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Come allenare la presa di posizione all'interno della seduta: 4 esercitazioni coordinate per partire dal riscaldamento e terminare con

una partita a tema.


Autore Angelo Iervolino All. in 2a Primaversa S.S. Juve Stabia

Per attuare al meglio entrambe le transizioni bisognerebbe: Coprire razionalmente tutti gli spazi; Ridurre al minimo lo sforzo fisico, con unappropriata tattica di gioco; Riuscire ad eseguire al meglio la circolazione di palla; Occupare gli spazi tra i reparti avversari. Unazione singola di presa di posizione prevede una distanza di marcatura non troppo vicina in modo da rallentare lazione dellavversario, permettere ad un compagno di venire in aiuto ed evitare di farsi dribblare troppo facilmente, mantenendo sempre la copertura per la parte centrale del campo e indirizzare lavversario verso lesterno. Unazione collettiva di riposizionamento prevede tre step di azione in un movimento coordinato e rapido di presa di posizione da parte di ogni singolo giocatore. Il primo step cercare di ritardare lattacco

La presa di posizione,o riposizionamento, lazione del singolo o di un collettivo, di riprendere la posizione migliore per proteggere la propria porta in un arco di tempo pi veloce possibile. Lazione del singolo giocatore quella di interporre pi velocemente possibile, in caso di perdita del pallone, il proprio corpo tra la palla e la propria porta, al fine di disturbare o interrompere lazione dellavversario. Lazione collettiva della presa di posizione prevede il riposizionamento di pi giocatori , in modo da diminuire gli spazi e creare unefficiente azione difensiva. La presa di posizione unazione che si svolge sia in transizione da fase offensiva a difensiva, sia in transizione da fase difensiva ad offensiva.

dellavversario in modo di permettere a tutta la squadra di riprendere le proprie posizioni. Il secondo step prevede lintercettamento della palla o il disturdo nella manovra avversaria. Il terzo step prevede la vera e propria azione di riconquista della palla. Per una buona presa di posizione importante che il giocatore riesca ad adattarsi velocemente ad ogni singola azione e cambio di posizione della palla.

Organizzazioni difensive.
Marcatura ad uomo.
Per marcatura ad uomo si intende: 1. Avere un uomo da marcare e posizionarsi tra lui e la porta; 2. Seguire lavversario in tutti i suoi spostamenti; 3. Rispettare delle determinate distanze dallavversario. La marcatura ad uomo pu essere:

Di controllo: nella situazione in cui il pallone distante e il marcatore controlla lavversario; Di copertura: un difensore in copertura ad un compagno pronto ad intervenire in caso di bisogno; Integrale: il marcatore segue le azione dellavversario e lo contrasta in ogni azione; Di sdoppiamento: un difensore posto dietro al compagno in marcatura e se superato interviene, a sua volta il difensore superato va in copertura al compagno. Alcuni principi di marcatura da parte del difensore. 1. Non bisogna essere lontani pi di un braccio dallavversario, in modo da sentire il contatto con esso e non perderlo mai di vista. Stare lontani un braccio non solo ci permette di sentirlo vicino ma

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anche di non dargli la possibilit di appoggiarsi a noi e fare perno per superarci; In generale, ma questo dipende dalle disposizioni dellallenatore, cercare di portare lavversario sullesterno; Non stare mai con i piedi piatti, ma con il piede interno pi avanti; Avere le braccia leggermente aperte per avere pi equilibrio ma anche per impedire allavversario di andare via; Scegliere bene il tempo danticipo e soprattutto il lato giusto.

Marcatura a zona
Un organizzazione del gioco a zona prevede la copertura di una determinata zona del campo da parte di ciascun giocatore a prescindere dal modulo adottato. In fase di non possesso ogni giocatore dovr andare a contrastare esclusivamente nella sua zona di competenza e cercare di coprire quelle adiacenti.

Giocando a zona si ha il vantaggio di giocare nella zona del campo pi congeniale ad ogni giocatore, a uomo questo non pu succedere visto che bisogna seguire lavversario da marcare in tutte le zone del campo. Per quanto riguarda il dispendio fisico, si pu tranquillamente dire che i carichi sono distribuiti equamente e vi una partecipazione pi attiva da parte di ogni giocatore alla fase di gioco. Al fine di ottenere i migliori risultati ogni giocatore dovr sapere quali aspetti, fase di gioco hanno la priorit su altre. In una marcatura a zona la prima a cosa a cui bisogna far riferimento la posizione della palla; la seconda cosa il rapportarsi con i compagni sia del proprio reparto che degli altri reparti e infine guardare agli avversari. La squadra esplicher al meglio i concetti della zona solo se riuscir a muoversi con i tempi giusti in base alla posizione della palla, dei compagni e degli avversari sempre mantenendo le giuste distanze tra i reparti e i ruoli. La squadra dovr riuscire a marcare il pi vicino possibile gli avversari pi vicini alla propria posizione, a controllare le loro traiettorie e quelle di passaggio di quelli pi lontani e riuscire a creare

