Sei sulla pagina 1di 25

Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Opinioni

Speciale

8e9

Gioved
20 ottobre 2016
anno XLIX (nuova serie)

numero 38 - contiene I.P.


euro 1,30

38

Cesena

Cesena

13

13 e 19

Linea gotica
e Cesena liberata
La riflessione

Don Lino Mancini


prete e uomo
indimenticabile

Sacro Cuore
Giardino intitolato
a don Ezio Casadei

Al cinema Eliseo
con il Corriere
Cesenate

l 20 ottobre ricorre il 72esimo anniversario della liIberazione


dalla violenta

cento anni dalla nascita, un libro ne raccoglie


A
testimonianze di chi lo ha

abato 22 ottobre alle 10


Messa presieduta dal
Svescovo.
Poi momento di

iuma di Johnson la
proposta per marteP
d 25 ottobre nella sala di

presenza delle truppe nazifasciste

incontrato. La presentazione venerd 28 ottobre

festa nel rinnovato giardino


di via don Minzoni

viale Carducci. Il coupon


per lingresso a 3 euro

Editoriale
I pilastri del riformismo
di Domenico Delle Foglie

un virus che si annida maligno nelle


viscere del sistema politico italiano.
Ha contaminato la cultura italiana
svuotandola progressivamente di senso civico,
che ha ammorbato sino allo sfinimento
lopinione pubblica, assumendo nel tempo
forme e modi diversi.
Chiamatelo oltranzismo, estremismo,
massimalismo, giustizialismo o benaltrismo, il
risultato sempre stato uguale a se stesso: la
sconfitta del riformismo.
Non v dubbio che, superata la prima
stagione irripetibile del riformismo sociale e
istituzionale a trazione democristiana, il
riformismo italiano abbia inanellato una
lunga stagione di sconfitte pi o meno
meritate, pi o meno motivate, pi o meno
necessitate. Anche le leadership riformiste
hanno subito lo stesso destino, spesso
accomunate dalloblio a cui sono destinati gli
sconfitti. Dalle urne, ma ancor pi dagli
scandali veri o presunti. Giusto per fare
memoria breve, si sono dichiarati riformisti
Bettino Craxi, Giuliano Amato, Carlo Azeglio
Ciampi, Silvio Berlusconi, Romano Prodi,
Mario Monti e Matteo Renzi. Pi sinistra che
destra, ma questa la galleria riformista del
Paese. Craxi stato sepolto vivo da Mani
Pulite. Amato, Ciampi e Monti hanno avuto
piuttosto il profilo dei grand commis o degli
uomini delle istituzioni e in questa veste
hanno servito la causa riformista, senza
riuscire a incidere sul Paese al quale hanno
dato un contributo soprattutto sul piano del
rigore finanziario, pure necessario in unItalia
vittima della propria dissipazione economicofinanziaria.
Berlusconi e Prodi sappiamo come sono
andati a finire.
Infine c Matteo Renzi, lultimo a tentare la
scalata pi ardua: rilanciare il Paese con le
ricette del riformismo.
Si pu non essere daccordo su nulla con il
giovane leader fiorentino, ma non si pu
disconoscere che la sua sia una ricetta
riformista.
Una proposta che nella lotta politica pu
anche comprendere la discutibile prassi della
rottamazione come espediente retoricoprogrammatico al fine di liberarsi di avversari
interni pi o meno scomodi, ma dipingerlo
come un tiranno inverosimile. Magari
possono non piacere certi suoi vezzi presi in
prestito agli avversari (Berlusconi
innanzitutto), ma indiscutibile che la sua
prassi politica sia riformista. La sua ricerca del
nuovo a tutti i costi pu anche suonare
stonato in un Paese conservatore, corporativo
e bloccato qual lItalia, ma ancora non
vediamo nascere altre forme di riformismo.
Cio una nuova idea di Stato, di partito, di
continua a pag. 3

TERRITORIO. Tra luci e ombre, ci si avvia lentamente verso la ripresa economica

Dopo la crisi
avanti adagio

FOTO SIR

Economia col segno pi, ma ancora stenta una ripresa forte e


consolidata. Nel Cesenate si affermano lagroalimentare e il settore
metalmeccanico. Arranca il calzaturiero, diffuso nel Rubicone. Le
piccole e medie imprese risentono dei cambiamenti nel settore
bancario dove sta venendo meno il forte legame con gli istituti di
credito del territorio. La situazione appare comunque articolata.
Proseguono le difficolt per ledilizia.
Ne abbiamo parlato con Alberto Zambianchi, presidente della Camera
di Commercio di Forl-Cesena e Stefano Bernacci, segretario di
Servizi alle pagg. 4 e 5
Confartigianato Cesena.

In memoria 14 e 18 Cesenatico
Roberto Ambroni
Una vita a servizio
del sindacato

Valle Savio

Via San Giuseppe


Il tononimo
non c pi

17 Sport Csi

Don Bertozzi beato


Lincoraggiamento
del vescovo

15

22

Lotta alla ludopatia


Il presidente Morosi
sta con Lucchi

Opinioni

Gioved 20 ottobre 2016

Dario Fo e Bob Dylan, due cantori di strada


bel
o
N
l
a
d
i
t
i
n
U

ue cantori della seconda met del Novecento, e non una figura retorica: anche Fo
cantava, ha inciso dischi e ha composto canzoni, Ho visto un re, tanto per fare un
esempio, per Enzo Jannacci. E adesso che dobbiamo fare a meno, ma solo fisicamente,
di uno dei due artisti di strada, sappiamo che pure laltro era da Nobel. Lo , vista linvestitura
svedese, che sar discutibile, ma chiarisce quello che da anni andiamo sostenendo, che
alcuni testi di canzoni sono pi che semplici poesie.
Caratteri diametralmente opposti, giocherellante e mimetico litaliano, chiuso e ombroso
lamericano, eppure con radici assai simili: i cantori di strada.
Quelli che raccontavano le storie, i viaggiatori che si attendevano di fronte al camino per
ascoltare storie lontane addirittura altre regioni che non quella dei laghi!- affabulatori il cui
unico scopo di vita era di raccontare, perch raccontare salva, perch ti ascoltano per
accendere la fantasia che il motore delle leve umane: medicina gratuita assieme al bicchiere
di quello buono, il sigaro o la nazionale senza filtro. O cantanti girovaghi come Woody Guthrie
cui non bastava la sala di incisione o il pubblico istituzionale, ma che vedevano nella strada,
(era la stessa generazione di Jack Kerouac, quello del libro-bandiera della beat generation,

Due cantori della seconda met del Novecento hanno incrociato i loro destini. La loro mission:
raccontare per accendere la fantasia. Nel giorno in cui il Premio Nobel per la letteratura Dario
Fo muore, Bob Dylan viene insignito dello stesso prestigioso riconoscimento. Una sorta di
passaggio di consegne fra due protagonisti della scena mondiale. Cos diversi, ma con uno
sguardo sempre attento alla povert e agli ultimi

Storia e memoria a Cesena


Dopo il 20 ottobre 1944
Il futuro costruito dal basso
ncora una volta la citt di Cesena convocata per fare
memoria di un evento fondativo della sua storia:
gioved 20 ottobre, nel 72esimo anniversario della sua
liberazione dalla violenta presenza delle truppe nazifasciste. Il nord Italia e ancora tanta parte dellEuropa
rimanevano sotto le devastazioni della guerra, della guerra
civile, ma per noi si aprivano i cantieri della ricostruzione.
Si mise mano alla ricostruzione delle strade, di tante case, degli
edifici pubblici colpiti dai bombardamenti aerei e dalle
granate, tante chiese; la ricostruzione della Basilica del Monte,
nei cui sotterranei avevano trovato sicuro rifugio centinaia di
sfollati, accolti premurosamente dai monaci di San Benedetto.
Ancora pi si intensific, nelle riconquistate libert, quel
dibattito politico che gi nei tempi della Resistenza si era
avviato (con quanti rischi!) per progettare il futuro del Paese e
dellEuropa, una volta terminata la guerra scatenata dalle
ideologie del Nazismo e del Fascismo che avevano preteso di
cambiare il volto della nostra storia.
Usciti dai rifugi, tornati in citt dalle campagne che
generosamente avevano donato ospitalit, in attesa di veder
rientrare a casa i tanti ancora trattenuti come prigionieri nei
lager tedeschi dove erano stati rinchiusi e logorati da inaudite
sofferenze, imposte per non aver accettato, dopo l8 settembre
1943, di combattere con i tedeschi di Hitler e nelle forze armate
della Rsi. E quale prezioso contributo venne da quella
sofferenza (anche di quanti pi non ritornarono) alla
costruzione democratica del Paese.
Tornati, parteciparono al dibattito promosso dai ricostituiti
partiti politici orientando cos lItalia allAssemblea costituente
che avrebbe fondato il nostro futuro su quei Principi
fondamentali che rivendicando e riconoscendo la
insopprimibile dignit della persona e i suoi doveri di esigente
solidariet, avrebbe scritto, in breve tempo, la carta che
doveva guidare limpegno della ricostruzione e della crescita
democratica degli italiani. Vi contribuirono le diverse
formazioni che si dichiaravano eredi di quelle istanze politiche
e culturali che avevano (seppur con tanta conflittualit)
forgiato il nostro Risorgimento; richiamando altres
quellUmanesimo che aveva dato al popolo italiano quel volto

Editoriale

continua da pag. 1

societ, di cultura e di relazione sociale.


Quando il presidente del consiglio per spiegare la manovra economica ha
evocato il merito e il bisogno, abbiamo fatto un salto allindietro, al
Claudio Martelli del 1982.
Unera geologica per la vita politica. A quel tempo Renzi aveva solo sette
anni. Oggi lui scopre il merito e il bisogno? Vorremmo prenderlo molto
sul serio. Perch le donne gli uomini e i giovani di questo Paese attendono
disperatamente che vengano riconosciuti i loro meriti e vengano
soddisfatti i loro bisogni. Quindi c solo da augurarsi che qualcuno possa
farcela davvero. Che si chiami Matteo Renzi o Pinco pallino, non importa. Il
Paese ha un bisogno disperato di nuovi riformisti, anche in campi politici
diversi dal suo. Ma sempre e solo riformisti. Di populisti, massimalisti, neo
nazionalisti, settari e giustizialisti via internet e rivoluzionari (da salotto e
non solo) un Paese democratico come il nostro potrebbe e dovrebbe
cominciare a farne a meno. Tutti loro fanno parte dellanomalia italiana.
Cio di una democrazia occidentale che ha paura delle riforme.
Domenico Delle Foglie
che dichiaratamente rifletteva la illuminazione che scaturiva dalla
tradizione cristiana della nostra storia.
Non possiamo tuttavia dimenticare come i primi decenni della
ricostruzione furono penalizzati pesantemente dalla opposizione di un
Partito Comunista (e con lui il Psi) legato a filo doppio al Comunismo
sovietico. Penalizzazione che affatic non solo lItalia, ma anche la
costruzione dellUnione Europea.
Una riflessione critica sulle vicende vissute nei primi decenni della
Repubblica la stanno svolgendo gli addetti ai lavori. A noi oggi affidato il
compito di verificare se il dibattito politico-culturale e ancor pi i lavori del
Parlamento e limpegno del Governo sono coerenti con quei Principi
fondamentali che rimangono saldi e irrinunciabili, ben oltre le necessarie
riforme costituzionali. E questo anche a livello di comunit civiche e
assemblee regionali.
Anzi, proprio dal basso che si costruisce un futuro animato dalla speranza.
E sar luce nel contempo per affrontare gli impegni che la storia ci affida
con le altre nazioni dEuropa, per aiutare i popoli del Medio Oriente e del
Nord Africa a sottrarsi alle crudeli violenze del fondamentalismo islamico. E
perch no! Nel ridefinire i rapporti con la Russia, vista non pi come una
minaccia per lEuropa (e oggi come oggi purtroppo lo !), riscoprendo la storia
dellUcraina, cuore del Cristianesimo dei popoli slavi, terra di frontiera che
da sempre ha visto con timore le avance della Polonia a ovest e degli zar di
Mosca da est.
Piero Altieri

On the road), il posto vero dove


suonare la chitarra. Luno, il nostro, ha
poi approfondito quelle radici, andando
a pescare nel medioevo, nella
mescolanza linguistica, nella mimica
facciale e nellinvenzione allimpronta,
nei giullari e nei cantori di strada le
origini della letteratura, non solo quella
popolare. Laltro, Robert Allen
Zimmermann, a settantacinque anni
viene insignito dal riconoscimento
ufficiale per eccellenza, quello
contestato, certo, mal visto da molti (il
grande poeta Luzi non ha mai avuto
questo riconoscimento, e neanche Yves
Bonnefoy, che pure era grande, e queste
sono gravi sviste) dopo essere stato il
contestatore per eccellenza di quel
mondo paludato e ufficioso. Uno
anticlericale e con remore verso
lufficialit religiosa, ma nel contempo
ammiratore convinto dei santi
appartenuti alla strada, ad esempio
Francesco dAssisi e del papa che ne
porta nome, suggestioni, e prassi, e di
quel popolo-chiesa schierato a difesa dei
nuovi diseredati della terra, laltro assai
sensibile ai temi della fede anche nelle
canzoni protestatarie, che recavano
spesso riferimenti a personaggi biblici,
evangelici, allEden e ai profeti.
Nulla mai cos semplice quando si parla
di poeti dalla cos lunga storia alle spalle,
gente che ha accompagnato con le
parole, i gesti, gli accordi di chitarra e le
polemiche interi decenni di storia.
Non si potrebbe pensare al ritorno al
teatro di strada e a quello medioevale
senza lapporto di Fo, e non si potrebbe
pensare a De Gregori, certo Battisti, Tito
Schipa jr. senza Chimes of freedom del
menestrello di Duluth, per non citare
limmortale Blowin in the wind che
veniva suonata anche in chiesa.
Lamore per san Francesco e i poveri
nella fede unito allammirazione per il
Papa e allamicizia per don Andrea Gallo
di Fo si univa al dolente tributo di
Dylan ai senza fissa dimora e a coloro che
la societ ha bollato come underdog,
perdenti per elezione e per pronostico, i
non-benvenuti, gli ultimi: le campane
della libert suonano per i guerrieri la
cui forza non combattere, per i rifugiati
sullinerme via della fuga () per il
ribelle, per il miserabile, per lo
sfortunato, labbandonato il rifiutato, per
lescluso costantemente bruciato al
rogo. Ed eravamo nel 1964: potenza
profetica della poesia che sembra parlare
doggi. Il giullare se ne andato per la sua
strada, il menestrello entrato dentro
palazzi che i suoi underdog non si
sarebbero mai sognati, luoghi dove si
decide chi il poeta ufficiale, altro che
ultimo della lista. E lironia di un mondo
fatto cos, in cui qualcuno domina e fa i
soldi, e qualcun altro scappa e fa la fame.
Di questi ultimi hanno parlato, e parlano,
i giullari e i menestrelli dei nostri tempi.
Marco Testi

Primo piano

Gioved 20 ottobre 2016

Aperto a Pievesestina il nuovo centro logistico Polo Romagna alla presenza del patron Massimo Zanetti

La Segafredo si riorganizza e punta su Cesena


A

Cesena i nostri clienti possono


contare su unaccademia del caff.
Qui insegniamo a fare un buon
caff che equivale a realizzare buoni spaghetti. Nel bar c un cuoco che il barista. Queste le parole di Massimo Zanetti, patron della
Segafredo, leader del caff espresso in Italia e
nel mondo, con la missione di diffondere
ovunque il gusto, la cultura e la preparazione
del vero espresso italiano. Io sono il Michelangelo del caff. Ho iniziato a occuparmi di
questo prodotto allet di 15 anni. I miei collaboratori e io conosciamo tutto del caff, dalla pianta alla tazzina.
Zanetti ha inaugurato venerd 7 ottobre a Cesena (in via Fossalta 3240, Pievesestina) il nuovo polo romagnolo Segafredo che andr a centralizzare tutta la distribuzione dellazienda da
anni presente in Romagna con tre depositi
collocati a Rimini, Ravenna e Forl. Segafredo

ha cos deciso di unificare le tre precedenti sedi in un unico centro, realizzato appositamente per rivestire un ruolo strategico sia per
la logistica che per le attivit commerciali dellazienda. stata scelta Cesena per la sua posizione centrale sia rispetto al territorio romagnolo che rispetto alle principali arterie di traffico. In un momento non facile per leconomia nazionale - ha dichiarato Massimo Zanetti
- ho voluto dare un forte segnale di fiducia investendo nellapertura di questo polo logistico che rappresenta per noi un importante volano di crescita e sviluppo. molto significativo il luogo, la Romagna, terra a cui sono particolarmente legato per unistintiva simpatia
nei confronti di persone positive e piene diniziativa. Lintera operazione stata svolta da
Segafredo senza riduzione del personale e, a
fronte di un aumento stimato del fatturato del
10 per cento nei prossimi due anni, si pu pre-

vedere uno sviluppo dellorganico con nuove


assunzioni.
La sede, di oltre 1000 metri quadrati, ospita gli
uffici di rappresentanza, un ampio magazzino
merci e un centro di alta formazione che erogher corsi rivolti ai clienti Segafredo (circa
mille i clienti dislocati in Romagna) e anche
agli aspiranti imprenditori nel settore della ristorazione.
Allinaugurazione del Polo Romagna hanno
partecipato anche alcuni tra i testimonial
sportivi di Segafredo: il team ciclistico della
Trek Segafredo, rappresentato da Giacomo
Nizzolo, Fabio Felline, dal general manager
Luca Guercilena e accompagnato dal campione Ivan Basso, e alcuni atleti della squadra di
pallacanestro Segafredo Virtus Bologna alla
prima uscita ufficiale con la maglia del nuovo
sponsor. Massimo Zanetti di Segafredo che da
sempre sostiene anche tante eventi artistici ha

Imprese
e territorio
di fronte
alla crisi

Nel prossimo numero del


Corriere Cesenate, sempre sul
tema delleconomia e
delloccupazione nel territorio,
ospiteremo unintervista a
Corrado Augusto Patrignani
presidente di Confcommercio.
Spiegher come stanno
andando i settori del
commercio, del turismo e dei
servizi.

ecnologie digitali, formazione, coesione


sociale. Tre parole chiave per navigare sui
tempestosi mari delleconomia territoriale
secondo Stefano Bernacci, segretario di
Confartigianato federimpresa Cesena che nel
territorio associa 3500 imprese e circa 300 nella
Valmarecchia.

Come cambiato il mercato rispetto a qualche


anno fa?
Dipende dai settori. Chi lavora per i mercati
locali risente dei problemi legati alla crisi dei
consumi e allincertezza legata agli incassi.
Il problema non solo il mercato, ma le sue
regole di funzionamento. Mi riferisco al tema
dei pagamenti e alla giustizia civile.
Per le imprese difficile farsi pagare.
Molte non accettano commesse non perch
non siano potenzialmente redditizie ma perch
hanno incertezze sulla riscossione.
Limprenditore non ha tutela dei propri diritti.
Si parla spesso di giustizia penale, ma il vero
problema sono i tempi e i costi della giustizia
civile.

in cantiere una mostra a Treviso la sua citt


natale, ma non escludo che ora che il polo logistico della Romagna a Cesena non possano essere organizzati importanti eventi artistici anche in citt.
Barbara Baronio

Intervista a Patrignani

A colloquio con Stefano Bernacci, segretario


di Confartigianato federimpresa Cesena.
Il punto sulla situazione delle aziende locali

Come si presenta la situazione delle imprese


nel territorio cesenate?
La situazione abbastanza articolata. Non c
pi una distinzione n di territori n di settori, a
parte i comparti che sono in evidente difficolt
come ledilizia, in crisi ovunque. Ci sono
imprese che hanno trovato modalit di
innovare la loro presenza sul mercato e imprese
che hanno mantenuto una maniera pi
tradizionale di operare.
Queste ultime sono in difficolt. Abbiamo
imprese che sono cresciute pur in un momento
di crisi. Questo significa che c una
differenziazione anche dentro gli stessi settori.
Il metalmeccanico tira molto, anche perch si
specializzato, ha introdotto innovazione.
Sto parlando di metalmeccanica di precisione
che riesce ad acquisire ordinativi anche da fuori
territorio.
Abbiamo imprese metalmeccaniche che
avevano problemi a trovare personale
qualificato per i quali abbiamo fatto dei progetti
come lAccademia della meccanica o il progetto
bottega-scuola.

FOTO ARMUZZI

STEFANO BERNACCI,
SEGRETARIO
CONFARTIGIANATO CESENA)

Si sta perdendo il
valore delle banche
territoriali. Nel
momento in cui si
perde lattenzione
al territorio quelli
che ne pagano il
prezzo sono le
piccole e medie
imprese che non
trovano strumenti
finanziari su misura
o quella
disponibilit che
cera in passato

FOTO ARCHIVIO SIR

Che strategie ha messo in campo


Confartigianato per aiutare le imprese in
difficolt?
Cerchiamo di supportarle accompagnandole
sul mercato. Il nostro progetto Manifattura
4.0 volto a favorire linnovazione digitale
nei processi produttivi. Vogliamo avvicinare
le imprese alla conoscenza della rete e delle
tecnologie della manifattura digitale a
partire dallesperienza con Fab Lab
Romagna. Una sorta di artigianato digitale
che comprende anche la creazione o
laccesso a piattaforme di vendita on line dei
prodotti, superando i confini territoriali.
Sono modalit che fanno parte della storia
dellartigiano come custode della tradizione
e che da sempre sa coniugare innovazione,
personalizzazione dei prodotti e creativit.
Le nuove tecnologie sono unopportunit
per le piccole imprese, perch il costo di
accesso basso e il valore che crea ampio.
Limprenditoria giovanile
Se il nostro territorio ha una impresa ogni
nove abitanti, le statistiche regionali dicono
che la provincia di Forl-Cesena quella che
ha la minor percentuale di nuove imprese o
di imprese giovanili. Si tratta di favorire un
avvicinamento dei giovani alla cultura
dimpresa. Una volta il processo era
semplice: i ragazzi entravano in azienda,
facevano un percorso come apprendista
dipendente e poi si mettevano in proprio.
Questo ciclo non pi naturale. Oggi
nascono imprese per disperazione, non so
cosa fare e mi improvviso. Fare
limprenditore un processo complesso
legato alla capacit di gestione del
personale, dei conti, del controllo
finanziario. Avere una buona idea non basta
per diventare imprenditore.
Le banche e laccesso al credito...
Il modello di sviluppo sempre stato legato
al fatto che nel momento in cui limpresa
partiva cera una presenza capillare di
banche del territorio che davano gli
strumenti finanziari per iniziare. Questo
modello andato in crisi a causa di fattori

che non sono legati solo alla crisi del mondo


bancario, ma a tutta una serie di trasformazioni
come la riforma delle banche di Credito
cooperativo, o la riforma delle Popolari che
vengono trasformate in societ per azioni, o alla
crisi delle Casse di risparmio. Si sta perdendo il
valore delle banche territoriali. Nel momento in
cui si perde lattenzione al territorio, quelli che
ne pagano il prezzo sono le piccole e medie
imprese che non trovano strumenti finanziari
su misura o quella disponibilit che cera in
passato.
Venuto meno questo punto di riferimento cosa
si pu fare?
Diventano indispensabili modelli innovativi e
nuova progettualit. Un intervento cruciale
riguarda un welfare di comunit in cui
pubblico, privato, sindacati e associazioni
costruiscano insieme efficaci strumenti
mutualistici, per supportare un sistema che
marcia in maniera separata. Si fa strada quello
che per noi un tema fondamentale, la
coesione sociale. La nostra una popolazione
che invecchia, aumentano le esigenze e
arriveranno meno risorse dallo Stato. Occorre
un welfare legato ai contratti di lavoro con
lintroduzione di interventi nel rapporto tra
lavoratori e imprese per andare incontro ai
bisogni delle famiglie. Noi abbiamo imprese
familiari e il rapporto che si sviluppa va al di l
della sfera economica. Molti imprenditori non
hanno licenziato i dipendenti perch erano
amici, parenti. Se abbiamo tenuto dal punto di
vista delloccupazione per questa tipologia di
impresa che va tutelata.
Cosa pu dire in merito al tema burocrazia?
E un disastro. Gli enti preposti ai controlli
hanno una logica da gabellieri, sanzionatoria.
Non c un approccio educativo. Limpresa
viene sempre punita, anche la pi regolare
perch non facile districarsi nella complessit
delle norme. Da una parte limprenditore non
riesce ad affermare i propri diritti perch non
esiste la giustizia civile. Dallaltra la burocrazia
lo penalizza. O si crea un clima favorevole a fare
impresa o si frena lo sviluppo.
Michela Mosconi

Primo piano

Gioved 20 ottobre 2016

Economia col pi
Ma la ripresa
ancora lenta

FOTO SIR/UE

Zambianchi, presidente della Camera di Commercio:


Nel Cesenate affermazione dellagroalimentare sia
in termini di occupazione, sia di ordini di fatturato

economia cesenate e quella


provinciale sono in ripresa, come
nel resto della Regione, ma i dati
non devono ingannare. Il fatto che sia
tornato il segno pi davanti ai principali
indicatori economici non cancella il lungo
periodo di crisi, anche se segna una
promettente inversione di tendenza: In
uno scenario che vede una congiuntura
positiva per il sistema manifatturiero commenta Alberto Zambianchi (nella
foto), presidente della Camera di
Commercio di Forl-Cesena - vediamo nel
Cesenate una robusta affermazione
dellagroalimentare, sia in termini di
A partire dal gennaio 2017 occupazione che di ordini e di fatturato.
I dati del secondo trimestre 2016 sono
la Camera di Commercio
sostanzialmente positivi, anche se non
particolarmente brillanti: Vorremmo una
di Forl-Cesena si unir
ripresa pi forte e inclusiva, sottolinea
a quella di Rimini dando
Zambianchi.
A primeggiare lagroindustria, specie
vita alla nuova Camera
quella di trasformazione, e il settore della
di Romagna.
meccanica. Arranca invece il calzaturiero,
assai diffuso nel Rubicone, anche a causa
delle sanzioni economiche al mercato russo (dove risiedono i migliori clienti
degli accessori di lusso).
Confortanti i dati legati al turismo in riviera. Cesenatico ha segnato un pi 1,1
per cento di arrivi e un pi 4,5 per cento di presenze nel periodo compreso tra
gennaio e agosto 2016 (rispetto allo stesso periodo del 2015).
Buono, in uno scenario di numeri risicati, il dato dellexport, in crescita dell1,1
per cento su base provinciale e in linea con i numeri di una regione che ha le
performance migliori dellintero Paese. Ma quanto pesa lexport sulleconomia
locale?
Su 51mila 188 localizzazioni di imprese in provincia - rileva Zambianchi - gli
esportatori sono poco pi di un migliaio. Le performance migliori, inoltre, le
hanno le aziende pi grandi e strutturate, quelle 700-800 con pi di 10 addetti.
Lauspicio che la ripresa generale porti con s il resto della filiera, fatta in gran

parte di piccole imprese.


