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Lo Stalinismo e l'Urss

A. URSS COME MODELLO E INTERNAZIONALE COMUNISTA 1 URSS 1.1 1.2 modello storico socialismo stato guida movimento operaio e partiti comunisti internazionali 1.2.1 subordinazione partiti comunisti alle direttive e agli interessi dell'Urss 1.3 Socialismo in un paese solo: linea di Stalin 1.3.1 prima rafforzare socialismo in Urss e industrializzare e armare Urss 1.3.2 in seguito rivoluzione in altri paesi 1.3.3 Comintern: subordinato agli interessi dell'Urss 2 Comintern: imposizione linea di Stalin, qualsiasi altra posizione era considerata un tradimento 2.1 Trockisti: perseguitati e espulsi 2.2 conduzione autoritaria internazionale 2.3 vantaggi: sostegno Urss ai partiti comunisti (economico e organizzativo) che operavano in un 2.3.1 cotesto internazionale dominato da: regimi autoritari, fascisti e anticomunisti 2.3.2 in clandestinit e con una dura repressione poliziesca 3 Linea Politica Comintern 3.1 Fronte unito: prima met anni venti 3.1.1 alleanza con i partiti socialdemocratici e democratici 3.1.2 creazione governi di coalizione 3.1.3 opposizione alle destre 3.2 socialfascismo e classe contro classe 3.2.1 crisi del 1929: vista come segno della imminente crisi del capitalismo e della prossima rivoluzione mondiale 3.2.2 opposizione ai partiti socialdemocratici visti come socialfascisti perch impedivano la rivoluzione appoggiando i governi di destra 3.2.3 Conseguenze: 3.2.3.1 tale scelta favorisce ascesa del fascismo e del nazismo 3.2.3.2 rompe unit sinistre indebolendole proprio nel momento dell'ascesa del fascismo 3.3 Unit antifascista: nuova linea Internazionale a partire dal 1935 contro il nazifascismo 3.3.1 mutamento contesto storico: anni 30, affermazione fascismo e nazismo, politica di aggressione hitleriana e avvicinarsi guerra 3.3.2 fronte popolare: alleanza con socialisti in funzione antifascista B. DITTATURA STALIN E SVILUPPO ECONOMICO 1 Pianificazione economica: industrializzazione forzata 1.1 1 piano quinquennale (1928-32): sviluppo industria pesante (produzione triplica) e eliminazione disoccupazione 1.2 2 piano quinquennale (1933-37): migliora ancora la produzione industriale, mentre la crisi dell'agricoltura continua 2 Agricoltura in funzione dell'industria 2.1 risorse trasferite da agricoltura a industria 2.2 collettivizzazione terra: eliminazione propriet privata terra 2.3 terra gestita direttamente (sovchoz) o indirettamente (kolchoz) dallo stato 2.3.1 kolchoz: cooperative contadine, pagavano tributi allo stato

2.3.2 sovchoz: cooperative statali 2.4 dekulakizzazione: distruzione fisica oppositori: 2.4.1 kulaki: proprietari terrieri, ostacolo alla colletivizzazione 2.4.2 nazionalisti: minoranze etniche che si opponevano all'Urss (baltici, ucraini, ecc.) 2.5 conflitto con i contadini 2.5.1 contadini: sabotaggi, fughe dalle aziende collettive, mercato nero, occultamento raccolto 2.5.2 Stalin > apparato repressivo partito e stato: deportazione, repressione, fucilazioni 2.1 sconfitta contadini 2.2 crollo produzione agricola 2.3 carestia: 6 MLN di morti 2.4 emigrazione verso le citt 3 Urss grande potenza economica: sviluppo economico impressionante 3.1 Urss diventa in 10 anni (1928-1937) la 3^ potenza industriale del mondo dopo Usa e Germania 3.1.1 produzione siderurgica quadruplica; 3.1.2 carbone aumenta del 350% 3.1.3 nascono citt industriali 3.1.4 creazione efficiente sistema trasporti: 3.2 obiettivi: fronteggiare minaccia nazismo e competere con i paesi capitalistici 4 Limiti: sviluppo squilibrato: 4.1 non si sviluppa industria leggera e dei beni di consumo, tenore di vita popolazione resta basso 4.2 industria pesante privuilegiata: 4.2.1 competizione con grandi potenze capitaliste 4.2.2 condizione sviluppo altri settori economici 4.2.3 agricoltura, industria leggera e dei consumi fattori debolezza economia Urss C. SOCIET E IDEOLOGIA 5 Trasformazione societ sovietica 5.1 culturale: eliminazione analfabetismo e sviluppo servizi sociali (scuole, ospedali, ospizi, asili, ecc.) 5.2 burocrazia partito: apparato amministrativo che sercita controllo e coercizione nel dirigere la trasformazione 5.2.1 sua presenza capillare rende possibile gestire il cambiamento mobilitando le classi lavoratrici 5.2.2 ed esercitando un rigido controllo 5.3 costi umani: repressione fondamentale strumento dello sviluppo accellerato 5.3.1 opposizione popolare stroncata 5.3.2 milioni di morti per fame, prigionia, fucilazioni, ecc. 5.3.3 deportazione forzata popolazione rurale per colonizzare industrializzare nuove regioni 5.3.4 lavoro forzato nei Gulag (sigla Amministrazione Generale Campi Lavoro Collettivi) 6 Organizzazione forzata del lavoro 6.1 lavoro forzato: eliminazione legislazione operaia e organizzazioni sindacali 6.2 riduzione salari e militarizzazione forza lavoro lavoro 6.3 emulazione socialista: competitivit per aumentare la produzione > premi e pressioni sui funzionari

6.4 stakhanovismo: da Stakhoanov operaio eroe del lavoro per la sua produttivit, modello ideologico del lavoro sotto Stalin 6.5 propaganda: uso dei mass media per il sostegno ideologico al mito dello stakhanovismo, della produttivit e della rivoluzione 6.5.1 resistenza operaia: assenteismo e bassa produttivit uniche forme di opposizione da parte degli operaia 6.5.2 rimangono mali endemici economia russa 6.5.3 insieme ai bassi consumi dovuti ai bassi salari 6.6 conclusioni: organizzazione lavoro coercitiva e fondata sulla propaganda non da esiti positivi: produttivit per addetto rimane bassa