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LINEE GUIDA

1.INTRODUZIONE - 2.APPRENDERE LE LINGUE - 3.COME


SCEGLIERE E USARE LE CANZONI
1. INTRODUZIONE

Oggigiorno un'Europa plurilingue una realt, ma abbiamo bisogno di pi sforzi e lavoro per
assicurare una vera integrazione linguistica e culturale tra i cittadini europei e coloro che
vivono nelle nazioni vicine.
Per promuovere lo studio di lingue e culture straniere, la Comunit Europea ha via via
pubblicato documenti molto importanti allo scopo di informare e dare consigli a coloro che
lavorano nel campo. La Commissione fornisce supporto finanziario ai progetti pi innovativi
ed interessanti che aiutino la promozione della diversit linguistica e culturale e incoraggino
l'apprendimento delle lingue straniere in Europa, seguendo una politica di trasparenza e
democrazia nell'educazione linguistica.
L'idea del progetto LIS (Language and Integration through Singing) appare in un momento in
cui cruciale promuovere il plurilinguismo nella comunicazione interculturale e l'integrazione
di tutti i cittadini europei. Il progetto vuole sviluppare un approccio didattico innovativo
nell'insegnamento della lingua straniera, facilitando sia l'integrazione dei migranti che la
comprensione interculturale incorporando le canzoni nelle classi di lingua.
Molti studiosi hanno sottolineato l'impatto positivo che le canzoni hanno sull'apprendimento in
genere ed in particolare sull'apprendimento delle lingue straniere.
Studi di psicologia motivazionale e dei metodi di insegnamento delle lingue (Rheinberg, 1997,
Titone 1976, Ciliberti 1994, Caon 2006, etc.) hanno sottolineato quanto sia utile per favorire
un apprendimento sicuro e duraturo la motivazione intrinseca, legata al piacere e alla
curiosit. Non con acquisizione senza motivazione, che si basa su piacere, bisogno e dovere.
Tutti gli insegnanti di lingua straniera sanno che il piacere la reazione abituale degli studenti
ad una canzone.
Da un punto di vista neuro-linguistico le canzoni sono estremamente utili all'apprendimento
della lingua dal momento che mettono in funzione tutti e due gli emisferi del nostro cervello,
esponendolo alla musica e alle parole nello stesso tempo e, ci, in modo globale ed analitico.
Tutti sappiamo quale grande influsso abbia la musica sul battito del cuore e sul ritmo
respiratorio, sul comportamento e le emozioni. Saul (The Bible, 1 Sam. 16-23) trov la pace
dell'animo grazie alla musica di Davide; Pitagora diceva che la musica aveva un influsso
risanatore; alcuni studi pi recenti hanno mostrato che la musica aiuta le piante a crescere
(se si tratta di musica classica, per a loro non piace la musica rock e appassiscono se sono
costrette a sentirla). Lozanov pensa che la musica ha effetti positivi e la usa in vari momenti
della lezione, dal momento che alcuni generi di musica aiutano la memorizzazione.
Oltre all'importanza dell'elemento musicale di per s, le canzoni sono utili nell'insegnamento
delle lingue straniere per la motivazione. Poich le canzoni sono legate alle emozioni (chi
non ha una sua canzone preferita o amata perch gli ricorda un momento o un sentimento
particolari?), esse aiutano la motivazione intrinseca, anche chiamata endogena o auto-diretta.
Per quanto riguarda l'acquisizione delle abilit linguistiche, i testi delle canzoni sono tra i
migliori per sviluppare l'abilit di ascolto.
Abitualmente, per quanto riguarda le quattro abilit di base, gli insegnanti privilegiano la
produzione orale come se l'apprendimento di una lingua significasse solo parlare. Allo stesso
modo, la maggior parte dei materiali in uso sono testi scritti (letteratura, articoli di giornale,
pubblicit, ecc.) perch li si trova facilmente e sono, apparentemente, pi utili.
Invece, stato dimostrato che il tempo che noi dedichiamo all'ascolto in un giorno pi del
doppio di quello che dedichiamo al parlare. E' stato anche provato che l'abilit di ascolto
