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Chakra

Praticare yoga significa anche avvicinarsi ad una


concezione delluomo microcosmo - e dellambiente
che lo ospita cosmo - diversa da quella occidentale.
Luomo vibrazione energetica che risuona in armonia
col cosmo. Tutto ci che emana dalleterno scorrere
dellenergia vitale. I centri energetici delluomo si
chiamano Chakra, termine sanscrito che letteralmente
significa
vortice, ruota. I chakra sono centri energetici
caratterizzati da un movimento circolare ed in ognuno di
essi lenergia ha un proprio livello vibratorio. I chakra
principali sono 7 e sono disposti lungo la colonna
vertebrale. Il chakra pu essere aperto, e quindi
lenergia vi scorre liberamente, o bloccato, in tal caso si
crea uno squilibrio che si pu manifestare in un o o in
entrambi i livelli di cui luomo inteso come armonia
psicofisica si compone: fisico, mentale e spirituale. Ad
ogni chakra corrisponde un elemento o Tattwa (Terra,
Acqua, Fuoco, Aria, Etere), un diagramma (Mandala),
un mantra (suono, vibrazione sonora), un colore, una
posizione (asana). A questo punto, facile capire che si
pu lavorare sui chakra in modo pi fisico, attraverso
le posizioni appropriate, il mantra corrispondente e
regolando lalimentazione basandosi sul colore

dellelemento associato - fuoco: cibi rossi o a livello


energetico esercitando la concentrazione e meditando in
modo da influire sullapertura dei chakra il Nirvana,
illuminazione lapertura di tutti i chakra, quindi uno
stato di perfetto equilibrio sia per il corpo sia per la
mente e il flusso energetico-spirituale I chakra sono
rappresentati da un loto con un numero di petali
variabile i petali aperti significano chakra aperto Su
ogni petalo iscritta una lettera dellalfabeto sanscrito,
lettere sacre, espressione del divino.
I "Chakra" (in sanscrito "ruota") sono dei veri e propri
centri di smistamento, dei punti dentrata e duscita
dellenergia delluniverso. Secondo la tradizione indiana,
sul nostro corpo ce ne sono almeno 144, ma i pi
importanti sono sette, disposti sulla linea mediana del
corpo, allaltezza della colonna vertebrale: essi
controllano tutte le ghiandole, le funzioni, gli organi del
nostro corpo. Ogni chakra ha una sua "zona di
competenza", fisica, mentale ed emozionale. Quando il
chakra armonico, noi stiamo bene e lenergia fluisce
correttamente nelle Nadi, una specie di "arterie e vene"
del sistema circolatorio "sottile"; in caso di disequilibrio
del chakra, il nostro corpo fisico e spirituale soffre.

1 Chakra - Muladhara Chakra (Chakra della Radice)


Collocazione: centro del perineo
Numero petali: 4
Elemento: Terra
Organo corrispondente: Ano
Caratteristica: stabilit e rapporto con la materialit
Posizione Regina: Pinza, Tartaruga, Cicogna
Mantra: LAM
Animale: Elefante.
Sito nella zona del perineo, ha come ghiandole endocrine corrispondenti le surrenali. Esso corrisponde alla radice, il suo
elemento la Terra e racchiude tutta lenergia di base che accompagna luomo fin dalla nascita. Le emozioni
corrispondenti sono il coraggio e la paura. Il suo equilibrio determina larmonia dellenergia vitale. Gli organi
corrispondenti sono lapparato uro-genitale, lintestino crasso.
2 Chakra - Svadhistana Chakra
Collocazione: alla base degli organi genitali
Numero petali: 6
Elemento: Acqua
Organo corrispondente: Organi genitali
Caratteristica: rapporto col femminile, inconscio
Posizione: Locusta, Pesce
Mantra: VAM
Animale: Makara, animale mitico mezzo pesce e mezzo coccodrillo.
Sito nella zona del ventre, ha come ghiandole endocrine corrispondenti le gonadi (ovaie o testicoli). Esso trasmette la
fluidit, il suo elemento lacqua, racchiude in se la capacit di vivere equilibratamente le emozioni, in esso si riflettono
anche i 5 organi di senso. Altri organi corrispondenti: reni, vescica, milza.

