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ProgrammidegliinsegnamentidelCorsodi

LaureainScienzeeTecnichePsicologiche(L24)

Presidenteprof.LucaTommasi

Versionepreliminare

Indice
Pianodeglistudi pag. 2
InsegnamentidelIanno 3
InsegnamentidelIIanno 29
InsegnamentidelIIIanno 63

Annoaccademico20122013

Pianodeglistudi

SSD INSEGNAMENTI CFU ANNO

At t i vi t f ormat i ve di base ( 40 CFU)
M- PSI/ 01 Psi col ogi a gener al e I 8 pr i mo
M- PSI/ 02 Psi cobi ol ogi a I 8 pr i mo
M- PSI/ 03 Psi comet r i a I 8 pr i mo
M- PSI/ 04 Psi col ogi a del l o svi l uppo I 8 secondo
M- PSI/ 05 Psi col ogi a soci al e I 8 secondo

At t i vi t f ormat i ve carat t eri zzant i ( 64 CFU)
M- PSI/ 01 Psi col ogi a gener al e II 8 secondo
M- PSI/ 02 Psi cobi ol ogi a II 8 secondo
M- PSI/ 03 Psi comet r i a II 8 secondo
M- PSI/ 04 Psi col ogi a del l o svi l uppo II 8 t er zo
M- PSI/ 05 Psi col ogi a soci al e II 8 t er zo
M- PSI/ 06 Psi col ogi a del l avor o 8 t er zo
M- PSI/ 07 Psi col ogi a di nami ca 8 secondo
M- PSI/ 08 Psi col ogi a cl i ni ca 8 t er zo

At t i vi t i nt erdi sci pl i nari ed i nt egrat i ve ( 32 CFU)
M-FIL/ 03 e M-FIL/ 06 St or i a del l a f i l osof i a
e f i l osof i a mor al e 8 pr i mo
BIO/ 13 e MED/ 03 Fondament i bi o- genet i ci 8 pr i mo
M-FIL/ 02 o M-PED/ 01 Logica e filosofia della scienza
o SPS/ 07 o Pedagogia o Sociologia 8 secondo
M-EDF/ 02 e MED/ 25 El ement i di f i si ol ogi a
umana e psi chi at r i a 8 t er zo

Al t re at t i vi t ( 44 CFU)
M- PSI/ 01 EPG 2 secondo
M- PSI/ 02 EPG 2 secondo
M- PSI/ 03 EPG 2 secondo
M- PSI/ 04 EPG 2 t er zo
M- PSI/ 05 EPG 2 t er zo
M- PSI/ 06 EPG 2 t er zo
M- PSI/ 07 EPG 2 secondo
M- PSI/ 08 EPG 2 t er zo
M-FIL/ 03 e M-FIL/ 06 EPG 2 pr i mo
BIO/ 13 e MED/ 03 EPG 2 pr i mo
INF/ 01 e LING Inf ormat i ca e l i ngua i ngl ese 8 pr i mo
A scel t a del l o st udent e* 12 t er zo
Pr ova f i nal e 4 t er zo

CFU TOTALI DA CONSEGUIRE: 180
Testi del Syllabus
Docente GATTA VALENTINA Matricola: 001936
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0204B - MODULO GENETICA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
4 CFU:
MED/03 Settore:
C - Affine/Integrativa Tipo attivit:
Partizione studenti: GRPB - Gruppo B
1 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
3
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Durante il corso di Genetica Medica verranno inizialmente trattati
argomenti inerenti alle basi della genetica , quali il DNA nella sua
struttura e funzione per poi passare alla ereditariet dei caratteri,
analizzando le Leggi di Mendel . In fine si tratteranno le malattie a base
genetica con particolare attenzione alla consulenza ed agli aspetti
psicologici inerenti tali patologie.
Testi di riferimento
Genetica Umana (G. Palka ) 49.90
Obiettivi formativi
L'obiettivo di tale corso di dare allo studente le basi necessarie per
comprendere il ruolo della genetica nelle malattie ereditarie
Prerequisiti
Non sono necessari particolari prerequisiti
Metodi didattici
Lezioni frontali con supporto di diapositive
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Prova scritta seguita da prova orale
Programma esteso
MODULO DI GENETICA
Definizione di genotipo, fenotipo e variabilit genetica.
DNA e RNA: struttura e funzione:
Il gene: struttura e funzione. Il Codice Genetico
Il cariotipo umano.
Leggi di Mendel e loro particolarit (penetranza, espressivit, poliallelia,
pleiotropia, fenocopia,
codomi nanza, domi nanza i ntermedi a, eterogenei t geneti ca,
inattivazione del cromosoma X,
genomic imprinting, eredit multifattoriale, eredit mitocondriale).
Le mutazioni: mutazioni cromosomiche, mutazioni geniche, mutazioni
dinamiche, agenti mutageni.
Il consultorio genetico:
a) malattie ad ereditariet autosomica dominante, recessiva, X-linked e
multifattoriale; patologie
da espansione di triplette; patologie da alterato imprinting.
b) malattie da alterazione del cariotipo (Sindrome di Down, di Edwards, di
Patau, di Turner, di
Klinefelter)
4
Tipo testo Testo
La ri produzi one umana e l e sue mani pol azi oni : gametogenesi ,
fecondazione, basi genetiche della
infertilit.
La diagnosi prenatale:
a) indagini non invasive (tristest, ecografia)
b) indagini invasive (amniocentesi, villocentesi, funicolocentesi)
La genetica del cancro: oncogeni, geni oncosoppressori, geni riparatori.
Tumori ereditari e non
ereditari.
I test genetici: test diagnostici, test di screening, test presintomatici, test
di suscettibilit.
Problematiche psicosociali correlate ai test genetici.
5
Testi del Syllabus
Docente DI MATTEO ROSALIA Matricola: 002726
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: SP76 - PSICOLOGIA GENERALE I
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/01 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: A-De - Cognomi A-De
1 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
6
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano.
Contenuti
Elementi di base della Psicologia Generale.
Testi di riferimento
Per la prova scritta:
- Morabito, C. Introduzione alla storia della psicologia. Laterza, Bari, 2007
(235 pp., 20.00 ).
- Schacter D.L., Gilbert D.T., Wegner D.M., Psicologia generale. Zanichelli,
Bologna, 2010 (474 pp, 49.50 ). Tutto tranne i capitoli 3, 8,11 e 13.
Per la prova orale:
- Jackendoff. Linguaggio e natura umana. Il Mulino, Bologna, 1998 (324
pp., 23.50 ). Tutto
tranne la quarta parte.
Obiettivi formativi
Conoscenza dei fondamenti essenziali della psicologia scientifica: basi
storiche; metodi di indagine; principi di funzionamento dei processi di
base (sensoriali, percettivi, mnestici e cognitivi, linguistici, motivazionali,
emotivi).
Prerequisiti
Nessuno.
Metodi didattici
Lezioni frontali con il sussidio di diapositive.
Altre informazioni
Sito web: http://docenti.unich.it/dimatteo/
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Prova scritta, con domande a scelta multipla, e successiva integrazione
orale a discrezione del docente oppure a scelta dello studente.
Programma esteso
La psicologia: introduzione storica alla scienza della mente e del
comportamento. La metodologia della ricerca in psicologia. La
sensazione. La percezione. Lapprendimento. La memoria. Il pensiero e il
ragionamento. Il linguaggio. Lintelligenza. La motivazione. Lemozione.
La personalit.
7
Testi del Syllabus
Docente DE FELICE FEDERICA Matricola: 002863
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27018 - ESERCITAZIONI PRATICHE FILOSOFIA MORALE
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
1 CFU:
M-FIL/03 Settore:
C - Affine/Integrativa Tipo attivit:
Partizione studenti: A-De - Cognomi A-De
1 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
8
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
La psicoanalisi: Freud e la scoperta dellinconscio; il rapporto tra
psicoanalisi, filosofia e medicina; il metodo catartico: ipnosi e associazioni
libere; il rapporto medico-paziente: Transfert, rimozione e resistenza; la
struttura della psiche; prima e seconda topica; origine e cura della
nevrosi; il sogno come via daccesso allinconscio; la psicopatologia della
vita quotidiana; la teoria della sessualit; Eros e Thanatos; la coazione a
ripetere; il disagio della civilt.
Testi di riferimento
Per i frequentanti: Il programma desame prevede lo studio del pensiero
di Freud su un buon manuale di filosofia del liceo (meglio ancora se
universitario) e degli articoli e saggi selezionati dal docente scaricabili
online dal sito di facolt.
Per i non-frequentanti: oltre al programma previsto per i frequentanti, si
richiede lo studio di uno dei seguenti testi:
- L. Neroni, La figura paterna nello sviluppo del pensiero di Freud,
Armando Editore, Milano 2004
- R. Bodei, Il dottor Freud e i nervi dell'anima. Filosofia e societ a un
secolo dalla nascita della psicoanalisi , Donzelli 2001.
Obiettivi formativi
Conoscere i temi e la terminologia essenziale della psicoanalisi;
comprendere il senso della terapia psicoanalitica; analizzare e
comprendere alcuni passi tratti dai testi freudiani; valutare la portata e i
limiti della dottrina freudiana, anche in base alle sue implicazioni
filosofiche, antropologiche e sociologiche; problematizzare la teoria
psicoanalitica rispetto al contesto storico-culturale.
Prerequisiti
conoscenza della vita e delle opere principali di FREUD.
Metodi didattici
Si prevedono la lettura e lanalisi di passi scelti e una prova finale scritta.
Altre informazioni
La frequenza del corso non obbliogatoria, ma fortemente consigliata.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
prova scritta costituita da domande a risposta multipla.
Programma esteso
Conoscere i temi e la terminologia essenziale della psicoanalisi;
comprendere il senso della terapia psicoanalitica; analizzare e
comprendere alcuni passi tratti dai testi freudiani; valutare la portata e i
limiti della dottrina freudiana, anche in base alle sue implicazioni
filosofiche, antropologiche e sociologiche; problematizzare la teoria
psicoanalitica rispetto al contesto storico-culturale.
9
Testi del Syllabus
Docente DE FELICE FEDERICA Matricola: 002863
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27019 - ESERCITAZIONI PRATICHE STORIA DELLA FILOSOFIA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
1 CFU:
M-FIL/06 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: A-De - Cognomi A-De
1 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
10
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La psicoanalisi: Freud e la scoperta dellinconscio; il rapporto tra
psicoanalisi, filosofia e medicina; il metodo catartico: ipnosi e associazioni
libere; il rapporto medico-paziente: Transfert, rimozione e resistenza; la
struttura della psiche; prima e seconda topica; origine e cura della
nevrosi; il sogno come via daccesso allinconscio; la psicopatologia della
vita quotidiana; la teoria della sessualit; Eros e Thanatos; la coazione a
ripetere; il disagio della civilt.
Testi di riferimento
Per i frequentanti: Il programma desame prevede lo studio del pensiero
di Freud su un buon manuale di filosofia del liceo (meglio ancora se
universitario) e degli articoli e saggi selezionati dal docente scaricabili
online dal sito di facolt.
Per i non-frequentanti: oltre al programma previsto per i frequentanti, si
richiede lo studio di uno dei seguenti testi:
- L. Neroni, La figura paterna nello sviluppo del pensiero di Freud,
Armando Editore, Milano 2004
- R. Bodei, Il dottor Freud e i nervi dell'anima. Filosofia e societ a un
secolo dalla nascita della psicoanalisi , Donzelli 2001.
Obiettivi formativi
Conoscere i temi e la terminologia essenziale della psicoanalisi;
comprendere il senso della terapia psicoanalitica; analizzare e
comprendere alcuni passi tratti dai testi freudiani; valutare la portata e i
limiti della dottrina freudiana, anche in base alle sue implicazioni
filosofiche, antropologiche e sociologiche; problematizzare la teoria
psicoanalitica rispetto al contesto storico-culturale.
