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La Comeda, conosciuta anche come Commedia o Divina Commedia[1] unpoema di Dante Alighieri, scritto in terzine incatenate di versi endecasillabi,

, in lingua volgare fiorentina Composta secondo i critici tra il 1!"# e il 1!$1, anni del suo esilio in Lunigiana e %omagna,[$] la Commedia l&opera pi' celebre di Dante, nonch( una delle pi' importanti testimonianze della civilt) medievale* conosciuta e studiata in tutto il mondo, ritenuta da alcuni il pi' grande capolavoro della letteratura di tutti i tempi [!] +l poema diviso in tre parti, chiamate cantiche ,+nferno, -urgatorio e -aradiso., ognuna delle /uali composta da !! canti ,tranne l&+nferno, che contiene un ulteriore canto proemiale. +l poeta narra di un viaggio, ovvero di un +tinerarium 0entis in Deum,v 1an 2onaventura., attraverso i tre regni ultraterreni che lo condurr) fino alla visione della 3rinit) La sua rappresentazione immaginaria e allegorica dell&oltretombacristiano un culmine della visione medievale del mondo sviluppatasi nella Chiesa cattolica L&opera ebbe subito uno straordinario successo, e contribu in maniera determinante al processo di consolidamento del dialetto toscano come lingua italiana +l testo, del /uale non si possiede l&autografo, fu infatti copiato sin dai primissimi anni della sua diffusione, e fino all&avvento della stampa, in un ampio numero di manoscritti -arallelamente si diffuse la pratica della chiosa e del commento al testo, dando vita a una tradizione di letture e di studi danteschi mai interrotta* si parla cos di secolare commento La vastit) delle testimonianze manoscritte della Commedia ha comportato una oggettiva difficolt) nella definizione del testo critico 4ggi si dispone di un&edizione di riferimento realizzata da 5iorgio -etrocchi [#] -i' di recente due diverse edizioni critiche sono state curate da Antonio Lanza[6] e 7ederico 1anguineti [8] La Commedia, pur proseguendo molti dei modi caratteristici della letteratura e dello stile medievali ,ispirazione religiosa, fine morale, linguaggio e stile basati sulla percezione visiva e immediata delle cose., profondamente innovativa, poich(, come stato rilevato in particolare negli studi di 9rich Auerbach, tende a una rappresentazione ampia e drammatica della realt) : una delle letture obbligate del sistema scolastico italiano Curioso notare come tutte le tre cantiche terminino con la parola ;stelle; ,;9 /uindi uscimmo a riveder le stelle; < +nferno* ;-uro e disposto a salir a le stelle; < -urgatorio e ;L&amor che move il sole e l&altre stelle; < -aradiso. Curiosa anche la creazione da parte del -oeta di neologismi come ;insusarsi;, ;inluiarsi;, ;inleiarsi;[=] >el $""$ stata inserita nella lista de + 1"" libri migliori di sempre secondo >or?egian 2oo@ Club -robabilmente il titolo originale dell&opera fu Commedia, o Comeda, dal greco ABCBDEF ,@omoda, composto di @Gme, villaggio, e od(,canto* letteralmente canto del villaggio. : infatti cos che Dante stesso chiama la sua opera [+nferno HI+, 1$J] ,+nferno HH+, $. +n seguito il titolo di ;divina; le

venne dato da 2occaccio >ell&9pistola ,la cui paternit) dantesca non del tutto certa. indirizzata aCangrande della 1cala, Dante ribadisce il titolo latino dell&operaK +ncipit Comedia Dantis Alagherii, 7lorentini natione, non moribus [J] +n essa vengono addotti due motivi per spiegare il titolo conferitoK uno di carattere letterario, secondo cui col nome di commedia era usanza definire un genere letterario che, da un inizio difficoltoso per il protagonista, si conclude con un lieto fine, e uno stilistico +nfatti lo stile nonostante sia sublime, tratta anche tematiche turpi tipiche di uno stile umile, secondo l&ottica cristiana di accogliere anche gli aspetti pi' bassi del reale, pur di raggiungere il cuore di tutta l&umanit) >el poema, infatti, si ritrovano entrambi /uesti aspettiK dalla ;selva oscura;, allegoria dello smarrimento del poeta, si passa alla redenzione finale, alla visione di Dio nel -aradiso* e in secondo luogo, i versi sono scritti in volgare e non in latino che, sebbene esistesse gi) una ricca tradizione letteraria in lingua del s, continuava ad essere considerata la lingua per eccellenza della cultura L&aggettivo divina fu usato per la prima volta da 5iovanni 2occaccio nel 3rattatello in laude di Dante del 1!=!, circa =" anni dopo il periodo in cui si pensa sia stato cominciato il poema La dizione Divina Commedia, perG, divenne comune solo dalla met) delCin/uecento in poi, /uando Ludovico Dolce, nella sua edizione veneziana del 1666, stampata da 5abriele 5iolito de& 7errari, riprese il titolo boccacciano +l nome ;Commedia; ,nella forma comeda. appare solo due volte all&interno del poema, mentre nel -aradiso Dante lo definisce ;poema sacro; Dante non rinnega il titolo Commedia, anche perch(, data la lunghezza dell&opera, le cantiche o i singoli canti vennero pubblicati volta per volta, e l&autore non aveva la possibilit) di revisionare ciG che gi) era stato reso pubblico +l termine ;Commedia; dovette sembrare riduttivo a Dante nel momento in cui componeva il -aradiso, in cui lo stile, ma anche la sintassi, sono profondamente cambiati rispetto ai canti che compongono l&+nferno* infatti nell&ultimo canto, il sostantivo Commedia viene sostituito da poema sacro +l discorso sulle palinodie, ovvero le correzioni che Dante fa all&interno della sua opera, contraddicendo se stesso ma anche le sue fonti, molto pi' vasto ed esteso

Dante e il suo poema, affresco di Domenico di 0ichelinonella Cattedrale di 1anta 0aria del 7iore, 7irenze ,1#86. L >el mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ch( la diritta via era smarrita Ahi /uanto a dir /ual era cosa dura, esta selva selvaggia e aspra e forte, che nel pensier rinova la pauraM 3ant& amara che poco pi' morte* ma per trattar del ben ch&i& vi trovai, dirG de l&altre cose ch&i& v&ho scorte +o non so ben ridir com&i& v&intrai, tant&era pien di sonno a /uel punto che la verace via abbandonai Dante Alighieri, +nferno +, vv 1<1$ N +l racconto dell&+nferno, la prima delle tre cantiche, si apre con un Canto introduttivo ,che serve da proemio all&intero poema., nel /uale il poeta Dante Alighieri racconta in prima persona del suo smarrimento spirituale* si ritrae, infatti, ;in una selva oscura;, allegoria delpeccato, nella /uale era giunto poich( aveva smarrito la ;retta via;, /uella della virt' ,si ritiene che Dante si senta colpevole, pi' degli altri, del peccato di lussuria, che infatti nell&+nferno e nel -urgatorio posto sempre come il meno grave tra i peccati puniti. 3entando di trovarne l&uscita, il poeta scorge un colle illuminato dalla luce del sole* tentando di salirvi per avere pi' ampia visuale, perG, viene ostacolato da tre

belveK una lonza ,lince., allegoria della lussuria, un leone, simbolo della superbia, e una lupa, che rappresenta l&avidit), i tre vizi che stanno alla base di ogni male 3anta la paura che il trio incute, che Dante cade all&indietro, lungo il pendio %isollevandosi, scorge l&anima del grande poeta Iirgilio, a cui chiede aiuto Iirgilio rivela che per arrivare alla cima del colle ed evitare le tre bestie feroci, bisogner) intraprendere una strada diversa, pi' lunga e penosa, attraverso il bene e il male, profetizza che il trio sar) fatto morire da un al/uanto misterioso Ieltro,[O] si presenta come l&inviato di 2eatrice, la donna amata da Dante ,morta a soli venti/uattro anni., la /uale aveva interceduto presso Dio affinch( il poeta fosse redento dai peccati* Iirgilio e 2eatrice sono in realt) due allegorie rispettivamente della ragione e della teologiaK il primo in /uanto considerato il poeta pi' sapiente della classicit), la seconda in /uanto scala al fattore, secondo la visione elaborata da Dante nella Iita >uova Dalla collina di 5erusalemme su cui si trova la selva, Iirgilio condurr) Dante attraverso l&+nferno e il -urgatorio perch( attraverso /uesto viaggio la sua anima possa risollevarsi dal male in cui era caduta -oi 2eatrice prender) il posto di Iirgilio, sar) lei la guida di Dante nel -aradiso Iirgilio, nel racconto allegorico, rappresenta la ragione, ma la ragione non basta per giungere fino a Dio* necessaria la fede, e 2eatrice rappresenta /uesta virt' Iirgilio inoltre, non ha conosciuto Cristo, non battezzato e perciG non gli consentito di avvicinarsi al seggio dell&4nnipotente Inferno[modifica | modifica sorgente]

