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Seconda guerra mondiale

Cause dello scoppio Le mire espansionistiche tedesche causarono tensioni nellEuropa occidentale, tali da determinare
lo scoppio della II Guerra mondiale. Anche gli altri paesi ne uscirono impuniti, non avendo placato adeguatamente laggressivit della Germania. Hitler prepar i piani per loccupazione della Boemia e Moravia, parte maggiormente popolata della Cecoslovacchia, il cui indebolimento causato dalla frammentariet interna e dallo sfaldamento della struttura statale, facilitarono lazione tedesca, che proclam il protettorato in Boemia e Moravia e lindipendenza della Slovacchia. Francia e Germania, accantonata la politica dellappeasement, tentarono unoffensiva diplomatica, realizzando una rete di alleanze e di patti militari con vari territori, prima la Polonia, principale mira dellazione tedesca, che avrebbe potuto raggiungere conquistando e rivendicando il possesso e il diritto di passaggio del corridoio di Danzica. PATTO DACCIACIO - LItalia, legata alla Germania dal vincolo Asse Roma-Berlino e convinta della superiorit tedesca. stipul con questa unalleanza chiamata patto dacciaio, che impegnava una delle due parti a sostenere militarmente laltra in caso fosse entrata in guerra. Nonostante lItalia fosse, in questo periodo, militarmente impreparata, fu persuasa dalle promesse di Hitler di scatenare la guerra non prima di due o tre anni. LUrss era persuasa dallidea che gli occidentali le avrebbero addossato laggressivit tedesca e Francia e Inghilterra temevano le mire sovietiche verso lEuropa dellEst: queste due premesse compromisero ogni possibilit di alleanza, e portarono la Russia alla stipulazione del patto di non aggressione, firmato a Mosca dai ministri Esteri tedesco Ribbentrop e russo Molotov. Ci assicurava entrambe le parti: lUrss allontanava il pericolo tedesco e si garantiva la possibilit di attuare le proprie mire verso i Balcani, mentre la Germania rinviava la scontro con la Russia, la pi pericolosa tra le potenze europee. Il 1Settembre, lattacco tedesco ai danni della Polonia, porto Inghilterra e Francia a dichiarare guerra alla Germania. Il conflitto evidenzi, sin dagli esordi, un carattere totale, segnato da uno scontro ideologico aspro e radicale e da un uso di nuove tecniche di guerra tanto potenti da causare danni e tragiche conseguenze di portata esorbitante. Distruzione della Polonia Unoffensiva minima permise alla Germania di abbattere ogni resistenza bellica antiquata e mal guidata e di conquistarne il territorio. Lesercito tedesco attu una nuova tattica di battaglia: la guerra-lampo, basato sulluso sia dellaviazione che delle forze corazzate, su cui pesava lazione decisiva di attacco. Lausilio anche di carri armati e autoblindo permise nuovamente la guerra di movimento, e facilitava la conquista di vasti territori, privati di ogni difesa, che veniva allontanata dalle fonti di rifornimento. La Polonia sub uno smembramento della propria Repubblica,che cessava di esistere: le regioni orientali furono date ai sovietici,secondo il patto, mentre la parte restante fu assediata dai tedeschi. Lazione congiunta delle due forze si consum in un regime di occupazione aggressivo e brutale, che culmin nella strage di 4000 ufficiali polacchi, uccisi dai sovietici, e gettati nella fosse comuni della foresta di Katyn in Russia. Alla caduta della Polonia, segu un periodo di relativa calma, definito dai francesi guerra per finta, durante il quale, l Europa rimase come congelata. Questa fase di inattivit giov allesercito tedesco, che potette riorganizzarsi. Urss e Finlandia - Immediatamente, lEuropa si ridest: lUrss attacc la Finlandia, restia ad alcune rettifiche di confine proposte dai russi. Dopo una reciproca azione militare,la Finlandia dovette cedere alle richieste dellUrss, mantenendo comunque lindipendenza. Germania e Danimarca Lesercito tedesco attacc improvvisamente la Danimarca e la Norvegia: la prima si arrese quasi immediatamente,mentre