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Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n.46) Art.

1 Comma 1, LO/MI

SHOPPING : REGALI FATTI CON IL CUORE

MEDITAZIONE FACILE
DOMANDE E RISPOSTE
PER I PRINCIPIANTI
YOGA IN AFRICA
LA NUOVA FRONTIERA
SAGGEZZA
NELLE RIUNIONI
IN FAMIGLIA, PRATICA
LA CONSAPEVOLEZZA
ASANA
POSTURA STABILE
CON DORSALI FORTI
ED ELASTICI

ISSN 1826-2899
30079

9 771826 289009
SOMMARIO
dic 2013 - gen 2014

14
12
15

6 contributors
8 posta
9 editoriale

OM gallery
12 | MUDRA

21
a cura di Antonella Bassi

13 | MEDITAZIONE PER LE FESTE


di Beatrice Poggi

14 | MINI PRATICA
di Rolf Sovick

15 | APPUNTAMENTI
a cura di Brunella Valente

16 | CRUNCHY
di Antonella Bassi

17 | CHANGEMAKERS
di Bice Mattioli

18 | NEWS
di Beatrice Poggi

19 | BRICIOLE FILOSOFICHE
di Myriam Ines Giangiacomo

20 | BENESSERE CASALINGO
a cura di Brunella Valente

21 | RICETTA DEL MESE


di Beatrice Poggi

22 | MULTIMEDIA
di Antonella Bassi

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 3
28

pratica / avanzati
Magazine 56 | PROFONDA VITA

incontri / rober t sturman


24 | L’OCCHIO DELL’ASANA
Intervista a chi ha fatto delle foto
alle posizioni yoga un’arte
64 INTERIORE
Un’impegnativa torsione, per
sperimentare la ritrazione dei
sensi
di Stephanie Snyder
di Francesca Magnani

storie / africa
28 | IL FUTURO DELLO YOGA
Benessere
Due donne, due progetti per la benessere / naturale
crescita della consapevolezzza 64 | LE PIANTE ANTIFREDDO
sociale del Continente Olivello spinoso, abete,
di Francesca Magnani e Bice Mattioli calendula e altre per i sintomi
da raffreddamento
saggezza / in famiglia di Simona Acquistapace
34 | NUOVE RAMIFICAZIONI
Natale in famiglia? Vivilo laboratorio / ayur veda
in consapevolezza 68 | A CIELO APERTO
di Sally Kempton L’olio per il naso per una
respirazione libera e pura
shopping / solidale di Swami Joythimayananda
38 | FAT TO COL CUORE
Guida mirata ai regali fatti per alimentazione / speziata
lasciare un segno nella memoria 71 | SCORCIATOIA PER L’INDIA
di Antonella Bassi Rapidi trucchi per trasformare i
tuoi piatti con gusto “Indian style”
attualità / yoga e teatro di Lauren Ladoceour
42 | “LENTAMENTE AMORE”
È YOGA
Massimiliano Finazzer Flory e
la sua pièce teatrale dedicata pratica / casa
Guida pratica
allo yoga 49 | RIENTRA IN AZIONE istruzioni per l’uso
di Bice Mattioli Una sequenza rivitalizzante per 76 | SCUOLA DI YOGA
i dorsali Il collo, renderlo stabile ed
pratica / base di Deborah Burkam elastico
44 | ENERGIA AD AMPIO di Barbara Barbarani
RAGGIO saggezza / meditazione
La Posizione laterale ad Angolo 52 | SULLA STRADA GIUSTA workshop
Esteso, per espandere la gabbia Domande e risposte per i 80 | AGENDA
toracica principianti della meditazione I seminari di dicembre e gennaio
di Nikki Costello di Sally Kempton a cura di Brunella Valente

4 Y J DIC 2013 / GEN 2014


I NOSTRI ESPERTI

BARBARA BARBARANI
Diplomata all’Efoa University di Roma.
Ha integrato i suoi studi con altre discipli-
ne olistiche. In India si è perfezionata a Ri-
shikesh presso l’Omkarananda Ashram e a
Varanasi con la maestra Smrity Singh. Ha
una formazione parallela nel campo delle
arti performative che caratterizza il metodo
Balavidya, da lei creato. Per Yoga Journal
cura la rubrica “Scuola di Yoga”.
(www.esteticadelcardo.it)

NIKKI COSTELLO FRANCESCA MAGNANI


Insegna da 19 anni ed è un’istruttrice cer- Nata a Padova, abita a New York dal 1997,
tificata Iyengar Yoga. Appassionata della dove fotografa, scrive, insegna italiano e
pratica, ha studiato con Sharon Gannon, Da- yoga. Diplomata da yogaunion.com, prati-
vid Life, John Friend, Kevin Gardiner e Mary ca dal 1999. Studia regolarmente con Patti
Dunn. Si è diplomata in Jivamukti Yoga e Bradshaw, Francesca Bove e Dana Flynn. In
Anusara Yoga e ha praticato il sentiero del questo numero intervista per noi Ro-
Siddha Yoga. In questo mese ci conduce bert Sturman, celebre fotografo dello
nell’esecuzione e significato della posizio- yoga (a pg.24) e Paige Elenson, fonda-
ne del Posizione Laterale ad Angolo Esteso. trice di Yoga for Africa.
(www.nikkicostello.com) (www.francescamagnani.com)

MYRIAM INES GIANGIACOMO SWAMI JOYTHIMAYANANDA


Laureata in filosofia e specializzata in bu- Considerato un’autorità a livello mon-
siness ethics, pratica filosofica e pensiero diale in Yoga e Ayurveda. Collabora con
sistemico. Ha esperienza manageriale tren- l’Institute of Indian Medicine, con la Ayurveda
tennale nelle Risorse Umane in multinazionali Open University di Pune (India), è nel comi-
della consulenza. Attraverso la sua Bottega tato di redazione di Deerghayu Internatio-
filosofica (www.bottegafilosofica.it) svolge nal, rivista indiana specializzata in Ayurveda.
business & executive coaching. Per Yoga Nel 1985 ha fondato in Italia l’Ashram Yoga
Journal cura la rubrica di divulgazione Ayurveda a Corinaldo (www.joytinat.it). Per
filosofica “Briciole di Filosofia”. Yoga Journal cura la rubrica dedicata
alla medicina ayurvedica.

SALLY KEMPTON
Tra i più esperti insegnanti viventi di medi-
tazione e ricerca spirituale. Trasmette il suo
metodo “cuore a cuore” attraverso workshop,
lezioni e ritiri in cui insegna meditazioni per
dare consapevolezza. In questo numero di
Yoga Journal dedica una serie di suggestio-
ni “yogiche“ sul significato e sulla gestione
delle riunioni familiari di fine anno e un arti-
colo sulle domande più frequenti poste dai
principianti della meditazione.
(www.sallykempton.com)

6 Y J DIC 2013 / GEN 2014


scopri
anno 8 n. 79 DIC. 2013 - GENN. 2014 www.yogajournal.it
DIRETTORE RESPONSABILE Guido Gabrielli IL PORTALE DELLO YOGA PIÙ LETTO IN ITALIA
REDAZIONE Antonella Bassi
redazione@yjmag.it
GRAFICA Max Logan
HANNO COLLABORATO Simona Acquistapace, Barbara Barbarani,
Deborah Burkam, Fulvio Chimento, Nikki
Costello, Myriam Ines Giangiacomo, Sally
Kempton, Lauren Ladoceur, Francesca
Magnani, Bice Mattioli, Antonella Malaguti,
Stephanie Snyder, S. Joythimayananda
YOGA MAP
FOTOGRAFI David Martinez, Micael Winokur, Robert
Sturman La directory delle scuole
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ILLUSTRAZIONI Adriana Farina, Eloisa Scichilone, Aimeè Sicuro
SI RINGRAZIA Vincenzina Varano per le traduzioni
La redazione è a disposizione dei titolari
di eventuali diritti di autore

IN COPERTINA Coleen Saidman, fotografata da Ericka


McConnell
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TANTI CANALI
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STAMPA Rotolito Lombarda SpA - Pioltello (MI)
terapeutiche e controindicazioni.
Testata registrata presso il Tribunale di Milano al n.523 in data 27/06/2005 - Poste Italiane
SpA Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) Art.
1 Comma 1, DCB Milano - Pubblicato e distribuito mensilmente da Pulsa srl su licenza di
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posta

Troppi stranieri
Ritrovo spesso nella vostra rivista idee, storie e
notizie su insegnanti stranieri, spesso americani.
Belli, ma sono lontani e a noi cosa ci interessa?
E lo yoga italiano? Non vi sembra di esagerare?
Martina, La Spezia

Non disdegno nessun insegnante italiano che racconti


con attenzione, passione e divertimento questa disci-
plina e che condivida con noi il tono e lo stile di Yoga
Journal. La prima missione del giornale, infatti, è
mostrare le tante prospettive dello yoga nella vita quo-
tidiana. Non solo in Italia o a casa nostra, ma ovunque
nel mondo. Cerchiamo di raccontare tante storie, tra
pratica, filosofia, eventi, che possano ispirare e arric-
chire la vita di pensieri “yogici”, ovunque essi siano.
Dove ci sono delle buone storie di yoga, noi ci siamo.
Il direttore
Vandana Shiva
Ho apprezzato l’intervista a Vanda-
na Shiva dello scorso numero; sono
contenta che queste personalità ap-
paiano anche in una rivista di yoga.
Milena, Bolzano

Soprattutto in una rivista di yoga.


Perché bisogna andare oltre l’audace
sequenza delle posture (ci vogliono Vendere lo yoga
Ho ricevuto una vostra newsletter su uno stage
anche quelle, ma non solo) e acquisire
di management per insegnanti di yoga. Mi sembra
il concetto che essere yoga è una que-
un pò fuori luogo e se posso dire sospetta. Cosa
stione di sensibilità, non di muscoli. La
c’entra il business plan con lo yoga?
Signora in questione non credo pratichi
asana, ciononostante è una di noi. Giovanni, Bologna
Il direttore
C’entra, c’entra. Perché ritengo che per una diffusione
ampia della disciplina, aperta a tutti i livelli di coin-
volgimento (a chi vuole rilassarsi, chi vuole rendere più
fluida la schiena e chi attua una ricerca personale più
profonda), sia necessario un nuovo modello di pensiero
e di organizzazione. Gli insegnanti devono capire come
muoversi per costruire il loro percorso nel mercato dello
yoga. Parlo di mercato senza pudore, non perché lo yoga
si “venda”, ma perché lo yoga è un servizio con un valore
INVIA LE TUE LETTERE ag giunto altissimo (non monetario), che non deve essere
svalutato.
Scrivi i tuoi commenti, Il direttore
considerazioni e critiche
all’indirizzo redazione@yjmag.it

8 Y J DIC 2013 / GEN 2014


EDITORIALE

Le buone
azioni
dello yoga
Le buone intenzioni, a meno di menti a una raccolta fondi realizzata attra-
squisitamente criminali, le abbiamo più verso seminari yoga negli Stati Uniti
o meno tutti. Le buone azioni, acquisite e nel mondo, così come safari yogici in
attraverso una paziente e consapevole Kenya. Il secondo invece in Sud Africa,
pratica yoga, no. Quindi, con questo attraverso la creazione di “scuole di con-
numero di fine anno, abbiamo raccolto sapevolezza” a supporto di quelle tradi-
storie e suggestioni che rappresentino zionali, alla stregua di quelle istituite
lo spirito della compassione. Insomma da Paramahansa Yogananda in India,
un fine anno di qualità. ove oltre allo yoga è prevista anche una
Segna lo, prima di tutto, una curiosa sperimentale educazione ambientale.
rif lessione di Sally Kempton, a pag 34, Nuovi orizzonti da scoprire.
su come affrontare senza ansie i ri- Per quanto rig uarda i consumi, o più
tuali incontri forzati con i parenti; prosaicamente, i regali, vi consiglio la
a volte quasi degli sconosciuti che ci rif lessione di “Briciole di filosofia”, a
hanno visto da bambini o adolescenti, pag 14, sull’atteggiamento da interioriz-
e lì la memoria si è fermata. Insomma, zare per fare le scelte ottimali a Natale
per dirla con lei, proviamo a vedere le e nel 2014. Di conseguenza, una serie
feste come una magnifica palestra per di suggestioni di “Regali dal cuore” a
esercitare le pratiche yoga della compas- pag. 38: una serie di proposte per ri-
sione. Un bell’esempio di buone azioni caricare l’anima.
attraverso lo yoga, lo raccontiamo a pag. Noi ci siamo regalati un anno faticoso e
28, con la testimonianza di due proget- indimenticabile, nel bello e nel brutto.
ti, dedicati all’Africa, per la crescita, Grazie a tutti
l’integrazione sociale e la salute.
Il primo in Kenya, attraverso la for- Namastè
ma zione d i i nseg n a nti yoga , g ra zie Guido Gabrielli

9
OM gallery
Vivere lo yoga
tutti i giorni

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 11
OM
gallery
Mudra a cura di Antonella Bassi

i “sigilli” delle mani

Per la meditazione
GYAN MUDRA
Il gesto della conoscenza

Chiamato anche Jnana Mudra, questo gesto sim-


boleggia l’obiettivo ultimo dello yoga: l’unio-
ne dell’Atman, l’anima individuale, con il
Brahman, l’anima del mondo, ovvero il col-
legamento della coscienza umana (l’indice)
con il Divino (il pollice). Le dita allungate
rappresentano i tre guna, qualità in cui è
suddivisa la natura: il mignolo rappresenta
tamas (letargia, oscurità), l’anulare rajas
(attività, passione) e il medio sattva (pu-
rezza, armonia). Nel suo cammino, lo yogi
trascende questi stati, progredendo dall’o-
scurità alla luce, dall’ignoranza alla saggezza.
Gyan Mudra è assai usata a sostegno della pra-
tica meditativa o del Pranayama; la pressione tra
i polpastrelli di indice e pollice attiva infatti i centri
delle ghiandole pituitarie ed endocrine presenti sulla
illustrazione Adriana Farina punta delle dita. Creando un senso di calma profonda,
associata all’unità e alla pace.

ESECUZIONE
Seduto a terra in posizione comoda, a gambe incrocia-
te, allunga la spina dorsale. Gira la mano verso l’alto
e appoggiala sul ginocchio, col palmo rivolto al cielo.
Av vicina la punta del pollice a quella dell’indice, a
formare un cerchio perfetto. Le altre dita sono dritte
e allungate, ma rilassate (non sforzare i muscoli delle
mani, altrimenti crei un disagio che disturberà la tua
concentrazione). Chiudi gli occhi e respira con calma
per 2/5 minuti.

CENTRATURA
Per aumentare l’effetto di radicamento di questa
Mudra, mentre la esegui concentrati su Muladhara (il
1° chakra) situato nel perineo, la zona tra ano e geni-
tali. Canta il suono (bija mantra) LAM e percepisci la
connessione col chakra della radice.

EFFETTI BENEFICI
Gyan Mudra stimola la memoria, la concentrazione ed
il processo di apprendimento. Praticata regolarmente
favorisce il sonno e riduce le tensioni emotive, aiutan-
do a gestire eventuali momenti di ansia, stress e rabbia.

DA SAPERE
Quando questa Mudra è rivolta verso il basso, invece
che verso l’alto, è detta Chin Mudra e rappresenta un
gesto di riconoscenza e rispetto per la terra.
di Beatrice Poggi
Meditazione facile OM gallery
per le feste

Per un Natale sereno... Siedi in posizione Con ogni inspiro, la


confortevole, con la ÀDPPDEULOOD&RQ
schiena eretta. Con ogni espiro, irradia
Un momento di meditazio- chi ci sta vicino. Per essere
gli occhi chiusi, porta luce attraverso il cuore:
ne fa miracoli! più in sintonia con amici e fa- l’attenzione alla zona al fronte, lati, retro.

T ra regali da acquistare,
p r a n z i d a p r e p a r a re e
parenti da ospitare, rimarrà
migliari, prova questa medi-
tazione dell’insegnante Sally
Kempton per alcuni minuti al
centro del tuo petto.

Respira in modo naturale


Riposa la tua
consapevolezza nella
e immagina che il ÀDPPDLQVSLUDHOHL
tempo per godersi le feste? giorno e, soprattutto, prima
respiro entri ed esca dal brilla, espira e si irradia.
In questo periodo, è facile di momenti particolarmente tuo cuore. Lascia che Continua a rilassare
sentirsi in ansia al pensiero stressanti dal punto di vista ogni inspiro carezzi e ed ammorbidire il tuo
della riunione con familiari pratico ed emotivo. Immagi- ammorbidisca il tuo cuore, spandendo la luce
non sempre “adorabili”*: il nando una fiamma nel cuore, spazio sacro interiore. attraverso il corpo
e all’esterno, verso
rischio è perdere il senso di irradierai energia amorevole Diventa consapevole di la stanza.
connessione amorevole con dall’interno verso l’esterno. XQDÀDPPDGRUDWDDO
centro del tuo petto. Puoi * per alcuni suggerimenti
visualizzarla o sentirne su come gestire al meglio
solo la presenza calda, i rapporti con la famiglia
luminosa. durante le feste, vai a p. 34.
OM gallery
Mini pratica di Rolf Sovik

per la calma

Respira tranquillo
L’ ansia è una normale reazione corporea a un pe-
ricolo che incombe. Ma se sei teso o stressato,
queste sensazioni possono diventare esse stesse
fonte di ansia, creando un circolo vizioso e poten-
zialmente cronico di ipersensibilità. Quindi il respiro
diventa rapido, teso, irrigidisci i muscoli addominali
e fai lavorare in eccesso i muscoli intercostali della
gabbia toracica. Puoi alleggerire questi sintomi
praticando una respirazione lenta che invia al
cervello e al sistema nervoso il messaggio che
non sei in pericolo. In questo, lo yoga può aiutarti,
rilassando i muscoli e facilitando una respirazione
più calma. Ciò darà conforto al tuo sistema nervoso,
comunicandogli che le tue paure sono gestibili e il
tuo corpo e la mente sono assolutamente al sicuro.

Rilassati Sperimenta queste 4 semplici


posizioni ogni volta che vuoi sbloccare il tuo respiro
e gestire l’ansia.

Makarasana (Posizione del Coccodrillo)


A terra, su cuscino e mattone, rilassa completamente
braccia e gambe. Ammorbidisci l’addome: lascialo
espandere mentre inspiri e rientrare quando espiri.
Mantieni per 6-8
minuti.

Savasana con peso sull’addome


Sdraiati con un sacchetto di sabbia sulla parte centrale
dell’addome. Lentamente, inspira poi espira. Dopo
alcuni minuti togli il peso e nota la differenza.

Allungamento laterale in piedi


Tieni entrambi i piedi ben piantati
mentre ti allunghi da un lato. Rimani
s u o g n i l a t o p e r d i v e r s i r e s p i r i,
espandendo la gabbia toracica ad
ogni respiro.

