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Il fu Mattia Pascal

Breve sintesi
Mattia Pascal, allontanatosi dalla famiglia dopo un litigio, arriva a Montecarlo, dove vince una notevole somma al gioco. Da una notizia di cronaca apprende che stato ritrovato il cadavere di uno sconosciuto suicida, il quale stato scambiato per lui: u fficialmente, dunque, Mattia morto, e ne approfitta per evadere dalla vita sociale. Ma la societ, anche quando egli diventato Adriano Meis, inevitabilmente gli tende intorno la sua inevitabile rete: e quando Mattia scopre che la vera identit quella che conferisce lo stato civile e che in realt, dal punto di vista legale Adriano Meis non esisteegli non pu cos porgere una denuncia,anche per la paura di essere riconosciuto,quando scopre di essere stato derubato di una parte del suo denaro da Papiano e non pu sposarsi con la figlia del padrone della quale innamorato. Deluso egli decide di simulare un secondo suicidio, quello di Adriano Meis, e di rivelare la verit ai suoi concittadini. Arrivato al paese natio scopre che la moglie si risposata con il suo migliore amico ed ha avuto una figlia: in un primo tempo si crede liberato dall'impegno del matrimonio e dall'incubo della suocera, ma poi viene a sapere che il secondo matrimonio di sua moglie verrebbe annullato in seguito al rinnegamento della sua morte. Frustrato da quest'ultima rivelazione che non gli permette di riprendere pienamente la sua identit e la sua personalit, frantumate per sempre, comprende che un uomo non pu vivere al di fuori della sua "forma", e lo dimostra ironicamente, rispondendo a chiunque glielo chieda di essere "il fu Mattia Pascal".

Genere narrativo
Romanzo

Fabula e intreccio
Il romanzo procede con un ordine anacronico, poich le azioni della fabula non coincidono con quelle dell'intreccio, cio lordine cronologico d ei fatti non segue lordine della narrazione . Pirandello utilizza infatti la tecnica dellanalessi. Mattia narra la storia in prima persona dopo che questa gi terminata e definitivamente archiviata.

Il tempo
La narrazione dell'autore inizia dalla giovinezza di Mattia Pascal anche se in realt il racconto vero e proprio ha la durata di due anni e si pu collocare negli anni contemporanei alla vita dell'autore, tra fine ottocento e primi del novecento.

Lo spazio e lambiente
Le vicende narrate ne "Il fu Mattia Pascal" sono ambientate in spazi vari: dal piccolo paesino dell'Italia meridionale, Miragno, alle grandi citt che egli attraversa nel suo viaggio da uomo libero come Montecarlo, Roma, Venezia, Colonia, Mannheim, Worms, Magonza, Bingen, Coblenza, Milano, Padova, , Ravenna, Firenze, Perugina; Lo spazio descritto in modo sommario e ha la funzione di costituire semplicemente da sfondo alle vicende.

I personaggi
Mattia: il protagonista della vicenda e ci viene descritto dal punto di vista fisico come un uomo non particolarmente bello, con una barba rossa e con un occhio strabico. Per quanto riguarda il carattere, Mattia era un uomo onesto e intelligente ma vittima del matrimonio edella famiglia,in particolare della suocera, non riuscendo mai ad essere padrone degli eventi dei quali perde il controllo, n a determinare una propria vita. Romilda:Moglie di Mattia, una donna giovane e bella, che vive un desiderio damore, ma dopo il matrimonio e in particolare dop o la morte delle due figlie, si lascia andare, senza curarsi pi n del marito, n di s stessa. Ha un carattere debole per cui si lascia dominare dalla madre e dai suoi piani rivolti ad un profitto economico. Marianna Pescatori: Suocera di Mattia, ha un carattere autoritario, ma allo stesso tempo prepotente cattivo e arrogante, basato sul disprezzo delle persone, che utilizza come strumenti per realizzare un suo profitto in genere di natura economica. Anselmo Paleari:E il proprietario della pensione familiare n cui Mattia va a vivere durante il periodo trascorso a Roma. Padre di Adriana, un amante delle sedute spiritiche organizzate dal genero ma anche di discorsi su argomenti elevati, filosofici e profondi. Terenzio Papiano: Intrigante e profittatore il genero di Anselmo e cognato di Adriana. Sfrutta lingenuit del suocero per impossessarsi del denaro di Mattia e disonestamente e prepotentemente impedisce le nozze fra la cognata, che voleva sposare, e Adriano. Adriana:E la figlia di Anselmo, una donna dolce e religiosa, che spera nellamore e nella giustizia. Ella si innamora dopo pochi mesi di Adriano ma, a causa del contrasto del cognato di Adriana e della falsa identit di Mattia, i due non si possono sposare Silvia Caporali:E una maestrina di musica, amica di Adriana, che vive nella pensione dove ospite Mattia. Vittima degli intrighi di Terenzio cerca di aiutare i due giovani e di proteggerli nel loro amore.

Tecniche narrative e stilistiche


La narrazione tutta in prima persona, il narratore in particolare ha il compito di penetrare nel misterioso mondo della psiche umana e dei rapporti sociali analizzandoli sotto vari profili. La sintassi varia, a volte semplice e paratattica, a volte pi complessa ed ipotattica, a seconda del piano narrativo di cui lautore sia avvale e il lessico di cui si compone di tipo comune, semplice e non particolarmente ricercato.Lo stile picomplesso e confuso nella prima parte del romanzo diviene nella seconda pi elaborato e ricco.

Alfonso Grimaldi Junior