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Aspetti difensivi nell'1v1

In una moderna concezione del calcio il difensore non è solo colui che ricopre uno dei ruoli del
reparto difensivo ma più genericamente va definito difensore il componente della squadra non
in possesso della palla. Nel nostro caso, in cui cercheremo di esaminare gli aspetti difensivi
dell'1v1, il giocatore che si trova a contrastare un qualsiasi avversario in possesso di palla in
una qualsiasi zona del terreno di gioco.

Ogni incontro di calcio è un quasi continuo 1v1. Ogni sfida tra attaccante e difensore decide il possesso della
palla, sviluppa il gioco in modo offensivo o difensivo e può determinare il risultato di una partita. "Vinci
nell'1v1 e vincerai l'incontro" è più che un modo di dire, è la regola base del gioco. Il normale addestramento
dell'1v1 è cruciale sia per il successo individuale che per quello di squadra.

Esaminando le varie tattiche difensive utilizzate dalle varie squadre (libero con il gioco a uomo, tre o quattro
difensori a zona, libero davanti alla difesa, centrocampisti di filtro, …) si giunge ad un indiscutibile risultato:
Qualunque sia il sistema di gioco, ogni giocatore ha precisi compiti difensivi che possono essere ridotti a
situazioni di 1v1. C'è una buona ragione perché gli 1v1 sono spesso descritti come la base di costruzione del
calcio. Il gioco difensivo individuale è la base per la tattica difensiva di squadra: sia che stia fermando un
attaccante in conduzione, lottando per un controllo di palla, interferire in un gioco combinato o intercettare un
pallone in aria. Il gioco 1v1 (sia in attacco che in difesa) deve essere il nucleo degli esercizi tattici. La
prestazione nell'1v1, sia in attacco che in difesa, è determinato non solo dalle capacità del giocatore ma
anche dalle capacità dell'avversario e dalla situazione di gioco.

La base:

Caratteristiche difensive nel gioco dell'1v1

Per semplificazione divideremo i casi di difesa dell'1v1 in due:

· Difesa frontale all'avversario in possesso palla,


· Difesa da tergo contro l'avversario in possesso palla.

Gli atteggiamenti difensivi nei due casi sono estremamente diversi anche se vale sempre il principio
fondamentale che un difensore di buon livello decide di tentare di conquistare la palla solo quando ha ottime
probabilità di entrarne in possesso.

Delle posture ottimali del difensore che affronta un avversario in possesso palla sia frontalmente che da tergo
è stato detto a sufficienza (vedi monografia) e su ciò non ci dilungheremo, ci interessa invece sottolineare
che l'allenatore dovrebbe incoraggiare i propri atleti ad apprendere e praticare le seguenti attività:
· Acquisire una visione della situazione. Differenza tra copertura stretta e larga in funzione, in ogni momento,
della posizione della palla, degli avversari e della propria.
· Tenere la propria posizione in relazione alla palla, all'avversario e al possibile passaggio ricevente.
· Scegliere e usare la giusta tattica difensiva:
Ø Anticipa il tuo avversario sulla palla,
Ø Pressa il tuo avversario mentre cerca di controllare la palla,
Ø Impedisci al tuo avversario di girarsi faccia alla porta,
Ø Effettua falli tattici quando è il momento,
Ø Lotta sulle la palle alte.
· In caso di conquista della palla, sii pronto ad effettuare un solido attacco.
· Effettuare un tiro liberatorio come ultima risorsa se si è pressato nel tempo e nello spazio.

Segreti dell'addestramento difensivo nell'1v1


Ad ogni difensore dovrebbero essere richieste le seguenti basi tattiche dell'1v1:
· Tenere costantemente la posizione in funzione dei compagni di squadra ed avversari, della porta e della
palla (lato forte).
· La difesa 1v1 deve essere determinata ed aggressiva, ma giusta e tecnicamente sensibile. I difensori non
dovrebbero gettarsi ciecamente sugli attaccanti o affrontarli imprudentemente.
· I principi della difesa individuale devono essere applicati da ogni componente della squadra.
· Anche i centrocampisti hanno ruoli difensivi:
Ø Interferendo con gli avversari per costruire i loro attacchi,
Ø Attaccando il portatore di palla,
Ø Rientrando a supporto della difesa e per creare superiorità numerica.
· Per ultimo una nota sulla metodologia di addestramento: Non sono sufficienti esercizi isolati, occorre
addestrare l'1v1 con giochi competitivi e complessi.