la seconda, dopo aver opposto una relativa resistenza, dovette soccombere dinanzi alla forza incontenibile tedesca. La caduta della Francia Nonostante la capacit dellesercito francese, numeroso e provvisto di una forte aviazione e forze corrazzate, sub una sconfitta gravosa, la cui causa fu ricondotta allincompetenza dei comandi francesi. La fiducia nellefficacia della linea di Maginot,fortificazione che copriva solo la frontiera franco -tedesca, compromise ogni possibilit di vittoria per la Francia, i cui generali non considerarono la possibilit che lesercito nemico potesse penetrare attraverso quei confini scoperti con il Lussemburgo e il Belgio. E infatti,seppure neutrali, la Germania invase questi territori, compresa anche lOlanda, e penetr in Francia attraversando la foresta delle Ardenne, per poi approdare in Sedan. Lesercito francese, impegnato lunga la linea di Maginot e nella difesa del Belgio, non seppe difendersi adeguatamente, permettendo ai tedeschi di dilagare verso linterno e il mare. Nonostante lo sbarco degli inglesi,che furono poi immediatamente costre tti al reimbarco, la Francia dovette cedere alla forza tedesca e accettare la sconfitta. In Francia, le tensioni interne si inasprirono: Reynaud fu costretto a dimettersi, sostituito da Petain, di destra e fautore di un armistizio con la Germania, che garantiva alla Francia la sovranit della zona centro meridionale e delle colonie, mentre la parte restante veniva consegnata ai tedeschi. Il generale De Gaulle, esule a Londra, lanci un messaggio di incitamento alla lotta ai francesi, ma non venne ascoltato. Con la nuova sede a Vichy del governo, si assistette alla caduta della Terza Repubblica, fondata settantanni prima da Napoleone III, dopo la catastrofe bellica a Sedan. Lassemblea nazionale perse i suoi poteri, affidandoli ad un Consiglio, investito del compito di promulgare una nuova Costituzione. Petain reintrodusse un sistema vicino allancien regime, quindi tradizionalista, dedito al culto dellautorit, alla difesa della religione, della famiglia,del lavoro, e della piccola propriet. Il regime di Vichy divenne uno stato-satellite della Germania. Furono interrotti i apporti con lInghilterra, le cui truppe distrussero la flotta francese per evitare che i tedeschi se ne impossessassero.

Il ruolo dellItalia Nonostante le promesse verbali fatte da Hitler, il conflitto scoppi quasi immediatamente dopo la
stipulazione del patto di acciaio, costringendo lItalia ad un tentativo di difesa attraverso lannuncio di non belligeranza. Dopo la conquista del regno di Albania, possibile varco attraverso cui penetrare nei Balcani, lItalia assisteva ad un costante impoverimento di forze armate, anche dopo le imprese in Etiopia e Spagna. Dopo il crollo della Francia, per, Mussolini pieg alla propria volont le resistenze della classe dirigente, del re, d ellala moderata fascista, degli industriali e dei vertici militari. Sostenuto dallopinione pubblica, Mussolini annunci nel 10 giugno del 1940, lingresso dellItalia in guerra. Il primo tentativo gi evidenzi linefficienza delle truppe italiane: loffensiva sulle Alpi ai danni della Francia si risolse in un armistizio poco rilevante che smilitarizzava il territorio francese e rettificava di poco i confini territoriali. Altro fallimentare progetto fu quello africano: linsufficienza dei mezzi costrinse gli italiani alla ritirata dopo aver tentato di attaccare gli inglese in Egitto. Mussolini rifiut ogni aiuto da Hitler, persuaso dallidea di dover condurre una guerra par allela a quella tedesca. Ma gli esiti furono disastrosi: lattacco alla Grecia si risolse in una sconfitta che li costrinse a ripiegare in territorio albanese. Le difficolt dellazione italiana caus non pochi problemi allinterno dello Stato italiano: Badoglio fu costretto a dimettersi dal ruolo di capo di stato, e la popolarit di Mussolini sub un forte colpo darresto, a causa della diffusa sfiducia nel paese verso le reali possibilit dellesercito italiano.