Torsione supina
Rilas s ati nella tor sione. L’addome si e spande
durante l’inspiro, si ammorbidisce durante l’espiro.
Rimani per alcuni respiri
su ogni lato.

illustrazioni: Donna Grethen


14
a cura di Brunella Valente
Appuntamenti OM gallery
a tutto yoga

25 - 26 GENNAIO che operano sul proprio territo - gnante con cui lavorare in modo
r i o. O g ni c e n t ro, o in s e g n a n t e, continuativo per il resto dell’anno
in tutta Italia
a d e re n t e a ll ’iniziat i va p ro p o r rà nel luogo in cui si vive.

Incontra infatti un programma di incontri


aper ti a tutti, con lezioni gratui- Info e elenco delle scuole aderenti:
te di prova, conferenze, dibattiti, YOGA - ASSOCIAZIONE
lo yoga... proiezioni video e altre iniziative.
Si tratta di un’occasione unica per
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un weekend, l’approccio e l’inse-
email: informa @insegnantiyoga.it
Tel. 02 8361288

È giunta alla 14a edizione “Yoga-


Por teAper te”, la prima mani-
festazione nazionale interamen-
te dedicata allo yoga, indet ta da
un’associazione di insegnanti (la
più grande in Italia, con circa 900
aderenti). La manifestazione, to -
t almente gr atuit a, si pone co -
me obiettivo il contatto diretto, la
conoscenza e l’approfondimento
d el ra p p o r t o c o n g li in s e g n a nt i
OM
gallery
Crunchy di Antonella Bassi

scelte eco per ogni giorno

Dolcetti a gogò
Perchè se sono come questi, sani
golosi e fatti in casa, non è peccato...

ORSETTI GOMMOSI VITAMINICI


Versa in un pentolino 1 tazza di succo di frutta
( anche centrifugato da te ) e 2 taz ze di frut ta
fresc a a pez zet ti. Cuoci a fuoco lento finché
la frutta è morbida, togli dal fuoco e dolcifica a
piacere con miele o zucchero di canna. Aggiungi
8 cucchiai di agar agar ( gelatina vegetale ) in
polvere e frulla il composto. Lascia raffreddare
e versa in una teglia leggermente unta. Metti in SESAMINI CROCCANTI
frigo per almeno un paio d’ore, poi ritaglia gli In un pentolino su fuoco lento, fai sciogliere
orsetti con una formina. In alternativa, versa il 100 gr di miele (o sciroppo di riso o d’agave)
composto in stampini di silicone e fai raffredda- con 100 gr di zucchero di canna. Porta a
re. Si conservano in frigorifero per 1 settimana. bollore e aggiungi 200 gr di semi di sesamo
e cuoci mescolando per ca. 10 minuti. Per
un tocco speziato, aggiungi ½ cucchiaino di
cannella e una punta di zenzero in polvere.
Versa il composto (occhio a non bruciarti!)
su un foglio di carta da forno e, aiutando-
ti con un cucchiaio di metallo bagnato in
acqua fredda, stendilo nello spessore che
preferisci. Taglia il croccante in rettangoli
o quadrati; fai raffreddare e conserva i se-
samini av volti singolarmente in carta forno
(a mo’ di caramella) in un barattolo a tenuta
ermetica.

L’IDEA IN PIÙ
Sostituisci il sesamo con lo stesso peso di semi
misti (zucca, sesamo, girasole) o di semi e frut-
ta secca (sesamo e arachidi, girasole e uvetta).
di Bice Mattioli
Changemakers OM
gallery
piccoli grandi rivoluzionari

Tutti alla (Ri)carica!


A Milano un negozio-manifesto per
rendere il consumo un atto consapevole
e sociale

B uone notizie, il karma yoga è la tendenza del


momento. Agire al servizio di un bene supe-
riore e non solo della propria utilità è quello che
p rincipi. L a lin e a
“Fior di Bosco”, che
abbiamo in esclusiva,
l’urgenza ambientale e sociale ci chiede. Prendi ha anche delle creme rige-
ad esempio la storia di Martha Waibl, ex organiz- neranti per il viso, assolutamente fantastiche,
zatrice di eventi musicali e poi madre a tempo con bava di lumaca, ov viamente cruelt y free”.
pieno; quando ha deciso di rientrare nel mondo Considerando che la cultura del consumo è arri-
del lavoro, ha pensato ad un progetto con va- vata a saturazione e di contenitori (in ogni forma
lori contemporanei: attenzione all’ambiente, materiale e simbolica) ne siamo pieni, è arrivato
al consumo consapevole, alla soddisfazione il momento di ricaricarci con nuove idee e modi
dei consumatori. E così, 3 anni fa, ha fondato di consumare. Aderite in massa.
Ricarica, un negozio per la vendita di detergenti Ricarica
sfusi. “Porti i tuoi contenitori, vengono pesati e Via Bertini 1, Milano
compri ciò di cui hai bisogno”. Facile, senza spre- facebook.com/ricaricamilano
chi, risparmiando quasi il 20% rispetto ai marchi
della grande distribuzione. “Voglio che Ricarica
sia una filosofia, un atteggiamento complessivo
verso il consumo: basta comprare e buttare!”.
Come dire, spezzare il karma di un’azione nociva.
“Dalla mia via quotidiana“ continua Martha ”ho
eliminato la plastica; nella spesa valuto sempre
l’ingombro del packaging e del suo possibile riuti-
lizzo. Un esempio di prodotti che evito? Le insalate
e verdure in busta o impacchettate. Perché non
prenderla fresca? ”. L’offerta di Ricarica oggi si è
ampliata a prodotti per la casa e, su richiesta dei
consumatori, anche igiene e benessere della per-
sona. “Per legge, in Italia, questo tipo di prodotti
non possono essere sfusi, quindi abbiamo trova-
to un produttore serio che condividesse i nostri
OM
gallery
News a cura di Beatrice Poggi

buone nuove dal mondo

Un gesto d’amore
a Natale (ma non solo)
Fior di Loto India Onlus - AFLIN - (www.aflin.org) è
un’associazione no-profit che si occupa in parti-
colar modo di sostegno alle vedove e alle bam-
bine più povere delle aree rurali, dando loro
la possibilità di studiare. Per le prime - che non
possono risposarsi, tornare in famiglia o avere una
vita sociale (possono solo ritirarsi in isolamento) -
ci sono il programma di pensionamento mensile e
di sostentamento per loro e le loro famiglie. Per le
seconde, spesso appartenenti a caste svantaggiate
e a rischio di matrimonio combinato, c’è l’istru-
zione scolastica. Emanuela Sabbatini, Presidente
di AFLIN Onlus, ci racconta di come siano riusciti
a convincere le famiglie delle bambine a firmare
l’impegno a non darle in sposa prima dei 18 anni.
“Se violano la promessa, devono rimborsare i soldi
versati dal sostenitore a distanza per l’istruzione”: Basta contattare AFLIN Onlus scrivendo a:
uno stratagemma efficace per aiutare le bambine, natale @ aflin.org, spediscono in tutta Italia.
nel rispetto della comunità d’origine. 1 pallina € 10,00
Per aiutare questo straordinario lavoro, è possibile 5 biglietti auguri € 5,00
diventare uno sponsor, oppure, in questo periodo
natalizio, si possono acquistare le palline di Na- Fior di Loto India Onlus - AFLIN
tale in cartapesta, fatte e dipinte a mano in India, Via G. Banti, 46 - 00191 Roma
o il set di 5 biglietti di auguri coi disegni delle c.f. 97756690588
bimbe della scuola. e-mail: info @ aflin.org
facebook: AssociazioneFiorDiLotoIndia

“Chi educa
un bambino,
educa
un uomo,
chi educa
una donna
educa
un popolo”
(Proverbio africano)
Briciole Filosofiche
di Myriam Ines Giangiacomo
OM
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cibo quotidiano

Consumatori
consumati
A nni fa, Piero Citati scriveva di uno studio
degli anni ’50 per il quale in alcuni super-
market venne nascosta una macchina da presa
che registrava i movimenti delle palpebre delle
massaie mentre si aggiravano tra i reparti. Dal
ritmo dei battiti si poteva desumere la tensione
interna di ognuna di loro. Questi scendevano
rapidissimamente, fino a raggiungere “una me- quattordici al minuto e siamo presi dall’impulso
dia subumana, come quella dei pesci; tutte le irrefrenabile di acquistare l’oggetto che abbia-
signore precipitavano in una forma di trance ip- mo davanti, fermiamoci, guardiamolo con vera
noide”. E conclude, “In questi quasi sessant’ anni attenzione, diamoci il tempo di apprezzarne le
gli americani e gli europei hanno vissuto in una qualità e sottoponiamolo a un test infallibile.
condizione di trance ipnoide, come le massaie Chiediamoci nell’ordine: “È bello? È utile? È
del 1952”. La logica dominante è stata quella durevole? ” E acquistiamo solo ciò che ci fa
del “più è sempre meglio”. Ma ora, scrive il rispondere contemporaneamente SI a tutte
CENSIS nel rapporto 2011, i dati mostrano “in e tre le domande.
modo evidente il lento declinare del meccanismo www.bottegafilosofica.it
del consumo, la stanchezza per il godimento
incessante ed estemporaneo che esso rappre-
senta [...] , si è passati dallo slogan ‘voglio
tutto’ al ben più prosaico, ‘io ho tutto’”. Al-
lora forse i tempi sono maturi per ritrovare
un giusto rapporto con le cose, che abbiamo
comprato, ingoiato, sciupato, gettato via con
leggerezza per tanti anni e che ci ricoprono, ci
nascondono. Il loro inutile accumularsi ci priva
del piacere sottile e insostituibile del desiderare
e abbiamo smarrito la percezione di come è fatta
una cosa - il suo peso, lo spessore, i colori, le
sue ombre - e il valore simbolico che può avere
nella nostra vita. Visto che tutte le cose sono
infinitamente sostituibili, nessuna cattura più
la nostra attenzione. Ecco allora l’invito a una
piccola ed efficace pratica filosofica quotidia-
na, intensificabile nelle settimane pre-natalizie.
Quando i battiti delle nostre ciglia scendono a
OM gallery
A tutto benessere di Brunella Valente

efficaci trattamenti casalinghi

Massaggi invernali
I n questa stagione, governata dall’e-
lemento Vata (freddo e secco), la
pratica ayur vedica dell’Abhyanga
( mas s ag gio con olio c aldo ) è un
ottimo trattamento lenitivo e rie-
quilibrante. Eseguito ogni giorno,
al mattino prima della doccia, è un
momento di auto-cura particolar-
mente utile, poiché il calore dell’olio
e del massaggio penetra nella pelle
lubrificandola e donando equilibrio
al corpo. Abhyanga inoltre aiuta a
portare ama (le tossine) dai tessuti
agli organi di eliminazione. Eseguito
regolarmente può migliorare la cir-
colazione e la digestione, rilassare
il sistema nervoso, nutrire la pelle,
creare radicamento e concentrazio-
ne, aiutare il sistema immunitario.

COME FARE lassati per almeno 10


P r e p a r a l ’o l i o ( v e d i minuti, permet tendo
ricet t a ) e al mat tino all’olio di penetrare. A
risc aldalo in un pen- seguire, lava l’olio con
tolino fino a che è cal- un detergente delicato.
d o, m a c o n f o r t evol e
al tat to. Massag gialo OLIO VATA
sul corpo per almeno ABHYANGA
10 minuti, dalla testa s 1 tazza di ghee (bur-
verso i piedi: inizia con ro chiarificato) o olio
le pieghe esterne delle di sesamo.
orecchie, quindi mas- s ¼ di tazza di curcu-
saggia la testa (se non m a , ze n ze r o f r e s c o,
ami l’olio nei capelli, fai chiodi di garofano, ba-
un massaggio a secco) silico, buccia di aran-
e lavora verso il basso. cia fresca ( miscelate
Usa movimenti circolari assieme).
sulle articolazioni e un In un p entolino, ri-
movimento delicato in scalda a fuoco lento
senso orario su cuore il ghee o l’olio di sesa-
e addome. Sul busto, mo, finchè sta per bol-
massaggia in direzio- lire (ma niente fumo!),
n e d e ll e c o s t o l e, s u poi aggiungi le spezie
braccia e gambe usa e togli dal fuoco. Co -
un movimento ver ti- pri e fai riposare per
cale. Infine, massag- un giorno: filtra l’olio
g ia a c c u r a t a m e n t e i c o n u n c o li n o f i n e e
piedi. Poi, sdraiati su ve r s a i n u n c o n t e ni -
un asciugamano e ri- tore ermetico.

20
di Beatrice Poggi
La ricetta del mese OM
gallery
cucina green facile facile

Convalescenza BORSCHT DELLA NONNA


ingredienti per 2-4 porzioni
in forma
s 1 cipolla media, pelata e tritata
Stai combattendo raffreddore e s2 cucchiai di olio d’oliva
influenza? La zuppa di barbabietole s3-4 barbabietole grandi (ca. 700 g),
lavate, pelate e tagliate a cubetti
rosse ti aiuta (perchè ricca di sali s4 tazze di acqua o di brodo vegetale
minerali, fibre e antiossidanti) ssucco di limone, aneto, sale qb
syogurt intero non dolcificato o
spanna acida (a piacere)
sfoglie delle barbabietole, tritate (opzionale)

In una pentola su fuoco medio, soffriggi la ci-


polla con l’olio finché non è morbida, per circa
5 min. Aggiungi le barbabietole, fai rosolare
foto: Sheri Giblin

per altri 5 minuti. Aggiungi l’acqua o il brodo,


porta ad ebollizione e schiuma il liquido. Copri
e continua la cottura, a fuoco medio-basso,
fino a quando le verdure sono morbide, circa
mezz’ora. Aggiungi succo di limone e sale. Fa-
coltativo: frulla il composto se preferisci una
consistenza liscia. Servi caldo o freddo, condito
con aneto fresco o essiccato e una cucchiaiata
di yogurt o panna acida.
NB Aggiungi le foglie delle barbabietole, tritate,
negli ultimi 5 minuti di cottura per un pieno di
vitamine A e C.
OM gallery
Multimedia di Antonella Bassi

libri, cd, dvd, web

YOGA
La mia vita col Guru
Simone Vanni, a cui il Maestro ha dato il nome
di Atmananda, racconta in questa af fascinante
memoria la sua trasformazione ispirata dagli in-
segnamenti di Sat yananda. Il “casuale” incontro l’Ashram. Un libro che l’autore scrive come inno
col Guru in spiag gia, i primi passi nella ricerca d’amore al suo Maestro, per ricordare la propria
spirituale, Sri Anandamayi Ma, l’India. Ma anche la trasformazione da bruco a farfalla. “Il giardino del
professione quotidiana, l’amore e il matrimonio, Re” di Simone Vanni, Lit Edizioni, pp. 178, € 16,00.

INTERIORITÀ ALIMENTAZIONE

Calma zen Bevanda dalle


Keisuke Matsumoto spie- 1000 virtù
ga, in “Manuale di un È il tè, che, a seconda del-
monaco buddhista per le variet à, ha sp ecif iche
liberarsi dal rumore quo- proprietà curative. Runjin
tidiano” (Vallardi, pp. 196, Wu e d Erika A lic e H aase
€ 12,50), come imparare a in “Il Benessere con il
isolarsi dal frastuono del Tè” ( Tecniche Nuove, pp.
mondo e ascoltare la pro- 119, € 14,90 ), offrono una
pria anima. In 37 esercizi,
ADOLESCENTI panoramic a su tè verde,
il monaco propone le tec- Sbocciare bianco, ros s o, nero, O o -
niche per eliminare quei Lorena Pajalunga ha ricevu- long, di fiori e sulla lo-
circoli emotivi viziosi, co- to 30 anni fa dal suo Ma- r o a zi o n e i n r i f e r i m e n t o
me crucciarsi per doman- estro Swami Sat yananda a ll ’e q u ili b r i o Y i n -Ya n g e
de senza risposta o attac- d e ll a “ B i h a r S c h o o l o f Yo - ai cinque elementi. Che,
carsi ai beni materiali, che ga” il compito d’inseg nare secondo la medicina tradi-
met tono a repentaglio la lo yoga ai ragazzi fondando zionale cinese, determina-
tranquillità dell’anima. l’Associazione Italiana Yoga no la salute del corpo. Per
Bambini (AIYB). In “Yoga per scegliere il tè più indicato
adolescenti. Semplici eser- per il proprio benessere.
cizi p e r c re s c e re in a r m o -
nia”, prop one alcune delle
pratiche più adatte a questa
c omp le s s a fas e d ella v it a :
la meditazione per imparare
ad amare se stessi, il man-
d a l a c h e a i u t a a s t u d i a r e,
il re s p iro p e r ge s t ire l e e -
mozioni. L’età dell’Acquario,
pp. 176, € 19,0 0.

22 Y J DIC 2013 / GEN 2014


Scopri
la nuova
INTERNET
edicola
Rispetto vegan
Dalla recente edizione di “VEGANch’io”, l’ottava
digitale
del festival svoltosi a Milano ( per info: ht tp://
veganchio.or g ) , arriva ques t a serie di riprese
delle conferenze e dei workshop svolti. Resi di- di Yoga
sponibili per chi non ha potuto essere presente
alla manifestazione. Tra questi, uno show coo -
king di ricette cruelty free, presentazioni di libri,
inter venti sulla comunicazione del movimento
Journal
animalista, il dialogo uomo - cane e tanto altro.
ht tp://veganchio.org /index.html # video2013

Edizione mensile

Numeri arretrati

Libri digitali
LIBRO + DVD
Il poeta dell’anima
“James Hillman - Il cammino del «fare anima» e
dell’ecologia profonda” ( Edizioni Mediterranee,
DVD + libro pp. 160, € 17,50 ) è l’ultimo libro di
Selene Calloni Williams, laureata in psicologia,
counsellor e insegnante di yoga sciamanico. In
questo saggio/diario di riflessioni intime, l’autrice
presenta il messaggio di James Hillman, fondatore
della rivoluzionaria scuola di psicologia archetipi-
ca e l’impatto concreto che questo ha avuto sulla
sua vita. Per ricordare a noi “popolazioni civiliz-
zate” e disgiunte dalla terra, che altre culture la
www.yogajournal.it
percepiscono invece come parte integrante della
loro stessa anima. E riportarci “a casa”.
IL PORTALE DELLO YOGA PIÙ LETTO IN ITALIA
L’occhio dell’asana LA RICERCA DI STURMAN È QUELLA DI IMMORTALARE
LA BELLEZZA DELLA POSIZIONE.
UNIVERSALE, SENZA LUOGO E SENZA TEMPO
di Francesca Magnani - foto: Robert Sturman

È
uno dei fotografi più rispettati nel mon- San Quentin in California, e perfino un rabbino
do dello yoga, e il successo di Robert sul surf. Ma Sturman ha fatto del ritratto yogico
St u r ma n nasce da l la combina zione la sua specialità e il suo marchio di fabbrica.
delle sue più grandi passioni: yoga, fotografia Lo studio dello yoga ha infatti innescato in lui
e viaggi. Il suo lavoro è immediatamente rico- uno dei periodi più creativi della sua carriera,
noscibile, poichè è caratterizzato da un’attenta regalandoci una serie di ritratti mozzafiato.
composizione e da colori ipersaturi dall’effetto Alla fine di ogni sua email, appare in calce
drammatico. Ha viaggiato per il mondo cattu- una frase che è stata attribuita a Michelan-
rando con l’obiettivo diversi soggetti, dai sadhu gelo (“Vidi l’angelo nel marmo e scavai fino
dell’India ai monaci tibetani in Nepal, dai mu- a liberarlo”) ed è proprio con Michelangelo
sicisti dell’Havana e New Orleans ai carcerati di che è cominciata la nostra chiacchierata.

