito».–Rafaele Avigliano, lettore di RW, pb 1:25’ –Dario Marchini, web contributor RW, pb 1:19’08”

7 aprile, Praga (Repubblica Ceca) 21 ottobre, Cremona


www.runczech.com/it www.maratoninadicremona.com

92 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


STRAMILANO HALF MARATHON
Una mezza partecipata e veloce, ma soprattutto la festa di
un’intera città, che si mette alla prova sui 5, sui 10 e, con la gara
top, anche sui 21 km. In totale decine di migliaia di runners che
invadono le vie cittadine. Quella del 2018 sarà la 47ª edizione e,
come da tradizione, si preannuncia con un cast di partenti di alto
livello e una lotta serrata per i premi di categoria.
Io l’ho corsa: «La prima volta che vi ho partecipato avevo
12 anni. È una gara diversa da tutte le altre, è la corsa di
tutti i milanesi, anche di quelli che normalmente non corrono
e che si schierano al via “inconsapevoli” di quello che li
aspetta».–Rosario Palazzolo, shoes contributor RW, pb 1:19’

Milano, 25 marzo
www.stramilano.it
PER LA GRANDE
ATMOSFERA
GIULIETTA & ROMEO HALF MARATHON
La terza 21K italiana alle spalle di RomaOstia
e Stramilano per numero di partecipanti (5.389
i classiicati nel 2017) ti porta alla scoperta degli
angoli più caratteristici di Verona, facendoti
tagliare il traguardo nell’incantevole piazza Bra
dopo un emozionante passaggio all’interno
dell’Arena, tempio della lirica. Nei giorni di
San Valentino questa mezza è anche una scusa
perfetta per trascorrere un weekend romantico
nella città dell’amore, animata per l’occasione
da tanti eventi a tema. E c’è anche la “Duo Half
Marathon”, una maratonina a stafetta con due
frazioni da 10,5km.
Io l’ho corsa: «Mi sarebbe piaciuto correrla
con mia moglie, ma purtroppo lei era in
viaggio e quindi ho fatto il “Romeo solitario”.
Peccato, perchè Verona come meta di coppia
è perfetta: è una città romantica e puoi visitarla
comodamente in una giornata».–Piercarlo
Pirovano, contributor RW, pb 1:42’58”

Verona, 18 febbraio - giuliettaeromeohalfmarathon.it


F OTO : S T E FA N O M O R S E L L I / W W W. P O D I S T I . N E T (C R E M O N A H A L F M A R AT H O N )

FIRENZE HALF MARATHON


Una 21,097 km per vivere la Firenze più vera,
non solo quella del suo bellissimo centro storico,
ma anche quella delle vie meno conosciute e dei
Lungarni. E comunque anche una mezza veloce,
con poche curve e un tracciato piatto (tranne che
per un lieve dislivello sulle salite di Ponte Vecchio
e Ponte Santa Trinita), adatta per fare il tempo.
Io l’ho corsa: «Tante volte e l’ho sempre “tirata”.
Tranne quando ho fatto il pacer delle 2 ore e devo
dire che, da iorentino, me la sono proprio goduta!
Il mio consiglio: se non stai cercando il tempo,
corrila guardandoti intorno. Merita proprio».
–Fulvio Massini, coordinatore tecnico RW, pb 1:34’

Firenze, 15 aprile
www.halfmarathonfirenze.it

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 93


RW Consiglia

SEMI DE PARIS HALF MARATHON


Con i suoi 40.000 partecipanti, la
Semi de Paris non è solo la più grande
21K di Francia, ma è anche una delle
mezze maratone più partecipate al
mondo. Vi si respira un’atmosfera
magica, elettrizzante e internazionale
(4.000 gli stranieri presenti). Si
parte dall’Esplanade du Château de
Vincennes e si segue un percorso che
visita alcuni dei luoghi simbolo della
città, come la Bastille e l’Île de la Cité,
con tanti gruppi musicali a darti la carica.
Un grande evento di running e della città.
Io l’ho corsa: «Ricordo che alla partenza
ho pensato: “Meno male che questa CHIA LAGUNA HALF MARATHON
piazza è enorme, perché siamo così
tanti!”. Il percorso, poi, è alternativo, Prendi il mare cristallino della Laguna di Chia, deinito dalla prestigiosa
ti porta a vedere una Parigi al di fuori Guida Blu di Legambiente “il più bello d’Italia”, aggiungici il richiamo delle
dai classici giri. Da provare!».–Cristina spiagge dorate e la sferzata aspra della natura spettacolare e selvaggia della
Piccinotti, contributor RW, pb 1:45’25” Sardegna, condisci il tutto con percorso ondulato e panoramico di 21,097 km
(ma anche di 10 o 5 km se non sei così allenato) e voilà, la Chia Half Marathon
Parigi (Francia), 4 marzo è servita. Semplicemente incantevole. E quest’anno spazio anche agli altri
www.fitbitsemideparis.com sport, con un’intera settimana, a partire dal 25 aprile, dove si succederanno
la “Gran Fondo Chia Sardinia” di ciclismo, il “Chia Sardinia Triathlon” (28 aprile)
PER LA GRANDE e appunto, ciliegina sulla torta, la “Chia Laguna Half Marathon”.
ATMOSFERA Io l’ho corsa: «L’occasione giusta per una vacanza all’insegna dello sport, del
mare (meraviglioso) e della natura incontaminata. Il tutto in un periodo fuori
stagione, per veri intenditori. Bellissimo il passaggio della gara con vista sulla
baia di Tuerredda, da incorniciare».–Irene Righetti, contributor RW, pb 1:40’

Chia, Domus de Maria (CA), 29 aprile


www.followyourpassion.it

LAGO MAGGIORE HALF MARATHON


Cosa t’aspetta lungo il percorso di questa gara? La cornice delle Prealpi
e delle vette innevate delle cime alpine, lo specchio delle acque tranquille
e cullanti del lago Maggiore, l’immagine sospesa e sognante dell’Isola Bella,
dell’Isola Madre e dell’Isola dei Pescatori, il fascino elegante e senza tempo
di Verbania e Stresa e dei loro curatissimi e preziosi parchi… Non è facile
trovare tracciati così panoramici! Un paesaggio straordinario, da godersi
anche durante il trasferimento in battello alla partenza.
Io l’ho corsa: «Un leggero mosso che non annoia mai! Così deinirei
Le 21K del 2018 questa gara che si corre sulla sponda più bella del Lago Maggiore,
Qualche altra idea? Guarda intanto un’ottima idea anche per un weekend rilassante e un post gara pranzo
a pag. 104, in “Le Gare Top del 2018”, e shopping».–Francesca Colombo, staf RW, pb 1:33’20”
le principali mezze maratone in
programma nei primi mesi di quest’anno Verbania-Stresa (VCO), 4 marzo
nel nostro Paese e all’estero. www.lmhm.it

94 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


NAPOLI CITY HALF MARATHON
L’evento più partecipato del Sud Italia si rifà il look e si
presenta con un percorso molto veloce, certiicato Aims
e Iaaf. Si parte dal Parco della Mostra d’Oltremare, ci
si lancia sul lungomare correndo a due passi dal mare e
godendo della vista del Vesuvio, si attraversa il cuore di
Napoli, patrimonio mondiale Unesco, e quindi si torna sui
propri passi per rientrare al Parco e tagliare il traguardo.
Il periodo è ideale per le temperature, quasi sempre tra i
5 e i 15 gradi, e se vieni da fuori, troverai una città vivace,
animata da mostre e concerti. Intrigante anche la visita
alla Napoli sotterranea (www.lanapolisotterranea.it), un
tour guidato nel ittissimo e intricato reticolo di cunicoli
e cavità che si trovano nel sottosuolo del centro storico,
usate anche come acquedotto o rifugio durante la guerra,
e che da sempre animano miti e leggende cittadine.
Io l’ho corsa: «Tornata a Napoli dopo un po’ di anni, vi
ho trovato una gara meravigliosa. L’arrivo con la musica
e i giochi d’acqua è davvero favoloso. Ci tornerò anche
quest’anno».–Mariella DiLeo, contributor di RW, pb 1:46’.

Napoli, 4 febbraio
www.napolirunning.com
PER
GUARDARSI
MIDNIGHT SUN HALF MARATHON MEZZA MARATONA DELLE 2 PERLE
INTORNO
Stanco dei soliti paesaggi? Immergiti nelle atmosfere
F OTO : TO N E M E T T E Y T T E R G A A R D ( M I D N I G H T S U N M A R AT H O N ) . N E L L A PAG I N A A S I N I S T R A : A S O/ P. B A L L E T E AS O/A . V I A L AT T E ( S E M I D E PA R I S );

