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Ren Gunon LESOTERISMO DI DANTE INDICE I - Senso apparente e senso nascosto II - La Fede Santa III - Avvicina enti assonici

ed er etici I! - Dante e i" Rosicrucianesi o ! - !ia##i e$tra terrestri in di%%erenti tradi&ioni !I - I tre ondi !II - I nu eri si 'o"ici !III - I cic"i cos ici I( - Errori de""e interpreta&ioni siste atic)e Tito"o ori#ina"e de""opera* LESOT+RISME DE DANTE ,ropriet- "etteraria EDITRICE Atanor ,ia&&a !er'ano. /0 - Ro a Te"1ia Co""ana di studi ini&iatici Capito"o I SENSO A,,ARENTE E SENSO NASCOSTO 2 O voi che avete glintelletti sani, Mirate la dottrina che sasconde Sotto il velame detti versi strani! 3 Con 4ueste paro"e 5 Inferno . I(. 06 -078. Dante indica in odo o"to esp"icito c)e ne""a sua opera vi 1 un senso nascosto. propria ente dottrina"e. di cui i" senso esteriore e apparente 1 so"tanto un ve"o. e c)e deve essere ricercato da co"oro i 4ua"i sono capaci di penetrar"o9 A"trove. i" poeta va pi: "ontano ancora. poic) dic)iara c)e tutte "e scritture. e non so"tanto 4ue""e sacre* 2si possono intendere e de''onsi sponere assi a ente per 4uattro sensi3 5 Convito . t9 II. cap9 6;89 < evidente. da"tronde. c)e 4uesti diversi si#ni%icati non possono in nessun caso distru##ersi od opporsi. a de''ono invece co p"etarsi ed ar oni&&arsi co e "e parti di uno stesso tutto. co e #"i e"e enti costitutivi di una sintesi unica9 Cos=. c)e "a Divina Commedia . ne" suo insie e. possa interpretarsi in pi: sensi. 1 una cosa c)e non pu> essere essa in du''io. poic) a''ia o a ta" ri#uardo proprio "a testi onian&a de" suo autore. sicura ente e#"io 4ua"i%icato di o#ni a"tro per in%or arci de""e sue inten&ioni9 La di%%ico"t- co incia so"a ente 4uando si tratta di deter inare 4uesti diversi si#ni%icati. soprattutto i pi: e"evati o i pi: pro%ondi. e anc)e a ta" ri#uardo co inciano natura" ente "e diver#en&e di vedute %ra i co entatori9 ?uesti si trovano #enera" ente daccordo ne" riconoscere. sotto i" senso "ettera"e de" racconto poetico. un senso %i"oso%ico. o piuttosto %i"oso%ico -teo"o#ico. ed anc)e un senso po"itico e socia"e@ a. con i" senso "ettera"e stesso. non si arriva cos= c)e a tre sensi. e Dante ci avverte di cercarne 4uattro@ 4ua"e dun4ue i" 4uartoA ,er noi. non pu> essere c)e un senso propria ente ini&iatico. eta%isico ne""a sua essen&a. ed a" 4ua"e si riattaccano o"tep"ici dati. i 4ua"i sen&a esse re tutti dordine pura ente eta%isico. presentano un ca rattere u#ua" ente esoterico9 < precisa ente in ra#ione di 4uesto carattere c)e un ta" senso pro%ondo 1 co p"eta ente s%u##ito a""a a##ior parte dei co entatori@ e tut tavia. se viene i#norato o isconosciuto. #"i a"tri sensi stessi non possono essere a%%errati c)e par&ia" ente. poic) esso 1 co e i" "oro principio. ne" 4ua"e "a "oro o"tep"icit- si coordina e si uni%ica9 Co"oro stessi c)e )anno intravisto 4uesto "ato esoterico de""opera di Dante si sono o"to in#annati 4uanto a""a sua vera natura. dato c)e. i" pi: de""e vo"te. non avevano "a rea"e

co prensione di 4ueste cose. e dato c)e "a "oro in terpreta&ione risentiva di pre#iudi&i c)e era "oro i pos si'i"e evitare9 Cos= Rossetti e Arou$. c)e %urono %ra i pri i a se#na"are "esisten&a di 4uesto esoteris o. credettero poter conc"udere a""2eresia3 di Dante. sen&a rendersi conto c)e cos= isc)iavano de""e considera&ioni ri%erentisi a do inii de" tutto di%%erenti@ "a verit- 1 c)e. pur sapendo certe cose. ve ne sono o"te a"tre c)e essi i#noravano e noi cerc)e re o di indicar"e. sen&a avere a%%atto "a pretesa di dare unesposi&ione co p"eta di un so##etto c)e se 'ra vera ente inesauri'i"e9 La 4uestione per Arou$ si 1 posta in 4uesti ter ini* Dante %u catto"ico o a"'i#eseA ,er a"tri. essa se 'ra piut tosto porsi ne" odo se#uente* %u cristiano o pa#ano 5C%9 Arturo Re#)ini. LA""e#oria esoterica di Dante. ne" 2Nuovo ,atto3. sette 're -nove 're 6B/6. pp9 CD6 -CDE8A Da parte nostra. non pensia o c)e 4uesto sia i" punto di vista da cui porsi. poic) i" vero esoteris o 1 una cosa de" tutto di%%erente da""a re"i#ione esteriore. e. se )a 4ua"c)e rapporto con 4uesta. non pu> essere c)e in 4uanto trova ne""e %or e re"i#iose un odo despressione si 'o"ico@ da"tronde. i porta poco c)e 4ueste %or e siano 4ue""e di ta"e o di ta"a"tra re"i#ione. poic) ci> di cui si tratta 1 "unit- dottrina"e essen&ia"e "a 4ua"e si dissi u"a dietro "a "oro apparente diversit-9 Ta"e 1 "a ra#ione per cui #"i ini&iati antic)i partecipavano indistinta ente a tutti i cu"ti este riori. secondo i costu i sta'i"iti nei diversi paesi dove si trovavano@ ed 1 anc)e perc) Dante vedeva 4uesta unit- %onda enta"e. e non per "e%%etto di un 2sincretis o3 su per%icia"e. c)e )a usato indi%%erente ente. secondo i casi. un "in#ua##io preso sia da" cristianesi o e sia da""antic)it- #reco -ro ana9 La eta%isica pura non 1 n pa#ana n cri stiana. 1 universa"e@ i isteri antic)i non erano pa#anesi o. a vi si sovrapponevano 5Do''ia o anc)e dire c)e pre%erire o un a"tro ter ine a 4ue""o di 2pa#anesi o3. i posto da un "un#o uso. a c)e a""ori#ine %u so"tanto un ter ine di dispre&&o app"icato a""a re"i#ione #reco -ro ana 4uando 4uesta. a""u"ti o #rado de""a sua decaden&a. si trov> ridotta a""o stato di se p"ice 2supersti &ione3 popo"are8@ e pari enti. ne" edio -evo. vi %urono or#ani&&a&ioni i" cui carattere era ini&iatico e non re"i#ioso. a c)e avevano "a "oro 'ase ne" catto"ice si o9 Se Dante appartenne a 4ua"cuna di 4ueste or#ani&&a &ioni. i" c)e ci se 'ra incontesta'i"e. non 1 dun4ue 4uesta una ra#ione per dic)iarar"o 2eretico3@ co"oro c)e pensano in ta" odo )anno de" edio evo una idea %a"sa o inco p"eta@ non ne vedono per cos= dire c)e "esteriore. poic). per tutto i" resto. non vi 1 pi: nu""a ne" ondo oderno c)e possa servir "oro da ter ine di para#one9 Se ta"e %u i" carattere rea"e di tutte "e or#ani&&a&ioni ini&iatic)e. non vi %urono c)e due casi per i 4ua"i "accusa di 2eresia3 potette essere portata contro a"cune di esse o contro 4ua"cuno dei "oro e 'ri. e ci> per nascondere a"tre accuse o"to e#"io %ondate o per "o eno pi: vere. a c)e non potevano essere %or u"ate aperta ente9 I" pri o di 4uesti due casi 1 4ue""o per cui a"cuni ini&iati )anno po tuto a''andonarsi a divu"#a&ioni inopportune. a risc)io di #ettare distur'o ne#"i spiriti non preparati a""a cono scen&a de""e verit- superiori. ed anc)e di provocare disordini da" punto di vista socia"e@ #"i autori di si i"i di vu"#a&ioni avevano i" torto di creare essi stessi una con %usione %ra i due ordini esoterico e e$oterico. con%usione c)e. inso a. #iusti%icava su%%iciente ente i" ri provero di 2eresia3@ e 4uesto caso si 1 presentato diverse vo"te ne""Is"a 5Faccia o specia" ente a""usione a" ce"e're ese pio di E"-Fa""aG. esso a orte a Ha#)dad ne""anno 7IB de""E#ira JB/6 de""era cristianaK. e "a cui e oria 1 venerata da co"oro stessi c)e sti ano c)e %u condannato #iusta ente per "e sue i prudenti divu"#a&ioni8. dove tuttavia "e scuo"e esoteric)e non in contrano nor a" ente a"cuna osti"it- da parte de""e autorit- re"i#iose e #iuridic)e rappresentanti "e$oteris o9 In ri #uardo a" secondo caso. 1 4ue""o per cui "a stessa accusa %u se p"ice ente presa a pretesto da un potere po"itico per rovinare de#"i avversari c)e esso sti ava tanto pi: te i'i"i 4uanto pi: erano di%%ici"i a ra##iun#ere con i e&&i ordinarii@ "a distru&ione de""ordine de" Te pio ne 1 "ese pio pi: ce"e're. e 4uesto avveni ento )a precisa ente un rapporto diretto co" so##etto de" presente studio9 Capito"o II LA FEDE SANTA Ne" useo di !ienna si trovano due eda#"ie di cui "una rappresenta Dante e "a"tra i" pittore ,ietro da ,isa@ entra 'e portano su" rovescio "e "ettere F9S9L9I9,9F9T9. c)e Arou$ Interpreta ne" odo se#uente* Frater Sacrae Kodosh, Imperialis Principatus, Frater emplarius 9 ,er "e pri e tre "ettere. 4uesta interpreta&ione 1 pa"ese ente scorretta e non d- un senso inte""i#i'i"e@ pensia o c)e 'i so#na "e##ere Fidei Sanctae Kadosch 9 Lassocia&ione de""a Fede Santa. di cui Dante se 'ra sia stato uno dei capi. era un

Ter&Ordine di %i"ia&ione te p"are. i" c)e #iusti%icava "appe""ativo di Frater emplarius @ ed i suoi di#nitari por tavano i" tito"o di Kadosch . ter ine e'raico c)e si#ni%ica 2santo3 o 2consacrato3. e c)e si 1 conservato %ino ai nostri #iorni ne#"i a"ti #radi de""a Massoneria9 Si vede #i- per ta" %atto co e non sia sen&a ra#ione c)e Dante prende per #uida. per "a %ine de" suo via##io ce"este 5 Paradiso . (((I9 - I" ter ine contemplante . co" 4ua"e Dante desi#na in se#uito San Hernardo J id . (((II. 6K. se 'ra avere un doppio senso. a causa de""a sua parente"a con "a desi #na&ione stessa de" empio 8. San Hernardo. c)e sta'i"= "a re#o"a de""Ordine de" Te pio@ e Dante se 'ra aver vo"uto indicare in ta" odo co e so"tanto per e&&o di 4uesto %osse reso possi'i"e. ne""e condi&ioni proprie a""a sua epoca. "accesso a" supre o #rado de""a #erarc)ia spi ritua"e9 In erito a"" Imperialis Principatus . non 'iso#na %orse. per spie#ar"o. "i itarsi a considerare "a parte po"itica di Dante. "a 4ua"e ostra c)e "e or#ani&&a&ioni cui appar teneva erano a""ora %avorevo"i a" potere i peria"e@ 'iso#na pure notare c)e i" 2Santo I pero3 )a un si#ni%icato si 'o"ico. e c)e ancora o##i. ne""a Massoneria sco&&ese. i e 'ri dei Supre i Consi#"i sono 4ua"i%icati di#nitari de" SantI pero. entre i" tito"o di 2,rincipe3 entra ne""e deno ina&ioni di un nu ero a''astan&a #rande di #radi9 A" tres=. i capi di di%%erenti or#ani&&a&ioni di ori#ine rosicro ciana. a partire da" (!I seco"o. )anno portato i" tito"o di Imperator @ vi sono ra#ioni per pensare c)e "a Fede Santa . a" te po di Dante. presentasse ana"o#ie con ci> c)e %u pi: tardi "a 2Fraternit- de""a Rosa -Croce3. seppure 4uesta non sia pi: o eno diretta ente derivata da 4ue""a9 Trovere o ancora 'en a"tri avvicina enti de" edesi o #enere. e "o stesso Arou$ ne )a se#na"ato un nu ero a' 'astan&a #rande@ uno dei punti essen&ia"i c)e e#"i )a esso. 'ene in "uce. sen&a %orse ricavarne tutte "e conse#uen&e c)e co porta. 1 i" si#ni%icato de""e diverse re#ioni si 'o "ic)e descritte da Dante. e pi: partico"ar ente 4ue""o dei 2cie"i39 Ci> c)e %i#urano 4ueste re#ioni. in%atti. sono in rea"t- tanti stati di%%erenti. e i cie"i sono propria ente de""e 2#erarc)ie spiritua"i3. va"e a dire dei #radi dini &ia&ione@ vi sare''e. sotto 4uesto rapporto. una interessante concordan&a da sta'i"ire %ra "a conce&ione di Dante e 4ue""a di SMeden'or#. sen&a par"are di certe teorie de""a La''a"a e'raica e soprattutto de""esoteris o is"a ico9 Dante stesso )a dato a 4uesto ri#uardo una indica&ione de#na di nota* 2A vedere 4ue""o c)e per ter&o cie"o sintende999 dico c)e per cielo intendo "a scien&a e per cieli "e scien&e3 5 Convito . t9 II. cap9 (I!89 Ma 4ua"i sono in vero 4ueste scien&e c)e 'iso#na intendere con "a desi#na&ione si 'o"ica di 2cie"i3. e 'iso#na %orse ve dervi una""usione a""e 2sette arti "i'era"i3. di cui Dante. co e tutti i suoi conte poranei %a da"tronde tanto spesso en&ioneA Ci> c)e %a pensare c)e de''a essere in ta" odo. 1 c)e. secondo Arou$. 2i Catari avevano. %in da" (II seco"o. dei se#ni di riconosci ento. de""e paro"e di passo. una dottrina astro"o#ica* essi %acevano "e "oro ini&ia&ioni a""e4uino&io di pri avera@ i" "oro siste a scienti%ico era %ondato su""a dottrina de""e corrisponden&e* a""a Luna cor rispondeva "a Gra atica. a Mercurio "a Dia"ettica. a !e nere "a Retorica. a Marte "a Musica. a Giove "a Geo etria. a Saturno "Astrono ia. a" So"e "Arit etica o "a Ra#ione i""u inata39 Cos= a""e sette s%ere p"anetarie. c)e sono i pri i sette dei nove cie"i di Dante. corrispondevano ri spettiva ente "e sette arti "i'era"i. precisa ente "e stesse di cui vedia o anc)e %i#urare i no i sui sette sca"ini de" sa"iente di sinistra de""a Scala dei Kadosch J7I; #rado de""a Massoneria sco&&eseK9 Lordine ascendente. in 4uestu"ti o caso. non di%%erisce da" precedente c)e per "inversione. da una parte. de""a Retorica e de""a Lo#ica Jc)e 4ui 1 sosti tuita a""a Dia"etticaK. e. da una"tra parte. de""a Geo etria e de""a Musica. ed anc)e in 4uanto "a scien&a corrispondente a" So"e. "Arit etica. occupa i" ran#o c)e appartiene nor a" ente a 4uestastro ne""ordine astro"o#ico dei pianeti. va"e a dire i" 4uarto. e&&o de" settenario. entre i Catari. "a ponevano a" pi: a"to sca"ino de""a "oro Scala Mistica . co e Dante %a per "a sua corrisponden&a co" sa"iente di destra. "a Fede J !mounah K. va"e a dire 4ue""a isteriosa Fede Santa di cui e#"i stesso era Kadosch 5Su""a Scala misteriosa dei Kadosch . di cui si tratter- ancora pi: avanti. vedere i" Manuel Ma"onni#ue de" F*9 !ui" "iau e. p"9 (!I e pp9 /67 -/6D9 Citia o 4uestopera su""a /; edi &ione J6E7IK89 Tuttavia si pone ancora una considera&ione a ta" pro posito* co e avviene c)e corrisponden&e di ta"e specie. c)e ne %anno veri #radi ini&iatici. siano state attri'uite a""e sette arti "i'era"i. c)e erano inse#nate pu''"ica ente e u% %icia" ente in tutte "e scuo"eA ,ensia o c)e dovevano esservi due odi di considerar"e. "uno e$oterico e "a"tro esoterico* ad o#ni scien&a pro%ana pu> sovrapporsi una"tra scien&a c)e si ri%erisce. se si vuo"e. a""o stesso o##etto. a c)e "o considera da un punto di vista pi: pro%ondo. e c)e sta a 4uesta scien&a pro%ana co e i sensi superiori de""e scritture stanno a" "oro senso

