Sei sulla pagina 1di 6

LUIGI PIRANDELLO

LUMORISMO IN PIRANDELLO

UMORISMO E COMICITA: differenza

Umorismo= sentimento del contrario

Comicit = avvertimento del contrario (i film di Stanlio e Ollio)

LA PATENTE, RACCONTO DI PIRANDELLO: iettatore = persona che porta sfortuna =


cobe

BREVE BIOGRAFIA DI LUIGI PIRANDELLO

Luigi Pirandello nasce ad Agrigento, Sicilia, nel 1867. Il padre dirige una miniera di
zolfo e la famiglia benestante.. Frequenta la facolt di Lettere a Roma. Nel 1894
sposa Maria Antonietta, dalla quale avr tre figli. Nel 1897 nominato docente
presso la facolt di Magistero di Roma. Nel 1903 la azienda del padre, nella quale
aveva investito tutti i suoi soldi, compresa la dote della nuora, moglie di Luigi,
fallisce e la famiglia cade nella povert. La moglie di Luigi d segni di squilibrio
mentale. Nel 1904 scrive il romanzo IL FU MATTIA PASCAL e molti drammi nei
quali evidente la sua negativa concezione della vita e il suo concetto di
UMORISMO.

LE SUE OPERE teatrali vengono rappresentate in tutta Europa e lui diventa il pi


famoso drammaturgo italiano.

Muore a Roma nel 1936.


OPERE PRINCIPALI DI PIRANDELLO
IL FU MATTIA PASCAL romanzo
NOVELLE PER UN ANNO racconti
Sei personaggi in cerca dautore - dramma
Cos se vi pare - dramma

COMICITA ED UMORISMO. Differenze.

I DRAMMI DI PIRANDELLO.

Pirandello famoso in tutto il mondo soprattutto come drammaturgo.

I drammi pi famosi di Pirandello sono SEI PERSONAGGI IN CERCA DAUTORE e


COSI E SE VI PARE, nei quali traspare la sua concezione della vita, della
psicologia umana e dellumorismo.

FARE UNA SINTESI DEL DRAMMA COSI E SE VI PARE

IL TEMA CENTRALE DI QUESTO DRAMMA E LA RELATIVITA DELLA CONOSCENZA


UMANA E IL SOGGETTIVISMO, OSSIA : OGNI INDIVIDUO VEDE LA REALT IN
MODO SOGGETTIVO. ESISTE IL FATTO OGGETTIVO?

TRAMA:

Cos (se vi pare)


L'opera incentrata su un tema molto caro a Pirandello: l'inconoscibilit del


reale, di cui ognuno pu dare una propria interpretazione che pu non
coincidere con quella degli altri. Si genera cos un relativismo delle forme,
delle convenzioni e dell'esteriorit, un'impossibilit a conoscere
la verit assoluta che ben rappresentata dal personaggio Laudisi.
La commedia suddivisa in tre atti, articolati a loro volta in sei scene il
primo e nove i restanti. All'interno del testo si fa pi volte riferimento al
terremoto della Marsica, veramente avvenuto nel 1915, durante il quale
sarebbero morti tutti i parenti della signora Frola e il loro paese raso al
suolo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]


La vita di una tranquilla cittadina di provincia viene scossa dall'arrivo di un
nuovo impiegato, il Signor Ponza, e della suocera, la Signora Frola, salvati
da un terribile terremoto nella Marsica. Si dice, tuttavia, che assieme ai due
sia giunta in citt anche la moglie del Signor Ponza, anche se nessuno l'ha
mai vista.
I coniugi Ponza alloggiano all'ultimo piano di un condominio, mentre la
Signora Frola vive in un elegante appartamentino. I tre vengono cos
coinvolti nelle chiacchiere del paese, che vedono il signor Ponza come un
"mostro" che impedisce alla suocera di vedere la figlia tenuta chiusa a
chiave in casa.

La signora Frola viene invitata a chiarire la situazione cin un vero e proprio


interrogatorio sulla vita della sua famiglia. La donna dice che il genero
pazzo. E diventato cos quando gli hanno tolto la moglie per portarla in
ospedale. Da quel giorno lui convinto che la moglie sia morta. Quando i
parenti glielhanno fatta sposare unaltra volta, lui ha creduto che fosse la
seconda moglie, invece sempre la prima.
Anche il signor Ponza sottoposto allo stesso interrogatorio, durante il
quale dichiara la pazzia della suocera. Secondo lui lei impazzita a causa
della morte della figlia Lina, sua prima moglie, durante lultimo terremoto e
si convinta che Giulia (seconda moglie) sia in realt la figlia ancora viva.
Per questo lui e la moglie, per tener viva l'illusione della donna, hanno
dovuto prendere una serie di precauzioni che hanno meravigliato gli
abitanti del paese, ossia non permette alla moglie di incontrarsi con quella
che non sua madre.
I vicini di casa sono molto confusi e non sanno che cosa pensare: chi dei
due ha ragione e dice la verit? Tutti sono sbalorditi, non sapendo pi cosa
pensare.
La ricerca delle prove per determinare la verit in realt l'occasione per
Laudisi di svelare il senso di quest'opera: egli non crede alla possibilit di
conoscere loggettivit delle cose, affermando cos l'insolubilit dell'enigma.

Nell'ultimo atto, dopo una inutile ricerca di prove certe, viene condotta a
casa di Agazzi la moglie del signor Ponza, l'unica che pu risolvere la
questione mettendo a conoscenza di tutti la verit. Quest'ultima, con il viso
coperto da un velo nero, afferma di essere sia la figlia della signora Frola
che la seconda moglie del signor Ponza, mentre di s afferma di non
essere nessuna: "io sono colei che mi si crede".
Interviene cos Laudisi, dopo una risata, che dice, con uno sguardo di sfida
derisoria: "Ed ecco, o signori, come parla la verit! Siete contenti?"

PER PIRANDELLO LA VITA NON HA SENSO, ESSA E UN


ASSURDO. NON HA UNO SCOPO. ALLORA LUOMO SENTE
IL BISOGNO DI CREARSI DELLE ILLUSIONI CHE DIANO UN
SENSO ALLA PROPRIA VITA. LUMORISMO E LA
TENDENZA DELLARTE A SVELARE QUESTA ILLUSIONE.
PER QUESTO MOTIVO , SECONDO PIRANDELLO LARTE E
SEMPRE UMORISTICA.
POSITIVISMO> corrente filosofica della seconda met del
XIX secolo, secondo la quale possibile conoscere la
realt oggettiva. Essa rifiuta ogni forma di
trascendentalismo, ossia tutto ci che non conoscibile e
affermabile con la ragione e la scienza.
Pirandello si oppone al Positivismo. Infatti per lui non
possibile conoscere oggettivamente la realt, poich ogni
uomo ha una visione soggettiva del mondo e degli altri
uomini. Pirandello si oppone anche al Romanticismo,
corrente della prima met del XIX secolo, la quale
affermava lidea della capacit del singolo soggetto di
dare senso e forma al mondo. Secondo Pirandello,
invece, il concetto stesso di VERITA che deve essere
messo in discussione.

CONCETTI FONDAMENTALI DELLARTE E DELLA


FILOSOFIA DI PIRANDELLO.
- UMORISMO
- UMORISMO E COMICITA
- RELATIVISMO FILOSOFICO
- RELATIVISMO PSICOLOGICO
- IMPOSSIBILITA DI UNA VISIONE OGGETTIVA DELLA
REALTA