24 Y J DIC 2013 / GEN 2014


INCONTRI
Robert Sturman

D Perché hai scelto lo yoga come soggetto - che


racconto ci vuoi portare?
R Lo yoga è “il bello”. Credo che se Michelangelo
lo avesse conosciuto, le strade di Roma sareb-
bero piene di enormi sculture in marmo di yogi
che si esprimono in asana. Il mio lavoro riguarda
l’umanità e la ricerca di raggiungere il proprio pieno
potenziale: lo yoga è il veicolo di espressione che
uso per raccontare la storia. Sento che coloro che
lo praticano sono splendidi soggetti con un grande
cuore. È naturale per me come artista fig urativo
voler collaborare alla creazione d’immagini in cui
il cuore e l’anima sono aperti.

A sinistra : D La tua pratica informa e inf luenza la tua fo-

ROBERT STURMAN tografia?


IN UN AUTORITR AT TO R Amo praticare. Quando srotolo il mio tappetino,
è il momento in cui entro all’interno di me stesso
Sot to : e cancello tutto, a livello fisico ed emotivo. La mia
PRIGIONIERO DEL CARCERE pratica mi tranquillizza, lì av viene la creazione di
DI SAN QUENTIN ( CALIFORNIA) una quiete rilassante che porto con me nel mio lavoro
D Come e da chi hai imparato? Chi sono i D Che cosa ti piacerebbe fotografare, cosa

tuoi maestri - sia tecnicamente che este- ti manca?


ticamente? R In questo momento sto soddisfacendo la
R Qua ndo avevo 14 a nni mio padre mi ha mia visione di reinterpretare il mondo con la
comprato la mia prima macchina fotografi- bellezza dello yoga, e di ballare poeticamente
ca. Qua ndo gli ho chiesto che cosa avrei all’interno di esso. Riesco a dare eleganza al
dovuto fotografare, ha risposto, “tutto ciò familiare, creando un nuovo modo di vedere,
che ami”. Fino ad oggi, credo che questo sia apprezzare e celebrare la vita. E questa è la
stato la miglior consulenza artistica che abbia storia che voglio raccontare.
mai ricev uto. Ci sono così tanti artisti della
storia che amo. Da Chagall a Michelangelo, D Perché ci presenta solo immagini di pose

Van Gogh, Cartier Bresson, Dorothea Lange, perfette, e non anche i principianti timidi,
la lista potrebbe continuare all’infinito. sghembi, impacciati, timorosi...
R Creo immagini di ciò che io considero bello.
D Quanto è importante e quanto pesa la Molte delle pose sono ben lungi da ll’essere
post-produzione nel tuo lavoro? perfette, se le metti a paragone con quelle
R La post-produzione è una parte molto im- del catalogo di Yoga Journal! Ma penso che
portante del processo. È sempre stato così la sincerità dei praticanti nella posa attiri l’at-
con la fotografia, gli artisti erano abituati a tenzione di chi guarda lontano dalla voglia di
trascorrere giorni in camera oscura a perfe- perfezione. Io in realtà incoraggio i modelli
zionare le immagini. Guardo alla post-pro- con cui lavoro a dimenticare la perfezione e a
duzione digitale come a una camera oscura esprimere ciò che vuole venire fuori. La mia
priva di sostanze tossiche! Ognuno sviluppa intenzione non è di fare immagini perfette.
uno stile in camera oscura e le immagini so- Voglio che le mie immagini abbiano cuore.
no create con l’impronta del nostro cuore. La E quando c’è tanto cuore, nessuno pensa alla
post-produzione c’è, ma sono io che la guido. perfezione.
In alto :

L A MODELL A E YOGINI

NOLELLE BEAUGURENAU

A sinistra :

L A NOSTR A COLL ABOR ATRICE

FR ANCESCA MAGNANI

FARSI FOTOGRAFARE DAL MAESTRO

Abbiamo incontrato Robert Sturman a Goshen,


Sei mesi fa sei stato in Africa nell’ambito
D un piccolissimo paese a nord di New York. La
dell’Africa Yoga Project di Paige Elenson. sua presenza è informale e rassicurante, ti dà
Ci sono differenze nella pratica dello yoga il benvenuto con una stretta di mano. Robert
in Kenya e negli Stati Uniti? scatta senza alcun assistente o equipaggia-
R
In Kenya, la gente esce dalla classe di yoga mento aggiuntivo. Esistono solo lui, la sua re-
sentendosi bene, proprio come a New York. flex, che ha interamente colorato di turchese e
L’unica differenza che ho amato era che i bam- la sua “vision”. Dopo qualche giorno ti manda
bini che hanno fatto le classi all’improv viso un link protetto. Aprendolo, trovi una versione
cominciavano a cantare spontaneamente o a a bassa risoluzione di tutti gli scatti fatti. Tra
danzare nel bel mezzo della classe. Poi torna- quelli puoi scegliere quelli che prediligi e Ro-
vano alle posture yoga. bert ci lavorerà (la famosa post-produzione!) e
in seguito ti farà avere la versione finale con il
caratteristico logo in filigrana. Il prezzo? Varia
Per maggiori info: a seconda della location. Una sessione con lui
www.robertsturmanstudio.com a Santa Monica e un pacchetto di dieci foto
costa 750 dollari. Durante il recente soggiorno
Ispirazione quotidiana: italiano, l’offerta era di una serie di 5 foto di
www.facebook.com/Artist.Photografia asana per 395 euro.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 27
Il futuro dello yoga
L’AFRICA SI APRE ALLA SCOPERTA E AFFERMAZIONE
DELLA CONSAPEVOLEZZA. DUE STORIE DIVERSE
E DISTANTI RACCONTANO LA FORZA
DEL CAMBIAMENTO RIVOLUZIONARIO CHE
LA PRATICA PUÒ AVERE NEL CONTINENTE

28 Y J DIC 2013 / GEN 2014


STORIE
africane

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 29
STORIE
Africa Yoga Project

La mia Africa
PAIGE ELENSON E LA SUA MISSIONE DI DARE
UN FUTURO AL KENYA, ANCHE GRAZIE ALLO YOGA
di Francesca Magnani

O
gnu no può da re quel lo che ha, nel vari maestri della Grande Mela affiancandoli
momento in cui la vita glielo chiede. nelle loro classi (ad esempio Dana Flynn alla
Questo sembra essere il destino di scuola Laug h i ng L ot us e Ju l ien Febre a l la
Pa ige Elenson, insegna nte di yoga, co-fon- scuola Jiva mu kti).
datrice e direttrice esecutiva di Africa Yoga
Project. Un’associazione che offre, in Kenya, D Come ti sei av vicinata allo yoga?
oltre a l la pratica yoga e a l la med ita zione, R Sono nata e cresciuta a New York. Lo yoga
educazione sanitaria - volta principalmente mi ha "trovato" negli anni '90, durante le va-
a l le prevenzione del l'AIDS, costr uzione di canze scolastiche a Cancun in Messico. Sono
relazioni interpersonali, attivismo della co- andata a Tulum a provare una lezione di yoga.
munità, a rti del lo spettacolo come veicolo Insegnava Baron Baptiste e... non sono più
di ema ncipazione. Tutti i progra m m i sono tornata a Cancun fino al momento di salire
progettati per aumentare il benessere fisico sull’aereo! Insegno Baptiste Power Yoga da
e l a costr u zione d i comu n ità sa ne e auto - oltre 10 anni.
consapevoli. L'abbiamo incontrata durante
la tappa new yorkese del “tou r ” neg l i Stati D Che cosa ti ha portato in Africa?
Uniti: un giro nel le scuole orga nizzato per R Ecco l’antefatto: ero in vacanza con la mia
raccogliere fondi, con lei e quattro insegnan- famiglia in Africa nel 2005. In quel periodo
ti kenyoti. I cinque ha nno col laborato con ero reduce da varie classi di “acro yoga”, in

Nella foto, Paige con la figlioletta


Penzi a Union Square; In alto assie-
me a Walter Mug we, uno dei suoi
insegnanti, durante una lezione alla
scuola Laughing Lotus (NYC)

30
cui si fanno un sacco di inversioni. Durante 71 di quegli insegnanti, tutti ragazzi di stra-
un safari viaggiavamo su una jeep e passam- da, per insegnare a tempo pieno all’interno
mo accanto a un gr uppo di giovani kenyoti delle loro comunità. I nostri insegnanti sono
che camminavano in equilibrio sulle mani. maestri di vinyasa ad altissimo livello, e in-
Eravamo nei pressi di un bosco e mio padre segnano in ambienti che la maggior parte di
mi disse di non scendere dall’auto - invece io noi non si sognerebbe nemmeno di visitare:
sono saltata fuori e ho iniziato a muovermi carceri, bordelli, orfanotrofi, centri sociali - vi
con loro. Il caso ha voluto che fosse un gruppo insegnano più di 300 corsi gratuiti e raggiun-
di acrobati professionisti che provavano per gono oltre 3.000 studenti a settimana. Oltre
uno spettacolo in un hotel. Li vidi affascinati ad insegnare yoga, ci muoviamo per creare
dalla mia f lessibilità, mi dissero che volevano cambiamenti positivi: abbiamo costruito due
imparare lo yoga. Abbiamo av uto una con- scuole, finanziato interventi sociali, pagato le
nessione immediata, che è subito volata oltre tasse scolastiche alle giovani donne… Insom-
razza e nazionalità. Tornata a New York, ho ma, Africa Yoga Project sta trasformando le
continuato col mio lavoro di consulente a Wall persone e i luoghi.
Street. Ma qualche mese dopo mi arriva un’e-
mail in cui mi invitavano a tornare, e a stare Dal 2007, Paige collabora con politici, filantropi,
con loro. Non sapevo che avrei abitato negli e designer per portare fondi alla sua organiz-
slum di Nairobi, io immaginavo una località zazione: alcuni esempi sono le sue partnership
turistica chic. Ho trascorso un mese a inse- con Urban Zen Foundation di Donna Karan, Eve-
gnare yoga nelle baraccopoli, nell’ambito di un r y Mother Counts di Christy Turlington e Let’s
programma per acrobati e danzatori. Abbiamo Move di Michelle Obama.
raggiunto centinaia di giovani, che pur privi di
casa e cibo, arrivavano a frotte per partecipare
alle nostre lezioni di yoga. In quel mese si è
scatenata in me una passione incontenibile: YOGA NELL A SAVANA
volevo fare di tutto per vedere lo yoga al di
fuori dei muri della scuola e condividerlo È possibile partecipare e sostenere le attività di AYP sia
con le persone che erano vogliose e pronte facendo una donazione, oppure approfittando dell'op -
ad imparare. portunità di partecipare ad uno dei "Seva Trip"in Kenya.
Sono yoga workshop di una decina di giorni organizzati
D In che cosa consiste il tuo progetto? da AYF per raccogliere fondi e promuovere un altro mo-
R Da quell'incontro fortuito in mezzo alla do di visitare e conoscere la terra africana. Vengono
boscaglia è nato un mondo! Con il sostegno di organizzati regolarmente: il prossimo, a febbraio, sarà
Baron Baptiste e della sua comunità, abbiamo condotto da Dana Flynn ( Laughing Yoga NYC).
portato il primo programma di formazione di www.africayogaproject.org
insegnanti di yoga in Kenya. Ora impieghiamo

31
STORIE
Earthchild Project

Un sogno
di scuola
IN SUD AFRICA, IL FELICE ESPERIMENTO DI UN SISTEMA
DI EDUCAZIONE SCOLASTICA, DEDICATO ALLA FORMAZIONE
DELLA COSCIENZA
di Bice Mattioli

U
n g ior no, u n a g iova ne educat r ice e a suppor to del le scuole istit uziona l i, per
yog i si sof fer m a s u u n capitolo del integra r vi esperienze “olistiche” e aiutare
l ibro “Autobiog raf ia d i u no Yogi”d i i f ut u r i adu lti del Sud A f r ica . Og g i v i sono
Paramahansa Yogananda. Il capitolo descrive 8 sc uole a Città del Capo per ba mbi n i f i no
la sua esperienza come educatore e fondatore alla prima adolescenza, in realtà socialmente
d i scuole d iverse da l le trad iziona l i. Con le- svantaggiate. Insegnanti specializzati dell’E -
zioni a ll’aperto, in cui veniva data enfasi a llo arth Child Project conducono un programma
yoga, alla meditazione, all’osser vazione della basato sul lavoro in comunità, in cui lo yoga ha
n at u ra . Più i n genera le, a l l’educa zione a l la un r uolo fondamentale. Gli insegnanti ripor-
consapevolezza e non solo all’intelletto. Lei è tano un miglioramento della concentrazione,
Janna Kretzmar e il progetto ispirato da Yoga- della fiducia nelle relazioni e della leadership.
na nda è una rea ltà in Sud Africa: Ea rthchild Nelle parole di un bambino di 7 anni, ”Lo yoga
Project (www.earthchildproject.org). L'obiet- m i ha insegnato che se non ha i f iducia in te
t i vo è stato cost r u i re u n'orga n i zza zione stesso, nessuno l’av rà per te.”
D Come sei arrivata a immaginare la tua D Ci racconti come sono orga n izzate le

missione EarthChild Project? classi e com'è una tipica giornata?


R Per diversi anni sono stata un'educatrice e R In og n i sc uol a , le cl a ssi sono r ipa r tite
pedagogista, con un particolare indirizzo all’e- i n f u n zione del l’età da i 6 a n n i f i no a i 13 e
ducazione ambientale. In queste esperienze, ho 14 a n n i. Med ia mente 40 ra ga zzi per og n i
maturato la convinzione che i bambini e i ra- i nseg na nte e ci rca 1000 ba mbi n i per og n i
gazzi siano molto più motivati e coinvolti quan- sc uola . L a g ior nata prevede d if ferenti at-
do il loro apprendimento diventa interattivo, tiv ità, tra yoga, gia rd inag gio, agricolt ura,
arricchito da una reale esperienza sensoriale. escursioni scientifiche. A volte gestite dagli
A cui ho aggiunto strumenti appresi nella mia a llievi più grandi.
vita da adulta come lo yoga, che se introdotti
già nell’educazione dei bambini possono real- D Cosa accade ai ragazzi che si sono for-

mente fornire loro un grande valore educativo, m at i presso l a vost ra sc uol a , u n a volta
assente nei metodi della scuola tradizionale. raggiunta l’età adulta?
R Noi cerch ia mo d i tenere i contatti con
D Cosa non va nella struttura delle scuole tutti coloro con cui abbiamo lavorato. Molti
tradizionali? proseguono nei licei, e abbiamo testimonianza
R La mia impressione è che i programmi siano di un'attitudine ad essere dei meravigliosi lea-
concentrati per condurre e strutturare i ragazzi der. Si fanno carico di organizzare campeggi,
all’università, all’integrazione nel mondo del circoli di lettura, escursioni. Sono naturali
lavoro, indipendentemente dalla consapevo- emissari dell’ “EarthChild Project”. Si sen-
lezza che queste scelte comportino sulla tono parte della famiglia e della missione.
loro salute, le relazioni socia li o nel loro
impatto ambientale. Io credo fermamente D Fino ad ora avete 8 scuole a Città del

in una scuola che sia un luogo dove imparia- Capo; avete in obiettivo di aumentare la
mo ad essere degli esseri umani completi. vostra presenza in Sud Africa?
Consapevoli di dover rendere il mondo un R Non abbiamo un piano per espanderci in
luogo migliore di quello che abbiamo ereditato a ltre zone, vor rem mo crea re nuove sed i a
Città del Capo, prima di aprire in altre cit-
D Voi lavorate con differenti tipi di scolari, tà. Quel lo che vorremmo sviluppare è la
per età e svantaggi sociali... scuola di yoga, in maniera tale che possa
R L’ Earthchild Project lavora con ragazzi diventare un titolo di studio uff iciale, da
che vanno dai 6 ai 14 anni. I nostri formatori inserire nel curriculum di studi, che sia
danno un supporto di attivita ed esperienze valido in tutto il Sud Africa.
meno formali della scuola tradizionale. Ci sono
molte sfide da affrontare per renderli uniti e D Perchè lo yoga è così importante per te?
partecipi; molti di loro vivono o hanno vissuto R Dopo 14 a nni di viag gio con lo yoga, ho
in un contesto di profonda disoccupazione, visto la mia vita trasformarsi e scoprire vera-
bande criminali, AIDS, o abuso di droghe. La mente me stessa e le mie connessioni con tutto
nostra esperienza ci dimostra che attività ciò che mi circonda. È un amore senza ego,
come lo yoga e l'agricoltura danno un senso al servizio di un bene comune e la profonda
di condivisione e integrazione. fiducia per la crescita dello spirito umano.
Nuove
Ramificazioni
SAGGEZZA
feste in famiglia

LE RIUNIONI FAMILIARI PER LE FESTE,


A VOLTE CI RIPORTANO A VIVERE VECCHI
E CONSUMATI CLICHÈ. TRASFORMALI IN
UN’OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PERSONALE
di Sally Kempton
illustrazione di Aimée Sicuro