Linghilterra e il suo fallimento lunica superstite nemica della Germania, era lInghilterra. Nonostante la volont di
Hitler di raggiungere una tregua, il primo ministro inglese Churchill rifiut ogni tipo di compromesso e si rese promotore di una linea intransigente contro le pretese hitleriane. La Germania vi rispose, avviando un progetto di invasione del Regno Unito , denominato operazione Leone marino. Il primo passo prevedeva il dominio dellaria, in modo tale da compensare la superiorit navale inglese. Laviazione tedesca, Luftwaff e, attacc ripetutamente ora contro obiettivi militari, ora contro quelli industriali, bombardando ripetutamente Londra. Nonostante ci, lInghilterra seppe reagire efficacemente, attraverso lazione aerea della Royal Air Force, provvisto di un buon sistema di avvistamento radar. Loperazione leone marino venne rinviata. La potenza distruttiva aerea emerse immediatamente, cos come la ricorrenza in fase di guerra di alcune manovre, quali i bombardamenti, fuga verso i rifugi antiaerei, il suono della sirena. Gli inglesi resistettero, imponendo alla Germania il primo vero colpo darresto. Gli inglesi decisero di attuare una controffensiva, e conquistarono il territorio di Cirenaica, parte orientale della Libia, causando la perdita di numerosi uomini e forze allesercito italiano, che quindi fu costretto a richiedere laiuto di quello tedesco. Mussolini si appoggi al sostegno di Hitler, le cui truppe erano organizzate ed equipaggiate brillantemente, guidate da un ottimo generale, Erwin Rommel. Questa collaborazione, garant la riconquista della Cirenaica, seppure, nel frattempo, lAfrica italiana cadeva nelle mani degli inglesi, partendo dalloccupazione di Addis Adeba. Laiuto delle truppe tedesche garant la conquista della Jugoslavia e della Grecia, e costrinse alla ritirata le truppe inglesi. La Germania sbaragli tutti i propri avversari, e quindi poteva concentrasi sul pi ambito obiettivo: la conquista dellUrss. Germania-Urss e ingresso degli USA lintervento della Germania ai danni degli Urss, avvi una nuova fase del conflitto. Loffensiva tedesca attacc la Russia il 22 giugno 1941, sorprendendo i sovietici e lo stesso Stalin,persuaso dallidea che Hitler non sarebbe intervenuto prima di concludere la questione Gran Bretagna. Loperazione Barbarossa attuata dai tedeschi e da un corpo di spedizione italiano, colse impreparato lesercito russo,che quindi facilit la conquista nemica a nord, verso le regioni baltiche, e a Sud, diretti alla conquista del petrolifero Caucaso. Lattacco deciso, tuttavia, venne sventrato dalla controffensiva russa, guidata dallo stesso Stalin e fornita di un serbatoio umano e industriale tanto efficiente da garantire compensare immediatamente le perdite subite: ci determin il passaggio dalla guerra meccanizzata ad una di usura. Levento determinante che mut gli esiti del conflitto si evidenziarono nel 1940, con lingresso degli Stati Uniti in guerra. La rielezione di Roosevelt, riconferm il sostegno militare degli Usa allInghilterra. Lapprovazione della legge degli affitti e dei prestiti gi approcci gli Usa alla realt del conflitto, in quanto si impegnava a fornire un sostegno bellico agli Stati utile agli interessi statunitensi. Lincontro tra Roosevelt e Churchill sulla nave da guerra al largo dellisola di Terranova, si risolse nella stesura della Ca rta atlantica, documento in cui i due statisti, in 8 punti, condannavano i regimi fascisti ed elaboravano una nuova linea democratica volta al rispetto dei principi di sovranit popolare, di autodecisione dei popoli, della libert dei commerci e dei mari, alla collaborazione internazionale e alla rinuncia alluso di forza tra gli Stati. Laggressione attuata del Giappone nel Pacifico determin lingresso degli Usa nel conflitto. Il Giappone, impegnata nel Patto tripartito con Germania e Italia, aveva gi avviato una guerra di conquista contro la Cina, e tent di allargare le proprie mire espansionistiche verso i territori del Sud-Est, invadendo lIndocina francese e suscitando la reazione dellInghilterra che blocc ogni esportazione in Giappone. Questultima intervenne, nel 7 