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Sociologia generale Modulo Febbrajo

CAP 1 TEMPO E SOCIOLOGIA DEL TEMPO


Il tempo personale che ciascuno di noi produce e le strutture temporali sociali, dotate di parte
normativo, sono strettamente interconnesse. In effetti non possibile analizzare il tempo
biografico senza prendere in considerazione il tempo delle istituzioni, n studiare il tempo
quotidiano senza occuparsi dei modi in cui una particolare fase storico-sociale struttura i suoi ritmi
e i suoi significati.
Diversi autori hanno proposto diversi modi si combinare tempo personale e strutture sociali del
tempo.
KARL MARX Sottolinea la centralit del tempo dal lavoro nella costruzione della struttura delle
societ industriali, il potere di controllo sul tempo altrui si identifica con il potere di controllo delle
istituzioni a cominciare dalleconomia.
Per DURKHEIM il tempo un vero e proprio fatto sociale capace di imporsi dallesterno al gruppo
che in esso si riconosce. Il tempo si afferma come norma prodotta collettivamente in cui mancato
rispetto implica lapplicazione di sanzioni. Il modo in cui il tempo viene organizzato dalla societ
garantisce regolarit alla vita collettiva e contribuisce alla sua riproduzione. Per Duekheim la
dimensione soggettiva del tempo passa quindi in secondo piano.
Per NOBERT ELIAS lesperienza soggettiva del tempo parte costitutiva dellanalisi sociologica del
tempo. A differenza da Durkheim per Elias come pure per Luhmann e Kselleck importante la
consapevolezza dellinterdipendenza tra le diverse dimensioni del tempo (individuale e sociale,
naturali e storiche, cosmiche e culturali)
In quanto simbolo creati collettivamente le concezioni del tempo vanno dunque considerare quali
indicatori del livello di complessit raggiunto dalle societ. Le societ arcaiche utilizzano concetti
temporali che Elias definisce particolarizzanti. Si utilizza ad esempio il concetto di sonno dove
noi parleremmo di mese, il concetto di luna dove noi parleremmo di anno. Solo nelle societ
sviluppate il tempo mostra caratteristiche pi astratte in accordo allesigenza di coordinate nel
nuovo contest urbano sia fenomeni naturali sia attivit umane.
Accanto al tempo interiore del soggetto e dellego solitario si delinea il tempo sociale
standardizzare che serve come base della vita intersoggettiva e il tempo comune che viene
plasmato dalla condivisine del presente da parte di soggetti collegati tra di loro da una situazione
comune. Si ha infin il tempo cosmico esperito come tempo dal corso fisso e irreversibile (Schurz,
Luckmann)
BARBARA ADAM ha inteso costituire come oggetto di studio sociologico il tempo nella sua
globalit. Il principio di implicazione a cui la dimensione del tempo rinvia legato allidea che ogni
aspetto della vita umana sociale costitutivamente interdipendente. La riflessione di Adam
propone quindi a chi pratica le scienze sociali una prospettiva metodologica che fa perno sulla
capacit della dimensione temporale di unificare le tradizioni partizioni disciplinari (sociale,
antropologico, psicologico etc.)
La riconquista del tempo in questa prospettiva non pu che partire dal quotidiano.
CAP 2 LA SOCIETA DELLACCELLERAZIONE
Sensazioni di deficit temporale, analisi del tempo.
Let moderna si caratterizza per laccelerazione del mutamento sociale. Il XXI secolo diffuse
sensazioni del tempo in fuga, ci che andava al passo ora va al galoppo, dove il passato appare una
dimensione sempre pi remota e il futuro acquista i caratteri di sfida. Profonda trasformazione
dellesperienza collettiva del tempo e dello spazio. Le conseguenze sono: crescente velocit di
circolazione delle merci, delle persone e selle informazioni e delle relative distanza tra i luoghi,
infatti il ritmo di vita si intensifica. Un vero e proprio modello societario sono le High speed
society. HARTMUT ROSA: Identifica tre motori dellaccelerazione: 1 ECONOMICO: esprime
lesigenza capitalistica di risparmiare tempo sulla base dellequivalente fra tempo e profitto. 2
CULTURALE: vengono individuati gli ideali di cambiamento costante, proprio della modernit, in
particolare la risposta laica al problema della finitudine e della morte. 3 STRUTTURALE: rinvia
infine allaccelerazione dei ritmi del mutamento come conseguenza della specifica differenziazione
della societ moderna.