"ettera"e9 Si potre''e anc)e dire c)e "e scien&e esteriori %orniscano un odo despressione per verit- superiori. poic) esse stesse non sono c)e i" si 'o"o di 4ua"c)e cosa di un a"tro ordine. dato c)e. co e )a detto ,"atone. i" sensi'i"e 1 so"o un ri%"esso de""inte""i#i'i"e@ i %eno eni de""a natura e #"i avveni enti de""a storia )anno tutti un va"ore si 'o"ico. in 4uanto espri ono 4ua"c)e cosa dei principii donde dipendono. di cui sono de""e conse#uen&e pi: o eno "ontane9 Cos=. o#ni scien&a ed o#ni arte pu>. con una conveniente trasposi &ione. prendere un vero va"ore esoterico@ per 4ua"e ra#ione "e espressioni ricavate da""e arti "i'era"i non avre''ero rap presentato. ne""e ini&ia&ioni de" edio evo. una parte para#ona'i"e a 4ue""a c)e i" "in#ua##io preso a""arte dei co struttori rappresenta ne""a Massoneria specu"ativaA E an dre o pi: "ontano* considerare "e cose in ta" odo. si #ni%ica inso a ricondur"e a" "oro principio@ 4uesto punto di vista 1 dun4ue inerente a""a "oro stessa essen&a. e non sovrapposto accidenta" ente@ e. se 1 cos=. "a tradi&ione c)e vi si ri%erisce non potre''e %orse risa"ire a""a ori#ine stessa de""e scien&e e de""e arti. entre i" punto di vista esc"u siva ente pro%ano non sare''e c)e un punto di vista de" tutto oderno. risu"tante da""o'"io #enera"e di 4uesta tra di&ioneA Non possia o trattare 4ui una ta"e 4uestione con tutti #"i svi"uppi c)e co portere''e@ a vedia o in 4ua"i ter ini Dante stesso indica. ne" co ento c)e d- de""a sua pri a Can$one . i" odo con cui app"ica a""a sua opera "e re#o"e di a"cune arti "i'era"i* 2O uo ini. c)e vedere non potete "a senten&a di 4uesta Can&one. non "a ri%iutate per>@ a ponete ente a""a sua 'e""e&&a. c)e 1 #rande. s= per "a costru$ione . "a 4ua"e si pertiene a""i grammatici @ s= per " ordine del sermone . c)e si pertiene a""i rettorici @ s= per "o numero delle sue parti . c)e si pertiene a""i musici 39 In 4uesto odo di considerare "a usica in re"a&ione co" nu ero. dun4ue co e scien&a de" rit o in tutte "e sue cor risponden&e. non si pu> riconoscere una eco de""a tradi&ione pita#oricaA E non 1 precisa ente 4uesta stessa tradi&ione c)e per ette di co prendere "a parte 2so"are3 attri'uita a""arit etica. di cui essa tradi&ione %a i" centro co une di tutte "e a"tre scien&e. ed anc)e i rapporti c)e uniscono 4ueste %ra "oro. e specia" ente "a usica con "a #eo etria. per "a conoscen&a de""e propor&ioni ne""e %or e Jconoscen&a c)e trova "a sua app"ica&ione diretta ne""arc)itetturaK. e con "astrono ia. per 4ue""a de""ar onia de""e s%ere ce"estiA In se#uito vedre o a su%%icien&a 4ua"e i portan&a %onda enta"e a''ia i" si 'o"is o dei nu eri ne""opera di Dante@ e. se 4uesto si 'o"is o non 1 unica ente pita#orico. se si ritrova in a"tre dottrine per "a se p"ice ra#ione c)e "a ve rit- 1 una. 1 nondi eno per esso di pensare c)e. da ,ita#ora a !ir#i"io e da !ir#i"io a Dante. "a 2catena de""a tradi&ione3 non %u sen&a du''io rotta su""a terra dIta"ia9 CA,ITOLO III A!!ICINAMENTI MASSONICI ED ERMETICI Da""e considera&ioni #enera"i c)e a''ia o esposte. vo #"ia o ora ritornare a 4uei sin#o"ari avvicina enti se#na"ati da""Arou$. ed a cui a""udeva o in preceden&a 5Citia o i" riassunto dei "avori dArou$ c)e 1 stato dato da Sdir. %istoire des &ose' Croi( . pp9 60 -/I@ /; edi&ione. pp9 67 -6N9 I tito"i de""e opere di Arou$ sono* Dante h)r)ti#ue, r)volution naire et socialiste Jpu''"icato ne" 6ECD e rista pato ne" 6B7BK. e *a Com)die de Dante, traduite en vers selon la lettre et com ment)e selon lesprit, suivie de la Clef du langage s+m,oli#ue des Fid-les d.mour J6EC0 -6ECNK8* 2L Inferno rappresenta i" mondo profano . i" Purgatorio co prende "e prove ini$iatiche . e i" Cielo 1 i" so##iorno dei Perfetti . nei 4ua"i si trovano riuniti e portati a" "oro &enit) "inte""i#en&a e "a ore999 La ronda ce"este descritta da Dante 5 Paradiso . !III8 co incia da#"i alti Serafini . c)e sono i Principi celesti . e %inisce a#"i u"ti i ran#)i de" Cie"o9 Ora si trova c)e a"cuni di#nitari in%eriori de""a Massoneria Sco&&ese. "a 4ua"e pretende risa"ire ai Te p"ari. e di cui Oer'ino. i" principe sco&&ese. "a ante di Isa'e""a di Ga"i&ia. 1 "a perso ni%ica&ione ne"" Orlando Furioso de""Ariosto. si intito"ano u#ua" ente principi. Principi di Mercede @ c)e "a "oro asse '"ea o capito"o si c)ia a i" er$o Cielo @ c)e essi )anno per si 'o"o un Palladium . o statua de""a /erit0 . rivestita co e Heatrice dei tre co"ori verde, ,ianco e rosso 5< per "o eno curioso c)e 4uesti stessi tre co"ori siano divenuti precisa ente. nei te pi oderni. i co"ori na&iona"i dIta "ia@ da"tronde si attri'uisce a''astan&a #enera" ente a 4uesti u"ti i unori#ine assonica. 4uantun4ue sia assai di%%ici"e sapere da dove "idea sia potuta essere diretta ente ricavata8@ c)e i" "oro !enera'i"e Ji" cui tito"o 1 Principe eccellentissimo K. portan te una %reccia in ano e su" petto un cuore in un trian#o "o 5A 4uesti se#ni distintivi. 'iso#na a##iun#ere 2una corona a punta di %recce in oro38. 1 una personi%ica&ione de"" .more @ c)e i" isterioso nu ero nove . da cui 2Heatrice 1 partico"ar ente a ata3. Heatrice 2c)e 'iso#na c)ia are A ore3. dice Dante

ne""a /ita 1ova . 1 destinato anc)e a 4uesto !enera'i"e. circonda to da nove co"onne. da nove %iacco"e a nove 'racci e a nove "uci. vecc)io in%ine di ottantun anno. u"tip"o Jo pi: esat ta ente 4uadratoK di nove. 4uando Heatrice si ritiene orta ne""ottantunesi o anno de" seco"o3 5C%9 *ight on Masonr+ . p9 /CI. e i" Manuel Ma"onni#ue de" Fr*9 !ui""iau e. pp9 6NB -6E/89 ?uesto #rado di Principe di Mercede . o Sco$$ese rini tario . 1 i" /0; de" Rito Sco&&ese@ ecco c)e cosa ne dice i" Fr*9 Hou""P. ne""a sue !(plication des dou$e )cussons #ui repr) sentent les em,l-mes et les s+m,oles des dou$e grades philosophi#ues du &ite !cossais dit .ncien et .ccept) Jda" 6B; a" 7I;K* 2?uesto #rado 1. secondo noi. i" pi: inestrica'i"e di tutti 4ue""i c)e co pon#ono 4uesta sapiente cate#oria* prende esso anc)e i" sopranno e di Sco$$ese rinitario 5Do''ia o con%essare c)e non vedia o i" rapporto c)e pu> esistere %ra "a co p"essit- di 4uesto #rado e "a sua deno i na&ione89 Tutto. in%atti. o%%re in 4uesta a""e#oria "e '"e a de""a Trinit-* i" %ondo a tre co"ori Jverde. 'ianco e rossoK. in 'asso "a %i#ura de""a /erit0 . dovun4ue in%ine 4uesto indice de""a 2rande Opera della 1atura Ja""e cui %asi %anno a""u sione i tre co"oriK. de#"i e"e enti costitutivi dei eta""i J&o"%o. ercurio e sa"eK 5?uesto ternario a"c)e ico 1 spesso assi i"ato a 4ue""o de#"i e"e enti costitutivi de""essere u ano stesso* spirito. ani a e corpo8. de""a "oro %usione. de""a "oro separa&ione J solve et coagula K. in una paro"a de""a scien&a de""a c)i ica inera"e Jo piuttosto de""a"c)i iaK. di cui Er ete %u i" %ondatore presso #"i E#i&iani. e c)e dette tanta poten&a ed estensione a""a edicina Jspa#iricaK 5Le paro"e in parentesi sono state a##iunte da noi per rendere i" testo pi: co prensi'i"e89 Tanto 1 vero c)e "e scien&e costitutive de""a %e"icit- e de""a "i'ert- si succedono e si c"assi%icano con 4ue""ordine a irevo"e c)e prova co e i" Creatore a''ia %ornito a#"i uo ini tutto ci> c)e pu> ca" are i "oro a"i e pro"un#are i" "oro pas sa##io su""a Terra 5Si pu> vedere in 4ueste u"ti e paro"e una""usione di screta a""2e"isir di "un#a vita3 de#"i a"c)i isti9 Q I" #rado precedente J/C;K. 4ue""o di Cavaliere del Serpente di 3ron$o . era presentato co e 2racc)iudente una parte de" pri o #rado dei Misteri egi$iani . da dove scatur= "ori#ine de""a edicina e "a #rande arte di co porre i edica enti389 < principa" ente ne" nu ero tre . cos= 'en rappresentato dai tre an#o"i de" Delta . di cui i Cristiani )anno %atto i" si 'o"o %ia e##iante de""a Divi nit-@ 1. dico. in 4uesto nu ero tre . ri ontante ai te pi pi: "ontani 5Lautore vuo"e sen&a du''io dire* 2i" cui uso si 'o"ico risa"e ai te pi pi: re oti3. poic) non possia o supporre c)e e#"i a''ia preteso asse#nare una ori#ine crono"o#ica a" nu ero tre stesso8. c)e i" sapiente osservatore scopre "a sor#ente pri itiva di tutto ci> c)e co"pisce i" pensiero. arricc)isce "i a#ina&ione. e duna #iusta idea de""e#ua#"ian&a socia"e999 Non cessia o dun4ue. de#ni Cava"ieri. di restare Sco$$esi rinitari . di antenere e di onorare i" nu ero tre co e "e '"e a di tutto ci> c)e costituisce i doveri de" "uo o. e ricorda u#ua" ente "a cara Trinit- de" nostro Ordine. incisa su""e co"onne dei nostri te p"i* "a Fede . "a Speran$a e "a Carit0 3 5I tre co"ori de" #rado sono ta"vo"ta considerati co e si 'o"i&&anti rispettiva ente "e tre virt: teo"o#a"i* i" 'ianco rappresenta a""ora "a Fede. i" verde "a Speran&a. i" rosso "a Carit- Jo "A oreK9 - Le inse#ne di 4uesto #rado di ,rincipe di Mer cede sono* un #re 'iu"e rosso. ne" e&&o de" 4ua"e 1 dipinto o rica ato un trian#o"o 'ianco e verde. e un cordone dai tre co"ori de""Ordine. posto a traco""a. a cui 1 sospeso co e #ioie""o un trian#o"o e4ui"atero Jo De"taK in oro J Manuel Ma"onni#ue de" Fr*9 !ui""iau e. p9 6E6K9 Ci> c)e soprattutto 'iso#na ritenere di 4uesto passa##io. 1 c)e i" #rado di cui si tratta. co e 4uasi tutti 4ue""i c)e si ri%eriscono a""a stessa serie. presenta un si#ni%icato net ta ente er etico 5Rn a"to Massone c)e se 'ra pi: versato in 4ue""a scien&a de" tutto oderna e pro%ana c)ia ata 2storia de""e re"i#ioni3 c)e ne""a vera conoscen&a ini&iatica. i" conte Go'"et dA"vie""a. )a creduto poter dare di 4uesto #rado pura ente er etico e cristiano una interpreta&ione 'udd)ica. co" pretesto di una certa rasso i#"ian&a %ra i" tito"o di Principe di Mercede e 4ue""o di Signore di Compassione 8@ e a 4uesto ri#uardo 'iso#na notare partico"ar ente "a connessione de""er etis o con #"i Ordini di cava""eria9 Non 1 4ui i" "uo#o di ricercare "ori#ine storica de#"i a"ti #radi de""o Sco&&esis o. n discutere "a teoria cos= controversa de""a "oro discenden&a te p"are@ a. vi sia stata %i"ia&ione rea"e e diretta o so"tanto ricosti tu&ione. 1 certo nondi eno c)e "a a##ior parte di 4uesti #radi. e anc)e 4ua"cuno di 4ue""i c)e si trovano in a"tri riti. appaiono co e "e vesti#ie dor#ani&&a&ioni c)e e''ero a"tra vo"ta una esisten&a indipendente 5< cos= c)e vi %u e%%ettiva ente un Ordine dei rinitari o Ordine di Mercede . c)e aveva per scopo. a" eno esterior ente. i" riscatto dei pri#ionieri di #uerra8. e specia" ente di 4ue#"i antic)i Ordini di cava""eria "a cui %onda&ione 1 "e#ata a""a storia de""e Crociate. va"e a dire di unepoca in cui non vi %urono so"a ente rapporti osti"i. co e credono co"oro c)e si atten#ono a""e apparen&e. a anc)e attivi

sca 'i inte""ettua"i %ra "Oriente e "Occidente. sca 'i c)e si opera rono soprattutto ediante #"i Ordini in 4uestione9 Hiso#na %orse a ettere c)e 4uesti u"ti i presero da""Oriente i dati er etici c)e assi i"arono. o non 'iso#na pensare piut tosto c)e essi possedettero %in da""a "oro ori#ine un esote ris o di 4uesto #enere. e c)e %u "a "oro propria ini&ia&ione a render"i atti ad entrare in re"a&ioni su 4uesto terreno con #"i Orienta"iA ?uesta ancora 1 una di 4ue""e 4uestioni c)e non pretendia o riso"vere. a "a seconda ipotesi. 4uan tun4ue eno spesso considerata de""a pri a 5A"cuni sono #iunti %ino ad attri'uire a" '"asone. i cui rapporti con i" si 'o"is o er etico sono a''astan&a stretti. una ori#ine esc"usiva ente persiana. entre. in rea"t-. i" '"asone esi steva %in da""antic)it- in un #ran nu ero di popo"i. sia occiden ta"i e sia orienta"i. e specia" ente nei popo"i ce"tici8. non )a nu""a di inverosi i"e per c)iun4ue riconosca "esisten&a. durante tutto i" edio -evo. di una tradi&ione ini&iatica propria ente occidenta"e@ e ci> c)e portere''e anc)e ad a etter"a. 1 i" %atto c)e Ordini %ondati pi: tardi. e c)e ai e''ero rapporti con "Oriente. %urono u#ua" ente provvisti di un si 'o"is o er etico. co e 4ue""o de" oson dOro . i" cui no e stesso 1 una""usione c)iarissi a a 4uesto si 'o"is o9 Co un4ue. a""epoca di Dante. "er etis o esisteva o"to certa ente ne""Ordine de" Te pio. co e pure "a conoscen&a di certe dottrine dori#ine sicura ente ara'a. c)e Dante stesso non se 'ra aver i#norate. e c)e #"i %urono sen&a du''io tras esse anc)e per 4uesta via@ ci spie#)ere o pi: "ontano su 4uesto punto9 Ritornia o tuttavia a""e concordan&e assonic)e en &ionate da" co entatore. e di cui a''ia o visto so"tanto una parte. poic) vi sono parecc)i #radi de""o Sco&&esis o per i 4ua"i Arou$ crede notare una per%etta ana"o#ia con i nove cie"i percorsi da Dante con Heatrice9 Ecco "e corri sponden&e indicate per i sette cie"i p"anetari* a""a Luna corrispondono i profani @ a Mercurio. i" Cavaliere del Sole J/E;K a !enere. i" Principe di Mercede J/0;. verde. 'ianco e rossoK@ a" So"e. i" 2rande .rchitetto J6/;K o i" 1oachita J/6;K@ a Marte. i" 2rande Sco$$ese di Sant.ndrea o Patriarca delle Crociate J/B;. rosso con croce 'iancaK@ a Giove. i" Cavaliere dell.#uila ,ianca e nera o Kadosch J7I;K@ a Saturno. "a Scala doro de#"i stessi Kadosch 9 A vero dire. 4ua"cuna di 4ueste attri'u&ioni ci se 'ra du''ia@ ci> c)e soprattutto non 1 a issi'i"e 1 di %are de" pri o cie"o i" so##iorno dei pro%ani. entre i" posto di 4uesti non pu> essere c)e ne""e 2tene're esteriori3@ e non a''ia o noi visto in preceden&a. in %atti. c)e 1 "In%erno a rappresentare i" ondo pro%ano. entre non si perviene ai diversi cie"i. co preso 4ue""o de""a Luna. c)e dopo di aver attraversate "e prove ini&iatic)e de" ,ur#atorioA Hen sappia o c)e "a s%era de""a Luna )a un rapporto specia"e con i Li 'i@ a si tratta 4ui di un aspetto de" tutto di%%erente de" suo si 'o"is o. da non con%ondersi con 4ue""o per cui essa 1 rappresentata co e i" pri o cie"o9 In%atti. "a Luna 1 u#ua" ente 4anua Coeli e 4anua Inferni . Diana ed Ecate 5?uesti due aspetti corrispondono anc)e a""e due porte so"sti&ia"i@ vi sare''e o"to da dire su 4uesto si 'o"is o. c)e i Latini avevano riassunto ne""a %i#ura di Sanus9 - !i sare''e da %are. da"tra parte. 4ua"c)e distin&ione %ra #"i In%erni. i Li 'i e "e 2tene're esteriori3. di cui si par"a ne" !an#e"o@ a ci> ci condurre''e troppo "ontano. e non ca 'iere''e da"tronde nu""a a 4uanto 4ui dicia o. dove si tratta so"tanto di separare. in un odo #enera"e. i" ondo pro%ano da""a #erarc)ia ini&iatica8@ #"i antic)i "o sapevano 'enissi o. e Dante non poteva in#annarsi ne eno. n accordare ai pro%ani un so##iorno ce"este. %osse pure i" pi: 'asso di tutti9 Ci> c)e 1 o"to eno discuti'i"e. 1 "identi%ica&ione de""e %i#ure si 'o"ic)e viste da Dante* "a croce ne" cie"o di Marte. "a4ui"a in 4ue""o di Giove. "a sca"a in 4ue""o di Saturno9 Si pu> sicura ente avvicinare 4uesta croce a 4ue""a c)e. dopo essere stata i" se#no distintivo de#"i Ordini di cava" "eria. serve ancora di e '"e a a parecc)i #radi assonici@ e. se 1 posta ne""a s%era di Marte. non 1 %orse per una""u sione da" carattere i"itare di 4uesti Ordini. "oro ra#ione dessere apparente. e a""a parte c)e rappresentarono este rior ente ne""e spedi&ioni #uerriere de""e Crociate 5Si pu> anc)e notare c)e i" cie"o di Marte 1 rappresentato co e i" so##iorno dei 2 artiri de""a re"i#ione3@ vi 1 an&i 4ui. su Marte e martiri . una specie di #ioco di paro"e di cui si potre''e trovare a"trove a"tri ese pi* 1 cos= c)e "a co""ina di Mont artre %u una vo"ta i" Monte di Marte pri a di diventare i" Monte dei Martiri 9 Notere o di s%u##ita. a ta" proposito. un a"tro %atto a''astan&a strano* i no i dei tre artiri di Mont artre. Dion+sos . &usticus e !leuth)ros . sono tre no i di Hacco9 Ino"tre. san Dio ni#i. considerato co e i" pri o vescovo di ,ari#i. 1 co une ente identi%icato a san Dioni#i "Areopa#ita. e. ad Atene. "Areo pa#o era anc)e i" Monte di Marte 8A In erito a#"i a"tri due si 'o"i. 1 i possi'i"e non riconoscervi 4ue""i de" Kadosch emplare @ e. ne""o stesso te po. "a4ui"a. c)e "antic)it- c"assica attri'uiva #i- a Giove co e #"i ind: "attri'uiscono a /ishnu 5I" si 'o"is o de""a4ui"a ne""e di%%erenti tradi&ioni ric)ie dere''e so"o esso tutto uno