dicembre 1941, attaccando e distruggendo la flotta statunitense ancorata a Pearl Harbor. Nonostante i primi successi nelle Filippine, in Malesia, in Birmania e nellIndonesia Occidentale, ben presto la controffensiva anglo-statunitense venne elaborata, nella conferenza di Washington, durante la quale le varie potenze antifasciste si impegnavano alla collaborazione e al rispetto dei principi della Carta Atlantica. Nuovo ordine: resistenza e collaborazionismo La fortuna delle potenze del patto tripartito era evidente: la Germania e lItalia erano protette dagli alleati minori che vi vorticavano attorno, dalla Romania alla Boemia, allinterno delle quali il dominio tedesco era ormai totale. Anche il territorio spagnolo, turco e olandese, seppure dichiarati neutrali, erano inseriti nella sfera politica ed economica dellAsse. Le due superpotenze tedesca e nipponica puntarono alla definizione di un nuovo ordine basato sulla supremazia della nazione eletta e della consecutiva sottomissione dei paesi conquistati. Seppure il Giappone fu pi permissivo , la Germania non concesse alcuna indipendenza alle singolarit al suo potere subordinate. Il progetto hitleriano puntava a trasformare lEuropa in una colonia tedesca, ridotta allarretratezza e alla miseria, sia economica che intellettuale. Rivel, anche, una spietata crudelt verso i popoli slavi, ritenuti inferiori e quindi schiavizzati, e verso il popolo ebreo, perseguitato e quasi del tutto sterminato. Hitler costrinse nei ghetti numerosi ebrei, i cui tentavi di insurrezione furono soppressi con soluzioni spesso disumane: furono discriminati, costretti a portare una fascia gialla con la stella giudaica di riconoscimento e poi deportati nei lager, campi di prigionia e dopo, anche di sterminio ad opera delle camere a gas, nelle quali venivano uccisi in massa. 6 milioni di israeliti furono fisicamente eliminati. La politica aggressiva tedesca garant che potesse riservarsi una fonte inesauribile di risorse sia naturali che umane, anche se i costi di occupazione delle truppe nei territori sottomessi non erano indifferenti. La resistenza alloccupazione tedesca non manc di emergere con la diffusione di materiale propagandistico e con la trasmissione ai nemici di informazioni, o con il sabotaggio. Nacquero piccoli gruppi antifascisti o di liberazione,come la Francia libera. Il fenomeno dellinsurrezione fu anche fomentato dai movimenti comunisti, la cui azione garant la costituzione di un a linea comune di tutte le diverse forze. Seppure la collaborazione si raggiunse nellEuropa occidentale,in quella orientale fu pi difficoltosa,a causa del sospetto verso le forze sovietiche e comuniste. Non mancarono casi in cui i paesi sottomessi decisero di collaborare o di allearsi alla forza tedesca: separatisti o frazioni di classi dirigenti. Nel caso della Francia di Vichy, Hitler riusc a occupare anche la zona meridionale. La svolta del 42-43 Gi dal 42 si evidenziarono alcuni segni di inversione di tendenza, grazie alla controffensiva degli americani contro i giapponesi nelle battaglie del Mar dei Coralli e delle isole Midway, con la conquista dellisola di Guadal canal da parte delle truppe americane, i marines. Il miglioramento dellorganizzazione tattica degli alleati e lausilio di innovazioni tecnologiche rese pi efficiente il fronte di difesa antitedesca. In Russia, a Stalingrado, i sovietici respinsero lo schieramento nemico e, nonostante la resistenza ad oltranza dei tedeschi, la sconfitta fu inevitabile. In El Alamein, lesercito britannico lanci una controffensiva contro il contingente italo -tedesco, sufficiente a costringere alla ritirata la fazione nemica. Anche in Algeria e in Marocco, larrivo degli anglo -americani costrinse alla fuga le forze italo- tedesche, cacciati anche dal Nord Africa. Limmediato intervento in Europa, sostenuto da Stalin, fu soppiantato dal progetto di Churchill di concludere limpresa afric ana. A Casablanca si decret lItalia come prima mira europea, e fu stipulato il principio di resa incondizionata da imporre agli avversari, che quindi impediva ogni patteggiamento o armistizio con la fazione nemica.