La più bella Liguria formato corsa. Le “due perle”


nordiche di questa 21K norvegese, la mezza maratona sono Santa Margherita Ligure, elegante cittadina
certiicata Aims più a Nord del pianeta. Si parte della Riviera che accoglie la partenza e l’arrivo della
alle 22.30 della sera, con la magia del “sole di 21K, e Portoino, rainata meta del turismo più
mezzanotte”, perché qui da metà maggio a metà luglio esclusivo dove il percorso
il sole non scende mai sotto l’orizzonte. Il percorso, efettua il giro di boa. Il ilo
non propriamente piatto, si snoda per le vie della che collega le due perle, la
cittadina di Tromsø, tra basse case in legno e per strada provinciale lungo il
lunghi tratti costeggiando il iordo. Volendo ci sono mare, non è meno prezioso,
anche una maratona dal percorso nervoso e una 10 km. con le acque del Tirreno
Io l’ho corsa: «È una corsa che ricordo con piacere, da una parte e il monte
che mi sorprese per le temperature miti e la di Portoino dall’altra, e
grande partecipazione. Dopo la gara facemmo il passaggio dall’abbazia
una puntatina a Capo Nord, il famoso promontorio di Cervara e dalla Baia di
con il mappamondo in metallo».–Giuliano Orlando, Paraggi. Una gioia per occhi
contributor RW, pb 1:28’39” (tra gli over 60) e spirito, da gustarsi dal
primo all’ultimo metro…
Tromsø (Norvegia), 16 giugno
www.msm.no gambe e iato permettendo.
Un’andata-ritorno
spettacolare, da percorrersi
due volte.
Io l’ho corsa: «È uno dei
tracciati più belli d’Italia
e da godersi in assoluta
tranquillità, perché
P I E R LU I G I B E N I N I (C H I A H A L F M A R AT H O N )

completamente chiuso
al traico per l’occasione.
Non aspettarti però una gara facile, i suoi
saliscendi richiedono una discreta forza
muscolare, soprattutto nel secondo giro, quando
possono tagliare le gambe».–Silvio Omodeo,
contributor iniziative speciali RW, pb 1:08’27”

Santa Margherita Ligure (GE), 4 febbraio


www.maratoninaportofino.it

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 95


Calendario RUNNING
r u n n e r s w o r l d . i t / c a l e n d a r i o
2018
LOCALITÀ GARA DISTANZA IN KM INFORMAZIONI
LUNEDÌ 1 GENNAIO
EMILIA-ROMAGNA
CALDERARA DI RENO (BO) First Marathon 42K www.lippomaratona.com - 347.5901447 - 051.6815033
MODENA This is My Town Modena 10K - 5K 335.394196
TOSCANA
SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) Capodanno di Corsa 13,4K - 5,3K 055.9121233 - 329.1295574 - luciano.vasarri@gmail.com
VENETO
TEOLO (PD) Teolo Winter Running 10K - 15K - 4.5K www.marciapadova.it - 346.0931252
VENERDÌ 5 GENNAIO
FRIULI-VENEZIA GIULIA
TRIESTE (ITALIA-SLOVENIA) Ipertrail della Bora 167 www.s1trail.com/s1i - 333.4144188
SABATO 6 GENNAIO
MONDO
TROMSØ (NORVEGIA) Polar Night Half Marthon 21K - 10K - 5K www.msm.no
CAMPANIA
ACERRA (NA) Trofeo della Befana 10K www.atletica88.it - 338.9157014
CASTELLO DI CISTERNA (NA) Cisterna in Marcia 10K 328.6773950
QUARTO (NA) Befana Running 10K www.cronometrogara.it
EMILIA-ROMAGNA
TAMARA (FE) Trofeo Epifania 11K - 7K - 2K 333.6487331 - 349.6418331
CREVALCORE (BO) 10.000 della Befana 10K www.maratonadicrevalcore.com - 333 2942334
CREVALCORE (BO) Maratona di Crevalcore 42K www.maratonadicrevalcore.com - 347.7856602 - 051.6800034
CASALGRANDE (RE) Chocolate Run 9K www.runningblog.it - info@runningblog.it
PODENZANO (PC) Marcia della Befana Podenzanese 10K www.gmbordin.com - 328.8021675 - info@gmbordin.com
FRIULI-VENEZIA GIULIA
BAGNARIA ARSA (UD) Marcia dei Magi 21K - 15K - 7K 0432.996027 - 328.1581277 - ccsrcampolonghetto@gmail.com
VILLA SANTINA (UD) Rincorrendo la Befana 8K www.pianidivas.it - 348.8955304 - info@pianidivas.it
TRIESTE (ITALIA-SLOVENIA) Ipertrail della Bora 57K - 21K - 8K www.s1trail.com/s1i - 333.4144188 - info@s1trail.com
LAZIO
AQUINO (FR) Trofeo dell’Epifania 10.5K www.polisportivafava.com - 0776.567568 - 328.8092204
ROMA Corri per la Befana 10K www.romaroadrunnersclub.it - 06.71077050
SUBIACO (RM) Vertical dei Monti Simbruini 1K www.traildeimontisimbruini.it - 328.0049450 - 333.2193836
ROMA La Corsa del Giocattolo 5K www.forumcorsa.it/corsadelgiocattolo - 06.61110
LIGURIA
LA SPEZIA Corripegazzano - Marcia della Befana 9K 0187-712211 - 339.7117510 - comitatomarce.sp@gmail.com
LOMBARDIA
DESIO (MB) StraDesio 22K - 16K - 7K www.marciatoridesio.it - 338.7691936 - 339.2332817
DALMINE (BG) Mezza Maratona sul Brembo 21K www.mezzasulbrembo.it - 338.2567715 - 347.6938674
SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) Cross Country del Campaccio 10K - 6K www.sangiorgese.it - 0331.407177 - 329.7417278
CADORAGO (CO) Camminata della Befana Azzurra 21K - 12K - 6K www.croceazzurra-cadorago.it - 347.3338867 - 031.903778
MARCHE
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) Maratonina dei Magi 10K www.porto85.it - 328.1537655 - ilcapo@porto85.it
PIEMONTE
CAVAGLIETTO (NO) Ammazzainverno 6K 0322.806313
TOSCANA
WINTER KNIGHT RACE URBANIA Urbania (PU) 7K con ostacoli www.knightrace.it
TRENTINO-ALTO ADIGE
VALLARSA TN (TN) Trail della Lepre Bianca 17K www.amicipiccoledolomiti.com - 0445557336
FONDO (TN) La Ciaspolada 7K www.ciaspolada.it - 0463.830180 - novella@ciaspolada.it
VENETO
POIANELLA (VI) Corsa della Befana 6.6K mircotax@libero.it
VITTORIO VENETO (TV) Marcia del Freddo 5K - 15K 345.3808683
ASIGLIANO VENETO (VI) Marcia del Radicchio Rosso 6K 331.3257749 - polisportiva.asiglianese@gmail.com
BOVOLONE (VR) Caminada de Baco 7K 340.6229490 - gsscasella82@gmail.com
VIGONZA (PD) Quattro Passi Vissin al Tren Drio al Tergola 21K - 20K - 12K - 7K - 3K 320.3742317 - gruppoalbavigonza@gmail.com
MONTEGROTTO TERME (PD) Befana Run delle Terme 8K - 3K www.gpturristiavisaido.it - 340.7697252 - info@gpturristiavisaido.it
DOMENICA 7 GENNAIO
MONDO
NIZZA (FRANCIA) PromClassic 10K www.promclassic.com/v18
EMILIA-ROMAGNA
NEVIANO DEGLI ARDUINI (PR) Camminando tra i Presepi di Bazzano 12K - 7K - 4.5K www.43020bazzano.it - 347.9672157 - info@43020bazzano.it

98 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018 A CURA DI GIOVANNI L. MONTAGNANI E FRANCESCA MAPLESTON


maratonadiroma.it
Calendario RUNNING
µ"Segue domenica 7 gennaio

LOCALITÀ GARA DISTANZA IN KM INFORMAZIONI


LOMBARDIA

VOGHERA (PV) Camminando Lungo il Torrente Staffora 15K - 6K 0383.47265


PIEMONTE

CIREGGIO DI OMEGNA (VB) Ammazzainverno 6K 333.4266752


GATTICO (NO) Gattico Corre per Beneficenza 10K - 20K - 15K 327.0307261 - gatticocorreperbeneficenza@gmail.com
TOSCANA

SUBBIANO (AR) Corsa Trail dell’Epifania 13K subbianomarathon.blogspot.it - 333.4675347 - 338.9064598


SESTO FIORENTINO (FI) Trofeo BigMat Palastreto 13K www.gsilfiorino.it - 327.8255250 - 328.4896395 - 328.8875914
VENETO

PONTE SAN NICOLÒ (PD) Scarica la Befana 13K - 7K - 3K 348.7287248


GALLIERA VENETA (PD) Cross Villa Imperiale 340.7701327
BREGANZE (VI) Marcia dell’Amore 18K - 13K - 6K 340.8579379 - 044.5874608 - amerigo.pasin@alice.it
GIOVEDÌ 11 GENNAIO
MONDO

REYKJAVÍK (ISALNDA) Powerade WinterRun 10K runninginiceland.com/powerade-winter-series


VENERDÌ 12 GENNAIO
MONDO

LUXOR (EGITTO) Egyptian Marathon 42K - 5K - 22.2K - 12.3K www.egyptianmarathon.net


SABATO 13 GENNAIO
CAMPANIA

SANT’ANGELO IN FORMIS (CE) Tifata Vertical Race... Brindando al Nuovo Anno 3,3K www.fiammeargento.com - 0823.960000 - 347.1310768
LAZIO

RIETI Maratona di Buon Anno 42K - 32K - 22K- 15K www.runnersrieti.it - 328.0825088 - info@runnersrieti.it
LOMBARDIA

CANTÙ (CO) Campionato Brianzolo di Corsa Campestre 6K - 3K www.marciacaratesi.it - 339.6434205


PIEMONTE

CASTELLETTO SOPRA TICINO (NO) Poker del Cross Novarese 6.5K - 1K www.oleggio2000.it
DOMENICA 14 GENNAIO
CAMPANIA

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) Stabiae-Aequa 16K www.sporteventirun.it - 081.8708072 - 348.3613820


EMILIA-ROMAGNA

BAGNACAVALLO (RA) Ultramaratona della Pace sul Lamone 46K 347.3678331 - 0545.62916 - evedilei@libero.it
CERVIA (RA) Ad Cursa da Cas-cion a la Salena 13.6K - 5,4K - 3K 054.4938021 - 340.1824229
FRIULI-VENEZIA GIULIA

