Sei sulla pagina 1di 6

LAVVENTO

DEL

NAZISMO

La repubblica di Weimar: nascita e crisi


Dalla guerra la Germania usciva con un forte senso di frustrazione per la
sconfitta, esasperato dalla crisi economica del dopoguerra e dalle enormi
riparazioni da pagare, tali da imporre di impegnare per pagale le future
eccedenze, bloccando ogni potere di investimento e quindi impedendo la
ripartenza del Paese. Lesito del conflitto travolse i vertici del potere politico,
Kaiser ed esercito, precipitando lo stato in uno stato di tensione.
La rivolta del 18
Il 28 ottobre 1918 la flotta concentrata a Kiel si ammutin, avviando una
rivolta che dilag nel resto dellesercito. Limperatore Guglielmo II ripar in
Olanda e nacquero i primi consigli rivoluzionari, sul modello sovietico.
Il 9 novembre venne dichiarata la Libera Repubblica Tedesca e formato
un governo provvisorio Il fronte socialista prese il controllo, diviso fra
comunisti spartachisti, SPD e USPD. I primi per si opposero allidea della
repubblica democratico-parlamentare appoggiata dagli altri, ma
nonostante vi fossero diverse frange del movimento pronte ad avviare veri e
propri soviet nelle fabbriche si scelse la via del compromesso.
Il governo che nacque, Consiglio dei commissari del popolo, fu
costituito da esponenti socialdemocratici e indipendenti, presieduto dal
socialdemocratico Friedrich Ebert.
Vennero presto prese importanti decisioni in ambito sociale (giornata
lavorativa di 8 ore, indennit di disoccupazione, divieto di licenziamento
senza giusta causa) e politiche (libera associazione, suffragio universale
maschile e femminile).
Il fallimento spartachista
Nel gennaio 1919 gli Spartachisti, riuniti nel KPD, appoggiarono una
ribellione popolare a Berlino per tentare di rovesciare il governo provvisorio.
La repressione fu particolarmente violenta, grazie anche al supporto di
corpi dellesercito e dei Freikorps, corpi di reduci di guerra legati alla
destra nazionalista e antisocialista, che eccelsero per brutalit e violenza.
Nella settimana di sangue, 9-15 gennaio, furono uccisi con
esecuzioni sommarie diversi leader spartachisti, fra cui K. Liebknecht e R.
Luxemburg, peraltro contrari allidea insurrezionale.
La repressione si diffuse in tutta la Germania che tentava di ribellarsi e fin
nel maggio, con la fine della Repubblica dei consigli di Baviera.
La nuova Repubblica
Visti i precedenti la sinistra risult alquanto indebolita, infatti alle elezioni
del 19 gennaio per lAssemblea costituente la SPD, pur mantenendo la
maggioranza relativa non ottenne quella assoluta. Il governo fu dunque di
coalizione fra socialdemocratici, liberaldemocratici e Zentrum.
A livello sociale non vi fu alcun sostanziale mutamento, con le precedenti
posizioni di Junker, alta burocrazia e militari.
Nel giugno si firmarono gli accordi di pace e nellagosto si stese la nuova
costituzione federale

