Sei sulla pagina 1di 6

SCALA PENTATONICA

Scala di cinque suoni che pu essere pensata come una scala maggiore senza il quarto e settimo suono:

===========
& _w w w w w =l l
Esistono cinque modi derivati da questa scala:

I modo

=l l

===========
& _

II modo

===========
&

=l l

===========
&
=l l

IV modo

===========
&
=l l

V modo
===========
&
=l l

III modo

Nellimprovvisazione vengono utilizzate anche altre pentatoniche che possono essere derivate dalla modifica della
precedente con i suoi modi e altre ancora che possiedono caratteristiche intervallari diverse, ma qui sar trattata solo
quella legata al cosiddetto I modo, in relazione alle principali funzioni tonali.
In questa scala sono assenti intervalli di semitono ed esistono due gradi congiunti con intervallo di terza minore; gli altri
suoni distano un tono luno dallaltro.
Nella pratica vengono utilizzati:

il I modo chiamato spesso pentatonica maggiore in relazione alle armonie che verranno mostrate sotto;
il V modo che viene normalmente chiamato pentatonica minore perch messo in relazione di solito con armonie
di area minore (ma non solo).

Da qui in avanti, per maggiore chiarezza, quando verr citato il termine pentatonica sintender solo il I modo
della pentatonica (la cosiddetta maggiore), anche quando sar utilizzata su accordi minori, di settima o di altra
funzione tonale (per intenderci, il formato Do-Re-Mi-Sol-La).
Uno degli obiettivi pi ricercati con i sistemi di pentatoniche quello di creare un sistema dimprovvisazione melodica
inside-outside (dentro-fuori il sistema tonale degli accordi) che progressivamente, e in modo consapevole, permetta al
solista di sottolineare le armonie sottostanti oppure, per contrasto, di giocarci contro.
Il sistema organizzato ci pu portare ad usare un metodo molto libero di improvvisazione che utilizza la pentatonica che
nasce su ogni semitono della scala cromatica (12 in totale) applicandola ad ogni accordo del sistema tonale
maggiore e minore. Per fare questo in un primo tempo vengono proposte tre scale pentatoniche per ogni funzione
tonale, in ordine di aumento graduale della tensione armonica.
Queste prime tre scale sono le uniche ad essere completamente dentro lassetto tonale dellaccordo. Dalla quarta
pentatonica in poi, almeno una nota della scala (fino a tutte cinque) sar cos fuori dallarea tonale dellaccordo da
essere considerata outside.
Dopo la presentazione delle scale suggerite per ogni tipo daccordo, verranno proposti alcuni sistemi di uso immediato
delle pentatoniche sui collegamenti tonali e modali.

- Pag. 37 -

SCALA PENTATONICA

Le pentatoniche sugli accordi di

J
Questi accordi occupano normalmente nei brani una delle seguenti funzioni tonali di frequente utilizzo:

I grado di scala maggiore


(tonalit di DO magg.)

come nel collegamento

| D mi7 | G7 | C77 |

IV grado di scala maggiore


(tonalit di SOL magg.)

come nel collegamento

| A mi7 | D 7 | G 77 | C77 |

VI di scala minore armonica


(tonalit di MI min.)

come nel collegamento

| C77 | B7 | Emi | F# B7 | C 77 |

Su queste funzioni tonali e su qualunque colore di accordo di


7

7, le prime tre pentatoniche da usare possono essere le

seguenti (proposte su un accordo di C solo come esempio). Il criterio con cui queste sono state scelte lordinamento
secondo laumento di tensione armonica.