3 Chakra Manipura Chakra


Collocazione: ombelico
Numero petali: 10
Elemento:Fuoco
Organo corrispondente: addome
Caratteristica: sviluppo della consapevolezza (in questo chakra risiede lEgo)
Posizione: Cobra, Arco
Mantra: RAM
Animale: Ariete
Sito tra il plesso solare e lo stomaco, ha come ghiandola endocrina corrispondente il pancreas. E il chakra della forza e
del potere, se disarmonico pu esaltare personalit egocentriche. Il suo elemento il fuoco. Gli organi collegati ad esso
sono lo stomaco, la vescica biliare, il fegato.
4 Chakra - Anahata Chakra (segna il passaggio dalla parte corporea, bassa delluomo a quella superiore)
Collocazione: allaltezza del cuore
Numero petali: 12
Elemento: Fuoco evolutivo
Organo corrispondente: Cuore, polmoni
Caratteristica: amore verso gli altri, la fede, laccettazione, lequilibrio
Posizione: Torsione spinale, Cammello
Mantra: YAM
Sito al centro del petto. La ghiandola endocrina corrispondente il timo. E il chakra del sentimento puro, dellamore
incondizionato. Il suo elemento laria. E considerato il chakra principale per la ricerca dellequilibrio interiore, per
levoluzione e la presa di coscienza. Gli organi corrispondenti sono i polmoni, i bronchi, il cuore.

5 Chakra - Visuddha Chakra (il Purissimo)


Collocazione: nella gola
Numero petali: 16
Elemento: Aria
Organo corrispondente: Gola
Caratteristica: la parola, lesternazione, la trasmissione
Posizione: Albero, Triangolo
Mantra: HAM
Sito nella zona della gola, ha come ghiandole endocrine corrispondenti la tiroide e le paratiroidi. E il chakra relativo alla
comunicazione, esso alimenta la creativit e produce le azioni. Gli altri organi corrispondenti sono la trachea, le corde
vocali, la gola e la bocca.

6 Chakra - Ajna Chakra (ilTerzo Occhio)


Collocazione: fra le sopracciglia in corrispondenza
della ghiandola pineale
Numero petali: 2
Elemento: Etere
Organo corrispondente: ghiandola pineale
Caratteristica: Sede di Dio
Posizione: Loto, Candela
Mantra: AUM
Sito sulla fronte, nello spazio tra le sopracciglia. Come ghiandola endocrina gli corrisponde lipofisi. E il centro che
alimenta la vista interiore, lintuizione, la capacit di vedere e percepire "oltre" tutto ci che pura materia. Organi
corrispondenti: gli occhi.

7 Chakra - Sahasrara Chakra o Loto dai Mille Petali (il chakra dellilluminazione)
Collocazione: allestremit della testa
Numero petali: 1000
Elemento: Etere
Caratteristica: lilluminazione, realizzazione della beatitudine, identificazione dellanima individuale con
lanima universale
Posizione: /
Mantra: AUM
Situato sulla sommit del nostro capo, ha come ghiandola endocrina corrispondente lepifisi. E il punto di contatto con
lAssoluto, il vortice dentrata dove Tutto diventa Uno e lUno il Tutto. E il chakra della devozione e della spiritualit.
Organi corrispondenti: il cervello.