La distinzione tra piccole e medio-grandi
imprese ancora pi netta nella
produzione manifatturiera. In questo
campo le aziende con pi di 10 addetti
crescono di oltre 6 punti percentuali
(media degli ultimi quattro trimestri
rispetto al periodo precedente), mentre le
piccole societ vedono crescere la
produzione di poco pi del 2 per cento.
Le piccole imprese hanno sofferto
ininterrottamente da settembre 2008 a
tutto il 2013 - aggiunge Zambianchi -. Ora
si trovano soprattutto in terreno positivo,
ma la strada per recuperare quello che si
perso molto lunga. I nostri territori
devono essere consapevoli della ricchezza
creata dalle aziende.
Se si allarga lo sguardo agli ultimi cinque
anni si rileva un calo nel numero delle
imprese. Nel comprensorio cesenate
queste sono passate dalle 26mila 638 del
giugno 2011 alle 25mila 441 del giugno
2016, con un calo di 1197 unit (91 delle
quali nellultimo anno).
La maggior parte delle imprese operanti
nel cesenate dedita al commercio (6179
unit), agricoltura (4052 unit), costruzioni

Un focus sulleconomia
Una serata di confronto tra giornalisti
locali e soci del Rotary club sulleconomia
cesenate e i principali temi della citt. Si
tenuta lo scorso venerd 14 ottobre, al
ristorante Le scuderie di Cesena.
In un clima informale, il direttore del
Corriere Cesenate Francesco Zanotti,
Gian Paolo Castagnoli del Corriere
Romagna ed il giornalista Michelangelo
Bucci hanno risposto alle domande dei
presenti.

Uno spazio di lavoro


a disposizione di tutti
U

Il nuovo co-working
di 250 metri quadri
dispone di 18 postazioni
pi 4 uffici. Si suddivide
in un open space, uffici
e una sala riunioni
dotati di wifi. Ciascuna postazione,
divisa dalle altre con pannelli
fonoassorbenti, dotata di
collegamento per computer e di un
armadietto. Grazie ad una app specifica
ciascun utente di questi spazi pu
usufruire con il proprio smartphone di
un numero fisso da collegare alla
propria impresa/attivit. Inoltre
disponibile il servizio di segreteria e
una zona ristoro.
Il vescovo Douglas Regattieri
intervenuto compiacendosi della
proposta rivolta anche, e soprattutto, ai
giovani, sottolineando che un luogo di
lavoro rappresenta un aspetto
fondamentale della dignit delluomo.
A fare gli onori di casa il presidente

Verso la Camera di Commercio romagnola


Dopo lunghe discussioni e trattative, nei
mesi scorsi si delineato il futuro delle
Camere di commercio della Romagna.
Quella di Forl-Cesena si unir a quella di
Rimini, mentre Ravenna non si detta
della partita e continua a guardare altrove.
A gennaio 2017 sar operativa la nuova
Camera di Romagna - spiega Zambianchi
che, dal giugno scorso, presiede anche
Unioncamere Emilia-Romagna - con un
consiglio di 33 seggi espressione delle 3
economie, forlivese, cesenate e riminese. Il
consiglio voter poi la nuova giunta, di
dieci nomi, e il nuovo presidente. Si tratta
di un percorso che stato reso possibile
dalla lungimiranza delle 14 associazioni di
categoria di Forl-Cesena e delle 12
associazioni di Rimini. A livello nazionale
le Camere di Commercio devono scendere
da 105 a 60, eppure a oggi solo 11 hanno
completato il percorso di aggregazione.
Michelangelo Bucci

Rotary Club

stato inaugurato la scorsa settimana


da Confcooperative in via Dismano

na casa per imprenditori,


cooperatori e liberi professionisti,
che vogliono condividere spazi,
idee e humus imprenditoriale piuttosto
che chiudersi in casa per il telelavoro o
in solitudine in un anonimo ufficio.
Queste le prerogative di StartCoopCoopUP, il nuovo co-working, vale a
dire spazio di lavoro condiviso,
inaugurato da Confcooperative ForlCesena la scorsa settimana in via
Dismano.
Non mettiamo a disposizione solo
delle postazioni di lavoro - ha detto
Mirco Coriaci, direttore di
Confcooperative provinciale - ma una
serie di servizi che possono tornare utili
a imprenditori e liberi professionisti,
pi o meno giovani. Crediamo che le
idee e il miglioramento della propria
attivit lavorativa nascano dal
confronto. Questo spazio, che
comprende 18 postazioni pi 4 uffici,
crediamo che possa aiutare tutti coloro
che vorranno aderirvi.
Lo spazio co-working di circa 250 metri
quadri, si suddivide in un open space,
uffici e una sala riunioni, tutti spazi

(3438), attivit manifatturiere (2340),


ristorazione e alloggio (2282), attivit
immobiliari (1425), trasporti e
magazzinaggio (1060), servizi (1049).

provinciale di Confcooperative Mauro


Neri, il direttore regionale Pierlorenzo
Rossi, la vicepresidente nazionale
Claudia Fiaschi. Fra gli ospiti, il sindaco
di Cesena Paolo Lucchi e Lia Montalti,
consigliere regionale.
Inauguriamo oggi un luogo di
animazione imprenditoriale con il fine
di sviluppare nuove idee di impresa,
ma anche nuove possibilit di rete e di
relazione ha detto il presidente Mauro
Neri. La nostra organizzazione lavora
gi da diverso tempo sul piano
dellinnovazione dimpresa, a fianco di
chi, giovane o in cerca di una nuova
prospettiva lavorativa, sceglie limpresa
cooperativa.
Cristiano Riciputi

Assai gettonato stato il tema


dellagricoltura, dalle trasformazioni
avvenute nel corso degli anni 70, quando
poche tornature di terra assicuravano
redditi milionari, no alla
meccanizzazione odierna e al
trasferimento del Macfrut a Rimini.
Molto interesse anche sul tema del nuovo
ospedale cittadino e limprovvisa
accelerazione delliter che porter al
nuovo nosocomio (in zona Villa
Chiaviche) e alla dismissione dellattuale
Bufalini.
C stato spazio per parlare anche della
crisi della Fondazione Cassa di
Risparmio di Cesena, con conseguente
impoverimento del territorio, e della
sicurezza in citt, in bilico tra sducia dei
cittadini nel denunciare e calo effettivo di
alcune tipologie di reato.

Vita della Diocesi

Gioved 20 ottobre 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

Giornata diocesana per la scuola cattolica


Venerd 21 ottobre in Seminario incontro con Pietro Lombardo
Fine
delleducazione?
Larte di risalire
insieme sulla barca
capovolta il tema
dellincontro che si
terr venerd 21
ottobre alle 21 in
Seminario a Cesena,
con la
partecipazione del
pedagogista Pietro
Lombardo.
Lappuntamento,
promosso dalla
Diocesi di CesenaSarsina, rientra
nelle celebrazioni
della Giornata
diocesana per la
scuola cattolica, che
si celebrata domenica 16 ottobre.

Dio ha una debolezza: la debolezza per gli umili


Domenica 23 ottobre (Anno C)
30 domenica Tempo Ordinario
Sir 35,15b-17.20-22a; Sal 33; 2Tm 4,6-8.16-18;
Lc 18,9-14

l Vangelo della XXX domenica del tempo


ordinario ci offre la parabola del fariseo e del
pubblicano. un racconto che il Signore rivolge
a coloro che presumono di essere giusti e
disprezzano gli altri. Si tratta di due peccati che
riguardano anche noi oggi, soprattutto il primo.
Quante volte siamo convinti, come il Fariseo, di
essere a posto in coscienza e di non aver niente da
cambiare nella nostra vita! Di essere quindi giusti.
In realt davanti a Dio, la parabola ci insegna, non
ci sono dei giusti, ma dei giustificati che sono
quelli che riconoscono di essere peccatori,
implorano e accolgono con umilt il perdono.
Nel brano viene descritto il comportamento di un
fariseo e di un pubblicano entrambi saliti al
Tempio per pregare. Il primo, stando in piedi, si
rivolge a Dio ringraziandolo per avergli concesso
di essere perfetto e diverso dal pubblicano.
Almeno inizialmente, quindi, la sua una
preghiera di ringraziamento poich esprime
gratitudine a Dio, fonte di ogni bene. In breve,
per, diventa una proclamazione dei propri meriti,
con un senso di superiorit verso gli altri uomini,
definiti come ladri, ingiusti, adulteri. Si pone in
una posizione di giudizio verso le persone e non,
come dovrebbe, degli atti. La sua critica non resta
generica perch diventa addirittura personale
rivolgendosi a chi gli vicino. Invece di amare il
suo prossimo lo condanna senza misericordia.
Papa Francesco ha commentato questa parabola

CHIESA INFORMA

Corso in preparazione al sacramento


della confermazione per adulti
Inizio il 5 novembre presso le opere parrocchiali del Duomo
Tra poche settimane inizia un nuovo corso in preparazione al
sacramento della confermazione per adulti.
Gli incontri, condotti da don Giordano Amati, si terranno a
partire da sabato 5 novembre, dalle 16 alle 17, presso le opere
parrocchiali del Duomo in piazzetta don Ravaglia 1 (a Cesena
accanto alla chiesa dei Servi).
La celebrazione della Confermazione si effettuer domenica 11
dicembre in Cattedrale a Cesena, durante la Messa delle 18.
Le persone interessate al corso devono iscriversi contattando
don Giordano Amati, parroco della Cattedrale (tel. 0547 21173,
339 4228650) prima che inizino gli incontri.

nelludienza generale del 1 giugno scorso


affermando: Quel fariseo prega Dio, ma in
verit guarda a se stesso. Non sente il
bisogno di Dio e della sua misericordia.
facile, allora, accorgersi che farisei a volte
lo siamo anche noi. La preghiera del
pubblicano semplice, ma esprime tre
elementi fondamentali: riconosce Dio
come Colui che si deve adorare e sa di non
dover pretendere niente, confessa la
propria condizione di colpa, chiede
umilmente piet. Non giudica gli altri, ma
tutto preso a giudicare solo se stesso
affidandosi alla misericordia di Dio. E se ne
torna a casa giustificato. Ges loda proprio
questo: contare su Dio e non su stessi.
questa lumilt che viene esaltata dal
Signore nella conclusione del racconto. La
parabola, allora, ci insegna che lunico
modo corretto di metterci di fronte al
Signore nella preghiera e nella vita quello
di sentirsi bisognosi del suo perdono e del
suo amore. E di fronte al peccatore pentito
Dio sempre misericordioso.
Papa Francesco ha commentato la
conclusione di questa parabola cos: Dio
ha una debolezza: la debolezza per gli
umili. Davanti a un cuore umile, Dio apre
totalmente il suo cuore. questa umilt
che la Vergine Maria esprime nel cantico
del Magnificat: Ha guardato lumilt della
sua serva. [] di generazione in
generazione la sua misericordia per quelli
che lo temono.
Marco Castagnoli

La Parola
di ogni giorno
luned
24 ottobre
santAntonio M.
Claret
Ef 4,32-5,8; Sal 1;
Lc 13,10-17
marted 25
san Crispino
Ef 5,21-33; Sal 127;
Lc 13,18-21
mercoled 26
santEvaristo papa
Ef 6,1-9; Sal 144;
Lc 13,22-30
gioved 27
san Fiorenzo
Ef 6,10-20; Sal 143;
Lc 13,31-35
venerd 28
santi Simone e Giuda
Ef 2,19-22;
Sal 18;
Lc 6,12-19
sabato 29
santErmelinda verg.
Fil 1,18b-26;
Sal 41;
Lc 14,1.7-11

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata
8.30 Madonna delle Rose,
San Rocco, SantEgidio,
cappella del cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, Osservanza,
San Rocco, SantEgidio
18.30 San Pietro, San Bartolo,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini
20.00 Ponte Pietra,
Gattolino, Tipano
20.30 San Giovanni Bono,
San Pio X

Sabato
e vigilie
15.00 Formignano,
Cappella cimitero Cesena
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
17.00 Case Finali, Cappuccini,
Capp. ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
San Rocco, Osservanza,
Villachiaviche,
Madonna delle Rose,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Borello,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.30 Bulgarn, Tipano
20.00 Ruffio, Calisese,
Pioppa, Pievesestina,
Ponte Pietra, San Pio X,
San Giovanni Bono,
Ronta
20.30 Torre del Moro, Gattolino,
Bulgaria

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
Calisese, Torre del Moro,
Gattolino, Bulgaria,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Roversano
8.45 San Martino in Fiume
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, SantEgidio,
Capannaguzzo,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono, Bulgaria
11.00 Santuario Addolorata,
Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico
Santo Stefano,
San Paolo, San Pietro,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,

11.10
11.15
11.30

17.00
18.00
18.30
19.00

Gattolino, San Giorgio,


Madonna del Fuoco,
San Mauro in Valle,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone, Capannaguzzo
Torre del Moro
Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
Cattedrale,
Istituto Lugaresi,
San Rocco, Case Finali,
Santa Maria della
Speranza, San Pio X
Cappella ospedale Bufalini
Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
San Pietro, SantEgidio
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9,
10,30 (19 sabato)
Cesenatico
Sabato: 16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Boschetto,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
18,30 Valverde,
20 Sala;
20,30 Santa Maria Goretti;

Festivi:7,30 Bagnarola;
8 Santa Maria Goretti, San
Giacomo;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini,
San Giuseppe;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo Mare: Sabato 16;
Festivi 8 / 10 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
18,30 Crocetta;
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno;
11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30

Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe),
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:

ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).

Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15;
Balze (chiesa parr): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: 17 (sab.); 11,15;
Pereto: 10;
Riofreddo: 10;
Corneto: 11

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Queste cose vi scriviamo, perch la vostra gioia sia piena (1Gv 1,4)
Direttore editoriale
Piero Altieri
Direttore responsabile
Francesco Zanotti
Vicedirettore
Ernesto Diaco
Membro della
Federazione
Italiana
Settimanali
Cattolici
Associato
allUnione
Stampa
Periodica
Italiana

Testata che fruisce


di contributi di cui
allart. 3 comma 3 della
legge n. 250 del 7/8/1990
Giornale locale ROC
(Registro degli operatori
di comunicazione)

Redazione, Segreteria e Amministrazione


via del Seminario, 85,
47521 Cesena (Fc) tel. 0547 300258,
fax 0547 328812,
www.corrierecesenate.it
Conto corrente postale n. 14191472
E-mail: redazione@corrierecesenate.it
Abbonamenti
annuo ordinario euro 48;
sostenitore 70 euro;
di amicizia 100 euro;
estero (via aerea) 100 euro.
Settimanale dinformazione
Autorizz. Trib. Forl n. 409, 20/2/68 Iscrizione al Registro nazionale
della stampa n. 4.234
Editore e Propriet
Diocesi di Cesena-Sarsina
Stampa
Rotopress
via Brecce - 60025 Loreto (Ancona)
www.rotoin.it

Tiratura del numero 37 del 6 ottobre 2016: 8.584 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 18 ottobre 2016

Vita della Diocesi


Don
Adamo
Carloni
sacerdote
da 70 anni

ettantanni di sacerdozio non sono uno scherzo


Se canonico
per nessuno. Don Adamo Carloni, monsignore
della Cattedrale, li festeggia gioved
20 ottobre.
Nel 1946 fu ordinato nella cappella della
Madonna del Popolo, in Cattedrale a Cesena, dal
vescovo Vincenzo Gili. Classe 1924, don Adamo ha
fondato la parrocchia di SantEgidio di Cesena,
dove rimasto per 46 anni e ha accompagnato
diverse generazioni nel cammino di fede e in
quello familiare. Nella parrocchia da lui guidata
sono cresciute le opere di muratura e quelle degli

uomini, con un gruppi sempre pi numerosi formati da gente di


ogni et.
Con don Adamo hanno vissuto diversi vice parroci che lo hanno
aiutato nel servire la Chiesa in una porzione molto popolosa del
territorio. Dal 1996 presta servizio prezioso e silenzioso in
Cattedrale. Da ventanni attento a chi chiede un consiglio o si
rivolge al sacerdote per il sacramento della riconciliazione.
Schivo e riservatissimo, don Carloni non ama parlare di s.
Emblematico il santino predisposto per la speciale ricorrenza del
70esimo, che utilizza limmagine di un libro composto da 92
pagine, tanti sono gli anni di don Adamo. Come un libro, la mia
vita, formato da 92 pagine. La gioia degli incontri con i fratelli -

Luned 24 ottobre alle 21 in Seminario a Cesena incontro con il giornalista e consulente


familiare Marco Scarmagnani

SANTA PAZIENZA

il secondo
appuntamento del
percorso Noi abbiamo un
tesoro in vasi di creta
promosso da Pastorale
familiare e Pastorale
sociale
sfida perch ci troviamo di fronte
alla nostra fragilit interiore che
mette a nudo le nostre idee di
supremazia e/o di omologazione.
E il perdono il tema del secondo
appuntamento dei seminari di
studio, organizzati dalla Pastorale
familiare e da quella sociale, che si
terr luned 24 ottobre alle 21 presso
il seminario di Cesena, dal titolo
Santa pazienza! Dialogo semiserio
sulla forza e fragilit della coppia,
voluto dal dottor Marco
Scarmagnani.
Marco Scarmagnani, veronese,
sposato, ha tre figli e diverse
esperienze di affidamento familiare.

Seminario a Cesena, in occasione della primo


incontro dei Seminari di studio organizzati
dallUfficio di Pastorale familiare in
collaborazione con lUfficio di pastorale sociale,
la loro testimonianza di fede e accoglienza della
vita.
La nostra fragilit labbiamo sperimentata, ma
abbiamo ricevuto molto pi di quanto abbiamo
dato. I nostri piani non sono quelli di Dio e il
dono della vita va sempre preservato, senza

scritto, tra laltro - nella preghiera e nel servizio


pastorale. Grazie Signore. E ci sono pagine scritte
da solo staccando la mia mano dalla tua. Pagine
con tanti sgorbi. Perdonami Signore. E giunto
ormai al termine del libro, quando gi si intravvede
lincontro festoso con Te, voglio scrivere le ultime
righe, cantando con Maria: lanima mia magnica il
Signore.
Messe di lode e ringraziamento saranno presiedute
da don Adamo Carloni gioved 20 ottobre alle 18 a
SantEgidio e domenica 23 ottobre alle 7 in
Cattedrale a Cesena.

In breve
Ama, appuntamento
missionario annuale

Festa di San Gaspare


al santuario dellAddolorata
Divide la sua giornata tra il lavoro di
giornalista, la sua attivit di
animatore e formatore di gruppi di
coppie e genitori e il suo studio di
mediazione e consulenza familiare
per il sostegno delle problematiche
educative, della corretta gestione
degli inevitabili disaccordi tra
coniugi, generazioni e stirpi, della
promozione del benessere nelle
relazioni. Appassionato di come le
differenze tra uomini e donne si
vivono in famiglia, lo esprime
attraverso modalit sempre
aggiornate, coinvolgenti e persino
divertenti.
Sabrina e Andrea Del Vecchio

La testimonianza.I nostri piani non sono quelli di Dio


arco Muratori e Simona Fontanini (nella
M
foto di Terzo Foschi) di Soliera di Modena
hanno presentato luned 10 ottobre in

Si terr domenica 23 ottobre, dalle 11 alle 16,


lappuntamento missionario annuale Ama,
promosso dalle Suore francescane della Sacra
Famiglia. Lappuntamento si terr nella comunit di
via Mami 411, a Cesena. Nelloccasione possibile
conoscere le attivit missionarie portate avanti
dalle suore della Sacra Famiglia in Colombia,
Mozambico, Ecuador; confrontarsi sui nuovi stili di
vita; conoscere meglio il sostegno a distanza.
Per info: Suore francescane della Sacra Famiglia,
tel. 0547 334709, www.suoresacrafamiglia.it.,
suormcm@libero.it

Dialogo semiserio sulla forza


e la fragilit della coppia
possibile scommettere in un
amore per tutta la vita? Anche se
le statistiche da anni ci parlano
di aumento delle separazioni e calo
delle unioni? Anche se validi
combattenti del matrimonio cadono
al nostro fianco dopo dure battaglie?
Anche se facile scoraggiarsi?
Anche quando c la crisi
dentro e fuori le mura di casa? La
risposta senza dubbio s
e il percorso relativamente
semplice. fatto di conoscenza
di se stessi e del partner, delle
differenze che danno sale e pepe al
rapporto (dalla presentazione del
libro Per sempre, di Marco
Scarmagnani).
Larmonia nella coppia si crea
nellincontro che a volte anche
scontro, perch si tratta di entrare in
relazione profonda con
lestremamente Altro. Ma il perdono
larma di chi combatte per la
relazione, di chi vuole comprendere
lincomprensibile, di chi non vuole
annientare laltro. certamente una

Gioved 20 ottobre 2016

La festa di San Gaspare del Bufalo, fondatore dei


Missionari del Preziosissimo Sangue, sar ricordata
domenica 23 ottobre al santuario dellAddolorata, a
Cesena (chiesa dei Servi, corso Garibaldi) con la
celebrazione delle Messe alle 7,30 e alle 9,30. Alle
11 Messa presieduta dal vescovo emerito di CesenaSarsina Lino Garavaglia.

A San Carlo incontro


con suor Carolina Iavazzo
Nei giorni di vigilia della festa di tutti i santi, si
terr domenica 30 ottobre dalle 16,30 alle 18,30,
nel teatro della parrocchia di San Carlo di Cesena,
un incontro con suor Carolina Iavazzo. Suor
Carolina porter la sua testimonianza su don Pino
Puglisi, di cui stata collaboratrice no al 1993,
anno in cui il sacerdote stato ucciso dalla maa.
Lincontro, promosso dai giovani della Zona
pastorale Valle Savio-Dismano, aperto a tutti.

Azione Cattolica

Beati voi
Lectio Divina al Suffragio

paura delle nostre fragilit. Se noi siamo


disponibili e diciamo il nostro s a Dio, a tutto il
resto ci pensa Lui. Lui sa come siamo fatti e che
da soli non ce la potremmo fare. Le difficolt e le
prove nella vita capitano sempre, ma chi ha la
fede ha una marcia in pi per superarle. La
nostra fragilit pi grande guardare solo con i
nostri occhi umani e pensare che Dio non ci
possa fare questo. La nostra societ malata di
una malattia terminale a prescindere dalla
patologia medica ed la mancanza di speranza,
di gioia di vivere.
Marco Castagnoli

zione Cattolica diocesana propone la


della Lectio divina Beati
Lvoi,Aalpreghiera
Santuario del Suffragio, a Cesena.
Il primo appuntamento, guidato da don
Giordano Amati, assistente generale dellAc
di Cesena-Sarsina, per venerd 21 ottobre
alle 21. Il momento di preghiera e
meditazione sar incentrato sul Discorso
della montagna.

Il vescovo Douglas Regattieri li ha resi noti nei giorni scorsi. Resteranno in carica fino a ottobre 2019. Accorpate le Unit pastorali del Centro storico:
la numero 2 ora comprende la Cattedrale, San Domenico, Madonna delle Rose, San Bartolo, Osservanza e San Giovanni Bono

Vicari di zona e moderatori di Unit pastorali, i nuovi incarichi

ei giorni scorsi il vescovo Douglas


ha provveduto a nuove nomine. Ha
scelto i vicari di zona e i moderatori
delle Unit pastorali per il triennio che va
dallottobre 2016 allo stesso mese del
2019. Sono state apportate alcune
variazioni di composizione fra le Unit
pastorali. La numero 2 ora comprende
anche la 3 del vecchio elenco. Ora in essa
ci sono le parrocchie della Cattedrale, San
Domenico, Madonna delle Rose, San
Bartolo, Osservanza e San Giovanni Bono.
Ecco i nomi dei nuovi vicari zonali e dei
moderatori delle Unit pastorali.
Zona pastorale urbana. Vicario di zona don Tarcisio Spinelli. Moderatore 1 Unit
pastorale: monsignor Walter Amaducci; 2 Unit pastorale: don Giordano Amati; 3
Unit pastorale: don Piero Teodorani.
Zona pastorale Sarsina-Alta Valle del Savio. Vicario di zona: don Rudy Tonelli.
Moderatore 4 Unit pastorale: don Fiorenzo Castorri; 5 Unit pastorale: don
Claudio Canevarolo; 6 unit pastorale: monsignor Alfio Rossi.

