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FORMAZIONE

Educare nella comunit a partire dal concetto di resilienza


PREMESSA
Il termine resilienza definisce in letteratura la capacit di vivere e svilupparsi in modo positivo e socialmente accettabile e integrato, nonostante aver fatto esperienza di alcune forme di stress o di avversit che potrebbero comportare l'alto sviluppo di fattori di rischio. Questo concetto in educazione risulta particolarmente interessante all'interno dell'ambito del lavoro sociale con bambini e famiglie in quanto rappresenta un'occasione pedagogicamente riflessiva e progettuale per dedicarsi a quali siano i fattori che promuovono e proteggono la crescita e lo sviluppo dei bambini. Infatti, lo studio di coloro che "ce l'hanno fatta" nonostante i colpi della sorte e di fattori che hanno permesso loro questo salto nel positivo della propria crescita risulta molto proficuo al fine di comprendere ci che pu aiutare e sostenere la cosiddetta "normalit". Il percorso formativo sulla resilienza si colloca all'interno della cornice bioecologica (Bronfenbrenner, 2005) e sull'importanza della prospettiva narrativa all'interno del lavoro educativo con l'obiettivo di evidenziare come a partire dal concetto di resilienza, l'educatore possa riflettere sul proprio ruolo educativo sia nella relazione con i bambini, sia in quella con i genitori, sia in quella con il contesto sociale e comunitario di vita al fine di promuovere percorsi di crescita positivi e aperti al futuro in un clima di co-educazione e di sostegno dei bambini e dei genitori in difficolt basato sul lavoro sulle risorse e sui fattori di protezione. Il laboratorio rivolto a operatori di servizi residenziali e territoriali per bambini e adolescenti. Numero massimo iscritti: 20. Pi specificamente, il percorso proposto si prefigge di approfondire il tema della resilienza dal punto di vista delleducazione affinch i partecipanti: acquisiscano conoscenze teoriche sul concetto di resilienza, sui suoi aspetti pedagogici e sul modello bioecologico dello sviluppo umano; riflettano sul proprio ruolo educativo come tutore intenzionale di resilienza nella relazione coni bambini e ragazzi, con i genitori e con le altre figure educative in termini di co-educazione; individuino e sviluppino competenze per promuovere percorsi resilienti nei bambini, ragazzi e famiglie con cui operano.

DESTINATARI

FINALIT

STRUTTURA DEL PROGETTO METODO

Il progetto prevede tre tranches formative della durata totale di 10 ore. La scansione riproporr tre diversi lavori a partire dal materiale di ricerca fornito. Le metodologie utilizzate emergono dalla confluenza di diversi approcci quali: metodi attivi volti a mobilitare corporeit e pensiero emotivo e iconico, lavoro personale e lavoro di gruppo. Strumenti e materiali: libri illustrati, fotografie, cartelloni colorati, pennarelli, materiale ludico, filmati, ecc. Unaula spaziosa con videoproiettore, audio e sedie mobili. Il corso verter sui seguenti temi e oggetti di lavoro: Definizioni di resilienza e nessi con l'educazione I fattori protettivi Il modello bioecologico dello sviluppo umano (Bronfenbrenner, 2005) L'educatore come tutore intenzionale di resilienza Il modello della Resilient Therapy (Hart et. al., 2007) Resilienza: navigare e negoziare le risorse (Ungar, 2011) Traiettorie biografiche: apprendere e scrivere In ascolto della propria storia secondo la prospettiva della resilienza Promuovere resilienza nella relazione interpersonale Promuovere resilienza nella comunit Il corso avr una durata di 10 ore, suddivise in tre fasi, rispettivamente gioved 12 maggio dalle 14,30 alle 18,00, venerd 13 maggio dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. E' fortemente consigliato seguire il seminario Educazione, bambini e resilienza: imparare dalle storie dei bambini della shoah per il lavoro educativo nei contesti vulnerabili che si terr gioved 12 maggio dalle 9.30 alle 13.00. 12 e 13 maggio 2011 Marco Ius Dottore di ricerca in Scienze pedagogiche, dell'educazione e della formazione (Universit di Padova). Lavora come assegnista di ricerca post-dottorato presso il dipartimento di Scienze dell'educazione (Universit di Padova) all'interno del Gruppo di Ricerca in Pedagogia Famigliare (prof.ssa Paola Milani) impegnato in programmi di ricerca-intervento-formazione di carattere locale e nazionale riguardanti il tema della co-educazione scuola-famiglia-servizi, della comunicazione educativa, della resilienza, della progettazione e della valutazione degli interventi di presa in carico a sostegno delle famiglie vulnerabili (sostegno alla genitorialit, affido famigliare, affido in comunit

SETTING CONTENUTI

ORARI E TEMPI

CALENDARIO CONDUZIONE

residenziale).

Principali pubblicazioni sul tema della resilienza: Ius M., Milani P. (2010). Sotto un cielo di stelle. Educazione, bambini e resilienza. Milano: Raffaello Cortina. Ius M., Milani P. (2007). La storia di Erika. Spunti per una riflessione sui nessi tra educazione familiare e resilienza. Rivista Italiana di Educazione Familiare. 1, 47-64. Ius M., Milani P. (2009). Resilienza e bambini separati dalla propria famiglia d'origine. Una ricerca su 21 bambini nascosti sopravvissuti alla Shoah. Rivista di Studi Familiari, 2, pp.128-144. Milani P., Ius M. (2010). L'educatore come tutore intenzionale di resilienza. Riflessioni pedagogiche. Studium Educationis, 3,2, pp.41-55. Ius M., Milani P. (2010). Voices of Holocaust child survivors: learning how to foster resilience. International journal of Child and Family Welfare. 1-2, pp.1833. Milani P., Ius M. (2011), Resilienza. In Dizionario di Servizio Sociale. Roma: Carocci (in press).

RESPONSABILE

Dott. Silvio Premoli Recapiti mobile: 348-2511088 e-mail: silvio.premoli@fastwebnet.it Dott. Marco Ius e-mail: marco.ius@unipd.it

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