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La stimolazione diretta, potenziamento e controllo della BIOENERGIA (energia sottile, aura,)

I due metodi qui proposti, complementari fra loro, fanno aumentare moltissimo la Bioenergia disponibile, qualunque cosa poi tu intenda farne (dallo Yoga alla Pranoterapia, dalle Arti Marziali alla Telecinesi). Pro ali, e fin dall!inizio ti sentirai di erso" # se sei scettico sull!esistenza della Bioenergia, questi metodi ti faranno ricredere.

Metodo NE

(Ne! Energ"

a")

rielaborazione e sintesi di Pierantonio P. #cco una mia sintesi rielaborata del Metodo $#% ($e& #nerg' %a'). (obert Bruce ) un sensiti o australiano c*e *a ideato questo metodo (proposto nel suo libro +Astral ,'namics+) per facilitare c*iunque. -a tecnica ) di isa in tre parti, ed ognuna ric*iede c*e familiarizzi con essa, prima di passare alla successi a. Ti suggerisco dunque di dedicare qualc*e giorno alla prima parte, poi qualc*e altro giorno alla prima e seconda parte assieme, e solo a questo punto potrai passare ad eseguire tutto assieme.

#remessa
Prima di cominciare, ecco un semplicissimo segreto. puoi manipolare la tua Bioenergia semplicemente imparando a sentirla. Puoi erificare c*e se concentri l!attenzione su una qualunque parte del corpo, questa dopo un po! inizia a formicolare e ad essere +pi/ presente+. -a tua attenzione *a ric*iamato l!energia. $ello stesso modo, trascinando lentamente l!attenzione attra erso il corpo, trascinerai anc*e l!energia.

#arte prima
0enti l!energia come un formicolio nei piedi c*e aumenta sempre pi/. 1uando i piedi formicolano molto, mantieni l!attenzione il pi/ possibile compatta, poi inizia a farla risalire molto lentamente lungo le gambe, fino alle cosce. A quel punto do resti sentire come una pulsazione nel perineo e all!osso sacro, e forse anc*e in altre parti lungo la sc*iena. 2ontinua la salita, sempre tenendo l!energia raggruppata, passa lungo tutti i c*a3ras lungo le ertebre della colonna ertebrale. 4ai scorrere l!energia a lungo nel corpo, a anti e indietro, dai piedi alla testa e ice ersa. (25) c*i afferma c*e ) bene far scorrere sempre la bioenergia o prana lungo i c*a3ras della colonna ertebrale, ma non ) ero, poic*6 siamo pieni di c*a3ras, mini c*a3ras, micro c*a3ras e condotti energetici, anc*e se all5inizio ) meglio passare dalla sc*iena. -a cosa pi/ importante da sapere e tenere sempre a mente ) c*e la tua energia non ti pu7 mai nuocere, anzi pu7 solo curarti e proteggerti quando lo uoi o ne *ai bisogno.) ,o e era amo rimasti8 A*, s9, a far scorrere l!energia nella colonna. Allora, sali su, di c*a3ra in c*a3ra, fino al ertice del cranio, fermandoti su ogni c*a3ra finc*6 non senti c*e passa facilmente. 0e senti c*e si forma come un +nodulo+ c*e resta l: e non a su, oppure c*e l!energia si spande attorno, fermati l: e inizia a scendere. Torna indietro lentamente, e fai questo ia; ai pi/ e pi/ olte. 0e in ece l!energia sale su, e arri a fino al ertice della testa, il percorso ) libero, ripeti comunque il percorso parecc*ie olte, a anti e indietro. 1uando la colonna ) libera, fai la stessa cosa partendo per7 dalle mani e andando fino al cuore, ripetendo il mo imento su un braccio alla olta o se ci riesci su entrambe le braccia nello stesso momento, de i sentire calore e formicolio ai palmi delle mani. ,opo di questo ti sentirai formicolante e

molto carico, poi rilassati e dormi. ) ancora l!inizio, ma non ) escluso c*e gi: questo possa pro ocare pi/ sogni e maggiore lucidit:.