ESERCIZI FISICI PER APRIRE E CARICARE I CHAKRA AI PRIMI TRE LIVELLI


DELLAURA.
l chakra. Divaricate bene le gambe, mettendo i piedi
nella posizione che vi offre la maggiore stabilit.
Piegate le ginocchia pi che potete (col tempo dovrete
riuscire ad abbassarvi tanto che le natiche arrivino
allaltezza delle ginocchia). Tornate in posizione eretta,
poi abbassatevi di nuovo. Ripetete questo movimento
diverse volte. Ora aggiungete un ulteriore movimento:
buttate in avanti il bacino con decisione, poi spingetelo
indietro. Enfatizzate il movimento in avanti. Eseguite il
doppio movimento tre volte mentre vi piegate sulle
ginocchia. Rimanete con le ginocchia piegate e ripetete
altre tre vo1te, e infine tre volte ancora mentre tornate
in posizione eretta. La parte pi importante di questo
esercizio costituita dai movimenti del bacino mentre
avete le gambe piegate. Ripetete lesercizio completo
almeno tre volte.

2 chakra. Divaricate le gambe in modo che la distanza fra i piedi


corrisponda allampiezza delle vostre spalle. Muovete avanti e
indietro il bacino piegando leggermente le ginocchia. Ripetete
diverse volte. Ora immaginate di trovarvi allinterno di un cilindro e
di doverlo lucidare con un movimento delle anche. Con le mani
sui fianchi, fate ruotare il bacino uniformemente (come se doveste
aderire perfettamente alla superficie interna del cilindro).

ESERCIZI DI VISUALIZZAZIONE PER APRIRE I CHAKRA AL QUARTO LIVELLO DELLAURA.

Per eseguire questi esercizi sedete comodamente


su una sedia oppure sopra un cuscino sul
pavimento nella posizione del loto. Dopo aver
rasserenato la mente con un esercizio di
meditazione, concentrate lattenzione sul primo
chakra. Visualizzatelo come un vortice di luce
rossa che gira in senso orario (immaginando di
vederlo dallesterno del vostro corpo). Esso si trova
esattamente sotto di voi, con lestremit pi ampia
verso il suolo e il vertice puntato verso il fondo della
spina dorsale. Mentre guardate il vortice che gira,
inspirate rosso; poi espirate rosso. Visualizzate il
respiro rosso mentre inspirate; quando espirate
non visualizzate, ma limitatevi a osservare di che
colore il respiro. Ripetete finch il vostro respiro
non vi apparir chiaramente rosso sia quando
inspirate sia quando espirate. Se il rosso pi
chiaro o pi "sporco" durante lespirazione, significa
che avete bisogno di equilibrare le vostre energie
rosse. Se pi chiaro, avete bisogno di aggiungere
pi rosso nel vostro campo energetico. Se pi
"sporco", avete bisogno di pulire il vostro chakra di
base, cosa che potete fare ripetendo lesercizio
finch linspirazione e lespirazione non sono dello
stesso colore. Questo vale per tutti i chakra.
Conservando limmagine del primo chakra,
spostatevi sul secondo, che si trova circa 4
centimetri sopra losso pubico. Visualizzate due
vortici, uno anteriore e uno posteriore, di un
brillante rosso-arancio, che girano in senso orario.
Inspirate rosso-arancio, espirate rosso-arancio.
Ripetete pi volte. Assicuratevi che linspirazione e
lespirazione siano dello stesso colore, prima di
procedere.
Conservando la visualizzazione del primo e del
secondo chakra, salite fino al terzo, situato nel
plesso solare. Visualizzate due vortici gialli.
Inspirate ed espirate giallo. Ripetete finch il giallo

non risulter brillante


allespirazione.