Prerequisiti
conoscenza della vita e delle opere principali di FREUD.
Metodi didattici
Si prevedono la lettura e lanalisi di passi scelti e una prova finale scritta.
Altre informazioni
La frequenza del corso non obbliogatoria, ma fortemente consigliata.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
prova scritta costituita da domande a risposta multipla.
Programma esteso
Conoscere i temi e la terminologia essenziale della psicoanalisi;
comprendere il senso della terapia psicoanalitica; analizzare e
comprendere alcuni passi tratti dai testi freudiani; valutare la portata e i
limiti della dottrina freudiana, anche in base alle sue implicazioni
filosofiche, antropologiche e sociologiche; problematizzare la teoria
psicoanalitica rispetto al contesto storico-culturale.
11
Testi del Syllabus
Docente ACHELLA STEFANIA Matricola: 005710
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27018 - ESERCITAZIONI PRATICHE FILOSOFIA MORALE
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
1 CFU:
M-FIL/03 Settore:
C - Affine/Integrativa Tipo attivit:
Partizione studenti: Di-M - Cognomi Di-M
1 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
12
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il concetto jaspersiano di soggettivit; analisi della riflessione di inizio
'900 sui fenomeni psicopatologici; pluralismo metodologico; indagine
fenomenologica.
Testi di riferimento
K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004; G. Cantillo,
Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001.
Obiettivi formativi
Conoscere i temi e la terminologia essenziale della riflessione jaspersiana
(pluralismo metodologico, analisi fenomenologica, rapporto medico-
paziente);
analizzare e comprendere alcuni testi jaspersiani con particolare
attenzione alle opere giovanili (Psicopatologia generale; Scritti
psicopatologici);
valutare l'attualit della riflessione jaspersiana rispetto alle recenti analisi
delle neuroscienze e al ricorso alle nuove tecnologie nello studio e nella
conoscenza dei fenomeni psicologici e psicopatologici.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni
Altre informazioni
Per i non frequentanti in aggiunta:
K. Jaspers, Genio e follia, Cortina, Milano 2001.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Verifica orale o scritta
Programma esteso
Per frequentanti: K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004;
G. Cantillo, Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001 (in
particolare pp. 5-35).
Per i non frequentanti in aggiunta: K. Jaspers, Genio e follia, Cortina,
Milano 2001 (in particolare i saggi su Strindberg e Hoelderlin.
13
Testi del Syllabus
Docente ACHELLA STEFANIA Matricola: 005710
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27018 - ESERCITAZIONI PRATICHE FILOSOFIA MORALE
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
1 CFU:
M-FIL/03 Settore:
C - Affine/Integrativa Tipo attivit:
Partizione studenti: Di-M - Cognomi Di-M
1 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
14
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il concetto jaspersiano di soggettivit; analisi della riflessione di inizio
'900 sui fenomeni psicopatologici; pluralismo metodologico; indagine
fenomenologica.
Testi di riferimento
K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004; G. Cantillo,
Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001.
Obiettivi formativi
Conoscere i temi e la terminologia essenziale della riflessione jaspersiana
(pluralismo metodologico, analisi fenomenologica, rapporto medico-
paziente);
analizzare e comprendere alcuni testi jaspersiani con particolare
attenzione alle opere giovanili (Psicopatologia generale; Scritti
psicopatologici);
valutare l'attualit della riflessione jaspersiana rispetto alle recenti analisi
delle neuroscienze e al ricorso alle nuove tecnologie nello studio e nella
conoscenza dei fenomeni psicologici e psicopatologici.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni
Altre informazioni
Per i non frequentanti:
K. Jaspers, Genio e follia, Cortina, Milano 2001.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Verifica orale o scritta
Programma esteso
Per frequentanti: K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004;
G. Cantillo, Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001 (in
particolare pp. 5-35).
Per i non frequentanti in aggiunta: K. Jaspers, Genio e follia, Cortina,
Milano 2001 (in particolare i saggi su Strindberg e Hoelderlin.
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Testi del Syllabus
Docente ACHELLA STEFANIA Matricola: 005710
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27018 - ESERCITAZIONI PRATICHE FILOSOFIA MORALE
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
1 CFU:
M-FIL/03 Settore:
C - Affine/Integrativa Tipo attivit:
Partizione studenti: N-Z - Cognomi N-Z
1 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
16
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il concetto jaspersiano di soggettivit, analisi della riflessione di inzio '900
sui fenomeni psicopatologici; pluralismo metodologico; indagine
fenomenologica.
Testi di riferimento
K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004; G. Cantillo,
Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001.
Obiettivi formativi
Conoscere i temi e la terminologia essenziale della riflessione jaspersiana
(pluralismo metodologico, analisi fenomenologica, rapporto medico-
paziente);
analizzare e comprendere alcuni testi jaspersiani con particolare
attenzione alle opere giovanili (Psicopatologia generale; Scritti
psicopatologici);
valutare l'attualit della riflessione jaspersiana rispetto alle recenti analisi
delle neuroscienze e al ricorso alle nuove tecnologie nello studio e nella
conoscenza dei fenomeni psicologici e psicopatologici.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni
Altre informazioni
Per i non frequentanti in aggiunta:
K. Jaspers, Genio e follia, Cortina, Milano 2001.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Verifica scritta o orale
Programma esteso
Per frequentanti: K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004;
G. Cantillo, Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001 (in
particolare pp. 5-35).
Per i non frequentanti in aggiunta: K. Jaspers, Genio e follia, Cortina,
Milano 2001 (in particolare i saggi su Strindberg e Hoelderlin.
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Testi del Syllabus
Docente ACHELLA STEFANIA Matricola: 005710
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27019 - ESERCITAZIONI PRATICHE STORIA DELLA FILOSOFIA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
1 CFU:
M-FIL/06 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: Di-M - Cognomi Di-M
1 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
18
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il concetto jaspersiano di soggettivit; analisi della riflessione di inizio
'900 sui fenomeni psicopatologici; pluralismo metodologico; indagine
fenomenologica.
Testi di riferimento
K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004; G. Cantillo,
Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001.
Obiettivi formativi
Conoscere i temi e la terminologia essenziale della riflessione jaspersiana
(pl ural i smo metodol ogi co, anal i si f enomenol ogi ca, rapporto
medicopaziente);
analizzare e comprendere alcuni testi jaspersiani con particolare
attenzione alle opere giovanili (Psicopatologia generale; Scritti
psicopatologici);
valutare l'attualit della riflessione jaspersiana rispetto alle recenti analisi
delle neuroscienze e al ricorso alle nuove tecnologie nello studio e nella
conoscenza dei fenomeni psicologici e psicopatologici.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni
Altre informazioni
Per i non frequentanti in aggiunta:
K. Jaspers, Genio e follia, Cortina, Milano 2001.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Verifiche scritte o orali
Programma esteso
Per frequentanti: K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004;
G. Cantillo, Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001 (in
particolare pp. 5-35).
Per i non frequentanti in aggiunta: K. Jaspers, Genio e follia, Cortina,
Milano 2001 (in particolare i saggi su Strindberg e Hoelderlin.
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Testi del Syllabus
Docente ACHELLA STEFANIA Matricola: 005710
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27019 - ESERCITAZIONI PRATICHE STORIA DELLA FILOSOFIA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
1 CFU:
M-FIL/06 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: N-Z - Cognomi N-Z
1 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
20
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il concetto jaspersiano di soggettivit; analisi della riflessione di inizio
'900 sui fenomeni psicopatologici; pluralismo metodologico; indagine
fenomenologica.
Testi di riferimento
K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004; G. Cantillo,
Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001.
Obiettivi formativi
Conoscere i temi e la terminologia essenziale della riflessione jaspersiana
(pl ural i smo metodol ogi co, anal i si f enomenol ogi ca, rapporto
medicopaziente);
analizzare e comprendere alcuni testi jaspersiani con particolare
attenzione alle opere giovanili (Psicopatologia generale; Scritti
psicopatologici);
valutare l'attualit della riflessione jaspersiana rispetto alle recenti analisi
delle neuroscienze e al ricorso alle nuove tecnologie nello studio e nella
conoscenza dei fenomeni psicologici e psicopatologici.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni
Altre informazioni
Per i non frequentanti, in aggiunta:
K. Jaspers, Genio e follia, Cortina, Milano 2001.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Verifiche orali o scritte
Programma esteso
Per frequentanti: K. Jaspers, Scritti psicopatologici, Guida, Napoli 2004;
G. Cantillo, Introduzione a Jaspers, Laterza, Roma-Bari 2001 (in
particolare pp. 5-35).
Per i non frequentanti in aggiunta: K. Jaspers, Genio e follia, Cortina,
Milano 2001 (in particolare i saggi su Strindberg e Hoelderlin.
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Testi del Syllabus
Docente TOMMASI LUCA Matricola: 003149
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27001 - PSICOBIOLOGIA I
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/02 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: A-De - Cognomi A-De
1 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
22
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si incentra sulle basi del funzionamento del sistema nervoso,
includendo nozioni di neuroanatomia e neurofisiologia necessarie per
comprendere il funzionamento della mente e del comportamento.
Testi di riferimento
ER Kandel, JH Schwartz, TM Jessell "Principi di neuroscienze"; Casa
Editrice Ambrosiana, Milano ( 156,50)
Obiettivi formativi
Apprendimento delle basi dell'organizzazione e del funzionamento del
sistema nervoso.
Prerequisiti
Nozioni elementari di fisica, chimica e biologia.
Metodi didattici
Lezioni frontali, con l'ausilio di diapositive e altro materiale multimediale.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Test a risposta multipla obbligatorio. Orale facoltativo in caso di voto
sufficiente al test.
Programma esteso
NEUROBIOLOGIA DEL COMPORTAMENTO
Cervello e comportamento;
Cellule nervose e comportamento;
Geni e comportamento.
BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE DEI NEURONI
Citologia dei neuroni;
I canali ionici;
Il potenziale di membrana;
Meccanismi di comunicazione locale: le propriet elettriche passive del
neurone;
I segnali propagati: il potenziale d'azione.
INTERAZIONI ELEMENTARI FRA NEURONI: LA TRASMISSIONE SINAPTICA
Uno sguardo panoramico sui meccanismi della trasmissione sinaptica;
La trasmissione a livello della sinapsi neuromuscolare: trasmissione
sinaptica diretta;
I meccanismi di integrazione sinaptica;
Meccanismi di modulazione della trasmissione sinaptica: i sistemi di
secondo messaggero;
La liberazione dei neurotrasmettitori;
I neurotrasmettitori.
LE BASI NERVOSE DEI PROCESSI COGNITIVI
L'organizzazione anatomica del sistema nervoso centrale;
L'organizzazione funzionale della percezione e del movimento;
Integrazione delle funzioni sensitive e motorie: cortecce associative e
capacit cognitive cerebrali;
Dalle cellule nervose ai processi cognitivi: la rappresentazione interna a
livello cellulare necessaria per la percezione e per l'azione.
LA PERCEZIONE
La codificazione delle informazioni sensoriali;
Le sensazioni somatiche;
Il tatto;
23
Tipo testo Testo
Come il cervello costruisce l'immagine visiva;
Analisi delle informazioni visive nella retina;
Le vie visive centrali;
La percezione del movimento, del senso della profondit e delle forme;
La visione dei colori;
La funzione uditiva;
La trasduzione sensoriale nell'orecchio;
I sensi chimici: olfatto e gusto,
LO SVILUPPO DEL SISTEMA NERVOSO
L'induzione e il modellamento del sistema nervoso;
Generazione e sopravvivenza delle cellule nervose;
La guida degli assoni ai loro bersagli;
La formazione e la rigenerazione delle sinapsi;
Esperienze sensoriali e regolazione fine delle connessioni sinaptiche.
Apprendimento e memoria.
24
Testi del Syllabus
Docente BRANCUCCI ALFREDO Matricola: 003788
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27001 - PSICOBIOLOGIA I
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/02 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: Di-M - Cognomi Di-M
1 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
25
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
Il corso fornir nozioni fondamentali di neurobiologia, neuroanatomia e
neurofisiologia.