0appa dell&+nferno di 1andro 2otticelli +l vero e proprio viaggio attraverso l&+nferno ha inizio nel Canto +++ ,nel precedente Dante esprime i suoi dubbi e le sue paure a Iirgilio riguardo al viaggio che stanno per compiere. Dante e Iirgilio si trovano sotto la citt) di 5erusalemme, davanti alla grande porta su cui sono impressi i versi celeberrimi che aprono /uesto canto L&ultimo di /uei versiK ;Lasciate ogne speranza, voi ch&intrate;, incute nuovi dubbi e nuovo timore in Dante, ma il suo maestro e guida gli sorride e lo prende per mano perch( ormai bisogna andare avanti +n /uesto luogo senza tempo e senza luce, l&Antinferno, stazionano per sempre gli ignavi, ossia /uelli che in vita non vollero prendere posizioni, ed ora sono ritenuti indegni sia di premio ,-aradiso. che di castigo ,+nferno. perch( il

primo sarebbe macchiato della loro presenza e nel secondo sarebbero un motivo di possibile vanto La loro punizione consiste nel correre nudi dietro ad una bandiera senza stemma ed essere perennemente punti da vespe e da mosconi* poco pi' in l) sulla riva dell&Acheronte ,il primo fiume infernale., stanno provvisoriamente le anime che devono raggiungere l&altra riva, in attesa che Caronte, il primo guardiano infernale, le spinga nella sua barca e le traghetti di l)

5iovanni 1tradano ,16$!<18"6.K +nferno, 0appa L&inferno dantesco immaginato come una serie di anelli numerati, sempre pi' stretti che si succedono in se/uenza e formano un tronco di cono rovesciato* l&estremit) pi' stretta si trova in corrispondenza del centro della 3erra ed interamente occupata da Lucifero che, movendo le sue enormi ali, produce un vento gelidoK il ghiaccio la massima pena +n /uesto +nferno, ad ogni peccato, corrisponde un cerchio, ed ogni cerchio successivo pi' profondo del precedente e pi' vicino a Lucifero* pi' grave il peccato, maggiore sar) il numero del cerchio Al di l) dell&Acheronte si trova il primo cerchio, il Limbo Pui stanno le anime dei puri che non ricevettero il battesimo e che perG vissero nel bene* vi si trovano anche < in un luogo a parte dominato da un ;nobile castello; < gli antichi ;spiriti magni; che compirono grandi opere a vantaggio del genere umano ,Iirgilio stesso tra loro. 4ltre il Limbo, Dante e il suo maestro entrano nell&+nferno vero e proprio All&ingresso sta 0inosse, il secondo guardiano infernale che, da giudice giusto /uale fu, indica in /uale cerchio infernale ogni anima dovr) scontare la sua pena, avvolgendo la coda tante volte /uanti cerchi l&anima dovr) scendere 1uperato 0inosse, i due si ritrovano nel secondo cerchio, dove sono puniti i lussuriosiK tra essi le anime di 1emiramide, Cleopatra ed 9lena di 3roia Celebri i versi del /uinto canto su -aolo e 7rancesca[1"] che raccontano la loro storia e passione amorosa Ai lussuriosi, travolti dal vento, succedono nel terzo cerchio, i golosi* /uesti sono immersi in un fango puzzolente, sotto una pioggia

senza tregua, e vengono morsi e graffiati da Cerbero, terzo guardiano infernale* dopo di loro, nel /uarto cerchio, presidiato da -lutone, stanno gli avari e i prodighi, divisi in due schiere destinate a scontrarsi per l&eternit) mentre fanno rotolare massi di pietra lungo la circonferenza del cerchio Dante e Iirgilio giungono poi al /uinto cerchio, davanti allo 1tige, nelle fangose ac/ue del /uale sono puniti iracondi e accidiosi, e /ui i protagonisti hanno un alterco con 7ilippo Argenti* i due -oeti vengono traghettati sulla riva opposta dalla barca di 7legias, /uinto guardiano infernale L, sull&altra sponda, sorge la Citt) di Dite, in cui sono puniti i peccatori consapevoli del loro peccare Davanti alla porta chiusa della citt), i due sono bloccati dai demoni e dalle 9rinni* entreranno solo grazie all&intervento dell&Arcangelo 0ichele, e vedranno come sono puniti coloro ;che l&anima col corpo morta fanno;, cio gli epicurei e gli eretici in generaleK essi si trovano all&interno di grandi sarcofaghi infuocati* tra gli eretici incontrano il ghibellino 7arinata degli Qberti, uno dei pi' famosi personaggi dell&+nferno dantesco Assieme a lui presente Cavalcante dei Cavalcanti, padre di 5uido, amico di Dante 4ltre la citt), il poeta e la sua guida scendono verso il settimo cerchio lungo uno scosceso burrone ,l&alta ripa., alla fine del /uale si trova il terzo fiume infernale, il 7legetonte, un fiume di sangue bollente presidiato dai Centauri Puesto fiume costituisce il primo dei tregironi in cui diviso il I++ cerchio Ii sono puniti i violenti contro il prossimo* tra essi il 0inotauro, ucciso da 3eseo con l&aiuto diArianna 4ltre il fiume, sull&altra sponda il secondo girone, ,che Dante e Iirgilio raggiungono grazie all&aiuto del centauro >esso.* /ui stanno i violenti contro s( stessi, i suicidi trasformati in arbusti secchi, feriti e straziati per l&eternit) dalle Arpie* tra loro troviamo -ier della Iigna.* nel secondo girone stanno anche gli scialac/uatori, inseguiti e sbranati da cagne L&ultimo girone, il terzo, una landa infuocata, ed ospita i violenti contro Dio nella -arola, nella >atura e nell&Arte, ossia i bestemmiatori ,Capaneo., i sodomiti ,tra cui2runetto Latini, maestro di Dante, /uando il poeta era giovane. e gli usurai A /uest&ultimo girone Dante dedicher) molti versi dal Canto H+I al Canto HI++ Alla fine del I++ cerchio, Dante e Iirgilio, scendono per un burrato ,burrone. in groppa a 5erione, il mostro infernale dal volto umano, zampe leonine, corpo di serpente e coda di scorpione Cos raggiungono l&I+++ cerchio chiamato 0alebolge, dove sono puniti i traditori in chi non si fida L&ottavo cerchio diviso in dieci bolge* ogni bolgia un fossato a forma di cerchio + cerchi sono concentrici, scavati nella roccia e digradanti verso il basso, alla base di essi si apre il -ozzo dei 5iganti >elle bolge sono puniti, nell&ordine, ruffiani e seduttori, adulatori, simoniaci, indovini, barattieri, ipocriti, ladri, consiglieri fraudolenti < tra cui Qlisse e Diomede, i seminatori di discordia ,0aometto. e i falsari

Qlisse racconta ai due viandanti il suo ultimo viaggio* /ui si vede che Dante non era a conoscenza della predizione di 3iresia sulla morte di Qlisse e perciG ne inventa la fine in un gorgo marino al di l) delle Colonne d&9rcole, simbolo per Dante della ragione e dei limiti del mondo 3ra i falsari, nella decima bolgia, troviamo il ;folletto; 5ianni 1chicchi* infine i due accedono al +H ed ultimo cerchio, dove sono puniti i traditori in chi si fida Puesto cerchio diviso in /uattro zone, coperte dalle ac/ue gelate della ghiaccia di Cocito >ella prima zona, chiamata Caina ,dal nome di Caino, che uccise il fratello Abele., sono puniti i traditori dei parenti* nella seconda, Antenora ,dal nome Antenore, il troiano che consegnG il -alladio ai nemici greci., stanno i peccatori come lui, traditori della patria* nella terza, 3olomea ,dal nome del re 3olomeo H+++, che al tempo di Cesare fece uccidere il suo ospite -ompeo., si trovano i traditori degli ospiti* infine nella /uarta, 5iudecca ,dal nome di 5iuda +scariota, che trad 5es'., sono puniti i traditori dei benefattori >ell&Antenora Dante incontra il Conte Qgolino della 5herardesca che narra della sua segregazione nella 3orre della 0uda con i figli e la loro morte per fame, segregazione e morte volute dall&Arcivescovo %uggieri Qgolino appare nell&+nferno sia come un dannato che come un demone vendicatore, che rode per l&eternit) il capo del suo aguzzino >ell&ultima zona si trovano i tre grandi traditoriK Cassio, 2ruto ,che complottarono contro Cesare. e 5iuda +scariota* la loro pena consiste nell&essere maciullati dalle tre bocche di Lucifero, che /ui ha la sua dimora 5iuda si trova nella bocca centrale, a suggello della maggiore gravit) del proprio tradimento 1cendendo lungo il suo corpo peloso, Dante e Iirgilio raggiungono una grotta e scendono alcune scale Dante stupitoK non vede pi' la schiena di Lucifero e Iirgilio gli spiega che ora si trovano nell&9misfero Australe Attraversano /uindi la natural burella, il canale che li condurr) alla spiaggia del -urgatorio, alla base della /uale usciranno poco dopo ;a riveder le stelle;