#arte seconda
2on l!esercizio prima descritto, si sar: riusciti a percepire c*iaramente l!energia e a spostarla o unque, e nel frattempo si saranno atti ati i c*a3ras, per quanto possibile. Adesso comincia un esercizio c*e in ece pu7 +s egliare+ una gran quantit: d5energia altrimenti inutilizzata. Ma prima un5importante precisazione. la + isualizzazione+ proposta da (obert Bruce non ) una rappresentazione isi a interna, come normalmente s5intende, ma ) in ece l!e ocazione della sensazione corrispondente, in questo caso tattile. Allora, stai disteso e rilassato, e fai qualc*e respiro profondo per stimolare la circolazione dell!energia, poi comincia. Immagina di a ere in mano una spazzola, o una spugna. passala ripetutamente sulle punte delle cinque dita dei piedi, tutte assieme, poi tras ersalmente sulle loro falangi, poi sotto e attorno ad ogni dito, isualizzando la sensazione dello strofinamento sulla pelle. Bruce consiglia di cominciare con un solo piede e poi passare all!altro, ma io *o tro ato molto pi/ pratico la orare su entrambi contemporaneamente (lui stesso consiglia di farlo, se ci si riesce). ,e i e ocare la sensazione di questa spazzola c*e a strofinando a anti e indietro. noterai c*e le dita iniziano a formicolare e a rai subito una pi/ c*iara percezione della loro forma e posizione. Passa la spazzola in mezzo alle dita, poi prosegui estendendo la spazzolata alle piante dei piedi, ai loro due lati, ai talloni, sui dorsi, attorno alle ca iglie. A questo punto entrambi i piedi do rebbero formicolare molto, ed essere assai +presenti+ come percezione. Prosegui finc*6 ogni pi/ piccolo recesso ) stato mentalmente spazzolato, e non ci sono punti c*e non formicolano. Apro una parentesi (non indispensabile) per spiegare cosa e perc*6 accade. 2on la stimolazione, a li ello cerebrale *ai amplificato lo sc*ema corporeo della zona, mentre ; pi/ importante ; localmente *ai fortemente atti ato tutti quei mini c*a3ras normalmente poco atti i c*e si tro ano all!estremit: delle dita e in ogni articolazione, e quelli un po! pi/ grandi delle piante dei piedi. Tutti questi piccoli e piccolissimi c*a3ras *anno anc*e (come tutti gli altri, del resto) l!importantissima funzione di drenare energia dal limitrofo ambiente esterno e con ogliarla nel corpo. Accade per7 c*e nella costituzione energetica sottile dell!uomo c!) una particolarit:. nella grande sfera energetica c*e circonda il corpo, nota come +campo aurico+, ci sono zone nelle quali l!energia tende ad accumularsi spontaneamente e a ristagnare, rimanendo inutilizzata () cos9 a causa di un innaturale accentramento della consape olezza nella parte superiore del corpo animale, causata dagli stimoli prodotti dal particolare legame c*e l!uomo *a con lo spirito). 2on questa stimolazione si riatti ano tutti i mini c*a3ras, e quell5energia torna utilizzabile" Proseguo. #ra amo rimasti ai piedi formicolanti. <ra do rai semplicemente proseguire la spazzolata erso l!alto, soffermandoti a lungo sulle ginocc*ia, da anti la rotula, sui lati e sul retro, passando la spazzola per bene finc*6 il ginocc*io sembra espandersi e quasi dolere. 0ali ancora lungo le cosce, ma arri ato alla zona dell!inguine bada a non eccitarti sessualmente, questo ro inerebbe tutto. gira attorno alla +zona calda+, spazzolando solo sui lati del bacino, e ricongiungi le spazzolate solo pi/ su, sull!addome. A questo punto do resti percepire tutta la zona inferiore del corpo come +elettrica+, con un diffuso formicolio. ,a qui in poi spazzola rapidamente in ogni punto, e fermati al petto, prima delle spalle. Adesso, quello c*e *ai fatto prima per i piedi, de i rifarlo tale e quale per le mani. spazzola la punta delle dita, poi le falangi, fra le dita, sui dorsi, i palmi, i polsi, ruotando bene attorno ad ogni elemento. Poi sali spazzolando elocemente e soffermati sui gomiti, poi pi/ su fino alle articolazioni delle spalle, insistendo i. Per ora non fare nulla su collo e testa. Allora, sei o no formicolante un po! su tutto il corpo8 0e *ai fatto tutto come descritto non esiste la possibilit: di non sentire nulla. 1uesta, per7 ) solo la seconda parte dell!esercizio, il meglio de e ancor enire. =i: da adesso, per7, nel corpo c!) molta pi/ energia, o meglio, i canali di scambio energetico con il campo aurico sono pi/ aperti e consentono l!accesso a risorse prima inutilizzate. Il c*e significa gi: da ora sogni pi/ intensi e consape oli, e forse anc*e altro (fallo subito prima di dormire e edrai c*e una differenza ci sar: quasi certamente. Prima di proseguire con l!ultima e decisi a parte, bisogner: fare l!esercizio almeno per qualc*e giorno, in modo da riuscire a percepire la +spazzolata+ c*iaramente e senza sforzo.

