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EDUCARE:

TRA SENSO COMUNE E


SCIENZA
LEZIONI DI PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
CORSO DI LAUREA IN LETTERE
A.A. 2019/2020

Prof.ssa Gabriella Calvano – gabriella.calvano@uniba.it


EDUCAZIONE: DIFFERENTI SIGNIFICATI PER DIVERSI CONTESTI

• Educazione: termine di uso comune


• Differenti modi di intenderla a seconda del contesto
(famiglia, scuola, politica, società civile, senso comune…)

Ma…
Il concetto di educazione assume sempre lo stesso
significato?
Cosa vuol dire educazione?
ETIMOLOGIA E NUCLEI DI SIGNIFICATO

Due diverse radici etimologiche

Éduco Edùco
da edere da ex-ducere
EDUCAZIONE: DOPPIO MOVIMENTO, DOPPIO RUOLO PER CHI EDUCA,
DOPPIO CODICE AFFETTIVO

• Doppio movimento
Dall’esterno all’interno e dall’interno all’esterno

• Doppio ruolo per chi educa


L’aver cura e lo stimolare

• Doppio codice affettivo


Materno e paterno
MOVIMENTO E NECESSITA’ VITALE
Educazione è

Movimento Necessità vitale


L’educazione ha a che vedere A prescindere dall’età, ogni
con le persone. Esse sono in persona avverte il bisogno di
continua trasformazione, in un attribuire un significato a ciò
mondo che è in costante che vive.
mutamento
EDUCAZIONE COME CONTINUUM

Significati socio-centrici Significati personali e


privati

• Due dimensioni che si intrecciano continuamente


• «Momento sociale e momento personale sono
posizioni che vanno dialettizzate e superate in quanto
unilaterali» (Bertolini, 2001, p.168)
PROCESSO DI MEDIZIONE TRA PERSONA E MONDO
L’Educazione è dunque un processo

a. Vitale: poiché è necessario per la vita e la sopravvivenza di ogni


essere umano
b. Relazionale: poiché implica continui rapporti con altre persone
e altre cose
c. Personale: poiché è espressione dell’unicità di ciascuna
persona
d. Socio-culturale: poiché è orientato da valori e modelli legati al
contesto in cui l’educazione, in quanto processo, si realizza.
PROPOSTA MAI NEUTRALE
L’Educazione:

• Non è mai una imposizione.


• Prende le mosse e si lega al contesto e all’epoca
entro cui si realizza.
• Viene accolta da persone con storie personali e
professionali differenti.
CONCETTO DINAMICO
L’Educazione:

• Nasce come esigenza nel momento in cui l’uomo


riconosce che, per sopravvivere, è necessario
darsi dei valori e definire delle conoscenze che è
fondamentale tramandarsi.
• Assume modelli differenti a seconda delle
epoche e dei periodi storici.
• È influenzata dai cambiamenti culturali.
NECESSARIO DISTINGUO
• Educazione: riferimento all’età evolutiva
• Formazione: cammino che accompagna la
persona nella sua intera esistenza
• Lifelong Learning: concetto «ombrello» per
il quale vanno considerate tutte le età della
vita ma anche tutti i contesti di vita
FORMALE, NON FORMALE, INFORMALE
• Educazione formale
Attività che promuovono un cambiamento in termini intenzionali

• Educazione non formale


Attività che promuovono un cambiamento all’interno di realtà del terzo settore

• Educazione informale
Esperienze che possono costituire occasione di cambiamento e trasformazione
ASSUMERE UNA DISPOSIZIONE SCIENTIFICA
Jonh Dewey definisce la disposizione scientifica come «un
punto d’osservazione rigoroso ed esplicito nell’analisi del
complesso dei fatti educativi. È uno strumento per dar
luogo a una comprensione migliore e intelligente».

Ma…

La disposizione scientifica non basta per comprendere


pienamente un evento educativo, perché siamo sempre e
comunque alle prese con una singola porzione di sapere.
RAZIONALITA’ PRATICA
Capacità di dare vita a un’azione situata in un contesto
e tenere insieme tanto le finalità generali del processo,
quanto le condizioni e i mezzi concreti sottesi alla
situazione specifica.

È fare il meglio possibile in una situazione data.


L’EDUCAZIONE E LA SUA SCIENZA
La Pedagogia:
Costituisce il sapere più antico attorno ai processi
educativi
Raggruppa le conoscenze attorno all’educazione e si
occupa della gestione dell’azione educativa
Riflette in modo organico, critico e razionale sull’insieme
dei processi rivolti alla crescita, alla formazione e
all’istruzione dei soggetti, considerati sia in termini
individuali che collettivi.
QUASI UNA RICOSTRUZIONE STORICA/1
• Antica Grecia – Figura del pedagogo

• Antica Grecia – Riflessioni sulla paideia: aspetti


pratici e spirituali dell’educazione

• Fino al secolo XVI – Il legame con filosofia e


teologia, letteratura e scienza politica
QUASI UNA RICOSTRUZIONE STORICA/2
• Fine del XVI secolo – La pedagogia è scienza autonoma

• Tra XVII e XVIII secolo – La pedagogia come scienza del


metodo
I Gesuiti scrivono le «Rationes studiorum»
Comenio scrive la «Didactica Magna», prima opera di
pedagogia così come la intendiamo oggi
Nascono le prime scuole per insegnanti
DIDACTICA MAGNA
• Ogni persona ha diritto all’istruzione

• Gli adulti devono fare in modo che ai fanciulli


questo diritto venga garantito

• Vanno rispettati i tempi e le capacità di tutti

• È bene sempre favorire la partecipazione attiva


di chi apprende
QUASI UNA RICOSTRUZIONE STORICA/3
• Rousseau, Emilio (1962) – Serve una teoria pedagogica
autonoma

• Kant, Sulla pedagogia (1803) – L’uomo è la sola creatura


che deve essere educata

• Herbart, Pedagogia generale dedotta dal fine


dell’educazione (1806) – Prima elaborazione sistematica
della pedagogia intesa come scienza autonoma. La
pedagogia è scienza pratica ed applicata.
QUASI UNA RICOSTRUZIONE STORICA/4
Secolo dei Lumi
• La pedagogia si configura sempre più come
scienza sperimentale
• È un momento di non ritorno rispetto al passato.
La pedagogia si affranca dall’idea che essa sia
speculazione filosofico-religiosa e diviene scienza
dell’educazione.
QUASI UNA RICOSTRUZIONE STORICA/5
Prima metà del ‘900
• Dewey: la pedagogia è sapere
interdisciplinare.

• Piaget, Claparede: serve superare gli steccati


tra saperi che fanno parte delle scienze
umane.
LE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE - VISALBERGHI
DALLA SCIENZE ALLE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE
Passaggio avvenuto in seguito alla Seconda Guerra mondiale,
come conseguenza di cambiamenti di tipo socio-culturale:
• Si voleva evitare che riaccadesse quanto avvenuto in passato
• Il «campo di intervento» dell’educazione si amplia
• Gli «spazi dell’educazione» si moltiplicano
• Acquisiscono «peso» anche altre figure educative, oltre la
figura docente
COME SI CONFIGURA LA PEDAGOGIA GENERALE OGGI?

• Come una scienza viva, che si rinnova


costantemente

• Come una scienza di dialogo e di raccordo

• Come una scienza orientativa e regolativa