Tensioni sottintese dalla scala:

======
& _ l
C69

Pentatonica di


======
&
l

Pentatonica di

CJ

Tensioni sottintese dalla scala:

C7(69)

Pentatonica di

======
& # l l

Tensioni sottintese dalla scala:

C7(9#1113)

evidente che nella pentatonica che scegliamo non necessario che sia presente la fondamentale dellaccordo.
Le prime tre pentatoniche proposte sono le uniche a possedere, in un ordine di aumento progressivo di tensione, tutte le
note completamente dentro larea di DO magg. (comprendendo in questarea anche DO lidio, per via della nota Fa#) e
formano una progressione che tocca tre punti vicini del circolo delle quinte (DO, SOL, RE). Se continuassimo la
progressione selezionando la pentatonica seguente, quella di LA (le cui note sono La, Si, Do#, Mi, Fa#) ci troveremmo
nella strana situazione di avere quattro note dentro larmonia (La, Si, Mi, Fa# questultima parzialmente ) e una
completamente fuori (il Do#). Si creerebbe uno stato in cui lamalgama dei suoni non sarebbe n tutta dentro, n tutta
fuori. Forse troppo poco per ottenere un vero outside, ma troppo sporca da potere essere utilizzata inside (per via
della nota Do# in area di DO maggiore).
Si potrebbe continuare nella progressione delle pentatoniche, scegliendo quella di MI, di SI, ecc., con un progressivo
allontanamento tonale dallarea di DO e un successivo ritorno (pentatonica di RE e SOL).
Rimando lutilizzo pratico di questo materiale ad un capitolo seguente.

- Pag. 38 -

SCALA PENTATONICA

Le pentatoniche sugli accordi

mi7
mi7

La funzione di questi accordi nei brani , di solito, una delle seguenti (su un accordo di D

solo come esempio):

come nel collegamento

| Dmi7 | G 7 | C77 |

VI di scala maggiore
(tonalit di FA magg.)

come nel collegamento

| C7 | F77 | D mi7 |

IV grado di scala min. armonica


(tonalit di LA min.)

come nel collegamento

| B | E7 | Ami | D mi7 |

II grado di scala maggiore


(tonalit di DO magg.)

Su questi accordi le uniche pentatoniche da usare che possiedono tutte le note dentro larmonia sono le seguenti
mi7
solo come esempio e in ordine di progressivo aumento della tensione armonica):
(proposte su un accordo di D

Pentatonica di

mi7


ll
======
&

Tensioni sottintese dalla scala:

Dmi7(4) opp. Dmi7sus

Pentatonica di

======
& _ l

Tensioni sottintese dalla scala:

Dmi7(911)

Pentatonica di

======
&
l

Tensioni sottintese dalla scala:

Dmi7(91113)

Anche in questo caso, come si gi visto sullaccordo di 7 , le tre pentatoniche selezionate dalla pi tradizionale (FA, il
cui V modo la pentatonica minore di RE) a quella che offre maggiore tensione (SOL) sono poste su tre punti vicini del
circolo delle quinte. Continuando nella scelta delle pentatoniche con lo stesso criterio, troveremo sul circolo delle quinte,
dopo DO, FA, SOL, la pentatonica di RE, di LA, di MI, ecc.
Rimando il sistema di organizzazione del materiale solistico inside-outside al capitolo relativo.

- Pag. 39 -

SCALA PENTATONICA

Le pentatoniche sugli accordi di


di dominante

7
7

Gli accordi di 7 di dominante si trovano pi spesso in queste funzioni (viene usato G come esempio nelle tonalit):

V grado di scala maggiore


(tonalit di DO magg.)

come nel collegamento

| D mi7 | G7 | C 77 |

V di scala minore arm. e melod. asc.


(tonalit di DO min.)

come nel collegamento

| D | G 7 | Cmi |

come nel collegamento

| G 7 | F#7 | B (opp. Bmi) |

dominante secondaria

(V del V opp. V di un grado non principale)


(tonalit di DO magg. o altra)

Sullaccordo di dominante le pentatoniche proposte non seguono lordinamento sul circolo delle quinte visto per gli
accordi precedenti. Le prime tre scale pentatoniche di utilizzo pratico sono:

Pentatonica di

Tensioni sottintese dalla scala:

G7

Pentatonica di

B!