Il Presidente della Repubblica, in carica per 7 anni, ha ampi poteri fra cui
scegliere il cancelliere, sospendere i diritti costituzionali e sciogliere il
Reichstag
Il Cancelliere del Reich esercita il potere esecutivo insieme ai ministri ed
responsabile di fronte al Reichstag. Il governo centrale competente
quanto ai settori finanziario, militare e delle comunicazioni.
Il potere legislativo in mano al parlamento federale (Reichstag), in
carica 4 anni, e al Reichsrat o Camera dei 17 Lnder, con solo potere di
veto
I cittadini oltre i 20 anni eleggono Reichstag, Reichsrat e Presidente
Il primo Presidente fu Friedrich Ebert, il primo cancelliere Philipp
Scheidemann, il quale presto per si dimette in seguito alle polemiche
riguardo gli accordi di pace.
Il ministro degli esteri Walter Rathenau firm il trattato di Rapallo con
lUnione Sovietica, 16 aprile 1922, che prevedeva la rinuncia alle
riparazioni di guerra e da parte tedesca alle propriet nazionalizzate dopo la
rivoluzione.
Instabilit interne
Nel marzo 1920 militari nazionalisti cercano di abbattere il governo con un
putsch, per porre al potere il nazionalista Wolfgang Krupp. Il fallimento
dovuto alla mobilitazione operaia.
Nellinstabilit generale si diffusero atti di violenza nazionalista, come quello
che port alla morte Ratenhau nel 1922, ed anche tentativi insurrezionali da
sinistra.
Leconomia in crisi e lavvio della ripresa
Nel 1923, vista linstabilit interna e i ritardi nei pagamenti da parte
tedesca, i francesi decidono loccupazione della Ruhr, regione ricca di
miniere ed industrie, fino a pagamento avvenuto.
Il governo inizia una resistenza passiva, i lavoratori della regione
fermarono la produzione con scioperi e sabotaggi, ma trovano da parte
francese uno scontro frontale. A rimetterci fu leconomia tedesca, in debole
ripresa, che ne esce distrutta.
In agosto si forma un governo di Grosse Koalition, presieduto da Gustav
Stresemann, conservatore, e formato da socialisti, cattolici e
liberaldemocratici, escludendo solo il KPD e i nazionalisti (DNVP).
Si apre un negoziato con la Francia per risanare la moneta e si crea un
nuovo marco (Rentenmark), ma la vera svolta arriva con il Piano Dawes
(dal nome del finanziere americano che lo ha pensato), un intervento della
finanza internazionale per sostenere leconomia tedesca unito alla
definizione ogni anno di una somma diversa di restituzione in base alle reali
possibilit del momento. Gli uomini daffari americani sfruttarono loccasione
per investire date le strutture avanzate del sistema industriale tedesco, e
dal 1924 leconomia tedesca avvi una crescita costante.
Le elezioni del 1924 rafforzano la SPD e i partiti di centro, consolidando la
linea di Stresemann, che favorisce peraltro un accordo con la Francia,
laccordo di Locarno del 1925 che definisce le questioni discusse di
confini. Nel 1926 la Germania ammessa nella Societ delle nazioni.
Tra il 1925 ed il 1929 si ha un periodo relativamente felice grazie alla nuova
stabilit economica. In questo periodo si sviluppa anche lesperienza del

Bauhaus e una generale fioritura culturale.


Autoritarismo latente ed instabilit politica
Lequilibrio politico era per fortemente precario, come dimostra la vittoria
alle elezioni del 1925 di Paul Ludwig Hindenburg, ex-generale della
destra militarista apprezzato dal crescente gruppo di conservatori nostalgico
del regime guglielmino, soprattutto nella piccola e media borghesia. Lalta
borghesia inoltre apprezzava poco le aperture sociali, che erano assai
costose.
Questo fatto dimostra come la democratica costituzione di Weimar, ritenuta
dai giuristi una delle migliori mai stilate, era per poco radicata nella societ
tedesca.
La crisi del 29
La crisi statunitense ebbe gravi conseguenze in Germania vista la quantit
di investimenti americani, tanto che nel 1932 i disoccupati tedeschi
arrivarono ad essere pi di 6 milioni, ovvero una famiglia di lavoratori su
due. Lindustria perde il 50% tra il 28 e il 30.
Nel marzo 1930 lesecutivo, presieduto dal socialdemocratico Hermann
Mller, si dimise e Hindenburg nomin primo ministro il cattolico Heinrich
Brning.
Inizi un periodo di forte instabilit politica che aument le tensioni e le
difficolt prodotte dalla crisi economica. Si preparava lo spazio per il
nazismo.