Zona pastorale delle Vie Cesenatico,


Cervese e Ravennate. Vicario di zona:
monsignor Gabriele Foschi. Moderatore 7
Unit pastorale: don Luciano Zanoli; 8
Unit pastorale: don Andrea Budelacci; 9
Unit pastorale: don Daniele Bosi;
moderatore 10 Unit pastorale: padre
Giovanni Bianchi.
Zona pastorale del Mare. Vicario di zona:
don Luca Baiardi. Moderatore 11 Unit
pastorale: don Mirco Bianchi; 12 Unit
pastorale: don Giovanni Barduzzi; 13 Unit
pastorale: don Marco Muratori.
Zona pastorale Rubicone-Rigossa. Vicario
di zona: don Stefano Pasolini. Moderatore
14 Unit pastorale: don Domenico Altieri:
15 Unit pastorale: don Filippo Cappelli;
16 Unit p.: don Antonio Domeniconi.
Zona pastorale Valle del Savio-Dismano.
Vicario di zona: don Giovanni Savini.

Moderatore 17 Unit pastorale: padre


Francesco Giuliani; 18 Unit pastorale: don
Carlo Meleti; 19 Unit pastorale: don
Theodule Koutchoro.
Nella lettera con i nuovi incarichi,
monsignor Regattieri ha ringraziato per il
servizio svolto nel triennio trascorso e per la
nuova disponibilit dimostrata
nellassunzione delle nuove responsabilit.
Infine un invito: i nuovi vicari e i moderatori
sono sollecitati a celebrare con il vescovo e
con gli altri sacerdoti della Diocesi domenica
13 novembre in Cattedrale alle 18, a chiusura
del Giubileo straordinario della Misericordia.
Inizieranno in questo modo - scrive
monsignor Regatteiri nella lettera - assieme
ai membri del nuovo Consiglio pastorale
diocesano, con la preghiera e con
linvocazione dello Spirito Santo, il loro
nuovo servizio alla Chiesa diocesana.

Speciale

Gioved 20 ottobre 2016

A cento anni dalla nascita, la biografia del sacerdote cesenate che ha segnato la vita di Diocesi e movimenti

DON LINO MANCINI


Un uomo e un prete indimenticabile
In famiglia e in parrocchia
Lino nasce a Gambettola il 3 novembre 1916,
dodicesimo e ultimo figlio di Giuseppe Mancini
e Lavinia Amadori; la famiglia buona, solida e
di ottimi princpi; i genitori tengono alleducazione cristiana, curano la dirittura morale, sdegnano lingiustizia; fratelli e sorelle, tanto
numerosi, mai percepiti come peso bens quale
gioiosa ricchezza. Comincia a conoscere la
Chiesa da aspirante di Azione Cattolica con il
delegato Rino Casalini; lesempio e lo zelo del
parroco (don Giovanni Poloni) e dei cappellani
(don Cristoforo Borghesi e don Giuseppe Marchi) saranno da lui stesso indicati quali primi
responsabili della propria vocazione: sulla cui
attrattiva influirono pure lo zio prete don Ercole
e lingresso in seminario del fratello Alfredo. In
proposito don Lino dir: I fattori che hanno favorito lorigine della mia vocazione sono stati
lesempio dei miei genitori che davano grande
importanza alla fede cristiana praticata e alla libert politica []. Inoltre lamicizia di don Cristoforo Borghesi, il mio cappellano e santo
prete. Poi lesperienza dellAzione Cattolica [].
Infine la scelta di uno dei miei undici fratelli, di
due anni maggiore di me, di entrare in seminario. [] Vorrei dire grazie anche a un vescovo di
Cesena, Pietro Severi, perch intervenuto
quasi miracolosamente nella mia vita.

La formazione
Entrato in seminario a Cesena nel 1926, nel 32
passa a Bologna e qui avvia gli studi liceali, con
risultati brillantissimi. Appena lanno seguente
vince un concorso e si trasferisce nel Seminario
Minore di Roma, ove termina il liceo nel 36 con
il massimo dei voti, acquisendo quel bagaglio
culturale e quel metodo duso della razionalit
che contraddistinguono tutta la sua parabola
esistenziale. Gli studi di Teologia prendono
avvio nellottobre 36 e si concludono il 4 giugno
del 40 con la licenza in Sacra Teologia, dopo
aver gi ricevuto lordinazione sacerdotale il 3
febbraio di quellanno. Poi, per approfondire lo
studio della Sacra Scrittura, siscrive alla Gregoriana nellanno accademico 40-41 e segue i
corsi del Pontificio Istituto Biblico per lanno
41-42: un biennio intenso e fruttuoso, con docenti e maestri di grande celebrit quali Augustin Bea, Urban Holzmeister, Marcin
Lemkowski, Augustinus Merk, Alfred Pohl, Alberto Vaccari, Alfredo Vitti, Maximilian Zerwick.
Ma don Lino non consegue la licenza in Sacra
Scrittura: per la quale gli manca lesame finale
di un solo corso, quello di Lingua araba. Richiamato in diocesi dal vescovo Beniamino Socche,
saluta Roma e con essa pure gli studi al Biblico.
Sappiamo che non gli era mancato linvito a rimanervi per intraprendere la carriera nella diplomazia vaticana; resta, gli chiede il
compagno Salvatore Pappalardo (poi arcivescovo di Palermo e cardinale, + 2006): no, risponde Mancini, torno nel mio paesello, in
Romagna. Molto significativa, in proposito, la
testimonianza di un altro compagno di studi, il
cardinale Fiorenzo Angelini (+ 2014): stato
per noi suoi compagni un esempio da imitare.
Sono rimasto sempre sorpreso di come un sacerdote che consideravo eccellente per la sua
vita e per i suoi ideali non avesse mai fatto parlare di s.

Azione Cattolica, Scout


e Giovent Studentesca
Assistente della Giac dal 46 con il vescovo Vincenzo Gili, delegato dellAzione Cattolica dal
settembre 55 per incarico di monsignor Giuseppe Amici, confermato due anni dopo da Augusto Gianfranceschi, don Mancini copre
questo ruolo fino al giugno del 67. Dunque per
ben ventun anni egli guida la storica Associazione laicale, il cui punto di forza era, per sua
stessa ammissione, la teologia dei laici. Nellestate del 47 don Lino ha il primo contatto
con lo scoutismo e diviene assistente dellAssociazione. La sua guida imprime una chiara direttrice al percorso formativo, che ha come
centro e scopo leducazione alla fede. Del metodo scout gli piacciono lideale di vita come
servizio a partire dal Vangelo e la concretezza
pedagogica dellimparare attraverso lespe-

DON LINO MANCINI IN CIMA


A UNA DELLE TANTE VETTE CONQUISTATE.
LEGGENDARIA LA SUA PASSIONE
PER LA MONTAGNA

Don Lino fu anche uomo di cultura, in un senso e con finalit che


lui stesso cos declinava: Cultura
coltivazione dellumano, crescita
delluomo, di tutto luomo. Non
esiste cultura senza giudizio. Non
esiste giudizio senza un criterio: il
criterio lunit di misura, il filtro
in base al quale si sceglie
rienza, facendo attenzione a che limpegno
del fare non mettesse da parte Cristo.
Allinizio degli anni Sessanta limpressione di
un certo ristagno nellapparato dellAzione
Cattolica, la convinzione di doverla traghettare da associazione a comunit e limbattersi nellesperienza di Giovent Studentesca
avviano un nuovo, importante segmento
della sua esperienza sacerdotale. Lo descrive
cos nel 76: Rimasi colpito dalla diversit di
clima e di stile fra quel gruppo di studenti
forlivesi cui avevo predicato un ritiro e le nostre associazioni di AC. Mi parve di trovarmi
di fronte a qualcosa di fresco e di genuino, di
elementare e di concreto, di libero e di preciso; di fronte ad una novit riscoperta,
perch antica. Invitai allora a Cesena don
Luigi Giussani e, dopo averlo attentamente
ascoltato, gli feci alcune domande. Le risposte mi convinsero. E da allora ho continuato
ad impegnarmi in questo Movimento che,
pur con tanti limiti, mi pare una delle realt
pi interessanti e ricche di potenzialit per
un concreto aiuto sia alla Chiesa che alla societ italiana.

Linsegnante
Linsegnamento di Religione unaltra capitale tappa donliniana. Il tempo lungo della
sua docenza al Liceo Monti (ben ventinove
anni, dal 48 al 77) cos da lui sintetizzato:
L abbiamo vissuto momenti di sviluppo del
tentativo di una originale presenza culturale-

mette di giudicare la realt alla luce di un criterio quasi assoluto: questo


criterio luomo. sulluomo, sulla sua difesa e
promozione che vanno
misurati ideologie e partiti. E luomo, per noi cristiani, il Figlio di Dio:
ogni uomo, nato e non
ancora nato, giovane e
vecchio, bianco e di colore, sano o handicappato, di questo o di quel
partito; con una preferenza, per il pi debole.
Per questa fedelt alluomo ho combattuto,
per non cadere sotto un
nuovo padrone. Io, come
cristiano, non ho padroni. Ma bisogna continuare a operare e a
credere, nonostante le
delusioni, soprattutto per
creare un mondo di pace,
di giustizia, senza finzioni, senza furberie, senza ruberie, senza menzogne. Ed
possibile!.
Don Lino fu anche uomo di cultura, in
un senso e con finalit che lui stesso cos
declinava: Cultura coltivazione dellumano, crescita delluomo, di tutto
luomo. Non esiste cultura senza giudizio. Non esiste giudizio senza un criterio:
il criterio lunit di misura, il filtro in
base al quale si sceglie e si scarta, ossia si
giudica.

politica per una crescita della scuola in senso


realmente democratico, cio rispettoso delle
diverse identit di base. Ma la vitalit del
docente e del formatore non si esaurisce
certo al Monti: non vanno infatti dimenticati la feconda e intensa attivit al Seminario
regionale di Bologna nellinsegnamento di
Sacra Scrittura, il magistero nella Scuola diocesana di Teologia, nella Scuola biblica diocesana, allIstituto interdiocesano di Scienze
religiose, nei Corsi di aggiornamento per il
clero e gli insegnanti di Religione cattolica.
Don Lino affronta con padronanza molteIn parrocchia
plici argomenti, ma i temi che attraversano
Giunge poi il tempo di San Domenico,
tutto il suo pensiero teologico e formativo
dal 1976 al 1994: unesperienza singolare,
sono la Chiesa, la Sacra Scrittura e la Liturgia. una sintesi e una verifica di quanto vissuto e operato in precedenza. Al moImpegno socio-politico
mento di lasciare la parrocchia saluter
e cultura
cos: Ringrazio anche voi di San DomeNon gli sono estranee le problematiche sonico, gli ultimi coi quali sto. Un prete difciali e politiche: anzi, in questi settori era ca- ficilmente si salva se non ha una
pace di portare contributi lucidissimi e
comunit che lo aiuta a salvarsi. Il Silungimiranti, agendo in prima persona, con
gnore non ha fatto la salvezza in modo
il coraggio e laudacia che derivano da una
tale che uno si salvi staccato dagli altri.
fede vissuta e incarnata, giocata nei tempi e
Lo dice esplicitamente il Concilio: Dio
negli spazi degli uomini: basti menzionare
non ci salva uno per uno, uno staccato
don Lino attivo nella Resistenza e il prete
dallaltro, ma ci salva perch attraverso il
battagliero delle stagioni politiche e dei vaBattesimo ci inserisce in una famiglia, in
lori civili. Egli ha convinzioni precise circa le un popolo. Ci salva insieme, quindi
modalit e i contenuti dellimpegno civico e
ognuno di noi un po responsabile della
politico: La libert di pensiero il diritto
salvezza degli altri. Vi ringrazio perch
dellintelligenza di aderire alla verit, poich state assolvendo questo compito nei
come la volont ordinata al bene, cos linmiei confronti, di aiutarmi cio alla saltelligenza al vero. Non si pu essere con Crivezza con la vostra presenza, col vostro
sto nella Chiesa e contro Cristo nella piazza e impegno, col vostro affetto, col vostro lanella politica! certo che la Fede investe
voro, col vostro dolore, coi vostri sacritutta la vita degli uomini. globale ed con- fici, con la vostra gioia, coi vostri canti,
creta. Ma certo che dalla Fede non si dedu- ed anche con le grane che mi piantate, se
cono leggi o soluzioni di problemi che sono
riesco ad offrirle al Signore nel modo
da inventare, e non sempre da soli. Ci che
giusto!.
importa che la Fede non viva sulle nuvole e
che non si cada mai nellerrore di identifiLultima stagione
carla con un prodotto puramente umano,
Infine, ecco lultimo pellegrinaggio del
ideologico o meno. [] La Fede cristiana per- Barone: il ritorno a Palazzo Ghini (dopo

Ecco i sei volumi (per 2.500 pagine)


pubblicati dallAssociazione Don Lino Mancini
1. DON LINO MANCINI, Omelie I. Feste, solennit, circostanze particolari, a cura di
MAURIZIO BIANCHI e LEONARDO LUGARESI, Cesena, Stilgraf, 2009, pp. 461;
2. DON LINO MANCINI, Omelie II. Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, a cura di
MAURIZIO BIANCHI e LEONARDO LUGARESI, Cesena, Stilgraf, 2009, pp. 469;
3. DON LINO MANCINI, Omelie III. Tempo ordinario, a cura di MAURIZIO BIANCHI e LEONARDO LUGARESI, Cesena, Stilgraf, 2010, pp. 459;
4. Don Lino Mancini. Una vita per Cristo, a cura di WALTER AMADUCCI e MARINO
MENGOZZI, Cesena, Stilgraf, 2011, pp. 447;
5. DON LINO MANCINI, Conferenze, a cura di WALTER AMADUCCI e MARINO
MENGOZZI, Cesena, Stilgraf, 2014, pp. 467;
6. DON LINO MANCINI, Testimonianze, a cura di WALTER AMADUCCI, Cesena,
Stilgraf, 2016, pp. 176.

aver rinunciato alla parrocchia il 21 ottobre 1994 ed essere stato nominato canonico teologo del Capitolo della
cattedrale), la Casa del Clero (dal 20 giugno 1996) e la Casa di riposo Don Baronio (dal 16 ottobre 2000). Da
questultima data iniziava quel declino
che stato sotto gli occhi di tutti, e che
non ha risparmiato neppure lui quanto a
rammarico, amarezza e umiliazione. Perch don Lino si reso conto di questa
sua nuova fragilit e in qualche modo ha
vissuto il suo eccomi finale, o almeno
penultimo, con lo spessore disarmato
degli anawm, dei poveri di Dio della tradizione biblica, come ha efficacemente
scritto don Walter Amaducci. al Don
Baronio che il sipario della sua esistenza
cala alle ore 12 del 2 ottobre 2001.
Marino Mengozzi

Speciale

Gioved 20 ottobre 2016

Testimoni
del suo
magistero

Curato dArs,
nellintento di
sottolineare proprio il
centenario della
nascita di don Lino. A
una prima
testimonianza di
Silvia Acerbi, gi
pubblicata nel volume
della biografia di don
Lino alle pp. 438-441,
ha fatto seguito la
stesura di un nuovo
testo che stato scelto
e inserito nella
presente opera.
Come si pu
facilmente cogliere,
anche solo sfogliando
il volume, le
testimonianze sono
molto diverse tra loro
per ampiezza e
contenuto, essendo
totale la libert di
scelta e di approccio
che ogni persona ha
avuto fin dal primo
momento. La diversit
dipende anche
dallarco di tempo in
cui i testi sono stati
scritti, dai primi
risalenti allanno della
morte fino ai pi
recenti dellestate
scorsa: un arco di ben
quindici anni! La
maggior parte di essi,
come stato gi
anticipato, stata
raccolta dal 2007 al
2011, mentre i pi

Nel centenario della nascita


di don Lino Mancini,
lassociazione a lui intitolata
gli dedica il sesto libro

ei quindici anni che ci separano dalla morte


di don Lino Mancini (2 ottobre 2001) si
certamente ristretta, per ovvie ragioni, la
cerchia di coloro che furono a diretto
contatto con lui, parenti, amici, confratelli, uomini e
donne di ogni et destinatari della sua missione di
prete o collaboratori negli svariati campi della sua
azione pastorale, civica e culturale.
Di questa schiera di persone fa parte il gruppo che
nove anni fa diede vita allassociazione Don Lino
Mancini e che nel primo convegno a lui dedicato (26
ottobre 2007) individu come primo obiettivo la
raccolta di testimonianze significative sulla persona e
lopera di don Lino, partendo da un elenco di sessanta
testimoni da interpellare immediatamente, per poi
allargare linvito a tutti coloro che si fossero dimostrati
interessati e disponibili ad offrire il loro contributo.
La prima raccolta di testimonianze scritte fu messa a
disposizione dei redattori della biografia di don Lino.
Il volume fu pubblicato in occasione del decennale
della morte, col titolo Don Lino Mancini. Una vita per
Cristo e fu presentato alla citt il 7 ottobre 2011.
Impegnato direttamente in tale realizzazione, mi resi
conto ben presto di due aspetti di incompiutezza che
andavano risolti. Solo due testimonianze erano state
pubblicate integralmente nel volume della biografia,
mentre tutte le altre erano state utilizzate, a seconda
dei temi, come fonti di notizie, commenti o riflessioni.
Inoltre, vari testimoni si erano limitati a offrire il loro
apporto in qualche conversazione diretta, declinando
o rimandando unelaborazione scritta pi completa.
Si cos profilata lipotesi di arricchire la raccolta delle
testimonianze scritte e di procedere alla loro
pubblicazione integrale. Ventisei testimonianze, in
realt, erano gi consultabili via internet fin dal 2011;
ma un volume completo, o almeno rappresentativo
nella misura pi alta possibile quale data dalla
risposta effettiva allinvito rinnovato e rivolto a tutti da
parte dellAssociazione, sapeva di trovare certamente
un suo posto peculiare nel novero delle pubblicazioni
dedicate a don Lino in questi anni.
La ricorrenza del centenario stata quella che ha dato
limpulso decisivo. Il progetto editoriale, col relativo
finanziamento a suo tempo concesso dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, ha
mantenuto circa i tempi di realizzazione la

Nel centenario della nascita


del sacerdote cesenate
don Lino Mancini, sono tre gli
appuntamenti che lAssociazione
a lui intitolata ha programmato
per fine ottobre. In particolare:
venerd 28 ottobre alle 20,45,
nel salone di Palazzo Ghini (corso
Sozzi, Cesena), presentazione
del volume Testimonianze
su don Lino.
Domenica 30 ottobre alle 18, in
Cattedrale a Cesena, Messa
presieduta dal vescovo Douglas
Regattieri.
Gioved 3 novembre alle 15, nel
cimitero di Gambettola, visita alla
tomba di don Lino con preghiera
di suffragio.

comprensibile discrezionalit
legata alle risposte degli
interpellati. Loccasione del
centenario della nascita di don
Lino (3 novembre 1916 - 3
novembre 2016) ha convinto i
membri del direttivo a
intensificare i contatti e gli inviti e
a programmare per lautunno del
2016 la pubblicazione del volume.
Le Testimonianze riportate nel
volume che sar presentato a
Palazzo Ghini di Cesena (corso
Sozzi, 39) venerd sera 28 ottobre
sono complessivamente 33, a
cominciare da quella di monsignor
Ernesto Giorgi che costituisce una
riflessione gi orientata allevento
celebrativo; infatti questa
testimonianza stata offerta al
presbiterio riunito a Sarsina il 4
agosto 2016, per la festa del santo

recenti sono del 2016.


Desidero esprimere la mia riconosenza e
quella dellAssociazione a tutti coloro che
hanno risposto allinvito e hanno offerto la
loro testimonianza, talora molto
impegnativa per il coinvolgimento affettivo
o la difficolt di scegliere, altre volte
semplice ed entusiasta, sempre unica.
Ringrazio il professor Marino Mengozzi per i
preziosi consigli e la puntuale
collaborazione in fase di stampa. Ringrazio
la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena
che ha sostenuto il progetto editoriale
dellAssociazione in questi anni.
Confido che anche questa rassegna di
ricordi contribuisca a diffondere
ulteriormente la conoscenza di don Lino
Mancini, a suscitarne la stima in tanti che
non lo hanno mai incontrato e a rinnovare la
gioia e il senso di gratitudine in tutti noi che
abbiamo potuto fare tesoro della sua
persona e del suo ministero.
don Walter Amaducci

10

Gioved 20 ottobre 2016

Vita della Chiesa

La domenica di papa Francesco. Il commento al Vangelo del 16 ottobre

n giudice che non


teme Dio e non ha
rispetto per
nessuno; una vedova, cio
una persona che, assieme
agli orfani e ai poveri per
lAntico Testamento, si
trova nella condizione di
chi senza difesa,
oppresso, esposto al
sopruso e, dunque, ha
maggior bisogno di
trovare chi possa prendere
le sue difese. Sono questi i
personaggi della parabola
che troviamo nel Vangelo
di Luca di domenica 16
ottobre. Il contesto
sempre quello del viaggio
di Ges verso
Gerusalemme, che ormai
meta vicina. Ma vicino
anche il tempo della prova
per lui e per i suoi
discepoli. Allora assume
un carattere del tutto
particolare il brano di
Luca con linvito alla
preghiera, che, possiamo
dire, laltra faccia della
fede. Il testo del Vangelo ci
mostra la vedova che
chiede con insistenza di avere giustizia
e il giudice che interviene non tanto
perch chiamato dal suo ruolo
imparziale, ma solo per togliersi di
torno la donna con la sua insistente
richiesta.
Francesco, in piazza san Pietro,
canonizza sette beati e sottolinea come
questi abbiano raggiunto la meta
proprio grazie alla preghiera e al loro
cuore generoso e fedele: hanno
pregato con tutte le forze, hanno lottato,
e hanno vinto. La forza della preghiera,
dunque, tema anche della prima lettura
tratta dallEsodo, e nella quale si narra
la battaglia contro Amalek e la forza
debole della preghiera che ha il volto di
Mos che alza le sue braccia al cielo
mentre Israele affronta la battaglia, e
quando la sue mani si abbassano il

PIAZZA SAN PIETRO, DOMENICA


16 OTTOBRE: PAPA FRANCESCO
HA CANONIZZATO 7 NUOVI
BEATI (FOTO CAVALESE/SIR)

Spirito Santo. Pregare non rifugiarsi in


un mondo ideale, non evadere in una
falsa quiete egoistica. Al contrario,
pregare lottare, e lasciare
che anche lo Spirito Santo
preghi in noi.
quanto ha fatto la
vedova del brano
evangelico: stata
insistente nella sua
preghiera, nella sua
richiesta di giustizia. E alla
fine il giudice ha ceduto.
Ma questo non accade con
Ges, ci dice Luca nel suo
Vangelo. Ieri come oggi ci troviamo
spesso a fare i conti con le ingiustizie. Il
Signore far giustizia in fretta, ascolta
le nostre suppliche e interviene in
fretta. Certo a noi non noto il modo
con cui esercita il giudizio. Ecco allora la
preghiera, una incredibile energia che
riesce a cambiare il mondo. Lo vediamo
nelle gesta di santi, nelle azioni di tante
persone semplici che trasformano la
preghiera in una operosa forza.
Cogliamo cos anche il senso della
domanda che chiude il passo di Luca:
quando verr il Figlio dellUomo,
trover fede sulla terra? Una domanda
che ci inquieta come credenti: saremo
travolti dalle ansie, dalle nostre
insicurezze, o sapremo essere
perseveranti?
Fabio Zavattaro

Pregare gridare e lottare


Elogio della perseveranza nella preghiera
Come la vedova che chiede giustizia
nemico ad avere la meglio nello scontro.
Aronne e Cur lo aiutarono a tenere le
braccia alzate fino alla vittoria finale.
Questo lo stile di vita spirituale che ci
chiede la Chiesa: non per vincere la
guerra, ma per vincere la pace, dice
papa Francesco, che sottolinea come
nellepisodio di Mos ci sia un altro
messaggio importante: limpegno della
preghiera richiede di sostenerci lun
laltro. La stanchezza inevitabile, a
volte non ce la facciamo pi, ma con il
sostegno dei fratelli la nostra preghiera
pu andare avanti, finch il Signore
porti a termine la sua opera.
Azione difficile la preghiera e anche
faticosa, come abbiamo letto; per
questo spesso ci sentiamo vinti dalla
difficolt del pregare, siamo travolti dai
tanti impegni, dalle situazioni della vita

e dallimpressione che le nostre


richieste gi, sempre e solo richieste!
sembra che non trovino una risposta.
Viviamo immersi in una realt che ci
dice ogni giorno quanto noi uomini
siamo capaci di fare tutto, e, in
sostanza, possiamo fare a meno anche
della preghiera; o meglio, spesso essa si
trasforma in una chiacchiera con Dio,
quasi elenco di quanto ci accade. Papa
Francesco ci ricorda che bisogna essere
perseveranti, pregare senza stancarsi
mai: questo il modo di agire cristiano:
essere saldi nella preghiera per
rimanere saldi nella fede e nella
testimonianza. Il mistero della
preghiera? Gridare, non stancarsi, e, se
ti stanchi, chiedere aiuto per tenere le
mani alzate. Questa la preghiera che
Ges ci ha rivelato e ci ha donato nello

Attualit
overt
Rapporto su p ciale
so
ed esclusione

Gioved 20 ottobre 2016

Tra i 4,6 milioni di poveri assoluti il 10,2 per cento sono nella fascia d'et tra i 18 e i 34 anni. Si
inverte perci il vecchio modello di povert italiano che vedeva gli anziani tra i pi in difficolt.
Spicca inoltre la povert dei rifugiati e dei richiedenti asilo

Caritas: giovani disoccupati


e profughi sono i nuovi poveri

er la prima volta in Italia


la povert assoluta, che
ha raggiunto i picchi pi
alti degli ultimi dieci
anni, colpisce maggiormente
giovani in cerca di lavoro e adulti
rimasti senza impiego. E
diminuisce con lavanzare
dellet. Tra i 4,6 milioni di
poveri assoluti il 10,2 per cento
sono nella fascia det tra i 18 e i
34 anni.
Si inverte perci, a causa della
crisi economica ed
occupazionale, il vecchio
modello di povert italiano che
vedeva gli anziani tra i pi in
difficolt.
Spicca inoltre la povert dei
rifugiati e dei richiedenti asilo,
che rappresentano la
percentuale pi alta (57,2 per
cento) di chi si rivolge ai centri
di ascolto Caritas, perch senza
casa, lavoro e integrazione
sociale. Sono alcuni dei dati pi
allarmanti che emergono dal
Rapporto 2016 di Caritas italiana
su povert ed esclusione sociale
dal titolo Vasi comunicanti,
reso noto oggi in occasione della
Giornata internazionale di lotta
alla povert. Il titolo invita a
leggere i nessi, frequentemente
trascurati, che esistono nei
giorni scorsi tra povert,
emergenze internazionali,
guerre ed emigrazioni.
Il 2015 viene qui definito, infatti,
lannus horribilis per i
movimenti migratori, non solo
per lelevato numero di
rifugiati, sfollati e morti ma
anche per lincredibile
debolezza ed egoismo di alcuni
Paesi europei nellaffrontare
lemergenza umanitaria.
In Europa, il numero dei
profughi giunti via mare, ricorda
il Rapporto, risultata quattro
volte pi grande dellanno
precedente. In questo delicato
momento storico ricco di
insidie e in cui in tutto il
continente sembra riemergere la
paura del diverso Caritas
italiana affronta il tema della
povert allargando lo sguardo
oltre i confini nazionali. A
conclusione elenca una serie di
proposte per trovare soluzioni,

il Periscopio

FOTO ARCHIVIO SIR

in Italia e in Europa. Molte sono gi note, tra cui quella


rivolta al governo italiano di un piano pluriennale di
contrasto alla povert che porti allintroduzione graduale
di una misura universalistica; politiche del lavoro contro la
disoccupazione giovanile e percorsi di studio e formazione
per i minori. Per i migranti Caritas italiana continua a
chiedere, tra laltro, lapertura di canali sicuri e legali di
ingresso nellUe sia con lintroduzione di visti umanitari
nei Paesi di origine e di transito e lesenzione del visto se
giustificato da motivi umanitari. Oltre a una maggiore
solidariet tra Paesi europei nellattuazione dei finora
inefficaci programmi di ricollocamento.