LItalia: caduta del fascismo e armistizio Lintervento contro lItalia ebbe avvio con lo sbarco dei primi
contingenti anglo- americani in Sicilia, isola di cui le forze alleate simpadronirono immediatamente, grazie alla collaborazione della popolazione locale. Il regime fascista era destinato alla caduta: gi i segni di malcontento erano evidenti, e il vero allarme si attiv con i grandi scioperi operai che,partendo da Torino, interessarono tutti i centri industrializzati del Nord italiano. Le proteste erano causate dallacuirsi dei disagi sociali, economici e dagli effetti dei bombardamenti aerei, devastanti. La caduta di Mussolini fu frutto di una congiura della Corona che , unita agli esponenti delle forze prefasciste, cerc di garantire la sopravvivenza della monarchia. La riunione del Gran Consiglio del fascismo approv la proposta di Dino Grandi, che invit il re a recuperare il comando delle forze armate: ci dichiarava la sfiducia verso il duce, il quale il 25 luglio del 1943 fu costretto alle dimissioni e allarresto. Pietro Badoglio venne nominato capo del governo. La fine dellincubo fascista venne accolto con esultanza dal popolo italiano, fiducioso ormai nella fine della guerra. Eppure, questo episodio segn linizio della fase pi tragica della storia italiana. La reazione tedesca si consum nel rafforzamento della presenza delle truppe in Italia, e se anche Badoglio assicur ancora la collaborazione con la Germania, in segreto gi allacciava trattative segretissime con gli alleati, che per erano vincolati dal principio di resa incondizionata. Tuttavia, fu raggiunto un armistizio, reso noto l8 settembre. I tedeschi immediatamente intervennero nel centro-nord dellItalia, costringendo il re e il capo del governo alla fuga a Brindisi, e raggiungendo anche Roma, che venne difesa scarsamente a Porta San Paolo. Ogni forma di resistenza venne punita con il massacro da parte dei tedeschi: noto fu lepisodio della Cefalonia, sterminata. La linea Gustav, con punto nodale in Cassino, venne infranta dai tedeschi che riuscirono a bloccare loffensiva alleata. La storia dItalia dal 43 La situazione italiana rivel una frammentazione di base: il nord e il centro occupate dalle forze tedesche,che promossero la rinascita del nazismo, e il Sud, governato da una monarchia provvista di burocrazia propria. Dopo la liberazione di Mussolini dalla prigionia, nacque un nuovo partito fascista ed un nuovo esercito, legato ai vecchi alleati, e fu proclamatolo stato fascista, definito Repubblica sociale italiana o anche Repubblica di Sal, vista la collocazione dei ministeri sulle rive del Lago di Garda. Furono fucilati i gerarchi che avevano mosso sfiducia al duce, a Verona. Nonostante tutto, il potere di Mussolini era pura apparenza, essendo totalmente dipendente da quello tedesco: lItalia venne sottoposta ad un trattamento normalmente riservato ad un paese sottomesso. Hitler provvide allo sfruttamento delle risorse economiche e umane del territorio e attu una politica di persecuzione antisemita che caus la morte di mille ebrei a Roma. Lobiettivo della nuova repubblica puntava al movimento partigiano e alla sua repressione. I tentativi di sabotaggio o di attacco improvviso ai danni dei reparti tedeschi, pilotati anche da Gruppi di azione patriottica, furono respinti da una reazione tedesca che si consum nelle Fosse Ardeatine, con la morte di 335 uomini. Lorganizzazione partigiana si consolid in gruppi: le Brigate Garibaldi, Giustizia e Libert, le Brigate Matteotti, di stampo socialista, e le formazioni cattoliche e liberali e bande autonome. Il Partito dazione, di stampo socialista, il Partito liberale e quello repubblicano, quello socialista di unit proletaria furono ricostituiti. Anche i comunisti riuscirono a ri-assemblare parte del loro partito. Ciascun rappresentate di questi partiti, collabor alla nascita del Comitato di liberazione nazionale, diretto a