CASARSA DELLA DELIZIA (PN) Marcia di Versutta 12K - 6K 333.2177915 - labeorcja@gmail.com


LAZIO

ROMA Trofeo Lidense 15K www.trofeolidense.it - 06.56304411 - 335.7440506


LIGURIA

ALBENGA (SV) Marcia dei Turchi 10K www.atleticaceriale.it - 0182.50954 - atleticaceriale@yahoo.it


CERIALE (SV) Maratonina dei Turchi 21K - 10K www.atleticaceriale.it - 0182.50954 - 347.9383260 - 0182.20265
LOMBARDIA

BIONE (BS) Winter Trail Monte Prealba 10K - 60K - 24K www.bionetrailersteam.it - 327.6133645 - info@bionetrailersteam.it
CASORATE PRIMO (PV) StraCasorate 21K - 14K - 7K www.contradasantantonio.org - 389.2531122 - 02.90097095
CESANO MADERNO (MB) Cross Per Tutti - prima tappa 2K www.crosspertutti.it/prima-tappa-cesano
CITTIGLIO (VA) Trofeo Monga - terza tappa 6K - 4K www.trofeomonga.it - 331.8083530
VARESE La prima dell’Anno 10K - 20K - 6K 0331.775894 - 347.8565454 - giuseppelattuada@live.it
CERMENATE (CO) La Corsa che Scalda i Cuori 20K - 14K - 7K 335.7751768
PIEMONTE

ORTA SAN GIULIO (NO) Giro del Lago d’Orta 39K - 24K - 13K www.circuitorunning.it - 335.6574656 - 337.1060719
SICILIA

MESSINA Maratona Antonello da Messina e Shakespeare Run 42K - 10.5K www.messinamarathon.com - 090.9432518 - 345.7273843
TOSCANA

CASTIGLION FIBOCCHI (AR) Trail del Cuculo 32K - 13K www.trailrunpro.it - 340.5428002 - info@trailrunpro.it
GRASSINA (FI) Trofeo B. Sasi 10K - 15,6K - 4K wwwgruppopodisticofpgrassina.blogspot.it - 333.8375293
UMBRIA

TERNI Terni Half Marathon 21K www.athleticterni.it - 0744.082802 - info@athleticterni.it


VENETO

MARTELLAGO (VE) Marcia della Lucciolata 21K - 14K - 6K 049.626338 - 340.7701327 - attilio.favaron@alice.it
VIGASIO (VR) El Giro del Tartaro 10K - 7K www.olimpiaclubvigasio.it - 045.7364445 - 347.5268761
CREAZZO (VI) A Spasso con la Vita 18K - 12K 340.1445878 - assovertherun@gmail.com

100 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


2018
LOCALITÀ GARA DISTANZA IN KM INFORMAZIONI

SABATO 20 GENNAIO
VENETO

MONTEFORTE D’ALPONE (VR) Per il Sorriso dei Bimbi 10K - 5K www.montefortiana.org - 045 7612003 - 338 2663474
DOMENICA 21 GENNAIO
MONDO
GRAN CANARIA (SPAGNA) Gran Canaria Marathon 42K - 21K - 10K www.grancanariamaraton.com
AMBURGO (GERMANIA) Bramfelder Winterlaufserie Lauf 21K - 10K - 5K - 15K www.winterlaufserie-hamburg.de
VIENNA (AUSTRIA) Eisbärencup 21K - 28K - 14K - 7K www.lcc-wien.at
EMILIA-ROMAGNA
BORGO VAL DI TARO (PR) Winter Trail del Borgo 20K - 8K www.3tvaltaro.com - 338.8992101 - info3tvaltaro@gmail.com
CESENA (FC) Strabagnolo 13K - 2K www.polsandreainb.it - 347.1091850 - 349.7805638
FRIULI-VENEZIA GIULIA
AIELLO DEL FRIULI (UD) Marcia di Sant’Agnese 13K - 7K 0431.998770 - 320.3720945 - aiello_joannis@libero.it
LAZIO
ROMA La Corsa di Miguel 10K - 3K www.lacorsadimiguel.it - 06.87563022
VEROLI (FR) Winter Trail Verolano 21.7K www.ernicarunning.it
FORMIA (LT) Caccia al Minimo Varie 392.2234021 - scipionevincenzo@tiscali.it
LOMBARDIA
CORNATE D’ADDA (MB) Corri con Energia 21K - 10K - 28K - 15K - 8K www.corriconenergia.it - 348.8813540 - info@corriconenergia.it
CINISELLO BALSAMO (MI) Cross Per Tutti - seconda tappa Varie www.crosspertutti.it/seconda-tappa-cinisello
CARUGO (CO) Corricarugo 20K - 14K - 7K www.amicidellacorsa.it - 340.4110917 - info@amicidellacorsa.it
SUMIRAGO (VA) Giro dei Cinque Paesi 21K - 10K - 6K 333.1746285
PANDINO (CR) Camminata Pandinese 20k - 15K - 11K - 7.5K www.gspodistipandino.it - 0363.340761 - 329.9267602
PIEMONTE
NOVI LIGURE (AL) Cross Città di Novi Ligure 6K - 4,8K - 3,6K - 2,4K www.atleticanovese.it - 335.6026725 - 338.2576140
LESA (NO) Ammazzainverno 6K 347.4920075
NOVARA Mezza Maratona di San Gaudenzio 21K - 9.3K - 1.5K www.mezzadisangaudenzio.info
TOSCANA
SCARPERIA (FI) Mugello GP Run 10,5K www.mugellogprun.it
VENETO
MONTEFORTE D’ALPONE (VR) Montefortiana - Ecomaratona Clivus - Ecorun 44K-26K-21K-20K-14K-9K www.montefortiana.org - 349.0854525 - 338.2663474
BEVILACQUA (VR) Caminada Sant’Antonio Abate 18K - 11K - 7K mori@sinac.it - 338.6754622 - 347.3145099
ROSSANO VENETO (VI) StraRossano 18K - 12K - 7K - 4K 0424.540192 - photoimmagine@libero.it
VENERDÌ 26 GENNAIO
MONDO
DUBAI (EMIRATI ARABI) Maratona di Dubai 42K - 10K - 4K www.dubaimarathon.org
SABATO 27 GENNAIO
EMILIA-ROMAGNA
SAN MICHELE (PC) Winter Trail del Parco 10K lupidappennino.wordpress.com - 333.6418441
LOMBARDIA
BRIOSCO (MB) Campionato Brianzolo di Corsa Campestre - 2° tappa 6K - 3K www.marciacaratesi.it/corsacamp.html
PIEMONTE
CANDELO (BI) Ysangarda Night Trail 10K - 19K www.traildeiparchi.com - 328.8515795 - paolo@traildeiparchi.com
VENETO
CASALEONE (VR) Marcia del Radicchio 10K - 5K www.podisticasaleone.it - 328.2812743 - 0442.330231
DOMENICA 28 GENNAIO
MONDO
MARRAKECH (MAROCCO) Maratona di Marrakesh 42K - 21K www.marathon-marrakech.com - marathonmarrakech@gmail.com
GENK (BELGIO) Memorial Louis Persoon Marathon 42K - 21K - 12K - 6K www.lpm-marathon.be/en/index.html
CAMPANIA
SANT’ANGELO IN FORMIS (CE) Trail del Monte Tifata 18K www.azpodismo.it - 347.1310768 - gsdfiammeargento@libero.it
EMILIA-ROMAGNA
CERVIA (RA) Podistica le Due Province 12K www.asdgrama.it - 054.4951097
SALSOMAGGIORE TERME (PR) Giro Podistico dei Colli Salsesi 18K - 12K 338.6070749 - corsinigiusep@libero.it
FRIULI-VENEZIA GIULIA
CORDENONS (PN) Marcia de l’Anzul 21K - 5K - 15K - 3K podisticordenons.blogspot.it - 338.9043327 - 0434.553064
CAPRIVA DEL FRIULI (GO) Marcia del Collio 20K - 13K - 7K www.marciatorigorizia.it - 340.9805741 - info@marciatorigorizia.it
LAZIO
MONTE SAN BIAGIO (LT) Corriamo a Monte San Biagio 11K www.atleticamonticellana.it - 339.3685674
NEPI (VT) Maratonina dei Tre Comuni 22,4K www.atleticanepi.com - info@atleticanepi.com
LIGURIA
IMPERIA CMP Trail Imperia 25K - 9K - 2K www.cmptrail-imperia.it - info@cmptrail-imperia.it
LOMBARDIA
MARTINENGO (BG) Trofeo Monga - quarta tappa 6K- 4K www.trofeomonga.it - 331.808 3530
SANNAZZARO DE’ BURGONDI (PV) Marcia della Merla 20K -14K - 7K www.avissannazzaro.it - 339.8563518 - 0382.901056
VERDELLO (BG) A Spass coi Machinù 18K - 12K - 7K www.gsavisaidoverdello.it - 333.8708570

