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LINTERVENTO SUI SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI

Lespressione diversa abilit rimanda alla condizione di soggetti con patologie di varia natura,
bens come individui dotati di abilit diverse da quelle di cui una persona normalmente in
possesso.
1.Le disabilit di carattere cognitivo:
Sono gravi alterazioni dello sviluppo che si manifestano con sintomatologie riguardanti diversi
ambiti, tra cui quello conoscitivo, linguistico, motorio, sociale e della personalit. Questa
disabilit e caratterizzata perlopi da un ritardo mentale, presente nei sistemi di classificazione
internazionale come il DSM-IV-TR, ma sostituita dalla comunit scientifica con quella di
disabilit intellettiva. Questultima preferibile perch:
* pi generica e permette di fare riferimento a situazioni differenti
* meno stigmatizzante di ritardo mentale non si concentra su ci che manca allindividuo,
ma sullo stato di funzionamento alterato.
La disabilit intellettiva e caratterizzata da molti patologie di differenti cause (genetiche,
prenatali, perinatali e postnatali) e pu manifestarsi con molteplici livelli di gravit.
AMBITO COGNITIVO, LINGUISTICO E MOTORIO
I soggetti con disabilit intellettiva possiedono un pensiero caratterizzato da:
*CONCRETEZZA; Lindividuo non in grado di utilizzare il pensiero astratto e predilige, anche
nelladolescenza e alle impressioni sensoriali. Lincapacit di cogliere le relazioni complesse,
considerare le diverse dimensioni di un problema.
*RIGIDITA; Il soggetto non in grado di estendere le sue conoscenze a contesti differenti da
quelli in cui le ha acquisite originariamente e in genere rimane ancorato alle situazioni in modo
ostinato e pedante, mostrandosi incapace di progettare e pianificare azioni e quindi di
proiettarsi nel futuro.
Oltre al pensiero, nelle persone con disabilit intellettiva compresso:
il processo percettivo, che resulta rallentato non a causa di un difetto degli organi di senso, ma
problema insito nella capacit di analisi e di comparazione. Questo significa che il soggetto fatica
a integrare i dati percettivi e a cogliere le relazioni tra le parti e il tutto.
La memoria, Le maggiori difficolt si presentano generalmente in fase di immagazzinamento e
recupero delle informazioni, soprattutto per quanto concerne il ricordo relativo a materiale
verbale, mentre pi accessibile il ricordo di materiale visivo.
Il linguaggio, pur con una grande variabilit individuale, pu essere compromesso laspetto sia
della comprensione sia dellespressione. La persona mostra una certa povert lessicale,
unestrema semplicit nella formulazione delle frasi e difficolt a utilizzare modalit di
comunicazione adeguate rispetto al contesto in cui si trova; si possono presentare anche
problemi di pronuncia o di articolazione delle parole.
Laspetto motorio, i soggetti hanno movimenti goffi, maldestri, rigidi e impaccati, risultano
instabili e disarmonici e faticano a programmare gli spostamenti nello spazio e nel tempo.
AMBITO SOCIALE E DELLA PERSONALITA
Diversi studi condotti su bambini con disabilit intellettiva sostengono che non esiste una
personalit tipica dei soggetti che presentano tale patologia. Lincapacit di far fronte alle
richieste dellambiente circostante, pone lindividuo con disabilit intellettiva in una condizione
di ansia e lo predispone allo sviluppo di sintomi depressivi come apatia, senso di affaticabilit e
sentimenti di insicurezza. Si presentano frequentemente, comportamenti compulsivi, chiusura
e tendenza allisolamento, invece in quelli pi piccoli manifestano iperattivit e impulsivit e
una bassa tolleranza alla frustrazione.
I comportamenti problema, infatti, ostacolano lapprendimento, complicano linterazione
sociale e possono inficiare la comunicazione, con la conseguenza che i soggetti che mettono in
atto vengono spesso isolati ed emarginati dagli altri.
2. I comportamenti problema:
Possono manifestarsi in diverse situazioni di vita quotidiana ed essere scatenati da molteplici
fattori. Generalmente la loro insorgenza legata al livello di gravit della disabilit intellettiva,
ma dipende anche dagli effetti che il deficit di risorse intellettive suscita nellindividuo, se il
soggetto sperimenta insuccesso e mancanza di autostima, tanto maggiore probabilit che essi
manifestino.
QUALI SONO I COMPORTAMENTI PROBLEMA
*Atti autolesionistici, i quali lindividuo pu provocarsi vari tipi di lesioni. Possono essere azioni
come picchiarsi la testa con i pugni, sbattere il capo per terra, mordersi le braccia o mani o
buttarsi per terra, il picacismo, ossia la tendenza a ingerire ci che non commestibile, e le
automutilazioni.
*Aggressioni fisiche o verbali verso persone e/o oggetti, durante le quali il soggetto pu urlare,
distruggere ci che gli sta intorno, picchiare o insultare gli altri.
*Stereotipie, ovvero modalit espressive che vengono ripetute continuamente e per lungo
tempo senza uno scopo evidente.
*Abitudini e rituali particolari
*Svariate forme di rifiuto, evitamento, fuga, blocco o chiusura
QUALI REAZIONI SUSCITANO IN CHI VI ASSISTE
I comportamenti problema, sono vissuti con disagio sia dai famigliari sia dagli operatori. Tale
disagio pu manifestarsi in modi differenti a seconda del contesto e del comportamento stesso:
*Quando il soggetto aggredisce verbalmente o fisicamente o scappa si possono provare ansia,
panico, paura.
*Quando evidenzia comportamenti ripetitivi, di rifiuto, possono insorgere rabbia,
esasperazione, irritazione.
*Quando si auto lesiona subentrano impotenza, pena e compassione nei suoi confronti, e un
senso di incomprensione.
*Quando le problematiche non migliorano nonostante gli sforzi educativi messi, ci si pu sentire
inutile, frustrati e incapaci.
I comportamenti problema, inoltre, possono deteriorare la relazione educativa. Ci che gli
operatori non devono fare mai smettere di fare e avere molta fiducia che la situazione possa
cambiare, credere anche nella persona che abbiamo di fronte.