Testi di riferimento
Kandel ER, Schwartz JH, Jessell TM, Principi di Neuroscienze, CEA, 2003.
Obiettivi formativi
Conoscenza delle basi neurali del comportamento.
Prerequisiti
Nozioni di base di neurobiologia.
Metodi didattici
Lezioni frontali con ausilio di filmati e presentazioni powerpoint.
Altre informazioni
Si consiglia di consultare periodicamente il seguente sito per informazioni
relative al corso: www.ch.unich.it/docenti/brancucci/01 - contattare il
docente [alfredo.brancucci@unich.it] per le chiavi di accesso.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Scritto a scelta multipla e orale.
Programma esteso
Introduzione alle neuroscienze. Principi di elettricit e di misura in
psicobiologia, teorema di Fourier. Il neurone. Trasmissione sinaptica e
neurotrasmettitori. Anatomia del sistema nervoso. Tecniche di
neuroimmagine. Propriet generali dei sistemi percettivi. Sistema visivo.
Sistema uditivo. Sistema somatosensoriale. Gusto e olfatto. Sistema
motori o e neuroni mi rror. Svi l uppo del si stema nervoso. Basi
neurofisiologiche della memoria. Abuso di farmaci e gratificazione.
Neuroscienze e coscienza.
26
Testi del Syllabus
Docente BALSAMO MICHELA Matricola: 002984
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27007 - PSICOMETRIA I
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/03 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: A-De - Cognomi A-De
1 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
27
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
1. La misura in psicologia
2. La statistica descrittiva
Testi di riferimento
-Kl i ne, P. (1996). Manual e di Psi cometri a. Roma, Astrol abi o
(esclusivamente dal Capitolo 1 al Capitolo 3);
-Areni,A., Ercolani,A.P. & Leone, L. (2001). Statistica per la psicologia,
vol. 1. Fondamenti di psicometria e statistica descrittiva. Bologna, Il
Mu l i n o .
-Areni, A., Scalisi, T. G. & Bosco, A. (2005). Esercitazioni di psicometria.
Milano, Masson (esclusivamente dal Capitolo 1 al Capitolo 3).
Obiettivi formativi
Il programma si propone di offrire allo studente unintroduzione alle
tematiche connesse alla misura in psicologia e una trattazione dei
concetti di base per affrontare problemi di quantificazione e di
elaborazione di dati.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercitazioni.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Lesame consiste in una prova scritta con domande a scelta multipla ed
esercizi da svolgere con l'ausilio del formulario e in una uneventuale
prova di integrazione orale a discrezione del docente.
Programma esteso
Gli argomenti trattati saranno:
1) la misura in psicologia: attendibilit e validit dei test, il modello
cl assi co del l errore;
2) l e vari abi l i ;
3) le scale di misura;
4) frequenze e distribuzioni di frequenze;
5) tabelle e grafici;
6) indici di tendenza centrale: media, moda e mediana;
7) indici di dispersione: deviazione standard e varianza;
8) indici di posizione: quartili, decili e percentili;
9)standardizzazione;
10) Relazioni tra variabili: gli indici di correlazione e la regressione
s e mp l i c e .
Per la parte relativa al punto 1, la misura in psicologia:
-Kl i ne, P. (1996). Manual e di Psi cometri a, Roma, Astrol abi o
(esclusivamente dal Capitolo 1 al Capitolo 3);
Per la parte relativa alla statistica descrittiva (punti 2-10):
- Areni, A., Ercolani, A.P. & Leone, L. (2001). Statistica per la psicologia,
vol. 1. Fondamenti di psicometria e statistica descrittiva. Bologna, Il
M u l i n o .
Per gli esercizi:
-Areni, A., Scalisi, T. G. e Bosco, A. (2005). Esercitazioni di psicometria.
Milano, Masson. (esclusivamente dal Capitolo 1 al Capitolo 3).
28
Testi del Syllabus
Docente MAMMARELLA NICOLA Matricola: 002511
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: S771 - PSICOLOGIA GENERALE II
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/01 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: A-H - Cognomi A-H
2 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
29
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano.
Contenuti
Il programma desame prevede i seguenti argomenti centrali:
- Introduzione alla psicologia generale II,
- Aspetti metodologici;
- Percezione;
- Attenzione;
- Memoria:
- Linguaggio;
- Emozioni;
- Personalit.
Testi di riferimento
- Eysenk & Keane (2012). Psicologia Cognitiva- QUARTA EDIZIONE. A cura
di Bucciarelli et al.). Idelson-Gnocchi. Numero pagine: 567, Prezzo intorno
ai 35. Capitoli 1-2-3-4-5-6-7-9-13.
- Mammarella, N. (2011). Psicologia della Memoria Positiva. Tutti i
capitoli. FrancoAngeli, Milano
Obiettivi formativi
Linsegnamento si propone quale stimolo e guida per lapprendimento
avanzato e lapprofondimento dei processi cognitivi di base, quali
percezione, attenzione, linguaggio e memoria anche in relazione ai nuovi
approcci teorici che (e.g., stili cognitivi, emozioni, personalit) che
guidano la ricerca nel settore.
Prerequisiti
GENERALE I
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Lesame scritto con 30 domande a scelta multipla (4 opzioni).
30
Testi del Syllabus
Docente FAlRFlELD BETH Matrcoa: 003204
2012}2013 Anno offerta:
Insegnamento: S771 - PSlCOLOGlA GENERALE ll
0684 - LAUREA lN SClENZE E TECNlCHE PSlCOLOGlCHE Corso d studo:
Anno regoamento: 2012
8 CFU:
M-PSl}01 Settore:
B - Caratterizzante Tpo attvt:
Partzone student: l-Z - Cognomi l-Z
2 Anno corso:
Primo Semestre Perodo:
CHlETl Sede:
31
Testi in italiano
7LSRWHVWR 7HVWR
Lingua insegnamento
Itaano
Contenuti
I programma desame prevede seguent argoment centra:
- Introduzone aa pscooga generae II,
- Aspett metodoogc;
- Percezone;
- Attenzone;
- Memora:
- Lnguaggo;
- Emozon;
- Personat.
Testi di riferimento
- Eysenk & Keane (2012). Pscooga Cogntva- OUARTA EDIZIONE. A cura
d Buccare et a.). Ideson-Gnocch. Numero pagne: 567, Prezzo ntorno
a 35. Capto 1-2-3-4-5-6-7-9-13.
- Mammarea, N. (2011). Pscooga dea Memora Postva. FrancoAnge,
Mano.
Obiettivi formativi
Lnsegnamento s propone quae stmoo e guda per apprendmento
avanzato e approfondmento de process cogntv d base, qua
percezone, attenzone, nguaggo e memora anche n reazone a nuov
approcc teorc che (e.g., st cogntv, emozon, personat) che
gudano a rcerca ne settore.
Prerequisiti
Pscooga Generae 1
Metodi didattici
Lezon fronta.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Lesame scrtto con 30 domande a sceta mutpa (4 opzon)
32
Testi del Syllabus
Docente FAlRFlELD BETH Matrcoa: 003204
2012}2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27008 - ESERClTAZlONl PRATlCHE PSlCOLOGlA GENERALE
0684 - LAUREA lN SClENZE E TECNlCHE PSlCOLOGlCHE Corso d studo:
Anno regoamento: 2012
2 CFU:
M-PSl}01 Settore:
F - Altro Tpo attvt:
Partzone student: A-H - Cognomi A-H
2 Anno corso:
Primo Semestre Perodo:
CHlETl Sede:
33
Testi in italiano
7LSRWHVWR 7HVWR
Lingua insegnamento
Itaano
Testi di riferimento
EPG frequentant
I docente provveder a fornre materae ddattco durante oraro dee
ezon.
EPG non frequentant
DUrso, V. & Gusbert, F. (2000). Esperment d Pscooga- Seconda
Edzone. Zanche, pag. 211, euro: 26.80
OPPURE
1) Mather, M., Lghtha, N. R., Nga, L., & Gorck, M. A. (2010). Sex
dfferences n how stress affects bran actvty durng face vewng.
NeuroReport, 21, 933-937.
2) Mather, M., Gorck, M. A., & Lghtha, N. R. (2009). To brake or
acceerate when the ght turns yeow? Stress reduces oder aduts' rsk
takng n a drvng game. Psychoogca Scence, 20, 174-176
3) Lghtha, N. R., Mather, M., & Gorck, M. A. (2009). Acute stress
ncreases sex dfferences n rsk seekng n the Baoon Anaogue Rsk
Task. PLoS ONE
Tutt g artco n ngua ngese sono scarcab da seguente sto web:
http://www.usc.edu/pro|ects/matherab/pubs.htm
Obiettivi formativi
Lo scopo prncpae sar queo d acqusre una sere d conoscenze sue
tecnche d ndagne dea pscooga cogntva: daa presentazone aa
dscussone d dat scentfc.
Metodi didattici
Lezon e aborator
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Frequentant
La modat deesame verr concordata durante oraro dee ezon.
Non frequentant
Lesame scrtta e consste n 5 domande a sceta mutpa (4 opzon)
che verranno svote contestuamente aa prova desame.
34
Testi del Syllabus
Docente FAlRFlELD BETH Matrcoa: 003204
2012}2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27008 - ESERClTAZlONl PRATlCHE PSlCOLOGlA GENERALE
0684 - LAUREA lN SClENZE E TECNlCHE PSlCOLOGlCHE Corso d studo:
Anno regoamento: 2012
2 CFU:
M-PSl}01 Settore:
F - Altro Tpo attvt:
Partzone student: l-Z - Cognomi l-Z
2 Anno corso:
Primo Semestre Perodo:
CHlETl Sede:
35
Testi in italiano
7LSRWHVWR 7HVWR
Lingua insegnamento
Itaano
Testi di riferimento
EPG frequentant
I docente provveder a fornre materae ddattco durante oraro dee
ezon.
EPG non frequentant
DUrso, V. & Gusbert, F. (2000). Esperment d Pscooga- Seconda
Edzone. Zanche, pag. 211, euro: 26.80
OPPURE
1) Mather, M., Lghtha, N. R., Nga, L., & Gorck, M. A. (2010). Sex
dfferences n how stress affects bran actvty durng face vewng.
NeuroReport, 21, 933-937.
2) Mather, M., Gorck, M. A., & Lghtha, N. R. (2009). To brake or
acceerate when the ght turns yeow? Stress reduces oder aduts' rsk
takng n a drvng game. Psychoogca Scence, 20, 174-176
3) Lghtha, N. R., Mather, M., & Gorck, M. A. (2009). Acute stress
ncreases sex dfferences n rsk seekng n the Baoon Anaogue Rsk
Task. PLoS ONE
Tutt g artco n ngua ngese sono scarcab da seguente sto web:
http://www.usc.edu/pro|ects/matherab/pubs.htm
Obiettivi formativi
Lo scopo prncpae queo d acqusre una sere d conoscenze sue
tecnche d ndagne dea pscooga cogntva: daa presentazone aa
dscussone d dat scentfc.
Metodi didattici
Lezon e aborator.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Frequentant
La modat deesame verr concordata durante oraro dee ezon.
Non frequentant
Lesame scrtta e consste n 5 domande a sceta mutpa (4 opzon)
che verranno svote contestuamente aa prova desame.
36
Testi del Syllabus
Docente PICCONI LAURA Matricola: 003153
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: SP13 - PSICOMETRIA II
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/03 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: A-H - Cognomi A-H
2 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
37
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Statistica inferenziale e analisi dei dati
Testi di riferimento
a) Ercolani, A. P., Areni, A., Leone, L., Statistica per la psicologia. Vol. 2:
statistica inferenziale e
analisi dei dati, Il Mulino, 2002, Euro 17,00 (pag. 261) (le parti da non
studiare sono pag. 63-64; da
pag. 116 a pag. 126; da pag. 139 a pag. 151 e da pag. 174 a pag. 231;
b) Areni, A., Scalisi, T. G. e Bosco, A. Esercitazioni di psicometria. Masson,
2005, Euro 30,00
(capitoli da 4 a 12; pag. 348).
