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Scheda Libro Il Fu Mattia Pascal

Informazioni generali sull'autore:


Pirandello, Luigi scrittore e drammaturgo (Agrigento 1867-Roma 1936). Nel 1894 cominci a
dedicarsi alla narrativa con racconti e romanzi d'ambiente piccolo-borghese nei quali
prevalgono ancora i canoni naturalistici. Nel 1903, in seguito al dissesto economico
dell'azienda paterna e alla malattia della moglie, fu costretto a intensificare il proprio lavoro, e
scrisse il romanzo Il fu Mattia Pascal, che segn l'apparizione del primo personaggio
pirandelliano concepito fuori d'ogni giustificazione veristica. Tra il 1910 e il 1915 port a
maturazione quello sconcertante dissolvimento del personaggio che culminer in Uno,
nessuno e centomila (1925-1926). Contemporaneamente, si apr per Pirandello la grande
avventura teatrale, che lo port nel giro di pochi anni alla fama internazionale. Nelle novelle
(poi raccolte con il titolo definitivo di Novelle per un anno, 1922-1937) sono gi presenti i pi
notevoli temi del teatro pirandelliano: la dolente visione del mondo, il gioco tra finzione e
realt, il dramma dell'essere e dell'apparire. Nel 1929 fu chiamato a far parte dell'Accademia
d'Italia e nel 1934 gli venne assegnato il premio Nobel per la letteratura. L'apparizione di
Pirandello costituisce l'avvenimento capitale della storia del teatro italiano nel Novecento e
uno degli avvenimenti chiave del teatro europeo contemporaneo. Il palcoscenico non pi la
scatola magica per fornire un'illusione, ma il luogo dove la realt stessa messa in questione
di fronte a un pubblico partecipe. Su questo nuovo palcoscenico, libero d'ogni orpello,
Pirandello conduce il suo processo alla societ contemporanea, alle sue ipocrisie, alle sue
menzogne, alle sue violenze, alle sue assurdit. Tutta la sua opera imperniata sul problema
della identit profonda delle persone: l'uomo non quasi mai quello che crede di essere n
quello che gli altri credono che sia.

Informazioni generali sul libro:


Titolo: Il Fu Mattia Pascal
Data: 1904
Genere: Romanzo Psicologico
Trama:
Mattia Pascal apparteneva a una famiglia benestante ma, alla morte del padre, un amministratore
disonesto si era arricchito alle spalle della stessa sino a ridurla sul lastrico. Il protagonista per
vivere fa il bibliotecario ma, a causa di profondi dissidi con la moglie e con la suocera, decide di
partire per Montecarlo; l la fortuna gli sorride e, fatto un piccolo capitale, decide di tornare a casa.
Sul treno, mentre sfoglia il giornale per ingannare il tempo, legge di un suicidio nel suo paese e, tra
lo stupore e la sorpresa, apprende che si tratta del "suo" suicidio. Nella gora di un mulino era stato
trovato un corpo in avanzato stato di putrefazione che era stato prontamente riconosciuto come
suo dalla moglie e dalla suocera. Allora pensa di inventare un'identit e vivere una nuova vita
riacquistando la libert che aveva perso sposandosi; comincia cos la vita di Adriano Meis. Affitta
una casa a Roma ma dopo un po' si rende conto che, senza documenti, non pu vivere da
persona normale, si innamora della figlia del padrone di casa e non la pu sposare, subisce un
furto e non lo pu denunziare pur conoscendo il colpevole, viene insultato e non pu vendicare
l'offesa, decide allora di "suicidare" Adriano lasciando su un ponte il cappello, il bastone e un
biglietto di riconoscimento. Tornato in paese per ha una brutta sorpresa, si accorge che non c'
pi posto per il "redivivo" Mattia Pascal, la moglie si risposata ed ha avuto dei figli con l'amico e

lui viene trattato con diffidenza. Decide allora di vivere nella biblioteca con il collega, unico amico
che gli sia rimasto, e, di tanto in tanto, porta fiori alla propria tomba; il fu Mattia Pascal decide
anche di scrivere un libro sugli strane casi della sua esistenza, libro da leggere esclusivamente "50
anni dopo la mia terza, ultima e definitiva morte".
Tematiche e opinioni personali:
La famiglia, nido o prigione: Il nido la famiglia originaria, fondata sul rapporto di tenerezza fra
Pascal e la madre; la prigione il rapporto coniugale con Romilda e quello con la suocera, la
terribile vedova Pescatore;
Il gioco d'azzardo: Pirandello rappresenta minuziosamente il casin di Montecarlo, nei pressi di
Nizza, dove Pascal vince alla roulette diventando improvvisamente ricco. Il gioco dazzardo
affascina Pirandello perch limportanza del caso e il potere della sorte contribuiscono a rafforzare
la sua teoria della relativit della condizione umana, sottolineando i limiti della volont e della
ragione.
La crisi di identit: Mattia Pascal ha un rapporto difficile non solo con la propria anima ma anche
col proprio corpo. Ha difficolt ad identificarsi con se stesso. Spia di questo malessere locchio
strabico, che guarda sempre altrove.
La modernit, la citt, il progresso, le macchine: Nel capitolo 9 Adriano Meis a Milano e,
frastornato dai rumori, dai treni elettrici e dalla vista della folla, riflette sulle conseguenze del
progresso tecnico, negando che la felicit sia prodotta dalla scienza e che le macchine possano
servire a migliorare la condizione umana.
L'autore con questo romanzo vuole dimostrare che non si pu vivere senza "Stato Civile" perch
noi siamo non come vorremmo ma come le regole della societ ci impongono di essere; infatti
Mattia Pascal, uomo dalla doppia personalit, si accorge che le due persone che vivono in lui sono
in contrasto tra loro. Mattia Pascal, cercando di liberarsi dalle regole imposte dalla societ, capisce
che vivere fuori da essa equivale a non vivere.