Tanto pi il tempo di vita una risorsa non trascendente e a termine, tanto pi forte sar
lesigenza di aprirsi al maggior numero possibile di esperienza nellarco del (Limitato) tempo
esistenziale.
Se queste forze stimolano laccelerazione occorre distinguere tre piani analitici diversi:
1 Accelerazione tecnologica: (comunicazione e informazione)
2 Accelerazione dei processi di trasformazione sociale: ogni generazione costretta a confrontarsi
in modo costante con una pluralit di processi di mutamento, che la attraversano trasformando gli
scenari quotidiani.
3 Accelerazione dei ritmi di vita: (compressione temporale da cui sono investite le nostre azioni
quotidiane).
Parte fondamentale che garantisce la crescita delle possibilit e omogeneit attraverso il
riferimento al tempo sempre pi rapito del mercato e del profitto il tempo globale. In questa
cornice il tempo reale brucia lo spazio reale rendendo sempre meno facili le apparenze e le
relazioni tra radici e luoghi. Le azioni di noi umani annullano lo spazio attraverso il tempo, noi
plasmiamo il presente attraverso le idee del futuro. Con il 900 limmagine dominante del futuro
come campo aperto di possibilit tende via via ad offuscarsi, poich si diffonde la sensazione
contemporanea di vivere in unepoca di rischi incontrollabili e grandi incertezze. Il futuro si ripiega
sul presente, si consuma prima si venire costruito. Il presente ora la sola disponibile per la
definizione delle scelte, un vero e proprio orizzonte esistenziale, potenzialmente governabile e
controllabile idealmente; definito tempo dellesperienza. Laccelerazione della vita sociale rende
evanescente passato e futuro. Nel quotidiano lintreccio fra tempi pi lenti e tempi pi veloci
tende a ripetersi, a costituire un ritmo e un ciclo peculiari. Unaltra area di resistenza
dellaccelerazione del tempo della vita sociale riguarda la relazione tra dimensione sociale e
interiore del tempo; sono sempre in attrito. La responsabilit come forma di ri-temporalizzazione:
es lattenzione ai problemi climatici.
CAP 3 DENTO IL MUTAMENTO: TEMPO DELLA SOCIETA E TEMPO DELLESPERIENZA
Lanalisi della dimensione temporale rappresenta uno strumento molto efficace sia per costruire
una mappa del campo del secolo in cui ci si trova sia per mettere a punto un codice interpretativo
per decifrarli. Lanalisi in chiave temporale offre la possibilit di dare ordine a un vasto campo di
mutamenti, tutto ci rende trasparente i legami tra le varie dinamiche di mutamento sociale e
culturale.
LEBNSWELT: mise a fuoco laspetto temporale dellesistenza sociale
LUCKMANN: identifica tre piani complementari e strettamente intrecciati: 1 Piano del tempo
interiore: legato dalla dimensione corporea. 2 Piano del tempo intersoggettivo: interazioni faccia a
faccia e il flusso di coscienza. 3 Piano del tempo biografico: il soggetto da significato al proprio
corso di vita.
Il tempo interiore: sequenza temporale irreversibile, definito continuo ma non misurabile. Ogni
momento che prende forma si delinea su una sfera ovvero quella del presente.
Il tempo intersoggettivo: si riferisce alla vita quotidiana. Una parte specifica prende forma grazie
alle categorie socio-storico che coordinano dove prendono vita.
Il tempo biografico: inteso come insieme di schemi, categorie temporali che possono essere lette
come soluzione al problema della finitudine dellesistenza dellessere umano. Gli schemi biografici
inoltre hanno strumenti di primaria importanza nella costruzione della narrazione.
Le tecnologie, non comunicano e riflettono linsieme dei valori di cui sono prodotte, non hanno
solo i modelli economici, politici. Loro hanno veri e propri modelli temporali.
Dopo la rivoluzione Francese, la borghesia ha dimensionatato la propria identit. Con lilluminismo
si fratturata di fondare la storia dal passato. Il futuro appare come un orizzonte temporale
influenzabile, libert e incertezza appaiono, intrecciate tra di loro.
LEVI-STRAUSS: Concetto di bricoleur inteso come colui che esegue un lavoro con le proprie mani,
personifica la separazione tra razionalit e internazionalit.