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 101


Calendario RUNNING
µ"Segue domenica 28 gennaio

LOCALITÀ GARA DISTANZA IN KM INFORMAZIONI

BREGNANO (CO) Cinq Pass par Bregnan 21K - 13K - 6K 339.8045539 - camminatorisantanna@live.it
MARCHE
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) Maratona sulla Sabbia 42K - 50K - 7K maratonasullasabbia.altervista.org - 0735.587635
PIEMONTE
TRINO (VC) Trino - Santuario di Crea e La Madonnina 18.5K - 4.5K 0161.829395 - vannimussio@gmail.com
BORGOMANERO (NO) Ammazzainverno 6K 339.5476084
PUGLIA
GALLIPOLI (LE) Maratonina dello Jonio 21K www.atleticagallipoli.com - 083.3202017 - assistenza@cronogare.it
SICILIA
RAGUSA (RG) Maratona di Ragusa 42K - 21K - 5K www.maratonadiragusa.com - 331.5785084 - 330.5900320
TOSCANA
CASTIGLION FIORENTINO (AR) Ronda Ghibellina, Assassina e Valligiana 70K - 45K - 28K - 15K www.rondaghibellina-trail.com - 339.6419924
UMBRIA
ASSISI (PG) Gennaiola 5K - 13,5K www.prolocosantamariadegliangeli.com - 393.8386622
VENETO
GALLIO (VI) Winter Ghel Trail 15K 347.2258690
VEDELAGO (TV) Sant’Agata Run 12 K www.santagatarun.it - 340.7206252 - info@santagatarun.it
VERONA Cavalcata della Val Squaranto 5K - 17K 333.3367941 - 045.557976 - todestefano@libero.it
CORNEDO VICENTINO (VI) Caminada de San Bastian 20K 392.8042127 - gslelumache@gmail.com
SABATO 3 FEBBRAIO
MONDO
FURNACE CREEK (USA) Death Valley Marathon 42K - 21K - 10K raceroster.com/events/2018/12132/2018-death-valley-marathon-half-marathon-10k
CAMPANIA
NAPOLI Napoli Family Run & Friends 3K www.napolirunning.com - info@napolirunning.com
EMILIA-ROMAGNA
MODENA Meeting Assoluto Indoor Varie www.lafratellanza.it - 339.8771024 - segreteria@lafratellanza.it
LIGURIA
PORTOFINO (GE) Portofino Run 10K www.maratoninaportofino.it
LOMBARDIA
OGGIONO (LC) Campionato Brianzolo di Corsa Campestre - 3° tappa 6K - 3K www.marciacaratesi.it/corsacamp.html
PIEMONTE
PIAN MUNE’ (CN) Running Snow Pian Munè 8K www.pianmune.it - 0121.349241 - 328.6925406
SICILIA
CATANIA Coppa Sant’Agata 10K 339.8088107
DOMENICA 4 FEBBRAIO
CAMPANIA
NAPOLI Napoli City Half Marathon 21K www.napolirunning.com - info@napolirunning.com
EMILIA-ROMAGNA
VICOFERTILE (PR) Athletes Run 10K www.circololalanterna.it - 338.1765405 - 0521.671168
LAZIO
PALOMBARA SABINA (RM) La panoramica half marathon 21K www.lapanoramicahalfmarathon.it
LIGURIA
SANTA MARGHERITA LIGURE (GE) Mezza Maratona delle Due Perle 21K www.maratoninaportofino.it - 366.2822663 - 0185.283412
LOMBARDIA
BERGAMO Bergamo Half Marathon 21K www.lamezzadibergamo.it
PADERNO DUGNANO (MI) Cross Per Tutti - terza tappa Varie www.crosspertutti.it/terza-tappa
MAGENTA (MI) StraMagenta 10K www.stramagenta.com
MARCHE
FANO (PU) Super Marathon 42K - 10K - 30K www.clubsupermarathon.it - 340.4525911
PIEMONTE
BOCA (NO) Ammazzainverno 6K 347.9807104 - 0322.870109
GARGALLO (NO) Winter Trail Gargallo 24K - 14K www.circuitorunning.it - 335.6574656 - 337.1060719
SARDEGNA
IGLESIAS (CI) Manifestazione Indoor - C. Regionali Senior Over 35 Varie sardegna.fidal.it - cr.sardegna@fidal.it
TOSCANA
AREZZO Su e Giù per la Torre di Gnicche 12,5K - 6K www.corsadelsaracino.it - 329.3566747 - 329.9274367
VINCI (FI) Maratonina Città di Vinci 14,5K - 6K - 4K www.atleticavinci.it - 329.0931708 - 338.5000848 - 0571.56025
MOLINA DI QUOSA-RIGOLI (PI) Trail del Monte Penna 30K-20K-14K-10K-6K-2K www.podisticarossini.it - 338.8118412
UMBRIA
PONTE SAN GIOVANNI (PG) Maratonina del Campanile 20K - 6K www.podisticavolumnia.it - 338.4890139 - info@podisticavolumnia.it
VENETO
POVOLARO (VI) Marcia del Redentore 21K - 13K - 8K - 4K www.asddanicopovolaro.it - 335.7588332
FALZÉ DI PIAVE (TV) Cross del Pedrè Varie www.fidalveneto.it
PREGANZIOL (TV) Corsa par e Strade de Preganziol e Dintorni 21K - 12,3K - 6K 338.8322913
PASTRENGO (VR) 6 Ore Pastrengo Trail 6.5K x 6 ore www.veronatrailrunners.it
GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO
LOMBARDIA
PONTE DI LEGNO (BS) La Grande Corsa Bianca 170K - 80K www.lagrandecorsabianca.it - 320.1107948 - 335.8036219
SABATO 10 FEBBRAIO
MONDO
PARIGI (FRANCIA) Course de la Saint-Valentin 10K - 5K www.coursestvalentin.org
LOMBARDIA
AGRATE BRIANZA (MB) Campionato Brianzolo di Corsa Campestre - 4° tappa 6K - 3K www.marciacaratesi.it/corsacamp.html
TOSCANA
VIAREGGIO (LU) Retroburlamacco 1,6K 349.1268478 - info@straviareggio.com

102 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


2018
LOCALITÀ GARA DISTANZA IN KM INFORMAZIONI

DOMENICA 11 FEBBRAIO
MONDO
BARCELLONA (SPAGNA Mezza Maratona di Barcellona 21K www.mitjabarcelona.com - 0034.902.431.763 - 0034.93.422.10.96
EMILIA-ROMAGNA
GRANAROLO DELL’EMILIA (BO) Camminata di Viadagola 10K www.team-granarolo.it - 340.5519884 - info@team-granarolo.it
BUSSETO (PR) Strabusseto in Maschera 21K - 13K - 6K www.crocebianca.busseto.it - strabusseto@libero.it
LAZIO
FREGENE (RM) Corri Fregene 21K - 7K 06.4061453 - 335.5488341 - 393.9790133
GAETA (LT) Gaeta Formia 10K www.poligolfo.com
ROMA Challenge cross corto 3K lazio.fidal.it - tecnico.lazio@fidal.it
LIGURIA
TOVO SAN GIACOMO (SV) Val Maremola Trail 27K - 15K www.valmaremolatrail.it - 338.2658446 - paolmanca@alice.it
LOMBARDIA
BRESCIA Giro dei 2 Ponti 12K - 7K www.strabrescia.it - 333.4003238 - 338.1253118 - 340.1058128
VITTUONE (MI) Mezza Maratona del Castello 21K www.atletica99vittuone.it - 335.7267877 - 335.6697472
SAN VITTORE OLONA (MI) Cinque Mulini (Cross) Varie www.cinquemulini.org - 0331.517108 - 328.2129031
PIEMONTE
MAGGIORA (NO) Ammazzainverno - La corsa nelle Vigne 6K 347.2512047 - 0323.501455
SARDEGNA
JERZU (OG) Festival del Cross Varie sardegna.fidal.it - cr.sardegna@fidal.it
SICILIA
CAPO D’ORLANDO (ME) Mezza Maratona Capo d’Orlando 21K - 10K www.podisticapodorlando.it - 327 8105319
TOSCANA
CARRARA (MS) White Marble Marathon 42K - 21K - 10K - 4x10K whitemarblemarathon.com - 339.8459428
MONTALCINO (SI) (SI) Brunello Crossing 44K - 23K - 13K www.brunellocrossing.it - 393.8656521 - info@brunellocrossing.it
ASCIANO (PI) Vertical Faeta 3.5K www.trailmontipisani.it - 339.7858140 - 347.7785089
VENETO
CEGGIA (VE) La Corsa dei Coriandoli e la Dieci Miglia dei Coriandoli 5K - 16K - 9K 338.4479261
MONIEGO (VE) Corri San Valentino 10K - 19K - 6K 347.2840837 - 3660.3334040
Le GARE TOP
I dati di queste pagine si riferiscono a gare in programma nel 2018. Come di consueto, a inizio anno diversi organizzatori non hanno ancora
visto issata in modo deinitivo la data della loro manifestazione, sanno in che mese si svolgerà, ma non il giorno preciso. In questi casi, nella
casella della data igura un asterisco (). Il calendario verrà aggiornato man mano che ci perverranno le date deinitive. Inoltre, anche alcune
delle date già uicializzatepotrebbero subire variazioni. Si consiglia di veriicare sempre sul nostro calendario online (www.runnersworld.it)o
sul sito della manifestazione che non ci siano stati cambi di data o di orario. Buone corse!

