Appunti Didattica Generale
Appunti Didattica Generale
Che cosa è che provoca la rottura con questo tipo antico di educazione ? l’idea di spazio e di tempo :
ubiquità (es. lezioni online e in presenza )nel tempo noi siamo diversi perche le informazioni viaggiano più
veloci, il tempo è più fluido perche si può tornare indietro ( es. Netflix ). Lo spazio non è più un contenitore,
ma qualcosa che si piega.
Il medioevo lascia impronte forti e sgretola con la fine del mondo ellenistico la concezione dell’educazione
del bambino dell’età antica , entra in crisi grazie alla rivoluzione del cristianesimo e si sviluppa la paideia
cristiana. Propone un nuovo tipo di paideia , quella cristiana.
Molte affermazioni della paideia cristiana le ritroviamo nella contemporanea .
Le società antiche erano basate sulla forza , gerarchia di classe ,guerra mentre con il cristianesimo si
afferma l’uguaglianza di fronte a Dio . La rivoluzione cristiana, si basa sull’uguaglianza , soprattutto la
chiesa primordiale. La rivoluzione cristiana porta umanità all’interno delle relazioni, basate sulla
comprensione e l’aiuto reciproco. Le relazioni sono orientate al benessere di gruppo e individuale.
Questo è un grande passo avanti . La formazione dell’uomo ,diventa cristiana, e viene preso come modello
la vita di Gesù Cristo. Mentre nella paideia greca , il modello di riferimento era la razionalità. Si perde quindi
l’aspetto laico dell’educazione . Il medioevo quindi si muove oltre la cultura greca , romana basata sul logos,
attenendosi sempre più all’aspetto religioso. Si punta alla formazione dell’uomo cristiano.
Le scuole durante il medioevo si riorganizzano , nascono le scuole monastiche, episcopali. Con la rinascita
carolingia , incominciano ad aprire scuole aperte al popolo.
Si afferma un nuovo tipo di uomo ovvero umile , amorevole, solidale e un nuovo tipo di famiglia come
nucleo basato sugli affetti, concepito come luogo di cura. Non solo basato più su un ideale di guerra,
violenza.
Si afferma una nuova idea del lavoro , viene superata la divisione tra lavori umili e importanti, alti e
manuali. Questa divisione si affievolisce.
Si afferma una nuova idea di politica , fondata su principi di uguaglianza e solidarietà, erano idee estranee
alla Grecia. Anche se nella pratica non verranno attuate questi concetti, entrano nella mentalità delle
persone. Sono concetti assolutamente innovativi.
Una società basata sulla chiesa che è una forma di scuola, che propone un certo tipo di educazione
Il cristianesimo assorbe il concetto di paideia, collegandolo alla religione , formazione dell’uomo per Cristo
( non dell’uomo per l’uomo trasformandola in formazione religiosa).
L’educazione come formazione del cristiano che si realizza , attraverso la cura della persona e la lettura della
Bibbia , non più l’Iliade e l’Odissea ( testi di riferimento nell’età greca ), perche la formazione cristiana
coincide con l’educazione / istruzione del medioevo.
Il cristianesimo non scalfisce il sessismo e maschilismo tipiche dell’epoca medievale
Si afferma anche la nuova idea della donna ( madre amorevole e le viene assegnato uno stigma che le
resterà per tutta la modernità) e del bambino ( innocente e puro ) anche se permane l’idea della famiglia
patriarcale e autoritaria .
Nel medioevo c’è stato un miglioramento rispetto alla cultura patriarcale , perche nell’era ellenistica
la donna era considerata come animale o schiava. Qua viene posta come angelo della casa , colei che si
occupa dei figli. Però la figura della donna relegata alla cura dei figli , è rimasta irretita nella mentalità delle
persone fino ad oggi.
Anche il concetto di bambino cambia. Con l’dea del bambin Gesù impone una forte svolta, nasce l’idea
dell’infanzia , mentre nell’antichità i bambini lavoravano e venivano considerati piccoli adulti.
Nel medioevo nascono le università , dominate dalla teologia , ma si fanno strada altre materie come diritto
, filosofia, medicina etc.. L’università nasce come libera aggregazione di docenti e studenti fondata sulla
specializzazione dei saperi. Quindi nasce il ciclo terziario, la società mercantile.
Nascono le prime istituzioni per i marginali, accanto ai monasteri come orfanotrofi, case di carità etc..
si afferma la formazione artigiana, connessa al sapere corporativo( coorporazioni ) e divisa dalla cultura
generale.
Nascono le prime istituzioni caritatevoli – educative aperte ai marginali.
La didattica era basata sulla violenza come punizioni corporali, cioè essa era un strumento didattico molto
importante , fino all’800 ,basata sulla lectio : articolata in
littera : il significato grammaticale del testo, lettura del testo dall’ alunno e l’insegnante
sensus : la spiegazione logica
sentenzia esegesi o interpretazioni
disputatio : discussione e dibattito
La lezione rappresenta una tecnica didattica molto efficace poichè consente di trasmettere molte
informazioni a un grande pubblico contemporaneamente .
È una tecnica molto efficace perche economica.
Tante informazioni a tanta gente in poco tempo. La lezione inoltre può essere considerata il mezzo
privilegiato per la diffusione del LOGOS ovvero del pensiero razionale strutturata in : premessa, parti centrali
del discorso, chiusura , ed eventuali riferimenti ad altri concetti, per riprendere questi concetti più in là, nella
lezione successiva.
La lezione può essere adattata alle esigenze e alle caratteristiche del pubblico a cui si rivolge diventando una
lezione interattiva , partecipativa, cooperativa.
Logos è un pensiero sistematico, che si riflette nella lezione.
Il passaggio
rivoluzione economica
fine dell’economia feudale
rivoluzione geografica
dal mediterraneo all’ Atlantico
scoperta – colonizzazione altre terre
nuove culture : selvaggi e uomini naturali
la modernità si conclude con la scoperta delle americhe e della terra
è rivoluzione politica:
all’abbattimento dei confini perche porta alla nascita dello stato nazione moderno centralizzato, retto da un
sovrano
rivoluzione sociale
formazione e affermazione di una nuova classe: la borghesia urbana fondata su una
concezione laica , razionalistica , economia del potere
conflitto con la nobiltà , sfruttamento dei ceti inferiori. Si basa sull’ abbattimento dei privilegi dei nobili ma
comunque è una società gerarchica , quindi è una rivoluzione contradditoria perche la libertà si ha solo nel
campo del commercio e del denaro.
La rivoluzione borghese si limita alla libertà dei commerci e dei soldi, è una rivoluzione culturale perche si
opera il distacco della conoscenza dal discorso religioso. Si ha la razionalizzazione dei saperi e si apre la
strada verso l’illuminismo.
La rivoluzione pedagogica/ didattica
con la modernità ritorna alle origini il concetto di paideia ( formazione dell’uomo per l’uomo ) si afferma
l’idea di cittadino produttivo , uomo proiettato nelle relazioni sociali, e verso la razionalità del proprio agire.
Quindi si ha passaggio da eroe , uomo religioso ad uomo produttivo. Oggi i bambini devono acquisire
competenze , tipiche dell’uomo produttore.
Sono concetti che si trasmettono nella società , nella educazione . es. scuola come istituzione , bambini
educati alla disciplina. Chi frequenta la scuola può pensare a livelli di reddito maggiori dei genitori. Consente
una certa ascesa sociale. Idea che nasce nella modernità, che si compie solo nel 900. Prima la società era
statica , ma poi la scuola favorisce una certa mobilità sociale.
nuovi valori e modelli per l’educazione
si riattivano suggestioni dell’ antichità.
SECONDA LEZIONE
Piccolo riassunto lezione precedente
Le metodologie educative sono relative al contesto storico e quindi in perenne evoluzione
Antropogenesi : nasce quando si inizia a produrre cultura , ovvero ci sono conoscenze che richiedono una
trasmissione esogena, all’interno delle relazioni.
Homo sapiens, le conoscenze si trasmettono tramite imitazione ed esercizio.
La didattica permette la trasmissione culturale.
La pedagogia antica genera la struttura profonda dei processi formativi
es. il miracolo greco , è un qualcosa che rompe con le credenze delle altre civiltà , è un elemento innovatore,
nasce un pensiero fondato sulla razionalità piuttosto che su delle credenze.
Il concetto della paideia ( formazione dell’uomo per l’uomo) uomo come prodotto dell’educazione , prodotto
della cultura, nasce in Grecia antica.
Con il cristianesimo , la Paideia cristiana , risulta in una rivoluzione pedagogica perche con essa viene messa
in evidenza l’importanza dei legami affettivi. Si fa strada il concetto di universalità nell’educazione .
Il bambino con l’avvento della religione , viene concepito in maniera diversa all’interno della società.
La religione ha sempre avuto un rapporto ambiguo con l’educazione, nel medioevo è parte integrante
dell’educazione.
La lezione nel medioevo è innovativa perche vengono trasmesse molte informazioni a poche persone in poco
tempo strutturata in maniera diversa.
Struttura : introduzione
blocchi centrali
conclusioni
basata sul LOGOS ragionamento.
La società medievale è una società chiusa , però piano piano con la modernità si avvia attraverso una serie
di riforme. Ciò che caratterizza la modernità è il conflitto tra esigenze di liberazione.
Il conflitto tra liberazione e controllo
si sviluppano le prime scuole nazionali. È una scuola fortemente repressiva che ha come modello la caserma
e l’esercito.
Nell’era moderna si ha la scoperta dell’infanzia , come età specifica , con dei ritmi propri sconosciuta
nell’età antica e dal medioevo. L’educazione nell’infanzia viene vista come un investimento per il progresso
della famiglia e della società ( nasce l’idea di famiglia nucleare con pochi figli )
I bambini prima , venivano visti come forza lavoro per la famiglia.
La scuola gesuitica , ovvero il collegio viene scandita con un programma ( divisione della giornata )
poi subentra la Programmazione per razionalizzare il processo formativo ( anni 70/80/90 ) del 900 è più
rigida e con meno feedback
Progettazione, significa “gettare in avanti”, implica maggiore flessibilità e quindi maggiore attenzione di chi
riceve l’offerta formativa.
Serve per sottolineare l’importanza delle esigenze dei destinatari dell’offerta formativa.
M. Focault “ sorvegliare e punire “ scuole normalizzanti , istituzioni deputate alla normalizzazione del
soggetto
L. Althusser ripropone la cultura della classe dominante
anni 60/ 70 se la scuola ripropone la stessa cultura si ha conformismo
A. Gramsci dedica molte pagine all’importanza dell’istruzione, certamente molto lontana da quella
gentiliana ed elabora alcuni concetti di scuole democratiche , in contrasto con la scuola autoritaria di
stampo fascista.
Il periodo della modernità è un periodo lungo, anche se poco attento alla specificità e alle esigenze dei
bambini, pone le basi della didattica moderna . L’ umanesimo rompe l’idea della paideia della cultura
precedente . Introduce l’educazione aristocratica , dove viene riconosciuta l’importanza del gioco, di non
fare uso della violenza.