+l primo canto del -urgatorio illustrato da 5ustave Dor(

Qsciti dall&+nferno attraverso la natural burella, Dante e Iirgilio si ritrovano nell&emisfero australe terrestre ,che si credeva interamente ricoperto d&ac/ua., dove, in mezzo al mare, s&innalza la montagna del -urgatorio, creata con la terra che serv a scavare il baratro dell&+nferno, /uando Lucifero fu buttato fuori dal -aradiso dopo la rivolta contro Dio Qsciti dal cunicolo, i due giungono su una spiaggia, dove incontrano Catone Qticense, che svolge il compito di guardiano del -urgatorio Dovendo cominciare a salire la ripida montagna, che si dimostra impossibile da scalare, tanto ripida, Dante chiede ad alcune anime /uale sia il varco pi' vicino* sono /uesti la prima schiera dei negligenti, i morti scomunicati, che hanno dimora nell&antipurgatorio >ella + schiera di negligenti dell&antipurgatorio Dante incontra0anfredi di 1icilia Assieme a coloro che tardarono a pentirsi per pigrizia, ai morti per violenza e ai principi negligenti, infatti, essi attendono il tempo di purificazione necessario a permettere loro di accedere al -urgatorio vero e proprio All&ingresso della valletta dove si trovano i principi negligenti, Dante, su indicazione di Iirgilio, chiede indicazioni ad un&anima che si rivela essere una sorta di guardiano della valletta, il concittadino di Iirgilio 1ordello, che sar) la guida dei due fino alla porta del -urgatorio 5iunti alla fine dell&Antipurgatorio, superata una valletta fiorita, i due varcano la porta del -urgatorio* /uesta custodita da un angelo recante in mano una spada fiammeggiante, che sembra avere vita propria, e preceduto da tre gradini, il primo di marmo bianco, il secondo di una pietra scura e il terzo in porfido rosso L&angelo, seduto sulla soglia di diamante e appoggiando i piedi sul gradino rosso, incide sette ;-; sulla fronte di Dante, poi apre loro la porta tramite due chiavi ,una d&argento e una d&oro. che aveva ricevuto da 1an -ietro* /uindi i due poeti si addentrano nel secondo regno +l -urgatorio diviso in sette &cornici&, dove le anime scontano la loro inclinazione al peccato per purificarsi prima di accedere al -aradiso Al contrario dell&+nferno, dove i peccati si aggravavano maggiore era il numero del cerchio, /ui alla base della montagna, nella prima cornice, stanno coloro che si sono macchiati delle colpe pi' gravi, mentre alla sommit), vicino al -aradiso terrestre, i peccatori pi' lievi Le anime non vengono punite in eterno, e per una sola colpa, come nel primo regno, ma scontano una pena pari ai peccati commessi durante la vita >ella prima cornice, Dante e Iirgilio incontrano i superbi, nella seconda gli invidiosi, nella terza gli iracondi, nella /uarta gli accidiosi, nella /uinta gli avari e i prodighi +n /uesta cornice ai due viaggiatori si unisce l&anima di 1tazio dopo un terremoto e un canto 5loria in eRcelsis Deo ,Dante riteneva 1tazio convertito al cristianesimo.* /uesti si era macchiato in vita di eccessiva prodigalit)K

proprio in /uel momento egli, che dopo cin/uecento anni di espiazione in /uella cornice aveva sentito il desiderio di assurgere al -aradiso, si offre di accompagnare i due fino alla sommit) del monte, attraverso le cornici sesta, dove espiano le loro colpe i golosi che appaiono magrissimi, e settima, dove stanno i lussuriosi avvolti dalle fiamme Dante ritiene che 1tazio si sia convertito grazie a Iirgilio e alle sue opere, che hanno aperto gli occhi al poeta latinoK egli, infatti, grazie all&9neide e alle 2ucoliche ha capito l&importanza della fede cristiana e l&errore del vizio della prodigalit)K come un lampadoforo, Iirgilio ha fatto luce a 1tazio rimanendo perG al buio* fuor di metafora, Iirgilio stato un profeta inconsapevoleK ha portato 1tazio alla fede ma lui, avendo fatto in tempo solo ad intravederla, non ha potuto salvarsi, ed costretto a soggiornare per l&eternit) nel Limbo Ascesi alla settima cornice, i tre devono attraversare un muro di fuoco, oltre il /uale si diparte una scala, che d) accesso al -aradiso terrestre -aura di Dante e conforto da parte di Iirgilio 5iunti /ui, il luogo dove per poco dimorarono Adamo ed 9va prima del peccato, Iirgilio e Dante si devono congedare, poich( il poeta latino non degno di guidare il toscano fin nel -aradiso, e sar) 2eatrice a farlo Puindi Dante s&imbatte in 0atelda, la personificazione della felicit) perfetta, precedente al peccato originale, che gli mostra i due fiumiLete, che fa dimenticare i peccati, ed 9uno, che restituisce la memoria del bene compiuto, e si offre di condurlo all&incontro con 2eatrice, che avverr) poco dopo 2eatrice rimprovera duramente Dante e dopo si offre di farsi vedere senza il veloK Dante durante i rimproveri cerca di scorgere il suo vecchio maestro Iirgilio che ormai non c& pi' Dopo avere bevuto prima le ac/ue del Lete e poi dell&9uno, infine, Dante segue 2eatrice verso il terzo ed ultimo regnoK il -aradiso Paradiso Libero da tutti i peccati, adesso Dante puG ascendere al -aradiso e, accanto a 2eatrice, vi accede volando ad altissima velocit) 9gli sente tutta la difficolt) di raccontare /uesto trasumanare, andare cio al di l) delle proprie condizioni terrene, ma confida nell&aiuto dello 1pirito 1anto ,il buon Apollo. e nel fatto che il suo sforzo descrittivo sar) continuato da altri nel tempo ,-oca favilla gran fiamma seconda canto +, !#.

-hilipp Ieit ,1=O!<1JJ=.K 1an 2ernardo di Chiaravalle

+l -aradiso composto da nove cerchi concentrici, al cui centro sta la 3erra* in ognuno di /uesti cieli, dove risiede un pianeta diverso, stanno i beati, pi' vicini a Dio a seconda del loro grado di beatitudine 0a le anime del -aradiso non stanno meglio o peggio, e nessuno desidera una condizione migliore di /uella che ha, poich( la carit) non permette di desiderare altro se non /uello che si ha* Dio, al momento della nascita, ha donato secondo criteri inconoscibili ad ogni anima una certa /uantit) di grazia, ed in proporzione a /uesta che essi godono diversi livelli di beatitudine -rima di raggiungere il primo cielo i due attraversano la 1fera di 7uoco >el primo cielo, /uello della Luna, stanno coloro che mancarono ai voti fatti ,Angeli.* nel secondo, il cielo di 0ercurio, risiedono coloro che in 3erra fecero del bene per ottenere gloria e fama, non indirizzandosi al bene divino ,Arcangeli.* nel terzo cielo, /uello di Ienere, stanno le anime degli spiriti amanti ,-rincipati.* nel /uarto, il cielo del 1ole, gli spiriti sapienti,-otest).* nel /uinto, il cielo di 0arte, gli spiriti militanti dei combattenti per la fede ,Iirt'.* e nel sesto, il cielo di 5iove, gli spiriti governanti giusti ,Dominazioni.

Dante e 2eatrice rivolti verso l&9mpireo ,5ustave Dor(. 5iunti al settimo cielo, /uello di 1aturno dove risiedono gli ;spiriti contemplativi; ,3roni., 2eatrice non sorride pi', come invece aveva fatto finora* il suo sorriso, infatti, da /ui in poi, a causa della vicinanza a Dio, sarebbe per Dante insopportabile alla vista, tanto luminoso risulterebbe +n /uesto cielo risiedono gli spiriti contemplativi, e da /ui 2eatrice innalza Dante fino al cielo delle 1telle fisse, dove non sono pi' ripartiti i beati, ma nel /uale si trovano le anime trionfanti, che cantano le lodi di Cristo e della Iergine 0aria, che /ui Dante riesce a vedere* da /uesto cielo, inoltre, il poeta osserva il mondo sotto di s(, i sette pianeti e i loro moti e la 3erra, piccola e misera in confronto alla grandezza di Dio ,Cherubini. -rima di proseguire Dante deve sostenere una sorta di ;esame; in 7ede, 1peranza, Carit), da parte di tre esaminatori particolariK 1an -ietro, 1an 5iacomo e 1an

5iovanni Puindi, dopo un ultimo sguardo al pianeta, Dante e 2eatrice assurgono al nono cielo, il -rimo 0obile o Cristallino, il cielo pi' esterno, origine del movimento e del tempo universale ,1erafini. +n /uesto luogo, sollevato lo sguardo, Dante vede un punto luminosissimo, contornato da nove cerchi di fuoco, vorticanti attorno ad esso* il punto, spiega 2eatrice, Dio, e attorno a lui stanno i nove cori angelici, divisi per /uantit) di virt' 1uperato l&ultimo cielo, i due accedono all&9mpireo, dove si trova la rosa dei beati, una struttura a forma di anfiteatro, sul gradino pi' alto della /uale sta la Iergine 0aria Pui, nell&immensa moltitudine dei beati, risiedono i pi' grandi santi e le pi' importanti figure delle 1acre 1critture, come 1ant&Agostino, 1an 2enedetto,1an 7rancesco, e inoltre 9va, %achele, 1ara e %ebecca Da /ui Dante osserva finalmente la luce di Dio, grazie all&intercessione di 0aria alla /uale 1an 2ernardo ,guida di Dante per l&ultima parte del viaggio. aveva chiesto aiuto perch( Dante potesse vedere Dio e sostenere la visione del divino, penetrandola con lo sguardo fino a congiungersi con Lui, e vedendo cos la perfetta unione di tutte le realt), la spiegazione del tutto nella sua grandezza >el punto pi' centrale di /uesta grande luce, Dante vede tre cerchi, le tre persone della 3rinit), il secondo del /uale ha immagine umana, segno della natura umana, e divina allo stesso tempo, di Cristo Puando egli tenta di penetrare ancor pi' /uel mistero il suo intelletto viene meno, ma in un eRcessus mentis[11] la sua anima presa da un&illuminazione e si placa, realizzata dall&armonia che gli dona la visione di Dio, dell&amor che move il sole e l&altre stelle >on conosciamo con esattezza in che periodo Dante scrisse ciascuna delle cantiche della Commedia e gli studiosi hanno formulato ipotesi anche contrastanti in base a prove e indizi talvolta discordanti +n linea di massima la critica odierna collocaK