sia

allinspirazione

sia

Spostatevi sul cuore e visualizzate due vortici


verdi che girano in senso orario. Inspirate ed
espirate verde finch i colori non saranno
equilibrati. Guardate verso il basso per accertarvi di
poter vedere la rotazione di tutti i chakra che avete
attivato, poi spostatevi sul chakra della gola.
Per attivare il chakra della gola inspirate ed
espirate azzurro attraverso i vortici che girano in
senso orario.
Passando al chakra del terzo occhio,
visualizzate in violetto due vortici sui lati
anteriore e posteriore del capo che ruotano
anchessi in senso orario.
Salite ora al chakra della sommit del capo; di
un bianco opalescente e si trova sopra la testa con
lestremit pi ampia verso lesterno. Visualizzate
la sua rotazione in senso orario. Inspirate bianco,
espirate bianco. Ripetete. Visualizzate tutti e sette i
chakra che girano in senso orario e la corrente
energetica verticale che scorre su e gi lungo la
colonna vertebrale. Quando inspirate essa sale con
continue pulsazioni verso lalto, quando espirate
scende, sempre pulsando. Vedete tutti i chakra
collegati alla corrente verticale dalla parte del
vertice, con il chakra della sommit del capo come
punto superiore di immissione ed emissione
dellenergia che percorre il vostro campo, e quello
di base come punto di immissione ed emissione
inferiore. Visualizzate lenergia pulsante che entra
attraverso tutti i chakra quando inspirate; ora il
vostro campo pieno di questa energia luminosa.
Vi consiglio di eseguire questo esercizio per aprire
e caricare i vostri chakra prima di iniziare una
seduta terapeutica.

3 chakra. Per questo esercizio dovete essere in due. Tenetevi saldamente


per le mani; mentre uno dei due agisce da sostegno, laltro dovr saltare su e
gi a1zando le ginocchia il pi possibile. Saltate ininterrottamente per alcuni
minuti. Riposate (senza piegarvi in avanti). Datevi il cambio

4 chakra. Questo un
esercizio isometrico. Mettetevi
carponi, come illustrato nella
figura. I gomiti non devono
toccare il pavimento e le braccia
devono fare da fulcro. Cambiate
langolazione delle gambe e
delle natiche finch non avvertite
una pressione fra le scapole
(alcuni soggetti maschili con i
muscoli delle spalle molto
sviluppati
avvertiranno
la
pressione pi nelle spalle che
nelle scapole, quindi dovranno
fare attenzione). A quel punto
esercitare
una
pressione
isometrica in quella zona
spingendo tutto il corpo in avanti
per un poco; quindi ritraetevi.
Potete esercitare la pressione a
partire dalle anche e dalle
gambe. Questo esercizio stimola laspetto posteriore del chakra del cuore o centro della volont. Per stimolare
laspetto anteriore del 4 chakra trovate un oggetto di grandi dimensioni e di forma cilindrica come un barile
oppure lo schienale di una poltrona (meglio ancora se disponete dellapposito sgabello per gli esercizi di
bioenergetica). Piegatevi allindietro completamente, con la schiena appoggiata allo sgabello e con i piedi ben
piantati per terra. Rilassatevi e consentite ai muscoli del torace di allungarsi.

5 chakra. Eseguite pi volte i seguenti esercizi per la testa e per il collo. Movimento verso lalto, poi verso il
basso. Rotazione a destra, poi a sinistra. Movimento in diagonale in alto verso sinistra, poi in basso verso
destra e viceversa. Movimento rotatorio completo attorno allasse del collo, in senso orario e poi antiorario. Il
chakra della gola risponde molto bene anche al suono. Cantate! Se non vi va di cantare, emettete dei suoni
qualsiasi.

6 chakra. Eseguite gli stessi esercizi per il 5 chakra, ma con gli occhi.
7 chakra. Massaggiate la sommit del cranio con un movimento circolare in senso orario usando la mano
destra.

ESERCIZI DI POSTURA E DI RESPIRAZIONE PER CARICARE E APRIRE I CHAKRA AL QUINTO, SESTO


E SETTIMO LIVELLO DELLAURA.
Gli esercizi pi efficaci per caricare il campo aurico, liberarlo, renderlo pi luminoso e rafforzarlo sono quelli
prescritti dallo yoga kundalini, incentrati sulle posture, sulla respirazione e sulla flessibilit della colonna
vertebrale. Se ne avete lopportunit, vi consiglio di impararli direttamente in un ashram dove si pratica questo
tipo di yoga. Ho semplificato alcuni di questi esercizi, che sono illustrati nella figura qui sotto.