#arte terza
<ra c*e sei capace di percepire c*iaramente l!energia, e c*e sei anc*e in grado di atti are a olont: i c*a3ras delle estremit:, ) possibile passare al passo finale. stimolare i c*a3ras principali e accumulare l!energia per utilizzarla quando ) necessario, aumentandone grandemente la facilit: d5uscita, la consape olezza e la durata. <ccorre sapere c*e sulla pancia, >;? centimetri sotto l!ombelico, c!) un serbatoio naturale della nostra bioenergia. In effetti, ne esistono altri, ma questo per ora ) l!unico c*e pu7 essere caricato dai neofiti. -!azione tender: dapprima ad atti are tutti i c*a3ras, e poi a trascinare quanta pi/ energia possibile dal resto del corpo, per stiparla nel centro sotto l!ombelico. $ % Atti&azione dei c'a(ras 2omincia a stimolare il primo c*a3ra, poi ia ia tutti gli altri. $on dimenticare quelli delle palme delle mani, dei gomiti, delle piante dei piedi e delle ginocc*ia. Per stimolare un c*a3ra, usa sempre la isualizzazione tattile. immagina il c*a3ra come una sorta di coppetta appiattita c*e spunta dalla pelle, e inizia a +maneggiarlo+ mentalmente con le dita, afferrane i bordi e stirali tutt!attorno, poi grattalo al centro, poi fallo girare come se mescolassi un liquido con un dito, infine immagina di infilarci un bastoncino e fallo andare su e gi/ di erse olte. $on farlo troppo a lungo, al massimo per un minuto, e comunque fermati subito non appena *ai la sensazione di una pulsazione o di formicolio in quel punto. 0e non senti nulla, rilassati e ai oltre (prima o poi li sentirai). ) % *rascinamento dell+energia e caricamento del ser,atoio dell+om,elico Adesso il corpo ) pronto, e tu possiedi la tecnica per proseguire. #! giunto il momento di cominciare ad accumulare l!energia. Immagina di a ere, al posto delle mani, come delle pale traforate, capaci di immergersi ( isualizzale") nel tuo stesso corpo, e con le quali puoi rimestare l!energia e sospingerla do e uoi, passando e ripassando pi/ olte, come faresti con un liquido c*e tende a ritornare do !era. $aturalmente le mani fisic*e do rebbero restar ferme e rilassate, e il mo imento do rebbe essere solo mentale. Allora, infila le mani nei piedi, e comincia a sospingere l!energia in alto, lungo le gambe. 0pingila per bre i tratti, per esempio dai piedi alle ginocc*ia, poi dalle ginocc*ia all!anca. Anc*e sta olta de i e itare l!eccitazione sessuale, per cui fai girare l!energia sull!esterno delle anc*e, e poi ricongiungila pi/ in alto, sulla pancia. 1ui fermati per una decina di secondi, con le tue mani immaginarie, come se do essi trattenere l!energia c*e *ai trascinato, e farla confluire in quella c*e puoi isualizzare come una +cisterna+ posta subito sotto l!ombelico. (ipeti tutto pi/ olte, raccogliendo l!energia dalle gambe e mettendola nel serbatoio dell!ombelico. 4ai ora la stessa cosa con l!energia delle braccia, facendola risalire dalle mani ai gomiti, poi alle spalle, e da qui gi/ lungo il tronco, fino a spingere anc*e questa nell!ombelico. # poi ripeti con quella della testa (in modo pi/ rilassato). Il +caricamento+ pu7 esser protratto anc*e per parecc*i minuti, ma ti suggerisco di smettere quando senti di essere +elettrico+, formicolante e caldo in tutto il corpo, ed e entualmente ) questo il momento di rilassarsi e pro are a proiettare l5energia con la tecnica preferita, oppure semplicemente addormentarsi. -!effetto della tecnica descritta ) benefico sul fisico, e straordinariamente efficace per aumentare la durata e la qualit: dei sogni, fa orendo inoltre moltissimo l5utilizzo dell5energia per qualsiasi utilizzo (dallo 'oga alla pranoterapia, dalle arti marziali alla telecinesi). Anc*e eseguendo solo le prime fasi, si potr: inoltre a ere la percezione concreta e diretta dell!energia e dell5oggetti it: dei c*a3ras.