Ventimila profughi nelle


strutture ecclesiali e lotta
allo sfruttamento. Il volume
dedica uno spazio anche alla
risposta della Chiesa italiana
allappello di papa
I giovani sono i nuovi poveri. In Italia, secondo lIstat,
Francesco a ospitare una
sono dunque 4,6 milioni le persone in povert assoluta, pari famiglia di profughi.
a un milione e 582mila famiglie. Le situazioni pi difficili
Secondo le stime Caritas al 9
sono nel Mezzogiorno: le famiglie con due o pi figli minori, marzo 2016 sono state
le famiglie di stranieri, i nuclei familiari con il capofamiglia
attivate in 164 diocesi circa
disoccupato, operaio o giovane. questultimo particolare
20mila accoglienze: 12mila
che rivela linversione di tendenza in un Paese dove i nonni e in strutture convenzionate
i genitori mantengono i figli e i giovani sono diventati i
con le prefetture-Cas (con
nuovi poveri. La percentuale pi alta (10,2 per cento)
fondi del Ministero interno);
rappresentata dalla fascia det tra i 18 e i 34 anni. A seguire
4mila in strutture Sprar (con
l8,1 per cento sono tra i 35 e i 44 anni, il 7,5 per cento tra i 45 fondi del Ministero interno);
e i 54, il 5,1 per cento tra i 55 e i 64 e il 4 per cento oltre i 65
3.000 in parrocchie (con
anni.
fondi diocesani) e 400 in
famiglia o altre modalit di
Nei Centri di ascolto il 57,2 per cento di chi chiede aiuto
accoglienza (con fondi
straniero. Il Rapporto presenta i dati raccolti presso i Centri
privati o diocesani). Al
di ascolto delle Caritas diocesane, antenne sensibili delle
tempo stesso Caritas italiana
povert nei territori. Stavolta le risposte sono venute da 1.649 ha attivato, nelle regioni
Cda in 173 diocesi, che hanno incontrato 190.465 persone. A dove arrivano i lavoratori
livello nazionale il 57,2 per cento sono stranieri, anche se al
migranti stagionali, il
Sud la proporzione invertita: qui gli italiani sono il 66,6 per Progetto Presidio: il lavoro
cento. Nel 2015 i profughi e richiedenti asilo in fuga da
dei 18 presidi nei diversi
guerre che si sono rivolti ai Cda sono stati 7.770, il 92,4 per
territori ha permesso di far
cento uomini proveniente da Paesi africani o dellAsia
emergere dallo sfruttamento
centro-meridionale. Risulta molto basso il livello culturale: il 3.901 lavoratori.
26 per cento sono analfabeti, il 16,5 per cento ha la licenza
Patrizia Caiffa

canale 28
digitale
terrestre
Luned 24 ottobre
Nel mezzo del cammin - ore 12.20
Come ogni luned, in prima serata, una lezione
del professore Franco Nembrini sulla Divina
Commedia. Dopo quelle sullInferno e il Purgatorio, la volta del Paradiso, la cantica pi
difficile, lopera della Misericordia per eccellenza. A supportare graficamente il racconto di
Nembrini i disegni di Gabriele DellOtto, il fumettista della Marvel.
Film Povere ma belle - ore 22,05
Romolo e Salvatore sono due giovanotti romani con tanta voglia di divertirsi e poca voglia
di lavorare. Sono fidanzati luno con la sorella
dellaltro: Anna Maria e Marisa. Si iscrivono a
una scuola serale di radiotecnica, ma mentre
Romolo studia con profitto (arriver ad aprire
un piccolo laboratorio) Salvatore finisce in un
giro di scassinatori, dal quale per esce in
tempo, mentre Romolo sposa Anna Maria, e
Giovanna, una loro ex fiamma, il suo Franco.
Di Dino Risi.
Marted 25 ottobre
Film La sposa sognata - ore 21,10
Clem lavora per il governo americano e ha una
fidanzata che fa anch'essa politica, ma vorrebbe la moglie tutta casa e marito e si trova allora una ragazza orientale sottomessa
all'uomo. La vuole per americanizzare e provoca una rottura. Torna in scena la fidanzata
americana e tutto finisce in gloria. Di Sidney
Sheldon, con Walter Pidgeon, Deborah Kerr,
Cary Grant, Betta St John.
Mercoled 26 ottobre
Film Goodbye Mr. Holland - ore 21
Dal 1965 al 1995, la storia di Glenn Holland,
appassionato di musica che credeva di avere la
vocazione e il talento del compositore. Nel
corso della vita deve accettare molte delusioni,
tra cui la sordit del figlio, e capisce che il suo
destino non tanto al pianoforte quanto alla
lavagna: la sua carriera si realizza infatti come
insegnante di musica. Di Stephen Herek con
Richard Dreyfuss, Olympia Dukakis, Glenne
Headly, Terrence Howard.
Gioved 27 ottobre
C spazio - ore 21,10
Programma di approfondimento scientifico
dedicato allUniverso e allavventura delluomo
nello spazio. Appuntamento settimanale di 90
minuti per parlare di stelle, pianeti, onde gravitazionali e vita extraterrestre con un linguaggio
che coniuga la semplicit della divulgazione al
rigore delle leggi della scienza.
Venerd 28 ottobre
Film Mar Nero - ore 21,10
Due donne vivono insieme, nella stessa casa,
alla periferia di Firenze. Gemma un'anziana
da poco rimasta vedova. Angela, la badante,
una giovane rumena da pochissimo in Italia.
Angela e Gemma, inizialmente cos diverse, si
scoprono simili e si legano in un rapporto apparentemente idilliaco. Finch non irrompe,
violento, un tragico imprevisto: il marito di Angela, rimasto in Romania, scompare.

di Zeta

Il racconto di un lascito e di un testamento


E poi il viaggio in Africa, per aprire un ospedale

Il bene si diffonde anche con la comunicazione

elementare e il 22,8 per


cento la licenza media.
Lamentano in maggioranza
situazioni di povert estrema
e mancanza di casa (55,8 per
cento). Chiedono perci
pasti alle mense, vestiario,
prodotti per ligiene e servizi
di pronta e prima
accoglienza.
Nel 2015 c un altro cambio
di tendenza: per la prima
volta c parit tra uomini e
donne che chiedono aiuto ai
centri, mentre prima
prevalevano le donne.
Let media di 44 anni. I
disoccupati e inoccupati
rappresentano il 60,8 per
cento del totale. I bisogni
sono di tipo materiale:
spiccano i casi di povert
economica (76,9 per cento) e
di disagio occupazionale
(57,7 per cento). Da non
trascurare i problemi
abitativi (25 per cento) e
familiari (13 per cento).

11

on sappia la destra quello che fa la sinistra. Questo versetto tratto dal


capitolo 6 del Vangelo di san Matteo indica latteggiamento da tenere
quando si fa lelemosina. Lo dice Ges stesso, perch il Padre vostro
che vede nel segreto vi ricompenser.
Lamico cesenate Giovanni Taioli venuto nei giorni scorsi in redazione per
raccontarmi una vicenda strettamente personale, meritevole di attenzione. La
frase citata sopra stata una pietra miliare nella vita di una persona molto vicina a
Taioli. Mia cugina Lina Pasini morta il 23 luglio 2012. Non si era mai sposata. Ha
fatto testamento e mi ha lasciato scritto che le due case vicine in cui abbiamo
abitato a Macerone negli anni Sessanta avrei dovuto venderle e con il ricavato avrei
dovuto realizzare una scuola o un ospedale per i bambini pi bisognosi del
mondo.
Un bellimpegno da onorare di fronte al quale Taioli, nominato esecutore
testamentario, non si perso danimo, anzi. Non voleva mai sapere chi era che
aveva bisogno racconta -. Lei faceva del bene in segreto, e basta. Una volta mi
diede tremila euro per una famiglia in difficolt. Ma, davvero, non voleva sapere
nulla. Era fatta cos. sempre stata generosa in vita e lo stata anche nella morte.
Ha lasciato parecchi suoi avere in beneficenza: alla parrocchia di Macerone, alle
monache benedettine, solo per citare un paio di casi.
Insieme abbiamo trascorso dieci anni della nostra vita - prosegue Taioli - fino a
quando la mia famiglia, che abitava accanto alla sua, lungo la statale per

Cesenatico vicino al Consorzio agrario,


non si trasferita a Cesena. Lina aveva
ventanni pi di me e quasi mi ha fatto
da seconda madre. Ci siamo riavvicinati
molto attorno agli anni 2000, prima
della morte della sua mamma, mia zia
Laura. Da quel momento siamo sempre
stati pi in sintonia, come quando io
ero bambino.
Come rendere concreto il desiderio di
aiutare i bambini pi poveri del mondo?
Mi sono rivolto allAvsi (mi risulta
facile, visto che mia moglie lavora l)
aggiunge Taioli -. Mi stato proposto un
progetto in Congo, rintracciabile anche
sul sito online dellAssociazione. Si
tratta della costruzione dellospedale
generale di riferimento di Minembwe,
una zona poverissima dove difficile
arrivare anche con le auto, vista la scarsit delle vie di collegamento. Partir domenica
prossima con mia figlia Sara perch a fine ottobre ci sar la consegna dellopera. Dalla
capitale Goma, un elicottero dellOnu ci porter fino alla nostra destinazione.
Non sono mai stato in Africa e in quel territorio non conosco nessuno - conclude Taioli -.
Abbiamo realizzato un intervento in una zona sconosciuta, in linea con la riservatezza di
mia cugina Lina. Senza clamore, una piccola grande storia che vale la pena raccontare. Il
bene comunicandosi si diffonde e produce altro bene. (947)

12

Gioved 20 ottobre 2016

Cesena

Allex convento di SantAgostino. Riunirebbe le opere sparse

Museo della citt, progetto auspicabile?


C

he fine ha fatto il Museo della citt previsto negli spazi dellex convento di SantAgostino? A riaccendere lattenzione sullambizioso progetto pensato per accogliere in un unico luogo tutti i tesori cittadini il comitato Cesenati per Cesena, la formazione politica che fa capo al leader
nazionale Giuseppe Civati. stato proprio questultimo a consegnare, da parte del gruppo cesenate, una lettera al
ministro per i beni e le attivit culturali
Dario Franceschini, sollecitando un suo
intervento in merito.
Lidea di realizzare il museo nel convento ultracentenario posto accanto alla chiesa di SantAgostino, di propriet
comunale, stata lanciata negli anni
Ottanta, a cui sono seguiti i primi progetti nel decennio successivo. Pi di recente, nel 2008 la Facolt di Architettu-

ra di Cesena ha sviluppato uno


studio di restauro e recupero funzionale della struttura. Ma da allora,
nessun altro passo avanti stato fatto e
il progetto stato al momento accantonato. Temiamo non ci sia la volont
politica di affrontare la questione con
decisione e forza, ma che si svoglia, al
massimo, cercare un compromesso al
ribasso. Crediamo invece che questo sia
un tema fondamentale per la citt afferma il referente Massimiliano Rocchi -. Eppure in altre citt romagnole
gi stato attuato un progetto di valorizzazione culturale, sia tramite la costituzione di importanti musei, come il san
Domenico a Forl, il Mar a Ravenna e il
Museo della citt a Rimini, che tramite
un sistema museale e culturale organico
Il Museo della citt a SantAgostino

destinato, nelle intenzioni, a riunire le


opere sparse nei piccoli e mal organizzati musei cittadini, quelli accatastate
nei depositi e quelle esposte in musei di
altre citt ma provenienti dal territorio
locale, ma anche ad accogliere le opere
di importanti artisti cesenati moderni e
contemporanei, come Ilario Fioravanti, Alberto Sughi, Giovanni Cappelli, Luciano Caldari, Guido Guidi, Leonardo
Lucchi.
Il comitato Cesenati per Cesena attivo su questo fronte da quasi un anno:
oltre allassessore alla cultura del Comune Christian Castorri, stato interpellato anche il direttore del Polo museale dellEmilia Romagna. Confronti
che, a oggi, non hanno portato effettivamente a sbloccare la situazione, sottolinea Rocchi.
Fs

Presentati i lavori di riqualificazione dei padiglioni fieristici


a Pievesestina. La propriet sempre pi pubblica

Istituto musicale
Pi allievi e pi corsi
per il Corelli di Cesena
utti dati con il segno positivo per listituto Corelli,
Tincremento
che nellanno accademico 2016-2017 registra un
sia degli iscritti totali che delle
matricole e raddoppia il numero dei corsi attivati.
Sono 193 gli allievi che questanno frequenteranno
listituto musicale, contro i 185 dello scorso anno e i
160 del 2014. Fra loro i nuovi iscritti sono 74, con
un incremento di 21 unit rispetto al 2015, quando
le matricole erano state 53.
A registrare una vera e propria impennata il
numero dei corsi, che diventano ben 13, contro i 6
dello scorso anno accademico: ai tradizionali corsi
di pianoforte, chitarra, violino, violoncello, sax,
canto lirico e propedeutica, si affiancano quelli di
canto pop, trombone, batteria, auto, ritmica con
percussioni e linnovativo Cesena Sound Lab,
rivolto ai giovani musicisti interessati alle nuove
tecnologie e che affronta argomenti come
lelettroacustica, linformatica musicale, lediting,
montaggio e mixaggio audiovisivo.
Da segnalare che gli allievi di corsi strumentali
rappresentano la stragrande maggioranza:
172 su 193.

IL SINDACO DI CESENA PAOLO LUCCHI


E IL PRESIDENTE DI CESENA FIERA RENZO PIRACCINI
PRESENTANO ALLA STAMPA GLI SPAZI RINNOVATI

Cesena Fiera, un restyling


che sa di buono
acfrut miete successi nel
Ospiter nuove fiere di medie
riminese e la Fiera
dimensioni.
reinveste gli utili a Cesena.
Nel quartiere fieristico di
Nello spazio Citt del gusto
Pievesestina sono giunti al
di Gambero Rosso saranno
termine i lavori di
riqualificazione iniziati un anno e
realizzati corsi, iniziative
mezzo fa.
didattiche ed eventi culinari
Un investimento da 3,4 milioni di
euro interamente a carico di
gusto di Gambero Rosso, che ospiter corsi,
Cesena Fiera (il fatturato della societ negli ultimi
iniziative didattiche ed eventi culinari, in quella
due anni passato da 3 a 4,6 milioni di euro grazie
che i vertici della Fiera pensano possa diventare il
al trasferimento del Macfrut a Rimini), nemmeno
baricentro dellenogastronomia della Romagna.
un centesimo di contributi pubblici.
Sono stati separati in modo netto, inoltre, gli spazi
Pensiamo che una struttura come quella di
tra il quartiere fieristico e il mercato ortofrutticolo,
Cesena sia la pi adatta per gli eventi di medie
e illuminato lesterno dellintero complesso, che ha
dimensioni - ha affermato il presidente della Fiera
anche ricevuto un rifacimento dellimpianto di
Renzo Piraccini presentando i lavori alla stampa riscaldamento e linstallazione di un impianto
rispetto a quartieri fieristici come quello di Rimini
fotovoltaico.
ideali per grandi manifestazioni.
I padiglioni rinnovati hanno ricevuto un
I padiglioni sono stati rinnovati con nuovi
battesimo del fuoco lo scorso fine settimana con
pavimenti in resina, controsoffitti e luci a led.
la fiera Cera una volta Antiquariato, dedicata in
Sono stati inoltre trasferiti gli uffici di Cesena Fiera
questa edizione alle espressioni artistiche orientali.
nei locali dellex dogana, realizzate nuove sale
Lottimo stato di salute della societ fieristica, oggi
riunioni e convegni, una sala polifunzionale e una
quasi interamente in mano pubblica (Comuni del
cucina industriale da 125 metri quadrati a servizio
territorio, Camera di Commercio e Provincia), ha
del complesso (affidata a Summertrade).
convinto lAmministrazione comunale di Cesena
Altre cucine troveranno spazio nella Citt del

della necessit di aprire al pi presto la compagine


azionaria della societ ai privati.
La Giunta intende portare al pi presto allesame
del Consiglio comunale questa proposta - hanno
spiegato, in una lettera inviata ai consiglieri
comunali, il sindaco Paolo Lucchi e il suo vice
Carlo Battistini - guardando in particolare ai
rappresentanti della filiera ortofrutticola e agli
stakeholder del territorio. Lobiettivo di fondo
duplice: rinsaldare i legami fra lente fiera e il
tessuto imprenditoriale locale e allargare la
progettualit attraverso il coinvolgimento di attori
locali. Siamo convinti che i tempi siano maturi per
laccelerazione di questo percorso.
Il Consiglio comunale di Cesena dovr decidere poi
a quali scopi destinare le somme frutto della
vendita di azioni della Fiera.
MiB

Cesena

Gioved 20 ottobre 2016

13

Il cortile interno delle scuole materne ed elementari della Fondazione Sacro Cuore, in via don Minzoni,
sar intitolato al sacerdote cesenate don Ezio Casadei

na distesa di mille metri quadrati


di prato verde: ecco quello che
salta allocchio quando si varca
lingresso che conduce alle scuole della
fondazione Sacro Cuore di Cesena, nello
stabile di via don Minzoni. Finalmente spiega Cinzia Amaduzzi, presidente della
Fondazione Sacro Cuore - sono stati
completati i lavori di ristrutturazione del
giardino interno dellistituto
storicamente presente nella struttura
della scuola della Sacra famiglia e
tutelato dalla Sovrintendenza delle Belle
Arti che ha approvato il piano dei lavori.
Abbiamo operato una riqualificazione
completa del sottosuolo del giardino
sistemando la rete fognaria e mettendo
in opera una serie di accorgimenti volti a
favorire il deflusso delle acque piovane.
Sulla parte sovrastante abbiamo
realizzato un grande tappeto di erba
sintetica di particolare qualit, adeguata
per il giardino di una scuola. Un manto
verdissimo e morbido che affascina i
bambini della scuola materna e della
scuola elementare e dove alcuni fanno
merenda seduti come a un pic nic.
Il nuovo giardino sar inaugurato sabato
22 ottobre dopo la Messa di inizio danno
scolastico delle scuole della Fondazione
in programma alle 10 al Santuario
dellAddolorata (chiesa dei Servi).
Intorno alle 11,15 i maestri, i bambini
della scuola primaria e le loro famiglie si
ritroveranno a scuola per linaugurazione
del nuovo cortile, che verr intitolato a
don Ezio Casadei. Vogliamo dedicare
questo spazio a don Ezio perch oltre a
essere uno dei fondatori e insegnante

Colori vivi
per il giardino
della scuola
IL CORTILE INTERNO DELLE SCUOLE DEL SACRO CUORE (FOTO CHIARA PERETTI).
A DESTRA, DON EZIO CASADEI, SACERDOTE DIOCESANO MORTO A 90 ANNI NEL
FEBBRAIO 2015 (FOTO PIER GIORGIO MARINI)

Linaugurazione
sabato 22 ottobre con la Messa
presieduta dal vescovo Douglas
Ci sar anche un atto
di affidamento alla Madonna di
Lourdes e a Bernadette Soubirous

delle scuole del Sacro


Cuore, stato un
educatore in ogni
ambito della sua vita,
mosso da una grande passione. Per
questa giornata abbiamo completato
anche il restauro di due statue
raffiguranti la Madonna di Lourdes e
Bernadette Soubirous gi presenti nel
cortile interno del convento delle Suore
della Sacra Famiglia, le quali avevano

compiuto un atto di affiliazione


allImmacolato Cuore di Maria proprio l8
settembre del 1959 (a chiusura delle
celebrazioni per il centenario delle
apparizioni di Lourdes). Con lapertura
dei lavori di sistemazione delle scuole,
circa 8 anni fa, queste statue erano state
spostate e ora saranno ricollocate nella
loro postazione originaria. Proprio per
loccasione chiederemo al vescovo
Douglas di celebrare un momento di
affidamento della scuola alla Madonna di
Lourdes e a Bernadette.
I lavori, che per il momento sono stati
svolti per i tre quarti, prevedono anche la
realizzazione di orti botanici e
linstallazione di un pergolato per le
attivit didattiche allaperto e
unadeguata illuminazione. La parte pi
cospicua dei costi - sottolinea
la Amaduzzi - che si aggira
intorno ai 70mila euro stata
a carico della scuola materna
Sacra Famiglia i cui alunni
sono fra i maggiori fruitori
dello spazio verde insieme
con quelli delle elementari.
Sono previsti contributi da
parte degli altri proprietari
della struttura (Diocesi, Avsi e
Fondazione Cassa di
Risparmio). In totale lintero
intervento porter a un investimento di
circa 100mila euro. Abbiamo anche
previsto iniziative e lapertura di una
sottoscrizione di libere donazioni a
sostegno di questo intervento
straordinario.
Barbara Baronio

Inaugurata nei giorni scorsi. Lassessore Miserocchi: Valorizza chi si vuole muovere a piedi o in bicicletta. Una volta concluso lintero
progetto,Torre del Moro sar collegata al ponte Nuovo in modo moderno e allegro. I nuovi spazi favoriscono la socializzazione

Ciclabile di viale Matteotti, un nuovo modo di intendere...