Lascesa del Nazionalsocialismo


La strategia hitleriana
Il movimento nazional-socialista nasce con una commistione di componenti,
come dimostra il Programma del Partito nazionalsocialista dei
lavoratori tedeschi del 24 febbraio 1920:
Cittadino solo chi Volksgenosse, cio di sangue tedesco, e nessun
ebreo lo . Gli altri sono ospiti in terra tedesca, non possono quindi
ricoprire cariche pubbliche o scrivere su giornali, e non devono entrarne
di nuovi.
Condanna dei guadagni ottenuti con la guerra
Forti riferimenti nazionalisti alla Grande Germania da costruire
Spirito di rivincita contro la Francia e le altre nazioni europee
Richiesta che tutti i cittadini possano avere mezzi di sussistenza, anche a
costo di espellere altri
Poca fiducia nella democrazia parlamentare
Statalizzazione di tutti i trust esistenti e creazione di un forte potere
centrale con partecipazione nelle imprese
Politiche sociali, tra cui pensioni per la vecchiaia
Dopo il fallimento di un putsch a Monaco (8-9 novembre 1923, che aveva
portato alla messa al bando del partito Nazional-socialista), Hitler rivede la
sua strategia, ideando la rivoluzione legale, basata sul consenso di
massa garantitogli anche dagli effetti ideologici della crisi e dal clima
politico instabile.
Rese dunque sempre pi capillare la propaganda sui temi cardine del
nazismo, teorizzati in Mein Kampf:

La difesa dalla sovversione internazionalista socialista e comunista


e lodio per il capitalismo, portando il nazionalsocialismo come terza
via
Lo spirito di rivincita contro le democrazie che avevano umiliato la
Germania
Il sentimento nazionale di superiorit su base razziale e lodio per il
diverso, ebrei in primis
Necessit di uno spazio vitale per la Germania (Lebensraum),
allargandosi verso est in base al diritto dei superiori di sottomettere gli
uomini inferiori
I ceti pi interessati da queste idee furono quelli rurali, spaventati dal timore
di redistribuzioni di terre, e il proletariato urbano, che vide aumentare i
disoccupati e diminuire il potere di sindacati e partiti di sinistra. Ad
appoggiarlo furono anche lindustria, lesercito e lamministrazione, che
speravano di poter usare la violenza squadrista in funzione antisocialista e
antipopolare.
Anche i giovani seguirono molto Hitler, vedendolo come chi porter ordine e
prosperit nel Paese, ed aderiscono in massa alle Sturm Arbeitlung (SA,
sezioni dassalto) e poi alle Schutz Staffeln (SS, squadre di protezione).
Hitler verso il potere
La crescita conseguente al progressivo appoggio che Hitler ottenne
evidente dai risultati elettorali:
Dicembre
Politiche
(Partito 3%
24
nazionalsocialista)
Maggio 28 Politiche
(Partito 2,6%
nazionalsocialista)
Settembre Politiche
(Partito 18,3 Balzo post-crisi del 29
30
nazionalsocialista)
%
Marzo 32
Presidenziali (Adolf Hitler)
37% Vince Hindenburg
Luglio 32
Politiche
(Partito 37% Pi di un tedesco su 3
nazionalsocialista)
Novembre Politiche
(Partito 33% Ultime libere elezioni
32
nazionalsocialista)
Marzo 33
Politiche
(Partito 44% + 8% dei Nazionalisti
nazionalsocialista)
Nel maggio 32 il cancelliere Heinrich Brning tent di sciogliere SA ed SS,
ma perse lappoggio di Hindenburg e dovette dimettersi, lincarico pass a
Franz Von Papen, il quale per dovette presto indire nuove elezioni,
trovandosi in minoranza in quanto Hitler aveva rifiutato di essergli vice.
A seguito delle elezioni politiche del novembre 32 Hindenburg incarica Kurt
von Schleicher, ma per laggressiva politica di Hitler il 30 gennaio 33 il
preindente lo incarica di formare un governo di coalizione, in cui i nazisti
hanno 3 ministri su 11.
Nel gennaio 33 Hitler convince Hindenburg a sciogliere le camere e indire
nuove elezioni, che si svolgono il 5 marzo 33 in un clima teso per le
violenze squadriste di SS ed SA, oltre che con la macchina della propaganda
nazista in piena azione. Il risultato delle elezioni, per quanto non eclatante
come si sperava, consente in ogni caso di formare un nuovo governo con la
maggioranza assoluta.