Obiettivi formativi
Il presente modulo si propone lobiettivo di insegnare allo studente gli
elementi teorici
fondamentali della statistica inferenziale.
Prerequisiti
necessario aver sostenuto Psicometria I.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Altre informazioni
E necessario prenotarsi prima della data dellappello in cui si intende
sostenere lesame.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Lesame consiste in una prova scritta relativa allintero programma con
questionario a scelta multipla
ed esercizi da svolgere, con una eventuale successiva integrazione orale
a discrezione del docente.
Programma esteso
In questo modulo verranno sviluppati in particolare i seguenti argomenti:
1) la probabilit: teoremi e distribuzione;
2) la verifica delle ipotesi;
3) i test statistici parametrici;
4) lanalisi della varianza.
38
Testi del Syllabus
Docente PICCONI LAURA Matricola: 003153
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: SP13 - PSICOMETRIA II
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/03 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: I-Z - Cognomi I-Z
2 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
39
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Statistica inferenziale e analisi dei dati
Testi di riferimento
a) Ercolani, A. P., Areni, A., Leone, L., Statistica per la psicologia. Vol. 2:
statistica inferenziale e
analisi dei dati, Il Mulino, 2002, Euro 17,00 (pag. 261) (le parti da non
studiare sono pag. 63-64; da
pag. 116 a pag. 126; da pag. 139 a pag. 151 e da pag. 174 a pag. 231;
b) Areni, A., Scalisi, T. G. e Bosco, A. Esercitazioni di psicometria. Masson,
2005, Euro 30,00(capitoli da 4 a 12; pag. 348).
Obiettivi formativi
Il presente modulo si propone lobiettivo di insegnare allo studente gli
elementi teorici
fondamentali della statistica inferenziale.
Prerequisiti
necessario aver sostenuto Psicometria I.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Altre informazioni
E necessario prenotarsi prima della data dellappello in cui si intende
sostenere lesame.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Lesame consiste in una prova scritta relativa allintero programma con
questionario a scelta multipla
ed esercizi da svolgere, con una eventuale successiva integrazione orale
a discrezione del docente.
Programma esteso
In questo modulo verranno sviluppati in particolare i seguenti argomenti:
1) la probabilit: teoremi e distribuzione;
2) la verifica delle ipotesi;
3) i test statistici parametrici;
4) lanalisi della varianza.
40
Testi del Syllabus
Docente ALPARONE FRANCESCA ROMANA Matricola: 002399
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: S0762 - PSICOLOGIA SOCIALE I
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/05 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: A-H - Cognomi A-H
2 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
41
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso articolato in tre moduli.
1. Modulo istituzionale. Tratter levoluzione storica della disciplina in
riferimento agli orientamenti teorici principali, ai metodi di ricerca e alle
loro implicazioni. Verranno illustrate alcune aree tematiche di particolare
rilevanza, come i processi di conoscenza sociale (schemi, euristiche,
processi automatici e controllati, atteggiamenti e rappresentazioni
sociali), di percezione interpersonale (formazione delle impressioni, teorie
implicite di personalit, attribuzione causale) e di comprensione del S.
2. I processi di influenza sociale (Modulo monografico). Si approfondir il
cambiamento degli atteggiamenti e i processi di persuasione, il
conformismo, l'obbedienza e i meccanismi propri dellinfluenza prodotta
dalla maggioranza e dalla minoranza.
3. I processi psicosociali intra e intergruppi (Modulo monografico). Si
approfondiranno i meccanismi cognitivi e i processi di pensiero che
sottendono la cooperazione e il conflitto intergruppi (categorizzazione,
appartenenza, identificazione, stereotipi e pregiudizi). Verranno inoltre
illustrate le teorie e i modelli esplicativi pi significativi in questarea.
Testi di riferimento
Hewstone M., Stroebe W., Jonas K., Voci A. (2010) Introduzione alla
psicologia sociale. Bologna: Il Mulino (pp.504; 36,00)
Mucchi-Faina A., Pacilli, M.G., Pagliaro, S. Linfluenza sociale. Seconda
Edizione. Bologna: Il Mulino. (pp. 201; 18,00)
Voci, A. (2012). Processi Psicosociali nei Gruppi. Bari: Laterza (pp.121;
16,00)
Moscovici, S. (2005) Le rappresentazioni sociali. Bologna: Il Mulino (pp.
120; 8,5)
Obiettivi formativi
Il corso si configura come un insegnamento di base per la formazione
nellarea psicologica. Esso mira a fornire conoscenza dei costrutti e delle
teorie fondanti la psicologia sociale; a sviluppare capacit di lettura e
riflessione critica sui processi psicosociali attuali, anche attraverso la
comprensione dei rapporti con le discipline affini, quali la sociologia, e
delle potenzialit di contributo ad altre discipline importanti per lo
sviluppo societario, quali leconomia e le scienze politiche e delle
relazioni internazionali.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Linsegnamento prevede lezioni frontali arricchite da attivit di gruppo
dedicate alla discussione critica di estratti di saggi, articoli di ricerca e
filmati
Altre informazioni
E previsto un servizio di informazione e supporto agli studenti riguardo i
programmi, gli argomenti delle lezioni, le attivit di laboratorio, gli esami
e le modalit di assegnazione delle tesi e dei lavori finali. Le modalit
specifiche di erogazione del servizio saranno consultabili nella sezione
dedicata del sito web di Facolt o nella sezione Avvisi; il servizio risponde
allindirizzo e-mail: tutoring.psicosociale@unich.it
Modalit di verifica
dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova scritta con domande a scelta multipla e
domande aperte. La prova orale, subordinata al superamento della prova
scritta, a discrezione del docente o su richiesta dello studente e deve
essere sostenuta contestualmente alla prova scritta.
La verbalizzazione dell'esame prevista al termine della correzione della
prova scritta; qualora il numero degli iscritti non consentisse di
verbalizzare lo stesso giorno della prova scritta, la data sar pubblicata
42
Tipo testo Testo
sul sito web di Facolt sezione Avvisi - con largo anticipo. Gli studenti
sono tenuti a verbalizzare l'esame nella data prevista, le richieste di
posticipo della verbalizzazione saranno accettate eccezionalmente e in
base alla plausibilit della motivazione.
Per gli studenti frequentanti sono previsti accertamenti scritti intermedi e
a fine corso.
Programma esteso
- Introduzione alla storia della psicologia sociale;
- Metodologia della ricerca in psicologia sociale
- La social cognition
- Le emozioni
- I processi di attribuzione
- Gli atteggiamenti
- Le rappresentazioni sociali
- I processi di influenza sociale
- Il comportamento pro sociale
- Il comportamento aggressivo
- Cooperazione e competizione
- La prestazione di gruppo
- Le relazioni intergruppi
43
Testi del Syllabus
Docente STANGHELLINI GIOVANNI Matricola: 003348
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0166B - PSICOLOGIA DINAMICA (I-Z)
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
4 CFU:
M-PSI/07 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: GRPA - Gruppo A
2 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
44
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La psicologia dinamica si occupa di mostrare la genesi psicologica delle
rappresentazioni del s, dei processi intrapsichici e delle relazioni
interpersonali. E' da considerarsi propedeutica alla psicopatologia, che si
occupa di applicare tali conoscenze all'analisi del disagio psichico e della
patologia psichica.
Nel Corso, questi temi vengono affrontati a partire dall'analisi di quattro
dispositivi fondamentali: conflitto, trauma, emozioni e coscienza.
Testi di riferimento
G. Stanghellini, M. Rossi Monti: Psicologia del patologico. Una prospettiva
fenomenologico-dinamica (Cortina, milano, 2009).
G. Stanghellini et al.: Atlante di fenomenologia dinamica (Magi, Roma,
2008).
N. Dazzi, A. De Coro: Psicologia dinamica. Le teorie cliniche (Laterza, Bari,
2002) - primo capitolo.
Obiettivi formativi
Conoscenza teorica delle definizioni dei principali concetti trattati.
Metodi didattici
Lezioni frontali integrate con interventi preordinati di esponenti
autorevoli dei principali orientamenti della psicologia dinamica.
Esposizione di casi clinici funzionale alla comprensione dei dispositivi in
oggetto.
Altre informazioni
===
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Test a risposta multipla.
Programma esteso
Che cos' la psicologia.
Che cos' la psicologia dinamica.
Coscienza e inconscio.
Esplorazione della coscienza e dell'inconscio: metodi in I, II e III persona.
Dispositivi di vulnerabilit fondamentali e loro declinazioni normali e
patologiche.
Il conflitto e la doppiezza dell'esistenza.
Il trauma e i suoi rapporti con l'evento e l'identit.
Le emozioni e i loro rapporti con l'azione e con la conoscenza di s nel
mondo.
La coscienza e le sue articolazioni pre-riflessive e narrative.
45
Testi del Syllabus
Docente BABORE ALESSANDRA Matricola: 003315
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0166A - PSICOLOGIA DINAMICA (A-H)
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
4 CFU:
M-PSI/07 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: GRPB - Gruppo B
2 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
46
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il Corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base sul
pensiero di Freud e dei principali psicoanalisti, rivolgendo un'attenzione
specifica al contributo di Ferenczi, Jung, A. Freud, Klein, Winnicott, Bion,
Kohut e allo sviluppo della psicoanalisi in Italia. In particolare dovranno
essere conosciuti i principali modelli teorico-clinici di riferimento, nonch
alcuni concetti-chiave riguardanti le dinamiche psichiche e il setting
psicoterapeutico.
Testi di riferimento
1) Ciocca A., La psicoanalisi. Clinica e teoria, ESA edizioni, Pescara,
2011. Tale testo andr letto per intero, ma ai fini dell'esame, potranno
non essere studiate le parti riguardanti Stekel, Adler, Reich, Groddeck,
Abraham, Rank, Hartmann, Rapaport, Erikson, George Klein, Lichtenberg,
la Teoria dell'attaccamento e, nel capitolo su Bion, la Griglia (fino alla riga
18 di pag.215) e i Miti.
2) Freud S. (1911-1914), Tecnica della Psicoanalisi, Bollati Boringhieri,
Torino, 1974.
3) Candelori C. (a cura di), Le basi della Psicoterapia Psicodinamica,
Aracne, 2009.
Non sono previsti testi aggiuntivi per i non frequentanti.
Obiettivi formativi
Attraverso la lettura dei testi e le lezioni ci si propone di offrire agli
studenti la possibilit di conoscere le basi del pensiero psicoanalitico, in
relazione alle principali personalit che hanno operato in tale ambito,
nonch di acquisire la conoscenza di uno specifico linguaggio di
riferimento.
Prerequisiti
Una buona conoscenza di base della storia della psicologia e delle diverse
correnti di pensiero presenti al suo interno
Altre informazioni
Pur non essendo obbligatoria la frequenza, si consiglia vivamente agli
studenti di frequentare il Corso, dal momento che ci potr facilitare
molto il loro approccio alla materia, costituendo un aiuto per superare
adeguatamente l'esame.
Gli studenti di anni precedenti possono portare il loro programma
passato, ma se non hanno seguito le lezioni e non hanno gi acquistato i
testi sono vivamente consigliati di portare il programma attuale.
Si consiglia agli studenti di controllare periodicamente le informazioni
contenute all'interno del sito della docente:
www.ch.unich.it/candelpsicodinamica
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Dopo la conclusione del corso i primi tre appelli saranno scritti, i
successivi orali.