Lo shema è una rappresentazione logico formale della conoscenza in grado di evidenziare attraverso
un’immagine i contenuti principali e i legami tra le varie conoscenze presentate. Lo schema a stella è tra i
più utilizzati.
L’utilizzo di schemi rientra nell’ambito della didattica metacognitiva ovvero orientata al controllo e alla
consapevolezza dei processi di studio e apprendimento.
Didattica che aiuta ad organizzare i contenuti, la didattica metacognitiva è necessaria e indispensabile per
alcuni e utile a tutti. Sono forme di rappresentazione della conoscenza .
L’educazione moderna segue nuovi valori rispetto a quella antica e medievale , riprende il modello della
paideia greca rilanciandolo verso il modello dell’Homo Faber. Il soggetto , l’individuo produttivo autore del
proprio destino. L’uomo padrone del proprio destino è un concetto che non appartiene all’antica Grecia e
medioevo ,ma questo concetto viene affiancato a quello dell’uomo per l’uomo.
In seguito abbiamo l’istituzionalizzazione :accanto alla famiglia e alla chiesa abbiamo la scuola di stato ,
organizzata in classi con orari e programmi, la scuola moderna e contemporanea.
Con la modernità si organizza la scuola in maniera più strutturata. Questo modello ad oggi si sta
sfaldando , perche prima gli spazi e tempi dell’educazione erano rigidi e strutturati, ad oggi stanno mutando
grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie.
La digitalizzazione muta profondamente lo spazio e i tempi nei sistemi educativi, perche fino ad ora era una
scuola organizzata in classi con programmi e orari , molto rigidi.
Alcuni bambini non si possono permettere i supporti tecnici.
Nasce la pedagogia come scienza autonoma e si occupa della formazione dell’uomo, intesa come processo
naturale, sociale e razionale. La pedagogia moderna come scienza sociale .
La formazione dell’uomo è anche formazione dell’uomo cittadino, produttore dunque dell’individuo sociale.
Questa pedagogia assegna molta importanza ai sensi, all’apprendimento tramite osservazione e
l’esperienza diretta non esclusivamente all’apprendimento mnemonico di nozioni come nel Medioevo.
COMENIO
è considerato il padre della pedagogia contemporanea perche riesce a collegare concetti tipici
dell’umanesimo con una visione della didattica orientata verso la modernità e la contemporaneità.
Ribadisce l’importanza della scuola per tutti ( UNIVERSALITA DELLA SCUOLA )
Dall’umanesimo coglie l’importanza attribuita all’uomo e alla ragione declina questi valori in senso
universalistico e democratico , mentre nell’umanesimo si ha una rivoluzione aristocratica e elitaria.
È fra i primi ad individuare le fonti del rinnovamento per la pace e il benessere sociale. Pur essendo religioso
egli pensa di poter raggiungere la pace e il benessere attraverso l’educazione.
L’antichità e il medioevo non ha esempi di una scuola per tutti, mentre Comenio evidenzia nelle sue opere
l’importanza dell’educazione per tutti.
La riforma protestante : la scuola gesuitica , pone un modello per la scuole successive, moderne anche se
molto rigida e Comenio si scaglia contro di essa.
Puerocentrismo :
- Egli è tra i primi a mettere in evidenzia la centralità degli alunni, la scuola prima era una scuola
adulto-centrica, maestro-centrica.
- Comenio pone l’alunno al centro con i suoi bisogni, concetto che verrà ripreso da Rosseau e
dell’attivismo nel ‘900.
- Fa delle innovazioni per quanto riguarda i contenuti dell’insegnamento , come insegnare ad ognuno
questi contenuti rispettando gli stadi di sviluppo dei bambini e le loro specificità.
- Aggiunge mezzi e strumenti sistematici per l’apprendimento
Naturalismo pedagogico
l’arte di insegnare deve imitare la natura. Con questo termine intendiamo sottolineare il rapporto tra
fenomeni naturali ( la crescita delle piante , i cicli stagionali, le altre forme di vita animale e la formazione
dell’uomo intesa come processo articolato in momenti , ritmi). Si vuole sottolineare il parallelismo tra eventi
naturali e la formazione dell’uomo. Evidenzia la naturalità del processo educativo non frutto di istanze
divine , anticipa e produce ai ritmi di sviluppo e apprendimento tipici della pedagogia e didattica
contemporanee ( gli stadi di sviluppo )
. Nasce quindi l’esigenza di rispettare i ritmi di crescita degli alunni, adeguando i contenuti e i metodi di
insegnamento alle tappe evolutive dello sviluppo umano .Lo sviluppo passa per gli stadi , e ha il compito di
passare per uno stadio logico- proposizionale. La scuola ha il compito di far passare il bambino da questa
fase, quindi superare l’egocentrismo e sviluppare il pensiero astratto. Il naturalismo pedagogico pone le basi
per l’epistemologia genetica e il concetto di insegnare seguendo gli stadi specifici per ogni età.
Comenio dice che nell’insegnamento bisogna cercare di partire per forme di rappresentazione per
arrivare all’astratto. Da oggetti concreti per arrivare all’astrazione e alla teoria.
Nasce l’esigenza di rispettare i ritmi di crescita degli alunni , adeguando i contenuti agli stadi di sviluppo
tipiche di una determinata età.
Insegnamento ciclico , per poi piano piano aggiungere concetti e precisazioni.
Gradualità dell’insegnamento, capacità di proporre contenuti di insegnamento in base alla capacità degli
studenti.
La dicotomia tra oggetto e soggetto dell’insegnamento
Una nuova idea di insegnante, fino a Comenio si ha l’insegnante che trasmette informazioni. Con Comenio
si afferma l’idea dell’insegnante che prepara le condizioni pe facilitare i processi di insegnamento e
apprendimento.
L’insegnante riesce ad organizzare l’ambiente dove insegnare .
Universalità dell’insegnamento.
L’organizzazione scolastica
Scuola materna : conoscenza della natura attraverso i sensi
Scuola nazionale o vernacolare : leggere e scrivere, matematica , lavori manuali, religione
Scuola latina e gimnasio : apprendimento disciplinare
L’accademia : studi universitari
Quali sono gli elementi della rivoluzione scientifica presente nella pedagogia e didattica moderne
Il seicento è il secolo della rivoluzione scientifica :Keplero, Galileo, Newton
Si afferma l’idea della natura meccanizzata e meccanicistica
Nasce il metodo scientifico: osservazione , ipotesi, matematizzazione , verifica sperimentale
Individualizzazione
La scienze propone una nuova teoria della mente (Cartesio) mente razionale ,una nuova immagine del
sapere ( Galileo- Newton )
Che influenzano profondamento la lezione moderna
L’attualità di Comenio
Libro- Comenio pagine di scelte
1 virtù :
2 previdenza / formiche
3 Prudenza / coniglio
4 Concordia / cavallette
5 Armonia / ragno
PUNTI FONDAMENTALI DI COMENIO
Contatto con la natura
Centralità del bambino ( puerocentrismo)
Gradualità dell’insegnamento
Naturalismo pedagogico
Attenzione ai ritmi di crescita e agli stadi di sviluppo
Pansofia
Apprendimento attraverso l’esperienza diretta e contatto con la natura
Importanza dell’ambiente scolastico
Organizzazione della scuola ( cicli di istruzione )
Internazionalità dell’istruzione
Uso di strumenti didattici, figure e immagini ( sussidi)
Figura dell’insegnante come metodologo
Ciclicità dell’insegnamento
Il nostro modo di vivere è basato sullo stato laico , ,il concetto di uguaglianza infatti non sarebbe possibile
senza le riforme del 700. L’età contemporanea, i diritti individuali , il concetto di uguaglianza non sarebbero
possibili senza le rivoluzioni del settecento.
È il secolo delle rivoluzioni, Americana , Francese , inglese che hanno modificato in maniera profonda il
modo di vivere in Occidente . Si parla di modo di vivere prettamente occidentale.
Il tema dell’uguaglianza e dei diritti ( rivoluzione francese ) , della libertà e dell’indipedenza della rivoluzione
americana, , la rivoluzione industriale ( con l’avvento della borghesia e la ricerca scientifica ) tagliano
definitivamente i ponti con il mondo antico e medievale , dominata dal fenomeno dalla religione , una
spiegazione magica degli eventi alle quali si sostituisce la spiegazione scientifica ed empirica.
I fattori che portano al passaggio da una società superstiziosa all’ avvento alla cultura scientifica :
-la diffusione del libro ( anche se ancora pochi )
-la nascita dell’opinione pubblica (es . discussioni e nasce con la stampa )
- soprattutto assistiamo alla nascita della figura dell’intellettuale che si pone come mediatore tra
conoscenza, ricerca scientifica e il popolo e gente comune. Nasce la figura dell’intellettuale moderno come
mediatore tra conoscenza , politica e popolo e masse
Nascono le forme di mediazione tra il mondo della politica , cultura e il popolo e le masse . Tutto ciò nelle
grandi città. I mediatori sono la scuola , i grandi giornali e gli intellettuali.
L’età contemporanea è fortemente caratterizzata dalla disintermedazione perche ci sono meno mezzi che
regolano l’accesso alle informazioni , come mezzi di comunicazione , i social e le tecnologie . La
disintermediazione è dovuta anche al libero accesso alle informazioni su internet , non sempre attendibili.
Questa è una rottura tra il mondo moderno e contemporaneo senza precedenti che ha ovviamente pregi e
difetti e la figura dell’intellettuale ( che nasce nel 700 ) sparisce. ES. I mediatori orientano le masse , ad oggi
gli influencer modellano le masse, sono modelli di consumo. Quindi questa disintermediazione provoca altri
modelli di mediazione.
DISINTERMEDIAZIONE :
pregi : forma di nuova democrazia dell’informazione , maggiore accesso alle info
difetti : si creano false notizie quindi bisogna assolutamente controllare le fonti
Nell’ambito dell’educazione c’è ad oggi forte disintermediazione.
Mediazione nasce nel 1700 , pregi: traduceva una cultura inaccessibili per le masse
Disintermediazione nasce nella nostra contemporaneità
Queste forme di mediazione nascono nel 1700 , tra queste forme c’è anche la scuola statale che in Italia si
afferma nel 1859.
Riformismo : la volontà di riformare le strutture dello stato in base alla volontà e alla ricerca scientifica,
facendo appello alla ricerca scientifica. Queste riforme nascono nel 700.
Società laicizzata che esalta l’uomo individuo: L’individuo è un’invenzione recente , non era concepito
nell’epoca moderna . Nel 1700 nasce l’individuo come persona unica e irripetibile , produttore ( rivoluzione
industriale ) e titolare di diritti inalienabili. Nasce l‘intellettuale che media il rapporto tra cultura ,
conoscenza etc.. con la massa, Non solo gli intellettuali ma anche istituzioni sono mediatori
Nasce il mito dell’educazione con la nascita del concetto di individuo.
In questo contesto e si afferma il mito dell’educazione come strumento di emancipazione e ascesa sociale,
con l’istruzione posso accedere a livelli di reddito più alti. Questo mito si sta indebolendo negli ultimi 20/30
anni, ad oggi è meno scontato che un aumento di tempi di formazione porti all’ascesa sociale. Nella società
contemporanea questa convinzione si sta indebolendo, non è più automatico che un titolo di laurea
garantisca una ascesa sociale e ciò ha una ripercussione anche sull’istruzione.