L&inizio della stesura dell&+nferno nel biennio 1!"#<1!"6 oppure in /uello 1!"8<1!"=, in ogni caso dopo l&esilio ,1!"$. mentre il poeta si trovava in Lunigiana 1alvo l&eccezione del riferimento al papato di Clemente I ,1!"6<1!1#., spesso indicato come un possibile ritocco post<conclusione, non vi si trovano accenni a fatti successi dopo il 1!"O Al 1!1= risale la prima menzione in un documento ,un registro di atti bolognese, con una terzina dell&+nferno copiata sulla copertina., mentre i manoscritti pi' antichi che ci sono pervenuti risalgono al 1!!" circa, una decina di anni dopo la morte di Dante

La scrittura del -urgatorio secondo alcuni si accavallG con l&ultima parte dell&+nferno e in ogni caso non contiene riferimenti a fatti accaduti dopo il 1!1! 3racce della sua diffusione si riscontrano gi) nel 1!16<1!18

+l -aradiso viene collocato tra il 1!18 e il 1!$1, data della morte del poeta

>on ci pervenuta nessuna firma autografa di Dante, ma sono conservati tre manoscritti della Commedia copiati integralmente da5iovanni 2occaccio, il /uale non si serv di una fonte originaria, ma di manoscritti a loro volta copiati 1i deve anche immaginare che Dante si spostG molto in vita per via dell&esilio, /uindi non potendo portarsi dietro molte carte probabile che i manoscritti originali si disperdessero sin dalle prime diffusioni La Divina Commedia composta da tre cantiche che comprendono un totale di cento cantiK la prima cantica ,+nferno. di !# canti ,!! hanno argomento l&+nferno* uno, il primo, proemio all&opera intera., le altre due cantiche, -urgatorio e -aradiso, sono di !! canti ciascuna +l primo canto dell&+nferno viene considerato un prologo a tutta l&operaK in /uesto modo si ha un canto iniziale pi' !! canti per ciascuna cantica, con un chiaro riferimento numerico alla 3rinit) 3utti i canti sono scritti in terzine incatenate[1$] di versi endecasillabi La lunghezza di ogni canto va da un minimo di 116 versi ad un massimo di 18"* l&intera opera conta complessivamente 1# $!! versi La Divina Commedia dun/ue superiore in lunghezza sia all&9neide virgiliana ,O JO8 esametri., sia all&4dissea omerica ,1$ 1"" esametri., ma pi' breve dell&+liade omerica ,16 8J! esametri. +n ogni caso, se altre opere, anche molto pi' lunghe, sono state composte dalla tradizione e dai vari poeti che nel tempo le hanno ampliate ed arricchite, la Divina Commedia un&opera straordinaria perch( frutto dell&intelletto di un solo uomo, autore di tutti e 1# $!! versi La Commedia anche una drammatizzazione della teologia cristiana medievale, arricchita da una straordinaria creativit) immaginativa Struttura cosmologica[modifica | modifica sorgente] La struttura testuale della Commedia coincide esattamente con la rappresentazione cosmologica dell&immaginario medievale [1!] +l viaggio all&+nferno e nel monte del -urgatorio rappresentano infatti l&attraversamento dell&intero pianeta, concepito come una sfera, dalle sue profondit) alle regioni pi' elevate* mentre il -aradiso una rappresentazione simbolico<visuale del cosmo tolemaico L&+nferno era rappresentato all&epoca di Dante come una cavit) di forma conica interna alla 3erra, allora concepita come divisa in due emisferi, uno di terre e l&altro di ac/ue La caverna infernale era nata dal ritrarsi delle terre inorridite al contatto con il corpo maledetto diLucifero e delle sue schiere, cadute dal cielo dopo la ribellione a Dio La voragine infernale aveva il suo ingresso esattamente sotto5erusalemme, collocata al centro della semisfera occupata dalle terre emerse, ovvero dal continente euroasiatico Agli antipodi di 5erusalemme, e /uindi al centro della semisfera ac/uea, si ergeva l&isola montagnosa del -urgatorio, composta appunto dalle terre fuoriuscite dal cuore del mondo all&epoca della ribellione degli angeli +n cima al -urgatorio, Dante colloca il

-aradiso terrestre del racconto biblico, il luogo terrestre pi' vicino al cielo Come si vede, Dante riprende dalla concezione tolemaica l&idea di una 3erra sferica, ma le sovrappone un universo sostanzialmente pre<tolemaico, privo di simmetria sferica Alla sfericit) della 3erra, infatti, non corrisponde una simmetria generale nella distribuzione delle terre emerse e della presenza umana* le direzioni passanti per il centro della 3erra non sono e/uivalentiK /uella che passa per 5erusalemme e per la montagna del -urgatorio ha un ruolo privilegiato, il che richiama le concezioni della 5recia arcaica, ad esempio di Anassimandro +l -aradiso strutturato secondo la rappresentazione cosmologica nata all&epoca ellenistica con gli scritti di 3olomeo, e risistemata dai teologici cristiani secondo le esigenze della nuova religione >el suo rapimento celeste dietro l&anima di 2eatrice, Dante attraversa dun/ue i nove cieli del cosmo astronomico<teologico, al di sopra dei /uali si distende il -leroma infinito ,9mpireo. in cui ha sede la %osa dei 2eati, posti a diretto contatto con la visione di Dio Ai nove cieli corrispondono nell&9mpireo i nove cori angelici che, col loro movimento circolare intorno all&immagine di Dio, provocano il relativo movimento rotatorio del cielo a cui ciascuno di essi preposto < /uesto secondo la dottrina dell&Atto -uro o -rimo 0obile desunta dalla 0etafisica di Aristotele La struttura cosmologica della Commedia strettamente connessa alla struttura dottrinale del poema, per cui la collocazione dei tre regni, e, al loro interno, l&ordine delle anime ,ovvero delle pene e delle grazie., corrisponde a precisi intendimenti di ordine morale e teologico

Dante e Iirgilio nell&+nferno, dipinto diSilliam<Adolphe 2ouguereau ,1J6". +n particolare, la topografia dell&+nferno comprende i seguenti luoghiK

Qn ampio vestibolo o Antinferno, dove vengono puniti coloro che nessuno vuole, n( Dio n( il demonioK gli ignavi +l fiume Acheronte, che separa il vestibolo dall&inferno vero e proprio Qna prima sezione costituita dal Limbo, immerso in una tenebra perenne

Qna serie di cerchi meno scoscesi in cui patiscono i peccatori incontinenti La citt) infuocata di Dite, le cui mura circondano la voragine finale +l cerchio dei violenti in cui scorre il fiume sanguigno del 7legetonte Qn burrone scosceso, che d) all&ottavo cerchio, chiamato 0alebolgeK il cerchio dei fraudolenti +l pozzo dei 5iganti +l lago ghiacciato di Cocito, dove sono immersi i traditori

La topografia del -urgatorio invece cos strutturataK un Antipurgatorio, costituito da una spiaggia, su cui vengono traghettate le anime dall&angelo nocchiero che le preleva alla foce del 3evere, e da una valletta fiorita* specularmente all&+nferno, in essa attendono di iniziare la loro purificazione i negligenti, i tardi cio a pentirsi +l purgatorio vero e proprio un monte scosceso, formato da ampi dirupi e cerchi rocciosi, a ciascuno dei /uali preposto un angelo guardiano 1ulla cima del monte c& il -aradiso terrestre, che ha l&aspetto di una foresta rigogliosa, popolata di figure allegoriche + nove cieli del -aradiso sono i sette del sistema tolemaico < Luna, 0ercurio, Ienere, 1ole, 0arte, 5iove, 1aturno < pi' il cielo delle 1telle fisse e del -rimo 0obile Struttura dottrinale[modifica | modifica sorgente] La struttura dottrinale coincide con l&impianto teologico<filosofico proprio della poetica di Dante La complessit) degli schemi adottati dal poeta richiede che la materia venga trattata in apposite voci di approfondimento

1truttura dell&+nferno 1truttura del -urgatorio 1truttura del -aradiso

Cronologia[modifica | modifica sorgente] Le date in cui Dante fa svolgere l&azione della Commedia si ricavano dalle indicazioni disseminate in diversi passi del poema +l riferimento principale +nferno HH+, 11$<11#K in /uel momento sono le sette del mattino del 1abato 1anto del 1!"", O aprile[1#] o, secondo altri commentatori, del $8 marzo del 1!""
[16]

L&anno confermato da -urgatorio ++, OJ<OO, che fa riferimento al 5iubileo in corso 3enendo alla mattina dell&J aprile ,Ienerd 1anto. o del $6 marzo, Dante esce dalla ;selva oscura; e inizia la salita del colle, ma viene messo in fuga dalle tre fiere e incontra Iirgilio al tramonto, Dante e Iirgilio iniziano la visita dell&+nferno, che dura circa $# ore[18] e termina /uindi al tramonto del O aprile o del $8 marzo >el superare il centro della 3erra, perG, i

/uesto punto fermo, in base agli altri riferimenti si ottiene cheK

due poeti passano al ;fuso orario; del -urgatorio ,1$ ore di differenza da5erusalemme[1=] e O ore dall&+talia., per cui mattina /uando essi intraprendono la risalita, che occupa tutto il giorno successivo

all&alba del 1" aprile ,domenica di -as/ua. o del $= marzo, Dante e Iirgilio iniziano la visita del -urgatorio, che dura tre giorni e tre nottiK[1J] all&alba del /uarto giorno, 1! aprile o !" marzo, Dante entra nel -aradiso 3errestre e vi trascorre la mattina, durante la /uale lo raggiunge 2eatrice

a mezzogiorno, Dante e 2eatrice salgono in cielo Da /ui in avanti non vi sono pi' indicazioni di tempo, salvo che nel cielo delle stelle fisse trascorrono circa sei ore ,-aradiso HHI++, =O<J1. Considerando un tempo simile anche per gli altri cieli, si ottiene che la visita del -aradiso duri due<tre giorni L&azione terminerebbe /uindi il 16 aprile o il 1T aprile

Puindi con un tempo totale stimato in sette giorni di viaggio


-ersonale universale ,redenzione dell&umanit). AutobiograficoK redenzione dell&anima del poeta dopo il periodo di traviamento ,selva oscura. %edenzione politicaK l&umanit) con la guida della ragione ,Iirgilio. e dell&impero raggiunge la felicit) naturale ,-aradiso terrestre U giustizia e pace. %edenzione religiosaK con la guida della 3eologia ,2eatrice., e della fede ,1an 2ernardo. si arriva alla felicit) ultraterrena ,-aradiso.