acquisita un po' per volta e ha bisogno di un buon rapporto insegnante/allievo soprattutto
dove l'insegnate l'unica fonte da sfruttare per l'ascolto (Beretta M.- Gatti F., (1999) Abilit di
ascolto, Torino, Paravia Scriptorium; Santeusanio N. in Impact of the Tempus project
CD_JEP-16118-2001 on the Albanian Universities, Comodi A. et alii, (2006), Guerra,
Perugia).
L'uso didattico della canzone permette all'insegnante di operare sui processi consci ed
inconsci dell'individuo, di coinvolgere tutti gli studenti qualunque sia la loro personale forma di
intelligenza (Gardner H, Formae Mentis), di applicare una forma di didattica integrata che
metta in opera i due diversi modi di lavorare del cervello umano, di riattivare nello studente
competenze personali ed affettive pregresse, in poche parole, di insegnare 'divertendo'
(Costamagna L. (1990), Cantare l'italiano, Guerra, Perugia)
Dal punto di vista specificamente glottodidattico, si pu solo redigere un elenco, parziale,
delle possibilit e delle potenzialit che offre il testo della canzone. Esso permette, anzi
facilita:
l'apprendimento e memorizzazione di fonemi, lessico e strutture
morfosintattiche grazie all'ascolto ripetuto di un testo senza che si abbassi o si
perda la motivazione grazie ai diversi compiti che si possono assegnare.
un lavoro efficace sulla pronuncia grazie all'uso appropriato del ritmo nella canzone
(Costamagna L., (2000), Insegnare e imparare la fonetica, Torino, Paravia)
l'uso di stimoli multi-sensoriali, ad esempio, udito e vista (si pensi all'uso di un
video con l'esecuzione di una canzone)
il potenziamento delle abilit comunicative di base: a. ascolto b. parlato (nelle prove
di comprensione del testo ascoltato, nel cantare la canzone proposta) c. lettura del
testo trascritto d. riscrittura del testo; e le abilit comunicative integrate: commento,
riassunto, parafrasi, traduzione interregistro, ecc.
l'apprendimento attraverso il coinvolgimento di tutto il corpo, in particolare permette di
esercitare con attivit diverse l'apparato fonatorio, ma consente altres la
drammatizzazione del testo e del contesto.
l'uso del testo della canzone, della canzone d'autore in particolare ma non solo, a
tutti gli effetti l'uso di un testo letterario o poetico, con le sue figure retoriche, il lessico
specifico della letteratura e della poesia, i tratti soprasegmentari, ecc. Nella canzone
di oggi, in particolar modo, l'importanza del testo spesso predominante rispetto alla
piacevolezza della melodia perch esso diventato uno dei canali privilegiati per
trasmettere emozioni.
l'uso di una canzone per gli aspetti culturali contenuti in essa: civilt, storia,
geografia, usi e dei costumi di un Paese. Basti pensare a come si possa
organizzare un corso di civilt contemporanea utilizzando, con un criterio sincronico
quindi, canzoni sull'impegno politico, sulla societ, sulla donna, sull'amore, sul lavoro,
ecc.; si pensi ad un uso diacronico della canzone per insegnare la storia e la civilt
trascorsa di un Paese; si pensi ad un uso della canzone per osservare le
trasformazioni della lingua, degli usi, dei costumi e dei ruoli; si pensi all'uso delle
canzoni per presentare ed analizzare tratti dialettali; si pensi ad un uso tematico della
canzone: i giovani, l'amore, la natura, i figli, l'impegno politico; si pensi ad un uso di
'genere' della canzone: classica, melodica, rock, dance, hip hop, ecc.
l'uso di una canzone per un apprendimento autonomo di una lingua straniera;
Attraverso i testi delle canzoni e i video che le accompagnano, si pu conoscere un
paese straniero anche senza visitarlo. Quanti giovani in tutto il mondo, negli anni
sessanta in particolare, hanno imparato a conoscere l'Inghilterra e la lingua inglese
attraverso le canzoni dei Beatles e quante persone nel mondo che non hanno mai
visitato l'Italia, la vedono attraverso le parole di 'Nel blu dipinto di blu'?