Messa in azione

1. Dieci passaggi con le mani

Disposizione:
Due squadre di uguale numero di giocatori si affrontano in uno spazio limitato con l'obiettivo di effettuare dieci
passaggi consecutivi con le mani. Le dimensioni del campo dipende dal numero dei giocatori e dal loro livello
tecnico. Più piccolo è il campo maggiori devono essere le capacità tecniche dei giocatori.

Svolgimento:
A ciascun giocatore è assegnato un avversario fisso, siamo quindi nella condizione di uno stretto
marcamento a uomo e con ciò si realizza un completo 1v1.

Indicazioni ai difensori:
· Devi essere pronto a iniziare immediatamente un attacco efficace quando entri in possesso della palla.
· Cerca di procurare una combinazione di determinanti ed intelligenti giochi di 1v1.

Varianti:
· Invece che effettuare 10 passaggi porre come obiettivo la conquista della meta avversaria.
· Al segnale dell'allenatore i difensori dovranno giocare con maggiore intensità ed accorciare i tempi.

2. Indurre l'attaccante nella direzione voluta.

Disposizione:
I giocatori si esercitano a coppie nella metà campo.

Svolgimento:
Un giocatore avanza guidando la palla, il suo marcatore con scivolamenti difensivi lo precede negli
spostamenti cercando di costringerlo ad andare nella direzione voluta. 15" di lavoro e 5" di riposo dopo i quali
invertono le posizioni e ripartono. Lavoro di 2'. 3' di riposo attivo (palleggi singoli o a gruppi, …) per un totale
di 10'.
Indicazioni ai difensori:
· Assumere la classica posizione di difesa frontale e cercare tenere avanti lo stesso piede (destro o sinistro)
di quello di conduzione dell'attaccante.
· Cercare di indurre il movimento dell'attaccante verso le fasce o verso un altro difensore.

Esercitazioni Analitiche

1. 1v1 su due porte sfalsate

Disposizione:
· Due giocatori giocano l'1v1 in un rettangolo di 10 metri x 5 metri con due piccole porte sfalsate.
· Ciascun giocatore deve difendere la propria porta.

Svolgimento:
· Il giocatore con la palla cerca di superare il difensore e calciare la palla attraverso la porta avversaria.
· Se ha successo conquista un punto.
· Tempo di gioco: circa 1 minuto per incontro.

Indicazioni:
· Chiudi gli spazi al giocatore con la palla
· Rimani flessibile, reagisci ai cambiamenti di direzione.
· Utilizza il concetto di lato forte e lato debole.
· Ricorda che il tempo e le linee laterali sono generalmente alleati del difensore.

Varianti:
· Regola le dimensioni del campo e delle porte in funzione delle capacità dei giocatori.
· Crea una competizione a squadre: Un giocatore della squadra A affronta un giocatore della squadra B per
un minuto. Il punteggio dopo ogni 1v1 è sommato al punteggio complessivo della squadra.

2. 1v1 con difensore fronte all'attaccante

Disposizione:
Due porte con i relativi portieri sono poste all'estremo di uno spazio di 25 metri. I giocatori sono divisi in due
squadre di uguale numero e posti sulla linea di fondo su entrambi i lati delle porte. Ciascun giocatore della
squadra A possiede un pallone.

Svolgimento:
Il primo giocatore della squadra A gioca la palla alta sul terreno al suo avversario della squadra B e si muove
immediatamente per difendere la propria porta. Il giocatore B controlla il lancio e tenta di segnare nella porta
avversaria, se il giocatore A conquista la palla può tentare di segnare nella porta della squadra B. 30" di
tempo per concludere l'azione, nel caso l'attaccante non vada a conclusione 1 punto per il difensore.
Indicazioni:
· Accelera e pressa l'attaccante,
· Riduci la distanza il più presto possibile,
· Forza gli attaccanti verso le linee laterali,
· Prendi la postura adeguata quando affronti l'attaccante,
· Fai sempre opposizione tra l'attaccante e la porta.

Varianti:
· Alterna la sequenza: da sinistra a destra e da destra a sinistra.

3. 1v1 con difensore spalle alla porta

Disposizione:
I giocatori divisi in coppie attaccante/difensore giocano un 1v1 di fronte ad una porta difesa da un portiere.
Ciascun attaccante ha una palla. Un giocatore addizionale staziona dietro la linea dei 25 metri lontano dalla
porta.

