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Hume, Trattato sulla natura umana (1739-'40)

Le percezioni costituiscono qualsiasi contenuto della mente, e sono:


impressioni: hanno forza e vivacit perch sono il risultato diretto dell'esperienza,
infatti attraverso i sensi si ha un'immagine sensibile della realt (anche emotiva)
idee: pi deboli e pallide, consistono nel riflettere su sensazioni o emozioni gi
provate, e sono quindi una copia, che non pu essere in tutto e per tutto fedele
Le impressioni sono quindi causa delle idee e sono l'unica nostra conoscenza, tutto il nostro
materiale conoscitivo (Occhipinti). Non esiste nemmeno la riflessione di Locke.
Se qualche termine filosofico appare sospetto lo si pu sottoporre a verifica empirica: se
non si trova nessuna impressione corrispondente, questo termine non ha significato. Solo
sull'esperienza infatti si pu fondare un sapere sicuro (v. Newton: ipotheses non fingo)
Le facolt che conservano le primitive impressioni nella mente sono due:
memoria: tende a mantenere le impressioni il pi possibile nella forma originaria
immaginazione: l'attivit produttiva (creativa) della nostra mente (c.s.), poich ha
il pregio di poter collegare tra loro le idee, formando idee ancora pi lontane dai sensi,
con per sempre dall'obbligo di partire dalle sensazioni che si sono provate
attivit di analisi, che produce idee di scomposizione
attivit di sintesi, che produce idee di associazione (pu cos nascere l'ippogrifo
dall'unione di cavallo e uccello)
questa attivit per guidata da un principio universale, una forza gentile
che interviene a disciplinare le fantasie pi bizzarre (c.s.), fa associare tra loro
idee compatibili, secondo tre leggi per la formazione di idee complesse:
somiglianza
contiguit spazio-temporale
causalit
Le idee dunque non sono il mezzo per conoscere una realt, ma sono esse stesse l'oggetto
della conoscenza, che consiste nel collegare idee tra loro tramite:
relations of ideas, astratto: da un'idea ricavarne un'altra senza passare per l'esperienza.
per questo le uniche vere indipendentemente dall'esperienza e corrispondenti alle verit
matematiche, ma non della fisica (legata ad enti sensibili)
matters of fact: concretamente verificare l'esistenza di un legame fra due idee frutto
per di sensazione contingente. esse danno risultati validi in maniera contingente, ma la
conoscenza della regolarit di questi collegamenti porta a poter prevedere il futuro grazie
allo studio dei rapporti di causalit, base di tutte le conoscenze umane tranne la
matematica.