1 chakra. Mettetevi seduti sui talloni, con le mani posate


sulle cosce. Flettete in avanti la spina dorsale nella zona
pelvica e inspirate; inarcatela allindietro ed espirate. Se
volete, potete pronunciare un mantra a ogni respiro.
Ripetete diverse volte.

2 chakra. Sedete sul pavimento a


gambe incrociate. Afferrate le caviglie
con entrambe le mani e inspirate
profondamente. Inarcate in avanti la
colonna vertebrale e sollevate il
busto; fate ruotare allindietro la parte
alta del bacino. Mentre espirate
inarcate la spina dorsale allindietro e
portate la zona pelvica in avanti.
Ripetete varie volte pronunciando, se
volete, un mantra.
2 chakra. Un altro esercizio per il
secondo chakra consiste nel mettersi
supini, con la parte alta del busto
sollevata e i gomiti che servono da
appoggio. Sollevate entrambe le gambe di circa 30 centimetri. Divaricatele e inspirate; mentre espirate,
incrociate le gambe allaltezza delle ginocchia, tenendole tese. Ripetete varie volte. Sollevate le gambe un
poco pi in alto e ripetete di nuovo. Proseguite in questo modo finch i vostri piedi non saranno sollevati da
terra di circa 80 centimetri. Poi seguite il processo inverso, abbassando pian piano le gambe.
Riposate. Ripetete varie volte.

3 chakra. Sedete a gambe


incrociate. Mettete le mani
sulle spalle, con il pollice dietro
e le altre dita davanti. Inspirate
ed eseguite una torsione verso
sinistra; espirate ed eseguite la
torsione
a
destra.
La

respirazione dovrebbe essere lenta e profonda. Fate in modo che la spina dorsale resti dritta. Ripetete varie
volte e invertite la direzione.
Ripetete ancora. Riposate per un minuto.
Rifate lintero esercizio sedendo sui talloni.
3 chakra. Mettetevi supini con le gambe unite e sollevate i piedi di circa 15 centimetri. Sollevate da terra la
testa e le spalle alla stessa altezza dei piedi; guardate la punta dei piedi e puntate in quella direzione con le
dita delle mani, tendendo le braccia. Rimanendo in questa posizione respirate velocemente dal naso trenta
volte.
Rilassatevi contando trenta respiri.
Ripetete diverse volte.

4 chakra. Sedete in
posizione eretta con le
gambe
incrociate
e
afferratevi
le
mani
allaltezza del chakra del
cuore, agganciando le
dita e puntando i gomiti
verso
lesterno.
Ora
sollevate il gomito destro
abbassando laltro e
viceversa
in
un
movimento
oscillatorio
come quello di una culla.
Fate dei respiri lunghi e
profondi seguendo il ritmo del movimento. Inspirate, espirate e tendete le braccia in fuori stringendo la presa
delle dita. Cos varie volte. Riposatevi per un minuto. Ripetete lesercizio stando seduti sui talloni. In questo
modo lenergia sale pi in alto. Tenete la regione pelvica ben trattenuta indietro.

5 chakra. Sedete a gambe incrociate e afferrate saldamente le


ginocchia. Non piegate le braccia. Inarcate indietro la parte alta
della spina dorsale inspirando; riportatela in posizione normale
espirando.
Ripetete varie volte. Riposate.
Ora inarcate la colonna vertebrale sollevando le spalle mentre
inspirate; abbassate le spalle espirando. Ripetete diverse volte.
Inspirate e trattenete il respiro per quindici secondi tenendo le
spalle sollevate. Rilassatevi.
Ripetete entrambi gli esercizi stando seduti sui talloni.