Questo ha una ricaduta nel mondo della formazione poichè i genitori si sentono in dovere di contestare le
insegnanti.
Trasformazioni nel mondo scolastico durante l’illuminismo
-Nel mondo scolastico nel 1700 :
1. riorganizzano i sistemi scolastici in ordini e gradi per riprodurre le
ideologie sociali e le competenze professionali. La società settecentesca è
una società dominata da certe ideologie che si ritrovano anche nella
scuola. Però nasce un sistema organizzato , con più specializzazioni per
riprodurre più competenze professionali.
2. I programmi di insegnamento si riformano radicalmente raccogliendo le
scienze , le lingue nazionali , i saperi utili. Rivelano un approccio più laico e
scientifico
3. Didattica empiriche più attente ai bisogni degli alunni, si affermano nuove
metodologie più scientifiche ed empiriche . Una formazione dell’uomo per
l’uomo ,Homo Faber . Si ha una scuola che si allontana dall’impostazione
retorica.
-Si scopre l’educazione familiare ,luogo di affetti come luogo naturale di formazione ed educazione.
- Centralità della stampa e dei libri. Nasce il mercato dell’editoria scolastica , legato alla stampa di libri.
Nella lezione alla scuola primaria si ha : brain storming , attivazione delle preconoscenze a cui segue
l’intervento dell’insegnante per sistematizzare.
All’interno di questo panorama si sviluppa il pensiero di JAN JACQUE ROSSEAU, pensatore illuminista ma
sotto certi aspetti più avanti.
Il progetto e unità di apprendimento inizia la valutazione della classe , delle conoscenze in ingresso quindi
analisi della situazione di partenza , significa osservare in modo indiretto le conoscenze .
Illustrare il concetto di educazione negativa: Il termine “ negativa “non è utilizzato da Rousseau in senso
peggiorativo rispetto a un'educazione tradizionale, ma come definizione di un metodo pedagogico che sia
volto più che a progettare interventi formativi specifici e rispettare lo sviluppo del bambino evitando
interventi contrari a esso. Bisogna motivare i bambini
Illustrare il concetto di educazione indiretta: l’istruzione per forma indiretta è incentrata sull’utilità,
sull’interesse e sullo sforzo; non imparerà il contenuto delle scienze ma imparerà ad amarle e i metodi per
apprenderle quando sarà sviluppato il suo amore per il sapere
Quale è il libro di Emilio? Le avventure di Robinson Crusoe
Perche Rosseau può essere considerato un autore contradditorio? Perche è un precursore della modernità
ma con le caratteristiche di un uomo del 900. Infatti anche nell’Emilio emerge il suo essere contraddittorio
perche teorizza precetti su come educare i fanciulli poi lui è il primo che abbandona i 5 figli. È vicino al
mondo contemporaneo perche si ha spazi immensi di libertà, ma anche un forte controllo .
L’età infantile
La prima infanzia termina con la capacità di parlare , richiede un allenamento igienico e attento a
non formare abitudini nefaste
Richiede un’educazione libera e sana
La puerizia
Dai tre ai dodici anni
Età premorale e prerazionale tutta rivolta agli interessi immediati
L‘educatore deve perdere tempo ,insegnare attraverso le cose e le esigenze dirette
No all’istruzione precoce , si alla fortificazione del corpo e all’uso dei sensi. L’ attività motoria è
importante , non fatta per stare seduta
L’età dell’utile
Preadolescenza
È il momento per l’apprendimento delle prime nozioni , attraverso lo studio dell’ambiente e
l’esperienza non con lezioni astratte
Libro di testo con Robinson Crusoe
L’importanza dell’apprendimento di un lavoro, il falegname. Metodo indiretto per il rispetto delle
regole
L’ adolescenza
Una seconda nascita : le passioni, l’attenzione verso gli altri, i sentimenti
Insegnamenti : Storia ,Religione , Morale
Avviare il giovane Emilio verso una concezione religiosa del mondo
L’età adulta
Emilio marito, padre, precettore
Educazione della donna : moglie e madre, sottomessa all’uomo , Rousseau è del tutto indifferente al
processo di emancipazione femminile che proprio allora iniziava a manifestarsi
Educazione attraverso i viaggi , formazione politica
Educazione negativa ed indiretta
Educazione negativa : accompagnare la crescita del soggetto, isolandolo dal contesto sociale ,
educarlo tramite l’esempio o l’intervento diretto
Educazione indiretta : ogni apprendimento deve avvenire tramite il contatto diretto con le “cose”, la
natura , gli uomini
Le due pedagogie di Rousseau
L’educazione libertaria e naturale dell’Emilio
L’educazione del cittadino
Due modelli pedagogici per risanare la società, il primo tipico delle società mature , complesse e
corrotte , il secondo per società ancora giovani, piccole in formazione
La rivoluzione copernicana mette al centro il bambino
Anticipa temi della situazione contemporanea ,pone il contrasto tra autorità e autonomia
L’idea di uomo natura come modello del lavoro educativo in grado di evitare l’alienazione e favorire
l’integrazione tra uomo e società , tra amor proprio e spirito sociale
QUINTA LEZIONE
Educazione contemporanea
Lo scenario contemporaneo
Le motivazioni della prospettiva storica
Introdurre concetti , lessico , autori tipici del discorso didattico:puerocentrismo etc..
Apprendere strumenti per comprendere la didattica contemporanea , dalle indicazioni nazionali alle
dinamiche di classe
Comprendere la natura storica del processo educativo , il relativismo delle situazioni adottate .
Ovvero aggiornamenti delle situazioni didattiche
Il metodo di studio
Dallo scenario ( storico, politico, economico, sociale) . La pedagogia e la didattica nascono da un
insieme di contingenze che permettono lo sviluppo e le teorie degli autori
Ai problemi educativi , dall’alfabetizzazione dell’epoca moderna all’integrazione odierna
Allo sviluppo delle scienze dell’educazione , nasce per rispondere a determinati dei problemi
educativi
Al pensiero di alcuni autori di riferimento
Il metodo di studio si riferisce ad un’attività metacognitiva . La metacognizione è molto presente nella
didattica contemporanea.
Gli scenari
Il mondo antico :la formazione integrale dell’uomo( concetto innovativo) inizia a presentarsi come
un processo naturale e culturale e non mistico e religioso. Naturale perche l’uomo si sviluppa da
bambini e da adulto e culturale perche si sviluppa con gli stimoli dell’ambiente culturale
Il medioevo la paideia cristiana
Il moderno la nascita della pedagogia e della didattica moderna, Comenio e Rousseau
Il Contemporaneo : la pedagogia come scienza , l’influenza del romanticismo e del positivismo in pedagogia
( Pestalozzi e Herbart ). Le scuole nuove e l’attivismo pedagogico del novecento ( Dewey e Montessori ),
cognitivismo didattico e nuove prospettive ( Bruner , Skinner).
Ad oggi il processo educativo si pone in profonda discontinuità con i punti precedentemente elencanti
Il contemporaneo : L’età delle trasformazioni radicali( di rottura ) e ambivalenti ( non sono sempre segnali di
progresso perche in questo periodo si hanno guerre, etc..e ciò si avverte nell’ educazione ) ovvero di grande
rottura rispetto al passato
Si hanno trasformazioni politiche : regimi totalitari e democrazie parlamentari
Sociali: rivoluzioni socialiste e riformismo liberale
Etniche: fondamentalismi e dialogo religioso
Tecnologiche : internet e i social, individualismo e socialità
La vetrinizzazione dell’individuo per promuovere se stessi. La nostra è la situazione del disincanto, accecati
dalle nuove possibilità da sfruttare ma anche tanti ritorni indietro e tanti punti critici.
La scuola è fortemente influenzata da questo discorso culturale.
L’età delle trasformazioni radicali
Diritti individuali e di massa ( del bambino, dei disabili, delle donne , dell’ambiente, di genere,
dell’intelligenze artificiali e alle macchine )
Democrazie parlamentari : si riattiva la democrazia di Pericle ma in forma borghese
Industrializzazione e migrazioni: c’è chi parla di post industriale perché prima si parla di una
rivoluzione industriale con i termini come fordismo, taylorismo con la produzione in serie con oggetti
identici. Oggi ci sono modelli di produzione : si produce soltanto ciò che è stato venduto si fa
l’analisi dei bisogni e creazione dei bisogni attraverso il marketing quindi si produce su misura.
Produrre solo ciò che siamo sicuri di vendere , che si capisce attraverso l’uso della pubblicità che
induce bisogni.
Tutto ciò ha una ricaduta sull’educazione , perche il bambino , gli insegnanti e i genitori sono
consumatori. Gli adulti consumano anche le relazioni
Il cittadino della democrazia come individuo borghese dotato di beni e diritti, che partecipa
attivamente alla gestione politica della società. Educazione : competenze della cittadinanza ,
cittadinanza attiva , aspetti che ricadono nell’istruzione.
L’età delle grandi trasformazioni con al centro l’educazione
Nell’800 e nel 900 l’educazione diventa il centro della società in cui si realizza: le trasformazioni
necessitano della mediazione dell’educazione. L’educazione diventa nazionale , organizzata in
sistemi formativi e diventa il centro dello scenario culturale.
La conformazione individuale alle norme collettive La scuola si assume il compito di conformare
l’individuo alle norme collettive : si parla di migrazione dei processi formativi. I processi formativi
non sono dei fenomeni statici ma migrano nel tempo e nello spazio. Dalla famiglia alla chiesa alla
scuola di stato, oggi i processi formativi sono migrati nel web. Nel 900 i processi formativi si
muovono dalla scuola alla cultura di massa e ultimamente alle tecnologie.
Oggi si parla di policentrismo formativo: La formazione del soggetto contemporaneo è il risultato
dell’azione di più soggetti formativi come la famiglia , la scuola ,lo sport etc..
Nella prima metà del novecento i soggetti formativi c’erano: la famiglia , la chiesa e a volte la scuola
L’integrazione sociale interclassista e interculturale : la scuola si pone come interclassista e
interculturale
Lo sviluppo delle potenzialità individuali in senso creativo e innovativo
La pedagogia contemporanea
Funzione politica e ideologica della pedagogia : non solo riproduttiva ma anche critico-riproduttiva . La
scuola ha una funzione riproduttiva fino alla prima parte del 900, ma nella contemporaneità si ha un
‘impostazione sia riproduttiva delle realtà esistente ma anche critica degli aspetti che non vanno bene.
Quindi si cerca un miglioramento della società non solo un una riproduzione.
Jhon Dewey vede la scuola come rinnovamento sociale e critica quindi nei confronti della società. Jhon
Dewey è un autore che influenza le indicazioni del 2012.
Es. contemporaneo di rinnovamento sociale – l’integrazione sociale può essere favorita dalla scuola.