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2. APPRENDERE LE LINGUE CON LE CANZONI

2.1. PERCHE' FUNZIONANO LE CANZONI?

Le canzoni sono uno strumento potente nell'apprendimento di una lingua. Nessuna


meraviglia, quindi, che l'idea di usare la musica in una classe riceva sempre pi attenzione
sia dagli studiosi che dagli insegnanti nella loro attivit.
Le ragioni pi ovvie per integrare 'lezioni musicali' nel processo di insegnamento di una lingua
sono vantaggi come la facilitazione nella memorizzazione e nel consolidamento dei vocaboli,
la pratica implicita della pronuncia, il padroneggiare strutture linguistiche attraverso l'uso
ripetuto e il costruire la motivazione grazie al coinvolgimento emotivo. Le canzoni, inoltre,
aiutano a migliorare le nostre abilit di ascolto, influenzano comportamento ed emozioni, ed
hanno un effetto positivo sulla motivazione. Inoltre:
a tutti piace la musica;
usare la musica in classe un ottimo modo per ravvivare le attivit collegate
all'ascolto o, d'altra parte, per rasserenare le situazioni;
offre la possibilit ai docenti di insegnare grammatica e lessico in modo
divertente e rilassante;
la lingua delle canzoni va oltre la lingua normale che la gente conosce;
facile e frequente che le parole delle canzoni rimangano nella memoria;
un ottimo modo per far pratica di pronuncia ed intonazione e lo si pu fare
anche a casa propria;
una melodia che rimane nella memoria vi imprime schemi linguistici (mentre
ascoltano una musica accattivante, gli studenti apprenderanno e
memorizzeranno per la vita strutture grammaticali e vocaboli)
gli studenti impareranno qualcosa della cultura e delle persone, il che pu
ispirare vari argomenti di conversazione
Comunque, pensiamo alla componente affettiva che la musica e le canzoni aggiungono ad
ogni genere di insegnamento. Se pensiamo che i migliori risultati nell'insegnamento si
ottengono in un ambiente rilassato in cui l'ansia sia al minimo e la stimolo al massimo, ci
rendiamo conto che l'utilit della musica non sar mai sottolineata abbastanza. La musica
aiuta il docente a creare uno stato emotivo positivo nel discente.
Per quanto concerne l'apprendimento di una lingua, la canzone pu essere considerata un
ottimo mezzo per interiorizzare la lingua da apprendere (seconda o straniera) Ci sono due
processi che avvengono nell'acquisizione di una lingua: uno intuitivo e l'altro conscio. La
canzone pu contribuire in entrambi i casi. Da una parte, esponendosi alle canzoni nella
lingua da studiare, il discente pu apprendere in maniera pi veloce che attraverso uno studio
sistematico. Dall'altra, i testi possono essere usati per svariate attivit dal momento che
presentano interessanti materiali linguistici.
Questi due processi sono collegati all'uso di ambedue gli emisferi del cervello. Si sa che la
parte sinistra del cervello responsabile per il pensiero logico ed analitico, mentre l'emisfero
destro assicura la creativit, usando immagini, metafore ed espressivit emotiva.
Alcuni studiosi hanno dimostrato che un'abilit viene appresa e padroneggiata quando si
passa dalla parte sinistra alla destra del nostro cervello.
Che c'entra la musica con questo fatto? Perch entrano in attivit tutte e due le parti del
cervello? In una canzone emozione e linguaggio coabitano e sono inseparabili. Coesistono
assicurando uno scambio continuo tra razionale ed irrazionale. Prendiamo in considerazione
il ritmo, che facilita la memorizzazione e rende godibile la ripetizione. Queste tre componenti
ritmo, lingua e melodia (cio la lingua prodotta ripetutamente, facilitata da ritmo e melodia)
garantiscono che gli schemi linguistici, le parole e le forme grammaticali siano trasferite nella
memoria a lungo termine.
Ricordiamo, inoltre, che cantare un divertimento per la maggior parte delle persone e,
quindi, tra i modi pi piacevoli per acquisire una lingua straniera.