>ella Divina Commedia, Dante si prefigge il ruolo di poeta vate in /uanto universalizza il proprio viaggio verso la purificazione, per tutti gli uomini Leggendo, infatti, la Divina Commedia ogni uomo ripercorre il viaggio dantesco purificandosi anch&esso dai sette vizi capitali Dante rappresenta cielo e terra, ma la terra trova nel poema una rappresentazione nuova, una profonda comprensione della realt) umana +n Dante presente un modo nuovo e disincantato di percepire la storiaK il racconto storico abbraccia il corso dei secoli con la storia dell&+mpero romano e cristiano, delle lotte fiorentine tra guelfi bianchi e neri, una larga considerazione prospettica della storia della Chiesa e della storia contemporanea del -apato L&osservazione della natura accurata e armoniosa, accentuata nel suo valore prospettico, ricca e determinata Le note geografiche e visive si succedono +l paragone lo strumento con cui il poeta ritrae il reale mediante un intreccio di notazioni varie e reali La natura dantesca scaturisce sempre da un riferimento personale ed , non di rado, attratta nell&orbita drammatica della rappresentazione 3utto in Dante ha un valore soggettivo, il poema non solo la storia dell&anima cristiana che si volge a Dio, ma anche la vicenda personale di Dante, inestricabilmente intrecciata agli avvenimenti che narra Dante sempre attore e giudice

+l poeta ci presenta l&uomo nella sua complessit) e ne mostra il rapporto con Dio, alla luce della tradizione ebraico<cristiana la /uale si innestava su /uella classica, greca e latina [1O] La profezia religiosa e politica si sviluppa su un terreno di esperienze personali, dichiaratamente espresse, e di aspirazioni precise Dante sovrappone la profezia ai fatti concreti e non li dimentica, n( insegue sogni vaghi e irrealizzabili di rinnovamento come i profeti medievali, infatti il suo vagheggiamento di un rinnovamento religioso, morale e politico ha obiettivi ben precisiK una ritrovata moralit) della Chiesa, la restaurazione dell&+mpero, la fine delle lotte civili nelle citt) L&allegoria e la concezione figurale sono il fondamento del poema ed il segno pi' scoperto del suo medievalismo* il mondo raffigurato suddivisoK da un lato la realt) storica e concreta, dall&altro il sopramondo, ossia il significato della realt) storica trasferita sul piano morale e su /uello ultraterreno +l costante riferimento al sopramondo attesta la subordinazione medievale di ogni realt) a un fine morale e religioso 1iffatta subordinazione rigida e imperante e nell&assoluto valore dell&allegoria, nella fedelt) ai modi e allo stile ereditati dalla letteratura precedente il medievalismo di Dante + sesti canti del poema sono di contenuto politico, secondo una visione che si amplia da 7irenze ,Ciacco, +nferno., all&+talia ,1ordello da 5oito, -urgatorio., all&impero ,5iustiniano, -aradiso. >ell&+nferno presente un dialogo fra Dante e Ciacco in cui viene condannata la decadenza morale e civile di 7irenze ,;superbia, invidia e avarizia sonoV le tre faville c&hanno i cuori accesi;* +nf I+, vv =#<=6. >el-urgatorio Dante stesso che affronta la tematica politica +l poeta, in veste di autore, in una digressione deplora gli imperatorigermanici suoi contemporanei poich( non si occupano pi' del ;giardino dell&impero; ,;giardin de lo imperio;* -urg I+, v 1"6., cio dell&+talia ,;Che val perch( ti racconciasse il freno V +ustinWano, se la sella vGtaX;* -urg I+, vv JJ<JO. >el -aradiso la tematica /uella della legittimit) dell& impero universale, istituzione voluta dalla -rovvidenza, garante di pace e di giustizia, ed affidata all&imperatorebizantino 5iustiniano, personaggio fondamentale della storia antica, colui che aveva riordinato le leggi romane ,Corpus iuris civilis. consentendo la loro trasmissione alle epoche successive Puindi sia i guelfi, simpatizzanti per la monarchia francese ,i gigli gialli* -ar I+, v 1""., opponendosi all&impero, sia i ghibellini, che strumentalizzano il pubblico segno per interessi privati e particolari, sono in errore ed ostacolano i disegni della -rovvidenza +l pensiero politico del poeta ruota perciG attorno alle istituzioni del -apato e dell&+mpero e alle loro funzioni, motivi gi) trattati nel Convivio e nel De 0onarchia [$"] Dal punto di vista filosofico Aristotele ;il maestro di color che sanno; ,+nferno, +I,1!1., il cui pensiero, ripreso e interpretato in chiavecristiana da Alberto 0agno e 3ommaso d&A/uino, fondamentale nella filosofia dantesca ;Qn peso maggiore sulla base dottrinale dellaCommedia lo

assume il neoplatonismo, soprattutto perch( in esso, soprattutto ad opera dei -adri della Chiesa alessandrini ,per esempio 4rigene, +++ secolo. e dello stesso -seudo<Dionigi l&Areopagita ,I secolo. si fusero concezioni cristiane e platoniche sulla base di un criterio sincretistico A /uesto proposito va notato che la disposizione e la struttura stessa di +nferno e -aradiso risentono in modo determinante delle dottrine neoplatonicheK 1atana collocato nel punto del cosmo pi' lontano da Dio ed caratterizzato dalla brutalit) meccanica tipica delle creature che costituiscono l&ultimo gradino della scala degli esseri, in cui prevale la materia Puanto al criterio complementare, fatto proprio da figure fondamentali come sant&Agostino che considera l&influsso divino in termini di irradiazione di luce, esso assunto da Dante come grande sistema di collegamento della terza cantica, accogliendo le suggestioni che erano venute dalla metafisica della luce, elaborata in particolare dalla 1cuola di Chartres ,H++ secolo. e dal teologo inglese %oberto 5rossatesta ,H+++ secolo. nonch( da san 3ommaso e san 2onaventura Puanto all&ordine delle gerarchie angeliche, Dante abbandona la proposta di 5regorio 0agno ,I+ secolo., le cui dottrine aveva utilizzato nella sistemazione delle pene purgatoriali, per passare alla5erarchia celeste dello -seudo<Dionigi, a conferma della importanza strutturale della cultura neoplatonica della Commedia; Qn tema ricorrente nella Commedia la profezia [$#][$6] +l profetismo era largamente diffuso ai tempi del poeta, come del resto lo fu durante tutto il 0edioevo ed era caratterizzato da un&attesa escatologica +noltre nel 1!"" papa 2onifacio I+++ indisse il primo 5iubileo, segno di una volont) di rinnovamento spirituale >el H++ secolo, in un clima di rinnovamento spirituale, il profetismo si sviluppG in due principali direzioniK una, legata ad un diretto contatto con Dio da ricondurre alla monaca benedettina +ldegarda di 2ingen ed alle sue ;visioni;* l&altra, che ebbe il suo maggior esponente in san 2ernardo di Chiaravalle, avente come base l&esame della complessa realt) del proprio tempo con il fine di apportarvi miglioramenti dettati dalla carit) [$8] ;Ad alimentare /uesto clima di attesa e di speranze contribu inoltre il commento all&Apocalisse del francescano -ietro di 5iovanni 4livi ,-ierre 4lieu, 1$#J<1$OJ., le cui idee Dante conobbe fre/uentando a 7irenze la scuola conventuale francescana di 1anta Croce, dove conobbe anche uno dei suoi pi' ferventi discepoli,Qbertino da Casale ,1$6O < 1!!" circa. -roprio nel 1!"" Dante colloca il suo viaggio nell&oltretomba, non a caso strutturato in forma di visione, attraverso cui denunciare agli uomini i mali del mondo e della Chiesa e indicandone allo stesso tempo i correttivi, mostrando a tutti gli uomini /uale fosse la giusta strada da percorrere per il rinnovamento dello spirito +l profetismo della Commedia, oltre che richiamarsi in generale alla 2ibbia ha radici nel gioachimismo, col /uale condivide la visione di una profonda decadenza dei valori e della corruzione della Chiesa, identificata con la prostituta dell&Apocalisse ,-urg HHH++,