La pedagogia come scienza: l’avvio della ricerca epistemologica in pedagogia . sviluppo del
pensiero pedagogico. È scienza perche tramite la psicologia forma i bambini e attraverso l’etica
forma i bambini. Utilizza i mezzi dell’istruzione della psicologia e per i fini dell’educazione utilizza
l’etica
L’epistemologia genetica .: sviluppo del pensiero del bambino
Con questo autore si afferma definitivamente il primato della razionalità tecnica nell’ambito della didattica ,
disciplina che fino ad allora era rimasta ancora legata all’improvvisazione o al primato della successione dei
contenuti. Herbart ,invece inizia a farsi strada l’idea di una didattica programmata , sistematica che alterna
momenti collettivi ad esercitazioni individuali sulla base delle indicazioni provenienti dalla ricerca
psicologica .
È un autore che ha avuto una grande importanza in Italia ed ha dato ad un movimento pedagogico italiano,
con approccio scientifico all’educazione. Loro vogliono riformare una società italiana di fine 800, legata
ancora per certi aspetti al medioevo.
Laboratorio – costruire striscia del tempo dell’educazione scolastica LEZIONI 20/ 10/2020 -21/10/2020
controlla
IL ‘900: EVOLUZIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO ITALIANO
1859 ( legge 1923 Legge [Link] Periodo liberale- LIBERALISMO
G. Casati )- Programmi era rigida, perche c’era il Influenze culturali: -
1923 ( riforma Gentile borghese, liberalismo -romanticismo
Gentiliana) legata ad una economico. Libertà pedagogico
1888 Riforma cultura nei commerci. In (Froebel e Pestalozzi
Aristide Gabelli reazionaria. questo periodo si ha )
nella scuola paternalismo -Positivismo
sull’impronta pedagogico. Lo stato pedagogico( Herbart
positivista dirige in maniera )
pesante la scuola, si Con Gabelli 1888
ha un rapporto molto -Illuminismo con
autoritario nei l’obbiettivo di un’
confronti delle masse. istruzione nazionale
Con la riforma di e statale
Aristide Gabelli c’è ( Rousseau e Kant )
l’obbiettivo di fare
una didattica
scientifica.
1923-1945 1945 Periodo Fascista -Idealismo ( Gentile )
Programmi Questo periodo non -No romanticismo
scritti- inizio viene mai pedagogico
scuola completamente -No positivismo
democratica- smantellato ( es
fine scuola programmi delle
fascista superiori protratti fino
al 2010 9. Hanno una
forte influenza
culturale sulla scuola
e la pedagogia .
1945-1974 1974 :decreti Costituiscono Periodo -Attivismo ( Dewey)
1948 delegati del 74 gli organi Repubblicano- -Qui vengono ripresi
Costituzione ( massima collegiali, Periodo di riforma di più i concetti di
1955: espressione ovvero la della scuola romanticismo
Programmi delle riforme scuola democratica pedagogico
Ermini scolastiche ) democratica . Periodo scuola
-programmi Si ha questa democratica perche si
scuola svolta smantellano gli
elementare che democratica organismi del periodo
sostituiscono per via del’ 68 fascista e liberale . è
quelli del ’45, con la nascita un punto di svolta. È
comunque del un periodo di riforma.
influenzati movimento Vengono introdotti
dall’attivismo. femminista e organi collegiali , la
1962 :nasce la l’instaurazione programmazione e
scuola media dei nidi nel valutazione della
statale unica e ‘71( madri scuola e l’ingresso dei
obbligatoria . lavoratrici). genitori all’interno
1968: scuola Si ha della scuola tramite
dell’infanzia non l’influenza del assemblee.
obbligatoria ma ‘68 e del DEMOCRATIZZAZION
statale femminismo E
1955:Programm dove gli
i Ermini studenti si
ribellarono
contro una
scuola
paternalistica.
1974-1999 1999 1991 PERIODO Positivismo –
1977 : regolamento introducono il REPUBBLICANO cognitivismo ( Bruner
Abolizione delle sull’autonomia concetto di Periodo della riforma )
classi scolastica campo di dei programmi e
differenziali e esperienza orientamenti. Periodo
scuole speciali e di riordino dei
introduzione curricoli scolastici e
degli alunni l’integrazione degli
disabili nelle alunni con disabilità.
classi L-517
1979:
programmi per
la scuola media
moderni
1985: nuovi
programmi per
la scuola
elementare,
ispirati dal
cognitivismo di
Bruner con
programmi delle
materie
scientifiche non
più basati sulla
religione.
1991:
orientamenti
della scuola
dell’infanzia
aggiornati
1999- Scuola delle PERIODO Edgard Morin-
2012( 2020) indicazioni- REPUBBLICANO neoumanesimo
1999 autonomia che ogni volta -DEMOCRATICO
scolastica che cambia Periodo delle
2012 governo indicazioni
indicazioni cambiano nazionali( non ci sono
aggiornate nel anche i più i programmi ) e
2018 ( Morin ) programmi dell’autonomia
2010 riforma scolastici. scolastica.
programmi licei Nel ‘99 viene
– indicazioni dei emanato il dpr
licei , prima dell’autonomia
erano quelle scolastica, con le
fasciste indicazioni che
riorganizza
INFLUENZE : Illuminismo ( radice lontana da questo sistema ) per via del riformismo scolastico
tratti principali : l’organizzazione razionale delle scuole, le scuole nazionali . Impostazione lontana dalla
scuola della riforma Casati perche questa è di stampo reazionario, borghese , rigida. Però l’idea di
organizzare razionalmente le scuole deriva dall’illuminismo.
Nomi : Rousseau, Kant
Romanticismo pedagogico ( non sono molto presenti nel periodo liberale) è sicuramente una pedagogia
di cui si avverte l’influenza, ma non è molto presente nella scuola nel periodo liberale perché è una
pedagogia basata sul gioco, la natura , il lavoro. È un’influenza che si avverte nella formazione degli
insegnanti di questo periodo ma stenta ad applicarsi.
Nomi : Froebel , Pestalozzi
Positivismo questo è molto presente , per esempio Aristide Gabelli che nell’88 riforma i programmi della
scuola, si afferma nella scuola.
Pedagogista : Herbart
Queste tre macrocorrenti fanno sentire la loro influenza ancora oggi
Anni 1859-1923: Legge Casati-Periodo Liberale
Liberale perche è il periodo del liberalismo economico, nei commerci etc..
Positivismo e Romanticismo
Tratto dominante : paternalismo pedagogico
Stenta ad applicarsi una pedagogia di tipo romantica , si parla di paternalismo pedagogico: lo stato dirige in
maniera pesante l’istruzione delle masse , implica un rapporto autoritario e direttivo nei confronti delle
masse e degli studenti . è interessante il tentativo della didattica positivista di fare lezione con un didattica
scientifica.
A livello Europeo ci saranno altre tre correnti con una forte componente pedagogica che influenzano il
periodo repubblicano :
1. il Marxismo ha una sua connotazione pedagogica che non si risolverà sono nell’ URSS, ma ha una
influenza nella scuola liberale americana, occidentale e in Italia. Si parla di Marxismo occidentale e
sovietico.
2. Attivismo
3. Scuole nuove , provengono dalla fine dell’ 800 ,e dai primi del 900 . Correnti che hanno preso
piede in Inghilterra , Germania, USA etc..che influenzano molto la pedagogia odierna ( programmi
laici e scientifici)
4. L’attivismo è presente in Occidente, Russia ( Tolstoj) anticipa i valori dell’attivismo
5. Personalismo : corrente di stampo cattolico. La persona come valore al centro. Rappresentanti :
Don Milani e Don Bosco
Sono correnti che influenzano la pedagogia del 900 o quella odierna
Anni 1945 - 1974 – Periodo delle grandi riforme ( dei curricoli )- Periodo Repubblicano
1945 scuola democratica ( programmi americani e italiani)
Programmi ispirati all’attivismo pedagogico, di Dewey , Don Bosco
Qui vengono ripresi di più i concetti di romanticismo pedagogico
La Costituzione del 48 dedica molti articoli, dedica molto spazio all’istruzione
Con la Costituzione ha un grande elemento di discontinuità rispetto al periodo fascista e liberale.
Però c’ è un pò di continuità con il periodo liberale, ma di grande rottura con il fascismo per via di :
Si ha una scuola libera , gratuita, obbligatoria ( almeno per 8 anni )
la liberà d’insegnamento
la volontà di rimuovere gli ostacoli che impediscono l’accesso all’istruzione
sono tre esempi in grado di mostrare il grado di distacco dal periodo precedente
Perche nascono questi elementi di rottura e viene emanata una Costituzione così aggiornata ?
perche ci sono i partiti di massa che rappresentano gli interessi delle masse , che interpretano le
necessità e valori delle masse. Es. Democrazia cristiana, Partito comunista. In questo contesto
nasce la Costituzione ( programmi 2012 fanno riferimento alla Costituzione )
Si ha un elemento di discontinuità nei programmi perche viene introdotta la Costituzione.
La religione non ha più un ruolo importante.
-PROGRAMMI DEGLI ALLEATI :Nel 1945 programmi per scuola elementare scritti dagli alleati , insieme agli
italiani. Sono programmi legati all’attivismo, e gli americani tentarono di introdurre l’attivismo nei
programmi della scuola italiana , però gli Italiani non vollero e ci furono proteste.
Ci fù una grande opposizione a questi programmi per via della presenza della Chiesa in Italia , perche questi
programmi erano laici e scientifico ( programmi delle scuole nuove e dell’attivismo )
- PROGRAMMI ERMINI( dal ministro che li firmò) :La religione ritorna come fondamento dell’istruzione nel
1955, che vennero accettati con maggior facilità. Questi programmi riflettono il periodo culturale e politico
italiano , omogeneo per via dell’egemonia dei partiti di massa , soprattutto la democrazia cristiana. La
religione è fondamento e coronamento dell’istruzione. Ci sono però impronte dell’attivismo e del
romanticismo perche viene trasmessa l’immagine dell’infanzia legata alla fantasia, all’immaginazione. Pero
non sono molto avanzati come programmi.
-1962 istituzione della scuola media unica , obbligatoria e gratuita . Viene realizzato il dettato della
Costituzione che prevede l’obbligatorietà della scuola per almeno 8 anni.
-1968 Istituzione della scuola materna statale . Lo stato istituisce una scuola materna in ogni comune, ad
oggi chiamata scuola dell’infanzia. Prima la scuola materna non era statale ma era in mano alla chiesa.
-1974 DECRETI DELEGATI
- istituiscono gli organi collegiali ( collegialità ) : consiglio dei docenti, d’istituto , assemblee con studenti
etc.. ( la collegialità) quindi si ha la fine del modello autoritario e l’inizio della scuola democratica.
-Programmazione ( sistematicità dell’intervento ): tutte le scuole entro i primi due mesi devono realizzare
la programmazione
- programmazione educativa ( generale)
- programmazione didattica ( particolare )
[Link] le IRRSAE – istituti di sperimentazione ricerca e aggiornamento educativa, dove lavorano
insegnanti , ispettori, e sono regionali . Hanno lo scopo di favorire la sperimentazione e l’aggiornamento
degli insegnanti.
