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FIBRE OTTICHE

E
RIFLESSIONE TOTALE
RIFLESSIONE TOTALE
La riflessione totale un fenomeno che
avviene nel caso in cui, considerati due diversi
mezzi di propagazione della luce, il
primo mezzo sia pi rifrangente del secondo.
Quando la luce passa da un mezzo pi denso ad
uno meno denso,all'aumentare dell'angolo di
incidenza i,
aumento anche l'angolo di rifrazione r.
Il raggio rifratto si allontaner progressivamente dalla
normale fino ad arrivare, ad un certo punto,a formare
con essa un angolo di 90 . Da questo punto in poi
avremo solo il fenomeno della riflessione; tutta la luce
si riflette, come se la superficie di separazione dei due
mezzi fosse uno specchio. L'angolo di incidenza a cui
corrisponde un angolo di rifrazione di 90 chiamato
angolo limite l.
La riflessione totale responsabile di fenomeni naturali come il
miraggio e la fata morgana e sta alla base di strumenti come il
periscopio e le fibre ottiche.
FENOMENO DEL MIRAGGIO

Esistono vari tipi di miraggio:
Inferiore, superiore e multiplo.
Il primo visibile nel
deserto; la sabbia scalda gli
strati daria ad essa
immediatamente
contigui, cosicch la fascia
daria compresa fra la
sabbia e un oggetto ha
temperatura via via
decrescente. A densit
minore corrisponde una
rifrangenza minore.
FENOMENO DEL MIRAGGIO SUPERIORE

Il miraggio superiore invece viene percepito quando accade la
situazione inversa, cio quando gli strati pi bassi dell'atmosfera
subiscono un brusco e anomalo raffreddamento o quando uno
strato di aria calda si inserisce in una zona di aria molto pi
fredda. La situazione perci opposta a quella del miraggio
inferiore, e di conseguenza l'immagine illusoria verr vista in
alto, come sospesa in cielo anzich in basso. Questo effetto pu
prodursi su distese d'acqua fredda o su grandi superfici gelate,
come per esempio al Circolo Polare Artico.
Il miraggio multiplo
comunemente
chiamata Fata
Morgana, osservabile in
certe condizioni
meteorologiche nello
Stretto di Messina e in
una regione centro-
orientale degli Stati Uniti,
nota come regione dei
Grandi Laghi.
IL MIRAGGIO MULTIPLO FATA MORGANA
Il fenomeno l'inverso del miraggio : una irregolare
distribuzione degli indici di rifrazione in vari strati dell'aria fa
s che i raggi luminosi provenienti da uno stesso punto
vengano deviati in varie direzioni. Si vedr cos apparire,
riflessa sull'acqua, l'immagine della costa siciliana sospesa
in aria. Per questo la fantasiosa credenza popolare ha
attribuito alle strane visione ottiche l'intervento magico
della fata.
Le fibre ottiche sono nate intorno nel periodo intorno
agli anni 70 a seguito di un intensa ricerca scientifica
che si svolse negli USA.
Le fibre ottiche sono dei sottilissimi filamenti di
vetro,talora in plastica,ma comunque molto trasparenti
alla luce,a sezione cilindrica, flessibili con uno
svariatissimo campo di applicazioni nei settori della
medicina, dellastronomia e delle telecomunicazioni.
Le prestazioni delle fibre ottiche sono di gran lunga
superiori a quelle dei cavi coassiali che le hanno
precedute nello stesso impiego fino a venti anni fa.
LE FIBRE OTTICHE
FIBRA OTTICA