3.Il disturbo di deficit di attenzione e iperattivit


Il disturbo da deficit di attenzione e iperattivit uno dei pi frequenti disturbi neuropsichiatrici
diagnosticati in et evolutiva. E caratterizzato da gravi difficolt di attenzione, impulsivit,
iperattivit e manifestazioni inadeguate per lo sviluppo cognitivo raggiunto. Le difficolt di
attenzione sono evidenti per la distraibilit del bambino, egli infatti cura i dettagli, dimentica
scadenze importanti ed evita i compiti e gli impegni in cui occorre sforzo mentale. Limpulsivit
si concretizza con il passaggio da unazione ad unaltra e con la difficolt a svolgere attivit
complesse. Il bambino non grado di rispettare i turni n nelle situazioni di gioco n nelle
conversazioni. Liperattivit si manifesta con un livello di attivit motoria e verbale
inappropriato o eccessivo: il bambino non riesce a stare seduto nel momento in cui le
circostanze lo richiedono, sempre in movimento e non in grado di fare giochi tranquilli. A
seconda di quali sintomi prevalgono, il DSM-IV-TR distingue 3 tipi di ADHD: inattentiva (in cui
pesano di pi le difficolt di attenzione); iperattivit ed impulsiva (per le quale sono prevalenti
limpulsivit e liperattivit) e combinata (in cui tutte e 3 le manifestazioni sono ugualmente
presenti). I bambini affetti da ADHD mostrano difficolt sia nellambito dellapprendimento
scolastico sia in quello sociale e relazionale. Essi non sono in grado n di rispettare le regole
della convivenza civile n di cogliere gli elementi della comunicazione non verbale, tali elementi
scatenano in loro un profondo senso di inadeguatezza e di ansia.
CRITERI DIAGNOSTICI E DECORSO
Affinch si possa diagnosticare questo disturbo, i sintomi devono comparire prima dei 7 annidi
et, persistere per almeno 6 anni, manifestarsi in diversi contesti di vita quotidiana e
compromettere il funzionamento globale dellindividuo. Spesso il deficit associato ad un
disturbo della condotta ed gi presente in et prescolare. E difficile diagnosticare lADHD e
distinguerlo dagli altri disturbi, per cui la diagnosi provvisoria. Le statistiche riportano che il
15-20% dei soggetti affetti da questo disturbo in et adulta sviluppa dipendenza da sostanze
stupefacenti o alcol dipendenza. Tale disturbo presenta un livello di comorbilit (coesistenza
nello stesso individuo di varia tipologie) con alcune malattie psichiatriche quali disturbi dansia,
in particolare quello di ansia generalizzata, disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi dellumore
come depressione e disturbo bipolare.