2.2. CAMBIAMENTO NEGLI APPROCCI ALL'INSEGNAMENTO DI UNA LINGUA


STRANIERA: DALL'INSEGNARE LA GRAMMATICA AI TESTI AUTENTICI

Gi negli anni 60 l'insegnamento della lingua era andato oltre la lezione di grammatica
tradizionale. I docenti di lingua straniera avevano scoperto quanto fossero essenziali i testi
nell'insegnamento di una lingua e li avevano messi al centro dell'unit didattica. Cominciarono
a basare il loro insegnamento sui contenuti piuttosto che su punti di grammatica, mai
tralasciando aspetti della civilt.
Tutti i materiali dopo gli anni 70 sono stati organizzati in Unit Didattiche basate su testi, sia
espressamente scritti che autentici.
Il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (Common European Framework of
Reference for Languages): apprendimento, insegnamento, valutazione, da ora in avanti
chiamato Framework, pubblicato dal Consiglio d'Europa nella sua prima edizione del 1966
mette, in modo tassonomico, testi autentici al centro dell'insegnamento.
Quando insegnamento ed apprendimento vogliono raggiungere la competenza comunicativa,
il Framework considera il testo come l'unico vero collegamento tra il discente e la cultura che
una lingua esprime(Common European Framework of Reference for Languages: learning,
teaching, assessment, Strasbourg, 1996).
Il Framework prende in considerazione tipi abbastanza diversi di testo su cui organizzare
l'insegnamento perch solo testi autentici provenienti da vari contesti possono dare al
discente una comprensione completa di come la gente comunica all'interno di una Comunit.
Il Framework non presta grande attenzione alla considerazione che solo testi autentici
possono essere utili nell'insegnamento di una lingua straniera e della sua civilt. pu essere
utile ricordare l'etimologia latina della parola 'texta'. Deriva da 'textus' che anche all'origine
della parola 'texture' (paragonare all'Italiano 'tessuto'- stoffa) Cos come il 'tessuto' un
insieme complesso di fili e di disegni, un testo un ricco insieme di informazioni sul lessico e
la morfosintassi di una lingua e la civilt, che gli insegnanti di lingua dovrebbero usare e
sfruttare nel loro lavoro.
E' utile tenere a mente che il Framework non un documento didattico ma cambia il modo in
cui gli insegnanti di lingua lavorano; parte dall'assunto che l'insegnamento dovrebbe tendere
ad una competenza comunicativa attiva e vuole formare 'attori sociali', ci, gente capace
di agire con propriet linguistica all'interno di una cultura diversa dalla propria. I linguisti che
hanno scritto questo documento sono ben consapevoli che coloro i quali studiano una lingua
straniera appartengono a gruppi eterogenei: giovani che vanno a studiare all'estero, uomini
d'affari, turisti, lavoratori, persone anziane o senza titoli di studio che hanno bisogno di essere
motivati, ecc.
Queste idee ci portano a due fenomeni interessanti dal punto di vista dell'insegnamento. Il
primo il nostro andare oltre la struttura rigida dell'Unit Didattica verso uno schema di lavoro
pi flessibile. Il secondo la gran quantit di testi di varia natura a disposizione: narrativi,
descrittivi, prescrittivi, letterari, da film, media, teatro, libri, saggi, giornali, storia, pubblicit,
scienze, ecc.
Per di pi, andando oltre l'Unit didattica, il Framework incoraggia l'insegnante ad
organizzare il lavoro in maniera pi flessibile in modo da andare incontro ai bisogni di diversi
tipi di discenti per quanto riguarda et, competenze, esperienza interculturale, ecc. Cos, lo
schema di lavoro che prende il posto dell'unit didattica pu essere chiamato
Teaching/Learning Unit (TLU), che prende in considerazione la competenza dell'insegnante e
i bisogni del discente.
Lo schema della TLU stato gi delineato nella prima edizione del Framework e, senza
tradire i principi neuro-didattici che ispiravano l'Unit didattica, molto pi semplice.
I.fase: di approccio e viene prima del lavoro vero e proprio sul testo.
II.fase: manipolazione per capire come funziona il testo e studiarne le regole morfo-
sintattiche
III.fase: ritorno al testo per verificarne l'assimilazione e per estendersi ad aspetti della cultura
e della civilt.