2. Si istituiscono gli organi collegiali ([Link], assemblee, colloqui...)
3. Creazione di programmazione formativa/didattiche
4. Fondati istituti per la ricerca in ogni regione sulla educazione
Valutazione formativa - La valutazione con i decreti del 1974 perde i caratteri di lezione autoritaria e
soggettiva degli alunni per diventare uno strumento didattico in grado di regolare l’azione didattica. Il
risultato della valutazione servono a codificare l’azione didattica. Si comincia a parlare di valutazione
formativa, ovvero al servizio della formazione degli alunni. Per la prima volta abbiamo un testo che dice che
la valutazione che viene prese come strumento per regolare l’attività didattica , non come mero giudizio.
Passaggio dalla valutazione come selezione alla valutazione strumento didattico in grado di valutare
l’attività didattica.
Organi Collegiali – consiglio docenti, d’istituto, rappresentati, studenti, genitori .Con questo si ha un grosso
smantellamento del periodo fascista.
Ridefinizione del ruolo del docente e del dirigente: viene ridefinito lo stato giuridico del docente e dei
direttori didattici
- Il docente, se nel periodo fascista era il giudice e dispensatore di cultura , nel ‘74 è un professionista con
competenze psicopedagogiche contenutistiche -culturali- epistemologiche, deve conoscere quello che deve
insegnare non in senso contenutistico ma epistemologico, ovvero deve conoscere la struttura delle
discipline. Infine deve avere competenze relazionali comunicative. È questo l’insegnante che troviamo ad
oggi nei contratti di lavoro.
-Il dirigente non è più il capo autoritario , ma diventa un professionista con competenze organizzative e
relazionali e pedagogiche , deve gestire la collegialità in modo partecipativo non può essere gestita in modo
autoritario.
Si ha un grande distacco, grazie alla cultura del ’68, con la nascita del femminismo ( le donne dovevano
andare a lavorare e non potevano tenere i gli quindi nascono asili nido e scuole materne )le lotte degli
studenti contro una cultura autoritaria e anacronistica.
Correnti pedagogiche e didattiche : si affermano e si diffondono e hanno un influsso innovativo sulle
correnti pedagogiche.
Anni 1974-1999 – Periodo delle riforme dei programmi scolastici e dei curricoli
-1977
legge 517 inserimento – integrazione degli alunni con disabilità nelle classi e abolizione delle classi
differenziali. Fino ad allora c’erano le scuole speciali. Inizia la necessità della formazione dell’insegnante di
sostegno ma non iniziano ancora i corsi di formazione per insegnate di sostegno. Negli stessi anni viene
fondato il sistema sanitario nazionali, c’è l’introduzione della fiscalità progressiva , sono anni di riforme. Lo
stato incomincia a decentralizzarsi ( elezioni regionali).
-1979 emanazione programmi per la scuola media, sono programmi aggiornati . Prima la scuola era molto
nozionistica, c’erano molte bocciature era dura e improntata come scuola gentiliana , non sono
programmi più nozionistici perche viene inserita la programmazione nelle scuole. Porgrammi che partono
dalla programmazione, con competenze , metodologie, obiettivi.
-1985 Programmi nuovi e innovativi: vengono elaborati nuovi programmi per le scuole elementari che
sostituiscono quelli del ‘55, vengono sottoposti alle scuole e ci sono quindi delle sperimentazioni . Insistono
sul laboratorio, lavoro di gruppo. Programmi elaborati da pedagogisti come Frapponi e Scurati e sottoposti
a sperimentazioni e corsi di aggiornamento. Ci sono grandi cambiamenti nel campo della didattica , con
una scuola basata su laboratori , classi aperte.
IRSAE ricerca e sperimentazione aggiornamento educativo, questi istituti si trovano in ogni regione e hanno
il compito di favorire l’aggiornamento dell’insegnante e elaborare progetti educativi( 1974)
Frapponi – professore di didattica italiana
Scurati – pedagogia della scuola cattolica di Milano
Facevano parte della commissione di pedagogisti che formularono i nuovi programmi per la scuola primaria
nel 1985
-1991
-Orientamenti per la scuola dell’infanzia , viene proposto il concetto di campo di esperienza. Ricorda la
teoria dei campi di Lewin:
Documentazione e osservazione: documentare o osservare il vissuto, le attività, la comunicazione
fondamentale nella scuola dell’infanzia per regolare l’attività didattica. Importante documentare l’attività,
osservazioni degli alunni.
Sono più aggiornati rispetto alle indicazioni nazionali, che pongono poca attenzione alla scuola dell’infanzia
-Ecologia dello sviluppo (1991) - lo sviluppo del bambino viene visto come un fenomeno complesso non
prestabilito in cui tutti gli elementi sociali ,ambientali concorrono allo sviluppo
Sono tutte correnti importanti che influenzano l’era delle riforme, tre correnti sono correnti psicologiche,
tranne l’attivismo che ha origine filosofica.
Si inizia a parlare di Psicologia dell’apprendimento , dell’educazione, dell’età evolutiva . Queste
materie influenzano la pedagogia , infatti l’insegnante deve avere competenze in quell’ambito-
conoscenze psicopedagogiche . L’insegnante deve sapere come funziona la mente dell’alunno.
Ecologia dello sviluppo (1991) - lo sviluppo del bambino viene visto come un fenomeno complesso
non prestabilito in cui tutti gli elementi sociali ,ambientali concorrono allo sviluppo
Al termine programmazione si sostituisce il termine progettazione.
-Diff. Programmazione- Progettazione indica maggiore flessibilità
Si esce dalla logica deterministica ( obbiettivo- apprendimento) e si entra nella logica probabilistica ( si
allenta il rapporto causa – effetto )
Progettazione quindi meno rigida , non c’è più un rapporto causa- effetto fra insegnamento e
apprendimento ( spiegazione- interrogazione ) , non basta insegnare affinchè apprendano , la didattica deve
adattarsi alle esigenze degli alunni.
Anni 1999-2012- periodo delle indicazioni nazionali
-1999 autonomia scolastica e globalizzazione ( forma di insegnamento )- epistemologia genetica Piaget
-2010 rinnovamento programmi licei
-2012 indicazioni nazionali
-2018 neo- umanesimo Edgard Morin ( Indicazioni nazionali )
Qui si entra nel periodo del post- modernismo con il concetto della complessità e l’ecologia dello
sviluppo
Edgard Morin- riferimento di base delle indicazioni nazionali- neoumanesimo ( parole chiave per
interpretare le indicazioni nazionali )
La progettazione si trova dal ‘91 e poi anche dal ‘99 perche è nei regolamenti sull’autonomia scolastica.
Ci sono tanti riferimenti nel nostro periodo
SCUOLA IDEALE: scuola della ricerca pedagogica e didattica, con questa espressione intendiamo
sottolineare il funzionamento della scuola ideale in base ai risultati della ricerca scientifica .La
ricerca pedagogica , didattica dovrebbe essere realizzata e portata nella scuola ideale
( funzionamento della scuola in base ai risultati di ricerca) . A questo livello collochiamo le varie
correnti di ricerca di corrente psicologica : comportamentismo, cognitivismo, neoumanesimo,
ecologia dello sviluppo etc.. tutte correnti che sono presenti nell’ambito della ricerca didattica.
SCUOLA LEGALE : i documenti normativi che regolano il funzionamento della scuola :programmi ,
orientamenti, indicazioni nazionali, decreti ministeriali.
SCUOLA REALE:Le scuole nel loro vivo e reale funzionamento, come effettivamente funzionano.
Grazie alle nuove tecnologie e la rete , dalla scuola reale stanno nascendo nuove proposte e quindi di
ricerca. Però ad oggi ci sono ancora molte situazioni di povertà pedagogica, lontano dalle indicazioni e dalle
proposte della ricerca. Es. lavoretti per le feste sono un esempio di ( pedagogia assistenziale ) povertà
pedagogica, perche non sanno ancora gestire i rapporti con i genitori. Questi limiti si pongono alle prime
riunioni con i genitori, la richieste dei genitori rispecchiano la cultura degli insegnanti. La pedagogia della
scuola dell’infanzia è cambiata perche c’è l’osservazione e la documentazione , e il cambiamento di questa
cultura ( pedagogia misera ) avviene in maniera graduale portando le indicazioni nazionali nelle scuole.
Nella ricerca ci sono molte proposte che non vengono applicate .
IL PRIMO NOVECENTO- scuole e attivismo
NOVECENTO il secolo breve
Primo novecento 1900/ 1945: età contraddistinta da totalitarismi e dalle guerre , molto tragico.
Secondo novecento 1945/ 1975: periodo particolare
Verso il nuovo millennio 1975/ oggi :si portano gli strascichi del 900, esso è finito ma per esempio
gli anni 80 no perche si riprende le usanze , la musica , i vestiti ancora oggi.è finito il 900 ma non la
sua cultura, ci si porta dietro ancora oggi.
Es. Cultura pop- La struttura dei videoclip è quella che è nata negli anni 80, la musica ha una continuità
con la musica degli anni 70/80 , dai Beatles a Lady Gaga c’è continuità ( soprattutto la struttura delle
canzoni )
Cultura simile a quella degli ultimi anni del ‘900. La ripetizione è un elemento tipico della nostra cultura
I temi della pedagogia didattica e della didattica oggi:
PRIMO NOVECENTO
Periodo delle rivoluzioni e dai conflitti, rivoluzioni politiche , democrazie liberali e totalitarsmi
Democrazie e totalitarismo: dalle crisi economiche sociali nascono regimi dittatoriali che
reprimono , controllano e conformano ( anche l’educazione , ad esempio i Balilla nel Fascismo o
l’applicazione immediata delle leggi razziali – insegnanti che cacciavano studenti ebrei dalle classi)
-La guerra mondiale dei 31 anni ( 1914/ 1945) si parla di un'unica guerra che ha portato alla fine
dell’egemonia europea (apogeo europeo), poi è subentrata la potenza degli Stati Uniti e della Cina
e quindi dopo la guerra , l’Europa è stata offuscata da le nuove potenze. La storiografia parla di
un’unica grande guerra con un breve intervallo nel mezzo, non più di due guerre. Questo periodo
segna la finne dell’egemonia dell’Europa , che prima era considerata tra le potenze più potenti al
mondo, quindi dal punto di vista geo- politico fu un disastro. Geografia prima delle guerre.
-Scuola dei regimi totalitari, ovvero ideologica e repressiva che forma un suddito/ adepto. Es.
scuola fascista , nazista, stalinista etc…esempi di scuola totalitaria
Periodo oscuro della scuola italiana : Scuola fascista : dopo l’emanazione delle leggi razziali le
maestre cacciarono dalle classi i bambini ebrei, esempio di accerchiamento. Questi sono esempi di
maestri zelanti perche all’interno di una cultura ideologica lontana dalla ricerca e la razionalità.
Le dittature come risposta alla crisi economico-sociale tramite controllo , repressione,
conformazione ( anche educativa)
Dalle scuole di regime alla rinascita delle democrazie sulle macerie della guerra ,il ruolo della nuova
scuola, della pedagogia, dell’educazione. Si ha una grande rottura con il 45 che si esplica nella
costituzione.
La pagina più nera della scuola italiana è stata quando c’ è stata la dichiarazione delle leggi razziali.