N

on si tratta solo di una


nuova pista ciclabile, ma
di un nuovo modo di
intendere gli spazi pubblici.
Questo, nelle intenzioni
dellAmministrazione
comunale di Cesena, il nuovo
percorso ciclopedonale di viale
Matteotti, il tratto di via Emilia
che dal ponte Nuovo corre
verso Forl, inaugurato nei
giorni scorsi dal sindaco Paolo
Lucchi con gli assessori Maura Miserocchi e Francesca Lucchi.
Un tratto di 650 metri di pista ciclabile (arricchita di curiosi pittogrammi)
accanto alla quale hanno trovato spazio nuove banchine, arredi urbani, zone
pedonali, aree verdi e di sosta. Lintervento rappresenta il primo stralcio del
progetto di riqualificazione della via Emilia ovest (dal costo di un milione e
mezzo di euro, 500mila dei quali di contributi regionali) scaturito nel 2011 da
un concorso di idee lanciato dallAmministrazione e vinto dal gruppo di

architetti cesenati Davide Agostini,


Annalisa Romani e Steve Camagni.
Questo intervento - ha commentato il
sindaco Paolo Lucchi - stato portato
avanti in maniera condivisa, ancora pi
che altrove. Tanto da cambiare in parte il
progetto iniziale. Il risultato finale stato
in grado di convincere anche chi,
allinizio del percorso, era contrario alla
riqualificazione temendo per la propria
attivit commerciale. I nuovi spazi,
infatti, favoriscono la socializzazione con
percorsi che arrivano a lambire gli
esercizi.
Il cantiere, in dodici mesi di lavoro, ha
visto la piantumazione di una trentina di
nuove alberature e la creazione di spazi
di socialit al posto dei parcheggi selvaggi
di un tempo. Soprattutto, ha visto

Coupon valido
per 2 ingressi

Al cinema Eliseo
con il Corriere Cesenate
al prezzo di 3 euro a persona
marted 25 ottobre alle 20,30
Piuma
(un film di Roan Johnson)

restringere la fin troppo larga carreggiata


precedente, separando le diverse utenze
nel nome della sicurezza stradale.
Con questo intervento Cesena non
inibisce il trasporto su gomma - ha
puntualizzato lassessore ai lavori
pubblici Maura Miserocchi - bens
valorizza chi si vuole muovere a piedi o in
bicicletta. Una volta concluso lintero
progetto, Torre del Moro sar collegata al
ponte Nuovo in modo moderno e
allegro.
Lultimo aggettivo usato dallassessore si
riferisce ai simpatici pittogrammi che
puntellano la pista ciclabile, riportando
le distanze dai luoghi pi importanti del
centro, il tipo delle alberature presenti o
la presenza di rastrelliere per biciclette.
MiB

14

Cesena

Gioved 20 ottobre 2016

Confartigianato e territorio, avviati dieci percorsi di tutoraggio

Bottega scuola, imprese,


giovani e innovazione
F

ormazione, tradizione e innovazione


si incontrano per offrire una opportunit di inserimento nel mondo del lavoro e di crescita condivisa.
Parte per il quarto anno il progetto Bottega
scuola - Botteghe di mestiere, promosso da
Confartigianato Cesena, Fondazione Romagna Solidale, Fondazione Almerici e Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.
Imprese artigiane hanno aderito alla proposta di accogliere in azienda - e di accompagnarli in un percorso di tutoraggio e di crescita formativa - dieci ragazzi che hanno cos una opportunit di inserimento nel mondo del lavoro per la formazione di figure professionali. Per tutti i protagonisti, un occhio
attento allinnovazione salvaguardando le

peculiarit e preziose caratteristiche del manufatturiero e dellartigianato.


Sei i mesi di tirocinio formativo in azienda
che i ragazzi, appena diplomati o inoccupati, hanno avviato a inizio ottobre, con un rimborso di 500 euro al mese.
Dieci le aziende del territorio - da Cesenatico
a San Mauro Pascoli, passando da Gambettola e Cesena - eccellenze del brand del comparto moda, settore a cui dedicata ledizione 2016-2017. Nello specifico, le aziende sono: Mo.Da.Mira, Campomaggi e Caterina
Lucchi (entrambe di Cesena); Nelly, Zanotti pelle, tranceria Della Motta, San
Mauro Fashion, Yuri Fashion group (di San
Mauro Pascoli), Antonina Parafioriti (Cesenatico), F.lli Pascucci (Gambettola), Suoli-

ficio Gloria (SantAngelo di Gatteo).


il lavoro che definisce let adulta. Questo progetto, che con metodo condiviso,
competenze e capacit, accettato da pi
parti, potrebbe avere un felice nuovo sviluppo nel nostro comprensorio - ha specificato Arturo Alberti della Fondazione
Almerici -. attraverso leducazione che si
crea una buona cultura del lavoro, che
metta al centro la persona e non il denaro.
Un nuovo importante passo del progetto la Scuola per imprenditori, mirato allinnovazione dei processi produttivi e dei
prodotti, in un mondo del lavoro che rapidamente mutato, con partite sempre
pi ridotte e la necessit di mantenere alta la qualit - ha sottolineato Lorena Fantozzi, presidente di Confartigianato e imprenditrice della moda -. , questa, unoccasione per gli imprenditori per riflettere
sulla modalit di avviamento al lavoro,
con menti giovani e in un comparto lavorativo in continuo mutamento.
SaL

Luigi Brancato, per 16 anni segretario generale della Fnp Cisl di Cesena e poi della Romagna,
ricorda Roberto Ambroni, storico sindacalista deceduto sabato 15 ottobre

Un impegno che non ha mai


tradito e che lo ha portato a
scoprire un mondo di bisogni
nascosti in cui lui ha agito con
fermezza e soluzioni concrete. Ha
sostenuto la nascita di ambulatori
sociali nel quartiere Oltresavio di
Cesena, a Gualdo e a San Carlo

Nuove tessere elettorali


per 45mila cesenati
In arrivo nuove tessere elettorali per tutti i
cesenati che le avevano ricevute nel 2001.
Lufficio elettorale del Comune di Cesena
ne sta predisponendo la distribuzione a
domicilio, per sostituire le vecchie,
tenendo conto del fatto che su quelle
gli spazi dovrebbero essere ormai esauriti,
se lelettore ha partecipato a tutte
le tornate di voto svoltesi in questi
quindici anni e non ha mai chiesto
il duplicato.
Gi qualcuno si rivolto agli uffici per
chiedere come fare.
La vecchia tessera elettorale sar
sostituita anche se gli spazi non sono
esauriti.
Liniziativa interessa circa 45mila elettori
cesenati, ed stata decisa per evitare ai
cittadini le e disguidi al seggio nei giorni
a ridosso del prossimo 4 dicembre, quando
si voter per il referendum costituzionale.
La distribuzione prender il via a breve e
sar preceduta da unadeguata
comunicazione sulle modalit di consegna.
Nel frattempo si invitano tutti i cittadini
interessati a cercare la vecchia tessera
elettorale, che dovr essere restituita
quando arriver quella nuova.

Avis, attestati
di gratitudine ai donatori

Amico sorridente
nellAnteas e nella vita
I
o non sono adatto, per, se credi, ci
provo. Ma non ti assicuro niente.
Con queste parole cariche di
umilt Roberto Ambroni ha accolto la
proposta dellamico Luigi Brancato di
diventare presidente dellAnteas
(Associazione Nazionale Terza Et Attiva
per la Solidariet). Brancato, per 16 anni
segretario generale della Fnp Cisl di
Cesena e poi della Romagna, oggi ricorda
lamico Roberto Ambroni che lo scorso 15
ottobre ha cessato la sua battaglia contro
un male implacabile.
Ricordo di averlo chiamato un giorno di
oltre dieci anni fa - spiega Brancato -. Io da
Bologna ero rientrato da qualche tempo a
Cesena. A lui ho lanciato la proposta di
guidare lAnteas. Immediatamente
Roberto per la sua indole semplice e
modesta ha risposto di non esserne in
grado. Poi con quella tenacia e volont che
lo hanno sempre accompagnato si
buttato in questa avventura. Di recente in
unassemblea a Cesenatico di Anteas
aveva ricordato quei giorni e poi aveva
ringraziato per aver ricevuto questa
occasione. Unesperienza, quella di darsi
agli altri, che lo aveva sempre reso felice e
che ogni volta gli riempiva il volto di quel

In breve

ROBERTO AMBRONI - TAYLOR IL SOPRANNOME - DURANTE


UNA MANIFESTAZIONE DI ANTEAS NEL GIUGNO SCORSO

sorriso che non smetteva mai di mostrare.


S, perch Ambroni era un uomo gioioso.
Sin da subito non si risparmiato e
insieme a Brancato ha fondato e
sviluppato Anteas Cesena. I due amici per
anni hanno camminato su un sentiero
comune fatto di gratuit e di solidariet.
Un impegno che non ha mai tradito e che
lo ha portato a scoprire un mondo di
bisogni nascosti in cui lui ha agito con
fermezza e con soluzioni concrete. Si sono
allacciate quindi collaborazioni come
quella con don Sanzio a San Mauro
Pascoli con lobiettivo di monitorare le
persone sole presenti nel territorio e
programmare visite a domicilio per
incontrare gli anziani e fare loro
compagnia. E ancora sono sorti
ambulatori sociali nel quartiere Oltresavio

di Cesena, a Gualdo e a San Carlo in cui,


solo nel 2015, sono state fornite circa
5mila prestazioni e poi sono stati
organizzati servizi a sostegno di anziani e
disabili come il trasporto attraverso un
Fiat Dobl. La lotta alla solitudine era una
preoccupazione al centro di tante azioni
di Ambroni, il quale aveva anche cuore gli
oltre 130 volontari dellassociazione per i
quali non mancava mai di organizzare
momenti di socializzazione.
Le sue castagnate erano imperdibili e
non dimenticher mai - conclude
Brancato - il nostro viaggio a Roma per il
Giubileo, dove lui e io in compagnia delle
nostre signore abbiamo percorso lunghi
tratti a piedi e abbiamo vegliato tutta la
notte. Amici nellAnteas e nella vita. Mi
mancher!.

Sabato
prossimo 22
ottobre alle
10,30, nella
sala del
consiglio
comunale di
Cesena il
sindaco Paolo
Lucchi e il
presidente Avis
Cesena Fausto
Aguzzoni
consegneranno gli Attestati di
gratitudine ai donatori di sangue e
plasma (dalle 30 donazioni) a coloro che
hanno cessato la preziosa attivit di
donatori nel corso del 2015
per raggiunti limiti di et o per motivi
sanitari.
Con questo gesto listituzione pubblica
cesenate intende ringraziare
pubblicamente i donatori
di sangue e plasma e continuer a farlo
anche negli anni successivi come atto di
gratitudine.
Per sensibilizzare i giovani
al dono di sangue e plasma, venerd 21
ottobre con inizio alle 19,30, allinterno
del Foro Annonario in piazza del Popolo, a
Cesena, appuntamento con Avisquizzami
Per partecipare necessario
formare una squadra composta da minimo
4 persone e iscriversi sul sito Facebook
Avis Cesena.

VALORE CITT srl in liquidazione


Societ del COMUNE DI CESENA

ASTE PUBBLICHE IMMOBILIARI


Rende noto che nella giornata di GIOVED 17 NOVEMBRE 2016
avranno luogo gli esperimenti delle ASTE PUBBLICHE relative ai seguenti BENI IMMOBILI:
1) Ex scuola elementare San Cristoforo (Cesena Loc. S. Cristoforo Via S. Cristoforo n. 4200): immobile recuperabile
a uso residenziale, commerciale e terziario. SUL di circa mq. 740 con possibilit di ampliamento.
Base dasta . 355.000 oltre imposte come per legge
2) Ex scuola elementare Ponte Cucco (Cesena Loc. Ponte Cucco Via Prov.le Cervese n. 1818): immobile recuperabile a uso residenziale. Sup. comm.le di circa mq. 217. Sup. territoriale complessiva di circa mq. 810.
Base dasta . 114.000 oltre imposte come per legge
3) Ex scuola elementare Pioppa (Cesena Loc. Pioppa Via Cervese n. 7180): immobile recuperabile a uso residenziale.
Sup. comm.le di circa mq. 495 (piano rialzato) e mq. 485 (seminterrato). Superficie territoriale complessiva di circa
mq. 1.390 (fabbricato escluso).
Base dasta . 260.000 oltre imposte come per legge
4) Casa colonica San Lazzaro (Cesena loc. Case Castagnoli, uscita Secante Via Emilia Levante n. 3067): fabbricato
recuperabile a usi diversi fra i quali alberghi, pubblici esercizi, artigianato di servizio e produttivo, commercio allingrosso, industria, ecc., insistente su di una sup. fondiaria complessiva di circa mq. 2.208.
Base dasta . 245.000 oltre imposte come per legge
5) Negozio in Corso Comandini (Cesena Corso U. Comandini, 10/A): unit immobiliare a uso commerciale e terziario posta
nel centro storico di Cesena. Sup. di circa mq. 60.
Base dasta . 70.000 oltre imposte
6) Podere Cesuola (Cesena, vicinanze ex discarica di Rio Eremo): terreno agricolo in zona collinare a prevalente estensione
boschiva della superficie di circa mq. 35.651.
Base dasta . 13.000 oltre imposte
7) Lotto Martorano 4 con annessi fabbricati (Cesena Loc. Martorano Via Violone di Gattolino n.ri 70 e 240): lotto di
terreno con annessi n. 1 fabbricato a uso residenziale, n. 2 capannoni di servizio e n. 1 attrezzaia, per una superficie fondiaria di circa mq. 4.404.
Base dasta . 280.000 oltre imposte come per legge
Per informazioni relative agli IMMOBILI, BANDI DI GARA e MODALIT DI PARTECIPAZIONE: consultare il sito internet www.valorecitta.it; telefonare al numero sotto indicato, dal luned al venerd, ore 9,00-13,00 15,00-19,00; rivolgersi allufficio di Valore Citt (c/o
Comune di Cesena settore Patrimonio ingresso lato Rocca Malatestiana 1 piano) nella giornata di mercoled, ore 9,30-12,00.

8) Ex colonia marittima Pinarella di Cervia (Pinarella di Cervia, viale Italia, 332): immobile di considerevoli dimensioni che
costituisce porzione di un pi ampio comparto della Citt delle Colonie, recuperabile a uso ricettivo (70%) e residenziale
(30%). Volume di circa mc. 6.9278. Superficie territoriale pari a circa mq. 4.245.
Base dasta . 1.310.000 oltre mposte come per legge
9) Bar-ristorante-appartamento-uffici Centro Servizi Torre del Moro (Cesena loc. Torre del Moro via Guido Rossa,
140): fabbricato composto da locali a uso bar-ristorante posti al piano terra (sup. commerciale di circa mq. 330) e da un
appartamento-uffici posti al piano primo (sup. commerciale di circa mq. 180), dotato di corte esterna (superficie di circa
mq. 800).
Base dasta . 380.000 oltre imposte come per legge
10)Area edificabile via Kuliscioff (Cesena loc. Pievesestina angolo via Kuliscioff/via Civinelli): terreno edificabile a
destinazione polifunzionale (usi ammessi: servizi di interesse sovracomunale e di quartiere) della superficie catastale complessiva pari a mq. 6.412.
Base dasta . 300.000 oltre imposte come per legge
11) Area edificabile Aiuole (Cesena loc. Pievesestina via del Commercio): terreno edificabile a destinazione polifunzionale della superficie catastale complessiva pari a mq. 15.643.
Base dasta . 560.000 oltre imposte come per legge
12) Area edificabile San Lazzaro (Cesena loc. Case Castagnoli svincolo Secante): terreno edificabile a destinazione polifunzionale della superficie catastale complessiva pari a mq. 20.140. Base dasta . 710.000 oltre imposte come per legge
13) Palazzina dei Vigili (Cesena corso Cavour, 103): fabbricato di prestigio in zona centrale attualmente destinato a sede del
Comando della Polizia Municipale.
Base dasta . 1.464.829 oltre imposte come per legge
Iscrivendosi alla NEWSLETTER di Valore Citt (vedi apposita sezione presente nel sito www.valorecitta.it) sar possibile ricevere
utili aggiornamenti in merito alle pi importanti novit.
Tel. 0547 356810 Fax 0547 356587 e-mail: info@valorecitta.it
Il Liquidatore Dott. Francesco Pasqualicchio

Cesenatico

Via San Giuseppe


Un toponimo
che non c pi
Il tratto di strada su cui si affaccia la Chiesa di San
Giacomo era indicato col nome del custode della Sacra
Famiglia. Nel 1890 la Giunta repubblicana lo sostitu

La strada ha vissuto nel tempo


altre variazioni del nome
in base alla guida politica
del momento fino al ripristino,
nel 1945, dellattuale
via Giordano Bruno

opo la proclamazione del Regno


dItalia nel 1861, i toponimi di
strade e piazze hanno assunto
denominazioni direttamente o
indirettamente legate alla guida
politica del luogo. Cesenatico, sorto
sulle rive del porto-canale fatto scavare
nei primi anni del 1300 dai cesenati per
dare alla loro citt uno sbocco sul mare
rientrava, fino alle annessioni del 1866,
nello Stato Pontificio che lo amministrava attraverso le Legazioni. Le poche
vie esistenti erano indicate con toponimi religiosi o con il generico strade.
Osservando la pianta di Cesenatico del 1739 (vedi tavola sopra) si leggono
chiaramente i nomi delle vie principali: Strada della SS. Annunziata, verso
Cervia, strada di Santa Maria in Valverde, verso Rimini e poche altre.
Allinizio dell800 il viandante che, percorrendo la via Nuova giungeva al
Porto di Cesena detto il Cesenatico, attraversato il Ponte Cherubino sul
Fossatone entrava in paese. Alla sua destra il ponte principale, munito di
chiuse (gattoli) per la regimazione delle acque per le saline, detto di San
Giuseppe, in quanto sulla riva destra vi era il piccolo omonimo oratorio
annesso allHospitale per viandanti e pellegrini, condotto dalla confraternita
di San Giuseppe. Conseguentemente il tratto di strada su cui affaccia la

Avis
Bene
il terzo
trimestre
del 2016

Gioved 20 ottobre 2016

chiesa di San Giacomo e che conduce alla


piazza, non poteva che essere indicata col
nome del custode della Sacra Famiglia.
Quando alla guida del paese in luogo del
"priore" (di nomina pontificia) venne
eletto il sindaco, iniziarono i cambiamenti
dei toponimi, a partire dalle vie principali:
via Cervia, via Rimini, via Cesena. In paese
in quei primi anni dalla nascita del Regno
dItalia vi era miseria diffusa, condizioni
igienico-sanitarie deplorevoli,
analfabetismo dilagante. Politicamente era
preponderante il repubblicanesimo
mazziniano (Cesenatico aveva vissuto
appena 15 anni prima il tragico imbarco di
Garibaldi coi suoi ultimi fedelissimi, nella
notte tra l1 e il 2 agosto 1849). Poich al
voto erano ammessi solo coloro che
sapevano leggere e scrivere, il risultato
elettorale era prevedibile. Per il governo
nazionale gli unici due partiti ritenuti
legittimi erano il Monarchico e il Liberale,
gli altri erano etichettati "sovversivi" ed
erano: Repubblicano, Socialista e
Clericale. Per la sua colorazione politica
Cesenatico, in un documento prefettizio
del 1894, indicata quale antica roccaforte
del sovversivismo forlivese. Non stupisce
dunque la decisione della giunta
comunale repubblicana di sostituire, nel
1890, il toponimo della strada davanti alla
chiesa parrocchiale, da via San Giuseppe a
via Giordano Bruno (il filosofo mandato al
rogo a Roma nel 1600 dal tribunale
ecclesiastico).
La strada ha vissuto ancora variazioni del
toponimo. Con lavvento del regime
fascista, nel 1934 il podest di Cesenatico
Severino Forno delibera il cambiamento
di denominazione della via Giordano
Bruno in via XI Febbraio (l11 febbraio
1929 in Vaticano vennero firmati i Patti
Lateranensi). Con la caduta del fascismo
(25 luglio 1943) era stato nominato un
commissario prefettizio ma, dopo la
liberazione di Cesenatico da parte delle
truppe alleate (20 ottobre 1944), si era
costituita una giunta comunale
provvisoria a guida social-comunista la
quale il 30 aprile 1945 ripristina il
precedente toponimo di via Giordano
Bruno. sperabile che finalmente il
turbolento filosofo possa godersi in pace il
variopinto spettacolo delle vele sulle
barche del museo galleggiante, un bel
biglietto da visita per chi giunge a
Cesenatico dallentroterra.
Ferruccio Dominici

uoni risultati per lAvis comunale di


B
Cesenatico. Per il terzo trimestre
dellanno 2016, il lavoro risultato
positivo grazie alla collaborazione di tutti i
donatori. Sono state raccolte 1167
donazioni, di cui 907 di sangue intero e
260 di plasma da aferesi.
importante avere sempre nuovi soci
donatori, "facciamo un appello a tutti, in
particolare ai giovani, a intraprendere tale
percorso". Chi volesse iniziare deve avere
unet compresa tra i 18 e i 60 anni, e deve

pesare almeno 50 chili. sufficiente che si


presenti il gioved mattina a digiuno, dalle
7,45 alle 10,45 nella sede dellAvis presso
lospedale Marconi con tessera sanitaria e
documento didentit.
Per informazioni possibile contattare la
segreteria aperta tutti i giorni dalle ore
8,30 alle ore 12,30 al numero 0547-6
74832. Si pu sostenere lassociazione
versando tramite la dichiarazione dei
redditi il 5 X 1000 al codice scale
90018150400.

15

Furti a Sala
Gozzoli scrive a Prefetto,
Questore e Forze
dellOrdine
In seguito ai numerosi furti che si sono
consumati nella frazione di Sala nelle
settimane scorse, il sindaco di Cesenatico,
dopo aver ricevuto numerose segnalazioni
dagli abitanti, ha inviato una lettera al
Prefetto, al Questore e alle Forze dellOrdine
per rafforzare i controlli su quel territorio.
"Ho ricevuto diverse segnalazioni da cittadini
che riferiscono di una serie di furti avvenuti in
aziende agricole e in abitazioni con
unintensicazione registrata a partire dal
mese di settembre - scrive Gozzoli -. Oggetto
dei furti sono soprattutto aziende agricole e
aziende produttive collocate nelle aree del
forese comprese tra via Vetreto, via Campone
Sala, via Stradone Sala, via Pavirana, via del
Mare e via Pisciatello. I furti appaiono mirati e
indirizzati alle aziende agricole con
sottrazione di mezzi agricoli, macchinari,
gasolio e materiale da lavoro. In alcuni casi si
sono registrati furti ad abitazioni ancora in
costruzione.
Questa nuova serie di furti ha suscitato
ulteriore allarme, preoccupazione e anche
frustrazione nei cittadini di quelle zone.
Ricordo, infatti, che gi nei mesi scorsi si
erano registrati fenomeni analoghi.
Per questo motivo alcuni residenti si sono
attrezzati con sistemi di sorveglianza e
vigilanza che al momento non sembrano
bloccare lazione dei malviventi.
Nonostante il meritorio lavoro dei Carabinieri
di Cesenatico, che in breve tempo sono riusciti
a identicare e denunciare uno dei malviventi
e nonostante le iniziative messe in atto da
Carabinieri e Polizia Municipale con i residenti,
registro un aumento della frustrazione e della
preoccupazione dei residenti che quasi a
intervalli regolari subiscono furti che minano
la propria attivit lavorativa e la sicurezza
familiare con risvolti negativi anche a livello
psicologico.
Il fenomeno dei furti, pur contrastato e colpito
dalle indagini, continua a essere ben presente.
Non pu essere abbassata la guardia.
Ritengo che alla forte preoccupazione dei
cittadini occorra dare risposte da parte di
tutte le istituzioni e chiedo alle Forze
dellOrdine di rafforzare lazione di indagine e
di repressione del fenomeno, al ne di
contrastare la criminalit e garantire la
sicurezza dei cittadini".

Dopo oltre 20 anni di partecipazione alla


era, lAvis di Cesenatico ha comunicato
che non parteciper allevento "Il pesce fa
festa" in programma dal 28 ottobre al 1
novembre. "Preso atto dei tempi ristretti e
delle modalit per poter partecipare alla
prossima era comunicati dal Comune e
dallorganizzatore, la nostra associazione
ha deciso di non partecipare. Condiamo
che per le prossime ere cittadine
organizzate, ci siano nuovamente le
condizioni per ritornare a partecipare".