Se consideriamo la TLU , le canzoni sono tra i materiali pi interessanti. Una canzone un


testo autentico, cio non scritto per essere insegnato. L'insieme di musica e parole pu
essere arricchito da video, trailers, ecc. e questo fatto mantiene l'interesse e la motivazione
degli studenti a livello alto. Di solito una canzone ha la lunghezza giusta per essere insegnata
(tre o quattro minuti) ed capace di mettere in funzione le abilit ricettive di una persona.
Oltre a ci, usare una canzone come risorsa per l'insegnamento aiuta a rimuovere le barriere
comunicative tra l'insegnante e lo studente e mantiene viva la motivazione.
Nella sezione seguente si possono trovare delle raccomandazioni pratiche su come usare le
tre fasi summenzionate grazie a varie attivit di insegnamento ed apprendimento costruite
intorno ad una canzone.

3. COME SCEGLIERE ED USARE LE CANZONI

3.1. COSA SCEGLIERE E QUANDO USARLO?

Quali canzoni scegliere?

Ovviamente non tutte le canzoni sono adatte all'insegnamento, ma ci sono


moltissime canzoni a disposizione (soprattutto on line) che possono servire in maniera
egregia. Quando sono alla ricerca di canzoni utili, gli insegnanti dovrebbero solo seguire
qualche accorgimento.
Prima di tutto le canzoni da scegliere dovrebbero essere autentiche, ci non scritte per
essere insegnate. Circa l'80% della grammatica e del lessico dovrebbe essere allo stesso
livello o a livello leggermente superiore rispetto al livello di lingua dei discenti. Ci
dovrebbero anche essere ripetizioni di vari elementi (ritornelli, tipi di frasi, ecc.) Questo
aiuta a memorizzare la struttura, il che permette agli insegnanti di creare schemi per ulteriori
esercitazioni e usi. Non ci dovrebbe essere una miscellanea di strutture grammaticali.
Naturalmente, meglio usare canzoni conosciute dalle persone in quanto migliora la
motivazione. Per quanto riguarda i versi, dovrebbero essere chiari agli studenti perch
possano essere capiti, e corretti (dal punto di vista grammaticale ed identici nella forma
scritta e in quella registrata)
Quando usare le canzoni?
Ci sono vari momenti in cui gli insegnanti possono usare le canzoni e per diverse ragioni. Per
esempio, all'inizio di una lezione per 'rompere il ghiaccio' ed incoraggiare gli studenti a
cominciare a parlare e a conoscersi meglio. In seguito l'insegnante potrebbe usare le
canzoni per introdurre un nuovo tema o un argomento (ad esempio, il Natale, i sentimenti,
i colori, gli aggettivi di personalit, idiomi, ecc.). Usare le canzoni potrebbe essere utile
quando i docenti vogliono insegnare o migliorare la conoscenza del lessico, le regole
dell'ortografia, pronuncia ed intonazione, qualche pattern grammaticale pi difficile e,
naturalmente, quando vogliono migliorare la comprensione di un testo scritto o parlato (sia
che si voglia la comprensione nel suo complesso o nei dettagli)
In linea di principio, ogni volta che gli insegnanti vogliono usare qualche particolare canzone
nel loro insegnamento, dovrebbero seguire un procedimento in tre fasi che copre il
cosiddetto pre-ascolto, la fase di ascolto e quella delle attivit successive
all'ascolto. Questi passi corrispondono alle tre fasi di un pi ampio contesto
insegnamento/apprendimento.
Diamo uno sguardo pi accurato a ciascuna di queste tre fasi e alle attivit che l'insegnante
pu usare.