Inizialmente per la trasmissione in fibra si usava la luce
visibile, ma successivamente si effettuarono
esperimenti con raggi infrarossi ed ultravioletti e si
osserv che lattenuazione degli infrarossi era minore
della luce visibile allinterno delle fibre ottiche.
Esistono 2 tipi di prismi a riflessione totale: quello
con angoli 45-45-90 e quello di Amici. Il primo
viene utilizzato in quanto l'angolo limite dal vetro
all'aria, il che permette di ottenere riflessione totale
della luce; il vantaggio sta nel fatto che la luce viene
riflessa al 100%.
grazie a questo tipo di prisma che si potuti arrivare
alla costruzione dei periscopi, strumenti importanti
per le osservazioni effettuate da posizioni nascoste. Il
prisma di Amici presenta invece la faccia che funge da
ipotenusa formata da due facce che si intersecano tra
loro formando anch'esse un diedro retto.
COSTITUZIONE
1. Core 8 m
2. Cladding 125 m
3. Buffer 250 m
4. Jacket 400 m
Ogni fibra composta da due
strati concentrici di materiale
trasparente :
Un nucleo cilindrico centrale, o
core, ed un mantello o cladding
attorno ad esso. I due strati
sono realizzati con materiali
con indice di rifrazione
leggermente diverso.
Allesterno della fibra vi una
guaina protettiva polimerica
chiamata jacket. Il core e il
cladding posso essere realizzati
in silice oppure in polimeri
plastici.
FUNZIONAMENTO
Uno studio rigoroso della fisica delle fibre ottiche richiede concetti
di ottica quantistica.
Usando un paragone di ottica classica, la discontinuit nellindice di
riflessione genera un fenomeno di riflessione totale, per cui tutta la
potenza che la colpisce con un angolo di incidenza
sufficientemente alto viene riflessa.
Le fibre ottiche si basano sul fenomeno di riflessione totale interna.
Il fascio a incide con
un angolo
A
superiore
all'angolo critico di
riflessione totale e
rimane intrappolato
nel nucleo.
Il fascio b incide con
un angolo
B
inferiore
all'angolo critico e
viene rifratto nel
mantello e quindi
perso.
FASCIO A FASCIO B
Esistono diversi tipi di fibre
ottiche, ma la tendenza stata di
minimizzare il numero di fibre
esistenti richiesti per le reti
pubbliche, allo scopo di ridurre i
costi di produzione. Oggi le fibre
ottiche di interesse per le
telecomunicazioni si distinguono
in due grandi categorie.
TIPI DI FIBRE
Le fibre monomodali con profilo dindice a gradino
presentano un profilo costante nel core, il cui diametro
molto ridotto (circa 4-10 m) , e decresce bruscamente
con un gradino (step) nel mantello dove ancora rimane
costante. Il diametro del cladding in genere di 125 m. Il
termine monomodale deriva dal fatto che il raggio
allinterno si propaga in un unico modo perch
costretto, dal diametro molto piccolo del core, a
propagarsi quasi parallelamente allasse della fibra.
Per quantificare quanto debba essere piccolo il diametro d
del core al fine di ottenere una fibra monomodale, si fa
uso della seguente relazione:
d0.76*/NA
con lunghezza donda della radiazione utilizzata ed NA
apertura numerica.
Nella figura si mostra una fibra monomodale insieme al
profilo dellindice di rifrazione .
LE FIBRE MONOMODALI
Questo tipo di fibre si differenzia dalle precedenti innanzitutto per le
maggiori dimensioni: il diametro del core di 50 m e quello del
cladding di 125-150 m. Inoltre il profilo dellindice di rifrazione
pu essere:
1) a gradino (step-index);
2) graduale (graded-index).
Nelle fibre a gradino lindice di rifrazione costante in tutto il core e
decresce bruscamente nel cladding come peraltro si gi visto nel
caso delle fibre monomodali. A differenza di queste ultime, in esse si
manifesta notevolmente la dispersione modale per cui non trovano
applicazione nelle telecomunicazioni. Infatti, anche i raggi luminosi
con stessa lunghezza donda ed immessi nella fibra con diverso
angolo dincidenza (inferiore allangolo di accettazione) si propagano
con la stessa velocit allinterno della fibra ma attraverso percorsi a
zig-zag di diversa lunghezza. Quindi essi giungono a destinazione in
tempi diversi producendo un allargamento temporale dellimpulso
luminoso trasmesso
FIBRE MULTIMODALI
Realizzato da:

Paola Montrone
Claudia Nerilli
Danila Giorgio
Francesca Maselli
Mariantonietta Dellaccio