studio specia"e8. %u "e '"e a de""antico I pero ro ano Ji" c)e ricorda "a presen&a di Traiano ne" "occ)io de""a4ui"aK. ed 1 restato 4ue""o de" Santo I pero9 I" cie"o di Giove 1 i" so##iorno dei 2principi sa##i e #iusti3* 2 Diligite 5ustitiam . #ui 5udicatis terram 3 5 Paradiso . (!III. B6 -B78. corrispon den&a c)e. co e tutte 4ue""e c)e d- Dante per #"i a"tri cie"i. si spie#a intera ente con ra#ioni astro"o#ic)e@ e i" no e e'raico de" pianeta Giove 1 sede6 . c)e si#ni%ica 2#iusto39 A''ia o #i- par"ato de""a sca"a dei Kadosch * "a s%era di Saturno essendo situata i ediata ente a" di sopra di 4ue""a di Giove. si perviene a" piede di 4uesta sca"a per "a Giusti&ia J seda6ah K ed a""a sua ci a per "a Fede J !mounah K9 ?uesto si 'o"o de""a sca"a se 'ra essere dori#ine ca"daica ed essere stato apportato in Occidente con i isteri di Mit)ra* vi erano a""ora sette sca"ini ed o#nuno era %or ato di un eta""o di%%erente secondo "a corrisponden&a dei eta""i con i pianeti@ da"tra parte. si sa c)e. ne" si 'o"is o 'i'"ico. si trova u#ua" ente "a sca"a di Giaco''e. c)e. unendo "a terra ai cie"i. presenta un si#ni%icato identico 5Non 1 sen&a interesse notare ancora c)e san ,ietro Da iano. con cui Dante sintrattiene ne" cie"o di Saturno. %i#ura ne""a "ista Jin #ran parte "e##endariaK de#"i Imperatores &osae 'Crucis data ne" Cl+peum /eritatis dIrenaeus A#nostus J606EK89 2Secondo Dante. "ottavo cie"o de" ,aradiso. i" cie"o ste""ato Jo de""e ste""e %isseK 1 i" cie"o dei Rosa-Croce* i Perfetti vi sono vestiti di 'ianco@ essi vi espon#ono un si 'o "is o ana"o#o a 4ue""o dei Cavalieri di %eredom 5L Ordine di %eredom di Kil7inning 1 i" 2ran Capitolo de#"i a"ti #radi co""e#ato a""a 2rande *oggia &eale d!dim,urgo . e %ondato. secondo "a tradi&ione. da" re Ro'erto Hruce JT)orP. .cta *atomorum . t9 I. p9 76NK9 I" ter ine in#"ese %eredom Jo heirdom K si#ni%ica 2eredit-3 Jdei Te p"ar=K@ tuttavia. a"cuni %anno derivare 4uesta desi#na&ione da""e'raico %arodim . tito"o. dato a co"oro c)e diri#evano #"i operai occupati a""a costru&ione de" Te pio di Sa"o one Jc%9 i" nostro artico"o su ta" so##etto ne#"i !tudes raditionnelles . n9 di ar&o 6BDEK8@ vi pro%essano "a 2dottrina evan#e"ica3. 4ue""a stessa di Lutero. opposta a""a dottrina catto"ica ro ana39 ?uesta 1 "inter preta&ione dArou$. testi oniante "a con%usione. in "ui %re 4uente. %ra i due do ini de""esoteris o e de""e$oteris o* i" vero esoteris o deve essere o"tre "e opposi&ioni c)e si a%%er ano nei ovi enti esteriori a#itanti i" ondo pro %ano. e. se 4uesti ovi enti sono 4ua"c)e vo"ta suscitati o diretti invisi'i" ente da potenti or#ani&&a&ioni ini&ia tic)e. si pu> dire c)e 4ueste u"ti e do inino 4ue""i sen&a isc)iarvisi. in odo da esercitare u#ua" ente "a "oro in%"uen&a su ciascuno dei partiti contrarii9 < vero c)e i protestanti. e pi: partico"ar ente i Luterani. si servono a'itua" ente de" ter ine 2evan#e"ico3 per desi#nare "a "oro propria dottrina. e. da"tra parte. si sa c)e i" su##e""o di Lutero portava una croce a" centro di una rosa@ si sa anc)e c)e "or#ani&&a&ione rosicruciana c)e ani%est> pu' '"ica ente "a sua esisten&a ne" 60ID J4ue""a con cui Cartesio cerc> invano di ettersi in rapportoK si dic)iarava netta ente 2antipapa"e39 Ma do''ia o dire c)e 4uesta Rosa -Croce de" principio de" (!II; seco"o era #i- o"to esteriore. e o"to "ontana da""a vera Rosa -Croce ori#ina"e. "a 4ua"e ai costitu= una societ- ne" senso proprio de" ter ine@ e. nei ri#uardi di Lutero. se 'ra c)e sia stato so"tanto una specie di a#ente su'a"terno. sen&a du''io anc)e assai poco cosciente de""a parte c)e doveva rappresentare@ 4uesti diversi punti. da"tronde. non sono stati ai co p"eta ente c)iariti9 Co un4ue. "e vesti 'ianc)e de#"i E"etti o dei ,er%etti. pur ricordando evidente ente certi testi apoca"ittici 5 .pocalisse . !II 67 -6D8. ci se 'rano essere soprattutto una""usione a""a'ito dei Te p"ari@ e vi 1. a ta" ri#uardo. un passa##io partico"ar ente si#ni%icativo 5 Paradiso . ((( 6/N -6/B9 - Si noter-. a proposito di 4uesto passa##io. c)e i" ter ine 2convento3 1 restato in uso ne""a Massoneria per desi#nare "e sue #randi asse '"ee8* 2?ua"1 co"ui c)e tace e dicer vuo"e. Mi trasse Heatrice. e disse* ira ?uanto 1 i" convento de""e 'ianc)e sto"eT39 ?uesta interpreta&ione. de" resto. per ette di dare un senso o"to preciso a""espressione di 2 i"i&ia santa3. c)e trovia o un poco pi: avanti in versi c)e se 'rano anc)e espri ere discreta ente "a tras%or a&ione de" Te p"a ris o. dopo "a sua apparente distru&ione. per dar nascita a" Rosicrucianesi o 5 Paradiso . 888 . 6-79 - Lu"ti o verso pu> ri%erirsi a" si 'o"is o de""a croce rossa dei Te p"ari8* 2In %or a dun4ue di candida rosa Mi ostrava "a i"i&ia santa

C)e ne" suo san#ue Cristo %ece sposa39 Da"tra parte. per %ar e#"io co prendere 4ua"e i" si 'o"is o di cui si tratta ne""u"ti a cita&ione da noi %atta secondo Arou$. ecco "a descri&ione de""a 2erusalemme Celeste . co e 1 %i#urata ne" Capitolo dei Sovrani Principi &osa ' Croce de"" Ordine di %eredom di Kil7inning o Ordine &eale di Sco$ia . anc)e c)ia ati Cavalieri dell.#uila e del Pellicano * 2Ne" %ondo Jde""u"ti a ca eraK vi 1 un 4uadro dove si vede una onta#na da cui s#or#a un %iu e. sui 'ordi de" 4ua"e cresce un a"'ero con dodici specie di %rutta9 Su""a ci a de""a onta#na vi 1 uno &occo"o co posto di dodici pietre pre&iose in dodici strati9 A" di sopra di 4uesto &occo"o vi 1 un 4uadrato in oro@ su ciascuna de""e sue %acce vi sono tre an#e"i con i no i di ciascuna de""e dodici tri': dIsrae"e9 In 4uesto 4uadrato vi 1 una croce. su" centro de""a 4ua"e 1 coricato un a#ne""o3 5 Manuel Ma"onni#ue de" Fr*9 !ui""iau e. pp9 6D7 -6DD9 - C%9 .pocalisse . (II89 Noi ritrovia o dun4ue 4ui i" si 'o"is o apoca"ittico ed i" se#uito ostrera 4ua" punto "e conce&ioni cic"ic)e cui esso si ri%erisce siano inti a ente "e#ate a" piano stesso de""opera di Dante9 2Nei canti ((I! e ((! de" ,aradiso. si ritrova i" trip"ice 'acio de" Principe &osa' Croce . i" pe""icano. "e tunic)e 'ian c)e. "e stesse di 4ue""e dei ve#"iardi de"" .pocalisse . i 'astoni di cera per si#i""are. "e tre virt: teo"o#a"i dei Capito"i assonici JFede. Speran&a e Carit-K 5Nei capito"i di Rosa-Croce J6E; #rado sco&&eseK. i no i de""e tre virt: teo"o#a"i sono associati rispettiva ente ai tre ter ini de""a divisa 2Li'ert-. E#ua#"ian&a. Frate""an&a3@ si po tre''e anc)e avvicinar"i a ci> c)e si c)ia a 2i tre principa"i pi"astri de" Te pio - nei #radi si 'o"ici* 2Sa##e&&a. For&a. He" "e&&a39 - A 4ueste tre stesse virt:. Dante %a corrispondere san ,ietro. san Giaco o e san Giovanni. i tre aposto"i c)e assistettero a""a Tras%i#ura&ione8@ i perocc)1 i" %iore si 'o"ico di Rosa -Croce J"a &osa candida dei canti ((( e (((IK 1 stato adottato da""a C)iesa di Ro a co e "a %i#ura de""a Madre de" Sa"vatore J &osa M+stica de""e "itanieK. e da 4ue""a di To"osa J#"i A"'i#esiK co e i" tipo isterioso de""asse '"ea #enera"e dei Fedeli d.more 9 ?ueste eta%ore erano #i- usate dai Paoliciani . predecessori dei Catari a" (; e (I; seco"o39 A''ia o creduto uti"e riprodurre tutti 4uesti avvicina enti c)e sono interessanti. e c)e si potre''ero indu''ia ente o"tip"icare ancora sen&a #rande di%%ico"t-@ a non 'iso#nere''e. sa"vo pro'a'i" ente ne" caso de" Te p"a ris o e de" Rosicrucianesi o ori#ina"e. pretendere ricavare da essi conc"usioni troppo ri#orose in erito ad una %i"ia &ione diretta de""e di%%erenti %or e ini&iatic)e %ra cui si constata in ta" odo una certa co unan&a di si 'o"i9 In%atti. non so"a ente i" %ondo de""e dottrine 1 se pre e dovun4ue "o stesso. a anc)e. ci> c)e pu> se 'rare pi: sorprendente a pri a vista. i odi despressione stessi pre sentano spesso una si i"itudine i pressionante. e ci> per tradi&ioni c)e sono troppo "ontane ne" te po e ne""o spa&io perc) si possa a ettere una in%"uen&a i ediata de""e une su""e a"tre@ sen&a du''io. 'iso#nere''e in ta" caso. per scoprire un co""e#a ento e%%ettivo. risa"ire o"to pi: "on tano di 4uanto "a storia non per etta9 Da"tra parte. co entatori co e Rossetti e Arou$. studiando i" si 'o"is o de""opera di Dante ne" odo co" 4ua"e ")anno %atto. si sono attenuti ad un aspetto c)e pos sia o 4ua"i%icare esteriore@ vo#"ia o dire c)e si sono %er ati a ci> c)e c)ia ere o vo"entieri i" suo "ato ritua "ista. va"e a dire a %or e c)e. per co"oro c)e sono incapaci di andare pi: avanti. nascondono pi: di espri ere i" senso pro%ondo9 E. co e 1 stato detto #iusta ente. 21 natura"e c)e sia cos=. perc) per poter accor#ersi ed intendere "e a""usioni ed i ri%eri enti conven&iona"i od a""e#orici occorre conoscere "o##etto de""a""usione o de""a""e#oria@ ed in 4uesto caso occorre conoscere "e esperien&e istic)e per "e 4ua"i passa i" isto e "epopto de""a vera ini&ia&ione9 ,er c)i )a una 4ua"c)e esperien&a de" #enere non vi )a du''io sopra "esisten&a ne""a Commedia e ne"" !neide di una a""e #oria eta%isico -esoterica. c)e ve"a ed espone "e successive %asi per cui passa "a coscien&a de""ini&iando. per divenire i orta"e3 5Arturo Re#)ini. art9 cit9 pp9 CDC -CD089 CA,ITOLO I! DANTE E IL ROSICRRCIANESIMO Lo stesso ri provero dinsu%%icien&a da noi %or u"ato nei ri#uardi di Rossetti e di Arou$ pu> essere osso anc)e ad E"ip)as Levi. c)e. pur a%%er ando un rapporto con i i steri antic)i. )a visto soprattutto unapp"ica&ione po"itica. o po"itico -re"i#iosa. avente ai nostri occ)i so"o una i portan&a secondaria. e c)e )a se pre i" torto di supporre c)e "e or#ani&&a&ioni propria ente ini&iatic)e siano diretta ente in#a##iate ne""e "otte esteriori9

Ecco. in e%%etti. ci> c)e dice 4uesto autore ne""a sua %istoire de la Magie * 2Si sono o" tip"icati i co enti e #"i studi su""opera di Dante. e nessuno. a nostra conoscen&a. ne )a se#na"ato i" vero carattere9 Lopera de" #rande G)i'e""ino 1 una dic)iara&ione di #uerra a" ,apato con "a rive"a&ione ardita dei isteri9 Lepopea di Dante 1 #ioannita 5San Giovanni 1 spesso considerato co e i" capo de""a C)iesa interiore . e. secondo certe conce&ioni di cui trovia o 4ui un indice. "o si vuo"e opporre a ta"e stre#ua a San ,ietro. capo de""a C)iesa esteriore @ "a verit- 1 piuttosto c)e "a "oro autorit- non si app"ica a""o stesso do inio8 e #nostica@ 1 unapp"ica&ione ardita de""e %i#ure e dei nu eri de""a La''a"a ai do# i cristiani e una ne#a&ione se#reta di tutto ci> c)e vi 1 di asso"uto in 4uesti do# i9 I" suo via##io attraverso i ondi sopran natura"i si co pie co e "ini&ia&ione ai isteri dE"eusi e di Te'e9 < !ir#i"io c)e "o conduce e "o prote##e nei cerc)i de" nuovo Tartaro. co e se !ir#i"io. i" tenero e a"inco nico pro%eta dei destini de" %i#"io di ,o""ione. %osse a#"i occ)i de" poeta %iorentino i" padre i""e#itti o. a vero. de""epopea cristiana9 Gra&ie a" #enio pa#ano di !ir#i"io. Dante s%u##e a 4ue""a vora#ine su""a cui porta aveva "etto una senten&a di dispera&ione@ vi s%u##e mettendo la testa al posto dei piedi ed i piedi al posto della testa . va"e a dire prendendo i" rovescio de" do# a. ed a""ora risa"e a""a "uce servendosi de""o stesso de onio co e di una sca"a ostruosa@ s%u##e a""o spavento a %or&a di spavento. a" "orri'i"e a %or&a dorri'i"e9 LIn%erno. se 'ra. non 1 un vico"o cieco c)e per co"oro i 4ua"i non sanno cavarse"a@ e#"i prende i" diavo"o a contrappe"o. se i 1 per esso usare 4ui 4uesta espressione %a i"iare. e si e ancipa con "a sua audacia9 < #i- i" protestantesi o superato. ed i" poeta dei ne ici di Ro a )a #i- divinato Fausto ontante a" Cie"o su""a testa di Me%isto%e"e vinto 5?uesto passa##io di E"ip)as Levi 1 stato. co e o"ti a"tri Jsoprattutto ricavati da" Dogme et &ituel de la %aute Magie K. riprodotto testua" ente. sen&a indica&ione di provenien&a. da A"'erto ,iUe nei suoi Morals and Dogma of Freemasonr+ . p9 E//@ de" resto. i" tito"o stesso di 4uestopera 1 visi'i" ente i itato da 4ue""o dE"ip)as Levi89 In rea"t-. "a vo"ont- di 2rive"are i isteri3. suppo nendo "a cosa possi'i"e Je non "o 1. poic) di vero istero non vi 1 c)e "inespri i'i"eK. e i" partito preso di 2pren dere i" rovescio de" do# a3. o di capovo"#ere cosciente ente i" senso e i" va"ore dei si 'o"i. non sare''ero i se#ni di una a"tissi a ini&ia&ione9 Fortunata ente. non vedia o. da parte nostra. nu""a di si i"e in Dante. i" cui esoteris o si avvo"#e invece di un ve"o assai di%%ici" ente penetra'i"e. appo##iandosi ne""o stesso te po su 'asi stretta ente tra di&iona"i@ %are di "ui un precursore de" protestantesi o. e %orse anc)e de""a Rivo"u&ione. per i" se p"ice %atto c)e %u un avversario de" ,apato su" terreno politico . 1 iscono scere intera ente i" suo pensiero e non capir nu""a de""o spirito de""a sua epoca9 !i 1 de""a"tro ancora c)e ci se 'ra di%%ici" ente so steni'i"e* 1 "opinione consistente a vedere in Dante un 2Ua''a"ista3 ne" senso proprio de" ter ine@ e 4ui sia o tanto pi: portati a di%%idare in 4uanto sappia o troppo 'ene co e %aci" ente si""udano a ta" proposito a"cuni nostri conte poranei. credendo trovare 4ua"c)e cosa de""a La''a"a dovun4ue vi 1 una 4ua"siasi %or a di esoteris o9 Non a''ia o %orse visto uno scrittore assonico a%%er are #rave ente c)e Ka,,ala e Cavalleria sono una so"a e e desi a cosa. e. a dispetto de""e pi: e"e entari no&ioni "in #uistic)e. c)e i due ter ini stessi )anno una ori#ine co une 5C)9 M9 Li ousin. *a Ka,,ale litt)rale occidentale 8A In presen&a di ta"i inverosi i#"ian&e. si co prender- "a necessit- di ostrarsi circospetti. e di non con tentarsi di 4ua"c)e va#o avvicina ento per %are di ta"e o di ta"a"tro persona##io un Ua''a"ista@ ora "a La''a"a 1 essen&ia" ente "a tradi&ione e'raica 5I" ter ine stesso si#ni%ica 2tradi&ione3 in e'raico. e. se non si scrive in 4uesta "in#ua. non vi 1 a"cuna ra#ione dusar"o per desi#nare o#ni tradi&ione indistinta ente8. e noi non a''ia o a"cuna prova c)e una in%"uen&a e'raica si sia esercitata di retta ente su Dante 5Hiso#na dire tuttavia c)e. da testi onian&e conte poranee. Dante intrattenne re"a&ioni continuate con un E'reo o"to istruito. e poeta "ui stesso. I anue" 'en Sa"o on 'en SeUut)ie" J6/NI -677IK@ a non 1 en vero c)e noi non vedia o tracce di e"e enti speci%icata ente #iudaici ne""a Divina Commedia . entre I anue" sispir> a 4uestu"ti a per una de""e sue opere. a dispetto de""opinione contraria dIsrai" Oan#Mi"". c)e i" para#one de""e date rende de" tutto insosteni'i"e89 Ci> c)e )a dato nascita ad una ta"e opinione. 1 unica ente "uso c)e e#"i %a de""a scien&a dei nu eri@ a. se 4uesta scien&a esiste e%%ettiva ente ne""a La''a"a e'raica e vi occupa un posto dei pi: i portanti. essa si ritrova anc)e a"trove@ si arriver- dun4ue %ino a pretendere u#ua" ente. sotto "o stesso pretesto. c)e ,ita#ora era un Ua''a"ista 5?uesta opinione 1 stata e%%ettiva ente e essa da Reuc)"in8A Co e #i- a''ia o detto. 1 pi: a" ,ita#oris o c)e a""a La''a"a. c)e. sotto 4uesto rapporto. si potre''e co""e#are Dante. i" 4ua"e. o"to pro -