La didattica nel Novecento canoni pedagogici didattici che attraversano la seconda metà del novecento e
arrivano fino ai giorni nostri influenzano la pedagogia e didattica italiana. Si ritrovano nelle indicazioni del
2012.
Questi canoni possono essere etichettati con ( espressioni utilizzati per fare una sintesi infatti non sempre è
possibile collocare autori in un canone o in un altro, ci sono autori che si collocano in entrambi i canoni, sono
due contenitori in comunicazione)
Didattica per l’educazione o didattica attiva : Piaget , sottolinea l’importanza dell’esperienza e
elogia ‘operato delle scuole nuove. La didattica attiva è per l’educazione. Sono correnti che puntano
la loro attenzione su atteggiamenti sociali, comportamenti sociali, valori, aspetti affettivi , emotivi e
relazionali nell’ambito della classe. Hanno l’obbiettivo di sviluppare comportamenti duraturi
.Proposte che hanno in mente l’aspetto educativo, culturale e sociale
Didattica per l’istruzione o didattica cognitiva: Piaget, Skinner. Didattica per l’istruzione e
cognizione , con quest’espressione si intende autori , proposte che si occupano che si concentrano
sui processi cognitivi durante le attività di apprendimento delle conoscenze e insegnamento.
Differenza tra i due canoni
- Origini -Didattica attiva : nasce alla fine dell’ottocento come reazione alla scuola tradizionale, ha
una matrice culturale e politica ben precisa. Gli autori vogliono proporre un tipo di scuola che
riformi la società quindi si schierano contro la scuola moderna ( scuola nozionistica , come modello
ha la caserma ). I pedagogisti delle scuole nuove hanno l’intento di rinnovare la società tramite la
scuola nuova. Hanno una visione globale dell’educazione, cioè non vi sono materie separate. Il
fenomeno educativo è vissuto nella sua unitarietà, considera l’evento didattico come fenomeno
unitario. Questo movimento nasce dalla base e dalle scuole , con l’intento di rinnovare
completamente le scuola moderna e tradizionale con l’intento di sperimentare nuovi modelli
organizzativi e didattici. Vogliono rinnovare la società attraverso la scuola “ nuova” e si diffonde in
modo orizzontale. Si parla di attivismo e scuole nuove. Es. Tolstoj che apre una scuola per contadini.
I fondatori sono maestri , pedagogisti , professori
- Didattica cognitiva: nasce nella prima metà del Novecento e inizia a diffondersi nelle scuole dagli
anni 60. È contemporanea alla didattica attiva , non nasce nelle scuole ma nei centri di ricerca
psicologici per poi diffondersi nelle scuole . Lo scopo politico culturale è molto diverso ovver quello di
rendere produttivi i sistemi scolastici per formare cittadini lavoratori , perche il problema che loro
affrontano è quello che migliorare il rendimento nelle scuole, manca quell’aspetto rivoluzionare
delle scuole nuove. Per rendere più efficace l’insegnamento suddividono l’evento didattico, per
analizzarlo meglio( skill). È un canone fortemente radicato negli studi di ricerca di psicologia . questi
sono psicologi che poi hanno fatto pedagogia Quindi questo è uno studio fortemente psicologico
applicata ai processi didattici. Sono più attenti ai processi di apprendimento e della mente per
rendere più efficaci gli insengamenti .
Tende a fremmentare l’evento didattico per meglio analizzarlo.
Le implicazioni politiche di due canoni- politiche non in senso partitico
Questi due canoni sono informati da implicazioni politiche diverse
- L’attivismo : Si diffonde in modo orizzontale nelle scuole per rinnovare profondamente la loro
organizzazione didattica e il loro ruolo sociale. Per questo motivo il movimento delle scuole attive è
stato definito un movimento progressista, sensibile alle funzioni sociali della scuola. È un movimento
progressista perche è attento agli aspetti sociali della scuola non solo a quelli contenutistici. Si
origina all’inizio del novecento e fine del 800. Inizia alla fine delle guerre mondiali per riprendersi
dal periodo che avevano attraversato
- Il cognitivismo :tende a proporsi come modello neutrale , tutto rivolto alla formazione cognitiva
dagli alunni, in realtà non mancano le implicazioni politiche perche si parla di formazione
dell’individuo. La formazione ridotta a strumento , mezzo , idoneo al raggiungimento di qualsiasi .
obbiettivo senza fare distinzione. C’è una forte critica al canone psicopedagogico, perche fa solo
l’analisi dei processi cognitivi senza opporre attenzione al contenuto degli insegnamenti e didattica ,
per questo è considerata un limite politico. Questa è una corrente che tende a porsi come neutrale
ma non lo è , perche è più difficile cogliere le implicazioni politiche di questa corrente.
- LA DIDATTICA ATTIVA
- Rivoluzionare la scuola tradizionale ( scuola sette- ottocentesca, maestro-centrica, nozionistica,
violenta ,aggressiva, scuola caserma, scuola della modernità ) e operare una rivoluzione
copernicana ( origini Comenio , Rosseau) ovvero porre al centro il bambino, il gioco, il lavoro,
l’esperienza. Il gioco assume un ruolo importante nella didattica e nella pedagogia, autori come
Montessori aggiungo il gioco strutturato come strumento della didattica. Il lavoro, come attività di
costruzione ovvero laboratori.
L’esperienza, non si parla più di nozionismo , ma una didattica fondata sull’esperienza attiva ,
motore di apprendimento e insegnamento.
Riferimento all’ambiente naturale, ovvero l’importanza delle gite e dell’esplorazione e il rapporto
con la natura.
L’insegnante come animatore e regista: insegnante dell’attivismo che si afferma negli anni
‘70 in Italia, con animatore ,ovvero che ci mette l’anima, che ci mette passione nel proprio
lavoro. L’insegnante è una figura autorevole ma partecipa comunque alle attività della
classe, animazione pedagogica e teatrale per creare un progetto e coinvolgere l’alunno,
Bisogna animare i contesti. L’insegnante è regista delle attività di insegnamento e di
apprendimento, ovvero predispone le attività e la struttura della lezione. Predispone le
condizioni affinche si realizzano situazioni di apprendimento efficaci, è un regista perche
crea l’ambientazione.
Libri sui giochi : Gianfranco Staccioli, sito Cemea organizza stage di formazione sul gioco,
MCM.
Il gioco è molto importante , l’insegante crea attività come i giochi quindi è animatore
perche anima la lezione
La dimensione comunitaria dell’educazione : l’alunno non viene considerato come isolato ,
ma come facente parte di un gruppo . Evidenziata l’importanza dell’aspetto comunitaria e
sociale , vissuta come gruppo. La scuola se vuole trasmettere il concetto della democrazia ,
anche la scuola deve proporre un ambiente democratico, strutturato nell’ascolto, nella
divisione dei ruoli. Si insegna la democrazia perche l’obbiettivo è formare cittadini lavoratori
. La scuola strutturata come una piccola comunità democratica , dove si impara la vita
democratica. Sperimentata nella scuola-città Pestalozzi.
Il cittadino democratico si forma non attraverso lezioni ma vivendo le dinamiche
democratiche nell’ambiente educativo -lezione fondamentale dell’attivismo
Il laboratorio didattico : si apprende attraverso l’esperienza , il laboratorio. Ci vuole molte
capacità tecnica , capacità organizzativa ,e piacere nel fare queste attività. È importante che
il progetto sia motivato, e che sia funzionante ma fatto dall’alunno.
Il metodo dei progetti : organizzare un progetto didattico, che ha un inizio e una fine ben
precisa che ha una propria organizzazione interna. Trasferire competenze apprese in
competenze richieste dalla scuola.
Lancio della motivazione : il progetto deve avere un inizio motivante es. progetto
corrispondenza scolastica per attivare la motivazione
Le attività laboratoriali : Presentazione
Conduzione devo stare attento ai ritmi dell’attenzione
Conclusione di un gioco: cercare di riportare la tranquillità
Il prodotto finale
Il trasferimento delle competenze
Valutazione e autovalutazione Griglie di valutazione e autovalutazione : è importante
sviluppare l’autovalutazione per avere del feedback. Riflettere sull’andamento del progetto
Obbiettivi gioco:
competenze e abilità del gioco direttore d’orchestra: osservazione , percezione, concentrazione,
collaborazione e cooperazione, nomenclatura degli strumenti, sviluppare la fantasia, utilizzare il movimento,
imitazione, osservazione sistematica dell’ambiente, attenzione selettiva
Aspetto critico del gioco: ci vuole un gruppo coeso, ci vuole coordinazione, esposizione
Zona di sviluppo prossimale: abilità che riesco a tirare fuori con qualcuno che è più bravo di me, in
cooperazione riuscirò
Gruppi ideali e immaginari: non bisogna pensare all’alunno medio, vanno considerate le stesse
personalità. I diversi alunni vanno inseriti all’interno di una logica educativa, bisogna infatti
considerare il gruppo classe. Ciò non vuol dire rivolgerci sempre agli stessi alunni, mettere sempre
gli stessi ruoli .
Organizzazione del gruppo classe :Non bisogna sempre rivolgerci agli stessi alunni, dargli dei ruoli.
Gestione dei gruppi classe : gestire un gruppo classe , secondo le dinamiche di [Link]
somministrare test d’ingresso all’inizio dell’anno , perche creo uno stato d’ansia e crei subito
competizione portando alla luce le differenze e no giochi competitivi. Devo assecondare la fase
costituente – fare giochi di conoscenza che favoriscono la conoscenza( a basso tasso di esposizione
individuale) del gruppo classe, e dell’ambiente scolastico. Attività che piacciono a tutti e che
riescano a tutti non di stampo competitivo che consentano un avvio morbido. Bisogna orientarne il
processo di evoluzione attraverso attività didattiche ben precise.
IL GRUPPO C’è SEMPRE
Obbiettivo generale :trasformare il gruppo classe ( gruppo amministrativo) il gruppo di lavoro, di
socializzazione, di apprendimento ( gruppo educativo )
Gruppi disfunzionali: devianti o conformistici ( da evitare devianza e conformismo ) importanza di
evitare la devianza, come far si che predomini la devianza ma no convergenza eccessiva
( convergenza si solo per il rispetto delle regole)
Gruppi funzionali: divergenza e convergenza, deve essere un gruppo creativo che rispetti le regole
La trasformazione del gruppo classe in un gruppo funzionale educativo può essere facilitata da una
gestione evolutiva delle attività e delle relazioni
L’attenzione al gruppo deriva dall’inizio del 900e ha origine in Europa per poi spostarsi in America, che dà
origine a didattiche tipo cooperative learning. Il gruppo è un perno della didattica attiva , che è stato
oggetto di studio dei pedagogisti americani e ad oggi ha molta influenza nelle scuole.
ALCUNE DEFINIZIONI AUTOREVOLI
“Un gruppo è un insieme di individui che condivide uno scopo comune che è caratterizzato da una
rapporto di interdipendenza tra i membri del gruppo,in quanto tale un gruppo può produrre lavoro
(…) il lavoro di gruppo è l’insieme di ‘ movimenti’ , delle azioni, dei processi, dei prodotti del gruppo.”