18"., e l&esigenza di combatterle nella speranza di un rinnovamento 5aranzia di tale speranza sono la gravit) del dolore sopportato da coloro che sono rimasti fedeli a Cristo e la promessa diCristo stesso di non abbandonarli, nonch( la certezza, basata sull&Apocalisse, della sconfitta finale dei malvagi Dante ritiene infatti non lontana la fine dei tempi, se gli scanni della candida rosa sono s ripieni, V che poca gente pi' ci si disira ,-ar HHH 1!1 < 1!$. Come 5ioacchino da 7iore e la linea spirituale del francescanesimo, anche a Dante, nel suo messaggio profetico, prospetta l&ideale di una Chiesa povera e aderente ai princpi evangelici, che dopo Cristo stato sostenuto solo da 1an 7rancesco, ritenuto per /uesto da Dante un secondo Cristo ,v -aradiso H+., iniziatore di una svolta decisiva nella storia cristiana 0entre perG il gioachimismo identificava nell&4rdine francescano l&artefice del processo di redenzione, Dante se ne distacca, escludendo che il rinnovamento potesse scaturire dall&interno della Chiesa 9gli basa invece il proprio messaggio profetico sul veltro ,+nferno +, 1"1., ossia un riformatore laico voluto da Dio ,identificabile con l&imperatore., unica forza in grado di realizzare il piano provvidenziale svelato a Dante nell&oltretomba; [$=] +n varie occasioni alcuni personaggi incontrati da Dante durante il suo viaggio oltremondano, grazie alla loro capacit) di prevedere il futuro, preannunciano al poeta il suo esilio +l primo che pronuncia contro Dante ;parole gravi; 7arinata degli Qberti ,+nferno H, =O e ss .* seguono 2runetto Latini ,+nferno HI, 81 e ss ., Ianni 7ucci ,+nferno HH+I, 1!!<161., Corrado 0alaspina ,-urgatorio I+++, 1!! e ss ., 4derisi da 5ubbio ,-urgatorio H+, 1!O e ss . e infine Cacciaguida nel -aradiso ,canto HI++. +l ricorso alla profezia consente a Dante<personaggio ,agens. anche di anticipare narrativamente la drammatica evoluzione che il Dante scrittore ,auctor. vede dispiegarsi sotto i suoi occhi >ella Commedia sono dun/ue disseminate molte profezie post<eventum, che riguardano fatti della biografia dell&autore ,l&esilio. o collettivi ,per esempio il trasferimento della sede papale ad Avignone ad opera di-apa Clemente I sotto la pressione dei sovrani di 7rancia 3uttavia il messaggio di Dante riguarda anche un misterioso piano provvidenziale, personificato dall&enigmatico veltro, che interverrebbe a punire i responsabili della corruzione morale, come la curiapapale e il re di 7rancia [$J][$O] + vari commenti sull&Apocalisse fioriti nel 0edioevo influirono notevolmente sull&atteggiamento profetico di Dante nel suo poema La prima linea di sviluppo di tali commenti molto attenta all&interpretazione letterale del testo e mira ad una interpretazione in senso morale ,san 5irolamo, 2eda il Ienerabile, %iccardo di 1an Iittore, Alberto 0agno. La seconda linea si basa su un&interpretazione allegorica e tende a vedere rappresentata nel testo apocalittico una successione storica delle vicende della Chiesa Puesta linea interpretativa ha i suoi maggiori esponenti in 5ioacchino da 7iore e -ietro di 5iovanni 4livi, i cui commenti probabilmente

influenzarono molto Dante Dante si riferisce a san 5iovanni e all&Apocalisse nell& +nferno ,H+H, 1"8<111. e nel -aradiso,HHH++, 1$=<1$J. >ella processione mistica del -aradiso terrestre ,-urgatorio, HH+H. vari elementi sono ripresi dal testo di san 5iovanni ,i sette candelabri, i venti/uattro seniori, i /uattro animali, il drago, ecc . ed il libro dell&Apocalisse viene rappresentato simbolicamente come un vecchio solo, che avanza dormendo, con la faccia arguta ,-urgatorio, HH+H, 1#!<1##. [!"] Qn&altra tematica fre/uentemente rintracciabile nel poema il valore<simbolo del numero 1econdo la 2ibbia, Dio ha organizzato il cosmo secondo criteri armoniciK ;tu hai tutto disposto con misura, calcolo e peso; ,1apienza 11, $1. + -adri della Chiesa avevano dedicato grande attenzione alla numerologia, come attestano le opere Libro dei numeri di +sidoro di 1iviglia e il libro HI ,De >umero. dell&enciclopedia di %abano 0auro Dante aveva gi) sperimentato il simbolismo del nove, multiplo del tre simbolo della 3rinit), nella Iita >uova, dove lo applica a 2eatriceK i due si incontrano la prima volta a nove anni, 2eatrice rivolger) il suo primo saluto all&ora nona, ecc >ella Commedia i canti sono 1"" numero perfetto poich( rappresenta il 1" ,moltiplicato per se stesso. denotante compiutezza Dieci sono Le zone dell&+nferno ,nove pi' l&antinferno.* dieci le zone del -urgatorio ,antipurgatorio, formato da spiaggia pi' primi due balzi, poi le sette cornici ed infine il paradiso terrestre.* dieci sono le zone del -aradiso ,sette cieli planetari, cielo delle stelle fisse, -rimo 0obile,9mpireo. +l numero simbolico trinitario ! si trova nel numero delle cantiche, nei versi in terzine, nelle tre guide ,-ublio Iirgilio 0arone,2eatrice, 1an 2ernardo. oltre che nelle tre facce di Lucifero, nelle tre fiere del primo canto dell&+nferno, nei tre gradini della porta del -urgatorio 3re sono i gruppi di peccatori nell&+nferno ,incontinenti, violenti, fraudolenti.* nel -urgatorio le anime sono divise fra coloro che indirizzarono il loro amore su un oggetto sbagliato, /uelli che furono poco solleciti al bene e /uelli che amarono troppo i beni mondani* nel -aradiso i beati sono divisi fra gli spiriti che furono dediti alla ricerca della gloria terrena, gli spiriti attivi e gli spiriti contemplativi -er /uanto concerne il O, i cerchi dell&+nferno sono nove, le cornici del -urgatorio =, a cui si devono aggiungere Antipurgatorio e -aradiso 3errestre, O sono le sfere dei cieli ,il decimo, l&9mpireo, non un luogo fisico. La musica un altro motivo ricorrente nel poema ed /uindi una presenza fre/uente nella Commedia >el 0edioevo le teorie musicali furono influenzate dal trattato De 0usica di 1everino 2oezio che si rifaceva alla dottrina di -itagora e al principio di proporzione basato sul numero L&atmosfera terrifica e dolente dell&+nferno caratterizzata dalla disarmonia ,+++, $$<$J* I, #8* HH, J<O* HHH++, !8. >el-urgatorio il canto delle anime ha effetto catartico ,purificatorio., creando effetti di rasserenamento ed i riferimenti musicali hanno valoreetico Lo si vede in vari cantiK la canzone intonata dal musico Casella ,++, 1"=<1"J.* poi in ++, #=* I, $#* I+++, 1!<1J* H, 6J<8"* H++,

11"<111* HH+++, 11<1$ >el -aradiso 3errestre la musica fre/uente con le sue melodie ,lo stormire delle foglie HHI+++, 1!<1J* l&apparizione di 0atelda HHI+++ #"<#$* HHI+++ J6* la melodia HH+H, $$<$!* HHH+, O=<OO* HHH++, 81<8!. +l -aradiso la cantica in cui la musica, intrecciandosi con le immagini luminose, costituisce la sostanza della cantica stessa >umerosi sono gli esempi di una celeste musica polifonicaK HHI++, 1<8, I+, 1$#<1$8* I+++, 18<$"* H, 1!O<1#J* H+I, $J<!$ e 11J< 1$!* HI++, #!<##* HHI+++, 11J<1$"* HH+++, O=<1"$ e 1"O<111* HHI+++, 11J<1$"* HHH++, O6<OJ* HHH+++, 8J<=6 [!1][!$] La rappresentazione della luce fre/uente nel poema e ad essa si contrappongono le tenebre 3utte le divinit) dell&antichit) si identificavano con la luce ed il 2eneK il 2el semitico, il %a egizio, l&Ahura 0azdY iranico, il 2ene di -latone Attraverso il neoplatonismola luce entra nella tradizione cristiana soprattutto grazie a 1ant&Agostino e a Dionigi l&Areopagita in cui sono fre/uenti le immagini di Diocome luce, fuoco, fontana luminosa >ella filosofia 1colastica fu elaborata la ;teologia della luce; da %oberto 5rossatesta e san 2onaventura da 2agnoregio nel H+++ secolo L&+nferno invece il regno delle tenebre Dante si smarrisce nella selva oscura ,+, $. e cerca di salire su un colle illuminato dal sole ,+, 1!<1J, !=<#!. La prima cantica il regno che scaturisce dalla privazione di Dio e /uindi senza luce L&+nferno cieco mondo ,+I, 1!* HHI++, $6., cieco V carcere ,H, 6J<6O* HH++, 1"!., valle buia ,H++, J8., ;loco d&ogne luce muto; ,I, $J. + cerchi infernali sono scuri ,HHI, 1!., l&aria morta ,+, 1=., nera ,I, 61., sanza tempo tinta ,+++, $O.* l&ac/ua dell&Acheronte bruna ,+++, 11J. e /uella dello 1tige ;buia assai pi' che persa; ,I++, 1"!.* la vegetazione della selva dei suicidi di color fosco ,H+++, #. Attraverso la scura natural burella ,+nf HHH+I, OJ. Dante e Iirgilio giungono nel -urgatorio dove la luce ricon/uista lo spazio +l sole simbolo di Dio, l&alto 1ol ,-urg I++, $8., l&alto lume ,-urg H+++, J6. Dante giunge sull&Antipurgatorio alle prime ore del mattino ,+, 1!<!"* 1"=, 116., l&ascesa alla montagna avviene al sorgere del sole ,++, 1. e l&arrivo sul -aradiso 3errestre al momento dello splendere dellaluce ,HHI++, 11$, 1!!. +l sole concede ai due poeti di vedere l&accesso alla montagna ,+, 1"=< 1"J. La luce solare presente in vari passi ,H+++, 18<1J* HI++, ="<=6. 4vviamente il -aradiso il regno della luce che la sostanza stessa del regno celeste Dante guidato da 2eatrice, allegoria della grazia e della teologia, sale per lo ciel di lume in lume ,HI++, 116. attraverso al materia eterea dei cieliK Luna ,++, !#<!8., 0ercurio ,I, O#<O8., Ienere ,I+++, 1!<16., 1ole ,H, #1., 0arte ,H+I, J6<J8., 5iove ,HI+++* 8J<8O., 1aturno ,HH+, 1!. + cieli sono fatti di materia eterea e pertanto riflettono all&esterno la luce che ricevono dal sole ,+++, 1"O<111* I+++, 1O* H, #"<#$. 5li angeli vengono rappresentati come fuochi ,+H, ==., facelle ,HH+++, O#., scintille ,HHI+++, O1., splendori ,HH+H, 1!J. + beati hanno un corpo etereo e sonoluci, lumi, faville ,I+++, J* HI+++, 1"1., stelle cadenti ,HI, 18., rubini ,H+H, #<8., gioie ,+H, !=., lapilli ,HH,