6 chakra. Sedete a gambe incrociate e afferratevi le mani


allaltezza della gola, agganciando le dita. Inspirate; trattenete il
respiro; poi contraete laddome e gli sfinteri e spingete lenergia
verso lalto, come se schiacciaste un tubetto di dentifricio per farne
salire il contenuto. Espirate facendo uscire lenergia dalla sommit
del capo, mentre sollevate le braccia sopra la testa tenendo sempre
le dita agganciate.
Ripetete.
Eseguite lesercizio stando seduti sui talloni.

7 chakra. Sedete a gambe incrociate, con le braccia tese sopra la testa.


Intrecciate le dita a eccezione dei due indici, che rimarranno puntati verso
lalto. Inspirate spingendo in dentro la zona dellombelico e dicendo "sat".
Espirate rilassando la zona dellombelico e dicendo "nam". Ripetete
respirando rapidamente per vari minuti. Poi inspirate e fate salire
lenergia dalla base della spina dorsale alla sommit del capo contraendo
prima i muscoli degli sfinteri, poi quelli dello stomaco. Trattenete il
respiro, poi lasciatelo andare, tenendo i muscoli contratti. Rilassatevi.
Riposate. Se non vi va il mantra "sat nam", usatene un altro.
Ripetete lesercizio stando seduti sui talloni. Riposate.
Ripetete senza usare il mantra e respirando rapidamente attraverso il
naso.
7 chakra. Sedete a gambe incrociate. Tenete le braccia sollevate a un
angolo di 60 gradi, senza flettere i polsi n i gomiti e con le palme delle
mani rivolte in su. Respirate rapidamente attraverso il naso per un
minuto, premendo laria contro la parte alta e posteriore della gola.
Inspirate, trattenete il respiro e spingete in dentro e in fuori laddome per
sedici volte. Espirate e rilassatevi. Ripetete due o tre volte.
Riposate.

ESERCIZI RESPIRATORI
Per aumentare la potenza del respiro utile volgersi al
sole; al mattino a Est, a mezzogiorno a Sud, alla sera a
Ovest, a mezzanotte a Nord. Ci sono inoltre dei giorni in
cui una narice ha pi potenza dell'altra; mercoled,
gioved, venerd e domenica la narice di sinistra, Ida;
luned, marted e sabato quella di destra, in cui la luna
nascosta, Pilgala.
Il respiro purifica ogni impurit dell'essere ed accende la
fiamma della propria consapevolezza.
Nell'attenzione del respiro l'essere raggiunge la danza
cosmica del divino.
L'attenzione la finalit dell'essere, il respiro il mezzo.
Lo yoga non potr essere raggiunto n da colui che
mangia troppo, n da colui che si astiene dal cibo, n da
colui che dorme troppo, n da colui che troppo veglia.
Raggiunger lo yoga colui che mangia e beve come si
conviene, di cui tutti gli atti sono regolati dalla ragione, e
che sa equilibrare il sonno e la veglia.
Bhagavad Gita

