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PROGETTO DIDATTICO La Fiaba dei Gatti

DESTINATARI

Tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado


PRESENTAZIONE

Il progetto verr presentato a tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado per un
coinvolgimento attivo dei ragazzi non solo dal punto di vista musicale, bens ponendo
lattenzione anche sullapporto interdisciplinare che il progetto fornisce.
OBIETTIVI FORMATIVI

La formazione dellindividuo - inteso come essere umano sociale dotato di abilit


proprie, la finalit ultima dellistituzione scolastica che ne giustifica la natura stessa e
ne accresce le conoscenze al fine di trasformarle in competenze utili al suo
arricchimento personale. Essi in particolare, nascono per:
-

Promuovere la formazione organica dellindividuo offrendo, attraverso


lesperienza

musicale,

occasioni

di

maturazione

logica,

espressiva,

comunicativa, etica, religiosa, sociale, intellettuale, operativa, creativa, ecc;


Offrire allalunno, attraverso lacquisizione di capacit specifiche, ulteriori
occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialit, promuove le
iniziative di ciascuno per il suo arricchimento fisico, psichico e intellettuale, lo
mette nelle condizioni di creare una propria identit allinterno del gruppo e una

pi autentica coscienza di s e del modo di rapportarsi agli altri;


Sviluppo della dimensione pratico operativa, estetico emotiva, improvvisativo
compositiva; motivazione allapprendimento di conoscenze e abilit disciplinari
e interdisciplinari sulle effettive capacit di ciascuno.

OBIETTIVI SPECIFICI

Gli OS partono dagli obiettivi formativi adatti e significativi per i singoli allievi, si
sviluppano mediante appositi percorsi di metodo e di contenuto e valutano, alla fine, sia
il livello di conoscenze e delle abilit acquisite, sia se e quanto esse abbiano maturato le
competenze personali di ciascun allievo. Essi stabiliscono i livelli essenziali di
prestazione, consentendo ai ragazzi la possibilit di maturare in tutte le dimensioni. Non

hanno, perci, nessuna pretesa validit per i casi singoli. compito esclusivo di ogni
scuola autonoma e dei docenti assumersi la libert di mediare, interpretare, distribuire
ed organizzare gli obiettivi specifici di apprendimento negli obiettivi formativi, nei
contenuti, nei metodi e nelle verifiche del Progetto. Essi sono:
-

Consapevolezza dellattivit senso motoria legata al proprio strumento;


Acquisizione di abilit in ordine alla lettura ritmica e intonata e di conoscenze di

base della teoria musicale;


Dominio tecnico del proprio strumento al fine di produrre eventi musicali con

consapevolezza interpretativa;
Variazioni dinamiche ed agogiche;
Capacit di ascolto attivo allinterno dellensemble orchestrale e del contesto

narrativo;
Riconoscimento della figura del direttore dorchestra e capacit di traduzione del

gesto segno suono;


Comunione di intenti allinterno dellorchestra e flessibilit di tempi tra
narrazione e musica.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Violoncello:
-

Conoscenza delle diverse applicazioni delle dita sulle diverse posizioni e

controllo dellintonazione;
Controllo dellintonazione in successione dei suoni per gradi congiunti (scale) e

non;
Controllo del movimento, della condotta dellarco e dellintonazione nei cambi

di posizione;
Esplorazione e capacit di utilizzo delle possibilit timbriche dello strumento

(es. glissando, suoni armonici) e tecniche (es. legato, staccato, balzato);


Controllo dellarco e dellintonazione nelle corde doppie e primi elementi di
polifonia.

METODOLOGIE

Lezione frontale;
Lezione dialogica;
Lavoro di gruppo, con studio guidato.