18., fuochi ,HH, !#* HH++, 11O.,fiammelle ,HH+, 1!8., lucerne ,I+++, 1O* HH+++, $J., lampe ,HI++, 6. Dio etterna luce ,I, =<J., viva luce ,H+++, 66<6=. Dio definito ;lume; ,HHH+++, #!, 11"., ;1ol dei beati; ,+H, J* HI, =8* HI+++, 1"6* HHH, 1$8. e nell&9mpireo appare a Dante come ;stella;, punto luminoso molto acuto ,HHI+++, 18<1J* HHH, 11., ;favilla pura; che illumina i cori angelici ,HHI+++, !=<!O. >ell&9mpireo Dante puG contemplarlo come ;trina luce &n unica stella; ,HHH+, $J. La Candida rosa dei beati fatta di luci e fiamme splendenti ,HHH+, 1<$#. e, alla fine del poema, all&arcobaleno associata la sostanza stessa della luce divina ,HHH+++, 118<1$". [!!] Le tre guide +l viaggio ultraterreno di Dante richiede l&appoggio di una guida, in /uanto il protagonista rappresenta l&uomo smarrito in conseguenza del peccato e pertanto incapace di recuperare da solo la retta via -er l&intero cammino che si svolge attraverso il baratro dell&+nferno e su per la montagna del -urgatorio la guida prescelta Iirgilio, l&antico poeta latino autore dell&9neide 9gli, sebbene pagano, per l&alto valore morale della sua poesia, rappresenta la saggezza naturale, la ragione della cui luce l&uomo ha bisogno per riscattarsi e rendersi disponibile a comprendere la %ivelazione Comun/ue la figura di Iirgilio non rimane chiusa in una schematica funzione allegorica* essa, in virt' della capacit) poetica di Dante, assume il ruolo di un personaggio di grande rilievoK ora egli si anima di sollecitudine paterna e riesce a rassicurare con la sua rasserenante protezione Dante sbigottito dagli orrori dell&+nferno, ora, specialmente nel -urgatorio, resta soggetto all&incertezza, al timore e vive un suo dramma personale, in /uanto diversamente da Dante egli escluso dalla salvezza +l suo compito si conclude nel -aradiso terrestre in /uanto Iirgilio, estraneo al mondo della fede, non puG guidare Dante a comprendere il mistero divino che gli si sveler) nel -aradiso -er /uesto occorre l&intervento della 5razia, della scienza teologica, che viene rappresentata dalla nuova guida, 2eatrice, la /uale condurr) Dante dalla cima del -urgatorio alle soglie dell&9mpireo Anche nel caso di 2eatrice il significato allegorico si arricchisce di componenti che fanno della sua figura un personaggio altamente poetico 2eatrice pur sempre la donna angelica che ha illuminato la giovinezza del poetaK adesso, divenuta beata, risplende di una luce che si esprime nel suo sguardo e nel suo sorriso, rendendola bella in modo indicibile 2eatrice spiega al poeta con un linguaggio dotto ardui problemi teologici, ma lo fa salire attraverso i cieli con la forza del suo sorriso, cio con la forza di un amore che il riflesso di /uello divino Dopo aver condotto Dante all&interno dell&anfiteatro occupato dai beati, 2eatrice ritorna al suo seggio da dove appare al poeta cinta di un&aureola luminosa e il ruolo di guida viene assunto nel momento conclusivo del viaggio da 1an 2ernardo, il /uale per la sua vita dedita, gi) in 3erra, alla contemplazione, appare singolarmente adatto a sostenere Dante nel momento in cui, con l&aiuto

della preghiera di tutti i beati, e in particolare della Iergine, riuscir) ad entrare in diretta comunione con la viva presenza di Dio Modelli e fonti Qno dei problemi pi' ardui della filologia italiana lo studio della lingua dei principali autori della nostra tradizione letteraria 3ale problema connesso strettamente allo studio della tradizione manoscritta delle opere >el caso di Dante, la /uestione molto pi' complessa e delicata in /uanto nel poema dantesco si tradizionalmente identificata l&origine stessa della lingua italiana La definizione di ;padre della lingua italiana;, spesso utilizzata per Dante, non solo una teoria della critica contemporanea* generazioni di lettori, a partire dai primi commentatori fino ai moderni esegeti, non hanno potuto fare a meno di confrontarsi, anche /uando hanno anteposto allaCommedia altri modelli linguistici e letterari, con il poema sacro Ad esempio, la teorizzazione del 2embo nelle -rose della volgar lingua, in /uanto fondamentalmente normativa, tendeva a canonizzare un modello linguistico pi' vicino a -etrarca che a Dante Ciononostante, nelle -rose, il poema comun/ue il testo pi' importante cui fare riferimento, anche e soprattutto in prospettiva critica, per la sua ricchezza linguistica e lessicale 3uttavia, l&importanza irrinunciabile della Commedia dimostrata dal peso attribuito al poema dantesco nella compilazione del primoIocabolario degli Accademici della Crusca -oich( il numero di citazioni della Commedia supera di gran lunga /uello di /ualsiasi altra opera e poich( evidente che l&influenza di un vocabolario sullo sviluppo storico di una lingua senz&altro superiore a /uello di ciascuna singola opera, ne risulta dimostrata la centralit) del poema per la coscienza linguistica e letteraria italiana La storia della tradizione manoscritta dimostra d&altronde /uanto il processo di copia del poema abbia contribuito fin dalle origini alla formazione di un volgare letterario italiano 3uttavia, l&esatta forma della lingua dantesca ancora oggetto di studio e di dibattito, cos come accade per le maggiori opere della letteratura antica 1olitamente, viene considerata una soluzione efficace basarsi sulla lingua del testimone pi' antico di un&opera >el caso della Commedia, si tratta del manoscritto 3rivulziano 1"J" [!#] 3ra gli studi sulla linguistica dell&opera di Dante, va segnalato il filosofo del linguaggio Antonino -agliaro Stile Dante non si puG scindere dalla tradizione poetica provenzale, come dalla poesia provenzale non si puG separare lo 1til >ovo di cui Dante fu insigne rappresentante 1tile e linguaggio danteschi derivano da modi caratteristici della letteratura latina medievaleK giustapposizione sintattica ,brevi elementi successivi. cesure, stacchi, uno stile che non conosce la fluidit) e il modo mediato e legato