'a'i" ente. cono''e soprattutto de" Giudais o ci> c)e ne )a conservato i" Cristianesi o ne""a sua propria dottrina9 2Notia o anc)e. continua E"ip)as Levi. c)e "In%erno di Dante non 1 c)e un Purgatorio negativo 9 Spie#)ia oci* i" suo ,ur#atorio se 'ra essersi %or ato ne" suo In%erno co e in uno sta po@ e i" coperc)io 1 co e i" tappo de""a vora#ine. e si co prende c)e i" Titano %iorentino. sca"ando i" ,aradiso. vorre''e #ettare con un ca"cio i" ,ur#atorio ne""In%erno39 Ci> 1 vero in un senso. poic) i" onte de" ,ur#atorio si 1 %or ato. su""e is%ero austra"e. con i a teria"i #ettati da" seno de""a terra 4uando "a vora#ine %u scavata per "a caduta di Luci%ero@ a tuttavia "In%erno )a nove cerc)i. c)e sono co e un ri%"esso invertito dei nove cie"i. entre i" ,ur#atorio non )a c)e sette divisioni@ "a si etria non 1 dun4ue esatta sotto tutti i rapporti9 2I" Suo Cie"o si co pone di una serie di circo"i Ua''a "istici divisi da una croce co e i" pantaco"o dE&ec)ie"e@ a" centro di 4uesta croce %iorisce una rosa . e noi vedia o apparire per "a pri a vo"ta. esposto pu''"ica ente e 4uasi cate#orica ente spie#ato. i" si 'o"o dei Rosa-Croce39 Da" tronde. verso "a stessa epoca 4uesto stesso si 'o"o appariva anc)e. 4uantun4ue %orse in un odo un poco eno c)iaro. in una"tra ce"e're opera poetica* i" &oman de la &ose 9 E"ip)as Levi pensa c)e 2i" &oman de la &ose e "a Divina Commedia siano "e due %or e opposte Jsare''e pi: #iusto dire co p"e entariK di una stessa opera* "ini&ia&ione a" "indipenden&a de""o spirito. "a satira di tutte "e istitu&ioni conte poranee e "a %or u"a a""e#orica dei #randi se#reti de""a Societ- dei Rosa -Croce3. "a 4ua"e. a vero dire. non portava ancora 4uesto no e. e in pi:. "o ripetia o. non %u ai Jsa"vo in 4ua"c)e ra o tardivo e pi: o eno de viatoK una 2societ-3 costituita con tutte "e %or e esteriori c)e i p"ica 4uesto ter ine9 Da"tra parte. "2indipenden&a de""o spirito3. o per e#"io dire. "indipenden&a inte""ettua"e non era. a" edio -evo. una cosa tanto ecce&iona"e co e i oderni credono dordinario. ed i onaci stessi non si privavano di una critica o"to "i'era. di cui si possono ri trovare "e ani%esta&ioni %in ne""e scu"ture de""e cattedra"i@ tutto ci> non )a nu""a di propria ente esoterico. e vi 1. ne""e opere di cui si tratta. 4ua"c)e cosa di o"to pi: pro%ondo9 2?ueste i portanti ani%esta&ioni de""occu"tis o. dice ancora E"ip)as Levi coincidono con "epoca de""a caduta dei Te p"ari. poic) Giovanni di Meun# o C"opine". con te poraneo de""a vecc)iaia di Dante. %ioriva durante i suoi anni pi: 'e""i a""a corte di Fi"ippo i" He""o9 < un "i'ro pro%ondo sotto una %or a "e##era 5Si pu> dire "a stessa cosa. a" (!I seco"o. de""e opere di Ra'e"ais. c)e racc)iudono anc)e un si#ni%icato esoterico c)e po tre''e essere interessante studiare da vicino8. 1 una rive"a&ione sa piente 4uanto 4ue""a dApu"eio dei isteri de""occu"tis o9 La rosa di F"a e". 4ue""a di Giovanni di Meun# e 4ue""a di Dante sono nate su""o stesso rosaio3 5E"ip)as Levi. Fistoire de "a Ma#ie. 6E0I. pp9 7CB -70I9 < i portante notare anc)e a ta" proposito c)e esiste una specie dadatta&ione ita"iana de" &oman de la &ose . intito"ata Il Fiore . i" cui autore. 2Ser Durante Fiorentino3. se 'ra non essere a"tri c)e Dante stesso@ i" vero no e di 4uestu"ti o era in e%%etti Durante. di cui Dante non 1 c)e una %or a a''reviata89 Su 4ueste u"ti e ri#)e. non %are o c)e una riserva* 1 c)e i" ter ine 2occu"tis o3. c)e 1 stato inventato da E"i p)as Levi stesso. conviene o"to poco per desi#nare ci> c)e esistette anterior ente ad esso. soprattutto se si pensa a ci> c)e 1 diventato "occu"tis o conte poraneo. c)e. pur dandosi per una restaura&ione de""esoteris o. 1 arrivato ad esserne so"tanto una #rosso"ana contra%%a&ione. poic) i suoi diri#enti non %urono ai in possesso dei veri principii n di a"cuna ini&ia&ione seria9 E"ip)as Levi sare''e indu' 'ia ente i" pri o a scon%essare i suoi pretesi successori. ai 4ua"i e#"i era certa ente o"to superiore inte""ettua" ente. pur essendo "un#i da""essere rea" ente cos= pro%ondo co e vuo"e apparire. e avendo i" torto di considerare o#ni cosa attraverso "a enta"it- di un rivo"u&ionario de" 6EDE9 Se ci sia o so%%er ati un poco a discutere "a sua opinione. 1 perc) sappia o 4uanto "a sua in%"uen&a sia stata #rande. anc)e su co"oro c)e non ")anno a%%atto co preso. e perc) pensia o. co e sia 'ene %issare i "i iti nei 4ua"i "a sua co peten&a pu> essere riconosciuta* i" suo principa"e di%etto. c)e 1 4ue""o de" suo te po. 1 di ettere "e preoccu pa&ioni socia"i in pri o piano e di isc)iar"e a tutto indi stinta ente@ a""epoca di Dante. si sapeva sicura ente situar e#"io o#ni cosa a" posto c)e nor a" ente "e co pete ne""a #erarc)ia universa"e9 Ci> c)e o%%re un interesse davvero partico"are per "a storia de""e dottrine esoteric)e. 1 "a constata&ione c)e pa recc)ie ani%esta&ioni i portanti di 4ueste dottrine coin cidono. con "approssi a&ione di 4ua"c)e anno. con "a distru&ione de""Ordine dei Te pio@ vi 1 una re"a&ione incontesta'i"e. 4uantun4ue a''astan&a di%%ici"e a deter inarsi con precisione. %ra

4uesti diversi avveni enti9 Nei pri i anni de" (I! seco"o. e sen&a du''io #i- durante i" seco"o precedente. vi era dun4ue. in Francia e in Ita"ia. una tradi&ione se#reta J2occu"ta3 se si vuo"e. a non 2occu"tista3K. 4ue""a stessa c)e doveva pi: tardi portare i" no e di tra di&ione rosicruciana9 La deno ina&ione di Fraternitas &osae ' Crucis apparve per "a pri a vo"ta ne" 67ND. o anc)e. secondo 4ua"cuno Jspecia" ente Mic)e"e MaierK. ne" 6D67@ e "a "e##enda di Christian &osen6reu$ . i" supposto %ondatore. i" cui no e e vita sono pura ente si 'o"ici. non %u %orse intera ente costituita c)e a" (!I seco"o@ a a''ia o visto c)e "o stesso si 'o"o de""a Rosa-Croce 1 certa ente o"to anteriore9 ?uesta dottrina esoterica. 4ua"e c)e sia "a desi#na &ione partico"are c)e "e si vo#"ia dare %ino a""appari &ione de" Rosicrucianesi o propria ente detto Jse tuttavia si crede proprio necessario di dar#"iene unaK. presentava certi caratteri c)e per ettono di %ar"a rientrare in ci> c)e si c)ia a a''astan&a #enera" ente "er etis o9 La storia di 4uesta tradi&ione er etica 1 inti a ente "e#ata a 4ue""a de#"i Ordini di cava""eria@ e. a""epoca di cui ci occupia o. essa era conservata da or#ani&&a&ioni ini&ia tic)e co e 4ue""e de""a Fede Santa e dei Fedeli d.more . e anc)e 4ue""a Massenia del San 2raal di cui "o storico Fenri Martin par"a in 4uesti ter ini 5 %istoire de France . t 9 III. pp9 7BE -7BB8. precisa ente a proposito dei ro an&i di cava""eria. c)e sono ancora una de""e #randi ani%esta&ioni "etterarie de""esoteris o a" edio -evo* 2Ne" iturel . "a "e##enda de" 2raal ra##iun#e "a sua u"ti a e sp"endida tras%i#ura&ione. sotto "in%"uen&a de""e idee c)e Vo"%ra 5I" Te p"are svevo Vo"%ra dEsc)en'acU autore di Perceval . e i itatore de" 'enedettino satirico GuPot de ,rovins. c)e desi#na da"tronde co" no e sin#o"ar ente de%or ato di 2LPot di ,roven&a38 se 'ra aver attinte in Fran cia. e partico"ar ente dai Te p"ari de" e&&o#iorno di Francia9 Non 1 pi: ne""iso"a di Hreta#na. a in Ga""ia. sui con%ini de""a Spa#na. c)e i" 2raal 1 conservato9 Rn eroe c)ia ato Titure" %onda un te pio per deporvi i" santo /assello . ed 1 i" pro%eta Mer"ino c)e diri#e 4uesta costru&ione isteriosa. poic) 1 stato ini&iato da Giuseppe dAri atea in persona a" piano de" Te pio per ecce""en&a. de" Te pio di Sa"o one 5Fenri Martin a##iun#e 4ui in nota* 2,erceva" %in= per tras%erire i" 2raal e ricostruire i" te pio ne""India. ed 1 i" ,rete Gianni. 4uesto capo %antastico di una cristianitorienta"e i a#inaria. c)e eredita "a custodia de" santo /assello 89 La Cavalleria del 2raal diventa 4ui "a Massenia . va"e a dire una Massoneria ascetica. i cui e 'ri si c)ia ano i emplisti e si pu> 4ui a%%errare "inten&ione di co""e#are ad un centro co une. %i#urato da 4uesto Te pio idea"e. " Ordine dei emplari e "e nu erose confraternite di costruttori c)e rinnovavano allora larchitettura de" edio -evo9 Si intravvedono 4ui tante aperture su ci> c)e si potre''e c)ia are "a storia sotterranea di 4uei te pi. o"to pi: co p"essi di 4uanto non "o si creda #enera" ente999 Ci> c)e 1 'en curioso e di cui non si pu> a%%atto du'itare. 1 c)e "a Massoneria oderna risa"e di sca"ino in sca"ino %ino a""a Massenia del San 2raal 3 5Tocc)ia o 4ui un punto i portantissi o. a c)e non potre o trattare sen&a a""ontanarci troppo da" nostro so##etto* vi 1 una re"a&ione strettissi a %ra i" si 'o"is o stesso de" Graa" e i" 2centro co une3 cui Fenri Martin a""ude. a sen&a se 'rare supporne "a rea"t- pro%onda. co e pari enti non co prende evi dente ente ci> c)e si 'o"i&&a. ne""a stesso ordine di idee. "a desi#na&ione de" ,rete Gianni e de" suo re#no isterioso89 Sare''e %orse i prudente adottare in odo troppo esc"usivo "opinione espressa ne""u"ti a %rase. poic) #"i attacc)i de""a Massoneria oderna con "e or#ani&&a&ioni anteriori sono. anc)essi. estre a ente co p"essi@ a 1 nondi eno 'ene tenerne conto. poic) vi si pu> vedere per "o eno "indica&ione di una de""e ori#ini rea"i de""a Massoneria9 Tutto ci> pu> aiutare ad a%%errare in una certa isura i e&&i di tras issione de""e dottrine esoteric)e attraverso i" edio evo. co e pure "oscura %i"ia &ione de""e or#ani&&a&ioni ini&iatic)e durante 4uesto stesso periodo. ne" corso de" 4ua"e esse %urono vera ente se#rete ne""a pi: co p"eta acce&ione de" ter ine9 CA,ITOLO ! !IAGGI E(TRA-TERRESTRI IN DIFFERENTI TRADIOIONI Rna 4uestione c)e se 'ra aver %orte ente preoccu pato "a a##ior parte dei co entatori di Dante 1 4ue""a de""e %onti cui conviene co""e#are "a sua conce&ione de""a discesa a#"i In%erni. ed 1 anc)e uno dei punti sui 4ua"i appare pi: netta ente "inco peten&a di co"oro c)e non )anno studiato ta"i 4uestioni c)e in un odo de" tutto 2pro%ano39 Si tratta. in%atti. di 4ua"c)e cosa c)e si pu> co prendere so"a ente con una certa conoscen&a de""e %asi de""ini&ia&ione rea"e. ed 1 ci> c)e ora tentere o di spie#are9

Indu''ia ente. se Dante prende !ir#i"io per #uida ne""e due pri e parti de" suo via##io. "a causa prin cipa"e 1. co e tutti saccordano a riconoscere. i" ricordo de" canto !I de"" !neide @ a 'iso#na a##iun#ere c)e 1 per i" %atto c)e vi 1. in !ir#i"io. non una se p"ice %in&ione poetica. a "a prova di un sapere ini&iatico incontesta'i"e9 Non 1 sen&a ra#ione c)e "a pratica de""e sortes virgilianae %u cos= di%%usa a" edio evo@ e. se si 1 vo"uto %are di !ir#i"io. un a#o. si 1 trattato so"o de""a de%or a&ione popo"are ed e$oterica di una veritpro%onda. c)e sentivano pro'a'i" ente. e#"io di 4uanto non sapessero espri er"a. co"oro i 4ua"i avvicinavano "a sua opera ai Li'ri sacri. non %osse c)e per un uso divinatorio di un interesse o"to re"ativo9 Da"tra parte. non 1 di%%ici"e constatare c)e !ir#i"io stesso. per ci> c)e ci occupa. )a avuto dei predecessori nei Greci. e ricordare a ta" proposito i" via##io di R"isse a" paese dei Ci eri. co e pure "a discesa di Or%eo a#"i In%erni@ a "a concordan&a c)e si nota in tutto ci> prova so"o una serie di i prestiti o di i ita&ioni successiveA La verit- 1 c)e ci> di cui si tratta )a i" pi: stretto rapporto con i isteri de""antic)it-. e c)e 4uesti diversi racconti poetici o "e##endari non sono c)e de""e tradu&ioni di una stessa rea"t-* i" ra o doro c)e Enea. condotto da""a Si'i""a. co"se pri a ne""a %oresta J4ue""a stessa 2se"va se"va##ia3 dove Dante situa anc)e i" principio de" suo poe aK. 1 i" ra o c)e portavano #"i ini&iati di E"eusi. e c)e ricorda "acacia de""a Massoneria oderna. 2pe#no di resurre&ione e di i orta"it-39 Ma vi 1 di e#"io. e i" Cristianesi o stesso ci presenta anc)e un edesi o si 'o"is o* ne""a "itur#ia catto"ica. 1 con "a %esta de""e ,a" e 5I" no e "atino di 4uesta %esta 1 Dominica in Palmis @ "a pa" a e i" ra o non sono evidente ente c)e una so"a e stessa cosa. e "a pa" a presa co e e '"e a dei artiri )a u#ua" ente i" si#ni%icato c)e 4ui indic)ia o9 Ricordere o anc)e "a deno ina&ione popo"are di 2,as4ua dei Fiori3 espri ente in odo nettissi o. 4uantun4ue incosciente per co"oro c)e "usano o##i. i" rapporto de" si 'o"is o di 4uesta %esta con "a resurre&ione8 c)e si apre "a setti ana santa. c)e vedr- "a orte de" Cristo e "a sua discesa ne#"i In%erni. poi "a sua resurre&ione. c)e sar- se#uita presto da""a sua ascen sione #"oriosa@ ed 1 precisa ente i" "uned= santo c)e co incia i" racconto di Dante. co e per indicare c)e e#"i si 1 s arrito ne""a %oresta oscura dove incontra !ir #i"io. andando appunto a""a ricerca de" ra o isterioso@ e i" suo via##io attraverso i ondi durer- %ino a""a do e nica di ,as4ua. va"e a dire %ino a" #iorno de""a resur re&ione9 Morte e discesa a#"i In%erni da un "ato. resurre&ione e ascensione ai Cie"i da""a"tro. sono co e due %asi inverse e co p"e entari. di cui "a pri a 1 "a prepara&ione neces saria de""a seconda. e c)e si ritrovere''ero sen&a di%%i co"t- ne""a descri&ione de""a 2Grande Opera3 er etica@ e "a stessa cosa 1 netta ente a%%er ata in tutte "e dot trine tradi&iona"i9 Cos=. ne""Is"a . incontria o "episodio de" 2via##io notturno3 di Mo)a ed. co prendente u#ua" ente "a discesa a""e re#ioni in%erna"i J isra K. poi "ascensione nei diversi paradisi o s%ere ce"esti J mira5 K@ e certe re"a&ioni di 4uesto 2via##io notturno3 presen tano con i" poe a di Dante de""e si i"itudini partico"ar ente sorprendenti. a ta" punto c)e 4ua"cuno )a vo"uto vedervi una de""e %onti principa"i de""a sua ispira&ione9 Don Mi#ue" Asin ,a"acios )a ostrato i o"tep"ici rap porti esistenti. per i" %ondo e anc)e per "a %or a. %ra "a Divina Commedia Jsen&a par"are di certi passa##i de""a /ita 1uova e de" Convito K. da una parte. e. da"tra parte. i" Kita, el ' isra JLi'ro de" !ia##io notturnoK e "e Futuhat el' Me66i+ah JRive"a&ioni de""a MeccaK di Mo)Piddin i'n Ara'i. opere anteriori di ottanta anni circa. e conc"ude c)e 4ueste ana"o#ie sono pi: nu erose da so"e di tutte 4ue""e c)e i co entatori sono pervenuti a sta'i"ire %ra "opera di Dante e tutte "e a"tre "etterature di o#ni paese 5MIGREL ASIN ,ALACIOS* *a !scatotogia musulmana en la Divina Comedia . Madrid. 6B6B9 - C%9 HLOCFET* *es Sources orientales de la Divine Com)die . ,ari#i. 6BI689 Eccone 4ua"c)e ese pio* 2In una adatta&ione de""a "e# #enda ussu" ana. un "upo e un "eone s'arrano "a via a" pe""e#rino. co e "a pantera. i" "eone e "a "upa %anno indietre##iare Dante999 !ir#i"io 1 inviato a Dante e Ga'rie"e a Mo)a ed da" Cie"o@ entra 'i. durante i" via##io. soddis%ano "a curiosit- de" pe""e#rino9 LIn%erno 1 annun&iato ne""e due "e##ende da se#ni identici* tu u"to vio "ento e con%uso. ra%%ica di %uoco999 Larc)itettura de""In %erno dantesco 1 ca"cata su 4ue""a de""In%erno ussu" ano* entra 'i sono un #i#antesco i 'uto %or ato da una serie di piani. di #radi. o di sca"e circo"ari c)e discen dono #radua" ente %ino a" %ondo de""a terra@ o#nuno di essi racc)iude una cate#oria di peccatori. "a cui co"pevo "e&&a e "a pena si a##ravano a ano a ano c)e a'itano un cerc)io pi: pro%ondo9 O#ni piano si suddivide in di%%erenti a"tri. destinati a varie cate#orie di peccatori@ in%ine. 4uesti due In%erni sono entra 'i situati sotto "a citt- di Gerusa"e e999 ,er puri%icarsi a""uscita de""In%erno e per poter e"evarsi a" ,aradiso. Dante si sotto ette ad una trip"ice a'"u&ione9 Rna stessa trip"ice a'"u&ione puri%ica "e ani e ne""a "e##enda ussu" ana* pri a di

