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Lo stile e i temi centrali della poesia di Giuseppe Parini (la satira contro la nobilt nel poema Il Giorno e limpegno

civile delle Odi). Giuseppe Parini fu nato in una famiglia di piccoli borghesi. A 19 anni va a Milano, da una prozia, dove segue gli studi ecclesiastici. Pubblica il suo primo volume di poesia a 23 anni intitolato Alcune poesie di Ripano Eupilino , che ha successo e gli permette l ingresso all Accademia dei !rasformati. "el 1#$% riceve gli ordini sacerdotali e, poi, entra subito come precettore nella casa della duchessa &ittoria 'ebelloni. (i rimane otto anni, avendo agio di conoscere a fondo la vita e il mondo della nobilt) del tempo, che satireggia poi nella sua opera maggiore. *l Giorno +a notoriet) di Parini , dovuta principalmente al poema Il Giorno e anche alle sue Odi. Il Giorno , diviso in -uattro parti. Il Mattino, Il Mezzogiorno /Il Meriggio0, Il Vespro e La Notte. + opera non , compiuta e le ultime due parti vengono pubblicate in edizione postuma da un suo allievo. 1 scritto in endecasillabi sciolti raggruppati in ottave e consiste in una meditazione morale. l aristocrazia del tempo viene descritta in un modo satirico e con intenti moralistici e educativi, dun-ue il tono ironico si sente in tutto il poema. * due personaggi del poema sono il giovin signore e il Precettor dama il rito, che , anche la voce narrante, un personaggio ambiguo che non spinge il giovin signore verso la virt2, ma lo convince di scacciare la noia e il tedio con vani riti mondani. "el Giorno il mondo , superficiale, di immagini e gesti teatrali e il poeta critica la vanit) e l assurdit) della vita frivola dei nobili. 3uindi, Parini mette a confronto la vita del giovin signore con -uella di coloro che fanno parte dalle classi popolari. Allo stesso tempo, il poeta descrive dettagliatamente i movimenti del giovin signore che sembra essere una marionetta e le sue stanze riempite di oggetti vani e preziosi, libri, specchi, strumenti di trucco, orologi ecc. 'ebbene denunci l oziosit), il libertinismo, la corruzione e la licenziosit) delle famiglie aristocratiche, Parini non si pone come nemico della classe nobiliare. *nvece, vuole far s4 che l aristocrazia cambi e ritorni al suo compito originario di utilit) sociale, compito che giustifica appieno tutti i diritti ed i privilegi di cui gode. Per meglio capire la critica di Parini, prendiamo la definizione del giovin signore data nel proemio del Vespro. colui 5che da tutti servito e a nulla serva6. 3ui, il poeta sfrutta

l ambivalenza del verbo 5servire6 che significa anche 5essere utile a6. 3uindi, possiamo dire che all interno di tutto il poema c , un gioco dell ambiguit), cio, se per una lettura superficiale il componimento pu7 apparire un esaltazione e un adesione agli atteggiamenti della classe nobiliare, un approfondimento fa invece emergere l ironia con la -uale il poeta denuncia i vizi dell aristocrazia. +e 8di 'critte in un arco di tempo molto ampio, -uasi 3$ anni, le Odi sono dei componimenti in stile elevato che affrontano tematiche eterogenee, a met) strada tra poetica del neoclassicismo ed ideali illuministi. 9ench: le sue Odi vengano scritte in un tempo cos4 lungo e le loro tematiche siano delle pi2 varie, con la pubblicazione de Il Mattino, Parini si concentra di pi2 sulla scritta de Il Giorno. !ra le varie tematiche in cui il poeta investe tutta la sua carica etica e polemica sono le problematiche civili. Parini fa s4 che dalla sua opera emergano le responsabilit) dei amministratori e dei rappresentanti politici che sono interessati esclusivamente al loro interesse personale e non al bene comune. + impegno civile si pu7 notare in odi come La salu rit! dellaria in cui Parini descrive il problema dell in-uinamento della citt) dovuto alla presenza di marcite di riso vicine alle mura di Milano e alle cattive abitudini della popolazione. *n un;altra sua ode, Il isogno, in uno stile molto vicino alle tesi di (esare 9eccaria, il poeta tratta problemi dell amministrazione della giustizia e dell e-uilibrio della pena per i condannati. Poi, con La musica, Parini critica l abitudine di evirare giovani cantori per mantenere pura la loro voce cristallina. *n conclusione, l opera di Giuseppe Parini non , altro che una critica per l inutilit) dell aristocrazia, i vizi della classe nobiliare, l oziosit), il libertinismo, la corruzione, la scarsa amministrazione della giustizia, le cattive abitudini della gente ecc. < tutto -uesto lo fa in un intento di educare, di cambiare come stano le cose, in uno stile ironico, satirico, e, a volte ambiguo.