Programma esteso
PARTE GENERALE
- Definizione e obiettivi della Psicologia Dinamica
- Concetti di base: Inconscio, Trauma, Conflitto, Setting, Alleanza
terapeutica, Transfert,
Controtransfert, Difese, Interpretazione
PARTE DI APPROFONDIMENTO
- La nascita della psicoanalisi
- Fondamenti ed evoluzione del pensiero di Freud
- Seguaci e dissidenti (C.G. Jung, K. Abraham, S.F. Ferenczi et al.)
- Evoluzione dei modelli (W.R. Bion)
- La psicoanalisi infantile (M. Klein, A. Freud, D.W. Winnicott et al.)
- Lo sviluppo della psicoanalisi in Italia (E. Weiss, N. Perrotti, E. Gaddini)
47
Tipo testo Testo
- Attuali sviluppi della teoria e della tecnica psicoanalitica.
48
Testi del Syllabus
Docente CASADIO CLAUDIA Matricola: 000452
Anno regolamento:
2012/2013
Insegnamento:
Secondo Semestre
CHIETI
8
M-FIL/02
A - Base
2
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE
2012
270103 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Corso di studio:
Anno offerta:
CFU:
Tipo attivit:
Settore:
Partizione studenti:
Anno corso:
Periodo:
Sede:
-
49
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
ITALIANO
Testi di riferimento
Per la parte di "Logica e Ragionamento": C. Casadio, Logica e Psicologia
del Pensiero, Carocci Editore, Roma, pp. 192 (euro 20,60); supporti on line
disponibili al sito del corso:
http://www.uni ch.i t/~casadi o/materi al i .html #l ogi ca
Per la parte di "Filosofa della scienza": J. Ladyman, Filosofia della scienza.
Un'introduzione, Carocci Editore, Roma (pp. 282, euro 23,50);
inoltre, aggiungere QUATTRO saggi a scelta dalla antologia: G. Boniolo et
al., a cura di, Filosofia della Scienza, R. Cortina Editore, Milano.
Obiettivi formativi
Acquisizione di competenze di base nellarea della logica e delle
conoscenza scientifica, sviluppo delle abilit di ragionamento e soluzione di
probl emi
Acquisizione di competenze di base nellarea della filosofia della
sci enza e del l a metodol ogi a del l a ri cerca sci enti fi ca, i n ri feri mento i n
particolare alle scienze psicologiche.
Prerequisiti
Interesse per la ricerca scientifica, il ragionamento logico, disponibilit alla
discussione in aula e alla ricerca individuale e di gruppo
Metodi didattici
Lezioni frontali, con lettura e commento dei manuali e dei testi degli autori
della antologia indicata in programma; esercitazioni in aula relative alla
parte di logica e ragionamento
Altre informazioni
RICEVIMENTO: mercoled 11-13
casadio@unich.it
Modalit di verifica
dell'apprendimento
La veri fi ca consi ste i n una esame scri tto parzi al e, rel ati vo al l a parte di
"Logica e ragionamento", da integrare con un colloquio orale relativo alla
parte di "Filosofia della scienza". In tale colloquio orale gli studenti potranno
presentare approfondimenti relativi ai saggi scelti nella antologia di letture
indicata in programma.
Programma esteso
1) Logica e Ragionamento - 4 CFU: Facendo riferimento al manuale Logica e
Psi col ogi a del Pensi ero, sono affrontati i contenuti essenzi al i per una
conoscenza di base del l a l ogi ca come: ri conoscere veri t e val i di t ,
comprendere e costruire sillogismi e regole di inferenza, impiegare metodi
deduttivi e induttivi, svolgere operazioni con la logica proposizionale, in
particolare nelle attivit di ragionamento. Questi temi sono accompagnati
da esempi e contenuti tratti dagl i svi l uppi teori ci e speri mental i del l a
psicologia del pensiero.
2) Filosofia della Scienza 4 CFU: Vengono affrontati i temi principali della
fi l osofi a del l a sci enza, dai suoi fondamenti agl i svi l uppi successi vi del
pensi er o sci ent i f i co; sono anal i zzat i i n par t i col ar e l a nat ur a del l e
argomentazioni della scienza, la specificit delle sue spiegazioni e delle sue
teori e. Gl i studenti avranno anche l opportuni t di confrontare probl emi
classici come lanalisi dello spazio e del tempo per la fisica, con problemi,
met odi e t eori e post i dal l e di sci pl i ne sci ent i f i che emergent i nel l area
biomedica e nelle neuroscienze. Il problema della spiegazione nel pensiero
scientifico, il dibattito realismo vs. antirealismo, cambiamento e rivoluzione
nella scienza.
50
Testi del Syllabus
Docente CAMODECA MARINA Matricola: 003155
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0164A - SVILUPPO I (A-H)
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
4 CFU:
M-PSI/04 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: GRPA - Gruppo A
2 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
51
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
- La psicologia dello sviluppo: oggetto di studio, metodi e credenze sul
bambino
- Le competenze del neonato
- Le sviluppo sociale
- Lo sviluppo affettivo ed emotivo
- La costruzione dellidentit e le traiettorie di sviluppo
Testi di riferimento
- Schaffer, H.R. (2004). Psicologia dello sviluppo: Un'introduzione. Milano:
Raffaello Cortina Editore. Pagine: 442, euro 29.90.
- Piaget, J. (1926; trad. it 1966, ristampa del 2006). La rappresentazione
del mondo del fanciullo. Torino: Bollati Borighieri. Euro 15.59. Il
programma include soltanto le seguenti parti del testo: l'Introduzione di
Guido Petter (pag. IX - XXX) e la prima parte, da pag. 39 a pag. 171,
escluso quindi il capitolo Introduzione: problemi e metodi di Piaget.
Obiettivi formativi
Il corso intende presentare i cambiamenti evolutivi che si verificano dalla
nascita all'adolescenza, con particolare attenzione allo sviluppo cognitivo,
affettivo e sociale del bambino. Gli obiettivi principali sono quelli di
avvicinare gli studenti all'ambito della psicologia dello sviluppo e alle
principali teorie sull'argomento.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezione frontale; visione e commento di materiale video
Altre informazioni
L'esame di Psicologia dello sviluppo I consta di 8 CFU, divisi in due parti
da 4 CFU, ciascuna tenuta da un docente. La presente scheda include
solo i contenuti e il programma relativi ai 4 CFU tenuti dalla prof.
Camodeca; si rimanda alla scheda del prof. Di Sano per le altre
informazioni.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
La prova scritta prevede tre parti: la prima include domande filtro, con
tre alternative di risposta (di cui una sola corretta). La seconda parte
comprende le domande valutative, con cinque alternative di risposta (di
cui due o tre corrette, con il numero delle corrette specificato nella
domanda). La terza parte include due domande a risposta aperta sul libro
di Piaget.
Programma esteso
La parte iniziale del corso sar dedicata all'introduzione alla disciplina,
con la presentazione dei principali metodi di ricerca. Quindi, il concetto di
bambino sar analizzato sia in una prospettiva storica che culturale.
L'avvio dello sviluppo psicologico sar descritto analizzando il ruolo del
patrimonio ereditario e delle prime influenze ambientali nelle fasi precoci
dello sviluppo. Il corso proceder con la presentazione dei principali
aspetti riguardanti lo sviluppo sociale (il ruolo della famiglia e delle
relazioni tra pari); affettivo (il legame di attaccamento); ed emotivo
(emergenza delle emozioni e della competenza emotiva) del bambino. Un
ampio spazio sar dato alla costruzione del s: temperamento, identit di
genere, concetto di s e autostima. Il modulo si concluder con la
presentazione delle traiettorie di sviluppo.
52
Testi del Syllabus
Docente DI SANO SERGIO Matricola: 002933
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0164A - SVILUPPO I (A-H)
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
4 CFU:
M-PSI/04 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: GRPB - Gruppo B
2 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
53
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
- Lo sviluppo cognitivo: la teoria di Piaget
- Lo sviluppo cognitivo: la rappresentazione del mondo nel fanciullo
secondo Piaget
- Lo sviluppo cognitivo: la teoria di Vygotskij
- Lo sviluppo cognitivo: la teoria dellelaborazione delle informazioni
- Lo sviluppo comunicativo e linguistico
Testi di riferimento
-Schaffer, H.R. (2004). Psicologia dello sviluppo: Unintroduzione. Milano:
Raffaello Cortina Editore. Pagine: 442, euro 29.90.
-Piaget, J. (1926; trad. it 1966, ristampa del 2006). La rappresentazione
del mondo del fanciullo. Torino: Bollati Borighieri. Euro 15.59. Il
programma include soltanto le seguenti parti del testo: lIntroduzione di
Guido Petter (pag. IX - XXX) e la prima parte, da pag. 39 a pag. 171,
escluso quindi il capitolo Introduzione: problemi e metodi di Piaget.
Obiettivi formativi
Il corso intende presentare i cambiamenti evolutivi che si verificano dalla
nascita alladolescenza, con particolare attenzione allo sviluppo
cognitivo, affettivo e sociale del bambino. Gli obiettivi principali sono
quelli di avvicinare gli studenti allambito della psicologia dello sviluppo e
alle principali teorie sullargomento.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezione frontale; visione e commento di materiale video
Altre informazioni
Lesame di Psicologia dello sviluppo I consta di 8 CFU, divisi in due parti
da 4 CFU, ciascuna tenuta da un docente. La presente scheda include
solo i contenuti e il programma relativi ai 4 CFU tenuti dal prof. Di Sano;
si rimanda alla scheda della prof. Camodeca per le altre informazioni.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
La prova scritta prevede tre parti: la prima include domande filtro, con
tre alternative di risposta (di cui 1 sola corretta). La seconda parte
comprende le domande valutative, con cinque alternative di risposta (di
cui 2 o 3 corrette, con il numero delle corrette specificato nella
domanda). La terza parte include due domande a risposta aperta sul libro
di Piaget.
Programma esteso
Sar presentata la teoria di Piaget e sar illustrato in modo particolare il
lavoro di Piaget sullo sviluppo della rappresentazione del mondo nel
fanciullo. Quindi, verr illustrato il contributo di Vygostkij e delle teorie
socioculturali alla comprensione dello sviluppo sociocognitivo del
bambino. Successivamente verr illustrato il contributo delle teorie dell
elaborazione delle informazioni con particolare riferimento ai seguenti
ambiti: rappresentazione simbolica, organizzazione della mente,
memoria, conoscenza sociale. Infine, saranno illustrate le tappe dello
sviluppo linguistico e comunicativo e saranno discussi i principali
approcci che cercano di spiegare lacquisizione del linguaggio.
54
Testi del Syllabus
Docente COPPOLA GABRIELLE Matricola: 003244
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0164B - SVILUPPO I (I-Z)
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
4 CFU:
M-PSI/04 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: GRPA - Gruppo A
2 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
55
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
- La psicologia dello sviluppo: oggetto di studio, metodi e credenze sul
bambi no
- Le competenze del neonato
- Le sviluppo sociale
- Lo sviluppo affettivo ed emotivo
- la costruzione dell'identit e le traiettorie di sviluppo
Testi di riferimento
Schaffer, H.R. (2004). Psicologia dello sviluppo: Unintroduzione. Milano:
Raffaello Cortina Editore. Pagine: 442, euro 29.90.
Piaget, J. (1926; trad. it 1966, ristampa del 2006). La rappresentazione
del mondo del fanciullo. Torino: Bollati Borighieri. Euro 15.59. Il
programma include soltanto le seguenti parti del testo: lIntroduzione di
Guido Petter (pag. IX - XXX) e la prima parte, da pag. 39 a pag. 171,
escluso quindi il capitolo Introduzione: problemi e metodi di Piaget.
Obiettivi formativi
Il corso intende presentare i cambiamenti evolutivi che si verificano dalla
nascita alladolescenza, con particolare attenzione allo sviluppo
cognitivo, affettivo e sociale del bambino. Gli obiettivi principali sono
quelli di avvicinare gli studenti allambito della psicologia dello sviluppo e
alle principali teorie sullargomento.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezione frontale; visione e commento di materiale video
Altre informazioni
Lesame di Psicologia dello sviluppo I consta di 8 CFU, divisi in due parti
da 4 CFU, ciascuna tenuta da un docente. La presente scheda include
solo i contenuti e il programma relativi ai 4 CFU tenuti dalla prof.