penetrare ne" Cie"o. esse sono i erse successiva ente ne""e ac4ue di tre %iu i c)e %erti"i&&ano i" #iardino di A'ra o999 Lar c)itettura de""e s%ere ce"esti attraverso cui si co pie "ascensione 1 identica ne""e due "e##ende@ nei nove cie"i sono disposti. secondo i "oro eriti rispettivi. "e ani e 'eate c)e. a""a %ine. si riuniscono tutte ne""E pireo o u"ti a s%era999 Co e Heatrice si ritira dinnan&i a San Hernardo c)e #uida Dante ne""e u"ti e tappe. cos= Ga'rie"e a''andona Mo)a ed presso i" trono di Dio dove sar- attirato da una #)ir"anda "u inosa999 Lapoteosi %ina"e de""e due ascensioni 1 "a stessa* i due via##iatori. e"evati %ino a""a presen&a di Dio. ci descrivono Dio co e un %oco "are di "uce intensa. circondato da nove cerc)i concentrici %or ati da""e %i"e serrate di innu erevo"i spiriti an#e"ici e ettenti ra##i "u inosi@ una de""e %i"e circo"ari pi: vicine a" %oco"are 1 4ue""a dei C)eru'ini@ o#ni cerc)io circonda i" cerc)io i ediata ente in%eriore. e tutti e nove #irano sen&a tre#ua intorno a" centro divino999 I piani in%erna"i. i cie"i astrono ici. i cerc)i de""a rosa istica. i cori an#e"ici c)e circondano i" %oco"are de""a "uce divina. i tre cerc)i si 'o"i&&anti "a trinit- di persone. sono presi paro"a per paro"a da" poeta %iorentino a Mo)Piddin i'n Ara'i3 5A9 CAHATON* *a Divine Com)die et *Islam . ne""a 2Revue de "Fistoire des Re"i#ions3. 6B/I@ 4uesto artico"o contiene un riassunto de" "avoro di Asin ,a"acios89 Ta"i coinciden&e %ino in detta#"i estre a ente precisi. non possono essere accidenta"i. e noi a''ia o o"te ra#ioni per a ettere c)e Dante si sia e%%ettiva ente ispirato. per una parte a''astan&a i portante. a#"i scritti di Mo)Piddin@ a co e e#"i "i )a conosciutiA Si considera inter ediario possi'i"e Hrunetto Latini. c)e aveva di o rato in Spa#na@ a 4uesta ipotesi ci pare poco soddi s%acente9 Mo)Piddin era nato a Murcia. donde i" suo sopranno e di !l' .ndalusi . a non pass> tutta "a vita in Spa#na. e or= a Da asco@ da"tro "ato. i suoi discepo"i erano sparsi in tutto i" ondo is"a ico. a soprattutto in Siria e in E#itto. e in%ine 1 poco pro'a'i"e c)e "e sue opere siano state %in da a""ora di do inio pu''"ico. dove an&i a"cune di esse non sono ai state9 In%atti. Mo)Piddin %u o"to di%%erente da" 2poeta istico3 c)e i a#ina As=n ,a"acios@ ci> c)e 4uestu"ti o i#nora verosi i" ente. 1 c)e. ne""esoteris o is"a ico. 1 c)ia ato !sh' Shei6h el' a6,ar . va"e a dire i" pi: #rande dei Maestri spiritua"i. i" Maestro per ecce""en&a. c)e "a sua dottrina 1 dessen&a pura ente eta%isica. e c)e parecc)i dei principa"i Ordini ini&iatici de""Is"a . %ra 4ue""i c)e sono i pi: e"evati ed i pi: c)iusi ne""o stesso te po. procedono diretta ente da "ui9 A''ia o #i- indicato c)e ta"i or#ani&&a&ioni %urono. a" (III seco"o. va"e a dire a""epoca stessa di Mo)Piddin. in re"a&ioni con #"i Ordini di cava""eria. e. per noi. 1 cos= c)e si spie#a "a tras issione constatata@ se %osse diversa ente. e se Dante avesse conosciuto Mo)Pid din per vie 2pro%ane3. per 4ua"e ra#ione non "avre''e ai no inato. co e no ina i %i"oso%i e$oterici de""Is"a . Avicenna e Averro 5 Inferno . I!. 6D7 -6DD8A A"tres=. si riconosce c)e vi %urono de""e in%"uen&e is"a ic)e a""e ori#ini de" Rosicru cianesi o. ed 1 a ci> c)e %anno a""usione i supposti via##i di C)ristian RosenUreu& in Oriente@ a "ori#ine rea"e de" Rosicrucianesirno #i- "a''ia o detto. sono precisa ente #"i Ordini di cava""eria. e %urono essi c)e %or arono. a" edio evo. i" vero "e#a e inte""ettua"e %ra "Oriente e "Occidente9 I critici occidenta"i oderni. c)e non considerano i" 2via##io notturno3 di Mo)a ed c)e co e una "e##enda pi: o eno poetica. pretendono c)e 4uesta "e##enda non sia speci%ica ente is"a ica e ara'a. a c)e sia ori#inaria de""a ,ersia. poic) i" racconto di un si i"e via##io si trova in un "i'ro a&deano. " .rda /iraf 1ameh 5H"oc)et* !tudes sur l%istoire religieuse de lIslam, ne""a 2Revue de "Fistoire des Re"i#ions3. 6EIB9 - Esiste una tradu&ione %rancese de" Li'ro d .rda /iraf di M9 A9 Hart)"e P. pu''"icata ne" 6EEN89 A"cuni pensano c)e occorra risa"ire ancora pi: "ontano. %ino a""India. dove si incontra in%atti. ne" Hra) anesi o e ne" Hudd)is o. una o"titudine di descri&ioni si 'o "ic)e dei diversi stati di esisten&a sotto "a %or a di un insie e #erarc)ica ente or#ani&&ato di Cie"i e di In%erni ed a"cuni arrivano %ino a supporre c)e Dante a''ia potuto su'ire diretta ente "in%"uen&a indiana 5An#e"o de Gu'ernatis* Dante e lIndia . ne" 2Giorna"e de""a Societ- asiatica ita"iana3. vo"9 III. 6EEB. pp9 7 -6B@ *e t+pe indien de *ucifer che$ Dante . ne#"i 2Actes du (; Con#r1s des Orienta"istes39 - Ca'aton. ne""artico"o da noi sopra citato. se #na"a c)e 2O&ana aveva #i- intravisto una dup"ice in%"uen&a is"a ica e indiana su'ita da Dante3 J !ssai sur la philosophie de Dante . pp9 6BE e se#uentiK@ a do''ia o dire c)e "opera di O&ana . a"#rado "a reputa&ione di cui #ode. ci se 'ra estre a ente super%icia"e89 ,er co"oro c)e vedono in tutto ci> so"tanto de""a 2"etteratura3. 4uesto odo di considerare "e cose si capisce. 4uantun4ue sia a''astan&a di%%ici"e. anc)e da" se p"ice punto di vista storico. a ettere c)e Dante a''ia potuto conoscere 4ua" c)e cosa de""India sen&a "inter ediario de#"i Ara'i9 Ma. per noi 4ueste si i"itudini non ostrano a"tro c)e "unitde""a dottrina contenuta in tutte "e tradi&ioni@ non vi 1 nu""a di sorprendente ne" %atto c)e

trovia o dovun4ue "espressione de""e stesse verit-. a appunto. per non sor prendersene. 'iso#na in pri o "uo#o sapere c)e si tratta di verit-. e non di %in&ioni pi: o eno ar'itrarie9 Laddove vi sono so"tanto rasso i#"ian&e dordine #enera"e. non 1 i" caso di conc"udere ad una co unica&ione diretta@ 4uesta conc"usione non 1 #iusti%icata c)e se "e stesse idee sono espresse con una %or a identica. i" c)e 1 i" caso per Mo)Piddin e Dante9 < certo c)e ci> c)e noi trovia o in Dante 1 in per%etto accordo con "e teorie ind: e dei ondi e dei cic"i cos ici a sen&a tuttavia essere rive stito da""a %or a c)e so"o 1 propria ente ind:@ e 4uesto accordo esiste necessaria ente in tutti co"oro c)e )anno coscien&a de""e stesse verit-. 4ua"un4ue sia i" odo con cui essi )anno potuto averne "a conoscen&a9 CA,ITOLO !I I TRE MONDI La distin&ione dei tre ondi. c)e costituisce i" piano #enera"e de""a Divina Commedia . 1 co une a tutte "e dottrine tradi&iona"i@ a essa prende %or e diverse. e ne""India stessa. ve ne sono due c)e non coincidono. a c)e non sono neanc)e in contraddi&ione. e c)e corrispondono so" tanto a punti di vista di%%erenti9 Secondo una di 4ueste di visioni. i tre ondi sono #"i In%erni. "a Terra e i Cie"i@ secondo "a"tra. dove #"i In%erni non sono considerati. sono "a Terra. "At os%era Jo re#ione inter ediariaK e i" Cie"o9 Ne""a pri a. 'iso#na a ettere c)e "a re#ione inter ediaria 1 considerata co e un se p"ice pro"un#a ento de" ondo terrestre@ ed 1 proprio cos= c)e i" ,ur#atorio appare in Dante. per cui pu> essere identi%icato a 4uesta re#ione stessa9 Da"tra parte. tenendo conto di 4uesta assi i"a&ione. "a seconda divisione 1 ri#ida ente e4uiva"ente a""a distin&ione %atta da""a dottrina catto"ica %ra "a C)iesa i"itante. "a C)iesa so%%erente e "a C)iesa trion%ante@ ne eno "- pu> essere 4uestione de""In%erno9 In%ine. per i Cie"i e #"i In%erni. suddivisioni in nu ero varia'i"e sono spesso considerate@ a. in tutti i casi. s= tratta se pre di una riparti&ione #erarc)ica dei #radi de""esisten&a. c)e sono rea" ente in o"tep"icit- inde%inita. e c)e possono essere c"assi%icati di%%erente ente secondo "e corrisponden&e ana "o#ic)e c)e si prenderanno co e 'ase di una rappresen ta&ione si 'o"ica9 I Cie"i sono #"i stati superiori de""essere@ #"i In%erni. co e "o indica da"tronde i" "oro stesso no e. sono #"i stati in%eriori@ e. 4uando dicia o superiori ed in%eriori. ci> deve intendersi in rapporto a""o stato u ano o terrestre c)e 1 preso natura" ente co e ter ine di para#one. poic) 1 4ue""o c)e deve necessaria ente servirci da punto di par ten&a9 Lini&ia&ione vera. essendo una presa di possesso co sciente de#"i stati superiori. 1 %aci"e co prendere c)e sia descritta si 'o"ica ente co e unascesa o un 2via##io ce "este3@ a ci si potre''e c)iedere per 4ua"e ra#ione 4uesta ascesa de''a essere preceduta da una discesa a#"i In%erni9 !i sono parecc)ie ra#ioni. c)e non potre o esporre co p"eta ente sen&a entrare in svi"uppi troppo "un#)i. c)e ci condurre''ero o"to "ontano da" so##etto specia"e de" pre sente studio@ dire o so"tanto 4uesto* da una parte. 4uesta discesa 1 co e una ricapito"a&ione de#"i stati c)e precedono "o#ica ente "o stato u ano. c)e ne )anno deter inato "e condi&ioni partico"ari. e c)e de''ono anc)e partecipare a""a 2tras%or a&ione3 c)e si co pie@ da"tra parte. essa per ette "a ani%esta&ione. secondo certe oda"it-. de""e pos si'i"it- di ordine in%eriore c)e "essere porta ancora in s a""o stato non -svi"uppato. e c)e de''ono essere esaurite da "ui pri a c)e #"i sia possi'i"e di pervenire a""a rea"i& &a&ione dei suoi stati superiori9 Hiso#na notare. da"tronde. c)e non pu> trattarsi per "essere di ritornare e%%ettiva ente a de#"i stati per i 4ua"i sia #i- passato@ non pu> esp"orare 4uesti stati c)e indiretta ente. prendendo coscien&a de""e tracce c)e essi )anno "asciato ne""e re#ioni pi: oscure de""o stato u ano stesso@ ed 1 per ta"e ra#ione c)e #"i In%erni sono rappresentati si 'o"ica ente co e situati a""interno de""a Terra9 Invece. i Cie"i sono rea" ente #"i stati superiori. e non so"tanto i" "oro ri%"esso ne""o stato u ano. i cui pro"un#a enti pi: e"evati costituiscono so"o "a re#ione In ter ediaria o i" ,ur#atorio. "a onta#na a""a so it- de""a 4ua"e Dante pone i" ,aradiso terrestre9 Lo scopo rea"e de""ini&ia&ione non 1 so"a ente "a restaura&ione de""o 2stato edenico3. c)e non 1 c)e una tappa su""a strada "a 4ua"e deve condurre o"to pi: in a"to. poic) 1 di "- da 4uesta tappa c)e co incia vera ente i" 2via##io ce"este3@ 4uesto scopo. 1 "a con4uista attiva de#"i stati 2super -u ani3 poic). co e Dante "o ripete secondo "Evan#e"o. &egnum caelorum violentia pate999 5,aradiso. ((. BD8. e vi 1 4ui una de""e di% %eren&e essen&ia"i esistenti %ra #"i ini&iati ed i istici9 ,er espri ere "e cose in odo diverso. dire o c)e "o stato u ano deve dappri a essere condotto a""a piene&&a de""a sua espansione. per "a rea"i&&a&ione inte#ra"e

de""e sue pos si'i"it- proprie Je 4uesta piene&&a 1 ci> c)e 'iso#na inten dere 4ui per "o 2stato edenico3K@ a. "un#i da""essere i" ter ine. non si tratter- ancora c)e de""a 'ase su cui "essere si appo##er- per 2sa"ire a""e ste""e3 5,ur#atorio. (((III. 6DC9 - < notevo"e c)e "e tre parti de" poe a ter inano tutte con "a paro"a stelle . co e per a%%er are "i portan&a partico"arissi a c)e per Dante aveva i" si 'o"is o astro"o#ico9 Le u"ti e paro"e de"" Inferno . 2riveder "e ste""e3. caratteri&&ano i" ritorno a""o stato propria ente u ano. da dove 1 possi'i"e di percepire co e un ri%"esso de#"i stati supe riori@ 4ue""e de" ,ur#atorio sono "e stesse da noi 4ui spie#ate9 ?uanto a" verso %ina"e de" ,aradiso* 2LA or c)e uove i" So"e e "a"tre ste""e3. desi#na. co e i" ter ine u"ti o de" 2via##io ce"este3. i" centro divino c)e 1 o"tre tutte "e s%ere. e c)e. secondo "espressione di Aristoti"e. 1 i" 2 otore i o'i"e3 di o#ni cosa@ i" no e 2A ore3 c)e #"i 1 attri'uito potre''e dar "uo#o ad interessanti considera&ioni. in rapporto co" si 'o"is o proprio a""ini&ia&ione de#"i Ordini di cava""eria8. va"e a dire per e"evarsi a#"i stati superiori. c)e "e s%ere p"anetarie e ste""ari %i#urano ne" "in#ua##io de""astro"o#ia. e "e #erarc)ie an#e"ic)e in 4ue""o de""a teo"o#ia9 !i sono dun4ue due pe riodi da distin#uere ne""ascesa. a i" pri o. in vero. non 1 una ascesa c)e in rapporto a""u anit- ordinaria* "a"te&&a di una onta#na. 4ua"un4ue possa essere. 1 se pre nu""a in para#one con "a distan&a separante "a Terra dai Cie"i@ in rea"t-. 1 dun4ue piuttosto una estensione. poic) 1 "a co p"eta e%%usione de""o stato u ano9 Lo spie#a ento de""e possi'i"it- de""essere tota"e si e%%ettua cos= dappri a ne" senso de""2a pie&&a3. e poi in 4ue""o de""2esa"ta&ione3 per servirci di ter ini presi da""esoteris o is"a ico@ e a##iun#ere o ancora c)e "a distin&ione di 4uesti due pe riodi corrisponde a""a divisione antica dei 2picco"i isteri3 e dei 2#randi isteri39 Le tre %asi cui si ri%eriscono rispettiva ente "e tre parti de""a Divina Commedia possono ancora spie#arsi con "a teoria ind: dei tre guna . c)e sono "e 4ua"it- o piuttosto "e tenden&e %onda enta"i donde procede o#ni essere ani %estato@ secondo c)e "una o "a"tra di 4ueste tenden&e pre do ina in essi. #"i esseri si dividono #erarc)ica ente ne" "insie e dei tre ondi. va"e a dire di tutti i #radi de" "esisten&a universa"e9 I tre guna sono* satt7a . "a con%or it- a""essen&a pura de""Essere. c)e 1 identico a""a "uce de""a conoscen&a. si 'o"i&&ata da""a "u inosit- de""e s%ere ce"esti rappresentanti #"i stati superiori@ ra5as . "i pu"so c)e provoca "espansione de""essere in uno stato deter inato. co e "o stato u ano. o. se si vuo"e. "o spie#a ento di 4uesto essere ad un certo "ive""o de""esisten&a@ in%ine. tamas . "oscurit-. assi i"ata a""i#noran&a. radice tene'rosa de" "essere considerato nei suoi stati in%eriori9 Cos=. satt7a . c)e 1 una tenden&a ascendente. si ri%erisce a#"i stati superiori e "u inosi. va"e a dire ai Cie"i. e tamas . c)e 1 una ten den&a discendente. a#"i stati in%eriori e tene'rosi. va"e a dire a#"i In%eri@ ra5as . c)e si potre''e rappresentare con una estensione ne" senso ori&&onta"e. si ri%erisce a" ondo inter ediario. c)e 1 4ui i" 2 ondo de""uo o3. poic) 1 i" nostro #rado desisten&a c)e noi prendia o co e ter ine di para#one. e c)e deve essere. considerato co e co pren dente "a Terra co" ,ur#atorio. va"e a dire "insie e de" ondo corporeo e de" ondo psic)ico9 Si vede c)e ci> cor risponde esatta ente a""a pri a de""e due aniere di con siderare "a divisione dei tre ondi da noi precedente ente en&ionate@ e i" passa##io da""uno a""a"tro di 4uesti tre ondi pu> essere descritto co e risu"tante da un ca 'ia ento ne""a dire&ione #enera"e de""essere. o da un ca 'ia ento de" guna c)e. predo inante in "ui. deter ina 4uesta dire&ione9 Esiste precisa ente un testo vedico dove i tre guna sono cos= presentati co e convertentisi "uno ne" "a"tro procedendo secondo un ordine ascendente* 2Tutto era tamas * E#"i Ji" Supre o Hra) aK co and> un ca 'ia ento. e tamas prese "a tinta Jva"e a dire "a naturaK di ra5as Jinter ediario %ra "oscurit- e "a "u inosit-K@ e ra5as . avendo ricevuto di nuovo un co ando. rivest= "a natura di satt7a 39 ?uesto testo d- co e uno sc)e a de""or#ani&&a &ione dei tre ondi. a partire da" caos pri ordia"e de""e possi'i"it-. e con%or e ente a""ordine di #enera&ione e di concatena ento dei cic"i de""esisten&a universa"e9 Da"tron de. o#ni essere. per rea"i&&are tutte "e sue possi'i"it-. deve passare. in ci> c)e "o concerne partico"ar ente. attraverso #"i stati corrispondenti rispettiva ente a 4uesti di%%erenti cic"i. ed 1 per ta"e ra#ione c)e "ini&ia&ione. c)e )a per scopo i" co pi ento tota"e de""essere. si e%%ettua necessa ria ente con "e stesse %asi* i" processo ini&iatico riproduce ri#orosa ente i" processo cos o#onico. secondo "ana"o#ia costitutiva de" Macrocos o e de" Microcos o 5La teoria dei tre guna . ri%erendosi a tutti i odi possi'i"i de""a ani%esta&ione universa"e. 1 natura" ente suscetti'i"e di app"ica&ioni u"tip"e@ una di 4ueste app"ica&ioni. concernente specia" ente i" ondo sensi'i"e. si trova ne""a teoria cos o"o#ica de#"i e"e enti@ a non aveva o 4ui da considerare c)e i" si#ni %icato pi: #enera"e. trattandosi so"tanto di spie#are