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
ADIACENZE OSSERVANZA E CENTRO CITT (Cesena): In piccola palazzina con spese
condominiali contenute appartamento ristrutturato completamente 4 anni fa con materiali moderni. Limmobile si trova al secondo e ultimo piano ed composto da luminoso soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, camera singola, bagno,
balcone verandato, cantina e posto auto in corte condominiale. 169.000 / Rif. 1614
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina
di nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 1 balcone,
tavernetta, cantina, garage doppio e giardino di propriet. Ottime finiture, aspirazione centralizzata, riscaldamento a pavimento con caldaia autonoma, predisposizione aria condizionata e allarme. PRONTA CONSEGNA. 340.000 Rif. 1334-3
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde allultimo piano appartamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico
composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
A TITOLO ONEROSO. 425.000 / Rif. 0121-2
CENTRO STORICO (Cesena, via Cesare Battisti fronte via Chiaramonti): in elegante
palazzo appartamento al primo piano servito da ascensore composto da ingresso,
soggiorno, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, bagno con finestra e cantina.
Limmobile gode di eccezionale luminosit e si distingue per gli spazi comodi e
ben disposti. 240.000 / Rif. 1563

PONTE PIETRA (Cesena): in zona residenziale porzione di casa da ristrutturare con ingresso indipendente, cortile privato, garage e ripostigli esterni. Limmobile composto
al piano rialzato da soggiorno e cucina abitabile; al piano primo da 2 camere da letto,
bagno e balcone; al piano seminterrato da cantina. 150.000 / Rif. 1578
ZONA SAN VITTORE (Cesena): in palazzina di 9 unit appartamento in discrete condizioni all'ultimo piano composto da soggiorno, cucina, abitabile, veranda, 2 camere da
letto, 2 bagni, finestrati, balcone, cantina e garage. 150.000 / Rif. 1321
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
ZONA VIGNE (Cesena): In fabbricato costruito all'inizio degli anni 80 vicino al centro e ai servizi appartamento al secondo piano con ascensore composto da soggiorno con cucina a vista, bagno, 2 camere da letto, 2 balconi, garage al piano
interrato. 167.000 / Rif. 2028

16

Valle del Rubicone

Gioved 20 ottobre 2016

Leggere
fa bene

Montiano
Al via
letture animate
e il progetto
Little free
library

rogetti per incentivare i


ragazzi alla lettura a
Montiano. Da novembre
prender il via, ogni sabato
mattina, no alla prossima
primavera, un percorso di
letture animate, laboratori e
attivit per bambini dai 3 ai 10
anni presso la biblioteca comunale, in municipio.
Lassociazione cesenate Qualcosa di grande per i
piccoli doner al Comune 40 libri, 20 da destinarsi
alla scuola primaria e 20 alla biblioteca comunale.

in partenza anche il progetto delle Little free


library. Nate negli Usa nel 2009 e molto diffuse
nellEuropa continentale, le piccole librerie
gratuite si stanno diffondendo anche in Italia.
In concreto, si tratta di casette di legno artigianali
che contengono collezioni di libri in continuo
cambiamento. I libri possono essere presi e depositati
da chiunque, partendo dal presupposto Take a book,
return a book (libro che prendi, libro che doni). I
luoghi pi gettonati per linstallazione di una Little
free library sono parchi, giardini, cortili e spazi
comuni di condomini. Lobiettivo duplice: favorire la

Montiano

Sono in corsi di realizzazione sulla via


Emilia, in localit San Giovanni in Compito

Lavori in corso
Riapre via Merlara

Sono ripartiti i lavori


nella maxi rotonda
M

axi rotonda in corso di


realizzazione sulla via Emila, in
localit San Giovanni in
Compito, fra i Comuni di Longiano e
Savignano sul Rubicone.
I lavori, iniziati nel 2014 e poi interrotti,
sono ripartiti nelle scorse settimane e
dovrebbero concludersi entro Natale.
Lintervento a cura della Provincia, su
progetto dellingegnere Leopoldo
Raffoni, e di Anas.
Il costo complessivo, sostenuto dalla
Provincia con la partecipazione
economica della Regione, di circa 2
milioni di euro.
Lopera rientra negli accordi di
programma siglati fra il 2007 e il 2008
dalle amministrazioni comunali di
Longiano e di Savignano con la
Provincia di Forl-Cesena.
I lavori hanno subito dei ritardi a causa
del ritrovamento di alcuni reperti
archeologici di epoca romana che sono
stati censiti dalla Sovrintendenza e
protetti prima dellavvio del cantiere.
C stata anche la necessit di
accordarsi con i privati le cui propriet
insistevano nella zona di realizzazione

Erano stati interrotti


a causa del ritrovamento
di reperti archeologici
di epoca romana
della rotonda. In particolare, il Comune
di Longiano ha dovuto prendere accordi
per la demolizione di unabitazione
privata in via Emilia 250, in seguito
riedificata in via Montilgallo.
Da ultimo, la cooperativa che si era
aggiudicata lappalto, la Clafc, ha
rinunciato a proseguire i lavori ed
stato necessario stipulare un nuovo
contratto con limpresa Biguzzi di
Forlimpopoli, seconda in graduatoria.
Aspettiamo il termine dei lavori afferma Massimo Ciappini, assessore ai
lavori pubblici del Comune di Longiano
-. La realizzazione della rotonda di San
Giovanni in Compito segue quelle di
Case Missiroli e di Ponte Ospedaletto e
completa il piano comunale per mettere
in sicurezza tutti gli accessi alla via
Emilia. Lunico punto critico rimane
lincrocio di Budrio, attualmente

lettura e sviluppare legami di reciprocit.


A Montiano - ha anticipato con entusiasmo il sindaco
Fabio Molari - saranno installate quattro casine di
50 centimetri per lato. Saranno costruite da un
volontario e saranno situate a Case Francisconi,
Badia, Montenovo e Montiano paese, nei pressi delle
scuole. Ognuna conterr una ventina di libri. Il
lettore potr aprire lo sportello, trattenere il volume
che pi gli interessa e riporre al suo posto un libro
che gli piaciuto e che vuole condividere con gli
altri.
Mv

regolato da un semaforo.
Nel nuovo anello circolare che sta
sorgendo a San Giovanni in Compito
convergeranno la via comunale
Crocetta e la strada provinciale che
scende da Montilgallo. In futuro, la
rotatoria sar collegata, tramite una
bretella, al casello autostradale
Rubicone della A14, scavalcando la
ferrovia ed evitando il transito dai centri
abitati di Savignano e di Gatteo. Il
progetto stato presentato in Regione
dalla Provincia ed in attesa di
finanziamenti (servono oltre 10 milioni
di euro).
La rotonda deve segnare lo spartiacque
fra larea urbana e larea extra urbana spiega il progettista Raffoni -. Costruita
la porta, si dovr procedere con il
corridoio per raggiungere il casello.
Matteo Venturi

Lavori in corso sulle strade di Montiano.


Nei prossimi giorni riaprir al traffico via
Merlara, la corta che collega Montiano a
Montenovo, chiusa dal febbraio 2015 per
una frana lunga 150 metri.
Lintervento, per 150mila euro, stato
realizzato dal Servizio tecnico di bacino,
che sta ultimando lopera con
linstallazione di un guard-rail.
Iniziati da qualche settimana, saranno
ultimati in primavera i lavori sulla strada
Provinciale n. 9, che va dal bivio di
Montenovo a Santa Paola. La Regione ha
stanziato 280mila euro per ripristinare sei
chilometri di manto stradale dissestato.
Lavori in
corso anche
in via
Fondovalle
Rigossa
(nella
foto),
strada
consorziale
che da
Montiano
porta a Longiano e a Roncofreddo. Il
Consorzio di Bonica sta intervenendo
con la sistemazione del fondo stradale,
lasfaltatura e la sistemazione delle rive
franate attraverso gabbionate di
contenimento in legno.
Non ancora partiti, ma in programma a
breve, i lavori per inghiaiare alcune
strade di campagna, a cominciare da via
Crete.
Mv

SantAngelo | Torneo di tennis

Gambettola | Io non rischio

Premiati i vincitori del torneo di tennis per amatori di categoria A e B maschile e


femminile al Circolo Tennis di Sant'Angelo di Gatteo: Gianluca Bonoli (vincitore
cat. A2), Riccardo Ercolani, (vincitore cat. B2), Paola Marini (2a classificata cat.
A), Roberta Montanari (vincitrice cat. A), Eugenio Galassi (vincitore cat. B),
Cristian Ravegnini (finalista cat. A2). Nella foto, i premiati insieme al direttore del
torneo il maestro Andrea Fabbri, al presidente del circolo tennis Antonio Di Mieri,
allassessore Deniel Casadei e alla consigliera comunale Marianna Acquaviva.

La CroceVerde di Gambettola, dopo la missione umanitaria nelle zone colpite dal sisma,
unitamente alla locale sezione della Protezione Civile, ha aderito alla campagna
dinformazione nazionaleIo non rischiodedicata allalluvione.
Nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 ottobre, in piazza Pertini, il presidente della
CroceVerde Gianfranco Pichierri e un coordinatore della Protezione Civile regionale con
alcuni volontari, hanno distribuito materiale informativo, fornendo chiarimenti sulle
buone pratiche di protezione civile da adottare in caso di allarme alluvione. (Ps)

Valle del Savio

Valbiano, una zona


artigianale pi bella
La proposta di Confartigianato riqualificare larea rendendola
pi funzionale e migliorandone la qualit estetica

uovo look per larea artigianale di


Valbiano nel comune di Sarsina dove
sono insediate una quindicina di
imprese fra cui Cangini Benne con tre
capannoni, che fa la parte del leone, insieme
ad altre attivit radicate.
Confartigianato cesenate ha
coinvoltolUniversit di Bologna e il Comune
di Sarsina per un progetto di riqualificazione
che si prefigga di migliorare la qualit
estetica dellarea.

Gioved 20 ottobre 2016

Il comitato Valle Savio di Confartigianato spiega Maurizio Crociani, responsabile di


Confartigianato sarsinate - ha stretto
rapporti con la Facolt di Architettura per
laffidamento di un progetto realizzato dagli
studenti nellambito di un corso specifico su
questa problematica. Quella di Valbiano
unarea di piccole dimensioni, vetusta e con
problematicit, fra cui un pilone della
superstrada allingresso dellinsediamento,
spartitraffico tra lentrata e luscita. Da punto
di debolezza dellaccessibilit, si vuole
trasformarlo in punto di forza attraverso un
progetto di restyling estetico, oltre che di
miglioramento funzionale. Larea artigianale
di seconda generazione a cui puntiamo
unarea vivibile, pi bella, con pi
luminosit, adeguata segnaletica, un
percorso pedonale, con pi verde e un
chiosco per i servizi di somministrazione. Un
luogo per lavorare, ma anche pi piacevole
sotto limpatto estetico e urbanistico.
Sulla questione intervenuto anche Stefano
Bernacci, segretario di Confartigianato
cesenate. Le aree artigianali di prima
generazione vennero progettate in una fase

Sulla causa di beatificazione del sacerdote


arrivata la risposta del vescovo Douglas

17

storica ormai superata - ha detto - quando le


imprese artigiane venivano costruite lontano
dai centri storici e urbani in aree periferiche.
Oggi i tempi sono maturi per una
riprogettazione, riconversione e
implementazione sul versante funzionale,
per migliorare le condizioni in cui svolgere le
attivit produttive, sia estetico. Nellarea
artigianale San Pellegrino a Cesenatico
abbiamo avviato un progetto sulla sicurezza
comune attraverso la televigilanza. Stiamo
ragionando sullattivit di raccolta dei rifiuti
per stabilire una tariffa puntuale adeguata al
reale conferimento, e pi estesamente al
miglioramento delle condizioni
infrastrutturali, ma anche di gradevolezza
dei luoghi. Il nostro apporto riguarda la
sensibilizzazione e la progettazione e
lauspicio quello di un coinvolgimento
delle amministrazioni comunali negli
interventi da realizzare. Abbiamo coinvolto
lUniversit attraverso la facolt di
Architettura alla quale abbiamo anche
affidato lo studio per la creazione di un
Museo territoriale sullartigianato presso la
nostra sede cesenate in via Alpi.

DON GIANCARLO BERTOZZI


CON DON DANIELE BOSI
A GUSCELLA (CARESTE DI SARSINA)
GIUGNO 2009

Don Bertozzi, avviate


raccolta testimonianze
hi lo ha conosciuto ne parla
Molta gente ha partecipato alla Messa
come se Santo lo fosse gi.
di domenica 16 ottobre a San
Bastava farsi un giro domenica
scorsa a San Romano, piccola
Romano, nel 5 anniversario
frazione di Mercato Saraceno dove
della morte del sacerdote. Il ricordo
don Giancarlo Bertozzi ha prestato
servizio per molti anni. Nella Messa
delle persone e dei sacerdoti
celebrata dal vicario generale della
che lo hanno conosciuto
diocesi don Pier Giulio Diaco nel 5
anniversario della morte, oltre a
parrocchia di San Romano Martire guidata da don Coffi
ricordare la figura di questo sacerdote cos amato dalla
Roger Anoumou, via Duilio Farneti 19, 47025 Mercato
gente, la comunit parrocchiale attendeva un riscontro
Saraceno (anche in formato elettronico alla mail:
dal vescovo Douglas sulla richiesta di prendere in
parrocchiasanromanomartire@libero.it).
considerazione liter del processo di beatificazione e
La risposta del vescovo mi sembra prenda in seria
canonizzazione del parroco avviandone la fase
considerazione quanto chiesto ed esprima la
diocesana. Apprezzo il desiderio di vedere il vostro
pastore, che tanto si fatto voler bene, sugli altari - sono necessaria prudenza pastorale - ha sottolineato
nellomelia don Pier Giulio Diaco -. Il fatto di chiedere
state le parole del vescovo Douglas lette da don Diaco
che vengano raccolte testimonianze scritte su don
durante la Messa -. Dopo essermi consultato coi miei
Giancarlo, la sua vita e il suo ministero sacerdotale da
collaboratori sono arrivato alla decisione di chiedervi,
valorizzare per tenere vivo il ricordo e non fare mancare,
prima di una eventuale introduzione della causa, di
a coloro che non lo hanno conosciuto, un profilo esatto
produrre, col tempo dovuto, una pi ampia
della sua persona e della testimonianza che ha dato.
documentazione e raccolta di testimonianze scritte e
Particolarmente toccante il ricordo di don Bertozzi
firmate che, insieme alla gi pubblicata biografia di don
portato da don Edero Onofri, che ha da poco preso
Giancarlo, costituisca motivo di giustificazione per
servizio presso la Concattedrale di Sarsina. La notte
questa proposta. E domenica, dopo la Messa, c stato
dell8 maggio 1999 ero ricoverato a Ravenna nel reparto
chi si gi messo allopera per raccogliere la
di rianimazione - ha raccontato don Edero -. Avevo
documentazione richiesta che dovr essere inviata alla

avuto un grave incidente stradale, poi la dolorosa corsa


in ospedale, i primi interventi medici. Chiss a quale ora
della notte, chiss come lo hai saputo, un vero mistero.
Nel confuso dormiveglia ho avvertito la tua presenza, ti
ho visto inginocchiato davanti al letto, pregavi.
Nessuno ha mai saputo spiegare come don Giancarlo
fosse venuto a conoscenza del ricovero di don Edero a
Ravenna. Non ti preoccupare - ha detto in quella
circostanza don Giancarlo a don Edero - limportante
che io sia qui.
Il sindaco di Mercato Saraceno Monica Rossi lo ha
ricordato come un uomo e sacerdote per tutti. Fuori
dal tempo. Non ha mai innalzato cattedrali n ha mai
pensato di lasciare segni materiali del suo passaggio.
Puro di cuore, non amava apparire. Don Giancarlo
tutti qui: una presenza silenziosa e certa al tuo fianco
nei momenti di difficolt.
Mm

A un anno dalla morte (15 ottobre 2015), la decisione della Giunta che ha chiesto la deroga alla Prefettura non essendo trascorsi 10 anni dal decesso

Il Centro studi plautino sar intitolato a Cappelli


A

un anno dalla morte (15 ottobre 2015)


il comune di Sarsina ha deciso di
intitolare il Centro di studi plautini a
Lorenzo Cappelli, sindaco di Sarsina per 54
anni e di Sorbano per tre anni. Si tratta della
struttura in via IV Novembre, utilizzata anche
come sala mostre, ufficio turistico, sede di
convegni e conferenze. La decisione stata
deliberata nei giorni scorsi dalla Giunta che
chieder al Prefetto di Forl-Cesena una
deroga al regolamento non essendo trascorsi
dieci anni dalla morte. E proprio grazie alla
sua visione storica e culturale se stato
realizzato il Centro Studi Plautini, fortemente
voluto dallaAmministrazione comunale guidata proprio dal sindaco Cappelli
per rappresentare al meglio il concittadino Plauto, si legge nelle motivazioni.
Il Consiglio comunale, nel 2010, ha conferito al senatore Cappelli la cittadinanza
onoraria quale segno di gratitudine per il servizio reso alla comunit. Ha
dedicato tutta la sua vita allimpegno politico e amministrativo.

Nella delibera di Giunta con la quale


stato approvato il provvedimento, viene
tracciato un breve profilo di Lorenzo
Cappelli, sindaco pi longevo dEuropa
con 12 mandati consecutivi alla guida del
Municipio sarsinate. Laureato in Fisica
presso lUniversit di Bologna, si
dedicato ancora giovanissimo
allinsegnamento. Dopo la guerra stato
nominato assessore presso il comune di
Sorbano dal Comitato di liberazione
nazionale. Nellaprile del 1946 si svolsero le
prime elezioni amministrative e in tale
occasione stato eletto consigliere
comunale e vicesindaco e dal 30 dicembre
1947 sindaco del comune di Sorbano poi
aggregato a quello di Sarsina. Nelle elezioni
comunali del 1951 stato eletto sindaco di
Sarsina, per nove successive tornate

elettorali stato riconfermato in tale


incarico. Dopo un breve interruzione
(1995-1999) di nuovo eletto sindaco del
comune di Sarsina nel 1999 e poi
riconfermato nelle successive elezioni del
2004. E stato eletto primo presidente della
Comunit montana. Ha ricoperto la carica
di presidente della Camera di commercio,
industria, artigianato, agricoltura di Forl.
Nel 1987 stato eletto Senatore della
Repubblica nel collegio di Forl-Faenza
fino al 1992. Socio di varie istituzioni
culturali stato presidente della
Rubiconda Accademia dei Filopatridi con
sede a Savignano sul Rubicone e dal 1999
ha ricoperto il ruolo di presidente del Mar,
il Movimento per lautonomia della
Romagna.
Mm

18

Gioved 20 ottobre 2016

Solidariet

Torna in Emilia Romagna lniziativa promossa dallassociazione Papa Giovanni XXIII

azze
i
p
e
l
l
e
n
d
n
a
t
S
bre
o
t
t
o
0
3
e
9
2
il

Un pasto al giorno
come un abbraccio
rriva anche in Emilia Romagna liniziativa Un pasto al giorno. Il 29 e 30 ottobre i
volontari dellAssociazione Comunit Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste
Benzi nel 1968 - questanno caratterizzata dallo slogan La dignit riparte da qui
- in cambio di unofferta libera, consegneranno un pacco di pasta da poco pi di 100
grammi: una vera e propria porzione, il pasto di un giorno.
Una donazione grazie alla quale lApg23 potr continuare a garantire un aiuto agli oltre
41mila fratelli in difficolt, gli ultimi che ogni giorno mette a tavola nelle sue oltre 600
realt di accoglienza (tra case famiglia, Capanne di Betlemme per i senza dimora,
Centri nutrizionali) in 38 Paesi del
mondo. Lelemento che contraddistingue
le chiavi per creare una nuova cultura del
la Apg23 la condivisione diretta di vita:
riutilizzo, attribuendo una dignit nuova
chi ne entra a far parte apre le porte della
sia a chi ha bisogno di aiuto sia a chi lo
propria casa e della propria vita per
sostiene, attestando un protagonismo
condividere la quotidianit con i pi
attivo di entrambi e stabilendo tra loro
poveri, i pi deboli, per offrir loro un
una forte connessione: la fraternit.
aiuto costante, senza scadenza e senza
Questanno, inoltre, Un pasto al giorno
orari dufficio. Tutti, cos, diventano
assume un significato particolare: siamo
fratelli e sorelle, figli, membri di una
nellanno del Giubileo della Misericordia.
stessa famiglia.
Ed proprio condividendo lesperienza e
Solidariet, responsabilit e dignit sono

la sofferenza dellaltro che si realizza


lideale pi completo di fratellanza. In
questo senso, il pacco di pasta assume il
significato di un abbraccio dato da
lontano a chi in difficolt. Cibo stare
insieme, mettere in comune,
espressione della generosit di Dio. Pi
volte papa Francesco si soffermato nel
mettere in guardia contro la dilagante
cultura dello spreco, che concerne non
soltanto gli alimenti e le cose, ma tocca,
di riflesso, anche le persone. Lo scarto
del cibo, dunque, diventa metafora
dellabbandono di chi pi in difficolt,
come gli anziani, i disabili, considerati gli
ultimi della societ. Lo spiega il
responsabile della Apg23 Giovanni
Ramonda: La facilit di buttar via
sinonimo di indifferenze e insensibilit,
gli stessi atteggiamenti che portano
allemarginazione di tanti nostri
concittadini, lasciati soli ad affrontare i
problemi e le difficolt della vita. Il nostro
pacco di pasta vuol essere il simbolo di
un nuovo patto sociale, che consente di
accrescere se stessi aiutando gli altri,
tutelare il diritto al cibo: uno dei diritti
umani fondamentali. Quando non
rispettato, la dignit umana violata. Lo
spreco una metafora, ma non solo.
Il problema dello spreco ha un riflesso
economico molto rilevante. Secondo la
Coldiretti, il valore monetario degli
sprechi alimentari ammonta a 12,5
miliardi. Di questi, il 54 per cento
proveniente proprio dal consumo, il 15
per cento dalla ristorazione, l8 per cento
dallagricoltura e il 2 per cento dalla
trasformazione. Se consideriamo che nel
2015 i poveri nel nostro Paese hanno
superato i 4 milioni e mezzo (cifra record
rispetto ai 10 anni fa), si coglie come il
miglioramento delle condizioni di vita
pu passare anche da una lotta alla
cultura delle eccedenze. Anche
attraverso il cibo - spiega ancora
Ramonda - si realizza la dignit
delluomo. E una nuova chiave, pi
responsabile, del suo impiego, pu
migliorare la qualit della vita di tanti.
I volontari della Apg23 saranno in EmiliaRomagna con oltre 250 postazioni. Per
maggiori informazioni e per trovare la
postazione pi vicina
www.unpastoalgiorno.org

NOTIZIARIO PENSIONATI

Da luned 24 ottobre
Avo
Corso di formazione
per nuovi volontari
ospedalieri
Anche questanno lassociazione volontari
ospedalieri Cesena (Avo) organizza un
corso di formazione per nuovi volontari. Il
corso si svilupper in otto serate, a
partire da luned 24 ottobre e terminer il
16 novembre, tutti i luned e mercoled
con inizio alle 20,45, presso la sala teatro
dellIstituto Don Baronio in via Mulini
24, a Cesena.
Liscrizione al corso gratuita e si
effettuer in occasione della prima
lezione, arrivando con un leggero
anticipo. Il servizio a degenti soli e non
autosufficienti, per il quale si chiede la
disponibilit di due ore settimanali,
quanto mai prezioso e apprezzato.
I volontari Avo prestano servizio presso
lospedale Bufalini di Cesena suddivisi
in due gruppi; presso lospedale Marconi
di Cesenatico (dove sono presenti anche
presso la locale casa di riposo), al Santa
Colomba Hospice di Savignano,
allospedale Angioloni di San Piero in
Bagno, allospedale Cappelli di Mercano
Saraceno e presso le case di cura
Malatesta Novello e San Lorenzino di
Cesena. Sono inoltre presenti nelle case di
riposo Don Baronio e Violante
Malatesta di Cesena e Barocci di
Sarsina.
Il primo appuntamento dunque per
luned 24 ottobre; lincontro-introduzione
ha per tema Perch Avo? Le vere nalit
di una scelta. Si proseguir mercoled 26
ottobre con il tema A chi tocca? Al
servizio del bene: diventare volontario
ospedaliero.
Il corso del tutto gratuito.
Per info: Paola Pasini (segreteria), 348
4669589; Marco Trebbi: 333 1395626.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

I pensionati della Cisl e i volontari Anteas


salutano il loro amico Roberto Ambroni
Presidente Anteas (Associazione di volontariato), gi storico dirigente della Cisl Cesenate
ella piccola e suggestiva pieve
di Tipano di Cesena, gremita di
amici e parenti, luned mattina
17 ottobre tutta la Fnp Cisl Romagna
e Anteas hanno salutato il caro amico
Roberto Ambroni, scomparso lo
scorso 15 ottobre dopo laggravarsi
della malattia.
Ambroni, nato e cresciuto a Tipano

era molto conosciuto e amato non solo


nel cesenate ma anche nelle zone della
Valle del Savio e del Rubicone, sia per la
sua azione sindacale nella Cisl che per la
sua attivit di volontariato in Anteas,
Associazione nazionale tutte le et attive
per la solidariet.
Tanti gli iscritti che nei nostri uffici si
ricordano di Ambroni Taylor, che in
occasione delle assemblee
sindacali in azienda in piedi
sulle cassette della frutta,
spiegava a tutti i lavoratori i
loro diritti e lopera che la Cisl
stava conducendo per loro. Lo
faceva senza utilizzare il
microfono, sfruttando solo la
sua voce potente e
inconfondibile.
Per anni stato un riferimento
non solo sindacale, ma umano.
Era sempre pronto ad aiutare i
pi fragili sia a livello
personale sia grazie
allassociazione Anteas di cui
era fondatore e presidente da
oltre dieci anni (incarico pi
volte riconfermato dai suoi
amici). Un ruolo che, come
amava ripetere a tutti, lo
riempiva di gioia. Il poter

aiutare anziani, disabili e


chiunque avesse bisogno era per
lui motivo di grande felicit e
proprio per questo affrontava
nuovi impegni e sde con la
grinta che lo ha sempre
contraddistinto. Cos sono nati
ambulatori sociali, servizi di
trasporto, consegna di pasti a
domicilio. Ambroni si anche
impegnato per creare momenti
ricreativi nelle case di riposo,
grazie anche alla collaborazione
del gruppo musicale Attenti a
quei due. Organizzava spesso per
tutti i volontari e amici di Anteas
feste sociali che erano diventate
appuntamenti di rito per tutti noi.
La sua allegria e la sua felicit di
vivere erano contagiosi. A
dicembre di ogni anno
organizzava una cena di
benecenza il cui ricavato era
destinato ogni volta a un diverso
progetto di solidariet. Il suo
motto era Dare agli altri senza
ricevere nulla in cambio ed era
questo il principio che lo ha
sempre guidato e mosso nel suo
operato in Anteas e nella vita.
Il suo ricordo arriva no al Nepal,

dallassociazione Apeiron di
Barbara Monachesi, alla quale
Anteas ogni anno dava supporto
ai bambini gli di donne vittime di
violenza: Ricorderemo Roberto scrive la Monachesi - lasciando
uttuare un ore e una candela
sulle acque del sacro ume
Bagmati, vicino a Kathmandu, in

NEL 1972 ROBERTO AMBRONI VIENE CHIAMATO A


RICOPRIRE IL RUOLO DI
SINDACALISTA A TEMPO
PIENO NELLA CISL TERRITORIALE DOVE SI OCCUPA
DEL SETTORE DEL COMMERCIO, TURISMO, ORTOFRUTTA
(CATEGORIA
FISASCAT).
LA SUA CARRIERA LO
PORTA A RICOPRIRE
RUOLI DI RESPONSABILIT CRESCENTI, FINO
AGLI ORGANISMI NAZIONALI DELLA CATEGORIA,
MA MANTENENDO SEMPRE UN PROTAGONISMO A
LIVELLO LOCALE DOVE HA
CONTRIBUITO ALLA NASCITA E ALLA CRESCITA
DELLA CISL CESENATE.
POI LA PENSIONE DAL
1993, MA ANCORA UNA
VOLTA IN PRIMA LINEA A
FIANCO E A SOSTEGNO
DEI PENSIONATI CON LA
SUA INSTANCABILE ATTIVIT DENTRO LA FNP, LA
FEDERAZIONE CISLINA
CHE ORGANIZZA I PENSIONATI

memoria della bella anima di Roberto.