“S
e pensi di essere un animo illu- quello che eri. Questa è però una dinamica
minato, vai a visitare la tua fa- molto comune. Ti può essere di conforto sa-
miglia!”, ecco cosa diceva Ram pere che anche le persone più illuminate non
Dass, mio maestro spirituale negli anni scappa no da l la distorsione del l’immagine
’70. Le riunioni familiari, in occasione familiare. Nell’”Autobiografia di uno Yogi”,
delle feste, possono far ribollire il sangue Pa ra ma ha nsa Yoga na nda descrive l’a rrivo
come uno stufato troppo piccante: vecchi all’ashram della madre del suo guru, Lahairi
rancori, rivalità, incomprensioni, ne sono Mashaya, che voleva assolutamente farlo scen-
a volte gli ingredienti principali. Prova a dere dal piedistallo: “io sono sua madre, non
immaginare la questione sotto una luce un suo discepolo”. Per lei il Guru era sempre
differente: il disagio che provi, forse, è il suo bambino e in fondo tutti abbiamo la
dov uto anche all’incontro improv viso stessa reazione con i nostri familiari. Nessuno
con parti di te stesso che pensavi di a- può fare a meno di essere inf luenzato dal
ver dimenticato. A cui si aggiunge anche modo in cui i familiari lo percepiscono. In-
l’immagine che i familiari si sono fatti dipendentemente da quanto diverso tu sia
di te nel tempo. dal resto della famiglia, sei nato in questa
configurazione di anime e di azioni che ti
LA FAMIGLIA VIVE NEL PROFONDO ha portato qui. Puoi credere o meno nella
Una famiglia non è soltanto un insieme di nozione di karma, e nella reincarnazione delle
singoli individui uniti dal matrimonio e vite, ma la verità è che le relazioni familiari
dai legami di sangue, è un’entità molto sono parte di ciò che sei oggi.
più complessa vive anche in assenza di
rapporti quotidiani. Anche se hai giurato COGLI L’OPPORTUNITÀ
di rimanere impassibile e in “amorevole Se le riunioni di famiglia ti rendono imbaraz-
distacco”, come se fossi un’isola, sarai sem- zato o irrequieto, coglile come un’opportunità
pre il ribel le di casa o il bravo ragazzo per arricchire la tua ricerca interiore. Vivi
che si è sempre preso cura di tutti. Tutte i familiari come degli insegnanti con cui
le famiglie hanno le loro trappole emo- confrontarti; sono uno specchio e “l’im-
zionali, se ti senti vessato da tua madre o printing“ delle emozioni dominanti della
sorella, magari reagisci con risentimento tua vita: sono la forza, la timidezza, l’auto-
automatico a commenti che non voleva- stima nel complesso. Domandati allora cosa
no essere offensivi. Spesso pensiamo che possano rivelare, che cosa avete in comune.
le persone non siano cambiate rispetto a Sarà un allenamento per vivere in libertà e
quando vivevamo insieme a loro, anche serenità quei momenti, senza essere condi-
se og gi t u stesso sei molto dista nte da zionato dal peso dei giudizi. Metti da parte

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 35
le aspettative e i timori e smetti di guardare COLTIVARE IL PENSIERO OPPOSTO
l’orologio per l’ansia di andartene. Rendi questi Questa pratica suggerita dagli Yoga Sutra, è il
incontri un campo di pratica, un esperimento fondamento tattico per modificare il tuo
per rendere vivi gli insegnamenti yogici. Ecco atteggiamento cambiando i pensieri nega-
alcuni sug gerimenti che puoi applicare alle tivi, girandoci attorno. Se ti trovi davanti
dinamiche familiari. R if letti e vedi qua li un familiare petulante, prova a pensare che,
possono aiutarti a rendere gli incontri con a modo suo, ha un senso dell’umorismo; se
i tuoi familiari una rivelazione di te. i nipoti sono assordanti, rif letti sull’energia
che ha nno addosso. A nche se non ci credi
OFFRI IL TUO SORRISO completamente, questo esercizio ti renderà
Considera i membri della famiglia degli ospiti più distaccato e sereno.
da onorare e ser vire, come se entrassero nel
tuo ashram personale; sii positivo con loro e INTENZIONI POSITIVE
lo sarai anche con te stesso. Parlaci, sorridi, Che t u nutra affetto per i t uoi fa m i lia ri o
aiuta, metti tutti a loro agio. Questo nello yoga meno, offri loro delle silenziose benedizioni.
si chiama Seva, l’azione disinteressata. Il karma Immagina che la tua presenza possa portare
yoga è una delle pratiche più importanti per armonia e serenità. La pratica devozionale
esercitare la compassione e superare le sfide del dello yoga è un’azione molto potente, non
tuo karma; è un esercizio di ricerca spirituale sottovalutarla.
molto personale. E’ importante come l’acqua
nella vita degli esseri viventi, e come recita IMPARARE LA LEZIONE
la Bhagavad Gita, 3.14 “Le creature viventi si È nella natura umana il bisogno di dare un
nutrono di cibo, il cibo si nutre di piog gia, e la senso agli accadimenti della vita. Ancor più
pioggia è l’acqua della vita che scaturisce da una quando sono coinvolti i tuoi familiari. Se la
incondizionata devozione e azione per gli esseri ”. scontrosità di tuo padre ha significato per te un
bisogno di autostima o se l’ansia di tua madre
GUARDA LA BELLEZZA è diventata un costante senso d’ irrequietezza,
Esercita osservazione e compassione sulla na- considerali come se fossero maestri zen, che
tura dei tuoi familiari. I loro difetti, rabbie, ti hanno posto un quesito da risolvere. Im-
buone intenzioni: quali sono le motivazioni mediatamente, la percezione di negatività
di fondo? Porgi loro attenzione e domande, tenderà a dissiparsi. Se il significato della
dimostrati aperto e curioso e nota come il relazione è l’apprendimento, nessun incontro
loro atteggiamento si trasforma davanti a sarà mai negativo, ciascuno di loro potrà
te. Nella pratica dello yoga ci si abitua a fare insegnarti qualcosa. Devi esserne grato.
domande, per andare oltre la superficie e mirare
al cuore del punto di vista di una persona o di Nella tradizione ebraica c’è un insegnamento
una situazione. per cui gli esseri umani si ritrovano insieme
con l’obiettivo di “ag giusta re” īWLNNXQĬ Le
OSSERVAZIONE INTERIORE relazioni sono il terreno in cui aggiustiamo
Nello yoga, la consapevolezza è lo strumento ciò che è rotto, non solo all’interno della pro-
principe per intraprendere un cammino di tra- pria famiglia, ma tra tutti gli esseri umani.
sformazione. Che tu ti senta a disagio o meno, Aggiustare non significa diventare migliori
annota le tue emozioni: dove si somatiz- amici con tutti. Ma in ogni casa c’è, o c’è sta-
zano? Come cambia il tono di voce? Quali to, dolore, legami irrisolti, inconsapevolezza
parole usi? Com’è la tua postura? Dove cade oltre a gioia ed affetto. Ogni generazione ha
il tuo sguardo? Registra tutto, poi ritrai i sensi il potere di riconoscere cosa, in famiglia, ne-
e osservati; sono tutte indicazioni preziose per cessita di guarigione. A volte, l’intenzione
la crescita personale. Se ti senti sopraffatto, compassionevole e silenziosa, anche di un
cerca un luogo dove rilassarti un momento, solo di membro della famiglia, può essere
abbi fiducia che esercitare la consapevolezza fare la differenza, per spostare lo sguardo
è l’azione che dà fondamento all’autostima. verso il futuro.

Y J DIC 2013 / GEN 2014


.it

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sempre
VACANZA YOGA 2-6 GENNAIO ‘14
FAI DELLA PAGANELLA (TRENTO)
con te!
Diletta VarleseLQVHJQDQWH\RJDDQXVDUDLQVSLUHGŒ
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col cuore

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È QUELLO RICCO DI SENTIMENTO.
FATTO CON LE PROPRIE MANI O
ACQUISTATO CON ATTENZIONE,
RISCALDA LO SPIRITO
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38 Y J DIC 2013 / GEN 2014


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Carezza
che cura
Sapevate che ancora tantissimi bambini
soffrono le conseguenze del fall out
radioattivo di Chernoby? Per aiutarli,
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Legambiente, che fornisce loro supporto
medico e pedagogico. Acquistando una
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Buon 2014!
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cruelty free e tanti contenuti animalisti (a ds.).
Queste le agende più "buone" in libreria, per
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Ti amo perchè...
A volte, stressati da giornate frenetiche,
ci si dimentica di onorare le relazioni
più importanti della nostra vita.
Prendi una ciotola o un bel barattolo e riempilo
di tanti foglietti in cui elenchi tutti i motivi
per cui ami il tuo partner e che ti legano a lui.
Un regalo semplice, ma molto significativo;
apprezzatissimo anche da un figlio, genitore,
collega o amico.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 39
Vederci chiaro
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una Ong per la salute visiva nei paesi in via
di sviluppo, con il supporto della Fondazione
L'Occitane. Perchè dei circa 285 milioni di
persone che soffrono di deficienza visiva,
l'80% dei casi sono evitabili.
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Mani
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Fai da te
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creare con le proprie mani qualcosa
che riscaldi il cuore di chi lo riceve.
Un tentativo di sciarpa, magari
storto o in colori improbabili, sa far
sorridere chi ci vuol bene e comunica
che tempo e dedizione sono stati
riservati alla creazione di qualcosa
di veramente unico. Un pizzico di
humour poi farà il resto ;-)

40 Y J DIC 2013 / GEN 2014


SHOPPING
solidale

Ridi che ti passa!


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simpatica e commovente.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T
“lentamente
Amore”
èYoga
QUANDO LO YOGA D Yoga Journal Qual è stato il motivo che ti ha spinto a intraprendere

SI TRASFORMA IN POESIA la scelta di uno spettacolo tra performance, danza, yoga e recitazione?
R Finazzer Flory Credere che qualsiasi spettacolo, se è tale, debba
E DANZA. IN SCENA essere contaminato. Il teatro a cui lavoro è sempre un incrocio. Ciò
A MILANO che ci interessa è rimettere insieme la triade spezzata ov vero vento,
CON MASSIMILIANO respiro e vita. Il teatro-yoga è una fusione tra Occidente e Oriente.
FINAZZER FLORY L’Orienteè rappresentato dall’udire e l’Occidente dal dialogo tra mito,
fede e interpretazione.
di Bice Mattioli
D Quale è stato il criterio delle scelte musicali e di testo per raccon-

A
l recente Yoga Festival di Mi- tare lo yoga?
lano, ha debuttato un nuovo R Con la parola e le coreografie di yoga è stato possibile relazionare

spettacolo d i teatro - da n za insieme i Veda e San Francesco, i Mantra, Neruda (Lentamente Amore)
ispirato e contaminato dall’amore e e Rilke, l’OM con Prévert. La sensualità ispirata dall’amore, attraverso
passione per lo yoga: “Il respiro della il filo rosso dell’eros, ci unisce come ritmo dell’essere. La musica è testo,
Vita”. Ideato e interpretato da Mas- la danza è testo, la coreografia è testo, lo yoga è testo. Del resto, come
similiano Finazzer Flor y, con coreo- ho recitato in scena evocando un poema gallese suggerito da Borges,
grafie di asana interpretate da sette “sono stato una goccia nel mare, sono stato una stella lucente, sono
inseg na nti d i yoga: Bel inda Suta n, stato un lume in una candela, sono stato la lama di un coltello, sono
Francesca Pellegrini, Gaia Bergama- stato una parola in un libro, sono stato un libro prima di tutto…”.
schi, Ingrid Pistolesi, Nadia Valent,
Paola Crisafi, Susanna Petternella. Lo D Quali dubbi e paure hai affrontato mentre cercavi il filo conduttore

spettacolo appare come un dialogo tra di quest’opera?


posizioni e parole, ove la contamina- R Il rischio è sempre lo stesso: che il monologo rimanesse tale e non ap-

zione di parole e musica occidentale prodasse al dialogo con la nostra immaginazione. Il rischio poteva
contempora nea si fonde con la ge- essere che lo spettacolo fosse vissuto solo concettualmente attraverso
stua lità della pratica; dove 7 donne la ragione. Mentre invece il teatro è la scena della verità, attraverso
rappresentano il Divino femminile la dimensione simbolica.
e con le 7 voci dell’io narrante def i-
niscono un monologo collettivo. Una D Che sviluppo prevedi per il futuro: un ampliamento dello spettacolo

lenta sequenza armonica: sulle note e a quali palchi ambiresti arrivare?


di Dav is ( Round About Midnight), R Per ora vorrei che lo spettacolo fosse sempre presente nei festival

Chopin, Springsteen, Piazzolla e le italiani di yoga, ma in particolare credo che il teatro-yoga abbia un
parole di Neruda, Rilke, Whitman e “palco privilegiato” nel Festival dei Due Mondi di Spoleto. In futuro
i Veda nasce un intreccio visionario, il palcoscenico ideale è Milano/Expo 2015 dove vorrei dirigere la più
un tappeto yoga per il futuro. grande performance collettiva dedicata al sentire il pianeta.

42 Y J DIC 2013 / GEN 2014


ALLUNGATI ENERGICAMENTE
VERSO L’ALTO ATTRAVERSO LA
PARTE SUPERIORE DEL BRACCIO

guarda
Trovi un video di questa pratica
online, sul sito www.yogajournal.it,
nella sezione Video

RUOTA IL TORACE E
L’ADDOME VERSO IL
SOFFITTO

PIEGA IL GINOCCHIO
A 90 GRADI

PREMI VERSO IL
BASSO ATTRAVERSO
GLI AVAMPIEDI

44 Y J DIC 2013 / GEN 2014


PRATICA

Energia
base

ad ampio raggio POSIZIONE LATERALE AD ANGOLO ESTESO


Utthita Parsvakonasana l Utthita = esteso; Parsva = laterale; Kona = angolo; Asana = posizione

di Nikki Costello - foto David Martinez

Q uando ci si sveglia al mattino, si è soliti sollevare entrambe le braccia


verso l’alto, fare un respiro profondo e sbadigliare per allungarsi, in
totale abbandono. Attraverso questo gesto, allunghi i lati del corpo
per fare un’inspirazione profonda e completa. Hai la sensazione che ogni
Focalizza
la mente
Quando si pratica la Posizione
cellula del corpo si unisca alle altre, respiri e affermi: “Sì! Sono sveglio!”. Laterale ad Angolo Esteso,
Praticare Utthita Parsvakonasana (Posizione Laterale ad Angolo Esteso) può vengono coinvolte tutte le parti
suscitare in te la stessa sensazione energizzante. La posizione ti insegna a del corpo, dai piedi alle mani,
stabilizzare le gambe mentre apri ed espandi i lati della cassa toracica, alla parte anteriore del busto,
allenando i muscoli che sostengono una buona respirazione. Tonifica a quella posteriore e a quelle
inoltre i muscoli che corrono lungo i lati del corpo, dall’esterno del tallone laterali. Imparando a concentrarti
all’esterno del fianco, lungo il busto, e fino al braccio esterno. Lo sviluppo di contemporaneamente sui diversi
questa forza ti offre il supporto strutturale di cui hai bisogno per sollevare dettagli della posizione, non solo
e allungare la colonna vertebrale. Per tale ragione, la Posizione Laterale ad realizzi un’unica estensione
Angolo Esteso è una posizione fondamentale da praticare regolarmente. L’o- attraverso la parte laterale
biettivo è di coinvolgere i muscoli per creare un’unica estensione dall’esterno del corpo, ma alleni anche
del tallone della gamba tesa fino alla punta delle dita del braccio sopra la la mente ad avere un solo
testa. La posizione prevede 3 fasi. 1) Costruire solide fondamenta nelle obiettivo. Praticare in questo
gambe 2) Concentrarsi sull’allungamento delle braccia per espan- modo può migliorare la tua
dere il torace 3) Infine, mentre porti il braccio superiore in alto capacità di concentrazione.
sopra l’orecchio, ruotare l’addome e il busto in su, mantenendo
l’ampiezza creata a livello del petto. La parola utthita, esteso,
descrive la posizione che le gambe e le braccia assumono
in questa postura. Invito gli allievi ad allargare i pie-
di con la stessa attenzione con cui estendono le
braccia. Con un passo, divarica le gambe e
accertati che le caviglie siano sotto i polsi
delle braccia estese.

PREMI IL BORDO ESTERNO


E IL TALLONE DEL PIEDE
POSTERIORE VERSO IL BASSO

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 45
Architettura della posizione
Inizia piegando una gamba fi- FASE 1
no a formare un angolo di 90
gradi. Allontana il piede del-
la gamba tesa fino a quando
la coscia della gamba piegata
non è parallela al pavimento.
(Controlla che il ginocchio sia
rivolto nella stessa direzione
della punta dei piedi.)
Piegare la gamba a 90 gradi,
ti aiuta a distribuire lo sfor-
zo equamente su entrambe le
Abituati a far lavorare
gambe, anziché far fare tutto il
entrambe le gambe in
lavoro ai quadricipiti dell’arto
egual misura nella Posi-
piegato. (Se ti senti affaticato,
interrompi la pratica per ripo- zione del Guerriero II
sare e poi riprova.) In questa
ma n iera a l lu ng h i l’inter no
coscia, distendi muscoli dei
glutei, e stabilizzi i fianchi.

Estensione
Mantenendo le gambe e le
anche stabili, consenti alla
parte anteriore del bacino e
all’addome di ampliarsi, cre-
ando lo spazio necessario af-
finché il busto possa aprirsi
nella posizione. Preparati a
Costruisci le fondamenta
questa apertura premendo la
mano di supporto al suolo o Preparazione
su un mattone, ed estendendo @ Partendo in Tadasana (Posizione della Montagna), divarica le gambe con un saltello
completamente il gomito. Poi, @ Estendi le braccia in una posizione a T con i palmi rivolti verso il basso
nel distendere la parte supe- @ Ruota il piede destro di 90 gradi verso l’esterno e il piede sinistro leggermente verso l’interno
riore del braccio verso l’alto, @ Sollevati attraverso la colonna vertebrale, allungando in egual misura entrambi i lati del
av vertirai un’apertura tra le busto. Premi la parte esterna del tallone e del piede sinistro a terra mentre cominci a piegare
clavicole e il torace. il ginocchio destro fino a formare un angolo di 90 gradi
Ora, sei pronto per la fase fi-
nale della posizione. Sposta le
scapole in dentro e mantieni il Rifinisci
torace aperto nel ruotarlo in su Per formare un angolo retto con la gamba piegata, allontana il piede sinistro dal destro fino a
verso il braccio. Tieni le gambe quando la coscia destra non è parallela al pavimento e lo stinco destro non è perpendicolare
e le braccia attive e vigili. Do- al pavimento. Dedica un po’ di tempo ad aggiustare la posizione delle gambe per abituarti
po aver disteso il braccio sopra a costruire le solide fondamenta di cui avrai bisogno per realizzare la Posizione Laterale ad
la testa, premi verso il basso Angolo Esteso. Mentre pieghi la gamba anteriore, estendi e allunga la gamba posteriore con
attraverso la parte esterna del la stessa attenzione.
tallone e del piede, e poi cerca
di allungarti ulteriormente at-
Finalizza
traverso il braccio e la mano.
Nota come i lati del busto Contrai i muscoli delle braccia e stendili totalmente in fuori, dal petto alla punta delle dita,
beneficiano di questa unica come se fossero tirati in direzione opposta. Mantieni il busto eretto, anziché lasciare che si
estensione che parte da ll’e- sposti in avanti sulla gamba anteriore. Continua ad allungare la colonna vertebrale, spingendo
sterno del tallone e arriva al- le costole posteriori verso l’interno mentre sollevi i lati del busto dalla vita alle ascelle. Tieni
la punta delle dita della mano. la testa sollevata e diritta, senza inclinarla a destra o a sinistra.