3.2. FASI ED ATTIVITA'

I. Fase globale
Procedimenti integrati
1. Abbassamento del filtro affettivo
2. Costruzione della motivazione
3. Apprendimento culturale (entrare in contatto con una cultura diversa) (introducendo
uno o pi testi, possibilmente accompagnati da immagini, soprattutto se le didascalie si
riferiscono ai versi, al loro significato e al contesto culturale)
4. Avvicinamento al testo, renderne chiaro il significato, trarre informazioni dal testo
(parole chiavi, sinonimi, antonimi, espressioni idiomatiche, parole con effetto evocativo,
domande su chi, cosa, ecc. per favorire congetture e trarne informazioni. Un primo
ascolto senza alcun compito particolare)
Questi procedimenti si sviluppano durante le attivit di pre-ascolto
Alcuni dei modi possibili per preparare la classe all'ascolto di una canzone e per trarre
informazioni dalle conoscenze pregresse degli studenti, le loro congetture e aspettative sono:
Congetture: scrivere il titolo della canzone sulla lavagna, dividere gli studenti
in coppie, chiedere loro di indovinare il probabile contenuto e di scrivere le
loro congetture su un pezzo di carta. Gli studenti poi passano i loro foglietti al
gruppo alla loro sinistra e chiedono di leggere le ipotesi scritte. Poi i vari
gruppi discutono somiglianze e differenze nelle congetture fatte .
Uso di figure: Procurarsi una foto degli artisti e metterla sulla lavagna.
Chiedere agli studenti di inventare una storia sulle persone nella foto, oppure
procurarsi una immagine che si riferisca al contenuto della canzone. Gli
studenti, in gruppo o coppia, devono indovinare di che si tratta.
Retroterra: Portare in classe un breve testo con qualche informazione sul
cantante, se rilevante, l'origine della musica e il retroterra culturale della
canzone. Il testo pu essere usato per delle attivit oppure solo per creare lo
stato d'animo adatto per un successivo ascolto o per far s che gli studenti
pensino al soggetto di quella particolare canzone.
Cercare sinonimi e antonimi: scrivere un paio di parole sulla lavagna e
chiedere agli studenti di trovare i loro sinonimi /antonimi nella canzone.
Cercare omofoni, omografi, omonimi e manifestazioni tipiche di un
parlare veloce.

II. Analisi
Procedimenti integrati
1. Attivit iniziale: nella fase di pre-ascolto lo studente riceve un compito da eseguire
durante l'ascolto (Durante il secondo ascolto possono trascrivere aggettivi, verbi,
sostantivi, prendere nota di aspetti della civilt, disegnare le emozioni suggerite dalle
parole, trovare una parola o una situazione suggerita dalle parole, ecc.)
2. Manipolazione del testo (l'insegnante d il testo scritto che integrato in varie attivit,
come la lettura e l'ascolto, in modo da fissare suoni ed intonazioni; testi in cui scrivere
le parole mancanti, frasi in disordine da riordinare, volgere dal presente al passato,
passare dal maschile al femminile, trovare l'errore, ecc.)
3. Definizione di collegamenti consci: esercizi per favorire la riflessione sulla grammatica
La fase di Analisi legata alle cosiddette attivit da svolgere durante l'ascolto.
Alcuni suggerimenti su cosa far fare agli studenti durante l'ascolto:
Riempire i vuoti: lo si pu usare sia con i vocaboli che con la grammatica. Nel
caso che la canzone abbia dei versi semplici e ripetitivi, si possono togliere pi
parole. Se, invece, la canzone pi difficile, si toglieranno meno parole.
Avviene la stessa cosa per i vari livelli di conoscenze linguistiche: se la
canzone per i principianti, si tolgono poche parole; se il livello avanzato, se
ne tolgono di pi.
Strisce di carta: si pu tagliare il testo della canzone in tante strisce di carta e
organizzare una gara. Si divide la classe in due gruppi che devono rimettere i
versi nell'ordine giusto. Il gruppo che riordina i versi facendo meno errori dopo
il secondo ascolto (o anche dopo il primo a seconda del livello della classe) ha
un qualche premio.
Corrispondenze: questo tipo di attivit pu essere usato per far corrispondere
sinonimi, frasi, espressioni idiomatiche e loro significato, due met di alcune
parole, ecc.

III. Sintesi
Procedimenti integrati
1. Comprensione profonda: nuovo ascolto dei versi
2. Osservazioni socio-culturali e interculturali (l'insegnante favorisce la consapevolezza di
una cultura diversa grazie alla discussione, frasi utili, immagini, altri testi sullo stesso
argomento, ecc.)
In pratica la sintesi si ha quando l'insegnante coinvolge la classe in attivit successive
all'ascolto, il che spesso include il ritornare al testo e alla sua percezione, ma ad un nuovo
livello di comprensione. Quando si usano le canzoni in classe, queste attivit sono tanto
importanti quanto quelle delle due prime fasi. Qui di seguito ci sono dei suggerimenti su
come trarre beneficio da ci; che si sentito con gli studenti.
Discussione - scrivere le domande relative all'argomento della canzone sulla lavagna
e far discutere gli studenti in coppia o in piccolo gruppi. Oppure, cercare argomenti
utili per parlare o scrivere: c' un messaggio interessante, un tema o una storia che
gli studenti potrebbero discutere, spiegare, dibattere o su cui scrivere?
Giochi, quiz, parole crociate: costituiscono un ottimo modo per usare ulteriormente i
vocaboli e/o la grammatica insegnati