LE 10K La distanza può variare di qualche decina di metri. In rosso le gare estere.
MESE NOME EVENTO LOCALITÀ KM INFO
GENNAIO
6 gennaio CORRI PER LA BEFANA Roma 10 www.roadrunnersclub.it
6 gennaio 10000 METRI DELLA BEFANA Crevalcore (BO) 10 www.maratonadicrevalcore.com
21 gennaio LA CORSA DI MIGUEL Roma 10 www.lacorsadimiguel.it
FEBBRAIO
3 febbraio COPPA SANT’AGATA Catania 10 Facebook: Atletica Fortitudo Catania
3 febbraio PORTOFINO RUN Portofino (GE) 10 www.maratoninaportofino.it
4 febbraio STRAMAGENTA Magenta (MI) 10 www.atleticapalzola.com
4 febbraio LA 10 DEI MILLE Bergamo 10 www.lamezzadibergamo.it
11 febbraio GAETA-FORMIA Gaeta (LT) 10 www.poligolfo.com
25 febbraio SALSO-FIDENZA Salsomaggiore (PR) 10 verdimarathon.it
MARZO
4 marzo DIOMEDIADE Canosa di Puglia (BT) 10 www.fidalpuglia.it
4 marzo SOLOWOMEN RUN Cagliari 10-5 solowomenrun.it
11 marzo DEEJAY TEN BARI Bari 10-5 deejayten.deejay.it/bari
11 marzo ATTRAVERSO CESENATICO Cesenatico (FC) 10 www.attraversocesenatico.com
11 marzo BRESCIA TEN Brescia 10 www.bresciamarathon.it
11 marzo MONACO RUN Fontvieille (Monaco) 10 www.fma.mc
11 marzo TROFEO SEMPIONE Milano 10 www.trofeosempione.it
18 marzo CORRENDO NEI GIARDINI Ladispoli (RM) 10 www.gruppomillepiedi.it
18 marzo STRAVICENZA Vicenza 10 www.atleticavicentina.it
18 marzo SANTANDER LA DIECI DI TORINO Torino 10 www.lamezzaditorino.it
25 marzo STRAMILANO DEI 50000 Milano 10-21-5 www.stramilano.it
25 marzo VOLA CIAMPINO Ciampino (RM) 10 volaciampino.it
25 marzo SPACCANOCI Noci (BA) 10 www.fidalpuglia.it
APRILE
8 aprile LA PRIMAVERA AL BOSCO Napoli 10 www.lacorsa-asd.it
15 aprile TUTTA DRITTA Torino 10 www.teammarathon.com
15 aprile CORRI TRIESTE Trieste 10-5 www.promorun.it
15 aprile DIABETES MARATHON Forlì 10 www.diabetesmarathon.it
22 aprile MUJALONGA SUL MAR Muggia (TS) 10-15 www.triesteatletica.com
22 aprile STRACITTADINA PADOVA MARATHON Padova 10-42-21-5-1 www.padovamarathon.com
22 aprile FLIK FLOK DI CORSA Caserta 10 www.gsgaribaldi.it
25 aprile RUN IN SEVESO Seveso (MI) 10 www.marathonclubseveso.it
29 aprile* GUARDA FIRENZE Firenze 10 www.firenzemarathon.it
29 aprile SOLOWOMEN RUN Muggia (TS) 10-5 solowomenrun.it
29 aprile CHIA LAGUNA HALF MARATHON Chia (CA) 10 www.followyourpassion.it

LE ALTRE DISTANZE
MESE NOME EVENTO LOCALITÀ KM INFO
GENNAIO
1 gennaio CAPODANNO DI CORSA S.Giovanni Valdarno (AR) 13-5 www.atleticasangiovannese.it
1 gennaio NEUJAHRSMARATHON ZURICH Zurigo (CH) 10,5-42-21 www.neujahrsmarathon.ch
6 gennaio PARKRUN ITALIA (non comp, ogni sabato tutto l’anno) Sedi varie 5 www.parkrun.it
20-21 gennaio MONTEFORTIANA Monteforte d’Alpone (VR) 9-14-20 www.montefortiana.org
21 gennaio MUGELLO GP RUN Scarperia (FI) 10,490 www.mugellogprun.it
28 gennaio MARATONINA DEI TRE COMUNI Nepi (VT) 22,4 www.atleticanepi.com
31 gennaio CORRIDA DI SAN GEMINIANO Modena 13,350 www.corridadisangeminiano.it
FEBBRAIO
12 febbraio RUNNING HEART - LA MARCIA DEL CUORE Bari 9 www.fidalpuglia.it
25 febbraio CORSA DEL PRINCIPE Salsomaggiore (PR) 29 verdimarathon.it
MARZO
18 marzo MARCIALONGA DI SAN GIUSEPPE Putignano (BA) 10,8 www.amatoriputignano.it
APRILE
2 aprile TROFEO DI PASQUETTA Ospedaletto (TN) 5,5-3,3 www.asdlarocchetta.com
15 aprile CENTOCHILOMETRI DI SEREGNO Seregno (MB) 100-65-21 www.centokmseregno.it
15 aprile ROMA APPIA RUN Roma 13-4 www.appiarun.it
22 aprile BOLGHERI RUN Castagneto C. (LI) 9-18 www.bolgherirun.com
22 aprile SARNICO LOVERE RUN Sarnico (BG) 26-6 www.sarnicolovere.it
25 aprile 50 KM DI ROMAGNA Castel Bolognese (BO) 50 www.50kmdiromagna.com
29 aprile RIMINI 10 MIGLIA Rimini 16-9 www.riminimarathon.it
29 aprile* TARANTO NEL CUORE Taranto 10,2 www.tarantosportiva.it

104 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018 A CURA DI CORRADO MONTRASI


2018
LE 21K ITALIANE ED ESTERE
MESE NOME EVENTO LOCALITÀ KM INFO
GENNAIO
6 gennaio MEZZA MARATONA SUL BREMBO Dalmine (BG) 21 www.runnersbergamo.it
14 gennaio TERNI HALF MARATHON Terni 21 athleticterni.it/terni-half-marathon
14 gennaio MARATONINA DEI TURCHI Albenga (SV) 21 www.atleticaceriale
21 gennaio MARATONINA FALCONERI Monteforte d’Alpone (VR) 21 www.montefortiana.org
21 gennaio MEZZA MARATONA DI S.GAUDENZIO Novara 21-9 www.mezzadisangaudenzio.info
21 gennaio GRAN CANARIA MARATON Gran Canaria (SPA) 21-42-10 grancanariamaraton.com
28 gennaio MARATONINA DEL COLLIO Gorizia 21 www.marciatorigorizia.it
28 gennaio STRARAGUSA Ragusa 21-42 www.maratonaragusa.com
28 gennaio MARATONINA DELLO JONIO Gallipoli (LE) 21 www.atleticagallipoli.com
28 gennaio SEMI MARATHON INTERNATIONAL DE MARRAKECH Marrakech (MAR) 21-42 www.marathon-marrakech.com
FEBBRAIO
4 febbraio NAPOLI CITY HALF MARATHON Napoli 21 napolirunning.com/napoli-city-half-marathon
4 febbraio WORLD RUNNING ACADEMY HALF MARATHON Carrara (MS) 21 www.worldrunningacademy.com
4 febbraio MEZZA MARATONA DELLE DUE PERLE Santa Margherita Ligure (GE) 21 www.maratoninaportofino.it
4 febbraio BERGAMO HALF MARATHON Bergamo 21 www.lamezzadibergamo.it
4 febbraio LA PANORAMICA HALF MARATHON Palombara Sabina (RM) 21 www.lapanoramicahalfmarathon.it
11 febbraio MEZZA MARATONA DEL CASTELLO Vittuone (MI) 21 www.atletica99vittuone.it
11 febbraio STRABUSSETO IN MASCHERA Busseto (PR) 21 www.crocebiancabusseto.it/gm
11 febbraio MEZZA MARATONA CITTÀ DI CAPO D’ORLANDO Capo d’Orlando (ME) 21 cinziasonsogno@hotmail.it
11 febbraio WHITE MARBLE HALF MARATHON Carrara (MS) 21 www.whitemarblemarathon.com
11 febbraio MITJA MARATO DE BARCELONA Barcellona (SPA) 21 edreamsmitjabarcelona.com
18 febbraio PUCCINI MARATHON Viareggio (LU) 21 www.puccinimarathon.it
18 febbraio GIULIETTA & ROMEO HALF MARATHON Verona 21 giuliettaeromeohalfmarathon.it
18 febbraio MEZZA MARATONA DI SAN VALENTINO Terni 21-42 maratonasanvalentino.wixsite.com/runforlove
23 febbraio TEL AVIV HALF MARATHON Tel Aviv (ISR) 21 www.tlvmarathon.co.il
25 febbraio MARE E MONTI HALF MARATHON Sorrento (NA) 21 www.sporteventirun.it
25 febbraio MEZZA MARATONA FONTANELLATO Salsomaggiore (PR) 21 verdimarathon.it
25 febbraio PIETRO MENNEA HALF MARATHON Barletta (BT) 21 barlettasportiva.blogspot.it
25 febbraio CATANIA CORRE LA MEZZA MARATONA Catania 21 www.maratoninadicatania.it
25 febbraio CORRI A LECCE Lecce 21 www.corrialecce.com
25 febbraio MARATONINA CITTÀ DI TREVIGLIO Treviglio (BG) 21 www.atleticatreviglio.it
25 febbraio MONFERRUN Canelli (AT) 21 Facebook: Monferrun
25 febbraio MALTA MARATHON Mdina (Malta) 21-42 www.maltamarathon.com
MARZO
4 marzo LAGO MAGGIORE HALF MARATHON Verbania (VB) 21 www.lmhm.it
4 marzo MEZZA MARATONA DELLA CONCORDIA Agrigento 21 www.gsvalledeitempli.it
4 marzo MARATONINA DELL’ISONZO San Canzian d’Isonzo (GO) 21 www.marciatorigorizia.it
4 marzo MEZZA MARATONA CITTÀ D’IMPERIA Imperia 21 www.imperiacorre.it
4 marzo MEZZA MARATONA CITTÀ DI CIVITANOVA MARCHE Civitanova Marche (MC) 21 www.atleticacivitanova.it
4 marzo MEZZA MARATONA DI FUCECCHIO Fucecchio (FI) 21 www.mezzamaratonafucecchio.it
4 marzo MARATONINA CITTÀ DI LECCO Lecco 21 www.spartacusevents.com
4 marzo MARATONINA DI CERNUSCO BOMBARDONE Cernusco Lombardone (LC) 21 www.polisportivalibertascernuschese.it
4 marzo SEMI MARATHON DE PARIS Parigi (FRA) 21 www.fitbitsemideparis.com
9 marzo JERUSALEM HALF MARATHON Gerusalemme (ISR) 21-42-10-5 www.jerusalem-marathon.com
11 marzo ROMAOSTIA HALF MARATHON Roma 21 www.romaostia.it
11 marzo MEZZA MARATONA DI BRESCIA Brescia 21 www.bresciamarathon.it
11 marzo UNA MEZZA DA RECORD Caselle Torinese (TO) 21 www.asdfilmar.it
11 marzo MARATONINA COMUNE DI BRUGNERA Brugnera (PN) 21 www.atleticabrugnera.com
11 marzo LISBON HALF MARATHON Lisbona (POR) 21 www.meiamaratonadelisboa.com/en
18 marzo SCARPA D’ORO HALF MARATHON Vigevano (PV) 21-10-5 www.scarpadoro.it
18 marzo MARATONINA DELLA VITTORIA Vittorio Veneto (TV) 21 www.maratoninadellavittoria.it
18 marzo SANTANDER LA MEZZA DI TORINO Torino 21 www.lamezzaditorino.it
18 marzo MARATONINA SALENTO D’AMARE Parabita (LE) 21 www.podisticaparabita.it
18 marzo CORRI CON L’AVIS Imola (BO) 21 www.atleticaimola.com
18 marzo MEZZA MARATONA DI NEW YORK New York (USA) 21 www.nyrr.org
24 marzo SLEZA HALF MARATHON Sobòtka (POL) 21 www.polmaratonslezanski.pol
25 marzo STRAMILANO HALF MARATHON Milano 21-10-5 www.stramilano.it
25 marzo UNESCO CITY MARATHON Cividale del Friuli (UD) 21-42-6 www.unescocitiesmarathon.it
25 marzo AGROPOLI HALF MARATHON Agropoli (SA) 21 www.libertasagropoli.com
25 marzo MEZZA MARATONA DEL LAGO DI CALDARO Caldaro (BZ) 21 www.kalterersee-halbmarathon.com
25 marzo MARATONINA DEI FIORI San Benedetto del Tronto (AP) 21 www.avisatleticasbt.it
APRILE
2 aprile MARATONINA CITTÀ DI PRATO Prato 21 www.maratonina.prato.it
7 aprile PRAGUE HALF MARATHON Praga (Rep. Ceca) 21 www.runczech.com
8 aprile DOGI’S HALF MARATHON Dolo (VE) 21 www.dogishalfmarathon.it
8 aprile OMPHALOS HALFMARATHON Mondolfo (PU) 21 Facebook: Omphalos Halfmarathon
8 aprile BERLIN HALF MARATHON Berlino (GER) 21 www.berliner-halbmarathon.de/en
8 aprile MEDIO MARATON DE MADRID Madrid (SPA) 21 www.mediomaratonmadrid.es
8 aprile ISTANBUL HALF MARATHON Istanbul (TUR) 21 www.istanbulyarimaratonu.org
15 aprile ROVIGO HALF MARATHON Rovigo 21-10-3 www.rovigohalfmarathon.it
15 aprile DIABETES MARATHON Forlì 21-10 www.diabetesmarathon.it