superiorit numerica sulla palla. Per fare questo bisogna che la squadra sia preparata ad agire, a cambiare risposta ad ogni situazione di gioco, e per fare questo bisogna allenare le varie situazioni in allenamento. Questorganizzazione tattica ovviamente prevede degli accorgimenti da fare su alcune situazioni a squadra schierata in fase di non possesso. Quindi ,in una difesa a zona importante che si verifichino alcune condizioni: squadra corta; effettuazione dellelastico; equilibrio tra reparti; applicazione del fuorigioco; effettuazione di giuste diagonali; che si raddoppino le marcature quando opportuno; giusta scelta di tempo e movimenti dei reparti; massima attenzione nei cambi di gioco; massima concentrazione.

La presa di posizione non da intendersi solamente come riposizionamento in caso dovessimo trovarci scoperti o mal posizionati su perdita di palla. Per presa di posizione bisogna anche intendere scegliere la giusta posizione nelle determinate situazioni. Come difesa a zona, ogni allenatore sceglier se posizionare la propria linea difensiva su due o tre linee, rispettando comunque i principi della marcatura a zona, validi anche solo semplicemente per appunto trovare la giusta posizione nelle diverse situazioni di gioco.

Alcune posizionamenti della difesa nelle diverse situazioni .

Fig. 1 Nella fig.1 rappresentata la disposizione della difesa su attacco centrale, disposizione denominata a piramide. Questa disposizione prevede lattacco al portatore di un difensore con la

conseguente variazione di posizione (presa di posizione) degli altri difensori che compongono la linea.

suo movimento verso lesterno per ricevere il passaggio del compagno. Anche nelle situazioni di palla coperta e scoperta bisogna prendere posizione sul avversario in possesso.
Innanzitutto ,con Palla coperta si intende che il giocatore avversario non ha libert di movimento in avanti e quindi libert di passaggio in avanzamento. Con palla scoperta si intende che il giocatore avversario ha libert di movimento e passaggio in avanti. Con palla scoperta la difesa indietreggia a protezione della porta stringendosi, con palla coperta la linea sale in ampiezza Fig. 4.

Fig.2 Nella fig.2 rappresentato lo sgancio del difensore centrale in attacco allavversario in fascia , quando il difensore esterno viene superato. Questo a sua volta prendere posizione nella parte centrale della difesa, ruolo occupato dal giocatore ora in attacco.

Fig.4 Quando il possessore di palla spalla alla porta ci troviamo in una situazione di palla coperta , la difesa salir fino allo stop dellavversario fronte alla porta, prendendo posizione in ampiezza. Al contrario quando il possessore di palla

Fig.3 Nella fig.3 raffigurato il movimento del difensore centrale in marcatura alla punta, che accompagna il

fronte alla tempo di difesa stringendo porta , Fig.

porta con con passaggio, la indietregger a difesa della 5-6

due fasi si guarderanno a vicenda , e i rispetti difensori esterno guarderanno loro per il loro movimento, Fig.7

Fig. 5

Fig. 7

Fig.6 Ricordiamoci di osservare anche la posizione del corpo: i due centrali nelle

ESERCITAZIONE N1

Un quarto di campo 12 giocatori divisi in 2 squadre 2 porticine Tempo di gioco 15-20

Come si svolge: I gialli si dispongono da un lato e i blu dallaltro. Allinizio entrambe le squadre si passano il pallone come se fossero in una sola squadra, quindi effettueranno tutti insieme triangolazioni, sovrapposizioni, ecc. muovendosi per tutto il campo quindi occupando tutto lo spazio, al fischio dellallenatore la squadra che

in possesso cercare di andare a fare gol, la squadra in non possesso , dovr velocemente riprendere posizione per impedire il gol. Obiettivo: Migliorare la presa di posizione in una situazione di svantaggio Varianti: Sostituire al fischio dellallenatore un numero stabilito di passaggi. Errori pi comuni: 1- le due squadre restano separate durante la fase iniziale di passaggi collettivi 2- nessuna squadra abbandona la protezione della porta durante la fase iniziale di passaggi collettivi

ESERCITAZIONE N2

Tutta la met campo 12 giocatori divisi in due squadre + 2 liberi 2 porticine Tempo di gioco 15-20

Come si svolge: In una partita normale , a tocchi limitati, si affrontano due squadre, dove una attacca nella porta grande laltra nelle due porticine dove il gol valido in entrambi i sensi. In campo ci sono 2 liberi che giocano con la squadra in possesso al momento Obiettivo : migliorare la transizione dalla fase offensiva a quella difensiva Varianti: 1-aggiungere un terzo libero cosi da aumentare linferiorit numerica in fase difensiva Errori pi comuni: 1- nessuna delle due squadre esce dalla difensiva della porta 2- I giocatori sono poco mobili