3.3. COME FARSI IL PROPRIO MATERIALE ED USARLO


La ragione per cui gli insegnanti di lingua usano le canzoni nelle loro attivit in classe la
buona atmosfera che esse creano e, poich gli studenti collegano le canzoni al divertimento
piuttosto che allo studio, il loro uso rappresenta un importantissimo fattore a favore della
motivazione. Questo fatto particolarmente vero nel caso di canzoni pop che sono senza
dubbio parte della cultura giovanile. Le risorse che il nostro progetto ha sviluppato vanno oltre
le caratteristiche audio che le canzoni hanno e aggiungono due dimensioni extra per aiutare
gli studenti ad acquisire competenze linguistiche: informazioni video (statiche immagini- o
dinamiche- clips) e testo (come parte delle canzoni karaoke)
Dal punto di vista didattico, il karaoke potrebbe essere usato in maniera molto efficace per
insegnare la lingua straniera dal momento che
Musica e versi aiutano la memoria (il testo procede con le rime)
Cantando le canzoni i discenti imparano schemi linguistici e ampliano il lessico (dal
momento che nelle canzoni la lingua messa automaticamente in un contesto
naturale)
Mentre ascoltano le canzoni gli studenti sviluppano l'abilit di comprensione durante
l'ascolto
Mentre cantano gli studenti esercitano la loro pronuncia
Mentre leggono i versi e cantano gli studenti mettono a prova le loro capacit di
comprendere un testo scritto.

I problemi pi grossi che gli insegnanti devono risolvere quando usano le canzoni e i materiali
ad esse collegati la grammatica non-standard e l'immagine 'non seria' delle canzoni pop. E'
abbastanza probabile che la grammatica non ufficiale confonda lo studente in particolare nel
caso di alcune lingue del nostro progetto che possono essere considerate lingue non
largamente diffuse LWULT (less widely used and less widely taught). Dal momento che,
senza dubbio, non tutte le canzoni sono adatte ad uno sfruttamento in classe, gli insegnanti
devono mettere all'opera esperienze e abilit nello scegliere le canzoni perch questo il
primo passo nella creazione di materiali efficaci e di buona qualit.
Gli autori di questo manuale si sono concentrati nella stesura di una strategia in 10 punti per
fornire supporto agli insegnanti che vogliano creare il proprio materiale. Dal momento, per,
che gli stili di insegnamento e di apprendimento sono strettamente collegati alle
caratteristiche personali di docenti e discenti, questa guida vuole solo offrire un quadro
generale e non intende essere affatto prescrittiva.

Punto 1: CREARE UNA LISTA DI CANZONI (KARAOKE) NELLA LINGUA CHE SI INSEGNA.
Questo passo iniziale vuole solo aiutarvi ad entrare in contatto con le canzoni disponibili e a
farvi rendere conto di che cosa c' in quel mondo.

Punto 2: SCEGLIERE LE CANZONI (KARAOKE) CHE RISPONDONO MEGLIO AI BISOGNI


DELLO STUDENTE.
L'idea principale di focalizzarsi sulle canzoni i cui testi sono pi facilmente comprensibili
Naturalmente, un po' di espressioni idiomatiche possono essere divertenti, ma assicuriamoci
che non rendano difficile la comprensione.

Punto 3: ANALIZZARE LE CANZONI (KARAOKE)


Ascolta le canzoni, leggi i testi e cerca di capire a quale bisogno degli studenti essi possono
rispondere: Lessico? Ascolto? Lettura? Altro?