L. Dozza , il lavoro di gruppo tra relazioni e conoscenza, La Nuova Italia, Firenze 1993, p.77.
“ il gruppo di lavoro rappresenta comunque una realtà maggiormente specifica , rispetto al gruppo,
caratterizzata dal lavoro stesso come elemento di coesione “
[Link], Gruppo di lavoro e lavoro di gruppo, Aspetti pedagogici e didattici, Franco Angeli,
Milano 2006, p.22.
LEZIONE LABORATORIO 1
Contesto: si fa riferimento alle osservazioni che propongono nell’indicazioni. Si fa attenzioni alle indicazioni
che favoriscono l’apprendimento della scrittura e della lettura.
Sul tema ‘ riflessione sulla lingua nella scuola primaria’ ho scritto un libro ( Lo Duca 2018 )
“ i bambini che arrivano a scuola hanno maturato una straordinaria competenza linguistica che li
mette in grado di interagire linguisticamente con l’ambiente che li circonda . Tale competenza è il
frutto di un colossale e silenzioso lavoro di individuazione- di forme, categorie, strutture -e di
ricostruzione delle relative funzioni, che ciascun bambino conduce sostanzialmente da solo. È per
questo che, abbiamo sostenuto, i bambini “ conoscono “ già “ la grammatica della loro lingua
materna “
I riflettori sono puntati sul docente
Facciamo un passo indietro: nel dibattito sull'insegnamento / apprendimento di qualunque
disciplina è largamente condivisa l'idea che l'apprendimento vero (duraturo) sia il frutto di un
coinvolgimento attivo del soggetto che apprende, il quale investe risorse cognitive importanti su un
particolare oggetto che ha sollecitato, per una qualche ragione, il suo interesse
Curiosità, attenzione selettiva, motivazione, concentrazione: sono i requisiti irrinunciabili perché il
discente apprenda
La « pedagogia della scoperta »come reazione ad una lunga disattenzione Questo cambio radicale
di prospettiva è stato da qualcuno interpretato in modo troppo radicale: il docente relegato al ruolo
di osservatore o, al massimo, facilitatore di processi che comunque sarebbero il frutto della naturale
maturazione cognitiva degli apprendenti
Il concetto di scaffolding ( impalcatura )
• Studi di ambito soprattutto anglo-americano hanno indagato le modalità del feedback dell'insegnante
nell'interazione educativa
• Hanno adottato il termine di scaffolding (impalcatura) per designare quell ' insieme di pratiche che
l'adulto esperto mette in atto per favorire il processo di apprendimento del bambino
• Via poi che il bambino cresce e si impadronisce di queste pratiche, impara ad affrontare e risolvere
problemi conoscitivi alla sua portata. Dunque possono diminuire anche la presenza e l'iniziativa del docente
fino a, sperabilmente, sparire del tutto
• Ma è un lungo percorso, durante il quale i docenti sono chiamati in prima persona ad impegnarsi
Un avvertimento
• Non è detto che gli studenti sappiano come procedere per poter rispondere
• I più piccoli cercheranno nella semantica la risposta a problemi formali; i più grandi rícorreranno al loro
bagaglio di conoscenze grammaticali, al ritrovamento di regole e paradigmi già fatti oggetto di attenzione
specifica
• Dunque l'obiettivo intermedio: creare, fin dai primi passi in guesta metodologia, l'abitudine a cercare la
risposta nella lingua, nel suo assetto formale e nelle ricadute semantiche
• Per indurre questa abitudine, una domanda metalinguistica fatta dal docente sarà per lo più
accompagnata da dati (saranno, a seconda dei casi, singole parole sintagmi o frammenti più o meno ampi
di testi) la cui lettura e interpretazione portino alla risposta
• Naturalmente i dati sui quali chiediamo agli studenti di ragionare vanno attentamente calibrati sull'età
degli studenti. Devono essere dati chiari per loro, trasparenti e immediatamente comprensibili, e devono
essere buoni esempi ("esempi eccellenti" Decoo 1996) del fenomeno sotto osservazione. In più devono
essere isolati e presentati con il supporto dei mezzi più idonei, specie con i bambini
Tutti i dati vanno scritti, su un qualsiasi supporto (cartaceo, informatico, scritti sulla lavagna, nella didattica
a distanza.) Cane pane queste due parole si scrivono con le stesse lettere? quali lettere sono uguali? quali
lettere sono diverse? ma allora queste parole sono uguali o sono diverse? il loro significato cambia? ma
allora basta una sola lettera per cambiare il significato di queste due parole?
Domande di consolidamento
• Altre coppie di parole: gatto / fatto, tela / vela topo / toro, barca / banca
Più parole
• letto / tetto / petto / getto .. gatto / fatto / patto / matto / ratto / tatto / batto
Puntano a convogliare l'attenzione su un singolo elemento o su due, allo scopo di condurre i bambini a
'vedere' e descrivere le loro proprietà
• Gli elementi accostati vanno scelti con oculatezza, sulla base del problema conoscitivo che come docente
ho deciso di proporre alla classe; e, specie con i più piccoli, se il problema è complesso, esso va disarticolato
e riproposto anche più volte, focalizzando l'attenzione su ciascuno del suoi elementi costitutivi
• Ad esempio, se voglio fare in modo che un bambino scopra il valore distintivo dei fonemi che differenza c'è
tra topo e toro?
• Con i più piccoli della primaria, il peso della semantica: il topo è piccolo, il toro è grande i nostro compito
allora diventa orientare la loro attenzione sulla forma delle parole A questo proposito, vorrei ricordare che e
importante non solo il moda in cui uria domanda è formulata , ma anche il modo in cui una domanda è
presentata
Criterio dell’interesse ( cartellone diviso in alternative per interesse, a cui i bambini si segnano ):
difetto : si iscrivono sempre allo stesso e si formano gli stessi gruppi,
Pregio: metodo democratico questo per i primi giorni di scuola, non utilizzarlo sempre.
Criterio dei livelli di apprendimento, ovvero ritmi e abitudine di apprendimento : i gruppi possono
essere eterogenei o omogeni: va usato con gruppo classe già formato. Devono essere gruppi mobili,
deve essere un uso episodico. Se vengono fatti spesso, viene fatta una classifica e si crea
competizione. Si può utilizzare a metà anno , se metto insieme dei bambini che sono veloci
imparano tanto, ma dal punto di vista delle relazioni è imbarazzanti.
Come faccio a far si che non crei una classifica? Far si che tutti gli alunni si alternino nei gruppi,
quindi nei gruppi avanzati devono essere mobili. Gli alunni saranno in diversi gruppi nelle diverse
discipline, ognuno deve sperimentare l’appartenenza ai gruppi.
Criterio delle relazioni sociali :organizzare i gruppi secondo l’autorità per far conoscere e interagire
alunni che tra di loro non interagiscono. Difetti : È un metodo autoritario, la cosa importante è non
far sfociare antipatie tra le varie persone perche è normale che ci siano simpatie.
Quale è il criterio che funziona meglio ?
Il migliore non c’è, varia anche dai contesti, dal momento, dal tempo e dalle dinamiche interne. I primi giorni
non fare sottogruppi, come quello dei livelli di apprendimento fare gruppi per livelli di apprendimento che
poi durante l’anno cambiano.
Grammatica- non dettare le regole, si possono fare molte attività creative nella lingua , senza perdere
La differenza tra grammatica esplicita e grammatica implicita che troviamo nelle indicazioni- il nostro
compito è quello di favorire il passaggio da una grammatica implicita ad esplicita. I bambini hanno gia una
grammatica implicita che l’insegnante ha il compito di perfezionare non attraverso le regoline ma tramite
attività pratiche, facendole sperimentare, partendo la situazioni problematiche e concrete.
Rapporto tra prodotti culturali e contemporanei( presenza di stereotipi e prodotti di qualità )
Evitare stereotipi e utilizzare spunti positivi
LA FORMAZIONE DIDATTICA DEGLI INSEGNANTI -Un confronto tra didattica attiva e didattica cognitiva
LA DIDATTICA ATTIVA
La riflessione come mezzo e fine della didattica attiva. La didattica attiva è una didattica riflessiva,
che sviluppa la riflessione e che vuole praticarla. Lo studente attivo è riflessivo, e la vuole sviluppare
negli alunni. L’esperienza riflessiva deve partire da un problema da risolvere , situazione concreta e
formulare delle ipotesi per risolvere la situazione e poi favorire un soluzione concreta , ha un
andamento circolare – esperienza riflessiva- la didattica attiva è una didattica molto impegnativa
non lasciata al caso e alla spontaneità, fondata sulla riflessione. La didattica attiva ha un
andamento circolare-realtà- pensiero riflessivo-realtà-pensiero-realtà. L’attivismo viene criticato
perche troppo fondata sul gioco.
Riflessività dell’educatore: Prob: gruppo classe ha difficoltà ad interagire serenamente.
Pensiero: L’educatore dispone gli strumenti, dopo aver analizzato la situazione, studiare la
situazione
Ipotesi: formulare ipotesi
Realtà: applico ipotesi.- ipotesi-realtà
La critica più frequente alla didattica attiva , riguarda una presunta sottovalutazione delle finalità
cognitive, degli apprendimenti, rispetto alla dimensione educativa e relazionale.
Riunione altra volta :Non dettare la grammatica , ma chiedere dove si sbaglia
Si tratta di una critica infondata
J. Dewey: il pensiero , la riflessione, come capacità di riconoscere la relazione fra le nostre azioni e
le loro conseguenze , il pensiero riflessivo consente il passaggio dall’azione per tentativi ed errori a
quella consapevole , pianificata e prevede un temporaneo distacco dal flusso esperienziale.
“ il pensiero è in altre parole, il tentativo intenzionale di scoprire delle connessioni specifiche , tra
qualcosa , che facciamo e le conseguenze che ne risultano, in modo che le due cose diventino
continue.”
LA DIDATTICA ATTIVA
L’esperienza riflessiva
Partire da un’esperienza concreta e problematica
Predisporre strumenti operativi per affrontare la situazione problematica
Consentire agli alunni la formulazione di ipotesi coerenti con i dati raccolti
Favorire un applicazione concreta delle ipotesi elaborate
JOHN DEWEY
SCUOLE NUOVE E ATTIVISMO- le radici della didattica e della pedagogia contemporanee- quadro
generale
Collocazione temporale: fine 800 prima metà del 900, oggi. Fenomeno contemporaneo e
Occidentale, condiviso tra Europa e America. Determina l’ingresso della produzione americana nel
mondo della pedagogia, seguendo quello che stava succedendo a livello politico. Questi metodi
hanno avuto una ricaduta mondiale, diffusione planetaria.
L’attivismo è il primo movimento di diffusione planetaria ed ha influenzato la pedagogia del 900. In
Italia ha avuto un grande impatto negli anni 70, per poi perdere un po di importanza per ritornare
negli ultimi anni. ES. scuola senza zaino, flipper classroom
MCE momenti di educazione educativa- hanno una radice europea ma sono sviluppati a livello
planetario. Collocazione spaziale : Nasce in occidente ( USA-Europa ) ma si diffonde in tutto il
pianeta ( CEMEA-MCE)
Fenomeno internazionale che ha influenzato didattica e pedagogia del Novecento ed è ancora oggi
molto importante.