Coppola; si rimanda alla scheda della prof. Bafunno per le altre
informazioni.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
La prova scritta prevede tre parti: la prima include domande filtro, con 3
alternative di risposta (di cui 1 sola corretta). La seconda parte
comprende le domande valutative, con 5 alternative di risposta (di cui 2 o
3 corrette, con il numero delle corrette specificato nella domanda). La
terza parte include 2 domande a risposta aperta sul libro di Piaget.
Programma esteso
La parte iniziale del corso sar dedicata allintroduzione alla disciplina,
con la presentazione dei principali metodi di ricerca. Quindi, il concetto di
bambino sar analizzato sia in una prospettiva storica che culturale. L
avvio dello sviluppo psicologico sar descritto analizzando il ruolo del
patrimonio ereditario e delle prime influenze ambientali nelle fasi precoci
dello sviluppo. Il corso proceder con la presentazione dei principali
aspetti riguardanti lo sviluppo sociale (il ruolo della famiglia e delle
relazioni tra pari); affettivo (il legame di attaccamento); emotivo
(emergenza delle emozioni e della competenza emotiva) del bambino.
Ampio spazio sar alla costruzione del s: temperamento, identit di
genere, concetto di s e autostima. Il modulo si concluder con la
presentazione delle traiettorie di sviluppo.
56
Testi del Syllabus
Docente COMMITTERI GIORGIA Matricola: 002800
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27002 - PSICOBIOLOGIA II
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/02 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: A-H - Cognomi A-H
2 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
57
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Insegnamento progredito di Psicobiologia
Testi di riferimento
Carlson N.R. Fisiologia del comportamento. Editore: Piccin. Pagg. 760.
Euro 65,00 (con CD-ROM).
Slide delle lezioni disponibili sul sito di Facolt.
Obiettivi formativi
Il corso fornisce un approfondimento di alcuni temi della psicobiologia,
con particolare attenzione ai processi cognitivi superiori ed alla
comprensione del substrato neurobiologico delle principali malattie
mentali.
Prerequisiti
Per essere ammessi a sostenere l'esame di Psicobiologia II necessario
che gli studenti abbiano superato e verbalizzato lesame di Psicobiologia
I .
Metodi didattici
Lezioni frontali, in aula.
Altre informazioni
I tutor del settore sono raggiungibili allindirizzo mail: tutor.psi02@gmail.
com.
E possibile partecipare agli incontri scientifici organizzati dal Laboratorio
di Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive. Per ricevere avvisi al
riguardo, necessario iscriversi alla newsletter del Laboratorio,
mandando una mail vuota allindirizzo neuropsi-ch-subscribe@domeus.it
e poi accettando la successiva richiesta di iscrizione.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Lesame scritto e orale. La prova scritta comprende 30 domande a
scelta multipla. Per gli studenti che hanno superato la prova scritta, l
esame orale obbligatorio o facoltativo, a seconda dellesito della prova
scritta stessa. Gli studenti che non si presentano alla prova orale
vengono considerati rinunciatari allesame.
Programma esteso
El ementi di macroanatomi a cerebral e e pri nci pal i si stemi di
neurotrasmissione nel SNC.
Controllo del movimento e sistema mirror.
Psicobiologia della memoria e dellapprendimento.
Psicobiologia delle emozioni.
Psicobiologia del linguaggio.
Psicobiologia della schizofrenia e dei disturbi affettivi.
Psicobiologia dei disturbi dansia e del disturbo autistico.
58
Testi del Syllabus
Docente GENOVESE LUCIA Matricola: 001084
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 01755 - PEDAGOGIA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PED/01 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: -
2 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
59
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La pedagogia: finalit, oggetti, metodi
Pedagogia e scienze delleducazione
Finalit e principi dei processi educativi
Le diverse forme delleducazione
Leducazione come apprendimento e come comunicazione
Rapporto e processo educativo
Educazione, scuola e societ
Leducazione permanente
Pedagogia e didattica
I modelli della didattica
Le competenze dellinsegnante
Le teorie dellapprendimento e le implicazioni in ambito scolastico
Teorie curricolari e progettazione didattica
I metodi didattici
L'organizzazione e la gestione delle attivit didattiche
Funzioni e strumenti della valutazione scolastica
Testi di riferimento
Parte istituzionale:
Laporta R. (2001), Avviamento alla pedagogia, Roma, Carocci,
pp. 140, Euro 11,36.
Gatti R., Gherardi V. (1999) (a cura di), Le scienze dell
educazione. Percorsi di lettura, Roma, Carocci, pp. 117-195, Euro 26,80.
Parte monografica:
L. Genovese (20082), Insegnare e apprendere, Roma, Monolite,
pp. 220, 21.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di offrire un quadro dinsieme dei temi oggetto di
studio e di ricerca della pedagogia generale con particolare attenzione ai
rapporti tra la pedagogia e le scienze delleducazione, alla figura dell
insegnante e alle sue competenze, ai problemi dellinsegnare e dell
apprendere esaminati nelle loro interconnessioni.
Prerequisiti
L'insegnamento non prevede il possesso di prerequisiti preferenziali o
obbligatori.
Metodi didattici
Lezioni, esercitazioni, seminari.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Prova scritta (25 quesiti a scelta multipla) e integrazione orale
obbligatoria.
Programma esteso
Parte istituzionale.
Si affrontano i temi riguardanti lo statuto epistemologico della pedagogia
e delle scienze delleducazione. Si analizzano i concetti centrali della
pedagogi a (educazi one, cul tura, apprendi mento, processi di
insegnamento-apprendimento, istruzione, formazione, relazione
educativa, ecc.), avvalendosi sia dei contributi della riflessione filosofica e
pedagogica sia di quelli delle scienze delleducazione. Nel delineare ruolo
e competenze dellinsegnante, si far riferimento ai diversi modelli della
didattica e alle trasformazioni in atto nelle istituzioni scolastiche.
Parte monografica.
Si analizzano nelle loro interconnessioni i processi dellinsegnare e dell
apprendere, dedi cando speci fi ca attenzi one ai probl emi del l a
progettazione, gestione e valutazione delle attivit didattiche.
60
Testi del Syllabus
Docente BIANCO ADELE Matricola: 003067
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: SP31 - SOCIOLOGIA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
SPS/07 Settore:
A - Base Tipo attivit:
Partizione studenti: -
2 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
61
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Testi di riferimento
Bianco A., 2007, La conoscenza del mondo sociale. Guida allo studio
della sociologia, Franco
Angeli, Milano, pp. 208, Euro 19,00 (per intero)
Sciolla L. (a cura di), 2009, Processi e trasformazioni sociali. La societ
europea dagli anni
sessanta a oggi, Laterza, Bari-Roma, pp. 390, Euro 25,00 (per intero)
Ferrera M.,Le politiche sociali, Il Mulino, Bologna, in uscita ottobre 2012.
Materiale per vari indirizzi (dalla sociologia del lavoro, alle politiche
sociali, alla sociologia della
medicina)
Obiettivi formativi
Apprendimento della disciplina sociologica dalle sue origini fino ai nostri
giorni, esaminandone i
principali autori, le pi importanti teorie e i concetti che forniscono l
ossatura della materia .
Analisi dei processi e delle trasformazioni sociali della societ
contemporanea. Focus sulle politiche sociali.
consigliato vivamente un costante aggiornamento sui temi dellattualit
politica, economica e
culturale tramite la lettura di uno dei principali quotidiani a tiratura
nazionale.
Prerequisiti
lettura di un quotidiano a scelta tra i maggiori a tiratura nazionale:
Corriere Sera, Repubblica, Stampa
Altre informazioni
INIZIO CORSO IL 25 FEBBRAIO 2013
OGNI INFO SU WWW.ADELEBIANCO.IT
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Compito scritto n. 20 domande aperte in 60 minuti
Programma esteso
La sociologia dalle origini ai giorni nostri; autori, teorie, concetti; metodi e
tecniche della ricerca sociale; la societ contemporanea, in chiave
europea nellultimo cinquantennio; le politiche sociali
62
Testi del Syllabus
Docente AURELI TIZIANA Matricola: 002686
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0165A - SVILUPPO II - MODULO BASE
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
6 CFU:
M-PSI/04 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: -
3 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
63
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Meccanismi psicologici che spiegano lo sviluppo umano secondo le
principali teorie evolutive.
Testi di riferimento
Miller, P.H. (2011). Teorie dello sviluppo psicologico. 33,00
Indice: Presentazione, di A.S. Bombi. - Prefazione. - Introduzione. - I. La
teoria degli stadi cognitivi di Piaget e i neopiagetiani. - III. Vygotskij e
l'approccio socioculturale. - IV. La teoria dell'apprendimento sociale. - V.
La teoria dell'elaborazione dell'informazione. - VI. La teoria etologica e
altre teorie evoluzioniste. - VIII. Miniteorie contemporanee e approcci
emergenti. -IX. Riflessioni. - Riferimenti bibliografici. - Glossario. - Indici.
Obiettivi formativi
Conoscenza delle caratteristiche fondamentali delle teorie tradizionali ed
emergenti in Psicologia
dello sviluppo.
Prerequisiti
Capacit logiche e di ragionamento.
Metodi didattici
Lezioni frontali; analisi di pezzi scelti del Manuale di riferimento
Altre informazioni
Si consiglia vivametne la frequenza regolare alle lezioni
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Prova scritta con domande chiuse (prima parte) e domande aperte
(seconda parte)
Programma esteso
Il programma presenta e mette a confronto le scuole di pensiero che
hanno fornito alla psicologia
dello sviluppo i suoi paradigmi teorici. In questa cornice vengono
affrontate le tematiche
fondamentali della disciplina: a che cosa serve una teoria dello sviluppo e
a quali domande intende
rispondere, quale la natura del cambiamento evolutivo, che cosa
cambia, come avviene il
cambiamento e attraverso quali meccanismi. A partire dalle pietre miliari
della teoria piagetiana e
vygotskiana, vengono illustrati i principali sviluppi teorici successivi e
infine gli approcci pi recenti
quali la "teoria della teoria", l'innatismo modulare, le neuroscienze
evolutive, la teoria dei sistemi
dinamici, la teoria contestualista. Di ogni approccio si seguono le linee
generali di evoluzione
storica, si precisa la posizione in merito alle questioni fondamentali dello
sviluppo psicologico, e si
valutano i punti di forza e di debolezza.
64
Testi del Syllabus
Docente BERTI CHIARA Matricola: 002915
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: SP46 - PSICOLOGIA SOCIALE II
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/05 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: -
3 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
65
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
Il corso avanzato di Psicologia sociale verte sul tema delle relazioni con
gli altri. Verranno presentati: 1) alcuni approcci psicologico sociali
adottati nello studio dei processi e dei fenomeni concernenti le relazioni
con laltro; 2) la teoria psicologica della condotta prosociale di Hoffman
che, integrando affetto, cognizione e motivazione, propone una visione
innovativa dell'empatia inserendola in un quadro che rivela la variet e la
complessit delle forme che essa assume nel corso dello sviluppo.
Testi di riferimento
AXIA G. (2012) Lelogio della cortesia. Lattenzione per gli altri come
forma di intelligenza. Bologna, Il Mulino, pp. 136, 11,00
HOFFMAN M. L. (2008) Empatia e sviluppo morale, Bologna, Il Mulino, pp.
376, 30,00 (Empathy and Moral Development: Implications for Caring
and Justice, Cambridge University Press, Cambridge, 2000)
MOSCOVICI S. (a cura di) (1997) La relazione con laltro, Milano, Raffaello
Cortina Editore, pp.376, 30,80
Obiettivi formativi
Sviluppare la capacit di analizzare e comprendere fenomeni e dinamiche
rilevanti nella relazione per laltro adottando un punto di vista
psicosociale.