Il 27 febbraio in particolare vi era stato lincendio del Reichstag. Sul


luogo la polizia aveva trovato lagitatore comunista Marinus van der Lubbe,
e Gring subito addit lincendio ai comunisti, motivo che consent a Hitler
di incoraggiare il vecchio Presidente Paul von Hindenburg a firmare il
Decreto dell'incendio del Reichstag, che sospendeva la costituzione,
limitava le libert civili e politiche e affidava poteri speciali ad Hitler.
Intanto si avvi una vera e propria opera di repressione di massa, il KPD
venne posto fuorilegge, militanti comunisti e socialisti furono incarcerati.
La costruzione del totalitarismo
Il 20 marzo 33 Himmler cre il primo lager (Dachau) come luogo in cui
detenere comunisti, socialdemocratici ed altri presunti nemici politici
tedeschi. Questi politici furono arrestati in numero considerevole dopo il
decreto d'emergenza della custodia protettiva emanato il 28 febbraio. Qui i
prigionieri erano costretti a lavorare in condizioni di vera e propria schiavit
fino allesaurimento delle forze fisiche e la morte per stenti.
Il 23 marzo 33 Hitler ottiene che il parlamento si esautori affidandogli
i pieni poteri (Decreto dei pieni poteri): legiferare, modificare la
costituzione e firmare accordi internazionali (oltre al potere esecutivo). La
SPD, che vota contro, viene sciolto come prima decisione personale di Hitler.
Fra marzo e luglio tutti i partiti furono sciolti o costretti a sopprimersi, e
il 14 luglio il Partito nazionalsocialista venne dichiarato unico partito
legittimo.
Nellaprile 33 venne creata la Geheime Staats-Polizei (Polizia segreta di
Stato, GESTAPO), cui si affianc la Suprema corte.
Nel luglio 33 Hitler stipul un concordato con la chiesa cattolica, cui
erano garantite la libert di culto e la non ingerenza statale nelle sue
attivit, ma i cui vescovi dovevano giurare fedelt allo Stato. Il consenso dei
cattolici ancora dubbiosi fu cos in larga parte ottenuto.
A novembre 33 vi furono le prime elezioni a lista unica in cui Hitler
ottenne il 92%.
La notte del 30 giugno 34 fu chiamata la notte dei lunghi coltelli
poich le SS assassinarono il quartier generale delle SA radunato, per ordine
di Hitler che aveva il doppio obiettivo di eliminare il loro capo, Rohm, troppo
carismatico e quindi pericoloso possibile rivale, ed inoltre eliminare le frange
rivoluzionarie del movimento che ancora premevano per una svolta
socialista del nazismo, che si concentravano proprio nelle SA, ed erano invisi
agli ambienti industriali e militari, di cui Hitler voleva ottenere lappoggio.
Quando Hindenburg mor, il 2 agosto 1934, Hitler, che in quanto gi
capo del governo (Cancelliere del Reich) non poteva diventare anche
Presidente cre per s una nuova carica, quella del Fhrer, che in pratica gli
consent di avere i poteri del capo di stato. Sino alla sua morte in Germania
non ci fu alcun Presidente.
Il definitivo supporto da parte militare giunse infine nel 1938, quando Hitler
assunse direttamente il comando dellesercito.
Le misure antiebraiche
Nel 1935 vennero emanate le Leggi di Norimberga, che sancirono il
diritto di discriminazione razziale gi in atto e preparata dalle violenze
ripetute di SS ed SA contro gli ebrei. Essi vennero dichiarati estranei alla
Volksgemeinschaft (comunit di popolo) e privati dei diritti politico-civili,

della possibilit di matrimoni misti, allontanati dalla pubblica


amministrazione, dalle scuole e dalle universit, dai giornali, dalle
professioni liberali.
Nel 1938 una legge impose la confisca dei beni per gli ebrei con un reddito
sopra i 5000 marchi.
La notte fra l8 e il 9 novembre 1938 stata definita la Kristalnacht,
perch fu organizzato un vasto pogrom contro negozi, propriet, luoghi di
culto ebraici, e le vetrine e le finestre rotte ne divennero il simbolo. Gli ebrei
con posizioni economiche di prestigio durono emrginati o arrestati, la
comunit ebraica dovette pagare allo Stato uningente indennit.