46 Y J DIC 2013 / GEN 2014


I muscoli obliqui si contrag-
FASE 2 gono mentre la cassa toracica
Pratica con un suppor to per si ammorbidisce e si allarga
imparare ad allargare le braccia per consentire un’inspirazio-
e a espandere il petto ne più profonda e appagante.
Nel l a Posi zione Latera le
ad Angolo Esteso, ti rendi
conto dell’energia illimitata
del tuo respiro e godi delle
capacità espressive e dinami-
che di un corpo e di una mente
focalizzati.

Elementi della
pratica
Q u a n d o i l r e s p i r o è c o r t o,
Espandi il torace puoi avere la sens a zione di
vivere in uno spazio ristret-
Preparazione to, in un corpo condensato e
di dimensioni ridotte. Questa
@ Assumi la posizione iniziale della fase 1
sens azione può inf luenzare
@ Premi la parte esterna del tallone e del piede sinistro a terra mentre pieghi la gamba destra
anche la mente, creando rigi-
al ginocchio per formare un angolo di 90 gradi
dità nel tuo modo di pensare
@ Porta la punta delle dita della mano destra a terra o appoggia la mano su un mattone
e di compor tar ti. Lo Yoga ti
@ Avvicina l’ascella destra alla parte esterna del ginocchio destro in modo che il braccio e
insegna ad allineare il cor-
lo stinco siano paralleli
po facendogli assumere
@ Allunga il braccio sinistro verso il soffitto
una posizione ver ticale ed
eretta. Ma è altrettanto im-
Rifinisci por tante che tu ti espanda
Premi la parte esterna del ginocchio destro contro il braccio e sposta il gluteo destro in avanti. o r i z zo n t a l m e n t e, a f f in c h é
Mantieni attivamente distesa la gamba sinistra. Premi la parte esterna del tallone e del piede la tua consapevolezza possa
sinistro verso il basso, e solleva l’interno coscia, la parte interna del ginocchio e l’arco del spostarsi dallo spazio interno
piede sinistro. Allunga il braccio sinistro verso il soffitto, perfettamente in linea con il braccio al vasto spazio universale. Un
destro. Non lasciare cadere il busto verso il pavimento. Inspira e allarga il torace. Espira, e semplice allungamento late-
ruota il busto e l’addome verso il soffitto. rale o uno sbadiglio durante
il giorno possono rigenerare
il respiro ed espandere il tuo
Finalizza senso del sé. Quando ti apri in
Sposta le costole posteriori e la colonna vertebrale in avanti, verso la parte frontale del corpo, senso orizzontale, ti senti più
e lascia che il torace si espanda contro il sostegno della schiena. Nell’aprire il torace, allunga ampio, e l’interno e l’ester-
tutta la parte posteriore del corpo. Se riesci a ruotare facilmente il busto, allora sei anche in no ( il Sé e l’altro ) cessano
grado di girare la testa e di guardare verso il pollice della mano sinistra. di essere separati.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 47
Ottimizza la posizione Prova queste modifiche della Posizione Laterale ad Angolo Esteso

Allunga l’interno coscia Attiva i piedi Riduci la pressione Apri il torace


Mentre fletti il ginocchio, Mentre pratichi, posiziona esercitata sulla gamba N e l l a s e c o n d a v a r i a n t e,
av vicina l’interno coscia la parte esterna del tallone piegata. Appoggia la mano tieni la mano superiore
al ginocchio. Piegati e della gamba tesa contro un su un blocco e st abiliz za sulla vita. Ruota le spalle
raddriz zati più volte sen- muro per aiutarti a preme- il braccio per sostenere il all’indietro, allargare le cla-
za contrarre i quadricipiti. re verso il basso attraverso peso del tronco. vicole e, ruotando il torace,
l’esterno del piede. apri il petto.

POSIZIONE FINALE
Metti tutto insieme

Preparazione Rifinisci
@ Assumi la posizione iniziale della fase 1 Solleva gli archi dei piedi e mantieni una pressione costan-
@ Porta la mano destra al pavimento te sugli avampiedi e sui talloni, tenendo la parte esterna
o appoggiala su un mattone del tallone sinistro sul pavimento. Spingi verso il basso
@ Allunga il braccio sinistro verso il soffitto la parte interna della mano destra e cerca di allungarti
@ Ruota il torace e l’addome verso il braccio sollevato attraverso il braccio sinistro. Inizia a ruotare il busto e il
@ Gira la testa per guardare oltre il braccio contemporaneamente, come fossero un tutt’uno,
pollice della mano sinistra girando completamente il braccio a partire dall’ascella
per portarlo oltre la testa in linea con l’orecchio.

Finalizza
Sposta il gluteo destro e la scapola destra verso l’interno.
Mentre premi il tallone sinistro, allungati in direzione della
mano sinistra fino a distendere completamente, e in un’u-
nica estensione, la parte laterale del corpo. È possibile
allungare ogni strato del corpo. Senti la pelle tendersi.
Respira liberamente in questa posizione; inspira
per risollevarti e cambia lato.
PRATICA
a casa

Rientra
in azione CON UNA SEQUENZA
RIVITALIZZANTE CHE
RAFFORZA LA PARTE
POSTERIORE DEL CORPO
di Deborah Burkam
foto Michael Winokur

LA PRATICA BENEFICI MENTE-CORPO FOCUS SUL RESPIRO


Per lavorare bene sulla muscola- I piegamenti all’indietro con- Mentre entri nel le posizion i d i
tura centrale del corpo (in inglese trastano la compressione della piegamento all’indietro, abbassa
“core”) è importante non limi- colonna vertebrale causata dallo le spalle e solleva in avanti lo ster-
tarsi alla parte anteriore. Questa stare a lungo seduti. In più, co- no: così riuscirai a creare un arco
sequenza energizzante ne rinforza str uiscono un “core posteriore” regolare. Quello che ricerchi è
la parte posteriore, riscaldandoti forte, il che ti permette di stare lo sviluppo di una sensazione
con piega menti in ava nti, su l le eretto con facilità e ti fa sentire di trazione del la colonna ver-
gambe, su mani e piedi prima di più aperto ed espansivo mentre tebra le, come se stessi a l lonta-
Urdhva Dhanurasana ( Posizione vivi la tua giornata. nandola dal bacino.
dell’Arco ), un piegamento all’in-
dietro molto tonificante.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 49
SEQUENZA PRINCIPALE
PRIMA

Riscaldati con
alcune serie di Surya
N a m a s k a r. M e n t r e
pratichi la sequenza,
mantieni ogni
posizione per 5 respiri,
se non diversamente
specificato.

1 Posizione della Sfinge 2 Salabhasana A


Sdraiati sulla pancia con gli avambracci Posizione della Locusta A
avanti, palmi a terra, gomiti sotto le spal- Tieni le mani lungo i fianchi, palmi in su,
le. Abbassa e porta indietro le spal- gambe e piedi uniti. Abbassa le spalle
le, mentre sollevi lo sterno in avanti. verso la schiena. Inspira e solleva il
Premi l’osso pubico.Per uscire, porta le petto in alto e in avanti mentre sol-
mani ai fianchi e la fronte sul tappetino. levi le gambe. Radica il bacino a terra.

6 Posizione dell’Asse 7 Chaturanga Dandasana 8 Dhanurasana


Espira e sposta il peso in avanti, spalle Posizione del bastone a terra Posizione dell’arco
sopra i polsi, talloni sopra le dita dei pie- Piega i gomiti, avvicinali ai fianchi e ab- Piega le ginocchia e allungati indietro
di. Coinvolgi gli addominali e mantieni bassa le spalle. Mentre scendi, man- per afferrare la parte esterna delle ca-
la curva naturale della colonna vertebra- tieni il corpo parallelo al pavimento. viglie. Inspira e solleva le gambe e
le. Non lasciar affondare la parte bassa Pausa per 1 respiro quando il busto è il torace da terra. Rilascia la posa, e
della schiena. Abbassa le scapole. all’altezza dei gomiti, poi scendi a terra sdraiati sul tappetino.
Posizioni di chiusura

12 Setu Bandha Sarvangasana 13 Urdhva Dhanurasana 14 Jathara Parivartanasana


Posizione del Ponte Posizione della Ruota Posizione di Rotazione dell’Addome
Sdraiati sulla schiena. Piega le ginoc- A ppog gia le mani sul t appetino ac- Con le braccia aperte all’altezza
chia, con i piedi diret t amente sot to. canto alle orecchie, piedi ben radicati. delle spalle, piega le ginocchia unite.
Inspira e solleva il bacino. Intreccia Inspira, raddrizza le braccia e le gambe, Abbassa le gambe a destra. Mantieni
le dita sotto al corpo e raddrizza le brac- solleva la schiena da terra. Per uscire, scapole e schiena a terra. Ripeti sul
cia. Per uscire, abbassati a terra. porta in dentro il mento e abbassati. lato sinistro prima di sederti.

50 Y J DIC 2013 / GEN 2014


PRATICA
a casa

3 Salabhasana B 4 Urdhva Mukha Svanasana 5 Adho Mukha Svanasana


Posizione della Locusta B Posizione del Cane a Testa in su Posizione del Cane a Testa in giù
Appoggia le mani a lato della parte bas- A pp og gia le mani come al punto 3. E s p ira, s o ll eva t i c o n l e a nch e ver s o
sa della gabbia toracica, palmi verso il Inspira, raddrizza le braccia, avvicina il cielo, le braccia premono in avanti.
basso. Abbassa le spalle verso la le scapole e solleva in avanti e in alto Distribuisci il peso su mani e piedi. Usa le
schiena, mentre sollevi lo sterno la colonna vertebrale e lo sterno.Piedi braccia per allungare la colonna ver-
in avanti. puntati, cosce e ginocchia sollevate. tebrale mentre raddrizzi le gambe.

9 Vajrasana 10 Ustrasana 11 Balasana


Posizione del Fulmine Posizione del Cammello, variante Posizione del Bambino
Portati su mani e ginocchia, poi siediti Inspira, sollevati dai talloni, alza il tora- Esci dalla Posizione del Cammello e
sui talloni con le dita dei piedi puntate. ce. Porta le mani sui fianchi, premi le siedi sui talloni con le dita dei pie-
Appoggia le mani sulla parte superiore spalle e le braccia in basso men- di puntate. Piegati sulle cosce, men-
delle gambe, raccogli le energie per tre sollevi il petto, ti pieghi all’indie- tre porti le braccia in avanti. Appoggia
la prossima posizione. tro e spingi il bacino in avanti. la testa a terra.

guarda
Trovi un video di questa
pratica online, sul sito
www.yogajournal.it,
nella sezione Video

15 Paschimottanasana 16 Siddhasana Per finire


Piegamento in Avanti da seduti Posizione dell’Adepto, variante S o ll e v a t i d e lic a t a m e n t e f in o a
Estendi le gambe in avanti, i piedi si toc- Gambe incrociate, la destra avanti, in- seder ti, poi sdraiati in Savasana
cano. Inspira, afferra la parte esterna spira. Espira, parti dai fianchi e piega (Posizione del Cadavere).
dei piedi, allunga la colonna vertebra- il busto in avanti. Cammina con le
le. Espira e piegati sulle gambe. Rimani mani, allungando la colonna ver-
per 1-2 minuti prima di sederti. tebrale. Cambia incrocio delle gambe.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 51
Sulla strada
giusta
INIZIARE A MEDITARE PUÒ FARTI
SORGERE MOLTE DOMANDE.
COI CONSIGLI DI UN ESPERTO
ANDRAI FACILMENTE IN
PROFONDITÀ
di Sally Kempton

52 Y J DIC 2013 / GEN 2014


SAGGEZZA
meditazione facile

L’
a ltro giorno ero in aereo e, mentre
stava atterrando, la voce dello ste-
ward ci ricordava di prestare atten-
zione - quando avremmo aperto i portabagagli
del veivolo - poichè “il contenuto potrebbe
essersi spostato durante il viaggio”. Avendo
meditato per gra n pa rte del tragitto, aprii Ho ricevuto molte
gli occhi e pensai che la mia mente era mol-
to simile ai vani per i bagagli: il contenuto, istruzioni su differenti
all’interno, si era spostato.
Ero entrata in meditazione con un problema tecniche di meditazione
da risolvere e ne sono uscita con la consapevo-
lezza di cosa avrei dovuto fare a riguardo. An- e non riesco a decidere
zi qualcosa di meglio. Quello che consideravo
un problema, non lo era affatto. Era bastato su quale focalizzarmi...
portare all’interno l’attenzione, rallentando
il respiro e lasciando che la mente si facesse Quando cominci a meditare, la cosa più utile
av volgere da l mantra, perchè si verif icasse da fare è stabilire un protocollo semplice a
una sottile trasformazione. Ero più centrata, cui tornare ogni volta che mediti. Non è im-
la mente era vivida e presente a se stessa. portante quale sia: esistono diverse tecniche
La meditazione aveva spostato il mio stato di meditazione in grado di creare una solida
menta le da lla consapevolezza di un pro- base per la pratica. Molte di loro includono
blema ad uno in cui nessun problema era il respiro, un mantra o qualche variante del
irrisolvibile. Perché la meditazione funzioni lavoro sulla consapevolezza (mindf ulness).
è una sorta di mistero, ma è ormai accettato Meditare sempre con la stessa tecnica, ti
che sia una pratica che faccia bene. Oggi, an- aiuta ad allenare la mente a portare l’atten-
che le neuroscienze attestano cosa succede nel zione all’interno, Nessuna pratica di medi-
nostro cervello quando meditiamo; tra le altre tazione è fine a se stessa; ogni tecnica è come
cose è stato dimostrato come le aree associate un portale che conduce la mente e il cuore a
allo stress rallentino l’attività e quelle colle- uno stato meditativo naturale, “sostenuto”
gate a sentimenti come gioia, compassione, dalla tecnica che stai utilizzando.
serenità diventino attive. La meditazione è Se lavori ogni volta con tecniche differenti,
uno stato di benessere mentale naturale, o se le cambi durante una sessione di medi-
un f lusso di consapevolezza che si schiude tazione, la tua attenzione sarà distratta e la
a noi non appen a lo desider ia mo. Molte mente faticherà a sprofondare dentro di te.
persone che intraprendono i primi passi della Quando avrai acquisito buona padronan-
meditazione si preoccupano della maniera in za d i una tecn ica specif ica, ti sa rà uti le
cui condurla. Cosa sia giusto, cosa sia sbaglia- esplorarne di diverse, di tanto in tanto. Ogni
to, perché vedono delle luci o perché non le tecnica conduce a un diverso stato e qualità
vedono, se tendono ad addormenta rsi o se di consapevolezza. La sperimentazione può
rimangono completamente svegli. rendere l’esperienza della meditazione più
Voglio rispondere alle domande più frequenti interessante e curiosa, ma solo una volta
sulla meditazione. Le risposte si fondano sulla che ti sei ben radicato in un tuo percorso.
mia esperienza e su una sorta di saggezza col-
lettiva. L’importante è prendersi cura di sé,
rilassarsi e avere f iducia che, meditando
con regolarità, “le cose giuste accadono”.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 53
È importante che la mente
sia completamente quieta
durante la meditazione?
Che t u ci creda o no, la meditazione può
andare avanti anche se la mente continua
i l suo ch iacch iericcio. È nel la natura del-
la mente creare immagini, pensieri e suoni.
L’energia che chiamiamo “mente” è dinami-
ca, come un oceano che crea costantemente
delle onde sulla sua superf ice. Ma, con una Quando medito,
pratica regolare, ti accorgerai di una parte
dite quieta, silenziosa e osservatrice. Sarai emergono forti emozioni,
testimone esterno di tutti i pensieri, come
se fossi sprofondato in acque profonde dove non tutte piacevoli.
tutto è calmo e soffice anche se il chiacche-
riccio continua per conto suo. In altre parole Posso farci qualcosa?
la mente può non smettere la sua attività, ma
tu puoi non essere inf luenzato dai pensieri. Q ua ndo ta nti a n i fa com incia i a med ita re,
Quindi concentrati sulla consapevolezza che sentivo crescere in me un forte senso di ir-
esiste a l di f uori di essi. Quando emergono, ritazione. Lo confidai al mio insegnante che
torna al tuo respiro o al mantra. I pensieri sono mi disse ”Non è la meditazione che ti irrita,
come nuvole nel cielo, passano. Col tempo ti hai tanta rabbia dentro e la meditazione la sta
accorgerai che l’incessante attività menta le portando fuori per liberartene”. Ci portiamo
scivolerà sempre più nel retro del la mente, spesso dentro emozioni sepolte, che han-
mentre emergerà un sereno senso di consa- no inf luenza sull’umore e sulle relazioni,
pevolezza. Questa è la meditazione. anche se non ce ne accorgiamo. Nella medi-
tazione, spesso all’inizio queste antiche emo-
zioni riemergono. Fa parte di un processo che
renderà il tuo stato emotivo molto più sereno.
Qua ndo emerge un’emozione spiacevole,
osserva come si manifesta quest’energia: in
quale parte del corpo, la sua qualità (paura,
rabbia, a nsia), l’intensità del l’emozione.
Poi respiraci dentro, fa l le spazio, accoglila
come fosse un vecchio amico, senza scacciarla.
Semplicemente osservala e rimani presente. La
sua energia bloccata si aprirà naturalmente a
nuovi spazi di quiete. Col tempo imparerai a
percepire le tue emozioni senza averne paura .