Noi pensionati della Cisl, suoi amici da
tanti anni, insieme a tutti i volontari di
Anteas Cesena ci uniamo al dolore della
moglie Giuseppina e di tutti i suoi
familiari, lo salutiamo con tanto affetto e
lo porteremo per sempre nei nostri cuori,
continuando i progetti da lui realizzati
guidati dal suo esempio.

Cultura&Spettacoli

Gioved 20 ottobre 2016

Al cinema con il Corriere Cesenate

Cinema e psicoanalisi
Mia madredi Moretti
allEliseo di Cesena

l cinema Eliseo di Cesena - in collaborazione con il Centro


didattico Sipsa-Coirag di Bologna e con il patrocinio della
Scuola di Specializzazione Coirag di Padova - presenta una
rassegna di Cinema e Psicoanalisi, a cura della psicoterapeuta
Mirella Montemurro.
La rassegna, articolata in tre appuntamenti, ha avuto inizio il 10
ottobre e terminer il 24 ottobre.
Nelle tre serate si affronta il tema del Tempo attraverso la
proiezione di film.
Si iniziato con Youth, ultimo film di Paolo Sorrentino, che
mette in luce, attraverso i suoi protagonisti, il diverso rapporto
con il tempo - passato, presente e futuro - a seconda delle
stagioni della vita. Il film Julieta, proiettato luned 17 ottobre,
un viaggio interiore di una donna/madre nel suo tempo. La
donna, attraverso una lettera, ripercorre la sua vita, le sue ferite
e la lenta metabolizzazione di una violenta separazione.
Luned 24 ottobre terzo e ultimo appuntamento con la
proiezione del film Mia madre (2013) di Nanni Moretti, che
affronta il tema dello scorrere del tempo, frenetico e
sovrapposto, che non ci permette di vivere appieno gli eventi
importanti, drammatici della vita. A volte ci impedisce persino
di conoscere a fondo chi ci ha generato. Ingresso 5 euro.

Piuma, esperienza damore


all Eliseo di Cesena
sce nelle sale un film che davvero
merita e non vogliamo farcelo
scappare. Cos lo proponiamo anche
ai nostri lettori, nella formula
lanciata nella scorsa primavera.
In citt, a Cesena al cinema Eliseo,
marted prossimo 25 ottobre con
inizio alle 20,30, con soli tre euro si
potr assistere al film "Piuma" che
Filippo Cappelli recensisce qui a
fianco. Lo stesso Cappelli presenter
brevemente la pellicola che ha il
merito di essere "una vera boccata
daria fresca capace di tratteggiare
una storia fiduciosa sospendendo un poco il giudizio,
mostrando unadolescenza con il cuore dalla parte giusta.
Dietro presentazione del coupon da ritagliare che si trova a
pagina 13, lingresso sar possibile per due persone a soli tre
euro ciascuno.
Per tutti quindi appuntamento alle 20,30 di marted 25 al
cinema Eliseo con il Corriere Cesenate.

Al cine-teatro Victor di San Vittore. Primo appuntamento mercoled 26 ottobre


con il film Per amor vostro

Lo sguardo aperto
Segni di misericordia nel cinema,
nel teatro e nella cultura

a Sala della Comunit Cine-teatro


Victor di San Vittore di Cesena
comunica che Acec (Associazione
cattolica esercenti cinema) ha inserito la
sala di San Vittore tra le 60 sale della
Comunit di tutta Italia per la diffusione
della rassegna Lo sguardo aperto - Segni
di misericordia nel cinema, nel teatro e
nella cultura.
Questa iniziativa promossa da Acec, in
collaborazione con la Fondazione
Comunicazione e Cultura della Cei e
lUfficio Nazionale per le Comunicazioni
Sociali, unitamente alle Sale della
Comunit aderenti, vuole essere ladesione
al grande Giubileo della Misericordia
indetto da papa Francesco.
Il Cineteatro Victor per loccasione
propone i seguenti titoli:
- Per amor vostro, mercoled 26 ottobre
alle 21; regia di Giuseppe M. Gaudino. Con
Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini, Elisabetta Mirra, Edoardo
Cr, Daria DIsanto, Salvatore Cantalupo,
Rosaria Di Cicco. Anna stata una bambina spavalda e coraggiosa. Oggi, una donna ignava, che da ventanni ha smesso di
vedere quel che davvero accade nella sua famiglia, preferendo non prendere posizione,

sospesa tra Bene e Male. Per amore


dei tre figli e della famiglia, ha lasciato che la sua vita si spegnesse,
lentamente. Fino a convincersi di essere una cosa da niente. La sua esistenza
cos grigia che non vede pi i colori, bench
sul lavoro - fa la suggeritrice in uno studio
televisivo - sia apprezzata e amata. Anna ha
doti innate nellaiutare gli altri, ma non le
adopera per se stessa. Non trova mai le parole n loccasione per darsi aiuto. Quando
finalmente, dopo anni di precariato, riesce a
ottenere un lavoro stabile, inizia il suo affrancamento da questo stato.
- Il sogno di Francesco, mercoled 2 novembre alle 21; regia di Renaud Fely, Arnaud Louvet, con Elio Germano, Alba Rohrwacher, Jrmie Renier, Olivier Gourmet,
Eric Caravaca, Yannick Renier, Marcello
Mazzarella. Assisi, 1209. Francesco ha appena subito il rifiuto da parte di Innocenzo III
di approvare la prima versione della Regola,
che metterebbe i fratelli al riparo dalle minacce che gravano su di essi. Intorno a lui,
tra i compagni della prima ora, lamico fraterno Elia da Cortona guida il difficile dialogo tra la confraternita e il Papato: per ottenere il riconoscimento dellOrdine, Elia

cerca di convincere Francesco della necessit di abbandonare lintransigenza dimostrata finora, accettando di redigere una
nuova Regola. Ma che cosa resterebbe del
sogno di Francesco? La loro amicizia riuscir a resistere al confronto tra gli ideali e i
compromessi necessari?
La pellicola uscita agli inizi del mese di
ottobre 216.
- Biagio, mercoled 23 novembre alle 21;
regia di Pasquale Scimeca. Con Marcello
Mazzarella, Vincenzo Albanese, Renato
Lenzi, Omar Noto, Doriana La Fauci, Silvia
Francese. Il film narra di Biagio Conte, del
suo percorso di vita, delle sue scelte radicali
e rivoluzionarie che ne hanno fatto un uomo giusto, uno dei pochi uomini giusti che
ancora abitano questo pianeta. Oggi Biagio,
conosciuto da tutti a Palermo come Fra Biagio, gestisce la comunit pi numerosa del
sud Italia, dove trovano accoglienza 1.500
persone.
La pellicola stata presentata nelle sale agli
inizi del 2015.

Cinema
di Filippo Cappelli
Eliseo (Cesena)

PIUMA
di Roan Johnson
Per quanto improbabile e paradigmatico di un
certo cinema italiano di massa, questo
Piuma pare una vera forza della natura. Non
per la qualit delle immagini, fresche ma
troppo televisive, n la recitazione, perfettamente ricoperta da una patina volgar-popolare. Sar per il coraggio di proporre una storia
fatta di fiducia e buoni sentimenti, di spunti
divertenti e al vetriolo, che hanno il merito di
riempire un po il vuoto di desideri di una generazione risuonato ovunque nellestate con
quellAndiamo a comandare, non si sa dove,
non si sa cosa.
La trama: Ferro (Luigi Fedele) e Cate (Blu Yoshimi) sono una coppia di giovanissimi romani, la cui vita improvvisamente stravolta
da un evento lieto quanto perturbante, ovvero
una gravidanza non cercata. La situazione per
i due complicata dalla loro particolare situazione familiare: i genitori di Ferro, Franco (Sergio Pierattini) e Carla (Michela Cescon), sono
in procinto di trasferirsi in Toscana dopo aver
galleggiato fra problemi e fatiche vissute a
Roma, mentre Alfredo (Francesco Colella), il
padre di Cate, un adulto disoccupato e sfaccendato, che tira a campare con scommesse e
attivit illecite. Lirrequieto ma poetico Ferro e
la dolce ma realista Cate dovranno cos affrontare prima del previsto i nove mesi pi belli e
preoccupanti delle loro giovani vite...
Le reazioni alla visione in anteprima del film, a
Venezia 73, ha scatenato unondata di reazioni
miste. Qualche applauso, sincere risate e
anche pi dun isterico fischio allincomprensibile grido di vergogna!. Il film gode di una
spontaneit di pregio e una sincerit che stupiscono. Pur ricorrendo a tipiche situazioni di
genere (il padre burbero e severo opposto a
quello pi libertino, il nonno rimbambito ma
simpatico, le tentazioni alla solidit di una giovane coppia), Piuma si distingue nel panorama delle commedie adolescenziali italiane.
Sul modello di ci che accadeva in Juno di
Jason Reitman, lintelligenza di Johnson
quella di non limitarsi al semplice confronto/scontro generazionale, ma di dimostrare che, indipendentemente dallet
anagrafica, i dubbi e le paure, cos come i gesti
di maturit, sono intercambiabili e presenti da
entrambe le parti. Non pi figli contro genitori come molte commedie sociologiche
degli ultimi anni ci hanno mostrato, ma genitori insieme ai figli. una vera boccata daria
fresca, in questi tempi funesti afflitti da Cassandre e parolai menagrami riscoprire un film
capace di amarsi, di amarci, di amare i propri
personaggi, di tratteggiare una storia fiduciosa
sospendendo un poco il giudizio, mostrando
unadolescenza con il cuore dalla parte giusta. unadolescenza che piace, piena di speranza e sguardi positivi verso il futuro, con un
entusiasmo che affascina anche per quell'etica da samurai che vede arrivare le difficolt e se ne rallegra: dopotutto quando
lacqua sale, la barca fa altrettanto. E per ora,
tanto basta.

alla Libreria cattolica SAN GIOVANNI nuova sede: corso Sozzi 39, Cesena (tel. 0547 29654)
PIENAMENTE VIVI
La scoperta della cosa pi importante
di Timothy Shriver - Itaca Edizioni (euro 18)
Pienamente vivi la storia avvincente di un uomo che ha dedicato la sua
vita alla ricerca di ci che conta veramente. E a guidarlo sono stati gli esseri
pi emarginati, da sempre etichettati come in-abili, profondi conoscitori
della sofferenza e maestri nellarte di guarirla.
Il racconto autobiografico di Shriver prende le mosse dalla silenziosa eredit della zia Rosemary Kennedy e dallinflusso che la sua disabilit intellettiva ha esercitato sui familiari, rivelando pagine inedite della storia di una
delle famiglie pi importanti dAmerica.
Il piccolo Tim cresciuto giocando con i bambini di Camp Shriver, il progetto rivoluzionario lanciato da sua madre Eunice per fornire ai giovani con
disabilit intellettiva uno spazio in cui divertirsi e sentirsi partecipi. Fu solo
il primo passo nella battaglia in difesa dei loro diritti.
Molti anni dopo, gli atleti di Special Olympics insegneranno a Shriver una lezione fondamentale: la libert pi grande affrontare la paura, spezzare il suo potere e sconfiggerla.
Pienamente vivi un emozionante percorso personale e insieme una riflessione su alcune grandi contraddizioni della nostra societ: essere diversi una debolezza o una forza? Per crescere dobbiamo
avere fiducia negli altri o solo in noi stessi? La disabilit una cosa da temere o da accogliere con gioia,
da compatire o da purificare?
Un libro magnifico sullamore, il senso della vita e i Kennedy.

19

Sollevo e scopro
FATTI E CURIOSIT
Usborne Edizioni (13,90 euro)
Un fantastico libro ricco di fatti e curiosit su scienza, personaggi famosi,
organismi viventi, date importanti e
molto altro.
Con oltre 135 linguette da sollevare
per soddisfare il desiderio di sapere
dei bambini.

Sollevo e scopro
ATLANTE ILLUSTRATO
Usborne Edizioni (12,90 euro)
Un bellissimo atlante con linguette da
sollevare per scoprire tante informazioni sui vari continenti. Con cartine
ricche di particolari illustrati di specie
animali, monumenti famosi e bellezze
naturali relative a ciascun continente.
Contiene una cartina del mondo formato poster.

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 20 ottobre 2016

CESENA
Le nozze di Figaro
Lopera di Wolfgang Amadeus Mozart al Bonci venerd
21 ottobre alle 21 sar proposta dal coro e
dallorchestra del conservatorio "Bruno Maderna"
per festeggiare il 170esimo del teatro. Direttore
Claudio Desderi, maestro del coro Paola Urbinati.
Allestimento scenico a cura dellAccademia di Belle
Arti di Bologna

l via Cesena Comics, manifestazione che indaga il Invitiamo grandi e piccini a sorprendersi davanti alla potenza
A
ruolo della letteratura a fumetti veicolando una
di parole e immagini", spiega Elisa Rocchi, fondatrice di
rete diffusa di promozione al libro e alla lettura,
Barbablu, associazione culturale dedita alla letteratura per

Cesena
Comics
Letteratura
a fumetti

organizzata dallassociazione Barbablu.


Dal 20 ottobre al 20 novembre si alterner un nutrito
programma di occasioni culturali: laboratori con
lautore a scuola e nei quartieri della citt, corsi e
workshop gratuiti per gli insegnanti ed educatori,
appuntamenti e mostre itineranti in giro per il centro
storico. "Unedizione la cui parola dordine
meraviglia: guardare con occhi nuovi ci che ci
circonda e raccontare storie nei modi pi incredibili.

linfanzia.
Il festival, ripartito lo scorso anno dopo due anni di pausa, si
conferma capace di attirare un pubblico di bambini e ragazzi,
coinvolgendo famiglie, scuole e biblioteche di quartiere.
Durante il mese si potr acquistare il Quaderno malatestiano
realizzato da giovani creativi, il cui ricavato delle vendite
contribuir a sostenere economicamente la manifestazione.
Programma completo su www.barbablu.info.
Fs

Liceali fanno lezione


Alcuni studenti liceali che hanno partecipato a
Venezia alla XII conferenza mondiale sul "Futuro
della scienza", sabato 22 ottobre dalle 9,30 nellaula
magna della Malatestiana esporranno ci che hanno
appreso. Il presidente del Rotary club Cesena,
Domenico Scarpellini, alla presenza del sindaco
Paolo Lucchi, consegner attestati di partecipazione
a insegnanti e studenti e targhe ai dirigenti dei Licei
che hanno preso parte alliniziativa.

Lirica, film e commedia


In diretta dal Metropolitan di New York, marted 25
ottobre alle 20, sar sullo schermo del cinema di San
Vittore il "Don Giovanni" di Mozart. Direttore
dorchestra Fabio Luisi. Ingresso 10 euro. Il lm
americano "I Magnici 7" con Denzel Washington sar
in visione gioved 20, sabato 22 e domenica 23 ottobre
alle 21. Domenica 23 alle 15 e alle 17 il lm
danimazione "Lera glaciale-in rotta di collisione".
Ingresso 3,50 euro. Sul palco venerd 21 alle 21 la
compagnia imolese "I Giovani di Chiusura" con la
commedia "I furb incant", tre atti brillanti di Luigi
Antonio Mazzoni. Regia di Luciano Farn. Ingresso 7
euro.

Mostra darte
A cura di "Romagna Iniziative" e di Adarc,
associazione degli artisti cesenati, allestita nella
chiesa di SantAgostino no al 30 ottobre la mostra
di 56 artisti in concorso. Si pu visitare tutti i giorni,
luned e gioved esclusi, dalle 17 alle 19. Il sabato e
la domenica anche dalle 10 alle 12. La premiazione si
svolger domenica 30 ottobre.

Arte e Costituzione
Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra,
venerd 21 ottobre alle 15,30 Serena Togni, storica
dellarte, terr una lezione sul tema "Art Dec", che,
nata dallExp di Parigi nel 1925, riguard le arti
decorative, visive, larchitettura e la moda. Marted
25 ottobre alle 15,30 nellaula Fantini in via Renato
Serra Giorgio Biondi parler della "Democrazia nella
Costituzione e nella realt odierna".

In compagnia del dialetto


Avr luogo domenica 23 ottobre dalle 17 alle 19
nellaula magna della Biblioteca Malatestiana il
secondo incontro sulla poesia dialettale romagnola a
cura dellassociazione culturale "Te ad chi st e ol".
Gianfranco Miro Gori presenter il poeta Tonino
Guerra. Leggeranno sue poesie Ilario Sirri e Serena
Comandini.

Film sullaccoglienza
Sar proiettato gioved 27 ottobre alle 20,30 nella
sala "Eligio Cacciaguerra" del Credito cooperativo
romagnolo in viale Bovio il lm di Matteo Oleotto
"Zoran. Il mio nipote scemo". A seguire riessioni in
compagnia di una famiglia affidataria. Lingresso
gratuito.

Rassegna culturale di Auser


Hanno preso il via le iniziative culturali dellAuser
che si protrarranno no al 4 aprile 2017. In
programma cineforum con 11 pellicole, conferenze,
incontri, spettacoli e musica. La partecipazione agli
incontri gratuita, per i lm a offerta libera. Grazie a
una convenzione col Comune la maggior parte delle
iniziative di questa XX edizione si terr al San Biagio,
mentre gli spettacoli si svolgeranno nella sala
"Primavera 3" di via Mura Valzania.

Mercato Saraceno
Sagra de grasol

La XIV sagra de grasol si svolger sabato 22


ottobre nella parrocchia di Taibo di Mercato
Saraceno. Dalle 19 sar aperto lo stand
gastronomico e dalle 20,30 spettacolo di
canzoni, giochi con la compagnia "Cd
vertiamo con larca di No". Domenica 23
dalle 12 in funzione lo stand gastronomico.
Santa Messa alle 8,30 e alle 16. Musica con
il gruppo "Elio e gli Amici".

Nei padiglioni della Fiera, da venerd 21 a domenica 23 ottobre

Manualmente il fai da te
in fiera a Cesena

ucito creativo, crochet, home decor, bijoux, scrapbooking: arriva direttamente


dalla Torino pi creativa "Manualmente",
la fiera dedicata alle arti manuali in programma
a Cesena Fiera dal 21 al 23 ottobre, organizzata
da Blu Nautilus.
Creativit: questo limperativo della kermesse dedicata alle tecniche del "fai da te" che sostituisce il format "Passatempi e Passioni" e mira a diventare punto di riferimento per tutti gli
appassionati.
"Manualmente" la mostra-mercato che "accompagna" gli appassionati degli hobby creativi dallidea al prodotto finito. Il salone accoglie
tutte le tecniche del fai da te: cucito creativo,
crochet, knitt, quilt, home decor, ricamo, bijoux, scrapbooking, stamping, cake and food
design, cartonaggio e in generale tutto quanto
concerne lhobbistica e il bricolage al femminile, presentato dai pi importanti produttori e

distributori nazionali del settore.


Non solo una fiera, a Manualmente la
creativit prende vita senza porsi limiti e i
talenti in libert possono mettersi alla prova, confrontarsi e interagire nei numerosi
laboratori per grandi e bambini.
Uno spazio importante dedicato al mondo del food, declinato in maniera divertente e inteso come momento creativo.
A "Manualmente", grazie a consigli, dimostrazioni e laboratori, si potr imparare a
creare anche il proprio angolo verde, che sia
un vaso di fiori o un vero giardino.
A due mesi dal Natale, i cultori della rappresentazione pi tradizionale della nativit,
ossia il presepe, sono gi desiderosi di immergersi nellatmosfera che solo questa decorazione pu creare. A "Manualmente"
grazie alla collaborazione con Longiano dei
Presepi, sar possibile ammirare le creazio-

Concerto jazz

Festa di Fine Ottobre

Festival di colori e sapori

Si svolger domenica 23
ottobre a Selvapiana la festa
di Fine Ottobre, organizzata
dalla Pro loco nella cui sede
dalle 12,30 si potr pranzare
con polenta ai funghi e
tartu. Dalle 14 nel campo
sportivo sono previsti giochi e
animazione e aperti stand
gastronomici. Poi musica.

Avr luogo sabato 22 e domenica 23 il "Fall foliage


festival" dedicato ai colori e ai sapori dellautunno,
attraverso escursioni, visite guidate, conferenze, mostre,
laboratori e gastronomia. Al Palazzo del Capitano sabato
22 dalle 9,30 alle 19 si potr visitare la mostra fotograca
"Lautunno nel Parco". Alle 21 la conferenza "I colori e i
sapori del Parco nazionale delle Foreste casentinesi, monte
Falterona e Campigna". Domenica 23 dalle 9,30 alle 19
esposizione di animali in piazza Ricasoli e nel centro
storico. Gli artigiani si esibiranno in una gara di scultura.

Gatteo

Incontro con lautore

Conferenza sui vulcani

Rassegna corale

Nella sala consiliare in via Marino


Moretti, gioved 27 ottobre alle
16, Massimo Colombari parler
sul tema "I vulcani italiani e non
solo-Caldere e supervulcani, le
grandi eruzioni del passato.
Vulcani e cambiamenti climatici".
La conferenza organizzata
dallUniversit per gli adulti.

Si terr sabato 22 ottobre alle 21 nella chiesa


parrocchiale la IX rassegna corale. Partecipano
linsieme vocale "Tourdion" di Arezzo, diretto
da Eugenio Dalla Noce; il coro "CantEr" di
Bologna, diretto da Marco Cavazza e la corale
"Antonio Vivaldi" di Gambettola, diretta da
Rosita Pavolucci. Al pianoforte Marco
Lombardi. Ingresso a offerta libera a favore dei
terremotati del Centro Italia.

Longiano

Gatteo

Le donne fra le due guerre

Incontro con lautore

In occasione della festa


internazionale della storia, domenica
23 ottobre alle 17 nelloratorio di San
Rocco, avr luogo lincontro "Le
donne fra le due guerre". Testi a cura
di Loretta Buda. Voci narranti: Giorgia
Ricci, Valentina Brocculi, Sabrina
Guidi e Monica Briganti. Le musiche
saranno eseguite da Tiziano Paganelli
e Lucia Solferino.

Per la rassegna "Le ali della


Libellula", sabato 22
ottobre alle 17,30 al
Castello malatestiano sar
presentato da Alessandra
Ruffino il libro "Hotel du
Tambour. Giovanni
Tamburelli: una vita a
fuoco" (Allemandi, 2016).

San Mauro Pascoli


Fiera di San Crispino

Si terr sabato 22, domenica 23 e


marted 25 la 33esima era di San
Crispino, patrono del paese e protettore
dei calzolai. In programma stand,
spettacoli musicali, laboratori, con uno
sguardo particolare alle eccellenze come
la scarpa. Tra le iniziative la mostra del
Cercal, la scuola internazionale per la
calzatura.

Al teatro Garibaldi
sabato 22 ottobre alle
21 suoneranno
Bepi DAmato al
clarinetto, Gi Belli
alla chitarra solista,
Marco Gelli alla
chitarra ritmica
e Mauro Mussoni al
contrabbasso.

Gambettola

Cesenatico

San Piero

Bagno di Romagna

Selvapiana

ni originali di numerosi artigiani locali, alcuni


dei quali veri professionisti del settore, altri
semplici appassionati, ma non meno creativi
nel realizzare vere e proprie opere darte in miniatura. In programma dimostrazioni su come personalizzare il proprio presepe casalingo. Tra gli stand commerciali presenti, sar
inoltre possibile acquistare tutta quanto necessario per iniziare o incrementare la tradizione familiare natalizia pi antica.
"Manualmente" ha una particolare attenzione
verso le famiglie. Venerd 21 ottobre, dalle 14,
saranno organizzati eventi, laboratori e dimostrazioni per i piccoli creativi, con attivit da
fare da soli o insieme ai genitori. In questa occasione lingresso per la mamma (o per un altro adulto), che accompagna i creativi in erba
(et compresa tra 3 e 9 anni), sar gratuito.
Aperto dalle 9,30 alle 19; ingresso 8 euro (ridotto 6 euro). Info: www.manualmente.it

Secondo appuntamento della


rassegna "Gatteo incontra
lautore" gioved 27 ottobre
alle 21 presso la biblioteca
comunale Ceccarelli" in via
Roma. Il poeta Franco Casadei
presenter il suo libro "La
rma segreta". Introdurr
Bruno Bartoletti.

Presentazione
Iridescenze poetiche
alla Malatestiana
di Cesena
abato 22 alle ore 17, presso
SMalatestiana
laula magna della Biblioteca
di Cesena, Mauro
Casadei Turroni Monti presenter
il libro Iridescenze di Loris
Pasini. Oltre allautore
parteciper Roberto Casalini; le
letture saranno curate da Loris
Canducci.
Loris Pasini giunge con questa
pubblicazione al terzo volume di
poesie: 125 composizioni in cui il
nostro riette sulla condizione
umana, sul trasformarsi della
societ, sul destino delluomo,
attraverso una forma espositiva
che pone la massima attenzione
agli intimi movimenti della
psiche in un mondo
frammentato e confuso.
Pt

110 anni| Il record di Renata Bianchi

Sarsina

Camminiamo con Giampiero


in programma per sabato 22
ottobre la camminata a Badia di
Montalto con ritrovo alle 7,30 in
piazza Plauto per chi far tutto il
tragitto a piedi da Sarsina a
Montalto-Castellaccio-CaresteRuscello-monte Facciano e ritorno.
Ritrovo alle 8,30 per chi far il
primo tratto in auto.