Svolgimento:
Il primo attaccante effettua un passaggio al ricevitore, cercando di allontanarsi dal suo difensore e mettendosi
nella posizione di ricevere il passaggio di ritorno e calciare in porta. Se il difensore conquista la palla può
segnare un punto a suo favore conducendo il pallone oltre la linea di fondo opposta alla porta. Dopo che uno
dei due giocatori ha conquistato un punto, inizia la seconda coppia.

Indicazioni ai difensori:
· Inizia dietro l'attaccante ma mantieni una buona visione dello spazio e della palla.
· Chiudi il più possibile dietro l'attaccante, ma evita il contatto corporeo (la distanza giusta dovrebbe essere
quella di un braccio flesso),
· Non lasciare che l'avversario si giri di fronte alla porta,
· Il momento migliore per tentare di conquistare la palla è quando l'attaccante si gira.

4. 2v2 su due porte

Disposizione:
Campo di gara: doppio dell'area di rigore con una normale porta su ciascun lato. I giocatori prendono
posizione su entrambi i lati del campo.
Svolgimento:
L'allenatore o un giocatore neutrale prende posizione sulla linea mediana con un congruo numero di palloni.
L'allenatore passa la palla nel mezzo e due giocatori di ciascuna squadra corrono verso la linea centrale per
giocare un 2v2 su due porte con il portiere.
Al massimo 30" per ciascun 2v2.

Indicazioni ai difensori:
· Quando il tuo compagno affronta il suo avversario mettiti in copertura, in una posizione intermedia per
affrontare il tuo avversario in caso di passaggio e per aiutare il tuo compagno in caso di difficoltà.
· Cercare di mettere in fuorigioco l'avversario non in possesso della palla.

Varianti:
· Rimpicciolisci le porte.
· Gioca un 1v1 parallelo. I giocatori su entrambi i lati giocano un 1v1 allo stesso momento su entrambi i lati.

5. 2v2 + 1v1 su due porte

Disposizione:
Due squadre di tre atleti giocano in un campo doppio dell'area di rigore su due porte con i portieri. La linea
mediana è rappresentata dalla linea dell'area di rigore.

Svolgimento:
Ciascun giocatore è assegnato ad una zona del campo e non può attraversare la linea mediana. In una metà
ci sono due difensori (giocatori di sostegno) della Squadra A contro due attaccanti della squadra B; nell'altra
metà campo un attaccante della Squadra A e un difensore della Squadra B.

Indicazioni ai difensori:
· Intercetta i passaggi quando possibile.
· Non lasciare che il tuo avversario si giri di fronte alla porta.

Varianti:
· Tutto uguale ma con due squadre di quattro (3v3 più 1v1).
· Due squadre di sei giocatori su due porte con i portieri in una metà campo divisa in tre zone. In ciascuna
delle due zone d'attacco di fronte alla porta stazionano un 1v1; i rimanenti giocatori giocano un 4v4 nella
zona mediana.
6. 2v2 + 4 giocatori serventi

Disposizione:
Si traccia uno spazio di 40 x 20 metri. I 20 metri centrali sono occupai da quattro giocatori in una situazione di
2v2. Due giocatori serventi sono posti nelle due zone estreme di 10 metri.

Svolgimento:
Un giocatore servente inizia il gioco passando la palla a uno dei giocatori posti nella sezione mediana. Una
volta in possesso della palla il giocatore deve tentare di passare il pallone a un giocatore servente dell'altro
estremo opposto. Questo può essere fatto sia direttamente che in un gioco combinato con il proprio
compagno. Se la squadra in difesa conquista la palla diventa la squadra attaccante ed inizia la medesima
azione passando prima a un giocatore servente. Quando un giocatore servente riceve la palla deve passare
la palla alla squadra attaccante ad un tocco oppure passare al suo compagno servente nella stessa zona.

Indicazioni ai difensori:
· Difendete in modo deciso, sia individualmente che come coppia.
· Seguite il giocatore da marcare.

Varianti:
· Tutto uguale ma con sei giocatori nella zona centrale (3v3).
· I quattro giocatori serventi possono essere avversari ed ogni squadra deve servire uno dei propri compagni.
In questo caso le coppie serventi non devono contrastarsi.