dei moderni Dante ama l&espressione concentrata, il rilievo visivo e rifugge dai legami logici, il suo linguaggio essenziale A differenza di -etrarca che utilizzava un linguaggio semplice e puro, caratterizzato da un ristrettissimo numero di parole, secondo un criterio unilinguistico, Dante nella Commedia adotta una grande ampiezza di lessico e di registri stilistici, dal pi' basso e ;comico; nel senso medioevale del termine, al pi' alto e ;sublime; 1i parla dun/ue di plurilinguismo dantesco Studi e fonti[modifica | modifica sorgente] 1ull&istruzione di Dante la ricerca tuttora aperta* /uasi sicuramente non fre/uentG regolarmente un&istituzione di studi superiori, e tuttavia la sua opera dimostra perfetta conoscenza delle discipline delle Arti, insegnate come base comune a tutte le facolt) universitarie : stata avanzata l&ipotesi di suoi contatti con un gruppo di filosofi averroisti bolognesi Puasi sicuramente studiG la poesia toscana, nel momento in cui la 1cuola poetica siciliana, un gruppo culturale originario della 1icilia, stava cominciando ad essere conosciuta in 3oscana + suoi interessi lo portarono a scoprire i menestrelli ed i poeti provenzali e la cultura latina 1critta in toscano volgare 9vidente la sua devozione per Iirgilio ,3u se& lo mio maestro e &l mio autore, V tu se& solo colui da cu&io tolsi V lo bello stilo che m&ha fatto onore, +nferno v J6 canto +.. anche se la Divina Commedia mette in gioco una complessa tradizione classica e cristiana esaltando la cultura del >ostro* volendo ricordare alcune fonti si puG iniziare dal verso !$ dell&+nferno ;+o non 9nea, io non -aulo sono; in cui sono presentati i due testi chiave sui /uali si basa la sua operaK l&9neide, ,in particolare il canto I+. e la seconda Lettera ai Corinzi di s -aolo, l) dove racconta del suo rapimento estatico >umerosi altri testi agiscono sulla fantasia di Dante, dal Commentario di 0acrobio al 1omnium 1cipionis ,su una parte del libro I+ della%epubblica di Cicerone., in cui viene narrata la visione delle sfere celesti e la dimora delle grandi anime, all&Apocalisse di 1 5iovanni, come la meno nota Apocalisse apocrifa di s -aolo ,condannata da 1 Agostino, ma molto diffusa nel basso 0edioevo. che contiene alcune descrizioni delle pene infernali e la prima generica definizione dell&esistenza del -urgatorio +l tema della visione ebbe grande fortuna nel 0edioevo, e molti di /uesti racconti d&esperienze mistiche erano note a Dante, come la >avigatio sancti 2rendani, la Iisio 3nugdali, il -urgatorio di san -atrizio e i Dialoghi di san 5regorio 0agno Ianno pure menzionate le seguenti ;visioni; medievaliK laIisione di Ansello ,secolo H++. e la Iisione di 9Znsham ,secolo H++. Anche la coeva escatologia ebraica e musulmana sembra essere stata presente a DanteK in particolare, si pensa abbia potuto leggere le opere di [illel da Ierona, che trascorse gli ultimi anni della sua vita a 7orl, morendovi poco prima dell&arrivo di Dante in /uella citt) -er /uanto riguarda elementi della cultura islamica che potevano essere presenti al mondo di

Dante, sono stati molto rilevanti gli studi di 0iguel As\n -alacios, di 9nrico Cerulli, di 2runo >ardi e di Louis 0assignon 1ull&influenza dell&+slam sul -oeta si incentrano numerosi studi della celebre dantista 0aria Corti secondo la /uale si ispirerebbe in particolare la configurazione del -aradiso dantesco al -aradiso arabo soprattutto per la ;metafisica della luce; 0olto spesso Dante, presentando i vari autori nella sua opera, a lasciare una visione superficiale della sua biblioteca* ad esempio, nel cielo del 1ole ,canti H e H++. del -aradiso incontra due corone di spiriti sapienti, e tra /uesti mistici, teologi, canonisti, filosofi vi si ritrovaQgo di 1an Iittore, 5raziano, -ietro Lombardo, 5ioacchino da 7iore ecc Altre fonti pi' recenti e di pi' superficiale incidenza nella Divina vanno considerati i rozzi poemetti di 5iacomino da Ierona ,De +erusalem coelesti e De 2abilonia civitate infernali. il Libro delle tre scritture di 2onvesin de la %iva, con la descrizione dei regni dell&Aldil), e la Iisione del monaco cassinese Alberico Da ricordare anche il poemetto allegorico<didascalico Detto del 5atto lupesco,H++ secolo., viaggio allegorico di un cavaliere<eroe che deve superare tre ostacoli, simbolo del male, per raggiungere la beatitudine eterna [!6] 1ulla biblioteca classica di Dante ci si deve accontentare di deduzioni interne ai suoi testi, delle citazioni dirette e indirette che essi contengono* si puG affermare che accanto al nome di Iirgilio compaiono 4vidio, 1tazio e Lucano, cui seguono i nomi di 3ito Livio,-linio, 7rontino, -aolo 4rosio, che gi) erano presenti, con l&aggiunta di 4razio e l&esclusione di 1tazio, nella Iita >uova ,HHI, O<1"., cos ci si accorge che /uesti erano i poeti pi' diffusi e pi' letti nelle scholae medievali lasciando aperta l&ipotesi di una loro fre/uentazione da parte di Dante Storia della critica[modifica | modifica sorgente] L&opera ebbe grande fortuna gi) nei primi anni in cui venne pubblicataK i primi commentatori furono i figli di Dante, ]acopo e -ietro Alighieri, ]acopo della Lana e 5iovanni 2occaccio, che fece delle lezioni pubbliche sull&opera e raccolse i suoi commenti in un saggio >ell&Qmanesimo e nel %inascimento l&opera di Dante venne messa da parte per far spazio ai classici greci e latini e agli altri due trecentisti, 2occaccio e 7rancesco -etrarca Anche nei due secoli successivi l&opera perde sempre pi' interesse nella societ) letteraria, fin /uando nell&J"" non la si rivaluta, in particolare molti si soffermeranno sull& +nferno, che verr) messo in posizione di rilievo rispetto alle altre due cantiche + maggiori studiosi di /uesto periodo sono Iico, Alfieri, 7oscolo, Leopardi, [egel, 9liot e, soprattutto,7rancesco De 1anctis +nfatti il critico letterario lodG molto il capolavoro dantesco, lo considerG tutt&uno senza distinzione di cantiche e lo rappresentG definitivamente nel canone dei classici, tra le maggiori opere italiane >el &O"" e ai giorni nostri l&opera dantesca non perde interesse e viene considerata una delle migliori di sempre Tradizione manoscritta

Dal punto di vista filologico, il caso della Commedia tra i pi' complessi nel panorama delle lingue romanze per la vastit) delle testimonianze e per la conseguente difficolt) di stabilire con certezza i rapporti tra i manoscritti + manoscritti oggi noti sono infatti circa ottocento ,un registro consultabile sul sito ??? danteonline it a cura della 1ociet) Dantesca +taliana, dove possibile inoltre visionare direttamente un ampio numero di codici. -er i manoscritti pi' antichi del poema ,1!!"<1!6". si possono /uindi distinguere, secondo lo stemma codicum approntato da 5iorgio -etrocchi per la sua edizione del 1O88<=K una tradizione fiorentina molto antica ,rappresentata sostanzialmente dal manoscritto 3rivulziano 1"J", datato 1!!= e dalle postille collazionate dall&umanista Luca 0artini su una stampa cin/uecentesca, da un codice approntato da un pievano, 7orese Donati, databile al 1!$$., un tradizione toscana occidentale, una tradizione emiliana e infine una ulteriore tradizione fiorentina, alla /uale si puG ricondurre la maggioranza dei manoscritti trecenteschi e /uattrocenteschi [!8] : probabile che la Commedia sia stata inizialmente diffusa per cantiche o gruppi di canti* non sarebbe /uindi mai esistito un originale esplicitamente pubblicato dall&autore La prima edizione della Divina Commedia fu stampata a 7oligno il 6 ed il 8 aprile 1#=$ dal tedesco di 0agonza ]ohannes >umeistere dal folignate 9vangelista 0ei ,come risulta dal colophon. Alcuni identificano l&;9vangelista 0ei; citato nel colophon dell&edizione, con il mecenate folignate 9miliano 4rfini, altri ancora con il tipografo 9vangelista Angelini 1i tratta del primo libro mai stampato inlingua italiana a cui negli Anni =" fanno seguito due ,$. copie anastaticamente riprodotte da un originale del 1#=$ e stampate su carta del HI+ secolo dall&9ditoriale Campi di 7oligno che riportano in originale ,uniche. le illustrazioni eseguite dal 0aestro 5iacomo 0anz' per 7eliciano Campi grazie alla mediazione di Qmberto +acolucci noto grafico romano seguito Qna copia donata da 7 Campi in udienza privata a -apa 0ontini, la seconda entra a far parte della collezione privata dell&9ditore Prima di Petrocchi Qna prima edizione completa della Commedia potrebbe essere stata allestita da uno dei figli di Dante, +acopo, dopo la morte del poeta, attorno al 1!$$ A partire da tale ipotetico testo della Commedia, si sarebbero determinate diverse edizioni del poema +l grande numero di testimoni che tramandano il testo della Commedia rendono l&elaborazione di una edizione critica un lavoro molto oneroso La primaedizione critica condotta attraverso metodi lachmaniani fu curata nell&4ttocento da ^arl Sitte, che, perG, si basG solo su /uattro testimoni D&altronde portare a termine la recensio di tutta la tradizione uno dei problemi maggiori per un editore critico dellaCommediaK cercG di risolverlo 0ichele 2arbi proponendo una serie di loci critici, ossia di passi significativi in cui la tradizione si differenzia, su cui collazionare tutti i testimoni 1i servirono di

/uesto espediente gli editori critici -arodi e -ellegrini, i /uali approntarono il testo per il seicentenario della morte di Dante nel 1O$1 L'edizione Petrocchi L&edizione critica ancor oggi di riferimento /uella di 5iorgio -etrocchi,[!=] tale edizione non segue precipuamente i canoni lachmanianiK -etrocchi ritiene impossibile tracciare uno stemma codicum viste la diffusa contaminazione, gi) fre/uente in testimoni molto alti, e la perdita di tutta la prima tradizione manoscritta, dalla morte di Dante ,1!$1. al primo testimone rimastoci, 3riv, datato 1!!= -ertanto -etrocchi, dopo aver eliminato tutti i codici successivi al 1!66 come codices descripti nonch( corrotti dall&intervento destabilizzante di5iovanni 2occaccio come copista, ritiene di poter risalire non tanto al testo originale, /uanto alla vulgata, ossia al testo conosciuto all&altezza di /uel periodo