54 Y JY DIC
J DICEMBRE
2013 / GEN
2006
2014
SAGGEZZA
meditazione facile

Come mai, quando medito,


a volte il mio respiro rallenta
e sembra fermarsi?
È un processo naturale dello yoga. La mente e
il respiro sono fortemente connessi. Quindi,
qua ndo la mente si acquieta, i l respiro ra l-
lenta e v iceversa. Nel la v ita quotid ia na, la
respirazione av viene attraverso le due narici
(le nadi: Ida e Pingala). Nella meditazione, il
respiro avviane attraverso il canale centra-
le (Sushumna) che scorre lungo la colonna
vertebrale. Quando questo accade, è come Quando medito, vedo luci
se fossi “respirato dall’interno”, uno stato
di meditazione molto profondo e benef ico. e, a volte, persone. Tutto
Può succedere di aver paura di smettere di
respirare, ma in realtà è la forza vitale che ti fa ciò ha un significato?
vivere senza la diretta attivazione dei polmoni.
Appena uscirai dalla meditazione, respirerai Dipende. A lcune immagini sono come sca-
nuovamente in modo normale. ricate da un archivio subconscio della men-
te, visua lizzazioni di pensieri. Osser va le e
lasciale andare, come faresti coi pensieri.
Quando entri in uno stato profondo di me-
ditazione, invece, puoi vedere luci o forme
che sono la “geografia” del tuo mondo inte-
riore, il corpo sottile. Puoi percepire suoni
o un’emozione beatitudine. Spesso appaiono
una luce dorata, punti lum inosi, un gra nde
occhio, immagini di saggi o divinità. Se queste
immagini ti trasmettono uno stato di pace,
considerali segnali positivi, sono regali della
mente. Osservali, ma cerca di non attaccarti a
loro; onorali ma non considerarli o renderli
l’obiettivo della meditazione.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 55
La profonda
vita
interiore
ESPLORA IL CAMMINO VERSO QUESTA TORSIONE.
PER RIPORTARE CALMA E STABILITÀ AI TUOI SENSI
di Stephanie Snyder
foto di Michael Winokur

56 Y J DIC 2013 / GEN 2014


PRATICA
avanzati

L
a vita moderna è un f lusso continuo di una posizione legata con un piegamento in
di intensi stimoli. Negli Yoga Sutra, avanti. Mentre il corpo si av volge e si piega su
il saggio Patañjali codifica la pratica sé stesso, apri la porta a un senso di quiete e
yoga in otto elementi. Il quinto elemento, immobilità. Ricorda che potrebbero volerci
Pratyahara, insegna a sospendere la perce- diversi anni per raggiungere la posizione
zione dell'attività sensoriale, rivolgendo f inale, e che non c’è fretta di arrivarci. Il
l'attenzione al nostro interno. Pratyahara ri- punto è transitare delicatamente da una po-
chiede disciplina e tecnica, perché non è ovvio sizione all’altra con calma e consapevolezza.
acquisire doti di autoconsapevolezza, calma, Sperimenta la posizione, china la testa per un
osser vazione, presenza a sè. Marichyasana momento di calma e tranquillità, anche se sei
II è un asana eccezionale per esercitare uno av volto su te stesso. Se puoi farlo in queste
stato di pratyahara: esso combina il controllo condizioni, puoi farlo ov unque!

PRIMA DI COMINCIARE
Mettiti in Balasana (Posizione del Bambino) e fai qualche respiro lento e profondo, rivolgen-
do la tua attenzione verso l’interno. Por tati in Supta Padangusthasana ( Posizione sdraiata
con estensione delle gambe) e, a seguire, in Supta Virasana (Posizione dell’Eroe sdraiato) .
Sollevati in Adho Mukha Svanasana (Posizione del Cane a Testa in giù) e riscaldati con qual-
che ciclo di Sur ya Namaskar (Saluto al sole) .

Baddha Konasana
Posizione legata ad Angolo
Baddha Konasana introduce il piegamento in avanti e all’interno della pelvi. Più sollevi il pavimento pelvico e l’ad-
la profonda rotazione esterna delle anche necessarie dome, più sentirai l’esterno delle anche, delle cosce e gli
in Marichyasana II. La chiave è produrre la rotazione esterna ischi radicarsi al suolo. Comincia a chinarti in un piegamento
nell’articolazione dell’anca, e non nel ginocchio. Non dovrai frontale. Mantieni la parte frontale della colonna allungata e
sentire dolore al ginocchio in nessuna delle posizioni in questa il respiro lento e profondo. Osserva come le mente comincia
sequenza! 1) Comincia in Dandasana (Posizione del basto- a calmarsi; lascia che questo momento definisca il tono del
ne) con le gambe distese davanti a te. 2) Porta il ginocchio resto della sequenza.
destro al petto e abbraccia la tibia in modo
che il polpaccio e i muscoli posteriori della

1
coscia siano saldamente connessi (chiamia-
mo questa posizione “ginocchio chiuso”). 3)
Mantenendo il ginocchio chiuso e senza alcun
movimento nell’articolazione del ginocchio
in sé, comincia a ruotare esternamente il fe-
more destro. Senti come la rotazione avviene
in profondità all’interno dell’anca. 4) Porta il
tallone destro verso il lato destro dell’inguine,
mantenendo l’interno della caviglia allungato
e il piede attivo, e appoggia l’esterno della
coscia a terra. 5) Ripeti sul lato sinistro. 6) Poi
unisci le piante dei piedi, afferra le caviglie,
ed estenditi lungo la colonna vertebrale per
aprire il torace. Mentre il torace si solleva,
premi i piedi uno contro l’altro e tira i femori
Ardha Baddha
Padma 2
Paschimottanasana
Piegamento in avanti da
seduti, legato in Mezzo loto

In quest’asana, “legherai” la posizione


estendendo il braccio all’indietro per
aggrapparti al piede. 1) Comincia di nuo-
vo in Dandasana. Tira il ginocchio destro al
petto, e ruota esternamente la coscia come
hai fatto in Baddha Konasana. Mantieni il gi-
nocchio chiuso e lascia che la rotazione venga
dall’articolazione dell’anca. 2) Questa volta,
porta il piede destro fino alla fine della coscia la posizione afferrando l’alluce destro con la mano destra.
sinistra e sistema il piede nella piega dell’anca. La coscia 4) Inspira, e solleva l’addome e il torace. Espandi le clavicole.
destra dovrà essere comodamente appoggiata a terra - se Espira, e piegati in avanti al di sopra della gamba sinistra.
è sospesa al di sopra del suolo, torna a Baddha Konasana 5) Prendi il piede sinistro con la mano sinistra. Tira il bordo
e ripeti questa posizione per qualche mese o più. Mantieni esterno del piede sinistro in su verso l’esterno dell’anca
la gamba sinistra attiva e una leggera flessione nel piede sinistra, mentre estendi l’interno del tallone sinistro in giù
sinistro. allontanandolo dall’inguine. Fai una pausa per respirare
3) Estendi il braccio destro in fuori verso destra e piega profondamente. Appoggia la testa sullo stinco, allinea le
il gomito, avvolgendo il braccio attorno alla schiena. Fai spalle al suolo. Cogli questo momento per rilassarti e rivol-
scivolare l’avambraccio al di sopra dell’osso sacro, e lega gere la tua consapevolezza verso l’interno.

Bharadvajasana
Torsione di Bharadvaja
Questa torsione ti preparerà per Marichyasana II riscaldando
la colonna e aprendo i fianchi, le spalle e le anche. Analogamente
3
all’ultima posizione, dovrai sistemare una gamba in Mezzo loto e legar-
la; l’altra gamba sarà sistemata in Ardha Virasana (Mezza posizione
dell’eroe), con l’aggiunta di una torsione. 1) Da Dandasana, abbraccia il
ginocchio sinistro al petto, sistemando il ginocchio in posizione chiusa.
2) Fai oscillare il peso verso l’ischio destro, e appoggia lo stinco sinistro
a terra, stendendo il collo del piede sinistro accanto all’anca sinistra.
L’interno del tallone sinistro dovrebbe sfiorare l’esterno dell’anca si-
nistra. Tira in dentro l’esterno dello stinco sinistro, e allunga l’interno
della caviglia. 3) Ora tira il ginocchio destro in dentro per ruotare e-
sternamente la coscia, preparandola per il Mezzo loto. Fai scivolare il
piede destro nella piega dell’anca sinistra proprio come hai fatto nella
posizione precedente. 4) Appoggia le mani a terra sui due lati, e fai
una pausa. Mentre ruoti, immagina la mediana del corpo sprofondare
nella terra attraverso il coccige e mantenerti radicato come un’ancora.
5) Comincia a ruotare a partire dal lato inferiore sinistro dell’addome,
ruotando l’addome, il torace, le spalle e lo sguardo verso destra. Fai
scivolare il braccio destro dietro di te per afferrare il piede destro.
Porta la mano sinistra al ginocchio destro; tira dolcemente indietro sul
ginocchio, e continua a ruotare verso destra. Ora, rivolgiti verso la tua
esperienza interiore, e dedica un momento a osservarla dall’interno.
Ripeti sull’altro lato.

58
PRATICA
avanzati
Triang Mukhaikapada
Paschimottanasana
Piegamento frontale
delle tre membra
4
1) Da Dandasana (Posizione del bastone), pie-
ga la gamba destra in Ardha Virasana (Mezza
posizione dell'Eroe) con lo stinco destro e il
collo del piede destro a terra e allarga le dita
dei piedi. Aggiusta il peso in modo che gli ischi
siano uniformemente appoggiati a terra e le
anche siano allineate. 2) Con le mani ai fianchi,
sollevati lungo tutto l’interno della colonna e
apri il torace. Mantenendo la colonna allungata,
comincia a piegarti in avanti al di sopra della
gamba sinistra. Mano a mano che ti pieghi in
avanti, senti l’addome sollevarsi verso l’alto e
al di sopra della coscia sinistra. 3) Afferra il piede sinistro con esegui invece Janu Sirsasana (Posizione della testa al ginoc-
entrambe le mani e porta la fronte alla tibia. Osserva come chio). Inspira, e allunga la parte anteriore della colonna; espira
questa azione ti permette di allungare il lato sinistro della e sprofonda nel piegamento frontale. Prima di uscire dalla
colonna. Infine, se il ginocchio destro ti fa male, appoggia la posizione, goditi questo momento di allungamento, invitando
pianta del piede contro la parte alta della coscia sinistra ed lo stato di pratyahara a diventare più profondo ad ogni respiro.

Marichyasana II
Posizione del Saggio Marichi II
Siamo arrivati alla posizione legata che forse ti ha intimorito
5
quando hai cominciato a fare yoga. Ma ora che hai prati-
cato gli elementi che compongono la posizione, puoi
raccoglierli tutti in una meravigliosa sinfonia di azioni
che è come una ninna-nanna per il sistema nervoso.
Comincia con qualche respiro calmo in Dandasana. 1) Tira il
ginocchio destro verso il torace. Ruota esternamente il femore,
e appoggia il piede destro in un comodo Mezzo loto. 2) Da
qui, piega il ginocchio sinistro, e tira il tallone sinistro in dentro
verso l’ischio sinistro. 3) Rinforza questa azione intrecciando le
dita attorno allo stinco sinistro per avvicinare la gamba contro
l’addome. Questo bloccherà il piede destro - quello in Mezzo
loto - nel basso ventre; sposterà inoltre la maggior parte del
tuo peso sull’ischio destro e l’esterno coscia, permettendoti
di creare solide fondamenta.

Fermati un istante, e fai qualche lungo respiro affermando


l’intenzione di portare la tua attenzione verso l’interno. 4) Fai
scivolare la spalla sinistra all’interno della gamba sinistra, e
comincia a chinarti in avanti. Porta il retro dell’ascella sinistra te. Chiudi gli occhi, e lascia che la tua consapevolezza sia
davanti allo stinco sinistro. Estendi il braccio sinistro in fuori sostenuta dal respiro. Osserva come la forma della posizione
verso sinistra, e ruota internamente il braccio per avvolgerlo invita un senso di quiete profonda.
attorno alla gamba sinistra e dietro la schiena. Esegui la stessa
rotazione interna con il braccio destro mentre lo estendi dietro Concludi con una torsione semplice in posizione supina e
di te. 5) Lega la posizione afferrando una mano con l’altra. Viparita Karani (Posizione delle gambe al muro) con il bacino
Appoggia la fronte sul ginocchio destro o a terra davanti a su un mattone e le gambe contro il muro.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 59
PRATICA
avanzati - focus
riepilogo
1 Baddha Konasana
1 Posizione legata ad Angolo
Apri le anche e comincia il processo di introspezione con
la Posizione legata ad Angolo.

2
2 Ardha Baddha Padma
Paschimottanasana
Piegamento in avanti da seduti,
legato in Mezzo loto
Pratica una presa semplice con la gamba in Mezzo
loto per prepararti alla posizione finale.

3 3 Bharadvajasana
Torsione di Bharadvaja
Incorpora la presa in una torsione riscaldando i fianchi, la colonna e le spalle.

4 Triang Mukhaikapada
Paschimottanasana
Piegamento frontale delle tre membra
Mantieni la pelvi compatta e radicata, mentre cerchi lunghezza nel lato del
corpo e nella colonna.

4
5

5 Marichyasana II
Posizione del Saggio Marichi II
La forma di Marichyasana II ti permette di rivolgerti
verso l’interno e accedere alla tua calma interiore.
benessere naturale
64 LE PIANTE ANTIFREDDO
medicina ayurvedica
68 L’OLIO PER IL RESPIRO
cucina indiana
71 SCORCIATOIE PER IL SAPORE
LEpiante
ANTI freddo
PER L’ANTROPOSOFIA,
I SINTOMI DELLE MALATTIE
DA RAFFREDDAMENTO
COME FEBBRE, CATARRO,
INFIAMMAZIONE
SONO IN REALTÀ
UNA SALUTARE REAZIONE
DELL’ORGANISMO
di Simona Acquistapace

«N
on sto bene, ho tosse e perché andiamo a sbattere contro È invece proprio questo l’invito del-
raffreddore, forse in un nemico misterioso fuori dal no- la medicina antroposofica fondata
ufficio mi hanno at- stro controllo», smentisce Emilio sul pensiero di Rudolf Steiner, che
taccato il virus che gira adesso…». Zavattaro, pediatra e medico antro- ha un approccio al benessere basato
«Sì, ho sentito che c’è un virus che posofo. «Intendiamoci, non è che i sull’osservazione di sé e dei modelli
dà febbre e mal di testa...». Queste virus e i batteri non esistano. Ma che ci offre la natura. Le malattie
sono frasi che ascoltiamo o pronun- sono diventati la scusa per cui l’uo- da raffreddamento sono un buon
ciamo quasi ogni giorno, soprat- mo non rivolge più lo sguardo verso esempio: si possono affrontare con
tutto nella stagione invernale. Al il cielo stellato, verso la natura, per successo grazie agli strumenti che il
punto da crederle verità assolute. comprendere qualcosa della sua vi- mondo vegetale e il nostro stesso or-
«Ma non è così, non ci ammaliamo ta, della sua salute e della malattia». ganismo ci mettono a disposizione.

64 Y J DIC 2013 / GEN 2014


BENESSERE
rimedi naturali

Reagire all’inverno
Per la medicina antroposofica, le malattie da
raffreddamento rappresentano la reazione febbre, i brividi che producono altro calore,
dell’organismo a un elemento estraneo pene- l’aumento di muco dalle vie aeree che rappre-
trato in eccesso, il freddo appunto, che viene senta una sorta di eliminazione, così come
prima dei virus e dei batteri. Questi microor- l’aumento di sudorazione.
ganismi patogeni sono l’ultimo elemento che E se questo è il processo di guarigione, allora
compare prima della malattia, che in realtà si dobbiamo non già inibirlo ma sostenerlo. È un
prepara da molto prima. Aria fredda e buio lavoro che l’organismo fa, spesso anche fatico-
sono le caratteristiche essenziali dell’inver- so. Alla medicina antroposofica, che di questa
no, a cui il nostro corpo deve rispondere. immagine si fa portatrice, appare più sensato
È quando non sa farlo bene o non sa più farlo sostenere questo lavoro piuttosto che inibirlo.
che lascia aperta la porta, alla fine, a virus e Come? Agendo preventivamente per mantenere
batteri: che dunque non sono le cause, ma gli in efficienza quell’insieme di forze che man-
effetti finali di un indebolimento già in atto. tengono sano l’uomo in inverno, che possiamo
chiamare le forze di calore e di luce. Per farlo,
occorre lavorare sull’alimentazione, sul ritmo
“Indigestione” di freddo di vita, sull’abbigliamento, sul movimento, sulla
«L’organismo umano è un’unità in sé conchiu- vita di relazione, insomma sull’igiene di vita. E
sa, che dialoga con il mondo esterno, ma che aiutandoci con alcune piante da cui possiamo
attivamente se ne mantiene distinta. Ogniqual- imparare molto.
volta un elemento estraneo penetra nell’uomo,
si produce un’attività volta a mantenere co-
stante l’individualità, l’umanità dell’organismo
stesso», premette Zavattaro. Che ci fa qualche
esempio: quando introduciamo del cibo, non LE 3 REGOLE
possiamo assorbirlo e farlo entrare nel sangue In caso di malat tia da raf freddamento, indipen-
così com’è, dobbiamo digerirlo, cioè ridurlo a dentemente che si trat ti di raf freddore febbrile
piccole unità che poi assimiliamo (assimilare con mal di gola e mal di testa oppure con dolori
= rendere uguali a se stessi), umanizzandolo; ai muscoli come nell’influenza, vi sono tre regole
se una scheggia penetra all’interno del corpo d’oro per una cura che sostenga la fase di sana
esso reagisce per eliminare il corpo estraneo; reazione dell’organismo:
se l’organismo viene a contatto con dell’aria 1- Dieta senza proteine animali, ricca di liquidi
fredda deve poterla assorbire così come fa con 2- Riposo a let to
un cibo e se non ce la fa, se fa “indigestione” di 3- Clistere di camomilla tiepida nella fase di feb-
freddo, produrrà una reazione. In tutti i casi bre alta
in cui l’organismo reagisce per mantenere la
sua individualità, la sua umanità rispetto a un Ques te re gole rappresent ano i prov ve dimenti
corpo estraneo, sia si tratti di un cibo, sia si di base per sostenere la fase reat tiva dell’orga-
tratti di un frammento materiale, di un’energia nismo : risparmiare le for ze vit ali dall’impegno
in eccesso o di un microorganismo, l’attività nella digestione; riposare il corpo togliendogli il
che esso produce e attraverso cui si auto- compito di mantenere la posizione eretta; stimo-
guarisce è sempre la stessa: una produzione lare il sistema immunitario presente nelle cellule
di calore, una infiammazione. della mucosa intestinale al contempo idratando
e rinfrescando l’organismo.
Il calore che cura
La risposta che l’orga n ismo uma no dà per
mantenersi vitale e libero da corpi estranei è
l’infiammazione. Possiamo paradossalmente
sostenere che tutti i sintomi che vediamo in
atto nelle malattie da raffreddamento non so-
no altro che il vero processo di guarigione: la
Le piante modello
La natura offre molti spunti, se li si sa cogliere,
per aiutarci nell’azione preventiva nei confron-
ti delle malattie da raffreddamento. Alcune
piante sono dei fantastici alleati: e lo capia-
mo osservando il loro modo di comportarsi in
natura e trovando il ponte che le può collegare
alle funzioni dell’organismo umano. Per soste-
nerci nell’affrontare la stagione fredda, l’aiu-
to viene da olivello spinoso, abete, echinacea
angustifolia, camomilla, calendula, licheni.

