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FIBRE OTTICHE

Generalit
Sottilissimi fili di materiale vetroso o plastica, con diametro di alcuni micron (3 200 m), che funzionano come guide donda per la radiazione luminosa VANTAGGI RISPETTO AL RAME: - peso ridotto - immunit ai disturbi elettromagnetici - bassa attenuazione (fino a 130 150 Km senza amplif.) - assenza di diafonia - larga banda di frequenza SVANTAGGI: - realizzazione costosa - interconnessione tra fibre - costo accessori / interfacce

Principi di ottica (1)


Riflessione e rifrazione: Relazioni di riferimento: = sen * N1

= sen * N2

(legge di Snell)

Passando da un mezzo pi denso a uno meno denso, il raggio si allontana dalla normale

Principi di ottica (2)


Riflessione totale:

Quando = 90 langolo di incidenza si dice angolo limite. Per lim non si ha pi raggio rifratto, tutta lenergia luminosa viene riflessa allinterno del mezzo pi denso.

Struttura di una fibra ottica

Lindice di rifrazione del core maggiore di quello del mantello La luce si propaga nel core, tramite una serie di riflessioni totali

Propagazione della luce


Langolo max m si dice angolo di accettazione della fibra Il valore sin m si dice apertura numerica

Il raggio entrante nella fibra deve stare allinterno del cono di accettazione

Banda Passante di una F.O.


Con il termine BANDA PASSANTE di una fibra ottica si indica la frequenza max del treno di bit che essa in grado di veicolare. Immaginando di immettere ad un capo della fibra una sequenza di impulsi luminosi molto brevi, nel percorrere la fibra questi impulsi subiscono un allargamento di tipo gaussiano (dispersione) che limita la frequenza max. causando una possibile sovrapposizione in uscita tra impulsi troppo vicini (interferenza intersimbolica)

Esistono due cause di dispersione: Dispersione Modale Dispersione Cromatica

Dispersione modale
I raggi di un impulso luminoso possono seguire diverse traiettorie nella fibra (modi di propagazione). Alle traiettorie pi lunghe corrisponderanno tempi di propagazione nella fibra maggiori. I diversi raggi arriveranno quindi allaltro estremo della fibra in tempi diversi, allargando limpulso Lallargamento tanto maggiore quanto pi lungo il tratto di fibra considerato

Dispersione modale

(segue)

Diminuendo il diametro del core il numero dei modi di propagazione diminuisce fino a ridursi ad uno Tale modo viene chiamato modo fondamentale e la fibra fibra monomodale Il diametro del core deve essere comparabile con la lunghezza donda della luce affinch la fibra sia monomodale (qualche m) In una fibra monomodale non esiste dispersione modale

Dispersione cromatica
E dovuta al fatto che le diverse lunghezze donda che compongono un raggio luminoso non monocromatico si propagano a velocit diverse Le diverse componenti cromatiche attraversano quindi un tratto di fibra in tempi diversi, determinando un allargamento dellimpulso iniziale

Attenuazione del segnale

La potenza ottica immessa nella fibra subisce delle perdite lungo il tragitto che causano attenuazione del segnale. A causa di tale attenuazione il segnale deve essere rigenerato dopo un certo tragitto nella fibra (anche 100-150 Km) Alcune cause fisiche dellattenuazione: - DIFFUSIONE del raggio luminoso - ASSORBIMENTO - Perdite PER CURVATURA della fibra - Perdite da INTERCONNESSIONE tra fibre

Diffusione
Consiste nello sparpagliamento del raggio luminoso in tutte le direzioni a causa di disomogeneit nella struttura della fibra (es. particelle metalliche, bolle daria)

I raggi diffusi escono dal nucleo perch hanno angoli di incidenza minori dellangolo limite, e non danno luogo a riflessione totale

Assorbimento
Si tratta dellassorbimento di parte dellenergia luminosa a livello molecolare da parte di impurit presenti nella fibra (ioni metallici e ioni OH- ). Risulta funzione della lunghezza donda della luce:

Assorbimento

(segue)

I sistemi di trasmissione operano su tre intervalli di frequenza (finestre) nei quali lassorbimento molecolare minore:

Spettro

Lunghezza donda

Impiego Primi sistemi, collegamenti urbani Sistemi a larga banda Sistemi in via di sviluppo

Prima Finestra

800-900 nm

Seconda Finestra

1250-1350 nm

Terza Finestra

1500-1550 nm

Perdite per curvatura


Si verificano perdite di energia anche in corrispondenza delle curvature della fibra (il raggio incidente si disperde parzialmente nel mantello):

Interconnessione tra fibre


Linterconnessione tra fibre una fase importante e delicata nella realizzazione di un collegamento. In questa fase possono verificarsi delle perdite dovute a vari fattori tra cui: - Differente apertura numerica - Differente diametro dei core - Disassamento delle fibre - Imperfetto accostamento tra fibre - Disallineamento angolare

Tipi di fibre

In base a come varia lindice di rifrazione n nel nucleo (core) e nel mantello (cladding) si distinguono diversi tipi di fibre: Fibre monomodo con indice a gradino (step-index) Fibre multimodo con indice a gradino Fibre multimodo con indice a variazione graduale (graded-index)

Fibre monomodo step-index


Lindice di rifrazione costante nel core e decresce bruscamente passando nel mantello Il diametro del core molto ridotto ( 4 10 m ) Il raggio si propaga in un unico modo parallelo allasse della fibra Sono fibre ad elevata larghezza di banda a causa della bassissima dispersione

Fibre multimodo step-index


Lindice di rifrazione costante nel core e decresce bruscamente passando nel mantello Il diametro del core piuttosto elevato ( 50-60 m ) I raggi si propagano a zig-zag per ripetute riflessioni La dispersione modale elevata (tm = 10-20 ns/km) di conseguenza la larghezza di banda limitata

Fibre multimodo graded index


Lindice di rifrazione varia nel core passando dal centro alla periferia Il diametro del core piuttosto elevato ( 50-60 m ) I raggi si propagano secondo percorsi a spirale, ma quelli che viaggiano in periferia del core (percorsi pi lunghi) hanno velocit maggiore (indice di rifraz. pi basso). In questo modo si riduce la dispersione dellimpulso (tm = 0,5 ns/km)

Schema di un sistema a f.o.