PUNTI CHIAVE
Al centro del momento educativo:
SCUOLE NUOVE
Sorgono in Europa ( D,UK,F,I) tra la fine dell’800 e i primi anni del 900. Nascono in Europa, frutto di
pedagogisti che aprono scuole con metodi nuovi.
Sono il frutto dell’impegno personale di educatori e pedagogisti
Hanno spesso un orientamento libertario , democratico, adottano una didattica laboratoriale,
aperta alla natura. C’è una visione diversa della disciplina, la natura e il gioco diventa importante.
Gli alunni apprendono attraverso i sensi ma necessitano di materiali perche l’apprendimento avviene
attraverso l’esercizio dei sensi. La mente infantile è una mente assorbente
JOHN DEWEY – Il più grande pedagogista del ‘900 ( fine lezione 03/11/2020-inizio 04/11/2020)
Esperienza ed educazione
Negli anni ’30 -Forte critica all’attivismo e Dewey scopre che molte scuole non sono realmente attiviste, ma
nascondono programmi nozionistici, usano l’attivismo come slogan
Critica della scuola tradizionale, risposta alle critiche dell’attivismo
Definisce cosa intendiamo con l’espressione ‘ esperienza educativa ‘
I due criteri dell’esperienza educativa : continuità e interazione
Continuità: ogni esperienza influenza quella successiva Nella nostra vita si fa sempre esperienze
.Definire dei criteri per comprendere quando l’esp è educativa e quando non lo è. Le esperienze che
si fanno hanno effetti nel futuro e l’effetto può essere positivo e negativo. riguarda gli effetti che
l’esperienza produce nel futuro, se è in grado di produrre nel bambino un continuum, quando
un’esperienza genera l’apprendimento di altre esperienza , quella è un’esperienza educativa. La
continuità può essere positiva ( quando influenza positivamente le esperienze successivo- fa nascere
propositi, motivazioni per continuare ad apprendere) e negativa ( quando l’esperienza influenza
negativamente delle esperienze successive- produrre risultati negativi)es. continuità dell’indulgenza
eccessiva
Interazione: ogni esperienza prevede l’interazione tra uno stimolo esterno e le condizioni interne
all’individuo- si riferisce al rapporto che esiste tra lo stimolo esterno all’individuo e le condizioni
interne dell’individuo , il funzionamento della sua mente.
Sono importanti entrambi sia la parte oggettiva esterna e la parte soggettiva interna. L’educatore
non può agire sulle condizioni interne dell’alunno , ma si può agire sulle condizioni esterne .
Esperienza educativa- quando nel futuro provoca un atteggiamento positivo verso nuove esperienze
e si basa dà importanza sia agli aspetti esterni che interni
Testo che spiega quando l’esperienza può essere definita educativa – impostazione sperimentale
La ricerca scientifica è importante , bisogna studiarle per aggiornarci e portarle in classe. La nostra classe
che è connotata da dinamiche irripetibile e unico, quelle ricerche non possono diventare regole d’azione ma
adattarle alle nostre condizioni. La ricerca ha un valore indiretto, perche l’insegnante che sta dietro alla
ricerca didattica è un ricercatore esso stesso perche sperimenta nuovi metodi, e acquisisce una abitudine
mentale, dove si applicano diversi strumenti scientifici.
Non devono essere ricerche pre-confezionate , ma applicarli alla situazione di classe. Problema – ipotesi di
intervento- approccio alla realta ( prassi )- ipotesi di intervento-realtà
Introduce il concetto di scienze dell’educazione , che assumono il valore di fonti per capire i contesti scolastici
Dewey affronta tutti i punti del discorso educativo, quello politico, sociologico, epistemologico, ha
influenzato la pedagogia italiana e delle indicazioni.
Sintesi conclusiva
1. La pedagogia può diventare una scienza autonoma dell’educazione puerche faccia propri i
metodi della ricerca scientifica
2. I risultati hanno un valore indiretto, forniscono agli educatori gli strumenti intellettuali per
l’azione didattica
3. Le ricerche educative nascono per risolvere problemi concreti della prassi didattica
4. Molte altre discipline possono “ aiutare “ la pedagogia come fonti di una scienza
dell’educazione , per comprendere il processo didattico, per stabilizzare mezzi e fini,ecc...
LEZIONE 10/11/2020
LA DIDATTICA COGNITIVA
IL PRIMATO DELL’ISTRUZIONE
Canone della didattica 900centesca – didattica cognitiva . È coevo alla didattica cognitiva poiche
si parla di autori che si affermano dagli anni 60 in poi in Italia , anche se erano presenti dall’inizio del
novecento. Questi autori faranno sentire il loro peso successivamente dagli anni 60 in poi. Ha una grande
influenza nella didattica italiana.
Caratteri principali
Si afferma quando i sistemi formativi di massa sono ormai una realtà consolidata, si afferma
quando lo scenario politico è cambiato rispetto a quello dell’attivismo e il sistema formativo è ormai
consolidato e diffuso sul territorio .è in questo scenario che si fanno strada i metodi nuovi e nuove
idee per rendere efficaci i grandi sistemi formativi , ovvero metodi didattici standardizzati in grado
di sfruttare le risorse e tempi in modo efficace, in grado di trasmettere conoscenze in modo efficace
ad un gran numero di alunni. Siamo nei sistemi formativi e di massa di ogni ordine e grado , si tratta
di rendere i grandi sistemi formativi efficaci e scoprire ,inventare o modificare le metodologie
didattiche in grado di trasmettere nozioni ad un gran numero di studenti cercando di impiegare al
meglio i tempi, le risorse e le strutture attraverso metodi didattici standardizzati. Questo metodo
rispecchia quello la logica aziendale , da questo mondo vengono mutuate espressione tipiche della
didattica congitiva es. obbiettivo, programmazione, planning ( pianificare ), credito e debito
formativo, valutazione e qualità ,sono termini che nascono all’interno dell’economia aziendale.
All’interno di questo canone viene ridotto ad un processo di trasmissione di conoscenze ,
competenze e atteggiamenti , diviso in fasi e tappe diverse che portano ad un obbiettivo finale.
Ogni attività non è pensata a caso , ma è molto basata sullo studio del funzionamento del cervello. Il
cervello ha il sopravvento sul corpo,le cognizioni sulle emozioni e le attività hanno tutte come
obbiettivo l’apprendimento , di fatti viene dato poco spazio al gioco.
Il ruolo della psicologia è fondamentale, però se nella didattica attiva si cerca di capire le esigenze psichiche
dei bambini e dei ragazzi, svelare la natura infantile dei bambini e ragazzi ; nella didattica cognitiva , la
indicazioni della ricerca psicologica diventano le linee guida dell’attività didattica, la psicologia diventa
strumento ma sopratutto la finalità della didattica cioè lo sviluppo dei processi di apprendimento,guidano
l’attività didattica nel suo svolgersi. Autori come Bruner ,Piaget hanno al centro del proprio interesse la
psicologia ,che diventa la finalità della didattica . Per la didattica cognitiva lo strumento è la psicologia ma
anche il finalità, ovvero lo sviluppo dei processi di apprendimento.
Diffondono il ruolo della programmazione
modello molto importante perche ...
[Link] primo luogo contribuisce alla diffusione di ogni ordine e grado della pratica della programmazione
nell’insegnamento sottraendo il processo di istruzione allo spontaneismo didattico individualistico. Il
programma prima ( nella scuola moderna )coincideva con una sequenza di contenuti, con una sequenza di
contenuti. La programmazione invece nell’era contemporanea, è divisa in fasi con determinate competenze
e obbiettivi di contenuti. Le fasi cercano di mettere in comunicazione la mente degli alunni con contenuti
disciplinari, quindi suddividere l’attività didattica in base alle capacità di apprendimento di una determinata
età.
Conferiscono alla valutazione il valore oggettivo basata su strumenti e criteri oggettivi come griglie di
valutazione , sottraendo la valutazione alla discrezionalità dell’insegnante. C’ è un aspetto critico , ovvero
la troppa oggettività.
[Link] canone assegna alla valutazione , un aspetto meno soggettivo e discrezionale, legandola a
pratiche più oggettive di misurazione degli apprendimenti. Nella scuola tradizionale la valutazione era
soggettiva e individualistico , dell’insegnante. Questo nuova impostazione ha i suoi limiti ma ha reso
oggettivo e scientifica la valutazione anche se ha i suoi demeriti. Fa passare l’idea che l’istruzione sia un
processo oggettivo e scientifico , anche se non in maniera assoluta. Però questo metodo penalizzava gli
alunni più in difficoltà. Vi sono degli aspetti critici perche considerato troppo oggettivo.
Linguaggio specialistico che permette una cultura specialistica dell’insegnante
[Link] la sviluppo di un linguaggio specialistico che facilita la comunicazione tra gli insegnanti.
Vengono introdotti ovvero: termini come programmazione, obbiettivo didattico etc.. qui si ha l’insegnante
programmatore e valutatore.
Insegnante metodologo , della valutazione.
La questione dell’efficacia / efficienza dei sistemi formativi
Ruolo fondamentale della psicologia nella progettazione
L’insegnamento come trasmissione di informazioni
Teoria dell’insegnamento molto importante- padre dell’istruzione programmata
Teoria Comportamentismo : viene dallo studio dei processi di apprendimento all’interno del
pensiero comportamentista. Alla base c’è lo studio dei processi di apprendimento, che è molto
attuale perche per la prima volta l’apprendimento è lontano da componenti metafisiche e spirituali
ma si basa su dati osservabili ovvero i comportamenti.
Tra stimolo e comportamento c’è una relazione ben precisa. Certi stimoli seguono certi
comportamenti
Le economie pluriennali: anni programmazioni di economie pluriennali , che si basa su cicli di
programmazione che hanno influenzato la pedagogia.
Le teorie ingegneristiche sulla comunicazione: comunicazione intesa come trasmissione di segnali,
attraverso un canale che hanno avuto molta importanza in ambito educativo e didattico.
L’istruzione programmata ha trasferito tutte queste componenti nella scuola.
LEZIONE 11/11/2020
• Punti di contatto con l’attivismo : ruolo attivo del soggetto , il ruolo della cooperazione sociale.
1.L’intelligenza nasce di fronte ad un problema da risolvere ( Dewey )
L’intelligenza nasce dalla ricerca attiva dell’equilibrio tra perturbazioni esterne e schemi mentali
( Piaget ) intelligenza viene fuori dal rapporto attivo con l’ambiente
[Link] lo sviluppo sono importanti le relazioni sociali, per Piaget è importante la cooperazione come
elemento di sviluppo , per Dewey è molto importante la relazione sociale
[Link] pensiero astratto rappresentano il risultato finale di un’azione
4. Piaget infatti è un sostenitore dell’educazione attiva.
• differenze : il ruolo degli stadi evolutivi , evoluzione della logica formale a partire dagli stadi
prelogici
[Link] e l’educazione: oltre lo sviluppo intellettivo
• Sviluppo dell’affettività e sviluppo intellettuale sono strettamente interconnessi
• l’affettività determina motivazioni e dinamismo energetico
• le funzioni intellettuali determinano la scelta di mezzi e tecniche per l’azione