Domenica 16 ottobre la cesenate Renata Bianchi ha compiuto 110 anni.


Una giornata speciale per una cesenate specialissima. Con grande affetto e a
nome della citt, desidero porgere gli auguri a Renata Bianchi, che si conferma
la decana di Cesena, si legge nella nota stampa inviata dal sindaco Paolo
Lucchi. Classe 1906, la signora Renata vive in centro a Cesena (nella foto,
insieme a familiari, amici e al parroco del Duomo don Giordano Amati).
A Cesena sono una trentina i centenari e ultracentenari (23 donne e 8 uomini).

Sport

Calcio serie B. Dopo il deludente pareggio


contro la Spal i bianconeri a caccia di punti

Gioved 20 ottobre 2016

CESENA-SPAL, IL GOL DEL VANTAGGIO


DI CINELLI (PIPPOFOTO)

Domenica gara
importante
contro il Castelfidardo

Poco gioco e carenza


di risultati. La classifica
dei bianconeri rasenta i playout. Una sconfitta contro
gli umbri potrebbe mettere
a rischio la posizione di Drago
una scossa ai propri giocatori. E lo si
visto contro la Spal, dove nel match di
venerd scorso giocato al Manuzzi
Orogel Stadium, gli estensi hanno
giocato molto meglio meritando pi
del punto raccolto solo allultimo
respiro su calcio dangolo con
Cremonesi. Sempre su un tiro dalla
bandierina il Cesena era passato
inaspettatamente in vantaggio con
Cinelli a circa 15 minuti dal termine.
La Ternana cos come il Cesena ha
bisogno di punti per rilanciare il
proprio cammino, ecco perch il
match che si gioca al "Libero Liberati"
sar ricco di significati. Una partita
molto delicata da non sbagliare
assolutamente per Djuric e compagni.

La formazione umbra allenata da


Benito Carbone ed reduce dal
posticipo del luned a Trapani contro i
granata di Serse Cosmi. In Sicilia i
rossoverdi sono usciti con un pareggio
per 2-2 dopo aver sfiorato la vittoria,
sfumata solo al 90 su un rigore
trasformato dai locali con Petkovic.
Dopo la trasferta in Umbria, il
campionato di serie B andr avanti a
ritmi serrati: marted 25 ottobre in
programma l11esima giornata che
vedr i bianconeri scendere in campo
al Manuzzi contro i liguri dellEntella,
prima di viaggiare per due volte
consecutive lontani da casa, a
Frosinone e poi a Brescia.
Eric Malatesta

Serie B1 girone C. Debutto vincente per le ragazze di coach Simoncelli

Volley Club Cesena, buona la prima


G

ALICE PIOLANTI, AUTRICE DI UNOTTIMA


GARA CONTRO IL CASTELFRANCO SOTTO

rande prestazione per il Volley Club Cesena che ha iniziato la stagione col piede giusto. Le cesenati, al debutto nel terzo campionato consecutivo di B1, hanno ricominciato da dove avevano terminato. Stesso avversario, le pisane del Castelfranco
Sotto, stesso risultato (vittoria al tie break) e stessa dinamica (rimonta da 1-2 a 3-2).
Lunica differenza stato il peso specifico della posta in palio. Il match della scorsa stagione aveva un valore formale. La gara di domenica vinta per 3-2 (25-21, 16-25, 23-25, 2517, 16-14) ha permesso al sestetto di Andrea Simoncelli di muovere subito la classifica
e di sfruttare il fattore campo. Vinto il primo set agevolmente, il Volley Club si seduto,
consentendo il ritorno delle ospiti. In svantaggio, le cesenati si sono rimboccate le maniche, andandosi a conquistare una vittoria emozionante sul filo di lana.
Top scorer del match sono state la schiacciatrice di casa Martina Brina e lopposta toscana Giulia Caverni che hanno firmato 20 punti a testa. A trascinare le padrone di casa
ci hanno pensato anche la capitana Alice Piolanti (19 punti, con 3 muri e il 55 per cento in attacco) e il libero Nicoletta Fabbri (che ha piazzato un 68 per cento in ricezione).
Da segnalare anche la buona prova di Chiara Di Fazio, al debutto nel nuovo ruolo di opposta, e subito capace di andare in doppia cifra (11 con 3 servizi vincenti).
Sabato prossimo il Volley Club Cesena sar di scena a Perugia sul campo del Bastia Umbra che ha iniziato la stagione con una pesante sconfitta 0-3 nella trasferta di San Lazzaro di Savena.

Prove da primato
per gli atleti Endas
Nel Trofeo delle province svoltosi a Cattolica domenica
scorsa, otto i ragazzi dellatletica cesenate convocati
a rappresentare Forl-Cesena

tto gli atleti dellAtletica Endas Cesena


convocati a rappresentare la provincia
di Forl-Cesena nel Trofeo delle
province, gara per ragazzi e cadetti in
rappresentanza di tutte le province
dellEmilia Romagna. Si svolto domenica
16 ottobre a Cattolica. Tutti i cesenati si sono
comportati in maniera eccellente, riuscendo
a ottenere sei primati personali.
Samuele Campana, categoria ragazzo, ha
fatto bene nel getto del peso, 13,54 m per lui,

Calcio serie D
Il Romagna
Centro scivola
in Abruzzo

Cesena al rallentatore
A Terni per riscattarsi
n Cesena in crisi didentit cerca
riscatto a Terni. Dopo il
deludente pareggio casalingo
contro la Spal (1-1), i bianconeri di
Romagna hanno visto piovere critiche
un po da tutti gli appassionati,
stanchi di non vedere gioco come lo
scorso anno, abbinato a una carenza
di risultati positivi che sta diventando
sempre pi preoccupante. Sono
passate nove giornate nel torneo
cadetto, e il Cesena vede una classifica
deficitaria con soli nove punti
allattivo: tre in pi del fanalino di
coda Trapani che chiude a quota sei.
La classifica molto corta in coda e
lattuale posizione dei romagnoli
rasenta la pericolosa zona play-out,
nonch il terzultimo posto occupato
proprio dalla Ternana con otto punti
assieme a Latina e Novara. Un
ulteriore passo falso a Terni, contro
una squadra impelagata nella stessa
lotta, sarebbe a dir poco allarmante e
potrebbe portare a conseguenze
inimmaginabili a inizio stagione,
come la posizione dello stesso
allenatore, finora in difficolt nel dare

21

record personale di 40cm, secondo posto a


soli 2 cm dal primo. Samuele ha poi
partecipato alla 4x100m provinciale mista e
ha tagliato il traguardo al terzo posto.
Il cadetto Marco Neri (nella foto) ha
confermato il suo buono stato di forma e nel
salto in alto salito ancora di 3cm rispetto al
suo personale, saltando alla terza prova
1,78m. Stessa misura del primo classificato,
il ferrarese Pavani che ha 1,86m di record.
Con questa misura Marco ha confermato la
seconda piazza regionale, proprio dietro a
Pavani, ma balza dal 30 al 20 posto nella
graduatoria stagionale dei cadetti in Italia.
Il velocista Lorenzo Sacchetti ha gareggiato
nel salto in lungo. In gara anche il riminese
Vena, quarto ai recenti campionati italiani
cadetti di Cles. Gara avvincente sin
dallinizio: Lorenzo risultato primo dopo i
primi due salti, sorpassato da Vena al terzo
salto, 5,95 per lui contro i 5,87m di Lorenzo.
al quarto e ultimo salto che lendassino ha
la meglio e con un balzo da 6,16m, record
personale eguagliato, vince di 2cm sul
riminese. Lorenzo ha confermato il suo 21
posto nella graduatoria nazionale.

Dopo la prima trasferta abruzzese della


sua storia, persa allo stadio di Teramo
domenica scorsa contro il San Nicol per
3-0, il Romagna Centro torna tra le mura
amiche. E lo fa contro i marchigiani del
Castelfidardo, domenica 23 ottobre alle
15. In Abruzzo, i biancazzurri allenati da
Simone Muccioli non hanno trovato
scampo di fronte a una squadra molto
attrezzata per la serie D.
Al "Bonolis" il rotondo punteggio per i
padroni di casa porta le firme di Stivaletta
al 36, Napolano al 41 e di Bisegna al 63.
Dopo sette partite di campionato, la
classifica dice che il Romagna Centro ha
totalizzato otto punti, gli stessi del San
Marino, vincendo due partite,
pareggiandone altrettante e perdendone
tre, con sei gol fatti e 11 subiti. Dietro i
cesenati ci sono ora solo cinque squadre,
tra cui lavversario di turno, quel
Castelfidardo che insegue ad una sola
lunghezza.
Finora sette degli otto punti sono stati
incassati in casa, quindi le speranze per
tornare a sorridere ci sono tutte, dopo il
terzo 3-0 in trasferta della stagione.
Em

Volley B maschile
La Fenice inizia male
Buona prova ma magro il bottino nel
debutto stagionale per la Fenice Cesena
contro la "Quattro Torri Ferrara",
candidata numero uno alla promozione.
Vinto il set dapertura, i cesenati hanno
lasciato il passo agli estensi, guidati in
panchina dal campione del Mondo Marco
Martinelli. Gli ospiti si sono riorganizzati,
portando a casa il risultato: 3-1. In casa
bianconera migliorabili il fondamentale
del muro e il gioco al centro, mentre la
ricezione ha fornito percentuali
interessanti da cui si potr ripartire. Sul
fronte delle prestazioni individuali,
Gherardi e Caminati sono stati i top
scorer con 14 punti a testa. Anche
capitan Bertacca (10 punti) andato in
doppia cifra.
Sabato prossimo la Fenice Cesena sar di
scena a Villafranca Veronese sul campo
del Blu Volley Verona che allesordio ha
subito espugnato 3-0 il campo di
Viadana.

Nel peso cadetti record personale e quarto


posto per Michele Babini che getta lattrezzo
di 4Kg a 11,18m. Quasi 3m di miglioramento
nel giavellotto anche per Andrea Tassinari,
che con 28,27m settimo.
Bene anche le cadette convocate: Laura
Sgoifo ha saltato in alto 1,50m, a soli 3 cm
dal suo personale e si piazza sul terzo
gradino del podio. Sesto posto allesordio nei
1000m per Ines Goradesky, 3:25.92 e settimo
posto per Viola Bellagamba nel giavellotto.
Grazie a questi piazzamenti la provincia di
Forl-Cesena si piazzata al quinto posto.
Vittoria per Bologna, poi Reggio Emilia,
Ravenna e Parma.
Con questa gara ufficialmente terminata la
stagione agonistica 2016. Un anno
importante per lAtletica Endas Cesena,
lanno del nuovo presidente Lorenzo
Gasperoni, lanno della riconferma della
gestione del campo per altri 6 anni, lanno
della prima partecipazione alle Olimpiadi di
unatleta nata nel nostro vivaio, Margherita
Magnani, lanno che ha visto molti ragazzi
avvicinarsi allatletica e per molti altri lanno
della riconferma.

22

Sport Csi

Gioved 20 ottobre 2016

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

CONTRASTO ALLA LUDOPATIA, IL CSI PLAUDE ALLA DECISIONE DI PAOLO LUCCHI

Pronto intervento

Incoraggiamo il sindaco a non recedere


dalla sua posizione coraggiosa e ammirevole

l Centro sportivo
italiano di
Cesena esprime
grande
apprezzamento per
la presa di posizione del
sindaco Paolo Lucchi nei
confronti della Federazione
italiana gioco calcio in merito
alla concessione dello stadio di
Cesena per le fasi finali degli
Europei di calcio Under 21 del
2019.
Noi riteniamo che lo sport,
soprattutto quello di base, sia
utile ai nostri ragazzi nella
misura in cui esso mantiene
sicure distanze da fenomeni
devianti quali ad esempio
droga, alcol, bullismo e giochi
dazzardo.
Lattivit sportiva ed educativa
che la nostra associazione
svolge da quasi settantanni
allinterno del comprensorio
cesenate orientata proprio a

queste finalit e, se la citt di


Cesena ha ottenuto nel 2014
lambito riconoscimento di
Citt Europea dello Sport, un
po di merito va anche alle
nostre societ sportive che,
attraverso i propri allenatori ed
educatori, non si stancano mai
di testimoniare ai ragazzi loro
affidati regole e
comportamenti ispirati a valori
alti ed edificanti della vita.
Noi incoraggiamo il sindaco
della nostra citt a non
recedere dalla sua posizione
coraggiosa e ammirevole
nonostante sia bersagliato da
pressioni e intimidazioni
promosse da persone e
ambienti che forse non hanno
ancora ben capito cosa sia lo

IL PRESIDENTE CSI CESENA


LUCIANO MOROSI
(NELLA FOTO):
RITENIAMO CHE LO SPORT,
SOPRATTUTTO
QUELLO DI BASE,
SIA UTILE AI NOSTRI
RAGAZZI NELLA MISURA IN CUI
ESSO MANTIENE SICURE
DISTANZE DA FENOMENI
DEVIANTI QUALI AD ESEMPIO
DROGA, ALCOL, BULLISMO
E GIOCHI DAZZARDO

sport, quello vero e pulito che tutti noi vorremmo che


i nostri figli praticassero.
Pertanto, con sentimenti di gratitudine e
ammirazione verso il nostro sindaco, il Csi di Cesena
si affianca a lui e lo sostiene pienamente nel portare
avanti questa buona battaglia.
Luciano Morosi
presidente del Csi Cesena

Don Giovanni Savini, coadiuvato dal diacono Marco Casali, lassistente


spirituale del Comitato cesenate
IL DIACONO MARCO CASALI
CON DON GIOVANNI SAVINI,
NELLA SEDE DEL CSI CESENA

Pastorale dello sport


e consulente ecclesiastico
F

ondamentale allinterno dei


comitati Csi la figura del
consulente ecclesiastico che,
nominato dalla competente autorit
religiosa, ha il compito di contribuire
alla realizzazione delle finalit
educative del Centro sportivo
italiano, attraverso lesercizio del suo

servizio ministeriale. Il consulente


ecclesiastico parte attiva della vita
del comitato, poich partecipa, con
solo voto consultivo, ai consigli e alle
presidenze delle strutture in cui
opera.
Il consulente ecclesiastico un
sacerdote che opera nel Csi a nome

della Chiesa da cui ha ricevuto il


mandato. La sua responsabilit
pastorale, sviluppata allinterno del
proprio ambito associativo - societ
sportiva, comitato locale, consiglio
regionale, consiglio e presidenza
nazionali - esige uno stretto
collegamento con il vescovo della
rispettiva Chiesa diocesana e con gli
organismi pastorali in essi operanti.
Il Consulente ecclesiastico
nazionale, in particolare, chiamato
a collaborare e condividere i percorsi
pastorali con altre associazioni
nazionali con finalit sportive ed
educative.
Similmente, nelle singole diocesi,
particolarmente curata la
collaborazione con lufficio e la
consulta della pastorale del tempo
libero, turismo e sport, della
pastorale giovanile, della famiglia e
della scuola.
Nel comitato cesenate del Csi opera
come consulente ecclesiastico don
Giovanni Savini, coadiuvato dal
diacono Marco Casali.

rosegue intensa pi che mai lattivit


PMorphy,
promossa dal circolo scacchistico Paul
affiliato al comitato Csi di Cesena.

Scacchi
Prossimi
incontri

Il primo appuntamento quello di sabato 22


ottobre, quando si svolger presso la sede
del circolo stesso, in via Canonico Lugaresi
202, un torneo semilampo. I turni di gioco
previsti sono sei e il tempo di riessione pari
complessivamente a 10 minuti a giocatore
per completare la singola partita(di qui la
denominazione di semilampo).
Alle 15,25 viene stabilita la chiusura delle

iscrizioni e cinque minuti pi tardi lavvio del


primo turno con la premiazione nale ssata
alle 18,20.
Per informazioni ed eventuali preiscrizioni
occorre rivolgersi a Patrizio Di Piazza,
segretario del circolo medesimo, tel. 0547
24125, p.dipiazza@libero.it o alla segreteria
del Csi cesenate, tel. 0547 600383 o al
numero 335 6868758 (in entrambi i casi, solo
un ora prima dellinizio del torneo).
Il secondo appuntamento consiste nella
penultima tappa della decima edizione di

Defibrillatori
In sede a Cesena
corsi abilitanti alluso
Lobbligo per le societ sportive amatoriali
delluso dei debrillatori semiautomatici,
apparecchi in grado di fare ripartire con una
scossa elettrica il cuore in caso di
brillazione ventricolare, stato sancito
dal decreto Balduzzi (aprile 2013) in
attuazione della legge n. 189 dell8
novembre 2012, dopo le drammatiche morti
in campo del pallavolista Vigor Bovolenta e
del calciatore Piermario Morosini.
Il decreto prevedeva che, entro sei mesi
dallentrata in vigore del decreto stesso
(luglio 2013), le societ sportive
professionistiche si dotassero di tali
dispositivi, mentre quelle dilettantistiche
avrebbero avuto due anni e mezzo di tempo;
dunque no a gennaio di questanno.
Di fronte per allimpossibilit di poter
formare in tempo utile il personale di tutte
le societ per il corretto utilizzo dei
debrillatori, il Governo ha concesso una
proroga sino al 30 novembre prossimo.
Il comitato cesenate del Csi gi dallanno
sportivo precedente aveva indetto in tal
senso numerosi corsi e anche allinizio
dellattuale stagione ha provveduto a
organizzare attivit corsuali per la
formazione del relativo personale.
Ogni corso, della durata di sei ore e con una
disponibilit complessiva di dodici posti, si
divide in una prima parte teorica e in una
seconda con una lezione pratica; viene
tenuto presso la sede del Csi Cesena, in via
Canonico Lugaresi 202 nella giornata di
sabato, per dare modo a tutti gli interessati
di poter partecipare.
Gi nel mese di ottobre si effettuato un
corso il 15, mentre quello del 22 ottobre
gi al completo. Si prevede comunque di
organizzarne un altro, in data ancora in via
di denizione, per il quale vi sono ancora
posti disponibili.
Sono invitati ad aderire tutte quelle
persone che in vari modi e ruoli gravitano
attorno alle societ sportive. Ricevendo
lattestato di idoneit alluso del
debrillatore, si aiuta concretamente la
societ sportiva nellespletamento
dellattivit, assicurando lassistenza di
primo intervento e la regolarit
medico/sportiva obbligatoria, come
richiesto dalla normativa vigente.

Assalto alla Rocca, circuito di tornei


scacchistici attraverso varie citt della
Romagna,che, partito nel mese di marzo si
concluder proprio a Cesena nel mese di
novembre. Domenica 30 ottobre gli scacchisti
cesenati avranno modo di confrontarsi con
altri giocatori romagnoli al Circolo della
Scranna di Forl (corso Giuseppe Garibaldi
80, in centro, vicino al Duomo). Sono previsti
sei turni di gioco con il sistema italo-svizzero
da 30 minuti e linizio della competizione alle
9,30 e la premiazione alle 17,30.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 20 ottobre 2016

23

LOcchio indiscreto

La consegna della posta in ritardo penalizza i nostri abbonati


Non si pu dare con una mano e con laltra togliere

aro direttore, molto gradito il vostro settimanale. Ma lo ricevo quando


tutti gli eventi sono gi stati fatti. Mi
permetta: forse sarebbe meglio farlo di formato pi corto se mai con pi pagine per
sfogliarlo meglio. Grazie.
Angela Crociati
(sulla pagina Facebook
del Corriere Cesenate)

Gentilissima lettrice, grazie per il suo


commento, grazie anche per come segue il
nostro giornale e per i suggerimenti forniti. Mi pare ovvio che mi dispiaccia molto
quello che lei ci racconta. Siccome ormai
le lamentele da parte dei lettori sul recapito postale sono diventate una costante
nel nostro lavoro, prendo lennesima occasione per cercare di ribadire la posizione
del Corriere Cesenate e anche quella della
Federazione a cui il Corriere aderisce. Per
questo di seguito pubblico una notizia
presa dallagenzia Sir di venerd 14 ottobre, in cui ribadisco, a nome della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc)
limportanza di una buona riforma per
leditoria, ma anche e soprattutto le difficolt crescenti nel vedere recapitati i nostri giornali, a Cesena come in qualsiasi
altro territorio in Italia.
A presto
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Sembra avviarsi su giusti binari la riforma


per leditoria approvata dal Parlamento e ora
alle prese con i decreti che la renderanno effettiva. Da anni parliamo di rigore ed equit,
principi recepiti dalle nuove norme e anche
dalle intenzioni messe in campo dal governo
per realizzare i decreti. Sostenere loccupazione e le aziende editoriali che favoriscono il
pluralismo sul territorio sono fattori da noi
portati avanti negli anni e per i quali ci siamo
battuti in tutte le sedi. Lo afferma Francesco
Zanotti, presidente della Fisc (Federazione
italiana settimanali cattolici), a seguito dellincontro avvenuto mercoled 12 ottobre
presso il Dipartimento per lEditoria. Durante la riunione con la delegazione della
Fisc sono state affrontate alcune questioni
non ancora del tutto definite. Criteri pi
stringenti, non ci nascondiamo neppure alcune difficolt per certi nostri associati, ed
equit di trattamento tra tutti gli editori sono
elementi che registriamo con favore. Daltro
canto prosegue Zanotti non possiamo non
registrare, per lennesima volta, le pesanti
difficolt che subisce in ogni angolo del Paese
il recapito postale. La consegna della posta a
domicilio cinque giorni su 14 penalizza in
particolare la stampa cattolica, in gran parte
diffusa per abbonamento. Ribadiamo,
quindi: non si pu dare con una mano e con
laltra togliere. Ne va di quel pluralismo
che la riforma pare invece voler proprio sostenere.

Cera una volta il telefono pubblico, verrebbe da dire.... Nella foto, una delle poche
cabine rimaste sul nostro territorio. Qui siamo a Valverde di Cesenatico, di fronte
alla stazione dei Carabinieri. Tra cellulari, tablet, palmari e smartphone di ultima
generazione, colpisce questo telefono a fili, ormai simbolo di un tempo che fu.
CRESIMA A BULGARN
DOMENICA 18 SETTEMBRE

La comunit di San Bartolo ricorda Giangiacomo Magalotti


Carissimo Giangia,
te ne sei andato in punta di piedi, senza clamore e noi abbiamo seguito il tuo
cammino di sofferenza pregando e sperando che tu potessi sentire la nostra vicinanza e la nostra amicizia. Ora ci viene spontaneo ricordarti insieme sentendo il
vuoto che hai lasciato in noi e ringraziarti per la testimonianza continua che ci
hai dato con la tua vita di laico cristiano a tutto campo.
In chiesa rimasto vuoto il posto dove tu ogni giorno vivevi la Messa, continuando il tuo profondo colloquio col Signore anche dopo la conclusione quando,
specie alla domenica, tutti noi uscivamo per parlare sul sagrato ..
Grazie per la passione civile che ci hai trasmesso e per la costanza con cui hai
camminato insieme a noi, partecipando alla vita della comunit in pienezza,
senza mai mancare ai momenti di catechesi e di preghiera, in modo particolare allAdorazione Eucaristica il 14 di ogni mese.
Grazie per lesempio di dedizione alla tua famiglia: un dono che hai lasciato a tutti noi, testimonianza della tua coerenza e della fedelt ai valori che hanno orientato la tua vita.
Con affetto
Gli amici della Comunit di San Bartolo

Bulgarn, il grazie dei genitori al gruppo giovani


I ragazzi e i catechisti di Bulgarn di Cesena, oltre ad accompagnare i cresimandi durante lanno del catechismo, hanno fatto loro compagnia per un periodo durante lestate
ritrovandosi in parrocchia per un momento di preghiera, poi compiti e giochi insieme,
un modo per dire che la fede e la vita non sono due mondi staccati ma uniti.
Il ringraziamento dei genitori:
Carissimo gruppo giovani,
i genitori desiderano ringraziarvi per la vostra opera e soprattutto per la vostra presenza
accanto ai nostri ragazzi. Siete veramente un grande dono per la nostra comunit. Grazie per il vostro impegno di amore e per le vostre attenzioni premurose verso i ragazzi.
Non vi siete mai stancati di cercare strade nuove, ricche di fascino per i ragazzi, coinvolgendoli in attrattive che con il gioco, la musica, lo stare insieme, li tengono uniti tra
loro e lontani dai pericoli della strada.
Grazie di cuore.
I genitori dei ragazzi della Santa Cresima

Villaviche
in pellegrinaggio
al Santuario
della Madonna
della Corona
e alla Piccola Lourdes
di Chiampo

La parrocchia di Villachiaviche di Cesena ha compiuto un pellegrinaggio, sabato 8 ottobre, al Santuario della Madonna della Corona a Verona e alla Piccola Lourdes di Chiampo. I 75 presenti sono rimasti affascinati da questi
luoghi. Domenica scorsa, invece, una trentina di famiglie hanno iniziato il
cammino pastorale presso le suore di clausura di Sogliano e si sono ritrovate
insieme presso lagriturismo il Farneto per la cena comunitaria.

FOCUS

Economia
e territorio
Eppur si muove
A soli 3 euro
Al cinema Eliseo
con il Corriere
Cesenate