Prerequisiti
Conoscenza delle teorie e dei metodi di ricerca in Psicologia Sociale
(Programma del corso di Psicologia Sociale I)
Metodi didattici
lezioni frontali
Altre informazioni
Verranno messe a disposizione on line ("Materiali didattici) le slides
presentate a lezione
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Prova scritta (domande aperte)
Programma esteso
LELOGIO DELLA CORTESIA (Esempi e definizioni. Fatti o parole. La
cortesia. Le regole del mondo. Intelligenza e cortesia)
EMPATIA E SVILUPPO MORALE (Lo spettatore innocente. Trasgressione.
Trasgressione virtuale. E sufficiente lempatia? Empatia e principi morali.
Cul tura. Intervento)
LA RELAZIONE CON LALTRO (La persona e laltro. Processi elementari
nelle relazioni con laltro. Dallaltruismo alla solidariet)
66
Testi del Syllabus
Docente SAGGINO ARISTIDE Matricola: 002480
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: SP23 - TEORIE E TECNICHE DEI TEST
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/03 Settore:
D - A scelta dello studente Tipo attivit:
Partizione studenti: A-H - Cognomi A-H
3 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
67
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Testi di riferimento
A. Saggino (a cura di), La Wechsler Adult Intelligence Scale-Edizione
rivista (WAIS-R): una guida
pratica, Giunti O.S., Firenze, 2009
M. Tommasi, A. Busonera, Teorie e tecniche dei reattivi e delle interviste
in psicologia, Franco Angeli, Milano, 2010.
Obiettivi formativi
Lo studente deve acquisire le competenze di base nellambito della teoria
e delle applicazioni principali dei test psicologici per poter correttamente
interpretare i risultati ottenuti tramite la
somministrazione degli stessi.
Prerequisiti
Si consiglia fortemente di sostenere il relativo esame dopo aver superato
gli esami di psicometria I e psicometria II con il relativo EPG
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Lesame consiste in una prova scritta con questionario a scelta multipla
relativa allintero programma con una eventuale successiva integrazione
orale a discrezione del docente.
Programma esteso
Validit e attendibilit dei reattivi psicologici. Indici di misura dell
attendibilit dei reattivi psicologici.Costruzione e validazione dei reattivi
psicologici.Validazione con lanalisi fattoriale dei test multidimensionali.
Tipi i test psicologici. Esempio pratico di utilizzo di un manuale di test la
misurazione dellintelligenza (Scala WAIS-R).
68
Testi del Syllabus
Docente TOMMASI MARCO Matricola: 003358
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: SP23 - TEORIE E TECNICHE DEI TEST
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/03 Settore:
D - A scelta dello studente Tipo attivit:
Partizione studenti: I-Z - Cognomi I-Z
3 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
69
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
italiano
Testi di riferimento
A. Saggino A. (a cura di), La Wechsler Adult Intelligence Scale-Edizione
rivista (WAIS-R): una guida pratica, Giunti O.S., Firenze, 2009.
B. Tommasi M., Busonera A., Teorie e tecniche dei reattivi e delle
interviste in psicologia, Franco Angeli, Milano, 2010.
Per il libro al punto B sono da studiare:
capitoli da 1 a 5 tutti
capitolo 6 tutto escluso paragrafo 6.6
capitolo 7 tutto
capitolo 8 tutto escluso paragrafo 8.4
capitolo 9 tutto
capitolo 10 escluso
capitolo 11 tutto tranne i paragrafi 11.5,11.8,11.9
Obiettivi formativi
Lo studente deve acquisire le competenze di base nellambito della teoria
e delle applicazioni principali dei test psicologici.
Prerequisiti
Si consiglia fortemente di sostenere il relativo esame dopo aver superato
gli esami di psicometria I e psicometria II con il relativo EPG.
Metodi didattici
Linsegnamento prevede lezioni affiancate anche da esercitazioni tenute
in aula.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Lesame consiste in una prova scritta con questionario a scelta multipla
relativa allintero programma con una eventuale successiva integrazione
orale a discrezione del docente.
Programma esteso
Programma di Teoria e tecniche dei test
1. Validit e attendibilit dei reattivi psicologici
2. Indici di misura dellattendibilit dei reattivi psicologici
3. Costruzione e validazione dei reattivi psicologici
4. Validazione con lanalisi fattoriale dei test multidimensionali
5. Tipi di test psicologici
6. Esempio pratico di utilizzo di un manuale di test la misurazione dell
intelligenza (Scala WAIS-R).
70
Testi del Syllabus
Docente FULCHERI MARIO Matricola: 003157
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27006 - PSICOLOGIA CLINICA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/08 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: GRPA - Gruppo A
3 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
71
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Conoscenze teoriche generali e basi tecniche e metodologiche nella
psicologia clinica e della salute; concetti basilari su: le applicazioni
cliniche della psicologia a differenti ambiti (persone, gruppi, sistemi)nei
diversi modelli operativi (individuale, relazionale, familiare e di gruppo),
gl i aspetti psi col ogi ci del l e psi copatol ogi e (psi cosomati che,
sessuologiche, tossicomaniche incluse) e gli interventi di valutazione,
prevenzione, riabilitazione psicologica e psicoterapia.
Testi di riferimento
M. Fulcheri: Le attuali frontiere della psicologia clinica. Centro Scientifico
Editore, Torino, 2005 ( 24,50)
Obiettivi formativi
Gli obiettivi del Corso, nel contesto del Primo Livello EuroPsy, mirano ad
offrire il complesso di
contenuti essenziali della Psicologia Clinica e della Salute (conoscenze e
abilit basilari), fornendo una solida, ampia e approfondita base tecnica e
metodologica, cio il sapere minimo indispensabile per il successivo
livello di sviluppo formativo e professionalizzante.
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminariali
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Esame scritto e/o orale
Programma esteso
- Dalle psicologie alla psicologia clinica;
- I mutamenti nell'epistemologia e la psicopatologia nella psicologia
clinica;
- Dal benessere alla psicopatologia clinica;
- Dall'igiene mentale alla salute mentale;
- Il rapporto tra clinica e psicologia;
- Il concetto di psicologia clinica come galassia, come sistema complesso
che andato evolvendosi.
72
Testi del Syllabus
Docente CONTI CHIARA Matricola: 003336
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27006 - PSICOLOGIA CLINICA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/08 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: GRPB - Gruppo B
3 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
73
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Conoscenze teoriche generali e basi tecniche e metodologiche nella
psicologia clinica e della salute; concetti basilari su: le applicazioni
cliniche della psicologia a differenti ambiti (persone, gruppi, sistemi)nei
diversi modelli operativi (individuale, relazionale, familiare e di gruppo),
gl i aspetti psi col ogi ci del l e psi copatol ogi e (psi cosomati che,
sessuologiche, tossicomaniche incluse) e gli interventi di valutazione,
prevenzione, riabilitazione psicologica e psicoterapia.
Testi di riferimento
M. Fulcheri: Le attuali frontiere della psicologia clinica. Centro Scientifico
Editore, Torino, 2005 ( 24,50).
Obiettivi formativi
Gli obiettivi del Corso, nel contesto del Primo Livello EuroPsy, mirano ad
offrire il complesso di
contenuti essenziali della Psicologia Clinica e della Salute (conoscenze e
abilit basilari), fornendo una solida, ampia e approfondita base tecnica e
metodologica, cio il sapere minimo indispensabile per il successivo
livello di sviluppo formativo e professionalizzante.
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminariali
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Esame scritto e/o orale
Programma esteso
- Vecchie e nuove professioni che implicano l'aiuto;
- Le alleanze, le competenze relazionali e comunicazioni, il linguaggio
verbale e non verbale, il conversazionalismo;
- Risorse ed orientamenti per l'assessment clinico;
- Dalla psicosomatica ai disturbi somatoformi.
74
Testi del Syllabus
Docente MUCCI CLARA Matricola: 001640
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: 27006 - PSICOLOGIA CLINICA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
8 CFU:
M-PSI/08 Settore:
B - Caratterizzante Tipo attivit:
Partizione studenti: GRPC - Gruppo C
3 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
75
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Apprendimento delle principali differenze tra carattere, temperamento e
personalit.
Testi di riferimento
Fulcheri, Le attuali frontiere della psicologia clinica, capp. 7, 13 e 28.
Eventuali altre indicazioni saranno date a lezione.
Obiettivi formativi
Acquisizione dei concetti basilari sul disturbo borderline di personalit
(introduzione). Saper distinguere tra crisi, trauma, e disturbo post
traumatico da stress. Acquisizione dei basilari riferimenti psicologici nella
psicopatologia (differenza tra nevrosi, psicosi e disturbi borderline).
Metodi didattici
Lezioni frontali, slides.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Il disturbo borderline di personalit (introduzione). Concetti basilari su
cri si , trauma, e di sturbo post traumati co da stress. Prnci pi di
psicopatologia (differenza tra nevrosi, psicosi e disturbi borderline).
76
Testi del Syllabus
Docente VERROCCHIO MARIA Matricola: 002520
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0004 - EPG PSICOLOGIA CLINICA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
2 CFU:
M-PSI/08 Settore:
F - Altro Tipo attivit:
Partizione studenti: -
3 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
77
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Testi di riferimento
Si richiede lo studio di alcuni articoli che saranno indicati a lezione.
Obiettivi formativi
Il laboratorio si propone di fornire basi tecniche e metodologiche nell
ambito degli interventi della psicologia clinica e della salute, con
particolare riferimento alla valutazione, alla prevenzione e alla
riabilitazione nei principali modelli operativi.
Metodi didattici
Si propone un percorso guidato, tramite esercitazioni e analisi di casi
clinici.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Gl i studenti frequentanti ri ceveranno uni donei t, medi ante l a
partecipazione alle attivit teoriche e pratiche su cui verteranno le
lezioni, solo se raggiungeranno il numero di ore di presenza richieste
(80% sul totale delle 16 ore).
Per gli studenti non-frequentanti (e coloro che supereranno le ore di
assenze consentite durante il laboratorio) previsto un esame scritto con
domande a risposta multipla sulla bibliografia che sar specificata.
Programma esteso
Lintervento integrato nella clinica psicologica (prevenzione e intervento
psicologico clinico); la valutazione diagnostica multidimensionale.
78
Testi del Syllabus
Docente DI GIULIO CAMILLO Matricola: 000481
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0005A - ELEMENTI DI FISIOLOGIA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
5 CFU:
M-EDF/02 Settore:
C - Affine/Integrativa Tipo attivit:
Partizione studenti: -
3 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
79
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Testi di riferimento
Carroll R.G. Fisiologia .Elsevier Masson.
Guyton A.C. Elementi di Fisiologia. Piccin.
Rhoades e Pflanzer. Fisiologia Generale e Umana. Piccin.
Berne e Levy. Fisiologia. Casa Editrice Ambrosiana.
Scotto P. Fisiologia. Poletto.
Saladin Anatomia e fisiologia. Piccin
Sherwood L. Fisiologia Umana. Piccin
Stanfield CL and Germann W. Fisiologia. Edises
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di mettere gli studenti nelle condizioni di
conoscere il normale funzionamento dei diversi organi ed apparati del
corpo umano e di integrare funzioni e processi in un quadro coerente.
Inoltre gli studenti dovranno essere in grado di valutare il significato
adattativo delle regolazioni omeostatiche in risposta a condizioni di
variabilit dellambiente esterno o interno allorganismo, inteso nel suo
significato olistico di mente e corpo.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
colloquio orale
Programma esteso
Fisiologia cellulare
Introduzione alla Fisiologia. Il concetto di omeostasi come fondamento
della Fisiologia. Sistemi di regolazione omeostatica. Basi biologiche della
vita:il potenziale di membrana e di equilibrio ed equazione di Nernst.