INTERDISCIPLINARIETA

Saranno coinvolte diverse discipline attraverso le quali si dar risalto non solo alla
preparazione musicale ma anche alle varie componenti interdisciplinari che
permetteranno di ampliare, collegare e maturare le conoscenze e le abilit di ciascuno di
essi.
-

Italiano: analisi sul testo e sullopera di Calvino;


Storia e geografia: ambientazione della fiaba in un contesto geografico e

cronologico ben preciso;


Canto corale: conoscenza di una branca della musica tanto bella quanto poco
conosciuta per una maggiore consapevolezza della propria vocalit, da sempre
tab per i ragazzi, soprattutto per quelli di sesso maschile in unet in cui si

presenta la muta della voce;


Laboratorio di teatro: saranno scelti gli alunni con una maggiore propensione

alla recitazione e alla narrazione;


Laboratorio di dizione e lettura

MATERIALI E STRUMENTI

I materiali adoperati saranno le parti poste in allegato, gli strumenti e i leggii forniti
dalla scuola.
AMBIENTI

Gli ambienti adoperati saranno le aule ad uso extrascolastico, come i laboratori di


musica e, nel caso manchino queste ultime, gli auditorium o le palestre.

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO

Ai ragazzi sar presentata la fiaba, dopo aver fatto un panorama storico e contestuale
dellepoca di Calvino. Gli alunni di strumento musicale, dopo aver studiato
singolarmente le parti con particolare rilievo ai segni despressione e al significato che
essi assumono nella fiaba, saranno preparati al momento della musica dinsieme
attraverso prove a sezioni per una maggiore consapevolezza della propria sonorit

allinterno del gruppo e in ultimo mettendo assieme lorchestra, per un ascolto attento
della propria parte unita a quella degli altri. Nel frattempo sar spiegato loro la funzione
dei brani, mentre la voce narrante sar assegnata a coloro i quali avranno una maggiore
propensione. I restanti saranno guidati nello studio del piccolo brano cantato.
VERIFICA

La verifica consister nella messa in scena della narrazione teatrale e musicale della
fiaba. Gli alunni reciteranno la fiaba ed eseguiranno i brani di fronte a un pubblico di
familiari e amici e daranno prova delle competenze acquisite, senza dimenticare la
variabile emotiva che si crea unicamente al momento dellesecuzione.
VALUTAZIONE

La valutazione parte dal concetto di progettare, ovvero individuare una situazione di


partenza, una di arrivo e individuare il percorso che in maniera pi economica porta la
situazione iniziale a quella finale. Gi a partire dalla prima fase possiamo definire un
momento di valutazione, che per essere la pi efficace ed efficiente possibile dovr
essere flessibile allinterno del microsistema. Il progetto prevede una fase di
monitoraggio, nella quale si attuer una valutazione diagnostica della situazione iniziale
della classe sui prerequisiti posseduti, le conoscenze circa la notazione musicale,
lespressivit narrativa e le capacit intonative. La valutazione formativa per
lindividuazione in itinere dei livelli di apprendimento, verr attuata allincirca a met
del progetto attraverso la griglia di valutazione posta in seguito, determinando ed
indicando agli allievi i criteri di accettabilit per una maggiore trasparenza. A ciascun
indicatore verr dato un voto da 4 a 10, la cui media aritmetica risulter essere la
valutazione finale. Per quanto riguarda invece la valutazione sommativa, sar utilizzata
la medesima griglia e la votazione risulter essere la media tra la verifica formativa e
quella sommativa.
Alla valutazione appena indicata pu essere aggiunto un Portfolio che attesti le
competenze acquisite da ciascun allievo, attraverso registrazioni audio e video allinizio
e a conclusione del lavoro. A ciascun ragazzo sar chiesto di valutare anche per mezzo
della medesima griglia i progressi, i punti di forza e di debolezza che hanno
caratterizzato il percorso.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE
4
Capacit
ritmiche ed
intonative
Lettura dei
segni di
espressione e
interpretazion
e del
brano/lettura
Ascolto attivo
e partecipato
allinterno del
gruppo
Capacit
propositive e
di creativit
espressiva
Capacit di
traduzione
gesto del
direttore
segno - suono
(solo per la
narrazione del
testo) Dizione

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