CAP 4 RIDEFINIZIONE DI MEMORIA
Per la storia fondamentale la ricostruzione del passato; per la memoria la sua rielaborazione.
Quindi storia e memoria sono collegate tra di loro dalla reazione del passato e divise per dalla
modalit con cui uno ha vissuto nel passato. Nella memoria il passato condizionato dalle
esperienze e desideri personali. La memoria compie in se loblio (una sorte di operatore della
memoria, forma di selezione della memoria). Loblio in chiave collettiva rinvia in primo luogo alla
mancata trasmissione. La conoscenza del fluire del tempo resa possibile dalla memoria.
Memorie collettive: espressioni di gruppi
Memorie sociali: di pi memorie collettive, oggi scomparse ma di cui la vita sociale porta ancora
tracce.
HALBWACHS: egli sostiene che esiste un organizzazione collettiva di memoria. La memoria
collettiva una sorte di storia vivente: i suoi limiti temporali coincidono con quelli dellesistenza
del gruppo che ne portatore. Non possiamo fare a meno del supporto che ci d il gruppo. Il
passato un insegnamento, i quadri collettivi della memoria offrono al gruppo indicazioni circa il
presente e il futuro; prescrivono i sentirei sui quali transitare e le strade da evitare.
Lambito di competenza dello storico inizia quando il passato non viene pi occupato dalla
memoria collettiva dei gruppi viventi.
Le diverse generazioni sono memoria vivente, incarnano sulla scena diverse definizioni e
ricostruzioni del passato. Ma oggi c una crisi della memoria temporale. In primo luogo la caduta
di intensit dei grandi conforti storici tra le generazioni (affievolimento della conoscenza storica)
concorso a rendere la memoria meno rivelante dal punto di vista identitario e pi fragili dal punto
di vista sociale.
Conoscenza di generazione: capacit di costruire consapevolezza delle proprie generazioni in
relazioni alle altre, di costruire un nesso tra le generazioni precedenti e quelle odierne.

CAP 5 I GIOVANI E IL FUTURO: BIOGRAFIE SENZA PROGETTO?


Fase biografica giovanile preparatoria alla vita adulta, una sorta di attesa, il tempo strategico nella
costruzione di s. In questa prospettiva il futuro lo spazio per la costruzione di un progetto di vita
e per la definizione di s: progettando cosa si far in futuro si progetta anche chi si sar. Il tempo
quotidiano va investito e fatto fruttare. Oggi con la contrazione degli orizzonti temporali le cose
sono cambiate. Pi che rinunciare alle gratificazioni che un presente pu offrire conviene
addestrarsi cogliendo lattimo, disporsi positivamente nei confronti di unindeterminatezza. In
questo orizzonte temporale compresso i desideri prendono forma lungo la linea del presente e nel
presente cercano soddisfazione. La prospettiva della lunga durata scolora insieme a quella della
stabilit. Il tempo che viviamo sembra cancellare la continuit temporale e la figura del progetto.
Tempo biografico: dimensione temporale unitaria che emerge come esito dei processi attraverso i
quali i soggetti si rapportano al passato, vivono il proprio presente e guardano alla dimensione del
futuro. Il nesso fra tempo biografico e identit assai stretto. Lidentit personale lesito della
relazione dialettica tra permanenza e mutevolezza, tra continuit e discontinuit, tra passato
presente e futuro.
Norme temporali sociali: infanzia, vecchiaia etc. Regolano i corsi di vita e continuano a fare da
sfondo alle costruzioni biografiche. Da un lato limitano la possibilit degli individui di esercitare un
controllo sul tempo personale e dallaltro garantiscono una sponda importane allo sviluppo della
progettualit biografica, permettendo in linea generale, di trasformare opzioni soggettive in
traiettorie esistenziali socialmente legittimate. Per analizzare il tempo biografico si utilizza il
progetto di vita, esito della sovrapposizione tra progetto e biografia. Relazione tra progetto,
tempo biografico e identit necessitano di un futuro non compresso orientato su un asse
temporale di medio-lungo termine. Ma la crisi di governabilit del futuro e il clima di incertezza
rende obsoleti i progetti. Ci apre lo spazio alla ricerca di nuove forme di ancoraggio al presente
per lespressione del s, dal punto di vista individuale mentre sul piano sociale rinvia alla de
connessione fra traiettorie di vita e legami con luniverso delle istituzioni intese come garanti della
continuit individuale e collettiva. La conclusione ad es. della fase giovanile avviene sempre pi
spesso a dipendere da fatti soggettivi piuttosto che dalla conclusione delle canoniche tappe
segnate dai tempi istituzionali. Le traiettorie esistenziali dei giovani tendono a non identificare
nelle istituzioni una sorgente di sicurezza in rapporto allingresso nella vita adulta. Istituzioni sociali
es. scuola, lavoro, famiglia etc. Oggi le istituzioni sono incapaci di garantire lingresso nel mondo
adulto sulla base di un percorso prevedibile.