"a riparti&ione di tutto "insie e de""a ani%esta&ione secondo "a divisione #erar c)ica dei tre ondi. e di indicare "a portata di 4uesta riparti&ione da" punto di vista ini&iatico89 CA,ITOLO !II I NRMERI SIMHOLICI ,ri a di passare a""e considera&ioni ri%erentisi a""a teoria dei cic"i cos ici. do''ia o presentare 4ua"c)e osserva&ione su""a parte c)e rappresenta i" si 'o"is o dei nu eri ne""opera di Dante@ e a''ia o trovato indica&ioni o"to interessanti a ta" proposito in un "avoro de" pro%essor Rodo"%o Henini 5 Per la restitu$ione della Cantica dellInferno alla sua forma primitiva . ne" 2Nuovo ,atto3. sette 're -nove 're 6B/6. pp9 CI0 -C7/8. i" 4ua"e tuttavia non ne )a ricavato tutte "e conc"usioni c)e esse ci se 'rano co portare9 < vero c)e 4uesto "avoro 1 una ricerca de" piano pri itivo de"" Inferno . intrapresa con inten&ioni c)e sono soprattutto di ordine "etterario@ a "e constata&ioni cui conduce 4uesta ricerca )anno in rea"t- una portata o"to pi: considerevo"e9 Secondo i" Henini. vi sare''ero per Dante tre coppie di nu eri aventi un va"ore si 'o"ico per ecce""en&a* sono 7 e B. N e //. C6C e 0009 ,er i due pri i nu eri. non vi e a"cuna di%%ico"t-* tutti sanno c)e "a divisione #enera"e de" poe a 1 ternaria. e ne a''ia o spie#ate "e ra#ioni pro %onde@ da"tra parte. a''ia o #i- ricordato c)e B 1 i" nu ero di Heatrice. co e si vede ne""a /ita 1uova 9 ?uesto nu ero B 1 da"tronde diretta ente co""e#ato a" precedente. poic) ne 1 i" 4uadrato. e "o si potre''e c)ia are un trip"o ter nario@ 1 i" nu ero de""e #erarc)ie an#e"ic)e. dun4ue 4ue""o dei Cie"i. ed 1 anc)e 4ue""o dei cerc)i in%erna"i. poic) vi 1 un certo rapporto di si etria inversa %ra i Cie"i e #"i In%erni9 ?uanto a" nu ero N c)e trovia o partico"ar ente ne""e divisioni de" ,ur#atorio. tutte "e tradi&ioni si accor dano a considerar"o u#ua" ente co e un nu ero sacro. e non credia o uti"e enu erare 4ui tutte "e app"ica&ioni a""e 4ua"i d- "uo#o@ ricordere o so"tanto. co e una de""e prin cipa"i. "a considera&ione dei sette pianeti. c)e serve di 'ase ad una o"titudine di corrisponden&e ana"o#ic)e Jne a''ia o visto un ese pio a proposito de""e sette arti "i'era"iK9 I" nu ero // 1 "e#ato a N per i" rapporto //. c)e 1 "espressione approssi ativa de" rapporto de""a circon%eren&a a" dia e tro. sicc) "insie e di 4uesti due nu eri rappresenta i" cerc)io. c)e 1 "a %i#ura pi: per%etta per Dante co e per i ,ita#orici Je tutte "e divisioni di o#nuno dei tre ondi )anno 4uesta %or a circo"areK@ a"tres=. // riunisce i si 'o"i di due dei 2 ovi enti e"e entari3 de""a %isica aristote"ica* i" ovi ento "oca"e. rappresentato da /. e 4ue""o de""a"tera&ione. rappresentato da /I. co e Dante stesso spie#a ne" Convito 5I" ter&o 2 ovi ento e"e entare3. 4ue""o de""accresci ento. 1 rappresentato da 6III@ e "a so a dei tre nu eri si 'o"ici 1 6I//. c)e i 2sa##i dE#itto3 a dire di Dante. considera vano co e i" nu ero de""e ste""e %isse89 ?ueste sono. per 4uestu"ti o nu ero. "e inter preta&ioni date da" Henini@ pur riconoscendo c)e esse sono per%etta ente #iuste. do''ia o dire tuttavia c)e 4uesto nu ero non ci se 'ra tanto %onda enta"e co e e#"i pensa. e c)e an&i ci se 'ra soprattutto co e derivato da un a"tro c)e "o stesso autore en&iona so"a ente a tito"o secondario. entre in rea"t- )a una #randissi a i portan&a* 1 i" nu ero 66. di cui // non 1 c)e un u"tip"o9 < 4ui necessario insistere un po. e dire o in pri o "uo#o c)e 4uesta "acuna ci )a tanto pi: eravi#"iato in Henini. in 4uanto tutto i" suo "avoro si appo##ia su""osser va&ione se#uente* ne""In%erno. "a a##ior parte de""e scene co p"ete o episodi nei 4ua"i si suddividono i diversi canti co prendono esatta ente undici o ventidue stro%e J4ua"cuno dieci so"tantoK@ vi 1 anc)e un certo nu ero di pre"udi e di %ina"i in sette stro%e@ e. se 4ueste propor&ioni non sono state se pre conservate intatte. 1 c)e i" piano pri itivo de""In%erno 1 stato odi%icato u"terior ente9 In 4ueste condi&ioni. per 4ua"e ra#ione 66 non sare''e tanto i portante da considerare 4uanto //A ?uesti due nu eri si trovano ancora associati ne""e di ensioni asse#nate a""e estre e 2'o"#ie3. "e cui rispettive circon%eren&e sono di 66 e // i#"ia@ a // non 1 i" so"o u"tip"o di 66 c)e inter viene ne" poe a9 !i 1 anc)e 77. c)e 1 i" nu ero dei canti nei 4ua"i si divide o#nuna de""e tre parti@ so"tanto " Inferno ne )a 7D. a i" pri o 1 piuttosto una introdu&ione #enera"e. c)e co p"eta i" nu ero tota"e di 6II per "assie e de""opera9 Da"tra parte. 4uando si sa ci> c)e era i" rit o per Dante. si pu> pensare co e non sia ar'itraria ente c)e e#"i )a sce"to i" verso di undici si""a'e. e si pu> dire "a stessa cosa de""a stro%a di tre versi c)e ci ricorda i" ternario@ o#ni stro%a )a 77 si""a'e. co e i co p"essi di 66 e // stro%e di cui 1 stato 4uestione conten#ono rispettiva ente 77 e 00 versi@ ed i diversi u"tip"i di 66 c)e trovia o 4ui )anno tutti un va"ore si 'o"ico partico"are9 < dun4ue o"to insu%%iciente "i itarsi. co e %a i" Henini. ad

introdurre 6I e 66 %ra N e // per %or are 2un tetracordo c)e )a una va#a rasso i #"ian&a con i" tetracordo #reco3. e "a cui spie#a&ione ci se 'ra piuttosto i 'ara&&ata9 La verit- 1 c)e i" nu ero 66 rappresentava una parte considerevo"e ne" si 'o"is o di certe or#ani&&a&ioni ini&ia tic)e@ e. 4uanto ai suoi u"tip"i. ricordere o se p"ice ente 4uesto* // 1 i" nu ero de""e "ettere de""a"%a'eto e'raico. e si sa 4ua"e i portan&a a''ia ne""a La''a"a@ 77 1 i" nu ero de#"i anni de""a vita terrestre de" Cristo. c)e si ritrova ne""etsi 'o"ica de" Rosa-Croce assonico. e anc)e ne" nu ero dei #radi de""a Massoneria sco&&ese@ 00 1. in ara'o. i" va"ore nu erico tota"e de" no e d .llah . e BB i" nu ero dei principa"i attri'uti divini secondo "a tradi&ione is"a ica@ indu''ia ente. si potre''ero ri"evare ancora o"ti a"tri avvicina enti9 A" di %uori dei diversi si#ni%icati c)e possono ri%erirsi a 66 e ad i suoi u"tip"i. "uso c)e ne )a %atto Dante costituiva un vero 2se#no di riconosci ento3. ne" senso pi: stretto di 4uesta espressione@ ed 1 in ci>. per noi. c)e risiede precisa ente "a ra#ione de""e odi%ica&ioni c)e "In%erno )a dovuto su'ire dopo "a sua pri a reda&ione9 Fra i otivi c)e )anno potuto indurre a 4ueste odi%ica&ioni. i" Henini considera certi ca 'ia enti ne" piano crono"o#ico e arc)itettonico de""opera. c)e sono indu''ia ente possi'i"i. a c)e non ci se 'rano netta ente provati@ a e#"i en&iona anc)e 2i fatti nuovi di cui i" poeta vo"eva tener conto ne" siste a de""e pro%e&ie3. ed 1 4ui c)e ci se 'ra c)e e#"i si avvicini a""a verit-. soprattutto 4uando a##iun#e* 2per ese pio. "a orte de" papa C"e ente !. avvenuta ne" 676D. 4uando " Inferno . ne""a sua pri a reda&ione. doveva essere ter inato39 In%atti. "a vera ra#ione. secondo noi. dipende da#"i avveni enti c)e accaddero da" 67II a" 676D. va"e a dire "a distru&ione de""Ordine de" Te pio e "e sue diverse conse#uen&e 5< interessante considerare "a successione di 4ueste date* ne" 67IN. Fi"ippo i" He""o. daccordo con C"e ente !. %a i pri#io nare i" Gran Maestro e i principa"i di#nitari de""Ordine de" Te pio Jin nu ero di N/. si dice. e si tratta ancora di un nu ero si 'o"icoK@ ne" 67IE. Enrico di Lusse 'ur#o 1 e"etto i peratore@ ne" 676/. "Ordine de" Te pio 1 u%%icia" ente a'o"ito@ ne" 6767. "i peratore Enrico !II uore isteriosa ente. sen&a du''io avve"enato@ ne" 676D )a "uo#o i" supp"i&io dei Te p"ari i" cui pro cesso durava da sette anni@ ne""o stesso anno. i" re Fi"ippo i" He""o e i" papa C"e ente ! uoiono a "oro vo"ta8@ e Dante. da"tronde. non potette evitare di indicare 4uesti avveni enti. 4uando. %acendo predire da R#o Capeto i cri ini di Fi"ippo i" He""o. dopo aver par"ato de""o"tra##io c)e 4uesti %ece su'ire 2a Cristo ne" suo vicario3. prose#ue in 4uesti ter ini 5 Purgatorio . ((. B6 -B79 - I" ovente di Fi"ippo i" He""o. per Dante. 1 "avari&ia e "a cupidi#ia@ vi 1 %orse una re"a&ione pi: stretta di 4uanto si possa supporre %ra due %atti i puta'i"i a 4uesto re* "a distru&ione de""Ordine de" Te pio e "a"tera&ione de""e onete8* 2!e##io i" nuovo ,i"ato s= crude"e. C)e ci> no" sa&ia. a. sen&a decreto. ,orta ne" empio "e cupide ve"e39 E. cosa pi: sorprendente. "a stro%a se#uente 5 Purgatorio . ((. BD -B08 con tiene. in ter ini propri i" 1e6am .donai 5In e'raico 4ueste paro"e si#ni%icano* 2!endetta. o Si#noreT39 .donai dovre''e tradursi pi: "ettera" ente con 2 io Si#nore3. e si noter- c)e 1 esatta ente cos= c)e si trova reso ne" testo di Dante8 dei Kadosch Te p"ari* 2O Signor mio . 4uando sar> io "ieto A veder "a vendetta . c)e. nascosta. Fa do"ce "ira tua ne" tuo se#retoA39 Sono 4uesti. certissi a ente. i 2%atti nuovi3 di cui Dante dovette tener conto. e ci> per otivi diversi da 4ue""i cui si pu> pensare 4uando si i#nora "a natura de""e or#ani&&a&ioni a""e 4ua"i apparteneva9 ?ueste or#ani&&a &ioni. c)e procedevano da""Ordine de" Te pio. e c)e dovettero racco#"iere una parte de""a sua eredit-. %urono costrette a dissi u"arsi a""ora o"to pi: accurata ente di pri a. specie dopo "a orte de" "oro capo esteriore. "i pe ratore Enrico !II di Lusse 'ur#o. di cui Heatrice. per anticipa&ione. aveva ostrato a Dante i" se##io ne" pi: a"to Cie"o 5 Paradiso . (((. 6/D -6DE9 - ?uesto passa##io 1 precisa ente 4ue""o ne" 4ua"e si tratta de" 2convento de""e 'ianc)e sto"e39 - Le or#ani&&a&ioni in 4uestione avevano preso per paro"a di passo .ltri . c)e Arou$ J Dante h)r)ti#ue . r)volutionnaire et socialiste . p9 //NK interpreta cos=* .rrigo *ucem,urghese . eutonico . &omano Imperatore @ noi pensia o c)e "a paro"a eutonico sia inesatta e de''a essere sostituita con emplare 9 < vero. da" tronde. c)e doveva esservi un certo rapporto %ra

"Ordine de" Te pio e 4ue""o dei Cavalieri eutonici @ non 1 sen&a ra#ione c)e %urono %ondati 4uasi si u"tanea ente. i" pri o ne" 666E e i" secondo ne" 66/E9 - Arou$ suppone c)e "a paro"a .ltri potre''e essere interpretata co e si 1 detto in un certo passa##io di Dante J Inferno . I( BK. e c)e. pari ente. "a paro"a tal J id 9 !III. 67I e I(. EK potre''e tradursi con eutonico .rrigo *ucem,urghese 89 Da a""ora. conveniva nascondere i" 2se#no di riconosci ento a cui a''ia o a""uso* "e divisioni de" poe a dove i" nu ero 66 appariva pi: c)iara ente dove vano essere. non soppresse. a rese eno visi'i"i. in odo da poter so"tanto essere ritrovate da co"oro c)e ne avessero conosciuto "a ra#ion dessere ed i" si#ni%icato@ e. se si pensa c)e sono passati sei seco"i pri a c)e "a "oro esisten&a sia stata se#na"ata pu''"ica ente. 'iso#na a ettere c)e "e precau&ioni vo"ute erano state 'en prese. e c)e esse non ancavano di e%%icacia 5I" nu ero 66 1 stato conservato ne" ritua"e de" 77; #rado sco&&ese. dove 1 precisa ente associato a""a data de""a'o"i&ione de""Ordine de" Te pio. contata secondo "era assonica e non secondo "era vo"#are89 Da"tro "ato. ne""o stesso te po c)e apportava 4uesti ca 'ia enti a""a pri a parte de" suo poe a. Dante ne pro %ittava per introdurvi nuove re%eren&e ad a"tri nu eri si 'o"ici@ ed ecco 4uanto ne dice i" Henini* 2Dante i a#in> a""ora di re#o"are #"i interva""i %ra "e pro%e&ie e a"tri pas sa##i sa"ienti de" poe a. in odo c)e 4uesti u"ti i si rispondessero "uno a""a"tro dopo nu eri deter inati di versi. sce"ti natura" ente %ra i nu eri si 'o"ici9 Inso a. %u un siste a di consonan&e e di periodi rit ici. sostituito ad un a"tro. a o"to pi: co p"icato e se#reto di 4ue""o. co e conviene a" "in#ua##io de""a rive"a&ione par"ato da esseri c)e vedono "avvenire9 Ed ecco apparire i %a osi C6C e 000. di cui 1 piena "a tri"o#ia* 000 versi separano "a pro%e&ia di Ciacco da 4ue""a di !ir#i"io. C6C "a pro%e&ia di Farinata da 4ue""a di Ciacco@ 000 si interpon#ono an cora %ra "a pro%e&ia di Hrunetto Latini e 4ue""a di Farinata. e ancora C6C %ra "a pro%e&ia di Nico"a III e 4ue""a di es sere Hrunetto39 ?uesti nu eri C6C e 000. c)e vedia o a"ternarsi cos= re#o"ar ente. si oppon#ono "uno a""a"tro ne" si 'o"is o adottato da Dante* in%atti. si sa c)e 000 1 ne"" .pocalisse i" 2nu ero de""a 'estia3. e c)e ci si 1 dedicati ad innu erevo"i ca"co"i. spesso %antastici. per trovare i" no e de""Anticristo. di cui deve rappresentare i" va"ore nu erico 2poic) 4uesto nu ero 1 un nu ero duo o3 5 .pocalisse . (III. 6E8@ da"tra parte. C6C 1 enunciato esp"icita ente. con un si#ni%icato diretta ente contrario a" precedente. ne""a predi&ione di Heatrice* 2Rn cin#uecento diece e cin#ue . esso di Dio9993 5 Purgatorio . (((III. D7 -DD89 Si 1 pensato c)e 4uesto C6C %osse "a stessa cosa de" isterioso /eltro . ne ico de""a "upa c)e cos= si trova identi%icata a""a 'estia apoca"ittica 5 Inferno . I. 6II -6669 - Si sa c)e "a "upa %u dappri a i" si 'o"o di Ro a. a c)e %u sostituita da""A4ui"a a""epoca i peria"e8@ e si 1 anc)e supposto c)e "uno e "a"tro di 4uesti si 'o"i desi#nassero Enrico di Lusse 'ur#o 5E9G9,rodi* Poesia e Storia nella Divina Commedia 89 Non a''ia o 4ui "inten&ione di discutere i" si#ni%icato de" /eltro 5I" /eltro 1 un "evriero. un cane. e Arou$ su##erisce "a possi'i"it- di una specie di #ioco di paro"e %ra cane e i" tito"o di Khan dato dai Tartari ai "oro capi@ cos= un no e co e 4ue""o di Can 2rande della Scala . i" protettore di Dante. potre''e avere appunto un doppio si#ni%icato9 ?uesto avvicina ento non )a nu""a dinverosi i"e. poic) non 1 i" so"o ese pio c)e si possa dare di un si 'o"is o po##iante su di una si i"itudine %onetica@ a##iun #ere o an&i c)e. in diverse "in#ue. "a radice can o 6an si#ni%ica 2poten&a3. i" c)e si co""e#a ancora a""o stesso ordine di idee8. a non credia o c)e 'iso#na vedervi una""usione ad un persona##io deter inato@ per noi. si tratta so"tanto di uno de#"i aspetti de""a conce&ione #enera"e c)e Dante si %a de""I pero 5LI peratore. co e "o concepisce Dante. 1 de" tutto para #ona'i"e a" Cha6ravarti o onarca universa"e de#"i Ind:. "a cui %un&ione essen&ia"e 1 di %are re#nare "a pace. sarva,haumi6a . va"e a dire stendentesi su tutta "a terra@ vi sare''ero anc)e de#"i avvicina enti da %arsi %ra 4uesta teoria de""I pero e 4ue""a de" L)a"i%at in Mo)Piddin89 I" Henini. notando c)e i" nu ero C6C si trascrive in "ettere "atine on D(!. interpreta 4ueste "ettere co e de""e ini&ia"i desi#nanti Dante . /eltro di Cristo @ a 4uesta interpreta&ione 1 sin#o"ar ente %or&ata. e da"tronde niente autori&&a a supporre c)e Dante a''ia vo"uto identi%icarsi a 4uesto 2inviato di Dio39 In rea"t-. 'asta ca 'iare "ordine de""e "ettere nu eric)e per avere D!(. va"e a dire i" ter ine Du( . c)e si co prende sen&a spie#a&ione 5Si pu> da"tronde notare c)e 4uesto Du( 1 "e4uiva"ente de" Khan tartaro8@ e a##iun#ere o c)e "a so a de""e ci%re C6C dancora i" nu ero 66 5,ari enti. "e "ettere DIL. pri e de""e paro"e Diligite 5ustitiam 999. e c)e sono dappri a enunciate separata ente J Paradiso . (!III. NEK. va"#ono CC6. %or ato da""e stesse ci%re di C6C. poste in un a"tro ordine. e c)e si riduce u#ua" ente a 668* 4uesto Du( pu> 'en essere Enrico di Lusse 'ur#o. se si vuo"e. a 1 anc)e. e a""a stessa stre#ua. o#ni a"tro capo c)e potr- essere sce"to da""e stesse or#ani&&a&ioni per rea"i&&are "o scopo c)e si