ESERCITAZIONE N 3

Met campo 7 c 6 + 2 portieri

2 porte regolari Tempo di gioco 15-20

Come si svolge: In una partita con inferiorit numerica, a numero limitato di tocchi, il gol valido solo se tutta la squadra ha superato la linea mediana del campo. La squadra che in fase difensiva deve anche essa tornare tutta in difesa superando la linea mediana, se subisce gol la rete realizzata vale tanti gol quante sono le persone che non hanno ripiegato a difesa non superando la linea mediana. Obiettivo : migliorare la transizione da fase difensiva ad offensiva e viceversa, dare aiuto al compagno Varianti: 1- togliere linferiorit numerica Errori pi comuni: 1- Molti non riescono a superare la mediana con i tempi giusti, 2- si cerca di realizzare la rete anche con giocatori al di l della linea 3- si effettuano pi tocchi di quelli stabiliti

ESERCITAZIONE N4

Met campo 6 c 6 + 2 portieri 2 porte regolari Tempo di gioco 15-20

Come si svolge: Si gioca tre tocchi nella zona centrale e due tocchi in quelle laterali. La partita prevede lo svolgimento di un gioco normale, con riposizionamento veloce in caso di perdita della palla. Obiettivo :1- migliorare la transizione da fase difensiva ad offensiva e viceversa 2-dare aiuto al compagno 3- limitare i tocchi nelle diverse zone del campo 4- attaccare e difendere a pieno organico Varianti: 1- invertire il numero di tocchi tra le zone 2cambiare le zone da orizzontali e verticali Errori pi comuni: 1- Non si rispettano il numero di tocchi per le zone 2- una volta persa palla non ci si riposiziona velocemente 3- fasi difensive e offensive separate

ESERCITAZIONE N 5

Met campo A coppie con un pallone per coppia Porticina per ogni giocatore Tempo di gioco 15-20

Come si svolge: A coppie ci si scontra in un 1 c 1 , con lobbiettivo di andare a far gol nella porta avversaria. Quando si perde il contrasto bisogna subito riprendere posizione e contrastare lavversario diretto a rete Obiettivo :1- migliorare l 1c 1, 2- riprendere posizione dopo aver perso il contrasto Varianti: Togliere le porticine Errori pi comuni: 1- Chi perde il contrasto resta indietro senza riposizionarsi 2- si cerca molto la protezione della palla anzich andare all 1c1 frontale

ESERCITAZIONE N 6

Campo 40x20m 4 coni,2 porte piccole Divisone del gruppo in 2 sottogruppi, difensori ed attaccanti Tempo di gioco 15-20

Come si svolge: Si parte in un 1c 1 con la palla lanciata dallallenatore chi prende palla cerca di andare a fare gol in una delle due porticine, laltro difende le porte. Se il difensore recupera palla diventa lui attaccante e laltro difensore Obiettivo : migliorare il tempo di reazione, la transizione da fase difensiva ad offensiva, allenare il contrasto Varianti: Chi prende palla sempre attaccante Errori pi comuni: 1- Il difensore commette fallo spingendo da dietro, 2- Non si riesce a passare dallessere attaccante allessere difensore, 3- lattaccante tenta il tiro immediatamente evitando il contrasto

ESERCITAZIONE N 7

In un quadrato 10x 10m 2c 2 2 porticine Tempo di gioco 10-15 intervallati da 2 di recupero

Come si svolge: In un quadrato ci si affronta 2c2 rispettando i principi di attacco e copetura. Obiettivo : migliorare il tempo di reazione, la transizione da fase difensiva ad offensiva, allenare il contrasto Varianti: Togliere le porticine e fare possesso palla Errori pi comuni: 1- Non c collaborazione, chi va in attacco e chi resta in copertura non si scambiano 2- si cerca il tiro di prima intenzione per far gol subito

ESERCITAZIONE N 8

Met campo 8 c 6 + 2 giocatori per squadra a riserva + 2 portieri Porte regolari Tempo di gioco 15-20

Come si svolge: In una partita 8 c 6 con il campo diviso in tre zone verticali dove sulle fasce si gioca ad 3 tocchi e nella fascia centrale a 2 tocchi, si cerca di andare a far gol. La squadra in possesso attacca con 8 elementi, quella in difesa difende con 6 elementi. Quando la squadra in difesa recupera palla entrano per la fase offensiva le due riserve per attaccare in otto, ed escono due persone dellaltra squadra per difendere in sei. Obiettivo : migliorare la transizione da fase difensiva ad offensiva , difendere in inferiorit , sfruttare la superiorit Varianti: Togliere la restrizione dei tocchi alle zone Errori pi comuni: 1- Non si riesce a sfruttare il pi velocemente possibile la superiorit 2- non si riesce a

riconquistare palla prima che entrino le riserve per la superiorit offensiva GLI APPUNTI DEL WWW.ALLENIAMOILCALCIO.NET MISTER

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