conferire la guida del paese ai partiti antifascisti, contrapponendosi dunque non solo al potere di Mussolini, ma anche a quello della Corona. I dissidi tra Cln e governo furono superati, e Badoglio dichiar guerra alla Germania, garantendo allItalia la qualifica di stato cobelligerante. Fu inviato un Corpo italiano di liberazione che combatt a fianco degli alleati. Togliatti, leader del partito comunista, propose lo sviluppo di un governo unitario nazionale che si concentrasse contro il vero nemico tedesco e fascista: questo cambio di marcia venne definita Svolta di Salerno, luogo in cui aveva centro il regno del Sud. La ritrovata compattezza italiana garant la formazione del primo governo di unit nazionale, presieduto da Badoglio, che, dopo la liberazione di Roma, si dimise, e venne succeduto da Bonomi. Il pi forte legame tra poteri statali e organizzazioni partitiche si tradusse nellistituzione di una direzione militare sem pre pi numerosa di stampo partigiano, la cui azione garant la liberazione di numerosi paesi italiani. Nonostante un momento di difficolt, determinato dal blocco delloffensiva alleata sulla linea gotica, che caus malintesi e polemiche tra i gruppi part igiani e le forze anglo-americane, la questione si risolse con il riconoscimento del Cln come rappresentate nellItalia occupata. Il 45 fu lanno della resa tedesca in Italia La Sconfitta della Germania I sovietici tentarono nuovamente di agire sul fronte orientale,attaccando lesercito tedesco e spingendosi sempre pi verso linterno, fino alla conquista di Berlino nel 45. Dur ante la conferenza di Teheran, Stalin, Roosevelt e Churchill si unirono e fu affidato al capo sovietico il compito di riconquistare le coste francesi. Lo sbarco sulla Normandia garant la penetrazione in Francia, anche per mezzo di una sessione feroce di bombardamenti. Le forze sovietiche riuscirono a sfondare le barriere tedesche e a raggiungere Parigi, gi prima liberata dai partigiani. La resistenza ad oltranza che Hitler impose, non favor esiti positivi. Il fronte degli alleati allAsse cominciava a sf aldarsi: la Romania e la Bulgaria si schierarono con gli alleati,cos come la Finlandia e lUngheria,che firmarono larmistizio con lUrss. Loffensiva aerea degli alleati sul suolo tedesco puntava a demoralizzare il popolo della Germania e a minarne le c apacit di resistenza, ma ci non serv a piegare la determinazione del Fuhrer, che ancora sperava in un ribaltamento della situazione. Nella Conferenza di Mosca, Churchill e Stalin abbozzarono una divisione in sfere dinfluenza dei Balcani. Dopo essersi incontrati nuovamente a Yalta,si decret la divisione della Germania in 4 zone di occupazione e la sua denazificazione, oltretutto venne garantita alla Polonia la possibilit di ricostituire il proprio governo. Nonostante una tentata resistenza nelle Ardenne, i sovietici riuscirono a riconquistare la Polonia e lUngheria. Gli anglo -americani penetrarono dal Reno, spingendosi nel cuore della Germania e incontrando poi i sovietici verso Elba. Il 25 aprile croll il fronte fascista italiano, e il Cln invi lordine di insurrezione generale. Mussolini venne catturato e fucilato. Il 30 aprile del 1945, Hitler si suicid e la presidenza del Reich firm latto di capitolazione delle forze armate tedesche. La guerra si chiuse il 9 maggio 1945. Resistenza in Giappone Lultimo effluvio di resistenza coinvolse il Giappone, che non cedette al fuoco,nonostante la caduta delle forze tedesche. Truman, il nuovo presidente degli Usa, decise di ricorrere alluso di bombe a fissione nucleare, con lo scopo di abbreviare la guerra e dimostrare la potenza americana. Un bombardiere sganci una bomba atomica su Hiroshima e tre giorni dopo, a Nagasaki, causando la morte di milioni di uomini, e contaminando le zone circostanti. Limperatore giapponese offr la resa il 2 Settembre, determinando la fine totale del secondo conflitto mondiale.