erano asse#nato ne""ordine socia"e. e c)e pure "a Massoneria sco&&ese desi#na co e i" 2re#no de" Santo I pero3 5Certi Supre i Consi#"i Sco&&esi. specia" ente 4ue""o de" He"#io. )anno tuttavia e"i inato da""e "oro Costitu&ioni e dai "oro ritua"i "espressione di 2Santo I pero3 dovun4ue si trovasse@ vi scor#ia o "indice di una sin#o"are inco prensione de" si 'o "is o %in nei suoi e"e enti pi: %onda enta"i. e ci> ostra a 4ua"e #rado di de#enerescen&a sono #iunti. anc)e nei pi: a"ti #radi. certe %ra&ioni de""a Massoneria conte poranea89 CA,ITOLO !III I CICLI COSMICI Dopo 4ueste osserva&ioni c)e credia o atte a %issare 4ua"c)e punto storico i portante. arrivia o a ci> c)e i" Henini c)ia a "a 2crono"o#ia3 de" poe a di Dante9 Gi- a''ia o ricordato c)e 4uesti co p= i" suo via##io attra verso i ondi durante "a setti ana santa. va"e a dire a" o ento de""anno "itur#ico corrispondente a""e4uino&io di pri avera@ ed a''ia o anc)e visto c)e a 4uesta epoca. secondo Arou$. i C atari %acevano "e "oro ini&ia&ioni9 Da"tra parte. nei capito"i assonici di Rosa -Croce. "a co e o ra&ione de""a Cena 1 ce"e'rata i" #ioved= santo. e "a ripresa dei "avori )a "uo#o si 'o"ica ente i" venerd= a""e tre de" po eri##io. va"e a dire ne" #iorno e ne""ora in cui or= i" Cristo9 La %ine. "ini&io di 4uesta setti ana santa de" "anno 67II coincide con "a "una piena@ e si potre''e %ar notare a ta" proposito. per co p"etare "e concordan&e se#na"ate da""Arou$. c)e anc)e durante "a "una piena i 1oachiti tenevano "e "oro asse '"ee9 ?uestanno 67II se#na per Dante i" e&&o de""a sua vita Je#"i aveva a""ora 7C anniK. ed esso 1 anc)e per "ui i" e&&o dei te pi@ 4ui ancora citere o ci> c)e dice i" Henini* 2Rapito in un pensiero straordinaria ente e#ocen trico. Dante situ> "a sua visione ne" e&&o de""a vita de" ondo - i" ovi ento dei cie"i era durato 0C seco"i %ino a "ui. e doveva durarne 0C dopo di "ui - e. con un a'i"e #ioco. vi %ece con%"uire #"i anniversari esatti. in tre specie danni astrono ici. dei pi: #randi avveni enti de""a storia. e. in una 4uarta specie. "anniversario de" pi: #rande avve ni ento de""a sua vita persona"e39 Ci> c)e soprattutto deve attirare "a nostra atten&ione. 1 "a va"uta&ione de""a durata tota"e de" ondo. dire o piuttosto de" cie"o attua"e* due vo"te 0C seco"i. va"e a dire 67I seco"i o 679III anni. di cui i 67 seco"i trascorsi da""ini&io de""era cristiana %or ano esatta ente i" deci o9 I" nu ero 0C 1 da"tronde notevo"e in se stesso* con "addi&ione de""e sue ci%re. si riporta ancora a 66. e. a"tres=. 4uesto nu ero 66 vi si trova sco posto in 0 e C. c)e sono i nu eri si 'o"ici rispettivi de" Macrocos o e de" Microcos o. e Dante %a uscire "uno e "a"tro da""unitprincipia"e 4uando dice* 2999 Cos= co e raia de""un. se si conosce. i" cin4ue e i" sei3 5 Paradiso . (!. C0 -CN89 In%ine. traducendo 0C in "ettere "atine co e a''ia o %atto con C6C. a''ia o L(!.. o. con "a stessa inversione co e in preceden&a. L!(. va"e a dire "a paro"a *u( @ e ci> pu> avere un rapporto con "era assonica de""a /era *uce 5A##iun#ere o ancora c)e i" nu ero 0C 1. in e'raico. 4ue""o de" no e divino .donai 89 Ma ecco i" pi: interessante* "a durata di 679III anni a"tro non 1 c)e i" se iperiodo de""a precessione de#"i e4uino&ii. va"utato con un errore c)e 1 so"tanto di DI anni per eccesso. dun4ue in%eriore a un e&&o seco"o. e c)e rappresenta per conse#uen&a una approssi a&ione de" tutto accetta'i"e. soprattutto 4uando 4uesta durata 1 espressa in seco"i9 In%atti. i" periodo tota"e 1 in rea"t- di /C9B/I anni. sicc) "a sua et- 1 di 6/9B0I anni@ 4uesto se i periodo 1 i" 2#rande anno3 dei ,ersiani e dei Greci. va"utato ta"vo"ta anc)e a 6/9III anni. i" c)e 1 o"to eno esatto dei 679III anni di Dante9 ?uesto 2#rande anno3 era e%%et tiva ente considerato da#"i antic)i co e i" te po c)e trascorre %ra due rinnova enti de" ondo. i" c)e deve indu''ia ente interpretarsi. ne""a storia de""u anitterrestre. co e "interva""o separante i #randi catac"is i nei 4ua"i sco paiono dei continenti interi Je di cui "u"ti o %u "a distru&ione de""At"antideK9 In vero. non si tratta 4ui c)e di un cic"o secondario. i" 4ua"e potre''e essere considerato co e una %ra&ione di un a"tro cic"o pi: esteso@ a. in virt: di una certa "e##e di corrisponden&a. ciascuno dei cic"i secondari riproduce. ad una sca"a pi: ridotta. de""e %asi c)e sono para#ona'i"i a 4ue""a dei #randi cic"i nei 4ua"i si inte#ra9 Ci> c)e pu> dirsi de""e "e##i cic"ic)e in #enera"e troverdun4ue "a sua app"ica&ione a di%%erenti #radi* cic"i storici. cic"i #eo"o#ici. cic"i propria ente cos ici. con divisioni e suddivisioni c)e o"tip"icano ancora 4ueste possi'i"itdapp"ica&ione9 Da"tronde. 4uando si superano i "i iti de" ondo terrestre. non pu> pi: essere 4uestione di isurare "a durata di un cic"o con un nu ero di anni inteso "ettera" ente@ i nu eri prendono a""ora un va"ore pura ente si 'o"ico. ed espri ono

propor&ioni piut tosto c)e durate rea"i9 Non 1 en vero c)e. ne""a cos o"o#ia ind:. tutti i nu eri cic"ici sono essen&ia" ente 'asati su" periodo de""a precessione de#"i e4uino&ii. con cui essi )anno rapporti netta ente deter inati 5I principa"i di 4uesti nu eri cic"ici sono N/. 6IE. D7/@ 1 %aci"e vedere co e si tratti di %ra&ioni esatte de" nu ero /CB/I. cui sono co""e#ati i ediata ente a causa de""a divisione #eo e trica de" cerc)io@ e 4uesta stessa divisione 1 ancora una app"ica &ione dei nu eri cic"ici8@ 4uesto 1 dun4ue i" %eno eno %onda enta"e ne""app"ica&ione astrono ica de""e "e##i cic"ic)e. e. per conse#uen&a. i" punto di parten&a natura"e di tutte "e trasposi&ioni ana"o#ic)e cui 4ueste stesse "e##i possono dar "uo#o9 Non possia o pensare 4ui ad entrare ne""o svi"uppo di 4ueste teorie@ a 1 notevo"e c)e Dante a''ia preso "a stessa 'ase per "a sua crono"o#ia si 'o"ica. e. anc)e su 4uesto punto. possia o constatare i" suo per%etto accordo con "e dottrine tradi&iona"i de""O riente 5De" resto. vi 1 in %ondo accordo %ra tutte "e tradi&ioni 4ua"un4ue siano "e "oro di%%eren&e di %or a@ 1 cos= c)e "a teoria de""e 4uattro et- de""u anit- Jc)e si ri%erisce ad un cic"o pi: esteso di 4ue""o di 67III anniK si trova u#ua" ente ne""antic)it#reco -ro ana. ne#"i Ind: e nei popo"i de""A erica centra"e9 Si pu> trovare una""usione a 4ueste 4uattro et- Jdoro. di ar#ento. di 'ron&o e di %erroK ne""a %i#ura de" 2ve#"io di Creta3 J Inferno (I!. BD -6/IK. c)e 1 da"tronde identica a""a statua de" so#no di Na'uc)odonosor J Daniele . IIK@ ed i 4uattro %iu i de#"i In%erni. c)e Dante ne %a uscire. non sono sen&a un certo rapporto ana"o#ico con 4ue""i de" ,aradiso terrestre@ tutto ci> non pu> co prendersi c)e ri%erendosi a""e "e##i cic"ic)e89 Ma ci si pu> do andare per 4ua"e ra#ione Dante situi "a sua visione esatta ente ne" e&&o de" 2#rande anno3. e se 'iso#na par"are vera ente a ta" proposito d2e#ocen tris o3. o se non si tratti di 4ua"c)e ra#ione di un a"tro ordine9 ,ossia o in pri o "uo#o %are notare c)e. se si prende un punto di parten&a 4ua"siasi ne" te po. e se si conta a partire da 4uesta ori#ine "a durata de" periodo cic"ico. si #iun#er- se pre ad un punto c)e sar- in per %etta corrisponden&a con 4ue""o da cui si 1 partiti. poic) 1 4uesta corrisponden&a stessa %ra #"i e"e enti dei cic"i successivi c)e assicura "a continuit- di 4uesti u"ti i9 Si pu> dun4ue sce#"iere "ori#ine in aniera da porsi idea" ente ne" e&&o di un ta"e periodo@ si )anno cos= due durate u#ua"i "una anteriore e "a"tra posteriore ne""in sie e de""e 4ua"i si co pie vera ente tutta "a rivo"u&ione dei cie"i. poic) tutte "e cose si ritrovano a""a %ine in una posi&ione. non identica Jpretender"o sare''e cadere ne" "errore de""2eterno ritorno3 di Niet&sc)eK. a ana"o#i ca ente corrispondente a 4ue""a c)e avevano a" principio9 Ci> pu> essere rappresentato #eo etrica ente ne" odo se#uente* se i" cic"o di cui si tratta 1 i" se i -periodo de""a precessione de#"i e4uino&ii. e se si %i#ura i" periodo intero con una circon%eren&a. 'aster- tracciare un dia etro ori& &onta"e per dividere 4uesta circon%eren&a in due et- di cui ciascuna rappresenter- un se i -periodo. i" principio e "a %ine di 4uestu"ti o corrispondendo a""e due estre it- de" dia etro@ se si considera so"tanto "a se i -circon%eren&a superiore. e se si traccia i" ra##io vertica"e. 4uestu"ti o arriver- a" punto ediano. corrispondente a" 2 e&&o dei te pi39 La %i#ura cos= ottenuta 1 i" se#no 59998 va"e a dire i" si 'o"o a"c)e ico de" re#no inera"e 5?uesto si 'o"is o 1 uno di 4ue""i c)e si ri%eriscono a""a divisione 4uaternaria de" cerc)io. "e cui app"ica&ioni ana"o#ic)e sono 4uasi innu erevo"i8@ sor ontato da una croce. 1 i" 2#"o'o de" ondo3. #ero#"i%ico de""a Terra e e '"e a de" potere i peria"e 5C%9 OsMa"d Virt)* *e S+m,olisme herm)ti#ue dans ses rapports avec l.lchimie et la Franc ' Ma"onnerie . pp9 6I e NI -N689 ?uestu"ti o uso de" si 'o"o di cui si tratta per ette di pensare c)e doveva aver per Dante un partico"are va"ore@ e "a##iunta de""a croce si trova i p"icata ne" %atto c)e i" punto cen tra"e in cui si poneva corrispondeva #eo#ra%ica ente a Gerusa"e e. rappresentante per "ui ci> c)e possia o c)ia are i" 2po"o spiritua"e3 5I" si 'o"is o de" po"o rappresenta. una parte notevo"e in tutte "e dottrine tradi&iona"i@ a. per darne "a spie#a&ione co p"eta. 'iso#nere''e potervi consacrare tutto uno studio spe cia"e89 Da"tra parte. a#"i anti podi di Gerusa"e e. va"e a dire a""a"tro po"o. si e"eva i" onte de" ,ur#atorio a" di sopra de" 4ua"e 'ri""ano "e 4uattro ste""e %or anti "a coste""a&ione de""a 2Croce de" Sud3 5 Purgatorio . I. // -/N8@ 1 "- "entrata dei Cie"i. co e a" di sotto di Gerusa"e e 1 "entrata de#"i In%erni@ e noi trovia o %i#urata. in 4uesta opposi&ione. "antitesi de" 2Cristo do"o roso3 e de" 2Cristo #"orioso39 ,otr- se 'rare sorprendente. in un pri o o ento. c)e noi sta'i"ia o cos= unassi i"a&ione %ra un si 'o"is o crono"o#ico e un si 'o"is o #eo#ra%ico@ e tuttavia vo"e va o appunto #iun#ere a ci> per dare a""osserva&ione precedente i" suo vero si#ni%icato. poic) "a successione te pora"e. in tutto 4uesto. non 1 essa stessa c)e un odo despressione si 'o"ico9 Rn 4ua"siasi cic"o pu> essere diviso in due %asi. c)e sono.