La -.pazzolataPrima *o descritto il metodo di Bruce, anc*e se un po! semplificato. Aggiungo ora una tecnica c*e mi ) stata inizialmente suggerita da alcuni passaggi della Tensegrit: di 2astaneda. *o riarrangiato alcuni passi, sperimentandoli a lungo per adattarli agli esercizi prima descritti. $e ) nato cos9 un loro seguito ideale, estremamente potente e benefico, e l!*o c*iamato +la spazzolata+. 2on poc*i gesti permette letteralmente di +raccogliere+ l!energia stagnante dalle zone solitamente pi/ inerti dell!aura, sotto i piedi e nel bordo esterno, con sensazioni immediate. #! bene per7 praticarlo in maniera soft. In particolare, bisogna fermarsi quando uno o pi/ c*a3ras iniziano a mandare sensazioni forti, come pulsazioni intense e mo imenti interni. 0ar: meglio poi praticare questa ulteriore tecnica sempre e solo dopo a er ogni olta prima mobilizzato l!energia con il metodo precedente. Inizia isualizzando un attimo com!) la tua aura, con la sua forma ad uo o c*e sporge di circa mezzo metro sopra la testa e sotto i piedi. Agirai separatamente in due tempi sulle due parti di essa, le c*iameremo +la Pozza sotto i piedi+ e +il =uscio dell!@o o+. $ % La #ozza sotto i piedi 2omincia a raccogliere l!energia c*e ristagna sul fondo dell!uo o luminoso, dalle piante dei piedi in gi/. 4allo con la tua mano immaginaria, come negli esercizi precedenti. Il mo imento giusto ) come quello c*e farebbe un corto pendolo c*e oscilla appeso ai piedi. la mano a e iene in tutte le direzioni, oscillando attorno al +perno+ dei piedi, e con un lento mo imento rotatorio raccoglie al suo passaggio tutta l!energia c*e giace in quella parte dell!aura. Il +pendolo+ de e oscillare cos9 ampiamente da raggiungere la posizione orizzontale, all!altezza dei piedi. ,opo il mo imento a pendolo, fai anc*e dei giri attorno i piedi, come se rimescolassi qualcosa in un pentolone. 4in dai primi passaggi sentirai subito una note ole risalita dell!energia, specie nei c*a3ras inferiori. ,opo un paio di minuti fermati.

) % Il Guscio dell+/o&o <ra de i +grattare+ lo strato pi/ esterno dell!aura densa, a circa un metro dal corpo, laddo e l!energia tende a depositarsi in una pellicola c*e limita la percezione. Passa la tua mano immaginaria molte olte tutto attorno all!uo o dell!aura, passando per i poli e ruotando di poc*i gradi ad ogni giro, in modo da raccogliere l!energia da tutto lo strato esterno. 1uando *ai completato i passaggi in erticale, ripassa in orizzontale partendo dal polo inferiore, e fermati al polo superiore. #! tutto, come edi questa parte ) semplicissima. Alla fine do resti sentirti molto carico, quasi sfrigolante d5energia.

0edere la Bioenergia o Aura


0iediti da anti ad uno specc*io, mettiti accanto ad una piccola lampada dalla luce fioca e bianca. 4ai in modo c*e la luce non si rifletta nello specc*io o c*e ti ada negli occ*i. Inizia guardando le ostre spalle e il collo nello specc*io. -ascia c*e i tuoi occ*i lentamente si allontanino, perdano nitidezza, come se stessi cercando di edere oltre il riflesso del corpo. ,opo un po5 di pratica do resti riuscire ad iniziare a edere un brillio bianco, una sorta d5alone attorno alle spalle e al collo. 1uella ) la ostra aura. 2on la pratica do resti edere qualcosa del genere anc*e quando, guardando una parte del corpo, ci concentri la tua bioenergia.

1onclusioni
-e basi sono queste, ma puoi senz!altro personalizzare le tecnic*e secondo la tua percezione, i tuoi gusti e le tue necessit:. 1uesto ti permetter: di scoprire una parte di te eramente eccezionale c*e ti far: fare delle esperienze unic*e, oltre *a darti un benessere e un relaA mai pro ato prima. Per7 non esagerare con la stimolazione, e soprattutto non stimolare troppo a lungo i c*a3ras. -a cosa pi/ importante da sapere e tenere sempre a mente ) c*e la tua energia non ti pu7 mai nuocere, anzi pu7 solo curarti e proteggerti quando lo uoi o ne *ai bisogno. Buon la oro"

Autorizzo la copia e la distribuzione libera di questo testo. $ego il permesso di modifica (perc*6, se no, su internet di enta un macello senza nessun senso). 0pero c*e abbiate apprezzato il mio impegno nella ricerca e nella sintesi d5innumere oli miei studi ed esperimenti, con le ostre numerose e;mail c*e mi *anno guidato. In ito i lettori ad in iarmi e entuali. ;consigli; ;commenti; ;modific*e; ;critic*e (costrutti e); ;esperienze personali; ;nuo i s iluppi; ;nuo e arianti; ;qualsiasi altra cosa utile per questa piccola guida;. Pierantonio P. mailto.pierBAC*otmail.com