Punto 4: STABILIRE LO SCOPO DELLA LEZIONE


Questo il momento in cui gli insegnanti devono decidere esattamente che cosa vogliono
che i loro studenti imparino dalla canzone, dal momento che le canzoni possono essere
focalizzate su vari aspetti del processo insegnamento/apprendimento.

Punto 5: CREARE IL PROPRIO MATERIALE


Forse il pi importante, in quanto richiede, comunque, tutta la nostra esperienza
d'insegnamento e i nostri sforzi. Cominciando dallo scopo della lezione, elabora una serie di
attivit e materiali che aiuteranno lo studente ad apprendere ci; di cui ha bisogno. Le attivit
e i materiali dovrebbero essere elaborati partendo dal semplice (per le prime volte che la
canzone usata) al complesso in maniera strutturata in modo da assicurare i progressi dello
studente e non far cadere la motivazione.
A seconda della canzone scelta, gli insegnanti dovrebbero creare una lunga lista di tipi di
esercizi: riempire i vuoti, scelta multipla, trovare il corrispondente, scrivere qualcosa; possono
portare in classe testi con un tema collegato al tema delle canzoni e analizzarlo o possono
chiedere agli studenti di creare un proprio testo per una particolare canzone.

Punto 6: INTRODURRE LA CANZONE (KARAOKE) NELLA CLASSE


Prima di iniziare l'ascolto della canzone, gli insegnanti dovrebbero iniziare una fase di
riscaldamento parlando con gli studenti in modo da focalizzare l'attenzione su quello che
vedranno e ascolteranno. Una discussione guidata sul tema generale della canzone un
prerequisito per ottenere un apprendimento migliore. Gli insegnanti potrebbero dire agli
studenti il titolo della canzone e gli studenti, quindi, potrebbero fare previsioni sul contenuto.
La lista delle attivit precedenti l'ascolto ampia e ogni insegnante pu aggiungerne di
proprie. Qui si vuole solo sottolineare l'importanza di questo punto nella strategia elaborata
dai partner del progetto.

Punto 7: SUONARE LA CANZONE (KARAOKE)


A questo punto gli insegnanti dovrebbero portare la canzone in classe. Il primo ascolto non
dovrebbe essere interrotto. Si pu farla sentire una seconda volta perch gli studenti hanno
bisogno di tempo per 'vedere' la canzone come un tutto. Quando gli insegnanti sono sicuri
che gli studenti hanno familiarit con la canzone, si possono focalizzare su di un approccio
pi dettagliato e dare compiti specifici.

Punto 8: FARE LE ATTIVITA'


Questo il momento giusto per usare i materiali creati al punto 5. E' importante procedere dal
semplice verso il complesso. Le attivit da fare a questo punto dovrebbero essere selezionate
in maniera da collegarsi strettamente alle immagini e al testo, che forniscono un supporto
immediato agli studenti nel caso si trovino in difficolt. Non passare al Punto 9 prima di
essersi assicurati che gli studenti siano passati attraverso tutto il lavoro che stato pianificato
per loro.

Punto 9.: ANDARE IN PROFONDITA'


A questo punto tempo di usare le attivit e le risorse pi complesse create al Punto 5:
introdurre esercizi grammaticali pi complessi, lessico difficile, un compito scritto che inviti a
riflettere (un saggio?). In linea di principio, l'insegnamento e l'apprendimento dovrebbero
essere portati avanti a questo punto tenendo la canzone come punto di partenza, o come un
pretesto, piuttosto che come una risorsa diretta ed immediata da consultare. A questo punto
si dovrebbe passare ad una fase di consolidamento. Si possono ora anche separare tecniche
di insegnamento e strumenti secondo gli stili di apprendimento individuali degli studenti.

Punto 10: ASSICURARSI CHE L'apprendimento E' RESO DIVERTENTE


Canzoni e karaoke sono divertenti, per cui bisogna sempre assicurarsi che il loro uso in
classe sia altrettanto eccitante e divertente. Usare le canzoni e il karaoke per insegnare ed
imparare una lingua straniera uno dei modi pi efficaci per imparare perch un'esperienza
che coinvolge molti sensi (suoni, immagini e testo sono presentati in contemporanea) e, se
usati in maniera appropriata dagli insegnanti di lingua,dovrebbero senza dubbio portare a
buoni risultati.