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 105


Le GARE TOP
15 aprile HALF MARATHON FIRENZE VIVICITTÀ Firenze 21-8 www.halfmarathonfirenze.it
15 aprile LA MEZZA DI GENOVA Genova 21-13-3,5 www.lamezzadigenova.it
15 aprile MEZZA MARATONA DI SEREGNO Seregno (MB) 21 www.100kmseregno.it
15 aprile MARATONINA DEL VINO CITTÀ DI MARSALA Marsala (TP) 21 asdmarsaladoc.jimdo.com
15 aprile ROTARY CLUB OLTREPÒ HALF MARATHON Stradella (PV) 21 www.rotarycluboltrepo.it
15 aprile LA MEZZA DEL MARCHESATO Saluzzo (CN) 21 www.lamezzadelmarchesato.it
15 aprile MEZZA MARATONA DEL SORRISO Lizzanello (LE) 21 Facebook: Asd Tre Casali
22 aprile MARATONINA DEGLI ULIVI SECOLARI Ostuni (BR) 21 www.atleticacittabianca.it
22 aprile PADOVA HALF MARATHON Padova 21-42-10-5 www.padovamarathon.com/it
22 aprile LA MEZZA DI TRECATE Trecate (NO) 21-21 relay www.mezzamaratonaditrecate.it
22 aprile MEZZA DI ASTI Asti 21 www.lamezzadiasti.com
22 aprile FLICK FLOK Caserta 21 www.gsgaribaldi.it
22 aprile VIENNA HALF MARATHON Vienna (AUT) 21 www.vienna-marathon.com
29 aprile HALF MARATHON MERANO-LAGUNDO Merano (BZ) 21-12-4 www.marathon-meran.com
29 aprile CHIA LAGUNA HALF MARATHON Chia (CA) 21-10-5 www.followyourpassion.it
29 aprile CONERO RUNNING Numana (AN) 21-10-5 www.conerorunning.it
29 aprile MEZZA DEL SANTO San Giovanni Rotondo (FF) 21 www.fidalpuglia.it
29 aprile BOSSONI HALF MARATHON Orzinovi (BS) 21 gscroceverdeorzinuovi.it/bossoni-half-marathon
29 aprile MARATONINA CITTÀ DI AVOLA Avola (SR) 21 palombella.avola@alice.it

LE 42K ITALIANE ED ESTERE


MESE NOME EVENTO LOCALITÀ KM INFO
GENNAIO
1 gennaio FIRST MARATHON Calderara di Reno (BO) 42 www.lippomaratona.com
1 gennaio NEUJAHRSMARATHON ZURICH Zurigo (CH) 42-42 relay www.neujahrsmarathon.ch
6 gennaio MARATONA DI CREVALCORE Crevalcore (BO) 42-10 www.maratonadicrevalcore.com
14 gennaio MARATONA ANTONELLO DA MESSINA Messina 42 -21 -10,5 www.messinamarathon.com
14 gennaio MAUI OCEAN FRONT MARATHON Maui (USA) 42-15-10 mauioceanfrontmarathon.com
14 gennaio HOUSTON MARATHON Houston (USA) 42 www.chevronhoustonmarathon.com
21 gennaio GRAN CANARIA MARATON Gran Canaria (SPA) 42-21-10 www.grancanariamaraton.com
28 gennaio MARATONA DI RAGUSA Ragusa 42-21 maratonadiragusa.com
28 gennaio MARATHON DE MARRAKECH Marrakech (MAR) 42 www.marathon-marrakech.com
28 gennaio OSAKA WOMEN’S MARATHON Osaka (JPN) 42 www.osaka-marathon.jp/en
FEBBRAIO
11 febbraio WHITE MARBLE MARATHON Carrara (MS) 42-21 www.whitemarblemarathon.com
18 febbraio MARATONA DI SAN VALENTINO Terni 42-21 www.maratonadisanvalentino.it
23 febbraio TEL AVIV SAMSUNG MARATHON Tel Aviv (ISR) 42 www.tlvmarathon.co.il
25 febbraio VERDI MARATHON Salsomaggiore (PR) 42-29-21-9 www.verdimarathon.com
25 febbraio MALTA MARATHON Mdina (Malta) 42-21 www.maltamarathon.com
25 febbraio TOKIO MARATHON Tokio (JPN) 42 www.marathon.tokio.com/en
25 febbraio MARATHON DE SEVILLA Siviglia (SPA) 4242 www.zurichmaratonsevilla.es
MARZO
4 marzo STRASIMENO Castiglione del Lago (PG) 42-58-34-21-10 www.strasimeno.it
4 marzo KILIMANJARO MARATHON Kilimanjaro (TAN) 42 -21 www.kilimanjaromarathon.com
9 marzo JERUSALEM MARATHON Gerusalemme (ISR) 42-21-10-5 www.jerusalem-marathon.com
11 marzo BRESCIA ART MARATHON Brescia 42-21-10 www.bresciamarathon.it
11 marzo MARATO DE BARCELONA Barcellona (SPA) 42 www.zurichmaratobarcelona.es
25 marzo UNESCO CITY MARATHON Cividale del Friuli (UD) 42-21-6 www.unescocitiesmarathon.it
25 marzo TREVISO MARATHON Treviso 42 www.trevisomarathon.com
APRILE
1 aprile MARATHON ALEXANDER THE GREAT Thessaloniki (GRE) 42-10-5 alexanderthegreatmarathon.com
2 aprile MARATONA DEL LAMONE Russi (RA) 42-10-5-3 gslamone.blogspot.it
8 aprile MARATONA DI ROMA Roma 42-4,5 www.maratonadiroma.it
8 aprile MILANO MARATHON Milano 42-42 relay milanomarathon.it
8 aprile PARIS MARATHON Parigi (FRA) 42 www.schneiderelectricparismarathon.com/en
8 aprile MARATHON ROTTERDAM Rotterdam (NED) 42-10,5-4 www.nnmarathonrotterdam.org
8 aprile HANNOVER MARATHON Hannover (GER) 42-21-10 www.marathon-hannover.de/home.html
16 aprile BOSTON MARATHON Boston (USA) 42 www.baa.org/races/boston-marathon
21 aprile 6 ORE DEI TEMPLARI Banzi (PZ) 42-21-6 ore www.6oredeitemplari.it
22 aprile PADOVA MARATHON Padova 4 –21-10-5-1 www.padovamarathon.com
22 aprile LIGURIA MARATHON Loano (SV) 42 www.runrivierarun.com
22 aprile ZURICH MARATHON Zurigo (CH) 42 www.zurichmarathon.ch
22 aprile LONDON MARATHON Londra (GBR) 42 www.virginmoneylondonmarathon.com
22 aprile VIENNA CITY MARATHON Vienna (AUT) 42-42 relay-21 www.vienna-marathon.com
29 aprile RIMINI MARATHON Rimini 42-16-9-2 www.riminimarathon.it
29 aprile MARATHON DÜSSELDORF Dusseldorf (GER) 42 www.metrogroup-marathon.de