Le condizioni di incertezza della transizione alla vita adulta: Lampiezza della transizione si estende,
adulti si diventa pi tardi e tutte le diverse tappe tendono a de-sincronizzarsi uscita di casa,
creazione di una famiglia etc. abbandonando la tradizionale sequenza temporale.
Let media in cui questi passaggi vengono affrontati si allunga e possono verificarsi sospensioni,
rallentamenti e attese.
Quindi la tendenza allestensione della transizione si accompagna alla sua de-standardizzazione.
Questa transazione enfatizza le abilit individuali. Strategia dellindeterminazioen si inteso
sottolineare la crescente capacit dei giovani con maggiori risorse riflessive di interpretare
lincertezza del futuro come moltiplicazione delle possibilit visuali e limprevedibilit che, in
particolare oggi, si associa allavvenire come potenzialit aggiuntiva invece che limite per lazione.
Mettendo in conto anche cambiamenti di rotta repentini. Le biografie senza progetto appaiono
congeniali alla crescente diffusione e affermazione di questa rappresentazione e al tempo stesso
suggeriscono il desiderio e la volont di non lasciarsi sopraffare dagli eventi e di tenere a bada
lincertezza. Infatti si dice che i giovani hanno il tempo nelle proprie mani ovvero che il successo o
linsuccesso biografico dipenda da s e dalle proprie decisioni. Il modello del differimento delle
gratificazioni appare decisamente segnato dal tempo ora esistono nuove forme di relazione tra
presente e passato.

CAP 6 A CONFRONTO CON LINCERTEZZA


Lincertezza, dimensione costitutiva del nostro spirito del tempo necessita di rivedere
costantemente gli obiettivi che ci si posti alla luce dellevoluzione degli eventi, divenendo parte
del bagaglio cognitivo dei giovani.
Varie tendenze:
Sostituzione dellidea di progetto (piano dazione a medio e lungo termine finalizzato al
raggiungimento di scopi ben determinati e capace di determinare giorno dopo giorno
lorganizzazione di vita) con quelle di linee guida, una sorta di bussola per lazione una sorta di
indirizzi esistenziali a cui possono comparire altri piccoli progetti.
Tende a scomparire il riferimento a linee-guida.
La figura principale il caso, inteso come accadimento imprevisto da elaborare in modo riflessivo
e da trasformare in risorsa per lazione.
La biografia diventa un continuo work in progress.
Il terzo gruppo tende ad intrecciarsi con circostanze di fortuna, intesa come abilita nel saper
cogliere le occasioni.
Caso puro, intrecciato alla fortuna. Il presente esteso uno spazio temporale in cui trovano
conclusione le iniziative avviate oggi. Produce un effetto rassicurante nella rappresentazione di un
tempo biografico, sempre pi costretto a confrontarsi con discontinuit e frammentazioni, di poco
o nulla progettabile. La maggioranza dei giovani in grado di elaborare strategie biografiche
adeguate al confronto attivo con la nuova incertezza biografica. La percezione che il tempo abbia
accelerato i suoi ritmi a fronte di una decelerazione dei tempi di definizione delladulto alimenta
un sentimento generalizzato dellessere in ritardo. Alcuni provando questa sensazione pensano di
non essere adeguati ai tempi. Inoltre si diffonde il sentimento di speco del tempo.
Prima cera una gerarchia biografica per le femmine da seguire strutturata intorno al tempo
privato della famiglia. A differenza delle figlie le madri non lo hanno potuta eludere. Il confronto
con le generazioni passata e di grande conforto. Usano il tempo per s: per esprimere se stesse, le
proprie passioni, bisogno di auto-realizzazione etc. Per qualcuna investire, senza rinunciare al
tempo per s, nella famiglia e nel lavoro una prerogativa fondamentale.