TECNICA DI RESPIRAZIONE BASILARE DATA DA


DASKALOS
Rilassatevi completamente. Inspirate dalle narici
contando tre battiti del cuore. All'uno colmate l'addome,
al due la parte mediana del torace, al tre tutto il torace.
Ora iniziate a rilasciare il respiro, dalla bocca, iniziando
dall'addome e continuando in salita, contando ogni
battito del cuore, fino al totale svuotamento dei polmoni.
Ripetere tale esercizio per alcuni minuti. Quando
sentirete che il conteggio di tre sar divenuto facile,
provate con il quattro, dividendo il torace in quattro
sezioni, sempre partendo dall'addome per arrivare ad
espandere la parte alta del torace, indi rilasciate
partendo dalla sezione pi bassa per arrivare infine alla
cavit toracica.
PRANAYAMA: CONTROLLO DELLA RESPIRAZIONE
SECONDO LA TECNICA DELLO YOGA KUNDALINI
Inspirazione: prima la pancia, poi il costato, poi lo sterno.
Espirazione: Prima lo sterno, poi il costato, poi la pancia.
Durante l'inspirazione lasciate che la pancia si gonfi
lentamente, e riempite il resto dei vostri polmoni d'aria.
Quando i polmoni saranno pieni d'aria, espirate:
svuotate prima la parte superiore dei polmoni, poi
rilasciate lentamente la pancia.
IL RESPIRO DI FUOCO
Il respiro di fuoco di uso corrente nello yoga kundalini.
Si tratta di una respirazione veloce ritmica, che
comporta il movimento della sola zona addominale,
mentre il petto rimane fermo. Durante l'inspirazione
spingere la pancia in fuori; durante l'espirazione tirare la
pancia in dentro. L'espirazione e l'inspirazione hanno la
stessa durata e la stessa forza. Il ritmo respiratorio di
circa due respiri al secondo. Prima di iniziare il respiro
dio fuoco inspirate e mettete la testa ben diritta ed il
mento leggermente ritratto. Sedetevi con la colonna

vertebrale ben eretta e con gli occhi chiusi. Mettete la


mano sinistra sul petto e la destra sulla pancia. Cercate
di trovare un buon ritmo. Il respiro di fuoco d una vivida
e concreta sensazione di vitalit.
RESPIRAZIONE SOLE LUNA (FURYA CHANDRA
PRANAYAMA)
Questa respirazione va fatta a narici alternate. Chiudere
la narice sinistra ed inspirare dalla narice destra;
soffermarsi trattenendo il respiro quattro o cinque
secondi; chiudere la narice destra ed espirare
lentamente e profondamente dalla narice sinistra;
inspirare, trattenere il respiro soffermandosi per quattro
o cinque secondi, chiudere la narice sinistra ed espirare
lentamente e profondamente dalla narice destra.
Continuare la respirazione per qualche minuto. I suoi
benefici sono: ristabilisce il giusto equilibrio tra acidi e
alcali, ossigena il sangue, calma le tensioni nervose, fa
passare il mal di testa, migliora la normale respirazione.
RESPIRAZIONE A TAMBURO (MRIDANGA)
Durante la fase dell'inspirazione picchiettare tutto il
torace, specialmente la zona del petto, tamburellando
coi polpastrelli e le dita rigide; durante l'espirazione
picchiettare, con la mano aperta e le dita unite, tutti gli
stessi punti toccati durante la fase dell'inspirazione.
Ripetere quanto si desidera. Benefici: purifica i bronchi e
tutto l'apparato respiratorio; utilissima per chi fuma.
RESPIRO DELLA LUCE DEL CRANIO
(KAPALABHATI)
Il respiro della luce del cranio una tecnica di
purificazione delle via nasali. Mettetevi seduti in una
posizione comoda a busto eretto. L'inspirazione
passiva, l'espirazione attiva: inspirare dolcemente dalle
narici, portando l'attenzione su di esse, sull'addome e
sul cranio; espirare sempre dalle narici, di colpo,
profondamente e con forza, cercando di portare il
respiro contro il seno frontale e concentrandosi sul
cranio. Ripetere l'esercizio quanto si desidera. Benefici:
purifica le vie respiratorie, aiuta in caso di raffreddore e
di mal di testa, prosciuga i seni nasali.
RESPIRAZIONE DELL'APE NERA (BHRAMARI
PRANAYAMA)
Si esegue tale tecnica mettendosi seduti in una
posizione comoda a busto eretto. Chiudere gli occhi e
portare l'attenzione alla gola, immaginando di poter
respirare con questa, come se sotto il mento ci fosse un
foro da cui entra ed esce il respiro. Respirate lentamente
e profondamente, producendo un ronzio tra il naso e la
gola, il ronzio provocato come quello di un'ape.
Benefici: rilassa il corpo e la mente.

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