OBSTACLE RACE & MUD RUN


MESE NOME EVENTO LOCALITÀ KM INFO
GENNAIO
6 gennaio WINTER KNIGHT RACE URBANIA Urbania (PU) 7 km www.knightrace.it
MARZO
24 marzo CROSS X RACE Cesano (RM) 10 www.crossxrace.it
24 marzo SPARTAN RACE MAGGIORA Maggiora (NO) 13-6 spartanrace.it
APRILE
8 aprile REA PALUS RACE Rapallo (GE) 9 www.reapalusrace.it
22 aprile MONTE ORFANO CROSS RACE Cologne (BS) 16 monteorfanocrossrace.it
28 aprile SPARTAN RACE Orte (VT) 13-6 spartanrace.it

106 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018


2018
CAMPIONATI ITALIANI FIDAL + CAMPIONATI EUROPEI E MONDIALI 2018
MESE CAMPIONATO LOCALITÀ

INDOOR
3-4 febbraio Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse Padova
10-11 febbraio Campionati Italiani Indoor Allievi Ancona
17-18 febbraio Campionati Italiani Indoor Assoluti Ancona
1-4 marzo Campionati Mondiali Indoor Birmingham (GBR)
19-24 marzo Campionati Europei Indoor Master Madrid (SPA)

CROSS
28 gennaio 1ª Prova del Campionato di Società di Cross Sedi varie
4 febbraio Coppa Europa di Club di Corsa Campestre Mira (Por)
entro il 25 febbraio 2ª Prova del Campionato di Società di Cross Sedi varie
4 marzo Campionati Italiani Individuali e CDS di Cross Master Lucca
Campionati Individuali e di Società Assoluti, Promesse, Juniores, Allievi e Campionati Italiani
10-11 marzo Da definire
staffetta di cross Assoluti e Master
9 dicembre Campionati Europei di Cross Tilburg (NED)

STRADA
24 marzo Campionati Mondiali di Mezza Maratona Valencia (SPA)
25 marzo Campionato Italiano Master di Maratona Treviso
15 aprile Campionato Italiano Assoluto + Master km 100 Seregno (MI)
18-20 maggio Campionati Europei Non Stadia Master Alicante (SPA)
1 settembre Campionati Italiani Individuali Assoluti, Promesse e Juniores Km 10 - Allievi (10 km U, 6 km D) Alberobello (BA)
1 settembre Campionati Italiani Individuali e di Società Master km 10 su strada Alberobello (BA)
8 settembre Campionati Mondiali 100 Km Sveti Martin (CRO)
30 settembre Campionati Italiani Individuali Assoluti, Promesse e Juniores Maratonina Foligno (PG)
20-21 ottobre Campionato Italiano 24 ore Assoluto + Master Cesano Boscone (MI)
ottobre* Campionato Italiano Individuale e di Società Master di Maratonina Da definire
11 novembre Campionato Italiano Assoluto di Maratona Ravenna
18 novembre Campionato Italiano Assoluto + Master Km 50 Salsomaggiore Terme (PR)

PISTA
CDS Assoluto di Corsa – 2ª Prova, 10000 su Pista Assoluti, Promesse, Juniores - Fase Regionale
entro il 22 aprile Sedi varie
Valevole come Campionato Regionale)
12 maggio Campionato Italiano Assoluto e Promesse 10.000 m su pista Ferrara
26-27 maggio Coppa Europa per Club su Pista Da definire
31 maggio Golden Gala Pietro Mennea Roma
1-3 giugno Campionati Italiani Individuali su Pista Promesse e Juniores Da definire
2-3 giugno Campionati Italiani Master m 10.000 e Staffette Da definire
3 giugno Coppa Europa m 10.000 su Pista Da definire
9-10 giugno Campionati del Mediterraneo Under 23 Jesolo (VE)
15-17 giugno Campionato Italiano Allievi su Pista Rieti
16-17 giugno CDS su Pista Master - Fase Regionale Sedi varie
27-30 giugno Giochi del Mediterraneo Tarragona (ESP)
23-24 giugno CDS Assoluto su Pista - Finali Nazionali Da definire
29 giugno-1 luglio Campionati Italiani Individuali su Pista Master Arezzo
5-8 luglio Campionati Europei Allievi su Pista Gyor (HUN)
7-8 luglio Campionati Regionali Individuali Assoluti su Pista Sedi varie
10-15 luglio Campionati Mondiali Juniores su Pista Tampere (FIN)
14 luglio Trofeo delle Regioni Master Da definire
7-12 agosto Campionati Europei su Pista Berlino (GER)
4-16 settembre Campionati Mondiali Master su Pista Malaga (SPA)
7-9 settembre Campionati Italiani Assoluti su Pista Da definire
8-9 settembre Coppa Continentale Ostrava (CZE)
29-30 settembre CDS Allievi su Pista (Finale A - Finale B Nord-Ovest - Finale B Tirreno) San Donato Mil., Casalmaggiore (CR), Agropoli (SA)
29-30 settembre CDS su Pista Master Modena

MONTAGNA
6 maggio Campionati Italiani Individuali e di Società Allievi e Cadetti di Corsa in Montagna Vezzo d’Oglio (BS)
20 maggio Campionati Italiani Individuali e di Società Assoluti, Promesse e Master di Lunghe Distanze Paratico (BS)
26-27 maggio Campionati Italiani di Staffette Assoluti, Juniores, Allievi, Master di Corsa in Montagna Arco (TN)
10 giugno Campionati Italiani Individuali e di Società Assoluti, Promesse, Juniores (1ª prova) Saluzzo (CN)
24 giugno Campionati Mondiali di Corsa in Montagna Lunghe Distanze Karpacz (POL)
1 luglio Campionati Europei di Corsa in Montagna (Salita e Discesa) Skopje (MKD)
luglio* Campionati Italiani Individuali e di Società Master di Corsa in Montagna Aviano (PN)
15 settembre Campionato Mondiale di Corsa in Montagna (Salita) Andorra

TRAIL
13 maggio Campionati Mondiali Trail Penyagolosa (Spa)

(*) Le date con asterisco sono provvisorie

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 107


R COME FARE LA RICHIESTA PER ABBONAMENTI
Compilate in stampatello e spedite in busta chiusa o via fax
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Socio effettivo
RW PROMOTION
L’accordo

Partnership tra l’ASD GS Bancari Romani e RCS Sport per la RomaOstia


È ufficiale: RCS Sport affiancherà internazionale,
il G.S. Bancari Romani nella che la inserisce
gestione della RomaOstia, la nel novero delle
mezza maratona in programma delle migliori
domenica 11 marzo 2018. La gara manifestazioni di
ha una lunga storia alle spalle, corsa su strada
con la prima edizione del 1974 del mondo,
con partenza dal Circo Massimo. unica in Italia.
Nel suo albo d’oro figurano Il G.S. Bancari
primatisti mondiali di maratona Romani, di cui è
(Steve Jones, 1985) e olimpionici oggi presidente
(Stefano Baldini, 1997 con il Laura Duchi (nella
primato italiano sulla distanza). Il foto a destra),
record maschile e femminile della rappresenta
Roma Ostia (Salomon Kirwa Yego, il Comitato
58’44” nel 2016, e Jebet Florence Organizzatore come RCS Sport significa ambire a
Kiplagat, 1:06’38” nel 2012), sono dell’evento. Dalla prossima obiettivi sempre più sfidanti senza
i migliori in assoluto realizzati edizione, la numero 44, e per le però dimenticare la tradizione,
sulla distanza in Italia. L’ultima successive dieci, sino al 2027, quella di 44 anni di storia di una
edizione ha registrato ben 12.500 RCS Sport diventa partner gara che mio padre ha pensato,
iscritti. Dal 2013 la RomaOstia organizzativo con competenze creato e fatto crescere negli anni
può fregiarsi del Gold Label IAAF, specifiche in comunicazione, con una conduzione prettamente
il “bollino” di massima garanzia marketing, sponsorship e di “familiare”». Secondo le
tecnica e organizzativa che per promozione sul territorio nazionale proeizioni, anche per il 2018 ci
il sesto anno consecutivo è stato ed estero. Dichiara Laura Duchi: saranno oltre 12.000 atleti al via.
confermato dalla federazione «Per RomaOstia avere un partner www.romaostia.it

Garmin Sunto

Moovin’ Un orologio
Bergamo: per festeggiare
una città in i 100 anni
movimento della Finlandia
Con la presentazione del progetto La Finlandia, patria di Suunto, il maggior innovatore
Moovin’ Bergamo, scatta l’iniziativa voluta del mondo nel settore degli orologi per lo sport
dall’amministrazione della città orobica col e degli strumenti e computer per immersioni,
sostegno di Garmin Italia per promuovere tra quest’anno festeggia il 100° anniversario della sua
i cittadini uno stile di vita attivo e salutare. Il indipendenza. La storia della Finlandia e quella di
progetto prevede che tra l’8 aprile e il 6 maggio Suunto sono da sempre collegate tra loro. Quella di
2018 Moovin’ Bergamo diventi un vero e proprio Suunto è iniziata oltre 80 anni fa, quando l’ingegnere
contest attraverso il quale verranno monitorati e finlandese appassionato di orienteering Tuomas
registrati tutti i passi compiuti (e quindi la distanza Vohlonen decise di risolvere un problema che
percorsa) durante la quotidianità dei partecipanti. lo turbava da tempo: la precisione delle bussole
Saranno coinvolti tutti gli abitanti della provincia esistenti. A distanza di 81 anni Suunto produce
ma anche i bergamaschi “fuori sede”. Ambassador ancora bussole, anche se la tecnologia si è evoluta,
del progetto l’olimpionico di maratona ad Atene e con essa anche i dispositivi. Per festeggiare
2004 Stefano Baldini: «Credo nello sport ma ancor l’anniversario della Finlandia, Suunto ha deciso di
più nella necessità di “muoversi” per raggiungere creare un orologio per lo sport unico, che rispecchi
e mantenere un buon grado di salute, per il “ben- le sue peculiari caratteristiche, tipiche dei paesi
essere”. Moovin’ Bergamo potrà essere un progetto dell’Europa settentrionale - robustezza, solidità e
pilota da replicare in tante altre città». Tutti i bellezza - che caratterizzano il Suunto Spartan Suomi
dettagli sulle modalità di partecipazione sono 100 in edizione limitata. Il particolare orologio sarà in
disponibili su www.moovinbergamo.it. vendita al prezzo di 699 euro.