Fisiologia Integrativa
Conoscere il Sistema Nervoso Autonomo come sistema di integrazione
fra lattivit psichica e i fenomeni corporei. Conoscere l integrazione fra
talamo-ipotalamo e sezioni orto e parasimpatica come base della
psicosomatica. Il comportamento come atto motorio. Fisiologia dei
Sistemi Motori. Localizzazione delle aree del linguaggio e nervi cranici
coinvolti nella comunicazione linguistica. Temperatura corporea e sua
regolazione. Adattamenti funzionali allesercizio fisico e alle emozioni.
Natura del pensiero:cosa significa pensare. Basi fisiologiche della
coscienza e dellattenzione.
Fisiologia del Sistema Muscolare
Conoscere e descrivere l'organizzazione funzionale del muscolo ed il ciclo
eccitazione-contrazione-rilasciamento. Conoscere e descrivere il
significato del tono muscolare e della fatica muscolare. Descrivere il
significato del debito di ossigeno.
Fisiologia del Sistema Cardiocircolatorio
Conoscere la composizione e le funzioni del sangue. Descrivere i tessuti
eccitabili cardiaci: Eccitabilit, Automatismo, Ritmicit e loro regolazioni
nervose e ormonali. La gittata cardiaca e la pressione arteriosa, illustrare
la loro regolazione nervosa e ormonale. Gli adattamenti cardiocircolatori
all'esercizio fisico e alle emozioni.
Fisiologia del Sistema Digerente
Metabolismo e regolazione dellassunzione di cibo e di acqua. Conoscere
la motilit, le secrezioni gastrointestinali, la digestione e l'assorbimento
dei principi nutritivi e dell'acqua.
Fisiologia del Sistema Endocrino
Conoscere i principi generali del Sistema Endocrino, come controllo
omeostatico delle funzioni vegetative corporee. Conoscere l'unit
funzionale ipotalamo-ipofisi. Conoscere le ghiandole della riproduzione e
gli ormoni sessuali. Regolazione ormonale del ciclo mestruale. Sistema
riproduttivo maschile e femminile. Ruolo della placenta. Parto e
lattazione. Cenni sugli ormoni tiroidei, sugli ormoni sterodei e della
midollare del surrene: adrenalina e noradrenalina.
80
Tipo testo Testo
Fisiologia del Sistema Renale
Conoscere i processi che avvengono nel rene e le sue principali funzioni
omeostatiche.
Fisiologia del Sistema Respiratorio
Descrivere e definire i volumi, le capacit, e le compliances polmonari.
Conoscere la composizione dell'aria ambiente e dell'aria alveolare.
Conoscere ed illustrare le modalit della diffusione alveolare e del
trasporto dei gas nel sangue. Illustrare la regolazione della respirazione:
nervosa e chimica. Effetti respiratori dellattivit fisica e delle emozioni.
Fisiologia dellinvecchiamento
Cenni sulle teorie dellinvecchiamento e le modificazioni fisiologiche et
correlate dei vari organi ed apparati.
81
Testi del Syllabus
Docente CASADIO CLAUDIA Matricola: 000452
Anno regolamento:
2012/2013
Insegnamento:
Primo Semestre
CHIETI
4
M-FIL/02
D - A scelta dello studente
3
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE
2012
PSI0007 - LOGICA E PROGRAMMAZIONE NELLA RICERCA
Corso di studio:
Anno offerta:
CFU:
Tipo attivit:
Settore:
Partizione studenti:
Anno corso:
Periodo:
Sede:
-
82
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
Il corso i ntroduce al quadro teori co che caratteri zza l o svi l uppo del l e
ri cerche sul l automazi one nel XX secol o, ed i l l oro col l egamento con l a
logica, fornendo riferimenti storici agli autori pi rappresentativi. Sono in
particolare affrontati: le relazioni tra i connettivi logici verofunzionali e gli
oper at or i i mpi egat i dal l i nf or mat i ca, i l pr obl ema del l e ont ol ogi e, l a
categorizzazione e la rappresentazione delle conoscenze. Vengono quindi
consi derat i l a rel azi one t ra i nf ormazi one e aut omazi one, al gori t mi e
diagrammi di flusso, cibernetica, intelligenza artificiale, macchine e automi,
con particolare riferimento a macchine di Turing e computabilit.
Testi di riferimento
Si richiede la preparazione del manuale:
C. Casadio, Logica, Informazione, Automazione, Editore Prime Vie, Corfinio
(pp. 107, euro 16,00)
Obiettivi formativi
Il corso indicato per tutti gli studenti interessati ad approfondire le loro
conoscenze e abi l i t negl i ambi ti del l a anal i si e del l a programmazi one
logica. In particolare: acquisizione di competenze di base nellarea della
l ogi ca e del l i nf or mazi one, svi l uppo del l e abi l i t di r agi onament o,
organizzazione delle conoscenze e soluzione di problemi.
Prerequisiti
E' preferibile una conoscenza di base di logica e filosofia della scienza
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione in aula ed esercitazioni
Altre informazioni
RICEVIMENTO: mercoledi 11-13
casadio@unich.it
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Esame scritto con esercizi e domande aperte; gli studenti potranno chiedere
una integrazione orale sui contenuti teorici del corso.
Programma esteso
Il corso i ntroduce al quadro teori co che caratteri zza l o svi l uppo del l e
ri cerche sul l automazi one nel XX secol o, ed i l l oro col l egamento con l a
logica, fornendo, seppure in modo essenziale, i necessari riferimenti storici
e richiami agli autori pi rappresentativi. La prima parte dedicata alla
logica ed ai concetti di inferenza, dimostrazione e dualit, mostrando le
rel azi oni t ra i connet t i vi verof unzi onal i e gl i operat ori i mpi egat i dal l
i nf or mat i ca. Vi ene qui ndi af f r ont at o i l pr obl ema del l e ont ol ogi e, l a
categorizzazione e la rappresentazione delle conoscenze. La seconda parte
del corso dedi cat a al l a rel azi one t ra i nf ormazi one e aut omazi one,
sof f er mandosi su al gor i t mi e di agr ammi di f l usso, l a nasci t a del l a
cibernetica, i suoi principi teorici, la questione dellIntelligenza Artificiale. La
parte conclusiva dedicata a macchine e automi, con particolare riferimento
a macchine di Turing e computabilit.
83
Testi del Syllabus
Docente BIANCO ADELE Matricola: 003067
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0204 - SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
4 CFU:
SPS/07 Settore:
D - A scelta dello studente Tipo attivit:
Partizione studenti: -
3 Anno corso:
Primo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
84
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Negli ultimi anni i temi del corpo e della salute, unitamente da un lato
allo sviluppo delle tecnologie sanitarie e ai grandi progressi terapeutici e
dallaltro ai cambiamenti strutturali come laumento della speranza di
vita, hanno posto le basi per una relazione sempre pi stringente tra
medicina e societ.
Testi di riferimento
Bucchi M., Neresini F. (a cura di), Sociologia della salute, Carocci, Roma,
2011
Oppure
1bis. Cipolla C. (a cura di), Manuale di sociologia della salute, Franco
Angeli, Milano, 2004
2. Ferrera M., Le politiche sociali, Il Mulino, Bologna, in uscita ottobre
2012 solo le parti che verranno indicate specifiche al corso in oggetto
ULTERIORE MATERIALE VERRA EVENTUALMENTE CONSIGLIATO/FORNITO
DALLA DOCENTE DURANTE LE LEZIONI
Altre informazioni
INIZIO CORSO 7 GENNAIO 2013
OGNI INFO SU WWW.ADELEBIANCO.IT
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Esame scritto venti domande aperte per sessanta minuti
85
Testi del Syllabus
Docente BIANCO ADELE Matricola: 003067
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0015 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL
LAVORO
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
4 CFU:
SPS/09 Settore:
D - A scelta dello studente Tipo attivit:
Partizione studenti: -
3 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
86
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
ITALIANO
Testi di riferimento
Ferrera M., Le politiche sociali,Il Mulino, Bologna, in uscita ottobre 2012
solo le parti che verranno indicate;
Mingione E., Pugliese E., Lavoro, Carocci, Roma, 14,50, pp. 170
Trigilia C., Sociologia economica, il Mulino, Bologna, voll. 1 e 2, 16,50 +
19,00 pp. 285+340
Obiettivi formativi
Apprendimento della disciplina sociologica dalle sue origini fino ai nostri
giorni, con particolare riferimento agli aspetti e ai processi legati alla vita
economica e alle questioni inerenti il lavoro e il mercato del lavoro nella
sua strutturazione e nella sua gestione.
consigliato vivamente un costante aggiornamento sui temi dellattualit
politica, economica e
culturale tramite la lettura di uno dei principali quotidiani a tiratura
nazionale.
Prerequisiti
lettura di un quotidiano a scelta tra i maggiori a tiratura nazionale:
Corriere Sera, Repubblica, Stampa
Altre informazioni
INIZIO CORSO 7 GENNAIO 2013
OGNI INFO SU WWW.ADELEBIANCO.IT
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Esame scritto con 20 domande in 60 minuti.
Programma esteso
SOCIOLOGIA ECONOMICA: 1. Economia e sociologia 2. I classici del
pensiero sociologico e la
sociologia del capitalismo (Marx, Sombart, Simmel, Weber, Durkheim,
Veblen, Polany, Schumpeter)
3. Sviluppo e crescita, non solo una questione economica: dal Terzo
Mondo ai BRIC 4. Lo stato
sociale 5. La crisi del Fordismo, la globalizzazione e la flessibilizzazione
del lavoro 6. Il
finanzcapitalismo e la crisi del 2008
LAVORO: 1. Definizione 2. Lavoro e modernit (manifattura e grande
industria) 3. Modelli di
organizzazione del lavoro 4. Il mercato del lavoro: caratteristiche,
concetti e grandezze 5. Nonlavoro e disoccupazione 6. Lavoro,
sviluppo e globalizzazione: dalla divisione internazionale del lavoro alla
responsabilit sociale delle imprese 7. Le politiche del lavoro.
87
Testi del Syllabus
Docente VENTURA AGATA Matricola: 002846
2012/2013 Anno offerta:
Insegnamento: PSI0014 - COMPETENZE EDUCATIVE E PROCESSI FORMATIVI
0684 - LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di studio:
Anno regolamento: 2012
4 CFU:
M-PED/01 Settore:
D - A scelta dello studente Tipo attivit:
Partizione studenti: -
3 Anno corso:
Secondo Semestre Periodo:
CHIETI Sede:
88
Testi in italiano
Tipo testo Testo
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si propone di analizzare la figura dellinsegnante e le sue
competenze e di affrontare i problemi dellinsegnare e dellapprendere
esaminati nelle loro interconnessioni.
Si analizzano, in dettaglio, i metodi e le strategie didattiche per dare
conto della ricchezza degli apporti e dei limiti di ciascuno. Si dedica,
infine, specifica attenzione al role playing del quale si presentano le
matri ci teori che, l e modal i t operati ve e gl i strumenti per l a
progettazione e la gestione delle attivit.
Testi di riferimento
B. Ligorio, Come si insegna, come si apprende, Carocci, Roma, 2003, 127
pp, 11 Euro
F. Boccola, Il role playing, Carocci, Roma, 2012, 174 pp, 15 Euro
Obiettivi formativi
- Definire le competenze dellinsegnante
- Identificare che cosa sono i metodi didattici, le strategie didattiche e le
procedure didattiche
- Mettere a fuoco le funzioni dei metodi nel processo didattico
- Indicare i caratteri peculiari di metodi e tecniche
- Presentare un quadro d'insieme dei metodi e delle tecniche didattiche
- Soffermarsi sullo specifico contributo dei metodi didattici
- Delineare i tratti caratterizzanti alcune tecniche attive
- Definire che cos' il Role playing e presentarne le matrici teoriche e le
modalit operative.
Prerequisiti
L'insegnamento non prevede il possesso di prerequisiti preferenziali o
obbligatori.
Metodi didattici
Lezioni, esercitazioni.
Modalit di verifica
dell'apprendimento
Prova orale.
89