Olivello spinoso
La caratteristica essenziale di questo arbusto
è la sua capacità di resistere in condizioni di
difficoltà ambientale, sviluppando grande
vitalità e incamerando luce e calore. E que-
sto rappresenta per l’antroposofia uno spunto
terapeutico per sostenere l’organismo umano maturare il proprio sistema immunitario, al punto
quando si trova in identiche condizioni. che cinque o sei episodi febbrili acuti infettivi in
Si può assumere nel corso dell’autunno e dell’in- un inverno vanno considerati come la “fisiologica
verno sotto forma di sciroppo ( Vital di We- attività” per acquisire la competenza immuni-
leda) per rafforzare il sistema immunitario e taria. Il lavoro del bambino, specie nel primo
assicurare all’organismo il pieno di vitamine e settennio di vita, consiste nell’ammalarsi spesso
di acido folico, indispensabile in gravidanza. in inverno ma, soprattutto, nel combattere bene
e guarire bene.
Per l’adulto, che ormai ha già acquisito una
Abete
maturità immunologica, si tratta invece di una
Un altro elemento vegetale dall’effetto pre- debacle del suo organismo di calore, o perché
ventivo è l’abete, del la fa miglia del le costituzionalmente predisposto o a causa di uno
conifere. Per la loro capacità di for- stile di vita poco sano che lo indebolisce.
mare oli essenziali e resine nella pian- In entrambi i casi abbiamo delle opportunità per
ta e oli grassi nei frutti, mostrano agire, sia in fase di prevenzione sia in fase di
un’intensa affinità con il calore. Vi malattia acuta, in modo coerente alle esigenze
sono diverse famiglie in grado di dell’individuo.
fare ciò, ma le conifere lo fanno Prevenzione per il bambino significa rafforzare il
negli habitat più freddi, gene- suo organismo di calore e luce per far sì che se
ra ndo essenze, ba lsa m i e si ammala possa guarire bene. Prevenzione non
resine. Queste sostanze significa quindi garanzia di non ammalarsi, bensì
favoriscono nell’uomo il affinamento delle capacità di risposta.
rafforzamento dell’orga- Per l’adulto, che questo percorso evolutivo lo ha
nismo di calore. L’estratto già compiuto, l’obiettivo della prevenzione è di
di aghi di abete utilizzato in mantenere armonicamente l’equilibrio, confidan-
emulsione per bagno, Bagno do quindi di non ammalarsi o di ammalarsi poco.
balsamico all’Abete Weleda,
attiva l’organismo di calore,
in particolare in direzione
dei bronchi. Un bagno caldo

66 Y J DIC 2013 / GEN 2014


alla settimana per tutto l’inverno crea un’azione
sinergica con l’assunzione quotidiana di Oli-
vello spinoso per contrastare la tendenza alle
malattie da raffreddamento, specialmente nei
bambini predisposti alle bronchiti.

Echinacea,
camomilla, calendula
Echinacea, camomilla e calendula, insieme,
rappresentano le tre caratteristiche del proces- che racchiude in sé il modello della fisiologia
so di funzionamento del sistema immunitario. del sistema immunitario. Weleda propone un
E insieme possono contribuire a rafforzarlo. composto a base di radice di camomilla, pianta
Si parte dall’osser vazione che nel sistema di intera di echinacea angustifolia e fiori di ca-
difesa dell’organismo c’è una fase percettiva momilla, che prende il nome di Echinadoron.
(neurosensoriale), che riconosce le sostanze Adatto a una somministrazione prolungata nel
estranee; una metabolica, che le distrugge dige- tempo, da ottobre a febbraio, “addestra” il siste-
rendole; e una che si può definire oscillatoria, ma immunitario a risposte pronte e f lessibili.
del pareggio ritmico delle due precedenti. L’e-
chinacea nel suo sviluppo ricorda il processo Licheni
neurosensoriale: riconosce i potenziali agenti
patogeni. La funzione metabolica è rappresen- Quando entra del freddo estraneo, l’organismo
tata da un’altra composita: la camomilla, in reagisce con processi infiammatori, quali il
grado di sostenere lo smaltimento delle scorie. catarro. Il lichene da un lato con le sue mu-
Altra pianta dalle proprietà immunostimolan- cillagini calma e raffredda, dall’altro “scio-
ti è la calendula officinalis, un’asteracea, che glie” il catarro. Nel Melato di Licheni Weleda
riequilibra e potenzia l’azione delle due prece- sono riuniti al miele quattro tipi di licheni la
denti. Il mix di queste tre piante è un rimedio cui struttura rivela una maggiore affinità con
aria, acqua, terra e calore, per comporre così
un “superlichene” in grado di regolare la pro-
duzione di muco nelle vie aeree. Un composto
COS’È L’ORGANISMO per tutte le tossi catarrali e secche.
DI CALORE
laboratorio di Ayurveda

Swami Joythimayananda
Achar ya ( “Maestro di Yoga” ) e Vaidya ( “sa- redazione di Deerghayu International, rivista
piente ayur vedico” ) , l’autore di questo ar- indiana specializzata in Ayur veda. Nel 1985
ticolo è un’autorit à a livello mondiale nei ha fondato in Italia l’Ashram Joy tinat Yoga
campi dello yoga e dell’Ayur veda. Collabo - Ayur veda a Corinaldo (An).
ra con l’Institute of Indian Medicine (www.
ayurvedalokguru.com), con la Ayurveda Open Info: tel. 071/679032
Universit y di Pune ( India), è nel comitato di www.ayurveda-ashram.it

NASIKA TAILAM, IL RIMEDIO PRINCIPE


PER APRIRE E PROTEGGERE IL RESPIRO
di Vaidya Maestro
Swami Joythimayananda

È
u n ol io, u n prezioso a l leato clinata, per permettere al prodotto di
per l a pre ven zione e l a cor - agire in profondità. Per una maggiore
rezione di tutti quei disturbi eff icacia, questa azione deve essere
che con l’arrivo della stagione fredda preceduta da un’accurata pulizia del
possono causa re dei fastidi a l le no- naso, che può essere svolta con l’aiu-
stre g ior nate: ra ffreddori, sinusiti, to della lota, un apposito bricco con
inf ia m ma zion i a l le v ie respiratorie beccuccio: diluite nel recipiente un
alte. Il Nasika (letteralmente “naso”) cucchiaino scarso di sa le in circa un
è un olio (tailam, appunto) che ha la bicchiere d’acqua, poi inclinate la te-
preziosa f u n zione d i proteg gere e sta di lato e fate entrare la soluzione
for tif ica re i l cavo oro -fa r ingeo. La nel la na r ice che sta i n a lto per poi
sua modalità d’uso è molto semplice: farla f uoriuscire da quella che sta in
basta instillare due o tre gocce in ogni basso. Infine soffiate energicamente
narice a l mattino appena a lzati, con il naso. In questo modo le narici sa-
l’accortezza di tenere la testa ben re- ranno completamente libere da muco
Un aiuto per notti serene Mente sana in respiro sano
Per l’utilizzo del Nasika, seguen- Vie aeree libere e sane favoriscono un
do semplici regole, è possibile corretto svolgimento delle pratiche di Pra-
procedere in autonomia anche in nayama, le tecniche di padronanza del
presenza di disturbi cronici qua- respiro, fondamentali nello yoga. Il Prana-
li sinusiti e roncopatia: nel pri- yama dovrebbe essere incluso in qualsiasi
mo caso il prodotto può essere sessione di Yoga, integrando idealmente lo
efficacemente abbinato all’Anu svolgimento delle asana. La base di ogni
Tailam, che in Ayurveda viene Pranayama è la cosiddetta respirazione
prescritto in caso di disturbi spe- “quadrata”, in cui tutte e quattro le fasi
cifici, quali sinusiti, appunto, e – inspirazione, apnea (kumbaka) a polmo-
allergie. In presenza di frequen- ni pieni, espirazione, apnea a polmoni
te russare notturno, invece, può vuoti – risultano perfettamente bilan-
essere utile instillare nelle narici ciate tra loro. Questa pratica può essere
alcune gocce di Nasika Tailam an- armoniosamente seguita da Surya Bhedana
che alla sera, prima di coricarsi: e Chandra Bhedana, le respirazioni del Sole
l’olio andrà a lubrificare i tessuti e della Luna, che prevedono lo svolgimen-
favorendo la diminuzione delle a- to delle stesse quattro fasi tramite una so-
derenze tra lingua e palato molle, la narice, rispettivamente quella destra e
causa della patologia. quella sinistra.

e ogni altra impurità e l’applicazione di secondo l’Ay ur veda ciò che accade a l
olio potrà avere massima eff icacia. Il singolo accade all’universo, e viceversa.
Nasika può essere utilizzato da tutti, Per questo motivo la maggior parte dei
og n i g ior no, è u n’otti ma strateg ia d i prodotti utilizzati in questa medicina
prevenzione, ma il suo uso è raccoman- millenaria sono a base di erbe natura-
dato a nche qua ndo le inf ia m ma zion i l i cresciute nel rispetto dei loro cicl i
sono in fase acuta.. biologici, come i principali ingredienti
del Nasika: l’olio di Sesamum indicum,
SCIENZA DELLA VITA base per eccellenza degli olii ayurvedici
L’Ay u r v e d a con s id e r a l ’u omo n e l l a grazie alla sua alta percentuale di acido
sua globa lità, porta ndo attenzione a l linoleico, è arricchito da Triphala, una
f isico, a lla mente, a llo spirito e anche miscela di tre frutti indiani (Terminalia
a ll’ambiente in cui vive; l’essere uma- chebula, Terminalia bellerica, Emblica
no è considerato come un microcosmo, off icina l is), e da a ltre pia nte, tra cu i
specch io del m acrocosmo e, qu i nd i, liquerizia ed euca lipto.
10 numeri a

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RISPARMI!
SCORCIATOIA PER

l’India
CON I TRUCCHI GIUSTI,
PUOI GUSTARE
IN TEMPI RAPIDI
GLI INTENSI SAPORI
DELLA CUCINA INDIANA
di Lauren Ladoceour
ALIMENTAZIONE
speziata

I
trad iziona l i piatti si culinari (preparazione varie. La soluzione? Ap-
tipici del Subcon- delle spezie, ammollo di plicare una serie di truc-
t i nente h a n no u n leg umi e cereali, tosta- chi e astuzie che vanno
gusto complesso e deci- tura, stufatura ecc.) non d a l l a s em pl i f ic a z ione
so, che scalda il palato e riproducibili quotidiana- della lista delle spezie alla
l’animo, specialmente in mente; a causa dei ritmi preparazione anticipata
inver no. Ma sono pu r- intensi delle giornate di- di alcune “basi”, per cu-
troppo frutto di un lungo vise tra ufficio, scuola dei cinare velocemente piatti
lavoro, fatto di tanti pas- ba mbini e incombenze ricchi di sapore.

MILLE E UNA SPEZIA DI GRAN GUSTO


Non c’è da stupirsi che il cibo indiano sia così Oltre che sulle spezie secche, la cucina indiana basa il
gustoso, dato che utilizza centinaia di spezie, suo sapore anche sulle erbe fresche e aromatiche. La
poche delle quali reperibili nei comuni super- domenica, bastano pochi minuti per frullare zenzero
mercati. Un “semplice” masala (mix di spezie) fresco o aglio con un po’ d’olio e acqua per realizzare
per il curr y, ad esempio, può contenere sva- delle creme da utiliz zare in cucina durante tut t a la
riati tipi di peperoncino, cannella, chiodi di settimana, ad es. da rosolare con pomodori, peperoni
garofano, fieno greco, curcuma e altro. Questo e paneer (ricetta a p. 75). Analogamente, rosolare le
insieme di aromi e profumi dona colore e sa- cipolle in anticipo consente di risparmiare tempo nella
pore a ogni piatto, oltre a possedere proprietà preparazione di ricette complesse, creando quel gusto
terapeutiche: alcuni studi mostrano infatti che omogeneo che deriva da lunghi tempi di cottura e che
le zone dell’India dove è forte il consumo di sarebbe irripetibile cucinando di fretta. La scorciatoia
curr y gialli presentano tassi bassi di malattie ideale è affettare sottilmente le cipolle e rosolarle per
come demenza e Alzheimer (per una lista di circa 20 minuti fino a quando sono croccanti. Conser-
spezie e loro propriet à, vedi box a destra ) . vate in un contenitore di vetro in frigo, sono ot time
Per sfruttare al meglio le spezie, combinale in su un pilaf di grano spezzato con dahl e menta (a p.
masala asciutti o bagnati (vedi a lato, in alto) 74). Avere queste basi pronte, poi, può incoraggiarti
da conservare in dispensa o frigorifero così da a preparare piatti saporiti ma non convenzionalmente
averli sempre a tua disposizione quando hai indiani: puoi spalmare un po’ di crema di zenzero sulle
voglia di cucinare indiano. Se non riesci a tro- patate prima di arrostirle o aggiungere un cucchiaino di
vare un ingrediente per la tua ricetta, ad es. il crema d’aglio alle uova strapazzate. O anche affettare
fieno greco, non preoccuparti: omettilo, senza una melanzana, spalmarla di masala rosso e cuocerla
tentare di sostituirlo. Il piatto non avrà la stes- in forno. Ti basta immaginare come abbinare i sapori
sa dimensione, ma sarà comunque delizioso. e sperimentare creativamente in cucina.

PREPARA IN ANTICIPO
2 cucchiai di olio di arachidi e 3 di acqua.
Miscele saporite per avvantaggiarti in cucina Conserva in frigorifero in un barattolo di vetro
durante la settimana per max. 2 settimane.

CREMA D’AGLIO Frulla 3 o 4 teste d’aglio ROSOLA LE CIPOLLE In una padella larga,
sbucciato con 1 cucchiaio di olio di arachidi (o versa 1/2 tazza di olio di arachidi e cuoci 2
girasole) e 2 di acqua. Conserva in frigorifero in cipolle gialle medie tagliate a fette sottili
un barattolo di vetro per max. 2 settimane. a fuoco medio fino a che sono marroni e
croccanti. Scola su carta assorbente
CREMA DI ZENZERO Frulla diversi cm. di e conserva in frigorifero in un barattolo
zenzero sbucciato crudo (circa 65 gr.) con di vetro per max. un mese.

72 Y J DIC 2013 / GEN 2014


A TUTTA VELOCITÀ
Non tutti i piatti indiani richiedono ore di cottura. Gli INTENSI MIX
stati del Sud e dell’Ovest sono noti per le “padellate”
rapide di verdure fresche di stagione con poche spezie Miscele di spezie (asciutte o bagnate) per
chiave. Le zucchine richiedono pochi minuti in un wok curry, verdure saltate o qualsiasi altro cibo
caldo con olio e spezie (ricetta a p. 75) per creare un a cui vuoi aggiungere sapore. Non ci sono
accompagnamento di verdure ideale con lenticchie e regole precise, gioca con le quantità.
raita (salsa di yogurt e cetrioli). E se le ricette tradi-
zionali degli stufati vegetariani richiedono l’ammollo GARAM MASALA ASCIUTTO In una
di una notte per i legumi, queste istruzioni sono forse padella asciutta, su fuoco medio, mescola
resti di un tempo in cui i fagioli secchi erano vecchi da 1/2 a 2 cucchiai cad. di semi di
e conser vati in un clima molto caldo. Un rapido am- cardamomo, semi di cumino, coriandolo,
mollo - portando i fagioli a bollore e lasciandoli poi pepe nero in grani, chiodi di garofano
riposare da 30 min. a 1 ora - è sufficiente per ammor- e semi di finocchio con un bastoncino
bidire la maggior parte delle varietà. Questo funziona di cannella e un pizzico di sale fino a che
benissimo soprattutto se vuoi preparare un cremoso il profumo è fragrante. Trita tutto e conserva
Chana Dahl nello stile del Bengala Occident ale. Ti a temperatura ambiente.
basta coprire 1 tazza di questo legume giallo brillante
con 3 tazze d’acqua calda per 30 minuti. Il che ti dà MASALA ROSSO BAGNATO Trita da
tempo per apparecchiare la tavola e preparare il resto; 1/2 cucchiaino a 1 cucchiaio cad. di semi
ad es. per riscaldare in un pentolino un po’ d’olio a di cumino,chiodi di garofano e pepe nero
cui aggiungere cumino, coriandolo, finocchio, semi in grani con un bastoncino di cannella.
di senape e curcuma da far tostare per 5/10 secondi. Aggiungi da 1/2 cucchiaino a 2 cucchiai cad.
Poi, porta i legumi a ebollizione e fai sobbollire per di pepe di cayenna, paprica, curcuma,
10 minuti. Avrai un morbido Dahl pronto da condire pasta di zenzero, pasta di aglio, aceto
con l’olio aromatizzato e guarnire con cocco tostato di mele e zucchero. Conserva in frigorifero
e uvet t a dorat a. Per una cena veloce che è dolce, per max. 1 settimana.
speziata e gustosa.

BENESSERE DI SPEZIE

Pepe di Cayenna Un cucchiaino contiene il 15 % del fab-


bisogno giornaliero di vitamina A.

Cannella Ha qualità simili all’insulina che aiutano il corpo


a smuovere gli zuccheri dal sangue. E poiché è leggermente
dolce, può farti limitare l’aggiunta di zucchero nei piatti.

Cumino Ha proprietà antibatteriche ed è una fonte di ferro e


flavonoidi. Alcuni studi suggeriscono che potrebbe alleviare
i problemi respiratori e l’artrite reumatoide.

Finocchio Contiene composti antinfiammatori e antiossi-


danti che possono aiutare la digestione.

Fieno greco Un cucchiaino fornisce il 7 % del fabbisogno


giornaliero di ferro.

Senape Questi piccoli semi contengono composti chiamati


glucosinolati, che hanno proprietà antitumorali.

Curcuma Il suo principio attivo, la curcumina, può promuo-


vere la riduzione del processo di invecchiamento,
ALIMENTAZIONE
speziata

Ingredienti per 4 persone


s 1/2 tazza di chana dal (lenticchie
gialle decorticate e spezzate)
s 4 cucchiai di ghee (burro

PILAF DI GRANO SPEZZATO chiarificato) o burro


s 1 stecca di cannella di 5 cm
s 1/4 tazza di cipolla rossa tritata
s 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
s 1/4 di cucchiaino di pepe di Cayenna
s 1 tazza di grano spezzato
s 4 tazze di brodo vegetale
s sale qb
s 2 tazze di cipolle dorate
croccanti (vedi box p. 72)
s 1/2 tazza di foglie di menta fresca tritata
s spicchi di limone

Risciacqua il chana dal e lascialo in ammollo in acqua calda men-


tre prepari gli altri ingredienti. Scalda il ghee a fuoco alto in una
grande pentola. Aggiungi la stecca di cannella e dopo ca. 5 secon-
di, aggiungi la cipolla rossa. Mescola fino a quando è leggermente
rosolata. Aggiungi la curcuma e il pepe di Cayenna; mescola di
nuovo. Scola il chana dal, aggiungilo alla pentola insieme al grano
spezzato e cuoci, mescolando, per 2 min. Aggiungi il brodo, aggiu-
sta di sale e porta a ebollizione. Abbassa e fai sobbollire, coperto,
fino a fine cottura (circa 20 min.). Completa con le cipolle rosola-
te e servi caldo, guarnendo con la menta e gli spicchi di limone.