crono"o#ica ente. "e sue due et- successive. ed 1 sotto 4uesta %or a c)e "e a''ia o considerate in un pri o o ento@ a in rea"t-. 4ueste due %asi rappresentano rispettiva ente "a&ione di due tenden&e avverse. e da"tronde co p"e entari@ e 4uesta a&ione pu> evidente ente essere tanto si u"tanea 4uanto successiva9 ,orsi ne" e&&o de" cic"o. si#ni%ica dun4ue porsi a" punto in cui 4ueste due tenden&e si e4ui"i'rano* 1. co e dicono #"i ini&iati ussu" ani. 2i" "uo#o divino dove si conci"iano i contrasti e "e antino ie3@ 1 i" centro de""a 2ruota de""e cose3. secondo "espressione ind:. o 2"invaria'i"e e&&o3 de""a tradi&ione estre o -orienta"e. i" punto %isso intorno a cui si e%%ettua "a rota&ione de""e s%ere. "a uta&ione perpetua de" ondo ani%estato9 I" via##io di Dante si co pie secondo "2asse spiritua"e3 de" ondo@ da "= so"tanto. in%atti. si possono considerare tutte "e cose in odo per anente. poic) si 1 sottratti se stessi a" ca 'ia ento. e se ne pu> avere per conse#uen&a una veduta sintetica e tota"e9 Da" punto di vista propria ente ini&iatico. ci> c)e a' 'ia o indicato risponde anc)e ad una verit- pro%onda* "essere deve in pri o "uo#o identi%icare i" centro de""a sua propria individua"it- Jrappresentato da" cuore ne" si 'o"is o tradi&iona"eK co" centro cos ico de""o stato desisten&a cui 4uesta individua"it- appartiene. e c)e e#"i prender- co e 'ase per e"evarsi a#"i stati superiori9 < in 4uesto centro c)e risiede "e4ui"i'rio per%etto. i a#ine de""i uta'i"it- principia"e ne" ondo ani%estato@ 1 ivi c)e si proietta "asse co""e#ante %ra "oro tutti #"i stati. i" 2ra##io divino3 c)e. ne" suo senso ascendente. conduce diretta ente a 4uesti stati superiori c)e 'iso#na ra##iun #ere9 O#ni punto possiede virtua" ente 4ueste possi'i "it-. ed 1. se si pu> dire. i" centro in poten&a@ a 1 neces sario c)e esso "o diven#a e%%ettiva ente. con una identi %ica&ione rea"e. per rendere attua" ente possi'i"e i" dispie #a ento tota"e de""essere9 Ecco perc) Dante. per potersi e"evare ai Cie"i. doveva porsi in pri o "uo#o in un punto c)e %osse vera ente i" centro de" ondo terrestre@ e 4uesto punto "o 1 u#ua" ente secondo i" te po e secondo "o spa&io. va"e a dire in rapporto a""e due condi&ioni c)e caratteri&&ano essen&ia" ente "esisten&a in 4uesto ondo9 Se ora riprendia o "a rappresenta&ione #eo etrica di cui ci sia o precedente ente serviti. vedia o ancora c)e i" ra##io vertica"e. andante da""a super%icie de""a terra a" suo centro. corrisponde a""a pri a parte de" via##io di Dante. va"e a dire a""a traversata de#"i In%erni9 I" centro de""a terra 1 i" punto pi: 'asso. poic) "- tendono da o#ni parte "e %or&e de""a pesante&&a@ appena 1 superato. "ascesa dun4ue co incia. e si e%%ettua ne""a dire&ione opposta. per #iun#ere a#"i antipodi de" punto di parten&a9 ,er rappresentare 4uesta seconda %ase. occorre dun4ue pro"un#are i" ra##io o"tre i" centro. in odo da co p"etare i" dia etro vertica"e@ si )a a""ora "a %i#ura de" cerc)io diviso da una croce. va"e a dire i" se#no 59998 c)e 1 i" si 'o"o er etico de" re#no ve#eta"e9 Ora. se si considera in un odo #ene ra"e "a natura de#"i e"e enti si 'o"ici c)e rappresentano una parte preponderante ne""e due pri e parti de" poe a. si pu> constatare in e%%etti c)e si ri%eriscono rispettiva ente ai due re#ni inera"e e ve#eta"e@ non insistere o su""a re"a&ione evidente c)e unisce i" pri o a""e re#ioni interiori de""a terra. e ricordere o so"a ente #"i 2a"'eri istici3 de" ,ur#atorio e de" ,aradiso terrestre9 Ci si potre''e attendere di vedere "a corrisponden&a continuare %ra "a ter&a parte e i" re#no ani a"e 5I" si 'o"o er etico de" re#no ani a"e 1 i" se#no 59998. c)e co porta i" dia etro vertica"e intero e so"tanto "a et- de" dia etro ori&&onta"e@ 4uesto si 'o"o 1 in 4ua"c)e odo inverso di 4ue""o de" re#no inera"e@ in%atti ci> c)e 1 ori&&onta"e ne""uno diventa vertica"e ne""a"tro e reciproca ente@ e i" si 'o"o de" re#no ve#eta"e. dove vi 1 una specie di si etria o di e4uiva "en&a %ra "e due dire&ioni ori&&onta"e e vertica"e. rappresenta appunto uno stadio inter ediario %ra #"i a"tri due8@ a. in vero. non 1 cos=. poic) i "i iti de" ondo terrestre sono 4ui superati. sicc) non 1 pi: possi'i"e app"icare i" se#uito de""o stesso si 'o"is o9 < a""a %ine de""a seconda parte. va"e a dire ancora ne" ,aradiso terrestre. c)e trovia o "a pi: #rande a''on dan&a di si 'o"i ani a"i@ 'iso#na aver percorso i tre re#ni. rappresentanti "e diverse oda"it- de""esisten&a ne" nostro ondo. pri a di passare ad a"tri stati. "e cui con di&ioni sono de" tutto diverse 5Fare o notare c)e i tre #radi de""a Massoneria si 'o"ica )anno. in certi riti. de""e paro"e di passo rappresentanti anc)e rispettiva ente i tre re#ni inera"e. ve#eta"e e ani a"e@ a"tres=. "a pri a di 4ueste paro"e si interpreta ta"vo"ta in un senso c)e 1 in uno stretto rapporto co" si 'o"is o de" 2#"o'o de" ondo389 Do''ia o considerare ancora i due punti opposti. situati a""e estre it- de""asse traversante "a terra. e c)e sono. co e a''ia o detto. Gerusa"e e e i" ,aradiso terrestre9 Si tratta. in 4ua"c)e odo. de""e proie&ioni vertica"i dei due punti se#nanti i" principio e "a

%ine de" cic"o crono"o#ico. e c)e aveva o. co e ta"i. %atto corrispondere a""e estre it- de" dia etro ori&&onta"e ne""a %i#ura&ione precedente9 Se 4ueste estre it- rappresentano "a "oro opposi&ione secondo i" te po. e se 4ue""e de" dia etro vertica"e rappresentano "a "oro opposi&ione secondo "o spa&io. si )a cos= una espres sione de""a parte co p"e entare dei due principii. "a cui a&ione. ne" nostro ondo. si traduce con "esisten&a de""e due condi&ioni di te po e di spa&io9 La proie&ione vertica"e potre''e essere considerata co e una proie&ione ne""o 2inte pora"e3. se 1 per esso espri ersi cos=. poic) si e%%ettua secondo "asse da cui o#ni cosa 1 considerata in odo per anente e non pi: transitorio@ i" passa##io de" odo per anente e non pi: transitorio@ i" passa##io da" dia etro ori&&onta"e a" dia etro vertica"e rappresenta dun 4ue vera ente una tras uta&ione de""a successione in si u"taneit-9 Ma. si dir-. 4ua"e rapporto vi 1 tra i due punti di cui si tratta e "e estre it- de" cic"o crono"o#icoA ,er "uno di essi. i" ,aradiso terrestre. 4uesto rapporto 1 evidente. ed 1 'en "ci> c)e corrisponde a" principio de" Cie"o@ a. per "a"tro. 'iso#na notare c)e "a Gerusa"e e ter restre 1 presa co e "a pre%i#ura&ione de""a Gerusa"e e ce"este c)e descrive "Apoca"isse@ si 'o"ica ente. da" tronde. 1 anc)e a Gerusa"e e c)e si pone i" "uo#o de""a resurre&ione e de" #iudi&io c)e ter inano i" cic"o9 La situa&ione dei due punti a#"i antipodi "uno de""a"tro prende ancora un nuovo si#ni%icato se si osserva c)e "a Gerusa"e e ce"este non 1 a"tro c)e "a ricostitu&ione stessa de" ,aradiso terrestre. secondo una ana"o#ia app"i cantesi in senso inverso 5!i 1 %ra i" ,aradiso terrestre e "a Gerusa"e e ce"este "o stesso rapporto c)e %ra i due Ada o di cui par"a San ,ao"o J :; !pistola ai Corin$ii . (!K89 A" principio dei te pi. va"e a dire de" cic"o attua"e. i" ,aradiso terrestre 1 stato reso inaccessi'i"e in se#uito a""a caduta de""uo o@ "a Gerusa "e e nuova deve 2discendere da" cie"o in terra3 a""a %ine di 4uesto stesso cic"o. per se#nare i" rista'i"i ento di o#ni cosa ne" suo ordine pri ordia"e. e si pu> dire c)e essa rappresenterper i" cic"o %uturo "a stessa parte de" ,aradiso terrestre per 4uesto9 In%atti. "a %ine di un cic"o 1 ana"o#a a" suo principio. ed essa coincide con i" principio de" cic"o se#uente@ ci> c)e era so"tanto vir tua"e a" principio de" cic"o si trova e%%ettiva ente rea"i& &ato a""a sua %ine. e produce a""ora i ediata ente "e virtua"it- c)e si svi"upperanno a "oro vo"ta ne" corso de" cic"o %uturo@ a si tratta di una 4uistione su cui non possia o insistere per non uscire intera ente da" nostro so##etto 5!i sono ancora a ta" proposito a"tre 4uestioni c)e po tre''e essere interessante appro%ondire. ad ese pio 4uesta* per 4ua"e ra#ione i" ,aradiso terrestre 1 descritto co e un #iardino e con un si 'o"is o ve#eta"e. entre "a Gerusa"e e ce"este 1 descritta co e una citt- e con un si 'o"is o inera"eA < c)e "a ve#eta&ione rappresenta "e"a'ora&ione dei #er i ne""a s%era de""assi i"a&ione vita"e. entre i inera"i rappresentano i risu" tati de%initiva ente %issati. per cos= dire 2crista""i&&ati3. a" ter ine de""o svi"uppo cic"ico89 A##iun#ere o so"tanto. per indicare ancora un a"tro aspetto de""o stesso si 'o"is o. c)e i" centro de""essere. cui a''ia o a""uso pi: sopra. 1 desi#nato ne""a tradi&ione ind: co e "a 2citt- di Hra) a3 Jin sanscrito 3rahma ' pura K. e c)e parecc)i testi ne par"ano in ter ini c)e sono 4uasi identici a 4ue""i c)e noi trovia o ne""a descri&ione apoca"ittica de""a Gerusa"e e ce"este 5Lavvicina ento cui 4uesti testi danno "uo#o 1 ancora pi: si#ni%icativo 4uando si conosce "a re"a&ione unente " .gnello de" si 'o"is o cristiano a"" .gni vedico Ji" cui veico"o 1 da"tronde rappresentato da""arieteK9 Non pretendia o c)e vi sia. %ra i ter ini .gnus e Ignis Je4uiva"ente "atino di .gni K.4ua"c)e cosa pi: di 4ue""e si i"itudini %onetic)e a""e 4ua"i %acevano a""usione in preceden&a. c)e possono 'enissi o non corrispondere ad a"cuna parente"a "in#uistica propria ente detta. a c)e non sono per 4uesto %atto pura ente accidenta"i9 Ci> di cui vo#"ia o par"are soprattutto. 1 di un certo aspetto de" si 'o"is o de" %uoco. c)e. ne""e diverse %or e tradi&iona"i. si "e#a a''astan&a stretta ente a""idea de""2A ore3. trasposto in un senso superiore co e %a Dante@ e. in ci>. Dante si ispira ancora a san Giovanni. a cui #"i Ordini di cava""eria )anno se pre co""e#ato principa" ente "e "oro conce&ioni9 Conviene notare. a"tres=. c)e "A#ne""o si trova associato u#ua" ente a""e rappresenta&ioni de" ,aradiso terrestre e a 4ue""e de""a Gerusa"e e ce"este89 In%ine. e per ritornare a ci> c)e concerne pi: diretta ente i" via##io di Dante. conviene notare c)e. se 1 i" punto ini&ia"e de" cic"o c)e diventa i" ter ine de""a traversata de" ondo terrestre. vi 1 in ci> una a""usione %or a"e a 4ue" 2ritorno a""e ori#ini3 c)e occupa un posto i portante in tutte "e dottrine tradi&iona"i. e su cui. per un incontro o"to notevo"e. "o esoteris o is"a ico e i" Taois o insistono pi: partico"ar ente@ ci> di cui si tratta. da" tronde. 1 se pre "a restaura&ione de""o 2stato edenico3. di cui #i- a''ia o par"ato. e c)e deve essere

considerata co e una condi&ione pre"i inare per "a con4uista de#"i stati superiori de""essere9 I" punto e4uidistante da""e due estre it- di cui a' 'ia o par"ato. va"e a dire i" centro de""a terra. 1. co e a''ia o detto. i" punto pi: 'asso. e corrisponde anc)e a" e&&o de" cic"o cos ico. 4uando 4uesto cic"o 1 consi derato crono"o#ica ente. o sotto "aspetto de""a succes sione9 In%atti. si pu> a""ora dividerne "insie e in due %asi. "una discendente. andante ne" senso di una di%%eren&ia &ione se pre pi: accentuata. e "a"tra ascendente. di ritorno verso "o stato principia"e9 ?ueste due %asi. c)e "a dottrina ind: para#ona a 4ue""e de""a respira&ione. si ritrovano u#ua" ente ne""e teorie er etic)e. dove esse sono c)ia ate 2coa#u"a&ione3 e 2so"u&ione3* in virt: de""e "e##i de""ana"o#ia. "a 2Grande Opera3 riproduce in 'reve tutto i" cic"o cos ico9 !i si pu> scor#ere i" predo inio rispet tivo de""e due tenden&e avverse. tamas e satt7a . da noi precedente ente de%inite* "a pri a si ani%esta in tutte "e %or&e di contra&ione e di condensa&ione. "a seconda in tutte "e %orte di espansione e di di"ata&ione@ e noi tro via o ancora. a ta" ri#uardo. una corrisponden&a con "e propriet- opposte de" ca"ore e de" %reddo. i" pri o di"a tante i corpi. entre i" secondo "i contrae@ 1 per ta"e. ra#ione c)e "u"ti o cerc)io de""In%erno 1 #e"ato9 Luci%ero si 'o"i&&a "2attra&ione inversa de""a natura3. va"e a dire "a tenden&a a""individua"i&&a&ione. con tutte "e "i ita&ioni c)e "e sono inerenti@ i" suo so##iorno 1 dun4ue 2i" punto a" 4ua" si tra##on do#ni parte i pesi3 5 Inferno . (((I!. 66I -6668. o. in a"tri ter ini. i" centro di 4ueste %or&e attrattive e co pressive c)e. ne" ondo terrestre. sono rappresentate da""a pesan te&&a@ e 4uestu"ti a c)e attira i corpi verso i" 'asso Ji" 4ua"e 1 in o#ni "uo#o i" centro de""a terraK. 1 vera ente una ani%esta&ione di tamas 9 ,ossia o notare di s%u##ita c)e ci> va contro "ipotesi #eo"o#ica de" 2%uoco centra"e3. poic) i" punto pi: 'asso deve essere precisa ente 4ue""o dove "a densit- e "a so"idit- sono a" "oro assi o@ e. da"tra parte. 1 non eno contrario a""ipotesi. considerata da certi astrono i. di una 2%ine de" ondo3 per con#e "a&ione. poic) 4uesta %ine non pu> essere c)e un ritorno a""indi%%eren&ia&ione9 Da"tronde. 4uestu"ti a ipotesi 1 in contraddi&ione con tutte "e conce&ioni tradi&iona"i* non 1 so"tanto per Erac"ito e per #"i Stoici c)e "a distru&ione de" ondo doveva coincidere con "a sua co 'ustione@ "a stessa a%%er a&ione si ritrova 4uasi dovun4ue. dai Purana de""India a"" .pocalisse @ e noi do''ia o ancora constatare "accordo di 4ueste tradi&ioni con "a dottrina er etica. per cui i" %uoco Jc)e 1 "e"e ento ne" 4ua"e predo ina satt7a K 1 "a#ente de" 2rinnova ento de""a natura3 o de""a 2rein te#ra&ione %ina"e39 I" centro de""a terra rappresenta dun4ue i" punto estre o de""a ani%esta&ione ne""o stato desisten&a conside rato@ 1 un vero punto darresto. a partire da" 4ua"e si produce un ca 'ia ento di dire&ione@ "a preponderan&a passa in%atti da""una a""a"tra de""e due tenden&e av verse9 < per ta"e ra#ione c)e. appena 1 stato ra##iunto i" %ondo de#"i In%erni. "ascesa o i" ritorno verso i" prin cipio co incia. succedendo i ediata ente a""a discesa@ e i" passa##io da""uno a""a"tro e is%ero si co pie #irando intorno a" corpo di Luci%ero in un odo c)e d- a pensare c)e "a considera&ione di 4uesto punto centra"e non sia poi priva di rapporti con i isteri assonici de""a 2Ca era di Me&&o3. dove si tratta u#ua" ente di orte e di resur re&ione9 Dovun4ue e se pre. ritrovia o si i" ente "a espressione si 'o"ica de""e due %asi co p"e entari c)e. ne""ini&ia&ione o ne""a 2Grande Opera3 er etica Ji" c)e 1 in %ondo una so"a e stessa cosaK. traducono 4ueste e desi e "e##i cic"ic)e. universa" ente app"ica'i"i. e su""e 4ua"i. per noi. riposa tutta "a costru&ione de" poe a di Dante9 CA,ITOLO I( ERRORI DELLE INTER,RETAOIONI SISTEMATICFE Si penser- %orse c)e 4uesto studio pon#a ancor pi: 4uestioni di 4uante ne riso"va. e. in verit-. noi non pos sia o protestare contro una si i"e critica. se cos= "a si pu> c)ia are@ a 4uesto appunto proverr- certa ente da co"oro c)e i#norano 4uanto "a conoscen&a ini&iatica di%%erisca da o#ni sapere pro%ano9 < per ta" otivo c)e. %in da" principio di 4uesto studio. a''ia o avuto cura di avvertire c)e non intendeva o a%%atto dare una esposi &ione co p"eta. poic) "a natura stessa de" so##etto ci i pediva una si i"e pretesa@ e. da"tronde. tutto si tiene ta" ente in 4uesto do inio c)e occorrere''ero sicura ente parecc)i vo"u i per svi"uppare co e "o erite re''ero "e o"tep"ici 4uestioni cui a''ia o a""uso ne" corso de" nostro "avoro. sen&a par"are di tutte 4ue""e c)e non a''ia o avuto occasione di considerare. a c)e 4uesto svi"uppo. se vo"essi o intraprender"o. introdur re''e a "oro vo"ta inevita'i" ente9

,er ter inare. dire o so"o. a%%inc) nessuno possa e4ui vocare su""e nostre inten&ioni. c)e i punti di vista da noi indicati non sono a%%atto esc"usivi. e c)e ve ne sono indu' 'ia ente ancora o"ti a"tri da cui ci si potre''e porre u#ua" ente. ricavandone conc"usioni non eno i portanti@ tutti 4uesti punti di vista in%atti si co p"etano in per%etta concordan&a ne""unit- de""a sintesi tota"e9 Appartiene a""essen&a stessa de" si 'o"is o ini&iatico non potersi ridurre a %or u"e pi: o eno stretta ente siste atic)e. co e 4ue""e in cui si co piace "a %i"oso%ia pro %ana@ "a parte dei si 'o"i 1 4ue""a di essere "appo##io di conce&ioni "e cui possi'i"it- destensione sono vera ente i""i itate. ed o#ni espressione 1 essa stessa un si 'o"o@ occorre dun4ue se pre riservare "a parte de" "inespri i'i"e. c)e 1 an&i. ne""ordine eta%isico puro. ci> c)e 1 pi: i portante9 In 4ueste condi&ioni. si co prender- %aci" ente c)e "e nostre pretese si "i itano a %ornire un punto di par ten&a a""a ri%"essione di co"oro i 4ua"i. interessandosi vera ente a ta"i studi. sono capaci di co prenderne "a portata rea"e. e ad indicare "oro "a via di certe ricerc)e da cui credia o si possa ricavare un pro%itto partico"are9 Se dun4ue 4uesto "avoro avesse per e%%etto di suscitarne a"tri ne""o stesso senso. 4uesto so"o risu"tato sare''e "un#i da" "essere trascura'i"e. tanto pi: c)e. per noi. non si tratta a%%atto derudi&ione pi: o eno vana. a di co prensione vera. e sen&a du''io 1 so"tanto con ta"i e&&i c)e sar- possi'i"e un #iorno %ar sentire ai nostri conte poranei "a ristrette&&a e "insu%%icien&a de""e "oro conce&ioni a'itua"i9 Lo scopo c)e noi a''ia o cos= in vista 1 %orse o"to "ontano. a non possia o tuttavia non pensarvi e tendervi. contri'uendo da parte nostra. per 4uanto de'o"e sia. ad apportare 4ua"c)e "uce su un "ato poc)issi o cono sciuto de""opera di Dante9