GENNAIO 2018 RUNNER’S WORLD 109


RW REPORT @ Foto ricordo (1) al tradizionale
“Shoe Summit” di New York per
la delegazione di Runner’s World
Italia. Da sinistra: Matt Gross
(Digital Director RW Usa),
Raymond Hailes, Rosario
Palazzolo, Bart Yasso (Chief
Running Officer, RW Usa),
Vittorio Nava, Eric Blevens.

@ Gradita visita in redazione (2)


di Paola Vernacchio (seconda
da destra) di Kwords, l’agenzia
di PR di Brooks, nella foto tra
Magda Maiocchi e Max Grassi
della Redazione di RW e Fulvia
Camisa di Cyclist.

@ «Sono stati quattro bellissimi


1 giorni di sport e amicizia in
una location splendida come
2 Fuerteventura, 60 km in
quattro tappe indimenticabili».
C’eravamo anche noi (3) alle
Isole Canarie nella foto di
gruppo, in mano al nostro
fedele lettore Tony Qualdi.

@ Tutto il team Wellness Area


di Edisport Editoriale è “corso”
(4) per sostenere Max Grassi
al concerto milanese di
presentazione del suo disco
Bogart Hotel. Da sinistra:
Rosario Palazzolo, Magda
Maiocchi, Fulvia Camisa, Max,
3 4 Marco Marchei e Vittorio Nava.

@ Al termine della Global


Ports Maratona di Ravenna,
selfie (5) del direttore Marco
Marchei con l’organizzatore
della gara Stefano Righini
e la Responsabile Marketing
e Comunicazione Benedetta
Gagna.

@ Il Direttore Marchei e il
Direttore Editoriale per l’area
Wellness di Edisport Vittorio
Nava (6) hanno accolto in
Redazione Marco Rocca,
agente generale per l’Italia
di Sensoria, venuto a illustrare
le caratteristiche innovative
delle prime scarpe (e calze)
sensorizzate, in grado, cioè,
di registrare moltissimi valori
relativi alla propria corsa.

@ Alla fine dello shooting


fotografico (7) per la
5 6 realizzazione della copertina

runnersworld.it/news/rw-promotion
Dentro il mondo di Runner’s World
di questo numero, (da sinistra)
il fotografo Andrea Schiavina
di Bakerstreet Studio, Marco
Marchei, il Technical Assistant
Filippo Spinelli e il runner
Luca Tocco.

@ Foto di fine cena (8) per


lo scambio di auguri natalizi
organizzata per i suoi allievi
milanesi dal prof. Fulvio Massini
(primo da sinistra) di Training
Consultant (e Coordinatore
Tecnico di RW) al ristorante
God Save The Food di via
Tortona, a Milano.

@ All’Expo della Firenze


Marathon dello scorso
26 novembre il direttore
Marchei ha moderato due tavole 7
rotonde: “La giusta postura
nel running” (nella foto 9a, 8
da sinistra, i relatori Elena Paoli,
il grande Stefano Baldini,
il TechRep di Asics Giorgio
Garello e il medico dello sport
Luca Magni) e “Il cross training”
(nella foto 9b, il direttore
dell’Istituto di Medicina
dello Sport di Firenze Flavio
Alessandri, l’osteopata Vincenzo
Toscano, Stefano Baldini,
l’olimpico della marcia Giorgio
Damilano, il dott. Luca Magni,
il coach Roberto Cignarale).

@ Gradite visite, sempre


all’Expo fiorentina (10a), degli
organizzatori (rigorosamente in
lederhosen tirolese) del Giro del 9a 9b
Lago di Resia (quest’anno
si disputerà il 14 luglio) Gerald
Burger e David Franz, nella
foto rispettivamente secondo
e quarto da destra, tra il
Direttore Marchei, Magda
Maiocchi e la promoter
Allegra Dorigo, e (10b) di amici
e collaboratori della nostra
testata: da sinistra Daniele
Ravasio (Sales Rep Performance
& NB Expert) e Loredana
Dumea (Manager Marketing
Communication) di New Balance
Italia, Magda Maiocchi, coach
Roberto Cignarale, Daniela
Nami, Lisa Magnago, Dario
Marchini, il presidente del
Monza Marathon Team
Andrea Galbiati (accosciato),
Mariella Di Leo, Mirko Venturelli
e Marco Marchei. 10a 10b
IO SONO UN RUNNER Intervista di
Cristina Piccinotti

NORBERTO AGOSTEO
56 ANNI, AMMINISTRATORE DELEGATO DI JVCKENWOOD ITALIA
Come nel lavoro, anche nella corsa
Ho scoperto tardi non si avanza senza nuovi obiettivi.
E la capacità di ragionare e avanzare
la passione per la per obiettivi è stato l’insegnamento
corsa, che oggi più grande che ho ricevuto.

è un momento Dagli allenamenti sul Naviglio


Martesana ai lunghi al Parco Nord,
indispensabile il salto alle prime gare è stato
naturale. E dopo una 5K, una 10K
della mia vita e una serie di mezze maratone,
e della mia nel 2014 è arrivata anche la prima
maratona. A Firenze.
giornata.
La maratona è un’esperienza
totalizzante: è un concentrato di
preparazione e speranze, è gara,
ansia per il risultato, è imprevisti.
Poi l’imprevisto. Un problema
a un ginocchio, un intervento al
menisco e uno stop di nove mesi.
Dentro mi sentivo forte come un
leone, ma ogni tentativo di ripresa
si rivelava un fallimento.
Ricominciare a correre non è
stato semplice, ma dopo alcuni
mesi di assestamento con il
mio gruppo corsa ecco il nuovo
obiettivo-sfida targato Milano
Marathon. Ammetto che avevo
paura di non farcela, però mi
dicevo: «Vuoi non arrivare al
traguardo nella tua città?». Alla
fine è andata bene e ho addirittura
abbattuto il muro delle 4 ore.
Amo correre in serenità e per
divertirmi, oltre che per scaricare
lo stress e le tensioni accumulate
durante la giornata.
Mi capita anche di correre da
solo, magari la mattina presto per
Ho giocato a calcio a livello sulla mia spalla, un po’ di anni fa, Norberto Agosteo le vie di Milano, in totale libertà.
agonistico fino alla (tenera) età prendendo il sopravvento su tutto. è dal 1992 in Kenwood E mi sembra ogni volta di fare
di 50 anni. Giocavo anche a tennis Electronics Italia, una mia personale Stramilano.
e mi allenavo spesso in palestra, Come un tiro a efetto che diventata JVCKenwood
Italia Spa, filiale Tra le corse più belle la Mezza
ma ero convinto che nessun altro finisce in rete, il running è entrato
italiana di JVCKenwood delle Groane, tutte le tapasciate a
sport avrebbe mai rimpiazzato nella mia vita senza che me
Corporation, cui ho partecipato, le corse senza
la passione per il pallone. ne accorgessi. Galeotto è stato multinazionale obiettivo per le strade di Berlino.
l’incontro con alcuni amici del giapponese leader nel Anche se “l’impresa” rimane
La corsa è sempre stata parte
quartiere di Milano in cui vivo. settore dell’elettronica sempre “sua signora la maratona”.
integrante della mia preparazione di consumo e
calcistica, ma correvo solo per La forza del gruppo, il piacere professionale che Proprio in questi giorni a cavallo
migliorare la mia resa sul campo. di trovarsi all’edicola nella piazza produce e distribuisce tra fine e inizio anno noi compagni
La consideravo addirittura sotto casa per correre insieme, prodotti Kenwood e di corsa ci riuniamo per un
un’attività “da fine carriera”, utile l’entusiasmo trasmessomi da chi JVC. La filiale italiana
“tavolo tecnico” in cui definiamo
giusto per mantenersi in forma. distribuisce anche
era già un runner: mi sono trovato il programma gare del 2018.
prodotti a marchio
Questo finché la “scimmia” catapultato in brevissimo tempo storico come JBL, AKG Non vedo l’ora di buttarmi in nuovi
del running non si è piazzata nel loop del running! e Harman/Kardon. obiettivi. Magari all’estero...
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112 RUNNER’S WORLD GENNAIO 2018 RUNNERSWORLD.IT/IO-SONO-UN-RUNNER-NORBERTO-AGOSTEO
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La tua performance
dipende anche dai tuoi tendini.

*Fonte: IMS MAT 08/2017 - Mercato Tendini

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