74 Y J DIC 2013 / GEN 2014


ZUCCHINE ALL’AGLIO
Ingredienti per 4 persone
s 500 g di zucchine
s 2 spicchi d’aglio grandi
s 4 cucchiai di olio di arachide o girasole
s olio di sesamo
s 1/2 cucchiaino di semi di senape
s 1 cucchiaino di curcuma in polvere
s 1/4 di cucchiaino di pepe di Cayenna
s 1 grosso pomodoro, tagliato in 8 spicchi
s sale, un pizzico di zucchero
s 3 cucchiai di coriandolo fresco tritato

Taglia le zucchine a pezzi. Sbuccia l’aglio, quin-


di schiaccialo con il lato del coltello per liberare
il suo sapore. Scalda l’olio in un wok a fuoco al-
to, finché inizia appena a fumare. Rapidamente,
aggiungi i semi di senape e copri. Quando i semi
smettono di scoppiare, aggiungi la curcuma, il
pepe di Cayenna e il pomodoro. Mescola un po’,
quindi aggiungi la zucca, il sale e lo zucchero.
Mescola delicatamente con un cucchiaio di le-
gno, copri e cuoci per un paio di minuti. Abbassa
il fuoco, aggiungi l’aglio schiacciato, copri e cuo-
ci fino a quando la zucca è croccante ma tene-
ra. Aggiungi il coriandolo tritato, servi caldo.

PANEER ALLO ZENZERO CON PEPERONI


Ingredienti per 4 persone s 1/4 di tazza cipolla rossa tritata fine
s 3 cucchiai di ghee (o burro fuso) s 1/4 di tazza di zenzero fresco tritato
s 1 peperone grande, senza semi s 2 tazze di pomodori a pezzetti
e tagliato a pezzi di 2 cm. s sale Riscalda metà del ghee
s 1 cucchiaino di crema di aglio (vedi p. 72) s 2 cucchiai di coriandolo fresco in un wok su fuoco alto
s 1/2 cucchiaino di peperoncino rosso a pezzi s 25 g di paneer (formaggio fresco e salta rapidamente il
s 2 cucchiai di coriandolo tritato indiano), tagliato a cubetti peperone, poi scolalo
e mettilo da parte.
Abbassa la fiamma a fuoco medio
e aggiungi la pasta d’aglio e il
resto del ghee. Quando l’aglio è
rosolato, aggiungi il peperoncino
rosso tritato e il coriandolo; salta
per 1 min. Aggiungi la cipolla
e lo zenzero, fai soffriggere
per 5 minuti. Versa i pomodori
e saltali, rompendoli con un
cucchiaio in legno. Cuoci fino
a quando diventano una salsa.
Aggiungi sale, coriandolo e il
peperone. Mescola delicatamente
per rivestirli di salsa (circa 4
minuti), poi aggiungi il paneer.
Scuola di Yoga
L a Fo r z a I n t e r n a
del Collo
Istruzioni per l’uso

Come la Torre Velasca (fig. 1)


Collo e testa sono staticamente paragonabili alla
torre Velasca di Milano. In effetti la sua forma si
basa su un principio antistatico: la parte più alta Fig. 1
sporge e pesa più di quella sotto, che è lunga e
sottile. Nel nostro corpo, la parte più in alto, Il campanile di san Got tardo al
la testa, è più ampia e pesante di quella sotto, Palazzo e la Torre Velasca, due
il collo, perché deve contenere il nostro chi- strutture staticamente opposte:
il primo segue la tradizione per
lo e trecento grammi di cer vello e la scatola
cui la par te superiore va a as-
cranica che lo protegge. sot tigliarsi. La seconda inver te
il principio, la parte che regge è
più leggera e sottile della parte
retta. Come collo e testa.

Caricare il peso al centro


Come può un corpo lungo e leggero reggerne uno
sporgente e più pesante? Nella torre Velasca, ap-
poggiando il corpo superiore, perpendicolare a
terra, esattamente al centro di quello inferiore,
in modo che il carico che sporge venga equidi-
stribuito e scaricato a terra.
Nel caso dei nostri colli, dovrebbe av venire lo
stesso, ma se li osserviamo di profilo questi sono
diagonali e non perpendicolari a terra, in più la
testa, il peso più in alto e più grande, raramen-
te è posizionato al centro del collo: in genere la
di Barbara Barbarani

nuca è spinta avanti, creando sovraccarico sul


sovraccarico. In edilizia, una torre Velasca così
impostata sarebbe a rischio di crollo. Nel caso
del nostro collo, non si spezza, ma è sempre
Fig. 2
sotto sforzo e, per contrastarlo, sviluppa i suoi
muscoli esterni, dandoci l’illusione che sia
forte, ma, in rea ltà, diventa solo più rigido Ritrova l’equilibrio statico
e più pesante, perché i muscoli non sono adat- solo se posizionato
ti a reggerlo. Lo av viluppano, ne deformano la esattamente al centro.
sagoma e lo comprimono schiacciando i dischi
inter vertebrali.

76 Y J DIC 2013 / GEN 2014


Fig. 3
Le parti di corpo più ampio
I muscoli interni e sovrastanti che sporgo-
no scaricano il loro peso a
Guardando le persone di profilo, spesso notiamo terra, in quanto il loro peso
come siano un blocco unico dalla settima cervica- è spezzato esattamente al
le al cranio o come le loro pappagorge inglobino 50 % su un lato e al 50 %
sull’altro. La loro spinta è
il mento (Fig 3).
neutralizzata.
Il peso della testa preme
Non è il loro aspetto originario, ma la mutazione leg germente sulla molla
dei loro muscoli superficiali. La testa rispetto del collo e “carica” i mu-
al collo è un grande peso: se non è più che ben scoli profondi.
allineata, il carico di pressione che gli impone
è abnorme. Oltre a diventare più brutti e meno
funzionali, l’eccessivo sforzo dei muscoli ester-
ni va a atrofizzare quelli interni che avrebbero
la funzione di sostenerlo. Sono muscoli molto
Fig. 4
piccoli, posti tra una vertebra cervicale e l’altra
che, se sapessimo usarli, avrebbero la funzione
di muovere le vertebre dal centro, ma anche di
sostenerle senza sforzo in posizione eretta.
Sono fasce talmente profonde che si comandano
più percependole, che facendo esercizi.

Rigenerarsi
Per ripristinare la funzionalità del collo bisogna
riappropriarsi delle sua forza interna e quindi
tornare a percepire e usare questi muscoli interni.
Per farlo, bisogna:
a) diminuire l’azione dei muscoli più esterni, in
attesa che la loro massa si assottigli Il collo nell’arte. Nelle prima illustrazione
b) percepire e rinforzare le masse interne di Botero, vediamo come la nuca sia pra-
c) imparare a utilizzarle nella stasi e nel movi- ticamente inglobata dal trapezio. Nella
seconda, “la Pollaiola” ha una situazione
mento.
che possiamo considerare “normale”, ov-
vero il collo perpendicolare a terra e la
Una volta ripristinati, aumenterà lo spazio tra massa cranica che sporge leggermente.
un’articolazione e l’altra e potremo finalmente Nella terza illustrazione, “autoritrat to”
riallineare la testa al collo e ritrovare la torre di Ligabue, il collo è in diagonale e con
una cur va eccessivamente accentuata
Velasca.
(raccorciamento). Nella parte anteriore
il mento è inc as sato e inglobato nella
pappagorgia.

Ritrovare il Centro
Il Busto del Decano
Il primo esercizio che propongo consiste nel ri-
trovare grossolanamente il centro geometrico
del collo, ov vero a capire dove dovrebbe essere,
rispetto alle spalle, nel corretto assetto. Facciamo
sì che il corpo inferiore e più sottile della Torre
Velasca sia perpendicolare a terra e al centro della
parte più alta. Ci si aiuta con le mani e consiglio di
ripetere questo esercizio più volte nella giornata
per rinfrescarne la memoria nel corpo.

77
W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 77
L’ho chiamato “il busto del Decano” perché biso- Posizione 1
gna considerare il nostro corpo solo dalle clavicole
in su, come fossimo uno di quei busti con il cubo
di marmo e il nome sotto.

1) Metti le mani sulle spalle per controllare che


non siano né contratte verso l’alto, né chiuse in
avanti. Immagina di essere il busto di un decano
tagliato di netto sotto alle clavicole e appoggiato
sul marmo.

Posizione 1B Sistema le spalle e controlla che


il busto sia un perfetto ovale e
non una “ C” (Posizione 1B) .

Posizione 2

2) Metti una mano sulla gola e una dietro al


collo e fai una leggera pressione. Controlla che il
collo sia al centro della tua base (ovale).

Posizione 3

3) Con la mano davanti, abbassa lo sterno senza


perdere il riallineamento raggiunto.

s 2IPETIPIáVOLTE FINOASENTIRELE
spalle come st accate dal resto del
corpo e la gola allungata, ma libera.
s -ANTIENIFINOACHEILCORPOSENTIRÌ
come piacevole questa nuova postura.

78 Y J DIC 2013 / GEN 2014


Posizione 4 Posizione 4B

4) Metti le mani ai lati del collo e premi legger-


mente. Controlla che il collo cada esattamente
in mezzo alle spalle e non in torsione o pendente
da un lato. Eventualmente aggiustalo.

Se ci fai caso, il nostro collo non cade in mezzo


alle spalle ma è sempre leggermente inclinato a
destra o sinistra. Questa seconda pressione con
le mani ser ve a rendersene conto e a riportarlo
in centro (Posizione 4B).

Ripeti tutto più volte.

La Molla Posizione 5
Questa pratica serve invece a risvegliare i muscoli
interni del collo. Utilizziamo una sovracontra-
zione: ov vero, aumentando la pressione, questi
diventeranno coscienti dello sforzo e si rilasce-
ranno, tornando in asse.

5 ) Porta le mani intrecciate sulla testa e senza


perdere il corretto assetto (busto del decano):

•fai una pressione sostenuta verso il basso, come


se la testa fosse una pallina attaccata a una molla
che vuoi schiacciare e caricare

• tieni premuto quanto più puoi e respira pro- Posizione 5B


fondamente

• sentirai l’impulso di allungare e riassestare il


collo; fallo come ti viene spontaneo, ma molto
lentamente

• togli le mani dalla testa e senti una sensazione


di leggerezza e elevazione che parte dall’interno
del tuo collo. Come se ti avessero messo i pon-
teggi alla colonna, i tuoi muscoli posturali sono
tornati a sostenerti

•restando in contatto con questa sensazione ac-


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80 Y J DIC 2013 / GEN 2014


AGENDA
i seminari di dicembre - gennaio

EMILIA-ROMAGNA
Torino (To) 14 - 15 dicembre Bologna (Bo)
21 dicembre SEMINARIO DI 8 dicembre
5 RITI TIBETANI BIOPSICOLOGIA TANTRICA SCIOGLIERE I BLOCCHI
i Yoga Pilates Torino con Christian Franceschini DEI CANALI ENERGETICI
tel. 011/0686662 CORSO THAI YOGA MASSAGE 21 dicembre
con Antonella Macrì Anuradha 5 RITI TIBETANI COL RESPIRO
18 gennaio 16 - 17 gennaio YOGICO
THAI YOGA MASSAGE ANTIGRAVIT Y BABY YOGA 22 dicembre
i Spazio Kailash con Dott. Enrico Valbonesi SEQUENZA DI ASANA E
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LOMBARDIA 15 dicembre centronamaskar@ gmail.com
Rezzato (Bs) MERRYOGA CHRISTMAS
16 dicembre con Silvia Maria del Col S. Lazzaro di Savena (Bo)
SVADHISTANA CHAKRA: 25 gennaio 15 dicembre
L A GIOIA DI VIVERE ISTRUZIONE ALLA MEDITAZIONE INTENSIVO DI MANTRA YOGA
18 dicembre con Olga Nardi i Para Tan
MUL ADHARA CHAKRA: i JustB! Yoga e Pilates Studio tel. 339/5461755
IL CENTRO DELL’ENERGIA tel. 348/5310237 info @ paratan.it
19 dicembre info @ kundaliniflow.com
BHAGAVAD GITA L AB : Ferrara (Fe)
YOGA COME SCELTA DI VITA 16 dicembre 15 dicembre e 19 gennaio
i Asd Atman Yoga ESSERE DONNA COL L’ESPERIEN Z A DEL SIMBO LO :
tel. 030/2592335 - 346/496671 KUNDALINI YOGA: LIBERA PERCORSO DI RA JA YOGA
info @ centroatman.net DALL A CONFUSIONE con Isacco Occhiali
www.centroatman.net 20 dicembre 25 gennaio
SCUOL A DI NA AD YOGA YOGA PER GLI OCCHI
14 - 15 dicembre 20 gennaio con Beatrice Pavasini
LO YOGA IN GRAVIDANZA ESSERE DONNA COL i Comunicanima
19 gennaio KUNDALINI YOGA: LIBERA tel. 0532/207856
L’INTELLIGENZA DEL CORPO DALL A PAURA info @ comunicanima.com
i Studio Yoga con Sangeet Kaur www.comunicanima.com
tel. 030/221688 - 335/6649118 i KundaliniFlow
studioyogabrescia @ libero.it tel. 339/4732767 Forlì (Fc)
info @ kundaliniflow.com 8 dicembre e 26 gennaio
Milano (Mi) DA L C O R P O A L M O V I M E N T O
8 dicembre Seregno (Mb) (YOGA, DANZA, BODY WORK)
YOGA NIDRA: 15 dicembre i Centro Khatawat
RIL ASSAMENTO PROFONDO MANTRA E KIRTAN tel. 340/9588717
i Ass. Cult. Namaste i Centro Yoga Satyam info @ khatawat.it
tel. 331/3109280 Scuola di Yoga Integrale
info @ namasteyoga.eu tel. 0362/328113 MARCHE
www.namasteyoga.eu info @ yogasatyam.it Macerata (Mc)
www.yogasatyam.it 27 dicembre - 1 gennaio
14 - 15 dicembre YOGA DI FINE ANNO
MASSAGGIO YOGA 25 gennaio con Karin Montali
THAIL ANDESE RITI DI CURA DELL’HARA YOGA i Scuola Yoga Camerino
i Asdc Yoga & Oltre i Durga tel. 339/5803350
tel. 337/1356368 tel. 335/1224035 karin @ yoga-camerino.it
www.yogitalia.com www.harayoga.it www. yoga-camerino.it

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T 81
Tolentino (Mc) Prato (Po) Nocera Umbra (Pg)
28 dicembre - 1 gennaio 11 gennaio 13 - 15 dicembre
CAPODANNO YOGA, DANZE IL LIBRO TIBETANO COMPORRE MUSICA SPIRITUALE
E REL A X DEI MORTI 15 - 22 dicembre
con Gerri Marchese e coll. i Istituto Bija Yoga ANANDA YOGA E MANTRA
i Yoga Artenomade tel. 335/6364210 22 dicembre
tel. 349/8152051 info @ bijayoga.it MEDITAZIONE DI NATALE
www. bijayoga.it 26 dicembre - 1 gennaio
Civitanova Marche (Mc) PER UNA SCHIENA FELICE
11 dicembre LAZIO 3 - 6 gennaio
PRANAYAMA E V° CHAKRA Roma (Rm) CELEBRAZIONE DEL
13 dicembre 6 dicembre COMPLEANNO DI
PRANAYAMA E MEDITAZIONE INTERIORIZZARE PARAMAHANSA YOGANANDA
13 dicembre L A PRATICA 12 - 17 gennaio
PRANAYAMA E II° CHAKRA 14 dicembre RISVEGLIARE I CHAKRA
13 dicembre ALLINEAMENTO 19 - 24 gennaio
PRANAYAMA E VI° CHAKRA AT TRAVERSO IL RESPIRO ESSERE SANI E VITALI
i Associazione Yoga Shakti i Gabriel Rastelli i Ananda Associazione
tel. 333/8523872 tel. 347/6445908 tel. 0742/813620
messaggi @ shaktiyoga.it milkagabriel @ yahoo.it www.ananda.it

TOSCANA 07 dicembre San Gemini, Terni (Tr)


Empoli (Fi) YOGA CONTACT, 11 - 13 dicembre
11 dicembre BODYWORK FLUIDITA’ NEL MOVIMENTO
A SPASSO TRA I CHAKRA E FELDENKRAIS E RESPIRO
i Amrit Spazio Yoga con Daniela Chimenti i Gabriel Rastelli
tel. 346/7045727 - 388/3820375 i Yoga Suite tel. 347/6445908
info @ amritspazioyoga.eu tel. 328/3554500 milkagabriel @ gmail.com

S. Casciano Val di Pesa (Fi) 25 gennaio CAMPANIA


29 dicembre - 1 gennaio ANUSARA YOGA CON Napoli (Na)
RITIRO DI YOGA E MEDITAZIONE PIERO VIVARELLI 8 dicembre
i Associazione Samadhi Asd i Federazione Mediterranea Yoga MEDITAZIONE SIDDHA
tel. 338/1600523 tel. 333/4111482 - 095/7462365 i Siddha Yoga Italia
www.yogafirenze.it mediterraneayoga @ gmail.com tel. 339/3708413
symc.napoli @ alice.it
Pontedera (Pi) 25 gennaio
14 - 15 dicembre LO YOGA DEI SIDDHA 16 - 17 dicembre
SEMINARIO INTENSIVO 27 gennaio SEMINARIO DI HATHA YOGA
DI YOGA E K AL ARIPAYAT TU KRIYA YOGA i Chiaia Yoga
con Yvonne Costantino e Tommaso i Diego Azzaroni tel. 081/5600693
Valentini pratica @ yogain.it chiaiayoga @ gmail.com
i Spazio Nu www.yogain.it www.chiaiayoga.it
tel. 329/0908119 - 349/1371631
info @ spazionu.com UMBRIA SICILIA
Loc. Santa Cristina, Gubbio (Pg) Catania (Ct)
Rio Marina (Li) 29 dicembre - 1 gennaio 21 - 22 dicembre
26 dicembre - 02 gennaio CAPODANNO YOGA IL PRANAYAMA
YOGA, TREKKING E DANZE i Odaka Yoga con Antonio Nuzzo
SULLE ISOLE TOSCANE tel. 06/8074666 i Federazione Mediterranea Yoga
i Yoga Rio Yf info @ odaka.it tel. 333/4111482 - 095/7462365
tel. 349/8152051 www.odakayoga.com mediterraneayoga @ gmail.com

82 Y J DIC 2013 / GEN 2014