======
&
l
G7(913) (la 7 non presente)


b
======
&
l

Tensioni sottintese dalla scala:

G7(#911) (simile alla scala blues)

Pentatonica di

b
======
& b b b l l

D!

Tensioni sottintese dalla scala:

G7(b9#9b5#5)

G7alt

Laccordo di dominante tra tutti forse quello pi ricco di colori armonici, per via delle moltissime combinazioni di note di
tensione che gli si possono attribuire.
Rimangono da aggiungere i colori per coprire il formato di 7

sus

- Pag. 40 -

SCALA PENTATONICA

Per questo tipo di accordo si possono facilmente usare le prime 2 pentatoniche relative al
DO), volendo usare una sonorit inside:

7 sus

Pentatonica di

Dmi7 (che sono quelle di FA e


======
&
ll

Tensioni sottintese dalla scala:

G7(911)

Pentatonica di

======
& _ l

Tensioni sottintese dalla scala:

G7(91113)

E, per fornire invece molta tensione pur rimanendo nellambito dei confini dell inside:

Pentatonica di

7 sus

E!

b
======
& b
l

Tensioni sottintese dalla scala:

G7(#5#9)sus

Pentatonica di

b b
b
l
======
&

A!

Tensioni sottintese dalla scala:

- Pag. 41 -

G7(#5b9#9)sus

Uso della SCALA PENTATONICA

Uso della SCALA PENTATONICA


sui collegamenti armonici
necessario distinguere due territori armonici di applicazione delle pentatoniche:

lambito modale

cio accordi che non hanno alcun rapporto tonale luno con laltro o, in altre
parole, nessuna tonalit o scala comune; esempi:

es.1:

| G77 | A bmi7 | Fmi7 |


8

8
es.2:

lambito tonale

||

mi7

||

Ebmi7

||

cio collegamenti armonici con prevalenza di cadenze; esempi:


es.1:
(II)-V-I
(cadenza perfetta)

es.2:
V-VI
(cadenza dinganno)

es.3:
IV-I
(cadenza plagale)

es.4:
V-III- (VI-II-V)
(cadenza imperfetta)

| (Dmi7) | G7 | C77 |

(in maggiore)

| (D ) | G7 | Cmi |

(in minore)

| G 7 | Ami7 |

(in maggiore)

| G 7 | Ab77 |

(in minore)

| F77 |

(in maggiore)

C 77 |

| Fmi7 (opp. m6) | Cmi |

(in minore)

| G7 | Emi7 (A7 | Dmi7 G7) |

(in maggiore)

| G7 | Eb 77 (#5) ( Ab | D G7) |

(in minore)

Un sistema pratico per utilizzare le pentatoniche sulle progressioni degli accordi potrebbe essere quello di iniziare ad
utilizzarne qualcuna tra quelle suggerite in relazione ad un solo accordo (potrebbe essere un 7 , un mi7, un 7 o altri
colori armonici) e valutarne la sonorit ad orecchio. In altre parole, utilizzando una base ritmica e armonica (tipo
lAebersold, o il computer oppure una registrazione nostra), suoniamo la pentatonica prescelta e ne ascoltiamo la
tensione in rapporto allaccordo sottostante.
In questa fase ci muoviamo come se fossimo in un ambito modale (un sistema accordo-scala che non ha alcun
rapporto con quello che lo precede e che lo segue), ma da ricordare che ci che otteniamo in ambito modale
immediatamente applicabile quando ritroviamo lo stesso tipo di accordo-scala in un ambito tonale. Pi avanti verranno
proposti esempi di questo modo di procedere.
Andando avanti con costanza ci mettiamo in condizione velocemente di percepire la qualit di ciascuna delle tre
pentatoniche suggerite, dalla pi consonante alla pi tesa; a questo punto potremmo avere la necessit di andare oltre e
di esplorare il terreno delluscita dallambito tonale che laccordo possiede. Potremmo, volendo, costruire un sistema
misto di inside-outside (dentro-fuori) per creare interesse durante lassolo.

- Pag. 42 -